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Tag Archives: patrimonio culturale abruzzese

turismo regionale

Un hub in cui confluiscono le variegate realtà turistiche regionali: è una delle molteplici sfaccettature con cui si configura il Parco museale Abruzzo in Miniatura.

La nostra regione, a vocazione prettamente turistica, con un incoming aeroportuale in costante incremento, offre un potenziale paesaggistico e architettonico di alto profilo.

Un patrimonio che ad oggi viene sintetizzato fedelmente dalle riproduzioni in miniatura del Parco museale presieduto da Livio Bucci, divenuto sede e quartier generale di una rete capillare di associazioni turistiche regionali quali I borghi più belli d’Italia ed enti esterni al territorio come Destination Abruzzo che ha già fatto conoscere il progetto a New York; altre partnership sono state attivate con AbruzziAMO e Fantastico Abruzzo.

Ma L’Abruzzo in Miniatura ha esteso il suo fascino anche in direzione est verso il Medio Oriente, catalizzando l’attenzione degli Emirati Arabi.

Il tutto coordinato dalla dottoressa Dominique Di Stefano, responsabile dell’area Turismo all’interno dell’Abruzzo in Miniatura.

“All’interno del parco museale, non solo opere del nostro territorio riprodotte in scala – spiega il presidente Livio Bucci – ma stiamo mettendo su una vera e propria rete turistica regionale. Cosa vuol dire? Che puntiamo a diventare un hub per tutti i tour operator del territorio: I Borghi più belli d’Italia per fare un esempio saranno nostri partner; AbruzziAMO, Destination Abruzzo che fa conoscere la nostra regione a New York, Giallonardo Viaggi e tanti altri si sta stanno via via aggiungendo. Un punto d’incontro e di confronto per tutte queste realtà che hanno, come noi, a cuore il turismo regionale insieme a grandi aziende che già collaborano con noi”.

Dunque, l’Abruzzo in Miniatura non si ferma: il parco museo è chiuso a causa dell’emergenza sanitaria ma, presidente e il suo staff non lasciano nulla al caso.

“Ringrazio tutti gli operatori turistici per la grande stima e fiducia che mi stanno dimostrando – ci tiene a precisare il presidente Bucci – Già dalla prima volta che li ho incontrati, tutti hanno sottolineato la qualità e l’unicità del progetto a livello nazionale”.

Ultima novità, ma solo in ordine di tempo, un’Associazione Culturale di Promozione Sociale ed Economico-Finanziaria, dal nome Cultura & Finanza: “Mi hanno contatto per essere parte di questo progetto che punta a raccontare e parlare del business nell’ambito culturale” chiude Livio Bucci.

by Redazione
Abruzzo in Miniatura

Dopo lo stand-by dovuto all’emergenza sanitaria, il MuMi di Francavilla riapre i battenti spalancando le porte per accogliere il pubblico all’interno dell’Abruzzo in Miniatura. Il Parco Museale, presieduto da Livio Bucci, si ripropone ai fruitori rinnovato nella veste progettuale e impreziosito da ulteriori capolavori che riproducono le bellezze nostrane.

Superata abbondantemente la soglia delle 100 opere; nuovi lavori si aggiungono al capitale artigianale esposto:

  • Il Lago di Scanno,
  • Il Lago Scomparso del Fucino,
  • il Porto Turistico di Francavilla,
  • Il Ponte di Francavilla.

Quest’ultima è una chicca: il Ponte non è ancora stato realizzato dall’azienda Tenaglia di Casoli ma la creatività di Livio Bucci e i progetti messi a disposizione dal Comune di Francavilla, lo rendono un pezzo unico all’interno del Parco Museale.

