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Ospedale civile di Pescara

E’ ufficialmente partita la vaccinazione anti-Covid 19 dei pazienti oncologici assistiti presso l’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica dell’Ospedale civile di Pescara. Il reparto ha scelto di occuparsi personalmente della somministrazione delle dosi ai propri utenti, grazie alla disponibilità del nostro personale interno, medico e infermieristico, agevolando in maniera rilevante gli stessi malati che possono così beneficiare del vaccino direttamente negli spazi destinati alla loro cura, senza la necessità di recarsi all’esterno, di sottoporsi all’iter della prenotazione e dei disagi relativi agli spostamenti. Ogni settimana effettueremo circa cento somministrazioni, sino a esaurimento della lista dei nostri assistiti.

Lo ha comunicato il Primario facente funzioni dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica dell’Ospedale civile di Pescara Dimitri Luisi che sta coordinando le operazioni.

“Si è trattato di un’assunzione di responsabilità nei confronti dei nostri pazienti e di una scelta precisa che abbiamo fatto con piena consapevolezza – ha sottolineato il dottor Luisi – ovvero quella di farci carico in maniera totalizzante di tutte le esigenze dei nostri utenti. Un paziente oncologico ha un inevitabile aggravio di oneri sulle proprie spalle, legato alle terapie settimanali, alla continua ripetizione degli esami e dei prelievi, ai controlli di follow up, alle visite continue che lo portano da un ambulatorio all’altro. Sicuramente la vaccinazione anti-Covid 19 per gli oncologici è un’operazione emergente e fondamentale per proteggere se stessi e anche i propri cari, perché è evidente che l’infezione da Sars-Cov-19 su un paziente oncologico può avere effetti ancor più devastanti che su chiunque altro. Per questa ragione, consapevoli dell’urgenza di procedere alle somministrazioni destinate ai nostri assistiti, quando ci hanno proposto di eseguirle personalmente in reparto, ho colto subito la palla al balzo, potendo contare, peraltro, su uno staff medico e infermieristico interno d’eccellenza, che non si risparmia mai e che si è reso subito disponibile ad affrontare anche questa nuova sfida contro il tempo. Le somministrazioni – ha ancora detto il dottor Luisi – verranno garantite ai nostri pazienti oncologici in terapia, a coloro che hanno da poco scoperto una neoplasia e devono cominciare la terapia, e a coloro che invece sono in follow up ma hanno sospeso la terapia da meno di sei mesi. Parliamo di un numero rilevante di utenti e secondo i nostri programmi riusciremo a effettuare almeno 30 vaccinazioni al giorno, per tre volte a settimana, quindi circa un centinaio di somministrazioni a settimana, assicurando al paziente massima assistenza sia nella compilazione dei moduli informativi pre-vaccino, sia nella fase di osservazione post-somministrazione, negli spazi appositamente allestiti. Questo significa consentire ai nostri utenti di non doversi sobbarcare tutta la trafila degli spostamenti logistici che è un peso spesso ingestibile per i malati, ma anche per i caregiver che vivono la malattia al loro fianco ed è un ulteriore sostegno che con il reparto ho scelto di assicurare loro”.

 

by Redazione
centri acustici

Da sempre, i centri acustici Maico sono un riferimento per la cittadinanza e rappresentano dei luoghi fondamentali per la prevenzione, soprattutto per la popolazione anziana.

Questo ruolo identifica l’Istituto acustico e tutta la sua rete che sul territorio lavora per la prevenzione e la cura dell’udito.

Con queste premesse e questo radicamento sul territorio, caratterizzato dai sessant’anni di attività, è stato naturale per l’azienda rispondere positivamente all’appello di Confindustria, mettendo a disposizione i propri Centri Acustici per la campagna vaccinale.

Confindustria, infatti, nell’ultimo periodo si è resa portavoce della necessità di rafforzare la Campagna vaccinale, sostenendo, nel dialogo con il Commissario Straordinario, Gen. Figliuolo, l’importanza dell’utilizzo degli spazi resi disponibili dalle aziende. L’Istituto acustico Maico ha risposto all’appello.

