Search

Category Archives: Cronaca

Rotary Club

A Villa Santa Maria un buono spesa di 520 euro per le famiglie bisognose.

È il dono fatto dal Rotary Club Atessa e consegnato ieri sera dal presidente Gianfranco Barattucci al sindaco Giuseppe Finamore e alla consigliera Ilaria Trivellato in un incontro che si è tenuto in Comune.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un progetto che il Rotary Club porta avanti da qualche anno. La somma consegnata a Villa Santa Maria sarà suddivisa in più buoni da destinare ai nuclei familiari che si trovano in difficoltà economica, per l’acquisto di beni alimentari.

“Un’iniziativa di grande solidarietà e un gesto che in questo periodo assume un valore notevole – commenta il sindaco Giuseppe Finamore – ringraziamo il Rotary per aver coinvolto nel progetto anche il nostro comune. Ora sarà l’assessorato ai Servizi sociali a individuare le situazioni di maggiore difficoltà e a ripartire i buoni”.

“Le difficoltà del momento sono tante, distinte e particolari – aggiunge la consigliera Ilaria Trivellato – Come amministrazione abbiamo sempre sostenuto le persone in difficoltà, con tanta discrezione e riservatezza. Siamo fortemente convinti che le persone vanno aiutate in silenzio e nel rispetto della loro dignità. Grazie all’iniziativa del Rotary potremmo fronteggiare tante piccole mancanze che purtroppo si vengono a creare di giorno in giorno”.

by francesca
Edustartup

Al via domani la quinta edizione di Edustartup, la competizione educativa tra startup create dagli studenti dell’Istituto tecnico statale Aterno Manthonè di Pescara.

Anche quest’anno Confindustria Chieti Pescara offre il patrocinio a questa iniziativa per supportare e favorire la diffusione della cultura d’impresa.

Il tema è quanto mai attuale e di grandi prospettive: creazione di startup sostenibili per migliorare la qualità della vita.

Come nelle precedenti edizioni saranno gli studenti delle quinte classi (in particolare la 5^H e la 5^C) che con le loro startup simulate si metteranno in gioco presentando, durante il webinar, le loro idee di impresa ai partner del progetto, che saranno presenti sia in veste di tutor sia nel ruolo di giudici.

Il tema di questa edizione è costituito dalla creazione di start up sostenibili per migliorare la qualità della vita.

I lavori saranno guidati dal professor Giuseppe Toletti, ideatore e promotore di questa iniziativa.

Gli studenti, uniti in piccoli gruppi di due/tre persone per un totale di dieci team, presenteranno le rispettive proposte in competizione, ricevendo suggerimenti utili per il miglioramento dei progetti e la relativa valutazione da parte dei partner.

 

Nella foto, l’edizione 2020

by Redazione
Mister Italia Fiction

La passione che non si ferma, la voglia di continuare a inventare e darsi da fare: questo è Simone Racioppo, stilista di origini abruzzesi ma ormai noto nel mondo, da quando la pandemia da Covid-19 ci ha costretto a ridurre i contatti, alterare la nostra quotidianità.

Questa volta la sua nuova collaborazione è con Federico Tomasello, eletto Mister Italia Fiction, indossa la linea di gioielli dello stilista abruzzese di fama internazionale Simone Racioppo; una linea prestigiosa in vendita non solo in Italia ma anche a Londra e Parigi.

Il gioiello è inserito all’interno della nuova collezione del fashion designer: una capsule collection in acciaio e cristallo che segna l’avvio di una collaborazione tra Racioppo e Tomasello che vedrà altri e nuovi progetti.

Chi è Federico Tomasiello

E’ di Catania, ha 26 anni, è alto 1.80, ha la passione per i viaggi e sogna di sfondare nel mondo della moda e dello spettacolo diventando attore o fotomodello professionista il nuovo di “Mister Italia Fiction 2020”.

Sul palco di Pescara, Federico Tomasello è stato scelto dalla presidente di giuria Anna Falchi e Beppe Convertini come il vincitore del concorso di bellezza maschile per eleggere l’uomo fiction d’italia 2020.

