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Tag Archives: eventi Abruzzo

natale

Giovedì 8 dicembre torna il tradizionale appuntamento con la Magia del Natale di Pianella. Sarà il villaggio di Babbo Natale ad accogliere i più piccoli, a partire dalle ore 16, con tanti giochi, musica, animazione con gli elfi, i personaggi più amati dai bimbi e la banda di babbo Natale.

Gli spettacoli andranno avanti per tutto il pomeriggio, in attesa del conto alla rovescia, previsto alle ore 18:00, per l’accensione dell’albero di Natale più grande d’Abruzzo, che quest’anno presenterà un nuovo allestimento luminoso.

L’evento sarà presentato dalla giornalista Grazia Di Dio con la straordinaria partecipazione dell’attore di film e fiction Fabio Fulco.

“L’inizio delle festività non può che iniziare con l’accensione del nostro meraviglioso albero di Natale”, spiega l’assessore alla cultura Sabrina Di Clemente “Si tratta di una tradizione, ormai consolidata, che vedrà la partecipazione dell’attore Fabio Fulco, pronto a prendere parte al fatidico conto alla rovescia e che ringrazio, unitamente alla giornalista Grazia Di Dio”.

Il pomeriggio, conclude l’assessore, sarà all’insegna del divertimento per i più piccoli mentre i nostri negozi, le attività artigianali e le prelibatezze enogastronomiche pianellesi faranno da cornice ad una giornata all’insegna della Magia del Natale, mentre il maestoso cedro natalizio sarà come sempre meta ambita per tutto il periodo delle festività per poter collezionare uno dei selfie con il suggestivo sfondo natalizio

“La novità di questa edizione sarà rappresentata dal nuovo allestimento luminoso”, aggiunge il vice sindaco Romeo Aramini, “con un effetto molto più coinvolgente rispetto alla tecnica utilizzata negli anni passati, ideata per valorizzare ancora di più il nostro Albero, ormai conosciuto anche fuori i confini regionali”.

by Redazione
pescara

Saranno Valeria Leone (libreria Mondadori) e Francesco Coscioni (Neo Edizioni) a presentare il coraggioso romanzo di Raffaella Simoncini, Bulky, edito dalla Neo Edizioni: dopo il successo in anteprima nazionale al FLA, Festival delle letterature  e altre cose di Pescara, l’autrice sarà ospite della Mondadori di Pescara, in via Milano, sabato 19 novembre alle ore 18.30.

Raffaella Simoncini parte dalla propria esperienza personale per un romanzo che racconta la malattia e l’amicizia tra due donne accomunate da una stanza d’ospedale e dalla presa di coscienza di voler cambiare la propria vita. L’autrice è nata a Milano e vive a Pescara. Frequenta laboratori e spazi teatrali, studia scrittura creativa presso la Scuola Macondo di Peppe Millanta. È tra le fondatrici dell’Associazione FonderieArs, che si occupa di arte e teatro. Alle otto timbra il cartellino e nel tragitto verso il luogo di lavoro immagina storie. Affida alla trasfigurazione del romanzo la sua esperienza della malattia e scrive Bulky, suo esordio letterario, uscito il 16 novembre che porta proprio il nome della malattia.

Bulky, in inglese significa “ingombrante”, è anche un termine medico, oncologico, usato per indicare una massa maligna che va asportata. La protagonista Luce, ha trovato questa parola nella sua cartella clinica, e da quel momento la usa per dare un nome alla malattia e per indicare la freddezza e l’asetticità della diagnosi, delle terapie e della lunga convalescenza.

Come compagna di stanza ha una donna anziana, insopportabile. Un’ex cuoca arrabbiata con il mondo, di quella rabbia che ferisce perché dice la verità.

Per Luce il tempo sembra fermarsi, il senso di inadeguatezza cresce, i giorni incespicano in una grammatica nuova, che le due donne dovranno imparare per scoprire di avere in comune qualcos’altro oltre la malattia: un conto in sospeso con le proprie vite.

 

 

Avezzano

Conto alla rovescia per la stagione di prosa indipendente 2022/23 del Teatro OFF di Avezzano.

Lunedì 21 novembre (ore 21) l’attore, regista e sceneggiatore Giorgio Pasotti calcherà il palcoscenico del Castello Orsini con lo spettacolo Io, Shakespeare e Pirandello.

