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Tag Archives: patrimonio culturale abruzzese

Giornate FAI

Tornano le Giornate FAI d’Autunno che quest’anno saranno dedicate a Giulia Maria Crespi, scomparsa lo scorso luglio.

Mille aperture a contributo libero in 400 città in tutta Italia, organizzate per la prima volta in due fine settimana, sabato 17 e domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre.

Anche quest’anno promotori e protagonisti sono i Gruppi FAI Giovani, ideali eredi e testimoni dei valori che per tutta la vita hanno guidato la fondatrice e presidente Onoraria del FAI – Fondo Ambiente Italiano: l’inesauribile curiosità, la voglia di cambiare il mondo e l’instancabile operosità per un futuro migliore per tutti.

Ispirandosi a lei, i giovani del FAI – con la collaborazione delle Delegazioni e degli altri Gruppi di volontari della Fondazione – scenderanno in piazza per “seminare” conoscenza e consapevolezza del patrimonio di storia, arte e natura italiano e accompagneranno il pubblico, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, alla scoperta di luoghi normalmente inaccessibili, poco noti o poco valorizzati in tutte le regioni: un caleidoscopio di meraviglie nella proposta effervescente del FAI e dei suoi delegati che reagiscono con ancor più energia e impegno, positività ed entusiasmo al periodo difficile che l’Italia sta attraversando.

La delegazione FAI di Teramo ha scelto la città di Atri, conosciuta per le sue bellezze artistiche e architettoniche, come protagonista delle Giornate FAI d’Autunno 2020, volgendo, in questa occasione, uno sguardo alla storia: infatti verranno esibiti per la prima volta documenti e materiali storici di impagabile importanza: si potranno ammirare i documenti storici del fondo pergamenaceo e altri documenti provenienti da biblioteche pubbliche e private presso le Cisterne Romane del Palazzo Ducale, nel Palazzo Sorricchio e nel Palazzo Cardinal Cicada.

Visitabile inoltre la Cattedrale e la Riserva Naturale Regionale Oasi WWF dei Calanchi di Atri con escursioni guidate.

Sono in programma tre conferenze alla presenza di esperti per conoscere nel dettaglio la storia della città ducale, porgendo particolare attenzione alle monete antiche e pergamene medievali fino a oggi mai esposte.

Non solo storia, ma anche arte: nella giornata di sabato 17 ottobre l’attenzione sarà rivolta a celebrare la figura di uno dei massimi esponenti della pittura centro-meridionale del Rinascimento, Andrea Delitio, cui ricorre il sesto centenario dalla nascita e che unisce la Città di Atri, la quale ospita la sua più famosa opera, il ciclo pittorico sulle Storie della Vergine, nella Cattedrale Santa Maria Assunta e il Comune di Lecce nei Marsi, suo luogo natio.

L’iniziativa si avvale del patrocinio del Comune di Atri e del contributo della Fondazione Tercas.

Nel dettaglio alle Cisterne Romane del Palazzo Ducale saranno esposti i documenti del Fondo Pergamenaceo e lo Statuto di Atri del 1503, facenti parte dell’Archivio della Sezione Storica del Comune di Atri; l’”Asse”: reperto della monetazione atriana; la serie completa artisticamente ricostruita della monetazione atriana di Giovanni Zanni e stampi per l’antico procedimento di fusione.

Nel Palazzo Sorricchio, che riapre dopo 100 anni, saranno esposti i manoscritti di Nicola Sorricchio, gli Annali Acquaviviani e i Monumenti Adriani; nel Palazzo Cardinal Cicada sarà possibile ammirare i documenti del Fondo Rosati e gli elaborati grafici storici della Scuola Arti e Mestieri di Atri, conservati nella Biblioteca Dèlfico di Teramo.

I tre palazzi saranno visitabili dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17,30.

Nelle quattro giornate sono previste anche visite guidate alla Cattedrale in particolare il ciclo pittore di Andrea Delitio, il 17 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17; domenica 18 ottobre alle 9 alle 11, dalle 15 alle 16 e dalle 17 alle 18; il 24 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Il 25 ottobre dalle 9 alle 11 e dalle 15 alle 17.

