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Category Archives: Eventi

Villamagna

Appuntamento per venerdì 23 al ristorante “La baracca” di Villamagna per tutti i fans di Rino Gaetano ma anche di Lucio Dalla, Venditti, De Gregori e  altri cantautori italiani.

Sarà infatti in scena il trio Rino Gaetano & Friends in una serata organizzata dalla Power Enventi con la serata musicale che avrà inizio alle 21.30 e durerà circa due ore.

Il trio è formato da Giovanni Oddo (voce e chitarra acustica), Fabrizio Lauriente (tastiere) e Augusto De Sanctis (chitarra elettrica), il gruppo al completo è formato anche da Roberto Rotella (basso) e Lorenzo Chiavaroli (batteria e percussioni).

“Abbiamo pensato di offrire un contributo più ampio con gli autori del periodo di Rino Gaetano – spiega il gruppo – la metà del repertorio è dedicato a Rino Gaetano con le canzoni più famose, riarrangiate a modo nostro, in maniera un po’ più rock. I pezzi rimanenti sono dedicati ad altri artisti, si tratta di amici di Rino Gaetano, che all’epoca frequentava il Folkstudio dove ebbe modo di conoscere Lucio Dalla, Ivan Graziani, Francesco De Gregori e Antonello Venditti. Questi sono gli amici più stretti insieme ad altri come Stefano Rosso e Renato Zero. Quindi, oltre ai pezzi più importanti di Rino Gaetano, abbiamo aggiunto alcuni pezzi famosi dei cantautori dell’epoca pianoforte e voce in acustico. Ce ne sarà per tutti i gusti con canzoni comunque attinenti al periodo in cui visse Rino Gaetano”.

La serata si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid, la Baracca garantisce la distanza tra i tavoli con un numero massimo di 6 persone per tavolo e tutte le altre regole per la vostra e nostra sicurezza.

Ci sarà un menù riservato al costo di 20 euro composto da primo, secondo, contorno, frutta, Dolce, bevande e caffè.

Per informazioni e prenotazioni si possono contattare i numeri 3397714905 e 3924340810.

 

by Redazione
Pier Francesco Pingitore

La libreria Mondadori di Pescara ospita il noto regista, drammaturgo, autore televisivo e giornalista Pier Francesco Pingitore; l’incontro con il Maestro è previsto per sabato 10 ottobre 2020 alle ore 18 e vede anche l’esclusiva partecipazione dell’attore che in molte occasioni ha lavorato con Pingitore, il teatino Federico Perrotta, produttore di Uao Spettacoli.

In questa occasione, possibile grazie anche al Comune di Pescara, Pingitore avrà la possibilità di condividere con il pubblico il successo di tre libri simbolo della sua carriera di cui è autore e che recano la firma editoriale del pescarese Alessio Masciulli.

Si parte con Memorie dal Bagaglino, nuova edizione, in cui il Maestro Pingitore racconta quarantacinque anni di un’esperienza unica nel campo dello spettacolo. Dallo scantinato in cui è nato agli spazi gloriosi del Salone Margherita, il Bagaglino è stato una fucina di successi oltre che l’incipit per la carriera di numerosi personaggi tra realtà ed imitazione.

Tanti i comici e le primedonne che si sono succeduti su quel palco da Oreste Lionello a Pippo Franco e a Leo Gullotta, da Pamela Prati a Valeria Marini, e Gabriella Ferri. E’ quasi un diario di emozioni che, con ironia e naturalezza, fa rivivere gli entusiasmi, le illusioni, gli amori, ma anche invidie e le rivalità di artisti che da una cantina di una Roma popolare e ridente è arrivato al grande pubblico televisivo, mettendo in scena pregi e difetti, non senza difficoltà, di un intero Paese.

E’ nella trilogia Scacco al Duce, esempio di grande successo a teatro, che vengono uniti i tre momenti cruciali della vicenda umana e politica di Benito Mussolini durante gli ultimi anni della sua vita.

