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Category Archives: Cronaca

Pescara. Trasformare il ricordo di un giovane scomparso prematuramente in un aiuto concreto per chi affronta ogni giorno la malattia. È il segno lasciato da “I doni di Matteo”, l’iniziativa promossa da ADRICESTA che ha portato nuove attrezzature all’Ospedale di Pescara in memoria di Matteo Leone, morto lo scorso gennaio a soli 31 anni. Un elettrocardiografo con sistema Magellano e due Smart TV sono stati donati al reparto di Oncologia, mentre una poltrona relax è stata destinata al reparto di Ostetricia.

Momenti di grande commozione hanno accompagnato la cerimonia di consegna, alla quale hanno partecipato la famiglia Leone, amici, volontari, personale sanitario, rappresentanti delle istituzioni e una folta rappresentanza delle Forze dell’Ordine. Una mattinata nella quale il dolore per una perdita così grande si è trasformato in solidarietà e vicinanza verso chi vive un momento di fragilità.

«Matteo, mio figlio, era un ragazzo straordinario, amante della vita, solare, con un sorriso che contagiava chiunque. Non si arrendeva mai di fronte alle difficoltà e reagiva sempre con quel suo sorriso. Di lui vogliamo che rimanga proprio ciò che ci ha lasciato: la grande voglia di vivere, il cuore e il sorriso», ha ricordato il padre, Luogotenente Carica Speciale Graziano Leone, già comandante della Stazione dei Carabinieri di Pescara Colli.

«Questa donazione rispecchia sicuramente i suoi valori. Voglio immaginarlo presente qui e sicuramente orgoglioso di questa iniziativa che, grazie ad ADRICESTA e alla sua presidente Carla Panzino, oggi ha preso forma. Pensare che un dolore così grande possa trasformarsi in un gesto di solidarietà verso coloro che soffrono ci consola», ha aggiunto Leone.

L’iniziativa nasce dal rapporto costruito negli anni tra ADRICESTA, l’Arma dei Carabinieri e la famiglia Leone. Un legame ricordato dalla presidente di ADRICESTA Carla Panzino: «Questa iniziativa nasce dall’amicizia che ci lega al Comando Provinciale dei Carabinieri di Pescara e ai Carabinieri di tutta la Regione, ma soprattutto dalla grande collaborazione che c’è sempre stata con Graziano Leone. Nell’organizzazione dei nostri eventi, in particolare per Babbo Natale Carabiniere, è sempre stato disponibile, insieme ai suoi collaboratori, ad aiutarci con i giocattoli e anche nell’allestimento degli ambulatori che abbiamo realizzato».

Da questa vicinanza è nata la volontà di dedicare alla memoria del giovane le donazioni ricevute dall’associazione. «“I doni di Matteo” vogliono essere un abbraccio alla famiglia Leone. Sappiamo che un’assenza così grande non può essere colmata da dei doni, ma Matteo continuerà ad essere con noi anche attraverso questi dispositivi destinati alla cura e all’accoglienza delle persone. Tutti noi volontari di ADRICESTA abbiamo fatto squadra per essere vicini alla sua famiglia», ha aggiunto Panzino.

Numerose le presenze alla cerimonia. Per la ASL di Pescara sono intervenuti il direttore generale Vero Michitelli, il direttore sanitario Rossano Di Luzio, il direttore del Dipartimento Materno Infantile e dell’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia Maurizio Rosati e il direttore facente funzioni (F.F.) dell’U.O.C. di Oncologia Medica Dimitri Luisi.

Folta anche la rappresentanza delle Forze dell’Ordine, con il colonnello Catello Esposito, comandante del Gruppo della Guardia di Finanza di Pescara, il tenente colonnello Dario Di Iorio, comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Pescara, insieme al maggiore Pietro Fiano, e il capitano di fregata Gabriele Di Marzio della Capitaneria di Porto di Pescara. Presenti, inoltre, il direttore dell’U.O. di Chirurgia Plastica prof. Federico Lo Torto, la direttrice dell’U.O.C. di Neonatologia dott.ssa Susanna Di Valerio, dirigenti medici e operatori sanitari, il presidente emerito del Tribunale di Pescara Angelo Mariano Bozza, l’attore Fabio Fulco e l’assessore comunale di Pescara Romina Faricelli.

A sottolineare il valore della collaborazione tra ospedale, territorio e volontariato è stato il direttore generale della ASL Vero Michitelli. «È una giornata dedicata alla memoria di un ragazzo scomparso giovanissimo, a 31 anni, ma anche un momento di miglioramento della strumentazione tecnologica di un reparto importante, che ha tanti utenti e tanti pazienti, della qualità dell’assistenza e dell’accoglienza in ospedale. Ci stringiamo alle associazioni di volontariato che ci sostengono: è un momento importante di memoria, di unità e di collaborazione tra pubblico e privato».

