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Il Comune di Teramo aderisce alla Campagna Nastro Rosa, promossa dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori) con lo scopo di manifestare vicinanza alle donne colpite dal tumore al seno e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione e del sostegno alla ricerca oncologica.

Per questo, così come avverrà in moltissime altre città italiane, per due giorni un monumento di particolare importanza della città, sarà illuminato di rosa.

Il sito individuato dal sindaco Gianguido D’Alberto e dall’assessore agli eventi Antonio Filipponi è la Fontana dei Due leoni, sita all’esterno della loggia del Palazzo Municipale di piazza Orsini, che a partire dalle ore 19 di sabato e per la giornata di domenica sarà appunto illuminata di rosa.

Il cancro al seno è la neoplasia più diffusa nelle donne, riguarda una donna su nove nell’arco della vita, con circa 53.000 nuove diagnosi in Italia solo nel 2019. Grazie ai costanti progressi nella prevenzione e nella cura, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è aumentata fino all’87%, ma i ricercatori AIRC lavorano ogni giorno per raggiungere il pieno obiettivo: curare tutte le donne.

L’amministrazione comunale aderisce alla campagna proprio per favorire una conoscenza sempre più diffusa e approfondita della malattia e favorire le azioni di prevenzione.

by Redazione
teramo

Il Comune di Teramo promuove il proprio patrimonio artistico anche attraverso la rete e l’utilizzo di piattaforme come Wikipedia.

Da quest’anno infatti gli amanti del patrimonio culturale e della fotografia potranno immortalare i monumenti e partecipare alla competizione nazionale di Wikimedia Italia condividendo con licenza libera –  su Wikimedia Commons  – le proprie foto contribuendo così a far conoscere le bellezze della città tra i due fiumi. Da quest’anno possono partecipare al concorso anche le foto con le vedute d’insieme del territorio.

Le foto realizzate per il concorso contribuiscono ad accrescere e corredare il patrimonio di voci di Wikipedia e quindi a migliorare la visibilità della nostra città sul web.

Tutte le foto raccolte  al termine del concorso consentiranno lo sviluppo di ulteriori progetti di valorizzazione e conoscenza del patrimonio artistico e culturale della città di Teramo.

Wiki Loves Monuments si svolge ogni anno dal 1° al 30 settembre e coinvolge oltre 50 Paesi in tutto il mondo e dal 2012  l’Italia.

Il concorso è entrato per Guinness dei Primati nel 2011 come “il più grande concorso fotografico al mondo”.

Il concorso fotografico è aperto a tutti, fotografi amatoriali ed esperti senza limiti di età, appassionati dei beni culturali e della città oltre che dell’Abruzzo. Per partecipare, basterà caricare le fotografie dei monumenti della città di Teramo “autorizzati” su Wikimedia Commons, il grande contenitore di immagini da cui sono tratte le immagini presenti su Wikipedia. Dettagli maggiori sono indicati nel sito di Wiki Loves Monuments di Wikimedia Italia, su questo link: https://wikilovesmonuments.wikimedia.it/concorso-fotografico-wlm/

A breve i monumenti  autorizzati dal Comune di Teramo saranno disponibili nella mappa dell’Abruzzo, nella sezione dedicata alla Provincia di Teramo: https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Wiki_Loves_Monuments_2020/Monumenti/Abruzzo/Provincia_di_Teramo

L’assessore alla Cultura Andrea Core rimarca:

Teramo spalanca ancora una volta idealmente le proprie porte, come accaduto recentemente in altre occasioni, per manifestare ed offrire la sua bellezza e le sue bellezze.

Il concorso fotografico ci immette in un circuito significativo, ponendoci al pari di altre prestigiose e rinomate località culturali e collocandoci in una interessante filiera intellettuale e creativa.

Inoltre, valore aggiunto da non sottovalutare, si registra in tal modo l’inserimento in un circuito mediatico che è proprio dei nostri tempi, permettendoci di avanzare la nostra proposta con gli strumenti e le modalità che appartengono alle moderne forme di comunicazione.

 

Per la terza volta quest’anno i soci di Wikimedia Italia attivi in Abruzzo, lanciano il concorso regionale Wiki Loves Abruzzo, legato alla settima edizione italiana di Wiki Loves Monuments, la grande competizione fotografica che valorizza il patrimonio artistico in rete.

A breve verranno diffusi dettagli sui premi e sulla giuria del concorso regionale.