I centri acustici Maico rispettano totalmente le norme di sicurezza necessarie e sono dotati di Personale Sanitario esperto, gli Audioprotesisti.

L’Istituto acustico è sempre stato a disposizione degli utenti durante la pandemia: i Dpcm, infatti, hanno sempre ritenuto essenziale l’attività audioprotesica e così i collaboratori Maico sono sempre rimasti a disposizione della cittadinanza.

L’azienda ha garantito il servizio e, adottando un Protocollo di sicurezza straordinario, ha assicurato a tutti la possibilità di prendersi cura del proprio udito.

La stessa accoglienza potrà essere fornita nei prossimi mesi ai cittadini coinvolti nella Campagna vaccinale.

“I nostri centri acustici sono luoghi radicati nel tessuto del territorio – racconta Mauro Menzietti, amministratore dell’Istituto Acustico e presidente dell’Associazione Nazionale Audioprotesisti – e rappresentano un punto di riferimento dal punto di vista sanitario. Per questo motivo, abbiamo aderito con soddisfazione all’appello lanciato da Confindustria. Il tema della responsabilità sociale ci coinvolge particolarmente e speriamo di poter offrire un servizio utile alla cittadinanza”.

Oltre al ruolo di imprenditore e di presidente di categoria, Menzietti è fortemente attivo per la prevenzione e sensibilizzazione sui disturbi uditivi: nel 2010 ha fondato l’associazione Nonno Ascoltami! ed è rappresentante italiano dell’OMS in qualità di componente del World Hearing Forum di Ginevra.

by francesca
Fidas Pescara

Si terrà domenica 28, dalle ore 8.30 alle 12.30, l’apertura straordinaria del Centro Trasfusionale dell’ospedale civile di Pescara.

“E’ un modo per andare incontro alle esigenze dei donatori di sangue e permettere ad un numero sempre maggiore di persone di compiere questo atto altruistico che salva tante vite”, spiega la presidente di Fidas Pescara Anna Di Carlo.

Per effettuare la propria donazione bisogna prima prenotarsi chiamando il numero Fidas 085/298244. La procedura di prenotazione è attiva ormai da un anno e si è ritenuta necessaria a causa dell’emergenza Covid.

“E’ un modo per garantire il distanziamento interpersonale e una maggiore sicurezza sia per i donatori che per gli operatori”, aggiunge Anna Di Carlo.

Le necessità in crescita dettate dal supporto per l’area Covid e dal flusso continuo delle attività nelle sale operatorie, fanno sì che le scorte di sangue vengano consumate con rapidità.

“Il bisogno è costante”, conclude la presidente, “i nostri donatori non fanno mai mancare la loro presenza e li ringraziamo di cuore per questo. Li aspettiamo numerosi domenica e invitiamo i cittadini ad avvicinarsi alla donazione di sangue perché non è un gesto lontano ma riguarda tutti. Vi ricordiamo che gli spostamenti per effettuare la donazione di sangue sono sempre consentiti”.

Fidas Pescara conta più di 13 mila iscritti ed è attiva da decenni all’interno del Centro Trasfusionale dell’ospedale civile di Pescara.

by francesca
Edustartup

Al via domani la quinta edizione di Edustartup, la competizione educativa tra startup create dagli studenti dell’Istituto tecnico statale Aterno Manthonè di Pescara.

Anche quest’anno Confindustria Chieti Pescara offre il patrocinio a questa iniziativa per supportare e favorire la diffusione della cultura d’impresa.

Il tema è quanto mai attuale e di grandi prospettive: creazione di startup sostenibili per migliorare la qualità della vita.

Come nelle precedenti edizioni saranno gli studenti delle quinte classi (in particolare la 5^H e la 5^C) che con le loro startup simulate si metteranno in gioco presentando, durante il webinar, le loro idee di impresa ai partner del progetto, che saranno presenti sia in veste di tutor sia nel ruolo di giudici.

