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Category Archives: Sport

pescara calcio

Un’altra sconfitta per la Pescara Calcio: un sonoro 4-0 a Venezia dopo la sconfitta di sabato all’Adriatico contro l’Empoli. Partita finita in 10 a causa dell’espulsione di Nzita.

Un momento non facile per i biancazzurri che devono subito ritrovare la strada dei punti per non deviare già da ora nella zona playout.

Certo, il campionato è agli inizi ma a dopo 4 giornate essere l’ultima in classifica con un solo punto è una condizione complessa.

Prossima partita sabato 24 allo stadio Adriatico (ore 16) contro il Frosinone.

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

by Redazione
Gladius Pescara

Una notizia che premia 10 anni di lavoro: la Gladius Pescara è stata riconosciuta Centro Tecnico ufficiale Ac Milan

“Diventare Centro tecnico, significa essere un riferimento sul territorio per le altre società affiliate non solo regionali ma anche per le aree limitrofe all’Abruzzo” dice il presidente della Glaudis Pescara Angelo Nicolò.

“Un riconoscimento – prosegue – che ci permette di lavorare di più sotto il profilo della formazione perché il Milan verrà sul campo molto più spesso; abbiamo già avuto infatti la prima visita di un supervisore. Formazione per lo staff e soprattutto, maggiori possibilità di far crescere i nostri gruppi che, oltre la nostro supporto, avranno a disposizione un surplus di lavori specifici attraverso cui migliorare la loro crescita nel corso della stagione sportiva. Diventare Centro Tecnico è importante anche per lo scouting: ci permette infatti di poter organizzare raduni per visionare ragazzi a livello regionale, grazie a un osservatore ufficiale Milan che ci ‘usa’ come filtro per la ricerca dei nuovi talenti. Una spinta in più per continuare a lavorare specie dopo i mesi duri del lockdown; tutti volevamo tornare a fare il nostro lavoro sul campo e il riconoscimento dell’AC Milan ci ha dato una motivazione in più a livello professionale e umano”.

“Un altro tassello importante – confida Angelo Nicolò – che tengo a dire è che siamo stati scelti dalla Figc quale area di sviluppo territoriale all’interno del progetto dei Centri tecnici federali. Dopo Silvi e Castel di Sangro dunque ci siamo anche noi per selezionare i ragazzi ma anche come formazione da portare sul campo sotto l’aspetto metodologico. Aspetto su cui noi siamo avanti in quanto facciamo già da 10 anni con il Milan”.

 

by Redazione
empoli

Non è servito a smuovere il risultato il gol di Maistro che aveva pareggiato, a metà primo tempo, il gol lampo di Romagnoli.

Il Pescara infatti perde la sua seconda gara anche se, dalle statistiche, risulta essere stato un match equilibrato.

Entrambe le squadre volevano i tre punti, essenziali per i biancazzurri che però non sono riusciti nell’impresa.

Ora per gli uomini di Massimo Oddo arriva il primo mini tour de force: martedì 30 in trasferta a Venezia, mentre sabato 24 all’Adriatico è atteso il Frosinone di Alessandro Nesta.

 

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

by Redazione
Federico D'Annunzio

Dopo il podio conquistato a Vallelunga durante il Trofeo Pirelli Cup di due settimane fa, il pilota pescarese Federico D’Annunzio, gareggerà nuovamente nello stesso circuito disputando le gare valide per il Campionato Italiano CIV, categoria Superbike.

In sella alla Ducati Panigale V4R affidatagli dal Virtus Racing Team correndo con il numero 41, Federico D’Annunzio affronterà il tracciato dell’Autodromo di Vallelunga, a Nord di Roma, circuito utilizzato sia per le competizioni automobilistiche che per quelle motociclistiche.

sport

by Redazione
Bocce

Si è svolta sabato 10 ottobre con grande successo, la gara di bocce Lui&Lei, primo Memorial Sacchetti Felice.

