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Tag Archives: peppe millanta

Dopo aver visitato e conosciuto alcuni borghi d’Abruzzo oltre i 1000 metri di altezza con la rubrica “Quota mille”, lo scrittore abruzzese Peppe Millanta torna in televisione con un nuovo progetto dal nome differente ma davvero curioso “Macchemito”, una nuova rubrica a cura di Paolo Pacitti, con riprese e montaggio di Sem Cipriani che andrà in onda due volte al mese (a lunedì alterni) a partire da oggi, lunedì 3 ottobre 2022, all’interno di Buongiorno Regione, su Rai3, ed ha lo scopo di raccontare, come ben recita il nome, tutto ciò che riguarda miti e leggende attinti dalla tradizione abruzzese.

Non ci si concentra più dunque su vedute insolite, luoghi mozzafiato, e analisi storiche dei borghi caratteristici di una regione che ha tanto di sè da far conoscere e ben raccontati con il primo format che si è concentrato sulle vette degli Appennini, ma si va oltre nella ricerca di ciò che non è visibile immediatamente agli occhi e come spiega Millanta con Macchemito cercheremo di andare alla fonte dell’immaginario abruzzese, esplorando le storie che ci hanno reso ciò che siamo. Ogni puntata sarà dedicata a un mito o a una leggenda del territorio, che verrà raccontata nei luoghi che meglio rappresentano il fantastico abruzzese”.

Dalla montagna al mare, dalle frazioni ai borghi, in Abruzzo, infatti, sono tante le storie e le leggende della tradizione popolare narrate di generazione in generazione, non tutte però sono note; di certo i miti e le leggende incuriosiscono e appassionano: non è un caso se proprio per natura si è affascinati da ciò che meno si conosce e che invita a porre delle domande le cui risposte sono utili a sciogliere dubbi e misteri.

Da questa riflessione nasce la voglia di raccontare attraverso un ‘tour televisivo’ un volto di quell’Abruzzo che spesso lascia spazio anche all’immaginazione, poco noto soprattutto ai più giovani. Ci sono luoghi, infatti, talvolta anche celebrati dalla tradizione popolare in cui il tempo sembra sospeso ed in cui le storie e le leggende si sono sedimentate tanto da pensare che ci sia un fondo di verità che con “Macchemito” si andrà a scoprire.

Taglio del nastro oggi, dunque, per Macchemito, con una prima puntata dedicata al drago di Atessa (Ch) e a una chiesa che custodisce un oggetto particolare da scoprire e che è possibile rivedere su https://www.facebook.com/peppemillanta.

by Alessandra Renzetti
scuola macondo
La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara ideata e diretta dallo scrittore abruzzese  Peppe Millanta, è pronta per l’Open day di domenica 11 settembre, intera giornata, presso la sede in via C.De Cesaris 36 a Pescara.
La scuola si prepara ad inaugurare un nuovo anno accademico ed inizia con il presentare tutte le novità e i corsi, facendo conoscere i docenti, alunni e presentando il loro lavoro “I racconti di Macondo vol. V”.
Un primo assaggio di questo week end di presentazioni e’ previsto per sabato 10 settembre alle ore 18 con il reading Le parole per dirloRacconti di sé a cura dei corsisti dell’a.a. 2021/2022 del corso di Scrittura Autobiografica tenuto da Maura Chiulli che sta facendo parlare molto di se’ per il suo ultimo capolavoro Ho amato anche la terra, Hacca Edizioni.
Oltre al reading verrà presentato il corso di scrittura autobiografica con la stessa Maura Chiulli. Tutto si svolgerà presso la sede della scuola Macondo.
In seguito dalle 10 di domenica, e per l’intera giornata, ci sarà  la presentazione dei corsi con lo staff della Scuola Macondo e con i docenti.
Verranno presentati anche i corsi della Macondo Kids, i corsi di scrittura e lettura dedicati ai più piccoli.
E’ possibile consultare il sito http://www.macondokids.it.
Alle 18 e alle 19.30 verrà  presentata l’antologia, I Racconti di Macondo vol. V (Ianieri Edizioni), con gli studenti della classe di Scrittura Creativa.
Gli autori parleranno dei loro racconti e della loro declinazione del tema scelto per quest’anno: “l’origine”.
Alle 18:45 ci sarà il concerto “Storie di musica” di e con Umberto Palazzo chitarra e voce, e Piero Delle Monache sax e voce accompagnati alle percussioni da Michelangelo Del Conte, “Storie di musica” è anche il titolo del corso che terranno gli stessi e di cui si parlerà in sede.
Si sottolinea che per chi si iscrive ad uno dei corsi annuali durante l’ Open Day, ci sarà il 10% di sconto.
francavilla

