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Tag Archives: eventi Abruzzo

lanciano

Come annunciato nelle scorse settimane, domani, sabato 17 settembre, alle ore 18, il Maestro lancianese Massimo Spadano (nella foto), violinista e direttore d’orchestra di fama internazionale, sarà insignito, sul palco del Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, del titolo di XXIII Frentano d’Oro, prestigioso riconoscimento che viene conferito annualmente dall’omonima Associazione culturale a una persona nata nella Frentania che, attraverso il suo operato, abbia dato lustro alla sua terra d’origine in Italia e nel mondo.

Durante la serata, condotta dal giornalista Mario Giancristofaro, coordinatore del Premio, interverranno Andrea Tenaglia, direttore artistico dell’Estate Musicale Frentana, e Stefano Graziani, presidente dell’Associazione. L’ingresso è gratuito e non è richiesta la prenotazione.

La vera protagonista, però, sarà la musica: Spadano, infatti, insieme alla clavicembalista Roberta Bucco, renderà omaggio, eseguendone alcuni brani, al violinista e compositore abruzzese Michele Mascitti, nato a Villa Santa Maria e attivo tra XVII e il XVIII secolo, che prima si formò a Napoli e poi si stabilì in Francia, esibendosi più volte davanti al re e alla sua corte, e che contribuì alla diffusione della musica italiana oltralpe.

Inoltre, il pubblico presente riceverà in dono, come di consueto, il libretto d’occasione del Frentano d’Oro, dedicato quest’anno al Maestro Spadano e curato dalla stessa Associazione che, dallo scorso mese di agosto, è presente anche sul web con il sito www.ilfrentanodoro.it, sul quale saranno archiviate le immagini e le testimonianze più significative delle precedenti edizioni, e tramite il quale sarà possibile restare aggiornati sugli eventi in programma, sulle novità e sulle attività più recenti.

vasto

Tutto ha inizio con un gruppo di amici che, come da tradizione, gira l’Italia per raccontare la storia di un uomo di origine vestina, nel pescarese; costui è Oreste De Amicis, meglio conosciuto come il “Messia d’Abruzzo” che sarà interpretato da Domenico nella produzione Uao Spettacoli.

A vestire i suoi panni sarà l’attore abruzzese Federico Perrotta, affiancato da tre compagni di scena che invece interpretano vari personaggi che hanno avuto a che fare con lui e che si ritroveranno insieme a Vasto (Ch), nella splendida cornice offerta dai Giardini D’Avalos per una serata a sostegno dell’Anffas Vasto, venerdì 2 settembre alle ore 21.

Il tour de I Matti di Dio. Il Messia d’Abruzzo prosegue il suo viaggio con Perrotta appunto e poi Andrea D’Andreagiovanni, Massimiliano Elia, Giacomo Rasetti che irrompono sul palco, come un’Armata Brancaleone, accompagnati da musiche dal vivo e da canzoni del repertorio abruzzese arrangiate in chiave moderna, coreografate ed interpretate dai quattro.

“I Matti di Dio, ovvero la vera storia del ‘Messia d’Abruzzo’ – così ne spiega l’origine Perrotta – nasce da un’intuizione di Ariele Vincenti, storico collaboratore di Simone Cristicchi, che guardandomi in uno spettacolo che ho fatto tempo fa, mi associò lasciandomi senza parole, alla figura del ‘Messia d’Abruzzo’, e mi raccontò di una storia che a molti, compreso al sottoscritto, è sconosciuta”.

“Si tratta di un frate poi diventato prete del comune di Cappelle sul Tavo, che si è autoproclamato ‘Messia d’Abruzzo’- prosegue l’artista; – dietro queste nuove Crociate abruzzesi dal tono assolutamente ironico e divertente, come è nello stile di ciò che realizzo sempre, c’è la voglia di lanciare un messaggio forte ossia non perdere mai di vista il lume della ragione: quando si diventa a furor di popolo un capo spirituale il rischio di peccare di presunzione è veramente molto forte”.

