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Category Archives: Cronaca

Pescara. Un nuovo gesto di solidarietà ha segnato la mattinata all’ospedale di Pescara, dove l’associazione ADRICESTA Onlus ha donato una poltrona relax al Centro Nascita. Accanto ai volontari di ADRICESTA, guidati dalla presidente Carla Panzino e all’attore Fabio Fulco da anni vicino ai progetti solidali dell’Associazione e in prima fila col suo supporto per questo progetto in particolare, sono giunti in tanti a manifestare il proprio sostegno all’iniziativa di beneficenza.

Per la Asl di Pescara hanno preso parte all’evento il direttore amministrativo Francesca Rancitelli, il direttore sanitario Valterio Fortunato e il dirigente delle professioni sanitarie Lorenzo Silli, insieme al direttore dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia e del Dipartimento Materno Infantile, Maurizio Rosati, al responsabile della sala parto Giannicola Cunese e alla coordinatrice ostetrica Rina Di Giansante. Presenti anche i medici dirigenti della Chirurgia pediatrica, Nino Marino e Stefano Tursini, la pediatra Rita Greco, il direttore di Odontoiatria Gianfranco Ricci e la dottoressa Maria Teresa Petricca dell’odontoiatria pediatrica.

Alla cerimonia hanno preso parte inoltre il capitano di fregata Gabriele Di Marzio della Direzione Marittima di Pescara, il luogotenente Graziano Leone, comandante della stazione dei Carabinieri di Pescara Colli, e il tenente colonnello Guido Angelilli della Guardia di Finanza di Pescara. Presente anche il sindaco di Pescara, Carlo Masci, che ha voluto ringraziare l’associazione per il costante impegno a sostegno della sanità cittadina.

Nel suo intervento, Carla Panzino ha ricordato l’importanza del legame tra ADRICESTA e il Centro Nascita, spiegando come ogni donazione nasca dall’ascolto dei bisogni concreti delle strutture:
«Ogni volta che riceviamo una richiesta ci attiviamo immediatamente – ha spiegato – perché crediamo che piccoli gesti possano migliorare la vita dei pazienti e degli operatori. La sala parto rappresenta per noi un luogo simbolico, legato alla nascita e alla speranza, e siamo felici di poter offrire un contributo concreto».

La Presidente ha anche anticipato un nuovo progetto in arrivo per il Centro Nascita, sottolineando che «ADRICESTA continuerà a lavorare per sostenere l’assistenza sanitaria pubblica, affinché resti sempre vicina ai cittadini e di qualità per tutti» e ha poi rilanciato il progetto di raccolta fondi per l’ambulanza neonatale da acquistare con la generosità dei tanti amici dell’Associazione.

L’attore Fabio Fulco, protagonista di numerose iniziative solidali promosse dall’associazione, ha evidenziato il valore umano di questi gesti: «Fare qualcosa per gli altri senza bisogno di dirlo o di ostentarlo è ciò che arricchisce di più. Regalare anche solo un sorriso, un attimo di serenità, riempie il cuore più di qualsiasi altra cosa».

Con questa nuova donazione, ADRICESTA rinnova il proprio impegno per l’umanizzazione delle cure e la valorizzazione dei reparti ospedalieri abruzzesi, portando avanti un modello di solidarietà che unisce cittadini, istituzioni e mondo sanitario in un’unica rete di sostegno e attenzione verso chi ha più bisogno.

by Francesco

IL PROGETTO – Il potenziamento della linea Roma-Pescara ha lo scopo di migliorare il collegamento trasversale appenninico tra la regione Abruzzo, la Capitale e la Direttrice Adriatica. Il progetto prevede interventi di raddoppio, ammodernamento infrastrutturale (anche delle Stazioni/fermate esistenti) e l’upgrade tecnologico, con effetti positivi sulla frequenza e regolarità del servizio e sui tempi di percorrenza.

Sono previsti anche ulteriori interventi tra Roma e Sulmona, con l’obiettivo di collegare i territori dell’Abruzzo centrale con le aree metropolitane di Roma e Pescara e di velocizzare i collegamenti lungo l’intero asse transappenninico.

