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Tag Archives: eventi 2021

Orsogna

Attuale, creativa, ma soprattutto talentuosa: con la sua determinazione, sensibilità vocale e musicale, Maria Francesca Curti, giovanissima cantante di Orsogna, in provincia di Chieti, dopo un percorso durato 6 mesi, è riuscita a conquistare la commissione artistica del Tour Music Fest – The European Music Contest e ad aggiudicarsi un posto per le fasi finali della manifestazione che quest’anno giunge alla XIII edizione.

La finale si terrà nei giorni 29-30-31 ottobre a Roma nel Crossroads – Live Club, in cui la 20enne Maria Francesca affronterà l’ultima sfida per arrivare a calcare il palco della finalissima del prossimo 14 novembre.

Un traguardo davvero importante considerando gli oltre 20 mila, tra artisti e band, partecipanti.

Durante le finali nazionali, Maria Francesca rappresenterà la propria città in un contest in cui andranno in scena le performance degli artisti finalisti del TMF provenienti da tutte le regioni d’Italia per un Live Music Show, dove la musica del futuro prende vita.

Negli anni passati molti artisti del calibro di Mahmood, Ermal Meta, Federica Abbate e molti altri, sono passati da emergenti proprio da questo evento. Maria Francesca Curti ha convinto la giuria del Tour Music Fest con il suo approccio vocalmente maturo, dimostrando una capacità decisamente rara di saper giocare con la musica, la voce e il suono, qualità sicuramente utili per rincorrere il sogno di vincere i fantastici premi in palio come un tour europeo, una borsa di studio al Berklee – College of Music di Boston e un contratto di sponsorizzazione del valore di 10 mila euro da investire nella propria musica.

La commissione del Tour Music Fest, per questa fase finale, avrà una madrina d’eccezione, Paola Folli.

La nota cantante dalla voce inconfondibile e che ha collaborato con artisti del calibro di Laura Pausini, Jovanotti, Biagio Antonacci e J-Ax, decreterà gli artisti che accederanno allo step successivo.

Maria Francesca Curti, dopo l’ultima prova alle Finali Nazionali, potrebbe esibirsi al cospetto dei presidenti di giuria Mogol e Kara Dioguardi (ex giurata di American Idol, cantautrice di livello mondiale e autrice per Pink, Demi Lovato, Laura Pausini e Ricky Martin), di Massimo Varini, Dj Morales e dei rappresentanti di Berklee – College Of Music.

Seppur giovanissima Maria Francesca Curti vanta già importanti riconoscimenti e partecipazioni.

Nel 2011 ha partecipato al primo Concorso Musicale Canto Così a Pescara al teatro Flaiano e ha ottenuto il terzo posto proponendo Cambiare di Alex Baroni con Luca Pitteri Presidente di Giuria. Nello stesso anno ha partecipato al casting ufficiale di Io canto ed è stata selezionata dal Maestro Pitteri e Maestro Pica.

Ha vinto il primo premio e il premio della critica nella tappa di Manoppello Scalo del Concorso “I Piccoli Amici” accedendo di diritto alla finale.

Nel 2013 ha partecipato alla terza edizione del Festival Nazionale della Canzone per Giovani Talenti categoria Junior, tenutosi a Orsogna, ottenendo il primo posto. Nel 2014 ha interpretato la Monaca di Monza nel Musical I Promessi Sposi portato in scena dalla Hesa Accademy, diretta dal Maestro Giò Di Tonno.

Nell’anno accademico 2014-2015 ha frequentato il corso di Musical nella Hesa di Montesilvano, portando in scena “Across the Beatles”.

Nell’anno accademico successivo ha frequenta il primo anno di formazione della Caracciolo Junior Musical School portando in scena L’amore Cantato: trilogia di Romeo e Giulietta, ama e cambia il mondo, Les Miserables, Notre Dame de Paris, formandosi con Giò Di Tonno (movimento scenico – interpretazione), Ugo Bentivegna (dizione e recitazione), Silvia Aprile (canto), Mauro Murri (classico), Vittorio Padula (danza moderna) fratelli D’Angelo (tip-tap), Simona Di Marcoberardino (danza moderna).

Nel 2016 ha interpretato Fantine da Les Miserables al Teatro Eliseo di Roma.

