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Tag Archives: Montesilvano

Torneo di tennis Fidas

Sport e solidarietà si sono dati appuntamento sui campi in terra rossa del centro Magister di Montesilvano, per la 36esima edizione del Torneo di tennis Fidas Pescara donatori di sangue.

Dieci giorni intensi di scambi a cui hanno partecipato più di 60 associati, divisi in quattro squadre dai nomi emblematici: Globuli rossi, Globuli bianchi, Piastrine e Fattore RH.

“Il fine principale di questa e delle altre iniziative messe in campo da Fidas è quello della divulgazione dell’importanza del dono del sangue, il cui bisogno non si spegne mai”, spiega la presidente dell’associazione Anna Di Carlo, “è con questo spirito, e con gli ideali di solidarietà e altruismo, che i soci di Fidas Pescara sono scesi in campo dando prova di abilità e spirito agonistico, ma soprattutto di buon cuore”.

Il torneo si è concluso con la vittoria della squadra delle Piastrine, capitanata da Roberto Di Lauro e Vito Lopane e composta da Paolo De Grandis, Gianfranco Niccolò, Mauro Della Penna, Domenico Troiani, Nicola Ciccone, Marco D’Angelo, Giuseppe Verna, Italia Canacci, Mario D’Ettorre, Gabriele Carlesi e Loredana Di Bernardino.

La premiazione è avvenuta qualche giorno fa, subito dopo la finale, nello stesso centro sportivo dove si è svolto il torneo. La squadra vincitrice ha potuto alzare la coppa che di anno in anno passa nelle mani dei vincitori. Subito dopo si è tenuta una cena all’insegna dell’allegria, dove tutti i partecipanti al torneo si sono ritrovati vivendo un momento di amicizia e spensieratezza.

I gruppi sportivi Fidas, attivi non solo nel tennis ma in molte discipline, dal ciclismo al podismo fino allo sci e alla camminata amatoriale, insieme al gruppo teatrale e a quello giovani, sono molto vivaci, sempre aperti ad accogliere nuovi partecipanti.

L’associazione pescarese, attiva da più di trent’anni all’interno del Centro Trasfusionale dell’ospedale civile, può contare sull’impegno costante dei suoi volontari per realizzare numerose iniziative e sensibilizzare al dono del sangue.

by Redazione
premio Dean Martin

Si è svolta in piazza Galli a Montesilvano la cerimonia del prestigioso premio Dean Martin assegnato agli abruzzesi Casadilego, Donatella Di Petrantonio, Gino Bucci alias l’Abruzzese fuori sede, Maxi Manzo, Rosanna Di Michele e Claudio Ferrante, che hanno contribuito a diffondere, attraverso il loro talento personale, il carattere forte della cultura e delle tradizioni abruzzesi, grazie anche al legame conservato con le proprie origini.

Legame che ha suscitato una vera e propria ricerca, esaltando i valori umani e del territorio come nel caso di Maxi Manzo, che in campo musicale ha fuso ritmi argentini con sonorità del nostro meridione e dell’ambasciatrice della cucina abruzzese Rosanna Di Michele, capace di riproporre odori e sapori nostrani, conquistando i party della Grande Mela.

Sul palco del Premio, giunto alla XIII edizione, sono saliti Gino Bucci, portavoce sui social di detti e proverbi abruzzesi, che sfociano in spunti di riflessione intrisi di saggezza antica e la narrazione, con la voce di Tiziana Di Tonno, di legami e passioni del mondo di Donatella Di Pietrantonio, capace di portare alla fruizione di un vasto pubblico con le 25 traduzioni dell’Arminuta una creatura schiettamente abruzzese.

Grande risalto di pubblico ha avuto la giovanissima vincitrice di XFactor 2020 la cantante Casadilego, commossa ed emozionata per il riconoscimento ricevuto al suo notevole talento, che promette una fulgida carriera.

Sono emerse la personalità e i talenti senza autocelebrazioni, mentre l’Orchestra Dean Martin, diretta da Antonella De Angelis, ha esaltato e accompagnato con stile i premiati attraverso intermezzi musicali e la voce di Marco Felicioni, capace di interpretare le migliori canzoni di Dean Martin, ispiratore delle serata e del premio.