Previste anche delle conferenze alla presenza di esperti di arte e cultura.

Sabato 17 ottobre alle 17,30 nella Cattedrale ci sarà l’incontro dal titolo Andrea Delitio e l’arte italiana del Quattrocento con lo storico dell’arte Giovanbattista Benedicenti.

La conferenza, che prevede la proiezione di immagini su grande schermo, sarà accompagnata da brani musicali del Quattrocento, eseguiti da un ensemble diretto da Cristina Palucci, con riproduzioni di strumenti musicali d’epoca.

Il 24 ottobre alle 17,30 nell’Auditorium Sant’Agostino ci sarà il convegno sulla Monetazione di Hatria con l’archeologo e numismatico Fiorenzo Catalli e il numismatico Alberto D’Andrea.

Sabato 25 ottobre alle 10,30 sempre nell’auditorium Sant’Agostino ci sarà il convegno Atri meravigliosa. Arte, Storia e Natura”a cura del Prof. Roberto Ricci.

“Dopo aver ospitato con successo qualche anno fa le giornate FAI di primavera – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione – siamo davvero felici di poter ospitare le giornate d’Autunno in questo nuovo e originale doppio appuntamento. Atri è una cittadina tutta da scoprire con i suoi palazzi meravigliosi, i suoi scorci e la sua arte, ma ha anche tantissimi documenti storici originali che raccontano molto e che meritano di essere scoperti dal pubblico. Ringrazio il FAI Teramo, in particolare il capo delegazione Pietro Costantini, la Fondazione Tercas, la famiglia Sorricchio di Valforte, la Diocesi di Teramo-Atri, la Biblioteca “Melchiorre De`lfico” di Teramo, i professori Roberto Ricci e Giovanbattista Benedicenti, l’avvocato Giuseppe Zanni, l’architetto Domenico Graziosi, don Giuseppe Bonomo per la preziosa collaborazione”.

“Non potevamo non prendere in considerazione la città di Atri per le Giornate FAI d’Autunno – commenta il capo delegazione FAI Teramo, Pietro Costantini – una cittadina meravigliosa che ha ancora tanto da svelare. Per la prima volta saranno esposti documenti dal grande valore storico e sarà possibile ammirare palazzi meravigliosi solitamente chiusi in quanto privati. In occasione delle Giornate FAI di Primavera qualche anno fa, Atri si è svelata per aspetti allora inediti come l’antica filanda, ora ci saranno novità assolute e dal grande pregio che invito tutti a scoprire e conoscere. Ringrazio l’Amministrazione Comunale per il prezioso lavoro e quanti hanno collaborato e collaboreranno per la riuscita delle quattro giornate”.

Prenotazione online su www.giornatefai.it. I posti sono limitati.

by Redazione
Abruzzo in Miniatura

All’Abruzzo in Miniatura si amplia il numero delle opere e degli artisti che donano i loro lavori al parco museale permanente diretto da Livio Bucci.

Dopo lo stadio Adriatico di Pescara realizzato in polistirene da Fabrizio Costantini, ieri è stata la volta di Matteo Di Nardo de L’Aquila con la sua opera fatta interamente di Lego.

Un’idea originale che sicuramente stupirà i bambini, della quale Di Nardo ci racconta in questa intervista.

Matteo Di Nardo, come nasce l’idea di realizzare un’opera utilizzando i Lego?

“Principalmente perché tra le mie passioni c’è sempre stato il giocattolo, quindi i Lego ne rappresentano l’eccellenza. Nel tempo, collezionandoli, mi è venuto in mente di rifare un qualcosa di personale”.

Hai diversi lavori già fatti?

“Sì, ho fatto diversi lavori; questa però può essere ufficialmente definita la prima opera pensata, organizzata e strutturata da me come gioco dal quale però è venuto fuori un lavoro spiritoso, che rappresenta qualcosa di concreto: un posto di lavoro. Anche un aspetto importante come il lavoro, secondo me, può spronare ad affrontare la quotidianità…giocando”.