A Francavilla al Mare (Ch), dove “l’arte di strada ti viene incontro”, è il momento della sesta edizione del Macondo Festival: il 14 e 15 agosto 2022, nel quartiere San Franco, anima storica della cittadina abruzzese, artisti nazionali e internazionali daranno vita a spettacoli coinvolgenti, che trasformeranno il cuore del paese alto di Francavilla al Mare in una grande festa della musica, delle performance di strada e dell’incontro.

Nato da un’idea di Peppe Millanta e Luigi Russo, che ne coordinano la direzione artistica, il Macondo Festival è un evento organizzato dal Comune di Francavilla al Mare e l’Assessore alla Cultura, Cristina Rapino con la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara e la collaborazione di gigirusso street&stage srl.

Anche per questa sesta edizione del Macondo Festival l’Amministrazione comunale di Francavilla al Mare e l’APS Macondo con Peppe Millanta, tornano a lavorare in modo sinergico per valorizzare gli spazi di Francavilla e nella fattispecie il quartiere di San Franco; lo scorso anno abbiamo scelto di investire su qualcosa che potesse rimanere concretamente al Quartiere, quella che oggi è la meravigliosa opera di Millo in Piazza Semproni e che tutti possono osservare; quest’anno, con consapevolezza, offriamo la possibilità di un appuntamento da vivere insieme, ospitando artisti nazionali e internazionali per una grande festa artistica”  spiega l’Assessore Rapino.

Dopo l’edizione dello scorso anno, che ha visto un appuntamento differente e speciale con l’artista di adozione abruzzese dal forte legame con la regione, Millo che si è impegnato in un cantiere artistico libero e visitabile per la riqualificazione del quartiere creando un grande murales, quest’anno si torna ad un’edizione libera da restrizioni: meraviglie inattese, show originali di grande impatto visivo e l’irruzione di band itineranti che trasporteranno gli spettatori in un’atmosfera incantata che coinvolgerà grandi e piccoli.

Oltre agli spettacoli sotto il cielo delle serate di Ferragosto lungo il Belvedere San Franco sarà allestita l’area street food con specialità regionali e internazionali per entrambi i giorni dalle ore 18.

Le aree coinvolte nel “villaggio Macondo” sono piazza San Franco che ospiterà Quetzacoatl, e poi lo spettacolo evento di Nando e Maila e Mosaico Errante; Rampa Quaroni (sul Belvedere) che ospiterà Ugo Sanchez Junior e Circo Bipolar e sarà anche sede per l’evento Macondo Night con il DjSet di Luca Nunziato sia per il 14 che per il 15 agosto dalle ore 24; piazza Masci con l’esibizione di Irida Gjergji, la compagnia Art G.Botta e la Sonora de la Efe; piazza Semproni con Zuccarino Rehab, Band Idos, Francesco Costantini e Bisbetica Indu; via Cecchini con Maria Elena Comperti, Michele Avolio e Sound of String.

Dalle ore 21 per entrambi i giorni, via Spaccapietra ospiterà lo Studio d’Artista con visita al laboratorio di Emilio Patrizio e Frammenti d’Anima, Mostra fotografica di Antimo Rossi.

Street Band dalle ore 21.30: il 14 agosto con Buxi Dixie Dixieland in movimento, mentre il 15 agosto l’appuntamento è con Crazy Street Band Fiati, percussioni e musiche dal mondo.

Per informazioni dettagliate sul programma è possibile consultare il sito www.macondofestival.it.