Sogna di partecipare ad un cinepanettone, ha sbaragliato la concorrenza degli altri trenta finalisti

by Redazione
Pane artigianale

C’è uno spicchio di artigianato abruzzese nel cuore profondo di un Paese lontano come il Bangladesh, ed ha il gusto di pane impastato con la solidarietà.

Sono passati quasi vent’anni – correva infatti il 2004 – quando prese le mosse un progetto promosso da una onlus, “Rishilpi”, sposato dalla Cna Abruzzo per avviare nel distretto di Satkhira, nella divisione di Khulna, un programma di formazione per aspiranti panificatori: obiettivo, dotare un territorio vastissimo di un piccolo sistema di forni in grado di rifornire le scuole della zona, scontando mille difficoltà di ogni tipo, non ultima la rigida divisione della società in caste, che rappresenta proprio il terreno di impegno della onlus.

In un contesto irto di difficoltà d’ogni genere.

A dare gambe al progetto della confederazione artigiana – allora presieduta da Franco Cambi – fu un docente d’eccezione: Ezio Centini, immaginifico e creativo pasticciere di Bisenti in Val Fino, ovvero uno dei nomi più conosciuti del settore in Abruzzo soprattutto per la sua attività di cioccolataio.

Ecco il suo racconto:

Sono stato tre volte in Bangladesh: nel 2005, nel 2006 e nel 2009, e ogni volta per un mese.

Abbiamo portato laggiù, con una vera e propria missione, due forni a legna, due impastatrici ed altre attrezzature più piccole per la produzione del pane.

Ho formato durante la mia presenza una decina di ragazzi, alcuni dei quali si sono poi dedicati stabilmente al mestiere di fornaio.

Col tempo, ovviamente, l’attività si è evoluta:

Il problema più grosso si è rivelato il costo per il trasporto del pane dai luoghi di produzione ai villaggi di destinazione con le scuole.

Per questo, alla fine, si è optato per dotare ogni villaggio con scuola di micro-forni: è difficile anche solo immaginare, da qui, quanto sia  complessa la gestione di queste attività in un Paese dagli usi del tutto differenti, a cominciare dal tipo di alimentazione per i forni.

Oggi di quella prima intuizione – che trovò il sostegno finanziario di Unioncamere, della Provincia di Pescara e della Banca di Ancona – è rimasto un importante lascito professionale: il consolidamento di alcune attività che hanno preso la strada di una produzione di pane e dolci ispirata a nuovi e più avanzati strumenti. Comunque nel segno di quella esperienza indimenticabile.

 

Comuni del cratere

Proseguono le azioni intraprese per dare concreta attuazione alle disposizioni normative riguardanti la stabilizzazione del personale in servizio presso gli Uffici per la Ricostruzione dei Comuni del cratere e, nel corso dell’incontro avutosi in settimana tra il Sindaco di Cugnoli Lanfranco Chiola, Rappresentante dell’Area Omogenea n. 5, ed attuale Coordinatore del Tavolo di Coordinamento delle Aree Omogenee e il Sindaco della Città dell’Aquila, Pierluigi Biondi si è addivenuti ad una soluzione positiva che possa far tornare il sereno nelle prospettive del personale precario.

“Ringrazio il sindaco Biondi – commenta il sindaco di Cugnoli Lanfranco Chiola – per la sensibilità e la collaborazione espressa di fronte a questa tematica di particolare importanza e rilevanza; è fondamentale – per la crescita e la ricostruzione delle ns. realtà – non disperdere le competenze professionali acquisite negli ultimi anni dal personale USRC che tanto potrà continuare a fare per il ns. territorio. E, allo stesso tempo, è quanto mai necessario ed opportuno raggiungere una soluzione condivisa al fine, di dare una risposta univoca e di un certo peso alle domande che ci giungono in riferimento al futuro di questi collaboratori, anche loro protagonisti della ricostruzione post-sisma che è in corso.”