Nell’anno accademico 2016-2017 ha frequentato il secondo anno di formazione nella Caracciolo Junior Musical School formandosi inoltre con il Maestro di recitazione Cristian Mini. Nel 2017 ha vinto il primo premio nella categoria Musical Performer al Contest Europeo Tour Music Fest, esibendosi al Piper.

Nel 2018 e 2019 ha interpretato Fergy di Be Italian, Donna di Mamma Mia, Giulietta in una cover di Romeo e Giulietta, ama e cambia il mondo con il Laboratorio di Giò, diretto dal Maestro Giò Di Tonno, esibendosi al teatro Manzoni di Roma, al teatro Eliseo di Roma e al teatro Quirinetta di Roma.

Il prossimo appuntamento per Maria Francesca con il Tour Music Fest sarà il 30 ottobre al Crossroads Live Club di Roma per scoprire se, con il suo talento, si meriterà l’accesso all’evento di musica emergente più atteso dell’anno: la finalissima Europea del Tour Music Fest, il 14 novembre nell’Auditorium Massimo a Roma. Partner della manifestazione: Riunite, Berklee College Of Music, AlgamEko, Today, Noise Symphony.

by francesca
villaggio aps

Sabato 23 ottobre dalle ore 17, inaugurazione di Ci vuole un villaggio aps – centro per l’uomo integrale in via Villetta Barrea 22/24 a Pescara. Il progetto si presenta come un centro-loft di osteopatia e metodo feldenkrais, offrendo servizi alla persona e per il benessere della persona.

Diretto da Guia, Eleonora e Benedetta Marinelli, ovvero tre sorelle con studi e competenze professionali ad altissimo livello. Al loro fianco un gruppo di esperti in nuove discipline che hanno lo scopo di aiutare le persone ad avere uno “sguardo” nuovo sul e col proprio corpo.

Inoltre Ci vuole un villaggio aps sarà anche un centro culturale e proprio in occasione dell’inaugurazione viene aperta anche l’ArtGallery che proporrà fino al 20 novembre il progetto AP/ArteProssima-pinacoteca d’arte contemporanea col suo primo anno di collezione e con gli artisti visivi: Daniela D’Incecco, Cesira Verna, Ignazia Piccioni, Marcello Specchio, Antonio Cicchetti, Marco Volpe, Adriano Segarelli, RAUL33, Francesco Navacchi, Alessio Mazzarulli, Patrizio Marafini, Pam Gogh. La direzione artistica curatoriale è affidata a Beniamino Cardines ideatore del progetto AP/ArteProssima. Consulenza artistica di Adriano Segarelli.

AP/ArteProssima, un progetto di collezione che nasce a Pescara nel 2019 per promuovere l’arte contemporanea e la creatività artistica nelle arti visive.

Il progetto nasce con un orizzonte decennale per costruire una pinacoteca d’arte contemporanea con 120 opere di base, immaginando di fare una ricognizione (e scouting) nella pittura italiana contemporanea, oggi.

Alla base, un’urgenza: ricostruire un rapporto con il pubblico. Rendere l’arte prossima, vicina, compagna di vita. Portarla nella vita quotidiana, fuori, sdoganandola dalle élite e dai baronati critici, dalla visibilità tradizionale. Questa mostra è il nostro primo anno di collezione (2020), i nostri primi 12 artisti. arteprossima@gmail.com

Collaborano al progetto: Bibliodrammatica aps, OL//Officine Letterarie aps, Ausgang24, coop sociale La Minerva, www.condividiamocultura.it, radiocittàpescara/Popolare Network, #colpodistati, www.zaffiromagazine.com.

Guia Marinelli, presidente:

Da anni lavoro come insegnante del metodo Feldenkrais. Sognavo un giorno di poter aprire un centro, un luogo cioè dove accogliere altri professionisti. Con loro offrire possibilità alternative di conoscere, migliorare, guarire il rapporto tra se e il proprio corpo, per esempio anche durante la gravidanza. Avremo yoga per i bambini, esperti in mindfulness, costellazioni familiari, karuna reiki, massaggi facciali, e tante altre discipline.  Un sogno che realizzo con le mie due sorelle Eleonora e Benedetta entrambe osteopate da anni nel settore. E poi c’è l’incontro con l’arte e l’idea dell’ArtGallery  con tutta una programmazione fino all’estate 2022.