Alla donazione dell’elettrocardiografo ha contribuito anche IORAM, Istituto Oncologico Regione Abruzzo e Molise, coordinato dal dottor Francesco Malorgio, insieme alle famiglie Fabriani e Yuxi.

Proprio Malorgio ha spiegato l’utilità della nuova apparecchiatura per l’attività del reparto: «Avevamo bisogno di un dispositivo importante per il posizionamento dei PICC, accessi venosi indispensabili per l’esecuzione della chemioterapia. È un ausilio che ci permetterà di essere più veloci e più precisi in procedure che, pur essendo mini-invasive, richiedono grande accuratezza».

Il medico ha sottolineato anche il valore delle donazioni che arrivano da chi ha conosciuto direttamente la realtà dell’Oncologia: «Siamo molto contenti di raccogliere fondi anche da famiglie che hanno avuto propri cari ricoverati nel nostro reparto. Vogliamo rendere visibile ciò che queste persone donano e che poi si concretizza nell’acquisto di strumenti utili ai pazienti».

Uno dei momenti più intensi della cerimonia è stato affidato alla musica. Al pianoforte si è esibito il maestro Matteo Passarelli, direttore dell’Orchestra Giovanile Amadeus, accompagnato dalla voce di Asia Lasaponara. Insieme hanno interpretato alcuni dei brani più amati dal giovane, accompagnando con la musica il ricordo condiviso dalla famiglia, dagli amici e dai tanti presenti.

Una cerimonia nella quale il ricordo si è così tradotto in strumenti destinati a rimanere nel tempo e ad aiutare concretamente altre persone, nel segno di quella voglia di vivere, di quel cuore e di quel sorriso con cui la famiglia ha voluto ricordare Matteo.

by Francesco

Pescara. Una mattinata di solidarietà all’Ospedale di Pescara per ricordare Matteo Leone e trasformare la sua memoria in un aiuto concreto ai pazienti.

È il senso de “I doni di Matteo”, l’iniziativa promossa da ADRICESTA Onlus, in programma martedì 29 settembre, alle ore 11:00, nel reparto di Oncologia, Ala Est del quinto piano dell’ospedale di Pescara.

Alla cerimonia parteciperanno il direttore generale della ASL di Pescara dottor Vero Michitelli, i responsabili dei reparti ospedalieri, dirigenti medici e amministrativi dell’azienda sanitaria, insieme ai volontari e agli amici di ADRICESTA, guidati dalla presidente Carla Panzino.

Matteo Leone è scomparso prematuramente lo scorso gennaio, all’età di 31 anni. Era figlio del Luogotenente carica speciale Graziano Leone, già comandante della Stazione dei Carabinieri di Pescara Colli.

Per ricordarlo, familiari, amici e volontari hanno scelto di sostenere l’Ospedale di Pescara con donazioni destinate a due reparti.

Nel corso dell’iniziativa saranno infatti consegnati un elettrocardiografo con sistema Magellano e due Smart TV al reparto di Oncologia, mentre una poltrona relax sarà destinata alla Sala Parto dell’ospedale Pescarese.

Alla realizzazione della donazione dell’elettrocardiografo, hanno contribuito l’associazione IORAM Pescara, coordinata dal dottor Francesco Malorgio, e le famiglie Fabriani e Yuxi.

Nel corso della cerimonia di consegna, ci sarà spazio anche per la musica: il maestro Matteo Passarelli, direttore dell’Orchestra Giovanile Amadeus, eseguirà alcuni dei brani più amati da Matteo Leone.

«Questa giornata nasce dal desiderio di ricordare Matteo attraverso un gesto che possa essere utile agli altri – afferma Carla Panzino, presidente di ADRICESTA –. Insieme alla sua famiglia abbiamo voluto legare il suo ricordo a tre donazioni destinate all’Ospedale di Pescara: un elettrocardiografo e due Smart TV per il reparto di Oncologia e una poltrona relax per la Sala Parto. Donazioni diverse, unite dallo stesso desiderio: essere vicini ai pazienti e a chi, ogni giorno, si prende cura di loro.

È il nostro modo di ricordare Matteo, trasformando l’affetto per lui in qualcosa di concreto che resterà a disposizione della comunità».

«Il ricordo di Matteo resterà vivo nel cuore di chi lo ama e lo amerà sempre. A papà Graziano e a tutta la famiglia va l’abbraccio di tutti noi di ADRICESTA», aggiunge Panzino.

