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Tag Archives: peppe millanta

quota mille

Montenerodomo (Chieti), 1165 metri sopra il livello del mare. Si tratta di un grazioso comune nel Parco Nazionale della Maiella, dolcemente aggrappato ad una rupe calcarea tra i torrenti San Giusto e San Leo, su uno sperone roccioso con il quale sembra fondersi, ed è proprio il colore scuro delle rocce, probabilmente, a dare il nome al borgo.

C’è una seconda versione però sull’origine del nome: secondo qualcuno si tratterebbe del retaggio di un’antica conquista romana condotta in questi territori, qui infatti c’erano i Sanniti ed il dittatore Silla proprio in questi luoghi ha operato quello che noi oggi definiremmo un “genocidio”, e la pila di cadaveri che qui fu arsa potrebbe aver dato il nome “Montenero”.

In epoca moderna il destino del borgo è strettamente intrecciato a quello di Benedetto Croce: nell’attuale Municipio, sorgeva la casa paterna.

Le telecamere Rai con Sem Cipriani son partite alla volta di Montenerodomo, dove l’aria è buona, per conoscerne servizi ed importanti attività sociali proposte, insieme allo scrittore Peppe Millanta per la rubrica a cura di Paolo Pacitti,“Quota Mille” che intanto ha raddoppiato l’appuntamento ed andrà in onda ogni lunedì del mese.

Nel ripercorrere il passato di questo borgo, Millanta spiega:

I territori italici erano organizzati con presenze sparse ma collegate tra loro: piccoli centri abitativi, fattorie, santuari ed i cosiddetti ‘oppida’, siti fortificati d’altura preposti al controllo della vallata sottostante, e proprio a Montenerodomo è possibile visitare i resti di queste fortificazioni, attraverso mura ciclopiche, così chiamate dalla tradizione popolare perchè si pensava che soltanto dei giganti potessero sollevare dei massi così grandi.

Tra il IV ed il III secolo a.C. l’oppidum fu abbandonato ed il centro abitato si spostò in una zona pianeggiante dove i Sanniti fondarono una città che a seguito della conquista romana fu chiamata Iuvanum, uno dei siti archeologici più importanti d’Abruzzo con un annesso museo che raccoglie i reperti emersi dagli scavi; il luogo fu scelto probabilmente per una fonte ritenuta sacra, visibile ancora oggi, dove i pastori transumanti si fermavano. Con la caduta dell’Impero Romano, ci fu una crisi che convinse i cittadini a tornare a vivere nella parte più alta, dove oggi sorge Montenerodomo.

Il viaggio tra i borghi d’Abruzzo continua su Buongiorno Regione; novità, curiosità e qualche piccola anticipazione sono sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/peppemillanta, dov’è possibile saperne di più anche sulla puntata dedicata a Montenerodomo.

 

by Redazione
Roccacaramanico

Roccacaramanico (Pescara), 1050 metri sopra il livello del mare. Gioiello situato nella Valle dell’Orta e nel cuore più selvaggio del Parco Nazionale della Maiella; il piccolo borgo è adagiato su un costone del Morrone ed è una delle terrazze dell’Appennino più incredibili della regione Abruzzo.

Da qui si osservano paesaggi e scenari che spaziano dalle vette più alte fino alla costa ed è sempre da qui che le telecamere Rai con Sem Cipriani si sono spinte oltre per raccontare, insieme allo scrittore Peppe Millanta la storia di questo particolare angolo di territorio per la rubrica a cura di Paolo Pacitti, Quota Mille che intanto ha raddoppiato l’appuntamento ed andrà in onda ogni lunedì del mese.

Roccacaramanico è il centro abitato più alto della provincia di Pescara, “il nome rivela da subito due aspetti – spiega Millanta – e sono la funzione storica di controllo sulla vallata e la stretta connessione con il vicino centro di Caramanico: la ‘rocchetta’ infatti, com’è anche chiamata ha sempre svolto un ruolo di vedetta per gli abitanti limitrofi”.

