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Tag Archives: eventi Abruzzo

Pier Francesco Pingitore

La libreria Mondadori di Pescara ospita il noto regista, drammaturgo, autore televisivo e giornalista Pier Francesco Pingitore; l’incontro con il Maestro è previsto per sabato 10 ottobre 2020 alle ore 18 e vede anche l’esclusiva partecipazione dell’attore che in molte occasioni ha lavorato con Pingitore, il teatino Federico Perrotta, produttore di Uao Spettacoli.

In questa occasione, possibile grazie anche al Comune di Pescara, Pingitore avrà la possibilità di condividere con il pubblico il successo di tre libri simbolo della sua carriera di cui è autore e che recano la firma editoriale del pescarese Alessio Masciulli.

Si parte con Memorie dal Bagaglino, nuova edizione, in cui il Maestro Pingitore racconta quarantacinque anni di un’esperienza unica nel campo dello spettacolo. Dallo scantinato in cui è nato agli spazi gloriosi del Salone Margherita, il Bagaglino è stato una fucina di successi oltre che l’incipit per la carriera di numerosi personaggi tra realtà ed imitazione.

Tanti i comici e le primedonne che si sono succeduti su quel palco da Oreste Lionello a Pippo Franco e a Leo Gullotta, da Pamela Prati a Valeria Marini, e Gabriella Ferri. E’ quasi un diario di emozioni che, con ironia e naturalezza, fa rivivere gli entusiasmi, le illusioni, gli amori, ma anche invidie e le rivalità di artisti che da una cantina di una Roma popolare e ridente è arrivato al grande pubblico televisivo, mettendo in scena pregi e difetti, non senza difficoltà, di un intero Paese.

E’ nella trilogia Scacco al Duce, esempio di grande successo a teatro, che vengono uniti i tre momenti cruciali della vicenda umana e politica di Benito Mussolini durante gli ultimi anni della sua vita.

Nel  primo atto, Quel Venticinque Luglio a Villa Torlonia, c’è il ritorno a casa del Duce, al termine della lunga seduta, protrattasi fino a notte inoltrata, in cui il Gran Consiglio del fascismo lo sfiducia, decretandone la caduta; il secondo atto, Operazione Quercia andato in onda lo scorso martedì 8 settembre 2020 su Rai Storia, è ambientato nell’albergo di Campo Imperatore a 2200 metri di quota, sul Gran Sasso, dove Mussolini fu tenuto prigioniero, al termine di una lunga peregrinazione attraverso altre prigioni segrete.

Il terzo atto che reca lo stesso titolo del volume Scacco al Duce è ambientato nella casa prossima al Lago di Como, che ospitò, due anni dopo, il Duce e Claretta, prigionieri dei partigiani, durante la notte fatale, al cui termine si compirà un destino ormai ineluttabile: l’esecuzione.

E in quelle ore d’attesa, Mussolini rivivrà alcuni momenti drammatici della sua tempestosa esistenza.

Il terzo volume che sarà presentato a Pescara è Nerone vs Petronio. La cena segreta del Satyricon: commedia scritta e diretta dal Maestro che evoca un tuffo nel passato tra imprese, burle, dispute filosofiche, gli amori vissuti insieme in una Roma degli anni 60 d.C. Sdraiati sui triclini di quell’ultima cena, mentre vanno e vengono schiavi, danzatrici, amanti, l’Imperatore e il suo geniale amico e consigliere passano in rassegna le tappe fondamentali della loro vita.

L‘incontro del 10 ottobre è organizzato nel rispetto delle norme previste per l’emergenza sanitaria; si ricorda l’utilizzo delle mascherine.

by Redazione
Pescara Sposi

Un format tutto nuovo per consentire ai futuri sposi di scegliere ogni dettaglio fondamentale per il loro giorno più felice, senza rinunciare alla sicurezza.

E’ #SposiSicuri by Pescara Sposi, l’evento fieristico che animerà per tre giornate consecutive – 9, 10 e 11 ottobre – i padiglioni del Porto turistico Marina di Pescara con l’obiettivo di dare un nuovo impulso al settore del wedding agevolando l’incontro tra le coppie alle prese con l’organizzazione del loro matrimonio e le principali aziende nazionali operanti nel settore.

