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Category Archives: Cronaca

Orto Urbano Sociale

Sarà dedicato a Antonio Ortolano, storico sindacalista della Uil a Pescara e in Abruzzo, l’Orto Urbano Sociale, ricavato su un’area di proprietà del Comune di Pescara: si tratta di uno spazio della città ubicato nel quartiere Porta Nuova, nei pressi della Pineta Dannunziana, precisamente lungo strada della Bonifica, che sarà gestito da una cooperativa sociale con l’obiettivo di produrre ortaggi ad uso domestico.

L’inaugurazione è prevista giovedì 30 giugno 2022, alle ore 11, quando sarà consegnato alla città di Pescara da Uniat Aps nazionale (Associazione di promozione sociale impegnata nella tutela del diritto alla casa e nella promozione di attività culturali sui temi ambientali), insieme a Uil Abruzzo, Associazione Generale Cooperative Italiane, la cooperativa sociale “L’Edera” e il Consorzio “Impresa & Sociale”.

Con l’orto urbano sociale, realizzato nell’ambito del progetto O.R.T.I.- Orientamenti Territoriali, finanziato dal Ministero del Lavoro, Uniat aps nazionale intende fornire un contributo concreto da parte di un organismo del terzo settore per costruire un argine al degrado urbano e ambientale e contrastare la diffusione delle teorie di odio, discriminazione e intolleranza.

Il sostanziale obiettivo del progetto, oltre a recuperare spazi sul territorio e porre le basi per una rinnovata socialità tra le persone, è quello di contrastare i processi di isolamento sociale, di insicurezza e disorientamento rispetto alla complessità dei servizi, spesso frammentata tra attori diversi, pubblici e privati, specie nei quartieri periferici ad alta densità abitativa.

Uniat Aps nazionale, Agci e Uil Abruzzo, che collaborano al progetto, con quest’iniziativa, pongono le basi per esaltare il senso di comunità, di cooperazione sociale e il senso di appartenenza su base territoriale, considerando lo spazio così realizzato come un luogo di aggregazione, di incontro e di trasferimento di saperi intergenerazionali anche per la diffusione dell’educazione ambientale.

Saranno presenti all’evento il presidente nazionale di Uniat, Augusto Pascucci, il sindaco del Comune di Pescara, Carlo Masci, il vicesindaco del Comune e Assessore ai parchi del Comune di Pescara, Gianni Santilli, il segretario generale della Uil Abruzzo, Michele Lombardo, il presidente di Uniat Abruzzo, Antonio Mazza, il presidente Agci Abruzzo, Francesco Labbrozzi, il responsabile nazionale di Agci Ambiente e Sviluppo Urbano, Antonio Lucidi, la presidente della cooperativa L’Edera, Adriana Di Fazio, il presidente del consorzio Impresa & Sociale, Marco Cascella, il presidente di Uilp Abruzzo, Giuseppe Di Stefano, i familiari di Antonio Ortolano.

 

by Redazione
Modavi Abruzzo

“Futuro è Insieme” questo è il titolo degli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile tenutosi dal 16 al 19 giugno 2022 a Roma, presso l’Università degli Studi di Roma 3, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di Fabrizio Curcio, ingegnere e funzionario italiano, nonché capo del Dipartimento e di Dario Pasini, Presidente del Comitato Nazionale del Volontariato di Protezione Civile.

A queste quattro giornate ha partecipato anche una delegazione del Modavi Abruzzo capeggiata da Mirco Planamente, Presidente del Coordinamento Modavi Abruzzo, impegnato al tavolo tematico “Comunicazione”; Livio D’Orazio, Vice Presidente del Modavi Protezione Civile, impegnato al tavolo tematico “Operare in sicurezza” e Piero Tatilli, Componente del direttivo del Modavi Protezione Civile, impegnato al tavolo “Pianificare per il territorio”.

Oltre alla delegazione abruzzese, era presente anche il Presidente Nazionale del Modavi Protezione Civile, Emanuele Buffolano, impegnato al tavolo tematico “Guardare al futuro”.