 

 

 

 

by Redazione
ripa teatina

La partecipazione dei Nu.Ma.Co. Project ad un evento organizzato lo scorso 3 luglio per ricordare Enrico Greppi, voce e anima della Bandabardò, è stata l’occasione per invitare a Ripa la moglie Silvia Maglione e dedicare un concerto che celebri l’artista, ma soprattutto l’uomo che Enrico Greppi è stato.

E’ il sindaco di Ripa Teatina (Ch), Roberto Luciani a spiegare com’è nata l’intenzione di creare l’appuntamento dal titolo Caro Enrico.., per ricordare il musicista scomparso lo scorso anno, che sarà ospitato sabato 30 luglio nel comune teatino grazie alla Pro Loco locale con il Patrocinio del Comune e la collaborazione della Scuola Macondo di Pescara di Peppe Millanta, che con Greppi ha condiviso amicizia e passione per la musica.

“L’evento sarà l’occasione per trascorrere una piacevole serata all’insegna della buona musica e della solidarietà. Ritengo che la musica, oltre ad essere veicolo di valori e messaggi e quindi, una delle più alte espressioni di democrazia, sia un elemento necessario alla vita, soprattutto a quella di ragazzi e giovani.” – prosegue il sindaco che rivela anche le intenzioni benefiche della serata: “Abbiamo deciso di donare due chitarre, lo strumento suonato magistralmente da Enrico, a due comunità del territorio che si occupano di minori, con la speranza che qualche ragazzo o ragazza possa appassionarsi alla musica, che parla al cuore e che fa parlare il cuore. Quello di quest’anno sarà solo il primo di tanti appuntamenti che noi vogliamo ripetere ogni anno, perchè il connubio musica- solidarietà è vincente”.

Alle ore 20:30 a Porta Gabella ci sarà un incontro in ricordo di Enrico Greppi con Silvia Maglione, moderato da Peppe Millanta: interverranno da remoto la Giornalista Simona Orlando, amica di Greppi, e Marco Bachi, bassista del gruppo Bandabardò.

A seguire, con dedica musicale itinerante eseguita da giovani musicisti ripesi da Porta Gabella ci si sposterà verso Parco Lattanzio dove alle ore 22, ci sarà il concerto tributo dei Nu.Ma.Co. Project.

Saranno la Cooperativa Ausiliatrice Hermes di Pescara con il Dott. Natale Celestino coordinatore-educatore e l’Associazione il Filo “Comunità Educativa il Rocchetto” di Ripa Teatina con la Dott.ssa Fioralba Ferrante a ritirare le chitarre donate dal Comune di Ripa Teatina e dalla Scuola Macondo.

by Redazione
Fiabosco

Il cuore del Parco Nazionale della Maiella si arricchisce di un nuovo percorso visite grazie alla seconda edizione del progetto Fiabosco, Riserva Naturale per Creature Fantastiche: le nuove opere sono state collocate recentemente a monte del Giardino Botanico ‘Daniela Brescia’ di Sant’Eufemia a Maiella, comune guidato dal sindaco Francesco Crivelli.

Fiabosco offre una particolare chiave di lettura della ‘mission’ del Geoparco e come ammette il sindaco Crivelli:

Al centro del progetto c’ è la pietra che da un lato racconta storie, favole, miti ma dall’altro diventa elemento essenziale del Geopark, un riconoscimento da parte dell’Unesco e Fiabosco si inserisce a pieno titolo come progetto di valorizzazione della Maiella esaltandone degli aspetti ‘geologici’ perchè la pietra non è solo in grado di raccontare la storia di un territorio e quindi la sua evoluzione, ma anche le leggende di un territorio.