L’evento, diventato negli anni un vero e proprio punto di riferimento del settore wedding, sia in Abruzzo che nell’intero Centro Sud Italia, è organizzato dalla Fiere e Dintorni ed è promosso dalla CNA di Pescara e dalla Camera di Commercio Chieti Pescara.

Dopo aver tagliato l’ambizioso traguardo del decimo anno di vita nel 2019, Pescara Sposi torna in una veste prolungata (tre giorni al posto di due) e ancora più targettizzata affinché gli espositori e i visitatori possano ottimizzare il tempo a disposizione cogliendo tutte le opportunità offerte da un rapporto diretto fatto di proposte, consigli, scambio di idee e soprattutto di emozioni.

“La pandemia ha solo rinviato di qualche mese i matrimoni, ma non ha spento l’entusiasmo e l’amore di tante coppie che a breve diventeranno marito e moglie”, evidenzia Silvia Di Silvio di Fiere e Dintorni. “Da 11 anni accompagniamo gli sposi offrendo loro un’occasione imperdibile per entrare in contatto con i migliori professionisti del settore e quest’anno non potevamo lasciarli soli. Negli anni, Pescara Sposi ha saputo evolversi  e approcciare a un mercato di sposi sempre più evoluti e digitali, così come, dopo uno sconvolgimento pandemico, l’evento ha saputo interpretare le nuove esigenze del suo target di new lovers. Pescara Sposi sarà in questo 2020 la fiera dove poter ri-pianificare il proprio matrimonio, per gli sposi che hanno traslato la data del sì nel 2021 e per spostare la programmazione a un 2022 già alle porte, per gli sposi che invece non riusciranno a trovar spazio nell’anno prossimo venturo. Siamo rimasti al fianco di tutte le imprese che dopo un periodo difficile ora sono finalmente pronte per la necessaria ripartenza e hanno bisogno più che mai di rigenerare i contatti con i clienti per programmare al meglio gli anni a venire che si presentano con una fitta programmazione di eventi”.

Quello del wedding, infatti, è uno dei settori in cui le grandi potenzialità del web non riescono a compensare la distanza. I futuri sposi non hanno bisogno solo di scegliere una location, un abito o una composizione di fiori guardandola attraverso un monitor.

E’ fondamentale per le coppie entrare nel mood giusto, affidandosi ai professionisti del settore in grado di accompagnarli in un viaggio ricco di sensazioni e in grado di anticipare l’emozione che vivranno il giorno del loro sì.

“E’ per questa ragione che abbiamo deciso di scommettere ancora una volta su Pescara Sposi”, prosegue l’organizzatrice, “con un format rinnovato e adeguato alle nuove normative, affinché gli sposi possano valutare e scegliere tra le numerose e valide proposte degli esperti del settore wedding senza rischi per la salute”.

Applicando il protocollo #SposiSicuri, l’accesso all’area espositiva sarà riservato solo ai futuri sposi e ai loro accompagnatori, sarà contingentato e avverrà attraverso una prenotazione gratuita ma obbligatoria da effettuare sul sito dell’evento. La fiera sarà aperta dalle 9 alle 20 e gli ingressi saranno scaglionati seguendo delle slot da un’ora ciascuna.

Seguendo un percorso completo ed elegante, le coppie avranno la possibilità di incontrare le principali aziende nazionali operanti nel settore e pianificare così ogni dettaglio del proprio matrimonio: dall’abbigliamento ai fiori, passando per la musica, la fotografia, le torte nuziali, le location, le fedi, il viaggio di nozze e tutti i dettagli utili a rendere indimenticabile il giorno più bello della loro vita.

Per incentivare la fase della ripartenza, la fiera anche quest’anno è stata fermamente appoggiata da Cna Pescara e Camera di Commercio Chieti Pescara che, tra le altre cose, ha stanziato un fondo ed istituito un bando volto a offrire alle imprese un bonus a fondo perduto per incentivare la partecipazione agli eventi fieristici.

