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Category Archives: Salute e benessere

Ospedale civile di Pescara

E’ ufficialmente partita la vaccinazione anti-Covid 19 dei pazienti oncologici assistiti presso l’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica dell’Ospedale civile di Pescara. Il reparto ha scelto di occuparsi personalmente della somministrazione delle dosi ai propri utenti, grazie alla disponibilità del nostro personale interno, medico e infermieristico, agevolando in maniera rilevante gli stessi malati che possono così beneficiare del vaccino direttamente negli spazi destinati alla loro cura, senza la necessità di recarsi all’esterno, di sottoporsi all’iter della prenotazione e dei disagi relativi agli spostamenti. Ogni settimana effettueremo circa cento somministrazioni, sino a esaurimento della lista dei nostri assistiti.

Lo ha comunicato il Primario facente funzioni dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica dell’Ospedale civile di Pescara Dimitri Luisi che sta coordinando le operazioni.

“Si è trattato di un’assunzione di responsabilità nei confronti dei nostri pazienti e di una scelta precisa che abbiamo fatto con piena consapevolezza – ha sottolineato il dottor Luisi – ovvero quella di farci carico in maniera totalizzante di tutte le esigenze dei nostri utenti. Un paziente oncologico ha un inevitabile aggravio di oneri sulle proprie spalle, legato alle terapie settimanali, alla continua ripetizione degli esami e dei prelievi, ai controlli di follow up, alle visite continue che lo portano da un ambulatorio all’altro. Sicuramente la vaccinazione anti-Covid 19 per gli oncologici è un’operazione emergente e fondamentale per proteggere se stessi e anche i propri cari, perché è evidente che l’infezione da Sars-Cov-19 su un paziente oncologico può avere effetti ancor più devastanti che su chiunque altro. Per questa ragione, consapevoli dell’urgenza di procedere alle somministrazioni destinate ai nostri assistiti, quando ci hanno proposto di eseguirle personalmente in reparto, ho colto subito la palla al balzo, potendo contare, peraltro, su uno staff medico e infermieristico interno d’eccellenza, che non si risparmia mai e che si è reso subito disponibile ad affrontare anche questa nuova sfida contro il tempo. Le somministrazioni – ha ancora detto il dottor Luisi – verranno garantite ai nostri pazienti oncologici in terapia, a coloro che hanno da poco scoperto una neoplasia e devono cominciare la terapia, e a coloro che invece sono in follow up ma hanno sospeso la terapia da meno di sei mesi. Parliamo di un numero rilevante di utenti e secondo i nostri programmi riusciremo a effettuare almeno 30 vaccinazioni al giorno, per tre volte a settimana, quindi circa un centinaio di somministrazioni a settimana, assicurando al paziente massima assistenza sia nella compilazione dei moduli informativi pre-vaccino, sia nella fase di osservazione post-somministrazione, negli spazi appositamente allestiti. Questo significa consentire ai nostri utenti di non doversi sobbarcare tutta la trafila degli spostamenti logistici che è un peso spesso ingestibile per i malati, ma anche per i caregiver che vivono la malattia al loro fianco ed è un ulteriore sostegno che con il reparto ho scelto di assicurare loro”.

 

by Redazione
mediaplus

“La solidarietà è un gesto da condividere”, lo afferma Mirco Planamente, fondatore di Mediaplus, l’agenzia di comunicazione digitale di Pianella. La web agency, in occasione delle festività pasquali e al traguardo degli 8 anni di attività ha donato alla Protezione Civile Modavi di Pianella e al nucleo della Croce Rossa le tradizionali uova di Pasqua.

Negli 8 anni di attività, la web agency di Pianella, ha sempre mostrato un forte attaccamento al territorio, promuovendo le iniziative e gli eventi grazie alle proprie competenze digitali.

In questo caso, ha voluto omaggiare la forza e l’umanità con le quali i volontari offrono costantemente aiuto e supporto nel contrasto della pandemia in particolar modo in questo ultimo periodo.