Una visione estetica ed emozionale che cattura l’essenza dell’invisibile e celebra la pittura con la luce

Arce. Massimo De Santis, acclamato fotografo d’arte contemporaneo, annuncia la presentazione del suo ultimo ciclo di opere, una profonda esplorazione visiva incentrata sulla tecnica del “Paint with light” e sulla reinterpretazione astratta della natura e del paesaggio. Attraverso un uso magistrale della luce e del tempo di esposizione, le sue fotografie superano il mero realismo documentaristico per trasformarsi in autentiche tele cromatiche, dove la realtà si fonde con l’emozione pura. La ricerca artistica di De Santis si focalizza sul contrasto e sull’armonia tra gli elementi stabili della materia e l’impalpabilità della luce. Dai dettagli microscopici della macrofotografia fino alle ampie vedute dei paesaggi incontaminati, ogni scatto è il risultato di un’attenta attesa e di una sensibilità compositiva straordinaria. Le sue opere invitano l’osservatore a soffermarsi sul dettaglio, a scoprire la poesia nascosta nel quotidiano e a percepire la fotografia non come una riproduzione del mondo, ma come un’estensione dell’anima dell’artista.
BIOGRAFIA DELL’ARTISTA
Massimo De Santis è un fotografo d’arte italiano la cui firma stilistica risiede nella capacità di fondere rigore tecnico e pura astrazione lirica. Fin dagli esordi della sua carriera, De Santis ha eletto la luce a suo principale strumento espressivo, sviluppando una predilezione per la sperimentazione visiva. Il suo portfolio spazia con disinvoltura dal paesaggio d’autore (Landscape) alla macrofotografia, fino alla ricerca concettuale legata al movimento e alle forme geometriche. Noto anche per la sua poliedricità e la sua profonda connessione con la materia e i processi lenti – passioni che si riflettono parallelamente anche nella sua dedizione all’arte dei lievitati De Santis concepisce l’atto fotografico come un rituale di pazienza e precisione. Le sue opere sono state esposte in numerose mostre personali e collettive, riscuotendo un vivo interesse da parte di critici e collezionisti per la loro straordinaria forza espressiva e la raffinata qualità progettuale. La sua opera monumento è il libro “Venezia, la magia delle maschere”, un capolavoro di rara bellezza e raffinatezza.

Pescara. Questa mattina la Prefettura di Pescara ha ospitato la presentazione del progetto “Occhio alla prevenzione”, campagna di screening oculistico rivolta agli operatori delle Forze dell’Ordine del territorio, proposta e organizzata da ADRICESTA Onlus con la partecipazione della ASL di Pescara.

All’iniziativa hanno aderito circa 600 operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Direzione Marittima. Gli screening saranno articolati in quattro sessioni, nel periodo compreso tra settembre e novembre 2026.

Presenti il Vice Prefetto Vicario di Pescara, dott.ssa Marisa Amabile, la Presidente di ADRICESTA Onlus, Carla Panzino, il Direttore generale della ASL di Pescara, dott. Vero Michitelli, il Direttore della U.O.C. di Oculistica di Pescara, prof. Michele Marullo, referente scientifico del progetto, e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine aderenti all’iniziativa.

Il progetto è finalizzato alla diagnostica di base e alla prevenzione delle patologie oculari. Attraverso controlli specialistici sarà possibile individuare eventuali difetti visivi e problematiche oculari, comprese condizioni che possono presentarsi in maniera subdola o asintomatica, favorendo, ove necessario, un tempestivo approfondimento diagnostico.

Gli screening saranno effettuati in locali dedicati della ASL di Pescara, con la strumentazione in dotazione alla U.O.C. di Oculistica e con il coinvolgimento dei medici oculisti della struttura, affiancati dalle altre professionalità sanitarie che hanno aderito al progetto.

Il percorso prevede la raccolta dei dati anamnestici attraverso un apposito questionario, l’autorefrattometria e l’analisi della visione da lontano e da vicino, il test della stereopsi e la valutazione della motilità oculare, la tonometria a soffio, la biomicroscopia del segmento anteriore e l’OCT maculare. Le attività saranno organizzate attraverso due stazioni di valutazione parallele.

L’iniziativa intende promuovere la prevenzione quale strumento di tutela della salute del personale delle Forze dell’Ordine, chiamato quotidianamente a svolgere funzioni che richiedono elevati livelli di attenzione ed efficienza operativa.

Particolare rilievo assume, inoltre, il carattere sperimentale del progetto. La prima edizione, infatti, prevede la raccolta in forma anonima dei dati, che potrà offrire elementi utili per successive attività di prevenzione e sensibilizzazione e per valutare la possibilità di replicare il modello sul territorio.

Il progetto si inserisce in un percorso di collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario, associazionismo e Forze dell’Ordine, con una finalità sintetizzata nel messaggio scelto per l’iniziativa: “prendersi cura di chi si prende cura della comunità”.

