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Tag Archives: patrimonio culturale abruzzese

abbateggio

Un “aperitivo di mezza luna” per celebrare l’Abruzzo nella sua storia e nella sua tradizione più ancestrali.

È l’idea pensata da Manuela Paolemilio, moderna designer di bijoux pescarese, creatrice del brand Manùfatto, in collaborazione con Cristina Di Gregorio, titolare della Country House Case Catalano.

Sabato 11 luglio, a partire dalle 17 fino alle 21, nel cuore del parco nazionale della Majella, ad Abbateggio, all’interno della suggestiva struttura di accoglienza si terrà l’evento, patrocinato dalla Regione, che sarà un inno all’Abruzzo, alle sue bellezze, alla sue peculiarità in tutte le sue sfaccettature.

Durante il pomeriggio verrà presentato Incanto, una versione reinterpretata da Manùfatto delle Sciacquajje, gli orecchini delle donne d’Abruzzo.

“Questo evento –  spiega Manùfatto –   vuole essere un momento di appartenenza al territorio in tutto il suo ornamento. Il tema sarà la magia. Tempo fa partecipai a una manifestazione al Museo delle Genti d’Abruzzo e per raggiungere il mio stand passavo sempre davanti a questo orecchino tipico abruzzese. Ho pensato che un giorno avrei voluto farne una mia reinterpretazione, per sdrammatizzarlo e adattarlo anche a un pubblico più giovane”.

Nei suoi laboratori artigianali rigorosamente Made in Italy, Manùfatto ha realizzato una versione del tradizionale orecchino con stampa in fusione e smaltato a mano.

Da sempre considerato simbolo di femminilità e seduzione, l’orecchino è uno degli ornamenti più importanti della tradizione orafa abruzzese.

“Incanto rappresenta il nostro tempo –  dice ancora Manuela Paolemilio –  ma racchiude in sé anche tutte le superstizioni, le usanze e i costumi del passato”.

Per presentarlo ha scelto l’occasione di un evento che vuole essere una festa magica dell’Abruzzo, tutta al femminile.

Al suo fianco ci saranno, oltre a Cristina Di Gregorio, che ha aperto le porte della sua struttura e che farà preparare le ricette tipiche d’Abruzzo, utilizzando materie prime antiche del nostro territorio, la vignaiola Stefania Bosco che proporrà i suoi vini in abbinamento.

Il tutto sarà accompagnato prima dalle note della concertista Valentina Savino, al flauto traverso, con la chitarra di Paolo Palma e poi da quelle delle musiciste da Flavia Massimo e Irida Gjergji.

Per ragioni legate alle misure di contenimento da Covid, la manifestazione, realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Chieti Pescara e Punto Impresa Digitale, sarà aperta a un numero limitato di persone. Sarà presente anche il presidente del parco, Lucio Zazzara.

by Redazione
musei a cielo aperto

L’arte è un gioco da ragazzi. E ai ragazzi piace giocare se è vero, come è vero, che già nella prima settimana i corsi proposti dalla Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo hanno segnato il “tutto esaurito”.

Piccoli gruppi ospitati in spazi aperti, nel rispetto di tutte le normative anti-Covid, con l’assistenza di professionisti specializzati, hanno animato in questa prima settimana tre iniziative particolari: Ecomondo: impariamo ad amare la terra, Gli strumenti e le tecniche degli artisti e Fotografia in corso: sperimenta, scatta e ammira.

Un sistema di esperienze condivise che ha introdotto gradualmente i ragazzi nei diversi percorsi, sfruttando le dinamiche del gioco, creando un’interazione culturale e umana.

“Abbiamo dovuto rimodulare tutte le nostre attività per adattarle e nuove esigenze e nuovi spazi – spiega Letizia Lizza, direttrice della Fondazione delle Genti d’Abruzzo – per adattare la nostra programmazione estiva alle disposizioni anticontagio. Musei a cielo aperto, la nostra iniziativa dedicata a bambini e ragazzi, sta però già avendo risultati superiori ad ogni aspettativa. I corsi settimanali sono già al completo fino a fine luglio, ma noi siamo già pronti per ampliare la nostra rete di servizi mettendo in campo una doppia squadra di operatori. Nonostante le difficoltà, o proprio a causa di queste, abbiano voluto mettere a disposizione delle famiglie un servizio formativo originale programmato su gruppi da 4 a 7 ragazzi in modo da poter garantire non solo il distanziamento, ma anche una maggiore attenzione ad ogni singolo partecipante”.