Mediaplus celebra 8 anni di creatività digitale

Questi 8 anni sono stati caratterizzati da sfide, cambiamenti e percorsi di crescita; soprattutto l’ultimo anno, nel quale il mondo del web si è rivelato un potente antidoto contro le restrizioni imposte dalla pandemia.

Nel lungo periodo in cui ogni tipologia di contatto è stato soggetto a restrizioni, le strategie digitali messe in atto da Mediaplus hanno fatto la differenza. Le campagne di social media marketing, ad esempio, hanno aiutato le aziende ad essere ugualmente presenti nella vita delle persone, ma in maniera del tutto innovativa.

Un e-commerce per l’Abruzzo e altri progetti per la comunicazione sul web

L’ottavo anno di Mediaplus è iniziato con il lancio di Nisì, il primo e-commerce d’Abruzzo. Si tratta di un progetto avvincente, nato per sostenere le attività commerciali dell’intera regione e promuovere lo shopping locale.

Inoltre, grazie alla sede di Roma, inaugurata lo scorso anno, l’agenzia si è occupata anche di due importanti progetti nel settore dello spettacolo.

Per Giulia Di Quilio, attrice e performer di burlesque, è stato sviluppato un sito internet incentrato sul mondo professionale, ma anche personale dell’artista. Come affermato dalla stessa sui social:

“Il mio nuovo sito è innovativo, esperienziale, unico.. direi che mi rappresenta a pieno! Grazie a Mediaplus sono riuscita ad avere un sito ufficiale glamour e sofisticato, dove mostrare i miei progetti professionali e di vita, senza le censure dei social”.

Invece, per Simona Molinari, cantautrice italiana dalla voce potente e ricca di influenze jazz, Mediaplus ha realizzato un sito web dove la musica dell’artista fa da protagonista; un progetto digitale sviluppato per condividere news, eventi e contenuti inediti con i fan della cantante.

“Essere affiancata da Mediaplus è un gran sollievo. Fin da subito il team creativo è riuscito a trasformare ogni mia idea in qualcosa di unico e speciale. La passione e l’efficienza con le quali hanno realizzato il mio sito sono state eccellenti! Un grande grazie a Mirco Planamente per questa collaborazione”.

Ma non è finita qui. Per offrire un ventaglio di servizi sempre innovativo e supportare al meglio la comunicazione online delle aziende, tra i servizi Mediaplus sono stati introdotti gli shooting fotografici e la produzione video; due risorse indispensabili per potenziare la presenza dei brand sulle piattaforme social.

by Redazione
caregiver

In occasione della Giornata della Consapevolezza dell’Autismo da domani, venerdì 2 aprile in molti centri dedicati, inizierà la campagna di vaccinazione per circa 450 persone autistiche in Abruzzo, a partire dai 16 anni, e per i loro caregiver.

La prossima settimana toccherà a tutti i caregiver degli under 16 e ai familiari delle persone con autismo.

La presidente dell’Angsa Abruzzo Alessandra Portinari domani parteciperà, insieme all’assessore alla Sanità della Regione Abruzzo Nicoletta Verì, alle ore 10,00 all’avvio dei vaccini in programma alla Fondazione Il Cireneo in contrada Follani a Lanciano e alle ore 11,30 alla Fondazione Oltre le Parole in via Cetteo Ciglia a Pescara.

L’iniziativa portata avanti dall’assessorato alla Sanità è stata organizzata grazie al supporto dall’Angsa Abruzzo, che da settimana, insieme al Dottor Maurizio Brucchi, responsabile delle vaccinazioni in Abruzzo, sta coordinando le operazioni, in programma in circa venti centri di riabilitazione, appositamente predisposti per favorire l’adattamento ambientale delle persone con autismo, le quali potranno avvalersi anche di un équipe multidisciplinare, esperta in tecniche comportamentali e pronta a gestire eventuali comportamenti problema.

Per il secondo anno consecutivo la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, si svolgerà in piena emergenza sanitaria con un pensiero rivolto a quelle famiglie che ogni giorno portano avanti la propria battaglia con la paura emergente del Covid-19 – afferma la presidente dell’Angsa Abruzzo Alessandra Portinari –  Il virus rappresenta un rischio, non solo per chi è maggiormente esposto al contagio, ma soprattutto per quelle persone con disabilità, che necessitano di attenzioni specifiche e coordinate.