Organizzata dal Circolo Bocciofilo Rosetano, sotto l’egida della famiglia Sacchetti, in particolare della nipote Valentina, che ha onorato la memoria del nonno arbitrando la finale.

Ad aggiudicarsi la competizione, sotto l’attenta supervisione dell’arbitro internazionale Domenico Sposetti, la coppia Kety Crescenzi – Davide Mattioli, seguita da Chiara Morano – Marco Cesini, Tufi Romina – Gianluca Formicone e Nadia Ceccaroni – Dante D’Alessandro.

Durante la premiazione la famiglia Sacchetti ha ricevuto una targa di riconoscimento in memoria del caro Felice Sacchetti.

Ad onorare il Memorial presenti in gara i migliori giocatori; per citarne alcuni: Gianluca Formicone, Dante D’Alessandro, Giuliano Di Nicola, Alfonso Nanni, il tecnico della Nazionale della Repubblica di San Marino Marco Cesini ed ancora Marina Braconi, Chiara Morano e Elisa Luccarini.

“Questa manifestazione è nata dalla voglia di coinvolgere anche le donne in una competizione e scuotere il movimento femminile in Abruzzo- ha dichiarato Valentina Sacchetti– Ringrazio il presidente del Circolo Bocciofilo Rosetano e Serafino Petrini per l’aiuto organizzativo, tutti gli sponsor, il Commissario Straordinario FIB Abruzzo Gregorio Gregori e il direttore di gara Domenico Sposetti”.

Contestualmente alla gara di Roseto degli Abruzzi, a Pescara, si è svolta la finale della Gara Regionale Serale “Amici della Trabucco”, organizzata dalla Bocciofila Trabucco, iniziata lo scorso marzo ed interrotta a causa della pandemia. Ad avere la meglio sugli altri giocatori, la coppia Tarquini Matteo-De luca Alessandro della Società Virtus l’Aquila, seguita da Ciccarelli Vittorio-Di pasquale Orlando Società Trabucco Pescara, Di Renzo Sergio-Ferrone Massimo Società Porto Pescara e Maiorani Alessandro-Pavone Gianni Società Castellamare Pescara.

“Nonostante il Covid e nel rispetto di tutte le norme, l’Abruzzo è vivo e pieno di voglia di ripartire- ha dichiarato il Commissario Straordinario Gregorio Gregori– A testimoniarlo un week-end con all’attivo ben due gare: il Memorial Sacchetti a Roseto e la finale della gara regionale serale interrotta a causa del lockdown Amici della Trabucco a Pescara. Un segnale forte che dimostra che con le dovute accortezze, si può ripartire con forza e determinazione”.

 

by Redazione
Giro d’Italia

Sono stati consegnati questa mattina, in occasione della partenza della decima tappa del Giro d’Italia a Lanciano, i quattro gioielli Evol ai ciclisti vincitori della tappa San Salvo – Roccaraso.

A ritirarli in maglia rosa João Almeida, in maglia ciclamino Arnaud Démare (nella foto), in maglia azzurra Ruben Guerreiro e in maglia bianca Harm Vanhoucke che l’ha indossata per João Almeida (foto LaPresse).

Il ciondolo a forma di ruota stilizzata creato dalle sorelle Debora e Tiziana Cerrone, stiliste gioielliere, nasce da un concetto di futuro, continuità e speranza.

Il gioiello, che perciò assume anche il significato di amuleto, è stato scelto dal Comune di Lanciano per omaggiare la presenza in città di una delle manifestazioni più riconosciute della tradizione sportiva italiana.

“Ho provato tanta emozione nel vedere le creazioni nelle mani di grandi campioni – spiega Debora Cerrone – erano molto incuriositi dal gioiello e vederli andar via custodendolo gelosamente mi ha reso molto fiera della nostra creazione. Questa mattina sono tornata un po’ bambina – aggiunge – ho provato lo stesso entusiasmo di quando da piccola seguivo il Giro con mio padre, è lui che mi ha trasmesso la passione per il ciclismo. Diciamo che Evol mi ha portata indietro nel tempo ed è stato davvero un bel viaggio”.