Con la regia e le musiche originali di Davide Cavuti, la pièce è un percorso nel mondo della letteratura e del teatro attraverso le opere di due grandissimi, autori come William Shakespeare e Luigi Pirandello.

In scena anche Claudia Tosoni, talentuosa interprete di Ofelia nello spettacolo Hamlet, del Teatro Stabile d’Abruzzo, attualmente in tournée nei principali teatri italiani.

Le parole senza tempo porteranno gli spettatori nelle atmosfere, oggi troppo poco frequentate, della più bella letteratura internazionale.

Giorgio Pasotti, tra i più apprezzati e conosciuti attori italiani, interpreterà i testi in modo originale, calandosi nei vari personaggi e raccontando storie che si intersecano tra loro, facendo emozionare e divertire.

Lo spettacolo, prodotto dal TSA e Stefano Francioni Produzioni, è suddiviso in due quadri: il primo è un omaggio al più grande drammaturgo del mondo, William Shakespeare: si partirà dal Discorso di Marcantonio, tratto da Giulio Cesare, fino al più celebre monologo del teatro, l’“Essere o non essere” di Amleto.

Il secondo quadro avrà come leitmotiv alcuni dei personaggi di Luigi Pirandello: da L’uomo dal fiore in bocca ai ritratti dell’Italia del tempo, firmati dallo scrittore italiano vincitore, del Premio Nobel per la Letteratura.

I monumenti letterari sono fondamentali per la nostra cultura e la formazione delle giovani generazioni: l’intento è quello di avvicinare ai grandi classici utilizzando un linguaggio moderno e un lessico semplice facendo risaltare la ricchezza di colori e le infinite sfumature dei caratteri che affascinano gli spettatori di ogni epoca e di ogni età.

Per info e prenotazioni: 366.6555303 o scrivere a teatroffavezzano@gmail.com

FLA

Festival di Libri e Altrecose di Pescara torna, dal 10 al 13 novembre, con l’attesissima edizione del ventennale: tantissimi luoghi della città, teatri e musei ma anche circoli e l’ex mattatoio, ospiteranno concerti e reading, incontri con autori e laboratori per bambini, tavole rotonde e mostre.

La XX edizione del festival è stata presentata questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Pescara da Carlo Masci, sindaco di Pescara, Maria Rita Carota, assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Alfredo Cremonese, assessore al Turismo e ai Grandi Eventi, Giovanni Di Iacovo, fondatore del FLA, Nicola Fabrizio, amministratore delegato di Metamer, main partner di questa edizione del festival, e da Vincenzo d’Aquino, direttore del FLA.

Sono circa 200 gli appuntamenti in cartellone, quasi tutti a ingresso gratuito, realizzati grazie al prezioso sostegno del main partner Metamer e del platinum partner Barbuscia, e grazie al contributo del Comune di Pescara. Importante anche il supporto degli altri motori dell’organizzazione (Casal Thaulero, Deco, Fondazione Aria, Fondazione Pescarabruzzo). Sono circa 100 gli autori abruzzesi selezionati per presentare al pubblico le loro opere nell’ambito della sezione Abruzzo L.O.C. (Letteratura di Origine Controllata), in rappresentanza di circa 50 case editrici.

Anche quest’anno il FLA affronterà i temi dell’ambiente e della sostenibilità, anche grazie agli appuntamenti pensati insieme al main partner del festival, Metamer, azienda da tempo impegnata nella commercializzazione esclusivamente di energia “verde” prodotta da fonti rinnovabili.

Dopo Franco Arminio, a cui è stato assegnato nel 2021, sarà Donatella Di Pietrantonio a ricevere quest’anno il Premio Metamer, attribuito in ogni edizione del festival ad un autore che attraverso la sua opera abbia espresso e dedicato attenzione ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e della valorizzazione del territorio.

Impegnato in favore dell’ambiente, in particolare della mobilità sostenibile, anche il platinum partner del FLA 2022, Barbuscia.

L’Abruzzese fuori sede, influencer seguito da oltre duecentomila followers, attraverserà l’Abruzzo a bordo di una vettura elettrica targata Mercedes e ne racconterà la bellezza soprattutto in chiave green.