“Il Diavolo” di Stefano Faccini, la “Sirena” di Marija Markovic, “Mazzamurello” realizzato da Francesco Gigante, “Pantafeca” di Wu Mengyuan e Wu Genmgo, “Il Mago” di Armando Di Nunzio (artista e per l’edizione 2022 anche Direttore Artistico della sezione ‘scultura’), “Vento maggiore” di Valentina Di Luca, questi i titoli delle nuove opere visitabili e che si aggiungono a quelle della scorsa edizione e collocate lungo il sentiero di collegamento tra l’area Pic-Nic “Il Boschetto” ed il Giardino Botanico: “La Ninfa Maia” di Dangyong Liu, “Il Serpende Parlante” di Armando Di Nunzio, “Il Re Selvatico” di Francesco Gigante, “Il Drago” di Pina Egizii e Fabrizio Antinucci, “Il lupo Mannaro” di Valentina Di Luca, “La Strega” di Stefano Faccini, “La mandragora” di Marija Markovic.

Direttore Artistico del progetto è il suo ideatore Peppe Millanta (Scuola Macondo di Pescara), il Direttore Esecutivo è l’artista Stefano Faccini, entrambi soddisfatti per questa crescita di Fiabosco che già dallo scorso anno ha alimentato ulteriormente il turismo di Sant’Eufemia e dello stesso Parco: sono state molte le visite guidate organizzate per mostrare a turisti, curiosi o scuole questa realtà intesa a valorizzare un contesto nuovo capace di raccogliere i meravigliosi animali e personaggi inventati che hanno animato le storie e l’immaginario della tradizione fiabesca abruzzese.

“Dunque, le opere di Fiabosco hanno anche una consistenza importante al punto tale che vogliamo lavorare affinché il progetto sia riconosciuto come un ecomuseo– spiega Crivelli. – Ed ora l’obiettivo è implementare il numero delle opere nel parco e far si che Fiabosco possa essere un’opportunità sia per i turisti che vogliono conoscere la fantasia popolare ma anche un’opportunità per quelli che sono gli operatori turistici affinché possano creare occasioni di offerta e visita”.

Fiabosco ha in sé tante opportunità: può essere visitato individualmente ma può essere protagonista di una visita guidata; il progetto si presta bene anche al teatro itinerante con una vera interpretazione delle storie. Fiabosco diventa un veicolo per nuove offerte nel cuore del Parco, anche per i più piccoli”. – conclude Crivelli.

by francesca
scuola macondo

Anche quest’anno riprenderanno a partire dalla prima settimana di ottobre i corsi della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara. I corsi della scuola ideata e diretta dallo scrittore Peppe Millanta sono divisi tra corsi brevi e corsi annuali.

Gli annuali in partenza sono:

scrittura creativa (anche online, in formula più breve): un percorso che dura 10 mesi, durante i quali si studiano tutte le materie necessarie alla costruzione di una buona storia; durante il corso si fanno “esperimenti” grazie alla parte laboratoriale. I docenti di questo corso sono, tra gli altri, Peppe Millanta, Francesco Coscioni (Neo Edizioni), Alice Rifelli (Edicola ediciones), Kristine Maria Rapino (che a fine agosto pubblicherà per Mondadori);

– ascolto e popular music: un percorso che dura 9 mesi sulla musica, da quella jazz, al pop, passando per il rock e per tutti quei nomi che hanno fatto la storia della musica e della canzone. Qui gli studenti sono accompagnati da Umberto Palazzo e da Piero Delle Monache. Negli anni passati tra i docenti ospiti  ci sono stati Andrea Fabrizii e Paolo Talanca;

-leggere a voce alta: un percorso semestrale, per imparare a dare voce alle storie che appassionano, a leggere per il pubblico e per apprendere tutti quei meccanismi utili a saper catturare l’attenzione. Qui, tra dizione, respirazione, e tecniche più legate alla performance, si acquisiscono anche strumenti per saper parlare bene in pubblico, per sapersi esprimere con più sicurezza. I docenti sono Marcello Sacerdote e Riccardo Pellegrini;

poesia: percorso semestrale a metà tra studio delle tecniche, laboratorio e focus sui i grandi nomi della poesia, dove tra i docenti spicca Barbara Giuliani.