E’ il sistema agropastorale ad aver consentito per secoli il sostentamento degli abitanti, ma anche Roccacaramanico, come molti altri borghi abruzzesi non ha retto all’urto con la modernità ed ha visto scomparire secoli di tradizioni ed usanze, anche il numero dei residenti è diminuito vertiginosamente fino a quando negli anni 70 rimase una sola persona, “custode del tempo che fu”; l’ultima residente del ‘paese fantasma’ Angiolina Del Papa, non si è mai arresa: grazie ai suoi modi diretti e alla sua testardaggine che la portarono a rimanere nel borgo anche quando non c’era più nulla, diventò grande protagonista e giornali, tv si spostarono a Roccacaramanico per conoscerla e godere delle bellezze del borgo che incuriosiva tutti.

Il riscontro mediatico fu tale che questa donna simbolo, venne addirittura invitata in televisione, anche da Raffaellà Carrà, e fu proprio grazie ad Angiolina, una sorta di ‘influencer ante litteram’ che Roccacaramanico tornò a ripopolarsi ed a recuperare pezzi del paese e della memoria che proprio lei aveva difeso tenacemente, sfidando la storia.

Oggi Roccacaramanico è tornata a vivere una seconda volta ed è uno dei centri turistici più importanti della Maiella, merito anche di un piano di recupero impeccabile posto in essere dal Comune di Sant’Eufemia di cui ne è frazione.

Il viaggio tra i borghi d’Abruzzo continua su Buongiorno Regione; novità, curiosità e qualche piccola anticipazione sono sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/peppemillanta, dov’è possibile saperne di più anche sulla puntata dedicata a Roccacaramanico.

 

by Redazione
Termoli

La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie dello scrittore abruzzese Peppe Millanta e la Casa del Libro di Termoli organizzano la presentazione del volume I racconti di Macondo vol. IV, Ianieri Edizioni, uscito e presentato lo scorso 5 settembre per la prima volta a Pescara proprio in occasione dell’Open Day organizzato dalla scuola stessa.

L’appuntamento è per domani sabato 9 ottobre alle ore 17 presso la libreria Il vecchio e il mare, corso Fratelli Brigida 80 a Termoli.

Il volume risulta essere l’anima di una raccolta a tema “Cure”, che ogni autore ha declinato secondo le proprie intenzioni ed emozioni. Gli autori presenti all’appuntamento saranno: Lucia Bocale, Mimma De Angelis, Alessandro Ingaldi, Maria Gioia Pagnoni, Cinzia Pescara e Ester Tanasso.

Si tratta di una raccolta che mette insieme contributi di studenti che hanno frequentato l’anno scolastico 2020/21 alla Macondo dall’Italia e dall’Estero, ed a proposito sono quattro i docenti che hanno seguito le quattro classi che hanno partecipato a questa raccolta: Kristine Maria Rapino, autrice ed Editor abruzzese che modererà anche l’incontro a Termoli. Francesco Coscioni della Neo Edizioni di Castel di Sangro (Aq), la poetessa pescarese Barbara Giuliani, ed Athos Zontini di Napoli, che ha operato a distanza ed è Editor della serie Tv “Un posto al sole” oltre che autore Bompiani.

Il volume è acquistabile sia in sede di presentazione, domani, che on line.

by Redazione
barrea

Barrea (L’Aquila), 1060 metri sopra il livello del mare. Paesaggi montuosi, distese di boschi di faggi, e percorsi d’acqua cristallina: qui le telecamere Rai con Sem Cipriani si sono spinte per raccontare, insieme allo scrittore Peppe Millanta la storia di questo particolare borgo per la rubrica a cura di Paolo Pacitti, Quota Mille che da questo momento raddoppia l’appuntamento ed andrà in onda ogni lunedì del mese.

Situato nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, in una scenografia suggestiva, è meta turistica d’eccezione grazie al suo splendido lago dove si specchiano i monti della Meta ed il Monte Greco.

Come spiega Millanta durante questo particolare viaggio, “il nome di Barrea deriverebbe da Valle Rea, antica dea pagana della fertilità, trasformato poi in Barreia ed infine Barrea. La vallata è abitata sin dalla preistoria ma l’odierno borgo fu fondato intorno all’anno 1000 quando, a seguito della devastazione dei Saraceni, i monaci benedettini vi impiantarono un monastero per meglio difendere la popolazione della vallata”.

Il centro si sviluppa come un borgo fortificato ed è un esempio notevole di incastellamento; è rimasto sostanzialmente immutato nel tempo con una cinta muraria formata da case senza apertura verso l’esterno e due soli accessi: la porta di sopra e la porta di sotto.