“E’ un monito? – conclude Perrotta – Non credo! Ma un voler porre l’attenzione su qual è il limite tra il genio e la follia”.

Scritto e diretto da Ariele Vincenti, si tratta di uno spettacolo che mostra un pezzo d’Abruzzo mai perso che torna a vivere; questa è storia vera che viene spolverata e tramandata grazie anche ad una comicità senza tempo: “durante delle ricerche che stavo facendo tra le montagne e i paesini dell’Abruzzo ho trovato la storia di Oreste De Amicis. La prima cosa che mi ha colpito è il suo stare sempre dalla parte degli ultimi, dargli voce e dignità pagando lui in prima persona” – spiega Ariele Vincenti.

“Nel suo caso – prosegue – sono i contadini di allora alle prese con le ingerenze dei potenti e di una parte del clero, non sempre disposti a difenderli e tutelarli. Dall’altro lato c’è il discorso spirituale intrapreso dal Messia d’Abruzzo che ritengo sia attuale oggi più che mai. In una società priva di valori e di punti di riferimento il concetto di spirito e di recupero delle piccole cose può aiutarci a costruire la nostra casa comune distaccandoci dall’egoismo individuale che ci allontana gli uni con gli altri. Era un sognatore Oreste De Amicis. Sognava una società migliore basata sull’uguaglianza sociale e sul rispetto delle persone come fondamento del suo credo. Anche se a volte si rendeva protagonista di situazioni grottesche e al limite del paradossale, la sua vita merita di essere divulgata, perché questa è una delle tante storie che se non te le raccontano, non le sai. E Federico Perrotta grazie alla sua sensibilità e al suo carisma è l’interprete ideale che racchiude i canoni di una recitazione moderna con la tradizione popolare musicale ed ironica”.

Le musiche sono di Francesco Mammola, le scene ed i costumi di Graziella Pera; il disegno Luci è di Marco Laudando, la fonica di Marco De Angelis.

L’evento gode del Patrocinio della Città di Vasto. È possibile acquistare i biglietti su www.ciaotickets.com o chiamare i seguenti numeri: 327.1812855 o 333.5001699.

 

by Redazione
francavilla

Nono incontro per il contenitore Thaumazein, Simposio delle emozioni, ideato e curato dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone: mercoledì 24 agosto alle 21.15, nel Museo navale Enzo Maio Masci di Francavilla, lo stesso Pasqualone dialoga con Marilisa Laudadio, farmacista e scrittrice; a seguire convegno-dibattito sul teatro dialettale e amatoriale in Abruzzo a cura di Antonio Potere e Ambra Porreca; conclusioni di Lucia Ferrigno, scrittrice di Atrani.

L’evento è organizzato con le Associazioni Viviamo San Franco e Paese Alto e con il patrocinio di Irdidestinazionearte, Human post, Omniartis, Museo Guidi di Forte dei Marmi, Endas Cultura, Abruzzo, Ets Luca Romano, Rotary Campus,  Comitato di valorizzazione e difesa del territorio abruzzese.

by Redazione
spoltore

A Spoltore la storia e l’arte sono “di casa”: solo in giorni speciali e sempre su prenotazione, si possono visitare luoghi che raccontano fatti e curiosità del borgo e che lasciano scoprire, almeno con una ricostruzione, l’originaria configurazione della città medievale.

In questa edizione inedita (fino al 21 agosto), promossa ed ideata dalla Pro Loco di Spoltore e Terra dei 5 Borghi, che sposa “Dimore”, la mostra diffusa di arte contemporanea (pittura, scultura e fotografia) e la 40° edizione dello Spoltore Ensemble, il pubblico sarà coinvolto nell’intima atmosfera della vita quotidiana degli abitanti, avendo il privilegio di vedere bregni, neviere, cisterne e ascoltare curiosi aneddoti, e saranno inoltre aperte al pubblico alcune dimore storiche non fruibili durante le altre edizioni di “Spoltore Nascosta”.