Il calendario

Giovedì 10 novembre sono attesi, tra gli altri, il presidente della Commissione Antimafia siciliana Claudio Fava con il suo nuovo libro Centoventisei; la scrittrice ucraina Elena Kostioukovitch, specialista dei legami culturali fra Russia e Occidente, con Nella mente di Vladimir Putin; l’accademico, storico d’arte, critico d’arte contemporanea e Cavaliere al merito della Repubblica Italiana Vincenzo Trione che presenterà il suo nuovo lavoro Artivismo. Arte, politica, impegno; la scrittrice Espérance Hakuzwimana Ripanti, nata in Ruanda nel 1991, durante gli anni de genocidio, con Sanguina ancora.

Due gli appuntamenti serali in programma nella prima giornata del festival, entrambi alle ore 21:00: allo Spazio Matta, Erica Mou, cantautrice italiana, concorrente di Sanremo 2012 e vincitrice del Premio della critica Mia Martini, accompagnerà la giornalista e scrittrice Valentina Farinaccio nella presentazione del suo nuovo romanzo Non è al momento raggiungibile; mentre all’Auditorium Flaiano, in un evento realizzato in collaborazione con il Florian Metateatro, Marco Baliani, attore, drammaturgo, regista teatrale e scrittore, porterà in scena il suo Rigoletto. La Notte della Maledizione.

Venerdì 11 novembre Antonio Manzini, uno dei più famosi e acclamati giallisti italiani, presenterà alle 21:00 all’Auditorium Petruzzi La mala erba, il suo nuovo romanzo dove abbandona ancora una volta il personaggio di Rocco Schiavone per consegnarci un libro di potente atmosfera, ambientato in un piccolo paese di trecento abitanti nascosto tra le montagne dell’appennino tra Lazio e Abruzzo.

Nel programma di venerdì sono previsti inoltre gli interventi del direttore del Foglio Claudio Cerasa con il suo nuovo libro Le catene della destra; il finalista al Premio Campiello nel 2022 Paolo Nori con il suo reading dedicato a Dostoevskij; la scrittrice Benedetta Tobagi con La Resistenza delle donne; Anna Bressanin, giornalista della BBC a New York, con What’s up America. Viaggio alla ricerca dello spirito degli Stati Uniti; Luca Bianchini con Le mogli hanno sempre ragione, edito da Mondadori, che ha già scalato le classifiche.

In serata, alle 21 Fabrizio Bentivoglio, accompagnato da Ferruccio Spinetti al contrabbasso, salirà sul palco del Teatro Circus protagonista di “Lettura clandestina. La solitudine del satiro di Ennio Flaiano”, un reading teatrale che ricorda, a 50 anni dalla sua scomparsa, il genio del celebre autore abruzzese. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Adriatic Film Festival.

Sabato 12 novembre si alterneranno sul palco dell’Auditorium Petruzzi di via delle Caserme a Pescara due scrittori vincitori negli anni passati del Premio Strega: Edoardo Albinati, vincitore nel 2016 con La scuola cattolica, da cui l’anno scorso è stato tratto l’omonimo film per la regia di Stefano Mordini, presenterà alle 19 il suo nuovo Uscire dal mondo; alle 21, invece, sarà Paolo Giordano, vincitore nel 2008 con La solitudine dei numeri primi, che ha venduto oltre due milioni di copie ed è stato stampato in più di 40 paesi stranieri, a parlare del suo romanzo Tasmania, fresco di stampa e già ai vertici delle classifiche di vendita, intervistato da Donatella Di Pietrantonio.

Nel ricchissimo cartellone di sabato 12, che comincia fin dal mattino, spiccano tra gli altri i nomi di Simone Tempia, il creatore di Vita con Lloyd, che presenterà il suo nuovo lavoro Il Piero; Luca Nannipieri, uno dei critici d’arte italiani più noti, tradotto e pubblicato anche all’estero, che in Candore immortale racconta Canova, Napoleone e la nascita del Louvre; Diego Passoni, conduttore del programma Pinocchio su Radio DeeJay, con il suo nuovo libro Isola; il cantautore Setak che racconterà la sua vita e le sue canzoni in una serata speciale tra parole e musica, classico format del FLA, intervistato dal giornalista Paolo Talanca.

E poi Andrea Pomella con Il dio disarmato; il cantautore Massimo Bubola con Sognai talmente forte; Sarah Maestri, l’attrice protagonista di Notte prima degli esami e conduttrice radiofonica, con Stringimi a te.