Inoltre, per la tratta adiacente tra Interporto d’Abruzzo/Chieti e Pescara, è stato svolto il Dibattito Pubblico sul Progetto di fattibilità tecnico economica ed è stato ottenuto il parere favorevole del Comitato Speciale e si prevede di avviare la Conferenza dei Servizi nei prossimi mesi.

Sulla linea Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona, sono in corso altri interventi di velocizzazione grazie a lavori già in corso ed altri in programma.

I LOTTI IN APPALTO:

Lotto 1 – I lavori per la tratta Interporto d’Abruzzo – Manoppello interessano i comuni di Chieti e Manoppello. Il raddoppio ferroviario si estenderà per circa 5 km, in affiancamento all’attuale linea ferroviaria storica. Gli interventi comprenderanno la realizzazione di cinque viadotti, di cui due stradali e tre ferroviari, che consentiranno la soppressione di due passaggi a livello (via XX Settembre e via Amendola nel Comune di Manoppello). Oltre alla riqualificazione della stazione di Manoppello è prevista anche una nuova sottostazione elettrica nel Comune di Chieti per far fronte al potenziamento della linea.

Lotto 2 – I lavori per la tratta Manoppello – Scafa interessano i comuni di Manoppello, Alanno, Rosciano e Scafa. Il raddoppio ferroviario si estenderà per circa 8 km, di cui una parte in affiancamento alla linea esistente e una parte in variante. In totale verranno realizzati sette viadotti, di cui sei ferroviari e uno stradale. Si procederà inoltre ai necessari interventi di ricucitura con la viabilità esistente e all’eliminazione di un passaggio a livello (via Sant’Emidio nel Comune di Scafa). Il progetto prevede infine la riqualificazione delle stazioni di Scafa e Alanno, quest’ultima con sottopasso ciclopedonale e nuovi parcheggi destinati ad autovetture e autobus di linea.

Complessivamente la tratta raddoppiata (lotto 1 e lotto 2) avrà una estensione di circa 13 km.

I lavori sono stati affidati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), committente dell’opera, al “Raggruppamento Temporaneo Imprese composto da Consorzio Eteria e Salcef con progettista VIA Ingegneria”, sotto la direzione dei lavori di Italferr (Gruppo FS Italiane) per un valore complessivo dell’investimento di circa 960 milioni di euro, comprensivo delle opere tecnologiche in fase di affidamento ad “Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da Alstom e Circet”.

STATO DELL’ARTE – sono in corso di ultimazione le attività di bonifica ordigni esplosivi e spostamento sottoservizi interferenti. Lungo tutto il tracciato dell’intervento di raddoppio sono in corso realizzazione di pali e micropali per il contenimento degli scavi, movimentazioni di terra e la formazione dei nuovi rilevati e delle nuove opere d’arte. Si sta procedendo inoltre con l’acquisizione delle aree espropriate (private e demaniali) e sono stati chiusi numeri accordi con i privati mentre altri accordi saranno conclusi entro l’anno.

Nell’area oggetto della visita odierna, sita nel territorio Comunale di Manoppello, sarà realizzato il nuovo tracciato ferroviario in variante della linea storica nell’ambito del cosiddetto lotto 2, che con un ponte ad arco sovra attraverserà l’autostrada A25 proseguendo con un viadotto tradizionale al di sopra del fiume Pescara. In questa zona sono quindi in corso di realizzazione le fondazioni e le pile del nuovo viadotto.

Sono previste n. 26 pile del viadotto e ogni blocco (pila-fondazione) sarà costituito da circa 125.000 kg di acciaio sagomato e 680.000 mc di calcestruzzo. Il ponte ad arco sarà realizzato con strutture metalliche e avrà una luce di 120 mt ed un peso di circa 2.800 tonnellate. Lo stesso sarà messo in opera con le più moderne modalità di varo.

Altri lavori in corso stanno interessando la formazione delle trincee e la realizzazione dell’opera di scavalco della SS5 via Tiburtina Valeria in prossimità di un distributore di carburanti nel Comune di Manoppello.

