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Category Archives: Cronaca

Pescara. Questa mattina la Prefettura di Pescara ha ospitato la presentazione del progetto “Occhio alla prevenzione”, campagna di screening oculistico rivolta agli operatori delle Forze dell’Ordine del territorio, proposta e organizzata da ADRICESTA Onlus con la partecipazione della ASL di Pescara.

All’iniziativa hanno aderito circa 600 operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Direzione Marittima. Gli screening saranno articolati in quattro sessioni, nel periodo compreso tra settembre e novembre 2026.

Presenti il Vice Prefetto Vicario di Pescara, dott.ssa Marisa Amabile, la Presidente di ADRICESTA Onlus, Carla Panzino, il Direttore generale della ASL di Pescara, dott. Vero Michitelli, il Direttore della U.O.C. di Oculistica di Pescara, prof. Michele Marullo, referente scientifico del progetto, e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine aderenti all’iniziativa.

Il progetto è finalizzato alla diagnostica di base e alla prevenzione delle patologie oculari. Attraverso controlli specialistici sarà possibile individuare eventuali difetti visivi e problematiche oculari, comprese condizioni che possono presentarsi in maniera subdola o asintomatica, favorendo, ove necessario, un tempestivo approfondimento diagnostico.

Gli screening saranno effettuati in locali dedicati della ASL di Pescara, con la strumentazione in dotazione alla U.O.C. di Oculistica e con il coinvolgimento dei medici oculisti della struttura, affiancati dalle altre professionalità sanitarie che hanno aderito al progetto.

Il percorso prevede la raccolta dei dati anamnestici attraverso un apposito questionario, l’autorefrattometria e l’analisi della visione da lontano e da vicino, il test della stereopsi e la valutazione della motilità oculare, la tonometria a soffio, la biomicroscopia del segmento anteriore e l’OCT maculare. Le attività saranno organizzate attraverso due stazioni di valutazione parallele.

L’iniziativa intende promuovere la prevenzione quale strumento di tutela della salute del personale delle Forze dell’Ordine, chiamato quotidianamente a svolgere funzioni che richiedono elevati livelli di attenzione ed efficienza operativa.

Particolare rilievo assume, inoltre, il carattere sperimentale del progetto. La prima edizione, infatti, prevede la raccolta in forma anonima dei dati, che potrà offrire elementi utili per successive attività di prevenzione e sensibilizzazione e per valutare la possibilità di replicare il modello sul territorio.

Il progetto si inserisce in un percorso di collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario, associazionismo e Forze dell’Ordine, con una finalità sintetizzata nel messaggio scelto per l’iniziativa: “prendersi cura di chi si prende cura della comunità”.

Il prossimo 8 settembre si celebrerà la Giornata Mondiale della Fibrosi Cistica, una patologia genetica multi-organo in costante aumento. Per l’occasione, diverse istituzioni in Abruzzo e a livello nazionale illumineranno di blu (colore simbolo della patologia) un monumento rappresentativo delle proprie città. L’obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare la cittadinanza e manifestare vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie. Questo gesto di luce testimonia, per chi vive ogni giorno la malattia, la presenza di una comunità attenta, inclusiva e consapevole.
Il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone segnala le iniziative di Villamagna, Roseto e Chieti.

Pescara. È stata consegnata oggi al Servizio di Emergenza 118 della ASL di Pescara la nuova moto medica di soccorso donata da ADRICESTA Onlus e dedicata alla memoria di Giampiero Panzino, socio fondatore dell’Associazione, scomparso nel 2012 e grande appassionato di moto.

La cerimonia si è svolta nell’Aula magna dell’Ospedale Civile di Pescara alla presenza della presidente di ADRICESTA Carla Panzino, del direttore generale della ASL di Pescara Vero Michitelli, del direttore del Dipartimento Urgenza Emergenza e dell’Unità Operativa Complessa 118 Aurelio Soldano e degli operatori del Servizio 118.
La moto medica è una Yamaha Niken 850 GT a tre ruote, scelta per garantire maggiore stabilità e rapidità negli spostamenti. Il mezzo potrà essere utilizzato in particolare in presenza di traffico intenso, lungo strade strette, nei centri storici, nelle aree particolarmente affollate e durante grandi eventi, consentendo agli operatori sanitari di raggiungere il paziente prima dell’arrivo dell’ambulanza.

La dotazione comprende presidi salvavita, un defibrillatore, kit di primo soccorso e il sistema LUCAS, dispositivo medico portatile e meccanico in grado di eseguire automaticamente e in maniera continuativa le compressioni toraciche durante le procedure di rianimazione cardiopolmonare.

