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Category Archives: enogastronomia

Granchio Royal

Uno dei simboli della ristorazione della riviera adriatica torna ad accogliere i suoi ospiti e lo fa con una riapertura in piena sicurezza.

Parliamo del Granchio Royal, il ristorante che affianca il gourmet Café Les Paillotes, fiore all’occhiello della buona cucina. Si tratta di un primo importante passo verso un graduale ritorno alla normalità.

Il secondo passaggio sarà infatti l’apertura del Lido delle Sirene, la spiaggia attrezzata che rispetterà accuratamente tutte le norme per godere in sicurezza la gioia di sole e mare in questa estate 2020.

Per assaporare le nuove prelibatezze in totale sicurezza è obbligatoria la prenotazione del tavolo al numero 085/61809. Gli orari per il pranzo vanno dalle 12.30 alle 14.30, per la cena dalle 19.30 alle 23.

La struttura, già nota per l’attenzione ai massimi standard igienici, torna a ricevere i propri clienti dopo un’accurata sanificazione e nel più completo rispetto delle distanze.

Sono state adottate tutte le precauzioni igieniche e il personale è stato formato appositamente per affrontare questa nuova situazione.

La sicurezza del cliente è al primo posto, e tanta è la voglia di ripartire con nuove proposte culinarie che spaziano dalla pizzeria al ristorante di carne e pesce, fino al sushi, tutto curato nei dettagli e realizzato con prodotti di stagione e di alta qualità.

Rimane comunque attivo il servizio di asporto con ritiro in sede o con consegna a domicilio.

by Redazione

Dall’1 al 14 marzo Le Donne del Vino avrebbero animato molteplici eventi su tutto lo Stivale, con lo scopo di riflettere in merito all’importanza dell’eco-sostenibilità.

L’attuale emergenza sanitaria impone la sospensione delle iniziative presso le cantine, quindi si va sui social con la pubblicazione di tante belle foto che ritraggono le produttrici accanto a una botte verde recante una frase, simbolo di rinascita e resilienza. Tutto il 2020 sarà all’insegna del “green”.

Gli eventi della delegazione Abruzzo – guidata da Jenny Viant Gómez, insieme alla vice delegata Martina Mastrangelo e alla coordinatrice Caterina Cornacchia – sono solo rimandati a nuova data da stabilire. In serbo manifestazioni molto coinvolgenti come la cooking class contro lo spreco alimentare presso Tenuta I Fauri, l’incontro sulla bio-cosmesi da Vinosophia Store Chiusa Grande e “Cielo in rosa”, iniziativa dell’Aeroclub Pescara in partnership con Le Donne del Vino Abruzzo da cinque edizioni consecutive. Voli sulla città per ammirare la bellezza dell’ecosistema dall’alto e aperitivo con i vini delle produttrici abruzzesi.

Tutte le foto e gli aggiornamenti vengono divulgati  attraverso i social nazionali e regionali (pagine Facebook Le Donne del Vino-Abruzzo/Associazione Nazionale Le Donne del Vino), sul sito https://www.festadonnedelvino.it/  e su D-News Corriere delle Donne del Vino, allegato de Il Corriere Vinicolo.

by Redazione
parco del gran sasso

Un importante riconoscimento quello assegnato al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: grazie alla Mieloteca da poco inaugurata nella sede di Isola del Gran Sasso, il Parco entra nell’ Associazione nazionale “Le Città del Miele”.

La Mieloteca del Parco costituisce spazio dedicato all’approfondimento delle produzioni apistiche: oltre il miele, il polline, la pappa reale, la propoli, la cera e il veleno.

Qui è previsto l’utilizzo di vari strumenti che permetteranno al visitatore di collegare le specie floristiche di interesse nettarifero con le produzioni di mieli uniflorali, nonché di entrare in contatto con l’importante funzione impollinatrice delle api.

