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Category Archives: Cronaca

Aterno-Manthoné

L’Istituto tecnico Aterno Manthoné, diretto dalla dottoressa Michela Terrigni, ha ottenuto il via libera dalla commissione regionale per una ulteriore offerta formativa oltre a quelle esistenti da oltre sessant’anni nella storica scuola pescarese.

Dall’anno scolastico 2022/2023, infatti, verrà attivato un corso dell’indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing, della durata di 4 anni, che si aggiungerà ai corsi ordinari esistenti.

L’Aterno Manthoné, infatti, animato da una continua spinta innovativa (ricordiamo che è stato una delle prime cinque scuole in Italia ad avviare il corso per programmatori elettronici), ha scelto di sperimentare un percorso formativo quadriennale finalizzato a diversificare l’offerta formativa, creando le migliori condizioni per la coltivazione dei talenti.

La sperimentazione ha lo scopo di attrarre verso la formazione tecnico-economica menti brillanti e creative, generalmente orientate verso i licei; studenti volenterosi e motivati, desiderosi di mettersi in gioco grazie all’uso intensivo delle tecnologie.

Elemento qualificante dell’iniziativa è la possibilità, offerta allo studente, di personalizzare il proprio percorso attraverso la scelta di insegnamenti opzionali già a partire dal primo biennio e l’attivazione di moduli di alto livello, erogati in collegamento con l’università.

Il percorso consente quindi allo studente di abbreviare i tempi nel conseguimento del diploma e proiettarsi fuori della scuola per vivere nuove e diverse esperienze con un anno di anticipo.

L’Aterno Manthoné, peraltro, ha ritenuto in questo modo di rispondere alle richieste di cambiamento dell’assetto della scuola secondaria verso la contrazione di un anno e di allineamento alle esperienze di alcuni Paesi europei, nella convinzione che le stesse famiglie sentano l’esigenza di un tale cambiamento per il bene futuro dei loro figli.

Il quadro orario delle 4 annualità prevede 35 ore settimanali, alle quali si sommano le ore destinate alla frequenza dei moduli aggiuntivi dei percorsi di livello avanzato, previsti per il terzo e il quarto anno (almeno uno a scelta dello studente per ogni annualità del secondo biennio). E’ previsto lo svolgimento di alcuni moduli di specifiche discipline da erogare online.

All’interno del quadro orario, sono altresì previsti insegnamenti opzionali, a scelta dello studente, già a partire dal primo anno. La scelta verterà tra l’insegnamento di Arte e quello di Filosofia nel primo biennio e tra l’insegnamento di Statistica e quello di Diritto penale commerciale nel secondo biennio.

Abbiamo, quindi, aperto la nostra scuola per un Open Day, dedicato e in presenza, organizzato in modo che siano rispettate le norme di sicurezza per l’emergenza Covid–19, previsto per domenica 23, alle 11, nell’aula magna del nostro Istituto.

L’ingresso degli alunni e dei loro genitori sarà organizzato in modo che siano rispettate le norme di distanziamento; gli ospiti accompagnati da alunni e docenti potranno, altresì, visitare i locali della scuola e le aule laboratorio disciplinari; l’accesso dei visitatori, non studenti, sarà consentito ai soli possessori di Green Pass.

Qualora vi siano famiglie e ragazzi impossibilitati a partecipare all’OPEN DAY in presenza, sarà possibile richiedere un incontro online, prenotandosi inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica:orientamento@manthone.edu.it

 

by Redazione
aeroporto

L’Aeroporto d’Abruzzo diventa set cinematografico. Oggi e domani il banco check-in, ma anche uno dei gate si trasformeranno nel Jfk di New York e diventeranno lo scenario delle vicende che coinvolgeranno Filippo Laganà, che interpreta se stesso, Massimo Ghini e Nancy Brilli nel ruolo dei suoi genitori e Caterina Gonnelli. Il film è ispirato alle vicissitudini private e di salute del giovane Filippo Laganà, figlio dell’attore Rodolfo Laganà. Nel cast anche  Giampiero Ingrassia, Milena Miconi, Gianfranco Iannuzzo.