Beniamino Cardines, direttore artistico:

Nessuno vuole più appartenere, finalmente. Questo è il tempo in cui ogni opera d’arte rivendica un’attenzione unica, ogni artista è unico, solo, pioniere. In questo senso l’arte si riprende il suo posto sociale, ovvero di essere linguaggio umano universale prima di farsi bottega scuola tecnica tendenza movimento e critica di parte e d’interesse… Oggi, l’arte ritrova un ruolo aggregante proprio attorno alla sua forza di relazione, di prossimità, alla capacità di creare condivisione, dialogo, scambio. C’è un ritrovarsi antropologico attorno all’arte che è una necessità, siamo tutti figli d’arte, figli della bellezza e della voglia di parlarne. Questo è anche un tempo dall’ego spropositato, di troppa gente che improvvisa. Soprattutto è il tempo per non stare fermi, immobili, sopraffatti dall’impotenza. Questo è il tempo per uscire. Questo è un tempo nuovo per l’arte, un tempo di grande vitalità. Un tempo per giocare, per mostrare e contagiare.

by Redazione
AbruzzoSposi

Nozze d’argento al Museo. Festeggia un’edizione storica quest’anno l’expo AbruzzoSposi e per questo, non casualmente, ha scelto come sede il Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara che, da quest’anno, insieme con il Museo Cascella, è diventato “casa comunale”, quindi uno dei luoghi in cui è possibile celebrare matrimoni civili.

Per la venticinquesima edizione della rassegna è stato costruito un format di esposizione assolutamente particolare che si svilupperà nell’arco di due giorni: sabato 23  domenica 24 ottobre.

L’organizzazione, come sempre, è curata da Nora Liberi, rappresentante legale dell’Associazione Aronlove che si è avvalsa del coordinamento e dell’organizzazione fieristica di Girasole Eventi.

La filosofia espositiva guarda a un contatto diretto e senza filtri tra visitatori e aziende e consente una consulenza attenta ed efficace rispetto alle necessità proposte dalle coppie.

L’interazione con la struttura museale aiuta a realizzare percorsi che integrano la proposta fieristica con una qualità espositiva per certi versi inconsueta e comunque molto evocativa.

Quaranta complessivamente gli espositori, con proposte che vanno dagli abiti alla fotografia, dalle decorazioni al noleggio di auto da cerimonia: un viaggio attraverso il giorno dei desideri proposto in tutte le declinazioni.

Registrazioni, prenotazioni, partecipazione saranno gestiti attraverso l’app “AbruzzoSposi Salone Nazionale”: servirà per ottenere il pass d’ingresso e per rimanere facilmente aggiornati sul succedersi degli  eventi.

Tante le iniziative in programma nei due giorni di expo: workshop, esibizioni musicali, sfilate trunk show per le nuove collezioni sposa – sposo – cerimonia.

Nove espositori daranno vita al “Percorso multisensoriale” allestito nello spazio del “Museo del Gusto”: un passaggio di trenta minuti attraverso suoni, immagini, sapori luci ed effetti speciali, la vera sorpresa dei due giorni di eventi.

 Sono veramente grata alla Fondazione Genti d’Abruzzo – dichiara Nora Liberiper aver accolto la mia proposta di portare al Museo la venticinquesima edizione di AbruzzoSposi. Il claim che accompagna la comunicazione dell’evento, ‘Cultura, tradizione, innovazione’, riassume il significato di questo trait d’union che sicuramente è destinato a durare.

Anche il Museo delle Genti sarà presente con un suo stand: “Promuoveremo tutti i servizi che offriamo alle coppie che decidono di sposarsi da noi – afferma Sandra Addimilio, che cura l’organizzazione di Sposarsi al Museo – ogni matrimonio è un evento a sé, come un abito cucito su misura: scegliamo con cura musiche, testi delle promesse, addobbi. Perché ogni coppia deve riconoscersi in ogni passaggio di un giorno speciale”.

