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Category Archives: Sport

Tikitaka Planet

Alla luce del notevole incremento di positività nei gruppi squadra di quasi tutte le società impegnate in Serie A di calcio A femminile che ha portato al rinvio di ben 9 partite nei due ultimi week end di campionato, urgono soluzioni per un ritorno all’attività agonistica nella maniera più efficiente.

Il Bitonto C5, il Tikitaka Planet e l’Athena Sassari, con una lettera congiunta, hanno proposto alla Divisione Calcio a 5 una “sospensione temporanea” di tutta la Serie A per un periodo tra 14-20 giorni per consentire a tutti i roster di uscire dalle positività, riprendere la preparazione e quindi tornare in campo nelle condizioni di massima efficienza fisica e atletica.

 

by Redazione
Tikitaka Planet

Preoccupazione in casa Tikitaka Planet che ha saltato le ultime due gare di campionato con Audace Verona e PM Granzette (le gare sono state posticipate rispettivamente al 2 e 9 febbraio) a causa della situazione pandemica. Sotto il piano sportivo dispiace interrompere a livello di continuità il buon momento delle giallorosse, ma la salute prevale su tutto ed è giusto  lo stop. Abbiamo parlato della situazione in casa Tikitaka con il direttore sportivo Marco Troilo.

Qual è la situazione attuale della squadra a livello pandemico?

“La situazione é abbastanza particolare. Nella sfortuna e anche nella paura, che é lecita avere in queste situazioni, abbiamo avuto la fortuna che nessuna ragazza ne nessuno dello staff sia stato male. Purtroppo é una situazione complicata a livello nazionale, anzi mondiale e non possiamo far altro che attendere e sperare sempre nella buona salute di tutti. Nel nostro caso siamo arrivati a 12 positivi totali. In 3 o 4 hanno avuto un po’ più di sintomi nel primi giorni, per il resto sono risultati praticamente quasi totalmente asintomatici. Pensando al discorso sportivo invece ci dispiace naturalmente esserci dovuti fermare, aver perso l’occasione di ritornare a giocare presso la Sky Arena lo scorso 16 Gennaio contro il Verona e cercare di chiudere al meglio il girone di andata”.

Quanto pesa questa pausa forzata sulla tenuta atletica e mentale della squadra?

“Sicuramente pesa tantissimo, sia a livello atletico ma anche a livello mentale. Purtroppo ci sia ritrovati in questa situazione di ‘pausa forzata’, che comunque non credo durerà meno di 15 giorni almeno, anzi spero, subito dopo la pausa natalizia. E quindi praticamente negli ultimi 2 mesi, tra feste e covid, abbiamo perso circa 30 giorni di lavoro. Lavoro che comunque in parte e al massimo della volontà le ragazze hanno continuato e stanno tuttora facendo presso le loro abitazioni con dei programmi di lavoro specifici grazie a tutto lo staff tecnico. E qui colgo l’occasione per ringraziare tutti e tutte che, in un momento cosi particolare, hanno e stanno dimostrando il massimo della professionalità e di attaccamento alla società”.

Con i recuperi il calendario si farà più fitto, quanto inciderà questo aspetto?

“Io non credo che ciò che inciderà sarà l’avere un calendario più fitto, perché comunque sia é una cosa inevitabile avendo perso tanti giorni. Cio che secondo me invece sarà più complicato é il modo e le tempistiche in cui ci si arriverà a quel momento. Ad oggi, ripeto, noi siamo completamente fermi e fino alle chiusure dei test di controllo, non sappiamo quando ricominceremo l’attività. Guardando il calendario e le date stabilite dalla Divisione Calcio a 5, la mia unica grande paura é che arriveremo a quel momento con troppo poco lavoro sulle gambe, dove, come dicevo prima, ci portiamo dietro circa 1 mese di pausa. Parlo di paura perché dopo tanto tempo fermi, pensare di dover giocare 5 partite in circa 13 giorni, per me é follia, l’unico rischio a cui andremo incontro sono eventuali infortuni. Io, ad oggi, credo che forse la miglior soluzione per tutti, visto come noi quasi tutte le altre società del nostro campionato stanno vivendo la medesima situazione, é quella di sospendere la Regular Season almeno fino alla metà del prossimo mese. In modo da dare la possibilità a tutte le squadra di potersi allenare per circa due settimane e poi ritornare in campo. Una sorta di piccola preparazione. So che questo implica ulteriori recuperi infrasettimanali, ma facciamo la Serie A e comunque sia la stagione sportiva si chiude ufficialmente il 30 Giugno, tempo ce n’è insomma”.