Wiki Loves Abruzzo è organizzato dal team Abruzzo Wikimedia Italia, composto dai soci Carla Colombati (coordinatrice), Dimitri Bosi (Istituzioni culturali), Anastasia Nespoli (Scuole e università), Pietro Valocchi (ingegnere – wikipediano), Lorenzo Marconi (ingegnere – wikipediano admin).

 

Note su ali d farfalla

Torna anche quest’anno  a Teramo l’appuntamento con Note su ali di farfalla: notte per Federica e Serena, manifestazione giunta alla sua X edizione ed organizzata dall’associazione culturale “Federica e Serena” con lo scopo di mantenere vivo il ricordo di due care amiche, studentesse di Medicina, vittime del terremoto del 2009 in Abruzzo.

La manifestazione, patrocinata dalla Provincia di Teramo e dai Comuni di Teramo, Montorio al Vomano e Bisenti, si svolgerà a Teramo presso lo spazio all’aperto AREA EVENTI Lungofiume Vezzola, sabato 12 settembre dalle ore 20:30 e avrà, come ogni anno, una finalità benefica.

Ospite della serata sarà Neri Marcorè (voce e chitarra) che presenterà il progetto Le mie canzoni altrui – Fabrizio De André e gli altri maestri della musica d’autore insieme al musicista Domenico Mariorenzi (chitarra, piano, bouzouki).

Un concerto tributo ai grandi della canzone d’autore tra cui Gaber, Dalla, De Gregori e Fossati, per citarne alcuni. E poi, la musica e la poesia di Fabrizio De Andrè, a cui è riservato un intero set, per riascoltare pietre miliari come Quello che non ho, “Creuza de ma, La canzone di Marinella, ma anche perle meno conosciute.

“Ho iniziato ad ascoltare De André quando ero bambino, grazie a mia madre – spiega Neri Marcoré – ma è stato crescendo che ho apprezzato il connubio, meraviglioso, tra musica e testi. Così, insieme a Gaber, De Gregori e Fossati è diventato uno dei miei riferimenti musicali. Mi piace la sua onestà intellettuale, il suo sguardo privo di pregiudizi e l’incapacità di emettere giudizi e tantomeno sentenze, andando spesso contro il consenso facile, sempre in direzione ostinatamente contraria. Non potrò mai dimenticare il suo ultimo concerto al Brancaccio di Roma”.

Nel corso della manifestazione ci saranno diverse sorprese per il pubblico, grazie alla partecipazione di
artisti locali. Inoltre, durante la serata interverrà il personale sanitario dell’Ospedale civile “Giuseppe Mazzini” di Teramo a cui sarà devoluto parte del ricavato dell’evento per l’acquisto di uno strumento destinato al
reparto di “Ostetricia e Ginecologia”.

Trattasi, in particolare, di un busto-parto molto utile per la formazione ostetrica e la pratica dei parti a rischio (es. emorragia post partum).

Il simulatore, completo di neonato, permette di udire sia il battito cardiaco materno che quello del nascituro e consente di apprendere ed esercitare interventi diagnostici e terapeutici prima, durante e dopo il parto.

Un obiettivo molto importante e significativo per l’Associazione, espressione dell’autentica passione di Federica e Serena per lo studio della Medicina.

“E’ un obiettivo a cui tenevamo molto quello di riuscire a presentare la X edizione della Notte all’insegna della solidarietà e della buona musica nel ricordo di Federica e Serena,”  afferma la presidente Elena Di Tommaso  “con non pochi sforzi ci siamo impegnati per offrire uno spettacolo di qualità e in sicurezza nel rispetto della normativa anti-Covid (anche per questo i posti a sedere saranno limitati e non potrà essere consentito l’accesso senza il biglietto nominativo, documento e mascherina). Ringraziamo tutti gli sponsor, da quelli che ci hanno sempre sostenuto ai nuovi, il pubblico sempre attento e presente, tutte le maestranze e i genitori di Federica e Serena per il loro costante appoggio. Un ringraziamento sentito anche al Comune di Teramo che sin dall’inizio ha fortemente voluto che la nostra decima edizione venisse ospitata all’interno della rassegna “Teramo Natura Indomita ”.  In un momento difficile come quello attuale per l’organizzazione degli eventi, siamo grati all’amministrazione per aver sostenuto il nostro progetto mostrando una particolare vicinanza”.

marcinelle

A ridosso dell’anniversario della tragedia avvenuta la mattina dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, il cantautore teramano Nanco presenta un brano che rende omaggio all’accaduto e ai tanti lavoratori emigrati italiani che ne furono coinvolti, come il suo bisnonno.