Il tema di questa edizione è costituito dalla creazione di start up sostenibili per migliorare la qualità della vita.

I lavori saranno guidati dal professor Giuseppe Toletti, ideatore e promotore di questa iniziativa.

Gli studenti, uniti in piccoli gruppi di due/tre persone per un totale di dieci team, presenteranno le rispettive proposte in competizione, ricevendo suggerimenti utili per il miglioramento dei progetti e la relativa valutazione da parte dei partner.

 

Nella foto, l’edizione 2020

by Redazione
Andrea Malandra

Arrivano riconoscimenti prestigiosi per i film del regista pescarese Andrea Malandra prodotti dall’associazione culturale No hay banda, col sostegno di Fondazione Pescarabruzzo.

Confessioni di uno zero, ispirato all’omonimo romanzo di Giovanni Di Iacovo, ex vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Pescara, compagno di viaggio di lungo corso nelle precedenti esperienze di Malandra è stato premiato come miglior lungometraggio al Festival del film mensile di Belgrado, una rassegna dedicata al cinema indipendente internazionale.

Girato nella città di Pescara, il film è una love story dei giorni nostri tra due giovani osteggiati da famiglie e sistema, che inneggia all’accettazione delle diversità, in cui sono riproposti gli elementi consueti della filmografia di Malandra, regista e videoartista indipendente, orientato da sempre verso il racconto della sua epoca e dei fermenti culturali metropolitani della città, vista nella sua dimensione contemporanea.

A questo link la motivazione della giuria (https://1stmonthlyfilmfestival.com/january-2021) che recita letteralmente:

Guardare questo film è una gioia assoluta. Presenta tutte le prerogative del grande film, storia meravigliosa come l’intera narrazione, grandi scelte di casting e interpretazioni, e magistrali montaggio e movimenti di macchina.

Il riconoscimento arriva dopo un percorso tra rassegne in giro per il mondo, da New York a Londra, da Praga a Kosice, così come altre produzioni di Malandra (con la Fondazione Pescarabruzzo) quali “Giallo Artistico”, ispirato ad Andrea Pazienza (Praga, Vilnius, Londra, Mosca) e soprattutto l’ultima realizzazione, “Mani Nude” ancora inedito.  Qui il festival di Skopje, Macedonia: https://artfilmawards.com/january-2021-1.

Questa ultima fatica di Andrea Malandra ha un’ambientazione tutta abruzzese, tra i boschi della Maiella, dove seguiamo lo smarrimento di una giovane escursionista alle prese con le proprie paure, reali o immaginarie.

Anche Mani Nude sta avendo un felice percorso festivaliero, poiché figura come finalista allo Stockholm City Film Festival (https://www.goldenbridgeistanbul.com/RESULTS/) e al Golden Bridge Istanbul Film Festival.

impianti termici

La Provincia di Pescara ha approvato il nuovo regolamento provinciale per la gestione degli impianti termici per il riscaldamento ed il raffrescamento degli ambienti.

A luglio 2020 la Regione Abruzzo aveva emanato il nuovo Regolamento Regionale riguardante l’utilizzo ed i controlli degli impianti termici, mandando in pensione la precedente Legge Regionale n° 17/2007.

La Provincia di Pescara è la prima delle quattro province abruzzesi che ha conformato il proprio regolamento provinciale a quello Regionale recependolo nella recente seduta del Consiglio provinciale di fine gennaio.

Lo rende noto Confartigianato Imprese Pescara, che sta organizzando un nuovo webinar gratuito per illustrare tutte le novità agli operatori.

Il nuovo regolamento, già entrato in vigore, prevede nuove scadenze per la certificazione degli impianti termici, ovvero per le caldaie domestiche nuove occorre eseguire la certificazione dell’impianto all’atto della prima accensione per poi ripeterla dopo quattro anni, sempre nello stesso mese in cui è avvenuta la prima accensione.

Decorsi i quattro anni la certificazione dell’impianto deve essere ripetuta ogni due anni sempre nello stesso mese in cui è avvenuta la prima accensione.