Tra i corsi brevi:

scrittura autobiografica: 10 incontri, accompagnati da Maura Chiulli, in un percorso tra scrittura e scoperta di sé. In un ambiente protetto si impara a conoscercisi e a raccontare il sé, le parti più intime di se stessi e degli altri, per costruire le storie più vivide;

– racconto: 8 incontri sulla scrittura del racconto, un genere molto importante e non ancora abbastanza scritto e pubblicato in Italia, ma davvero affascinante. Il percorso, con Francesca Chiappa (Editore Hacca Edizioni) prevede sempre un parte teorica e poi la parte di scrittura e revisione dei racconti;

– lezioni di scrittura: sono lezioni individuali sia di scrittura creativa sia di revisione ed editing dei testi costruiti sulle esigenze dello studente;

lettura creativa: un incontro al mese per 8 mesi in cui in ogni incontro si studia un romanzo (lo studente ha un mese di tempo per leggerlo), il suo autore, le sue tematiche, le tecniche di scrittura che sono presenti al suo interno per poi fare un focus su un argomento particolarmente importante del testo stesso.

Poi non mancheranno corsi brevi on line di: drammaturgia, sceneggiatura, romanzo breve (in collaborazione con Edicola Ediciones), editoria (in collaborazione con la Neo edizioni), scrittura di libri (laboratorio sulla scrittura delle recensioni di libri).

Per la lettura creativa (sia on line che in presenza), laboratori per lettori su temi o generi e il gruppo di lettura, che  prevede sette incontri con sette autori.

Si specifica che sugli annuali in partenza si applica lo sconto del 10% valido da ora al 31 agosto.

In partenza anche le iscrizioni per i più piccoli (6 – 11 anni): la Macondo Kids infatti organizza corsi di scrittura creativa basandosi sulle esigenze legate all’età dei piccoli e anche un corso di scrittura crativa bilingue italiano/ inglese, i laboratori di pop up per imparare a costruire storie con la carta ed il doposcuola aiuto compiti sia con lezioni individuali che di gruppo.

Per info scuolamacondo@gmail.com o 370.3525381.

 

by Redazione
Vinpeel degli orizzonti 

Dopo la traduzione in Romania ed una in lingua francese, il pluripremiato romanzo d’esordio dello scrittore abruzzese Peppe Millanta, Vinpeel degli orizzonti pubblicato da Neo Edizioni nel 2018, raggiunge un nuovo importante traguardo e guadagna una traduzione in lingua spagnola, in Cile e Argentina.

In una nuova veste grafica grazie alla Casa editrice Edicola Ediciones il romanzo che diventa Vinpeel de los Horizontes continua a parlare al cuore, da oggi in più lingue, come fosse una vera e propria guida alle emozioni con parole semplici, come quelle, non a caso, pronunciate dalla bocca di un bambino, smarrito, stupito ed anche meravigliato:

Stupore è quando inciampi su una cosa che non ti aspettavi e che ti fa perdere l’equilibrio. Ma che poi ti fa tornare sui tuoi passi altre cento volte per inciampare di nuovo.

Il romanzo che ha fatto sorridere ma anche sognare e che rimanda a quel giovane protagonista che alberga nell’animo, si sposta oltre i confini europei e conquista l’America latina, sempre pronto a trasportare in un vortice di emozioni altri lettori.

Ed un pò come accade per quel ragazzino che vive in un sogno anche in questa nuova dimensione c’è la voglia di scoprire nuove impressioni e sensazioni e c’è il desiderio di andare oltre ciò che è dato conoscere.

Vinpeel vola alto, verso nuovi traguardi, proprio come quelle mongolfiere che caratterizzano la copertina del romanzo in lingua madre: esse infatti volteggiando in un cielo verde promettono un’esperienza che va oltre la realtà, che si spinge verso una linea di confine fra cielo e terra dove si può essere liberi di volare tra le nuvole, come in un sogno, appunto.

by Redazione
francavilla

Ed è con “L’imperatore d’America. Storia favolosa del vagabondo che si fece re” (Utet) di Errico Buonanno che “SquiLibri – Festival delle Narrazioni” saluta questa prima edizione di grande successo che dal 24 al 26 giugno ha animato, nel nome del libro e della cultura, Francavilla al Mare, ospitando oltre ad autori di grande spessore anche i finalisti del Premio Strega.