Livio Bucci e Matteo Di Nardo
Livio Bucci e Matteo Di Nardo

L’idea di donare la tua opera all’Abruzzo in Miniatura, da dove nasce?

“Nasce dal fatto che un’altra mia passione sono gli oggetti realizzati in scala. Amando la mia regione poi, la ritengo un’occasione unica e che mancava in Abruzzo. E’ una realtà bella, interessante che mi ha incuriosito molto. Se donerò altre opere al museo? Sì, qualsiasi altra idea avrò, sarà fonte di collaborazione”.

Cosa hai rappresentato dunque e donato al parco museale permanente?

“E’ la stazione di servizio sita lungo la A24 nella zona de L’Aquila, ed è il posto in cui lavoro. Ho rappresentato il bar, l’area di servizio e i miei colleghi. I bambini? Li ringrazio per l’affetto che mi hanno dimostrato sin da quando esposi l’opera all’interno del locale, e spero sia così anche qui all’Abruzzo in Miniatura”.

by Redazione
Abruzzo in Miniatura

Si chiude con un indice più che positivo il bilancio del primo mese di attività dell’Abruzzo in Miniatura.

Una scommessa vinta che tiene fede all’impegno del maestro Livio Bucci, direttore del progetto fortemente voluto e supportato dall’amministrazione comunale di Francavilla al Mare.

“Bilancio più che positivo visto che, in meno di un mese, abbiamo già registrato 3mila visite di cui mille paganti e più di 2mila bambini – ha detto Bucci –  Una delle cose che finora mi ha reso più felice è stato accogliere persone provenienti da Ascoli, Roma, Campobasso; insomma un passaparola imponente che ha scavalcato i confini dell’Abruzzo. Onestamente non mi aspettavo una risposta così importante e sono contento, soprattutto perché i visitatori hanno dimostrato un affetto immenso; visitatori che voglio ancora ringraziare. Il futuro? Il museo non si ferma mai; sarà infatti ricco di momenti di condivisione e di  idee già in cantiere che svilupperemo nel tempo”.

Nuove opere in scala si aggiungono alle 100 iniziali, tutte rigorosamente di fattura artigianale. Un plauso speciale è pervenuto da parte degli abruzzesi nel mondo; se ne fa portavoce Marcelo Castello, presidente della Federazione degli abruzzesi d’Argentina, nonché vice presidente del Cram Abruzzo nominato a febbraio:

“Nel 1994 ho conosciuto l’Italia in miniatura.

Sono fiero che l’Abruzzo abbia una sua identità grazie a questa magnifica idea. Sarà un piacere e un dovere per me prodigarmi al fine di promuovere e valorizzare la nostra regione”.  

Il parco museo spalanca le porte a nuove iniziative che danno impulso alla territorialità accogliendo turisti stranieri: è la mission del progetto Destination Abruzzo di Angela Rapino, abruzzese nel mondo originaria di Francavilla al Mare:

 Attraverso la mia pagina Facebook e Instagram “La valigia a stelle e strisce racconto a tutti gli italiani all’estero e americani quanto sia preziosa la mia regione.

La valigia è il contenitore delle mie esperienze che mi rendono orgogliosamente italiana pur essendo cittadina americana.

Mi sono innamorata dell’Abruzzo in Miniatura e non appena riprenderemo la nostra attività con i tour condurremo i turisti americani qui al MuMi.

Ringrazio il direttore Livio Bucci per averci concesso l’opportunità di appoggiarci al parco museo con il nostro progetto Destination Abruzzo.           

Tante le attività didattiche dedicate ai più piccoli tra visite guidate e laboratori ; tra queste, una novità interessante è quella proposta dall’associazione culturale Un Mondo di Abruzzo, presieduta da Monica Recchia, Scopri l’Abruzzo in Allegria progettato da Polvere di Eventi.

Ed è proprio la presidente che spiega l’originalità e le caratteristiche del progetto:

Si tratta di un’iniziativa riservata agli alunni delle scuole elementari e medie. Verrà presentato alla Regione Abruzzo ed esposto nell’angolo dedicato ai laboratori didattici in programma all’Abruzzo in Miniatura.