Il cacao, un prodotto così lontano dall’Abruzzo quanto intimamente vicino, se si pensa che maestri come Federico Anzellotti hanno raggiunto la vetta del mondo dell’alta pasticceria studiando proprio questo straordinario prodotto.

Federico Anzellotti

Il presidente internazionale della Pastry & Culture italian style, patron della pasticceria Emozioni Italiane di Pescara, premiata con Due Torte da Gambero Rosso, sarà infatti il protagonista di una cena-degustazione che celebrerà il cacao, sabato prossimo, 29 febbraio alle ore 20,30, a Castelvecchio Subequo (L’Aquila).

Nell’antico borgo cuore dell’incontaminata Valle Subequana, Anzellotti sarà ospite di VivendoStore, l’innovativo spazio che ha aperto i battenti nel dicembre scorso che consente di vivere le bellezze ambientali e storiche architettoniche dell’Abruzzo interno, assaggiare e acquistare i prodotti tipici, attraversare virtualmente quei borghi e tratturi che poi si visiteranno veramente accompagnati da sapienti guide.

“Vivendo il sapore del cacao” è il tema della serata: una cena tutta a base della pianta originaria dell’America meridionale che promette autentiche sorprese al palato.

Il ricco menù, composto da antipasti, primi, secondi e, ovviamente, dolce, si compone, tra le altre cose, di polenta grigliata con scaglie di baccalà e grue di cacao, tagliatelle di solina e cacao in salsa, radicchio, funghi e pinoli, e maiale in agrodolce con seme di cacao.

In abbinamento, i vini di ArtDiwine Enoteca Artistica di Pescara.

Maestro pasticcere campione del mondo 2011, presidente nazionale della Confederazione pasticcieri italiani dal 2007 al 2019, Anzellotti è esperto internazionale di cioccolato e ora guida la P&C, organismo internazionale per la promozione e la tutela di pasticceria, gelateria, cioccolateria e panificazione italiana.

Docente di scuola pubblica e di numerose scuole private, consulente del Ministero per import ed export strategico, autore di svariate pubblicazioni e direttore tecnico di aziende di pasticceria del gruppo societario di famiglia.

L’appuntamento di sabato è solo il primo di una lunga serie che animerà VivendoStore durante tutto l’arco dell’anno.

Per informazioni e prenotazioni 0862-797942.

cicerchiata

Feste, divertimento e ilarità: sono gli ingredienti del Carnevale insieme ai dolci della tradizione con i quali però non si scherza proprio!

Anche l’Abruzzo, come il resto d’Italia, ha le sue prelibatezze tipiche del Carnevale; tra le più note c’è sicuramente la Cicerchiata.

Una premessa: i ceci non c’entrano nulla con la ricetta; la forma può trarre in inganno ma in realtà si tratta di tante palline di composto unite tra loro dal miele fuso e poi fatto raffreddare.

Un gusto che può definirsi aromatico e che si scioglie in bocca, soprattutto nelle varianti colorate dove vengono aggiunti zuccherini decorativi e mandorle.

La cicerchiata richiama moto gli struffoli, tipico dolce partenopeo di natale composto, però, da palline più grandi rispetto al nostro dolce abruzzese.

Gli ingredienti del dolce tipico d’Abruzzo sono molto basilari: farina, uova, zucchero, burro, olio extravergine di oliva, olio per friggere, miele e decorazioni con zuccherini e mandorle a piacere.

Foto: Alimentipedia

all'aurum

Domenica 16 e lunedì 17 torna all’Aurum di Pescara Viva la Vite – Artigiani del Vino.

Giunta alla sua III edizione, è una fiera mercato di vini artigianali, la cui missione è quella di valorizzare le aziende che operano con onestà e trasparenza nel rispetto della natura e dei suoi cicli esprimendo, ognuno a suo modo,  i diversi territori.

L’ingresso è previsto per domenica 16 dalle 10 alle 19 mentre lunedì 17 dalle 10 alle 18; l’ingresso è vietato ai minori di 18 anni se non accompagnati da un genitore.