La pellicola Amici per la Pelle, con la regia dell’abruzzese Pierluigi Di Lallo è prodotta da Digilife Movie con Rai Cinema

“Abbiamo un regista abruzzese, che è una persona di grandissima sensibilità ed era adattassimo a raccontare una storia così intensa. Io personalmente mi sono innamorato dell’Abruzzo, una regione fortunatissima con tante bellissime ambientazioni montane, altrettante marine e un aeroporto di tutto rispetto”. Così Luigi De Giglio, amministratore della Digilife Movie, spiega il perché della scelta dell’aeroporto d’Abruzzo come location del film.

“Abbiamo voluto avviare questa attività trovando una disponibilità straordinaria, perché non è semplice ospitare una produzione in luoghi dove si espleta attività di traffico. Questo film è anche un modo per sensibilizzare il territorio affinché in Abruzzo, che ha una serie di opportunità scenografiche con tutti i servizi relativi, succeda ciò che è accaduto in Puglia, in Umbria, in Trentino o in Piemonte, con le film commission. Consideriamo che con l’investimento di un euro in queste regioni hanno verificato che la ricaduta sul territorio è almeno di 3 volte tanto”.

Ospitare per noi una produzione cinematografica così importante –  dichiara il presidente della Saga, Vittorio Catoneè davvero  un’opportunità da sfruttare a livello di promozione di tutta la regione. Sappiamo quanto per il turismo e per potenziare l’incoming di una regione, sia importante lavorare sulla comunicazione e sul marketing e ottenere la visibilità attraverso una pellicola cinematografica è proprio una declinazione possibile”.

by Redazione
rocca san giovanni

Intervento straordinario nello scorso fine settimana alla Pinetina di Vallevò da parte di amministratori, operai comunali, rappresentanti della Protezione civile, esponenti della Polizia locale e dei carabinieri forestali, associazioni locali e un nutrito gruppo di cittadini volontari che hanno messo in campo attività di pulizia e riapertura dei canali di raccolta e deflusso delle acque piovane.

L’iniziativa, decisa dall’amministrazione comunale di Rocca San Giovanni in seguito a sopralluoghi e report effettuati da geologi, botanici, agronomi e speleologi e autorizzata dalla Regione Abruzzo, è stata coordinata dal vic esindaco Erminio Verì che l’ha così commentata: “Una due giorni importante per tutta la comunità che si è stretta attorno ad uno dei suoi tesori più preziosi, la Pinetina, purtroppo devastata dagli incendi del 1 agosto scorso. Stiamo concentrando le nostre forze sul ripristino dei canali di scolo delle acque per scongiurare il pericolo di dissesto idrogeologico. Tutto questo su iniziativa dell’amministrazione comunale che ha accolto con favore l’aiuto concreto di tanti cittadini volontari e associazioni locali che stanno contribuendo in modo determinante ad affrontare la difficile situazione. È solo l’inizio di un lungo cammino  – ha aggiunto Verì – ma abbiamo già attivato tutti i tecnici ed esperti per studiare l’area e progettare un intervento di contenimento della frana e l’intera riqualificazione dell’area deturpata. Il nostro impegno è massimo”.

“Sebbene consapevoli che il problema della Pinetina richiederà, per essere risolto, ulteriori approfondimenti, studi ed indagini geologiche, nonché interventi di progettazioni di contenimento delle frane e, nel frattempo, di continuo controllo e manutenzione – dichiara il sindaco Fabio Caravaggio –  l’amministrazione comunale tutta è orgogliosa della risposta attiva dei tanti cittadini che hanno collaborato fattivamente alle operazioni”.

by Redazione
Samuele Celenza

Happy Beerday è il nuovo singolo del cantautore abruzzese Samuele Celenza, in arte One Sam Band. Un brano in cui il sound inequivocabilmente rock si intreccia con il testo in inglese, come spesso accade nelle sue canzoni, e le immagini che evocano voglia di divertimento, spensieratezza e normalità. “Il mio intento è quello di lanciare un messaggio tipicamente goliardico in cui ritroviamo dei cliché in merito alle feste ed al divertimento – spiega l’artista originario di Vasto, nel Chietino – Anche se il tema potrebbe sembrare banale, di questi tempi credo che assuma un’accezione ben più forte, data la quasi totale impossibilità di poter festeggiare spensieratamente, allegramente e senza restrizioni di alcun tipo tra amici ed in buona compagnia”.

