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Tag Archives: pescara

Pescara. Venerdì 2 ottobre alle ore 17.30 l’artista Remo Croci esporrà le sue opere alla Galleria Spazio Bianco a Pescara. Si tratta di un ritorno in Abruzzo dell’artista marchigiano reduce da un’estate che lo ha visto impegnato in diverse mostre in diverse città italiane. Di particolare interesse è stata la rassegna delle Donne Picene che hanno ispirato Croci a seguire un nuovo fronte artistico.
Croci esporrà dieci opere in grafica d’arte che riproducono il tema della donna vista attraverso mille sfumature. La personale di Remo Croci vedrà la partecipazione del noto critico d’arte abruzzese il Prof. Massimo Pasqualone che così afferma: “Remo Croci è uno straordinario alfiere dell’arte comtemporanea e stupisce il visitatore delle sue mostre per la creatività precipua e per la forza espressiva delle sue opere d’arte”.

by Francesco

I biglietti acquistati restano validi per la nuova data, in alternativa il rimborso entro il 15 ottobre

Pescara. Lo spettacolo Totalmente incompatibili, di e con Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, del prossimo 5 dicembre al Teatro Circus di Pescara è anticipato al 27 novembre, con inizio alle 21:00, per sopraggiunti e improrogabili impegni professionali degli artisti.

I biglietti acquistati restano validi per la nuova data, in alternativa è possibile richiedere il rimborso al circuito d’acquisto entro il prossimo 15 ottobre. Biglietti in vendita sul circuito TicketOne www.ticketone.it (online e punti vendita).

Info: 085.9047726 www.besteventi.it.

In contrasto tra di loro, in disaccordo con il mondo, felicemente inadattabili. Per Corrado Nuzzo e Maria Di Biase non valgono né il detto “chi si somiglia si piglia” e neppure “gli opposti si attraggono”, perché nulla li accomuna e tutto li allontana. Eppure, nonostante questo, da svariati anni continuano a stare insieme nella vita e in scena: perché? Perché amano le diversità, perché si sentono dei pesci fuor d’acqua, perché sono degli outsider, ma soprattutto perché con il loro disagio fatturano. Con un metodo empirico consolidato questi due fini studiosi dell’animo umano cercheranno insieme al pubblico di codificare il presente, riducendo al minimo il confronto con il passato e la paura per il futuro. Vittime come tutti dell’inciviltà digitale che semplifica il contenuto, asseconda la pigrizia, indebolisce la memoria, cercheranno nonostante tutto di privilegiare l’analisi rispetto al giudizio concedendosi il lusso di fermarsi un attimo e raccontare i disastri che vedono intorno a loro. Consapevoli che non si può ridere di tutto e di tutti, rimangono comunque convinti a provarci fino in fondo. In questo spettacolo troveranno un punto di accordo o resteranno totalmente incompatibili? Lo scoprirete solo a teatro.

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. Sempre in due, il primo tour nei teatri di Benji & Fede, prodotto da Vivo Concerti, farà tappa al Teatro Massimo di Pescara il prossimo 11 ottobre alle 21:00. Concerto organizzato da Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com. Info: 085.9047726 www.besteventi.it.

Il 2026 segna un cambiamento anche nella dimensione live di Benji & Fede, che scelgono per la prima volta il teatro per raccontare la fase più matura del loro percorso. Uno spettacolo pensato per mettere al centro canzoni e racconto, dove l’immediatezza melodica del loro pop si arricchisce di nuove profondità e sfumature, lasciando emergere la crescita artistica e umana di due amici che hanno imparato a scegliersi di nuovo e a condividere il palco con una nuova consapevolezza.

Proprio al Teatro Storchi di Modena hanno girato il videoclip del loro ultimo singolo Zero, una ballad intensa che nasce dall’azzeramento dei ruoli, delle difese, delle aspettative. Un brano diretto e profondamente emotivo, costruito su immagini semplici ma potenti, che si apre in modo essenziale per poi crescere gradualmente, lasciando entrare nuovi elementi musicali che ampliano l’atmosfera e ne accentuano la carica emotiva.

Benji & Fede ripartono da Zero: un nuovo inizio che guarda avanti, senza dimenticare il percorso fatto.