Il prossimo 8 settembre si celebrerà la Giornata Mondiale della Fibrosi Cistica, una patologia genetica multi-organo in costante aumento. Per l’occasione, diverse istituzioni in Abruzzo e a livello nazionale illumineranno di blu (colore simbolo della patologia) un monumento rappresentativo delle proprie città. L’obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare la cittadinanza e manifestare vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie. Questo gesto di luce testimonia, per chi vive ogni giorno la malattia, la presenza di una comunità attenta, inclusiva e consapevole.
Il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone segnala le iniziative di Villamagna, Roseto e Chieti.

Pescara. È stata consegnata oggi al Servizio di Emergenza 118 della ASL di Pescara la nuova moto medica di soccorso donata da ADRICESTA Onlus e dedicata alla memoria di Giampiero Panzino, socio fondatore dell’Associazione, scomparso nel 2012 e grande appassionato di moto.

La cerimonia si è svolta nell’Aula magna dell’Ospedale Civile di Pescara alla presenza della presidente di ADRICESTA Carla Panzino, del direttore generale della ASL di Pescara Vero Michitelli, del direttore del Dipartimento Urgenza Emergenza e dell’Unità Operativa Complessa 118 Aurelio Soldano e degli operatori del Servizio 118.
La moto medica è una Yamaha Niken 850 GT a tre ruote, scelta per garantire maggiore stabilità e rapidità negli spostamenti. Il mezzo potrà essere utilizzato in particolare in presenza di traffico intenso, lungo strade strette, nei centri storici, nelle aree particolarmente affollate e durante grandi eventi, consentendo agli operatori sanitari di raggiungere il paziente prima dell’arrivo dell’ambulanza.

La dotazione comprende presidi salvavita, un defibrillatore, kit di primo soccorso e il sistema LUCAS, dispositivo medico portatile e meccanico in grado di eseguire automaticamente e in maniera continuativa le compressioni toraciche durante le procedure di rianimazione cardiopolmonare.

L’allestimento è stato definito insieme al Servizio 118 della ASL di Pescara, che ha affiancato ADRICESTA nell’individuazione del mezzo e delle attrezzature sanitarie. La moto sarà gestita direttamente dal 118 di Pescara e utilizzata da personale qualificato per raggiungere rapidamente il luogo dell’emergenza, avviare le prime procedure di soccorso e stabilizzare il paziente in attesa dell’ambulanza.

«È una donazione che ci riempie il cuore di gioia – ha dichiarato la presidente di ADRICESTA, Carla Panzino – perché nasce da un progetto fortemente voluto dall’Associazione e sviluppato insieme al 118 di Pescara. Esperienze di motosoccorso sono state avviate anche in altre realtà italiane, generalmente attraverso associazioni di volontariato, mentre in questo caso il mezzo viene donato alla ASL e sarà gestito direttamente dal Servizio 118. A renderlo particolarmente importante è anche la dotazione di dispositivi sanitari avanzati, pensata insieme agli operatori dell’emergenza per consentire di intervenire immediatamente sul paziente».

«L’aspetto per noi più significativo – ha aggiunto Carla Panzino – è però la dedica a Giampiero Panzino. Giampiero amava profondamente le moto e diceva spesso: “Faccio prima con la moto che con l’auto”. Abbiamo voluto ricordarlo anche attraverso questa sua grande passione. È stato un socio fondatore fondamentale per ADRICESTA e l’Associazione è nata anche grazie a lui. Da oggi il suo nome sarà legato a un mezzo capace di arrivare rapidamente dove c’è qualcuno che ha bisogno di aiuto».

«Con questa moto medica rafforziamo il sistema di soccorso del 118 con un mezzo agile, particolarmente utile nelle situazioni in cui il traffico è congestionato e diventa fondamentale raggiungere il paziente nel minor tempo possibile – ha sottolineato il direttore generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli –. La rapidità dell’intervento è determinante soprattutto nelle patologie tempo-dipendenti, come l’infarto e l’ictus, e nei traumi gravi. Arrivare subito significa poter iniziare le manovre di primo soccorso e stabilizzare il paziente in attesa dell’ambulanza».

«La moto – ha proseguito Michitelli – non sostituisce naturalmente l’ambulanza, ma consente di anticiparne l’intervento disponendo già delle attrezzature necessarie per il primo soccorso e la rianimazione, tra cui il defibrillatore e il sistema automatico per le compressioni toraciche. In un’emergenza, guadagnare minuti può fare la differenza, salvando una vita o riducendo le conseguenze di un evento grave. Questa donazione conferma ancora una volta quanto sia importante e proficua la collaborazione tra la ASL di Pescara e il mondo dell’associazionismo».