Anche l’assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Maria Rita Paoni Saccone, ha accolto con entusiasmo un progetto “che offre a tanti ragazzi l’opportunità di avvicinarsi, attraverso il gioco, ad esperienze culturali di altissimo livello: la riconosciuta professionalità dei formatori garantisce una didattica di qualità e soprattutto un rapporto di forte umanità all’interno dei gruppi. Vedere tanta passione da parte dei ragazzi che partecipano ai corsi è veramente fonte di grande soddisfazione”.

La prossima settimana altre tre interessanti iniziative:

  • “Giochi di ruolo” a Villa Sabucchi;
  • “Giovani registi: realizziamo un cartone animato” al Museo Cascella;
  • “Come i grandi maestri dell’arte” all’Aurum.

I gruppi sono coordinati da Valeria Gambi, Maria Fantone, Serena D’Orazio, Roberta Tinarelli e Christian Dolente.

Intanto la Fondazione prosegue nel lavoro di allineamento alla normativa anticontagio del Museo delle Genti e del Museo Cascella, che riapriranno con orari contingentati, visite su appuntamento ed eventi per piccoli gruppi in attesa di poter riprogrammare un calendario complessivo che recuperi le tante iniziative cancellate dal lockdown.

E lancia un appello alla partecipazione, al sostegno di due strutture iconiche della memoria della terra d’Abruzzo: chi vuole potrà destinare il 5 per mille della propria dichiarazione dei redditi  inserendo il codice fiscale 01511580688.

E’ possibile anche fare donazioni libere utilizzando l’Iban IT65X0311115403000000001550 intestato alla Fondazione delle Genti d’Abruzzo: queste somme potranno poi essere utilizzate come credito di imposta.

 

by Redazione
la cultura nel web

La necessità di evolvere la comunicazione ed accettare che il web, è e sarà parte della nostra quotidianità: è questa la sfida che il periodo di isolamento causa Coronavirus ha messo in risalto.

Italia in lockdown, eventi rimandati o sospesi, incontri impossibili: come fare cultura così?

Ecco che la rete ci viene incontro: webinar, meeting, dirette su Facebook, etc..; la cultura cioè non si ferma, semplicemente si sposta in rete.

Questa è la sfida che hanno accolto la giornalista Francesca Di Giuseppe e l’artista Maria Basile, due donne d’Abruzzo che hanno ideato e realizzato il format La Cultura nel web. Le nuove strade della comunicazione.

Il primo appuntamento è fissato per domenica 14 giugno 2020 alle ore 11 sulla piattaforma Google Meet

Dall’arte all’editoria passando per l’architettura: una serie di appuntamenti in Rete nel corso dei quali, Basile e Di Giuseppe dialogheranno anche con esponenti del mondo della cultura abruzzese al fine di analizzarne il passaggio dall’offline all’online.

Brevi incontri in cui si cercherà di capire come la pandemia ha modificato il modo di fare eventi; si tornerà certamente ad abbracciarsi, a incontrarsi e vedersi senza distanziamento sociale ma probabilmente qualcosa è già cambiato.

“Non è più pensabile fare a meno del web – dichiara Francesca Di Giuseppe – La pandemia da Codiv-19 ha semplicemente accorciato i tempi di un passaggio inevitabile. Certo, la bellezza di incontrarsi, abbracciarsi e stringere mani tornerà, ma ciò sarà accompagnato da eventi e meeting online. E con Maria Basile vogliamo proprio cercare di raccontare la cultura tra quello che è stato, che è attualmente e che sarà nel prossimo futuro”.

“Nato dalle nuove disposizioni sociali per vicissitudini sanitarie – aggiunge Maria Basile – questo format si propone come spunto e riflessione per stabilire le nuove forme che il comunicare sta affrontando cercando quindi di individuarne l’efficacia per una disciplina che è l’impalcatura di sostegno della nostra civiltà”.