“Abbiamo investito oltre tre milioni di euro in contributi a fondo perduto per supportare le imprese in questa difficile ripresa”, evidenzia il presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara, Gennaro Strever. “Parte di queste risorse sono andate proprio al settore fieristico che risulta essere tra quelli ad aver maggiormente risentito delle politiche, purtroppo necessarie, di distanziamento sociale. Con questo bando, uscito nel mese di luglio, abbiamo rappresentato una unicità del territorio italiano ed abbiamo permesso ai nostri partner di continuare, attraverso i loro eventi, a valorizzare le eccellenze del territorio. Il Un grosso in bocca al lupo agli organizzatori: sono certo che le imprese che vi parteciperanno beneficeranno di questa iniziativa svolta nella più totale sicurezza”.

“Abbiamo voluto mantenere l’impegno per manifestazioni anche quest’anno dopo una riflessione attenta alle problematiche del Coronavirus“, aggiunge il direttore provinciale di CNA Pescara, Carmine Salce. “Per fortuna l’evoluzione della situazione sanitaria lo ha consentito. C’è una grande voglia di riprendere le attività in normalità e proprio questo è il.momento di programmare il 2021 nella speranza che il peggio lo abbiamo alle spalle!”.

Per maggiori informazioni e per prenotare gratuitamente il proprio ingresso all’evento: www.fierapescarasposi.it.

tornareccio

La grande musica, i grandi mieli d’Abruzzo, la grande cucina. Anche se in formato ridotto, l’edizione 2020 di Tornareccio Regina di Miele, che si è svolta lo scorso weekend, è stata all’insegna della “grandezza” dei contenuti. Così, hanno entusiasmato il pubblico i giovani musicisti dell’Orchestra 12 Note, diretta dal maestro Riccardo Rossi e dalla direttrice artistica Manuela Martinelli, che hanno proposto un omaggio a Morricone davvero straordinario, nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Vittoria, con la partecipazione del soprano Silvia Faugno.

E hanno ottenuto il consenso del pubblico i Grandi Mieli d’Abruzzo, premiati proprio a Tornareccio che, da quest’anno è partner regionale del concorso nazionale Tre Gocce d’Oro Grandi Mieli d’Italia, che si svolge da quarant’anni a Castel San Pietro Terme (Bologna): hanno ritirato il premio Apicoltura Ciaccia, di Celano, per il miele di santoreggia (Due Gocce d’oro), Apicoltura Delizie dell’Alveare, di Tornareccio, per il miele di Sulla (Una Goccia d’oro), Tiziana Tarulli, di Cocullo, per il miele di santoreggia (Una Goccia d’oro), Iovenitti Ernesto, di Monticchio, per il miele millefiori (Due Gocce d’oro), Apicoltura De Sanctis, di Guardiagrele, per il miele millefiori (Una Goccia d’Oro), Apicoltura Dolce Lavanda, di Pescina, per il miele di stregonia (Una Goccia d’Oro), Apicoltura Luca Finocchio, di Tornareccio, per il miele di sulla (Una Goccia d’Oro) e millefiori (Due Gocce d’Oro), e L’Ape e l’Orso di Villetta Barrea per il miele millefiori (Una Goccia d’Oro). La premiazione si è tenuto al termine di un importante convegno, coordinato dalla giornalista del Gambero Rosso, Mara Nocilla, nel corso del quale sono intervenuti Alberto Contessi, presidente dell’Osservatorio Nazionale del Miele, e Lucia Piana, coordinatrice tecnica del premio Tre Gocce d’Oro Grandi Mieli d’Italia.

L’evento si è concluso con un appassionante cooking show con lo chef stellato Davide Pezzuto, del ristorante D.one di Montepagano, che ha proposto uno sgombro con miele d’acacia e dei ravioli con miele di castagno: questi ultimi saranno inseriti a breve nel menu del ristorante, e il piatto si chiamerà semplicemente Tornareccio, in onore della “capitale abruzzese del miele”.