L’appalto impegnerà nel momento di massimo picco circa 320 maestranze giornaliere per il lotto 1 e circa 430 per il lotto 2 (con una media giornaliera di circa 500 maestranze per entrambi i lotti) e fino a 70 mezzi da cantiere (escavatori, camion trasporto terre, betoniere, ecc..) oltre a 5 macchine per pali di grande diametro e diverse macchine per la realizzazione dei micropali.

Ad oggi si prevede di ultimare i due lotti in appalto entro il 2027.

I BENEFICI – I lotti attualmente in appalto consentiranno i primi miglioramenti del servizio in termini di accessibilità alle stazioni ed una volta completato l’intero raddoppio tra Roma e Pescara, saranno ridotti i tempi di percorrenza a circa 2 ore, rispetto alle attuali 3 ore e mezza. Saranno incrementati i treni che passeranno da 4 a 10 l’ora, con la possibilità di sviluppo per il traffico merci su rotaia.

CANTIERI PARLANTI – Il potenziamento della linea Pescara – Roma rientra tra le Opere Strategiche del progetto Cantieri Parlanti, un’iniziativa del Gruppo FS (con le società RFI e Italferr), condotta in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto l’egida del Commissario Straordinario di Governo Vincenzo Macello. I cantieri del Gruppo FS “parlano” un linguaggio semplice, trasparente e immediato, condiviso con i territori, per raccontare la loro storia e la loro mission e per rendere i cittadini e gli stakeholder più consapevoli e aggiornati sull’importanza delle opere in corso.

L’obiettivo è quello di perseguire un’operazione di trasparenza, oltre che di informazione, per illustrare i vantaggi dell’opera e fornire dati aggiornati attraverso pannelli collocati all’interno dei cantieri, ma sempre ben visibili alla cittadinanza e a chi transita sulle linee e sulle strade limitrofe ai cantieri.

Cantieri Parlanti comunicano anche tramite una pagina dedicata alle Opere Strategiche, presente su fsitaliane.it, aggiornata sullo stato dei fatti e sull’avanzamento delle attività. Potranno, infine, essere organizzate iniziative ad hoc che trasformeranno i cantieri in veri hub di comunicazione, aperti al pubblico esterno (cittadini, associazioni, studenti, ecc) per favorire momenti di confronto sulle trasformazioni che intere aree urbane vivono e vivranno grazie all’opera in corso.

by Francesco

Città Sant’Angelo (Pe) – “L’analisi dei dati sugli infortuni sul lavoro richiede grande discernimento per non cadere in valutazioni semplicistiche che rischiano di allontanarci da soluzioni realmente efficaci. Se vogliamo compiere un passo in avanti decisivo nella riduzione delle morti bianche, è necessario adottare strategie innovative che vadano oltre il solo perimetro del cantiere o dell’ufficio”. È quanto dichiara il Dott. Paolo Provino, Presidente dell’Ente Nazionale Bilaterale per la Formazione (Enbital), intervenendo sul tema della sicurezza sul lavoro.

L’occasione nasce dalla riflessione sui dati che periodicamente vengono presentati e che spesso aggregano fattispecie molto diverse tra loro. “Una lettura attenta dei numeri – prosegue il Dott. Provino – rivela come una quota significativa degli incidenti mortali classificati ‘sul lavoro’ avvenga in itinere, ovvero durante gli spostamenti casa-lavoro, o sia causata da malori improvvisi che colpiscono il lavoratore durante l’orario di servizio. Si tratta di due ambiti che le attuali normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro intercettano solo marginalmente”.

Secondo il Presidente di Enbital, è fondamentale quindi ampliare l’orizzonte degli interventi. “Dobbiamo iniziare a considerare la sicurezza dei trasporti e la mobilità sostenibile come un pilastro della salute e sicurezza dei lavoratori. Incentivare forme di trasporto collettivo sicure, promuovere lo smart working dove possibile o investire in infrastrutture stradali più moderne non sono solo politiche ambientali o di mobilità, ma veri e propri strumenti di prevenzione degli infortuni”.