L’allestimento è stato definito insieme al Servizio 118 della ASL di Pescara, che ha affiancato ADRICESTA nell’individuazione del mezzo e delle attrezzature sanitarie. La moto sarà gestita direttamente dal 118 di Pescara e utilizzata da personale qualificato per raggiungere rapidamente il luogo dell’emergenza, avviare le prime procedure di soccorso e stabilizzare il paziente in attesa dell’ambulanza.

«È una donazione che ci riempie il cuore di gioia – ha dichiarato la presidente di ADRICESTA, Carla Panzino – perché nasce da un progetto fortemente voluto dall’Associazione e sviluppato insieme al 118 di Pescara. Esperienze di motosoccorso sono state avviate anche in altre realtà italiane, generalmente attraverso associazioni di volontariato, mentre in questo caso il mezzo viene donato alla ASL e sarà gestito direttamente dal Servizio 118. A renderlo particolarmente importante è anche la dotazione di dispositivi sanitari avanzati, pensata insieme agli operatori dell’emergenza per consentire di intervenire immediatamente sul paziente».

«L’aspetto per noi più significativo – ha aggiunto Carla Panzino – è però la dedica a Giampiero Panzino. Giampiero amava profondamente le moto e diceva spesso: “Faccio prima con la moto che con l’auto”. Abbiamo voluto ricordarlo anche attraverso questa sua grande passione. È stato un socio fondatore fondamentale per ADRICESTA e l’Associazione è nata anche grazie a lui. Da oggi il suo nome sarà legato a un mezzo capace di arrivare rapidamente dove c’è qualcuno che ha bisogno di aiuto».

«Con questa moto medica rafforziamo il sistema di soccorso del 118 con un mezzo agile, particolarmente utile nelle situazioni in cui il traffico è congestionato e diventa fondamentale raggiungere il paziente nel minor tempo possibile – ha sottolineato il direttore generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli –. La rapidità dell’intervento è determinante soprattutto nelle patologie tempo-dipendenti, come l’infarto e l’ictus, e nei traumi gravi. Arrivare subito significa poter iniziare le manovre di primo soccorso e stabilizzare il paziente in attesa dell’ambulanza».

«La moto – ha proseguito Michitelli – non sostituisce naturalmente l’ambulanza, ma consente di anticiparne l’intervento disponendo già delle attrezzature necessarie per il primo soccorso e la rianimazione, tra cui il defibrillatore e il sistema automatico per le compressioni toraciche. In un’emergenza, guadagnare minuti può fare la differenza, salvando una vita o riducendo le conseguenze di un evento grave. Questa donazione conferma ancora una volta quanto sia importante e proficua la collaborazione tra la ASL di Pescara e il mondo dell’associazionismo».

All’evento hanno partecipato anche il sindaco di Pescara Carlo Masci e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, da oltre 24 anni vicini alle iniziative di ADRICESTA: per l’Arma dei Carabinieri il colonnello Stefano Ranalletta, accompagnato dal comandante della Stazione Carabinieri di Pescara Colli Graziano Leone; per la Guardia di Finanza il tenente colonnello Emiliano Sessa, comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria; per la Capitaneria di Porto di Pescara l’ufficiale Being Iannarelli. Presente anche il presidente emerito del Tribunale di Pescara Angelo Mariano Bozza.

Alla consegna hanno preso parte inoltre i rappresentanti delle aziende che hanno sostenuto la realizzazione del progetto: Faieta Motors, con Gabriele Faieta, da oltre vent’anni vicino all’Associazione; Orion, specializzata in veicoli per l’emergenza; Dainese-Enneci 2 Pescara, che ha donato quattro caschi; e Stryker, che ha collaborato alla fornitura del massaggiatore cardiaco automatico LUCAS.

ADRICESTA ha rivolto un ringraziamento particolare ad Aurelio Soldano e a tutto il personale del 118 di Pescara per la collaborazione nella definizione del progetto e dell’allestimento sanitario, a Renato D’Adamo per il sostegno nel coordinamento dell’iniziativa e al team dell’Ufficio Tecnico della ASL di Pescara. Alla cerimonia hanno partecipato anche medici, rappresentanti dei Club Service, volontari, amici e sostenitori dell’Associazione.

La consegna della moto medica rafforza la collaborazione tra ADRICESTA, il personale sanitario e i sostenitori dell’Associazione e mette a disposizione del 118 di Pescara un nuovo strumento operativo per rendere più rapido il primo intervento sanitario nei contesti in cui l’accesso dell’ambulanza può risultare più complesso.

La dedica a Giampiero Panzino lega infine il nuovo servizio alla sua memoria e alla sua passione per le moto, trasformando quel legame in uno strumento concreto destinato al soccorso e alla tutela della vita.

by Francesco
Pescara-Roma in treno

IL PROGETTO – Il potenziamento della linea Roma-Pescara ha lo scopo di migliorare il collegamento trasversale appenninico tra la regione Abruzzo, la Capitale e la Direttrice Adriatica. Il progetto prevede interventi di raddoppio, ammodernamento infrastrutturale (anche delle Stazioni/fermate esistenti) e l’upgrade tecnologico, con effetti positivi sulla frequenza e regolarità del servizio e sui tempi di percorrenza.

