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Tag Archives: cronaca regionale

manutenzione caldaie

Sospensione, fino alla cessazione dello stato di emergenza, delle attività di controllo e manutenzione degli impianti termici. Questo prevedeva un articolo della Legge 106 approvata dalla Regione Abruzzo che aveva scatenato non pochi dubbi e polemiche.

La giunta dell’Emiciclo è tornata sui suoi passi ripristinando i controlli sugli impianti termici. E soddisfazione per la decisione viene dalla Cna e dalla Confartigianato imprese Abruzzo:

Bene la decisione dell’odierno Consiglio regionale di ripristinare senza limitazioni l’attività di controllo e manutenzione delle caldaie.

La politica ha fatto bene a tornare sui suoi passi dando ascolto al mondo dell’impresa.

L’assemblea regionale ha recepito proprio il testo di un emendamento proposto dalle due sigle, consentendo l’attività di manutenzione al mantenimento di un adeguato livello di efficienza e sicurezza per persone, animali e cose, sulla base della valutazione effettuata dalle ditte abilitate.

by Redazione
agenzie di viaggio

Emergenza Coronavirus, emergenza turismo italiano e abruzzese. Per tale motivo i delegati del movimento spontaneo agenzie viaggi abruzzesi indipendenti hanno chiamato a raccolta tutti i titolari e i dipendenti delle agenzie di viaggio presenti in Abruzzo.

Compatti giovedì 21 maggio, dalle ore 10 alle ore 12.30, manifesteranno rispettando tutti i criteri di sicurezza, in piazza Unione, a Pescara, per far sentire il loro grido di dolore, in mancanza di provvedimenti promessi e mai arrivati dal Governo né dalla Regione a sostegno della categoria, che in Abruzzo conta migliaia di addetti, senza considerare quelli della filiera.

“Solo promesse non mantenute abbiamo ottenuto in più di due mesi di chiusura delle nostre attività, ma – sbotta Erminio Di Cioccio, referente del movimento – a noi purtroppo non basterà rialzare la serranda per riattivare le nostre aziende, a differenza di altri imprenditori. Con le crociere sospese, il caos voli, vacanze fuori dai confini nazionali per ora bloccate, stiamo davvero vivendo un dramma senza precedenti, soprattutto se si considera che per i prossimi sei mesi non ci sono prospettive di nessun tipo. Per questo chiediamo a voce alta sia alla Regione che al Governo misure specifiche per impedire il tracollo del nostro settore. E’ necessario tradurre in fatti concreti i nuovi provvedimenti perché quelli messi in campo nel decreto di aprile: il Decreto Liquidità, l’ndennità di 600 euro e il pagamento della cassa integrazione, ad oggi non hanno ancora prodotto alcun effetto reale sull’economia e sulla ripresa delle nostre aziende”.

by Redazione

Ben 103 cooperative, 2.762 soci, 3.012 dipendenti, e un valore economico di 254.881.040 milioni di euro.

Sono numeri significativi, relativi alle sole realtà socio-sanitarie associate a Confcooperative Abruzzo, ma che già da soli testimoniano che gli indispensabili servizi sociosanitari ed educativi in Abruzzo sarebbero a rischio per una larga fetta della popolazione senza l’apporto decisivo della cooperazione.

E tutto questo in un contesto di povertà crescente, già denunciato nei giorni scorsi, che vedrebbe allargarsi significativamente la fascia di quanti non potranno permettersi servizi di qualità.

È quanto sostiene Confcooperative Abruzzo, per bocca del presidente Massimiliano Monetti e Ida Guetti, presidente di Federsolidarietà Abruzzo, l’organizzazione di rappresentanza politico-sindacale delle cooperative sociali, mutue ed imprese sociali di Confcooperative.

“Si tratta – dicono – di un mondo che, in piena emergenza coronavirus, ha continuato a lavorare instancabilmente, a volte reinventandosi, più spesso sacrificandosi, ma dimostrando che quando si parla di ‘territorio’ i protagonisti già ci sono: sono le realtà che gestiscono le case di riposo, gli operatori che fanno assistenza domiciliare integrata, conoscendo persone, comunità, risorse e problemi. Sono quelle persone che hanno reso meno drammatica l’emergenza per tantissime persone fragili, nelle strutture residenziali come nelle loro case. Anche loro vanno annoverati tra gli ‘eroi’ di questa fase storica”.

Guetti-Monetti
Guetti-Monetti

Questi protagonisti vogliono continuare a giocare la loro partita, in un contesto di difficoltà crescente.