“Il mondo gira ancora” è lo slogan che fa di Evol un gioiello-amuleto legato all’idea di ripartenza. Un concetto estremamente attuale in questo momento storico.

Anche se l’intuizione artistica nasce da un’interpretazione più ampia dell’attualità che coinvolge scelte politiche, economiche e ambientali.

E la ruota diventa il mezzo per proiettarsi verso uno stile di vita più consapevole e per costruire un nuovo domani.

Il progetto è stato subito sposato dall’associazione Obiettivo3, iniziativa di Alex Zanardi – che mira ad avviare e sostenere nuovi atleti nello sport paralimpico – che riceverà parte del ricavato delle vendite per la realizzazione di una o più handbike.

“Il tema di solidarietà ci sta molto a cuore – commenta Debora Cerrone – siamo felici di poter contribuire a questa nobile causa e lieti di apprendere che anche il regista Pierluigi Di Lallo sosterrà il nostro progetto». Di Lallo donerà l’esclusivo ciondolo ad un’attrice del suo nuovo film che sarà girato tra l’Abruzzo, sua terra natìa, e il Canada. Paese quest’ultimo che è stato fondamentale per l’idea progettuale del gioiello che è nato proprio nel periodo canadese della stilista Debora Cerrone. Quando ero a Vancouver osservavo le tantissime persone che si spostavano in bicicletta – racconta – Questo mezzo silenzioso che separa l’uomo dalla terra dando una grande sensazione di libertà, mi portò a pensare ad un simbolo comune, la ruota, che parla di progresso e cambiamento. Ecco il punto di fusione del mio pensiero con la mia arte. Un oggetto che identifichi coloro che amano la natura, il movimento, l’aria pulita e che vivono in sinergia con ciò che li circonda”.

 

by Redazione
chieti

L’Abruzzo non è una delle regioni con la maggiore vocazione produttiva ciclistica, ma comunque vi operano 79 imprese che si occupano di produzione, riparazione e noleggio di biciclette, un settore, a forte vocazione artigiana, che dà lavoro a centinaia di addetti.

Ancora bassi, seppur in crescita, i numeri relativi all’utilizzo della bici: solo dieci persone su mille usano la bici per andare a scuola o a lavoro.

I quattro capoluoghi di provincia vantano in tutto 47 chilometri di piste ciclabili.

E’ quanto emerge da un’elaborazione che Confartigianato Chieti L’Aquila ha effettuato sul rapporto Artibici 2020, curato dalla confederazione nazionale.

Consapevole del valore che la mobilità ciclabile può avere in termini non solo ambientali, ma anche turistici ed economici, la Confartigianato promuove un evento nel corso del quale verrà presentato il libro Il ciclista curioso. Scoprire pedalando angoli e scenari meravigliosi d’Italia.

Edito da Rizzoli, il volume è stato scritto da Davide Cassani, Ct della nazionale di ciclismo, con Giacomo Pellizzari.

L’appuntamento è per lunedì 12 , alle ore 18.30, nel foyer del Teatro Marrucino, a Chieti. All’iniziativa sarà presente l’autore del libro.

Ai saluti istituzionali del presidente di Confartigianato Chieti L’Aquila, Francesco Angelozzi, e del presidente del Teatro Marrucino, Cristiano Sicari, seguirà una tavola rotonda cui parteciperanno il direttore dell’associazione artigiana, Daniele Giangiulli, il referente Rcs Abruzzo e manager Vini Zabù, Maurizio Formichetti, e il presidente della Federazione ciclistica abruzzese, Mauro Marrone.