Sono previsti anche ulteriori interventi tra Roma e Sulmona, con l’obiettivo di collegare i territori dell’Abruzzo centrale con le aree metropolitane di Roma e Pescara e di velocizzare i collegamenti lungo l’intero asse transappenninico.

Inoltre, per la tratta adiacente tra Interporto d’Abruzzo/Chieti e Pescara, è stato svolto il Dibattito Pubblico sul Progetto di fattibilità tecnico economica ed è stato ottenuto il parere favorevole del Comitato Speciale, attualmente è in corso un aggiornamento progettuale per recepire le prescrizioni del Piano Stralcio Difesa Alluvioni di luglio 2025, una volta completato consentirà di avviare la Conferenza dei Servizi.

Sulla linea Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona, sono in corso altri interventi di velocizzazione grazie a lavori già completati, come per l’attivazione della Bretella di Sulmona e della fermata di S. Rufina, oltre a quelli in progettazione di elettrificazione della linea.

I LOTTI IN APPALTO:

Lotto 1 – I lavori per la tratta Interporto d’Abruzzo – Manoppello interessano i comuni di Chieti e Manoppello. Il raddoppio ferroviario si estenderà per circa 5 km, in affiancamento all’attuale linea ferroviaria storica. Gli interventi comprenderanno la realizzazione di cinque viadotti, di cui due stradali e tre ferroviari, che consentiranno la soppressione di due passaggi a livello (via XX Settembre e via Amendola nel Comune di Manoppello). Oltre alla riqualificazione della stazione di Manoppello è prevista anche una nuova sottostazione elettrica nel Comune di Chieti per far fronte al potenziamento della linea.

Lotto 2 – I lavori per la tratta Manoppello – Scafa interessano i comuni di Manoppello, Alanno, Rosciano e Scafa. Il raddoppio ferroviario si estenderà per circa 8 km, di cui una parte in affiancamento alla linea esistente e una parte in variante. In totale verranno realizzati sette viadotti, di cui sei ferroviari e uno stradale. Si procederà inoltre ai necessari interventi di ricucitura con la viabilità esistente e all’eliminazione di un passaggio a livello (via Sant’Emidio nel Comune di Scafa). Il progetto prevede infine la riqualificazione delle stazioni di Scafa e Alanno, quest’ultima con sottopasso ciclopedonale e nuovi parcheggi destinati ad autovetture e autobus di linea.

Complessivamente la tratta raddoppiata (lotto 1 e lotto 2) avrà una estensione di circa 13 km.

I lavori sono stati affidati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), committente dell’opera, al “Raggruppamento Temporaneo Imprese composto da Consorzio Eteria e Salcef con progettista VIA Ingegneria”, sotto la direzione dei lavori di FS Engineering (Gruppo FS Italiane) per un valore complessivo dell’investimento di circa 950 milioni di euro, comprensivo delle opere tecnologiche aggiudicate a “Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da Alstom e Circet”.

STATO DELL’ARTE – sono state ultimate le bonifiche da ordigni esplosivi nella maggioranza delle aree interessate dai lavori, mentre sono in corso gli spostamenti dei sottoservizi interferenti. Lungo tutto il tracciato dell’intervento di raddoppio si stanno ultimando pali e micropali per il contenimento degli scavi, oltre alle movimentazioni delle terre, alla formazione dei nuovi rilevati e alle nuove opere d’arte. Proseguono inoltre i lavori delle pile del viadotto che sovra attraverserà il fiume Pescara e l’autostrada A25.

Sono state acquisite più del 90% delle aree da espropriare sia private che demaniali e sono state avviate le prime demolizioni.

Nell’area oggetto della visita odierna, sita tra il territorio comunale di Manoppello e quello di Alanno, sono in corso di realizzazione le pile che sosterranno il viadotto del nuovo tracciato ferroviario in variante della linea storica nell’ambito del cosiddetto lotto 2, che con un ponte ad arco sovra attraverserà l’autostrada A25, per poi proseguire con un viadotto tradizionale sopra il fiume Pescara.

Il viadotto poggerà su n. 26 pile e ogni blocco (pila-fondazione) sarà costituito da circa 125.000 kg di acciaio sagomato e 680.000 mc di calcestruzzo. Il ponte ad arco sarà realizzato con strutture metalliche e avrà una luce di 120 m ed un peso di circa 2.800 tonnellate. Lo stesso sarà messo in opera con le più moderne modalità di varo.

Altri lavori in corso stanno interessando la formazione delle trincee e la realizzazione dell’opera di scavalco della SS5 via Tiburtina Valeria in prossimità di un distributore di carburanti nel Comune di Manoppello.