Al suo interno convivono un aspetto sia ludico che didattico in quanto, attraverso percorsi non statici bensì dinamici, i bambini imparano a comprendere la valenza del territorio insieme alla storia che riprende vita. Infatti lo slogan del progetto è Scoprendo il passato ameremo il futuro.

Nell’anfiteatro i bambini potranno trovare persone realmente esistite (storicamente parlando) che raccontano la storia del maestoso complesso e del territorio circostante.

La cultura è dunque la nostra identità e con Scopri l’Abruzzo in Allegria, vogliamo instaurare un contatto diretto con il passato per amare la storia e le proprie peculiarità territoriali.

Il tutto grazie a rappresentazioni recitate in relazione al periodo storico di riferimento. Si partirà dal parco museo Abruzzo in Miniatura per poi recarsi all’anfiteatro di Alba Fucens e arrivare, nel pomeriggio, al Castello di Celano.

Il calendario delle attività didattiche per ragazzi prevede anche un corso di disegno e fumetti in programma a partire da fine ottobre.

musei

L’occasione è quella delle Giornate europee del Patrimonio, in programma sabato e domenica prossimi, 26 e 27 settembre; la scelta è quella di integrare tutte le anime e le sensibilità della Fondazione delle Genti d’Abruzzo: divulgazione culturale, conservazione dei beni, servizi al territorio.

Così, dopo l’inaugurazione, sabato pomeriggio, della mostra-evento Per altre stanze di Lucio Rosato, curata da Mariano Cipollini (in collaborazione con Astra – Associazione Studi Tradizioni Popolari Abruzzesi) domenica, sempre nel pomeriggio, verranno presentati i due progetti che saranno la spina dorsale dell’attività del Museo Cascella e del Museo delle Genti d’Abruzzo fino a fine anno.

La mostra vedrà, a partire dalle ore 17, l’interazione con Stefano Odoardi, sceneggiatore, regista e artista visivo in una performance di grande impatto visivo.

In contemporanea al Museo Cascella  laboratori stem per bambini ore 17-19 (per info e prenotazioni scrivere a didattica@gentidabruzzo.it).

Proprio il Museo Cascella domenica sarà la cornice delle due grandi iniziative stagionali: alle 18 primo appuntamento con la rassegna Musei Narranti, alle 19 la presentazione del progetto Il sabato del restauro-La scala ritrovata a cura della restauratrice Chiara Russo, iniziativa che vuole sensibilizzare i cittadini alla complessa e delicata attività di recupero dei beni culturali.

Musei narranti è un ciclo di visite tematiche (calendario nel dettaglio nella scheda allegata) con il quale vengono approfonditi i diversi percorsi culturali offerti dalle due strutture museali.

La storia e la cultura abruzzesi vengono rilette attraverso le opere esposte nelle collezioni.

Non una semplice visita guidata, ma un lavoro di recupero di tradizioni, ritualità e connessioni tra oggetti, pensiero e attività umana.

Dall’antropologia all’arte, dallo studio dei materiali all’evoluzione della creatività, alla ricerca di tutto ciò che ha reso l’Abruzzo quel territorio dalle grandi risorse di cui non sempre si comprende totalmente la complessità.

Le visite, gratuite e comprese nel biglietto di ingresso (tariffa unica € 6,00) sono curate da operatori culturali che da anni collaborano con la Fondazione: Christian Dolente, Chiara Russo, Serena D’Orazio e Roberta Tinarelli.

Si comincia con Cascella: un viaggio lungo un secolo che guiderà i visitatori lungo l’arte di una famiglia che con le sue opere ha tracciato il cammino della nostra regione, accompagnandone la storia e l’evoluzione.

A seguire la presentazione del progetto: Il sabato del restauro – La scala ritrovata; si tratta di un intervento di recupero della scala del Museo Cascella aperto alla partecipazione del pubblico.

