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Tag Archives: cronaca regionale

miglianico

Comprende le esigenze degli imprenditori locali per poter indicare loro le migliori strategie per provare a risollevarsi dall’emergenza economica causata dall’epidemia di Covid-19: è questo l’obiettivo di RaccontaMI, una campagna di ascolto e di promo contatto promossa dallo Sportello Impresa del Comune di Miglianico e dal presidente del Consiglio comunale, Mimmo Cicchitti, che da imprenditore vive in prima persona i drammi legati alla crisi che il 2020 ha reso evidente.

Sono state 250 le persone interpellate per un totale di 41 ore e mezzo di confronto con coloro che fanno impresa a Miglianico: un lungo incontro che ha rivelato le principali criticità degli imprenditori miglianichesi, permettendo così allo Sportello Lavoro di predisporre percorsi ad hoc per uscire dall’empasse venutasi a creare con l’emergenza sanitaria.

Pochissimi e solo i più strutturati hanno una presenza digitale solida sul web, presupposto essenziale per un nuovo dinamismo, per cui forte è stata la richiesta di una prima formazione proprio sul posizionamento ottimale nell’ambiente internet dell’impresa, sebbene sia stata indicata la necessità di affidare un così delicato settore di comunicazione a chi ha una consolidata esperienza nel campo informatico.

La seconda richiesta scaturisce dalla prima: la necessità di un servizio logistico a seguito di una eventuale presenza di uno store on line.

Poche le voci che chiedevano un abbassamento delle imposte Imu e Tari, che già sono state ridotte negli ultimi anni, diverse le richieste di continuare l’interlocuzione con il Comune tramite questo servizio.

“La trasformazione digitale delle imprese – ha spiegato il sindaco Fabio Adezio – è una delle priorità che abbiamo identificato tramite questo servizio di ascolto, che ci ha convinto sempre di più a battere un ben preciso campo per tentare di dare un aiuto concreto ai nostri imprenditori. L’imprenditoria, specie piccola, come quella che si riscontra nei piccoli centri, sta vivendo una stagione difficile in generale e Miglianico non è immune da questa situazione: per fortuna, nel nostro territorio abbiamo una grande varietà di attività con le quali è possibile costituire iniziative di spessore. Siamo convinti che il commercio miglianichese abbia la forza e la capacità di autosostenersi e RaccontaMI serve proprio a dare supporto a queste attività, aiutarle a mettersi al passo con i tempi, fornire gli strumenti adatti per il futuro. Le possibilità di finanziamento sono tante, tuttavia per il nostro Sportello Impresa quel che è essenziale è capire quale sia la più adatta ad ogni attività: analizzeremo le richieste pervenuteci, consiglieremo a ciascuno la strada migliore da percorrere e daremo supporto di fronte alla burocrazia che ci si troverà a dover affrontare. Il nostro obiettivo è quello di rafforzare le attività già esistenti dando la possibilità di fare una scelta ponderata anche a chi vuole avviare una nuova attività”.

by Redazione
Bcc Sangro Teatina

Pensa solidale _ Compra locale è il nome dell’iniziativa partita l’8 dicembre ad Atessa e promossa da Bcc Sangro Teatina in collaborazione con il Comune di Atessa, l’associazione Kommerciate, l’istituto Omnicomprensivo “Ciampoli–Spaventa” e l’asilo d’infanzia “Principessa Elena”.

Si articola in due sezioni. La prima Uno scontrino per la scuola è rivolta alle scuole primarie e dell’infanzia, per premiarle con buoni per l’acquisto di attrezzature e materiale didattico, a fronte di una sorta di “raccolta punti” tanto più fruttuosa quanti più saranno gli scontrini relativi ad acquisti fatti negli esercizi commerciali del territorio atessano.

Gli scontrini validi sono quelli che portano la data dal 3 dicembre 2020 al 28 febbraio 2021, e saranno raccolti in appositi contenitori installati negli istituti scolastici.

Partecipano tutte le scuole primarie e dell’infanzia di Atessa: scuola primaria Capoluogo, primaria Rione Santa Maria, primaria Monte San Silvestro, primaria Piana La Fara, scuola dell’infanzia Fonte Cicala, scuola dell’infanzia Rione Meridionale, scuola dell’infanzia San Luca, scuola dell’infanzia Piana La Fara, scuola dell’infanzia Aia Santa Maria, scuola dell’infanzia Principessa Elena.

I primi tre plessi classificati riceveranno materiale didattico per un valore pari rispettivamente a 700, 600 e 500 euro.