Conto alla rovescia per il terzo appuntamento di “Vinburger”, il format dedicato al vino ed hamburger gourmet. L’evento si terrà venerdì 14 febbraio alle 20.30 nel punto “Gramburger” in via Ferro di Cavallo a Lanciano (Ch).

Una serata davvero speciale dedicata ai temi dell’amore e della passione con la straordinaria partecipazione dell’attrice e scrittrice Franca Minnucci che interpreterà lo spettacolo da lei ideato “Donne, femmine e muse” interamente dedicato a Gabriele d’Annunzio. Un viaggio letterario e poetico attraverso le lettere d’amore che il Vate ha scritto alle più importanti donne dell’epoca che sono state sue amanti.

Quella di venerdì, peraltro giorno di San Valentino, sarà una serata aperta a tutti, non solo coppie, ma anche amici che vorranno condividere il piacere della cultura e la passione per il cibo.

Quali saranno gli abbinamenti del terzo evento “Vinburger”? Dopo un ricco aperitivo di benvenuto con uno sfizioso misto di fritti accompagnato da uno spumante Pecorino, sarà servito il primo abbinamento che porta il nome di “piacere” con il burger Salvia e Liquirizia (hamburger di pollo, panino hamburger al cacao, salvia in crosta di farina di grano, pomodoro rosso ramato Sicilia, insalata iceberg, sciroppo alla liquirizia) e Abruzzo Pecorino  DOC 2019.

A seguire il momento gustoso chiamato “amore” con tagliata di hamburger all’abruzzese (tagliata di hamburger di arrosticino, pomodoro rosso, insalata, scaglie di formaggio pecorino abruzzese, ventricina vastese arrostita) accompagnata da Montepulciano d’Abruzzo DOC 2017.

E dopo l’amore non può che esserci la “passione”, in questo caso quella creata dall’abbinamento panino hamburger Rosso Passione (hamburger di agnello, insalata, salsa boscaiola, formaggio allo zenzero, pancetta croccante) e Cerasuolo D’Abruzzo DOC 2019.

Il tutto sarà completato da una mousse al cioccolato fondente con Ratafia del Drago.

La serata sarà presentata dalla giornalista Gioia Salvatore.

I vini autoctoni sono forniti dalla “Tenuta Tre Gemme” mentre partner ufficiale dell’evento è Celiberti Beverage.

Per partecipare all’esclusiva iniziativa è necessaria, come di consueto, la prenotazione (info 0872 466010).

luca finocchio

“Assenza di difetti, equilibrio, piacere che sa offrire, qualità e tecnica di produzione.”

Sono le motivazioni alla base del premio Ita Awards 2020, l’Oscar internazionale del gusto, assegnato ad Apicoltura Luca Finocchio per il miele di coriandolo e il millefiori delle montagne d’Abruzzo, nell’ambito della prima edizione del concorso internazionale ideato da Simone Massenza, giudice internazionale di food & beverage e degustatore professionista multi-matrice. Per entrambi i mieli Luca Finocchio ha ottenuto la medaglia d’argento, che certifica l’eccellenza dei prodotti.

La cerimonia finale dell’International Taste Award si è svolta nei giorni scorsi nella splendida cornice di Palazzo Monti della Pieve, prestigiosa villa seicentesca, residenza dei Baroni Monti a Montichiari, in provincia di Brescia.