Pescara. Sono state inaugurate ieri, martedì 25 agosto nella sala Alambicchi dell’Aurum di Pescara, alla presenza di diverse autorità e personalità cittadine e non solo, due mostre: “Trame dell’essere” di Diana Ferrante e la collettiva “Oltre il tempo, oltre il luogo” dei suoi allievi Claudio Fuschini, Stefania Guerrieri e Mara Scoccaro.
“Trame dell’essere” di Diana Ferrante è una mostra articolata in tre serie con 22 opere: “Tracce” (8 opere), “Presenze silenziose” (6 opere) ed “Equilibri fragili” (8 opere).Si tratta di “Un viaggio intimo tra memoria, materia e trasformazione. Ventidue opere che intrecciano volto, tessuto e tempo, lasciando emergere tracce di ciò che siamo stati e di ciò che ancora possiamo diventare”.
La collettiva “Oltre il tempo, oltre il luogo” vede protagonisti i tre pittori Claudio Fuschini con “L’eredità artistica e artigiana d’Abruzzo”, Stefania Guerrieri con “L’anima dei fiori” e Mara Scroccaro con “Dove il sogno abita”. Questa esposizione riunisce tre artisti che, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, invitano il visitatore a superare confini e distanze, a varcare la soglia del visibile per incontrare ciò che vive dentro di noi. Natura, immaginazione e tradizione diventano punti di partenza per esplorare orizzonti senza tempo e senza luogo, dove l’arte è memoria, emozione e bellezza condivisa. Le mostre rimarranno aperte fino al 30 agosto prossimo e saranno visitabili dalle 8 alle 20.
“L’Aurum ormai è diventato un punto di riferimento per tantissime iniziative culturali – ha sottolineato il sindaco di Pescara, Carlo Masci – qui negli anni passati sono state fatte anche più di 800 manifestazioni in un anno, perché ci sono tantissime sale. La sala Alambicchi è dedicata agli artisti, a coloro che vogliono portare la loro arte all’esterno per metterla a disposizione di tutta la comunità. È stato un momento importante quello che abbiamo vissuto con 4 artisti di un’unica scuola con tecniche diverse che però insieme stanno benissimo. Ho ringraziato questi artisti perché ci concedono dei momenti di tranquillità, di serenità, in un mondo che è diventato troppo tecnologico e distaccato ci permettono di avere relazioni, rapporti, emozioni, sentimenti, passioni perché i loro sentimenti e la loro anima li portano all’esterno attraverso le loro opere e noi ne godiamo. Tra l’altro l’arte è bellissima perché ogni volta che ci si avvicina ad un’opera d’arte, a seconda del sentimento che si ha e del momento che si vive, la si vede in maniera diversa, quindi ogni volta si rigenera e questo è veramente bello. Noi siamo molto contenti di dare questi spazi agli artisti perché possiamo tutti quanti noi fruire di questa bellezza e di questo momento di relazioni. L’atelier che accomuna questi artisti si trova in via De Amicis, in una palazzina d’epoca, molto bella, quindi ci sono anche questi elementi positivi che uniscono l’arte all’urbanistica, legata alla tradizione, alla storia, alla cultura. Sono momenti molto belli, faccio dunque i complimenti a tutti gli artisti, ma anche all’atelier che li accompagna per migliorare le loro tecniche”.
“Una bella occasione per ammirare delle bellissime opere di diversi artisti – ha affermato l’assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Maria Rita Carota – che sono partiti in maniera molto amatoriale, c’è chi ha scoperto una vena artistica solo da poco tempo. Però i lavori dimostrano la grande capacità artistica di tutti coloro che stanno esponendo, quindi una capacità culturale e artistica sul nostro territorio. Con il loro atelier sicuramente è importante avere un punto di riferimento, così come è importante che poi ci siano dei momenti pubblici in cui si fa anche aggregazione perché ci si confronta di fronte ad un’opera d’arte, ci si incontra, si esprimono anche delle opinioni e anche dei punti di vista più o meno diversi. Dunque è bello ritrovarsi a dei bei colori, a dei bei paesaggi o comunque a belle opere d’arte. Molta presenza di pubblico, anche di curiosi, questo è il bello dell’arte, che riesce ad attrarre anche il cittadino comune, quello che magari non ha una determinata conoscenza di quelle che sono le arti, ma che è sempre molto attento a ciò che succede in città e questo è sicuramente un segnale molto positivo per tutti quanti noi, soprattutto per noi che amministriamo sapere che c’è del pubblico sempre interessato e attento”.