“Il futuro di queste realtà cooperative – specifica Monetti – dipende anche da come gli enti locali applicheranno l’articolo 48 del decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, meglio noto come Cura Italia, che prevede che durante la sospensione dei servizi educativi e scolastici e dei servizi sociosanitari e socioassistenziali le pubbliche amministrazioni sono autorizzate al pagamento dei gestori privati dei suddetti servizi per il periodo della sospensione. In altri termini, si prende finalmente atto che l’interruzione del servizio è originato da cause di forza maggiore e che le sue conseguenze non possono dunque ricadere sul gestore e i suoi lavoratori”.

Ma c’è di più:

“Non si tratta solamente di applicare un dispositivo di legge – dice Ida Guetti – ma anche di sfruttare l’occasione per comprendere una volta per tutte che, nella programmazione delle azioni future, ci sarà bisogno di più cooperazione, di più sociale, a partire dal riconoscimento del valore professionale, economico ed umano di questo ambito. Non a caso, nei vari tavoli come Federsolidarietà stiamo avanzando numerose proposte su numerosi aspetti della gestione del sistema socio-sanitario, in un’ottica costruttiva che ci ha sempre caratterizzato. Ne va del futuro delle nostre comunità, oltre che di tanti lavoratori che rischiano di trovarsi, dall’oggi al domani, senza occupazione”.

 

by Redazione
Pianella

Il Ministero delle infrastrutture ha destinato a 32 comuni abruzzesi oltre 1 milione di euro per co-finanziare la progettazione inerente la messa in sicurezza degli edifici pubblici.

“Il Comune di Pianella – spiega il sindaco Sandro Marinelli – si è candidato al contributo ministeriale per portare a livello definitivo la progettazione di due importanti edifici pubblici presenti sul territorio comunale e di proprietà dell’ente: la Caserma dei Carabinieri e l’edificio ex scuola media, poi adibito a distretto sanitario, sito in via Santa Lucia”.

Il Ministero ha previsto un co-finanziamento di 60mila euro per ciascuno dei progetti da realizzare e il Comune nei prossimi 3 mesi dovrà avviare le procedure di gara per la individuazione dei professionisti.

“Si tratta di due edifici che rivestono un carattere altamente strategico per la nostra comunità – spiega il primo cittadino – poiché la caserma dei Carabinieri, che ospita anche gli alloggi per il personale, venne costruita negli anni 80 in quella che oggi è piazza Nassirya, in posizione centrale ed in prossimità delle aree sensibili della città, ma oggi necessita di un radicale intervento di ristrutturazione e messa in sicurezza che ne migliori anche la funzionalità e l’efficienza energetica, mentre la ex scuola media, in vista del definitivo trasferimento del distretto nei locali comunali ex sede del Giudice di Pace, che saranno ristrutturati grazie alla convenzione con la Asl, necessita di un ambizioso progetto di riqualificazione che, nella strategia dell’amministrazione, potrà assolvere in futuro alla funzione di polo del soccorso, concentrando tutti servizi emergenziali (118, Protezione civile, Croce Rossa, VVFF volontari), in una struttura unica, modera e funzionale”.

“Questo contributo – conclude il sindaco – ci consente di proseguire con strumenti concreti verso il disegno di una città nella quale la sicurezza e la sanità rivestono un ruolo di primaria importanza e, di certo, avere un livello più che avanzato di progettazione ci aprirà prospettive di finanziamento notevoli sia a livello regionale che nazionale.”

by Redazione
aaron

Mentre l’epidemia che sta flagellando il mondo intero lapida la nostra quotidianità, i servizi primari e di soccorso non si fermano. Ma proprio in questo periodo, ci ha lasciato Aaron (nella foto con il conduttore Francesco Sacco), il rottweiler del presidente dell’associazione Abruzzo K9, addestrato come tutor nella riabilitazione comportamentale di altri cani e nella ricerca di persone scomparse.

Numerosi gli interventi in cui il suo aiuto è stato fondamentale, dalla presenza ad Amatrice al ritrovamento del cadavere di Alessandro Neri seguendo 12Km di traccia e tagliando tutta Pescara, fino al suo ultimo intervento a novembre 2019 che ha permesso il ritrovamento dello scomparso Elso Tornincasa.

“Ci mancheranno la sua tenacia, la sua forza, la sua tempra, la sua simpatia”, queste le parole del tesoriere dell’associazione, seguite da centinaia di messaggi di cordoglio sulle pagine Facebook del conduttore Francesco Sacco, da parte di tutte quelle persone che per mille motivi si sono trovate ad incrociare le loro vite con lui sotto il post con cui lo ha salutato: “Un amico, un collega, un eroe, un membro della mia famiglia. Vicini fino all’ultimo momento, due cuori che battevano all’unisono, sei zampe per aiutare gli altri, eri la parte migliore di me”.