Nel rispetto della normativa anticovid, i posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione: 0871.330270 – ancos@confartigianato.ch.it.

by Redazione
lanciano

 Il mondo gira ancora è lo slogan che accompagna l’iniziativa legata alla tappa lancianese del Giro d’Italia. Martedì 13 ottobre, in occasione della partenza della carovana rosa dalla città di Lanciano, il Comune omaggerà i vincitori della tappa San Salvo-Roccaraso con quattro gioielli progettati e realizzati dalle sorelle Debora e Tiziana Cerrone, stiliste gioielliere.

La creazione, e l’intero progetto, sono stati presentati stamattina in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato la stilista Debora Cerrone, l’art director Luca Di Francescantonio, il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, l’assessore allo Sport Davide Caporale e il ciclista paralimpico Fabio Serraiocco.

Il gioiello, che porta il nome di Evol, è un ciondolo a forma di ruota stilizzata, simbolo di continuità, ripartenza e speranza. Quella di affrontare la vita e di rinascere soprattutto dopo gli eventi legati alla pandemia.

Ma non solo. La volontà artistica nasce da un’interpretazione più ampia dell’attualità. Tematiche politiche, economiche e ambientali si fondono e ispirano la visione di un futuro migliore.

La ruota è lo strumento attraverso il quale si arriva inevitabilmente altrove.

La nuova meta da raggiungere, che implica un minimo sforzo fisico, e quindi un coinvolgimento del singolo, è un luogo aspaziale e atemporale, un concetto, uno stile di vita.

La ruota diventa quindi amuleto nella costruzione di un nuovo domani. “Una sorta di anno 0”, come spiega la descrizione del gioiello.

“Osservare ciò che mi circonda è da sempre fonte di ispirazione per le mie creazioni – spiega Debora Cerrone – il primo progetto di Evol nasce nel periodo in cui ho vissuto in Canada, a Vancouver, osservando le tantissime persone che si spostavano in bicicletta. Questo mezzo silenzioso che separa l’uomo dalla terra dando una grande sensazione di libertà, mi portò a pensare ad un simbolo comune, la ruota, che parla di progresso e cambiamento. Ecco il punto di fusione del mio pensiero con la mia arte. Un oggetto che identifichi coloro che amano la natura, il movimento, l’aria pulita e che vivono in sinergia con ciò che li circonda“.

Una riconciliazione che concede alla creazione una carica positiva nuova, che sia anche di buon auspicio per il periodo storico che il mondo sta vivendo.

L’art director Luca Di Francescantonio ha illustrato come nel progetto ci sia “un significato ulteriore oltre all’intuizione iniziale dell’artista”.

«La ruota è un oggetto che rappresenta una nuova origine, un nuovo modo di ripartire e di vedere il futuro – ha spiegato Di Francescantonio – Ecco perchè questo gioiello può essere inteso come una sorta di amuleto che porta con sé un significato di rinascita che, abbinato allo slogan “il mondo gira ancora”, testimonia il fatto che siamo qui e che c’è un altro mondo che ci aspetta».

Il sindaco Mario Pupillo e l’assessore allo Sport Davide Caporale hanno espresso grande soddisfazione per il ritorno, dopo 21 anni, del Giro d’Italia a Lanciano.

“La generosità della famiglia Cerrone – ha spiegato poi il primo cittadino – è la manifestazione eccellente di un’attività imprenditoriale che, per questo suo gesto, lascerà un segno nella storia della nostra città. L’omaggio dei gioielli agli atleti rappresenta perfettamente il nostro modo di essere, la generosità è una caratteristica riconosciuta ai lancianesi. Ringrazio la disponibilità e soprattutto la genialità della famiglia Cerrone alla quale va il nostro plauso per la lodevole iniziativa”.

Il gioiello sarà consegnato martedì prossimo, in occasione della partenza degli atleti da Lanciano per Tortoreto, ai ciclisti che si aggiudicheranno le maglie rosa, azzurra, ciclamino e bianca nella tappa precedente, quella da San Salvo a Roccaraso.

Lanciano ha scelto di omaggiare la presenza in città di una delle manifestazioni più riconosciute della tradizione sportiva italiana con un simbolo che lega perfettamente passato, presente e futuro.