All’evento hanno partecipato anche il sindaco di Pescara Carlo Masci e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, da oltre 24 anni vicini alle iniziative di ADRICESTA: per l’Arma dei Carabinieri il colonnello Stefano Ranalletta, accompagnato dal comandante della Stazione Carabinieri di Pescara Colli Graziano Leone; per la Guardia di Finanza il tenente colonnello Emiliano Sessa, comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria; per la Capitaneria di Porto di Pescara l’ufficiale Being Iannarelli. Presente anche il presidente emerito del Tribunale di Pescara Angelo Mariano Bozza.

Alla consegna hanno preso parte inoltre i rappresentanti delle aziende che hanno sostenuto la realizzazione del progetto: Faieta Motors, con Gabriele Faieta, da oltre vent’anni vicino all’Associazione; Orion, specializzata in veicoli per l’emergenza; Dainese-Enneci 2 Pescara, che ha donato quattro caschi; e Stryker, che ha collaborato alla fornitura del massaggiatore cardiaco automatico LUCAS.

ADRICESTA ha rivolto un ringraziamento particolare ad Aurelio Soldano e a tutto il personale del 118 di Pescara per la collaborazione nella definizione del progetto e dell’allestimento sanitario, a Renato D’Adamo per il sostegno nel coordinamento dell’iniziativa e al team dell’Ufficio Tecnico della ASL di Pescara. Alla cerimonia hanno partecipato anche medici, rappresentanti dei Club Service, volontari, amici e sostenitori dell’Associazione.

La consegna della moto medica rafforza la collaborazione tra ADRICESTA, il personale sanitario e i sostenitori dell’Associazione e mette a disposizione del 118 di Pescara un nuovo strumento operativo per rendere più rapido il primo intervento sanitario nei contesti in cui l’accesso dell’ambulanza può risultare più complesso.

La dedica a Giampiero Panzino lega infine il nuovo servizio alla sua memoria e alla sua passione per le moto, trasformando quel legame in uno strumento concreto destinato al soccorso e alla tutela della vita.

by Francesco
Pescara-Roma in treno

IL PROGETTO – Il potenziamento della linea Roma-Pescara ha lo scopo di migliorare il collegamento trasversale appenninico tra la regione Abruzzo, la Capitale e la Direttrice Adriatica. Il progetto prevede interventi di raddoppio, ammodernamento infrastrutturale (anche delle Stazioni/fermate esistenti) e l’upgrade tecnologico, con effetti positivi sulla frequenza e regolarità del servizio e sui tempi di percorrenza.

Sono previsti anche ulteriori interventi tra Roma e Sulmona, con l’obiettivo di collegare i territori dell’Abruzzo centrale con le aree metropolitane di Roma e Pescara e di velocizzare i collegamenti lungo l’intero asse transappenninico.

Inoltre, per la tratta adiacente tra Interporto d’Abruzzo/Chieti e Pescara, è stato svolto il Dibattito Pubblico sul Progetto di fattibilità tecnico economica ed è stato ottenuto il parere favorevole del Comitato Speciale, attualmente è in corso un aggiornamento progettuale per recepire le prescrizioni del Piano Stralcio Difesa Alluvioni di luglio 2025, una volta completato consentirà di avviare la Conferenza dei Servizi.

Sulla linea Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona, sono in corso altri interventi di velocizzazione grazie a lavori già completati, come per l’attivazione della Bretella di Sulmona e della fermata di S. Rufina, oltre a quelli in progettazione di elettrificazione della linea.

I LOTTI IN APPALTO:

Lotto 1 – I lavori per la tratta Interporto d’Abruzzo – Manoppello interessano i comuni di Chieti e Manoppello. Il raddoppio ferroviario si estenderà per circa 5 km, in affiancamento all’attuale linea ferroviaria storica. Gli interventi comprenderanno la realizzazione di cinque viadotti, di cui due stradali e tre ferroviari, che consentiranno la soppressione di due passaggi a livello (via XX Settembre e via Amendola nel Comune di Manoppello). Oltre alla riqualificazione della stazione di Manoppello è prevista anche una nuova sottostazione elettrica nel Comune di Chieti per far fronte al potenziamento della linea.

Lotto 2 – I lavori per la tratta Manoppello – Scafa interessano i comuni di Manoppello, Alanno, Rosciano e Scafa. Il raddoppio ferroviario si estenderà per circa 8 km, di cui una parte in affiancamento alla linea esistente e una parte in variante. In totale verranno realizzati sette viadotti, di cui sei ferroviari e uno stradale. Si procederà inoltre ai necessari interventi di ricucitura con la viabilità esistente e all’eliminazione di un passaggio a livello (via Sant’Emidio nel Comune di Scafa). Il progetto prevede infine la riqualificazione delle stazioni di Scafa e Alanno, quest’ultima con sottopasso ciclopedonale e nuovi parcheggi destinati ad autovetture e autobus di linea.