La direttrice della Fondazione Genti d’Abruzzo, Letizia Lizza sottolinea il processo “di forte interazione tra il museo e la città. La scelta di aprire le porte ad eventi per noi innovativi rappresenta un nuovo passaggio nel percorso di scambio che abbiamo avviato con il territorio perché solo attraverso lo scambio possiamo far crescere l’impegno e l’amore per la cultura e per la nostra storia”.

L’expo sarà inaugurata alle 10,30 di sabato 23 ottobre e rimarrà aperta fino alle ore 21; domenica 24 orario 9,30-21. Il percorso multisensoriale sarà invece aperto con orario 11,30-20.

by Redazione
Abruzzo in Miniatura

Continuano gli appuntamenti culturali al Parco Museale Abruzzo in Miniatura (piazza San Domenico, 1 Francavilla al Mare) all’interno del MuMi: domenica 24 alle ore 16,30 si potrà imparare a costruire un libro con il laboratorio di Rilegatura di un libro dedicato ai ragazzi e ragazze dai 6 anni in su a cura della casa editrice di Pescara Edizioni Liberatore.

Un pomeriggio dunque originale, diverso durante il quale i partecipanti potranno imparare a comporre un libro; a capire come le pagine insieme si possono unire e realizzare un qualcosa di unico che dà emozioni, condivisioni chiamato libro.

“Uso impropriamente il termine ‘costruire’ perché mi sono reso conto che il concetto di rilegare un libro per molti è un concetto ignoto – spiega Massimo Liberatore editore della Edizioni Liberatore – La finalità di questo laboratorio dunque è insegnare ai bambini a entrare nel mondo del libro: dalla cucitura alla costruzione della copertina, cioè tutti i passaggi che occorrono per creare un testo. Sarebbe bello, proprio nella giornata di domenica, riuscire a creare un gruppo e scrivere storie al fine di creare un vero e proprio libro da commercializzare. L’Abruzzo in Miniatura? Non si poteva scegliere un posto più magico; sono davvero contento di averlo conosciuto e spero venga visitato da sempre più persone perché merita. A tal proposito ringrazio il presidente Livio Bucci e la vice presidente Annalisa Di Tizio per avermi dato questa opportunità”.

Anche divertimento al termine al laboratorio: è infatti previsto uno spettacolo di improvvisazione teatrale in collaborazione con la compagnia Estrodestro.

“Faccio anche teatro con loro – aggiunge Massimo Liberatore – e domenica faremo uno spettacolo teatrale di improvvisazione sulle favole, ma vediamo il target dei partecipanti. Il bello dell’improvvisazione è che si può fare ciò che si vuole, quindi… vedremo cosa accadrà”.

Il costo del laboratorio è di 15 euro con prenotazione obbligatoria la 349 7521951.

EDIZIONI LIBERATORE La Edizioni Liberatore nasce nel 2014 dalla passione per i libri e dalla ventennale esperienza lavorativa nel campo della rilegatoria del suo fondatore, Massimo Liberatore. La peculiarità di questa casa editrice è che tutti i volumi sono realizzati a mano, fondendo le antiche tecniche di rilegatura artigianale all’uso di mezzi moderni; questo modo di operare consente all’autore, che si avvicina al mondo dell’editoria, di avere la possibilità di scegliere il numero di copie da realizzare senza alcun vincolo di tiratura minima. La Edizioni Liberatore si propone di “coinvolgere” lo scrittore in tutte le fasi di realizzazione dell’opera, seguendo i suoi dictat riguardo la realizzazione della copertina, la stesura e le correzioni delle bozze. L’attività della casa editrice non si limita alla sola pubblicazione e pubblicizzazione-diffusione del libro, ma si vede attiva nel territorio pescarese attraverso la realizzazione di corsi di scrittura creativa e rilegatura per bambini e ragazzi, così da poter realizzare il proprio volume passando da una semplice idea fino ad arrivare alla realizzazione manuale del libro.