L’appalto impegnerà nel momento di massimo picco circa 320 maestranze giornaliere per il lotto 1 e circa 430 per il lotto 2 (con una media giornaliera di circa 500 maestranze per entrambi i lotti) e fino a 70 mezzi da cantiere (escavatori, camion trasporto terre, betoniere, ecc..) oltre a 5 macchine per pali di grande diametro e diverse macchine per la realizzazione dei micropali.

Ad oggi si prevede di ultimare i due lotti in appalto entro il 2028.

I BENEFICI – i lotti in appalto attualmente consentiranno i primi miglioramenti del servizio in termini di accessibilità alle stazioni ed una volta completato l’intero raddoppio tra Roma e Pescara, saranno ridotti i tempi di percorrenza a circa 2 ore, rispetto alle attuali 3 ore e mezza. Saranno incrementati i treni che passeranno da 4 a 10 l’ora, con la possibilità di sviluppo per il traffico merci su rotaia.

CANTIERI PARLANTI – Il potenziamento della linea Pescara – Roma rientra tra le Opere Strategiche del progetto Cantieri Parlanti, un’iniziativa del Gruppo FS (con le società RFI e Italferr), condotta in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto l’egida del Commissario Straordinario di Governo Aldo Isi. I cantieri del Gruppo FS “parlano” un linguaggio semplice, trasparente e immediato, condiviso con i territori, per raccontare la loro storia e la loro mission e per rendere i cittadini e gli stakeholder più consapevoli e aggiornati sull’importanza delle opere in corso.

L’obiettivo è quello di perseguire un’operazione di trasparenza, oltre che di informazione, per illustrare i vantaggi dell’opera e fornire dati aggiornati attraverso pannelli collocati all’interno dei cantieri, ma sempre ben visibili alla cittadinanza e a chi transita sulle linee e sulle strade limitrofe ai cantieri.

by Francesco

Città Sant’Angelo. Le classi prime della scuola secondaria di primo grado Nicola Giansante di Città Sant’Angelo hanno partecipato a una visita didattica alla casa di cura Villa Serena per conoscere da vicino alcune attività del settore sanitario. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti in una mattinata di approfondimento dedicata a temi legati alla medicina e alla prevenzione.

Durante l’incontro i ragazzi hanno seguito momenti informativi sul primo soccorso e sulla microbiologia, guidati dal personale sanitario della struttura. L’attività ha consentito agli studenti di osservare il lavoro svolto quotidianamente dai professionisti della sanità e di acquisire alcune nozioni di base sui comportamenti utili nelle situazioni di emergenza e sui principi della sicurezza sanitaria.

La visita ha offerto anche l’opportunità di vedere da vicino alcune tecniche e procedure utilizzate nel campo sanitario, permettendo agli studenti di comprendere in modo più concreto come vengono applicate le conoscenze mediche e quali strumenti vengono impiegati nella pratica quotidiana delle strutture di cura.

L’iniziativa rientra in un percorso di collaborazione tra la struttura sanitaria e il mondo della scuola con l’obiettivo di favorire momenti di confronto e conoscenza per le nuove generazioni. Villa Serena, dopo la visita di ieri, 13 marzo, ha annunciato che accoglierà altre classi anche lunedì 16 marzo, proseguendo le attività di incontro con gli studenti del territorio.

by Francesco
chieti

Chieti. Mercoledì 12 marzo 2026, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, presso il Centro Commerciale Megalò di Chieti, si svolgerà la giornata di sensibilizzazione in occasione della Giornata Mondiale del Rene – World Kidney Day, che nel 2026 celebra il 20° anniversario.
L’iniziativa rappresenta anche il primo debutto sul territorio della FINTRED ODV Chieti – Federazione Italiana Nefropatici, Trapiantati di Rene e Donatori, associazione costituita il 22 novembre 2025, impegnata nella tutela, nell’informazione e nel sostegno delle persone affette da patologie renali, dei pazienti trapiantati di rene e dei donatori.
L’evento è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Chieti, in collaborazione con il Centro Trapianti Regionale dell’Aquila e con il Centro Servizi per il Volontariato di Chieti.

