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Category Archives: Eventi

fla

Il matematico di fama internazionale, scienziato, divulgatore e scrittore sagace, Piergiorgio Odifreddi, alle 17, apre l’ultima giornata di un insolito e tenace Fla 2020, in versione online.

Alle 17,30 arriva Maurizio de Giovanni, scrittore napoletano fra i più amati d’Italia, creatore del commissario Ricciardi e dei Bastardi di Pizzofalcone, diventato serie Tv per Rai 1 e alle 18 c’è Luisa Gasbarri, saggista, sceneggiatrice, studiosa di storia delle donne e docente di creative writing. Al Fla 2020 presenta Il male degli angeli.

Alle 18,30 Nicola Lagioia, premio Strega nel 2015 e direttore del Salone Internazionale del Libro.

Presenta al Fla La città dei vivi, romanzo da settimane tra i più letti in Italia che ruota attorno alla ricostruzione – letteraria e documentale assieme – dell’omicidio di Luca Varani a Roma nel marzo 2016, dopo essere stato torturato per ore dai suoi assassini: Manuel Foffo e Marco Prato (quest’ultimo suicida in carcere).

Un viaggio letterario privo di redenzione su un fatto di cronaca che getta una luce inquietante sulle ombre che giacciono dentro di noi, dentro gli altri, dentro una città.

Alle 19 Simone Tempia. È dedicato alla sua famiglia Storie per genitori appena nati, il nuovo libro di Simone Tempia, autore del celebre Vita con Lloyd.

Alle 19,30 la scrittrice abruzzese Donatella Di Pietrantonio: tre anni dopo il bestseller L’Arminuta, con cui ha vinto il Premio Campiello, Donatella Di Pietrantonio riprende le fila del destino delle sue protagoniste in Borgo Sud, una storia intensa sulle conseguenze del dolore e dell’amore e su un legame che non si spezza mai.

Chiusura in serata alle 21 con Daria Bignardi: Una storia irresistibile – a tratti comica e a tratti struggente – che mescola leggerezza e profondità, grazia e tenerezza, esplorando il nostro rapporto con il dolore, che è poi il nostro rapporto con noi stessi.

E’ Oggi faccio azzurro, l’ultimo romanzo di Daria Bignardi.

Dopo Un karma pesante, L’acustica perfetta e L’amore che ti meriti, la giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva e radiofonica torna a indagare i legami sottili che ci legano gli uni agli altri, sfiora le fragilità dell’esistenza, scandaglia le contraddizioni di ciascuno, e analizza l’alchimia dei sentimenti.

Presentano sempre Alice Lizza e Vincenzo D’Aquino.

Il Fla 2020 si arricchisce di una nuova offerta culturale.

Pescara Jazz e l’Ente Manifestazioni Pescaresi organizzano infatti domenica 20 dicembre, alle 15, su Zoom una conferenza di Stefano Zenni. Ornithology – Viaggio nella musica di Charlie Parker, nel centenario della nascita è in collaborazione con il Fla.

A 100anni dalla nascita, la figura di Charlie Parker (1920-1955) si staglia in tutta la sua tormentata e frenetica genialità.

La conferenza è su Zoom. La partecipazione, gratuita, è limitata a 100 utenti, in ordine di arrivo. La sala d’attesa sarà aperta circa 30 minuti prima della conferenza.

Per partecipare: https://us02web.zoom.us/j/89467407637 passcode: 418377.

Fla

Libri e spettacolo, chiacchiere online, interazione con gli utenti, per un Fla in versione digitale che supera la prova, con le limitazioni imposte dal Covid-19.

E il sabato si arricchisce con altri ospiti, partendo alle 17 con Rossano Ercolini fondatore e volto del movimento Rifiuti zero.

A seguire Ema Stokholma (alle 18) una delle voci e dei volti Rai, fra radio e tv e Chiara Francini (alle 19), scrittrice e attrice toscana.

In serata ecco Serena Dandini per presentare il suo ultimo libro La vasca del Führer e Maccio Capatonda che presenta Libro, come si intitola, appunto, il suo libro.

Gli ospiti di sabato 19 dicembre

Rossano Ercolini

Rossano Ercolini, fondatore e volto del movimento “Rifiuti zero”, nonché vincitore del Goldman Environmental Prize, il cosiddetto Nobel per l’ecologia, presenta al FLA 2020 il suo nuovo libro, Manifesto per la rivoluzione ecologica, in cui affronta il difficile problema del ritorno alla normalità una volta che sarà conclusa l’emergenza coronavirus: tornare a “come era prima” significa accettare di inquinare il pianeta, respirare sostanze tossiche, rinunciare alla biodiversità, mettere a rischio la nostra salute e quella delle generazioni successive?

Se il dilemma fra sanità e lavoro è oggi al centro del dibattito politico e sociale, troppo spesso si dimentica di includere nel discorso anche il tema della salute ambientale e dell’ecologia.