A dieci anni dalla precedente edizione, gli Stati Generali 2022 hanno voluto creare un momento di dialogo, di confronto e di riflessione tra le Organizzazioni di volontariato e Istituzioni sulle sfide future di questa fondamentale componente e struttura operativa del Servizio Nazionale e richiamare i principi importanti della convivenza civile e del rapporto tra poteri pubblici e cittadini, primi fra tutti quelli di solidarietà e di sussidiarietà.

Le quattro giornate di lavori sono state un’occasione importante per parlare di alcuni temi chiave per il futuro del Volontariato, in particolare di sicurezza, risorse, strategie di comunicazione, valori, rappresentanza, prospettive, attività in ambito internazionale, pianificazione di protezione civile.

by Redazione
comprendo school

La ricerca del lavoro: una necessità, un’urgenza per giovani e meno giovani; darsi una nuova occasione e trovare una nuova strada, è importante soprattutto in questo momento storico.

Un’occasione la offre la Comprendo, Accademia della Formazione, con due Open Day rispettivamente il prossimo 27 giugno e 4 luglio 2022.

Due lunedì, aperti a 10 persone, dove si potrà entrare a contatto con la realtà sita a Montesilvano (via Vestina, 179).

Nei due giorni di Open Day sarà possibile, nel dettaglio, partecipare a incontri di training sulla professione da estetista e a incontri, per Parrucchieri e Barber Shop, circa le tecniche taglio e capelli uomo/donna e tipologie di modellatura taglio barba.

Info e prenotazioni: 085 4684060.

COMPRENDO SCHOOL, organismo di Formazione Professionale accreditato dalla Regione Abruzzo che organizza corsi riconosciuti per Estetista, Acconciatore, Tatuatore, Piercer, Pizzaiolo, Cuoco, Operatore Socio Sanitario, Assistente Educativo e corsi in convenzione con il Centro per l’impiego. Oltre ai corsi riconosciuti Comprendo effettua Recupero anni scolastici, Preparazione test ingresso universitari, Informatica, Lingue Straniere e Corsi di alta formazione per figure professionali già formate.

by Redazione
teramo

In occasione della Festa della Repubblica, lo scorso 2 giugno, presso il Monumento ai Caduti di Viale Mazzini, sono state consegnate 22 medaglie d’onore dal Prefetto Massimo Zanni conferire con Decreto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ai cittadini deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra, quale risarcimento soprattutto morale che la Repubblica Italiana riconosce per il sacrificio patito dai propri cittadini.

Questi i destinatari delle medaglie, consegnate ai familiari: Giuseppe Alleva, fante, nativo di Campli. Cacchiò Antonio, aviere, nativo di Colonnella; alla sua memoria è stato dato alle stampe un libro a cura di Danilo Massi dal titolo “Stalag II-B 30323”.

Ciarrocchi Rinaldo, operaio militarizzato, nativo di Tortoreto ma residente all’epoca dei fatti a Giulianova; muore a Bastia in Corsica il 12 settembre 1943, dopo essere stato catturato dai tedeschi ed il suo corpo risulta disperso sull’isola.

Cioschi Quintino, autiere, nativo di Teramo; il figlio e il nipote sono arrivati a Teramo da San Salvo per ricordare il loro congiunto (era prevista la consegna a Chieti).

D’Andrea Bruno, fante, nativo di Forcella di Teramo; dopo la liberazione, ricoverato a Merano, morì per una grave patologia contratta sotto le miniere tedesche.

De Berardinis Ermenegildo, aviere, nativo di Bellante; era già orfano di padre morto a seguito della Prima Guerra Mondiale.

Del Nunzio Giuseppe, artigliere, nativo di Giulianova; muore sull’isola di Rodi il 13 novembre 1943 a causa di un incidente aereo durante il trasferimento da parte dei teschi sulla terra ferma in Grecia, il suo corpo riposa a Giulianova dopo la riesumazione.

Di Emanuele Francesco, aviere, nativo di Canzano; muore in uno stalag di Berlino il 17 marzo 1944.

Di Felice Mario, marinaio, nativo di Giulianova; viene catturato in Liguria e internato in Germania.

Di Giovanni Pasquale, fante, nativo di Teramo; verrà catturato in Grecia.

Di Ilio Ernesto, marinaio, nativo di Giulianova.

Di Pietro Altobrando, autiere, nativo di Canzano; catturato in Albania finirà nello stalag IV-F in Sassonia fino al marzo 1945 quando arrivano le truppe americane.