Nato da un’idea del Direttore artistico Peppe Millanta, organizzato dal Comune di Francavilla e dalla Scuola Macondo di Pescara, sostenuto dalla Regione Abruzzo, il Festival di SquiLibri invita ad un ultimo appuntamento dell’edizione 2022 con Buonanno per domenica 17 luglio alle ore 21 presso la libreria Mondadori di Francavilla dove l’autore sarà presentato da Millanta; a fare gli onori di casa sarà l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino: “E’ Mario Desiati il vincitore del Premio Strega con “Spatriati” (Einaudi) e l’Abruzzo ha avuto modo di conoscerlo proprio nell’ambito di SquiLibri che proseguirà con altre edizioni; siamo onorati di ospitare Errico Buonanno con il quale chiudiamo il Festival per quest’anno, ancora una volta con un grande nome ed in piena estate”.

Il 17 luglio, contestualmente, termina anche la mostra su Paul Strand e Cesare Zavattini organizzata da Filippo Montefusco, progetto grafico e allestimento di Bruno Imbastaro, in collaborazione con il Festival.

Errico Buonanno racconta questa storia vera che sembra una fiaba: quando tutto crolla intorno, è possibile comunque inventarsi un impero, e convincere il mondo intero a crederci, ed è ciò che viene evidenziato nel suo libro “L’imperatore d’America. Storia favolosa del vagabondo che si fece re”.

Il 17 settembre 1859 uno strano proclama appare sui giornali di San Francisco: il signor Joshua Abraham Norton abolisce la Repubblica e si autoincorona Norton I, Imperatore degli Stati Uniti d’America.

Di lì a poco diventa una celebrità cittadina, salutato da tutti mentre pattuglia le strade con la sua buffa divisa militare e il cappello ornato di piume di gallo. Ma chi è questo eccentrico vagabondo?

Ebreo inglese d’origine, emigrato in Sudafrica da bambino, Norton era arrivato come tanti in California per il sogno della corsa all’oro, diventando persino un ricco imprenditore, finché un affare sbagliato l’aveva spedito sul lastrico.

Era insomma solo l’ennesima vittima del sogno americano, almeno fino al giorno di quella bizzarra, cerimoniosa autoincoronazione.

Imprevedibilmente, infatti, i cittadini gli danno corda: le tipografie stampano bond imperiali con la sua faccia (e i negozianti li accettano di buon grado); gli studi fotografici sfornano ritratti ufficiali da distribuire come cartoline; tutti parlano dei suoi editti imperiali in cui scioglie i partiti per corruzione, o propugna profeticamente il voto alle donne e i diritti civili per gli afroamericani.

L’autoproclamato Imperatore riesce persino a fermare un linciaggio razzista tra le strade di Chinatown (o almeno così tramandano le cronache, sempre più leggendarie).

Quando nel 1880 muore collassando per strada in una pozzanghera, in tasca gli trovano pochi spiccioli, ma anche un telegramma dello zar Alessandro II che si complimenta per le sue imminenti nozze con la regina Vittoria.

Forse è falso, forse no, ma poco importa: al suo funerale partecipano diecimila persone, e la città pullula di bandiere a mezz’asta. Sulla sua tomba, tuttora meta di pellegrinaggi, è scritto: Norton I, imperatore degli Stati Uniti d’America e protettore del Messico.

by Redazione
francavilla

Domenica 3 luglio alle ore 19 sul Pontile Sirena di Francavilla al Mare (Ch) ci sarà la presentazione del libro di Gianni Angelucci, Questo mio cuore (Edizioni Menabò).

Si tratta di un appuntamento non casuale organizzato proprio a 100 anni dalla sua nascita, infatti Francavilla al Mare diede i natali a questo nonno, padre di cinque figli, sindaco, ricordato anche come presidente provinciale e assessore regionale, nato proprio il 3 luglio del 1922.