ESTRODESTRO nasce nel 2012 a Pescara ed è la prima Scuola di Improvvisazione Teatrale in Abruzzo. La sua finalità principale era quella di diffondere l’arte dell’Improvvisazione Teatrale nel territorio abruzzese attraverso corsi e spettacoli. Successivamente, per soddisfare le richieste di un numero crescente di iscritti, ha attivato anche percorsi paralleli o complementari all’improvvisazione come corsi sulla comicità, recitazione, scrittura creativa e laboratori di approfondimento tematici.

by Redazione
Teatro Massimo
Venerdì 22 ottobre 2021, la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue con il concerto dell’Orchestra Sinfonica della Radio-Televisione di Kiev diretta da Volodymyr Sheiko e con il pianista Giuseppe Andaloro come solista.
La prestigiosa orchestra ucraina si misura con un programma molto particolare che comprende il Concerto in Fa per pianoforte e orchestra e la Rhapsody in Blue di George Gershwin, American Salute di Morton Gould e la Sinfonia n. 9 Dal nuovo mondo di Antonin Dvorak.

Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il prezzo del biglietto di ingresso al concerto è di 20 euro .

Il concerto è realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM, Comitato Nazionale Italiano Musica.

L’Orchestra Sinfonica della Radio-Televisione di Kiev ha al suo attivo oltre 85 anni di attività e di grandi successi in tournée realizzate in tutto il mondo. Il 5 ottobre 1929 è iniziata l’attività concertistica dell’Orchestra, con 45 musicisti stabili che proposero al pubblico di Kharkov (la precedente capitale dell’Ucraina) un ciclo con le sinfonie ed i poemi sinfonici composti da P.I Ciajkovskij. In seguito fu trasferita a Kiev ed i musicisti stabili divennero 60.

Nel corso della sua pluridecennale attività, l’Orchestra è stata diretta dai più importanti direttori russi (da O. Klimov a G. Rozhdestvenskiy) e si è contraddistinta per il rilievo dato nella conservazione e valorizzazione delle tradizioni musicali dell’Europa orientale, con un archivio che comprende più di 10.000 incisioni di composizioni orchestrali effettuate a Kiev in uno dei più grandi studi di registrazione a livello europeo.
L’incessante attività istituzionale in patria ed oltre confine, e la partecipazione a vari prestigiosi Festival musicali (proponendo anche brani in prima esecuzione assoluta), ha consentito all’Orchestra di Kiev di raggiungere lo status di migliore compagine strumentale dell’Ucraina.

Il cartellone musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue venerdì 29 ottobre 2021, con il concerto dell’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius e con la violinista Anna Tifu come solista.

La stagione artistica della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” è accompagnata dal supporto del Main Partner Fondazione PescarAbruzzo e dell’Istituto Acustico Maico.

by Redazione
Francavilla

Per gli appassionati della musica di qualità, sabato 23 ottobre alle 21, gli Accasaccio si esibiranno in un concerto gratuito a Palazzo Sirena a Francavilla al Mare.

La Band Salentina, che nel 2019 ha partecipato a X-Factor, proporrà al pubblico una scaletta intensa con brani inediti che miscelano ritmi patchanka-raggae a quelli folk salentini, suoni sintetici a quelli aborigeni australiani, fraseggi e ritmiche di chitarra e ukulele a quelli di un violino virtuoso e liriche melodiche e corali, energiche ed espressive con: Gianmarco Monteforte (voce, ukulele e tamburello), Emilio Maggiulli (chitarra e voce), Peppe Giannuzzi, (violino elettrico) e Diego Martino (batteria)

L’ingresso è gratuito con prenotazione su https://billetto.it/…/non-lasciarmi-mai-accasaccio-band nel rispetto di tutte le regole in tema di contenimento Cov19. L’evento, organizzato dalla Power Eventi, rientra nel tour 2021 Non lasciarmi mai della band.

 

by Redazione
Note di Bellezza

Prosegue con successo la rassegna concertistica Note di Bellezza, organizzata dall’Arcidiocesi di Pescara-Penne, in collaborazione con l’Orchestra Femminile del Mediterraneo.

Il terzo appuntamento, che si terrà alla cattedrale di San Cetteo, domani sabato 16 ottobre alle ore 19, vedrà la partecipazione del sopranista Angelo Giordano (nella foto) accompagnato dall’Orchestra diretta da Antonella De Angelis. Verranno eseguiti brani di Vivaldi, Cavalli, Haendel e Porpora.