Falone Venanzio, artigliere, nativo di Mosciano Sant’Angelo; la nipote Sara Marranconi sta ricostruendo la sua vita militare.

Feliziani Edmondo, sergente di fanteria, nativo di Giulianova; disperso il 31 ottobre 1944 nel campo di Bor in Serbia, alla sua memoria il nipote Flaviano ha realizzato un targa marmorea all’interno del cimitero di Giulianova che verrà scoperta il prossimo 24 giugno.

Garzarelli Francesco detto Ciccillo, maresciallo di marina, nativo di Giulianova; dopo 72 anni è stata trovata una sua lettera originale della prigionia da un collezionista filatelico siciliano.

Gramantieri Enio, fante, nativo di Alfonsine (Ravenna); la figlia da Roseto degli Abruzzi si sta occupando della ricostruzione storica.

Ianni Umberto, fante, nativo di Mosciano Sant’Angelo. Lelii Antonio, aviere scelto, nativo di Nereto.

Piozzi Antonio, Sottotenente di fanteria, nativo di Nereto; ufficiale del 17° fanteria della Acqui, verrà fucilato dai tedeschi ad Argostoli sull’isola di Cefalonia il 24 settembre 1943. Il suo nome compare in tantissimi libri di storia sui fatti dell’8 settembre a Cefalonia; a Nereto esiste una via dedicata, ma manca il riconoscimento di una medaglia al Valor Militare.

Riccioni Vincenzo, fante, nativo di Fano Adriano; muore ad Hannover il 9 aprile 1944.

Risoluti Giuseppe, artigliere, nativo di Fano Adriano. Sbei Luigi, artigliere, nativo di Colonnella ma residente all’epoca dei fatti a Giulianova; disperso sull’isola di Corfù dopo l’8 settembre, il suo caso rientra nell’ambito della rappresaglia dei tedeschi su Cefalonia. Il nipote, Delfino Sbei, ha condotto delle importanti ricerche sulla sua storia.

L’iniziativa è stata il frutto di un attento percorso di ricerca portato avanti negli anni dal giornalista e ricercatore storico sugli IMI – Internati Militari Italiani, Walter De Berardinis, il quale, documenti alla mano, ha saputo ricostruire con attenzione certosina le vicende dei cittadini cui è stata conferita l’alta onorificenza, dando ai familiari delle ulteriori notizie e informazioni relative ai propri cari, con ciò aprendo un dialogo di memoria tra i discendenti di chi, con il proprio sacrificio, ha dato un enorme contribuito umano e ideale all’Italia. Oltre agli archivi privati familiari, per il ricercatore storico De Berardinis, è stato fondamentale incrociare i dati con: il portale dell’ANRP; Arolsen Archives – centro internazionale tedesco sulla persecuzione nazista e l’Archivio di Stato di Teramo diretto da Ottavio Di Stanislao, quest’ultimo detiene i fogli matricolari dell’ex distretto militare di Teramo.

“Queste sono giornate memorabili per la storia degli IMI teramani – spiega De Berardinis – erano anni che non venivano insigniti così tanti ex internati alla memoria, con il 2 giugno siamo saliti a 36 medaglie d’onore solo nel 2022”.

by Redazione
pescara

Contro le speculazioni e gli aumenti ingiustificati dei prezzi, anche l’Abruzzo scende in piazza. E lo farà venerdì 10 giugno 2022 alle 11: davanti alla prefettura di Pescara, ci saranno i consumatori di Adoc, Federconsumatori e Adiconsum, le tre sigle che a livello regionale hanno scelto di aderire alla “Protesta delle pentole vuote”, indetta a livello nazionale da un vasto cartello di sigle, e che si svolgerà in contemporanea in numerose piazze italiane.

In particolare, i promotori rimarcano la gravità della situazione attuale: “Non si tratta di un generico né temporaneo aumento dei prezzi, ma di una vera e propria corsa al rialzo, alimentata da ingiustificabili fenomeni speculativi, che sta costringendo le famiglie a rinunce e privazioni che avranno importanti conseguenze sull’intero sistema economico. In questo modo nel paese crescono diseguaglianze, povertà energetica e povertà alimentare”.