Attesissimo e già sold out uno degli eventi di punta dell’edizione 2022 del FLA – Festival di Libri e Altrecose: sabato sera alle 21, al Teatro Circus, Alessandro D’Avenia, autore di Bianca come il latte, rossa come il sangue, romanzo d’esordio di successo internazionale, presenterà per la prima volta a Pescara il racconto teatrale L’appello.

Per tutti i gusti il programma di domenica 13. Saranno al FLA, tra gli altri, Marco Missiroli, vincitore del Premio Campiello nel 2006 con il romanzo d’esordio Senza coda, con il suo nuovo  Avere tutto; Saverio Raimondo, il più celebre stand up comedian italiano che presenterà il suo ultimo libro Memorie di un elettore riluttante; Elena Stancanelli con la sua opera più recente, finalista all’ultimo Premio Campiello, Il Tuffatore; Clio Evans, attrice di teatro e scrittrice, che parlerà di Destini, il libro che ha scritto a quattro mani con il compagno Lele Spedicato, chitarrista dei Negramaro; Antonio Pascale con La foglia di fico, un reading in cui racconta la lunga storia del mondo e dei sentimenti attraverso le piante.

Il FLA 2022 si concluderà alle ore 21, al Teatro Circus, con Ezio Mauro, per vent’anni direttore di “Repubblica”, e la sua lectio L’anno del fascismo – 1922. Cronache della marcia su Roma, in cui a distanza di un secolo il celebre giornalista ricostruisce la storia di uno degli eventi più significativi del nostro Paese, una riflessione indispensabile su quel che è successo e su che cosa è stato il fascismo, non per guardare indietro ma per guardare avanti.

by Redazione
pianella

La Pro Loco di Pianella, con il patrocinio del Comune, organizza per venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 novembre Pianella Borgo DiVino.

Ad attendere i turisti ci sarà un percorso culturale, enogastronomico e sensoriale, riproposto dopo la pausa imposta dalla pandemia, che si snoderà all’interno del centro storico della città vestina.

Andiamo a vedere nel dettaglio il programma con le varie proposte enogastronomiche e culturali che si potranno abbracciare, con una mappa dettagliata che vi potrà meglio guidare. Ricordiamo che all’ingresso del centro storico (Porta S. Maria) ci sarà un Info Point a disposizione.

Varcata l’antica porta S. Maria, il visitatore potrà incamminarsi lungo le vie del borgo, guidato da una brochure illustrativa, che lo condurrà alla ricerca di mostre, spettacoli, eventi, punti ristoro e dei vini delle aziende del territorio che saranno somministrati in 5 cantine a tema da sommelier, in una ideale “via del vino e della cultura”.

Si potranno ammirare foto di straordinaria bellezza sul vino, sulla vendemmia e sui paesaggi rurali autunnali preparate per l’occasione dall’associazione Ama Pianella.

Una piazza ospiterà ogni sera spettacoli teatrali a cura della compagnia Arotron e della nuova associazione Amici di Eduardo, mentre un altro scorcio del centro storico ospiterà mercatini e artigiani.

Nell’antico frantoio d’Annibale si potranno fare delle visite guidate tornando indietro di secoli, potendo ammirare un trappeto rimasto quasi intatto con presse in legno del Settecento ed in ferro del XIX secolo, oltre a tutti gli utensili dall’epoca, insieme a degustazioni di Olio EVO a cura del Consorzio di tutela D.O.P. Aprutino-pescarese.

Sempre all’interno dell’antico frantoio sarà presentata la ristampa anastatica del Ragionamento a Pro della Città di Pianella, documento del 1788 che ricorda l’antichissimo legame tra Pianella e l’Olio evo, a cura di Loris Di Giovanni.

Il Palazzo della Cultura Mira Cancelli ospiterà al pian terreno due Mostre nel MACA (Museo dell’Artigianato Ceramico Abruzzese): In Vino veritas a cura del direttore Diego Troiano e E lucevan le stelle La ceramica Polci di Pescara fra gli anni Venti e Cinquanta del Novecento’ a cura di Alessandro Morelli.

La Biblioteca Comunale al primo piano del Palazzo ospiterà in tutte e tre le serate delle letture animate dedicate ai più piccoli Ricette d’Autunno: zuppa di strega e minestra di sassi con Alessandra, Rossella e Rosy a cura di ‘Ti dipingo una storia-letture in biblioteca’.