“Complimenti agli artisti e alla loro insegnante – ha detto il consigliere comunale Luigi Albore Mascia – che è riuscita con un’attività maieutica, per usare un termine socratico, a tirare fuori da ciascuno di loro questa vena artistica, questo talento e capacità di esprimersi con l’arte che è una delle forme più belle con cui l’uomo possa esprimersi. Tra l’altro sono anche opere diverse tra loro, per quanto possano avere un denominatore comune, un insegnante comune, da ognuno viene fuori la propria inclinazione e il proprio talento soggettivo. Questo è molto bello, direi un caleidoscopio fantastico di colori, di espressione dal figurativo all’astratto. È una bellissima esperienza ed è bello rappresentare le istituzioni e venire a constatare quanto c’è di spontaneo e quanto ci possa essere di talento da parte di persone comuni che non hanno indirizzato la propria vita all’arte, ma che comunque hanno la possibilità presto o tardi di poter esprimere le proprie inclinazioni e le proprie capacità. A luglio c’era già stata una collettiva un po’ diversa da questa nelle modalità, ma che comunque aveva già consentito a noi di poter toccare con mano e apprezzare le capacità degli artisti. Qui invece oggi c’è un vero e proprio simposio di arte a cui si accomuna anche l’espressione artistica della stessa insegnante Diana. Molto bello, questo è un fermento della nostra comunità e da amministratore pubblico, mi fa piacere ripeterlo, non ci può che essere la constatazione di queste capacità con grande apprezzamento e grande compiacimento”.
“Questo per noi è un luogo veramente importante – ha spiegato l’insegnante e artista Diana Ferrante – anche se io personalmente ho già esposto in questa sede, però il fatto di condividere lo spazio con i miei allievi è sempre un motivo d’orgoglio perché dare risalto anche a loro è il mio obiettivo. Quindi esporre qui e confrontarsi direttamente con la cittadinanza è uno stimolo e quindi siamo contentissimi. Il tema della mia mostra è lo stesso di Francavilla, l’interiorità attraverso tre serie nelle quali si va a sviscerare l’aspetto umano. In questo caso la metà delle opere riguardano le donne e la terza serie riguarda le tematiche di attualità. Il mio atelier si trova in via Edmondo De Amicis, esporre nella stessa città è molto importante anche per avere un confronto diretto”.
“Quella di Francavilla è stata per noi la prima esposizione – ha ricordato l’artista Claudio Fuschini – non ci aspettavamo la risposta di pubblico che è stata veramente eccezionale. Sia sul registro che sui social sono stati espressi veramente dei bei pensieri che ci incoraggiano ad andare ancora più avanti e proseguire su questa strada. Siamo approdati nella nostra città, in questa location veramente fantastica, penso che i pescaresi debbano conoscere ciò che facciamo in via De Amicis dove noi lavoriamo. Nei quadri che espongo ho voluto omaggiare gli artigiani che portano avanti la cultura, il sapere del nostro Abruzzo e a fatica proseguono le loro attività che sembrano quasi scomparse, però in realtà ci sono dei focolai che sonno attivi e gli artigiani li portano avanti con grande passione. Abbiamo elencato alcuni dei nostri mestieri come i pastori, il vasaro con la ceramica, il tombolo, il mare, la pesca. Sono tanti mestieri faticosi che però vanno ancora avanti. Un mio ex collega, diventato poeta, un artista, che su mio input per ogni quadro ha scritto una poesia in vernacolo. Si chiama Gabriele Spallone e penso che meriti veramente citato, anche le sue poesie meritano di essere lette. Credo che si abbini molto bene all’espressione artitstica”.
”Sono molto contenta – ha dichiarato l’artista Stefania Guerrieri – di esporre qui all’Aurum. La tematica dei quadri esposti sono i fiori che mi sono sempre piaciuti, amo molto la natura che mi fa stare bene”.
“Sono molto felice di partecipare a questo evento – è una grande opportunità per me per cui ringrazio l’insegnante Diana Ferranteche mi ha dato questa grande opportunità. Vengo da Venezia, da tre anni sono qui a Pescara. Fare un qualcosa di costruttivo, per me è importante e piacevole, mi sento anche un po’ integrata in questa realtà cittadina. Il mio tema è l’astratto, l’informale, faccio anche tele molto grandi perché mi immergo completamente nella tela. Mi sento parte del mio dipinto, chi guarda le mie opere mi piacerebbe che si fermasse un minuto e si immergesse completamente nei colori e che ritrovasse qualcosa nel loro passato o nei loro sogni. Per me è una cosa indefinita, però anche vivida nella mente nostra ed ognuno interpreta l’opera come meglio ritiene opportuno in base alle proprie esperienze e con la propria fantasia completare l’opera”.