Una varietà faunistica presente ben integrata caratterizza il territorio: orsi, lupi, cervi ma il borgo di Barrea è anche noto per un’iniziativa unica nel suo genere ossia un Centro di Studi di Ricerca dedicato ai pipistrelli, protagonisti di importanti ricerche.

C’è un evento, in particolare, che ha creato un prima ed un dopo nella storia di questa comunità, ed è la nascita del lago avvenuta nel 1952: dopo un braccio di ferro con il Parco Nazionale d’Abruzzo fu realizzato sbarrando con una diga il corso del fiume Sangro, l’intervento cambiò radicalmente l’aspetto della valle.

Il viaggio tra i borghi d’Abruzzo continua su Buongiorno Regione; novità, curiosità e qualche piccola anticipazione sono sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/peppemillanta, dov’è possibile saperne di più anche sulla puntata dedicata a Barrea.

by Redazione
Scuola Macondo

Dopo l’Open Day di successo e l’appuntamento con l’esordio letterario di Giampaolo G. Rugo, Acari edito da Neo, la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta si prepara ad un nuovo inizio dei corsi che è previsto per lunedì 4 ottobre .

Scrittura creativa (presenza e online) annuale con Peppe Millanta, Francesco Coscioni, Alice Rifelli, Letizia Russo, Roberto Di Pietro, Elisa Quinto, Kristine Maria Rapino, Gianluca Di Gregorio, Arturo Bernava: il corso vuole formare, attraverso esercitazioni e lezioni frontali, la figura del narratore moderno, capace di esprimere le proprie idee e le proprie fantasie in qualunque forma. Durante il corso vengono affrontati tutti gli aspetti della narrazione, al fine di fornire all’aspirante scrittore gli strumenti e le metodologie necessarie. Stimola in modo sistematico, le attitudini e le capacità degli allievi attraverso esercizi specifici e laboratori.

Scrittura poetica (presenza) annuale con Barbara Giuliani, Emanuele Galoni, Matteo Auciello, Vincenzo Costantino Cinaski, Stefano Tieri: è un corso per imparare i meccanismi che si celano dietro la costruzione di un testo poetico. Le lezioni frontali sulla storia della poesia, elementi fondamentali della scrittura poetica, laboratorio di scrittura poetica e laboratorio artistico-poetico, approfondimenti sulla parola come strumento poetico, commistione tra le varie arti e la poesia sono utili per orientarsi nel mondo stesso della poesia, organizzare e scrivere un testo poetico, e per la scrittura condivisa e individuale.

Leggere a voce alta (in presenza) annuale con Riccardo Pellegrini, Susanna Costaglione, Massimiliano Elia, Marcello Sacerdote: è un corso annuale per imparare a leggere a voce alta, ma anche utile per chi vuole migliorare la propria oralità e la propria capacità di esporre in pubblico. Un percorso che prevede sia una parte tecnica relativa alla dizione, respirazione ma anche un percorso che prende in considerazione gli aspetti interpretativi e tecnici della lettura a voce alta.

Ascolto e storia delle popular music (in presenza) annuale con Piero Delle Monache e Umberto Palazzo con Paolo Talanca e Andrea Fabrizii è un corso rivolto a chi ama la musica e si propone di avvicinare gli allievi al linguaggio musicale esaminando, in maniera chiara e divertente, gli elementi che lo compongono. È un modo per imparare a decodificare la musica, a scomporla nei suoi elementi fondamentali e sviluppare un ascolto musicale più consapevole, più gradevole, ma anche più semplice. La popular music e il jazz non saranno più masse misteriose e impenetrabili, ma si riveleranno come sistemi ben organizzati e, tutto sommato, semplici.

Il linguaggio delle fiabe (online) annuale o a cicli di lezioni con Irene Speziale è un corso rivolto a tutti coloro che amano le fiabe e il loro mondo pieno di immagini e suggestioni fantastiche. Il filo conduttore degli incontri sarà una fiaba specifica per ogni ciclo di 8 incontri ed attraverso la loro analisi si apprenderanno modelli, personaggi, strutture ed elementi caratteristici del genere; è molto utile per le maestre e per chi lavora con i bambini.