Complessivamente la tratta raddoppiata (lotto 1 e lotto 2) avrà una estensione di circa 13 km.

I lavori sono stati affidati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), committente dell’opera, al “Raggruppamento Temporaneo Imprese composto da Consorzio Eteria e Salcef con progettista VIA Ingegneria”, sotto la direzione dei lavori di FS Engineering (Gruppo FS Italiane) per un valore complessivo dell’investimento di circa 950 milioni di euro, comprensivo delle opere tecnologiche aggiudicate a “Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da Alstom e Circet”.

STATO DELL’ARTE – sono state ultimate le bonifiche da ordigni esplosivi nella maggioranza delle aree interessate dai lavori, mentre sono in corso gli spostamenti dei sottoservizi interferenti. Lungo tutto il tracciato dell’intervento di raddoppio si stanno ultimando pali e micropali per il contenimento degli scavi, oltre alle movimentazioni delle terre, alla formazione dei nuovi rilevati e alle nuove opere d’arte. Proseguono inoltre i lavori delle pile del viadotto che sovra attraverserà il fiume Pescara e l’autostrada A25.

Sono state acquisite più del 90% delle aree da espropriare sia private che demaniali e sono state avviate le prime demolizioni.

Nell’area oggetto della visita odierna, sita tra il territorio comunale di Manoppello e quello di Alanno, sono in corso di realizzazione le pile che sosterranno il viadotto del nuovo tracciato ferroviario in variante della linea storica nell’ambito del cosiddetto lotto 2, che con un ponte ad arco sovra attraverserà l’autostrada A25, per poi proseguire con un viadotto tradizionale sopra il fiume Pescara.

Il viadotto poggerà su n. 26 pile e ogni blocco (pila-fondazione) sarà costituito da circa 125.000 kg di acciaio sagomato e 680.000 mc di calcestruzzo. Il ponte ad arco sarà realizzato con strutture metalliche e avrà una luce di 120 m ed un peso di circa 2.800 tonnellate. Lo stesso sarà messo in opera con le più moderne modalità di varo.

Altri lavori in corso stanno interessando la formazione delle trincee e la realizzazione dell’opera di scavalco della SS5 via Tiburtina Valeria in prossimità di un distributore di carburanti nel Comune di Manoppello.

L’appalto impegnerà nel momento di massimo picco circa 320 maestranze giornaliere per il lotto 1 e circa 430 per il lotto 2 (con una media giornaliera di circa 500 maestranze per entrambi i lotti) e fino a 70 mezzi da cantiere (escavatori, camion trasporto terre, betoniere, ecc..) oltre a 5 macchine per pali di grande diametro e diverse macchine per la realizzazione dei micropali.

Ad oggi si prevede di ultimare i due lotti in appalto entro il 2028.

I BENEFICI – i lotti in appalto attualmente consentiranno i primi miglioramenti del servizio in termini di accessibilità alle stazioni ed una volta completato l’intero raddoppio tra Roma e Pescara, saranno ridotti i tempi di percorrenza a circa 2 ore, rispetto alle attuali 3 ore e mezza. Saranno incrementati i treni che passeranno da 4 a 10 l’ora, con la possibilità di sviluppo per il traffico merci su rotaia.

CANTIERI PARLANTI – Il potenziamento della linea Pescara – Roma rientra tra le Opere Strategiche del progetto Cantieri Parlanti, un’iniziativa del Gruppo FS (con le società RFI e Italferr), condotta in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto l’egida del Commissario Straordinario di Governo Aldo Isi. I cantieri del Gruppo FS “parlano” un linguaggio semplice, trasparente e immediato, condiviso con i territori, per raccontare la loro storia e la loro mission e per rendere i cittadini e gli stakeholder più consapevoli e aggiornati sull’importanza delle opere in corso.

L’obiettivo è quello di perseguire un’operazione di trasparenza, oltre che di informazione, per illustrare i vantaggi dell’opera e fornire dati aggiornati attraverso pannelli collocati all’interno dei cantieri, ma sempre ben visibili alla cittadinanza e a chi transita sulle linee e sulle strade limitrofe ai cantieri.

by Francesco

Città Sant’Angelo. Le classi prime della scuola secondaria di primo grado Nicola Giansante di Città Sant’Angelo hanno partecipato a una visita didattica alla casa di cura Villa Serena per conoscere da vicino alcune attività del settore sanitario. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti in una mattinata di approfondimento dedicata a temi legati alla medicina e alla prevenzione.