Ema Stokholma

Ema Stokholma, una delle voci e dei volti Rai, fra radio e tv, alterna le conduzioni ai dj set.

Al FLA 2020 presenta il suo libro autobiografico, Per il mio bene, la storia di una grande rivincita su una vita dura, violenta, che non ha risparmiato i suoi colpi fin dall’infanzia, con gli abusi della madre e la sparizione del padre, poi ritrovato dopo una fuga da casa.

Un libro che attraverso la sua esperienza individuale riesce a raggiungere sentimenti universali, a insegnare che dal dolore si può uscire, che si può sbagliare e cambiare, che il lieto fine è possibile.

Chiara Francini

Si intitola Il cielo stellato fa le fusa il nuovo romanzo di Chiara Francini, che la scrittrice e attrice toscana presenta al FLA 2020.

Con una lingua sinuosa e coinvolgente, il libro narra le vicende di quattro ragazze e quattro ragazzi, provenienti ciascuno da un mondo diverso, che restano rinchiusi per sei giorni in una villa a Fiesole, con una governante e un gatto.

Che fare se non ispirarsi al Decameron di Boccaccio e mettersi a novellare?

Serena Dandini

Serena Dandini arriva al FLA per presentare il suo ultimo libro, La vasca del Führer, in cui racconta l’avventura umana di Lee Miller.

La vasca del Führer, un viaggio nella storia di Elizabeth – detta Lee – Miller, modella americana e fotografa, tra le prime reporter donna a entrare a Dachau e Auschwitz-Birkenau dopo la Liberazione come inviata di Vogue, la rivista per cui era stata ragazza copertina.

Musa e compagna di Man Ray nella Parigi dei surrealisti, amica di Pablo Picasso, attrice per Bunuel, Lee spiazza tutti con il suo spirito autonomo e anticonformista. Dirà “preferisco fare foto che essere una foto” e aprirà un suo studio a New York, ma arriverà a scattare sotto le bombe di Londra e tra le rovine dell’Europa devastata dalla guerra.

Maccio Capatonda

Marcello Macchia è nato all’ospedale di Vasto nel 1978, partorito da sua mamma.

Maccio Capatonda invece è nato nel 2004 dentro un armadio, quando Marcello, intento a registrare la voce fuori campo per il trailer La febbra, diede un nome al suo personaggio, senza pensarci troppo.

Nessuno dei due poteva immaginare che, da allora, non si sarebbero più separati, e insieme avrebbero creato sketch, trailer, serie tv e film che li avrebbero consacrati tra i protagonisti della scena comica italiana.

In questo libro Marcello Macchia e Maccio Capatonda si alternano per raccontare la loro storia, dai primi istanti di vita del primo a quello che sta facendo ora (proprio adesso!) il secondo.

Un’autobiografia sincera e profonda in cui il lettore, dopo aver finito di leggere i lunghi preamboli che precedono l’inizio del libro, scopre le passioni segrete di Marcello e come ha fatto a diventare famoso Maccio, come sono nate le produzioni più famose e come ha fatto l’autore a sopravvivere alla tragica, lenta scomparsa dei capelli.

Ma attenzione: grazie alla narrazione ironica e a tratti surreale, la storia talvolta prende derive imprevedibili venendo interrotta da aneddoti paradossali, dettagli improbabili, capitoli fuori dal tempo che si insinuano tra riflessioni serissime e rivelazioni a cuore aperto.

Infine, Libro soddisferà alcuni grandi interrogativi che i fan di Marcello/Maccio si sono sempre posti: chi è Riccardino Fuffolo? Come è nato il tormentone di Padre Maronno? E soprattutto… che fine ha fatto Buonanima?

A Christmas Tale

Sarà l’Auditorium Flaiano a Pescara, sulla riviera sud, a ospitare domani, venerdì 18 dicembre, a partire dalle ore 21, il tradizionale Concerto di Natale – A Christmas Tale, che vedrà protagonista Angelo Valori & Medit Voices, organizzato nell’ambito del FLA – Festival delle Letterature e Altre Cose, e che si avvarrà del patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale d’Abruzzo.

Non mancheranno le luci, le melodie, i colori, le armonie e le classiche suggestioni dell’atmosfera natalizia, mancherà, a causa delle restrizioni e limitazioni ancora imposte dal Covid-19, il pubblico in teatro, pubblico che però potrà assistere all’evento in diretta streaming attraverso la pagina Facebook di Visit Abruzzo.