Si tratta del suo nuovo singolo, dal titolo Marcinelle in radio da oggi.

Un brano frutto della collaborazione di professionisti abruzzesi, regione che ha pagato il prezzo più alto in termini di vittime per quella tragedia.

In particolare gli arrangiamenti sono del direttore d’orchestra teramano Enrico Melozzi, il fumettista che si è occupato della copertina del lavoro è Massimo Carulli, originario di Scerni (CH), mentre il video che accompagna il brano è stato curato dallo sceneggiatore teramano Pietro Albino Di Pasquale e realizzato da StoryRec ed è visionabile al seguente link: https://youtu.be/7KCW4BGMi4k.

“Penso sempre al mio bisnonno, – commenta Nanco – al suo fiatone nel salire le scale, ai suoi occhi neri come il carbone che era andato a scavare in Belgio, tanti anni fa, quando gli emigrati eravamo noi. Questa canzone vuole ricordare la sua storia e quella degli altri minatori, compresi quelli che morirono nel disastro di Marcinelle l’8 agosto 1956”.

Nino Di Crescenzo, in arte Nanco, nasce a Teramo nel 1975. L’esordio è nel giugno 1994 quando partecipa come interprete alla manifestazione canora Castrocaro.

Nell’ottobre 2013 si affaccia all’universo cantautorale italiano, adottando lo pseudonimo di Nanco, ironicamente mutuato dal nome di Ninco Nanco, brigante e luogotenente di Carmine Crocco durante l’opposizione all’annessione da parte dei Savoia del Regno delle due Sicilie.

Nel corso dell’estate 2014, partecipa all’edizione 2014 del Cantagiro con il brano Amsterdam, raggiungendo la finalissima di Fiuggi.

Il 15 marzo 2015 vince il Premio speciale della giuria, per l’originalità del testo e dell’inedito (con Amsterdam) al ventesimo Festival dell’Adriatico Premio “Alex Baroni”.

Il 30 luglio 2015 Nanco è finalista al “Percoto canta 2015” con Per ogni lacrima.

Nel marzo 2016 il cantautore autoproduce l’album Acerrimo che vede la partecipazione di Goran Kuzminac alla chitarra acustica.

Il disco arriva tra i finalisti del Premio Tenco nella categoria “miglior opera prima” di quello stesso anno.

L’omonimo singolo viene inserito nel corto Timballo che vede la partecipazione fra gli altri di Maria Grazia Cucinotta e Ivan Franek.

Il successivo brano Carolina e la pioggia è semifinalista al premio “Pierangelo Bertoli” 2016.

Nel giugno 2017 il singolo Ti invito In Abruzzo è finalista al “Premio Fabrizio De Andrè 2017” tenutosi l’anno successivo a Roma all’Auditorium Parco della Musica.

Dall’agosto 2017 condivide il palco con l’attrice Sara Ricci in apertura della commedia Per Bacco.

Il 12 gennaio 2018 apre lo spettacolo di Vincenzo “Cinaski” Costantino, Bukowski vs. Waits.

Successivamente apre il concerto di Francesco De Gregori a Civitella del Tronto, quello di Giorgio Canali a Pescara e condivide il palco con Filippo Graziani.

Il 19 novembre 2019 esce Dentro, brano electropop in collaborazione con Giorgio Ciccarelli (ex Afterhours) e ora arriva in radio il nuovo singolo Marcinelle, realizzato in collaborazione con il Maestro Enrico Melozzi, già direttore d’orchestra a Sanremo per Achille Lauro e i Pinguini Tattici Nucleari.

 

by Redazione
penna sant'andrea

Un’occasione per presentare i risultati e le prospettive di un meticoloso e attento lavoro di ricerca che va avanti da 8 anni nell’ambito del progetto Rete Tramontana e che, lo scorso 7 maggio, ha ottenuto il prestigioso Premio European Heritage Awards 2020.

Queste alcune delle finalità dell’incontro in programma venerdì 31 luglio , a Penna Sant’Andrea (Te), in piazza Vittorio Veneto dalle 20,45.