Invece per tutte le caldaie domestiche già in funzione all’atto dell’entrata in vigore nel mese di gennaio del nuovo regolamento provinciale resta la cadenza biennale della certificazione che però deve essere eseguita sempre nello stesso mese ogni due anni.

Stesso discorso vale per le centrali termiche che però devono rispettare la cadenza annuale della certificazione.

Resta l’obbligo di legge di fare eseguire la manutenzione, di norma annuale, del proprio impianto termico secondo le indicazioni scritte da parte del proprio tecnico di fiducia.

Se non si rispettano le scadenze fisse sia della manutenzione che della certificazione, il nuovo regolamento prevede l’applicazione di sanzioni a carico dell’utente che subirà anche la visita ispettiva da parte della società in house Provincia e Ambiente S.p.A. incaricata di eseguire i controlli.

Sono previste anche sanzioni a carico delle ditte di manutenzione che inviano, esclusivamente per via telematica, oltre i termini perentori previsti dal regolamento, la documentazione delle certificazioni da loro eseguite degli impianti termici.

Un’altra importante novità in vigore dal primo febbraio è la riduzione del costo del bollino biennale per la certificazione delle caldaiette domestiche.

Infatti, Provincia e Ambiente S.p.A., la società in house cui la Provincia di Pescara ha affidato la gestione del servizio di controllo degli impianti termici, ha presentato un piano industriale che contiene la riduzione del costo del bollino biennale: dal 1° di febbraio per certificare l’impianto termico domestico con potenza inferiore a 35 kW il costo del bollino è pari ad € 14,00.

Nello stesso piano industriale, così come previsto dal nuovo Regolamento Provinciale, sono contenute anche le tariffe per la certificazione degli impianti di climatizzazione estiva con potenza superiore a 12 kW; a partire dal mese di febbraio anche questi impianti di climatizzazione estiva dovranno essere certificati con cadenze ben precise indicate nel nuovo regolamento.

È possibile richiedere la copia integrale del nuovo Regolamento scrivendo a categorie@confartigianato.pe.it.

50 Sfumature di Prevenzione

Sono 170 gli studenti degli Istituti superiori di Pescara e provincia che, selezionati dal Centro Servizi per il Volontariato, prenderanno parte al progetto 50 Sfumature di Prevenzione, un corso di formazione promosso da Lilt – Lega Italiana lotta contro il cancro – Sezione di Pescara, Lilt Milano, Ministero dell’Istruzione e Università Cattolica di Milano. Obiettivo del corso di formazione, che si terrà a distanza, sarà quello di approfondire il tema della prevenzione oncologica contrastando le malattie sessualmente trasmissibili che sono causa del cancro, a partire dall’Hpv, ovvero il papilloma virus, e soprattutto il bombardamento di fake news cui sono sottoposti ogni giorno i ragazzi attraverso l’uso indiscriminato e spesso non controllato dei social e della rete. Alla fine del corso, che vede una parte dedicata a docenti e genitori, gli studenti parteciperanno a un questionario all’interno di una Ricerca condotta dalla Cattolica stessa.

Lo ha ufficializzato il Presidente della Lilt di Pescara, il professor Marco Lombardo, Presidente della Lilt Abruzzo, ufficializzando l’iniziativa che verrà condotta con la psiconcologa della Lilt Maria Di Domenico.

“Obiettivo del Progetto che abbiamo voluto con forza realizzare anche in periodo Covid, che ha monopolizzato l’attenzione generale, è quello di dare il nostro contributo all’educazione degli studenti adolescenti alla sessualità e all’affettività in generale – ha sottolineato la dottoressa Di Domenico -, perché attraverso i social comunque i nostri ragazzi rischiano di incrociare contenuti che possono essere mistificatori e poi perché compito delle Associazioni è quello di affiancare le famiglie nel compito educativo. Pensiamo che oggi l’età media per avere il primo rapporto sessuale è 17 anni, un adolescente su 3 vive la sua ‘prima volta’ a 15 anni’; il 25 per cento degli adolescenti usa come metodo contraccettivo il coito interrotto; l’11 per cento il calcolo dei giorni fertili, entrambi metodi che sono fallibili e infatti nel 2017 si sono calcolate in Italia 1.400 baby-mamme, di cui 1.100 italiane, 290 straniere. Numeri che ci indicano come sia importante parlare di sessualità con i nostri ragazzi, anche perché ancora oggi sono troppe le malattie sessualmente trasmissibili che possono determinare l’insorgenza del cancro”.