“Siamo soddisfatti per questa edizione – commenta Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio – che è andata oltre ogni più rosea aspettativa, considerate le restrizioni e il maltempo. Tornareccio vuole continuare con lo stesso entusiasmo di sempre nella promozione del suo miele e di altre tipicità. La presenza dell’Osservatorio Nazionale del Miele a Tornareccio e di tutte le personalità che ci hanno accompagnato quest’anno è il segno di un lavoro che produce frutti, intesse relazioni, fa crescere il territorio. Il mio grazie a tutti gli ospiti e a quanti hanno reso possibile questo risultato, a partire dalla Pro Loco che ha lavorato incessantemente per la riuscita dell’evento. E grazie, infine, a tutti i partner che hanno sposato con dedizione e interesse questo evento”.

Tornareccio Regina di Miele è un evento promosso dal Comune di Tornareccio in collaborazione con la Pro Loco, con il patrocinio di Bcc Sangro Teatina, Provincia di Chieti, il consorzio Sangro Aventino, e in partnership con Valagro, Regione Abruzzo, Osservatorio Nazionale del Miele, Comunità degli Apicoltori Nomadi di Tornareccio, Ambasciatori dei Mieli, Le Città del Miele, Qualità Abruzzo, Confartigianato Chieti L’Aquila, Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo, Caffè Gemelli.

 

ortona

Ventisette anziani svelano i segreti che raccontano il loro legame con l’Abruzzo e le sue innumerevoli risorse naturali e ambientali. A custodirli il libro Sangue di Delfino edito da D’Abruzzo – Edizioni Menabò, curato dal professor Francesco Giovanni Maria Stoppa, e arricchito dalle fotografie di Roberto Castrofino, che sarà presentato giovedì 24 alla Torre della Loggia a Ortona, nell’ambito di una serata speciale organizzata da Artinvita -Festival Internazionale degli Abruzzi, l’Università d’Annunzio e il main partner Serenity.

Proprio quei segreti, infatti, hanno ispirato la cena che seguirà la presentazione del libro nato dalla constatazione di una perdita: quella dei rimedi ecologici e naturali che i nostri antichi abruzzesi hanno elaborato dal frutto dell’esperienza e dalla loro capacità di osservare i fenomeni naturali.

La giornata prenderà il via alle 18 con la presentazione del volume, per proseguire con la cena a base di erbe spontanee curata da Alessandro Di Tizio con la collaborazione della chef Entiana Osmenzeza.

Fondamentale per la realizzazione della serata dedicata alla riscoperta di un patrimonio che non va dimenticato, Serenity, azienda abruzzese leader nella produzione di dispositivi destinati proprio a migliorare la qualità della vita degli anziani.

Torre della Loggia

Una partenership nata, spiega Emanuela D’Intinosante, HR Manager Italy di Serenity, Ontex, sin dalla prima edizione del Festival Internazionale degli Abruzzi e che quest’anno si traduce in una giornata dal sapore unico, a tavola, ma soprattutto nella memoria.

“Abbiamo sposato da subito l’iniziativa perché oltre a promuovere l’arte nelle sue diverse forme, Artinvita come Serenity dà  all’anziano il grande valore che merita anche in quanto portatore di conoscenza e memoria del territorio – spiega D’Intinosante – Forti di una expertise di oltre 35 anni e di una grande capacità di ascolto, in Serenity il nostro impegno prioritario è proprio quello di migliorare la qualità di vita degli utilizzatori dei nostri prodotti e di consentire loro di poter sempre contare su Serenity. Le conoscenze che il libro mette a disposizione costituiscono un’ulteriore risorsa per rendere il nostro stile di vita sempre più sostenibile; altro tema, la sostenibilità, che a noi sta a cuore”.

Il libro è dunque innanzitutto un catalogo composto attraverso le testimonianza di anziani abruzzesi che detengono la sapienza di questi segreti che oggi rappresentano una necessità nell’attenzione alla sostenibilità, nella cura del mondo e di noi stessi.