by Francesco

Biglietti disponibili sui circuiti TicketOne, Ciaotickets e la sera del concerto anche al botteghino

Pescara. Morad, il fenomeno rap che ha scalato le classifiche europee, sarà in concerto al Porto Turistico di Pescara il 23 agosto alle 21:30 per il Terrasound, festival organizzato da Best Eventi. I biglietti sono in vendita sui circuiti TicketOne e Ciaotickets. La sera del concerto, dalle 19:00, sarà possibile l’acquisto anche al botteghino.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it.

Dopo aver registrato, nel 2025, il SOLD OUT del doppio appuntamento a Milano e della data di Roma, e dopo la partecipazione al Red Valley Festival di Olbia, evento protagonista della stagione estiva della musica dal vivo, Morad torna in Italia pronto a salire nuovamente sul palco: i suoi live si distinguono per un flow potente e versatile, capace di spaziare dalla drill alla trap, dal rap classico allo UK garage, dando vita a uno stile unico, diretto e fortemente coinvolgente.

Giovane talento de L’Hospitalet de Llobregat, Morad è il trionfo della verità. Tra gli artisti più ascoltati al mondo, Morad conta 100 milioni di visualizzazioni accumulate nel 2020 con i singoli Motorola, Normal e Yo no voy. Attualmente conta oltre 13 milioni di ascoltatori mensili su Spotify. Il suo disco Reinsertado, uscito a maggio 2023, ha segnato il quarto miglior debutto spagnolo nella storia di Spotify, raggiungendo 5 milioni di ascolti nelle prime 24 ore su Spotify. Morad è riuscito a entrare nelle classifiche diventando uno degli artisti più ascoltati in Spagna e oggi il terzo artista europeo più ascoltato dell’intero continente. Nel 2022 ha preso avvio il suo primo tour “MDLR Euro Tour”; nel 2023 è tornato con un secondo tour europeo di grande successo; e nel 2025 ha raggiunto un nuovo traguardo completando il suo terzo e più grande tour di sempre, il primo tour europeo nelle arene. Subito dopo, senza dimenticare i festival spagnoli in tutto il Paese, è stato headliner nei principali festival europei del 2025, tra cui Sumol e Summer Opening in Portogallo, Red Valley in Italia, Blockfest in Finlandia e Offthe Hook in Grecia. Nel 2025 il giovane rapper spagnolo ha pubblicato singoli di successo come Olvidar, AH2, Hoyo, Donde Estan e l’ultimo album Reinsertado 2.0, che contiene i singoli Banda e Sentir; nel 2026 ha invece pubblicato a sorpresa il singolo ESTA VIDA.

Il tour italiano di Morad è organizzato da Vivo Concerti.

by Francesco

Biglietti disponibili sui circuiti TicketOne, Ciaotickets e la sera del concerto anche al botteghino

Pescara. Il tour di Mannarino farà tappa al Porto Turistico di Pescara il 22 agosto alle 21:00 per il Terrasound, festival organizzato da Best Eventi. I biglietti sono in vendita sui circuiti TicketOne e Ciaotickets. La sera del concerto, dalle 19:00, sarà possibile l’acquisto anche al botteghino.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

L’appuntamento si inserisce nel tour estivo prodotto da Vivo Concerti in collaborazione con Concerto Music e VignaPR, con cui Mannarino porta dal vivo i brani di Primo Amore (BMG), l’album pubblicato lo scorso 8 maggio e accolto come l’inizio di una nuova fase del suo percorso artistico, confermandolo tra le voci più autorevoli e originali del cantautorato italiano contemporaneo.

Sul palco il cantautore alternerà i brani del nuovo progetto ai grandi classici del suo repertorio, da Me So’ Mbriacato a Statte Zitta, passando per Serenata Lacrimosa, Scetate Vajo’, Cantaré e Fatte Bacià, in uno spettacolo costruito come un unico flusso musicale, senza interruzioni, capace di attraversare le diverse tappe della sua carriera.

