Una giornata di musica, energia e condivisione alla Music Arena. Il secondo approdo italiano dell’”Arca di Loré” trasforma la città in una grande capitale della musica. Sul palco anche Gianni Morandi e l’abruzzese Setak.
MONTESILVANO – Oltre 30mila persone, una Music Arena trasformata in un villaggio di musica e condivisione e un’intera città mobilitata. Il Jova Summer Party 2026 ha conquistato Montesilvano, regalando all’Abruzzo una giornata destinata a rimanere tra le immagini simbolo di questa estate.
Dopo il debutto a Olbia, L’Arca di Loré ha scelto proprio Montesilvano come secondo approdo del suo viaggio. Un ritorno particolarmente significativo per Jovanotti che qui, nel 2019, aveva già scritto una pagina storica con il Jova Beach Party. Sette anni dopo, Lorenzo è tornato con una formula e un palco completamente rinnovati, ma con la stessa identica energia.
Contaminazioni e ritmo: la maratona musicale del pomeriggio
La festa è iniziata ben prima del tramonto. Già a partire dalle ore 16:00 la Music Arena ha preso vita accogliendo le prime migliaia di persone, mentre la musica ha iniziato a risuonare senza sosta alternandosi tra il Main Stage e il Second Stage. Nel corso del pomeriggio si sono succedute le esibizioni di progetti musicali e artisti estremamente differenti tra loro come Dumbo Gets Mad, Fresh Mula, La Perla, Son Rompe Pera, Circus Punk e il duo Fresco & Ali Selecta.
Tra i momenti più intensi del pomeriggio spicca l’esibizione di Setak, cantautore e chitarrista abruzzese già noto a Jovanotti per il suo ruolo di chitarrista nell’ultimo tour di Tommaso Paradiso. Prima dell’avvio dello show serale, Setak ha regalato al pubblico del pomeriggio un emozionante duetto con Lorenzo sulle note di Pane e ‘ccicorje, celebre brano dello stesso artista abruzzese.
A arricchire la fascia pomeridiana ci sono stati anche momenti speciali che hanno accompagnato l’attesa del pubblico: intorno alle 19:00, i maxischermi dell’area festival hanno trasmesso le suggestive immagini dell’eclissi solare al tramonto, mentre si è svolto un atteso collegamento con l’astronauta Luca Parmitano direttamente da Houston. Nonostante un piccolo siparietto causato dal microfono rimasto muto, Parmitano ha salutato calorosamente il pubblico di Montesilvano, regalandogli un momento indimenticabile prima di restituire la scena alla musica.
Apre DJ Ralf, poi esplode la festa: sul palco sale anche Gianni Morandi
A segnare il passaggio fondamentale verso il grande spettacolo serale delle 21:00 è stato il travolgente DJ set di DJ Ralf, maestro della consolle chiamato ad aprire ufficialmente il concerto sul palco principale e a trasformare l’attesa in una vera e propria carica collettiva. Quando Lorenzo Cherubini ha finalmente fatto il suo ingresso in scena, affiancato da una straordinaria band internazionale, la Music Arena è letteralmente esplosa in un unico, immenso boato.
È partita così una maratona musicale da ben 37 brani, inaugurata dalle potenti vibrazioni di Ricordati di vivere e Si alza il vento. Lo show si è trasformato fin dai primi minuti in un viaggio sonoro senza confini, capace di fondere con naturalezza disarmante funk, afrobeat, soul, rock, elettronica, sonorità latine e cumbia, toccando anche il ritmo del saltarello abruzzese. Nel corso della serata, Jovanotti ha guidato il pubblico attraverso un crescendo inarrestabile di ritmo e memoria, alternando momenti di pura improvvisazione a inni generazionali del calibro di Penso positivo, Mi fido di te, L’estate addosso, La notte dei desideri e la travolgente Ti porto via con me.
A rendere la notte ancora più memorabile è stato il momento culminante delle sorprese: l’ingresso sul palco di Gianni Morandi, il grande ospite d’onore della tappa abruzzese. Annunciato da Lorenzo su Instagram soltanto poche ore prima dello show, Morandi è stato accolto da un’autentica ovazione della folla, regalando al pubblico un siparietto di puro entusiasmo e complicità sulle note di Banane e Lampone.
Dopo ore di ritmo ininterrotto e festa totale, Lorenzo ha regalato al pubblico un’ultima, caldissima emozione, chiudendo lo spettacolo con una versione intima e toccante di A te, lasciando le oltre 30mila persone presenti con la sensazione di aver vissuto una notte irripetibile.
Il successo organizzativo per Montesilvano

Dietro il successo della manifestazione c’è stata una macchina organizzativa imponente che ha visto la collaborazione di istituzioni, forze dell’ordine, addetti alla sicurezza, personale sanitario, Protezione Civile, TUA, dipendenti comunali, tecnici e volontari. Il sindaco Ottavio De Martinis ha espresso grande soddisfazione, sottolineando come Montesilvano abbia mostrato il suo volto migliore: quello di una città viva, organizzata e accogliente, capace di trasformarsi per un giorno in un punto di riferimento nazionale per la musica dal vivo.
Il risultato conferma la capacità del territorio di gestire eventi di grande complessità con decine di migliaia di partecipanti, generando un’importante ricaduta in termini di attrattività e immagine. È cambiato il palco, è cambiato il viaggio, è cambiata la festa. Ma ancora una volta, per una notte, l’Abruzzo è tornato a essere l’ombelico del mondo.






