Durante l’incontro i ragazzi hanno seguito momenti informativi sul primo soccorso e sulla microbiologia, guidati dal personale sanitario della struttura. L’attività ha consentito agli studenti di osservare il lavoro svolto quotidianamente dai professionisti della sanità e di acquisire alcune nozioni di base sui comportamenti utili nelle situazioni di emergenza e sui principi della sicurezza sanitaria.

La visita ha offerto anche l’opportunità di vedere da vicino alcune tecniche e procedure utilizzate nel campo sanitario, permettendo agli studenti di comprendere in modo più concreto come vengono applicate le conoscenze mediche e quali strumenti vengono impiegati nella pratica quotidiana delle strutture di cura.

L’iniziativa rientra in un percorso di collaborazione tra la struttura sanitaria e il mondo della scuola con l’obiettivo di favorire momenti di confronto e conoscenza per le nuove generazioni. Villa Serena, dopo la visita di ieri, 13 marzo, ha annunciato che accoglierà altre classi anche lunedì 16 marzo, proseguendo le attività di incontro con gli studenti del territorio.

by Francesco
chieti

Chieti. Mercoledì 12 marzo 2026, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, presso il Centro Commerciale Megalò di Chieti, si svolgerà la giornata di sensibilizzazione in occasione della Giornata Mondiale del Rene – World Kidney Day, che nel 2026 celebra il 20° anniversario.
L’iniziativa rappresenta anche il primo debutto sul territorio della FINTRED ODV Chieti – Federazione Italiana Nefropatici, Trapiantati di Rene e Donatori, associazione costituita il 22 novembre 2025, impegnata nella tutela, nell’informazione e nel sostegno delle persone affette da patologie renali, dei pazienti trapiantati di rene e dei donatori.
L’evento è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Chieti, in collaborazione con il Centro Trapianti Regionale dell’Aquila e con il Centro Servizi per il Volontariato di Chieti.

All’iniziativa prenderanno parte:
la Coordinatrice del Centro Trapianti Regionale dell’Aquila;
il Coordinatore trapianti aziendale e locale di Lanciano;
medici specialisti in nefrologia.
Un ringraziamento particolare va alla Farmacia Brunori per il contributo e la donazione dei contenitori destinati alle attività di prevenzione, come previsto dal titolo dell’evento.
Si ringraziano inoltre, per la collaborazione e il sostegno, i seguenti sponsor:
ANIEF Abruzzo & Marche
ALFA Sicur Chieti Scalo
Gramenzi Motors Castelnuovo Vomano TE
Cartoleria Volere Volare Chieti Scalo
Pasta all’uovo La Sfoglia d’Oro Chieti Scalo
Temafer Color Chieti Scalo
La Casa della Porchetta – Di Tizio Tommaso & Massimo Miglianico
Stanhome – Filiale Diamante di Cafazzo Marianna, Sambuceto
Masciulli Parrucchiere Sambuceto

La FINTRED ODV Chieti opera a sostegno delle persone affette da malattia renale cronica, dei pazienti trapiantati di rene e dei donatori, promuovendo:
un’informazione corretta e aggiornata sulle patologie renali;
la sensibilizzazione alla prevenzione e alla diagnosi precoce;
la cultura della donazione di organi;
il supporto sociale e l’orientamento ai pazienti e alle loro famiglie.
Durante la giornata del 12 marzo, la popolazione sarà coinvolta in modo attivo attraverso la somministrazione di quiz anonimi, finalizzati a valorizzare la conoscenza delle patologie renali e della donazione di organi, favorendo allo stesso tempo una corretta informazione scientifica. Alle attività interattive si affiancherà la distribuzione di brochure informative.

Si comunica inoltre che seguiranno altre due giornate di sensibilizzazione, nei giorni 13 e 14 marzo 2026, sempre presso il Centro Commerciale Megalò.

La FINTRED ODV Chieti ringrazia sentitamente la Direzione del Centro Commerciale Megalò per la disponibilità dello spazio in galleria concesso per lo svolgimento delle attività informative e di sensibilizzazione.
Un ringraziamento particolare va inoltre a Autolinee La Panoramica di Chieti, che ha accolto la proposta di sponsorizzare l’evento attraverso l’affissione delle locandine a bordo della linea 1 e sugli autobus che raggiungono il Centro Commerciale Megalò, offrendo un importante mezzo di informazione capace di raggiungere una vasta fascia di popolazione, in particolare i più giovani/studenti.