Lago di Scanno
Lago di Scanno

Per rispondere alle crescenti richieste pervenute in merito alle attività formative dei laboratori didattici a cura di Christian Dolente ed educatori museali, gli utenti saranno aggiornati costantemente attraverso i canali social dell’Abruzzo in Miniatura (Pagina Facebook e Instagram) e nella sezione dedicata nel sito ufficiale www.abruzzoinminiatura.it

Una novità in ambito di didattica museale: da quest’anno saranno attivati corsi di inglese per ragazzi dai 6 ai 13 anni.

Impara l’inglese al museo, questo il titolo del progetto che sottolinea come l’apprendimento della lingua sia un gioco di squadra.

Combinando l’aspetto ludico con quello culturale, studenti delle scuole o ragazzi accompagnati dalle famiglie parteciperanno ad una esperienza del tutto nuova in un contesto extrascolastico.

L’educazione al vocabolario di base si intreccerà con l’acquisizione dei lineamenti storici del patrimonio abruzzese.

L’interdisciplinarietà è il cardine dell’iniziativa che consente ai ragazzi di approfondire o acquisire la conoscenza della lingua divertendosi.

Per info e prenotazioni sui cicli di incontri: 393 6163184 – 331 3462835 oppure visitare il sito www.abruzzoinminiatura.it

Il Parco Museale rispetterà i seguenti orari di apertura a partire da oggi, lunedì 1° febbraio 2021: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,30 alle ore 20 nel rispetto delle disposizioni anti contagio.

by francesca
AbruzzOnline

L’Abruzzo raccontato attraverso i percorsi del suo patrimonio culturale: strade battute e sentieri sconosciuti si incrociano in un viaggio in sei tappe che la Fondazione Genti d’Abruzzo ha organizzato sul web.

Un lavoro di divulgazione che accompagnerà la prossima riapertura, sempre per appuntamento e nel rispetto delle regole anti Covid, dei musei.

“Il ritorno dell’Abruzzo in zona gialla ci dà la possibilità di avere di nuovo visitatori per le nostre collezioni – sottolinea la direttrice della Fondazione, Letizia Lizza –  ma esclude ancora la ripresa delle attività di divulgazione in presenza: niente corsi, niente eventi, niente collaborazione con le scuole. Abbiamo quindi deciso di continuare a lavorare utilizzando le possibilità offerte dal web. Utilizzando la piattaforma Google Meet abbiamo quindi programmato un calendario di iniziative, che proponiamo in un unico pacchetto”.

Il progetto si chiama AbruzzOnline ed offre ai visitatori virtuali la possibilità di conoscere e approfondire le tematiche legate al territorio e alle sue espressioni artistiche sotto la guida di due esperti di didattica, Serena D’Orazio e Christian Dolente.

Appuntamenti domenicali, della durata di un’ora, con inizio alle 17,30:

  • 7 febbraio: Il culto di San Michele in Abruzzo,
  • 14 febbraio: Escher e l’Abruzzo: un sogno inciso,
  • 21 febbraio:  Castelli e torri d’avvistamento da vertigini,
  • 28 febbraio: Arte e cultura sulla via del Tratturo Magno,
  • 7 marzo: Vi racconto le opere dei Cascella,
  • 14 marzo: Aielli e la Street Art

“I musei sono rimasti chiusi, ma non abbiamo mai smesso di lavorare – ricorda il presidente della Fondazione Genti d’Abruzzo, Emilio Della Cagna – L’attività di catalogazione e conservazione non si è mai fermata, così come quella di divulgazione che abbiamo spostato sul web. L’emergenza sanitaria sta cambiando molte cose, anche l’approccio con la cultura e con gli eventi e noi stiamo cercando di interpretare questo cambiamento senza essere costretti ad inseguire le novità”.

Il programma proposto guarda ad alcuni aspetti particolari del territorio, trasformandoli in esperienze culturali da vivere in maniera innovativa, anche come spunti da approfondire a seconda dell’interesse personale.