Si tratta della prima cerimonia locale in Europa legata al Premio per l’anno 2020 con la finalità anche di celebrare l’importante riconoscimento ottenuto da Rete Tramontana III.

Dopo essere stato riconosciuto come una delle “Success stories” di Europa Creativa, infatti, il progetto “Rete Tramontana”, costituito da 8 associazioni di 5 paesi (Francia, Italia, Polonia, Portogallo e Spagna), ha visto aggiudicarsi due mesi fa questo importante Premio per le azioni in favore del patrimonio europeo, arrivando a essere, tra i 21 progetti premiati da Europa Nostra, l’unico italiano premiato nella Categoria “Ricerca” sul tema della conservazione del patrimonio culturale immateriale insieme al progetto del Museo Egizio di Torino, premiato per la digitalizzazione e messa a disposizione online in una piattaforma della propria collezione papirologica (patrimonio materiale).

La cerimonia di venerdì, organizzata dalle associazioni teramane Bambun per la Ricerca demo-etno-antropologica e Visuale e LEM-Italia (Lingue d’Europa e del Mediterraneo), sarà ospitata dal Comune di Penna Sant’Andrea, capofila del progetto Gran Sasso Laga Intangible Cultural Heritage (ICH – www.gransassolagaich.it) sviluppato all’interno del più ampio progetto europeo “Rete Tramontana III”.

Il sindaco di Penna Sant’Andrea, Severino Serrani, aprirà la cerimonia, durante la quale verrà trasmesso anche un videomessaggio dedicato all’evento e al progetto Rete Tramontana del Professor Paolo Vitti, membro del Consiglio direttivo di Europa Nostra.

Saranno presenti anche il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Teramo, Dino Mastrocola, e il presidente della Fondazione Tercas, Marino Iommarini, sostenitori del progetto. Interverranno, inoltre, Luis Gomes da Costa, Presidente dell’Associazione portoghese Binaural Nodar, capofila della Rete internazionale Tramontana, Gianfranco Spitilli e Giovanni Agresti, responsabili scientifici del progetto per le associazioni abruzzesi Bambun e LEM-Italia, e Mauro Vanni, presidente dell’Associazione Itaca per lo Sviluppo dei Territori, partner amministrativo di progetto.

Durante l’incontro verrà presentato anche il volume Memoria Tramontana. Cambiamenti nell’Europa rurale visti dai suoi abitanti in lingua francese e inglese curato da Gianfranco Spitilli, Giovanni Agresti e Luís Costa, in cui sono state inserite otto interviste, una per ogni organizzazione partner delle ricerche, frutto degli incontri e delle testimonianze raccolte sul territorio sul tema del cambiamento nell’Europa rurale, un cui ci sono anche link accessibili tramite QR code alle interviste video.

 

by Redazione
teramo

L’amministrazione comunale di Teramo informa che sono aperti i termini per la presentazione delle domande relative alle iscrizioni/reiscrizioni ai servizi di “Asilo Nido”, “Refezione Scolastica” e “Trasporto Scolastico” per l’A.S. 2020/2021.

Le relative istanze dovranno essere inviate on-line dalla piattaforma Planet School presente sul sito del Comune di Teramo entro l’8 luglio 2020.

Gli utenti residenti fuori Comune che effettuano l’iscrizione ai servizi per la prima volta, e le gestanti all’ottavo mese di gravidanza per il servizio di Asilo Nido, devono presentare la domanda esclusivamente in formato cartaceo.

Il modulo deve essere richiesto via mail agli indirizzi: m.dimonte@comune.teramo.it –  t.digialluca@comune.teramo.its.mangifesta@comune.teramo.it.

L’Ufficio Pubblica Istruzione riceve esclusivamente su appuntamento.

Qualsiasi informazione o chiarimento può essere richiesto via e-mail agli indirizzi m.dimonte@comune.teramo.it –  t.digialluca@comune.teramo.its.mangifesta@comune.teramo.it ovvero telefonicamente ai numeri 0861324425 – 0861324403 – 0861324415 – 3484453826 – 3669394650.

by Redazione
Imu

L’amministrazione comunale di Teramo ha stabilito la proroga al 30 settembre della scadenza del pagamento del primo acconto dell’Imu, inizialmente fissata per il prossimo 16 giugno, senza che ciò comporti il pagamento di morosità o di interessi e sanzioni.