All’iniziativa prenderanno parte:
la Coordinatrice del Centro Trapianti Regionale dell’Aquila;
il Coordinatore trapianti aziendale e locale di Lanciano;
medici specialisti in nefrologia.
Un ringraziamento particolare va alla Farmacia Brunori per il contributo e la donazione dei contenitori destinati alle attività di prevenzione, come previsto dal titolo dell’evento.
Si ringraziano inoltre, per la collaborazione e il sostegno, i seguenti sponsor:
ANIEF Abruzzo & Marche
ALFA Sicur Chieti Scalo
Gramenzi Motors Castelnuovo Vomano TE
Cartoleria Volere Volare Chieti Scalo
Pasta all’uovo La Sfoglia d’Oro Chieti Scalo
Temafer Color Chieti Scalo
La Casa della Porchetta – Di Tizio Tommaso & Massimo Miglianico
Stanhome – Filiale Diamante di Cafazzo Marianna, Sambuceto
Masciulli Parrucchiere Sambuceto

La FINTRED ODV Chieti opera a sostegno delle persone affette da malattia renale cronica, dei pazienti trapiantati di rene e dei donatori, promuovendo:
un’informazione corretta e aggiornata sulle patologie renali;
la sensibilizzazione alla prevenzione e alla diagnosi precoce;
la cultura della donazione di organi;
il supporto sociale e l’orientamento ai pazienti e alle loro famiglie.
Durante la giornata del 12 marzo, la popolazione sarà coinvolta in modo attivo attraverso la somministrazione di quiz anonimi, finalizzati a valorizzare la conoscenza delle patologie renali e della donazione di organi, favorendo allo stesso tempo una corretta informazione scientifica. Alle attività interattive si affiancherà la distribuzione di brochure informative.

Si comunica inoltre che seguiranno altre due giornate di sensibilizzazione, nei giorni 13 e 14 marzo 2026, sempre presso il Centro Commerciale Megalò.

La FINTRED ODV Chieti ringrazia sentitamente la Direzione del Centro Commerciale Megalò per la disponibilità dello spazio in galleria concesso per lo svolgimento delle attività informative e di sensibilizzazione.
Un ringraziamento particolare va inoltre a Autolinee La Panoramica di Chieti, che ha accolto la proposta di sponsorizzare l’evento attraverso l’affissione delle locandine a bordo della linea 1 e sugli autobus che raggiungono il Centro Commerciale Megalò, offrendo un importante mezzo di informazione capace di raggiungere una vasta fascia di popolazione, in particolare i più giovani/studenti.

In qualità di Presidente dell’associazione, colgo l’occasione di questo evento per rivolgere un messaggio agli studenti e alle studentesse, invitandoli ad avvicinarsi al mondo dell’associazionismo e, soprattutto, alla cultura della prevenzione.
Attraverso il comitato studentesco, i giovani possono farsi portavoce affinché negli Istituti scolastici vengano introdotti in modo strutturato percorsi di prevenzione delle malattie nefropatiche e venga affrontato il tema della donazione degli organi, che non deve più rimanere un tabù nelle scuole.
I giovani dimostrano una grande sensibilità verso questi temi e confidiamo nella loro capacità di proporre progetti di sensibilizzazione ai Dirigenti scolastici. Le associazioni e, in particolare, FINTRED ODV Chieti, saranno pronte a sostenerli con iniziative, momenti informativi e testimonianze dirette.
Per sostenere le attività della FINTRED ODV Chieti è possibile aderire all’associazione in qualità di socio, con un contributo annuale di 15 euro. Nei prossimi mesi seguiranno ulteriori iniziative di raccolta fondi.
Il fiore simbolo dell’associazione è l’orchidea, emblema di vita, rinascita e speranza. A maggio, in occasione della Festa della Mamma – celebrata istituzionalmente la seconda domenica del mese – l’associazione promuoverà una giornata simbolica dedicata proprio all’orchidea.
La FINTRED ODV Chieti invita tutta la cittadinanza a partecipare numerosa per contribuire alla diffusione della cultura della prevenzione, della solidarietà e della donazione di organi.
Concludo ribadendo che la prevenzione non è solo un dovere, ma un vero e proprio diritto alla salute.

by Francesco

Pescara. Un nuovo gesto di solidarietà ha segnato la mattinata all’ospedale di Pescara, dove l’associazione ADRICESTA Onlus ha donato una poltrona relax al Centro Nascita. Accanto ai volontari di ADRICESTA, guidati dalla presidente Carla Panzino e all’attore Fabio Fulco da anni vicino ai progetti solidali dell’Associazione e in prima fila col suo supporto per questo progetto in particolare, sono giunti in tanti a manifestare il proprio sostegno all’iniziativa di beneficenza.

Per la Asl di Pescara hanno preso parte all’evento il direttore amministrativo Francesca Rancitelli, il direttore sanitario Valterio Fortunato e il dirigente delle professioni sanitarie Lorenzo Silli, insieme al direttore dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia e del Dipartimento Materno Infantile, Maurizio Rosati, al responsabile della sala parto Giannicola Cunese e alla coordinatrice ostetrica Rina Di Giansante. Presenti anche i medici dirigenti della Chirurgia pediatrica, Nino Marino e Stefano Tursini, la pediatra Rita Greco, il direttore di Odontoiatria Gianfranco Ricci e la dottoressa Maria Teresa Petricca dell’odontoiatria pediatrica.