Sono tanti i lati nascosti di Spoltore, dove anche le case storiche “insegnano” e possono rivelarsi veri e propri scrigni di opere d’arte. Chiunque vorrà partecipare sarà accompagnato da guide e/o accompagnatori turistici regolarmente iscritti agli Albi regionali.

Il punto di ritrovo è sempre piazza Di Marzio – Spoltore e la durata del percorso è di 1 ora e 30 minuti con orario 18 – 19.30.

La quota di partecipazione è di 10 euro; evento gratuito per bambini con età inferiore ai 6 anni, disabili, accompagnatori e guide turistiche. Per info e prenotazioni 350.1811922.

 

 

by Redazione
francavilla

Con il romanzo Antigone contro, edizioni Albatros, Assunta Marinelli, scrittrice teatina,  vince il premio Thaumazein- Simposio delle emozioni di Francavilla che verrà consegnato il 25 settembre a Francavilla.

Il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, presidente del comitato scientifico del premio, nella motivazione scrive che “il romanzo della professoressa di Chieti avvince il lettore innanzitutto per la scelta della figlia di Edipo, personaggio immortale, in linea con opere ispirate alla sua figura, ma con un quid pluris decisamente potente con Antigone che combatte il fato ed al contempo l’ordine costituito dal potere maschile. Ribelle e simbolo di una nuova giustizia, Antigone è eroina di struggente modernità, simbolo di una donna forte che apre le porte ad un nuovo cammino della figura della donna.”

Assunta Marinelli ha collaborato con l’università D’Annunzio come assistente di storia greca. Insegnante presso licei e istituti tecnici, ha pubblicato i romanzi Le stanze della memoria, Psicorondò e vari racconti, per i quali ha ottenuto riconoscimenti nazionali ed internazionali.

by Redazione
note sotto le stelle

La vigilia di San Lorenzo si anima di eventi nel borgo di Spoltore (Pescara). Dopo il successo delle due precedenti edizioni torna, infatti , Note sotto le stelle, la manifestazione che, martedì 9 agosto a partire dalle ore 19, trasformerà il centro storico in un osservatorio astronomico ma anche in un palcoscenico a cielo aperto.

L’iniziativa, promossa dalla “Pro Loco Spoltore Terra dei 5 borghi” con il patrocinio del Comune di Spoltore, permetterà di osservare l’incanto delle Perseidi attraverso i telescopi dell’Associazione G.as.p.ra Gruppo Astrofili Pescaresi che, a partire dalle 21.30, sarà presente presso il Bastione del Castello per mostrare e svelare i segreti del cielo (prenotazioni obbligatorie al 3501811922).

Sempre sotto le stelle, a Piazza D’Albenzio, alle 21, si esibiranno “The Spoltorers”, che proporranno pezzi originali come propri o affidandoli ad improbabili e fantomatici gruppi musicali e strampalati personaggi contestualizzati in luoghi realmente esistenti del territorio.

Il risultato sarà quello di un viaggio ironico, divertente e per certi versi onirico. Per citare alcune frazioni oltre a The Spoltorers, vi saranno anche The Caprarers, I Frascones, Los Cavattekkios, e persino The Pescariners River’s Blu Sband interpretati da Danilo De Sanctis, Silvio Calice, Pino Tamburro, Luca Montanaro e Francesco De Sanctis.