 

by francesca
spoltore

Arriva a Spoltore un milione di euro per la frana di Caprara: i fondi, previsti dalla struttura di missione regionale per il superamento delle emergenze di protezione civile, rientrano nel piano di interventi del febbraio 2019 e dovranno essere utilizzati per il consolidamento di via San Cosmo.

“Si tratta di un problema la cui fase acuta si trascina dal 2017” spiega il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito “Anche se ovviamente sappiamo che il dissesto idrogeologico ha radici ben più antiche. I fondi sono la risposta alle domande di molti cittadini, e il segno di quanta importanza continua ad avere la comunità di Caprara all’interno del comune di Spoltore”.

Sempre per problemi di dissesto idrogeologico, il 23 febbraio del 2017 il sindaco aveva ordinato a 6 famiglie di lasciare le proprie abitazioni in via Indipendenza: il movimento franoso è stato con ogni probabilità la conseguenza del maltempo che nel mese precedente aveva colpito tutto l’Abruzzo con abbondanti nevicate.

Complessivamente la Regione Abruzzo ha previsto una somma vicina ai 70 milioni di euro: finanziamenti sempre legati ai danni causati dalla nevicata del gennaio 2017 e che potranno essere utilizzati per opere pubbliche, come nel caso di Caprara, attese da tempo.

“E’ necessario arrestare il movimento franoso, abbiamo già un’idea progettuale chiara considerando che abbiamo potuto lavorarci in questi anni, lo stop ai cantieri legato all’emergenza Coronavirus non ci consentirà di partire subito con i lavori ma possiamo considerarla una priorità del post-emergenza. C’è soddisfazione” conclude Di Lorito “perché sono state accolte le nostre segnalazioni e abbiamo ottenuto il finanziamento più elevato. Ringraziamo di questo la Regione Abruzzo”.

Il piano è stato redatto infatti in stretto rapporto sinergico con i Comuni e gli Enti interessati che avevano segnalato le priorità.

Il via libera è arrivato dal Dipartimento della Protezione civile nazionale e riguarda il piano definitivo redatto dalla Struttura di missione della Protezione civile regionale.

Finanziamenti che riguardano la seconda annualità (2020) del Piano degli investimenti di cui al Dpcm del 27 febbraio 2019 per un ammontare complessivo di 69.970.746,50 euro per “interventi al patrimonio pubblico, con prevalenza infrastrutturale, danneggiato dagli eccezionali eventi che colpirono i territori abruzzesi e che non sono ricompresi nel cratere sismico”.

Un aiuto ai Comuni in questo momento di emergenza per “non trascurare il lavoro ordinario”, ha evidenziato il presidente della Regione Marco Marsilio.

by Redazione
discover abruzzo

Registrazione gratuita al network Discover Abruzzo, app e portale nati per fare da vetrina digitale alle occasioni di turismo in Abruzzo.

L’iniziativa è aperta ad associazioni, società, liberi professionisti, strutture e privati, per fare rete in questo periodo di emergenza.

“Un’occasione per continuare a promuovere la nostra regione, nonostante il momento – spiega Mauro Cironi, guida Aigae-Associazione italiana guide ambientali escursionistiche e socio fondatore di Discover Abruzzo – Fare rete in questo periodo è fondamentale. Nel nostro piccolo abbiamo quindi deciso di aiutare il settore turistico abruzzese, pensando al meglio. Inoltre chi è già nel portale avrà le proprie sottoscrizioni estese per un anno, gratuitamente”.

Discover Abruzzo è un network turistico, nonché portale d’informazione, nato con lo scopo di fare da vetrina, attraverso sistemi e tecnologie di ultima generazione, ad una delle regioni più wild e belle d’Italia.

by Redazione
fater
La solidarietà che cresce e riempe d’orgoglio una nazione intera e una regione intera. Tante infatti le iniziative a sostegno di medici e infermieri impegnati negli ospedali e che, insieme alla popolazione, necessitano di materiale come le mascherine.
Tra queste la Fater che ha deciso riconvertire la produzione dedicandosi alla realizzazione proprio delle mascherine. Un gesto che il presidente della Regione Marco Marsilio commenta così:
La notizia dell’avvio della produzione di mascherine da parte dell’azienda abruzzese Fater ci riempie d’orgoglio.
Un risultato importante che dà il via alla  realizzazione di un progetto che, sin dal primo momento, ho voluto sostenere attraverso i contatti con il commissario Arcuri e le personali sollecitazioni al mondo produttivo affinché si giungesse a una conclusione positiva. 
È importante la decisione del management Fater di dedicare in via esclusiva l’intera produzione, che comincerà con l’inizio della prossima settimana, a servizio della Protezione civile nazionale. 
Ringrazio la Fater per aver raccolto lo stimolo a riconvertire l’industria ed entrare in campo tra le forze migliori d’Italia e sostenere questa battaglia.
Siamo orgogliosi del fatto che l’Abruzzo potrà dare con le sue aziende più qualificate un contributo importante non solo per l’Abruzzo ma per l’intera nazione al fine di mettere nelle condizioni più adeguate il personale sanitario per fronteggiare questa emergenza.
Foto: Fater.it
by Redazione