La decisione è giunta al termine di una serie di valutazioni empiriche compiute dal sindaco Gianguido D’Alberto e dall’assessore Stefania Di Padova, di concerto con gli uffici finanziari, sul bilancio e sui flussi di cassa.

La scelta dell’amministrazione verrà formalizzata con gli atti normativi e procedurali previsti.

Si è giunti a questa scelta in considerazione della situazione che si sta vivendo dopo le difficoltà causate dal Codiv-19, ed in particolare per agevolare le famiglie che più registrano affanno e quindi agevolare le situazioni più problematiche.

In sostanza si tratta di una misura che si traduce in significativo sostegno ai cittadini, messa in atto proprio sulla base dall’emergenza economica e sociale in cui ci troviamo, e che il Comune di Teramo adotta tra i  primi in Italia.

Si precisa che comunque, nell’ottica della facoltatività, chi è nella possibilità di pagare l’acconto può farlo alla scadenza del 16 giugno.

Tale scelta porterebbe con sé un implicito segnale di responsabilità e il principio della solidarietà, perché grazie ad essa le casse comunali potrebbero ulteriormente giovarsi di entrate comunque utili per la fornitura dei servizi, in ogni caso garantita.

Il sindaco e l’assessore ringraziano i dipendenti dell’ufficio Tributi e più in generale dell’ufficio Finanziario: “… che svolgono un ruolo fondamentale di sostegno e supporto e che hanno sostenuto l’amministrazione nel non facile obiettivo di riordinare e riequilibrare il Bilancio, consentendoci di adottare in modo più sereno misure come questa, anche sul piano della cassa, le cui partite sono state sistemate dopo anni di confusione e incertezze”.

by Redazione
teramo

Con un’ordinanza la città Teramo interviene, tra le prime in Italia, sul fenomeno dell’abbandono dei Dispositivi di protezione individuale, impartendo precise disposizioni per evitarlo e prevedendo eventuali sanzioni per il mancato rispetto delle indicazioni.

Il sindaco ricorda che le indicazioni dell’Istituto Superiore della Sanità finalizzate al massimo contenimento della diffusione del contagio del COVID-19, prescrivono oltre al distanziamento sociale, anche l’utilizzo di dispositivi monouso quali guanti e mascherine.

Lo stesso Istituto fornisce anche indicazioni specifiche, disponendo che fazzoletti o carta in rotoli, mascherine e guanti utilizzati devono essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati.

“Si deve rilevare che nella nostra città – si legge nella nota dell’amministrazione comunale – si registra un abbandono indiscriminato e  incontrollato di tali dispositivi; un fenomeno che potrebbe causare problemi di carattere igienico-sanitario ma che rappresenta soprattutto una modalità di comportamento aggravata dal mancato rispetto del valore degli stessi dispositivi in generale e soprattutto nella fase attuale, in cui si registra anche una difficoltà di reperimento. Pertanto – conclude la nota – considerato che è indispensabile evitare che una volta utilizzati tali dispositivi di protezione individuale, vengano abbandonati e dispersi incautamente, causando contestualmente un rilevante danno ambientale ed un potenziale rischio ulteriore per la salute pubblica, il Sindaco ha assunto il provvedimento, al fine di contrastare tali incivili modalità di abbandono dei dispositivi di protezione, e adottando contestualmente misure sanzionatorie”.

Per questo, con l’atto il sindaco ordina:

  • il divieto di abbandono dei dispositivi di protezione individuale (DPI) usati (guanti, mascherine ecc) su suolo pubblico, aree pubbliche o aperte al pubblico;
  • l’abbandono di DPI è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00.

Oltre ciò, dispone che tutte le attività economiche e produttive, in aggiunta alle indicazioni riportate nelle linee guida, sono tenute a mettere a disposizione, possibilmente all’ingresso dell’esercizio, un contenitore per lo smaltimento di guanti monouso e mascherine usati.

by Redazione
film

Parla di diversità e accettazione il fashion film Fences, ideato dal modello abruzzese Simone D’Angelo, direttore artistico del progetto.

Due minuti intensi e incisivi che propongono una riflessione sulla società contemporanea e sul fatto che spesso si tende a giudicare le persone solo dall’apparenza. Il video vuole lanciare un messaggio di rottura rispetto ai pregiudizi, invitando a riflettere e a cambiare atteggiamento.