“La nostra attività è sempre fortemente legata al territorio – conclude il vice presidente della Fondazione, Luigi Di Alberti – La divulgazione e la formazione sono due pilastri fondamentali del nostro programma, perché attraverso la formazione di un pubblico consapevole l’arte diventa la spina dorsale di ogni progetto che guarda al futuro. La cultura è lavoro, turismo, economia, promozione per una città ambiziosa come Pescara. Non dobbiamo mai dimenticarlo”.

Sarà possibile iscriversi agli appuntamenti di AbruzzOnline fino a venerdì 5 febbraio.

Per info e prenotazioni è possibile contattare la segreteria didattica della Fondazione Genti d’Abruzzo con mail a didattica@gentidabruzzo.it o chiamando il numero 393 9374212, il mercoledì ed il venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

by francesca
Un Mondo di Abruzzo

L’associazione culturale Un Mondo di Abruzzo nasce per dare nuove opportunità al nostro territorio attraverso la storia, depositaria delle nostre tradizioni coniugandole concretamente con l’innovazione.

Un Mondo di Abruzzo dunque mette in campo un progetto, realizzato da Polvere di Eventi di Monica Recchia, ambizioso e innovativo pensato per le scuole elementari e medie dall’importante aspetto ludico-didattico per ragazzi e bambini che, a loro volta, impareranno attraverso i tour, a vivere la valorizzazione del territorio all’interno della storia la quale riprenderà vita davanti ai loro occhi.

Ogni luogo che visiteranno avrà una rappresentazione magistralmente recitata del reale periodo storico di riferimento; è così, tra emozione, stupore e allegria, i bambini e i ragazzi impareranno ad amare la storia quale depositaria della nostra identità culturale e delle nostre tradizioni.

Essenziale, in questo contesto, la figura del piccolo Emanuele, mascotte del progetto e del video di presentazione, simbolo del futuro e rappresentante di tutti i bambini e della new generation.

Con Un Mondo di Abruzzo quindi, si partirà per un viaggio nel tempo che avrà inizio con la visita guidata all’interno del parco museale L’Abruzzo in Miniatura (con cui collaboriamo) presieduto da Livio Bucci.

Il giorno successivo inizierà il tour avventura verso l’entroterra abruzzese alla scoperta di due luoghi simbolo del nostro territorio che, precedentemente, bambini e ragazzi avranno già ammirato in scala nel parco museale.

Prima tappa dunque la bellissima e antica città romana di Alba Fucens e il suo stupendo anfiteatro; seconda tappa l’imponente castello Piccolomini di Celano.

In entrambi i luoghi, ragazzi e bambini saranno a stretto contatto con i personaggi (in carne e ossa) di quel tempo.

Momenti che promettono uno scambio di forti emozioni che aiuteranno i piccoli a ricordare con facilità le gesta di quei personaggi che, abitualmente, studiano sui banchi di scuola.

Un viaggio inoltre che permetterà loro quelle realtà finora solo immaginate.

Dettaglio che fa la differenza in quanto il bambino entra, in modo empatico, a stretto contatto con la storia imparando ad amarla perché condivisa e capita.

Non sarà dunque un viaggio astratto e lontano, bensì vicino e comprensibile.

Un viaggio cioè che potrebbe rendere più facile l’amore nei confronti della storia e l’interesse verso un passato “toccato con mano” che comunque resta sempre parte della nostra identità.

 

Per saperne di più, c’è anche il canale Youtube Un Mondo di Abruzzo

by francesca
Abruzzo in Miniatura

L’Abruzzo in Miniatura va avanti nel suo percorso di conoscenza dell’Abruzzo fuori dalla regione; il presidente Livio Bucci e il suo staff non si fermano.

Lavori in corso all’interno del parco museale L’Abruzzo in Miniatura sito all’interno del MuMi (piazza San Domenico, 1 Francavilla al Mare); Livio Bucci è sempre all’opera e sono attesi nuovi capolavori attualmente in fase di completamento.