Autobiografica (in presenza) corso breve con Maura Chiulli, è un corso è rivolto a chi vuole approfondire la conoscenza di sé attraverso un meccanismo tanto potente quanto affascinante come la scrittura. È rivolto a chi ha voglia di entrare in confidenza con la propria storia con l’obiettivo di arrivare ad una nuova e limpida consapevolezza. Tutto questo lo si fa a partire da storie di scrittrici e scrittori, attraverso l’indagine e la scrittura della propria storia e della storia degli altri. Utile per acquisire gli strumenti della scrittura per scrivere quello che è già nel proprio animo.

Racconto (online) corso breve con Francesca Chiappa è un corso per chi ama scrivere in forma breve o per chi si vuole sperimentare con questo particolare genere di scrittura. Trattando argomenti fondamentali della scrittura – come l’incipit, il personaggio, la struttura della trama, il finale – può anche essere preso in considerazione come corso introduttivo a quello di Scrittura Creativa.

Lettura Creativa (online) corso breve con Peppe Millanta ed Elisa Quinto che porta alla scoperta delle tecniche narrative che sono alla base delle storie che hanno fatto la storia della letteratura mondiale per imparare a leggere con consapevolezza, e diventare capaci di orientarsi tra le pagine di un libro usando la bussola del proprio gusto alla ricerca dei significati più profondi dei testi.

Leggendo-mi (in presenza) con Elisa Tracanna è un corso breve con un percorso in 8 incontri, uno al mese per otto mesi, in cui si impara a leggere in modo consapevole trattenendo ciò che dal libro può entrare dentro la persona aiutando a migliorare le capacità di problem solving e in cui si impara a condividere, a confrontare le esperienze con le esperienze del gruppo e degli autori che si incontrano.

Scrittura testi di canzoni (corso breve online) con Setak e Alessandro Di Zio è per chi ama la musica, per chi ha voglia di cimentarsi nella scrittura di testi originali su musiche proprie o messe a disposizione dai docenti. Analisi della storia del cantautorato, strumenti tecnici per la comprensione/costruzione di un brano, laboratorio. Non è importante saper suonare, quello che importa è voler scrivere.

I generi” (online) annuale o acquistabile a cicli di lezioni con Alessio Romano e Roberto Melchiorre, prevedere un corso che intende mostrare, attraverso letture selezionate e un approccio pratico alla scrittura, tutte le caratteristiche proprie di un particolare genere letterario dal giallo e i suoi fratelli (noir e hard boiled). Il corso si ripete 4 volte in un anno e interesserà giallo, noir e hard boiled – storico – viaggio – biografico e autobiografico. Verranno seguiti il cambiamento del genere nel corso del tempo, i suoi sviluppi e le sue evoluzioni; verranno presi in considerazione i più grandi scrittori e attraverso esercizi mirati e laboratoriali lo studente avrà la possibilità di trasformarsi da lettore in scrittore e sviluppare e vedere realizzata la sua prima idea narrativa.

 “I ferri del mestiere” (online) annuale o acquistabile a cicli di lezioni con Cristina Mosca, Letizia Russo, Alice Rifelli è un corso è rivolto a chi vuole perfezionare alcuni aspetti fondamentali della scrittura e anche a chi si sente carente su aspetti specifici e tecnici delle narrazioni. Quelli presi in considerazione da questo ciclo di lezioni sono gli elementi più specifici e articolati della scrittura: il dialogo, il punto di vista, il personaggio, la voce narrante, l’editing. Durante il corso lo studente acquisirà i ferri del mestiere, quegli strumenti specialistici e propri di un determinato aspetto della scrittura.

Fino al 4 ottobre (data inizio lezioni) le iscrizioni restano aperte; per info più dettagliate, i contatti sono il numero 370.3525381 e la mail scuolamacondo@gmail.com. E’ possibile visitare il sito www.scuolamacondo.it .

Macondo

Sabato 25 alle ore 18:30, la sede della Scuola Macondo di Pescara ospiterà la presentazione dell’esordio letterario di Giampaolo G. Rugo, Acari edito da Neo.

A moderare l’evento sarà lo scrittore abruzzese Peppe Millanta, direttore della Scuola stessa appena tornato dalla Romania dove è stato protagonista di un tour di presentazioni del suo Vinpeel degli orizzonti in lingua rumena pubblicato da Neo Edizioni nel 2018, che ha partecipato anche alla settima edizione del Festival Internazionale del Libro di Cluj insieme ad altri autori internazionali.