In questa fase delicata che stiamo vivendo è ancora più necessario accendere i riflettori sulla Giornata del 2 aprile per ricordare l’importanza del sostegno e del supporto alle persone con autismo. Il Coronavirus non cancella purtroppo la silenziosa epidemia che le nostre famiglie continuano ad affrontare da sempre, e spesso in perfetta solitudine.

Da 20 anni in Abruzzo e in Italia da 35 la nostra associazione è in prima linea per la difesa dei diritti delle persone autistiche e delle loro famiglie, in questo particolare periodo abbiamo chiesto alla Sanità regionale la massima cura durante la vaccinazione per le persone in questa condizione, in luoghi dedicati e con la presenza di un’equipe multidisciplinare, costituita da medici specialisti in neuropsichiatria e psicologi, esperti in tecniche comportamentali, capaci di assistere il paziente durante l’intero percorso di vaccinazione: dall’iniziale fase di adattamento ambientale, all’inoculazione del vaccino, fino all’osservazione post somministrazione. Ringraziamo l’assessore Verì per aver accolto la nostra richiesta.

L’intero percorso di vaccinazione sarà organizzato nei centri riabilitativi in stanze appositamente predisposte per favorire una sensazione di rilassamento e adattamento ambientale.

Dopo un primo momento di accoglienza, il paziente dovrà essere preparato dal personale sanitario alla procedura di inoculazione attraverso l’utilizzo di strumenti visivi sotto forma di task analysis, in cui saranno illustrate attraverso le immagini le singole fasi della procedura.

Durante la fase di inoculazione del vaccino il paziente dovrà essere assistito dalla figura dello psicologo che predisporrà dei distrattori (audio/video/bolle di sapone/plastilina) per abbassare il livello di ansia e favorire la collaborazione. Sarà inoltre previsto l’utilizzo di un rinforzo di natura sociale o materiale a seconda delle esigenze della persona.

by francesca
centri acustici

Da sempre, i centri acustici Maico sono un riferimento per la cittadinanza e rappresentano dei luoghi fondamentali per la prevenzione, soprattutto per la popolazione anziana.

Questo ruolo identifica l’Istituto acustico e tutta la sua rete che sul territorio lavora per la prevenzione e la cura dell’udito.

Con queste premesse e questo radicamento sul territorio, caratterizzato dai sessant’anni di attività, è stato naturale per l’azienda rispondere positivamente all’appello di Confindustria, mettendo a disposizione i propri Centri Acustici per la campagna vaccinale.

Confindustria, infatti, nell’ultimo periodo si è resa portavoce della necessità di rafforzare la Campagna vaccinale, sostenendo, nel dialogo con il Commissario Straordinario, Gen. Figliuolo, l’importanza dell’utilizzo degli spazi resi disponibili dalle aziende. L’Istituto acustico Maico ha risposto all’appello.

I centri acustici Maico rispettano totalmente le norme di sicurezza necessarie e sono dotati di Personale Sanitario esperto, gli Audioprotesisti.

L’Istituto acustico è sempre stato a disposizione degli utenti durante la pandemia: i Dpcm, infatti, hanno sempre ritenuto essenziale l’attività audioprotesica e così i collaboratori Maico sono sempre rimasti a disposizione della cittadinanza.

L’azienda ha garantito il servizio e, adottando un Protocollo di sicurezza straordinario, ha assicurato a tutti la possibilità di prendersi cura del proprio udito.

La stessa accoglienza potrà essere fornita nei prossimi mesi ai cittadini coinvolti nella Campagna vaccinale.

“I nostri centri acustici sono luoghi radicati nel tessuto del territorio – racconta Mauro Menzietti, amministratore dell’Istituto Acustico e presidente dell’Associazione Nazionale Audioprotesisti – e rappresentano un punto di riferimento dal punto di vista sanitario. Per questo motivo, abbiamo aderito con soddisfazione all’appello lanciato da Confindustria. Il tema della responsabilità sociale ci coinvolge particolarmente e speriamo di poter offrire un servizio utile alla cittadinanza”.