Dalla quarta alla nona scuola classificata il valore del materiale attribuito sarà di 300 euro.

Il 1° marzo 2021 saranno ritirati i contenitori degli scontrini dalle scuole.

A seguire, un’apposita commissione provvederà a conteggiare gli scontrini in rapporto al numero degli alunni regolarmente iscritti a quella scuola alla data del 31 dicembre 2020: vincerà il numero più alto.

Per fare un esempio, se due scuole raccogliessero 2000 scontrini e la prima avesse 100 bambini e la seconda 200, il rapporto ottenuto dalla prima sarebbe 20, quello della seconda 10, con evidente vantaggio della prima.

“L’iniziativa – spiega Fabrizio Di Marco (nellafoto), direttore generale Bcc Sangro Teatina – mette in campo un circolo virtuoso in cui i partecipanti si sostengono a vicenda. Da parte nostra, sosteniamo sia le scuole sia i commercianti: comprando nei negozi della città si contribuisce a mantenere vive strade, piazze e attività economiche tradizionali oltre che a sostenere le comunità didattiche. Non va infine trascurato il messaggio che un segno di legalità come lo scontrino porta con sé, suggerendo un comportamento civico corretto”.

La seconda sezione è Uno scontrino per la Caritas.

Sempre fino al 28 febbraio, ad Atessa verranno posizionati totem per la raccolta degli scontrini: uno in piazza Benedetti, accanto al presepe realizzato dall’associazione Amici del Presepe di Atessa e due nelle filiali della Bcc ad Atessa e Piazzano.

Il 28 febbraio un’apposita commissione conteggerà il totale degli scontrini inseriti e la Bcc erogherà alla Caritas l’1% del totale in favore delle famiglie del territorio meno fortunate.

“In questo modo – conclude Di Marco – intendiamo mandare un messaggio altrettanto chiaro: un’economia che gira è inclusiva perché tiene in considerazione anche chi fa più fatica. E la nostra banca è sempre in prima linea quando si tratta di costruire il bene comune”.

Sisma Abruzzo 2009

Buone notizie per la ricostruzione post-sisma Abruzzo 2009, sono stati, infatti appena trasferiti – dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) – € 88.319.270,81, così suddivisi:

  • € 48.392.658,93 destinati alla ricostruzione privata dei Comuni appartenenti al Cratere Sismico e
  • € 39.926.611,88 destinati alla ricostruzione privata dei Comuni Fuori Cratere.

“È una magnifica notizia per il nostro territorio – commenta il sindaco di Cugnoli Lanfranco Chiola, Rappresentante dell’Area Omogenea n. 5, ed attuale Coordinatore del Tavolo di Coordinamento delle Aree Omogenee, frutto di un pregevole lavoro di squadra che vede coinvolti la Struttura di Missione di Roma – coordinata dall’ing. Fabrizio Curcio – il MEF e l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere, guidata dal Titolare ing. Raffaello Fico. Ringrazio tutti i protagonisti impegnati in questo fondamentale processo di ricostruzione, per l’importante lavoro di coordinamento svolto quotidianamente con professionalità ed impegno. È essenziale proseguire lungo questa strada – conclude il sindaco– per portare a compimento la ricostruzione privata nei nostri territori comunali e, permettere ai nostri cittadini di ritornare nelle proprie abitazioni abbandonate da quel tragico 6 aprile 2009”.

 

 

Foto di Angelo Giordano da Pixabay

archi

La scuola ad Archi sarà presto più sicura. Sono stati avviati i lavori di ristrutturazione della scuola dell’infanzia e  secondaria di primo grado in via SS. Salvatore a Piane d’Archi.

L’intervento, che rientra nel Piano per l’Edilizia scolastica per l’annualità 2018, riguarda l’adeguamento sismico e quello degli impianti, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’efficientamento energetico.

“Si tratta di un traguardo straordinario per la nostra amministrazione” commenta il vice sindaco e assessore con delega ai Lavori pubblici Nicola De Laurentis,  il quale esprime profonda soddisfazione a nome di tutta l’amministrazione poiché i lavori, attesi da tanto tempo dalla cittadinanza, rientrano tra i soli 14 progetti finanziati in tutta la regione Abruzzo dal Piano per l’annualità 2018.

Circa 800mila euro il fondo stanziato per l’intervento che sarà completato entro il 1° marzo del 2021.