A proposito di Acari: la donna più vecchia del mondo festeggia il compleanno in diretta tv. Un ragazzino e suo padre, per un giorno, decidono di sognare qualcosa di grande.

Un collezionista di cimeli nazisti sorseggia rum pregiati mentre, in un altro tempo, un’ex-reginetta di bellezza vende aspirapolvere porta a porta. Il disabile Gimbo è stanco di essere compiacente; vive nella stessa città in cui tre giovani promesse del calcio pagheranno il conto col destino.

Un gruppo di liceali, splendenti come un preciso momento dell’esistenza, viene sorpreso dall’irrompere della morte nel proprio mondo in costruzione.

Lungo un arco temporale che va dagli anni Ottanta ai giorni nostri, s’intrecciano storie di inadeguatezze, speranze, seguendo direzioni che cambiano e portano altrove.

Così, il lettore si trova dove le vite s’incontrano, in momenti e prospettive diverse, assecondando lo sguardo dell’autore che ne raccoglie le implosioni, gli smottamenti, e muove i misteriosi fili che le uniscono come capitoli di un’unica storia più grande.

Giampaolo G. Rugo ha scritto per il teatro, per la radio e per il cinema. Ha sceneggiato il film Governance (2021) di Michael Zampino con Massimo Popolizio e Vinicio Marchioni. Ha scritto per il teatro La svolta (2009), Liberaci dal male (2017) e Un uomo a metà premiato al concorso “Per voce sola” (2014) e vincitore del “Fringe Festival” di Napoli (2015). Vive e lavora a Roma. Acari è il suo primo libro.

La presentazione si terrà negli spazi esterni alla sede. In caso di pioggia si accederà agli spazi interni solo su prenotazione e muniti di Green Pass.

Durante la stessa giornata, e per tutto il giorno, verranno presentati anche i corsi della Scuola Macondo in partenza ad ottobre.

La prenotazione è vivamente consigliata. L’accesso è contingentato nel rispetto delle regole anti-Covid. Info: 3703525381; scuolamacondo@gmail.com.

Peppe Millanta

Il romanzo d’esordio dello scrittore abruzzese Peppe Millanta, il pluripremiato Vinpeel degli orizzonti pubblicato da Neo Edizioni nel 2018, sarà presente alla settima edizione del Festival Internazionale del Libro di Cluj o, in lingua, Festivalul Internaţional de Carte Transilvania, diretto da Gabriel Bota dal 16 al 19 settembre.

Vinpeel degli orizzonti che rimanda a quel giovane protagonista che soggiorna nell’animo delle persone, si sposta ancora una volta oltre i confini d’Italia, e, dopo lo scorso giugno, per la seconda volta in Romania, dove la traduzione rumena che reca il titolo “Zarile lui Vinpeel” verrà riproposta nella nuova veste grafica grazie all’editore Casa Cărţii de Ştiinţă e alla traduttrice Gabriela Lungu che nel tempo ha tradotto anche grandi nomi quali Pasolini, Leopardi, Moravia, Elsa Morante.

In un Festival dai grandi nomi, proprio la Lungu modererà anche il primo appuntamento con Millanta previsto per il 17 settembre alle ore 19 dove lo scrittore, è stato inserito tra gli ospiti internazionali insieme a Goncalo M. Tavares (Portogallo), Lotta Elstad (Norvegia), Gilles Jobidon (Canada), Marius Turda (UK), Fawzia Zouari (Francia), Francois-Xavier Bellamy (Francia), Genevieve Damas (Belgio), Usha Akelia (USA), S. A. Cosby (USA).

Il 20 settembre alle ore 15, invece, sarà la Scuola Italiana Internazionale di Bucarest “Aldo Moro” ad ospitare lo scrittore che sarà anche il protagonista dei diversi gruppi di lettura organizzati nel corso della sua permanenza in Romania.

Dunque Vinpeel vola alto e come commenta Millanta:

Quest’anno è il secondo Festival Internazionale a cui vengo invitato, e la cosa non può che farmi un enorme piacere. Rappresenterò l’Italia a Cluj in mezzo a molti mostri sacri, e quello che provo è soprattutto gratitudine. Quando abbiamo iniziato questa avventura con la Neo Edizioni non pensavamo di arrivare fin qui. Le storie credo servino soprattutto a questo, a creare ponti e a permettere di praticare l’arte dell’incontro. Sarà una settimana piena di incontri in uno spicchio di mondo meraviglioso.   