Nel  primo atto, Quel Venticinque Luglio a Villa Torlonia, c’è il ritorno a casa del Duce, al termine della lunga seduta, protrattasi fino a notte inoltrata, in cui il Gran Consiglio del fascismo lo sfiducia, decretandone la caduta; il secondo atto, Operazione Quercia andato in onda lo scorso martedì 8 settembre 2020 su Rai Storia, è ambientato nell’albergo di Campo Imperatore a 2200 metri di quota, sul Gran Sasso, dove Mussolini fu tenuto prigioniero, al termine di una lunga peregrinazione attraverso altre prigioni segrete.

Il terzo atto che reca lo stesso titolo del volume Scacco al Duce è ambientato nella casa prossima al Lago di Como, che ospitò, due anni dopo, il Duce e Claretta, prigionieri dei partigiani, durante la notte fatale, al cui termine si compirà un destino ormai ineluttabile: l’esecuzione.

E in quelle ore d’attesa, Mussolini rivivrà alcuni momenti drammatici della sua tempestosa esistenza.

Il terzo volume che sarà presentato a Pescara è Nerone vs Petronio. La cena segreta del Satyricon: commedia scritta e diretta dal Maestro che evoca un tuffo nel passato tra imprese, burle, dispute filosofiche, gli amori vissuti insieme in una Roma degli anni 60 d.C. Sdraiati sui triclini di quell’ultima cena, mentre vanno e vengono schiavi, danzatrici, amanti, l’Imperatore e il suo geniale amico e consigliere passano in rassegna le tappe fondamentali della loro vita.

L‘incontro del 10 ottobre è organizzato nel rispetto delle norme previste per l’emergenza sanitaria; si ricorda l’utilizzo delle mascherine.

by Redazione
Pescara Sposi

Un format tutto nuovo per consentire ai futuri sposi di scegliere ogni dettaglio fondamentale per il loro giorno più felice, senza rinunciare alla sicurezza.

E’ #SposiSicuri by Pescara Sposi, l’evento fieristico che animerà per tre giornate consecutive – 9, 10 e 11 ottobre – i padiglioni del Porto turistico Marina di Pescara con l’obiettivo di dare un nuovo impulso al settore del wedding agevolando l’incontro tra le coppie alle prese con l’organizzazione del loro matrimonio e le principali aziende nazionali operanti nel settore.

L’evento, diventato negli anni un vero e proprio punto di riferimento del settore wedding, sia in Abruzzo che nell’intero Centro Sud Italia, è organizzato dalla Fiere e Dintorni ed è promosso dalla CNA di Pescara e dalla Camera di Commercio Chieti Pescara.

Dopo aver tagliato l’ambizioso traguardo del decimo anno di vita nel 2019, Pescara Sposi torna in una veste prolungata (tre giorni al posto di due) e ancora più targettizzata affinché gli espositori e i visitatori possano ottimizzare il tempo a disposizione cogliendo tutte le opportunità offerte da un rapporto diretto fatto di proposte, consigli, scambio di idee e soprattutto di emozioni.

“La pandemia ha solo rinviato di qualche mese i matrimoni, ma non ha spento l’entusiasmo e l’amore di tante coppie che a breve diventeranno marito e moglie”, evidenzia Silvia Di Silvio di Fiere e Dintorni. “Da 11 anni accompagniamo gli sposi offrendo loro un’occasione imperdibile per entrare in contatto con i migliori professionisti del settore e quest’anno non potevamo lasciarli soli. Negli anni, Pescara Sposi ha saputo evolversi  e approcciare a un mercato di sposi sempre più evoluti e digitali, così come, dopo uno sconvolgimento pandemico, l’evento ha saputo interpretare le nuove esigenze del suo target di new lovers. Pescara Sposi sarà in questo 2020 la fiera dove poter ri-pianificare il proprio matrimonio, per gli sposi che hanno traslato la data del sì nel 2021 e per spostare la programmazione a un 2022 già alle porte, per gli sposi che invece non riusciranno a trovar spazio nell’anno prossimo venturo. Siamo rimasti al fianco di tutte le imprese che dopo un periodo difficile ora sono finalmente pronte per la necessaria ripartenza e hanno bisogno più che mai di rigenerare i contatti con i clienti per programmare al meglio gli anni a venire che si presentano con una fitta programmazione di eventi”.