“Come amministrazione ci siamo sempre battuti affinchè i nostri ragazzi potessero andare a scuola in tutta sicurezza – aggiunge il vice sindaco – La realizzazione del lavoro garantirà al nostro paese una scuola sicura e confortevole”.

by Redazione
traffico

Il punto sulla situazione di assoluta emergenza che contraddistingue in queste settimane il tratto autostradale della A14 Adriatica tra l’Abruzzo e le Marche, con la richiesta di riduzione immediata dei pedaggi, sarà oggetto di un confronto in programma lunedì 6 luglio, tra i rappresentanti della Cna Fita delle due regioni e il direttore del settimo tronco di Autostrade per l’Italia, l’ingegner Marco Perna.

L’incontro era stato sollecitato dal presidente degli autotrasportatori aderenti a Cna Abruzzo, Gianluca Carota, portavoce delle fortissime lamentele che si sono levate sia dal mondo dell’autotrasporto che dei pendolari, a causa dei ritardi fortissimi che si registrano nei tempi di percorrenza soprattutto nel tratto compreso tra Pescara nord e Porto Sant’Elpidio: ritardi che sono frutto della micidiale combinazione di un fisiologico aumento stagionale del traffico, dei lavori di messa in sicurezza di ponti, viadotti e gallerie, del sequestro disposto dall’autorità giudiziaria di alcuni tratti protetti da barriere sotto esame.

Così, per trasportatori e automobilisti, il continuo cambio di corsie, il restringimento delle carreggiate, le file di mezzi fermi, ha finito per moltiplicare i tempi di percorrenza a dismisura: occorrono adesso ore per percorrere pochi chilometri, con evidenti danni per quanti usano soprattutto per fini professionali l’arteria, anche alla luce delle norme che regolano i tempi di guida e di riposo.

All’incontro in videoconferenza di lunedì i trasportatori Cna si presenteranno con un nutrito pacchetto di richieste, legate proprio ai tempi previsti per un ritorno alla normalità: aggiornamento sui tempi di completamento degli interventi, ed in particolare sullo stato di  avanzamento dei lavori di sostituzione delle barriere “New Jersey” dei viadotti parzialmente dissequestrati dal GIP di Avellino; aggiornamenti sullo stato di avanzamento delle richieste di parziale dissequestro per i viadotti che sono ancora invece oggetto delle ordinanze dello stesso GIP.

Non poteva mancare, come detto, la richiesta di rivedere al ribasso le tariffe dei pedaggi, alla luce della sostanziale “declassificazione” che l’autostrada ha subito per colpa dei disagi e degli allungamenti dei tempi di percorrenza.

by francesca
banco alimentare

Nel 2019 il Banco Alimentare dell’Abruzzo ha donato cibo a 31.352 persone della nostra regione, 1.620 in più rispetto all’anno precedente, quando i bisognosi erano 29.732.

Una carità concreta, realizzata grazie ad una rete di 183 enti convenzionati, 6 in più dell’anno precedente: Caritas, mense dei poveri, associazioni di volontariato, parrocchie ed enti di assistenza hanno portato speranza concreta in un Abruzzo fiaccato da una stagnazione economica, ora divenuta vera e propria recessione per il Covid-19.

Sono alcuni dei dati presentati all’assemblea dei soci del Banco Alimentare Abruzzo, che si è svolta nel magazzino di via Celestino V a Pescara, alla presenza anche di volontari, collaboratori e amici.

Sono stati il presidente Antonio Dionisio e il direttore Cosimo Trivisani a fornire una fotografia dettagliata dell’attività 2019, con un focus sui primi mesi del 2020 segnati dalla pandemia.

Nel dettaglio, a Pescara e provincia il Banco ha donato cibo a 70 enti che assistono 11.780 persone, a Chieti a 65 enti vicini a 8.250 persone, a L’Aquila a 18 enti che sostengono 6.752 persone e a Teramo a 30 strutture che aiutano 4.570 persone.

Sempre nel 2019, il Banco Alimentare dell’Abruzzo ha raccolto 1.366.611,96 kg di beni alimentari da Agea, industria agroalimentare, Giornata Nazionale della Colletta Alimentare e collette locali, Siticibo, ortofrutta e altro: rispetto all’anno precedente, in generale si è registrato un calo dell’11,6%, dovuto soprattutto alla diminuzione dei ritiri dai programmi dell’Unione Europea (-52,95 per cento) per effetto dei ritardi delle gare e dei programmi ma anche un importante aumento di ritiri dall’industria (+36 per cento) e dall’ortofrutta (+13,5 per cento).