Il costo della cena è di 20 euro a persona, per un massimo di 50 persone, e sarà arricchita nei calici dall’eccellenza dei vini di altri due partner di Artinvita: Citra Vini US e Masciarelli Tenute Agricole. Consigliata la prenotazione tramite i numeri 0852196767 o 3470153225

 

città sant'angelo

La galleria d’arte “Il Cenacolo delle Emozioni” inaugura domani, domenica 20 settembre alle ore 18 nella sua sede espositiva in via Vittorio Emanuele a Città Sant’Angelo, la personale d’artista Frammenti D’Istanti del pittore Bruno Schiavone.

Curatori della mostra, che si potrà visitare fino al 27 settembre, Mirian Zincani e Franco Secone.

Si tratta della seconda esposizione di questo artista, la prima nel 2013 sempre a Città sant’ Angelo.

Il filo rosso che tiene unite tutte le tipologie figurative eseguite da Schiavone, che sia un ritratto o un paesaggio, è dato dalla luce.

Una luce venuta fuori proprio nelle ultime produzioni, quindi frutto di uno studio attento e puntuale da parte dell’artista, autodidatta, che riesce a regalare un punto di vista diverso, inconsueto.

Lo spettatore osservando le sue tele si sente subito tirato in causa nella scena rappresentata grazie alla luce, che sembra provenire da fuori e illuminare una realtà ferma ma vera: un frammento di un Istante catturato e impresso sulla tela.

Bruno Schiavone è un artista di lunga data che ha avuto circa 25 anni di inoperatività.

Nel 2009 comincia a riprendere in mano il pennello e la mostra al Cenacolo delle Emozioni propone questo secondo periodo produttivo che arriva fino ai giorni nostri, molti sono gli inediti da scoprire.

“In pochi conoscono di questa mia passione iniziata fin da bambino e coltivata nel corso degli anni – spiega Schiavone – Le opere esposte nella personale vanno dal 2009 al 2020. Per 25 anni sono stato inattivo e grazie alla mia famiglia ho ripreso la mia attività e pian piano ho perfezionato la tecnica. In questi 11 anni mi sono dedicato alla bellezza della donna, i miei soggetti sono spesso donne impegnate in cui ho celebrato non solo la bellezza ma anche i talenti. In altre ho evidenziato il lavoro nei campi delle donne abruzzesi”.

caramanico

La cultura della montagna si unisce alle arti visive e alla letteratura. Accade con Appennino Centrale, un festival cinematografico itinerante che si svilupperà nello scenario dei borghi più belli dell’Appennino abruzzese.

Tra settembre e ottobre, per cinque serate proiezioni cinematografiche, trekking letterari, presentazioni di libri, laboratori digitali per l’infanzia, animeranno il Parco nazionale d’Abruzzo e quello della Majella.

Si parte sabato 19, alle 16 negli spazi dell’ex Convento delle Clarisse, a Caramanico Terme (Pescara).

L’ingresso è gratuito, per sostenere la partecipazione popolare e garantire la valorizzazione di luoghi magici del territorio abruzzese.

Per la realizzazione di Appenino Centrale Film Festival è stata siglata una partnership con il “Trento Film Festival”, uno dei più antichi festival cinematografici italiani ancora in attività, che affronta temi di cultura montana, esplorazione, alpinismo e ambiente.

Un’altra collaborazione cinematografica di rilievo è stata siglata con la sede abruzzese del Centro Sperimentale di Cinematografia, tramite la proiezione di opere realizzate dai propri studenti durante l’evento. Il coinvolgimento di Cna-Cinema e Audiovisivo-sez. Abruzzo, prevede la creazione di incontri pubblici con autorevoli rappresentanti del settore audiovisivo.

Il festival è organizzato dall’associazione “Local evolution” con il sostegno della Fondazione Carispaq, in collaborazione con il cinema “Postmodernissimo” di Perugia, BlumagmaFactory e l’associazione “Pescasseroli e’W”, con il patrocinio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Parco Nazionale della Majella, Cna- cinema e audiovisivo sezione Abruzzo e le amministrazioni comunali di Scanno (L’Aquila), Pescasseroli (L’Aquila), Villetta Barrea (L’Aquila), Sulmona (L’Aquila) e Caramanico.