Il live nasce da un approfondito lavoro sugli arrangiamenti e dalla scelta di una formazione composta da Alessandro Chimenti, Matteo Pezzolet, Francesco Santalucia, Cesare Petulicchio, Lavinia Mancusi e Simona Sciacca, pensata per creare un’esperienza immersiva, sostenuta da una forte componente ritmica e da un’energia costante che accompagna il pubblico dall’inizio alla fine.

Una visione che affonda le radici nelle influenze musicali sudamericane e brasiliane, dove musica e fisicità convivono in un linguaggio comune e il concerto diventa un’esperienza da vivere anche attraverso il corpo, il movimento e la partecipazione. Il risultato è uno spettacolo che rilegge il repertorio di Mannarino attraverso nuovi arrangiamenti e una rinnovata dimensione sonora, in cui il confine tra palco e pubblico si fa sempre più sottile.

Radio 2 è partner ufficiale del tour.

by Francesco

Pescara. Martedì 25 agosto nella sala Alambicchi dell’Aurum di Pescara alle ore 18, alla presenza di diverse autorità e personalità cittadine e non solo, verranno inaugurate due mostre: “Trame dell’essere” di Diana Ferrante e la collettiva “Oltre il tempo, oltre il luogo” dei suoi allievi Claudio Fuschini, Stefania Guerrieri e Mara Scoccaro.
“Trame dell’essere” di Diana Ferrante è una mostra articolata in tre serie con 22 opere: “Tracce” (8 opere), “Presenze silenziose” (6 opere) ed “Equilibri fragili” (8 opere).Si tratta di “Un viaggio intimo tra memoria, materia e trasformazione. Ventidue opere che intrecciano volto, tessuto e tempo, lasciando emergere tracce di ciò che siamo stati e di ciò che ancora possiamo diventare”.
La collettiva “Oltre il tempo, oltre il luogo” vede protagonisti i tre pittori Claudio Fuschini con “L’eredità artistica e artigiana d’Abruzzo”, Stefania Guerrieri con “L’anima dei fiori” e Mara Scroccaro con “Dove il sogno abita”. Questa esposizione riunisce tre artisti che, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, invitano il visitatore a superare confini e distanze, a varcare la soglia del visibile per incontrare ciò che vive dentro di noi. Natura, immaginazione e tradizione diventano punti di partenza per esplorare orizzonti senza tempo e senza luogo, dove l’arte è memoria, emozione e bellezza condivisa. Le mostre saranno dunque aperte dal 25 al 30 agosto prossimi e saranno visitabili dalle 8 alle 20.
“Abbiamo concluso la mostra di Francavilla – ha ricordato Diana Ferrante – il prossimo step sarà all’Aurum di Pescara la cui inaugurazione vedrà la partecipazione di diversi rappresentanti istituzionali tra cui il sindaco ad alcuni assessori. Condividerò la sala insieme ai miei allievi, quindi sarà molto bello condividere con loro la mostra. Invitiamo tutti a partecipare, sarà una buona occasione per chi non ha potuto visitare l’esposizione di Francavilla. La mostra diventerà itinerante in quanto abbiamo ricevuto degli inviti per esporre queste opere, verranno dunque rese note le location dove sarà possibile visitare questa mostra”.

by Francesco

Pescara. Martedì 11 agosto alle ore 18, al Parco Florida di Pescara, in viale Regina Elena, sarà inaugurato il nuovo campo da basket realizzato su iniziativa di Simone Fontecchio, giocatore NBA dei Miami Heat, e dedicato alla memoria del nonno Vittorio Pomilio, storico cestista della Nazionale italiana. Il nuovo playground nasce dalla volontà di Fontecchio di lasciare alla sua città uno spazio destinato allo sport e, allo stesso tempo, di rendere omaggio a una figura centrale nella sua formazione umana e sportiva.

Alla cerimonia di inaugurazione, oltre a Simone Fontecchio, parteciperanno il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Gianni Petrucci, il sindaco Carlo Masci, l’assessore allo Sport Patrizia Martelli, i tre figli di Vittorio Pomilio, Malì, Enzo e Maria Vittoria, e tutti i nipoti. Al termine della cerimonia, Fontecchio sfiderà in una gara di tiri da tre punti i primi dieci partecipanti che si prenoteranno inviando una mail a contact.fontecchio@pomilio.com. L’unico requisito richiesto è la maggiore età.