“Neanche il Covid-19 riuscirà a fermare quella che è una delle tradizioni storiche per l’Abruzzo e, più in generale, per la città di Pescara – ha spiegato il maestro Angelo Valori ovvero il Concerto di Natale, un momento in cui è la musica a farla da padrona aiutandoci ad assaporare le sensazioni del periodo che l’arte deve recuperare, ancor di più oggi, quando la pandemia prima e le difficoltà, anche economiche, causate poi dall’emergenza sanitaria, rischiano di offuscare, di spegnere un momento che invece dev’essere di pace, di comunione e di solidarietà. E sono questi i tre valori che pure dovremo recuperare in un anno che lascerà poco spazio agli incontri, alla socializzazione, alle strette di mano e agli abbracci. E allora ‘A Christmas Tale’ è stato concepito come un grande abbraccio che tutto il mondo dell’arte vuole rivolgere al territorio, pensando, innanzitutto, a chi più ha perso a causa del Covid-19, e a chi sta attraversando una tempesta imperfetta tentando di non farsi sommergere dalle onde, ma piuttosto di restare a galla. Per questa ragione, peraltro, durante il concerto, trasmesso in diretta streaming, sarà possibile fare donazioni a favore di una delle categorie più duramente colpite dalla crisi epidemiologica, sociale ed economica, ossia quella dei Tecnici Audio-Video, riuniti nell’Associazione Regionale Service Abruzzo, Iban IT71X0307502200CC8500849049”.

“La Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo – ha detto il presidente Lorenzo Sospiri – ha accolto con entusiasmo la proposta di patrocinare l’evento, innanzitutto per la validità professionale degli artisti, a partire dal Maestro Angelo Valori con cui abbiamo collaborato in maniera splendida anche in occasione del Festival dannunziano; in secondo luogo perché quel Concerto, al quale potremo assistere tutti gratuitamente in diretta streaming, sarà comunque un momento di respiro in un anno che è stato difficilissimo, duro, caratterizzato da una pandemia che a cascata ha generato problematiche sociali, economiche, finanziarie, umane che pure dovremo affrontare con coraggio e unità d’intenti. E il Concerto di Natale rappresenta la strenna natalizia per tutti gli abruzzesi, un invito a guardare al 2021 con speranza e fiducia”.

A Christmas Tale presenterà alcuni dei più celebri brani del repertorio natalizio insieme a capolavori del repertorio Soul/Funk internazionale, eseguiti in maniera originale con arrangiamenti vocali nuovi ed eleganti.

Il repertorio è molto popolare, ma nello stesso capace di soddisare i gusti più raffinati.

Tra i brani ci saranno ‘Dancing in the street’ di Marvin Gaye e William Stevenson, ‘Stand by me’ di B.B. King, ‘Ain’t no mountain high enough’ di Marvin Gaye, ‘I say a little prayer’ di Burt Bacharach e Hal David, ‘Moonriver’ di Johnny Mercer ed Henry Mancini, ‘September’ di Al McKay e Maurice White), la celeberrima ‘Hallelujah’ di Leonard Cohen, ‘Joyfull Joyfull’ di Ludvig Van Beethoven, ‘Happy’ di Pharrel Williams, ‘All I want for Christmas’ di Mariah Carey, ‘Let it snow’ di Jule Styne e Sammy Cahn, ‘Jingle Bells’ di Pierpont, ‘White Christmas’ di Irving Berlin, ‘Jingle Bells Rock’ di Beal e Boothe, e ‘So this is Christmas’di John Lennon e Joko Ono,

Angelo Valori & Medit Voices è un gruppo che nasce nell’ambito di un progetto di produzione e ricerca del Conservatorio di Pescara.

I gruppi, che hanno un organico e un repertorio unico in Italia, sono composti da diplomati del Dipartimento di Popular Music e di Jazz e, nonostante la recente formazione, si sono già esibiti in oltre sessanta concerti in teatri e festival, raccogliendo sempre un entusiastico consenso con il loro repertorio internazionale rielaborato in nuovi arrangiamenti sempre molto coinvolgenti.

Nel 2016, in seguito allo straordinario concerto tenuto a Pescara alla presenza di Mogol, sono stati invitati a prendere parte alla trasmissione di RAI 1 “Viva Mogol”. Da allora il gruppo, diretto da Angelo Valori, si è esibito in diverse occasioni insieme allo storico autore.

Angelo Valori, compositore, direttore d’orchestra, produttore e insegnante.

Le sue composizioni sono registrate su diversi CD, tra i quali Notturno Mediterraneo (Egea Records, con Gil Goldstein e Gabriele Mirabassi), Dove volano gli angeli (Wide Sound, con Bob Mintzer e Fabrizio Bosso), e Il Caffè Dalle Americhe (Wide Sound, con Javier Girotto).

La sua musica è stata eseguita nei più importanti festival europei e trasmessi dalle più importanti Televisioni e Radio europee.

Ha diretto musiche di Rota, Piazzolla, Part in un CD dell’Adriatico Ensemble ed eseguito con John Patitucci, in prima mondiale, le sue Variazioni per Basso Elettrico ed Orchestra d’archi.

 

Villamagna

Appuntamento per venerdì 23 al ristorante “La baracca” di Villamagna per tutti i fans di Rino Gaetano ma anche di Lucio Dalla, Venditti, De Gregori e  altri cantautori italiani.