Il sindaco Biondi ha fornito la disponibilità del Comune dell’Aquila a non perdere questa importantissima occasione ed opportunità contemplata dalla normativa in materia, concordando con il Rappresentante del Tavolo di Coordinamento delle Aree Omogenee di prevedere un protocollo d’intesa con l’USRC per l’organizzazione di tutto il Personale impiegato presso le attuali sedi di servizio.

“Confidiamo di risolvere la questione in tempi brevi per non compromettere e rallentare l’intero processo della ricostruzione post-sisma del nostro territorio” conclude il sindaco di Cugnoli Lanfranco Chiola.

Di arti e di mestieri è questo il titolo del progetto curato dall’Opera Sante de Sanctis con la Fattoria Sociale Villa Irelli rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità, in particolare con disturbo dello spettro autistico, dai 15 anni in su.

Si tratta di un ciclo di laboratori che si terranno ogni venerdì dalle 15 alle 19 dal 5 marzo al 10 dicembre 2021 negli ampi e funzionali spazi della Fattoria Sociale Villa Irelli, a Castelnuovo Vomano, nel comune di Castellalto (TE).

L’iniziativa – patrocinata e supportata anche dal Comune di Teramo e dalla Fondazione Tercas, e organizzata in collaborazione con la Cia Agricoltori Italiani L’Aquila-Teramo, la Compagnia dei Merli Bianchi, l’associazione NaturAmo e la società agricola D’Amario e Feliciani di Atri – prevede laboratori di teatro, di infeltrimento della lana, di lavorazione della ceramica, di cucina, di produzione del formaggio, di lavorazione del legno e laboratori dedicati alla cura dell’orto.

Per le famiglie sono in programma anche mostre mercato e parent training.

I ragazzi saranno seguiti da operatori sanitari, assistenti, artisti e professionisti i quali si impegneranno affinché possano sperimentare comportamenti adattivi e apprendere abilità funzionali alla vita quotidiana e all’autonomia.

L’iniziativa è stata presentata stamattina (18 febbraio 2021) in conferenza stampa nella sede de L’ARCA (Laboratorio di Arti Contemporanee) a Teramo, alla presenza, tra gli altri, del Presidente dell’Opera Sante de Sanctis, il dottor Marco Valerio de Sanctis, del Consigliere Comunale Dario Di Dario e della Presidente della Fondazione Tercas, Tiziana Di Sante. Sono inoltre intervenute la dott.ssa Giulia Di Donato, psicologa e la dott.ssa Paola Di Marco, terapista occupazionale e terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, che hanno descritto le attività progettuali negli aspetti specifici delle rispettive discipline.

Per partecipare al progetto è necessario iscriversi entro le ore 12 del 1° marzo 2021 contattando i numeri: 348.7111214 o 3283567726 oppure scrivendo una mail all’indirizzo: diartiedimestieri@operasantedesanctis.it. Contatti, questi, utili anche per avere informazioni più dettagliate sull’iniziativa.

 “Il ciclo di laboratori – dichiara il dottor Marco Valerio de Sanctis, presidente dell’Opera Sante de Sanctis e discendente del fondatore – è il tentativo di offrire un servizio che porti avanti una tradizione storica in terra abruzzese: dare la possibilità ai ragazzi con disabilità e alle loro famiglie di partecipare attivamente a attività socio-culturali-ricreative unendo tradizioni, usi e costumi, mestieri e competenze in ambito sociale e sanitario. Potendo generalizzare i nuovi apprendimenti in ambiente naturale si sosterranno la motivazione, l’autonomia e l’autostima incrementando le abilità intellettive e sociali. La nostra attività viene portata avanti da più di 120 anni nel Lazio e in particolare a Roma e avevamo il desiderio di poter estendere le nostre attività anche in Abruzzo, regione d’origine della famiglia di mia madre. La struttura della Fattoria Sociale Villa Irelli si presta perfettamente alle esigenze del progetto e già la scorsa estate abbiamo portato avanti iniziative interessati con i disabili. E’ stata una esperienza molto apprezzata dalle famiglie e ci ha stimolato nel lavorare a un progetto più corposo e articolato che è diventato ‘Di arti e di mestieri’. Desidero ringraziare tutti i professionisti che si sono lasciati coinvolgere nel curare i vari laboratori, il Comune di Teramo e la Fondazione Tercas per aver creduto nel progetto sostenendolo, tutti i partner e le persone coinvolte ”.