“Pertanto – aggiunge – ci si augura di tornare quanto prima alla normalità e di godere dei momenti di felicità che sembrano ancora ottenebrati”. 

Il singolo, autoprodotto dall’artista, è disponibile da oggi su Youtube, Itunes, Spotify, SoundCloud, Amazon e tutte le altre piattaforme digitali.

Un percorso musicale lungo e intenso quello di Samuele Celenza che si appassiona ben presto, all’età di 14 anni, alla sua amata chitarra e alla musica rock in tutte le sue varianti e sfaccettature.

Dagli anni Novanta in poi collabora come chitarrista con numerose band. Dal rock dei Tributo Negativo, dei Dolcetti e dei Vanara, gruppo con cui ha inciso l’album Wrapped By Light & Shades (indie hard rock), curandone i testi e la musica, al prog di Embody Madness. Dall’indie di Old Boy & Troble shuffle alle cover band In Utero (Nirvana) e Liberi su cauzione, al trio acustico Trisvago, fino al folk pop della Banda Piazzolla. Insomma una carriera eclettica quella di One Sam Band, come si fa chiamare oggi, che annovera tra le numerose esperienze la partecipazione, nel 2017, con il brano H2O, alle semifinali nazionali del contest organizzato dalla BIM Music Network di Rimini, con la giuria presieduta da Mogol.

Tante e preziose collaborazioni che portano Samuele Celenza a intraprendere, nel 2020, la carriera da solista con l’EP Ins(H)ide, un lavoro discografico composto da cinque brani dal sapore indie rock.

Il percorso da solista si arricchisce oggi con Beerday, un raggio di luce musicale in un momento storico che ha bisogno di ottimismo e, per certi aspetti, di leggerezza.

by Redazione
Atessa

Verrà inaugurata giovedì 13 gennaio alle 16 ad Atessa la nuova filiale Val di Sangro della Bcc Abruzzi e Molise: sorgerà nel cuore della zona industriale, in via Lanciano n. 12 (di fronte a Piazza Abruzzo), e prende il posto della storica filiale di Piazzano, al servizio del territorio sin dal 1988.

Sarà l’arcivescovo di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, a benedire i locali, in una cerimonia che per via della pandemia vedrà la partecipazione solo delle autorità civili, militari e religiose, del personale, dei progettisti e delle maestranze che hanno realizzato l’opera.

Ci saranno, tra gli altri, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, quello della Provincia di Chieti, Francesco Menna, e il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli. La filiale diventerà operativa lunedì 17 gennaio.

Non si tratta di un semplice cambio di indirizzo: la nuova filiale è un gioiello di tecnologia, accessibilità, funzionalità e innovazione, e per questo si candida ad essere un unicum nel panorama bancario abruzzese e molisano, superando modalità tradizionali di rapporto con la clientela.

A progettarla ci hanno pensato lo Studio Fantasia, per la parte strutturale, lo Studio di Architettura dell’architetto Stefania Tieri per il layout interno, lo Studio Consalvo dell’ingegner Agostino Consalvo per gli impianti elettrici, che si sono avvalsi di maestranze e forniture provenienti per il 95 per cento dal territorio.

L’edificio è interamente vetrato e senza barriere architettoniche. Fra nuovi concept e tecnologie, la filiale perde la connotazione di “sportello” per le transazioni, per diventare sempre più un luogo “familiare”, accogliente, adatto al dialogo, all’incontro, alla comunicazione e al lavoro.

Per questo, la filiale sarà anche un’officina di idee dove è possibile dar vita a confronti ed eventi destinati alle famiglie, agli imprenditori, ai professionisti, alle start up, ai giovani e dove si possono organizzare attività anche di carattere culturale, artistico e sociale.

Particolare cura è stata posta nella realizzazione dell’ingresso della filiale con una grande area di primo contatto e di orientamento, dove gli operatori, supportati anche dalle nuove tecnologie, aiutano il cliente a indirizzarsi verso i servizi desiderati, dalla consulenza specialistica fino all’uso delle casse self.