Francesca Di Giuseppe

Giornalista e titolare del blog Postcalcium.it, il diario online dove racconta della sua grande passione: il calcio. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ha per assecondare un’altra passione: la scrittura che la porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.

Maria Basile

Artista del territorio pescarese, diversi riconoscimenti in tutto il mondo, presente nelle giurie di prestigiosi concorsi letterari e artistici. Collabora con testate radiofoniche come Cronista di arte e cultura.

 

Per qualsiasi informazione e per gli artisti che volessero farsi conoscere, presentare i loro lavori, è possibile visitare e contattare la pagina Facebook La nuova comunicazione dell’arte.

by Redazione
maria basile

Fase 2 a pieno regime, i dati dalla Regione fanno ben sperare (ieri in Abruzzo per la prima volta, si sono registrati zero contagi). Ma durante l’isolamento di oltre due mesi, qualcosa (o qualcuno) può essere cambiato e modificato le proprie abitudini.

Magari, per chi ha la possibilità, dopo aver lavorato in smart working, si è dato più spazio ai webinar e workshop che dominano il web, a leggere o a dipingere.

Magari l’arte è stata un hobby da riprendere o magari una professione, un mestiere da coltivare anche stando a casa perché il web e l’arte non litigano, anzi!

Proprio per parlare di arte ai tempi del post Coronavirus, abbiamo fatto quattro chiacchiere con l’artista abruzzese Maria Basile fresca di un nuovo riconoscimento da mettere in bacheca: il Premio internazionale Margherita D’Austria.

Complimenti per il riconoscimento ottenuto, l’ultimo di una lunga serie!

“Grazie! Sì, questo prestigioso riconoscimento mi ha emozionata in modo particolare poichè si tratta del premio Internazionale Margherita d’Austria che mi è stato tributato per l’arte dall’Inner Weel di Ortona. Premio ricevuto insieme a Remo Croci, giornalista di Mediaset e alla dottoressa Roberta Bruzzone; ringrazio il professor Massimo Pasqualone per aver proposto la mia candidatura”.

Il Coronavirus secondo te ha fermato l’arte?

“Il flagello del Coronavirus è stato un colpo durissimo per tutti, nessuno escluso, non ci si aspettava una tragedia di portata planetaria. L’arte e la cultura dovranno riscrivere molte certezze venute meno ed è in questo momento più che mai che l’arte deve e può dare risposte facendosi voce e veicolo di sentimenti che ci attanagliano in questo momento per trasmettere ai posteri il dramma che viviamo oggi”.

Quanto i social e il web possono dare all’arte in questo momento?

“Devo essere sincera, in tempi passati mi sono espressa negativamente sull’utilizzo del web per quanto riguarda la divulgazione dell’arte. Forse perchè siamo stati travolti dall’eccesso che si è fatto di questo strumento, senza controllo e senza misura critica, perchè l’arte era uscita dagli ambienti istituzionali e diventata un’occasione per presupporre, dagli hobbysti, il talento, cosa ben diversa che continuerò sempre a difendere alla strenua. Ma all’apparire del vero, per dirla alla Leopardi, riconosco che oggi è l’unico mezzo che dà voce a noi artisti”.

Pensi che anche nel futuro l’arte sarà sempre più online?

“Credo che il futuro l’arte se lo troverà da sola. Questa disciplina è come l’acqua non la puoi fermare e il suo percorso se lo costruirà con la sua forza. Penso che però il web darà un grosso contributo, basti pensare alla mostra di Raffaello nelle scuderie del Quirinale, che purtroppo è sospesa per decreto ed è visitabile solo online”.

by francesca
premio letterario

A causa dell’emergenza Coronavirus, la IV edizione del Premio Letterario Nazionale “Luigi D’Amico Parrozzo”, la cui cerimonia di premiazione era prevista a Pescara per il mese di ottobre 2020, è stata rinviata alla primavera 2021.

La decisione è stata presa dagli organizzatori a causa dell’impossibilità di riunire la Giuria per la valutazione e la selezione delle opere in concorso.