Il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, afferma:

Siamo orgogliosi di aver dato il nostro sostegno ad una iniziativa di questo tenore. 

Le istituzioni per prime devono rispondere alla necessità di realizzare, per chi è portatore di disabilità e per ogni stagione della vita, un sistema in cui ci sia un aiuto consapevole e costante.

E’ questo il modo più giusto per porsi di fronte ad una problematica che non si aspetta parole ma invoca concretezza. 

E noi rispondiamo a ciò non come se dovessimo svolgere un compito ma con la realizzazione di opportunità vere.

L’assessore al Sociale del Comune di Teramo, Ilaria De Sanctis rimarca che:

Aderendo a questo progetto, l’amministrazione comunale cerca di dare una prospettiva diversa a tutti i giovani che vivono in una condizione di disabilità la quale, spesso a partire dai 18 anni, comincia a dare minori opportunità.

Proprio nel ruolo di assessore al Sociale, credo sia importante se non necessario, provvedere a mettere in campo o sostenere qualsiasi iniziativa che possa prospettare un futuro migliore per questi cittadini teramani.

La presidente della Fondazione Tercas, dottoressa Tiziana Di Sante sottolinea come:

La solidarietà che l’istituzione che dirigo vuol promuovere e favorire, non deve essere episodica e limitata ad eventi contingenti ma deve contribuire a creare le reali condizioni per un inserimento di persone con diverse abilità nella realtà sociale e lavorativa, col principale scopo di valorizzare, delle stesse, le peculiarità e le propensioni.

L’Opera Sante de Sanctis è un’associazione per la terapia e la riabilitazione dei portatori di handicap psicofisici, fondata nel 1898 da Sante de Sanctis, pioniere della neuropsichiatria infantile in Italia.

L’Associazione svolge, fin dalla sua fondazione, un ruolo di avanguardia nell’uso di tecniche riabilitative innovative o sperimentali associate alla tecnica riabilitativa ordinaria.

La globalità dell’intervento riabilitativo è sempre stata e rimane al centro dell’impostazione adottata al fine del raggiungimento del recupero del deficit, del potenziamento delle capacità residue e della realizzazione di una compiuta integrazione sociale.

Denominatore comune di ogni intervento è la centralità del disabile con la sua individualità e il suo orgoglio personale.

Nel 1978 il Ministero della Sanità ha stipulato con l’Associazione la prima Convenzione con la quale è stata sancita l’autorizzazione a erogare assistenza sanitaria specifica riabilitativa dando vita a quelle attività che ancora oggi, in accordo con tutte le successive innovazioni e integrazioni introdotte dalla Regione Lazio, i quattro centri di riabilitazione dell’Associazione, situati nel tessuto urbano romano con trattamento semiresidenziale e ambulatoriale, continuano a erogare.

lanciano

Rinasce a Lanciano la sezione dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati. La realtà associativa, inattiva  a livello locale dal 2015, si è ricostituita due giorni fa con l’impegno di essere centro d’aggregazione tra giovani professionisti.

I temi della politica forense e la tutela dei diritti dei giovani avvocati saranno i capisaldi dell’attività del consiglio direttivo presieduto dall’avv. Sara Frattura e composto dagli avvocati Francesca Alvino (vicepresidente), Chiara Annecchini (segretario), Pierpaolo Bada (tesoriere), Rocky Gabriel Mariano (consigliere), Mario La Morgia (consigliere) e Jessica Rosita De Gregorio (consigliere).