La storia rappresentata dalla maestria delle sorelle Cerrone, che incarnano un’eccellenza artigiana della città.  Il domani ben tradotto dall’idea progettuale dell’”amuleto”: la nuova vita.

“Vorremmo che Evol diventasse oggetto di identificazione di chi ha rispetto e amore per il mondo che lo circonda e per l’umanità intera”, questo il sogno di Debora e Tiziana Cerrone (nella foto).

Le due stiliste di gioielli, in coordinazione con Aldo Cacchione, hanno deciso di devolvere una parte del ricavato delle vendite del ciondolo ad Obiettivo3, progetto ideato da Alex Zanardi che mira ad avviare e sostenere nuovi atleti nello sport paralimpico.

“lanLa ruota è un simbolo nel quale mi riconosco molto – queste le parole di Fabio Serraiocco che ha partecipato alla conferenza in rappresenta di Obiettivo 3 – Sono un ciclista paralimpico e questo vuol dire che, come molti miei compagni, ci siamo imbattuti in qualche incidente. Per un attimo abbiamo dovuto tirare i freni e bloccare le ruote ma in quel preciso momento abbiamo fatto una scelta, quella di non concludere il nostro giro in quella tappa, in quella caduta. Abbiamo deciso di rilasciare i freni, dare la possibilità alla ruota di tornare a girare e guardare avanti. Perché la vita in fondo è proprio come un Giro d’Italia, non si conclude in una tappa. Bisogna guardare sempre al nuovo obiettivo, alla tappa successiva”.

 

by Redazione
Federico D’Annunzio

Podio a Vallelunga per il pilota Federico D’Annunzio che, sabato e domenica, in sella alla Ducati Panigale V4R affidatagli dal Virtus Racing Team correndo con il numero 41, ha disputato le gare del Trofeo Pirelli Cup.

Un week-end impegnativo con condizioni climatiche variabili con un’alternanza di pioggia e sole che hanno influenzato la messa a punto della moto.

Scenario delle competizioni l’Autodromo di Vallelunga circuito situato a Nord della Capitale utilizzato sia per le competizioni automobilistiche che per quelle motociclistiche.

Partito in terza pozione, il pilota abruzzese ha conquistato un quarto posto nella gara 1 disputata sabato con asciutto e un terzo in gara 2 di domenica su bagnato.

Oltre alla partecipazione a questo Trofeo Pirelli, Federico D’Annunzio, sta disputando il Campionato CIV, nella categoria Superbike.

by Redazione
Federico D’Annunzio

Una nuova sfida per il pilota pescarese Federico D’Annunzio che, dopo diverse giornate di test e nonostante la difficile situazione legata alle restrizioni delle norme anti Covid, è tornato in pista nel week-end del 5 e 6 Settembre ad Imola, disputando le due gare del Campionato CIV, nella categoria Superbike.

Cambio di moto, in questa stagione,  per il pilota abruzzese, che corre con il numero 41 in sella alla Ducati Panigale V4R, affidatagli dal Virtus Racing Team.

Nelle due gare: gara 1 e gara 2 che si sono disputate rispettivamente sabato 5 e domenica 6 Settembre, Federico D’Annunzio ha conquistato due none posizioni rimontando sul decimo posto della qualifica. Dopo il circuito dell’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” universalmente noto per essere un tracciato molto tecnico, il pilota abruzzese disputerà un nuovo week-end di gare all’Autodromo di Vallelunga nei giorni 2, 3 e 4 ottobre, in occasione del Trofeo Pirelli Cup.

“Nonostante le difficoltà che tutti noi stiamo vivendo a causa della pandemia in corso, anche quest’anno siamo qui a giocarcela- ha dichiarato Federico D’Annunzio– Ringrazio tutti gli sponsor e in particolare l’amico Giacomo Di Romualdo per il supporto e il sostegno”.