In occasione della prima tappa dell’evento sono stati invitati: il regista nastro d’argento Nicola Ragone che presenterà il suo ultimo documentario Vado Verso Dove Vengo, realizzato per Matera 2019-Capitale Europea della Cultura, e il suo ultimo cortometraggio Soffio, con protagonista l’attrice pescarese Lucrezia Guidone; il produttore Globo d’oro Stefano Chiavarini, che presenterà l’opera Scaramucce del talentuoso regista lucano Alfredo Chiarappa.

Inoltre, tra le attività collaterali, è prevista un’escursione pomeridiana in natura a cura di Majambiente, la presentazione del libro Cronache delle Restanza di Savino Monterisi e il concerto di apertura a cura del cantautore Domenico Imperato.

Il programma della prima giornata

Sabato 19 settembre – ex Convento delle Clarisse nel borgo di Caramanico Terme.

– ore 16:30: Alla scoperta del borgo, visita nel centro storico di Caramanico con le guide di Majambiente e tappa finale al Convento.

– ore 17:15: Presentazione del libro Cronache della Restanza di Savino Monterisi alla presenza dell’autore

– ore 18:30: Concerto acustico del cantautore Domenico Imperato

– ore 21:00: Proiezione dei cortometraggi Scaramucce di Alfredo Chiarappa e Soffio di Nicola Ragone.

– ore 22:00: Proiezione del documentario Vado verso dove vengo e, a seguire, talk con il regista nastro d’argento Nicola Ragone.

Le prenotazioni si effettuano al numero 329-5943566 o via mail all’indirizzo info@controconvento.org.

docudì 2020

Giovedì 17 settembre alle ore 18 il museo Vittoria Colonna di Pescara ospita in anteprima regionale la proiezione di Emilio Vedova. Dalla parte del naufragio, di Tomaso Pessina.

Il documentario che ripercorre attraverso la voce narrante di Toni Servillo la vita e l’opera dell’artista veneziano, uno dei personaggi chiave dell’arte contemporanea, al quale Palazzo Reale ha dedicato una grande mostra nel 2019 a cura di Germano Celant. Sarà presente il regista

Il documentario è stato proiettato in prima assoluta in occasione della 76^ Mostra del cinema di Venezia, nella sezione Notti Veneziane delle Giornate degli Autori.

La proiezione è inserita, fuori concorso, in #Docudì2020 – concorso di cinema documentario giunto quest’anno alla ottava edizione e che, con appuntamenti ogni giovedì sino al 15 ottobre, si concluderà sabato 19 con la serata delle premiazioni e la proiezione in anteprima regionale di Mi chiamo Altan e faccio vignette di Stefano Consiglio, sarà presente il regista.

Pagina web per la proiezione https://bit.ly/2ZS6Xcr

 

vasto

Abruzzese e fiero delle proprie origini, l’attore Federico Perrotta ama da sempre parlare della sua regione e tornerà a farlo davanti al suo pubblico con il noto spettacolo Io Sono Abruzzo! a Vasto (Chieti).

Saranno i Giardini di Palazzo d’Avalos ad ospitare domenica 13 alle ore 21.30 l’appuntamento tutto da ridere e dedicato all’Anffas Onlus, sede di Vasto e alle attività che svolgono coloro che ne fanno parte.

La serata è possibile grazie alla collaborazione dell’associazione con il Comune di Vasto.

E’ Paola Mucciconi, presidente della sede locale Anffas, a spiegare perché questo spettacolo si sposa bene con la serata di beneficenza:

A noi piace reagire, ci piace tanto sorridere malgrado le problematiche quotidiane che rendono la vita non semplice un po’ per tutti, ecco perché siamo felicissimi di avere con noi Federico che con il suo humour e la sua grande vitalità, siamo certi, ci regalerà momenti di grande divertimento e risate a non finire.

Voglio sottolineare  che i nostri ragazzi e le nostre famiglie non si arrendono mai.

Scopo della nostra Associazione  è dare sempre e comunque dignità ai nostri figli con disabilità.