A seguire, dalle ore 22.30, sarà la volta del gradito ritorno sul palco di Piazza D’Albenzio di Daniele Mammarella, musicista da sempre di casa negli eventi proposti dalla Pro Loco di Spoltore.
Daniele, infatti, torna ad esibirsi per il pubblico di “Note Sotto le Stelle”: ormai stabilmente al terzo posto tra i migliori chitarristi acustici al mondo secondo il prestigioso sito anglosassone Musicradar.com è dietro solo a mostri sacri come Tommy Emmanuel e Mike Dawes.
Per i più piccoli il Belvedere G. Gaist ospiterà le azioni teatrali interattive di Cam Lecce e Jörg Grünert (Deposito dei Segni) con un intrattenimento fatto di arte, pittura e spettacolo.
Ad aggiungere un ulteriore pizzico di magia alla serata saranno le consulenze di Rosy Siani con le sue antiche rune celtiche in Vico Belvedere.
Inoltre, da partire alle 19.30, saranno aperti gli stand gastronomici in Piazza Di Marzio e Piazza D’Albenzio.

Stand e concerti in Piazza Di Marzio e Piazza D’Albenzio saranno collocati in luoghi totalmente accessibili.
by Redazione
lettomanoppello

A Lettomanoppello (PE) ci si prepara al tradizionale appuntamento con le “10 Giornate in Pietra” che si terrà dal 26 agosto al 4 settembre; tante le novità per questa edizione del 2022 a partire dalla selezione degli scultori.

La manifestazione nasce nel 1997 e negli anni ha vissuto un’importante evoluzione con la partecipazione di centinaia artisti provenienti dall’Italia e dall’Estero, che hanno lasciato sul territorio la loro firma con numerose opere in pietra. Scopo di tale evento infatti è mostrare il valore della manualità e della lavorazione della pietra della Maiella e non è un caso se il Comune di Lettomanoppello gode del titolo di “ Città della Pietra”.

Si parte il 26 e il 27 agosto con la chiusura del progetto “Pietra dell’Integrazione”, finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha coinvolto ragazzi diversamente abili impegnati nella realizzazione di altorilievi in pietra che coincide con l’avvio delle “10 Giornate in Pietra” e sarà caratterizzato dall’intervento dell’ospite d’onore dello scorso anno, Felice Tagliaferri, scultore non vedente.

Momento ulteriore dell’intera manifestazione è il simposio artistico che avrà inizio il 28 agosto per concludersi il 4 settembre quando il centro cittadino del comune di Lettomanoppello diventerà ritrovo per scultori e scalpellini che, lavorando in diretta sul posto, si confronteranno sulla relazione Tra Uomo e Ambiente, tema di grande attualità e carico di riflessioni individuato dal Direttore Artistico Stefano Faccini, il Presidente Giacinto Di Pietrantonio in collaborazione con il Sindaco Ingegner Simone Romano D’Alfonso e l’Assessore al Turismo Arianna Barbetta; si tratta del tema sul quale sono stati esaminati i progetti inviati dagli artisti candidati.

La giuria tecnica composta dal Presidente della manifestazione Giacinto Di Pietrantonio dalle  curatrici d’arte contemporanea Daniela Pietranico, Miriam Di Francesco, dall’Art Director della rivista Segno Roberto Sala, dall’Architetto Sandro Aceto, dall’Architetto Urbanista Lucio Zazzara Presidente del Parco Nazionale della Maiella, dal Sindaco di Lettomanoppello Simone Romano D’Alfonso e successivamente dalla giuria popolare, ha selezionato per il simposio i seguenti otto artisti da tutto il mondo: Aurora Avvantaggiato, Ferdinando Crippa, Marta Fresneda Gutierrez, Michela Alessandra Gwendoline, Sahar Khalaji, Dangyong Liu, Marija Markovic, Mauro Antonio Mezzina.

E’ una relazione, quella tra la giuria tecnica e popolare, volta fare della condivisione e partecipazione il nucleo del progetto.

Tutti i partecipanti sono invitati a realizzare un altorilievo lavorando una lastra di pietra di 170 x 130 x 7 cm. denominati Pietrales, ovvero murales di pietra, che dal 4 settembre saranno collocati in modo permanente sulle pareti esterne delle abitazioni dei cittadini lettesi, aggiungendosi a quelli già istallate lo scorso anno.