La pentola vuota, così, è il simbolo della difficoltà delle persone e delle famiglie che faticano ormai a soddisfare bisogni essenziali, come mettere insieme quotidianamente il pranzo con la cena.

Nell’occasione, sarà presentata una piattaforma con proposte articolate, da sottoporre al Governo.

by Redazione
Dodoj

Dodoj, nome d’arte del 13enne Edoardo Cutropia di San Giovanni Teatino, si sta distinguendo per il suo grande e precoce talento della musica stupendo gli addetti ai lavori.

Si avvicina allo studio del basso all’età di 7 anni, 3 anni dopo, osservando un disk jockey ad una festa, si appassiona al lavoro della consolle.

Di consolle se n’era fatta regalare una dal padre Maurizio come regalo per la prima comunione, dando il via alla sua avventura musicale.

Ad accorgersi di lui è stata la label di riferimento internazionale per il genere latin, la Guerilla Crew di Montesilvano, gli imprenditori Antonio Veneruso e  Giulio Piedigrosso decidono di coinvolgerlo nel progetto Musica e ambiente con cui Dodoj negli ultimi tempi è riuscito a suonare in importanti scenari come il castello di Maiori e la la Certosa di San Martino a Napoli.

Intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo, ha affermato: “La passione è iniziata all’età di 10 anni, ero andato ad una festa di 18 anni ed ho passato tutta la serata al fianco del dj per cercare di capire come funziona la consolle. Ovviamente non avevo capito niente, però mi sono appassionato e alla Comunione me la sono fatta prendere da papà. I miei modelli di riferimento? Ammiro tanto James Hype, dj Snake, David Guetta. Appena tornavo da scuola stavo tutto il pomeriggio sulla consolle, importante è anche l’apporto dei miei amici che mi danno tanta carica”.

Invece  Antonio Veneruso sul progetto “Musica e ambiente” ha spiegato: “Nasce per dare l’opportunità ai ragazzi nel periodo Covid, in cui le discoteche erano tutte chiuse, di esprimersi in mezzo alla natura per sensibilizzare anche i giovani al rispetto dell’ambiente. Grazie alla musica si può comunicare veramente tutto e si può promuovere anche il territorio”.

by Redazione
Lettomanoppello

Il Comune di Lettomanoppello Città della Pietra e l’organizzazione dell’Evento 10 Giornate in Pietra hanno appoggiato, sin dalla prima edizione il progetto Fiabosco del Comune di Sant’Eufemia, collaborazione che ad oggi si sta concretizzando attraverso un protocollo d’Intesa.

Ed è proprio sulla base di questa collaborazione, come spiega il sindaco di Lettomanoppello Simone D’Alfonso, che ci si avvicina ad una concreta stretta di mano tra i Comuni di Lettomanoppello, ente capofila del protocollo d’intesa e di Sant’Eufemia a Maiella con il sindaco Francesco Crivelli.

 “La comunione d’intenti tra la “Città della Pietra”, dove è ancora viva la storica tradizione portata avanti da scalpellini locali e Sant’Eufemia nasce al fine di creare una sinergia mirata a diffondere la valorizzazione e la tutela della Pietra Bianca della Maiella e la cultura della manualità degli scalpellini, creare occasioni di confronto e approfondimento su questo grande patrimonio, valorizzare la conoscenza di questa lavorazione”– prosegue il sindaco di Lettomanoppello.

“Vogliamo valorizzare tutto ciò che riguarda la tradizione della lavorazione della pietra guardando ad un’unica realtà: è importante mantenere vive le tradizioni del Parco e mostrarle ai visitatori con l’intento di farle conoscere anche ai più giovani e dare una spinta anche al valore sociale che esse acquisiscono grazie anche ai progetti di integrazione e di formazione continua” spiega il sindaco di Sant’Eufemia Francesco Crivelli, facendo riferimento anche a “Pietra dell’Integrazione”, il progetto finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il cui proposito è quello di garantire un messaggio inclusivo, educativo, territoriale, ed è la Proloco Tholos di Lettomanoppello ad essersene aggiudicata la realizzazione. Presente anche il Comune di Pennapiedimonte (Ch).

