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Tag Archives: eventi Abruzzo

miglianico

E’ previsto un riconoscimento speciale per tutti gli amanti della poesia in occasione della conclusione dell’edizione 2022 del Premio PoetaMi – Miglianico Borgo in Poesia: si tratta di un vero e proprio “Atelier della Poesia” previsto per il 28 ed il 29 maggio.

In onore e memoria di Paride Di Federico giovane studente e poeta di Miglianico (Ch) prematuramente scomparso, il premio è organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara, con la direzione artistica di Peppe Millanta, gode del patrocinio del Comune di Miglianico (Chieti), e della collaborazione della Pro Loco di Miglianico e ormai, conta sempre maggiori adesioni, attestando così un grande avvicinamento del pubblico al mondo della poesia, anche in un momento in cui i social rappresentano lo strumento di comunicazione più utilizzato.

L’Atelier, strutturato come un workshop è un’occasione per approfondire passione e propensione per la poesia con incontri, conversazioni, letture e laboratori. Nel corso delle due giornate, ci saranno lezioni, confronto e laboratori di lettura, verranno affrontati i maggiori esponenti della poesia italiana e si parlerà di tutto ciò che concerne la poesia  insieme al poeta Davide Rondoni (nella foto) e Gian Mario Villalta, Direttore Artistico del Festival Pordenonelegge.it.

L’approfondimento sulla poesia si terrà nella Casa delle Monache di Miglianico con il seguente programma.

Sabato 28 maggio dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00:

 – 10:30, arrivo e conversazione tra i partecipanti con Davide Rondoni;

 – 11:30, seminario con Davide Rondoni e Gian Mario Villalta;

 – 14:30, reading di poesie e commenti;

 – 15:30, laboratorio poetico con Davide Rondoni;

Domenica 29 maggio dalle 9:30 – 11:30:

– 9:30, laboratorio di poesia con Gian Mario Villalta;

– 11:30, conclusione Atelier.

Si ricorda che la partecipazione è gratuita e a numero chiuso.

Sabato 28 maggio inoltre, dalle ore 20.30 presso la piazzetta antistante la Casa delle Monache ci sarà la premiazione dei vincitori delle diverse categorie previste in questa edizione 2022 del PoetaMi.

Per info e prenotazioni la mail è premiopoetami@gmail.com, mentre il numero è 3201775781. Info anche sul sito www.poetami.it. Informazioni sull’Atelier http://www.scuolamacondo.it/atelier-di-poesia/.

by Redazione
Artinvita

Teatro e cinema caratterizzano gli ultimi due appuntamenti della quinta edizione di Artinvita – Festival internazionale degli Abruzzi.

Oggi, venerdì 13 maggio, alle 21 nell’auditorium Santa Maria da Piedi di Crecchio va in scena La Classe di Fabiana Iacozzilli, un docupuppets con pupazzi e uomini.

La Classe è un rito collettivo, in bilico tra La Classe morta di Tadeusz Kantor e I cannibali di George Tabori, in cui gli adulti, interpretati da pupazzi realizzati da Fiammetta Mandich, rileggono i ricordi di un’infanzia vissuta nella paura di buscarle.

Una storia che Fabiana Iacozzilli fa nascere dai ricordi delle scuole elementari all’istituto Suore di carità e in particolare da quelli legati alla sua maestra, Suor Lidia.

All’allestimento dello spettacolo hanno contribuito Marta Meneghetti, Giada Parlanti ed Emanuele Silvestri (collaborazione alla drammaturgia); Lorenzo Letizia, Tiziana Tomasulo e Lafabbrica (collaborazione artistica); Michela Aiello, Andrei Balan, Antonia D’Amore, Francesco Meloni e Marta Meneghetti (performer); Fiammetta Mandich (scene e marionette); Raffaella Vitiello (luci); Hubert Westkemper (suono); Jacopo Ruben Dell’Abate (fonico); Francesco Meloni, Silvia Corona e Arianna Cremona (assistenti alla regia); Tiziana Tomasulo e Valeria Tomasulo (foto di scena); Piergiorgio Solvi (foto di scena); Giorgio Testa.