Un’altra frontiera strategica indicata dal Dott. Provino è quella del welfare aziendale integrato, con un focus specifico sulla prevenzione sanitaria proattiva: “Molti decessi classificati come ‘malori sul lavoro’ potrebbero essere prevenuti con una maggiore attenzione allo stile di vita e alla salute del lavoratore. Perché non integrare tra i benefit aziendali visite specialistiche con dietologi, nutrizionisti o cardiologi? Promuovere la salute del lavoratore a 360 gradi significa creare un ambiente più sano e, di conseguenza, ridurre drasticamente il rischio di fatalità che non dipendono direttamente da una mansione pericolosa”.

Continuare a concentrare gli sforzi unicamente sugli standard di sicurezza all’interno degli appalti, pur essendo un’azione necessaria e condivisibile, rischia di essere insufficiente – conclude il Dott. Provino. – È tempo di un cambio di paradigma: la tutela del lavoratore deve iniziare prima che varchi la soglia dell’azienda e deve includere un’attenzione concreta al suo benessere psicofisico generale. Solo con questa visione olistica potremo davvero aspirare all’obiettivo di zero morti sul lavoro”.

Oltre 17.000 euro raccolti per il progetto Ambulanza Neonatale

Vasto. Con una raccolta fondi pari a 17.250 euro, l’aperitivo benefico di ADRICESTA tenutosi a Vasto, a Palazzo d’Avalos, ha segnato un risultato straordinario a favore del progetto Ambulanza Neonatale, destinato a migliorare il trasporto in emergenza dei neonati in condizioni critiche nelle regioni Abruzzo e Molise.

Protagonista e Ambassador della serata è stato l’attore Alessandro Preziosi, da oltre 21 anni vicino ad ADRICESTA e ai suoi progetti a favore dei bambini ospedalizzati. Preziosi ha coinvolto e sensibilizzato il pubblico sul valore di un’iniziativa che può fare la differenza nella vita dei più piccoli.
Nel corso della serata è stata consegnata una targa di ringraziamento ai comandanti della Capitaneria di Porto di Ortona, Capitano di Fregata Dario Ambrosino e della Capitaneria di Porto di Vasto, Tenente di Vascello Rossella D’Ettorre, in rappresentanza del direttore marittimo, contrammiraglio Fabrizio Giovannone, per il sostegno dato alla “Cordata di solidarietà” promossa in occasione del 160° anniversario delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. L’iniziativa ha sostenuto sia il progetto Ambulanza Neonatale che la realizzazione di un ambulatorio in chirurgia pediatrica.

A illustrare l’importanza dei progetti sono intervenuti la dott.ssa Susanna Di Valerio, responsabile della Neonatologia dell’ospedale di Pescara, il dott. Stefano Tumini, neo direttore della Pediatria dell’ospedale di Pescara, e il dott. Stefano Tursini, dirigente medico della Chirurgia Pediatrica di Pescara, attualmente l’unica unità di riferimento per Abruzzo e Molise.

All’iniziativa hanno aderito anche numerosi club service – tra cui il Kiwanis Chieti Pescara d’Annunzio, il Rotary Club Vasto e i Lions Club di San Salvo – insieme a amici, sostenitori e benefattori, che con il loro contributo hanno reso possibile questo importante traguardo.

Ancora una volta, ADRICESTA si conferma come motore di una solidarietà concreta e partecipata, capace di trasformare un momento conviviale in un gesto collettivo di cura, responsabilità e speranza per i bambini più fragili e le loro famiglie.

Città Sant’Angelo. Si terrà venerdì 12 settembre nel pomeriggio e sabato 13 settembre 2025 in mattinata, nell’Auditorium della Casa di Cura Villa Serena – via Leonardo Petruzzi 42 a Città Sant’Angelo (Pescara), il convegno “Update nutrizione, obesità, diabete e disturbi dell’alimentazione: dalle evidenze alla realtà”, promosso dalla sezione Abruzzo–Molise dell’ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica).

L’evento gode del patrocinio della Regione Abruzzo e della Fondazione Villaserena per la ricerca.

L’iniziativa rappresenta un appuntamento consolidato, finalizzato all’aggiornamento scientifico e al confronto multidisciplinare su patologie di grande rilevanza clinica e sociale quali obesità, nutrizione, disturbi dell’alimentazione, diabete.