Il Premio letterario nazionale nasce nel 2017 da un’idea della scrittrice Paola Di Biase e dell’imprenditore pescarese Pierluigi Francini. Sin dalla prima edizione, la manifestazione vanta il prestigioso supporto dello scrittore e presidente di giuria, Giovanni D’Alessandro. Oltre 300 i volumi pervenuti nelle passate edizioni, nelle diverse sezioni di letteratura, poesia e saggistica.

Il Premio “Luigi D’Amico Parrozzo” ha portato a Pescara volti illustri della cultura nazionale, tra cui il giornalista di Report, Sigfrido Ranucci, lo scrittore e regista de Il nome della rosa, Giacomo Battiato e il giornalista Marco Tarquinio, direttore dell’Avvenire.

La pubblicazione del nuovo bando 2021 avverrà presumibilmente nel prossimo mese di novembre sui siti locali e nazionali.

by Redazione
maggioformativo

Un’edizione realizzata interamente in streaming,  nel segno dell’emergenza Covid-19 e di tutto quello che caratterizzerà di qui in avanti la vita di imprese e cittadini.

Parte nel pomeriggio di oggi l’edizione numero 10 del Maggioformativo, l’evento voluto da Ecipa, ente di formazione della Cna Abruzzo: edizione che le necessità del momento hanno trasferito integralmente online sulla pagina Facebook di Ecipa Abruzzo, in ossequio alle disposizione sul distanziamento sociale che caratterizzano la cosiddetta Fase 2, ma che finiranno per diventare un orizzonte permanente per il sistema delle imprese, che dovrà d’ora in avanti attingere riccamente ad una cassetta degli attrezzi in cui entreranno pc, tablet, smarthpone.

“Il Maggioformativo di quest’anno è condizionato ovviamente dalle ripercussioni del Covid-19 sul sistema economico e produttivo regionale, e proprio per questo vuole offrire ai partecipanti alcuni consigli utili alle loro attività: abbiamo voluto cogliere la sfida che questo momento ci propone, utilizzando in pieno tecnologie che presto entreranno nella vita quotidiana delle imprese” spiega Linda D’Agostino, presidente dell’ente di formazione, che questa mattina sulla pagina Facebook di Ecipa ha tenuto la presentazione dell’evento.

“Largo spazio, come è evidente – continua – verrà offerto ai temi della sicurezza: saranno presentati e illustrati da esperti nazionali e regionali i codici di autoregolamentazione in materia di sicurezza messi a punto dalla Cna per autotrasporto, alimentare, impiantistica, costruzioni, acconciatori ed estetiste, balneari”.

Linda D'Agostino
Linda D’Agostino

Gli oltre 30 appuntamenti, tutti gratuiti, destinati a imprese, cittadini, giovani (il calendario completo è consultabile sul sito www.ecipa-abruzzo.it mentre per iscriversi occorre scaricare il link http://www.ecipa-abruzzo.it/mf2020d/) proveranno anche ad indicare le potenzialità che la rete offre alle imprese in cerca di una nuova dimensione, come dice il direttore Marco Trisi (nella foto):

Alcune tematiche sono trasversali, e incrociano diversi settori alle prese con i temi legati al rilancio delle proprie attività.

E’ il caso del turismo online in epoca di Covid-19 o dell’export, o ancora del breakfast in sicurezza dopo la fine del lockdown.

Temi sui quali il Maggioformativo 2020 aprirà diversi focus, con il contributo ad esempio dei Giovani imprenditori Cna o di Cna Hub 4.0 che proporrà una serie di interventi tecnici su servizi e tecnologie.

Ovviamente, buona parte del menu offerto dall’ampio programma in calendario sarà dedicato ad alcune delle emergenze più importanti per il mondo dell’impresa regionale:

“Diversi seminari, curati dalle strutture territoriali della Cna e dal nostro confidi, Fidimpresa, saranno incentrati sull’illustrazione degli incentivi straordinari e ordinari, regionali e nazionali contenuti nelle diverse misure approvate: solo che stavolta lo faremo chiedendo al nostro pubblico, che fino a un anno fa ospitavamo nelle nostre sedi, di aprire tablet, pc e smartphone per seguirci. Insomma è cambiata la cassetta degli attrezzi” aggiunge Lorenza Di Giulio, ideatrice del format.