Alla cerimonia hanno preso parte inoltre il capitano di fregata Gabriele Di Marzio della Direzione Marittima di Pescara, il luogotenente Graziano Leone, comandante della stazione dei Carabinieri di Pescara Colli, e il tenente colonnello Guido Angelilli della Guardia di Finanza di Pescara. Presente anche il sindaco di Pescara, Carlo Masci, che ha voluto ringraziare l’associazione per il costante impegno a sostegno della sanità cittadina.

Nel suo intervento, Carla Panzino ha ricordato l’importanza del legame tra ADRICESTA e il Centro Nascita, spiegando come ogni donazione nasca dall’ascolto dei bisogni concreti delle strutture:
«Ogni volta che riceviamo una richiesta ci attiviamo immediatamente – ha spiegato – perché crediamo che piccoli gesti possano migliorare la vita dei pazienti e degli operatori. La sala parto rappresenta per noi un luogo simbolico, legato alla nascita e alla speranza, e siamo felici di poter offrire un contributo concreto».

La Presidente ha anche anticipato un nuovo progetto in arrivo per il Centro Nascita, sottolineando che «ADRICESTA continuerà a lavorare per sostenere l’assistenza sanitaria pubblica, affinché resti sempre vicina ai cittadini e di qualità per tutti» e ha poi rilanciato il progetto di raccolta fondi per l’ambulanza neonatale da acquistare con la generosità dei tanti amici dell’Associazione.

L’attore Fabio Fulco, protagonista di numerose iniziative solidali promosse dall’associazione, ha evidenziato il valore umano di questi gesti: «Fare qualcosa per gli altri senza bisogno di dirlo o di ostentarlo è ciò che arricchisce di più. Regalare anche solo un sorriso, un attimo di serenità, riempie il cuore più di qualsiasi altra cosa».

Con questa nuova donazione, ADRICESTA rinnova il proprio impegno per l’umanizzazione delle cure e la valorizzazione dei reparti ospedalieri abruzzesi, portando avanti un modello di solidarietà che unisce cittadini, istituzioni e mondo sanitario in un’unica rete di sostegno e attenzione verso chi ha più bisogno.

by Francesco

IL PROGETTO – Il potenziamento della linea Roma-Pescara ha lo scopo di migliorare il collegamento trasversale appenninico tra la regione Abruzzo, la Capitale e la Direttrice Adriatica. Il progetto prevede interventi di raddoppio, ammodernamento infrastrutturale (anche delle Stazioni/fermate esistenti) e l’upgrade tecnologico, con effetti positivi sulla frequenza e regolarità del servizio e sui tempi di percorrenza.

Sono previsti anche ulteriori interventi tra Roma e Sulmona, con l’obiettivo di collegare i territori dell’Abruzzo centrale con le aree metropolitane di Roma e Pescara e di velocizzare i collegamenti lungo l’intero asse transappenninico.

Inoltre, per la tratta adiacente tra Interporto d’Abruzzo/Chieti e Pescara, è stato svolto il Dibattito Pubblico sul Progetto di fattibilità tecnico economica ed è stato ottenuto il parere favorevole del Comitato Speciale e si prevede di avviare la Conferenza dei Servizi nei prossimi mesi.

Sulla linea Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona, sono in corso altri interventi di velocizzazione grazie a lavori già in corso ed altri in programma.

I LOTTI IN APPALTO:

Lotto 1 – I lavori per la tratta Interporto d’Abruzzo – Manoppello interessano i comuni di Chieti e Manoppello. Il raddoppio ferroviario si estenderà per circa 5 km, in affiancamento all’attuale linea ferroviaria storica. Gli interventi comprenderanno la realizzazione di cinque viadotti, di cui due stradali e tre ferroviari, che consentiranno la soppressione di due passaggi a livello (via XX Settembre e via Amendola nel Comune di Manoppello). Oltre alla riqualificazione della stazione di Manoppello è prevista anche una nuova sottostazione elettrica nel Comune di Chieti per far fronte al potenziamento della linea.

Lotto 2 – I lavori per la tratta Manoppello – Scafa interessano i comuni di Manoppello, Alanno, Rosciano e Scafa. Il raddoppio ferroviario si estenderà per circa 8 km, di cui una parte in affiancamento alla linea esistente e una parte in variante. In totale verranno realizzati sette viadotti, di cui sei ferroviari e uno stradale. Si procederà inoltre ai necessari interventi di ricucitura con la viabilità esistente e all’eliminazione di un passaggio a livello (via Sant’Emidio nel Comune di Scafa). Il progetto prevede infine la riqualificazione delle stazioni di Scafa e Alanno, quest’ultima con sottopasso ciclopedonale e nuovi parcheggi destinati ad autovetture e autobus di linea.

Complessivamente la tratta raddoppiata (lotto 1 e lotto 2) avrà una estensione di circa 13 km.