L’idea di tale protocollo d’intesa nasce proprio come una vera guida alla partecipazione con l’augurio che in futuro si aggiungano ulteriori progetti ed ulteriori iniziative finalizzate al riconoscimento e alla completa tutela di quello che è il valore delle attività del Parco.

by Redazione
banco alimentare abruzzo

Sono ancora tante, nonostante la ripresa post pandemia, le persone in povertà assoluta in Abruzzo e le richieste alimentari sono in continuo aumento, anche in forza della guerra in Ucraina.

Il maggior impegno di Banco Alimentare nel recupero delle eccedenze e la forte inflazione legata all’attuale crisi internazionale hanno fatto registrare un aumento dei costi della logistica, dei trasporti e dell’energia elettrica.

Inoltre, il costo di recupero e distribuzione di un pasto equivalente – pari a un mix di 500 gr di alimenti in base ai Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti (Larn) ed energia per la popolazione italiana – sarà in media pari a circa € 0,10, +43% nel 2022 rispetto agli anni precedenti quando si assestava a € 0,07.

Per poter continuare a sostenere le 183 strutture caritative convenzionate in Abruzzo che aiutano 33.185 persone in difficoltà, Banco Alimentare Abruzzo fa appello alla solidarietà di tutti, partecipando alla campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi Donare di gusto #WeCareTogether, organizzata a livello nazionale.

La prima iniziativa prevista per questa campagna che durerà fino ad agosto, ci sarà sabato 28 e domenica 29 maggio quando i volontari di Banco Alimentare saranno in piazza Sacro Cuore a Pescara, dalle 18 alle 20.30: proporranno due prodotti di qualità, una composta di mele e cannella e un succo di mela, carota e limone, dietro una donazione minima di 10 euro.

L’obiettivo di tutta la campagna è di raccogliere fondi per distribuire alimenti alle strutture caritative convenzionate pari a 3.000.000 di pasti a livello nazionale.

In Abruzzo e Molise, inoltre, varie Caritas parrocchiali convenzionate con Il Banco Alimentare Abruzzo parteciperanno alla raccolta proponendo gli stessi prodotti all’uscita delle messe nel weekend.

A Pescara in queste parrocchie: Sacratissimo Cuore di Gesù, Gesù Bambino a Zanni, S. Lucia, B.B. Maria Stella Maris, San Giuseppe, e S. Giovanni e S. Benedetto. Tocco da Casauria: S. Eustachio Martire. Chieti: SS. Crocifisso, Santi Dodici Apostoli, San Martino Vescovo. Francavilla al Mare: Maria SS. Madre di Dio. Crecchio: SS. Salvatore. Casalbordino: San Salvatore. San Salvo: San Giuseppe e San Nicola Vescovo. Casoli: S. Maria Maggiore. Vasto: S. Maria Incoronata. Civitella del Tronto: San Pietro Apostolo in Colpagano. Isernia: Parrocchia San Giuseppe Lavoratore. Larino: San Pardo.

Sul sito www.bancoalimentare.it/it/donare-di-gusto sarà possibile richiedere i prodotti solidali anche online e sostenere la campagna sulla piattaforma di crowdfunding forfunding.intesasanpaolo.com.

La campagna si chiama Donare di gusto perché sottolinea l’azione concreta – donare – che viene chiesta a ciascuno di fare e si riferisce – di gusto – alla passione che accompagna il gesto di donare e il cibo di qualità che ogni giorno Banco Alimentare recupera e distribuisce.

#WeCareTogether indica inoltre l’azione del singolo che dona in rapporto con le altre persone che formano insieme la Rete Banco Alimentare: quelle che operano all’interno del Banco, i volontari delle strutture caritative e le persone beneficiarie di tutta l’attività.

 

 