Per l’ennesima volta, dunque, Apicoltura Luca Finocchio è risultata l’azienda italiana di miele insignita del più alto riconoscimento. Un premio tanto prestigioso quanto impegnativo: tutte le degustazioni, infatti, sono fatte “alla cieca” da una giuria completamente italiana, formata da degustatori, assaggiatori, sommelier, operatori del settore (cuochi, pasticceri, panificatori e buyer), giornalisti eno-gastronomici, bartender ed appassionati gourmet. Davvero impegnativa la selezione, visto che in totale sono stati oltre seicento i prodotti valutati e giudicati, provenienti non solo dall’Italia ma da ben trentuno nazioni sparse su tutti i continenti: Afghanistan, Argentina, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Croazia, Ecuador, Francia, Germania, Giamaica, Grecia, India, Iran, Irlanda, Lituania, Nuova Zelanda, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Sud Africa, Svizzera, Taiwan, Turchia, Ungheria e Usa.

“È la parola eccellenza che rende questo premio davvero speciale – commenta Luca Finocchio, che ha ritirato il premio insieme alla figlia Fabiana – perché conferma ciò che negli anni è stato evidente ad altre giurie e a tanti consumatori: il nostro miele è nell’olimpo del made in Italy. Non un semplice miele, anche ben fatto, ma un’eccellenza: siamo grati agli organizzatori e alla giuria per aver apprezzato il frutto di un duro lavoro, espressione di una lunga tradizione di cui siamo orgogliosi”.

Per la cena di conclusione, è stato infine realizzato dal noto chef stellato Pierre Zanotti un apposito menù di sei portate, completamente realizzato da zero per l’occasione, per celebrare questa prima edizione degli International Taste Awards, valorizzando alcuni fra i migliori prodotti, italiani e stranieri, premiati nel concorso.

nell’ambito della prima edizione del concorso internazionale ideato da Simone Massenza, giudice internazionale di food & beverage e degustatore professionista multi-matrice.

Per entrambi i mieli Luca Finocchio ha ottenuto la medaglia d’argento, che certifica l’eccellenza dei prodotti.

La cerimonia finale dell’International Taste Award si è svolta nei giorni scorsi nella splendida cornice di Palazzo Monti della Pieve, prestigiosa villa seicentesca, residenza dei Baroni Monti a Montichiari, in provincia di Brescia.

Per l’ennesima volta, dunque, Apicoltura Luca Finocchio è risultata l’azienda italiana di miele insignita del più alto riconoscimento.

Un premio tanto prestigioso quanto impegnativo: tutte le degustazioni, infatti, sono fatte “alla cieca” da una giuria completamente italiana, formata da degustatori, assaggiatori, sommelier, operatori del settore (cuochi, pasticceri, panificatori e buyer), giornalisti eno-gastronomici, bartender ed appassionati gourmet.

Davvero impegnativa la selezione, visto che in totale sono stati oltre 600 i prodotti valutati e giudicati, provenienti non solo dall’Italia ma da ben 31 nazioni sparse su tutti i continenti:

  • Afghanistan,
  • Argentina,
  • Belgio,
  • Brasile,
  • Canada,
  • Cina,
  • Croazia,
  • Ecuador,
  • Francia,
  • Germania,
  • Giamaica,
  • Grecia,
  • India,
  • Iran,
  • Irlanda,
  • Lituania,
  • Nuova Zelanda,
  • Portogallo,
  • Regno Unito,
  • Repubblica Ceca,
  • Romania,
  • Slovenia,
  • Slovacchia,
  • Spagna,
  • Sud Africa,
  • Svizzera,
  • Taiwan,
  • Turchia,
  • Ungheria,
  • Usa.

“È la parola eccellenza che rende questo premio davvero speciale – commenta Luca Finocchio, che ha ritirato il premio insieme alla figlia Fabiana – perché conferma ciò che negli anni è stato evidente ad altre giurie e a tanti consumatori: il nostro miele è nell’olimpo del made in Italy. Non un semplice miele, anche ben fatto, ma un’eccellenza: siamo grati agli organizzatori e alla giuria per aver apprezzato il frutto di un duro lavoro, espressione di una lunga tradizione di cui siamo orgogliosi”.