Il Festival si chiude domenica 15 al cinema-teatro Garden di Guardiagrele con Argentina/Balkan Cinema Express – Premio del cortometraggio argentino e balcanico.

Si tratta di un concorso di cortometraggi argentini e balcanici che avvicina i giovani studenti all’arte del cinema ponendoli a confronto, oltre che con i lavori selezionati, con le culture che hanno influenzato la storia dei flussi migratori in Abruzzo, come quelli appunto provenienti dai Balcani degli anni ’90 e quelli argentini del primo dopoguerra.

I lavori in concorso vengono visionati da duecento studenti che ricevono una formazione attraverso un laboratorio sul linguaggio cinematografico, e affiancano la giuria di esperti composta da produttori e artisti internazionali.

I ragazzi vengono guidati a guardare i cortometraggi in concorso con occhio critico e in relazione ai premi che devono assegnare per miglior film, miglior montaggio, miglior fotografia, miglior suono, miglior interprete e miglior soggetto.

Le proiezioni avverranno oltre che al cinema Garden di Guardiagrele anche sabato 14 maggio presso il Nuovo Cinema Zambra di Ortona alle ore 17:30.

I vincitori sono decretati in parte dalla giuria di ragazzi e ragazze delle scuole e in parte da una giuria di esperti internazionale composta da Eno Milkani (regista e produttore albanese e direttore del Balkan Film & food festival), Michel Feller (produttore Francese), Laurent Petitgand (compositore di musiche per film), Elsa Amiel (regista francese), Simona Banchi (produttrice italiana), Luciano Sovena (presidente Roma Lazio Film Commission).

by Redazione
Avezzano

Dall’urgenza di riflettere sul problema della crisi ambientale determinata dal surriscaldamento globale è nato lo spettacolo teatrale che sarà di scena il prossimo 6 maggio, ore 21, all’interno del Castello Orsini Colonna. Il nuovo appuntamento con la stagione di prosa indipendente del Teatro OFF di Teatranti Tra Tanti sarà, quindi, La donna più grassa del mondo, una produzione del Centro Teatrale MaMiMò.

A mia moglie piace mangiare. Quando mangia è felice. E io amo vederla felice.

Una grossa crepa minaccia la sicurezza della casa in cui vivono i protagonisti di questa storia, ma solo uno di loro sembra preoccuparsene: è l’Uomo del piano di sotto che da mesi tenta di convincere la coppia di vicini a intraprendere i lavori di ristrutturazione.

Il problema è che la crepa si trova proprio sotto il divano della Donna più grassa del mondo che pesa quattrocentosessanta chili e non può muoversi. L’unica possibilità per poter intraprendere i lavori sarebbe che il Marito la convincesse a dimagrire, ma la felicità che le procura il cibo è troppo grande perché la donna possa rinunciarvi.

In un’epoca in cui sembra che la nostra società abbia raggiunto il suo massimo grado di benessere, questa commedia, attraverso una cifra grottesca e paradossale, ci induce a riflettere sulla capacità dell’uomo di immaginare un modo alternativo per raggiungere la felicità che non lo condanni all’autodistruzione.

by Redazione
civitella roveto

Un viaggio nel nostro animo. Si ride ma allo stesso tempo ci si emoziona, senza lasciare spazio alla malinconia e ai rimpianti.

Questo lo spirito dello spettacolo Il Catamarano previsto domenica 24 aprile (ore 17) in occasione della stagione del Teatro OFF di Teatranti Tra Tanti al Teatro comunale di Civitella Roveto.

La pièce, che sostituisce Neve con Luca Avallone, vede come protagonista il giovane Andrea, un ragazzo come tanti, che coltiva il grande sogno di diventare un attore.

È lui a raccontare la sua storia “corale” esclusivamente in prima persona. Unico interlocutore, seppur assente, suo nonno, Angelo Mario.

Un uomo tutto di un pezzo, con alle spalle una vita piena e difficile, vissuta intensamente andando anche contro tutto e tutti. Un uomo d’altri tempi, forse, eppure attuale come non mai. Angelo Mario viaggia in solitaria tra passato e presente, tra sensazioni ed emozioni, narrando e rievocando, facendo toccare con mano allo spettatore non una ma più vite, allo stesso tempo ordinarie e straordinarie.