Il basket è nel DNA della famiglia Pomilio: Vittorio Pomilio ha giocato nella Nazionale italiana; la figlia Malì Pomilio è stata giocatrice di Serie A e poi colonna della Nazionale negli anni Ottanta; Maria Vittoria Pomilio ha giocato anch’essa in massima serie e lo stesso Enzo Pomilio è arrivato fino alla serie B. Il testimone è poi passato ai figli di Malì, Luca Fontecchio e Simone Fontecchio, che dopo aver vestito la maglia dell’Italia nelle nazionali giovanili (Luca ha vinto un argento agli Europei U20) sono approdati in serie A. Luca ha giocato nella Nazionale Sperimentale mentre Simone, ad oggi, ha indossato la canotta azzurra della Nazionale maggiore 57 volte. Simone Fontecchio si sta attualmente facendo onore nell’NBA americana come unico italiano in quello che è considerato il campionato di basket più importante al mondo.

Al progetto del nuovo campo dedicato a Vittorio Pomilio ha partecipato la stessa NBA Players Association: l’intervento riqualifica l’area pubblica del Parco Florida dove si trovava un vecchio canestro ormai in disuso. La scelta del Parco Florida non è casuale: si tratta di un luogo significativo per la storia della pallacanestro pescarese, frequentato negli anni anche dagli atleti della Libertas Pescara, tra i quali proprio Vittorio Pomilio.

Nato nel 1933, Vittorio Pomilio ha vestito la maglia della Nazionale italiana tra il 1957 e il 1960, collezionando 19 presenze e partecipando al Campionato Europeo del 1957 a Sofia. Nel corso della sua carriera ha giocato con club prestigiosi come la Stella Azzurra Roma, la Società Cestistica Mazzini di Bologna e la Libertas Pescara, distinguendosi per talento e dedizione e contribuendo a scrivere una pagina importante della storia del basket cittadino e nazionale.

Uno dei momenti più belli della sua carriera cestistica fu la partita Italia-Spagna del 1958 a Napoli: Vittorio fu l’artefice della vittoria azzurra, pur essendo entrato in campo negli ultimi minuti. Nel 1960, convocato in Nazionale per le Olimpiadi di Roma, dovette rinunciare a partecipare perché nel frattempo stava avviando l’altra brillante carriera della sua vita, quella da ingegnere.

La seconda parte della sua carriera sportiva, che durò fino ai quarant’anni, si svolse sul campo in asfalto del Florida a Pescara, dove da capitano diede un contributo fondamentale alla squadra fino alla scalata in Serie B del 1970.

Il campo dedicato a Vittorio Pomilio rappresenta così la perfetta unione tra le sue due anime, quella di atleta e quella di ingegnere: fu proprio lui, nel 1970, a progettare e far realizzare il primo palazzetto dello sport di Pescara, oggi chiamato Palaquaranta, e successivamente il palazzetto di via Elettra, costruito nel 1981.

Il nuovo campo è stato realizzato con materiali drenanti e antisdrucciolo, tabelloni regolamentari e una pavimentazione ad alta resistenza, con l’obiettivo di mettere a disposizione della città uno spazio moderno e funzionale, aperto agli appassionati e soprattutto alle nuove generazioni.

L’inaugurazione dell’11 agosto segna quindi il momento conclusivo di un progetto che unisce memoria e futuro: il ricordo di Vittorio Pomilio e della grande tradizione cestistica pescarese incontra il gesto di Simone Fontecchio che, con il sostegno della NBA Players Association, restituisce alla città un luogo nel quale ragazzi, giovani atleti e appassionati potranno incontrarsi e giocare a basket. Un nuovo spazio sportivo nel cuore di Pescara che porta con sé una storia familiare e, insieme, una parte importante della storia della pallacanestro italiana.

by Francesco

Pescara. È stata consegnata oggi al Servizio di Emergenza 118 della ASL di Pescara la nuova moto medica di soccorso donata da ADRICESTA Onlus e dedicata alla memoria di Giampiero Panzino, socio fondatore dell’Associazione, scomparso nel 2012 e grande appassionato di moto.