È l’Abruzzo e i suoi fedeli e tenaci ambasciatori nel mondo che hanno preso voce sul palco, grazie alla sapiente direzione artistica di Alessandra Portinari, che ogni anno individua storie e persone da raccontare, attirando il numeroso pubblico.

Il momento saliente si è avuto nel finale di serata con la premiazione di Claudio Ferrante, virtuoso condottiero di battaglie per i diritti delle persone disabili.

Foto di Stefano Celiberti

by Redazione
caregiver

In occasione della Giornata della Consapevolezza dell’Autismo da domani, venerdì 2 aprile in molti centri dedicati, inizierà la campagna di vaccinazione per circa 450 persone autistiche in Abruzzo, a partire dai 16 anni, e per i loro caregiver.

La prossima settimana toccherà a tutti i caregiver degli under 16 e ai familiari delle persone con autismo.

La presidente dell’Angsa Abruzzo Alessandra Portinari domani parteciperà, insieme all’assessore alla Sanità della Regione Abruzzo Nicoletta Verì, alle ore 10,00 all’avvio dei vaccini in programma alla Fondazione Il Cireneo in contrada Follani a Lanciano e alle ore 11,30 alla Fondazione Oltre le Parole in via Cetteo Ciglia a Pescara.

L’iniziativa portata avanti dall’assessorato alla Sanità è stata organizzata grazie al supporto dall’Angsa Abruzzo, che da settimana, insieme al Dottor Maurizio Brucchi, responsabile delle vaccinazioni in Abruzzo, sta coordinando le operazioni, in programma in circa venti centri di riabilitazione, appositamente predisposti per favorire l’adattamento ambientale delle persone con autismo, le quali potranno avvalersi anche di un équipe multidisciplinare, esperta in tecniche comportamentali e pronta a gestire eventuali comportamenti problema.

Per il secondo anno consecutivo la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, si svolgerà in piena emergenza sanitaria con un pensiero rivolto a quelle famiglie che ogni giorno portano avanti la propria battaglia con la paura emergente del Covid-19 – afferma la presidente dell’Angsa Abruzzo Alessandra Portinari –  Il virus rappresenta un rischio, non solo per chi è maggiormente esposto al contagio, ma soprattutto per quelle persone con disabilità, che necessitano di attenzioni specifiche e coordinate.

In questa fase delicata che stiamo vivendo è ancora più necessario accendere i riflettori sulla Giornata del 2 aprile per ricordare l’importanza del sostegno e del supporto alle persone con autismo. Il Coronavirus non cancella purtroppo la silenziosa epidemia che le nostre famiglie continuano ad affrontare da sempre, e spesso in perfetta solitudine.

Da 20 anni in Abruzzo e in Italia da 35 la nostra associazione è in prima linea per la difesa dei diritti delle persone autistiche e delle loro famiglie, in questo particolare periodo abbiamo chiesto alla Sanità regionale la massima cura durante la vaccinazione per le persone in questa condizione, in luoghi dedicati e con la presenza di un’equipe multidisciplinare, costituita da medici specialisti in neuropsichiatria e psicologi, esperti in tecniche comportamentali, capaci di assistere il paziente durante l’intero percorso di vaccinazione: dall’iniziale fase di adattamento ambientale, all’inoculazione del vaccino, fino all’osservazione post somministrazione. Ringraziamo l’assessore Verì per aver accolto la nostra richiesta.

L’intero percorso di vaccinazione sarà organizzato nei centri riabilitativi in stanze appositamente predisposte per favorire una sensazione di rilassamento e adattamento ambientale.

Dopo un primo momento di accoglienza, il paziente dovrà essere preparato dal personale sanitario alla procedura di inoculazione attraverso l’utilizzo di strumenti visivi sotto forma di task analysis, in cui saranno illustrate attraverso le immagini le singole fasi della procedura.