I componenti del direttivo della sezione lancianese dell’AIGA, che è tra le maggiori associazioni forensi a livello nazionale per diffusione sul territorio e numero di avvocati aderenti,  sottolineano:

Intendiamo caratterizzare il percorso con eventi di socializzazione, quali occasioni per conoscere colleghi e mettere a confronto esperienze individuali, con approfondimenti scientifico-giuridico di taglio pratico e con argomenti vicini alle problematiche dei giovani avvocati. L’associazione si adopererà, inoltre, per favorire servizi più efficienti e per stipulare convenzioni utili per tutti i soci.

In un momento delicato come quello che stiamo attraversando – conclude il direttivo – riteniamo di vitale importanza far sentire ancora più forte e unita la voce dei giovani avvocati per fare fronte comune contro la prospettata chiusura del Tribunale di Lanciano.

Endas Abruzzo

Sarà ancora Simone D’Angelo, al secondo mandato, a guidare l’Endas Abruzzo per il prossimo quadriennio 2021-2024.

Al Congresso elettivo regionale di sabato 13 febbraio, svoltosi nella Sala Pashà del Coni di Pescara, il pescarese è stato confermato a capo del Comitato regionale dell’Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale, Associazione nazionale con una storia di oltre 70 anni, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal Coni, dal Ministero dell’Ambiente, dal Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal M.I.U.R. ed accreditato in prima classe al Servizio Civile Universale.

“In questi quattro anni abbiamo dato il nostro contributo allo sviluppo dell’Ente e dell’associazionismo nella regione Abruzzo” dichiara D’Angelo durante la sua relazione di fine mandato “riscontrando una crescita importante sia a livello numerico che di qualità delle iniziative proposte, che favoriscono la socialità nel pieno rispetto della persona umana ed ispirate a quei valori della cultura laica e libertaria cui l’Associazione storicamente si richiama”.

Durante il quadriennio 2017-2020, l’Endas Abruzzo ha ottenuto risultati importanti, diventando un valido interlocutore delle Istituzioni, oltre ad aver conquistato posizioni di rilievo nei Comitati di Gestione di quasi tutti gli Ambiti Territoriali Caccia regionali e nel Comitato Consultivo regionale per la pesca, in qualità di Associazione di Protezione Ambientale.

L’Ente regionale coopera con il Coni, ha partecipato ad importanti progetti finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed indirizzati alle fasce più deboli della società, occupandosi di disabilità e di inclusione sociale.

Inoltre, conta numerosi soci ed associazioni affiliate, che svolgono con tenacia attività culturali, educative, assistenziali, sportive, turistiche, ricreative, attività per la tutela dell’ambiente e di protezione civile.

Gli altri componenti eletti della Direzione Regionale sono: Nicola Di Federico, Debora Taglieri, Rosangela Antuzzi, Piergiorgio Natali, Lorella Vittoria Leone, Paolo Bartolucci, Alessandro Falconio, Marco Di Pietro, Monica Rampini, Luca Pirri, Simone Scardetta, Valerio Cesarini, Claudio Fattibene e Paola Ciullo.

Al Congresso ha partecipato anche il Sindaco di Pescara Carlo Masci, portando i saluti dell’amministrazione Comunale.

 

impianti termici

La Provincia di Pescara ha approvato il nuovo regolamento provinciale per la gestione degli impianti termici per il riscaldamento ed il raffrescamento degli ambienti.

A luglio 2020 la Regione Abruzzo aveva emanato il nuovo Regolamento Regionale riguardante l’utilizzo ed i controlli degli impianti termici, mandando in pensione la precedente Legge Regionale n° 17/2007.

La Provincia di Pescara è la prima delle quattro province abruzzesi che ha conformato il proprio regolamento provinciale a quello Regionale recependolo nella recente seduta del Consiglio provinciale di fine gennaio.

Lo rende noto Confartigianato Imprese Pescara, che sta organizzando un nuovo webinar gratuito per illustrare tutte le novità agli operatori.

Il nuovo regolamento, già entrato in vigore, prevede nuove scadenze per la certificazione degli impianti termici, ovvero per le caldaie domestiche nuove occorre eseguire la certificazione dell’impianto all’atto della prima accensione per poi ripeterla dopo quattro anni, sempre nello stesso mese in cui è avvenuta la prima accensione.