Responsabile Scientifico del convegno è il Dott. Paolo Di Berardino, presidente regionale ADI Abruzzo–Molise, Referente regionale per il contrasto ai disturbi dell’alimentazione e Responsabile del Centro di Riabilitazione Nutrizionale della Casa di Cura Villa Pini d’Abruzzo. Al convegno interverranno, come Relatori e Moderatori, esperti del settore nutrizionale, dietetico e metabolico provenienti anche da fuori regione.

Il programma scientifico prevede quattro sessioni tematiche dedicate a:

Obesità
Nutrizione
Disturbi dell’alimentazione
Diabete

Particolare attenzione sarà rivolta all’importanza di un approccio integrato e multidisciplinare, in grado di facilitare i percorsi di cura, migliorare la qualità di vita dei pazienti e ottenere risultati clinici duraturi.

L’incontro formativo è accreditato con 7 crediti ECM e si rivolge a Medici Chirurghi, Psicologi, Infermieri, Dietisti, Biologi e Fisioterapisti.

La partecipazione è possibile previa iscrizione al provider all’indirizzo www.congressare.it, fino al raggiungimento di 100 partecipanti.

Pescara. Dalla geopolitica alla tecnologia, dall’economia all’architettura, l’edizione 2025 dell’Oscar Pomilio Blumm Forum ha riunito all’Aurum di Pescara tre grandi protagonisti del dibattito globale per riflettere sulle profonde trasformazioni che stanno ridisegnando il nostro tempo. L’evento, intitolato “Happy Chaos?”, ha esplorato i cambiamenti sistemici che stanno ridefinendo le istituzioni, la società e il linguaggio stesso della cultura contemporanea.

Il Forum ha conferito a Daron Acemoglu, Chris Bangle e Michele De Lucchi il Premio Ethic Award 2025, per il valore etico del loro contributo alla società: figure che, attraverso la ricerca, il design e la creatività, hanno espresso una visione originale e profondamente civica, capace di indicare nuove direzioni.

«Con questo Forum abbiamo voluto esplorare le fratture del nostro tempo attraverso lo sguardo di tre menti visionarie», ha dichiarato Franco Pomilio, Presidente di Pomilio Blumm. «La straordinaria partecipazione e l’alto livello del dibattito hanno confermato che l’etica può – e deve – essere la forza propulsiva dell’innovazione e della cittadinanza globale».

Daron Acemoglu: “L’intelligenza artificiale deve potenziare le persone, non sostituirle”

Il Forum si è aperto con Daron Acemoglu, Premio Nobel per l’Economia nel 2024, professore al Massachusetts Institute of Technology (MIT) e autore del libro di riferimento Perché falliscono le nazioni, in cui sostiene che siano le istituzioni – e non la geografia o la cultura – a determinare la prosperità o il declino dei Paesi.

Nel suo intervento, il professor Acemoglu si è concentrato sul concetto di “Remaking Liberalism”, anche titolo del libro a cui sta attualmente lavorando, mettendo in guardia dai rischi di un’intelligenza artificiale progettata per sostituire il lavoro umano: «Il modello attuale rafforza il potere delle élite e accresce le disuguaglianze. Abbiamo bisogno di una tecnologia pensata per democratizzare le opportunità». Ha invocato un nuovo contratto sociale per guidare lo sviluppo digitale: «Possiamo creare strumenti che supportino insegnanti, medici, artigiani e cittadini, ma servono regole democratiche e una visione di lungo periodo».

Chris Bangle: “Il design ci sta allontanando da noi stessi”

A seguire è intervenuto Chris Bangle, il designer americano che ha trasformato l’estetica di BMW, MINI e Rolls-Royce, considerato tra i creativi più influenti del nostro tempo.

Bangle ha offerto una riflessione provocatoria: «Abbiamo costruito un mondo in cui il buon design significa nascondere la mano umana. Ma questo paradigma ci sta consumando.» Ha criticato l’estetica impersonale guidata dagli algoritmi, affermando: «Il senso di un oggetto non risiede solo nella sua forma o funzione, ma nel contributo umano che lo genera. Se la perfezione è disumana, allora l’imperfezione può diventare valore.