Il valore economico dei beni recuperati e distribuiti è stato nel 2019 pari a 3.074.876,9 euro, considerando una media di 2,25 euro a kg.

Numeri destinati a cambiare nel 2020 per via dell’emergenza covid: se da un lato nei primi mesi dell’anno sono aumentate fino al 40% le richieste di aiuto, dall’altro il Governo ha stanziato ulteriori fondi per l’acquisto di beni alimentari da destinare ai bisognosi tramite reti di solidarietà, tra cui rientra anche il Banco Alimentare.

Il Banco Alimentare Abruzzo è una delle ventuno sedi locali della Rete Banco Alimentare, coordinata a livello nazionale dalla Fondazione Banco Alimentare.

Conta quotidianamente sul lavoro di sei dipendenti e diciannove volontari e una dotazione logistica significativa, fatta di un magazzino, due celle frigorifere, due automezzi, quattro transpallet e due sollevatori.

“Il 2019 – ha commentato Antonio Dionisio, presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo – è stato un anno importante per la nostra opera, perché ha visto crescere la capacità di raccolta di cibo nel settore privato, segno anche della crescente fiducia di imprese e grande distribuzione nei confronti del Banco Alimentare e della nostra rete di carità. Per questo, grazie a tutti: allo staff, ai volontari, agli enti convenzionati e ai donatori, tutti sempre molto motivati nel venire incontro alle richieste di migliaia di persone, tutti in prima linea in questa rete di intervento sociale senza la quale la povertà sarebbe impossibile da affrontare e alleviare. Ora ci attende un periodo intenso per via dell’emergenza Covid che ha sconvolto tutto. Un periodo destinato a durare a lungo, ma che come sempre vogliamo continuare ad affrontare con consapevolezza, responsabilità e passione per le persone”.

 

 

by francesca

Porta la data del 28 aprile 2018 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente la “Revisione delle reti stradali di interesse nazionale e regionale ricadenti nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Toscana e Umbria”, un provvedimento che dà attuazione ad una decisione lungamente attesa di riacquisizione da parte di Anas della titolarità su oltre 500 chilometri di strade ex statali abruzzesi.

“Dopo un lavoro durato due anni condotto dalla Regione Abruzzo – dichiara l’assessore regionale emerito Mario Mazzocca – curato nel dettaglio direttamente dal presidente D’Alfonso al quale diedi costantemente il mio modesto contributo, grazie a tale decisione 513 km di strade dislocate in tutte le provincie tornarono sotto gestione dall’Anas, processo che, come da programma, viene progressivamente accompagnato da una iniziale e graduale operazione manutentiva sui tratti stradali maggiormente deteriorati. Fra tali strade è inclusa anche la S.S. 487 Scafa-Caramanico-Sulmona, lunga circa 35 chilometri e una delle arterie all’epoca maggiormente deteriorate”.

“Su questo importante tratto stradale – continua Mazzocca – Anas Abruzzo, come da impegni assunti, già nell’estate scorsa ha effettuato un primo parziale intervento manutentivo con un investimento di circa 500mila euro, al fine di rimuove le principali situazioni di criticità della sede stradale. Oggi sulla S.S.487 sono in corso due importanti investimenti da parte di Anas Abruzzo nell’ambito del piano #bastabuche, che nella nostra regione vede un primo momento di attuazione grazie a due gare d’appalto, concluse nell’ottobre scorso, del valore complessivo di 10 milioni di euro per lavori di manutenzione (prevalentemente risanamento della pavimentazione e rifacimento della segnaletica) su tutte le strade statali abruzzesi. Il primo intervento interessa il tratto stradale da Scafa a Caramanico Terme con 1 milione di euro di investimento ed è già in corso. Il secondo intervento, riguardante la restante tratta pescarese da Caramanico Terme al confine con la provincia aquilana, per un ulteriore milione di euro, la cui consegna dei lavori è avvenuta oggi”.

“Ringrazio Anas Abruzzo – conclude Mazzocca – e il responsabile del compartimento ingegner Antonio Marasco, per avere mantenuto fede agli impegni allora assunti che hanno portato in poco tempo, dopo anni di totale abbandono, ad intervenire e investire sulla strada statale n.487 Scafa-Caramanico-Sulmona risorse per complessivi due milioni e mezzo di euro”

by Redazione
Imu

L’amministrazione comunale di Teramo ha stabilito la proroga al 30 settembre della scadenza del pagamento del primo acconto dell’Imu, inizialmente fissata per il prossimo 16 giugno, senza che ciò comporti il pagamento di morosità o di interessi e sanzioni.