Oltre al ruolo di imprenditore e di presidente di categoria, Menzietti è fortemente attivo per la prevenzione e sensibilizzazione sui disturbi uditivi: nel 2010 ha fondato l’associazione Nonno Ascoltami! ed è rappresentante italiano dell’OMS in qualità di componente del World Hearing Forum di Ginevra.

by francesca
Fidas Pescara

Si terrà domenica 28, dalle ore 8.30 alle 12.30, l’apertura straordinaria del Centro Trasfusionale dell’ospedale civile di Pescara.

“E’ un modo per andare incontro alle esigenze dei donatori di sangue e permettere ad un numero sempre maggiore di persone di compiere questo atto altruistico che salva tante vite”, spiega la presidente di Fidas Pescara Anna Di Carlo.

Per effettuare la propria donazione bisogna prima prenotarsi chiamando il numero Fidas 085/298244. La procedura di prenotazione è attiva ormai da un anno e si è ritenuta necessaria a causa dell’emergenza Covid.

“E’ un modo per garantire il distanziamento interpersonale e una maggiore sicurezza sia per i donatori che per gli operatori”, aggiunge Anna Di Carlo.

Le necessità in crescita dettate dal supporto per l’area Covid e dal flusso continuo delle attività nelle sale operatorie, fanno sì che le scorte di sangue vengano consumate con rapidità.

“Il bisogno è costante”, conclude la presidente, “i nostri donatori non fanno mai mancare la loro presenza e li ringraziamo di cuore per questo. Li aspettiamo numerosi domenica e invitiamo i cittadini ad avvicinarsi alla donazione di sangue perché non è un gesto lontano ma riguarda tutti. Vi ricordiamo che gli spostamenti per effettuare la donazione di sangue sono sempre consentiti”.

Fidas Pescara conta più di 13 mila iscritti ed è attiva da decenni all’interno del Centro Trasfusionale dell’ospedale civile di Pescara.

by francesca
L'Aquila

A palazzo Silone si è svolta la conferenza stampa del presidente Marco Marsilio che, unitamente all’assessore alla Sanità Nicoletta Verì e al dottor Brucchi, hanno illustrato il piano vaccinale della fase 2 della Regione Abruzzo.

Alla conferenza stampa sono stati invitati il Presidente Claudio Ferrante e il Segretariato Avv. Mariangela Cilli dell’Associazione Carrozzine Determinate, il Presidente Massimo Prosperococco del Coordinamento Associazioni Disabili L’Aquila e la Presidente Alessandra Portinari dell’ANGSA Abruzzo (Associazione nazionale genitori persone con autismo), che hanno partecipato anche al tavolo di concertazione sulla disabilità tenutosi a partire dall’inizio della campagna vaccinale dal mese di gennaio.

Garantendo la  richiesta delle Associazioni di tutela della disabilità sia in modo diretto che indiretto,  la Regione Abruzzo partirà mercoledì in tutte e quattro le province, con la vaccinazione delle persone con disabilità grave, unitamente al proprio cargiver.

Saranno vaccinati anche i cargivers delle persone con disabilità non vaccinabili per età o per patologia e successivamente tutti i componenti del nucleo familiare.

Le associazioni rappresentate da mesi si sono battute per questo risultato, ottenendo ben prima della previsione nazionale la registrazione delle manifestazioni di volontà delle persone con disabilità sul portale regionale.

Grazie a tale attività  la Regione Abruzzo è pronta a partire.

Le associazioni hanno richiamato l’attenzione sulla necessità che nell’esecuzione del piano vaccinale si tenga conto anche delle caratteristiche specifiche di talune disabilità, in particolare quella delle persone con autismo, affinché vengano predisposte squadre vaccinali con un’équipe multidisciplinare esperta in tecniche comportamentali e pronta a gestire tutta la procedura vaccinale.