Puoi tracciare un bilancio di questa prima parte della stagione del Tikitaka Planet?

“Bilancio sicuramente positivo. Durante i mesi estivi, di solito, calendario alla mano ci si diverte sempre a pensare dove poter provare a fare punti, dove se ne possono perdere. Oggi posso dire che quelle idee iniziali di risultati non sono state rispettato in pieno, perché dove pensavamo di fare punti ne abbiamo persi e viceversa soprattutto. Poi ricordiamoci sempre che, é vero che quest’estate il mercato ha portato tra le nostre fila delle giocatrici di altissimo livello, ma non sempre é facile poi trovare l’amalgama giusta con tutto il resto del gruppo, che al 70% non aveva mai nemmeno giocato in questa categoria. Tutto questo invece c’é stato fin dal primo giorno e ne siamo molto contenti. Poi durante il percorso comunque abbiamo cercato di perfezionare la rosa anche in ottica futura, ma che ci sta dando degli ottimi risultati fin da subito. Concludo dicendo che, bella prima parte di stagione, obbiettivo Coppa Italia raggiunto ma, non abbiamo fatto nulla ancora. La stagione é ancora lunga, le partite importanti e decisive arriveranno e di lavoro ce n’é ancora tanto da fare sia per questa stagione ma anche in ottica futura”.

La cosa più bella fino ad oggi?

“Il pubblico. Speriamo di riabbracciarli presto, ma speriamo soprattutto di uscire il prima possibile da questo brutto momento e che tutti stiano bene”.

by Redazione
Futsal Celano

Dopo il rinvio causa Covid, ieri il futsal abruzzese è tornato al PalaRoma di Montesilvano per disputare la semifinale di Coppa Italia C1 tra Sport Center Celano e Futsal Celano.

Un derby marsicano che visto trionfare per 4 a 2 il Futsal Celano con una grande prestazione del numero 11 Calvet, autore di una doppietta e uomo partita.

Lo Sport Center Celano dal canto suo, dopo un primo tempo dove il migliore in campo è stato il portiere Masciocco con importanti e spettacolari interventi, del secondo tempo ha dato il meglio centrato due volte la porta con Panacci e Biocca.

Reti che però non sono stati sufficienti per rimontare la partita e il Futsal Celano si è dunque aggiudicata la finale in programma martedì 1° febbraio alle ore 20 sempre al PalaRoma di Montesilvano.

by Redazione
Carta Etica per lo Sport Femminile

Sport al femminile, come proteggerlo? Come consentire alle atlete di ricevere tutele e diritti fondamentali? Come ridurre sempre più il divario con il mondo maschile?

Per il Comune di Pescara la risposta è stata l’approvazione della Carta Etica per lo sport femminile, documento promosso da Assist (Associazione nazionale atlete); la città dunque si unisce ad altre amministrazioni comunali che hanno fatto la medesima scelta.

Adamo Scurti, presidente della Commissione Sport del Comune di Pescara, ci spiega le caratteristiche e peculiarità del documento; inoltre con lui abbiamo anche parlato dei prossimi importanti appuntamenti di sport che Pescara ci accinge a vivere in questo 2022.

Il Comune di Pescara approva La Carta Etica per lo sport femminile, un passo importante per la città.