Nella filiale Val di Sangro di Atessa la tecnologia è una presenza costante. L’area esterna – accessibile 24 ore su 24 – ospita un bancomat drive-in da cui il cliente può prelevare denaro restando comodamente seduto nella sua auto, e il self banking H24 presso cui il cliente può effettuare versamenti in autonomia nell’apposita area self.

Ma vi è di più: la nuova filiale può fregiarsi anche del titolo di “Banca Drive-In” per cui i clienti possono effettuare una varia gamma di operazioni, tramite personale presente in uno sportello esterno, rimanendo dentro la propria automobile. Nell’area esterna sono stati previsti ampi parcheggi anche per le neo mamme e i diversamente abili.

Nell’originale layout degli ambienti, che richiama l’idea di un salotto familiare, non troviamo più le casse sportelli-frontali in senso tradizionale, ma piccoli studi in cui l’assistente alla clientela accoglie il cliente per ogni esigenza operativa e di consulenza, nel rispetto della privacy e nella logica del discret banking.

È stata prevista un’area per effettuare corsi di formazione del personale, ma anche a disposizione – su prenotazione – per ospitare convegni o eventi culturali.

Nei locali è disponibile la rete wifi gratuita. È stata inoltre predisposta un’area espositiva a disposizione di enti e associazioni territoriali che potrà essere dedicata anche alle aziende socie della Bcc per l’esposizione dei propri prodotti.

Grande attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità ambientale. Da un punto di vista energetico, infatti, l’impianto elettrico interno di illuminazione ordinaria e di emergenza è stato realizzato completamente con apparecchi a tecnologia led, quindi, ad alta efficienza energetica e basso consumo.

L’edificio è dotato di un impianto “ftv” installato sulla copertura di potenza nominale di 37 kwp in grado di produrre mediamente 46000 kwh/anno di energia elettrica da fonte rinnovabile. L’impianto sarà in grado di soddisfare circa l’85% del fabbisogno energetico della nuova filiale. Inoltre, saranno installate due colonnine di ricarica per auto, moto e bici elettriche dei soci e clienti della Bcc attraverso una card.

In tutti gli uffici stampanti a gettito d’inchiostro non inquinanti (e non più stampanti laser), già utilizzate in tutte le filiali nel rispetto dell’ambiente e dei lavoratori. Scompariranno anche le contabili cartacee perché tutto sarà gestito con tablet per firma grafometrica.

“Con questa nuova filiale – commentano Vincenzo Pachioli e Fabrizio Di Marco, rispettivamente presidente e direttore generale della Bcc Abruzzi e Molise – vogliamo adottare un modello di ‘banca multicanale’ completamente integrato, che combini i canali tradizionali con quelli digitali. Un modello in cui la filiale rimarrà al centro, soprattutto per i momenti di relazione personale che si basano sul dialogo diretto, ma a cui verranno affiancati con crescente intensità i nuovi strumenti, con tecnologie e servizi avanzati. Del resto, è nel nostro dna essere sempre più vicini ai clienti e fornire loro un servizio migliore: per questo motivo, la nostra banca è in continua evoluzione. In definitiva, grazie all’insieme di personale preparato e servizi digitali, i clienti possono entrare in contatto con la banca quando vogliono, ovunque si trovino”.

by francesca
Sound Waves

Sound Waves è il titolo del nuovo disco di Francesco Altobelli, musicista, compositore, produttore pescarese, da oltre 25 anni in attività.

Il disco, composto di dieci tracce (In your hands, Rebirth, Meditation, Pixels, High beautiful, Voices, Meditation, Mudra, Chills, Transitions), non è solo musica, è una esperienza multisensoriale. E, nel periodo travagliato che stiamo vivendo da ormai due anni, la ricerca di relax, di tranquillità è un’esigenza sempre più ricercata.

Non è, quindi, un caso l’enorme successo dell’album, disponibile su tutte le piattaforme online, che sta scalando le principali classifiche.