Si lavora anche fuori però: tante le nuove collaborazioni con associazioni turistiche regionali come AbruzziAMo, enti e associazioni esterne al territorio come gli abruzzesi nel mondo, Destination Abruzzo che ha già fatto conoscere il progetto a New York.

Ma L’Abruzzo in Miniatura ha già fatto innamorare anche gli Emirati Arabi che, come riferisce il presidente Livio Bucci, non vedono l’ora di venire in Italia e visitare il Parco.

Presidente che si dice altresì orgoglioso e soddisfatto di quanto fatto fino a questo momento, così come è entusiasta delle collaborazioni instaurate.

Una new entry nello staff dell’Abruzzo in Miniatura è Dominique Di Stefano (nella foto con il presidente Livio Bucci), esperta del settore del turismo che avrà, tra gli atri, il ruolo di promuovere il progetto nel mondo:

Cercheremo di far conoscere fuori dai confini regionali un posto meraviglioso con all’interno parchi naturali, castelli e tanto altro in grado di raccontare secoli di storia.

La fortuna è quella di averli tutti insieme nel Parco museale, all’interno del MuMi, che dà la possibilità al visitatore di ammirarli minuziosamente e in tranquillità, e a noi operatori turistici di portarli fuori e magari far conoscere ancora di più la nostra terra.

Obiettivo? Direi più una sfida: interessare un pubblico sempre più grande, anche quello che non ha legami con le tradizioni abruzzesi e farlo innamorare di quella che è la regione cuore verde d’Europa.

Hanno saputo raccontare l’Abruzzo e il mondo attraverso i loro scatti, cogliendone aspetti nascosti e pieni di fascino e trasferendo le proprie ispirazioni nelle forme e negli attimi della fotografia.

Sono i vincitori dell’edizione 2020 del Concorso fotografico “Tonino Di Venanzio”, selezionati tra i partecipanti che hanno preso parte a uno dei premi fotografici più importanti d’Abruzzo, che quest’anno ha visto addirittura raddoppiare le iscrizioni rispetto al 2019.

La premiazione del concorso, arrivato quest’anno alla sesta edizione, con oltre 650 foto arrivate da tutta Italia, si è svolta su una piattaforma online, causa Covid, e ha visto assegnare tre premi per le diverse sezioni in gara: per quella a tema libero, primo premio a Sandro Rizzato (Pisa), secondo a Simona Pesce (Roma), terzo a Mauro Agnesoni (Siena).

Sandro Rizzato

Nella sezione Abruzzo, che sorpresa!, un viaggio tra natura, borghi, arte e tradizioni della terra d’Abruzzo, trionfa Fabio Ballone (Alanno), secondo premio a Remo Gieseke (Popoli), terzo a Luciano Sergiacomo (Penne).

A Lorenzo Scimia (L’Aquila) va il riconoscimento speciale La vita è più forte del Covid, intitolato a Elda Menna Di Venanzio, ovvero come la pandemia ha cambiato il nostro modo di vivere.

Il concorso nasce con l’obiettivo di tenere viva la memoria di uno degli artigiani-artisti più rappresentativi della fotografia d’Abruzzo, Tonino Di Venanzio, una carriera lunga oltre 40 anni, che dagli anni 30 agli anni 60 ha testimoniato la vita nell’Abruzzo del Dopoguerra, il regime, le tradizioni contadine e l’emigrazione dei piccoli paesi dell’entroterra nostrano, lasciandoci un prezioso racconto sociologico dell’Abruzzo del Novecento.

“Il 2020 sarà senz’altro ricordato per il Covid-19, uno tsunami che ha sconvolto il mondo, ha cambiato le nostre abitudini – commenta Gianni Iovacchini, direttore artistico del premio – Un’onda che ha cancellato tanti concorsi fotografici consolidati negli anni. L’associazione Di Venanzio, invece, ha deciso di bandire ugualmente la competizione e anzi ha aggiunto un premio dedicato proprio al virus, per lasciare agli archivi una testimonianza importante di questa tragedia”.