Questo dallo scorso anno rappresenta un importante cambio progettuale della manifestazione passata dalla libera esecuzione di sculture generalmente a tutto tondo agli altorilievi Pietrales.

Special guest dell’edizione di quest’anno è Ugo La Pietra storico artista di altissimo profilo e architetto riconosciuto sul piano internazionale, le sue esperienze di ricerca e di sperimentazione condotte a partire dagli anni 60 attraversano le varie discipline: arte, architettura, design, arti applicate, musica, didattica, editoria.

Per le “10 Giornate in Pietra” anch’esso realizzerà un Pietrales dedicato al tema scelto, oltre a delle piccole opere di design in pietra. La scultrice che collaborerà con La Pietra nell’eseguire l’opera è Valentina Di Luca, attratta negli ultimi anni dalla Maiella e, in particolar modo, dalla sua pietra.

Per la riuscita della manifestazione di centrale importanza è anche la partecipazione degli scalpellini che quest’anno sono: Giampaolo Antinucci e Lorenzo Gigante.

Come lo scorso anno la parte educativa della manifestazione ha grande rilevanza ed è espletato con il coinvolgimento, tramite la selezione di 4 studenti, di due accademie di belle arti italiane.

La scelta di quest’anno è caduta sull’Accademia di Belle Arti de L’Aquila e sull’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Gli studenti partecipanti al simposio e che realizzeranno il “Pietrales” basato sempre sulla tematica “Tra Uomo e Ambiente” sono: Satya Forte e Piotr Hanzelewicz dell’Accademia de L’Aquila,  Beatrice Mosca e Gabriele Ricciuti dell’Accademia di Brera.

by Redazione
atri

Dopo il grande successo dei primi eventi a cura di Atrincontra – Associazione Abruzzo Ontario, proseguono gli appuntamenti per il fine settimana in compagnia di nomi illustri e di grandi spessore ad Atri (Te).

Ecco il programma per le due giornate.

Venerdì 15 luglio ore 21:30
LORENZA STROPPA, Cosa mi dice il mare, BEE a dialogare con lei Cinzia Buccigrossi della Libreria On the Road.

Venerdì 15 luglio ore 22
GRAZIA DI MICHELE , in una performance tra musica e parole con i suoi brani più conosciuti. A dialogare con l’artista la giornalista Evelina Frisa.

Sabato 16 luglio ore 21.30
MAURA CHIULLI, con il suo ultimo romanzo Ho amato anche la terra edito da Hacca Edizioni, a dialogare con lei la giornalista Eleonora Molisani.
Alle ore 22.00 si prosegue con l’incontro con l’artista VIOLANTE PLACIDO in un talk dove si ripercorrerà la carriera di attrice, cantante e molto altro, a dialogare con lei la giornalista Evelina Frisa.

Ingresso libero

by Redazione
miglianico

Miglianico si veste di musica, suoni e cultura est europea grazie all’Orchestra Sinfonica Giovanile Europea (OSGE) che, per il 17° anno, torna a esibirsi nel concerto in programma domenica 17 luglio alle ore 21.

Prima della serata conclusiva l’OSGE, si esibirà in altre location prestigiose d’Abruzzo come, per esempio, l’Abazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia (Ch).

Sito che si aggiunge ad altre splendide cornici quali l’anfiteatro di Alba Fucens, la Collegiata di S. Michele Arcangelo a Città S. Angelo, Piazza S. Giustino a Chieti in occasione della settimana Mozartiana e Palazzo D’Avalos a Vasto.

Non mancheranno, anche in questo 2022, momenti di convivialità durante i quali si condivideranno i nostri amati prodotti tipici abruzzesi con i ragazzi delle scuole gemellate. Vi saranno inoltre momenti di scambio culturale e serate a tema in attesa della conclusione prevista appunto per domenica 17 luglio alle ore 21 a Miglianico.