Decorsi i quattro anni la certificazione dell’impianto deve essere ripetuta ogni due anni sempre nello stesso mese in cui è avvenuta la prima accensione.

Invece per tutte le caldaie domestiche già in funzione all’atto dell’entrata in vigore nel mese di gennaio del nuovo regolamento provinciale resta la cadenza biennale della certificazione che però deve essere eseguita sempre nello stesso mese ogni due anni.

Stesso discorso vale per le centrali termiche che però devono rispettare la cadenza annuale della certificazione.

Resta l’obbligo di legge di fare eseguire la manutenzione, di norma annuale, del proprio impianto termico secondo le indicazioni scritte da parte del proprio tecnico di fiducia.

Se non si rispettano le scadenze fisse sia della manutenzione che della certificazione, il nuovo regolamento prevede l’applicazione di sanzioni a carico dell’utente che subirà anche la visita ispettiva da parte della società in house Provincia e Ambiente S.p.A. incaricata di eseguire i controlli.

Sono previste anche sanzioni a carico delle ditte di manutenzione che inviano, esclusivamente per via telematica, oltre i termini perentori previsti dal regolamento, la documentazione delle certificazioni da loro eseguite degli impianti termici.

Un’altra importante novità in vigore dal primo febbraio è la riduzione del costo del bollino biennale per la certificazione delle caldaiette domestiche.

Infatti, Provincia e Ambiente S.p.A., la società in house cui la Provincia di Pescara ha affidato la gestione del servizio di controllo degli impianti termici, ha presentato un piano industriale che contiene la riduzione del costo del bollino biennale: dal 1° di febbraio per certificare l’impianto termico domestico con potenza inferiore a 35 kW il costo del bollino è pari ad € 14,00.

Nello stesso piano industriale, così come previsto dal nuovo Regolamento Provinciale, sono contenute anche le tariffe per la certificazione degli impianti di climatizzazione estiva con potenza superiore a 12 kW; a partire dal mese di febbraio anche questi impianti di climatizzazione estiva dovranno essere certificati con cadenze ben precise indicate nel nuovo regolamento.

È possibile richiedere la copia integrale del nuovo Regolamento scrivendo a categorie@confartigianato.pe.it.

pineto

È stato diffuso questa mattina, sulla pagina Facebook della Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Pineto, in occasione del Giorno del Ricordo, un video realizzato per l’occasione dal professor Domenico Di Felice docente e formatore cinematografico di Tossicia (Te).

Nell’impossibilità di creare momenti di sensibilizzazione in presenza, la CPO di Pineto presieduta da Anna D’Amario, ha deciso di utilizzare uno strumento fruibile attraverso numerosi canali e in assoluta sicurezza ciascuno dal proprio dispositivo, così com’era accaduto alcune settimane fa in occasione della Giornata della Memoria.

Il video realizzato in memoria delle vittime delle Foibe, oltre ad essere pubblicato sulla pagina Facebook della CPO e altri canali social, sarà inviato a chiunque ne farà richiesta alla mail cpo@comune.pineto.te.it

“Un’altra pillola di storia in occasione della Giornata del Ricordo – ha spiegato la presidente della Commissione per le Pari Opportunità Anna D’Amario –  Come l’altro, anche questo video, ha la finalità di ripercorrere dei momenti di storia che ci aiutino a capire che il razzismo, le leggi razziali e il pensare che l’altro sia inferiore, siano portatori di lutti e di grandi tragedie che vengono reiterate ancora al giorno d’oggi”.

“Ben vengano queste iniziative con il giusto peso e le giuste motivazioni – ha dichiarato l’assessora alle Pari Opportunità Marta Illuminati – L’ importante è non accomunare Foibe a Shoah. Quest’ultima ha rappresentato il disegno scientifico e antisemita di distruggere il popolo ebreo in tutto il mondo. Le Foibe, seppure condannabili, hanno rappresentato la reazione alle politiche nazionalistiche e di oppressione che gli Italiani operarono sul popolo Slavo e ai crimini perpetrati dai fascisti in quelle zone”.