“Il progetto – ha detto il Presidente Lombardo – racchiude già alcune iniziative che la Lilt di Pescara ha realizzato nelle scuole con ‘Guadagnare Salute’: alla base c’è sempre la prevenzione oncologica che si realizza attraverso uno stile di vita sano, adeguato, ed eliminando alcune infezioni e malattie infettive oltre che debellando gli eccessi di fumo e alcol, la combinazione di tali azioni ci consentirebbe di eliminare il cancro fino al 40 per cento. Durante il corso di formazione spiegheremo ai 170 studenti collegati con la Lilt cos’è il papilloma virus: ancora oggi solo il 48,4 per cento dei ragazzi di età compresa tra i 12 e i 14 anni ha sentito parlare dell’Hpv e solo il 40,3 per cento di ragazze e il 20,8 per cento dei maschi ha completato la vaccinazione; il 33 per cento degli adolescenti pensa sia un’infezione che colpisce solo le donne, ma soprattutto solo il 15,6 per cento sa che si tratta di una malattia che si può contrarre attraverso un rapporto sessuale e che il preservativo non basta a proteggere perché per il contagio non è necessario il rapporto completo. Eppure l’80 per cento dei ragazzi sa che l’Hpv può causare vari tumori, come quello al collo dell’utero, all’ano, ma anche al cavo orale. Poi il binomio Hpv e abuso di alcol è tremendo per la salute dei ragazzi”.

“Il progetto 50 Sfumature di Prevenzione ha aggiunto la psiconcologa Di Domenico – vuole informare e sensibilizzare i ragazzi che non devono cercare di soddisfare le proprie curiosità solo sui social o sulla rete, con disinformazioni che possono indurli a commettere errori, ma piuttosto spetta a noi dare le opportune conoscenze per consentire loro di fare azioni consapevoli”.

 

 

by Redazione
AbruzzOnline

L’Abruzzo raccontato attraverso i percorsi del suo patrimonio culturale: strade battute e sentieri sconosciuti si incrociano in un viaggio in sei tappe che la Fondazione Genti d’Abruzzo ha organizzato sul web.

Un lavoro di divulgazione che accompagnerà la prossima riapertura, sempre per appuntamento e nel rispetto delle regole anti Covid, dei musei.

“Il ritorno dell’Abruzzo in zona gialla ci dà la possibilità di avere di nuovo visitatori per le nostre collezioni – sottolinea la direttrice della Fondazione, Letizia Lizza –  ma esclude ancora la ripresa delle attività di divulgazione in presenza: niente corsi, niente eventi, niente collaborazione con le scuole. Abbiamo quindi deciso di continuare a lavorare utilizzando le possibilità offerte dal web. Utilizzando la piattaforma Google Meet abbiamo quindi programmato un calendario di iniziative, che proponiamo in un unico pacchetto”.

Il progetto si chiama AbruzzOnline ed offre ai visitatori virtuali la possibilità di conoscere e approfondire le tematiche legate al territorio e alle sue espressioni artistiche sotto la guida di due esperti di didattica, Serena D’Orazio e Christian Dolente.