L’Orchestra Sinfonica Giovanile Europea, fiore all’occhiello dell’Accademia Musicale Mellianum da 25 anni presente a Miglianico, si prepara dunque alla nuova estate di concerti nel borgo della provincia di Chieti.

Progetto, giunto alla sua XVII edizione, frutto dello storico rapporto con le scuole gemellate di Rybnik (Polonia), Unicov (Repubblica Ceca) e Szentendre (Ungheria) e della collaborazione con i licei musicali e i conservatori della nostra regione.

Da 11 anni inoltre la direzione artistica dell’OSGE è affidata al Direttore d’orchestra M° Andrea Di Mele, importante musicista della nostra regione con grande esperienza di direzione d’orchestra in Italia e all’estero.

Per questa edizione inoltre, l’Accademia Musicale Mellianum, ha pensato a un ospite d’onore che porta il nome dell’Abruzzo in giro per il paese e non solo: sarà infatti presente al concerto di domenica 17 luglio la scrittrice abruzzese Donatella Di Pietrantonio che dedicherà un pensiero alla difficile realtà e situazione che sta vivendo l’Ucraina.

“Ascolto musica con gioia in diversi momenti della giornata, anche quando sono a lavoro – ci confida la scrittrice – La musica fa compagnia ed è fonte di ispirazione. Che tipo di musica? Classica, pop e rock. Ringrazio l’organizzazione per avermi invitata a questo importante evento per Miglianico e penso che in questo momento la musica, come qualsiasi altra forma d’arte, possa lenire e alleviare la pesantezza di questo periodo storico; certo – conclude Di Pietrantonio – non guarisce, ma è in grado di portare luce nei momenti bui”.

Il programma proposto per l’edizione estiva OSGE 2022 vuol essere un momento che, come auspicato fortemente da noi tutti, possa essere una vera e propria “Festa della rinascita”. Un momento di gioia in musica che possa essere un auspicio di rinascita dopo la lunga pandemia che ha soffocato la cultura musicale e di speranza per la fine del conflitto che stiamo vivendo.

Torniamo a riempire di voci, emozioni e musica Miglianico – dichiara Marco Patrizio Vice Presidente Accademia – A luglio, per 10  giorni, il borgo cambia volto e regala vitalità e una grande energia che culmina nell’evento del concerto finale. Ritengo, inoltre, che questa esperienza costituisca per i ragazzi una preziosa occasione di crescita personale, musicale e relazionale, all’interno di un contesto di vivace interazione tra culture diverse. L’appuntamento del prossimo 17 luglio a Miglianico e gli altri concerti dell’edizione 2022 rappresentano per noi una speranza di rinascita e di miglioramento della difficile situazione internazionale. Siamo certi che potremo regalarvi dei piacevoli momenti anche grazie all’ospite d’onore di questa 17^ edizione, la scrittrice abruzzese Donatella Di Pietrantonio che ringrazio davvero di cuore per aver accettato il nostro invito; una partecipazione che ci rende orgogliosi del nostro territorio. Il suo intervento inoltre – conclude Patrizio – permetterà al concerto di lanciare in modo marcato un messaggio culturale e umanitario”.

“Dopo l’emozione dello scorso anno – aggiunge Orfeo Patrizio Presidente dell’Accademia Musicale Mellianum – con la bellissima edizione organizzata e voluta nonostante le tante difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, quest’anno torniamo ad accogliere un organico orchestrale più ricco anche se, purtroppo, con l’assenza dell’Ungheria che, sempre a causa del Covid, non può mandare i suoi ragazzi. Avremo anche l’assenza dell’Ucraina. Ma purtroppo, in questo caso, la situazione è purtroppo più grave: i ragazzi della scuola che avevamo contattato, hanno tutti un’età superiore ai 15 anni di età e quindi destinati alla guerra. E’ stato un dispiacere enorme e per questo che vogliamo rendere omaggio a di questo popolo sotto il profilo umano e sociale”.