Durante la fase di inoculazione del vaccino il paziente dovrà essere assistito dalla figura dello psicologo che predisporrà dei distrattori (audio/video/bolle di sapone/plastilina) per abbassare il livello di ansia e favorire la collaborazione. Sarà inoltre previsto l’utilizzo di un rinforzo di natura sociale o materiale a seconda delle esigenze della persona.

by francesca
Montesilvano

Arriva da Montesilvano il primo igienizzante mani e multiuso 100 per cento abruzzese e 98 per cento naturale.

A produrlo, nel laboratorio nel cuore della città adriatica, è Nakura Bio, l’azienda di cosmesi naturale nata grazie al bando Resto al Sud e all’iniziativa imprenditoriale di Agnese Mazza e Michela Viola che si occupano della fase produttiva e Sara Pattara e Alessandro Pompei che gestiscono le fasi commerciali e di marketing.

“La cosmesi bio resta il core business della nostra azienda – spiega Alessandro Pompei – ma alla luce dell’emergenza sanitaria esplosa a livello globale, abbiamo ritenuto eticamente necessario riconvertire la nostra produzione”.

In piena fase di start up, i quattro giovani imprenditori che da poco hanno ottenuto gli incentivi di Invitalia che sostiene la nascita di nuove attività, hanno messo in stand by la produzione dei prodotti per la cura della pelle, per avviarne una esclusivamente dedicata agli igienizzanti, principali alleati nella lotta contro il coronavirus.

Amas di Nakura Bio è il primo igienizzante 100 per cento abruzzese, realizzato attraverso materie prime provenienti da fornitori a km0, tutti appartenenti al territorio regionale. L’igienizzante mani e multiuso è anche al 98 per cento naturale, con tutti gli ingredienti di origine vegetale.

L’igienizzante è arricchito di olio essenziale di eucalipto, che potenzia l’azione microbica, e presenta glicerolo vegetale che conferisce proprietà emollienti e dermoprotettive in grado di attenuare la secchezza della pelle. L’igienizzante, in spray e gel, di vari formati, contiene il 70 per cento di alcool, rendendolo un prodotto disinfettante anche per tessuti e superfici.

“Senza discostarci dalla nostra mission, legata alla produzione biologica e naturale con il minor impatto possibile sull’ambiente – conclude Pompei – inserendoci nel momento storico che stiamo vivendo, abbiamo deciso di concentrarci sulla produzione degli igenizzanti. Oltre all’alcool glicerina e all’olio essenziale, la gomma che usiamo per addensare la soluzione alcolica è di origine vegetale e questo ci distingue dagli altri prodotti che usano polimeri di sintesi, non biodegradabili nell’ambiente”.

 

 

Università della Terza Età

Diritto alla salute e una sanità di prossimità, rispetto per l’ambiente e per la dignità della persona con una economia più giusta e attenta alle fasce più deboli, questi alcuni degli argomenti affrontati nel corso dell’incontro organizzato in occasione dell’inaugurazione del 14esimo anno accademico dell’Università Popolare della Terza Età di Montesilvano, realtà di educazione permanente ormai consolidata nel locale panorama culturale e tra i comuni del medio Adriatico.

All’iniziativa, che si è svolta in piazza Diaz di Montesilvano, hanno partecipato: il Vicario Foraneo don Paolo Curioni, il quale ha aperto con delle riflessioni sull’enciclica Laudato Sì di Papa Francesco; il vice presidente dell’Università della Terza età Giuliano Lenaz, che ha incentrato il suo intervento sulla necessità di una sanità prossima ai cittadini; Raffaele Bonanni già Segretario Generale della Cisl e Gaetano Mambella segretario pensionati Cisl di Montesilvano, i quali hanno affrontato il tema dell’economia e delle opportunità da cogliere in questo periodo difficile caratterizzato dalla pandemia.

L’infettivologo della Asl Pescara, Giustino Parruti, ha arricchito l’appuntamento con le sue considerazioni sulla situazione sanitaria attuale e sul lavoro che si sta facendo per gestire l’emergenza invitando al senso di responsabilità nel rispetto delle indicazioni anti-Covid.

Il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis ha rassicurato sul lavoro che si sta portando avanti per il distretto sanitario e per stare vicini ai cittadini in un periodo così delicato.

Il presidente dell’Università Popolare della Terza età, Giuseppe Tini, ha infine ribadito l’importanza di questa realtà sia dal punto di vista formativo che sociale.

