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Category Archives: Cronaca

Museo delle Genti

La volta antica della sala del Risorgimento del Museo delle Genti d’Abruzzo per un matrimonio da incorniciare. Una coppia pescarese, questa mattina, si è sposata per la prima volta in uno degli spazi che la convenzione stipulata tra Comune e Fondazione Genti d’Abruzzo ha messo a disposizione dei cittadini che scelgono di sposarsi con il rito civile: un’alternativa con cui l’amministrazione ha avviato un percorso di valorizzazione dei tanti luoghi suggestivi che la città può offrire.

“Abbiamo iniziato a ragionare su questo progetto in piena pandemia – ricordano l’assessore alla Cultura, Mariarita Paoni Saccone e la presidente della Commissione Cultura, Manuela Peschi – quando si stava lavorando al rinnovo della convenzione con la Fondazione Genti d’Abruzzo per la gestione dei due musei. Sia il “Genti” che il Cascella hanno sale preziose, che ben si prestano all’organizzazione di eventi particolari, per questo abbiamo deciso di avviare un percorso amministrativo che consentisse la possibilità di celebrare matrimoni, anche al di fuori della casa comunale”.

La parte dell’iter relativa ai servizi demografici è stata curata dall’assessore Patrizia Martelli.

La scelta è tra quattro spazi, diversi l’uno dall’altro, ma con in comune arte e bellezza: tre nel Museo delle Genti d’Abruzzo che offre, oltre alla sala Risorgimento, lo Spazio Arte sempre al piano terra, normalmente utilizzato per le esposizioni temporanee, e la Sala Favetta con le splendide vetrate sul fiume.

La quarta sala è al Museo Cascella ed è un piccolo gioiello che, nella giusta stagione climatica, dispone anche di uno spazio esterno di qualità.

“Naturalmente oltre alla cerimonia in senso stretto le strutture offrono anche la possibilità di organizzare il ricevimento – sottolineano Paoni Saccone e Peschi – con la massima disponibilità del personale che aiuta nell’allestimento delle sale e si preoccupa poi della loro risistemazione. In un momento difficile abbiamo pensato a questo progetto guardando alla normalità: sono passati molti mesi, ma oggi, quando l’Abruzzo si prepara a passare in zona bianca, a riavvicinarsi alla normalità, è bello vedere che un’idea di rilancio trova la sua realizzazione concreta. Pescara ha tanti spazi culturali di qualità, spazi che fanno parte della memoria collettiva, aprendoli alle cerimonie e agli eventi ci piace pensare che faranno parte della storia di ogni famiglia”.

Il regolamento predisposto dal Comune prevede il disciplinare per l’utilizzo delle quattro sale, con tempi costi e modalità di fruizione da concordare con la Fondazione Genti d’Abruzzo; l’ufficio anagrafe, naturalmente, continuerà ad occuparsi, secondo quanto previsto dalla normativa, dell’intero iter amministrativo che precede la cerimonia in senso stretto.

by francesca
Villamagna

A Villamagna, in provincia di Chieti, nello storico Palazzo De Piis apre la prima Residenza Alberghiera dedicata agli
anziani. La bellissima struttura, costruita alla fine del Settecento, un tempo ospitava le Suore di Carità.

Oggi a gestire la Residenza Alberghiera Villamagna è Marenzo D’Onofrio, imprenditore noto per le sue storiche
aziende vitivinicole e non solo. La residenza è situata nel centro del paese, e questo favorisce le attività di incontro e quelle socio-ricreative, utile stimolo per favorire la socialità e mantenere fisico e mente in attività. La struttura è lontana dal traffico e dall’inquinamento.

Inoltre, la posizione alta rispetto al territorio circostante garantisce l’elevata qualità dell’aria in tutti gli ambienti, per non parlare del bellissimo panorama, che offre la possibilità di ammirare insieme mare, montagna e campagne circostanti.

La Residenza Alberghiera Villamagna può ospitare 23 persone, con la particolarità di poter essere fruita anche per pochi giorni.

Una particolare attenzione è riservata alla ristorazione, per garantire agli ospiti un’alimentazione bilanciata, completa, varia e gustosa. La residenza, infatti, si avvale di cuochi professionisti che preparano ogni giorno con amore cibi freschi con prodotti di stagione e a chilometri zero, premiando la qualità nel rispetto della salute.