Nel corso della presentazione con l’hashtag #insiemesipuò! sarà lanciata la campagna di raccolta fondi che la Fondazione attiverà per riuscire a portare a compimento il restauro.

“Contiamo – sottolinea la direttrice Letizia Lizza – sulla sensibilità di tutti i pescaresi, oltre che su quella delle istituzioni, per attuare un progetto di recupero che nasca nel segno della totale condivisione. Nei momenti difficili cultura e solidarietà sono, storicamente, le stelle polari della ripresa”.

Evento nell’evento a Pescina, il prossimo giovedì 10 settembre: alle ore 18 si terrà l’inaugurazione della casa natia di Ignazio Silone, recuperata alla collettività in via delle Botteghe, cui parteciperanno il sindaco Stefano Iulianella e il presidente della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, il professor avvocato Emmanuele Francesco Maria Emanuele.

A seguire, alle ore 18.45, presso l’attiguo teatro San Francesco, andrà in scena il racconto in musica, con l’ideazione e la direzione musicale di Sara Cecala, nel quale il giornalista e scrittore Angelo De Nicola sarà la voce narrante, accompagnato dalla fisarmonica di Lorenzo Scolletta e dal pianoforte della stessa Cecala.

Prevista anche una inedita partecipazione di Germano D’Aurelio, in arte ‘Nduccio.

“Vogliamo presentare al pubblico, in una così illustre occasione – riferiscono Angelo De Nicola e Sara Cecala (nella foto) – l’anteprima abruzzese di questa narrazione musicata, invero già lanciata all’Expo Milano il 18 settembre 2015 conquistando un caloroso plauso, nel segno di Celestino V l’Eremita,’la cui sorte d’un certo tipo di uomo, d’un certo tipo di cristiano, nell’ingranaggio del mondo’ nella storia umana e spirituale del Papa del Perdono destò tanto interesse nel nostro amatissimo Silone, proponendo altresì una rilettura in chiave storico – documentale del III Canto dell’Inferno dantesto  di ‘colui che fece per viltade il gran rifiuto‘”.

L’iniziativa, ad ingresso gratuito, sostenuta dalla Fondazione Carispaq e dalla One Group, in collaborazione col Centro Studi Silone, rientra nell’ambito del “gemellaggio” culturale tra la città  patria di Silone e L’Aquila che ha preso il via lo scorso anno, nel nome della Perdonanza Celestiniana prima che quest’ultima, nel dicembre 2019, ottenesse dall’Unesco il riconoscimento di “Patrimonio Immateriale dell’Umanità”.

Per info e contatti: ass.operaprima@gmail.com oppure 329.3637552

Abruzzo in Miniatura

Si attesta in netta crescita il trend di presenze che stanno affluendo in questi giorni al parco museale dell’Abruzzo in Miniatura, l’esposizione installata in modalità permanente nel prestigioso palazzo MuMi (Museo Michetti) di Francavilla al Mare.

Un exploit a 15 giorni dall’apertura che si traduce in centinaia di utenti plasmati nel corso dell’ultima settimana, con un picco di accessi che ha oltrepassato quota 1000 solo nella giornata di domenica..

L’andamento positivo trova riscontro nell’unicità del progetto, suscitando grande attrattiva da parte di nuclei familiari e gruppi turistici in visita presso la nostra regione. Ammirando le opere in miniatura, rigorosamente realizzate a mano artigianalmente, i fruitori della mostra selezionano i luoghi dove recarsi per visitare direttamente in loco le bellezze del patrimonio regionale. Un progetto dinamico che incentiva dunque l’attività turistica sul territorio in un periodo di grandi criticità.

“Il giro dell’Abruzzo in 80 minuti”, così alcuni visitatori provenienti da Roma hanno battezzato il percorso tematico, parafrasando il celebre romanzo di Jules Verne Il giro del mondo in 80 giorni.

Proprio in virtù di questa rassegna in sintesi del nostro territorio, i turisti, ma anche molti abruzzesi, decidono di approcciarsi ai siti originali.

“Un progetto innovativo che unisce arte e storia – hanno commentato Giovanni e Francesca di Pescara – Sono svariati i luoghi e le strutture, perle della nostra regione, non ancora noti a tutti”.