“Sì, è un passaggio importante che l’amministrazione comunale ha voluto fare soprattutto perché gli sport femminili, ancora oggi, non sono al pari di quello maschile. Un passaggio talmente importante al punto che il documento rientra nel regolamento dello sport del Comune. In tal senso la Carta Etica vuol dare un impulso a tutti gli enti preposti affinchè venga data riconoscibilità al mondo sportivo femminile agonistico e non; ricordiamo infatti che nell’anno appena trascorso le sportive hanno giocato un ruolo primario nelle competizioni internazionali e non solo permettendo la crescita del bottino di medaglie e vittorie azzurre. In tutto questo l’approvazione della Carta rientra in un contesto di forte crescita degli sport femminili che, essendo considerati ancora dilettantistici, non permettono alle atlete inserite all’interno di categorie sportive militari (Fiamme Oro, Fiamme Gialle, etc…), di ricevere tutele nei diritti essenziali come, per esempio, la maternità. Con la Carta Etica il Comune di Pescara dunque punta sulle donne sportive ritenendole un valore aggiunto”.

Quali sono i punti cardine della Carta Etica?

“Sicuramente l’impossibilità di forme di discriminazione per quel che concerne la ricerca di impianti sportivi, orari, allenamenti, eventi e attività sportive, sociali e culturali. Inoltre, ma questo è già ampiamente praticato, non ci sono differenze tra sportive per età, sesso e culturale e a tutte va garantita egualmente la possibilità di praticare attività sportive con particolare attenzione alla fascia d’età più critica sotto il profilo formativo cioè l’adolescenza. Un altro aspetto chiave è che la Carta Etica riconosce e attiva percorso di crescita per le atlete diversamente abili con la possibilità di appropriarsi di alcuni ambiti, un percorso già in atto ma che deve essere migliorato”.

Dai Giochi del Mediterraneo del 2009, Pescara ha messo lo sport tra i punti cardini della sua crescita; anche questo 2022 infatti parte all’insegna di grandi eventi sportivi.

“Sì, è vero e si parte subito alla grande: domenica 16 dalle ore 9 infatti ospitiamo i Campionati Italiani Assoluti di Marcia maschile e femminile; un grandissimo evento che porterà a Pescara atleti da tutta Italia e speriamo di avere due marciatori campioni olimpici a Tokyo. Le gare si terranno tra lo stadio Adriatico (via D’Avalos e l’Aurum dove ci sarà il centro organizzativo. Una manifestazione inoltre che vede nella nostra città lo svolgimento per la prima volta della gara competitiva da 35 km (prima era 50 km) valevole per la Coppa del Mondo; insomma due grandi momenti di sport e speriamo che sia di buon auspicio di una giornata di sport e sana competitività. Durante l’anno poi ci saranno tanti altri appuntamenti da carattere locale e nazionale fino a giungere a un altro momento clou per Pescara: dal 7 all’11 di settembre ci saranno i Giochi del Mediterraneo Under 23 di atletica leggera; per l’occasione la città ospiterà 27 paesi dell’aera Mediterranea-Europea e oltre mille atleti. Sarà una grande vetrina per giovani emergenti e per il nostro territorio che potrà ‘esporre’ le sue qualità e peculiarità enogastronomiche, storiche e culturali. In tal senso infatti non sarà solo un evento sportivo ma vogliamo creare una rete condivisa con le atre città e realtà europee coinvolgendo scuole e università”.

by francesca
Tikitaka

Dopo la netta affermazione interna (4-1) sulla Kick Off Femminile C5, nell’undicesimo turno del campionato di serie A di Calcio a 5 Femminile il Tikitaka Planet domenica sera, con fischio d’inizio alle ore 20.45 farà visita all’Audace Verona 1998 C5, squadra che occupa il nono posto in classifica a quota 10 punti, ma che viene dall’importante successo maturato nella trasfera di Bisceglie (2-3). La gara sarà trasmessa in diretta su canale 202 di Sky.