In qualità di Presidente dell’associazione, colgo l’occasione di questo evento per rivolgere un messaggio agli studenti e alle studentesse, invitandoli ad avvicinarsi al mondo dell’associazionismo e, soprattutto, alla cultura della prevenzione.
Attraverso il comitato studentesco, i giovani possono farsi portavoce affinché negli Istituti scolastici vengano introdotti in modo strutturato percorsi di prevenzione delle malattie nefropatiche e venga affrontato il tema della donazione degli organi, che non deve più rimanere un tabù nelle scuole.
I giovani dimostrano una grande sensibilità verso questi temi e confidiamo nella loro capacità di proporre progetti di sensibilizzazione ai Dirigenti scolastici. Le associazioni e, in particolare, FINTRED ODV Chieti, saranno pronte a sostenerli con iniziative, momenti informativi e testimonianze dirette.
Per sostenere le attività della FINTRED ODV Chieti è possibile aderire all’associazione in qualità di socio, con un contributo annuale di 15 euro. Nei prossimi mesi seguiranno ulteriori iniziative di raccolta fondi.
Il fiore simbolo dell’associazione è l’orchidea, emblema di vita, rinascita e speranza. A maggio, in occasione della Festa della Mamma – celebrata istituzionalmente la seconda domenica del mese – l’associazione promuoverà una giornata simbolica dedicata proprio all’orchidea.
La FINTRED ODV Chieti invita tutta la cittadinanza a partecipare numerosa per contribuire alla diffusione della cultura della prevenzione, della solidarietà e della donazione di organi.
Concludo ribadendo che la prevenzione non è solo un dovere, ma un vero e proprio diritto alla salute.

by Francesco

Pescara. Un nuovo gesto di solidarietà ha segnato la mattinata all’ospedale di Pescara, dove l’associazione ADRICESTA Onlus ha donato una poltrona relax al Centro Nascita. Accanto ai volontari di ADRICESTA, guidati dalla presidente Carla Panzino e all’attore Fabio Fulco da anni vicino ai progetti solidali dell’Associazione e in prima fila col suo supporto per questo progetto in particolare, sono giunti in tanti a manifestare il proprio sostegno all’iniziativa di beneficenza.

Per la Asl di Pescara hanno preso parte all’evento il direttore amministrativo Francesca Rancitelli, il direttore sanitario Valterio Fortunato e il dirigente delle professioni sanitarie Lorenzo Silli, insieme al direttore dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia e del Dipartimento Materno Infantile, Maurizio Rosati, al responsabile della sala parto Giannicola Cunese e alla coordinatrice ostetrica Rina Di Giansante. Presenti anche i medici dirigenti della Chirurgia pediatrica, Nino Marino e Stefano Tursini, la pediatra Rita Greco, il direttore di Odontoiatria Gianfranco Ricci e la dottoressa Maria Teresa Petricca dell’odontoiatria pediatrica.

Alla cerimonia hanno preso parte inoltre il capitano di fregata Gabriele Di Marzio della Direzione Marittima di Pescara, il luogotenente Graziano Leone, comandante della stazione dei Carabinieri di Pescara Colli, e il tenente colonnello Guido Angelilli della Guardia di Finanza di Pescara. Presente anche il sindaco di Pescara, Carlo Masci, che ha voluto ringraziare l’associazione per il costante impegno a sostegno della sanità cittadina.

Nel suo intervento, Carla Panzino ha ricordato l’importanza del legame tra ADRICESTA e il Centro Nascita, spiegando come ogni donazione nasca dall’ascolto dei bisogni concreti delle strutture:
«Ogni volta che riceviamo una richiesta ci attiviamo immediatamente – ha spiegato – perché crediamo che piccoli gesti possano migliorare la vita dei pazienti e degli operatori. La sala parto rappresenta per noi un luogo simbolico, legato alla nascita e alla speranza, e siamo felici di poter offrire un contributo concreto».

La Presidente ha anche anticipato un nuovo progetto in arrivo per il Centro Nascita, sottolineando che «ADRICESTA continuerà a lavorare per sostenere l’assistenza sanitaria pubblica, affinché resti sempre vicina ai cittadini e di qualità per tutti» e ha poi rilanciato il progetto di raccolta fondi per l’ambulanza neonatale da acquistare con la generosità dei tanti amici dell’Associazione.

L’attore Fabio Fulco, protagonista di numerose iniziative solidali promosse dall’associazione, ha evidenziato il valore umano di questi gesti: «Fare qualcosa per gli altri senza bisogno di dirlo o di ostentarlo è ciò che arricchisce di più. Regalare anche solo un sorriso, un attimo di serenità, riempie il cuore più di qualsiasi altra cosa».

Con questa nuova donazione, ADRICESTA rinnova il proprio impegno per l’umanizzazione delle cure e la valorizzazione dei reparti ospedalieri abruzzesi, portando avanti un modello di solidarietà che unisce cittadini, istituzioni e mondo sanitario in un’unica rete di sostegno e attenzione verso chi ha più bisogno.

by Francesco