Michele De Lucchi: “L’architettura di oggi non può essere per sempre, lo spiego con un’equazione”

Il Forum si è concluso con Michele De Lucchi, celebre architetto e designer italiano, fondatore di AMDL CIRCLE, autore della iconica lampada Tolomeo e di numerosi progetti architettonici internazionali.

«L’architettura oggi va pensata come un’installazione ambientale capace di rispondere all’incognita del cambiamento che l’essere umano innesca», ha spiegato, presentando la sua personale “equazione” del progetto. De Lucchi ha ricordato che il ruolo del progettista non è solo quello di dare forma agli oggetti, ma anche di ispirare comportamenti, desideri e immaginari collettivi.

«Non possiamo più progettare per l’eternità in un mondo che cambia così rapidamente», ha dichiarato. «L’architettura deve essere ripensata come qualcosa di adattabile, sostenibile e profondamente umano».

by Francesco

Guardiagrele. Cerimonia piena di commozione per l’intitolazione del viale Ermete Iacovella a Guardiagrele, con la partecipazione del sindaco Donatello Di Prinzio, il vice Flora Bianco, l’assessore Console, Gabriele Vitacolonna e Gianfranco Marsibilio, in rappresentanza dell’Ente Mostra, Antonio Di Marco, presidente dei Borghi d’Abruzzo e Molise, Mario Palmerio con i sindaci emeriti Franco Caramanico e Simone Dal Pozzo ed il viceprefetto aggiunto di Chieti, Davide Piancone ed il critico d’arte Massimo Pasqualone.
La moglie, i figli ed i nipoti hanno fatto da corona all’evento celebrativo.
Dagli interventi e’ emerso come il ricordo di Ermete Iacovella non possa prescindere da una attenta valutazione del suo percorso artistico, con uno sguardo plastico che ancora oggi affascina coloro che si accostano alle sue opere.
Lo scultore di Guardiagrele, infatti, ha vissuto il tempo della bellezza con una intensa produzione di opere che hanno arricchito collezioni private e pubbliche, sempre destando meraviglia negli osservatori e fruitori delle medesime.
D’altronde, l’opera d’arte rende presente ogni assenza, supera il tempo della contingenza per agganciare l’eternità, fa vivere l’artista al di là di ogni attimo terreno e lo rende capace di infinito.
Il ricordo di Ermete Iacovella dice tutto questo, a distanza di diciotto anni dalla sua dipartita terrena, avvenuta il 23 luglio del 2007, mentre le sue opere ci dicono la sua capacità di dire il tempo della storia, della vita, della bellezza.
Come scultore ha fatto suo un principio importante della scultura, superando il silenzio della materia, possedendo quella straordinaria capacità di manipolare lo spazio nel tempo e togliendo specificità alla stessa materia, quel di più che solo il vero artista vede e riesce ad elidere.
È sufficiente osservare le tante opere realizzate da Ermete Iacovella, quella straordinaria dimestichezza con la storia dell’arte, quella maestria che lo ha reso noto oltre i confini nazionali, per una poetica della memoria e della luce, della curiosità e della meraviglia, che sempre hanno contraddistinto il suo fare artistico e la sua biografia esistenziale.
Un potere creativo davvero straordinario tanto da diventare rivoluzionario, pur nella assoluta serenità dello scultore, che oggi ricordiamo con tristezza, pensando all’anniversario luttuoso; con felicità, meditando sulla portata del suo cammino artistico.

by Francesco
Teramo

L’incontro che si è svolto oggi nella Corte Interna della Biblioteca Regionale di Teramo è stato un evento vero, sentito, partecipato; un momento in cui le parole hanno lasciato spazio all’ascolto, le storie si sono intrecciate e le intenzioni si sono trasformate in azioni concrete.