I lavori sono stati affidati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), committente dell’opera, al “Raggruppamento Temporaneo Imprese composto da Consorzio Eteria e Salcef con progettista VIA Ingegneria”, sotto la direzione dei lavori di Italferr (Gruppo FS Italiane) per un valore complessivo dell’investimento di circa 960 milioni di euro, comprensivo delle opere tecnologiche in fase di affidamento ad “Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da Alstom e Circet”.

STATO DELL’ARTE – sono in corso di ultimazione le attività di bonifica ordigni esplosivi e spostamento sottoservizi interferenti. Lungo tutto il tracciato dell’intervento di raddoppio sono in corso realizzazione di pali e micropali per il contenimento degli scavi, movimentazioni di terra e la formazione dei nuovi rilevati e delle nuove opere d’arte. Si sta procedendo inoltre con l’acquisizione delle aree espropriate (private e demaniali) e sono stati chiusi numeri accordi con i privati mentre altri accordi saranno conclusi entro l’anno.

Nell’area oggetto della visita odierna, sita nel territorio Comunale di Manoppello, sarà realizzato il nuovo tracciato ferroviario in variante della linea storica nell’ambito del cosiddetto lotto 2, che con un ponte ad arco sovra attraverserà l’autostrada A25 proseguendo con un viadotto tradizionale al di sopra del fiume Pescara. In questa zona sono quindi in corso di realizzazione le fondazioni e le pile del nuovo viadotto.

Sono previste n. 26 pile del viadotto e ogni blocco (pila-fondazione) sarà costituito da circa 125.000 kg di acciaio sagomato e 680.000 mc di calcestruzzo. Il ponte ad arco sarà realizzato con strutture metalliche e avrà una luce di 120 mt ed un peso di circa 2.800 tonnellate. Lo stesso sarà messo in opera con le più moderne modalità di varo.

Altri lavori in corso stanno interessando la formazione delle trincee e la realizzazione dell’opera di scavalco della SS5 via Tiburtina Valeria in prossimità di un distributore di carburanti nel Comune di Manoppello.

L’appalto impegnerà nel momento di massimo picco circa 320 maestranze giornaliere per il lotto 1 e circa 430 per il lotto 2 (con una media giornaliera di circa 500 maestranze per entrambi i lotti) e fino a 70 mezzi da cantiere (escavatori, camion trasporto terre, betoniere, ecc..) oltre a 5 macchine per pali di grande diametro e diverse macchine per la realizzazione dei micropali.

Ad oggi si prevede di ultimare i due lotti in appalto entro il 2027.

I BENEFICI – I lotti attualmente in appalto consentiranno i primi miglioramenti del servizio in termini di accessibilità alle stazioni ed una volta completato l’intero raddoppio tra Roma e Pescara, saranno ridotti i tempi di percorrenza a circa 2 ore, rispetto alle attuali 3 ore e mezza. Saranno incrementati i treni che passeranno da 4 a 10 l’ora, con la possibilità di sviluppo per il traffico merci su rotaia.

CANTIERI PARLANTI – Il potenziamento della linea Pescara – Roma rientra tra le Opere Strategiche del progetto Cantieri Parlanti, un’iniziativa del Gruppo FS (con le società RFI e Italferr), condotta in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto l’egida del Commissario Straordinario di Governo Vincenzo Macello. I cantieri del Gruppo FS “parlano” un linguaggio semplice, trasparente e immediato, condiviso con i territori, per raccontare la loro storia e la loro mission e per rendere i cittadini e gli stakeholder più consapevoli e aggiornati sull’importanza delle opere in corso.

L’obiettivo è quello di perseguire un’operazione di trasparenza, oltre che di informazione, per illustrare i vantaggi dell’opera e fornire dati aggiornati attraverso pannelli collocati all’interno dei cantieri, ma sempre ben visibili alla cittadinanza e a chi transita sulle linee e sulle strade limitrofe ai cantieri.

Cantieri Parlanti comunicano anche tramite una pagina dedicata alle Opere Strategiche, presente su fsitaliane.it, aggiornata sullo stato dei fatti e sull’avanzamento delle attività. Potranno, infine, essere organizzate iniziative ad hoc che trasformeranno i cantieri in veri hub di comunicazione, aperti al pubblico esterno (cittadini, associazioni, studenti, ecc) per favorire momenti di confronto sulle trasformazioni che intere aree urbane vivono e vivranno grazie all’opera in corso.

by Francesco

Città Sant’Angelo (Pe) – “L’analisi dei dati sugli infortuni sul lavoro richiede grande discernimento per non cadere in valutazioni semplicistiche che rischiano di allontanarci da soluzioni realmente efficaci. Se vogliamo compiere un passo in avanti decisivo nella riduzione delle morti bianche, è necessario adottare strategie innovative che vadano oltre il solo perimetro del cantiere o dell’ufficio”. È quanto dichiara il Dott. Paolo Provino, Presidente dell’Ente Nazionale Bilaterale per la Formazione (Enbital), intervenendo sul tema della sicurezza sul lavoro.