La cerimonia si è svolta nell’Aula magna dell’Ospedale Civile di Pescara alla presenza della presidente di ADRICESTA Carla Panzino, del direttore generale della ASL di Pescara Vero Michitelli, del direttore del Dipartimento Urgenza Emergenza e dell’Unità Operativa Complessa 118 Aurelio Soldano e degli operatori del Servizio 118.
La moto medica è una Yamaha Niken 850 GT a tre ruote, scelta per garantire maggiore stabilità e rapidità negli spostamenti. Il mezzo potrà essere utilizzato in particolare in presenza di traffico intenso, lungo strade strette, nei centri storici, nelle aree particolarmente affollate e durante grandi eventi, consentendo agli operatori sanitari di raggiungere il paziente prima dell’arrivo dell’ambulanza.

La dotazione comprende presidi salvavita, un defibrillatore, kit di primo soccorso e il sistema LUCAS, dispositivo medico portatile e meccanico in grado di eseguire automaticamente e in maniera continuativa le compressioni toraciche durante le procedure di rianimazione cardiopolmonare.

L’allestimento è stato definito insieme al Servizio 118 della ASL di Pescara, che ha affiancato ADRICESTA nell’individuazione del mezzo e delle attrezzature sanitarie. La moto sarà gestita direttamente dal 118 di Pescara e utilizzata da personale qualificato per raggiungere rapidamente il luogo dell’emergenza, avviare le prime procedure di soccorso e stabilizzare il paziente in attesa dell’ambulanza.

«È una donazione che ci riempie il cuore di gioia – ha dichiarato la presidente di ADRICESTA, Carla Panzino – perché nasce da un progetto fortemente voluto dall’Associazione e sviluppato insieme al 118 di Pescara. Esperienze di motosoccorso sono state avviate anche in altre realtà italiane, generalmente attraverso associazioni di volontariato, mentre in questo caso il mezzo viene donato alla ASL e sarà gestito direttamente dal Servizio 118. A renderlo particolarmente importante è anche la dotazione di dispositivi sanitari avanzati, pensata insieme agli operatori dell’emergenza per consentire di intervenire immediatamente sul paziente».

«L’aspetto per noi più significativo – ha aggiunto Carla Panzino – è però la dedica a Giampiero Panzino. Giampiero amava profondamente le moto e diceva spesso: “Faccio prima con la moto che con l’auto”. Abbiamo voluto ricordarlo anche attraverso questa sua grande passione. È stato un socio fondatore fondamentale per ADRICESTA e l’Associazione è nata anche grazie a lui. Da oggi il suo nome sarà legato a un mezzo capace di arrivare rapidamente dove c’è qualcuno che ha bisogno di aiuto».

«Con questa moto medica rafforziamo il sistema di soccorso del 118 con un mezzo agile, particolarmente utile nelle situazioni in cui il traffico è congestionato e diventa fondamentale raggiungere il paziente nel minor tempo possibile – ha sottolineato il direttore generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli –. La rapidità dell’intervento è determinante soprattutto nelle patologie tempo-dipendenti, come l’infarto e l’ictus, e nei traumi gravi. Arrivare subito significa poter iniziare le manovre di primo soccorso e stabilizzare il paziente in attesa dell’ambulanza».

«La moto – ha proseguito Michitelli – non sostituisce naturalmente l’ambulanza, ma consente di anticiparne l’intervento disponendo già delle attrezzature necessarie per il primo soccorso e la rianimazione, tra cui il defibrillatore e il sistema automatico per le compressioni toraciche. In un’emergenza, guadagnare minuti può fare la differenza, salvando una vita o riducendo le conseguenze di un evento grave. Questa donazione conferma ancora una volta quanto sia importante e proficua la collaborazione tra la ASL di Pescara e il mondo dell’associazionismo».

All’evento hanno partecipato anche il sindaco di Pescara Carlo Masci e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, da oltre 24 anni vicini alle iniziative di ADRICESTA: per l’Arma dei Carabinieri il colonnello Stefano Ranalletta, accompagnato dal comandante della Stazione Carabinieri di Pescara Colli Graziano Leone; per la Guardia di Finanza il tenente colonnello Emiliano Sessa, comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria; per la Capitaneria di Porto di Pescara l’ufficiale Being Iannarelli. Presente anche il presidente emerito del Tribunale di Pescara Angelo Mariano Bozza.

Alla consegna hanno preso parte inoltre i rappresentanti delle aziende che hanno sostenuto la realizzazione del progetto: Faieta Motors, con Gabriele Faieta, da oltre vent’anni vicino all’Associazione; Orion, specializzata in veicoli per l’emergenza; Dainese-Enneci 2 Pescara, che ha donato quattro caschi; e Stryker, che ha collaborato alla fornitura del massaggiatore cardiaco automatico LUCAS.