Sarà infatti in scena il trio Rino Gaetano & Friends in una serata organizzata dalla Power Enventi con la serata musicale che avrà inizio alle 21.30 e durerà circa due ore.

Il trio è formato da Giovanni Oddo (voce e chitarra acustica), Fabrizio Lauriente (tastiere) e Augusto De Sanctis (chitarra elettrica), il gruppo al completo è formato anche da Roberto Rotella (basso) e Lorenzo Chiavaroli (batteria e percussioni).

“Abbiamo pensato di offrire un contributo più ampio con gli autori del periodo di Rino Gaetano – spiega il gruppo – la metà del repertorio è dedicato a Rino Gaetano con le canzoni più famose, riarrangiate a modo nostro, in maniera un po’ più rock. I pezzi rimanenti sono dedicati ad altri artisti, si tratta di amici di Rino Gaetano, che all’epoca frequentava il Folkstudio dove ebbe modo di conoscere Lucio Dalla, Ivan Graziani, Francesco De Gregori e Antonello Venditti. Questi sono gli amici più stretti insieme ad altri come Stefano Rosso e Renato Zero. Quindi, oltre ai pezzi più importanti di Rino Gaetano, abbiamo aggiunto alcuni pezzi famosi dei cantautori dell’epoca pianoforte e voce in acustico. Ce ne sarà per tutti i gusti con canzoni comunque attinenti al periodo in cui visse Rino Gaetano”.

La serata si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid, la Baracca garantisce la distanza tra i tavoli con un numero massimo di 6 persone per tavolo e tutte le altre regole per la vostra e nostra sicurezza.

Ci sarà un menù riservato al costo di 20 euro composto da primo, secondo, contorno, frutta, Dolce, bevande e caffè.

Per informazioni e prenotazioni si possono contattare i numeri 3397714905 e 3924340810.

 

by Redazione
Pier Francesco Pingitore

La libreria Mondadori di Pescara ospita il noto regista, drammaturgo, autore televisivo e giornalista Pier Francesco Pingitore; l’incontro con il Maestro è previsto per sabato 10 ottobre 2020 alle ore 18 e vede anche l’esclusiva partecipazione dell’attore che in molte occasioni ha lavorato con Pingitore, il teatino Federico Perrotta, produttore di Uao Spettacoli.

In questa occasione, possibile grazie anche al Comune di Pescara, Pingitore avrà la possibilità di condividere con il pubblico il successo di tre libri simbolo della sua carriera di cui è autore e che recano la firma editoriale del pescarese Alessio Masciulli.

Si parte con Memorie dal Bagaglino, nuova edizione, in cui il Maestro Pingitore racconta quarantacinque anni di un’esperienza unica nel campo dello spettacolo. Dallo scantinato in cui è nato agli spazi gloriosi del Salone Margherita, il Bagaglino è stato una fucina di successi oltre che l’incipit per la carriera di numerosi personaggi tra realtà ed imitazione.

Tanti i comici e le primedonne che si sono succeduti su quel palco da Oreste Lionello a Pippo Franco e a Leo Gullotta, da Pamela Prati a Valeria Marini, e Gabriella Ferri. E’ quasi un diario di emozioni che, con ironia e naturalezza, fa rivivere gli entusiasmi, le illusioni, gli amori, ma anche invidie e le rivalità di artisti che da una cantina di una Roma popolare e ridente è arrivato al grande pubblico televisivo, mettendo in scena pregi e difetti, non senza difficoltà, di un intero Paese.

E’ nella trilogia Scacco al Duce, esempio di grande successo a teatro, che vengono uniti i tre momenti cruciali della vicenda umana e politica di Benito Mussolini durante gli ultimi anni della sua vita.

Nel  primo atto, Quel Venticinque Luglio a Villa Torlonia, c’è il ritorno a casa del Duce, al termine della lunga seduta, protrattasi fino a notte inoltrata, in cui il Gran Consiglio del fascismo lo sfiducia, decretandone la caduta; il secondo atto, Operazione Quercia andato in onda lo scorso martedì 8 settembre 2020 su Rai Storia, è ambientato nell’albergo di Campo Imperatore a 2200 metri di quota, sul Gran Sasso, dove Mussolini fu tenuto prigioniero, al termine di una lunga peregrinazione attraverso altre prigioni segrete.

Il terzo atto che reca lo stesso titolo del volume Scacco al Duce è ambientato nella casa prossima al Lago di Como, che ospitò, due anni dopo, il Duce e Claretta, prigionieri dei partigiani, durante la notte fatale, al cui termine si compirà un destino ormai ineluttabile: l’esecuzione.

E in quelle ore d’attesa, Mussolini rivivrà alcuni momenti drammatici della sua tempestosa esistenza.