E uguale interesse sarà dedicato ad approfondimenti legati a comparti specifici, anch’essi alle prese con delicati e complessi problemi della post-emergenza, come ad esempio il mondo dell’impiantistica.

Ciliegina sulla torta della manifestazione 2020, una serie di interventi promossi da Cna Abruzzo Cinema in collaborazione con il progetto Leonardo City-Leocity, sviluppato all’interno delle due sedi del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Pescara, con corsi dedicati a cittadini e studenti per l’acquisizione di nuove competenze (software e hardware) in ambito cinematografico.

by Redazione
maurizio forcella

Il cortometraggio Quando la banda passò del regista abruzzese Maurizio Forcella è stato selezionato ufficialmente al VER CINE Festival, l’8° Festival de Cinema da Baixada Fluminense, in Brasile.

Una vetrina prestigiosa considerando che nel corso delle sette edizioni già organizzate, la rassegna si sta sempre più consolidando nel calendario brasiliano dei festival cinematografici come uno spazio importante per la diffusione audiovisiva, offrendo al pubblico, a ogni edizione un menu, tra i più vari all’interno della sua programmazione, sempre composta da documentari e film di finzione e cortometraggi, oltre a videoclip.

Nell’ultima edizione il Festival ha registrato un numero record di voci per la fase selettiva con oltre 1.100 film presentati, di cui 76 produzioni selezionate.

Il lavoro, distribuito dalla Premiere Film, è stato già proiettato – in anteprima internazionale – alla 13esima edizione del San Diego Italian Film Festival nella categoria Italy Exported – Shorts in.

E’ stato proiettato anche nell’ambito del 45esimo Filmetz – Badalona Film Festival, il Festival più antico della Spagna.

Nello stesso Festival è stato ospite come rappresentante del cinema italiano il precedente lavoro di Forcella, Timballo con Maria Grazia Cucinotta e altri noti e validi attori.

Quando la banda passò è un corto originale e impegnativo girato nel maggio 2018 in un teatro di posa appositamente allestito ad Atri dal noto scenografo abruzzese Paolo Cameli, (tra le sue collaborazioni Benigni e Salvatores) nei locali di proprietà dell’azienda dolciaria Pan Ducale, adiacenti il sito produttivo.

Le musiche, tutte originali, sono state curate dal compositore abruzzese Gianluigi Antonelli.

Oltre 36 gli attori in scena, tra questi volti noti come Ivan Franek (attore anche nel film Premio Oscar La Grande Bellezza di Sorrentino).

Il corto – prodotto dal Centro Atriano di Ricerca Audio-Visiva (C.A.R.A.V.), – è stato tra i vincitori del Bando Regionale sulle produzioni che promuovono l’Abruzzo ed è stato cofinanziato da ARAN Cucine.

Il focus del lavoro è incentrato sul ruolo delle bande musicali che rappresentano una parte importante della storia culturale della regione Abruzzo.

“E’ la prima volta che proietto un mio lavoro in Brasile – dichiara il regista Forcella – e sono molto emozionato e orgoglioso, soprattutto perché porto con me la mia terra. Questo lavoro, infatti, parla anche della nostra regione. L’Abruzzo, come noto, è terra di bande musicali. Secondo alcune fonti, ben 103 fra comuni e frazioni abruzzesi hanno avuto una o più bande. Il lavoro ha un taglio grottesco e divertente e lascia spazio a tante riflessioni”.

Per quanti volessero restare aggiornati su questo cortometraggio è possibile consultare la pagina Facebook Quando la banda passò – Short Film.

by Redazione
FAI Teramo

La crisi epidemiologica che stiamo vivendo non è riuscita ad arrestare né il desiderio di bellezza degli italiani, né la caparbietà del Fondo Ambiente Italiano nel promuovere tale bellezza ed i tesori del nostro territorio, al grido di #italiamimanchi.

Le numerose iniziative che il FAI è solito promuovere, infatti, hanno indossato una veste social spaziando tra ambiente e cultura, accompagnando tutti gli iscritti e i simpatizzanti in questi lunghi giorni.