Le lezioni ripartiranno venerdì prossimo e saranno concentrate in particolare sulla scoperta dell’Abruzzo: tipicità, luoghi, personaggi e storia.

Oltre ai tradizionali corsi di area (Medicina, Scienze Naturali, Area Sociale, Area Umanistica) e ai tre corsi integrativi di Cultura Musicale, Storia dell’arte e Lingua e Letteratura, sarà possibile iscriversi, a corsi di Fotografia, Ricamo e Informatica, questi ultimi molto richiesti, per garantire l’alfabetizzazione informatica e per rafforzare le competenze digitali della popolazione della terza età.

Saranno organizzate inoltre, compatibilmente con la situazione generale e locale della pandemia, visite didattiche a mostre, musei e incontri a teatro.

Durante il pomeriggio sono state esposte opere pittoriche e fotografiche realizzate sul tema dell’enciclica Laudato Sì.

Foto di Bruno Colalongo

montesilvano

Sarà inaugurato venerdì 25 settembre alle 17 il XIV anno accademico dell’Università Popolare della Terza Età di Montesilvano, realtà di educazione permanente ormai consolidata nel locale panorama culturale e tra i comuni del medio Adriatico.

L’iniziativa, che si terrà in piazza Diaz di Montesilvano, sarà l’occasione per riflettere sulla Lettera Enciclica Laudato Sì di Papa Francesco, che aiuta a riconoscere la grandezza del creato e la bellezza della sfida che presenta, cioè quella di una “ecologia integrale, che comprenda chiaramente le dimensioni umane e sociali”.

Sul tema è stata anche organizza una mostra itinerante di Pittura e di Fotografia che sarà possibile visionare nel corso dell’evento.

Altro argomento che sarà affrontato è “il tempo della Pandemia”. Il Coronavirus è destinato a cambiare la vita di uomini e donne.

In questo ‘tempo’ è essenziale che la politica, la società organizzata e ogni cittadino mettano a disposizione della “casa comune” idee e start-up innovative e che le Istituzioni preposte orientino le loro energie alla definizione di percorsi per favorire lo sviluppo, l’occupazione e la crescita del territorio.

Interverranno ai lavori il Vicario Foraneo don Paolo Curioni, l’assessora regionale con delega alla Sanità, Nicoletta Verì, Raffaele Bonanni già Segretario Generale della Cisl, l’infettivologo della Asl Pescara, Giustino Parruti, il Sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis e il vice presidente dell’Università Popolare della Terza età, Giuliano Lenaz.

“Tra le novità per l’anno accademico 2020-21 – spiega il presidente dell’Università Popolare della Terza Età, Giuseppe Tini – lezioni sia in presenza che online con la possibilità di essere seguite anche in un secondo tempo dagli iscritti. Oltre ai tradizionali corsi di area (Medicina, Scienze Naturali, Area Sociale, Area Umanistica) e ai tre corsi integrativi di Cultura Musicale, Storia dell’arte e Lingua e Letteratura, sarà possibile iscriversi, a corsi di Fotografia, Ricamo e Informatica, questi ultimi molto richiesti, per garantire l’alfabetizzazione informatica e per rafforzare le competenze digitali della popolazione della terza età. Saranno organizzate inoltre, compatibilmente con la situazione generale e locale della pandemia, visite didattiche a mostre, musei e incontri a teatro”.

 

Foto: Pagina Facebook Università popolare terza età Montesilvano

montesilvano

Ingressi differenziati, percorsi tracciati sul pavimento, banchi distanziati, organico aggiuntivo e nuovi locali presi in affitto dal Comune per garantire spazi più ampi ai piccoli montesilvanesi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.

Ma anche la proposta di poter contare sulla collaborazione di chi usufruisce del reddito di cittadinanza per vigilare sul rispetto delle norme.

A pochi giorni dal suono della prima campanella, in programma il 24 settembre, è tutto pronto all’Istituto comprensivo Troiano Delfico per accogliere in sicurezza gli oltre 1.150 studenti della scuola di Montesilvano centro.