Il terzo volume che sarà presentato a Pescara è Nerone vs Petronio. La cena segreta del Satyricon: commedia scritta e diretta dal Maestro che evoca un tuffo nel passato tra imprese, burle, dispute filosofiche, gli amori vissuti insieme in una Roma degli anni 60 d.C. Sdraiati sui triclini di quell’ultima cena, mentre vanno e vengono schiavi, danzatrici, amanti, l’Imperatore e il suo geniale amico e consigliere passano in rassegna le tappe fondamentali della loro vita.

L‘incontro del 10 ottobre è organizzato nel rispetto delle norme previste per l’emergenza sanitaria; si ricorda l’utilizzo delle mascherine.

by Redazione
Pescara Sposi

Un format tutto nuovo per consentire ai futuri sposi di scegliere ogni dettaglio fondamentale per il loro giorno più felice, senza rinunciare alla sicurezza.

E’ #SposiSicuri by Pescara Sposi, l’evento fieristico che animerà per tre giornate consecutive – 9, 10 e 11 ottobre – i padiglioni del Porto turistico Marina di Pescara con l’obiettivo di dare un nuovo impulso al settore del wedding agevolando l’incontro tra le coppie alle prese con l’organizzazione del loro matrimonio e le principali aziende nazionali operanti nel settore.

L’evento, diventato negli anni un vero e proprio punto di riferimento del settore wedding, sia in Abruzzo che nell’intero Centro Sud Italia, è organizzato dalla Fiere e Dintorni ed è promosso dalla CNA di Pescara e dalla Camera di Commercio Chieti Pescara.

Dopo aver tagliato l’ambizioso traguardo del decimo anno di vita nel 2019, Pescara Sposi torna in una veste prolungata (tre giorni al posto di due) e ancora più targettizzata affinché gli espositori e i visitatori possano ottimizzare il tempo a disposizione cogliendo tutte le opportunità offerte da un rapporto diretto fatto di proposte, consigli, scambio di idee e soprattutto di emozioni.

“La pandemia ha solo rinviato di qualche mese i matrimoni, ma non ha spento l’entusiasmo e l’amore di tante coppie che a breve diventeranno marito e moglie”, evidenzia Silvia Di Silvio di Fiere e Dintorni. “Da 11 anni accompagniamo gli sposi offrendo loro un’occasione imperdibile per entrare in contatto con i migliori professionisti del settore e quest’anno non potevamo lasciarli soli. Negli anni, Pescara Sposi ha saputo evolversi  e approcciare a un mercato di sposi sempre più evoluti e digitali, così come, dopo uno sconvolgimento pandemico, l’evento ha saputo interpretare le nuove esigenze del suo target di new lovers. Pescara Sposi sarà in questo 2020 la fiera dove poter ri-pianificare il proprio matrimonio, per gli sposi che hanno traslato la data del sì nel 2021 e per spostare la programmazione a un 2022 già alle porte, per gli sposi che invece non riusciranno a trovar spazio nell’anno prossimo venturo. Siamo rimasti al fianco di tutte le imprese che dopo un periodo difficile ora sono finalmente pronte per la necessaria ripartenza e hanno bisogno più che mai di rigenerare i contatti con i clienti per programmare al meglio gli anni a venire che si presentano con una fitta programmazione di eventi”.

Quello del wedding, infatti, è uno dei settori in cui le grandi potenzialità del web non riescono a compensare la distanza. I futuri sposi non hanno bisogno solo di scegliere una location, un abito o una composizione di fiori guardandola attraverso un monitor.

E’ fondamentale per le coppie entrare nel mood giusto, affidandosi ai professionisti del settore in grado di accompagnarli in un viaggio ricco di sensazioni e in grado di anticipare l’emozione che vivranno il giorno del loro sì.

“E’ per questa ragione che abbiamo deciso di scommettere ancora una volta su Pescara Sposi”, prosegue l’organizzatrice, “con un format rinnovato e adeguato alle nuove normative, affinché gli sposi possano valutare e scegliere tra le numerose e valide proposte degli esperti del settore wedding senza rischi per la salute”.

Applicando il protocollo #SposiSicuri, l’accesso all’area espositiva sarà riservato solo ai futuri sposi e ai loro accompagnatori, sarà contingentato e avverrà attraverso una prenotazione gratuita ma obbligatoria da effettuare sul sito dell’evento. La fiera sarà aperta dalle 9 alle 20 e gli ingressi saranno scaglionati seguendo delle slot da un’ora ciascuna.

Seguendo un percorso completo ed elegante, le coppie avranno la possibilità di incontrare le principali aziende nazionali operanti nel settore e pianificare così ogni dettaglio del proprio matrimonio: dall’abbigliamento ai fiori, passando per la musica, la fotografia, le torte nuziali, le location, le fedi, il viaggio di nozze e tutti i dettagli utili a rendere indimenticabile il giorno più bello della loro vita.