Nel secondo e ultimo piano il visitatore potrà visitare la raccolta Pagine di Storia Pianellese ed assistere, sabato 5 novembre alle ore 19, alla presentazione del libro Rime toscibili’ di Gino Bucci – l’Abruzzese fuori sede, domenica 6 novembre, alle ore 19, ci sarà un laboratorio di educazione sensoriale a cura di Paolo Miscia.

Ed ancora…artisti di strada, musica, enogastronomia e la partecipazione degli Amici Gemellati di Donnas (Aosta) che riproporranno le tradizionali Castagne alla Valdostana, in attesa di poter festeggiare, nel 2023, il traguardo dei 40 anni di gemellaggio tra le due comunità!

Una tre giorni di wine, food e tanto altro, dove Turismo e Cultura diventano il volano del territorio vestino, per farlo conoscere in uno straordinario percorso emotivo e sensoriale.

by francesca
avezzano

Canzoni d’Amore tra Racconti di Guerra è il titolo dello spettacolo teatral musicale, con la regia di Antonio Pellegrini, che andrà in scena come anteprima di stagione il prossimo 4 novembre alle ore 21.

Ad accogliere gli artisti sul palco la consueta cornice del Castello Orsini che da cinque stagioni ospita i cartelloni del Teatro OFF dell’associazione Teatranti Tra Tanti.

La pièce, che recupera la data dello scorso 13 agosto di Alba OFF, vedrà in scena Claudia Gabriella Fatato, Francesco Di Girolamo, Alessandro Sbrolli, Tonino Ieie, Giovanni Ieie, Arianna Bigazzi e Patrizio Pelizzi, reduce dal film di Pupi Avati “Dante”, con Sergio Castellitto e Alessandro Haber.

SINOSSI

In un bistrò francese, un soprano e i suoi musicisti diffondono le note e le parole di grandi autori come Dylan, de André, Prevert…Nello stesso luogo e nello stesso tempo, un uomo ed una donna si incontrano. E qui in una dimensione onirica e surreale si consuma uno scambio di ricordi di guerra e d’amore, dove il profumo della passione e della polvere da sparo si mescolano con le melodie ed i versi di grandi autori che aleggiano tra le mura del bistrò.

Come si può raccontare l’inutilità della guerra si chiede Bob Dylan? Semplice, solo con la musica…

Ed allora ecco che in scena viene portato uno spettacolo elegante e unico nel suo genere, dove musicisti e attori, alternandosi sul palco, si mettono al servizio della musica e dei versi, fino a fondersi tra loro, così come la guerra e l’amore che da sempre si fondono nelle storie, di ieri di oggi e purtroppo anche di domani.

Costo biglietto: € 13,00 (€ 8,00 per abbonati Teatro OFF e Stagione musicale Teatro dei Marsi) – I biglietti acquistati ad agosto saranno validi per il 4 novembre

Costo abbonamento stagione teatrale:

  • Intero: € 70,00
  • Ridotto (Abbonati Teatro OFF e Alba OFF): € 60,00
  • Ridotto (Per abbonati Stagione musicale Teatro dei Marsi): € 50,00

Info e prenotazioni:

Chiamare il 366.6555303 o scrivere a teatroffavezzano@gmail.com;

by Redazione
francavilla

Lo scorso 16 ottobre, il reporter di guerra Antonio Russo è stato ricordato nella sua città natale, Francavilla al Mare (CH), in occasione del 22esimo anniversario della morte: l’inviato di Radio Radicale fu ucciso vicino a Tbilisi (Georgia), dopo essere stato rapito e torturato nella notte tra il 15 e 16 ottobre del 2000; da quest’anno, dunque, in memoria del giornalista abruzzese, la Fondazione Antonio Russo torna a promuovere il Premio Nazionale sul Reportage di Guerra, decima edizione,  il 29 ottobre al Palazzo Sirena di Francavilla al Mare (CH), Comune guidato dal sindaco Luisa Russo, entusiasta per un appuntamento simbolo che riparte nel nome di un uomo che non ha mai perso di vista un obiettivo cardine: la ricerca della verità.

L’emozione e la volontà di impegnarsi nella valorizzazione di questo appuntamento sono evidenti anche nelle parole dell’assessore alla Cultura per il Comune di Francavilla al Mare, Cristina Rapino, la quale sostiene: “Il Premio Russo a Francavilla quest’anno è motivo di grande orgoglio per la città, poiché torna a far parte della nostra programmazione culturale un pezzo di storia quanto mai attuale nel momento che stiamo vivendo”.