Lorenzo Scimia/Agenzia Sintesi
Lorenzo Scimia/Agenzia Sintesi

Il concorso fotografico è organizzato dall’associazione “Tonino Di Venanzio”, con il patrocinio del Comune di San Valentino e del Consiglio regionale d’Abruzzo, in collaborazione con “Amici del Museo dei Fossili e delle Ambre”, “Sanvalentinesi fuori le Mura” e Di Venanzio Optical.

La giuria è composta dal presidente Fabio Antonio Di Venanzio (amministratore Di Venanzio Optical), direttore artistico Gianni Iovacchini (docente FIAF), Angela Maria Antuono (fotografa; docente di arte), Giovanni Bucci (critico d’arte), Enzo Federico (fotografo), Enrico Maddalena (storico della fotografia, docente FIAF), Andrea Morelli (curatore delle mostre di Tony Vaccaro), Beniamino Gigante (segretario, presidente Ass. Amici del Museo dei Fossili e delle Ambre). Antonio Antinucci è il coordinatore esecutivo del concorso.

Info su: divenanziostory.it; info@divenanziostory.it.

 

Foto in evidenza di Fabio Ballone

genti d'abruzzo

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del direttore della Fondazione Genti d’Abruzzo, Museo delle Genti d’Abruzzoe Museo Civico Basilio Cascella Letizia Lizza indirizzata ai Dirigenti scolastici e ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado:

Le misure atte al contenimento dell’emergenza Covid 19 hanno imposto, ancora una volta, oltre la sospensione di viaggi di istruzione, di visite guidate e uscite didattiche per le scuole, anche la chiusura dei musei su tutto il territorio nazionale.

Di conseguenza, molti eventi in programma sono stati rinviati, alcune mostre sono state sospese a pochi giorni dall’inaugurazione e il trasferimento massiccio di alcune attività sui canali digitali ha di fatto annullato la possibilità di condividere in presenza preziose opportunità di incontro, di crescita e di formazione.

Da sempre la Fondazione Genti d’Abruzzo con il suo Centro Didattico Barberini-Laporta supporta il potenziamento e la valorizzazione della didattica curriculare attraverso proposte di educazione al patrimonio negli ambiti disciplinari relativi alla storia, all’arte, all’archeologia, all’etnografia, con particolare attenzione al territorio abruzzese, avvalendosi di un team di professionisti esperti non solo negli specifici settori di riferimento, ma anche di didattica generale e museale.

Anche in queste difficili circostanze il Centro Didattico della Fondazione vuole essere vicino al mondo della scuola utilizzando, pur se fisicamente distanti, il supporto online che le nuove tecnologie ci offrono: abbiamo pertanto elaborato una serie di proposte che possono essere attuate mediante metodiche di didattica a distanza e che prevedono l’interazione con l’operatore museale sia da parte dei docenti che degli studenti attraverso il collegamento in tempo reale sulla piattaforma web indicata dai singoli istituti scolastici.

Le nostre proposte sono visite tematiche di approfondimento di alcuni temi legati alle collezioni del Museo delle Genti d’Abruzzo e del Museo Civico Basilio Cascella di Pescara, alla cultura e alla storia del territorio cittadino e regionale, all’archeologia, alla storia dell’arte, anche fruibili attraverso contenuti multimediali. Saranno all’uopo fornite ai docenti e agli studenti delle schede didattiche utili per rielaborare autonomamente gli argomenti trattati durante le visite virtuali. 

Su richiesta dei docenti, in base a specifiche esigenze della classe, potranno essere elaborate ulteriori proposte rispondenti ai bisogni formativi degli studenti.

Per avere ulteriori informazioni o inoltrare specifiche richieste è possibile contattare la segreteria didattica della Fondazione, nella persona della dottoressa Valentina Carota, scrivendo a didattica@gentidabruzzo.it oppure telefonando, nella sola giornata di mercoledì dalle ore 9,30 alle ore 12,30, al numero 393 9374212.