Lo stimatissimo avvocato, venuto a mancare il 16 giugno del 1991 all’età di 68 anni, verrà celebrato proprio da quanti lo hanno amato e così come ricorda il consigliere comunale per il Comune di Francavilla, Roberto Angelucci nonché figlio di Gianni: “Saremo in tanti a ricordare papà, infatti questo appuntamento organizzato proprio nel giorno in cui avrebbe compiuto 100 anni è un modo per festeggiarlo perchè nessuno di noi lo ha mai dimenticato. E’ un evento dai toni festosi, organizzato proprio dalla famiglia e dagli amici di sempre”.

“Questo mio cuore” è l’ultimo dei suoi quattro libri e “noi vogliamo condividerne le emozionanti pagine con quanti avranno il piacere di partecipare all’appuntamento”  conclude Angelucci.

Oltre ai saluti istituzionali e ai numerosi interventi, ci sarà anche quello dell’editore del libro, Gaetano Basti e tutti i presenti verranno omaggiati con una copia proprio per celebrare la grandezza del suo autore. Modera il giornalista Paolo Castignani, interviene il giornalista Piero Di Primio. Momenti emozionanti saranno offerti dalla Fanfara dei Bersaglieri sul mare: Gianni è stato profugo in Russia.

Ad impreziosire la presentazione ci saranno letture a cura dello scrittore abruzzese Peppe Millanta. In caso di maltempo l’evento si terrà nell’Auditorium Sirena.

by Redazione
francavilla

“Questa prima edizione è stata ricca di contenuti davvero di valore, non abbiamo mai avuto un evento del genere nel cartellone dell’estate Francavillese ma, stante la risposta del pubblico così calorosa, mancava proprio! Siamo già a lavoro per la prossima edizione che sarà ancor più bella” e così commenta il Sindaco di Francavilla al Mare (Ch), Luisa Russo, il grande successo di pubblico, ma soprattutto la grande esplosione di emozioni che ha caratterizzato la prima edizione di “SquiLibri – Festival delle Narrazioni” a Francavilla al Mare, un evento che ha soddisfatto il bisogno di “senso di comunità” e di condivisione.

Il Festival, nato da un’idea dello scrittore abruzzese Peppe Millanta, Direttore Artistico, ed organizzato dal Comune di Francavilla con il Sindaco Russo e l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino, si è rivelato una vera e propria “festa del libro e degli autori” che ha caratterizzato durante il week end (dal 24 al 26 giugno) un comune che ben si presta al turismo culturale e che ha offerto scenari magici come i colorati tramonti sul mare, sfondo ideale per il grande evento che ha ospitato anche lo “Strega Tour”, con i sette finalisti del Premio Strega che parteciperanno alla sfida finale il prossimo 7 luglio a Roma.

“È stato per noi un vero onore ospitare per la prima volta, non solo per Francavilla ma per l’Abruzzo, il tour dei finalisti dello Strega ed abbiamo avuto un’importante risposta di pubblico. La Fiera dell’Editoria indipendente è stata una bellissima vetrina per tanti del settore e ringrazio nuovamente il Direttore Artistico Peppe Millanta per l’eccellente lavoro svolto”  commenta l’assessore.

Ed inoltre musica, letture, presentazioni ed incontri con gli autori, laboratori di scrittura e creativi, street food hanno animato questo appuntamento della stagione estiva francavillese, e sul palco di “SquiLibri” nomi di grande spessore tra i quali, si ricordano, Dacia Maraini, Paolo Crepet, Nina Zilli, Michela Marzano, Pierdante Piccioni (Doc – nelle tue mani), Gabriella Genisi (Lolita Lobosco), Michele Zatta con l’attore Rai, Giacomo Giorgi (Mare fuori – Sopravvissuti), Enrica Tesio, Remo Rapino, Maura Chiulli, Stefano Redaelli, Pierpaolo Capovilla, Paolo Fiorucci, Alessandro Scafi, Cinaski.

Il Festival è stato possibile grazie anche alla collaborazione della Scuola Macondo di Pescara e della Angelozzi Comunicazione, oltre che l’Assessore alla Cultura per la Regione Abruzzo Daniele D’Amario che ha da subito sostenuto l’idea.

 

by Redazione