“Con la presenza di ospiti illustri – anticipa la Rapino – ricorderemo i valori in cui il nostro concittadino, ucciso in Georgia nel 2000, ha sempre creduto. Sarà l’occasione per riflettere sulla situazione geopolitica attuale e sui valori della libertà e della verità. Ritengo che il Premio, e il nome di Antonio Russo, debbano crescere ancora di più ma soprattutto ritengo sia giusto che vadano tramandati alle giovani generazioni attraverso il sistema della scuola, e a questo stiamo già lavorando e lavoreremo nei prossimi mesi. Proprio agli studenti sarà dedicata, infatti, la mattinata del 29 ottobre, quando l’appuntamento sarà con i ragazzi del Liceo A. Volta di Francavilla”.

E proprio a proposito di formazione l’evento ospiterà anche il corso La percezione della guerra all’epoca della rete, promosso dall’Odg Abruzzo, con cui i giornalisti potranno acquisire 4 crediti di deontologia per la formazione professionale obbligatoria.

Il corso si terrà presso il Palazzo Sirena, (Lungomare Kennedy 66023, Francavilla al Mare) dalle 15 alle 19.

E includerà la cerimonia di premiazione che avrà inizio alle ore 17. Il Premio, la cui direzione artistica è dello scrittore Peppe Millanta, fondatore della Scuola Macondo di Pescara, prevede cinque sezioni all’attenzione di una giuria composta da Fausto Biloslavo (Il Foglio), Toni Capuozzo (Mediaset), Gabriella Simoni (Studio Aperto), Guido Alferj (Il Messaggero), Simone Gambacorta (Odg Abruzzo). L’organizzazione del Premio è a cura dell’agenzia di comunicazione Mirus.

Due gli ospiti speciali che accompagneranno la cerimonia di premiazione con performance artistiche: Nicola Pomponi, in arte Setak, un musicista e cantautore abruzzese di nascita, noto tra le tante cose per aver composto con il suo produttore Fabrizio Cesare le musiche originali della colonna sonora di War, la guerra desiderata, il nuovo film di Gianni Zanasi presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2022; l’attrice e regista teatrale Lorenza Sorino, che si ispirerà per il suo reading alla lettera della madre del giornalista scomparso.

L’evento vede il patrocinio di Regione Abruzzo, Comune di Francavilla al Mare, Odg Abruzzo, Università degli Studi di Teramo, con la media partnership di Rete 8 e Il Centro. I premi per i giornalisti saranno realizzati del maestro orafo abruzzese Italo Lupo, che si ispira all’opera dell’artista Pablo Picasso “Guernica”.

Per saperne di più su novità e programma: www.premioantoniorusso.it e Fb @premiorusso.

by Redazione
L'aquila

I Solisti Aquilani hanno presentato nella sala Rivera del Comune, la stagione artistica 2022/23 – Musica per la città.

Un cartellone intenso, con diciassette concerti, aperto da un’occasione speciale per il decennale dell’Auditorium del Parco, in collaborazione con la Società Aquilana dei concerti Bonaventura Barattelli.

Il primo appuntamento, infatti, in programma venerdì 7 ottobre, alle 18 (come tutti gli altri a seguire), vede i Solisti Aquilani impegnati in un programma tutto dedicato a Johann Sebastian Bach, di cui saranno eseguiti anche due dei celeberrimi Concerti Brandeburghesi. Solisti, con il primo violino Daniele Orlando, Gianluca Saggini alla viola; Maria De Martini, flauto dolce; Francesco Loi, flauto; Paolo Brunello, oboe; Roberto Rigo, tromba.

Una star mondiale del pianoforte come Ramin Bahrami sarà protagonista del successivo appuntamento, venerdì 21 ottobre. Ancora Bach in programma ma, oltre al capostipite, Johann Sebastian spazio anche a uno dei suoi figli, Carl Philipp Emanuel con una sua sinfonia.

Tanti gli interpreti di rilievo nella stagione. Tra gli altri ci saranno Giovanni Sollima, compositore e violoncellista; il ritorno sul podio di Vittorio Parisi (direttore artistico dei Solisti nei primi anni Duemila), un concerto con I Solisti Veneti, diretti da Giuliano Carella, con i quali è stato iniziato un importante rapporto di collaborazione e condivisione di progetti. E ancora i violinisti Giuliano Carmignola e Giuseppe Gibboni, il pianista Filippo Gorini; il clarinettista Darko Brlek, Roby Lakatos, per il concerto di Natale del 20 dicembre; e i direttori Orazio Sciortino, Pietro Borgonovo.