Quello del wedding, infatti, è uno dei settori in cui le grandi potenzialità del web non riescono a compensare la distanza. I futuri sposi non hanno bisogno solo di scegliere una location, un abito o una composizione di fiori guardandola attraverso un monitor.

E’ fondamentale per le coppie entrare nel mood giusto, affidandosi ai professionisti del settore in grado di accompagnarli in un viaggio ricco di sensazioni e in grado di anticipare l’emozione che vivranno il giorno del loro sì.

“E’ per questa ragione che abbiamo deciso di scommettere ancora una volta su Pescara Sposi”, prosegue l’organizzatrice, “con un format rinnovato e adeguato alle nuove normative, affinché gli sposi possano valutare e scegliere tra le numerose e valide proposte degli esperti del settore wedding senza rischi per la salute”.

Applicando il protocollo #SposiSicuri, l’accesso all’area espositiva sarà riservato solo ai futuri sposi e ai loro accompagnatori, sarà contingentato e avverrà attraverso una prenotazione gratuita ma obbligatoria da effettuare sul sito dell’evento. La fiera sarà aperta dalle 9 alle 20 e gli ingressi saranno scaglionati seguendo delle slot da un’ora ciascuna.

Seguendo un percorso completo ed elegante, le coppie avranno la possibilità di incontrare le principali aziende nazionali operanti nel settore e pianificare così ogni dettaglio del proprio matrimonio: dall’abbigliamento ai fiori, passando per la musica, la fotografia, le torte nuziali, le location, le fedi, il viaggio di nozze e tutti i dettagli utili a rendere indimenticabile il giorno più bello della loro vita.

Per incentivare la fase della ripartenza, la fiera anche quest’anno è stata fermamente appoggiata da Cna Pescara e Camera di Commercio Chieti Pescara che, tra le altre cose, ha stanziato un fondo ed istituito un bando volto a offrire alle imprese un bonus a fondo perduto per incentivare la partecipazione agli eventi fieristici.

“Abbiamo investito oltre tre milioni di euro in contributi a fondo perduto per supportare le imprese in questa difficile ripresa”, evidenzia il presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara, Gennaro Strever. “Parte di queste risorse sono andate proprio al settore fieristico che risulta essere tra quelli ad aver maggiormente risentito delle politiche, purtroppo necessarie, di distanziamento sociale. Con questo bando, uscito nel mese di luglio, abbiamo rappresentato una unicità del territorio italiano ed abbiamo permesso ai nostri partner di continuare, attraverso i loro eventi, a valorizzare le eccellenze del territorio. Il Un grosso in bocca al lupo agli organizzatori: sono certo che le imprese che vi parteciperanno beneficeranno di questa iniziativa svolta nella più totale sicurezza”.

“Abbiamo voluto mantenere l’impegno per manifestazioni anche quest’anno dopo una riflessione attenta alle problematiche del Coronavirus“, aggiunge il direttore provinciale di CNA Pescara, Carmine Salce. “Per fortuna l’evoluzione della situazione sanitaria lo ha consentito. C’è una grande voglia di riprendere le attività in normalità e proprio questo è il.momento di programmare il 2021 nella speranza che il peggio lo abbiamo alle spalle!”.

Per maggiori informazioni e per prenotare gratuitamente il proprio ingresso all’evento: www.fierapescarasposi.it.

Dom Serafini

La casa editrice Il Viandante di Chieti ha organizzato per sabato 3 ottobre la presentazione del libro del giornalista giuliese residente a New York, Dom Serafini che con I Messaggeri dell’Abruzzo nel Mondo si è dedicato agli italiani all’Estero.

L’appuntamento con l’autore è alle ore 11 presso il Gran Caffè Vittoria di Chieti: saranno presenti l’attore e produttore teatino Federico Perrotta che dialogherà con Serafini e l’editore Arturo Bernava.