Appuntamenti domenicali, della durata di un’ora, con inizio alle 17,30:

  • 7 febbraio: Il culto di San Michele in Abruzzo,
  • 14 febbraio: Escher e l’Abruzzo: un sogno inciso,
  • 21 febbraio:  Castelli e torri d’avvistamento da vertigini,
  • 28 febbraio: Arte e cultura sulla via del Tratturo Magno,
  • 7 marzo: Vi racconto le opere dei Cascella,
  • 14 marzo: Aielli e la Street Art

“I musei sono rimasti chiusi, ma non abbiamo mai smesso di lavorare – ricorda il presidente della Fondazione Genti d’Abruzzo, Emilio Della Cagna – L’attività di catalogazione e conservazione non si è mai fermata, così come quella di divulgazione che abbiamo spostato sul web. L’emergenza sanitaria sta cambiando molte cose, anche l’approccio con la cultura e con gli eventi e noi stiamo cercando di interpretare questo cambiamento senza essere costretti ad inseguire le novità”.

Il programma proposto guarda ad alcuni aspetti particolari del territorio, trasformandoli in esperienze culturali da vivere in maniera innovativa, anche come spunti da approfondire a seconda dell’interesse personale.

“La nostra attività è sempre fortemente legata al territorio – conclude il vice presidente della Fondazione, Luigi Di Alberti – La divulgazione e la formazione sono due pilastri fondamentali del nostro programma, perché attraverso la formazione di un pubblico consapevole l’arte diventa la spina dorsale di ogni progetto che guarda al futuro. La cultura è lavoro, turismo, economia, promozione per una città ambiziosa come Pescara. Non dobbiamo mai dimenticarlo”.

Sarà possibile iscriversi agli appuntamenti di AbruzzOnline fino a venerdì 5 febbraio.

Per info e prenotazioni è possibile contattare la segreteria didattica della Fondazione Genti d’Abruzzo con mail a didattica@gentidabruzzo.it o chiamando il numero 393 9374212, il mercoledì ed il venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

by francesca

Calcio e Arte è questo il titolo del contest pittorico organizzato dalla giornalista e autrice del saggio L’evoluzione del gioco e il calcio femminile Francesca Di Giuseppe e dall’associazione culturale Le Ali della Vita di Silvi (TE).

L’idea di Calcio e Artespiega la giornalista Francesca Di Giuseppe – è nata in maniera molto spontanea, parlando con la presidente dell’associazione Le Ali della Vita di Silvi, Lucrezia Di Francesco. Insieme abbiamo deciso di iniziare questo progetto per capire come, a partire dalla lettura di un libro sul calcio femminile (nello specifico il mio saggio “L’evoluzione del gioco e il calcio femminile”), si sarebbe potuta sviluppare la vena artistica dei pittori per dare vita a dei quadri a tema”.

Il contest di pittura consisterà in una mostra virtuale in cui saranno esposte le opere realizzate dagli artisti a seguito della lettura del volume della Di Giuseppe.

Coloro che intenderanno partecipare, potranno scrivere direttamente all’autrice all’indirizzo mail postcalcium@gmail.com e riceveranno il libro L’evoluzione del gioco e il calcio femminile in formato pdf.

Successivamente alla lettura e alla realizzazione dell’opera, gli artisti dovranno spedire l’immagine di quanto realizzato sempre allo stesso indirizzo mail. Il termine per l’invio delle proprie opere è la fine di luglio 2021.

“Sono molto curiosa di scoprire come l’arte si possa unire al calcio. Apparentemente possono sembrare due mondi molto diversi ma a mio parere non lo sono perché per me che amo molto il calcio, anche un bel goal o una bella parata possono essere considerati opere d’arte. Sportive, ma sempre opere d’arte! –sottolinea l’autrice Francesca Di Giuseppe– Spero in un’ampia partecipazione degli artisti, ma anche di chi ha semplicemente l’hobby della pittura; spero che in tanti saranno stimolati e incuriositi da questo progetto che mi auguro possa andare in porto”.

“Francesca Di Giuseppe è una giornalista di grande capacità e umiltà, ci conosciamo da molti anni perciò ho accettato subito la sua proposta. Ho accolto questa idea di realizzare degli elaborati pittorici partendo dal calcio femminile, e quindi da argomenti che di norma l’artista non tratta nel suo processo creativo poiché di solito realizza opere del suo intimo, perché mi auguro che da questa esperienza possano nascere anche dei nuovi linguaggi di comunicazione – ha dichiarato la presidente dell’associazione Le Ali della Vita e maestra d’arte Lucrezia Di Francesco– Sono contenta di iniziare questo percorso, di coinvolgere artisti di mia conoscenza o artisti che sono interessati e vorranno collaborare con noi. Spero che da questa idea possano nascere altre attività e approfitto per ringraziare Francesca Di Giuseppe per aver voluto coinvolgere me e la mia Associazione in questo progetto”.