 

Foto di Andrea Straccini

Macondo Kids

Dopo il grande successo dell’Open Day rivolto agli adulti, la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta si prepara ad una nuova intera giornata di orientamento, questa volta però dedicata ai più piccoli ed al progetto Macondo Kids, che è prevista per venerdì 10 settembre dalle ore 10 in poi a Pescara.

Si tratta di una giornata ricca di attività gratuite riservate a piccoli sognatori e giovani creativi. Questi sono i laboratori proposti:

  • 10:00 – 10:45 Parole e colori: la poesia d’artista (7-10 anni);
  • 11: 00 – 11:45 Scrittori per un giorno (7-10 anni);
  • 12:00 – 12:45 Dal 2D al 3D col pop-up: animiamo la carta! (11-14 anni);
  • 16:00 – 16:45 Dal 2D al 3D col pop-up: animiamo la carta! (7-10 anni);
  • 17:00 – 17:45 Parole e colori: la poesia d’artista (11-14 anni);
  • 18:00 – 18:45 Scrittori per un giorno (11-14 anni).

Anche per i piccoli i corsi partiranno dal mese di ottobre e saranno trimestrali o annuali, per loro inoltre sono previste anche attività di doposcuola.

In occasione dell’Open Day i più piccoli devono essere accompagnati dai genitori muniti di Green Pass; ai laboratori si partecipa su prenotazione.

Per info e prenotazioni questi sono i contatti: 3285437729; 3703525381; macondokids@gmail.com.

 

macondo

La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta si prepara ad un nuovo inizio dei corsi che è previsto per lunedì 4 ottobre 2021.

Nota in particolare, tra le altre attività che organizza, anche per il Premio letterario Storie di Sport all’interno del Festival Rocky Marciano di Ripa Teatina, il Macondo Festival di Francavilla al Mare e per la collaborazione con il premio Paride Di Federico di Miglianico in cui fornisce ai vincitori dei premi borse di studio per i suoi corsi, la scuola da sempre si propone come un vero e proprio centro culturale dedicato alle arti narrative che ha un obiettivo ben chiaro ossia quello di appagare la necessità di raccontare e raccontarsi, motivo per cui apre le porte a quanti abbiano voglia di mettersi in gioco; per saperne di più è previsto un “Open Day” per domenica 5 settembre dove durante l’intera giornata presso la propria sede abruzzese di via De Cesaris 36 a Pescara studenti e docenti tra i quali Kristine Maria Rapino, Francesco Coscioni, Barbara Giuliani, Umberto Palazzo, avranno modo di confrontarsi.

In questa occasione, tra le tante attività, verranno presentate anche le novità pensate per il prossimo anno accademico per esempio i corsi brevi ed on line, importanti soprattutto per abbattere le distanze o agevolare i partecipanti in questa fase di emergenza sanitaria, e la presentazione di “I racconti di Macondo vol. IV” (edito da Ianieri Edizioni), un’antologia di racconti di alcuni degli studenti di scrittura creativa e delle poesie degli studenti di scrittura poetica.

Elementi base del progetto proposto dalla Scuola Macondo sono il racconto di sé e degli altri, del mondo che circonda le persone e di quello che ognuno ha dentro, della società in cui si vive e dei cambiamenti che la caratterizzano ma anche paure ed aspirazioni che accompagnano le persone quotidianamente e sono grande fonte di ispirazione e tutto questo è supportato dalla sua vocazione alla connessione con altre realtà come librerie, centri culturali, onlus e altre associazioni. Le direzioni delle sue attività sono ampie e molto variegate.

Si caratterizza innanzitutto per la sua attività formativa, con corsi dedicati alla lettura e alla scrittura che coinvolgono esperti del settore e eccellenze e rivolti sia a chi si approccia per la prima volta a questo mondo, sia ai più esperti.

Nell’ultimo anno ha superato la quota dei 200 corsisti e proprio per andare incontro a tutte le declinazioni e sfaccettature dell’arte del raccontare, la scuola è suddivisa in più aree tematiche, ognuna delle quali offre a sua volta numerosi corsi e workshop.