“La nuova stagione concertistica conferma il valore dei Solisti Aquilani, storica colonna della musica colta con i suoi musicisti di assoluto prestigio riconosciuti a livello internazionale”, afferma il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, “L’amministrazione comunale sostiene con forza l’ente morale così come le altre istituzioni culturali cittadine con l’intento di consolidare ulteriormente l’impegno. Abbiamo infatti stabilito, con una delibera di giunta approvata oggi, di incrementare il contributo ordinario alle istituzioni e associazioni culturali che rientrano nel quadro degli enti sostenuti da questo Comune. Un plauso, inoltre, ai Solisti Aquilani per la collaborazione con la Società aquilana dei concerti Barattelli alla base della futura creazione di un cartellone unico”.

«I Solisti Aquilani hanno il ruolo di portare il nome dell’Aquila fuori dal territorio e in tutto il mondo», dice il presidente Fabrizio De Agostini Dragonetti de Torres, «Ma siamo felici, ogni anno, di poter condividere con la città alcune produzioni, le più importanti. È questo un modo di far conoscere ai nostri “azionisti” – chiamiamoli così – l’attività dell’orchestra. La rassegna concertistica è quindi anche un modo per donare a tutti i cittadini un piccolo segno di riconoscenza per la loro vicinanza e sostegno all’Associazione».

«La stagione è un omaggio alla città che ci ospita, di cui portiamo, orgogliosamente, il nome nel mondo», spiega il direttore artistico Maurizio Cocciolito, «Siamo riusciti ad allestire un programma prestigioso, in linea con la storia più che cinquantennale dei Solisti. Proseguiamo l’attenzione e la valorizzazione delle donne che, oltre alla loro consistente presenza nella nostra orchestra, saranno rappresentate da una eccellente direttore, Raimonda Skabeikaité, lituana, che sarà sul podio il 5 dicembre, e dalla trombettista norvegese Tine Thing Helseth, il cui concerto è fissato al 7 febbraio. Due progetti particolari, infine. Il 29 marzo Enrico Caruso, un mito lungo 150 anni, con il tenore Gianluca Terranova e la partecipazione di Luigi Vicinanza, presidente del Museo archeologico virtuale di Ercolano, che prevede la proiezione del documentario La mia Napoli, di Giovanni Pelliccia. Mentre mercoledì 5 aprile Le ultime sette parole di Cristo sulla croce di Haydn con Giovanni Scifoni voce recitante».

 

by Redazione
lanciano

Come annunciato nelle scorse settimane, domani, sabato 17 settembre, alle ore 18, il Maestro lancianese Massimo Spadano (nella foto), violinista e direttore d’orchestra di fama internazionale, sarà insignito, sul palco del Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, del titolo di XXIII Frentano d’Oro, prestigioso riconoscimento che viene conferito annualmente dall’omonima Associazione culturale a una persona nata nella Frentania che, attraverso il suo operato, abbia dato lustro alla sua terra d’origine in Italia e nel mondo.

Durante la serata, condotta dal giornalista Mario Giancristofaro, coordinatore del Premio, interverranno Andrea Tenaglia, direttore artistico dell’Estate Musicale Frentana, e Stefano Graziani, presidente dell’Associazione. L’ingresso è gratuito e non è richiesta la prenotazione.

La vera protagonista, però, sarà la musica: Spadano, infatti, insieme alla clavicembalista Roberta Bucco, renderà omaggio, eseguendone alcuni brani, al violinista e compositore abruzzese Michele Mascitti, nato a Villa Santa Maria e attivo tra XVII e il XVIII secolo, che prima si formò a Napoli e poi si stabilì in Francia, esibendosi più volte davanti al re e alla sua corte, e che contribuì alla diffusione della musica italiana oltralpe.