by francesca
Marco Malatesta
Foto ingiallite e sbiadite dal lento incedere del tempo, ricordi di un passato tanto dolce quanto ancora intenso, tradizioni da custodire e tramandare alle future generazioni e un forte desiderio di riscoprire le proprie radici: sono questi gli elementi caratterizzanti La soffitta, nuovo disco del cantautore abruzzese Marco Malatesta.
Un concept album nel quale l’artista scava nel suo passato vissuto tra le case con i muri in pietra, vecchi camini attorno ai quali ritrovarsi e un modo di vivere più semplice e genuino, tipico delle realtà di provincia.
Il suo stile, vicino a quello di un cantastorie che accompagna con la chitarra le proprie liriche, ricorda da vicino i grandi del genere: Fabrizio De André, Vinicio Capossela, Eugenio Finardi, Angelo Branduardi, Sergio Cammariere.
Ne La soffitta si possono cogliere le storie narrate dai nostri nonni ma anche le melodie delle canzoni popolari e il folklore delle usanze contadine.
Nelle 15 canzoni che compongono il pattern, le suggestioni e le melodie del tempo che fu rievocano la memoria delle festività trascorse con i nostri cari, quando la vita scorreva con un ritmo meno frenetico e i bambini giocavano per strada senza mai guardare l’orologio.
Per Marco Malatesta è il lavoro della definitiva consacrazione artistica. Nel corso degli anni il cantastorie abruzzese è riuscito a ritagliarsi un’importante fetta di pubblico nella scena tricolore, contribuendo a tenere viva la memoria del suo territorio che ancora definisce “un posto magico”.
by Redazione
chieti

Hanno risposto in tantissimi anche agli eventi che hanno animato la città in onore del santo patrono. Dopo il Primo Maggio con Morgan, San Giustino con Zarrillo ha riempito la Villa, regalando alla città una festa movimentata ma senza problemi.

“Sinergie e gioco di squadra si confermano la formula vincente anche per una festività tradizionale qual è l’11 maggio a Chieti – così il sindaco Diego FerraraVoglio ringraziare cittadini e quanti sono stati motore delle tante iniziative che ieri hanno radunato migliaia di persone in città, sia quelle direttamente organizzate dal Comune, sia quelle da noi patrocinate: come il corteo storico dell’associazione Teate Nostra che ha celebrato la mattina il compleanno di Achille alla Villa e come il Palio de lu Ricchiappe dell’associazione Scopri Teate che ha movimentato il pomeriggio e tutti i quartieri della città con una competizione antica ritrovata. Un particolare ringraziamento va all’assessorato alla Cultura che ancora una volta è riuscito a rendere vitale la città, riattivando, pur con i mezzi contingentati che abbiamo, una funzione che forse è stata sopita per troppo tempo, ma che deve andare in quota per il bene di tutta la nostra comunità, perché la fa crescere e la alimenta e grazie anche alla Polizia Municipale che sempre ci supporta. Questo è uno degli obiettivi che abbiamo come Amministrazione e come teatini”.

“Anche la città alta ha dato una risposta grande e calorosa alle iniziative organizzate dall’Amministrazione per San Giustino – così il vicesindaco e assessore agli Eventi, Paolo De CesareLa festa patronale ci ha di fatto catapultati nel calendario del Maggio teatino che sarà pieno di iniziative e che presenteremo di volta in volta, perché tanti hanno risposto al nostro appello rendendosi disponibili ad animare la città con i propri eventi. Ci aspetta un’estate con grandi nomi, intanto quello di Zarrillo, ieri, ha fatto da richiamo per migliaia di persone che hanno assistito al bellissimo concerto acustico che ha tenuto alla Villa, che, aperta e accogliente, si conferma una piazza bella e vocata per accogliere musica di qualità com’è stata quella ascoltata ieri sera, in un’esibizione piano e chitarra che è stata parte integrante del suo Blu tour. Un ringraziamento va a tutto il motore degli eventi, anche al Maestro Mazzoccante che con i suoi musicisti ha creato un vero e proprio ponte di musica lungo Corso Marrucino. Abbiamo cercato di fare contenti anche i bambini con due aree giochi a piazza Vico e a piazza Martiri della Libertà che hanno funzionato a pieno regime, come ha richiamato attenzione e giovani anche il dj set a cura di Arturo Capone, con le selezioni di una vera e propria autorità in arrivo dalla Svizzera, il dj Kalabrese alla consolle. Tutto il centro storico era pieno e hanno così potuto lavorare bene anche le attività commerciali e i locali, è stata davvero una giornata positiva per tutti. La rotta è quella giusta, remeremo con sempre più forza perché Chieti possa avere l’evidenza, il pubblico e l’attenzione che merita dentro e soprattutto fuori dalla nostra regione, perché nessun programma di grandi eventi può navigare senza correlarsi a un progetto che parla anche di turismo, cultura, sport e commercio”.

 

by Redazione