I menù sono elaborati da un nutrizionista nel rispetto delle abitudini alimentari prevalenti degli ospiti e del loro regime alimentare, normale o dietetico e sono preventivamente sottoposti alla Asl per l’approvazione.

Il servizio ristorazione è aperto anche ai familiari che possono consumare i pasti in compagnia dei propri cari.

La residenza dispone di 17 camere singole e di 3 ampie camere doppie, tutte con bagno privato. L’arredamento è curato in ogni dettaglio e pensato per garantire comfort e sicurezza e può essere personalizzato dagli ospiti con oggetti e/o fotografie della loro vita, così da sentirsi sempre a casa propria.

I letti sono regolabili elettricamente in diverse posizioni per ottimizzare il riposo degli ospiti e per alleviare eventuali
patologie.

Ogni ospite ha un armadio e un comodino personale. L’armadio è dotato di chiavi per garantire la privacy dell’ospite.

Oltre al comfort e alla sicurezza, le camere sono silenziose ed offrono affacci sugli spazi esterni della struttura. Ogni
camera inoltre è dotata di connessione wi-fi.

La residenza Villamagna è dotata di un ambulatorio per le visite mediche e l’assistenza infermieristica, con operatori
sanitari specializzati.

L’area destinata alla residenzialità dispone di:

  •  accoglienti e raffinati salottini con tv;
  •  sala soggiorno;
  • uno spazio esterno per vivere i momenti di relax in compagnia;
  • un’area tisaneria aperta durante tutto il giorno;
  • un giardino dove rilassarsi e passeggiare.

Gli ospiti, inoltre, possono prenotare parrucchiere, barbiere ed estetista e altri servizi secondo le loro esigenze.
Il personale della residenza Villamagna è a disposizione dei familiari per la gestione degli aspetti amministrativi per le richieste di medicinali, esenzioni e ausili da inoltrare alla Asl competente.

by Redazione
Noemi Sciarretta

La piccola e forte Noemi Sciarretta, la bimba affetta da SMA1 di Guardiagrele, compie 9 anni e Pescara si prepara a festeggiarla con un evento previsto per domenica 6 giugno alle ore 18.30, presso l’Auditorium Flaiano dove sarà omaggiata, nel pieno rispetto delle prossime norme anti – Covid19, con una festa a lei dedicata: 9 volte Noemi, lo spettacolo per una forza della natura sarà presentato dall’attore abruzzese Federico Perrotta insieme a tanti altri amici.

Media partner dell’evento è Radio Delta 1, che durante il “delta1Breakfast” condotto da Francesco di Bucchianico ha raccolto, grazie ai numerosi e generosi utenti, i fondi per l’acquisto di un nuovo pc da destinare all’associazione Progetto Noemi Onlus; inoltre l’appuntamento gode del patrocinio del Comune di Pescara, Città Dannunziana e della collaborazione del Kiwanis Chieti-Pescara.

“Una vera forza della natura, solo così può essere identificato un animo tanto meraviglioso, come quello di Noemi – commenta Federico Perrotta da sempre molto vicino alla famiglia Sciarretta ed al papà della piccola, Andrea – la voglia di vivere che caratterizza questa famiglia è uno sprono per chiunque entri in contatto con tutti loro e proprio per questo motivo abbiamo piacere di festeggiare la piccola con un grande evento finalmente in presenza”.

Come ricorda l’artista infatti, nel 2020 il compleanno di Noemi è stato celebrato con una diretta streaming da lui condotta sull’emittente tv locale Rete8, dove tra i tanti partecipanti si annoverano anche Paolo Ruffini, Dario Ballantini, Pino Insegno, Claudio Lauretta; molti sono stati gli appuntamenti vissuti in diverse location in passato come il Supercinema di Chieti, il Castello di Semivicoli, il Teatro Madonna del Rosario a Pescara: si tratta di eventi che hanno emozionato le persone tra abbracci e sorrisi fino a che la pandemia non ha imposto limiti ai contatti ed alla vita sociale che si è accontentata del web.

“Ci aspetta un evento allegro, divertente ed emozionante con una importante partecipazione di pubblico – conclude Perrotta – e l’incasso sarà interamente devoluto al Progetto Noemi Onlus: sarà un’occasione unica per ritrovarci e per celebrare insieme la vita con il sorriso”. 