Così Silvia Confessore presenta il match: “Ultima partita del girone di andata, ci aspettiamo una partita sicuramente difficile, il Verona é un’ottima squadra, inoltre questo campionato ci ha insegnato a non farci ingannare dalla classifica. In più giocheremo in un grande palcoscenico del Futsal con la diretta Sky, l’emozione sarà tanta. Noi proveremo a giocarcela a viso aperto come sempre, la nostra arma migliore è il gruppo. La vittoria con la Kick Off è stata importantissima, abbiamo ricominciato al meglio questa seconda parte di stagione, ci ha dato la giusta carica per allenarci al meglio questa settimana. A questo 2022 chiediamo di ottenere i migliori risultati possibili”.

by Redazione
Angelo Nicolò

Fare calcio ai tempi del Covid, seguire bambini e adolescenti in un percorso di crescita umana e sportiva tra limitazioni, chiusure e distanziamento.

Non è sicuramente uno dei momenti storici più belli per i più piccoli che amano giocare a palla e per gli adolescenti che iniziano a intravedere un piccolo futuro nel pallone. Dal 2020 infatti entrare in campo è un po’ a singhiozzio tra ripartenza, stop e riprese come sta accadendo in questi giorni.

Abbiamo cercato di capire come vivono le realtà sportive locali questa situazione e lo abbiamo fatto con Angelo Nicolò, presidente della Gladius Pescara Centro Tecnico AC Milan.

Presidenten un bilancio del 2021 della Gladius Pescara.

“Dal punto divista prettamente sportivo-sociale, aver ripreso le attività da aprile direi abbastanza positivo proprio in considerazione del ritorno a pieno regime anche dei campionati fino al mese scorso; a ciò aggiungo un aumento di iscritti nel mese di settembre alla scuola calcio. Una rinascita dunque dopo il buio del 2020 che ci ha visti fermi un’intera stagione. E poi, un 2021 che ci ha visti protagonisti, in quanto Centro Tecnico AC Milan, del ritorno in presenza dei corsi di formazione: lo scorso 9 novembre infatti siamo stati scelti dalla società rossonera quale sede per la ripresa. Un’occasione che ci dà il grande orgoglio di essere un punto di riferimento per la formazione territoriale considerando anche che, finora, dopo di noi tali eventi formativi si sono svolti solo a Roma”.

E per questo 2022 appena iniziato, cosa ti aspetti?

“Dal punto di vista sportivo mi auguro, dato il momento davvero delicato, di non essere costretti a chiudere di nuovo tutto nonostante la sospensione di alcuni campionati. Me lo auguro soprattutto per gli adolescenti, una fascia d’età complessa che hanno già subìto tanto in senso negativo finora; ecco, pensare di fermare di nuovo i loro campionati potrebbe essere dannoso sotto il profilo psicologico e non solo. La speranza dunque è quella di tornare a fare calcio, sport in libertà e spensieratezza. A livello societario invece, continuare a lavorare insieme all’AC Milan è la priorità; tra i progetti in tal senso si spera di tornare a organizzare la Milan Cup: tornei tra i Centri Tecnici AC Milan che si sono svolti fino al 2019, così come i Campus estivi che abbiamo dovuto cancellare causa Covid. Altro progetto che vorremmo riprendere è quello dell’educazione motoria nelle scuole, cosa ancora impossibile visto che nelle classi non è possibile ancora entrare. Insomma, tornare alla normalità sportiva per il bene dei bambini e dei nostri ragazzi”.

Il corso dell’Academy AC Milan nella struttura del Centro Tecnico rossonero Gladius Pescara

Quanta voglia avevano i ragazzi di tornare a giocare?