L’associazione Carrozzine Determinate , il Coordinamento Disabilità L’Aquila e l’Angsa Abruzzo, nel ringraziare il presidente e in particolare l’assessore Verì e il dott.  Brucchi per l’ascolto e il costante confronto, manifestano soddisfazione per il risultato raggiunto, ma allo stesso tempo saranno costantemente attente all’evolversi della situazione, pronte a monitorare l’andamento  del piano vaccinale per la disabilità e a segnalarne eventuali criticità.

 

by francesca
Pianella

I comuni di Pianella, Catignano, Nocciano, Carpineto della Nora e Vicoli, il 12, 16 e 17 marzo hanno consentito a 602 ultra ottantenni residenti nei loro comuni di ricevere la prima dose del vaccino Pfizer e di non disperdere neppure le 3 dosi residue causate dalle defezioni degli ultimi iscritti che, in ottemperanza alle indicazioni del Commissario all’emergenza, previo parere del responsabile vaccinazioni della ASL Pescara, sono state somministrate agli over 60 delle organizzazioni di volontariato presenti in loco.

In seguito alla scelta del comune di Pianella di realizzare un nuovo centro di vaccinazione sito all’interno dell’area scolastica, la ASL di Pescara ha ritenuto di far confluire i residenti degli altri 4 comuni vestini presso la medesima struttura al fine di rendere il più possibile rapida e sicura la campagna di somministrazione per questa categoria particolarmente esposta al virus.

I sindaci Sandro Marinelli (Pianella), Enrico Valentini (Catignano), Lorenzo Mucci (Nocciano), Donatella Rosini (Carpineto) e Katia Campobassi (Vicoli), esprimono la loro soddisfazione:

L’oggettiva difficoltà di gestire contemporaneamente l’affluenza di persone anziane e per buona parte non autosufficienti da 5 comuni diversi presso un’unica struttura ci ha indotto ad uno sforzo organizzativo notevole, ma abbiamo messo in campo la esperienza di un passato recente che ci ha visto spesso alle prese con gravi problematiche di protezione civile e, soprattutto, la naturale capacità di noi Sindaci di fare squadra e supportarci a vicenda con il consueto pragmatismo e la conoscenza del territorio e dei nostri cittadini che, spesso, si rivelano fondamentali.

Riunioni organizzative preliminari per anticipare ogni criticità, piano delle prenotazioni curato individualmente con mailing informatico e telefonico, regolamentazione del traffico dentro e fuori l’area dedicata, parcheggio riservato per ogni avente diritto nella fascia oraria indicata, assistenza specifica per le persone non deambulanti, monitoraggio costante di eventuali defezioni che hanno fatto scattare immediatamente le liste sostitutive, prontezza nel potenziare tutte le strutture nelle fasi di maggiore affluenza, si sono rivelati fondamentali per offrire un servizio che i nostri residenti hanno fortemente mostrato di apprezzare.

La vera marcia in più, tuttavia è senza ombra di dubbio da ricondurre all’ineguagliabile componete del volontariato: la sezione pianellese della Croce Rossa di Penne, il gruppo di protezione civile Modavi di Pianella e il nucleo protezione civile di Nocciano, hanno mostrato una preparazione professionale, una forza organizzativa ed una capacità di problem solving non comuni, confermando, ancora una volta, come sia proprio il mondo del volontariato a costituire la spina dorsale del nostro paese.

I numeri attestano che Pianella ha vaccinato 359 over 80, pari al 54,64% degli anagraficamente residenti, Catignano 92 su 136, pari al 67,64%, Nocciano 77 su 140, pari al 55%, Carpineto della Nora 50 su 70, pari al 71%, Vicoli 25 su 47, pari al 53,20%, il che rende comprensibile la soddisfazione dei sindaci per aver messo in sicurezza la maggior parte della popolazione in età a rischio dei rispettivi comuni.