Nelle ultime settimane la dirigente Vincenza Medina, in collaborazione con gli insegnanti, il personale scolastico e gli amministratori del Comune di Montesilvano, ha messo a punto tutte le iniziative utili a scongiurare il rischio di contagio da Covid-19 all’interno dei vari plessi.

In questo periodo emergenziale, più che predisporre nuove forme di didattica, ridurre gli orari o procedere con doppi turni, abbiamo deciso di cercare nuovi spazi, spiega la dirigente.Misurando palmo a palmo tutte le aule e valutando la capienza massima, secondo le direttive ministeriali, abbiamo sistemato i banchi per poi capire quanti alunni realmente trovavano spazio nella scuola. Da questo calcolo è emerso che dovevamo creare 9 classi in più, 5 per la primaria e 4 per la secondaria, e che anche utilizzando tutti i locali, riadattandone alcuni, c’era ancora necessità di 3 aule in più, due spazi per altrettante sezioni dell’infanzia e uno per la secondaria. Ci siamo quindi rivolti al Comune che è stato disponibile e velocissimo a reperire i locali.

In particolare sono due i locali che accoglieranno i bambini e i ragazzi montesilvanesi: uno da 150 metri all’interno della Galleria Europa 2, a pochi passi dalla sede centrale di via San Francesco, che sarà frequentato dalle sezioni A e B antimeridiane dell’infanzia, e la sala Di Giacomo di Palazzo Baldoni, che ospiterà i 26 studenti della seconda G della scuola secondaria che, essendo l’unica di spagnolo, non poteva essere facilmente smembrata.

Forse ci serviranno altri due spazi per la scuola dell’infanzia, ma non ne siamo ancora certi perché aspettiamo di sapere se ci sarà concesso tutto l’organico aggiuntivo richiesto al Ministero, prosegue la dirigente.

Nella direttiva si fa riferimento alla formazione di piccoli gruppi, anche nella stessa aula, ma sappiamo bene che non è semplice con bambini così piccoli, dai 2 ai 5 anni, gestire diversi gruppi nella stessa stanza facendo in modo che non interagiscano tra loro. Per questo abbiamo chiesto dell’organico aggiuntivo che dovrebbe arrivare, tra cui anche 4 maestre dell’infanzia oltre a una per la primaria. Se arriverà questo nuovo contingente io vorrei dividere anche le sezioni dell’infanzia, per cui avremo bisogno di altre due aule. Anche in questo caso il Comune si è detto subito disponibile a reperire anche questi ulteriori spazi per noi.

C’è poi una proposta lanciata all’amministrazione comunale dalla dirigente Medina per sopperire all’assenza di organico dal momento che non sono più possibili le compresenze.

Ho chiesto la possibilità di poter contare su 20 soggetti che percepiscono il reddito di cittadinanza così da poterli impiegare anche per la vigilanza dei cancelli nell’orario di entrata e uscita dalla scuola. Ci auguriamo che il Comune di Montesilvano, l’Azienda Speciale e l’assessore Paolo Cilli ci sostengano anche in questo. 

Ma non solo spazi aggiuntivi, dal momento che la scuola ha dovuto affrontare anche uno sforzo ulteriore per l’allestimento della scuola con percorsi segnalati sul pavimento, cartelli in tutte le aule e adesivi per contrassegnare le corrette posizioni dei banchi che, nel caso dell’Istituto Troiano Delfico, non sono stati sostituiti poiché già singoli.

Abbiamo chiesto al commissario Arcuri solo 40 banchi più piccoli per i bambini della seconda primaria perché attualmente quelli che abbiamo a disposizione sono un po’ troppo grandi per loro. Ma in attesa che arrivino, possono essere utilizzati senza problemi.   

In queste ore, inoltre, la dirigente ha invitato alle famiglie di tutti gli studenti una comunicazione video per illustrare tutte le nuove sezioni presenti sul sito internet della scuola (www.ictroianodelfico.edu.it) agevolando così i genitori nella ricerca di materiali, documenti e informazioni utili per affrontare il nuovo anno scolastico.