Giordano, ultimo allievo di Rodolfo Celletti, inizia a studiare da sopranista, specializzandosi nell’arte del Barocco. Frequenta l’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”, ottenendo il primo concerto come solista al XXXIX Festival della Valle d’Itria.

Premio Giovani Talenti al Concorso Internazionale di Canto Lirico “Santa Chiara”, nel 2016 vince il premio “Nausica International” al concorso internazionale “Umberto Giordano”. Si è esibito in presenza di prestigiose autorità dell’UNESCO, al Teatro dell’Opera di Budapest, all’interno del Festival Barocco “Sicut Sagittae”, condotto da Antonio Florio.

Nel 2018 debutta presso il Teatro Hermitage di San Pietroburgo e nel 2019 debutta all’interno del Festival internazionale Handel Festspiele di Halle, diretto dal M. Carlo Ipata ed accompagnato dall’ensemble Auser Musici.

L’evento, a ingresso gratuito, è dedicato al Sinodo della Chiesa universale.

 

by Redazione
frentano d'oro

“Un urrà urrà di gente, una fermentazione”: è forse così che Liborio Bonfiglio avrebbe definito il pubblico numerosissimo e festante che ieri sera ha riempito, fino ad esaurirne la capienza, il Teatro Fenaroli di Lanciano per la cerimonia di premiazione del XXII Frentano d’Oro, conferito allo scrittore e poeta Remo Rapino, già vincitore del Premio Campiello 2020. A consegnargli il prestigioso riconoscimento, assegnato annualmente “ad una persona nata nella Frentania che […] si è resa benemerita dando lustro alla sua terra d’origine”, è stata la dottoressa Sonia Albanese, cardiochirurgo pediatrico, vincitrice nel 2018 della XXI Edizione del Premio, fondato, diretto e promosso dal ragioniere Ennio De Benedictis, recentemente scomparso, che aveva già designato Rapino come Frentano d’Oro per l’anno 2021.

“Consegno il Frentano d’Oro a Remo Rapino e a Liborio” ha affermato Sonia Albanese, cedendo il testimone allo scrittore e al protagonista del suo romanzo, binomio ormai inscindibile di due voci che si fanno eco l’una con l’altra, che si intrecciano, si sovrappongono e s’aggrovigliano inestricabilmente, perfino nell’immaginario dei lettori: “Mi è capitato a Lanciano” ha raccontato Rapino “che qualcuno m’incontrasse salutandomi con un ‘Ciao, Libbò!’”.

“Dedico questo premio a mio padre, una persona che mi porto dentro sempre, perché è stato un grande padre, un amico che non posso dimenticare” ha continuato lo scrittore che, per l’occasione, ha donato ai presenti una raccolta poetica dal titolo “Città di grano e di luce”, un omaggio in versi alla sua Lanciano.

Testimone della fortuna editoriale dell’ormai celebre romanzo “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio”, lo scrittore Fabio Stassi, editor della minimum fax, ha parlato del suo primo incontro con Rapino, della comunanza di anime e di intenti che li unisce, suggerendo, tra il serio e il faceto, il nome di Rapino come possibile candidato a ricoprire il ruolo di allenatore della squadra di calcio cittadina.

La serata, condotta con sagacia, maestria e amabilità da Mario Giancristofaro, coordinatore del Premio e decano dei giornalisti abruzzesi, si è aperta con un ricordo di Ennio De Benedictis, del quale il presidente dell’Associazione  Culturale “Il Frentano d’Oro”, Stefano Graziani, ha lodato le grandi doti umane, la statura culturale, la pervicacia e la determinazione, paragonandolo fiabescamente a “un pifferaio magico che è riuscito a riportare a Lanciano frentani illustri”.

Il sindaco Mario Pupillo, che negli ultimi mesi ha supportato l’Associazione per dare continuità al Frentano d’Oro, ha definito quest’ultimo “un patrimonio della nostra città e non solo”.

Una targa commemorativa è stata donata alla figlia del ragionere, Manuela. In chiusura, Giancristofaro ha chiamato sul palco tutti i “Frentani d’Oro” degli anni precedenti presenti in sala, che si sono stretti intorno Rapino, in un momento di corale emozione.