“C’è una distinzione da fare per fasce d’età: dai 5 agli 11 anni non vedevano l’ora giocare, è stata un’emozione per noi vedere di nuovo quella luce nei loro occhi; una voglia e una gioia che ha dato una spinta anche noi per la ripresa. Per gli adolescenti invece, non è stato così automatico e scontato il rientro in campo: fare calcio, stare con gli altri, è stato un processo davvero lento e, per quello che ho visto con i miei gruppi, un vero senso di libertà hanno iniziato a viverlo e sentirlo da fine agosto cioè all’inizio della stagione 2021/22. Non è stato dunque semplice riprendere, il lockdown l’hanno vissuto davvero come momento duro e complesso che ha portato anche a un maggiore abbandono dello sport e la ripresa delle attività; ho notato infatti una perdita dello spirito di squadra, della voglia di stare insieme ai loro compagni. E quello che mi dispiace di più è proprio questo: aver perso tempo alla nuova ricerca del concetto di squadra; il distanziamento e la solitudine di tanti mesi, nei ragazzi di 15/16 anni, ha portato dunque i ragazzi a restare chiusi in se stessi. Cosa ha scatenato ciò? La fatica di guardarti negli occhi, a parlare con gli altri, a condividere. Piccole cose ma grandi che hanno fatto e fanno ancora la differenza in un momento poi delicato della crescita dei ragazzi/e. Particolari che mi fanno riflettere parecchio sul periodo storico che stiamo vivendo”.

E quanto è stato ed è tuttora difficile gestire lo “spogliatoio” in piena emergenza Covid?

“Complesso è dire poco: muoversi tra protocolli, regole e norme da spiegare a genitori e applicare in quanto società, non è una passeggiata. Il problema è proprio la vastità dei regolamenti; dal primo protocollo ad oggi è cambiato tutto e di più e ogni volta è stato un ricominciare, cambiare e le persone chiedono informazioni vista la confusione che si percepisce… E qui, non voglio fare polemica, ma sottolineo come, qualsiasi protocollo sia stato fatto e aggiornato dalla Federazione, la responsabilità cade interamente sul presidente di una società sportiva. Un esempio: l’apertura degli spalti. La decisione di mettere un controllo al Green Pass, chiudere l’accesso, spetta comunque al presidente e, come agisci, sarai criticato. Personalmente ho scelto di tenere chiuso l’impianto sia durante le partite sia durante gli allenamenti; perché? Perché per un’associazione dilettantistica è insostenibile creare un vero e proprio sistema di controllo integrale. In tutto questo vendendo alla gestione dello spogliatoio, la situazione si complica; e questo è un altro aspetto delicato sotto due aspetti: il primo riguarda il contagio visto che lo spogliatoio è l’unico ambiente chiuso dove il rischio è maggiore; il secondo è legato alle difficoltà degli adolescenti di tornare a vivere lo spirito di squadra che si crea e nasce proprio dentro lo spogliatoio dove si vive prima e dopo una gara con tutte le emozioni che si generano”.

Angelo Nicolò, quanto e cosa ha imparato alla presidenza della Gladius Pescara?

“Sicuramente ho imparato la maggior parte delle cose legato all’essere presidente di un’associazione sportiva sia a livello gestionale sia a livello organizzativo; e non mi vergogno a dirlo, l’ho imparato sul campo e dietro la scrivania. La parte sportiva, sotto il profilo formativo è altresì cresciuta in maniera esponenziale grazie all’AC Milan, credo di essere cresciuto tanto sotto il profilo umano e lavorativo ma non mi fermo, ho tanta strada da fare e tanti aspetti, tipo questo momento storico, da cui si impara tanto ed è una grande fonte di esperienza. Altro aspetto importante di crescita è nella gestione delle risorse umane cioè le interazioni con i miei collaboratori, con lo staff e le famiglie: anche lì sono cresciuto, cambiato in quanto ho acquisto nuove competenze e senso di responsabilità. Ma c’è un ultimo, non per importanza, particolare che mi ha dato e mi sta dando tanto: lavorare in un quartiere difficile di Pescara come quello di Rancitelli. Interagire e gestire il mio lavoro in un ambiente di cui sei estraneo come estrazione culturale, dal 2014 a oggi mi ha dato una marcia in più, una crescita sotto tutti i punti di vista”.

by francesca
Tikitaka Planet

Inizia con una vittoria il 2022 del Tikitaka Planet che al Palaroma di Montesilvano supera con un netto 4-1 il Kick Off Femminile C5.