Sound Waves, infatti, uscito il 5 gennaio, giorno del 42° compleanno di Francesco, è nella classifica di I-Tunes (top album – all categories) al 13°. Ed è al primo posto nella classifica elettronica, sempre di I-tunes. Per la classifica Amazon, invece è al secondo posto in quella elettronica e al 41° in quella generale.

“Il numero 5 rappresenta il quinto elemento”, spiega Francesco Altobelli, “l’etere, il pentagramma, il cambiamento, l’esplorazione e l’avventura verso nuove mete. L’ascolto di Sound waves è utilissimo per aumentare la concentrazione durante il lavoro, lo studio, durante una sessione di meditazione, yoga, cardio fitness oppure può aiutare a migliorare il sonno, depura e ricarica la tua energia. Chiudi gli occhi, respira, rilassati… E che l’esperienza abbia inizio”.

by Redazione
Modavi

“Vista la situazione pandemica che stiamo affrontando da ormai quasi due anni, che ci ha tenuti impegnati su più fronti, e visto l’alto numero di adesioni, abbiamo deciso di organizzare a Spoltore un nuovo corso base di formazione per i volontari del Modavi Protezione Civile. Il Modavi, infatti, è particolarmente impegnato nella costante formazione e nella preparazione dei propri volontari, al fine di garantire la buona riuscita di interventi spesso critici ed impegnativi” dichiara Livio D’Orazio, Presidente del Modavi Spoltore, Segretario del Coordinamento Modavi Abruzzo e Vicepresidente del Modavi Protezione Civile Nazionale.

Giovedì 3 e venerdì 4 febbraio 2022, in via Basilea, n. 4 a Spoltore (Zona Arca), si svolgerà il nuovo corso base di formazione per i volontari di Protezione Civile del Modavi Spoltore e del Modavi Castellamare e per tutti coloro che sono interessati ad entrare in questa nuova realtà.

La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria l’iscrizione.

Il corso sarà così organizzato:

  • giovedì 3 e venerdì 4 febbraio, ore 21:00 lezione teorica;
  • a fine corso teorico seguirà un test scritto a risposte multiple;
  • per l’esercitazione pratica, il giorno verrà concordato in base alle disponibilità di tutti i partecipanti;
  • a fine corso verrà consegnato l’attestato di partecipazione.

Per informazioni ed iscrizioni contattare il Presidente Livio D’Orazio al numero 3405480942 o il Vicepresidente Emidio Cirillo al numero 3893439356, oppure per e-mail all’indirizzo modavi@modavispoltore.it .

In attinenza al nuovo decreto ministeriale, per partecipare occorre essere in possesso del Green Pass.

“Ritengo che il volontariato di Protezione Civile debba tornare a ricoprire un ruolo di primaria importanza, soprattutto performante e strategico, raggiungendo un livello organizzativo capillare diffuso sul territorio. Il volontario, formato e preparato, deve rivestire un ruolo professionale. Il Modavi Abruzzo, infatti, in collaborazione con le associazioni locali, già diffuse nel territorio, organizzerà altri corsi sia nel chietino che nel pescarese.  così Mirco Planamente, Presidente del Coordinamento Modavi Abruzzo.

by Redazione
caramanico
Se c’è un’unica certezza è che le Terme di Caramanico sono state chiuse, dopo più di un secolo di storia, da quando la Regione è governata dalla Giunta Marsilio e nemmeno la vergogna per aver consentito nella totale inerzia che questo avvenisse, lasciando senza lavoro oltre cento famiglie, frena il Presidente Marsilio e la sua Giunta dallo scaricare ad altri il loro fallimento.
E’ quanto dichiara Silvio Paolucci, consigliere regionale del PD, dopo aver letto le dichiarazioni del presidente Marsilio e dell’assessore alla Sanità Verì, a margine dell’incontro avuto dagli stessi con la curatela fallimentare della società gestore dell’impianto termale.
La precedente giunta regionale ha lasciato in eredità un pacchetto di strumenti normativi e finanziari che avrebbero potuto consentire la continuità produttiva delle strutture termali anche in un contesto di procedura fallimentare, come avviene per numerose aziende della nostra regione, senza distruggere l’immagine di un comparto strategico per l’Abruzzo. L’istituzione di un tavolo tecnico annunciato dalla Verì, attivato da noi già nel 2018, è un maldestro tentativo di far passare atti dovuti delle strutture regionali come una illuminata iniziativa politica.
Sulla vicenda interviene anche il Senatore Luciano D’Alfonso: “La comunità di Caramanico deve avere risposte chiare e concrete, perché è stata beffata da tutti coloro che hanno promesso ma non hanno mosso un dito per risolvere una situazione ad oggi del tutto precipitata a causa delle difficoltà che hanno accerchiato la proprietà e della perdurante e incomprensibile inerzia dell’attuale governo regionale”.
Chiosa Mario Mazzocca, sottosegretario regionale della giunta D’Alfonso, che sostiene come “l’ormai quasi triennale inoperosità di Marsilio & co. sull’argomento fa sorgere spontanea una domanda: cui prodest?
chieti