Il libro tratta 100 personaggi abruzzesi che risiedono all’Estero e descrive quei nomi inseriti nella rubrica periodica di Dom Serafini sul dorso Abruzzo del Messaggero.

E’ in fase di lavorazione un secondo volume. La prefazione è di Giovanni Sgardi della redazione del Messaggero di Pescara.

I 100 personaggi del primo volume sono stati selezionati dagli oltre 1.000 che Serafini ha presentato nel corso di 20 anni di carriera sempre nelle pagine del quotidiano e tra i 100 personaggi di successo vi sono rappresentate quasi tutte le professioni: avvocati, cuochi, finanzieri, industriali, ingegneri, medici, professori, ricercatori, ristoratori, agenti, artigiani, scienziati ma anche artisti, fra cui l’attore menzionato tra “i messaggeri”, Federico Perrotta, conosciuto da Serafini proprio quando con il suo celebre “Io sono Abruzzo.. a New York” ha portato una fetta d’Italia, ossia la regione adriatica oltre Oceano facendo divertire la“Grande Mela”; si tratta di uno spettacolo, infatti, in cui l’artista racconta in chiave comica le vicende dei grandi d’Abruzzo che hanno lasciato la terra natia senza mai dimenticarla.

“Il libro – spiega Dom Serafini – dovrebbe essere considerato come un riferimento pratico per come avere successo all’Estero. I 100 personaggi abruzzesi descritti coprono tutto l’arco professionale: dall’accademico, al musicista, dall’economista al ristoratore, dal ricercatore allo scienziato, dallo scrittore al sociologo.. Il libro e’ uno strumento per i giovani che vorrebbero andare all’Estero, ed è un estero che va dall’Argentina alla Nuova Zelanda”. 

Per qualsiasi lettore, il libro di Serafini è un ottimo modo di utilizzare l’esperienza altrui come fonte di ispirazione per progetti futuri, sia in Italia che all’Estero, ma anche a livello ricreativo offre molto: é divertente, scorrevole, istruttivo ed anche fantasioso, basti pensare all’immaginazione, all’intraprendenza, e alla perseveranza di questi abruzzesi che hanno raggiunto tanto successo. Un successo che, negato in Italia, li ha costretti alla cosiddetta “fuga di cervelli”, che altro non é che il termine moderno per indicare “l’emigrazione”di un tempo.

L’evento è organizzato nel rispetto delle norme previste per l’emergenza sanitaria, pertanto è gradita conferma della presenza al numero 338.8608575.

 

ortona

Ventisette anziani svelano i segreti che raccontano il loro legame con l’Abruzzo e le sue innumerevoli risorse naturali e ambientali. A custodirli il libro Sangue di Delfino edito da D’Abruzzo – Edizioni Menabò, curato dal professor Francesco Giovanni Maria Stoppa, e arricchito dalle fotografie di Roberto Castrofino, che sarà presentato giovedì 24 alla Torre della Loggia a Ortona, nell’ambito di una serata speciale organizzata da Artinvita -Festival Internazionale degli Abruzzi, l’Università d’Annunzio e il main partner Serenity.

Proprio quei segreti, infatti, hanno ispirato la cena che seguirà la presentazione del libro nato dalla constatazione di una perdita: quella dei rimedi ecologici e naturali che i nostri antichi abruzzesi hanno elaborato dal frutto dell’esperienza e dalla loro capacità di osservare i fenomeni naturali.

La giornata prenderà il via alle 18 con la presentazione del volume, per proseguire con la cena a base di erbe spontanee curata da Alessandro Di Tizio con la collaborazione della chef Entiana Osmenzeza.

Fondamentale per la realizzazione della serata dedicata alla riscoperta di un patrimonio che non va dimenticato, Serenity, azienda abruzzese leader nella produzione di dispositivi destinati proprio a migliorare la qualità della vita degli anziani.