La decisione è giunta al termine di una serie di valutazioni empiriche compiute dal sindaco Gianguido D’Alberto e dall’assessore Stefania Di Padova, di concerto con gli uffici finanziari, sul bilancio e sui flussi di cassa.

La scelta dell’amministrazione verrà formalizzata con gli atti normativi e procedurali previsti.

Si è giunti a questa scelta in considerazione della situazione che si sta vivendo dopo le difficoltà causate dal Codiv-19, ed in particolare per agevolare le famiglie che più registrano affanno e quindi agevolare le situazioni più problematiche.

In sostanza si tratta di una misura che si traduce in significativo sostegno ai cittadini, messa in atto proprio sulla base dall’emergenza economica e sociale in cui ci troviamo, e che il Comune di Teramo adotta tra i  primi in Italia.

Si precisa che comunque, nell’ottica della facoltatività, chi è nella possibilità di pagare l’acconto può farlo alla scadenza del 16 giugno.

Tale scelta porterebbe con sé un implicito segnale di responsabilità e il principio della solidarietà, perché grazie ad essa le casse comunali potrebbero ulteriormente giovarsi di entrate comunque utili per la fornitura dei servizi, in ogni caso garantita.

Il sindaco e l’assessore ringraziano i dipendenti dell’ufficio Tributi e più in generale dell’ufficio Finanziario: “… che svolgono un ruolo fondamentale di sostegno e supporto e che hanno sostenuto l’amministrazione nel non facile obiettivo di riordinare e riequilibrare il Bilancio, consentendoci di adottare in modo più sereno misure come questa, anche sul piano della cassa, le cui partite sono state sistemate dopo anni di confusione e incertezze”.

by Redazione
manutenzione caldaie

Sospensione, fino alla cessazione dello stato di emergenza, delle attività di controllo e manutenzione degli impianti termici. Questo prevedeva un articolo della Legge 106 approvata dalla Regione Abruzzo che aveva scatenato non pochi dubbi e polemiche.

La giunta dell’Emiciclo è tornata sui suoi passi ripristinando i controlli sugli impianti termici. E soddisfazione per la decisione viene dalla Cna e dalla Confartigianato imprese Abruzzo:

Bene la decisione dell’odierno Consiglio regionale di ripristinare senza limitazioni l’attività di controllo e manutenzione delle caldaie.

La politica ha fatto bene a tornare sui suoi passi dando ascolto al mondo dell’impresa.

L’assemblea regionale ha recepito proprio il testo di un emendamento proposto dalle due sigle, consentendo l’attività di manutenzione al mantenimento di un adeguato livello di efficienza e sicurezza per persone, animali e cose, sulla base della valutazione effettuata dalle ditte abilitate.

by Redazione
agenzie di viaggio

Emergenza Coronavirus, emergenza turismo italiano e abruzzese. Per tale motivo i delegati del movimento spontaneo agenzie viaggi abruzzesi indipendenti hanno chiamato a raccolta tutti i titolari e i dipendenti delle agenzie di viaggio presenti in Abruzzo.

Compatti giovedì 21 maggio, dalle ore 10 alle ore 12.30, manifesteranno rispettando tutti i criteri di sicurezza, in piazza Unione, a Pescara, per far sentire il loro grido di dolore, in mancanza di provvedimenti promessi e mai arrivati dal Governo né dalla Regione a sostegno della categoria, che in Abruzzo conta migliaia di addetti, senza considerare quelli della filiera.

“Solo promesse non mantenute abbiamo ottenuto in più di due mesi di chiusura delle nostre attività, ma – sbotta Erminio Di Cioccio, referente del movimento – a noi purtroppo non basterà rialzare la serranda per riattivare le nostre aziende, a differenza di altri imprenditori. Con le crociere sospese, il caos voli, vacanze fuori dai confini nazionali per ora bloccate, stiamo davvero vivendo un dramma senza precedenti, soprattutto se si considera che per i prossimi sei mesi non ci sono prospettive di nessun tipo. Per questo chiediamo a voce alta sia alla Regione che al Governo misure specifiche per impedire il tracollo del nostro settore. E’ necessario tradurre in fatti concreti i nuovi provvedimenti perché quelli messi in campo nel decreto di aprile: il Decreto Liquidità, l’ndennità di 600 euro e il pagamento della cassa integrazione, ad oggi non hanno ancora prodotto alcun effetto reale sull’economia e sulla ripresa delle nostre aziende”.

by Redazione