Siamo convinti che mai come in un momento così drammatico come quello che sta affrontando l’Italia, i musei, istituzioni culturali al servizio della società e del suo sviluppo, siano chiamati ad assolvere il loro compito non solo di salvaguardia e tutela dei patrimoni, ma anche di tessuto connettivo delle comunità di riferimento e dei territori, combattendo quindi il rischio di isolamento, mantenendo vivo il senso di appartenenza e di identità collettiva, fiduciosi di poter riaprire presto le nostre porte per tornare a essere spazi inclusivi, relazionali e partecipativi.

cascella

Il territorio che si rispecchia nella vita di una famiglia di artisti che ha raccontato, arricchito, esaltato l’Abruzzo, disegnandone e ridefinendone le forme, fino a radicarsi negli spazi urbani.

Continuano le visite tematiche online organizzate dalla Fondazione Genti d’Abruzzo, che domenica prossima, 22 novembre, a partire dalle ore 18, proporranno un viaggio attraverso Le tecniche artistiche dei Cascella.

Il video sarà visibile sui profili social del Museo delle Genti d’Abruzzo (Instagram e Facebook) e sul sito www.gentidabruzzo.com.

Un percorso guidato all’interno del Museo Cascella che privilegerà gli aspetti squisitamente artistici, partendo dai lavori di Basilio Cascella, il capostipite, per attraversare l’Abruzzo “letto” con amore da Tommaso, lo sfavillio di Michele, le ceramiche di Gioacchino.

Poi le sculture di Andrea e Pietro e a seguire la quarta e la quinta generazione di una famiglia che è, in Italia, la storia stessa dell’arte.

“Proseguiamo con la nostra attività online – sottolinea la direttrice della Fondazione Genti d’Abruzzo – perché nonostante le difficoltà vogliamo restare un presidio culturale sul territorio. Ci apriamo, in questo modo, ai visitatori di tutta la regione, a cui offriamo l’opportunità di visitare i nostri musei attraverso percorsi tematici che, di volta in volta, ne esaltano le diverse peculiarità. Con l’obiettivo, quando sarà possibile, di tornare alla nostra attività di divulgazione e didattica in presenza. Proseguiamo intanto con l’implementazione, la catalogazione, la conservazione e lo studio di tutto il materiale custodito nei nostri musei”.

 

Museo di arte moderna

Un gioiello nel cuore di Pescara. E’ il Museo di arte moderna che nell’ambito di una solida strategia di interventi, è stato realizzato dalla Fondazione PescarAbruzzo nel palazzo tra corso Vittorio Emanuele e piazza Sacro Cuore, dove per anni ha avuto sede il Banco di Napoli.

Un allestimento di grande impatto, valorizzato dall’utilizzo di tecnologie di ultimissima generazione, che ha l’ambizione di portare Pescara nella rete delle grandi strutture europee, per la qualità dei contenuti e delle scelte.

Il progetto è stato illustrato dal presidente della Fondazione, Nicola Mattoscio, nel corso della riunione della Commissione Cultura presieduta da Manuela Peschi, presente anche l’assessore Maria Rita Paoni Saccone.

“Il museo sarà uno dei tasselli del distretto culturale al quale PescarAbruzzo  guarda come cardine di una nuova economia della conoscenza – ha premesso il presidente Mattoscio – un’economia che ha già consentito ad altri centri, che hanno subito periodi di crisi, di riposizionarsi. E’ necessario però evitare di scadere nel provincialismo e radicarsi al’interno di sistemi di cambiamento diffusi e importanti ed è esattamente quello che stiamo facendo con questa struttura, che ha però bisogno di essere concepita come una realtà dinamica”.

La parte espositiva è già, di fatto, pronta ad essere inaugurata e si avvale di due collezioni di grande pregio: al primo piano saranno infatti posizionate le  opere donate da Alfredo Paglione con atto formalizzato nell’agosto scorso.