Torre della Loggia

Una partenership nata, spiega Emanuela D’Intinosante, HR Manager Italy di Serenity, Ontex, sin dalla prima edizione del Festival Internazionale degli Abruzzi e che quest’anno si traduce in una giornata dal sapore unico, a tavola, ma soprattutto nella memoria.

“Abbiamo sposato da subito l’iniziativa perché oltre a promuovere l’arte nelle sue diverse forme, Artinvita come Serenity dà  all’anziano il grande valore che merita anche in quanto portatore di conoscenza e memoria del territorio – spiega D’Intinosante – Forti di una expertise di oltre 35 anni e di una grande capacità di ascolto, in Serenity il nostro impegno prioritario è proprio quello di migliorare la qualità di vita degli utilizzatori dei nostri prodotti e di consentire loro di poter sempre contare su Serenity. Le conoscenze che il libro mette a disposizione costituiscono un’ulteriore risorsa per rendere il nostro stile di vita sempre più sostenibile; altro tema, la sostenibilità, che a noi sta a cuore”.

Il libro è dunque innanzitutto un catalogo composto attraverso le testimonianza di anziani abruzzesi che detengono la sapienza di questi segreti che oggi rappresentano una necessità nell’attenzione alla sostenibilità, nella cura del mondo e di noi stessi.

Il costo della cena è di 20 euro a persona, per un massimo di 50 persone, e sarà arricchita nei calici dall’eccellenza dei vini di altri due partner di Artinvita: Citra Vini US e Masciarelli Tenute Agricole. Consigliata la prenotazione tramite i numeri 0852196767 o 3470153225

 

capestrano

Il Bosso accoglie la lettura, sarà infatti il Centro Turistico e Formativo Valle del Tirino a Capestrano (L’Aquila)  ad ospitare oggi, sabato  19 settembre alle ore 16.15 una doppia presentazione di libri che recano la firma Masciulli Edizioni:

Le voci di dentro – Le tre vite di Lucia Stella e altri racconti di Rosa Pierro e Come gli Alberi Spogliati ad Aprile del giornalista scrittore Luca Pompei. Porterà i saluti iniziali Paolo Setta, direttore delle attività turistiche.

Interverranno inoltre l’editore Alessio Masciulli, la scrittrice Beatrice Tauro, la Professoressa Manola Setta, e la giornalista pescarese Alessandra Renzetti che modererà l’evento.

Non c’è solo una grande passione per la scrittura al centro del lavoro di Rosa Pierro, ma anche una grande voglia di raccontare e di fare un tuffo in un passato popolato di personaggi a lei noti e che vuole naturalmente condividere nel ricordo, con i lettori: si tratta di figure che appartengono ad una società contadina tipicamente meridionale.

E a tal proposito non manca anche l’eco della terra d’origine dell’autrice, la Lucania.

I personaggi, umili, ma coraggiosi, e con una grande forza d’animo sono delineati in modo attento ed accurato: la descrizione di ognuno di loro non può che appassionare il lettore e dare il via ad un susseguirsi di emozioni oltre che di attimi di profonda commozione.

Pompei, invece, esplora il dramma del dopo terremoto, quello vissuto in un borgo alle porte de L’Aquila, Casentino (frazione di S.Eusanio Forconese).

Attraverso un’attività di studio ed inchiesta, ha visitato questi luoghi, ha conosciuto i suoi pochi abitanti, raccolto storie ed aneddoti per poi ricamare una storia di finzione che fa da legante ad una serie di vicende e personaggi reali.

Un giovane e rampante avvocato romano, Bruno Tussi, torna nel paese d’origine dei suoi genitori per disfarsi di tutte le proprietà.

Ha con se suo figlio, Emilio, affetto da disturbi comportamentali. Di contorno le storie e gli aneddoti della comunità locale e sullo sfondo una losca vicenda di corruzione legata alla ricostruzione.

Il tema principale, ovviamente, è quello di una ricostruzione sociale, al fianco di quella materiale, quasi impossibile da immaginare, ma, nonostante questo, l’estremo attaccamento per le tradizioni, le origini e la storia di questo borgo, porterà i personaggi del romanzo a combattere per un proprio riscatto.