Tutti i brani inoltre, sono proposti dal Direttore artistico e musicale Maestro Andrea Di Mele; sono brani classici famosissimi e colonne sonore del grande cinema che ormai fanno parte integrante di un repertorio sinfonico sempre più amato dal pubblico, anche quello più esigente e devoto alla musica espressamente classica e di repertorio.

Sono di grande impatto emotivo e hanno in comune la spettacolarità compositiva.

“L’OSGE è un piccolo miracolo in musica – afferma il Maestro Di Mele in quanto è l’unica orchestra d’Abruzzo composta da circa 80 tra i migliori musicisti provenienti da quattro paesi europei che, annualmente, si riuniscono presso l’Accademia Musicale Mellianum a Miglianico. Per questo 2022 siamo 73 elementi che stanno lavorando in ‘concertazione’ per la prima volta dal punto di vista tecnico, musicale e umano in cui spiego i vari brani che suoneremo soprattutto sul piano emozionale e sul significato di quel testo; è una parte molto importante che solo con le orchestre giovanili può essere realizzata per far capire loro cosa rappresenta quello che suoneranno. Il programma di quest’anno – prosegue Di Mele – voleva essere una festa, un momento di rinascita e gioia in musica dopo un periodo molto buio. Voleva, al passato, non è un verbo usato a caso purtroppo dato che la pandemia non ci vuole lasciare e la guerra è ancora terribilmente in corso. Il concerto di questa XVII edizione quindi vuole essere un omaggio all’Ucraina e la terribile guerra che stanno subendo che ci ha costretto a rinunciare a un gruppo di giovani ucraini che, purtroppo, sono stati chiamati alle armi; un omaggio anche alla Polonia, che sta aiutando e aiuta i vicini ucraini. Mai avrei pensato ad oggi – conclude il Maestro – di non festeggiare la fine di questa guerra ma ho comunque cercato di non alterare troppo il programma per donare comunque a tutti un momento di spensieratezza e relax”.

by Redazione
pescara

L’Accademia musicale OSA (Officina Scuola Arte), apre la stagione estiva del ciclo di incontri culturali Addetti ai Lavori 2022 con un grande musicista: sabato 9 luglio alle ore 21 Pescara ospita il maestro arpista Davide Burani in “Concerto per Arpa” all’Auditorium Cerulli la Casa delle Arti.

Un primo grande evento per l’Accademia di musica con sede a Pescara presieduta del maestro Manuel Virtù. Un grande concerto d’arpa per uno degli artisti più importanti sulla scena internazionale.

Nato a Modena, Davide Burani è diplomato in pianoforte nel 1996 presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova.

Successivamente ha intrapreso lo studio dell’arpa presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma prima sotto la guida di Francesca Frigotto e poi sotto la guida di Emanuela Degli Esposti, conseguendo prima il diploma tradizionale e poi il diploma accademico di secondo livello in Discipline Musicali con il massimo dei voti e lode.

Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, superando le selezioni finali per la categoria “Arpa” nella XI edizione del “Tournoi International de Musique”, aggiudicandosi una menzione d’onore.

Nel 2004 ha vinto, nella categoria arpa, la VII edizione del Festival internazionale “Fivizzano Music World”. Si è esibito in numerosi concerti in Italia e all’estero, collaborando con i direttori d’orchestra Alain Lombard, Julian Kovatchev, Mikhail Pletnev, Zoltán Peskó, Donato Renzetti, etc. e con le attrici Paola Gassman, Lella Costa e Monica Guerritore.

Dal 2014 accompagna il baritono Leo Nucci nelle sue tournée internazionali, assieme al gruppo da camera Italian Opera Chamber Orchestra diretto dal M. Paolo Marcarini.

Dal 2009 insegna Arpa presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri – Claudio Merulo” di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti.

Il costo dei biglietti è pari a 7 euro per gli iscritti all’Accademia e 10 euro per gli esterni. Informazioni e prenotazione biglietti: 3500842441; accademiaosa@libero.it

by Redazione