 

by Redazione
Pescara Sposi

Love is for all”, l’amore è per tutti. E’ questo lo slogan scelto per la dodicesima edizione della fiera Pescara Sposi, l’appuntamento dedicato al settore wedding in programma l’8, 9 e 10 ottobre al porto turistico Marina di Pescara. L’evento, diventato negli anni un vero e proprio punto di riferimento per le coppie e per i professionisti di tutte le aree che ruotano intorno al giorno più romantico, sia in Abruzzo che nell’intero Centro Sud Italia, è promosso dalla CNA di Pescara e dalla Camera di Commercio Chieti Pescara in collaborazione con l’associazione Vae Victis ed è curato dalla Fiere e Dintorni.

Da sempre attenti a tutte le novità e i cambi di tendenza della società in tema di matrimoni, i promotori della fiera hanno scelto quest’anno di schierarsi apertamente a sostegno di tutti gli innamorati, lanciando un messaggio forte di tolleranza, inclusione sociale e rispetto.

“Da sempre il matrimonio è uno specchio della realtà in cui viviamo e per questo negli anni è cambiato moltissimo”, evidenzia Silvia Di Silvio, presidente dell’associazione Vae Victis. “Basti pensare a come sia aumentato notevolmente il numero dei matrimoni civili rispetto a quelli religiosi. O a quante coppie decidano di sposarsi solo dopo anni di convivenza dopo aver avuto già dei figli. Se in passato, infatti, il giorno del sì era quasi un “obbligo sociale” per gli innamorati che volevano intraprendere un percorso di vita insieme, oggi rappresenta una scelta molto più consapevole che può arrivare in qualsiasi momento della relazione di coppia. Ma soprattutto oggi il matrimonio può coinvolgere davvero tutti: coppie di uomini, coppie di donne, persone con una notevole differenza di età, sposi che affrontano le seconde o terze nozze, coloro che scelgono matrimoni civili o chi preferisce riti religiosi, coppie di nazionalità, religione e cultura diverse”.

Nel corso degli anni, dunque, l’evento fieristico è riuscito a stare al passo con i tempi per garantire ai futuri sposi di conoscere tutte le ultime novità del settore, di incontrare i migliori professionisti e di pianificare con estrema cura tutti i dettagli del giorno più bello.

Proprio per garantire alle coppie di ottimizzare il tempo a disposizione durante i tre giorni di evento, la fiera Pescara Sposi da due anni è riservata solo ai futuri sposi, o a eventuali accompagnatori, e non è più aperta al pubblico generico.

Sempre con l’obiettivo di rendere le coppie protagoniste assolute della loro visita alla fiera, sono previste delle slot da un’ora ciascuna che gli sposi potranno prenotare gratuitamente sul sito dell’evento così da essere seguiti dagli espositori in un percorso personalizzato attraverso tutti i settori del wedding.

Le coppie avranno, dunque, la possibilità di incontrare in maniera esclusiva le principali aziende nazionali operanti nel settore e pianificare così ogni dettaglio del proprio matrimonio: dall’abbigliamento ai fiori, passando per la musica, la fotografia, le torte nuziali, le location, le fedi, il viaggio di nozze e tutti i dettagli utili a rendere indimenticabile il giorno più bello della loro vita.

La fiera Pescara Sposi 2021 sarà aperta da venerdì 8 a domenica 10 ottobre, dalle 9 alle 20.30.

Applicando il protocollo #SposiSicuri, l’accesso all’area espositiva sarà riservato solo ai futuri sposi e ai loro accompagnatori, muniti di green pass e con prenotazione gratuita ma obbligatoria da effettuare sul sito dell’evento: www.fierapescarasposi.it.

 

by Redazione
Pescara

Giunge a conclusione la prima edizione del MURAP Festival –  Muri per l’Arte pubblica a Pescara – dedicato all’arte urbana promosso da Fondazione ARIA in collaborazione con il Comune di Pescara e che ha visto tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto quattro street artists internazionali al lavoro in tre quartieri della città.

Superata la fase dell’azione, con la realizzazione dei murali nelle tre aree della città, Golena sud, quartiere San Donato e quartiere Zanni, MURAP entra nella fase della riflessione.

Sabato 2 ottobre alle ore 18, nell’Auditorium Petruzzi nell’ambito del festival sarà proiettato Χρώμα, Chróma, il cortometraggio del regista Dino Viani.