Il titolo Come gli alberi spogliati ad Aprile, come spiega l’autore, nasce dalla prima immagine che lo ha colpito nel viaggio  verso l’Aquila quel 6 aprile del 2009, per documentare la tragedia:  sul ciglio della Statale alberi completamente spogli tanto violenta è stata la scossa delle 3.32, uno scenario autunnale in piena primavera.

Alberi spogliati ad aprile, però, sono anche i tanti personaggi del romanzo, privati di tutto e non solo della loro casa, ma il loro senso di appartenenza ed il profondo senso di resilienza danno loro, in fondo, quell’immagine di piccoli eroi di provincia.

Si tratta di due libri che non hanno in comune solo una casa editrice positiva e sempre in movimento, sempre alla ricerca di sogni da realizzare, ma anche quella voglia di riportare alla luce due mondi apparentemente scomparsi: uno a causa del naturale corso della vita e della storia, l’altro a causa del terremoto.

In entrambe c’è il bisogno di “ricostruire” ma anche il desiderio di ritrovare e conservare un’identità mai persa e che ha trovato solo riparo nell’animo.

 

caramanico

La cultura della montagna si unisce alle arti visive e alla letteratura. Accade con Appennino Centrale, un festival cinematografico itinerante che si svilupperà nello scenario dei borghi più belli dell’Appennino abruzzese.

Tra settembre e ottobre, per cinque serate proiezioni cinematografiche, trekking letterari, presentazioni di libri, laboratori digitali per l’infanzia, animeranno il Parco nazionale d’Abruzzo e quello della Majella.

Si parte sabato 19, alle 16 negli spazi dell’ex Convento delle Clarisse, a Caramanico Terme (Pescara).

L’ingresso è gratuito, per sostenere la partecipazione popolare e garantire la valorizzazione di luoghi magici del territorio abruzzese.

Per la realizzazione di Appenino Centrale Film Festival è stata siglata una partnership con il “Trento Film Festival”, uno dei più antichi festival cinematografici italiani ancora in attività, che affronta temi di cultura montana, esplorazione, alpinismo e ambiente.

Un’altra collaborazione cinematografica di rilievo è stata siglata con la sede abruzzese del Centro Sperimentale di Cinematografia, tramite la proiezione di opere realizzate dai propri studenti durante l’evento. Il coinvolgimento di Cna-Cinema e Audiovisivo-sez. Abruzzo, prevede la creazione di incontri pubblici con autorevoli rappresentanti del settore audiovisivo.

Il festival è organizzato dall’associazione “Local evolution” con il sostegno della Fondazione Carispaq, in collaborazione con il cinema “Postmodernissimo” di Perugia, BlumagmaFactory e l’associazione “Pescasseroli e’W”, con il patrocinio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Parco Nazionale della Majella, Cna- cinema e audiovisivo sezione Abruzzo e le amministrazioni comunali di Scanno (L’Aquila), Pescasseroli (L’Aquila), Villetta Barrea (L’Aquila), Sulmona (L’Aquila) e Caramanico.

In occasione della prima tappa dell’evento sono stati invitati: il regista nastro d’argento Nicola Ragone che presenterà il suo ultimo documentario Vado Verso Dove Vengo, realizzato per Matera 2019-Capitale Europea della Cultura, e il suo ultimo cortometraggio Soffio, con protagonista l’attrice pescarese Lucrezia Guidone; il produttore Globo d’oro Stefano Chiavarini, che presenterà l’opera Scaramucce del talentuoso regista lucano Alfredo Chiarappa.

Inoltre, tra le attività collaterali, è prevista un’escursione pomeridiana in natura a cura di Majambiente, la presentazione del libro Cronache delle Restanza di Savino Monterisi e il concerto di apertura a cura del cantautore Domenico Imperato.

Il programma della prima giornata

Sabato 19 settembre – ex Convento delle Clarisse nel borgo di Caramanico Terme.

– ore 16:30: Alla scoperta del borgo, visita nel centro storico di Caramanico con le guide di Majambiente e tappa finale al Convento.