Raddoppiate anche le presenze dei bambini, sempre più incantati di fronte ad un patrimonio storico-architettonico  a loro ancora ignoto, ma che ben presto sarà illustrato con attività ludiche attraverso laboratori didattici mirati, tenuti al MuMi dagli stessi autori delle opere.

“Un successo che desidero condividere con tutto lo staff che mi supporta – ha detto il direttore dell’Abruzzo in Miniatura Livio Bucci – ringrazio i miei collaboratori Fiorenza Melchiorre, Monica Recchia e l’ufficio stampa”.

 

Info: www.abruzzoinminiatura.it

L'Abruzzo in Miniatura

E’ iniziata l’avventura lo scorso 28 agosto per l’Abruzzo in miniatura, mostra permanente sita all’interno del MuMi a Francavilla al Mare.

Una partenza sprint per il primo weekend che ha visto una grande partecipazione di pubblico: più di mille visitatori infatti hanno affollato le due sale rimanendo piacevolmente sorpresi e affascinati dalle opere dell’artista Livio Bucci e dei suoi collaboratori.

Visitatori non solo abruzzesi, tanti sono appositamente arrivati da Marche, Molise e Lazio per conoscere più da vicino la nostra regione.

Un entusiasmo particolare quello dei bambini, felici e sorpresi di ammirare una grande regione attraverso lavori così piccoli.

Visitatori che hanno, all’uscita, lasciato messaggi che hanno emozionato il team de L’Abruzzo in Miniatura.

Eccone alcuni:

Bellissima mostra, bellissima idea. La mia bimba di 6 anni è rimasta piacevolmente sorpresa. Torneremo per vedere le nuove bellezze.

E’ stato emozionate vedere le bellezze della propria terra.

Un viaggio incredibile per tutto l’Abruzzo. Ogni miniatura racconta in maniera suggestiva, con i suoi dettagli, la storia di una terra antica.

E’ stato molto interessante poter ammirare tante opere architettoniche che molto spesso vengono quasi dimenticate. Questa mostra aiuta le persone a conoscere anche tanti posti che spesso non si conoscono.

Semplicemente stupendo!.

Emozionate. Una mostra unica in cui si respira tutta la bellezza della nostra meravigliosa regione Abruzzo. Grazie per l’idea, la realizzazione e la cura di tutti i dettagli storici, geografici, architettonici, ambientali tecnici. Una creatività geniale.

Che bello scoprire che l’Abruzzo è una terra meravigliosa e ricca di bellezze da visitare.

A partire da venerdì 28 agosto, l’esposizione osserverà i seguenti orari: giornaliero: 9:30-18:30. Aperto tutti i giorni (festività comprese).

Dal 1° ottobre al 28 febbraio, chiuso il lunedì.

Info: www.abruzzoinminiatura.it

by Redazione
museo cascella

Torna Il Tempo delle Nuvole – Michele Cascella dallo Stabilimento Cromolitografico di Basilio a Pacific Grove per il quarto evento di apertura pomeridiana del Museo Cascella e del Museo delle Genti d’Abruzzo.

Appuntamento giovedì prossimo, 27 agosto, a partire dalle ore 18 e fino alle 22, nel cortile del Cascella, in viale Marconi.

Ci sono ancora posti disponibili sia per lo spettacolo delle 18 che per quello delle 19: l’accesso e la permanenza del pubblico nella struttura saranno regolati secondo le disposizioni di distanziamento previste all’interno dei protocolli anticontagio per il Covid 19.

In caso di maltempo la lettura scenica si terrà all’interno del Museo.

Su un palcoscenico essenziale, perfettamente inserito nella bella architettura esterna del museo, andrà in scena una lettura teatrale realizzata in collaborazione con il Florian Metateatro.

Si tratta di una drammaturgia di Giulia Basel liberamente ispirata all’autobiografia di Michele Cascella Forza zio Mec.

In scena Umberto Marchesani e Giulia Basel che ha curato anche la regia e la scelta delle musiche che accompagnano la performance, grazie al supporto  tecnico di Tony Lioci Globster.