Per la cena di conclusione, è stato infine realizzato dal noto chef stellato Pierre Zanotti un apposito menù di sei portate, completamente realizzato da zero per l’occasione, per celebrare questa prima edizione degli International Taste Awards, valorizzando alcuni fra i migliori prodotti, italiani e stranieri, premiati nel concorso.

by Redazione
Solina

Un ritorno alle origini, un rispetto per la terra e suoi prodotti per un cibo più sano: la solina.

In tanti stanno riscoprendo questo grano tenero in pochi forse sanno che le sue origini sono abruzzesi: una varietà autoctona di grano tenero coltivata principalmente nell’area del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in particolare sul versante della provincia dell’Aquila.

Ci sono dei documenti che testimoniano la longevità di questo grano tipico dell’Abruzzo montano dove in terrazzamenti e piccoli appezzamenti viene coltivato addirittura dal XVI secolo.

Viene coltivato in quota dai 600 ai 1400 m s.l.m., mentre sul versante appenninico pescarese-teramano, dove il clima è più temperato, mai sotto i 750 metri. La semina avviene durante le prime settimane dell’autunno.

Elementi che lo rendono molto resistente alle intemperie e alle temperature rigide anche grazie alle caratteristiche del fusto.

Dalla solina di ottiene la farina per i prodotti di panificazione artigianale, in particolare il pane casereccio, la pasta fatta in casa e la pizza.

by francesca
sanremo

La cucina abruzzese torna a Sanremo in occasione del 70° Festival della canzone italiana che si svolgerà dal 4 all’8 febbraio prossimi.

Una delegazione di 5 chef sarà infatti presente nella città dei fiori per preparare manicaretti durante lo svolgimento della manifestazione canora e, in particolare, in una cena di gala, con 250 ospiti, anche famosi, tra cui la soprano Katia Ricciarelli, che si svolgerà nell’ambito di “Casa Sanremo” e del format “Sanremo doc”, che si terranno al Palafiori, a cura del conduttore televisivo Danilo Daita.

L’iniziativa è stata presentata ieri sera durante una cena spettacolo che si è tenuta alla “Locanda dei tre sassi” in contrada Vallevò a Rocca San Giovanni, sulla costa dei Trabocchi.

Presenti personaggi del mondo dello spettacolo, come il cantante Gianni Drudi, che ha composto Tolo tolo brano dell’omonimo film di Checco Zalone che sta avendo uno strepitoso successo; l’ex senatore Antonio Razzi che ha parlato del suo ultimo libro Te lo dico da Nobel; Pietro Ferrante, di Castel Frentano, che realizza gioielli per diversi vip; Enzo Longobardi, produttore e talent scout, patron del premio Je so pazzo intitolato a Pino Daniele.

Per l’occasione, tra una esibizione e l’altra di giovani talenti, sono stati presentati gli chef che saranno ai fornelli a Sanremo, ossia Rosalba Marte, Adriano D’Ovidio, Mariangela D’Aurizio, Antonio Argentieri e Piera Parisi, che proporranno un menu a base di prodotti della nostra regione.

“Pronti a conquistare anche i palati più esigenti con le nostre specialità, come pallotte cace e ove, paccheri al datterino Flagel, pizza e altre prelibatezze, tra cui i dolci”, ha detto Alba Marte (a sinistra nella foto).

I prodotti che verranno usati sono stati messi a disposizione da varie aziende, tra le quali “Delizie d’Abruzzo”, “Jasci e Marchesani vini biologici”,  “Ciro Flagella” con i suoi pomodori; Ranalli uova, Alberto Tiberio vini; Oleificio D’Ovidio, pastificio DelVerde; “La tavola dei briganti”, Caseificio Maggiore, la “Pasta di Stigliano”, “Decò”, “Natural catering”, “Gustò” alimenti, “Pizza Taxi”.

E’ stata anche l’occasione, con la presenza del sindaco Massimiliano Berghella, per presentare un cortometraggio sulla disabilità che sarà presto girato a Treglio.

by Redazione