Le varie figure che emergono sono uniche nel loro genere, e insieme costituiscono un affresco di varia umanità. Come la bidella bigotta mortalmente scandalizzata per un bacio tra ragazzi, o come il giovane regista naif che si crede proiettato verso il successo grazie alla sua versione contemporanea dell’opera Il Catamarano.

Ed è proprio Il Catamarano, che poi è il titolo della pièce, a rappresentare il legame che unisce le esistenze di nonno e nipote, e di tutto ciò che ha girato e che continua a girare intorno a loro. Un’unione indissolubile, che travalica lo scorrere del tempo.

Costo biglietto (per non abbonati): 5 euro; info e prenotazioni:

  • chiamare il 6555303 o scrivere a teatroffavezzano@gmail.com;
  • prevendita anche presso la Cartolibreria edicola il Matitone di Davide Palleschi, via Liri, Civitella Roveto (AQ) – 0863 97156

 

by Redazione
palena

Dopo due anni di assenza forzata, torna al Teatro Aventino di Palena, con la sua XVI edizione, Burattinopoli, mostra di baracche e burattini aperta dal 13 – 14– 16 – 17 aprile 2022 (chiuso Venerdì Santo).

Tutti i giorni alle 18 grandi e piccini potranno seguire in un teatro totalmente stravolto un itinerario alla scoperta del magico mondo dei burattini e dei pupazzi in gomma piuma.

L’ingresso è gratuito. Niente palco né platea, né palchetti, ma spazi pronti ad animarsi delle favole classiche reinterpretate con un pizzico di ironia.

L’organizzazione e l’allestimento sono curati all’associazione culturale Teatro dell’Aventino di Palena in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I visitatori potranno seguire Burattinopoli attraverso un percorso che vedrà la biglietteria ospitare le varie fasi di costruzione dei burattini  con i relativi materiali.

In platea ci sarà il Castello di Ser Piumetta. I palchetti  accoglieranno  burattini e attrezzature scenografiche con vari giochi di luce.

Nell’aria musica celtica. Intanto sul palco, Enza Paterra e Francesco Pulsinelli animeranno lo spazio “Favoliamo”, con uno spettacolo per ragazzi sempre diverso tutto nel rispetto delle norme anti-Covid.

Per partecipare all’evento si dovrà essere in possesso di mascherina FFP2  e super green pass.

 

by Redazione
pettorano sul gizio

In attesa della 14a edizione del Festival nazionale dei borghi più belli d’Italia, il Comune di Pettorano sul Gizio (AQ) sabato 2 ospiterà la prima tappa del percorso di avvicinamento del 2022 all’evento più importante dell’associazione nazionale che offre ai visitatori l’opportunità e il piacere della scoperta della rete di eccellenza dei piccoli centri d’Italia.

A presentare l’appuntamento in conferenza stampa questa mattina a Pescara insieme ad Antonio Di Marco, Presidente dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise”, era presente il sindaco del Comune di Pettorano sul Gizio Antonio Carrara.

L’evento di Pettorano sul Gizio il 2 aprile 2022 sarà dedicato a un prodotto gastronomico e a un prodotto agricolo tipici del borgo: la Polenta Rognosa e i “mugnoli”.

La giornata sarà animata da una serie di iniziative dedicate a questi due prodotti identitari del territorio pettoranese, tra cui un cooking show a cura dell’Istituto Alberghiero “ De Panfilis” di Roccaraso e un “gemellaggio gastronomico” con altri due borghi italiani che condividono “esperienze simili” con la polenta (Follina in Veneto e Moresco nelle Marche); a pomeriggio si svolgerà un convegno/confronto su Tradizione e biodiversità: la polenta e i mugnoli di Pettorano, un momento di approfondimento e incontro con la storia e le tradizioni del borgo e di riflessione su chi sceglie, nonostante mille difficoltà,  di restare a vivere nei borghi e sulle comunità che riscoprono, preservano e valorizzano prodotti autoctoni – come, ad esempio, i mugnoli a Pettorano sul Gizio.