Il libro L’evoluzione del gioco e il calcio femminile, edito da Lupi Editore è in vendita su Amazon.

Per ulteriori informazioni: postcalcium@gmail.com

by Redazione
fla

Il matematico di fama internazionale, scienziato, divulgatore e scrittore sagace, Piergiorgio Odifreddi, alle 17, apre l’ultima giornata di un insolito e tenace Fla 2020, in versione online.

Alle 17,30 arriva Maurizio de Giovanni, scrittore napoletano fra i più amati d’Italia, creatore del commissario Ricciardi e dei Bastardi di Pizzofalcone, diventato serie Tv per Rai 1 e alle 18 c’è Luisa Gasbarri, saggista, sceneggiatrice, studiosa di storia delle donne e docente di creative writing. Al Fla 2020 presenta Il male degli angeli.

Alle 18,30 Nicola Lagioia, premio Strega nel 2015 e direttore del Salone Internazionale del Libro.

Presenta al Fla La città dei vivi, romanzo da settimane tra i più letti in Italia che ruota attorno alla ricostruzione – letteraria e documentale assieme – dell’omicidio di Luca Varani a Roma nel marzo 2016, dopo essere stato torturato per ore dai suoi assassini: Manuel Foffo e Marco Prato (quest’ultimo suicida in carcere).

Un viaggio letterario privo di redenzione su un fatto di cronaca che getta una luce inquietante sulle ombre che giacciono dentro di noi, dentro gli altri, dentro una città.

Alle 19 Simone Tempia. È dedicato alla sua famiglia Storie per genitori appena nati, il nuovo libro di Simone Tempia, autore del celebre Vita con Lloyd.

Alle 19,30 la scrittrice abruzzese Donatella Di Pietrantonio: tre anni dopo il bestseller L’Arminuta, con cui ha vinto il Premio Campiello, Donatella Di Pietrantonio riprende le fila del destino delle sue protagoniste in Borgo Sud, una storia intensa sulle conseguenze del dolore e dell’amore e su un legame che non si spezza mai.

Chiusura in serata alle 21 con Daria Bignardi: Una storia irresistibile – a tratti comica e a tratti struggente – che mescola leggerezza e profondità, grazia e tenerezza, esplorando il nostro rapporto con il dolore, che è poi il nostro rapporto con noi stessi.

E’ Oggi faccio azzurro, l’ultimo romanzo di Daria Bignardi.

Dopo Un karma pesante, L’acustica perfetta e L’amore che ti meriti, la giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva e radiofonica torna a indagare i legami sottili che ci legano gli uni agli altri, sfiora le fragilità dell’esistenza, scandaglia le contraddizioni di ciascuno, e analizza l’alchimia dei sentimenti.

Presentano sempre Alice Lizza e Vincenzo D’Aquino.

Il Fla 2020 si arricchisce di una nuova offerta culturale.

Pescara Jazz e l’Ente Manifestazioni Pescaresi organizzano infatti domenica 20 dicembre, alle 15, su Zoom una conferenza di Stefano Zenni. Ornithology – Viaggio nella musica di Charlie Parker, nel centenario della nascita è in collaborazione con il Fla.

A 100anni dalla nascita, la figura di Charlie Parker (1920-1955) si staglia in tutta la sua tormentata e frenetica genialità.

La conferenza è su Zoom. La partecipazione, gratuita, è limitata a 100 utenti, in ordine di arrivo. La sala d’attesa sarà aperta circa 30 minuti prima della conferenza.

Per partecipare: https://us02web.zoom.us/j/89467407637 passcode: 418377.