ADRICESTA ha rivolto un ringraziamento particolare ad Aurelio Soldano e a tutto il personale del 118 di Pescara per la collaborazione nella definizione del progetto e dell’allestimento sanitario, a Renato D’Adamo per il sostegno nel coordinamento dell’iniziativa e al team dell’Ufficio Tecnico della ASL di Pescara. Alla cerimonia hanno partecipato anche medici, rappresentanti dei Club Service, volontari, amici e sostenitori dell’Associazione.

La consegna della moto medica rafforza la collaborazione tra ADRICESTA, il personale sanitario e i sostenitori dell’Associazione e mette a disposizione del 118 di Pescara un nuovo strumento operativo per rendere più rapido il primo intervento sanitario nei contesti in cui l’accesso dell’ambulanza può risultare più complesso.

La dedica a Giampiero Panzino lega infine il nuovo servizio alla sua memoria e alla sua passione per le moto, trasformando quel legame in uno strumento concreto destinato al soccorso e alla tutela della vita.

by Francesco

Martedì 11 agosto alle ore 18 l’inaugurazione del playground realizzato con il sostegno della NBA Players Association. All’evento parteciperà il presidente della Fip, Gianni Petrucci. Al termine della cerimonia gara di tiri da tre punti con l’atleta NBA

Pescara. Martedì 11 agosto alle ore 18, al Parco Florida di Pescara, in viale Regina Elena, sarà inaugurato il nuovo campo da basket realizzato su iniziativa di Simone Fontecchio, giocatore NBA dei Miami Heat, e dedicato alla memoria del nonno Vittorio Pomilio, storico cestista della Nazionale italiana. Il nuovo playground nasce dalla volontà di Fontecchio di lasciare alla sua città uno spazio dedicato allo sport e, allo stesso tempo, rendere omaggio a una figura centrale nella sua formazione umana e sportiva.
Alla cerimonia di inaugurazione, oltre a Simone Fontecchio, parteciperanno il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Petrucci, il sindaco Carlo Masci, l’assessore allo Sport Patrizia Martelli, i tre figli di Vittorio, Malì Pomilio – colonna della Nazionale italiana negli anni Ottanta – Enzo e Maria Vittoria e a tutti i nipoti.
Il progetto, sostenuto anche dalla NBA Players Association, ha consentito di riqualificare l’area pubblica del Parco Florida dove si trovava un vecchio canestro ormai in disuso. Un luogo particolarmente significativo per la storia della pallacanestro pescarese, frequentato negli anni anche dagli atleti della Libertas Pescara, tra i quali lo stesso Vittorio Pomilio.
Nato nel 1933, Pomilio ha vestito la maglia della Nazionale italiana tra il 1957 e il 1960, collezionando 19 presenze e partecipando al Campionato Europeo del 1957 a Sofia. Nel corso della sua carriera ha giocato con club prestigiosi come la Stella Azzurra Roma, la Società Cestistica Mazzini di Bologna e la Libertas Pescara, contribuendo a scrivere una pagina importante della storia del basket cittadino e nazionale.
Il nuovo campo è stato realizzato secondo gli standard FIBA, con materiali drenanti e antisdrucciolo, tabelloni regolamentari e una pavimentazione ad alta resistenza, con l’obiettivo di mettere a disposizione della città uno spazio moderno e funzionale, aperto agli appassionati e soprattutto alle nuove generazioni.
L’inaugurazione dell’11 agosto segna quindi il momento conclusivo di un progetto che unisce memoria e futuro: il ricordo di Vittorio Pomilio e della grande tradizione cestistica pescarese incontra il gesto di Simone Fontecchio che, con il sostegno della NBA Players Association, restituisce alla città un luogo nel quale ragazzi, giovani atleti e appassionati potranno incontrarsi e giocare a basket. Un nuovo spazio sportivo nel cuore di Pescara che porta con sé una storia familiare e, insieme, una parte importante della storia della pallacanestro italiana.
Al termine dell’inaugurazione Simone Fontecchio sfiderà in una gara di tiri da tre punti i primi 10 che si prenoteranno inviando una mail a contact.fontecchio@pomilio.com. Unico requisito richiesto è la maggiore età.

by Francesco