Ospiti d’onore dell’evento a Pettorano sul Gizio, il Tenente Colonnello dell’Aeronautica Militare Daniele Mocio e la giornalista e conduttrice Rai Benedetta Rinaldi, madrina della 14a edizione del Festival nazionale dei borghi più belli d’Italia.

Per il Comune di Follina sarà presente il sindaco Mario Collet, per il Comune di Moresco il già sindaco Massimiliano Splendiani, attuale Presidente dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia nelle Marche”.

“La decisione di caratterizzare ogni borgo su una propria peculiarità – dichiara Antonio Di Marco – è la scelta vincente degli appuntamenti di avvicinamento al Festival. Attraverso le tipicità dei nostri Borghi più belli d’Italia faremo conoscere l’Abruzzo più vero e promuoveremo i nostri piccoli centri, veri gioielli nascosti del nostro Paese nell’ottica del nuovo turismo di riscoperta dei territori”.

Antonio Carrara, sindaco del Comune di Pettorano sul Gizio: “L’appuntamento di sabato 2 aprile a Pettorano vuole essere un momento augurale per un nuovo inizio post pandemia, per una riscoperta delle antiche tradizioni e per un rilancio del turismo nei borghi”.

by Redazione
8 marzo

In occasione dell’8 Marzo, ovvero la giornata internazionale dei diritti delle donne, il Collettivo Zona Fucsia, insieme ad altre 27 associazioni e realtà politiche del territorio pescarese e regionale, domenica 6 marzo si terrà la Rassegna L8ttiamo Insieme! A Feminist March un insieme di incontri, eventi culturali e reading musicali presso lo Spazio Matta per aspettare insieme la manifestazione e lo sciopero femminista che si terrà in piazza Salotto l’8 Marzo, alle ore 17.30.

Dalle ore 16 per tutta la durata dell’evento: mostra #likeawoman

 La mostra di arti figurative #likeawoman sarà una retrospettiva sull’importante ruolo ricoperto dalle donne nel mondo del lavoro e delle loro conquiste verso l’emancipazione. La mostra è a cura dell’associazione culturale “I Salotti”, le opere potranno essere acquistate e parte del ricavato andrà al Collettivo Zona Fucsia.

Gli artisti in mostra sono:

  • Natalia D’Avena e Stefano Ricciuti,
  • Manuel Vallescura,
  • Mara Patricelli e Alibi,
  • Annalaura Ianni e Simona Iacovozzi,
  • Lucia De Novellis,
  • Davio,
  • Stefy Ponzy,
  • Massimo Perna,
  • Salvatore Monopoli,
  • Patrizia Ingiostro Saccoman,
  • Tiziano Aldo Tiberi.

Alle ore 17: Letture di Rosamaria Binni; dalle 17 fino alle 19.30: Human Library al femminile.

La Human Library (la libreria vivente), è una è un metodo innovativo, semplice e concreto per promuovere il dialogo, ridurre i pregiudizi, rompere gli stereotipi e favorire la comprensione tra persone di diversa età, sesso, stili di vita e background culturale.

Nel nostro caso, il tema che affronteremo è proprio quello del lavoro femminile, ma con un approccio del tutto nuovo e creativo.

La biblioteca vivente si presenta come una vera biblioteca, con i bibliotecari e un catalogo di titoli da cui scegliere, la differenza sta nel fatto che per leggere i libri non bisogna sfogliare le pagine ma parlarci, perché i libri sono persone in carne ed ossa. Questi “libri viventi” vengono “presi in prestito” per la conversazione: ogni lettore sceglie il suo libro.

Alle ore 21 si svolgeranno le Letture di Arianna Tomassini a alle 21.15: Reading musicale Te la sei cercata! a cura di Benedetta La Penna e Miriam Ricordi.

Il reading musicale ideata dall’attivista, libraia e speaker radiofonica Benedetta La Penna e la celebre cantautrice Miriam Ricordi, è un piccolo viaggio tra musica e letture sui temi più importanti del femminismo: il sessismo istituzionalizzato, body shaming, diritti LGBTQI+ e molto altro.