 

by Redazione
cugnoli e Alanno

Prosegue la campagna vaccinale per la somministrazione dei vaccini anti Covid-19 nei comuni della provincia di Pescara indirizzata alla categoria degli ultra 80enni; il sindaco del Comune di Cugnoli, Lanfranco Chiola, in collaborazione con il sindaco del Comune di Alanno, Oscar Pezzi, con il coordinamento del dott. Roberto Salerni, Dirigente della Direzione Medica P.O. Popoli ASL di Pescara, hanno condiviso la scelta di organizzare un punto vaccinale presso la palestra comunale in Via XX Settembre ad Alanno che, rappresenta un luogo di baricentro tra i due territori comunali.

Secondo le attuali modalità organizzative in corso di completa delineazione, giovedì 4 marzo 2021, verranno somministrate – presso questo punto vaccinale – le prime dosi di vaccino anti covid-19, destinate ai residenti ultraottantenni nei Comuni di Cugnoli e di Alanno, secondo l’ordine di registrazione alla manifestazione di interesse dichiarata da ciascun cittadino sul portale Sanità della Regione Abruzzo.

“Ringrazio il mio collega di Alanno e il dott. Salerni – commenta il Sindaco di Cugnoli Lanfranco Chiola – grazie alla collaborazione interistituzionale tra la Asl di Pescara ed i Comuni sarà possibile far partire la campagna vaccinale contro il Covid-19 (Coronavirus) anche nei nostri territori”.

by francesca
Pianella

Inaugurato il nuovo centro vaccinazioni del Comune di Pianella, realizzato al primo piano della scuola dell’infanzia.

La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione, dell’assessore regionale con deleghe alla salute ed alle pari opportunità Nicoletta Verì, del direttore generale della ASL di Pescara Vincenzo Ciamponi, degli amministratori comunali ,di una rappresentanza dei volontari di Protezione Civile e Croce Rossa nonché delle ditte che hanno effettuato i lavori, nonchè del Parroco Marius Badau che ha benedetto la struttura.

Si tratta di un intero piano, pari a circa 270 metri quadri, completamente ristrutturato per essere destinato alle vaccinazioni, ormai in procinto di essere avviate.

I lavori, finanziati con fondi comunali legati all’emergenza covid, hanno consentito l’adeguamento della struttura, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’installazione di un ascensore esterno, l’installazione di tutta la rete impiantistica ad elevata efficienza energetica e di tutto ciò che è necessario per avviare al più presto in piena sicurezza la campagna vaccinale rispettando i protocolli e le norme sanitarie poiché dotata di una sala di attesa pre-vaccino, un accettazione per l’anamnesi medica, 3 ambulatori di somministrazione, una infermeria, uno spogliatoio, tre bagni con altrettanti servizi per disabili, uno spogliatoio ed una sala grande per l’osservazione post-vaccino.

Pianella, grazie a questa struttura, completata in solo 2 mesi, posta all’interno di un immobile già oggetto di una importantissima opera di messa in sicurezza sismica, si è fatta trovare pronta per l’avvio delle attese vaccinazioni e potrà, in caso di necessità, ospitare anche cittadini di altri comuni secondo quanto sarà disposto dalla ASL nei prossimi giorni.

“ E’ stata una corsa contro il tempo, ma possiamo ritenerci soddisfatti per quanto portato a termine – afferma il Sindaco Marinelli – Mi corre l’obbligo di ringraziare, pertanto, quanti si sono adoperati per tagliare oggi questo traguardo, a partire dalle imprese, gli uffici comunali, i colleghi di maggioranza, ovvero tutti coloro che hanno messo in campo ogni energia per cercare di superare le criticità legate alla crisi pandemica. In questa occasione – aggiunge il primo cittadino – abbiamo avuto l’occasione di fare il punto della situazione con l’assessore regionale Nicoletta Verì ed il direttore generale della ASL di Pescara Vincenzo Ciamponi e si è rafforzata la convinzione che solo grazie ad una forte coesione interistituzionale si potrà riuscire a mettersi alle spalle al più presto tutte le gravi problematiche sociali, economiche e sanitarie ancora presenti”.