Da qui appunto il concetto di “Officina”, ossia un luogo di lavoro oltre che di apprendimento, dove gli allievi possono assemblare a loro piacimento le storie che caratterizzano la loro interiorità, e dove imparano a comunicarle agli altri nella forma più efficace possibile e compatibile con la propria natura.

Con un lavoro capillare su più regioni la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie offre la possibilità ai propri studenti di confrontarsi con autori, editori, esperti del settore e grandi personalità del mondo della letteratura come Davide Rondoni e Bruno Arpaia ma è anche una realtà tesa al sottovalutato mondo delle arti narrative nella loro varietà e interezza con progetti che riguardano la musica (DinamiTè – Piccoli concerti esplosivi) e l’arte di strada attraverso il Macondo Festival che da anni raccoglie un gran numero di presenze e consensi oltre a valorizzare e favorire lo sviluppo di un quartiere, San Franco, e una cittadina, Francavilla al mare, che nei giorni della manifestazione si anima di nuova vita.

Si ricorda che i corsi sono in presenza ed on line ma le classi sono a numero chiuso; fino al 4 ottobre (data inizio lezioni) le iscrizioni restano aperte e la scuola è a disposizione per recepire le informazioni necessarie.

Per info, i contatti sono il numero 370.3525381 e la mail scuolamacondo@gmail.com. E’ fortemente consigliata la prenotazione per l’Open Day. E’possibile visitare il sito www.scuolamacondo.it .

 

by Redazione
Sant’Eufemia a Maiella

La rilevante e vasta rassegna curata dal Direttore artistico Licio Di Biase, “Accendiamo il Medioevo”, sarà presente anche a Sant’Eufemia a Maiella (Pescara) precisamente nei giorni di sabato 7 e domenica 8 agosto: si tratta di un evento che ha coinvolto 12 comuni della provincia di Pescara, ed ha l’obiettivo di mettere in luce il valore storico, artistico del patrimonio medievale di cui l’Abruzzo è fiero.

Sant’Eufemia a Maiella tra le tante bellezze, per esempio, può vantare nel suo territorio Roccaramanico quale borgo medievale più in quota della provincia e numerose testimonianze architettoniche come la Chiesa di San Bartolomeo.

Nel programma previsto per Sant’Eufemia a Maiella c’è un’importante partecipazione, nella giornata di sabato dalle ore 18, quella del giornalista Osvaldo Bevilacqua al quale l’Amministrazione comunale consegnerà un riconoscimento dal titolo “Il Cuore della Maiella”, realizzato dall’artista Stefano Faccini, Direttore esecutivo di Fiabosco, l’istallazione permanente di opere in pietra, ferro e legno presente nel Boschetto di Sant’Eufemia a Maiella evocative delle fiabe tradizionali abruzzesi con la rappresentazione dei loro protagonisti.

Proprio Fiabosco, la cui direzione artistica è stata curata dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta con la Scuola Macondo di Pescara, insieme al Giardino Botanico “Daniela Brescia” saranno oggetto di una vista guidata che coinvolgerà il noto giornalista.

Ad accogliere l’illustre giornalista, sarà il sindaco Francesco Crivelli il quale sottolinea: “e’ importante evidenziare le nostre attrattività turistiche nello scenario nazionale e per questa ragione abbiamo voluto coinvolgere Osvaldo Bevilacqua, certamente uno dei principali divulgatori nazionali delle risorse turistiche italiane, affinché possa conoscere il valore delle nostre proposte e valutarne la diffusione attraverso i propri canali. Il percorso Fiabosco ed il Giardino Botanico ‘Daniela Brescia’ rappresentano scenari unici per un’immersione nel contesto culturale ed ambientale nel Parco Nazionale della Maiella di cui Sant’Eufemia a Maiella ne rappresenta il cuore”.

“Siamo davvero onorati di poter presentare Fiabosco ad un grande uomo di cultura qual è Osvaldo Bevilacqua – commenta Peppe Millanta – Il tutto rientra proprio in quella idea iniziale del progetto: arricchire un territorio già meraviglioso come quello di Sant’Eufemia di un’altra piccola ricchezza artistica da mostrare a turisti e curiosi ma anche a grandi personaggi come il giornalista che onorerà con la sua presenza Sant’Eufemia”.

 

by Redazione