Banchetto libri a cura della Libreria Primo Moroni e vendita di segnalibri a cura di Alibi.

by Redazione
orsogna

Dopo due anni in cui il Festival ha resistito, spostandosi in altri periodi dell’anno a causa della pandemia, la quinta edizione riporta Artinvita nel suo periodo tradizionale, la primavera, con una rassegna che coinvolge sette comuni e location meravigliose.

Oltre ai centri dell’asse della Marrucina in cui è nata, la manifestazione apre da quest’anno a progetti fuori le mura, interessando anche Pescara grazie alla collaborazione con Florian Metateatro – Centro di produzione teatrale. Viene riconfermata la collaborazione con Orsogna, dove il Festival è nato, Guardiagrele, Crecchio, Ortona e Pennapiedimonte.

A questi comuni si aggiunge un altro borgo sulla strada che va dal massiccio della Majella al mare Adriatico, Arielli. Qui, grazie alla collaborazione con la struttura di Residenze Artistiche Dentro la terra, una troupe di artisti lavorerà all’interno dell’Auditorium San Rocco, ex cinema di proprietà della curia vescovile nel cuore del paese.

Artinvita aspira a portare la grande arte contemporanea in Abruzzo, facendo da collante tra le più importanti organizzazioni del settore che operano sul territorio e quelle nazionali ed internazionali.

Tra installazioni, mostre, cinema, teatro, danza e musica sono dieci gli eventi, per un totale di più di venti appuntamenti, inclusi nell’edizione 2022.

La programmazione completa è consultabile sul sito www.artinvita.com, dove si trova anche la biglietteria on line già attiva per acquistare i posti per i singoli spettacoli o l’abbonamento che comprende sette spettacoli, e che fino al 31 marzo è in offerta speciale al prezzo di 50 euro anziché 65 euro.

Come ogni anno il Festival include nella programmazione un periodo di residenza dedicato agli artisti che arrivano dall’Italia e da Paesi europei ed extra-europei, offrendo loro un luogo e un tempo per la creazione in Abruzzo, affinché il pubblico possa incontrare il processo di nascita di uno spettacolo.

Anche nella quinta edizione sono numerosi gli artisti che presentano spettacoli e progetti in prima nazionale.

Il programma del 2022 ci interroga sui processi e gli effetti della memoria nella nostra vita.

La memoria si manifesta come una sovrapposizione di immagini, desideri, paure e impulsi, che si mescolano nella nostra mente e che costituiscono ciò che “pensiamo” di essere. Cosa rimane dell’umano quando la parola e la memoria scompaiono?

Si parte il 29 aprile con un doppio appuntamento itinerante che coinvolge uno dei luoghi su cui il Festival sta investendo maggiormente, l’Auditorium Santa Maria da Piedi a Crecchio, dove si esibisce la giovanissima performer franco-brasiliana Alice Rende, che unisce il circo contemporaneo con l’arte del contorsionismo.

Ci si sposta poi ad Arielli per l’inaugurazione dell’installazione audiovisiva. La memoria delle cose, di Simon Rouby e Michel Lauricella, che interessa l’Auditorium San Rocco. La serata d’apertura chiude con un cocktail accompagnato dal vino Masciarelli e le pietanze offerte da Le Mamme d’Abruzzo.

Il Festival prosegue all’insegna della multidisciplinarietà che cavalca teatro, danza contemporanea, circo contemporaneo, musica e cinema.

Al centro della programmazione ci sono due importanti residenze che coinvolgono il Teatro Comunale di Orsogna e ancora l’Auditorium di Crecchio per l’adattamento e la creazione di tre opere prime, tra cui la terza collaborazione con il Théâtre 14 à Paris e con il Collectif Rêve Concret per lo spettacolo Non siamo qui per scomparire, di Mathieu Touzé, in scena il 30 aprile e il primo maggio.

Un salto nel futuro è lo spettacolo immersivo Le Hurle della compagnia Alvise Sinivia, in cui tutto si svolge in un futuro parallelo, dove soccombe un mondo iperurbano: un uomo ci racconta con la sua voce sovraesposta di un sistema sull’orlo dell’estinzione, e cerca di farci ascoltare i frammenti del mondo vivente e non vivente prima che si verifichi un silenzio finale.