“Nel momento storico in cui viviamo è d’obbligo festeggiare la vita – aggiunge Andrea Sciarretta –  Noemi ci insegna ad essere uniti di fronte alle difficoltà, raggiungendo traguardi, a volte, impensabili.  Ed è per questo che vi invitiamo ad essere presenti in teatro affinché insieme, guardandoci finalmente negli occhi, possiamo affrontare gli ostacoli che la vita ci pone. Come ci insegna Noemi , senza mai arrendersi”.

E’ possibile acquistare i biglietti contattando Angela al numero 333.5001699 o su www.ciaotickets.com

by francesca
caramanico terme

Era il 17 novembre 2017 quando, in seduta di “Cabina di Regia per la Ricostruzione” a Palazzo Chigi, in rappresentanza della Regione Abruzzo diedi il via libera all’approvazione del Piano Triennale Mibact per la ricostruzione post-sisma delle chiese esterne al cratere, poi approvato dal Governo il successivo 22 dicembre (vedasi tabella). In quella occasione furono stanziati oltre 40 milioni di euro per il restauro di 52 edifici di culto, fra cui il finanziamento di 1,5 milioni di euro per i lavori di consolidamento e restauro della Chiesa Abbadiale di Caramanico.

È quanto ha dichiarato l’assessore regionale emerito Mario Mazzocca, che sottolinea come “il Segretariato Generale ha impiegato 2 anni e mezzo per nominare il RUP interno e ci sono voluti 3 anni affinché si decidesse ad affidare l’incarico della progettazione, ritardi che hanno già avuto riflessi negativi sulla preservazione del bene e che non potranno non avere gravi ripercussioni sulla disponibilità di ulteriori fondi in aggiunta al milione e mezzo di euro stanziato con la Delibera CIPE del 22 dicembre 2017, importo all’epoca necessario e oggi insufficiente”.

“Nella notte tra il 19 e il 20 gennaio 2017 – dichiara il senatore Luciano D’Alfonso – si verificò un parziale cedimento del tetto della Cattedrale, a causa dell’azione congiunta di un enorme carico nevoso di quei giorni e dalle forti scosse di terremoto del 18 gennaio; nonostante un intervento tampone per scongiurare il crollo totale delle volte interne con l’installazione di puntelli a contrasto e un intervento di somma urgenza finanziato con 400mila euro dall’esecutivo regionale da me presieduto e di cui Mazzocca è stato un autorevole membro oltre che delegato alla Ricostruzione post-sisma, il Comune di Caramanico Terme si sobbarcò l’onere di sostituirsi al MIBAC per realizzare la copertura provvisionale del monumento attuato a primavera inoltrata del 2018, l’opera di restauro e definitivo consolidamento ancora langue”.

“Purtroppo – interviene ancora Mazzocca – da allora nulla o poco più è avvenuto. Registriamo, tuttavia e finalmente, l’avvenuta conclusione dell’attività di redazione della progettazione dell’intervento; ciò consentirà di definire la fase di validazione e di avviare e concludere, si spera entro l’anno, le procedure di legge per l’affidamento dei relativi lavori. Procedure che, qualora non si verifichino altre criticità od ostacoli di sorta tutt’altro che imprevedibili, potranno dar luogo al materiale avvio dei lavori solo per la primavera del 2022 per concludersi – ci auspichiamo – entro la fine dell’anno. Un dilatamento dei tempi difficilmente sostenibile da parte del nostro monumento e su cui il rinnovato vertice del Segretariato Regionale Abruzzo sarà chiamato ad un deciso cambio di passo. A quest’ultimo auguriamo buon lavoro e rivolgiamo un accorato appello affinché utilizzi tutta la sua autorevolezza per recuperare il tempo inutilmente perso”.

by Redazione
Frantoio De Felici Curato

Il progetto di riqualificazione urbana presentato dall’amministrazione comunale nella prima edizione del bando regionale a valere sulla Legge 40/2017, redatto dal Responsabile dell’area gestione del territorio architetto Domenico Fineo, venne premiato dalla commissione regionale con il primo posto nella graduatoria di merito per la capacità di coniugare gli aspetti architettonici del recupero e della valorizzazione del centro storico con iniziative sociali  legate alla sostenibilità quali gli orti urbani.