È la passione per la musica che si rinnova da 150 anni il fulcro dell’attività della famiglia Di Leonardo, che si dedica da cinque generazione alla riparazione, e oggi anche vendita, di strumenti musicali. L’attività adesso si chiama Città della Musica – e non poteva essere altrimenti – e la firma è quella dei Di Leonardo.

La storia comincia nel 1868 con Antonio Di Leonardo, che dopo aver ricevuto in regalo un organetto usato, inizia a suonarlo, da autodidatta, con grande soddisfazione, nonostante l’avversione della famiglia che voleva si dedicasse all’attività contadina. Il primo musicista Di Leonardo è costretto così a nascondere alla sera il suo organetto nelle campagne. Ma un giorno lo ritrova distrutto a causa della pioggia. Disperato dell’accaduto, trova il coraggio di parlare ai genitori della sua passione e addirittura li convince a dargli la possibilità di trasferirsi per un periodo a Castefidardo, cittadina che a quei tempi era la culla dei primi costruttori italiani di organetti. Dopo un anno fuori casa, Antonio torna a Chieti e, con in mano i segreti del mestiere, inizia a riparare organetti nella sua città. È  il 1871, anno in cui con ufficialità inizia la storia di questa celebre famiglia che ha dedicato vite intere alla musica. “Oggi, nel nostro lavoro, applichiamo sempre quella passione che ci contraddistingue da oltre cento anni”,  spiega l’ultimo Antonio Di Leonardo, che insieme agli altri familiari gestisce Città della Musica.

Dopo il capostipide e la prima bottega, aperta in via Madonna degli Angeli a Chieti nel 1909, sono subentrati Raffale Di Leonardo, figlio del primo Antonio, e Antonio Di Leonardo jr, settimo figlio di Raffaele, che è diventato ben presto anche un noto musicista di fisarmonica. Antonio jr, peraltro uno degli ultimi liutai italiani, è scomparso nel 2016 e per oltre sessant’anni è stato il volto dell’attività di riparazione e costruzione di organetti e fisarmoniche della famiglia Di Leonardo. La storia di Antonio jr inizia da Castelfidardo, come quella del nonno, dove affina le tecniche di costruzione sia degli organetti che delle fisarmoniche. Poi si trasferisce in Canada dove lavora in un negozio di strumenti musicali a Timmins, Ontario, ed insegna in una scuola di musica, creando un’orchestra di fisarmoniche che avrà molto successo nel territorio. Inoltre in  Canada impara l’uso della fisarmonica nel jazz che riporterà in Italia con grandissimi successi e consensi. Dal matrimonio con Antonietta Romano nascono Giampiero, Luciano e Annalisa che attualmente insieme all’ultima generazione Di Leonardo – Antonio, Simone e Silvia – gestiscono Città della Musica a San Giovanni Teatino. Che dal 2005 è il punto di riferimento di tutti i musicisti del Centro Sud Italia.