Inoltre, il pubblico presente riceverà in dono, come di consueto, il libretto d’occasione del Frentano d’Oro, dedicato quest’anno al Maestro Spadano e curato dalla stessa Associazione che, dallo scorso mese di agosto, è presente anche sul web con il sito www.ilfrentanodoro.it, sul quale saranno archiviate le immagini e le testimonianze più significative delle precedenti edizioni, e tramite il quale sarà possibile restare aggiornati sugli eventi in programma, sulle novità e sulle attività più recenti.

vasto

Tutto ha inizio con un gruppo di amici che, come da tradizione, gira l’Italia per raccontare la storia di un uomo di origine vestina, nel pescarese; costui è Oreste De Amicis, meglio conosciuto come il “Messia d’Abruzzo” che sarà interpretato da Domenico nella produzione Uao Spettacoli.

A vestire i suoi panni sarà l’attore abruzzese Federico Perrotta, affiancato da tre compagni di scena che invece interpretano vari personaggi che hanno avuto a che fare con lui e che si ritroveranno insieme a Vasto (Ch), nella splendida cornice offerta dai Giardini D’Avalos per una serata a sostegno dell’Anffas Vasto, venerdì 2 settembre alle ore 21.

Il tour de I Matti di Dio. Il Messia d’Abruzzo prosegue il suo viaggio con Perrotta appunto e poi Andrea D’Andreagiovanni, Massimiliano Elia, Giacomo Rasetti che irrompono sul palco, come un’Armata Brancaleone, accompagnati da musiche dal vivo e da canzoni del repertorio abruzzese arrangiate in chiave moderna, coreografate ed interpretate dai quattro.

“I Matti di Dio, ovvero la vera storia del ‘Messia d’Abruzzo’ – così ne spiega l’origine Perrotta – nasce da un’intuizione di Ariele Vincenti, storico collaboratore di Simone Cristicchi, che guardandomi in uno spettacolo che ho fatto tempo fa, mi associò lasciandomi senza parole, alla figura del ‘Messia d’Abruzzo’, e mi raccontò di una storia che a molti, compreso al sottoscritto, è sconosciuta”.

“Si tratta di un frate poi diventato prete del comune di Cappelle sul Tavo, che si è autoproclamato ‘Messia d’Abruzzo’- prosegue l’artista; – dietro queste nuove Crociate abruzzesi dal tono assolutamente ironico e divertente, come è nello stile di ciò che realizzo sempre, c’è la voglia di lanciare un messaggio forte ossia non perdere mai di vista il lume della ragione: quando si diventa a furor di popolo un capo spirituale il rischio di peccare di presunzione è veramente molto forte”.

“E’ un monito? – conclude Perrotta – Non credo! Ma un voler porre l’attenzione su qual è il limite tra il genio e la follia”.

Scritto e diretto da Ariele Vincenti, si tratta di uno spettacolo che mostra un pezzo d’Abruzzo mai perso che torna a vivere; questa è storia vera che viene spolverata e tramandata grazie anche ad una comicità senza tempo: “durante delle ricerche che stavo facendo tra le montagne e i paesini dell’Abruzzo ho trovato la storia di Oreste De Amicis. La prima cosa che mi ha colpito è il suo stare sempre dalla parte degli ultimi, dargli voce e dignità pagando lui in prima persona” – spiega Ariele Vincenti.

“Nel suo caso – prosegue – sono i contadini di allora alle prese con le ingerenze dei potenti e di una parte del clero, non sempre disposti a difenderli e tutelarli. Dall’altro lato c’è il discorso spirituale intrapreso dal Messia d’Abruzzo che ritengo sia attuale oggi più che mai. In una società priva di valori e di punti di riferimento il concetto di spirito e di recupero delle piccole cose può aiutarci a costruire la nostra casa comune distaccandoci dall’egoismo individuale che ci allontana gli uni con gli altri. Era un sognatore Oreste De Amicis. Sognava una società migliore basata sull’uguaglianza sociale e sul rispetto delle persone come fondamento del suo credo. Anche se a volte si rendeva protagonista di situazioni grottesche e al limite del paradossale, la sua vita merita di essere divulgata, perché questa è una delle tante storie che se non te le raccontano, non le sai. E Federico Perrotta grazie alla sua sensibilità e al suo carisma è l’interprete ideale che racchiude i canoni di una recitazione moderna con la tradizione popolare musicale ed ironica”.

Le musiche sono di Francesco Mammola, le scene ed i costumi di Graziella Pera; il disegno Luci è di Marco Laudando, la fonica di Marco De Angelis.

L’evento gode del Patrocinio della Città di Vasto. È possibile acquistare i biglietti su www.ciaotickets.com o chiamare i seguenti numeri: 327.1812855 o 333.5001699.

 

by Redazione