Vittoria meritata per la squadra guidata da Schurtz che ha tenuto il pallino del gioco per quasi tutta la contesa, un po’ più sofferto il primo tempo, che si è chiuso sull’1-1, complice qualche disattenzione delle giallorosse e una squadra avversaria che ha tenuto botta.

Nella ripresa sono usciti i valori delle due compagini emersi fino a questo momento della stagione. Da segnalare l’esordio in giallorosso della brasiliana Tampa.

Parte forte il Tikitaka Planet: al 2′ Vanin, imbeccata da Bertè, e costringe Falconi in angolo. Al 7′ ancora Vanin di tacco per Tampa che con un rasoterra manda di un soffio a lato. È il preludio al vantaggio delle abruzzesi che arriva al 10′: sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta sulla sinistra da Tampa, Bertè appoggia per De Siena che da posizione defilata realizza.

Ma la gioia dura poco, al 13′ le ospiti pervengono al pareggio: su un calcio di punizione battuto da Naiara respinge Merlenghi, Annese sulla ribattuta ribadisce in rete. Reagisce il Tikitaka con Vanin che mette in mezzo per Bertè che da pochi passi cicca clamorosamente.

Nella ripresa Vanin serve in verticale Bertè che manda di poco a lato. Al 5′ il nuovo vantaggio del Tikitaka Planet: Bertè per Tampa che conclude, sul rimpallo è pronta Verzulli ad andare a segno. all’8′ arriva il tris con la stessa numero 16 giallorossa che al termine di un’azione tambureggiante riceve un appoggio di De Siena e batte Falconi mettendo a segno la sua doppietta personale.

All’11’ il Tikitaka Planet cala il poker con Vanin che, dopo una triangolazione con Bertè, non lascia scampo all’estremo ospite chiudendo di fatto il match. Abbozza una reazione il Kick Off Femminile C5 con Ziero che manda di poco fuori. Poco dopo Annese si fa deviare in angolo una conclusione da Merlenghi. In conclusione Vanin su una ripartenza prende la parte esterna del palo.

Così l’esordiente Tampa a fine partita:

Sono molto contenta di essere qui, penso che non abbiamo fatto una buona partita come speravamo, però abbiamo vinto e questa è la cosa più importante. Il mio primo impatto con la squadra è stato buono, possiamo fare tante belle cose insieme, mi hanno accolta molto bene. Ho fatto due allenamenti in settimana con la squadra, dobbiamo lavorare tanto per arrivare bene alla fine del campionato e cercare di fare sempre di più. In Italia ci sono molte squadre forti, ma lavorando tanto e bene potremo dire la nostra.

by Redazione
Gaia Realini

Al settimo cielo Gaia Realini: la ragazza pescarese ha inseguito a lungo e centrato finalmente un bersaglio “tricolore” che le mancava nel suo palmares. Grazie a lei, l’Abruzzo entra per la prima volta di diritto nell’albo d’oro dei Campionati Italiani di Ciclocross: mai nessuna atleta abruzzese era riuscita a conquistare in ambito agonistico (categoria internazionale UCI) la maglia più ambita nel periodo invernale.

Tanto spettacolo e ottima riuscita della manifestazione tricolore disputata in tre giorni a Variano di Basiliano in Friuli Venezia Giulia (tra il 7 e il 9 gennaio), sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana,, targata DP66 Giant SMP del presidente Michele Bevilacqua e dalla Scuola Ciclismo Fuoristrada Mont di Bike con la preziosa collaborazione del GS Varianese ed il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, senza dimenticare l’esperienza e il supporto sul campo del neo cittì della nazionale italiana di ciclocross, friulano doc, Daniele Pontoni nella realizzazione del percorso.