L’evento “Libere di Ricominciare – Lavoro ed inclusione oltre gli istituti penitenziari” ha messo al centro le donne detenute, spesso dimenticate, troppo spesso invisibili. Donne con storie difficili, ma anche con competenze, voglia di riscatto e bisogno di una possibilità reale per ricominciare. La finalità condivisa è stata chiara: trasformare il tempo della pena in un’occasione di formazione, crescita e dignità, con percorsi concreti di reinserimento lavorativo attraverso le sinergie tra pubblico e privato.

A dare valore alla giornata è stata la presenza di tante voci diverse, ognuna portatrice di un tassello fondamentale. Dalle istituzioni al mondo dell’impresa, dalla formazione alla filantropia, tutti uniti da un’intenzione comune: rendere l’inclusione qualcosa di tangibile, misurabile, reale.

Tra gli interventi istituzionali, quelli di Giammaria de Paulis Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Abruzzo – organizzatrice dell’evento insieme a Manpower Group e Fondazione Human Age Institute ETS – Nadia Ragonici District Manager di Manpower, Monia Scalera Garante dei Detenuti della Regione Abruzzo e Rosa Pestilli Presidente del Comitato Pari Opportunità della Regione.

Durante la tavola rotonda – moderata con grande sensibilità dalla giornalista e scrittrice Lisa Di Giovanni – sono intervenute figure chiave del progetto: Antonella Marrollo Presidente Comitato Imprenditoria Femminile CCIAA CH PE, Lucia Avantaggiato Direttrice Istituto Penitenziario Teramo, Rita Annecchini Direttrice Nuova Accademia Moda Italiana, Francesca Di Tonno Coordinatrice Le Imprenditrici Confindustria AMA, Eleonora Di Benedetto Consigliere Fondazione Severino ETS e Ivana Appolloni Direttore Generale Il Gomitolo Rosa Ente Filantropico. Ognuna ha portato una visione concreta, un’esperienza diretta, una testimonianza viva del lavoro svolto e di quanto ancora si può fare.

E proprio con queste parole Giammaria de Paulis ha sintetizzato il senso profondo dell’iniziativa:
Oggi è necessario riflettere sul valore specifico della dignità femminile all’interno degli istituti penitenziari. Parliamo di donne spesso segnate da storie di marginalità, solitudine, esclusione sociale. Ma parliamo anche – e soprattutto – di donne che, se sostenute, formate e accompagnate, possono riscrivere il proprio futuro e, con esso, contribuire a quello della collettività.

A lui ha fatto eco Nadia Ragonici, che ha ricordato le origini del progetto con uno sguardo rivolto al futuro: “È nato tutto da un caffè, come succede con le idee più semplici e più vere. Ma quel gesto si è trasformato in un percorso capace di cambiare vite. Se c’è ascolto, se c’è rispetto, se c’è lavoro, allora c’è davvero una possibilità di rinascita.

by francesca

Ferretti(Elice Fortis), “si può partire da Castello Castiglione”

Il Comitato Elice Fortis, attraverso il suo Presidente Mattia Ferretti, annuncia un ambizioso piano di valorizzazione e rilancio del comune di Elice (Pe) in chiave turistica.

Questa proposta si fonda sui più avanzati studi nell’economia del turismo, che sottolineano l’importanza di una pianificazione strategica basata sull’analisi delle dinamiche turistiche e delle criticità territoriali.

Il fulcro di questo progetto è la valorizzazione del Castello di Elice e l’adozione di un nuovo modello di sviluppo storico e culturale, volto a recuperare e promuovere l’intero patrimonio immobiliare del comune.

“Dobbiamo prendere spunto dalle esperienze che in altri luoghi, come in provincia di Belluno con il Castello di Zumelle, stanno riportando a nuova vita realtà che possono dare molto anche oggi – dichiara Mattia Ferretti. – Il Castello di Zumelle, infatti, ha dimostrato come un approccio innovativo nella gestione, il coinvolgimento attivo della comunità e l’organizzazione di eventi culturali possano portare a un significativo aumento del turismo e al rafforzamento dell’identità locale”.