“L’appuntamento di sabato –  spiega il direttore artistico del festival Alessandro Sonsini –  è una fase importante quanto la precedente, perchè il progetto non è mai stato pensato come un’operazione di decorazione della città, anche se lo strumento utilizzato, ovvero il Muralismo Urbano Contemporaneo, ha sicuramente a che fare con il tema dell’arte e quindi con il tema della bellezza. La sua principale finalità è legata alla ricerca di processi e di strumenti utilizzabili per trasformare in meglio la città, sia dal punto di vista fisico, sociale e sia dal punto di vista della crescita culturale. In questo processo di trasformazione abbiamo voluto riflettere su quanto l’idea di città, la sua memoria collettiva, il suo genius loci si siano arricchiti con la realizzazione di tali murali. Nel quartiere Zanni il murale ha prodotto anche la riqualificazione del giardino antistante abbandonato da decenni, facendolo diventare più grande e più bello. Attraverso il cortometraggio abbiamo voluto riassumere il senso profondo di questa operazione”.

Durante la settimana di festival, Ericailcane e Bastardilla hanno riqualificato 11 piloni dell’asse attrezzato tra il ponte Risorgimento e il ponte D’Annunzio lungo la golena sud, raffigurando macrodettagli di uccelli d’acqua, martin pescatore, fratini e papere, a dimostrazione della forte connotazione di Pescara come “città d’acqua”.

Per gli interventi sui quartieri Zanni e San Donato la scelta dei soggetti è stata affidata ai residenti stessi che hanno scelto personaggi simbolo. Antonello Macs, nel quartiere Zanni, sulla parete di un edificio di proprietà dell’Ater, ha realizzato il murale dedicato a Gianni Cordova, fondatore della LAAD.

Alessandra Carloni, infine, ha riqualificato la facciata del Centro Polivalente Britti, di via Cesano a San Donato, raffigurando nel suo stile il parroco don Italo Febo e Fulvio Luciani, preside della scuola media Ugo Foscolo e ideatore della rivista Il Monitore.

 “Χρώμα, Chróma è un film sul potere salvifico della bellezza che trasforma i non luoghi suburbani in spazi di aggregazione, condivisione, memoria –  anticipa il regista Dino Viani – Zanni, San Donato e i piloni dell’asse attrezzato sul lungo fiume, sono luoghi pasoliniani in cui è ancora possibile rintracciare l’identità, il volto, della creatura umana. Gli artisti, con le loro opere, fanno rivivere i protagonisti di quella storia minore che ha contribuito a cambiare e a migliorare la vita di questi quartieri e dei suoi abitanti».

Al termine della proiezione, alle 19,30, seguirà all’interno delle sale del Museo delle Genti la visita-spettacolo “Bagno Borbonico” messo in scena dalla compagnia Florian Metateatro. Nell’Ala Risorgimentale ovvero nel luogo reale del carcere Borbonico di Pescara prende vita e si svolge lo spettacolo. Un prigioniero in abiti d’epoca condurrà gli spettatori alla scoperta dell’esperienza del carcere creato dai Borboni all’interno della fortezza pescarese, dove vennero rinchiusi anche i patrioti arrestati nel corso delle repressioni dei moti rivoluzionari che condussero al Risorgimento ed all’Unità d’Italia.

“Questa performance è in qualche modo “risarcitoria” rispetto al danno ambientale e storico irreversibile che la costruzione dell’asse attrezzato ha prodotto nei confronti del Bagno Borbonico”, aggiunge Sonsini.  Testo e regia sono di Giulia Basel, con Umberto Marchesani. Ambiente sonoro Globster, ricerca storica Letizia Lizza, collaborazione organizzativa Emanuela D’Agostino e ideazione e progetto culturale del Museo del Risorgimento Ermanno De Pompeis.

Alla prima messa in scena dello spettacolo teatrale delle ore 19,30 seguirà una replica alle ore 21.Per prenotarsi è necessario inviare una mail a info@fondazionearia.it e attendere conferma.

Per le limitazioni dovute al Covid 19 gli ingressi saranno contingentati (80 persone per l’Auditorium e 20 persone per il Bagno Borbonico per ciascun turno).

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