by Redazione
50 Sfumature di Prevenzione

Sono 170 gli studenti degli Istituti superiori di Pescara e provincia che, selezionati dal Centro Servizi per il Volontariato, prenderanno parte al progetto 50 Sfumature di Prevenzione, un corso di formazione promosso da Lilt – Lega Italiana lotta contro il cancro – Sezione di Pescara, Lilt Milano, Ministero dell’Istruzione e Università Cattolica di Milano. Obiettivo del corso di formazione, che si terrà a distanza, sarà quello di approfondire il tema della prevenzione oncologica contrastando le malattie sessualmente trasmissibili che sono causa del cancro, a partire dall’Hpv, ovvero il papilloma virus, e soprattutto il bombardamento di fake news cui sono sottoposti ogni giorno i ragazzi attraverso l’uso indiscriminato e spesso non controllato dei social e della rete. Alla fine del corso, che vede una parte dedicata a docenti e genitori, gli studenti parteciperanno a un questionario all’interno di una Ricerca condotta dalla Cattolica stessa.

Lo ha ufficializzato il Presidente della Lilt di Pescara, il professor Marco Lombardo, Presidente della Lilt Abruzzo, ufficializzando l’iniziativa che verrà condotta con la psiconcologa della Lilt Maria Di Domenico.

“Obiettivo del Progetto che abbiamo voluto con forza realizzare anche in periodo Covid, che ha monopolizzato l’attenzione generale, è quello di dare il nostro contributo all’educazione degli studenti adolescenti alla sessualità e all’affettività in generale – ha sottolineato la dottoressa Di Domenico -, perché attraverso i social comunque i nostri ragazzi rischiano di incrociare contenuti che possono essere mistificatori e poi perché compito delle Associazioni è quello di affiancare le famiglie nel compito educativo. Pensiamo che oggi l’età media per avere il primo rapporto sessuale è 17 anni, un adolescente su 3 vive la sua ‘prima volta’ a 15 anni’; il 25 per cento degli adolescenti usa come metodo contraccettivo il coito interrotto; l’11 per cento il calcolo dei giorni fertili, entrambi metodi che sono fallibili e infatti nel 2017 si sono calcolate in Italia 1.400 baby-mamme, di cui 1.100 italiane, 290 straniere. Numeri che ci indicano come sia importante parlare di sessualità con i nostri ragazzi, anche perché ancora oggi sono troppe le malattie sessualmente trasmissibili che possono determinare l’insorgenza del cancro”.

“Il progetto – ha detto il Presidente Lombardo – racchiude già alcune iniziative che la Lilt di Pescara ha realizzato nelle scuole con ‘Guadagnare Salute’: alla base c’è sempre la prevenzione oncologica che si realizza attraverso uno stile di vita sano, adeguato, ed eliminando alcune infezioni e malattie infettive oltre che debellando gli eccessi di fumo e alcol, la combinazione di tali azioni ci consentirebbe di eliminare il cancro fino al 40 per cento. Durante il corso di formazione spiegheremo ai 170 studenti collegati con la Lilt cos’è il papilloma virus: ancora oggi solo il 48,4 per cento dei ragazzi di età compresa tra i 12 e i 14 anni ha sentito parlare dell’Hpv e solo il 40,3 per cento di ragazze e il 20,8 per cento dei maschi ha completato la vaccinazione; il 33 per cento degli adolescenti pensa sia un’infezione che colpisce solo le donne, ma soprattutto solo il 15,6 per cento sa che si tratta di una malattia che si può contrarre attraverso un rapporto sessuale e che il preservativo non basta a proteggere perché per il contagio non è necessario il rapporto completo. Eppure l’80 per cento dei ragazzi sa che l’Hpv può causare vari tumori, come quello al collo dell’utero, all’ano, ma anche al cavo orale. Poi il binomio Hpv e abuso di alcol è tremendo per la salute dei ragazzi”.

“Il progetto 50 Sfumature di Prevenzione ha aggiunto la psiconcologa Di Domenico – vuole informare e sensibilizzare i ragazzi che non devono cercare di soddisfare le proprie curiosità solo sui social o sulla rete, con disinformazioni che possono indurli a commettere errori, ma piuttosto spetta a noi dare le opportune conoscenze per consentire loro di fare azioni consapevoli”.

 

 

by Redazione
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