Si tratta di 130 pezzi tra dipinti e sculture, di una settantina di artisti del XX scolo, tra cui Aligi Sassu e Pietro Cascella, ma anche dei maggiori esponenti della Realidad spagnola.

Al secondo piano, sempre in esposizione permanente, la collezione di opere di Mario Schifano, che la Fondazione PescarAbruzzo  ha acquisito nel corso degli anni.

L’ultimo arrivo è uno spettacolare tappeto di scena che l’artista aveva dipinto per la compagnia di produzione danza del maestro Aurelio Gatti, un tappeto che ha ornato i più grandi palcoscenici.

Il piano rialzato, infine, sarà dedicato all’arte nordeuropea e alle esposizioni temporanee.

L’intero museo ha una tecnoilluminazione realizzata dalla società Erco di Monaco di Baviera, che realizza progetti per strutture espositive e grandi spazi

L’inaugurazione verrà fissata non appena si allenterà la stretta dell’emergenza sanitaria.

La difficoltà che resta e che, al momento, non sarà di ostacolo, è quella di realizzare uno spazio dedicato alla didattica e un bookshop, essenziali dal punto di vista dell’immagine e dell’economia di una struttura culturale che vuole confrontarsi con una realtà europea.

L’area didattica e commerciale doveva essere realizzata all’interno di una sopraelevazione per la quale la Fondazione è in attesa di autorizzazione dal parte del Comune.

La Commissione Cultura assieme a quella Urbanistica presieduta da Andrea Salvati si attiverà per effettuare, all’interno degli uffici, una ricognizione degli atti e dell’iter della pratica.

“Si tratta di un’occasione importante per la nostra città – sottolinea Manuela Peschi – C’è un impegno dell’amministrazione comunale all’istituzione di una rete dei musei cittadina su cui proprio la Commissione cultura sta lavorando. Le risorse di Pescara hanno bisogno di essere messe a sistema per intercettare opportunità di rilancio concrete, moderne ed efficaci. I circuiti culturali oggi in pausa potrebbero essere il cuore, la parte dinamica della ripresa, e noi dobbiamo essere bravi anche a farci trovare pronti con l’offerta di progetti di qualità”.

 

Ital Show

Un’associazione professionale nata allo scopo di tutelare i lavoratori e le lavoratrici intermittenti e precari del mondo dello spettacolo, che hanno subito, in modo drammatico, il blocco delle attività, a causa dell’emergenza che sta vivendo il nostro paese ed il resto del mondo.

Una categoria di lavoratori atipica che, troppo spesso, è considerata “invisibile” dai più, nonostante il comparto economico sia tra i più importanti.

L’assenza di provvedimenti specifici alimenta la tensione che si respira nel mondo dello spettacolo, le cui figure professionali sono sempre più penalizzate da una macchina burocratica farraginosa.

Ital Show è un’associazione legge 4/2013 inserita nell’elenco delle associazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, che riunisce professionisti, tecnici e artisti del settore dello spettacolo e dell’intrattenimento, con l’obiettivo di dare risposte concrete attraverso il riconoscimento delle figure professionali, un corretto inquadramento previdenziale ed una normativa ad hoc per il settore.

Con l’obiettivo di espandere la presenza sul territorio nazionale, è nata la Sezione Abruzzo, che ha sede a Pescara ed è affidata al direttivo composto da Simone D’Angelo, Oriana Ciarrocchi e Patrizia Di Meglio, i quali si adopereranno per dar voce agli operatori dello spettacolo abruzzesi.

Un settore che, con la pandemia, ha perso la maggior parte dei contratti di lavoro ed ora, con i protocolli post-covid, non riesce ancora ad ottenere garanzie per il futuro.

Adesso, più che mai, è necessario essere uniti per poter dialogare in maniera più incisiva con le istituzioni.

by Redazione
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