L’occasione nasce dalla riflessione sui dati che periodicamente vengono presentati e che spesso aggregano fattispecie molto diverse tra loro. “Una lettura attenta dei numeri – prosegue il Dott. Provino – rivela come una quota significativa degli incidenti mortali classificati ‘sul lavoro’ avvenga in itinere, ovvero durante gli spostamenti casa-lavoro, o sia causata da malori improvvisi che colpiscono il lavoratore durante l’orario di servizio. Si tratta di due ambiti che le attuali normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro intercettano solo marginalmente”.

Secondo il Presidente di Enbital, è fondamentale quindi ampliare l’orizzonte degli interventi. “Dobbiamo iniziare a considerare la sicurezza dei trasporti e la mobilità sostenibile come un pilastro della salute e sicurezza dei lavoratori. Incentivare forme di trasporto collettivo sicure, promuovere lo smart working dove possibile o investire in infrastrutture stradali più moderne non sono solo politiche ambientali o di mobilità, ma veri e propri strumenti di prevenzione degli infortuni”.

Un’altra frontiera strategica indicata dal Dott. Provino è quella del welfare aziendale integrato, con un focus specifico sulla prevenzione sanitaria proattiva: “Molti decessi classificati come ‘malori sul lavoro’ potrebbero essere prevenuti con una maggiore attenzione allo stile di vita e alla salute del lavoratore. Perché non integrare tra i benefit aziendali visite specialistiche con dietologi, nutrizionisti o cardiologi? Promuovere la salute del lavoratore a 360 gradi significa creare un ambiente più sano e, di conseguenza, ridurre drasticamente il rischio di fatalità che non dipendono direttamente da una mansione pericolosa”.

Continuare a concentrare gli sforzi unicamente sugli standard di sicurezza all’interno degli appalti, pur essendo un’azione necessaria e condivisibile, rischia di essere insufficiente – conclude il Dott. Provino. – È tempo di un cambio di paradigma: la tutela del lavoratore deve iniziare prima che varchi la soglia dell’azienda e deve includere un’attenzione concreta al suo benessere psicofisico generale. Solo con questa visione olistica potremo davvero aspirare all’obiettivo di zero morti sul lavoro”.

Oltre 17.000 euro raccolti per il progetto Ambulanza Neonatale

Vasto. Con una raccolta fondi pari a 17.250 euro, l’aperitivo benefico di ADRICESTA tenutosi a Vasto, a Palazzo d’Avalos, ha segnato un risultato straordinario a favore del progetto Ambulanza Neonatale, destinato a migliorare il trasporto in emergenza dei neonati in condizioni critiche nelle regioni Abruzzo e Molise.

Protagonista e Ambassador della serata è stato l’attore Alessandro Preziosi, da oltre 21 anni vicino ad ADRICESTA e ai suoi progetti a favore dei bambini ospedalizzati. Preziosi ha coinvolto e sensibilizzato il pubblico sul valore di un’iniziativa che può fare la differenza nella vita dei più piccoli.
Nel corso della serata è stata consegnata una targa di ringraziamento ai comandanti della Capitaneria di Porto di Ortona, Capitano di Fregata Dario Ambrosino e della Capitaneria di Porto di Vasto, Tenente di Vascello Rossella D’Ettorre, in rappresentanza del direttore marittimo, contrammiraglio Fabrizio Giovannone, per il sostegno dato alla “Cordata di solidarietà” promossa in occasione del 160° anniversario delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. L’iniziativa ha sostenuto sia il progetto Ambulanza Neonatale che la realizzazione di un ambulatorio in chirurgia pediatrica.

A illustrare l’importanza dei progetti sono intervenuti la dott.ssa Susanna Di Valerio, responsabile della Neonatologia dell’ospedale di Pescara, il dott. Stefano Tumini, neo direttore della Pediatria dell’ospedale di Pescara, e il dott. Stefano Tursini, dirigente medico della Chirurgia Pediatrica di Pescara, attualmente l’unica unità di riferimento per Abruzzo e Molise.

All’iniziativa hanno aderito anche numerosi club service – tra cui il Kiwanis Chieti Pescara d’Annunzio, il Rotary Club Vasto e i Lions Club di San Salvo – insieme a amici, sostenitori e benefattori, che con il loro contributo hanno reso possibile questo importante traguardo.

Ancora una volta, ADRICESTA si conferma come motore di una solidarietà concreta e partecipata, capace di trasformare un momento conviviale in un gesto collettivo di cura, responsabilità e speranza per i bambini più fragili e le loro famiglie.