In forza alla compagine lombarda della Selle Italia Guerciotti dallo scorso anno (con sede a Milano dei patron Paolo e Alessandro Guerciotti), ma solo per svolgere attività di livello nazionale ed internazionale tra autunno ed inverno, Gaia Realini è stata autrice di una condotta di gara senza sbavature andandosi a prendere la vittoria nella categoria donne under 23. Con il fiato sul collo dell’unica diretta inseguitrice Carlotta Borello (piemontese della DP66), uscita poi di scena nella lotta per le rimanenti posizioni sul podio, con disinvoltura la tenace crossista pescarese (21 anni da compiere a giugno) è riuscita a tagliare il traguardo in perfetta solitudine davanti alla valdostana Nicole Pesse (Guerciotti Development) e alla piemontese Nicole Fede (Team Rudy Project).

Una performance eclatante per Realini che ha chiuso al quinto posto assoluto in promiscuità con le donne élite (titolo tricolore vinto dalla bergamasca Silvia Persico della (FAS Airport Services) e totalizzato il giro più veloce nella propria categoria (10’20”, sesto miglior tempo in coabitazione con quelli fatti registrare dalle donne élite).

“Non ho parole per descrivere le emozioni di questa gara perché sono tanti anni che andavo alla caccia della maglia tricolore. Finalmente dopo tanti sacrifici sono contenta di essere riuscita a salire su quel gradino più alto del podio che tanto ho inseguito. Sono una ragazza che preferisce rimanere con i piedi per terra perché non è una maglia o una prestazione a cambiarmi la vita. Domani sarò la stessa ragazza degli altri giorni e cercherò di migliorarmi giorno dopo giorno” ha dichiarato a caldo la neo campionessa italiana che è di Pescara Colli, cresciuta ciclisticamente nella nostra regione facendo la trafila giovanile con gli Amici della Bici Junior e la Spelt Cycling-Team Masciarelli (molto legata all’omonima famiglia degli ex professionisti abruzzesi con il terzogenito Francesco che la segue negli allenamenti e nella preparazione), poi il salto tra le juniores con la Vallerbike in Toscana e dallo scorso anno con la Isolmant Premac Vittoria (squadra lombarda diretta dall’ex professionista Giovanni Fidanza) per le gare su strada dove si classificò quinta agli Europei Under 23 in Trentino (ma decisiva nel finale di corsa per la vittoria dell’azzurra Silvia Zanardi), nona al Campionato Italiano open (under 23 più élite) in Puglia e undicesima in classifica generale al Giro d’Italia Donne.

Per il quarto campionato italiano di ciclocross consecutivo, Gaia Realini è sempre sul podio: prima del trionfo a Variano di Basiliano, è stata protagonista nel 2019 all’Idroscalo di Milano (seconda dietro Letizia Motalli tra le juniores di secondo anno), nel 2020 a Schio (terza alle spalle di Francesca Baroni e Sara Casasola al primo anno tra le under 23) e nel 2021 a Lecce (seconda dietro Francesca Baroni tra le under 23 di secondo anno).

Credit fotografico Alessandro Billiani (Treviso Mtb)