Nell’ambito dell’emergenza Coronavirus la Asl di Pescara ha emesso il presente avviso pubblico volto a raccogliere manifestazioni di interesse per prestare attività assistenziale nella Asl di Pescara, al fine di costituire un apposito elenco aperto di Infermieri Professionali disponibili a prestare attività su turni H24, 7 giorni su 7, da cui attingere per far fronte alle contingenti esigenze per l’affidamento di incarichi di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa.

L’attività dovrà essere prestata in favore della Asl di Pescara che predisporrà gli elenchi degli operatori in possesso dei requisiti necessari.

Ai fini del conferimento dei singoli incarichi si terrà conto in via prioritaria dei seguenti criteri: specificità della professionalità richiesta in ordine alle contingenti fasi dell’emergenza, disponibilità individuale manifestata in merito alla tempestività dell’assunzione dell’incarico e flessibilità a operare nelle sedi di lavoro per soddisfare le contingenti necessità.

L’amministrazione, ricevute le manifestazioni di interesse procederà secondo necessità al conferimento, ai sensi di quanto disposto dall’art. 1 del D.L. 9 marzo 2020 n. 14, degli incarichi come sopra specificati, della durata non superiore a 6 mesi ed eventualmente prorogabili in ragione del perdurare dello stato di emergenza.

L’inserimento dei professionisti nell’elenco di cui al presente avviso non determina, in capo ai singoli, alcun diritto al conferimento dell’incarico.

Requisiti di accesso: Infermiere Professionale laurea in Scienze Infermieristiche o titolo equipollente; iscrizione al corrispondente ordine professionale.

Compensi: Tariffa oraria lorda omnicomprensiva 13,21 euro.

Modalità di presentazione delle candidature: la candidatura alla manifestazione di interesse, allegando C.V. e fotocopia del documento di identità in corso di validità, deve essere presentata al seguente indirizzo e-mail: selezione.covid19@ausl.pe.it con il seguente oggetto: “Manifestazione di interesse Cps infermiere presso Asl Pescara”.

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE_200320120048

Il presente avviso rimane aperto sino a copertura delle necessità assistenziali connesse all’epidemia COVID-19.

 

by Redazione
coronavirus abruzzo

Sono momenti difficile per l’Italia e per l’Abruzzo che vede crescere i numeri del contagio da Codiv-19 soprattutto in alcune aree della regione

Ecco perchè il presidente Anci  Abruzzo Gianguido D’Alberto chiede con rinnovata forza “di arginare e bloccare il rischio di diffusione del contagio da e verso le zone ormai chiaramente identificate, Val Fino e comuni del pescarese collegati, Ortona. Subito, ora, non domani”.

Queste le parole del presidente:

Qui non si tratta di fare un’ordinanza di chiusura di un comune o di una contrada ma di riconoscere sul pianostrettamente sanitario” un’emergenza eccezionale che ha colpito un’area, la Val Fino, che comprende più comuni su cui si deve intervenire con un atto forte che impedisca la propagazione e lo scambio del contagio con le zone limitrofe della provincia di Pescara e con il resto della provincia di Teramo.

Sulla base della situazione epidemiologica dei territori individuati dall’Autorità sanitaria possiamo sostenere un’ordinanza regionale simile a quelle già adottate dalla Regione Emilia Romagna o dalla Campania che sono già operative.

ANCI Abruzzo sosterrà il provvedimento in tutte le sedi regionali, prefettizie e governative.

Noi continueremo a sostenere i Sindaci della Val Fino, del pescarese, di Ortona e tutti quelli che sono e saranno nella stessa condizione, non li lasceremo soli.

Non dobbiamo riproporre l’errore della situazione della Provincia di Bergamo, l’isolamento totale ha dato risultati e tutelerà tutti i cittadini, i lavoratori, le imprese, gli esercizi commerciali.

Saremo al fianco di ogni azione in tal senso del Presidente Marsilio a tutela del diritto fondamentale alla salute dei cittadini dei nostri comuni, delle nostre Provincie, della nostra Regione.

Con forza, ci siamo e ci saremo. Andrà tutto bene.

by Redazione
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