Ferretti prosegue: “Il castello Castiglione di Elice ha svolto nei secoli un ruolo difensivo. Punto strategico di difesa nella storia locale ha protetto la comunità da attacchi esterni. È stato un simbolo di potere sia politico che sociale della zona, un riflesso dell’importanza dei nobili locali nella sua costruzione. Oggi, come allora, rappresenta un’identità culturale. Dovremmo ripartire da qui per la formazione dell’identità culturale e storica della nostra comunità, se non vogliamo rassegnarci al ruolo di periferia dei grandi centri limitrofi. Sfruttiamo le vocazioni turistiche del nostro territorio e rianimiamo il nostro borgo; certo serviranno risorse, ma quale migliore spunto per partire se non questo slancio animato da così sani principi?”.

Il piano proposto dal Comitato Elice Fortis prevede lo sviluppo di competenze specifiche per una gestione efficace del Castello, garantendo una gestione sostenibile che preservi l’integrità storica e architettonica del sito, creando al contempo opportunità economiche attraverso il turismo e gli eventi culturali. L’iniziativa mira, inoltre, a rafforzare il senso di appartenenza della comunità, coinvolgendo attivamente i cittadini e promuovendo il patrimonio locale. Si esploreranno inoltre opportunità di finanziamento da fondazioni, sovvenzioni e programmi governativi per il settore non-profit, essenziali per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale.

Il Comitato Elice Fortis è fiducioso, “ci auguriamo che questo studio dettagliato rappresenti una base solida per un futuro prospero per Elice, capace di attrarre visitatori, stimolare l’economia locale e contrastare lo spopolamento. Mettiamo a disposizione della comunità la nostra analisi elaborata per questa finalità, convinti che la collaborazione tra enti pubblici e privati, e il coinvolgimento della comunità, siano indispensabili per il successo di questo progetto”.

 

by Redazione

Ospite speciale della serata l’attore Fabio Fulco con la moglie Veronica Papa. La raccolta dei fondi servirà all’acquisto di un’ambulanza neonatale

Francavilla al Mare. Appuntamento di solidarietà venerdì 4 luglio col Nomadi Fans Club “Abruzzo Nomade” di San Silvestro – Pescara che torna a far festa in una serata di beneficenza a sostegno di ADRICESTA Onlus, associazione da più di vent’anni al fianco dei bambini ospedalizzati e delle loro famiglie.

L’evento si svolgerà dalle ore 20:00 al Ristorante – Pizzeria “Mondo Bongo” di Francavilla al Mare, in via Nazionale Sud 107 con la musica live della tribute band pescarese Emozione Nomade. Un ospite speciale aiuterà la raccolta dei fondi per l’acquisto di un’ambulanza neonatale per tutti i bambini dell’Abruzzo.

Parteciperà l’attore Fabio Fulco con la moglie Veronica Papa, da diversi anni al fianco della Associazione, a sostegno dei progetti indirizzati ai piccoli degenti, per ricordare quanto sia importante dotare l’Abruzzo di un presidio di emergenza come l’ambulanza neonatale.

La presidente dell’ADRICESTA Carla Panzino sottolinea il profondo legame che lega le due associazioni: “Anche quest’anno, come ormai da più di 12 anni i nostri amici del Nomadi Fans Club “Abruzzo Nomade” ci sono accanto con una serata di solidarietà a favore dei nostri progetti.

Il ricavato della serata sarà devoluto al progetto ambulanza neonatale di tipo A1 per il trasporto d’urgenza neonatale. A noi si unirà anche Fabio Fulco con la sua splendida moglie abruzzese e, per noi, sarà un ulteriore motivo per festeggiare sempre all’insegna della solidarietà”.

“Sarà una bella serata in amicizia, ricca di divertimento e solidarietà per i bambini. Non mancherà come sempre qualche sorpresa”, sottolinea il Direttivo di Abruzzo Nomade.

Si uniranno alla serata molti Medici e Direttori degli Ospedali di Pescara e Chieti.

Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il 3348433902 (Abruzzo Nomade) oppure il 3371078397 (ADRICESTA)

al oppure scrivere una e-mail a:

abruzzonomade@gmail.com o info@adricesta.com

La cena e il concerto sono previsti all’aperto ma in caso di maltempo si terrà all’interno del locale.

by Francesco