Grazie al finanziamento di €100.000,00 ottenuto l’amministrazione comunale ha provveduto ad aggiudicare i lavori alla ditta Giancaterino Costruzioni di Penne, che ha avviato il cantiere nei giorni scorsi con riconsegna per l’inizio della stagione estiva.

“ Ancora un cantiere – spiega il sindaco Sandro Marinelli – che trasforma in azioni concrete l’ambizioso programma di riqualificazione del centro storico che ci siamo dati come obiettivo fondamentale del mandato amministrativo, nella convinzione di favorire interventi capaci di coniugare tutela delle bellezze architettoniche con la qualità della vita auspicando, come sta avvenendo, il progressivo incremento dentro il perimetro delle mura storiche sia di residenti che di attività legate al commercio ed ai servizi”.

“ Nello specifico – aggiunge il primo cittadino –  si trattava di colmare un vuoto urbano creato dalla demolizione dell’ex frantoio De Felici-Curato, la cui area di sedime venne anni orsono ceduta all’amministrazione comunale nell’ambito di un accordo di programma con una impresa privata e l’idea progettuale, condivisa con la Soprintendenza per i beni architettonici e culturali, che ha espresso il proprio parere favorevole, prevede la ricostruzione della facciata originaria dell’antico frantoio, alle spalle del quale troverà accoglienza un terrazzamento per ospitare orti urbani a disposizione dei residenti. La struttura, tuttavia, è in grado di ospitare anche mostre, esposizioni o anche piccoli spettacoli musicali o teatrali, offrendo ulteriori spazi in centro storico alle numerose associazioni locali che si occupano di arte e cultura”.

by Redazione
terzo settore

Nonostante le rassicurazioni dell’assessore Quaresimale, la L.R. 95/9, che erogava contributi alle associazioni che si occupano di sociale e disabilità, non è stata rifinanziata. La L.R. 95/99 eroga contributi alle Associazioni di Volontariato iscritte all’albo per interventi ordinari coerenti con gli scopi del loro Statuto e in base a parametri oggettivi: volume di spesa degli ultimi tre anni e anni di iscrizione nel Registro regionale.

Oltre venti associazioni con sede in tutto il territorio regionale, che potevano erogare molteplici servizi grazie a questi contributi, tornano a chiedere all’assessore alle Politiche sociali di rivedere la sua decisione in merito.

L’assessore Quaresimale, nel suo intervento sulla stampa del 12 febbraio concludeva “di concerto con gli uffici competenti, ho già chiesto al Sevizio Bilancio di ripristinare risorse per un importo di oltre 300mila euro ricevendo riscontro positivo”.

“Dopo aver letto questa dichiarazione eravamo positivi ma, dopo un incontro atteso da mesi nel quale riponevamo tutte le nostre speranze, ci ritroviamo con un nuovo finanziamento al Terzo settore i cui fondi derivano dal Fondo Sviluppo e Coesione e con modalità di accesso completamente differenti da quelle per accedere ai contributi ex L.R. 95/99, un iter che replica le modalità di cui ai bandi regionali tramite progetti, un iter con delle tempistiche lunghissime e delle modalità che tagliano fuori le associazioni più piccole. Non comprendiamo la motivazione per la quale sono stati, invece, rifinanziati i contributi ad altre associazioni che operano nello stesso settore delle nostre. Crediamo ci debba essere data una spiegazione in merito”, affermano i rappresentanti delle associazioni.

Per tutto ciò, le associazioni in calce hanno inviato una nota all’assessore, poi condivisa con tutti i capigruppo, in cui chiedono all’assessore Quaresimale di porre in atto ogni utile adempimento istituzionale e amministrativo per il rifinanziamento del capitolo di spesa 71.630.

In caso contrario, le stesse si troveranno costrette a mobilitarsi per evitare la chiusura e scongiurare l’enorme, incalcolabile danno per tutti gli associati che contano sui servizi erogati.

Questo comunicato è a firma delle seguenti Associazioni: Abitare Insieme, A.I.A.S. sezione Sulmona, Altri Orizzonti, AIPD sezione L’Aquila, Alzheimer Marsica, APDTH, Associazione Regionale Down Abruzzo, Azione Parkinson Abruzzo,180 amici L’Aquila, Comunità 24 luglio – Handicappati e non, Coordinamento Associazioni Disabili L’Aquila, Coordinamento Regionale AISM Abruzzo, Cosma, Diversuguali, Help Handicap, I bambini visti dalla luna, Percorsi, Progetto Incontro Onlus, Raggio di Sole, Tribunale per la Difesa del Malato.

by Redazione
rete

Una “rete” per abbattere le diversità, mettere al centro persone psicologicamente fragili e restituire loro la dignità e la serenità, messe a dura prova dal lockdown e dal distanziamento sociale.