“Nelle prime tre serate l’iniziativa ha avuto un grande successo – sottolinea la direttrice della Fondazione Museo delle Genti, Letizia Lizza – sono state tante le persone che, cogliendo l’occasione dello spettacolo, sono tornate a vedere i nostri musei. Aggiungendo due euro al costo del biglietto è infatti possibile visitare, oltre al Museo Cascella, anche le sale del Museo delle Genti d’Abruzzo, in un circuito culturale che coinvolge in un breve cammino, il centro storico della nostra città”.

La performance avrà inizio alle 18 con replica alle 19, e per assistere è necessaria la prenotazione che è possibile effettuare ai numeri  085 4224087 o 393 9350933.

L’ultima apertura straordinaria è in programma per il 10 settembre.

Aperture su prenotazione sono possibili ogni giorno per piccoli gruppi, anche con visite guidate: è sufficiente inviare una mail a didattica@gentidabruzzo.it

Proseguono intanto, tutte le mattine, i corsi di “Musei a cielo aperto” per bambini e ragazzi.

“Nonostante l’emergenza Covid – afferma il presidente della Fondazione, Emilio Della Cagna – stiamo garantendo alla città un’attività culturale essenziale. Che è anche di sostegno alle famiglie che, in questo periodo, hanno difficoltà a trovare un aiuto per la cura dei bambini e dei ragazzi che, a loro volta, per due mesi sono stati privati di quella socialità garantita, insieme all’istruzione, dall’istituzione scolastica. Noi offriamo anche questo: gioco, socialità, apprendimento e conoscenza. Per questo chiediamo a Pescara e a tutto il territorio un aiuto, fatto di presenza alle nostre iniziative, e di sostegno attraverso destinando alla Fondazione il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi: per donare basta inserire il codice fiscale 01511580688. Non costa nulla e per noi è molto importante”.

by Redazione
abbateggio

Un “aperitivo di mezza luna” per celebrare l’Abruzzo nella sua storia e nella sua tradizione più ancestrali.

È l’idea pensata da Manuela Paolemilio, moderna designer di bijoux pescarese, creatrice del brand Manùfatto, in collaborazione con Cristina Di Gregorio, titolare della Country House Case Catalano.

Sabato 11 luglio, a partire dalle 17 fino alle 21, nel cuore del parco nazionale della Majella, ad Abbateggio, all’interno della suggestiva struttura di accoglienza si terrà l’evento, patrocinato dalla Regione, che sarà un inno all’Abruzzo, alle sue bellezze, alla sue peculiarità in tutte le sue sfaccettature.

Durante il pomeriggio verrà presentato Incanto, una versione reinterpretata da Manùfatto delle Sciacquajje, gli orecchini delle donne d’Abruzzo.

“Questo evento –  spiega Manùfatto –   vuole essere un momento di appartenenza al territorio in tutto il suo ornamento. Il tema sarà la magia. Tempo fa partecipai a una manifestazione al Museo delle Genti d’Abruzzo e per raggiungere il mio stand passavo sempre davanti a questo orecchino tipico abruzzese. Ho pensato che un giorno avrei voluto farne una mia reinterpretazione, per sdrammatizzarlo e adattarlo anche a un pubblico più giovane”.

Nei suoi laboratori artigianali rigorosamente Made in Italy, Manùfatto ha realizzato una versione del tradizionale orecchino con stampa in fusione e smaltato a mano.

Da sempre considerato simbolo di femminilità e seduzione, l’orecchino è uno degli ornamenti più importanti della tradizione orafa abruzzese.

“Incanto rappresenta il nostro tempo –  dice ancora Manuela Paolemilio –  ma racchiude in sé anche tutte le superstizioni, le usanze e i costumi del passato”.

Per presentarlo ha scelto l’occasione di un evento che vuole essere una festa magica dell’Abruzzo, tutta al femminile.