Per incentivare la fase della ripartenza, la fiera anche quest’anno è stata fermamente appoggiata da Cna Pescara e Camera di Commercio Chieti Pescara che, tra le altre cose, ha stanziato un fondo ed istituito un bando volto a offrire alle imprese un bonus a fondo perduto per incentivare la partecipazione agli eventi fieristici.

“Abbiamo investito oltre tre milioni di euro in contributi a fondo perduto per supportare le imprese in questa difficile ripresa”, evidenzia il presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara, Gennaro Strever. “Parte di queste risorse sono andate proprio al settore fieristico che risulta essere tra quelli ad aver maggiormente risentito delle politiche, purtroppo necessarie, di distanziamento sociale. Con questo bando, uscito nel mese di luglio, abbiamo rappresentato una unicità del territorio italiano ed abbiamo permesso ai nostri partner di continuare, attraverso i loro eventi, a valorizzare le eccellenze del territorio. Il Un grosso in bocca al lupo agli organizzatori: sono certo che le imprese che vi parteciperanno beneficeranno di questa iniziativa svolta nella più totale sicurezza”.

“Abbiamo voluto mantenere l’impegno per manifestazioni anche quest’anno dopo una riflessione attenta alle problematiche del Coronavirus“, aggiunge il direttore provinciale di CNA Pescara, Carmine Salce. “Per fortuna l’evoluzione della situazione sanitaria lo ha consentito. C’è una grande voglia di riprendere le attività in normalità e proprio questo è il.momento di programmare il 2021 nella speranza che il peggio lo abbiamo alle spalle!”.

Per maggiori informazioni e per prenotare gratuitamente il proprio ingresso all’evento: www.fierapescarasposi.it.

Dom Serafini

La casa editrice Il Viandante di Chieti ha organizzato per sabato 3 ottobre la presentazione del libro del giornalista giuliese residente a New York, Dom Serafini che con I Messaggeri dell’Abruzzo nel Mondo si è dedicato agli italiani all’Estero.

L’appuntamento con l’autore è alle ore 11 presso il Gran Caffè Vittoria di Chieti: saranno presenti l’attore e produttore teatino Federico Perrotta che dialogherà con Serafini e l’editore Arturo Bernava.

Il libro tratta 100 personaggi abruzzesi che risiedono all’Estero e descrive quei nomi inseriti nella rubrica periodica di Dom Serafini sul dorso Abruzzo del Messaggero.

E’ in fase di lavorazione un secondo volume. La prefazione è di Giovanni Sgardi della redazione del Messaggero di Pescara.

I 100 personaggi del primo volume sono stati selezionati dagli oltre 1.000 che Serafini ha presentato nel corso di 20 anni di carriera sempre nelle pagine del quotidiano e tra i 100 personaggi di successo vi sono rappresentate quasi tutte le professioni: avvocati, cuochi, finanzieri, industriali, ingegneri, medici, professori, ricercatori, ristoratori, agenti, artigiani, scienziati ma anche artisti, fra cui l’attore menzionato tra “i messaggeri”, Federico Perrotta, conosciuto da Serafini proprio quando con il suo celebre “Io sono Abruzzo.. a New York” ha portato una fetta d’Italia, ossia la regione adriatica oltre Oceano facendo divertire la“Grande Mela”; si tratta di uno spettacolo, infatti, in cui l’artista racconta in chiave comica le vicende dei grandi d’Abruzzo che hanno lasciato la terra natia senza mai dimenticarla.

“Il libro – spiega Dom Serafini – dovrebbe essere considerato come un riferimento pratico per come avere successo all’Estero. I 100 personaggi abruzzesi descritti coprono tutto l’arco professionale: dall’accademico, al musicista, dall’economista al ristoratore, dal ricercatore allo scienziato, dallo scrittore al sociologo.. Il libro e’ uno strumento per i giovani che vorrebbero andare all’Estero, ed è un estero che va dall’Argentina alla Nuova Zelanda”. 

Per qualsiasi lettore, il libro di Serafini è un ottimo modo di utilizzare l’esperienza altrui come fonte di ispirazione per progetti futuri, sia in Italia che all’Estero, ma anche a livello ricreativo offre molto: é divertente, scorrevole, istruttivo ed anche fantasioso, basti pensare all’immaginazione, all’intraprendenza, e alla perseveranza di questi abruzzesi che hanno raggiunto tanto successo. Un successo che, negato in Italia, li ha costretti alla cosiddetta “fuga di cervelli”, che altro non é che il termine moderno per indicare “l’emigrazione”di un tempo.

L’evento è organizzato nel rispetto delle norme previste per l’emergenza sanitaria, pertanto è gradita conferma della presenza al numero 338.8608575.

 

ortona

Ventisette anziani svelano i segreti che raccontano il loro legame con l’Abruzzo e le sue innumerevoli risorse naturali e ambientali. A custodirli il libro Sangue di Delfino edito da D’Abruzzo – Edizioni Menabò, curato dal professor Francesco Giovanni Maria Stoppa, e arricchito dalle fotografie di Roberto Castrofino, che sarà presentato giovedì 24 alla Torre della Loggia a Ortona, nell’ambito di una serata speciale organizzata da Artinvita -Festival Internazionale degli Abruzzi, l’Università d’Annunzio e il main partner Serenity.