È questa la filosofia e la finalità con cui prende vita Facciamo rete, un progetto ideato da due associazioni abruzzesi di volontariato che da diversi anni sono al fianco delle persone con disagio mentale e i loro famigliari.

Grazie ai fondi stanziati dalla Regione Abruzzo destinati alla riabilitazione psicosociale in ambito psichiatrico, Cosma e Percorsi hanno implementato un calendario di attività mirate all’inclusione sociale di 40 fruitori maggiorenni affetti da disturbi mentali, che data l’impossibilità di vedersi in presenza, utilizzeranno sistemi e tecnologie multimediali, per rimanere vicini anche se distanti.

L’agenda degli appuntamenti prevede una serie di attività da svolgersi in remoto, finalizzate a conservare integro quel circuito di socializzazione, necessario in un’ottica di recovery degli utenti che partecipano al progetto.

Laboratori didattici, visite guidate “virtuali”, incontri di cineforum e persino una web radio per coinvolgere attivamente tutti gli attori del progetto – dai destinatari agli addetti ai lavori – e la collettività interessata a partecipare.

Il tutto grazie al prezioso contributo di volontari e operatori della salute mentale. I familiari e i care givers che si prendono cura degli utenti sono parte integrante della rete di attività.

A corollario dell’iniziativa sono previsti degli “Zoom party” in cui i protagonisti del progetto Facciamo rete incontreranno eminenti ospiti ed esperti per parlare di tematiche relative al mondo della salute mentale.

by Redazione
Cosma

In merito alla drammatica scomparsa del dirigente di Salute mentale della Asl di Pescara Sabatino Trotta, l’associazione di volontariato  Cosma, che si occupa di persone affette da problemi di disturbi mentali, esprime il proprio cordoglio e un appello alla Asl in una nota:

Siamo colpiti dalla tragica morte del dottor Sabatino Trotta ed esprimiamo insieme alle doverose condoglianze alla famiglia, la nostra vicinanza ai tanti pazienti dei quali era il medico psichiatra e che ora, insieme alle loro famiglie, si trovano a vivere sicuramente una situazione angosciosa.

Auspichiamo che la magistratura faccia piena luce sulla grave vicenda giudiziaria che aveva interessato Sabatino Trotta e la politica assuma finalmente il tema dei servizi per la salute mentale come una priorità della sua agenda.

Da tempo l’Associazione Cosma, insieme alle altre Associazioni che aderiscono all’Osservatorio Regionale sulla Salute Mentale, hanno presentato una piattaforma molto puntuale alla Regione, ai Manager delle Asl e ai direttori dei dipartimenti per la Salute mentale.

Ma, dalle Istituzioni, solo un assordante silenzio.

Chiediamo infine alla Asl di Pescara di adoperarsi in ogni modo affinché i pazienti non paghino in nessun modo le conseguenze della incresciosa situazione che si è venuta a determinare e di cui loro, sicuramente, non hanno alcuna colpa.

by francesca
pianella

Anche quest’anno il Comune di Pianella e Anpi Pescara ricordano il sacrificio dei coniugi Sternfeld, ebrei suicidi il 31 marzo 1944, vittime della Shoah.

Siegmund Sternfeld era austriaco, Rosa Streimer tedesca: entrambi sfuggiti alle persecuzioni naziste in patria, rifugiati in Italia, a Pianella dalla fine del 1942, preferirono darsi la morte che essere deportati a Auschwitz.

La loro tragica fine fu dovuta probabilmente ad una delazione. ‘’Alcuni popolani e i militi tedeschi li trovarono vestiti a nuovo e sdraiati sul letto nel sonno mortale. Avevano ingoiato un potente veleno, lasciarono una bibbia scritta in ebraico, passaporti, lettere per i famigliari, documenti e biglietti vari’’.