Al suo fianco ci saranno, oltre a Cristina Di Gregorio, che ha aperto le porte della sua struttura e che farà preparare le ricette tipiche d’Abruzzo, utilizzando materie prime antiche del nostro territorio, la vignaiola Stefania Bosco che proporrà i suoi vini in abbinamento.

Il tutto sarà accompagnato prima dalle note della concertista Valentina Savino, al flauto traverso, con la chitarra di Paolo Palma e poi da quelle delle musiciste da Flavia Massimo e Irida Gjergji.

Per ragioni legate alle misure di contenimento da Covid, la manifestazione, realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Chieti Pescara e Punto Impresa Digitale, sarà aperta a un numero limitato di persone. Sarà presente anche il presidente del parco, Lucio Zazzara.

by Redazione
musei a cielo aperto

L’arte è un gioco da ragazzi. E ai ragazzi piace giocare se è vero, come è vero, che già nella prima settimana i corsi proposti dalla Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo hanno segnato il “tutto esaurito”.

Piccoli gruppi ospitati in spazi aperti, nel rispetto di tutte le normative anti-Covid, con l’assistenza di professionisti specializzati, hanno animato in questa prima settimana tre iniziative particolari: Ecomondo: impariamo ad amare la terra, Gli strumenti e le tecniche degli artisti e Fotografia in corso: sperimenta, scatta e ammira.

Un sistema di esperienze condivise che ha introdotto gradualmente i ragazzi nei diversi percorsi, sfruttando le dinamiche del gioco, creando un’interazione culturale e umana.

“Abbiamo dovuto rimodulare tutte le nostre attività per adattarle e nuove esigenze e nuovi spazi – spiega Letizia Lizza, direttrice della Fondazione delle Genti d’Abruzzo – per adattare la nostra programmazione estiva alle disposizioni anticontagio. Musei a cielo aperto, la nostra iniziativa dedicata a bambini e ragazzi, sta però già avendo risultati superiori ad ogni aspettativa. I corsi settimanali sono già al completo fino a fine luglio, ma noi siamo già pronti per ampliare la nostra rete di servizi mettendo in campo una doppia squadra di operatori. Nonostante le difficoltà, o proprio a causa di queste, abbiano voluto mettere a disposizione delle famiglie un servizio formativo originale programmato su gruppi da 4 a 7 ragazzi in modo da poter garantire non solo il distanziamento, ma anche una maggiore attenzione ad ogni singolo partecipante”.

Anche l’assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Maria Rita Paoni Saccone, ha accolto con entusiasmo un progetto “che offre a tanti ragazzi l’opportunità di avvicinarsi, attraverso il gioco, ad esperienze culturali di altissimo livello: la riconosciuta professionalità dei formatori garantisce una didattica di qualità e soprattutto un rapporto di forte umanità all’interno dei gruppi. Vedere tanta passione da parte dei ragazzi che partecipano ai corsi è veramente fonte di grande soddisfazione”.

La prossima settimana altre tre interessanti iniziative:

  • “Giochi di ruolo” a Villa Sabucchi;
  • “Giovani registi: realizziamo un cartone animato” al Museo Cascella;
  • “Come i grandi maestri dell’arte” all’Aurum.

I gruppi sono coordinati da Valeria Gambi, Maria Fantone, Serena D’Orazio, Roberta Tinarelli e Christian Dolente.

Intanto la Fondazione prosegue nel lavoro di allineamento alla normativa anticontagio del Museo delle Genti e del Museo Cascella, che riapriranno con orari contingentati, visite su appuntamento ed eventi per piccoli gruppi in attesa di poter riprogrammare un calendario complessivo che recuperi le tante iniziative cancellate dal lockdown.

E lancia un appello alla partecipazione, al sostegno di due strutture iconiche della memoria della terra d’Abruzzo: chi vuole potrà destinare il 5 per mille della propria dichiarazione dei redditi  inserendo il codice fiscale 01511580688.

E’ possibile anche fare donazioni libere utilizzando l’Iban IT65X0311115403000000001550 intestato alla Fondazione delle Genti d’Abruzzo: queste somme potranno poi essere utilizzate come credito di imposta.

 

by Redazione