– ore 17:15: Presentazione del libro Cronache della Restanza di Savino Monterisi alla presenza dell’autore

– ore 18:30: Concerto acustico del cantautore Domenico Imperato

– ore 21:00: Proiezione dei cortometraggi Scaramucce di Alfredo Chiarappa e Soffio di Nicola Ragone.

– ore 22:00: Proiezione del documentario Vado verso dove vengo e, a seguire, talk con il regista nastro d’argento Nicola Ragone.

Le prenotazioni si effettuano al numero 329-5943566 o via mail all’indirizzo info@controconvento.org.

docudì 2020

Giovedì 17 settembre alle ore 18 il museo Vittoria Colonna di Pescara ospita in anteprima regionale la proiezione di Emilio Vedova. Dalla parte del naufragio, di Tomaso Pessina.

Il documentario che ripercorre attraverso la voce narrante di Toni Servillo la vita e l’opera dell’artista veneziano, uno dei personaggi chiave dell’arte contemporanea, al quale Palazzo Reale ha dedicato una grande mostra nel 2019 a cura di Germano Celant. Sarà presente il regista

Il documentario è stato proiettato in prima assoluta in occasione della 76^ Mostra del cinema di Venezia, nella sezione Notti Veneziane delle Giornate degli Autori.

La proiezione è inserita, fuori concorso, in #Docudì2020 – concorso di cinema documentario giunto quest’anno alla ottava edizione e che, con appuntamenti ogni giovedì sino al 15 ottobre, si concluderà sabato 19 con la serata delle premiazioni e la proiezione in anteprima regionale di Mi chiamo Altan e faccio vignette di Stefano Consiglio, sarà presente il regista.

Pagina web per la proiezione https://bit.ly/2ZS6Xcr

 

vasto

Abruzzese e fiero delle proprie origini, l’attore Federico Perrotta ama da sempre parlare della sua regione e tornerà a farlo davanti al suo pubblico con il noto spettacolo Io Sono Abruzzo! a Vasto (Chieti).

Saranno i Giardini di Palazzo d’Avalos ad ospitare domenica 13 alle ore 21.30 l’appuntamento tutto da ridere e dedicato all’Anffas Onlus, sede di Vasto e alle attività che svolgono coloro che ne fanno parte.

La serata è possibile grazie alla collaborazione dell’associazione con il Comune di Vasto.

E’ Paola Mucciconi, presidente della sede locale Anffas, a spiegare perché questo spettacolo si sposa bene con la serata di beneficenza:

A noi piace reagire, ci piace tanto sorridere malgrado le problematiche quotidiane che rendono la vita non semplice un po’ per tutti, ecco perché siamo felicissimi di avere con noi Federico che con il suo humour e la sua grande vitalità, siamo certi, ci regalerà momenti di grande divertimento e risate a non finire.

Voglio sottolineare  che i nostri ragazzi e le nostre famiglie non si arrendono mai.

Scopo della nostra Associazione  è dare sempre e comunque dignità ai nostri figli con disabilità.

Vogliamo mettere loro in condizione di esprimere le loro competenze.

Ed ecco che tutti i nostri progetti sono finalizzati a dare opportunità ai nostri ragazzi e a fare in modo che migliorino le loro capacità e migliori anche la loro autostima perché non dobbiamo mai dimenticare che sono persone.

E’l’abruzzese Piero Di Blasio l’autore e regista di questo spettacolo che gode anche di buona musica dal vivo, infatti al pianoforte ci sarà il Maestro Claudio Junior Bielli; come spiega Federico “dovunque nel mondo c’è qualcuno che ho incontrato e che in qualche modo mi ha ricordato la mia regione”, ed infatti alla domanda: perché il titolo dello spettacolo è Io sono Abruzzo! e non “Io sono abruzzese”? l’artista risponde: “Perché quando nasci in un posto così unico e speciale, non sei derivazione di quel posto ma sei quel posto ed io mi sento come ogni abruzzese parte della mia regione nell’animo, ed è una cosa che non potrò mai cancellare”.