Vogliamo mettere loro in condizione di esprimere le loro competenze.

Ed ecco che tutti i nostri progetti sono finalizzati a dare opportunità ai nostri ragazzi e a fare in modo che migliorino le loro capacità e migliori anche la loro autostima perché non dobbiamo mai dimenticare che sono persone.

E’l’abruzzese Piero Di Blasio l’autore e regista di questo spettacolo che gode anche di buona musica dal vivo, infatti al pianoforte ci sarà il Maestro Claudio Junior Bielli; come spiega Federico “dovunque nel mondo c’è qualcuno che ho incontrato e che in qualche modo mi ha ricordato la mia regione”, ed infatti alla domanda: perché il titolo dello spettacolo è Io sono Abruzzo! e non “Io sono abruzzese”? l’artista risponde: “Perché quando nasci in un posto così unico e speciale, non sei derivazione di quel posto ma sei quel posto ed io mi sento come ogni abruzzese parte della mia regione nell’animo, ed è una cosa che non potrò mai cancellare”.

L’appuntamento vastese rinvigorisce anche dei ricordi infatti come spiega l’attore, “sono fortemente legato a Vasto perché sono stato concepito 42 anni fa lì e sono tanti i racconti di mio padre su quel periodo e sulla vita da operaio della Magneti Marelli durante sui primi tre anni della mia vita”.

Sul palco Perrotta racconterà in chiave comica le vicende dei grandi d’Abruzzo che hanno lasciato la terra natia senza mai dimenticarla ed infatti Io sono Abruzzo! firmato Uao Spettacoli scaturisce proprio dalla necessità di comprendere chi è davvero ‘l’abruzzese’:

Questo spettacolo nasce da dove nasce l’Abruzzo, da dove sono nato io e il fatto è che quando sei figlio di una regione così variegata e così complicata, particolare ed unica come la nostra, a tal punto da pensare che tutta la regione sia un grande paesello, ti porti dietro una grande emozione”.

In un’ora e mezza piena di risate, Federico Perrotta ripercorrerà l’arte che ha pervaso l’Abruzzo e che è stata tramandata a famosi ed apprezzati artisti del mondo: la voce di Dean Martin, il ritmo di Michael Bublé.

Da Ennio Flaiano attinge l’ironia, da Bruno Vespa i nei e da Rocco Siffredi…l’amore per il cinema! E poi si va oltre da Madonna a D’Annunzio, da Henry Mancini con la sua pantera rosa a Rocky Marciano, tante qualità artistiche in un’unica realtà poi trasformata in spettacolo Io sono Abruzzo!, appunto.

La serata sarà organizzata nel pieno rispetto delle norme previste in seguito all’emergenza sanitaria pertanto l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti ma con prenotazione obbligatoria presso la segreteria organizzativa Anffas rappresentata dalla dottoressa Giovanna Antonelli contattabile al numero 327.1812855 sia telefonicamente che tramite whatsapp.

 

 

 

Evento nell’evento a Pescina, il prossimo giovedì 10 settembre: alle ore 18 si terrà l’inaugurazione della casa natia di Ignazio Silone, recuperata alla collettività in via delle Botteghe, cui parteciperanno il sindaco Stefano Iulianella e il presidente della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, il professor avvocato Emmanuele Francesco Maria Emanuele.

A seguire, alle ore 18.45, presso l’attiguo teatro San Francesco, andrà in scena il racconto in musica, con l’ideazione e la direzione musicale di Sara Cecala, nel quale il giornalista e scrittore Angelo De Nicola sarà la voce narrante, accompagnato dalla fisarmonica di Lorenzo Scolletta e dal pianoforte della stessa Cecala.

Prevista anche una inedita partecipazione di Germano D’Aurelio, in arte ‘Nduccio.