La Delegazione FAI di Teramo ha portato la voce e la vicinanza della Fondazione sul territorio teramano, decidendo di continuare ad indossare la veste social fino a quando non torneremo tutti alle nostre attività abituali.

Per questa ragione ha dato vita ad una serie di appuntamenti digitali, alcuni in modalità video, che saranno pubblicati sulla pagina Facebook della Delegazione, altri in modalità videoconferenza in diretta online su una piattaforma accessibile a chiunque e da qualsiasi dispositivo.

Ad inaugurare questo ciclo di eventi digitali sarà la rubrica Pillole di restauro, curata da Valentina Muzii, sabato 9 alle ore 15:30 sulla pagina Facebook della Delegazione.

Una narrazione dei restauri eseguiti grazie al contributo della Delegazione FAI di Teramo a partire dall’anno della sua nascita sino ad oggi.

Un percorso che ci consentirà di scoprire piccole e grandi curiosità legate al mondo del restauro.

 

by francesca
fla

Una lettura, un brano recitato, un consiglio, novità editoriali. E l’interazione e il confronto con il pubblico, per quanto virtuale, dalla pagina Facebook del Fla-Festival di libri e altre cose.

L’appuntamento con Altrove, questo il nome scelto per l’evento online, è dal lunedì al venerdì alle 19, a partire da oggi, con gli amici del festival che da 18 anni ormai propone a Pescara e dintorni incontri, presentazioni, spettacoli, all’insegna appunto dei libri e di altre cose. Primi ospiti sono Luca Sofri – direttore artistico del Festival – e Giovanni Di Iacovo (lunedì 30), Pierluigi Battista (martedì 31), Enrica Tesio (primo aprile). Conduce Vincenzo D’Aquino, direttore del Fla.

“Il tema per Altrove non è tanto quando usciremo dall’emergenza, risposta che lasciamo come di dovere alla scienza e alla politica – dicono dall’agenzia Mente locale che organizza il Fla– ma come. Ci sarà un prima e un dopo, questo ormai l’abbiamo capito. Quando tutto sarà passato, cambieranno molte cose. Per adesso, però, c’è soltanto il tempo sospeso e incerto che ci troviamo a vivere. E proprio in questo tempo qui, in queste giornate che navighiamo a vista, abbiamo bisogno più che mai di stare insieme e di farci compagnia”.

Ecco quindi gli amici del Fla con i loro contributi. Sempre all’insegna dello stare insieme, per costruire uno spazio alternativo, con l’impronta che caratterizza il Festival, quella della socialità, dell’essere uniti. Un tentativo di ricostruzione di quell’atmosfera, in attesa di rivedersi di persona.

“Nel nostro piccolo, ogni singola persona, ha per forza di cose cambiato le abitudini quotidiane – aggiungono dal Fla – Quello che chiederemo ai nostri ospiti è quale insegnamento porteremo con noi, con particolare riferimento ad una buona abitudine o disposizione d’animo. Fuori dal vortice del prima. Quindi, mentre aspettiamo di rivederci e di riabbracciarci, come sempre, durante le giornate e gli incontri del Fla, facciamo altri incontri, altrove”.

by Redazione
Sulmona

A Sulmona una chiamata per tutti gli artisti di strada promossa dal Raggruppamento temporaneo di Imprese “MC Costruzioni Edili srl, Ase – Applicazioni Speciali nell’Edilizia srl, D.G.L. snc di Di Marco G.”, in collaborazione con Laboratorio d’arte MAW Men Art Work.

Obiettivo: realizzare 5 murales su altrettante torri dissipative in acciaio, strutture previste a Sulmona nei lavori di ristrutturazione e adeguamento strutturale della sede della scuola media “G. Capograssi”, affidati dal Comune nell’ambito del Piano Scuole d’Abruzzo – Il Futuro in sicurezza.

Questo perché il lavoro degli artisti di strada accresce la cultura della sicurezza e l’energia dei murales per una scuola più sicura.

I progetti si possono presentare per una sola torre entro il 20 marzo.

 

Foto di Angela Yuriko Smith da Pixabay