by Redazione
Pescara
Pescara e la marcia, un amore che dura da decenni, di tradizione e di successi. Fin dai tempi del leggendario Giovanni De Benedictis, e anche prima.
Il 2022 dell’atletica leggera inizia proprio con un grande evento di marcia, organizzato dall’associazione sportiva Passologico con svolgimento proprio nei pressi dello stadio “Adriatico-Cornacchia”.
Appuntamento nella mattinata di domenica 16 gennaio, su un percorso di 1 km, e assegnazione dei titoli italiani su strada di varie distanze, in particolare della 35 km.
Sottolineiamo “in particolare della 35 km”, perché la distanza olimpica 50 km è stata sostituita proprio dalla 35 Km (dai prossimi giochi di Parigi 2024).
Quindi l’evento di Pescara assume anche un significato statistico, perché di fatto apre una nuova strada a livello di titoli tricolore.
Oltre al titolo individuale Assoluti e Promesse, maschile e femminile, la gara sarà valida come selezione della squadra nazionale che parteciperà ai Mondiali a squadre di marcia, il 4-5 marzo, in Oman, a Muscat.
Da non sottovalutare anche le competizioni cosiddette di contorno. Citiamo la distanza classica di Km 20, valida come prova del campionato di società di marcia e per l’assegnazione del titolo individuale Master.
E la distanza di Km 10 del campionato di società Juniores e Allievi. Saranno a Pescara, quindi, i migliori esponenti azzurri della marcia, a caccia di nuovi titoli o comunque di importanti prove di efficienza in vista di manifestazioni internazionali. Di tutte le categorie e in tutte le distanze.
Insomma, una eccezionale kermesse di marcia che trasformerà Pescara nell’ombelico dell’atletica leggera.
Ritrovo: dalle ore 7:30 e comunque entro un’ora dall’inizio della propria gara. In via D’Avalos, nei pressi dello stadio “Adriatico-Cornacchia”.

Programma Orario:

• Ore 08:45: km 35 Sen/Pro F
• Ore 09:00: km 35 Sen/Pro M
• Ore 11:15: km 20 Sen/Pro/Mas M
• Ore 12:35: km 10 Jun/All M
• Ore 12:45: km 20 Sen/Pro/Mas F
• Ore 14:00: km 10 Jun/All F
Nella foto: il grande marciatore pescarese Giovanni De Benedictis, medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Barcellona 1992.
by Redazione
Tikitaka Planet

Termina la pausa natalizia, il Tikitaka Planet si prepara ad affrontare il Kick Off Femminile C5 nella gara valida per la decima giornata di campionato. Entrambe le compagini hanno chiuso il 2021 con un 2-2, il Tikitaka Planet sul campo della temibile Lazio Global C5 ed il Kick Off Femminile C5 sul terreno di gioco dell’Audace Verona 1998 C5.

Rebecca De Siena racconta così queste sue prime settimane in giallorosso: “Sono stata accolta da tutte in modo molto buono, per questo sono riuscita ad entrare meglio nel campo e nella squadra. A partire dal mister, allo staff tecnico, alle giocatrici, alla dirigenza sono stati tutti molto accoglienti. Quella contro la Lazio è stata la mia prima partita in serie A e averla fatta con loro è stato molto importante perché mi sono presa dei minuti che forse non mi aspettavo, mi è stata data la fiducia dal mister e penso di averla sfruttata al meglio”.

Le giallorosse in graduatoria hanno esattamente il doppio dei punti delle lombarde (14), ma la gara non sarà sicuramente facile:

Sicuramente è una squadra che conosciamo bene, abbiamo preparato molto bene sia l’aspetto offensivo che quello difensivo, ma c’è un grande lavoro di testa che viene fatto prima per tutte le partite. Quindi mentalmente stiamo benissimo, l’arrivo anche di Tampa è sicuramente una marcia in più anche se non sappiamo ancora se potrà essere disponibile già da Domenica, ma non vediamo l’ora di fare la prima partita dell’anno.

Si riprende a giocare dunque dopo due settimane di sosta: “Per quanto mi riguarda queste due settimane rappresentano un vantaggio perché ero abbastanza indietro rispetto alle altre, ho fatto un salto di categoria immediato e questa pausa mi ha dato modo di recuperare un po’ di lavoro in questo senso. La sosta natalizia penso che sia stata molto buona anche per le persone che sono tornate a casa dalla famiglia, quindi è stato positivo per tutti”.

Appuntamento per domenica 9 gennaio alle ore 18 al Palaroma di Montesilvano.

by Redazione