“Vogliamo presentare al pubblico, in una così illustre occasione – riferiscono Angelo De Nicola e Sara Cecala (nella foto) – l’anteprima abruzzese di questa narrazione musicata, invero già lanciata all’Expo Milano il 18 settembre 2015 conquistando un caloroso plauso, nel segno di Celestino V l’Eremita,’la cui sorte d’un certo tipo di uomo, d’un certo tipo di cristiano, nell’ingranaggio del mondo’ nella storia umana e spirituale del Papa del Perdono destò tanto interesse nel nostro amatissimo Silone, proponendo altresì una rilettura in chiave storico – documentale del III Canto dell’Inferno dantesto  di ‘colui che fece per viltade il gran rifiuto‘”.

L’iniziativa, ad ingresso gratuito, sostenuta dalla Fondazione Carispaq e dalla One Group, in collaborazione col Centro Studi Silone, rientra nell’ambito del “gemellaggio” culturale tra la città  patria di Silone e L’Aquila che ha preso il via lo scorso anno, nel nome della Perdonanza Celestiniana prima che quest’ultima, nel dicembre 2019, ottenesse dall’Unesco il riconoscimento di “Patrimonio Immateriale dell’Umanità”.

Per info e contatti: ass.operaprima@gmail.com oppure 329.3637552

caramanico terme

Cesare Basile e I Camminati live a Caramanico Terme domenica 6 alle 19,30 all’ex convento delle Clarisse. Un filo interrotto dal lockdown che ha tolto la voce anche a tanta cultura che si faceva raccogliere nell’aria e sui gradini di uno dei locali simbolo della musica live in Abruzzo.

Tornano gli eventi live firmati da Cantina Majella a Caramanico Terme che per l’occasione ritrova la preziosa musica di Cesare Basile e I Caminanti – ovvero Sara Ardizzoni, Vera Di Lecce, Alice Ferrara e Massimo Ferrarotto.

Occasione speciale per ascoltare dal vivo Cummeddia l’ultimo disco del cantautore siciliano uscito lo scorso anno per Urtovox, unanimemente celebrato da pubblico e critica di settore… il tutto nella preziosa cornice dell’anfiteatro dell’Ex Convento delle Clarisse.

Ad aprire il concerto il suono di un rock allo stesso tempo aspro e intimista di matrice americana firmato da Marianna D’Ama, reduce dal suo primo singolo su 45 giri completamente trasparente, Thee Devil, prodotto dall’etichetta discografica Oh-No!Tapes Records, accompagnata come sempre dal producer e polistrumentista Davide Grotta… e i colori classici del cantautorato intimo di Paolo Tocco, dialogando con violino e chitarre assieme ad Amedeo Micantoni e Danilo Florio per interrompe simbolicamente un personale “silenzio” dalle scene durato oltre 2 anni dalla pubblicazione del suo ultimo lavoro dal titolo Ho bisogno di Aria per IRMA Records.

Cantina Majella da anni ha imposto un nome alla scena live in Abruzzo, una piccolissima alcova divenuta riferimento e sosta ambita da tantissimi artisti del panorama nazionale e internazionale, da Cristina Donà a Omar Pedrini, dallo stesso Cesare Basile a Paolo Benvegnù e tantissimi altri.

Si rinnova quella loro preziosa sensibilità che hanno sempre saputo rivolgere all’importanza dell’ascolto, al ritrovo attento attorno alla musica d’autore, di qualità e di qualsiasi genere essa si vesta.

E questo 6 settembre significa, per loro e per tutti, anche un nuovo inizio, una testimonianza di resistenza e di esistenza, riportando in scena quello che di meglio hanno sempre saputo fare: l’arte dell’incontro da misurare in ogni piccolo dettaglio immersi nella magia di uno dei tantissimi palchi naturali della nostra terra.

Nel pomeriggio ci sarà anche la possibilità di un’escursione guidata con gli amici di Majambiente nella splendida cornice della Valle dell’Orfento.

Biglietti: Concerto € 10. Concerto + Escursione € 18 (da acquistare presso Majambiente)

I biglietti per il concerto si possono acquistare direttamente in Cantina, tramite bonifico bancario o prima del concerto, fino ad esaurimento posti.

Saranno seguite tutte le misure anticovid come previste dalle leggi vigenti in materia dunque si consiglia l’acquisto in prevendita.