Numerose come sempre le attività collaterali che coinvolgono le strade, i bambini, gli anziani, la natura e il cibo.

Grande spazio viene dato alle compagnie italiane: grazie alla rinnovata collaborazione con ACS Abruzzo e Florian Metateatro, Artinvita porta infatti una compagnia al debutto.

Anna Basti e Chiara Caimmi, dopo aver svolto un periodo di residenza presso il Teatro Comunale di Orsogna e lo Spazio Rossellini a Roma, presentano al Florian Espace il loro nuovo spettacolo di danza/teatro What is a Fancy World for Ending. Viene inoltre ospitata la pluripremiata compagnia romana Cranpi con lo spettacolo La Classe, un docupuppets per marionette e uomini di Fabiana Iacozzilli.

Il Festival è supportato dalla Regione Abruzzo e dalla Camera di Commercio Chieti-Pescara, e gode di numerose collaborazioni nazionali e internazionali.

Battezzata nel 2018 da Juliette Binoche, la manifestazione nasce con un’anima italo-francese da una collaborazione tra l’Associazione abruzzese Insensi, direttore artistico Marco Cicolini, e il Théâtre de Léthé à Paris – Collectif 2 plus, direttrice artistica Amahì Camilla Saraceni.

La Francia, riferimento di sperimentazione e innovazione in Europa, dialoga con l’Abruzzo, territorio colmo di talentuosi artigiani e spazi meravigliosi da riqualificare, che attraverso l’arte contemporanea trovano uno slancio verso il futuro.

Grazie alla qualità delle attività svolte, Artinvita riceve il sostegno dell’Institut Français d’Italie dopo aver fatto entrare nel 2021, per la prima volta, l’Abruzzo nel prestigioso catalogo La Francia in scena, promosso dall’Ambasciata Francese.

by Redazione
Travaglio

Marco Travaglio torna sul palcoscenico con un giallo di bruciante attualità, sabato 26 marzo al Teatro Massimo di Pescara, organizzato da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci.

Il Conticidio dei Migliori non racconta una storia di fantasia, ma una storia realmente accaduta (e tuttora in corso) sotto i nostri occhi: il lungo “golpe al ralenti”, durato quasi tre anni, per rovesciare il premier più apprezzato dall’opinione pubblica e più odiato dall’establishment e riportare al potere la vecchia oligarchia finanziata per bloccare ogni cambiamento e garantire la Restaurazione.

Lo spettacolo è prodotto da SEIF – Società Editoriale Il Fatto

Questi i prezzi dei biglietti (comprensivi di diritti di prevendita) per la data di Pescara, in vendita nei circuiti e nelle abituali prevendite TicketOne e Ciaotickets:

  • Platea Poltronissima: 32,00 €
  • Platea Poltrona: 27,00 €
  • Balconata: 27,00 €
  • Galleria: 23,00 €

Per l’accesso allo spettacolo sarà necessario essere muniti di Mascherina FFP2 e Super Green Pass.

by Redazione
Elio

Siamo spiacenti di comunicare che lo spettacolo di Elio Ci vuole orecchio previsto per il 10 febbraio al Teatro Massimo di Pescara è stato annullato per motivi organizzativi.

La situazione generale che stiamo attraversando ha reso necessaria la riconsiderazione dello svolgimento dello spettacolo, al fine di garantire un contesto in totale sicurezza per il pubblico.

Nel frattempo stiamo lavorando alla programmazione di una nuova data.

Il rimborso potrà essere richiesto a partire dal  1 febbraio 2022 entro e non oltre il 31 marzo 2022: tale rimborso prevede il prezzo del biglietto comprensivo dei diritti di prevendita.

Per ottenerlo è necessario essere in possesso del titolo di accesso integro, senza il quale non sarà possibile avere il suddetto rimborso.

Ci si dovrà rivolgere allo stesso punto prevendita dove è stato acquistato il biglietto per l’evento o contattando lo stesso punto prevendita online in cui si è acquistato.

by Redazione