L’appuntamento vastese rinvigorisce anche dei ricordi infatti come spiega l’attore, “sono fortemente legato a Vasto perché sono stato concepito 42 anni fa lì e sono tanti i racconti di mio padre su quel periodo e sulla vita da operaio della Magneti Marelli durante sui primi tre anni della mia vita”.

Sul palco Perrotta racconterà in chiave comica le vicende dei grandi d’Abruzzo che hanno lasciato la terra natia senza mai dimenticarla ed infatti Io sono Abruzzo! firmato Uao Spettacoli scaturisce proprio dalla necessità di comprendere chi è davvero ‘l’abruzzese’:

Questo spettacolo nasce da dove nasce l’Abruzzo, da dove sono nato io e il fatto è che quando sei figlio di una regione così variegata e così complicata, particolare ed unica come la nostra, a tal punto da pensare che tutta la regione sia un grande paesello, ti porti dietro una grande emozione”.

In un’ora e mezza piena di risate, Federico Perrotta ripercorrerà l’arte che ha pervaso l’Abruzzo e che è stata tramandata a famosi ed apprezzati artisti del mondo: la voce di Dean Martin, il ritmo di Michael Bublé.

Da Ennio Flaiano attinge l’ironia, da Bruno Vespa i nei e da Rocco Siffredi…l’amore per il cinema! E poi si va oltre da Madonna a D’Annunzio, da Henry Mancini con la sua pantera rosa a Rocky Marciano, tante qualità artistiche in un’unica realtà poi trasformata in spettacolo Io sono Abruzzo!, appunto.

La serata sarà organizzata nel pieno rispetto delle norme previste in seguito all’emergenza sanitaria pertanto l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti ma con prenotazione obbligatoria presso la segreteria organizzativa Anffas rappresentata dalla dottoressa Giovanna Antonelli contattabile al numero 327.1812855 sia telefonicamente che tramite whatsapp.

 

 

 

Evento nell’evento a Pescina, il prossimo giovedì 10 settembre: alle ore 18 si terrà l’inaugurazione della casa natia di Ignazio Silone, recuperata alla collettività in via delle Botteghe, cui parteciperanno il sindaco Stefano Iulianella e il presidente della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, il professor avvocato Emmanuele Francesco Maria Emanuele.

A seguire, alle ore 18.45, presso l’attiguo teatro San Francesco, andrà in scena il racconto in musica, con l’ideazione e la direzione musicale di Sara Cecala, nel quale il giornalista e scrittore Angelo De Nicola sarà la voce narrante, accompagnato dalla fisarmonica di Lorenzo Scolletta e dal pianoforte della stessa Cecala.

Prevista anche una inedita partecipazione di Germano D’Aurelio, in arte ‘Nduccio.

“Vogliamo presentare al pubblico, in una così illustre occasione – riferiscono Angelo De Nicola e Sara Cecala (nella foto) – l’anteprima abruzzese di questa narrazione musicata, invero già lanciata all’Expo Milano il 18 settembre 2015 conquistando un caloroso plauso, nel segno di Celestino V l’Eremita,’la cui sorte d’un certo tipo di uomo, d’un certo tipo di cristiano, nell’ingranaggio del mondo’ nella storia umana e spirituale del Papa del Perdono destò tanto interesse nel nostro amatissimo Silone, proponendo altresì una rilettura in chiave storico – documentale del III Canto dell’Inferno dantesto  di ‘colui che fece per viltade il gran rifiuto‘”.

L’iniziativa, ad ingresso gratuito, sostenuta dalla Fondazione Carispaq e dalla One Group, in collaborazione col Centro Studi Silone, rientra nell’ambito del “gemellaggio” culturale tra la città  patria di Silone e L’Aquila che ha preso il via lo scorso anno, nel nome della Perdonanza Celestiniana prima che quest’ultima, nel dicembre 2019, ottenesse dall’Unesco il riconoscimento di “Patrimonio Immateriale dell’Umanità”.

Per info e contatti: ass.operaprima@gmail.com oppure 329.3637552