Proprio quei segreti, infatti, hanno ispirato la cena che seguirà la presentazione del libro nato dalla constatazione di una perdita: quella dei rimedi ecologici e naturali che i nostri antichi abruzzesi hanno elaborato dal frutto dell’esperienza e dalla loro capacità di osservare i fenomeni naturali.

La giornata prenderà il via alle 18 con la presentazione del volume, per proseguire con la cena a base di erbe spontanee curata da Alessandro Di Tizio con la collaborazione della chef Entiana Osmenzeza.

Fondamentale per la realizzazione della serata dedicata alla riscoperta di un patrimonio che non va dimenticato, Serenity, azienda abruzzese leader nella produzione di dispositivi destinati proprio a migliorare la qualità della vita degli anziani.

Torre della Loggia

Una partenership nata, spiega Emanuela D’Intinosante, HR Manager Italy di Serenity, Ontex, sin dalla prima edizione del Festival Internazionale degli Abruzzi e che quest’anno si traduce in una giornata dal sapore unico, a tavola, ma soprattutto nella memoria.

“Abbiamo sposato da subito l’iniziativa perché oltre a promuovere l’arte nelle sue diverse forme, Artinvita come Serenity dà  all’anziano il grande valore che merita anche in quanto portatore di conoscenza e memoria del territorio – spiega D’Intinosante – Forti di una expertise di oltre 35 anni e di una grande capacità di ascolto, in Serenity il nostro impegno prioritario è proprio quello di migliorare la qualità di vita degli utilizzatori dei nostri prodotti e di consentire loro di poter sempre contare su Serenity. Le conoscenze che il libro mette a disposizione costituiscono un’ulteriore risorsa per rendere il nostro stile di vita sempre più sostenibile; altro tema, la sostenibilità, che a noi sta a cuore”.

Il libro è dunque innanzitutto un catalogo composto attraverso le testimonianza di anziani abruzzesi che detengono la sapienza di questi segreti che oggi rappresentano una necessità nell’attenzione alla sostenibilità, nella cura del mondo e di noi stessi.

Il costo della cena è di 20 euro a persona, per un massimo di 50 persone, e sarà arricchita nei calici dall’eccellenza dei vini di altri due partner di Artinvita: Citra Vini US e Masciarelli Tenute Agricole. Consigliata la prenotazione tramite i numeri 0852196767 o 3470153225

 

capestrano

Il Bosso accoglie la lettura, sarà infatti il Centro Turistico e Formativo Valle del Tirino a Capestrano (L’Aquila)  ad ospitare oggi, sabato  19 settembre alle ore 16.15 una doppia presentazione di libri che recano la firma Masciulli Edizioni:

Le voci di dentro – Le tre vite di Lucia Stella e altri racconti di Rosa Pierro e Come gli Alberi Spogliati ad Aprile del giornalista scrittore Luca Pompei. Porterà i saluti iniziali Paolo Setta, direttore delle attività turistiche.

Interverranno inoltre l’editore Alessio Masciulli, la scrittrice Beatrice Tauro, la Professoressa Manola Setta, e la giornalista pescarese Alessandra Renzetti che modererà l’evento.

Non c’è solo una grande passione per la scrittura al centro del lavoro di Rosa Pierro, ma anche una grande voglia di raccontare e di fare un tuffo in un passato popolato di personaggi a lei noti e che vuole naturalmente condividere nel ricordo, con i lettori: si tratta di figure che appartengono ad una società contadina tipicamente meridionale.

E a tal proposito non manca anche l’eco della terra d’origine dell’autrice, la Lucania.

I personaggi, umili, ma coraggiosi, e con una grande forza d’animo sono delineati in modo attento ed accurato: la descrizione di ognuno di loro non può che appassionare il lettore e dare il via ad un susseguirsi di emozioni oltre che di attimi di profonda commozione.

Pompei, invece, esplora il dramma del dopo terremoto, quello vissuto in un borgo alle porte de L’Aquila, Casentino (frazione di S.Eusanio Forconese).

Attraverso un’attività di studio ed inchiesta, ha visitato questi luoghi, ha conosciuto i suoi pochi abitanti, raccolto storie ed aneddoti per poi ricamare una storia di finzione che fa da legante ad una serie di vicende e personaggi reali.

Un giovane e rampante avvocato romano, Bruno Tussi, torna nel paese d’origine dei suoi genitori per disfarsi di tutte le proprietà.

Ha con se suo figlio, Emilio, affetto da disturbi comportamentali. Di contorno le storie e gli aneddoti della comunità locale e sullo sfondo una losca vicenda di corruzione legata alla ricostruzione.