 

mercatino

Dopo il rinvio di due venerdì di fila a causa del maltempo, ieri sera è stato inaugurato in via Strasburgo il mercatino dei bambini, organizzato dall’Associazione Amare Montesilvano con il patrocinio dell’amministrazione comunale, alla presenza di numerosi partecipanti.

Presenti anche il sindaco Ottavio De Martinis e l’assessore agli Eventi Deborah Comardi che, dopo aver tagliato il nastro insieme al presidente dell’associazione Renato Petra, hanno salutato tutti i partecipanti.

“Quest’anno – afferma il primo cittadino – nonostante le tantissime problematiche legate all’emergenza sanitaria, siamo riusciti ad allestire un mercatino ricco di novità, con tanti oggetti interessanti esposti sui banchi e con all’interno diverse iniziative per i bambini di ogni età. Questo evento estivo è senza dubbio uno dei più seguiti dalle famiglie di Montesilvano e dai turisti e quest’anno più che mai c’è bisogno di distrarsi e di smaltire il lockdown, restando in città per partecipare alle iniziative del cartellone estivo di Montesilvano”.

“Sessanta i bambini partecipanti che oltre alle novità rispetto alle varie misure anti Covid – spiega Renato Petra – mascherina, distanziamento e postazione sanificazione, hanno trovato tavole, cavalletti e sedie allestiti da Alberto Falasca di Amare Montesilvano e dal suo prezioso staff. Tanti affari ai banchetti, ma anche tanti incontri tra i ragazzi e le loro famiglie, pronti a divertirsi insieme e a condividere dei sani momenti di allegria”.

Il prossimo appuntamento è previsto venerdì 7 dalle ore 19.

by Redazione
open day

La Scuola calcio dell’Associazione sportiva dilettantistica Fater Angelini Abruzzo allarga i suoi orizzonti: domani e venerdì 24 luglio sono infatti in programma gli Open Day a Montesilvano presso il Magister Village (via Vestina, 346) per i bambini nati dal 2010 al 2015.

Da sempre, tirare un calcio a un pallone, è uno dei primi contatti che i bambini/e hanno con lo sport e iniziare da una scuola calcio dà i primi segnali di integrazione, coesione e condivisione.

Due giorni, a cui seguiranno altri appuntamenti per il mese di luglio e agosto, in cui i bambini potranno allenarsi e giocare in modo gratuitamente.

Un’occasione importante dunque di socializzazione e incontro dopo i duri mesi di isolamento generato dall’emergenza Codiv-19 che ha segnato anche i più piccoli.

A tal proposito, le attività nel centro sportivo si svolgeranno seguendo i protocolli anti Codiv-19; in tal senso è gradita la prenotazione.

Il referente dell’organizzazione è Michele Galanti; info: asdfater.it

by francesca
La Lima & La Raspa

Ancora uno spettacolo de La Lima & La Raspa (Romeo D’Alberto ed Enea Di Liberato), ancora un altro successo annunciato per il duo comico abruzzese più seguito del momento.

La loro comicità martellante ed originale ha ormai conquistato tutti ed è diventato un antidoto contro  le tristezze ed i malumori figli del delicato momento che stiamo ancora attraversando.

Al grido del loro motto “Lasciamoci contagiare dall’allegria”, regalano buonumore e risate irrefrenabili a chi ha la fortuna di partecipare ai loro spettacoli e trascorrono un paio d’ore di spensieratezza e gioia pura.

Il duo La Lima & La Raspa sarà in scena in una cena spettacolo a “Unicentro” in via Nilo, 30 a Montesilvano il prossimo sabato 11 luglio con inizio alle ore 20.30.

Nel pre serata musica dal vivo con Angelo il Birbante. Per le prenotazioni si può chiamare il numero 0854685663.

L’evento è curato dalla Power Eventi.

“Ci divertiamo anche noi insieme al nostro pubblico – affermano i componenti del duo Romeo D’Alberto ed Enea Di Liberato – sono tutti nostri amici, persone che ci vogliono bene e ci seguono con grande affetto. Ridiamo con loro, interagiamo con loro e non c’è nessuna barriera tra il palcoscenico e la platea. Ogni volta uno spettacolo nuovo, coinvolgente e travolgente!”.

by Redazione
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