Dopo il ricordo e l’omaggio, avvenuto attraverso una cerimonia nel 2019, Comune e Anpi avevano da tempo programmato il posizionamento di due pietre d’inciampo nei pressi dell’abitazione dei due coniugi, a ridosso di Piazza Piave, nel cuore del centro storico.

A causa della pandemia l’iniziativa, più volte procrastinata, si è tenuta, in forma ristretta, solo oggi in concomitanza con il 77° anniversario dalla morte di Rosa e Siegmund.

Le pietre d’inciampo, create dall’artista tedesco Gunter Demnig in memoria dei deportati nei campi di sterminio nazisti, sono ormai collocate in tutta Europa (se ne contano circa 75 mila) ed in alcuni casi anche in Abruzzo.

Nell’occasione il Sindaco Sandro Marinelli e la delegazione dell’Anpi Pescara, guidata da Nicola Palombaro, hanno formulato un ricordo della triste vicenda e letto il plauso all’iniziativa pervenuto dal centro di cultura ebraica di Roma, con l’auspicio che queste iniziative servano a preservare la memoria e siano da monito per le future generazioni.

 

by francesca
SiAmo Penne

Si è svolta la presentazione dell’associazione SiAmo Penne, formata da un gruppo di cittadini dell’area Vestina, con l’obiettivo di rilanciare il territorio.

Sono intervenuti: il presidente Andrea Marrone, la vice presidente Alessia Cacciatore, il segretario Mario Di Giacomo e alcuni componenti del consiglio direttivo.

“Il progetto di SiAmo Penne è nato da metà dicembre 2020 con lo scopo di lavorare e aggregare un gruppo di persone aventi la stessa visione – afferma il presidente Marrone – La nostra città negli anni ha visto scemare la sua autorità e perdere la sua forza. Non siamo agganciati ad una ideologia politica, ma prima di tutto c’è la voglia di stare insieme per partecipare e sforzarci di migliorare Penne. Ho riscontrato in questi mesi una grande partecipazione fin dal primo incontro, che si è svolto lo scorso gennaio e oggi abbiamo organizzato oltre 50 riunioni di lavoro su piattaforma e nel rispetto delle norme anti Covid. Nel corso delle settimane ci siamo affiatati a abbiamo acquistato consapevolezza e voglia di formare una vera e propria associazione. I soci fondatori, circa 50, hanno eletto il consiglio formato da 17 membri, proprio per dare la possibilità a più persone di condividere idee ed esperienze e farsi promotori di varie iniziative. SiAmo Penne vuole essere un luogo dove sviluppare idee idee, un facilitatore capace di aumentare il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini, e uno sviluppatore di soluzioni a questioni mai risolte che ormai esistono da troppo tempo sul territorio. Vogliamo continuare a lavorare ascoltando anche le varie associazioni di categoria. Al momento stiamo cercando una sede per incontrarci appena possibile e per svolgere le riunioni in presenza. SiAmo Penne non nasce contro qualcosa o qualcuno, ma con l’intento di sviluppare e diffondere una nuova cultura, uniti dall’amore per la nostra città”.

“La nostra associazione nasce dall’obiettivo comune di migliorare la nostra città – spiega la vice presidente Cacciatore – E’ formata da persone con diverse competenze, che hanno scelto di metterle a disposizione per costruire un progetto comune. L’amore che nutriamo per la nostra Penne è l’unico motore che ci ha spinti a far nascere l’associazione. Anche nel simbolo è inglobato questo forte senso di appartenenza alla città. Abbiamo scelto di impegnarci per migliorare ciò che non funziona bene. Gli associati vivono anche fuori regione a causa di lavoro e studio, ma hanno tutti partecipato attivamente ai tavoli tematici, nel corso dei quali abbiamo trattato varie problematiche tra cui la sanità, il sociale, l’agricoltura, il turismo, la cultura e persino il recovery fund”.

“L’eterogeneità  della nostra associazione ci ha permesso di concentrarci su diverse questioni – dice il segretario Di Giacomo – permettendo la nascita di tavoli di lavori, in cui sono stati affrontati argomenti e condivise possibili soluzioni. Nessuno dei soci si è mai tirato indietro, anzi abbiamo registrato fin dalle prime riunioni una presenza attiva con l’assoluta apertura a tutti di partecipare e di iscriversi all’associazione, così da unire più forze possibile per ridare slancio e vitalità a Penne”. 

by francesca