Il tema principale, ovviamente, è quello di una ricostruzione sociale, al fianco di quella materiale, quasi impossibile da immaginare, ma, nonostante questo, l’estremo attaccamento per le tradizioni, le origini e la storia di questo borgo, porterà i personaggi del romanzo a combattere per un proprio riscatto.

Il titolo Come gli alberi spogliati ad Aprile, come spiega l’autore, nasce dalla prima immagine che lo ha colpito nel viaggio  verso l’Aquila quel 6 aprile del 2009, per documentare la tragedia:  sul ciglio della Statale alberi completamente spogli tanto violenta è stata la scossa delle 3.32, uno scenario autunnale in piena primavera.

Alberi spogliati ad aprile, però, sono anche i tanti personaggi del romanzo, privati di tutto e non solo della loro casa, ma il loro senso di appartenenza ed il profondo senso di resilienza danno loro, in fondo, quell’immagine di piccoli eroi di provincia.

Si tratta di due libri che non hanno in comune solo una casa editrice positiva e sempre in movimento, sempre alla ricerca di sogni da realizzare, ma anche quella voglia di riportare alla luce due mondi apparentemente scomparsi: uno a causa del naturale corso della vita e della storia, l’altro a causa del terremoto.

In entrambe c’è il bisogno di “ricostruire” ma anche il desiderio di ritrovare e conservare un’identità mai persa e che ha trovato solo riparo nell’animo.

 

caramanico

La cultura della montagna si unisce alle arti visive e alla letteratura. Accade con Appennino Centrale, un festival cinematografico itinerante che si svilupperà nello scenario dei borghi più belli dell’Appennino abruzzese.

Tra settembre e ottobre, per cinque serate proiezioni cinematografiche, trekking letterari, presentazioni di libri, laboratori digitali per l’infanzia, animeranno il Parco nazionale d’Abruzzo e quello della Majella.

Si parte sabato 19, alle 16 negli spazi dell’ex Convento delle Clarisse, a Caramanico Terme (Pescara).

L’ingresso è gratuito, per sostenere la partecipazione popolare e garantire la valorizzazione di luoghi magici del territorio abruzzese.

Per la realizzazione di Appenino Centrale Film Festival è stata siglata una partnership con il “Trento Film Festival”, uno dei più antichi festival cinematografici italiani ancora in attività, che affronta temi di cultura montana, esplorazione, alpinismo e ambiente.

Un’altra collaborazione cinematografica di rilievo è stata siglata con la sede abruzzese del Centro Sperimentale di Cinematografia, tramite la proiezione di opere realizzate dai propri studenti durante l’evento. Il coinvolgimento di Cna-Cinema e Audiovisivo-sez. Abruzzo, prevede la creazione di incontri pubblici con autorevoli rappresentanti del settore audiovisivo.

Il festival è organizzato dall’associazione “Local evolution” con il sostegno della Fondazione Carispaq, in collaborazione con il cinema “Postmodernissimo” di Perugia, BlumagmaFactory e l’associazione “Pescasseroli e’W”, con il patrocinio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Parco Nazionale della Majella, Cna- cinema e audiovisivo sezione Abruzzo e le amministrazioni comunali di Scanno (L’Aquila), Pescasseroli (L’Aquila), Villetta Barrea (L’Aquila), Sulmona (L’Aquila) e Caramanico.

In occasione della prima tappa dell’evento sono stati invitati: il regista nastro d’argento Nicola Ragone che presenterà il suo ultimo documentario Vado Verso Dove Vengo, realizzato per Matera 2019-Capitale Europea della Cultura, e il suo ultimo cortometraggio Soffio, con protagonista l’attrice pescarese Lucrezia Guidone; il produttore Globo d’oro Stefano Chiavarini, che presenterà l’opera Scaramucce del talentuoso regista lucano Alfredo Chiarappa.

Inoltre, tra le attività collaterali, è prevista un’escursione pomeridiana in natura a cura di Majambiente, la presentazione del libro Cronache delle Restanza di Savino Monterisi e il concerto di apertura a cura del cantautore Domenico Imperato.

Il programma della prima giornata

Sabato 19 settembre – ex Convento delle Clarisse nel borgo di Caramanico Terme.

– ore 16:30: Alla scoperta del borgo, visita nel centro storico di Caramanico con le guide di Majambiente e tappa finale al Convento.

– ore 17:15: Presentazione del libro Cronache della Restanza di Savino Monterisi alla presenza dell’autore

– ore 18:30: Concerto acustico del cantautore Domenico Imperato

– ore 21:00: Proiezione dei cortometraggi Scaramucce di Alfredo Chiarappa e Soffio di Nicola Ragone.

– ore 22:00: Proiezione del documentario Vado verso dove vengo e, a seguire, talk con il regista nastro d’argento Nicola Ragone.

Le prenotazioni si effettuano al numero 329-5943566 o via mail all’indirizzo info@controconvento.org.