“Nella nostra attività – spiega Antonio Di Leonardo, nipote di Antonio jr – lavorano musicisti in grado di soddisfare le richieste di appassionati e professionisti. Tutto quello che facciamo, lo realizziamo grazie alla grande passione per la musica che ci guida da oltre 150 anni. Oggi presentiamo una linea di organetti, gli strumenti che hanno ispirato nel 1871 il mio trisnonno, la Theate 150, dedicata ai nostri 150 di storia e alla nostra amata Chieti”.

giulianova

Con una cerimonia sobria, nel rispetto delle normative anti Covid, l’amministrazione comunale e l’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon hanno ricordato due giuliesi che seguirono il poeta Gabriele D’Annunzio a Fiume.

Proprio il 24 dicembre 1920 (Natale di Sangue), le truppe regolari italiane, iniziarono i combattimenti contro i legionari fiumani (25 miliziani morti e 5 soldati regolari). Grazie alla ricerche del delegato provinciale dell’Istituto, Walter De Berardinis, la città di Giulianova può ricordare tra i suoi concittadini due legionari fiumani: Gaetano Montini e Flaviano Iaconi. Alla cerimonia in sala consiliare erano presenti: Jwan Costantini, Sindaco di Giulianova; Lidia Albani, Vicesindaco e delegato per i rapporti con il mondo dell’associazionismo combattentistico e d’arma; Paolo Vasanella, Presidente del Consiglio comunale e Sirio Maria Pomante, direttore del Polo Museale Civico.

Il curatore dell’evento storico-patriottico, De Berardinis, ha portato i saluti istituzionali degli enti che hanno patrocinato l’evento: Fondazione Il Vittoriale degli Italiani; Donatella Bracali, referente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia; Marino Micich, direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume e Società di Studi Fiumani; e dell’attore Roberto di Donato che parteciperà agli eventi in programma nella primavera del 2022: convegno su Fiume e i legionari, collocazione definitiva della targa al cimitero monumentale e mostra dei documenti dei due legionari giuliesi.

Gaetano Montini era nato a Giulianova il 28 febbraio 1900 in Via Marina, dal 39enne Vincenzo (impiegato ferroviario) e Assunta Marchionni. L’8 aprile 1918, nel distretto militare di Teramo, viene giudicato idoneo al servizio di leva e il 12 aprile viene arruolato nel 81° Reggimento Fanteria – Brigata Torino ed inviato al fronte (Prima Guerra Mondiale) il 29 giugno 1918. Entra, il 1 luglio, nei reparti d’assalto (Arditi).

Viene congedato il 1 marzo 1919 al termine della Grande Guerra. Dopo la famosa frase di Gabriele D’Annunzio, “Vittoria nostra, non sarai mutilata”, pubblicata sulle colonne del Corriere della Sera (24 Ottobre 1918), il Montini si unisce ai legionari fiumani (uno dei circa 2500 uomini che seguiranno D’annunzio) il 15 luglio 1919 e fino al 28 dicembre 1920. Rientrato in patria verrà denunciato dal Tribunale Militare di Trieste per diserzione. Il 30 giugno 1921 arriverà la sentenza di non luogo a procedere. L’11 luglio 1926, a Giulianova, sposerà Gloria Capriotti (originaria di Montepagano). Di professione muratore, viveva con la moglie e i suoi tre figli in Piazza Principe Amedeo di Piemonte (oggi Piazza Fosse Ardeatine). Morirà a Teramo il 9 ottobre 1945.

Flaviano Iaconi, nasce a Giulianova il 3 marzo 1902 in Via della Rocca, dal 41enne Giovanni (negoziante) e Annantonia Parroni (originaria di Montone). Giovane studente, il 15 novembre 1919, si unisce alle milizie come volontario della Legione “Bianca-San Michele” – Brigata “Regina” fino al 3 gennaio 1921 (dopo il “Natale di Sangue”. Rientrato in patria, viene chiamato dal distretto di Teramo per essere giudicato idoneo al servizio di leva il 17 ottobre 1921. Viene arruolato il 23 dicembre nel 12° reggimento fanteria, per poi essere congedato il 3 marzo 1923. Il 19 dicembre 1925 si unisce in matrimonio con Venere Di Sabatino.

Tra il 1935-36 parteciperà alla Guerra in Africa Orientale. Di professione messo comunale, viveva nella parte alta della città con la moglie e 7 figli. Morirà a Giulianova il 14 agosto 1978.