“Fences – spiega Simone D’Angelo –  nasce dalla voglia di trasmettere un messaggio importante. Credo che non sia possibile che nel 2020 esistano ancora tanti luoghi comuni che determinano altrettanti pregiudizi». «Tutti devono avere le stesse possibilità di dimostrare chi sono e cosa sanno fare – aggiunge –  indipendentemente dall’aspetto esteriore”.

Il fashion film racconta la storia di un ragazzo che soffre per la solitudine causata dall’emarginazione e che, ad un certo punto della sua vita, capisce di non essere solo, di non essere l’unico ad essere diverso, e fa della sua diversità una ricchezza.

Questo gli permette di accettarsi ed essere accettato anche da chi, sbagliando, lo aveva emarginato.

Un invito ad essere se stessi e a non nascondere la propria identità, rompendo gli schemi dei facili giudizi: questo è l’intento di Fences, iniziativa che si ispira anche al percorso artistico e professionale del teramano D’Angelo impegnato nella moda dall’età di 16 anni, quando inizia a muovere i primi passi in concorsi e shooting a livello locale.

Oggi, ventisettenne, vive a Milano dove lavora come modello.

Protagonista di prestigiose campagne di moda, Simone ha collaborato con noti personaggi del panorama artistico italiano, tra i quali Salmo, Francesca Monte ed Herbert Ballerina. Nel 2019 è stato uno dei protagonisti della campagna Ray-Ban, motivo per lui di grande soddisfazione.

“La moda è la mia passione più grande – commenta il modello –grazie alla quale ho avuto modo di visitate posti splendidi e trarre degli insegnamenti che oggi sono i punti di riferimento della mia vita. Uno dei  motivi per cui amo la moda è proprio perché in questo settore più sei diverso e più sei unico”.

L’invito di Simone a non nascondere la propria identità, la propria diversità, è perfettamente visibile in Fences.

Il videoclip, prodotto da Mad Light Creative, vede la collaborazione di Andrea Riva (videomaker), Leo Mel (voce narrante) Lee Hook (colonna sonora), Demba, Thiago Perri e Luca Maurino  (modelli protagonisti insieme a Simone D’Angelo), Stefano Guerrini ( visual consultancy).

“Sono una persona a cui piace prendere iniziativa – spiega ancora l’art director – non riesco a stare fermo, amo lanciarmi in nuovi progetti soprattutto quando rispecchiano il mio stile, proprio come questo. In ogni ambito bisogna avere voglia di fare altrimenti si rimane ancorati e non si va mai avanti. Il mio motto è ‘il carattere fa la differenza’ e spero che anche Fences faccia la sua differenza”.

Il fashion film (visibile al link https://youtu.be/kBYjnwE59OQ ), che è stato diffuso dal magazine Man in town e su diversi canali web, ha già ricevuto diversi apprezzamenti positivi e si candida ad essere uno dei video dedicati all’abbattimento delle barriere create dal pregiudizio più cliccati del momento.

by francesca

In concomitanza con l’avvio della fase 2 legata alla contenimento dell’epidemia COVID-19, l’amministrazione comunale di Teramo, l’assessore Maurizio Verna e il gestore delle linee di trasporto pubblico locale, hanno concordato la riattivazione di alcune prime corse urbane.

Così da lunedì 4 maggio, riprenderanno ad essere attive due corse della linea 1 –  7:30 e 8:30 e una della linea 3, a metà mattinata.

I mezzi di trasporto saranno attrezzati nel rispetto di tutte le prescrizioni indicate dai decreti governativi e dalle ordinanze sindacali.

Nello specifico si ricorda che:

  • gli utenti non potranno usare il trasporto pubblico se si hanno sintomi di infezioni respiratorie acute quali febbre, tosse e congiuntivite;
  • dovranno acquistare, se possibile, i biglietti tramite SMS al numero 4850304 scrivendo Baltour ed esibendo poi il messaggio ricevuto al controllore;
  • seguire la segnaletica e i percorsi indicati all’interno delle stazioni o alle fermate, mantenendo sempre la distanza di 1 m dalle altre persone;
  • utilizzare le porte di accesso ai mezzi indicate per la salita e la discesa, rispettando sempre la distanza di sicurezza;
  • sedersi solo nei posti consentiti, mantenendo il distanziamento degli altri occupanti;
  • evitare di avvicinarsi e chiedere informazioni al conducente;
  • usare mascherine.

Un’apposita segnaletica sarà posizionata all’interno dei mezzi stessi per facilitare il rispetto delle norme.

by Redazione
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