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Tag Archives: scuola macondo

Ci sarà domenica 3 marzo 2024 alle ore 15.30 presso il Teatro Novelli di Bertinoro (FC), Comune guidato da Gessica Allegni, la premiazione dei finalisti del Premio Letterario ‘Dante Arfelli-Città di Bertinoro’, seconda edizione, co-organizzato dalla casa editrice Readerforblind e la Scuola Macondo Macondo di Pescara, con il patrocinio del Comune di Bertinoro.

Il premio, forte ponte di collegamento tra Pescara e Bertinoro, è dedicato alla figura di un importante scrittore, definito l’Albert Camus italiano, nato a Bertinoro e riscoperto dalla casa editrice di Ladispoli Readerforblind ed è diretto ad autori italiani e stranieri; si articola in due categorie distinte, romanzi editi (dal 2013 ad oggi) e romanzi inediti (opere prime).

Per la categoria editi i finalisti sono:

Jessica La Fauci, Croste – Agenzia Alcatraz;
Linda Lercari, Kaijin – Idrovolante edizioni;
Antonella Presutti, Il rianimatore – Arkadia Editore;
Valentino Ronchi, Riviera – Fazi Editore;
Riccardo Tontaro, Silenzio imperfetto – Funambolo Edizioni;

Segnalazione per l’originalità dell’opera, decisa dalla giuria, va invece all’opera Route 96 bis di Giovanni Bracco – Porto Seguro Editore.

Per la categoria inediti i finalisti sono:

Lorenzo Marvelli – Afasia;

Ivan SaraccaQuando morì Joe Strummer;

Mathias Vitaliano Per adesso può bastare.

Segnalazioni per Massimiliano Ciccone con Dio benedica le nostre vite e Luigi Muzii con Stato di natura.

Il vincitore della categoria “editi” porterà a casa 500 euro, una proposta di pubblicazione per il vincitore “inediti”, ad entrambi sarà consegnata la targa a ricordo del Premio.

Libri per tutti i finalisti presenti alla Premiazione di domenica 3 marzo.

Interviene Gessica Allegni, sindaco di Bertinoro: “Siamo molto soddisfatti della partecipazione a questa seconda edizione. Ci auguriamo che questo Premio possa essere veramente un’occasione di lancio per i nuovi scrittori sul panorama nazionale, oltre al ricordo di un autore sempre attuale come Dante Arfelli.”

Conclude l’assessore alla Cultura, Sara Londrillo: “Desidero ringraziare la giuria per il grande lavoro di questi mesi di letture e confronto. La collaborazione con la casa editrice RfB e la Scuola Macondo ci consente di portare nuovo pubblico e nuovi autori alla Rassegna letteraria di Bertinoro.”

Il 13 febbraio alle ore 19.00, proprio nel giorno di Carnevale, la Scuola Macondo di Pescara (via De Cesaris, 36) con Elisa Quinto, propone un nuovo appuntamento con il Gruppo di Lettura e l’autrice Valeria Tron ed il suo libro finalista del Premio Benedetto Croce 2023 per la Narrativa “L’equilibrio delle lucciole” (Ed.Salani).

Valeria Tron è illustratrice, mediatrice culturale, scrittrice e artigiana del legno. Nata in Val Germanasca, dove vive per buona parte dell’anno, è stata finalista al Premio Tenco. È considerata la “voce” della Val Germanasca – una delle vallate occitane e valdesi del Piemonte.

Ogni punto di partenza ha bisogno di un ritorno. Per riconciliarsi con il mondo, dopo una storia d’amore finita, Adelaide torna nel paese in cui è nata, un pugno di case in pietra tra le montagne aspre della Val Germanasca: una terra resistente dove si parla una lingua antica e poetica.

È lì per rifugiarsi nel respiro lungo della sua infanzia, negli odori familiari di bosco e legna che arde, dipanare le matasse dei giorni e ricucirsi alla sua terra: ‘fare la muta al cuore’, come scrive nelle lettere al figlio. Ad aspettarla – insieme a una bufera di neve – c’è Nanà, ultima custode di casa, novant’anni portati con tenacia. Levì, l’altro anziano che ancora vive lassù, è stato ricoverato in clinica dopo una brutta caduta. Isolate dal mondo per quattordici giorni, nel solo spazio di quel piccolo orizzonte, le due donne si prendono cura l’una dell’altra.

Mentre Adelaide si adopera per essere utile a Nanà e riportare a casa Levì, l’anziana si confida senza riserva, permettendole di entrare nelle case vuote da tempo, e consegnandole la chiave di una stanza intima e segreta che trabocca di scatole, libri ricuciti, contenitori e valigie, in cui la donna ha stipato i ricordi di molte vite, tra uomini, fiori, alberi e animali, acqua e tempo. Una biblioteca di esistenze, di linguaggi, gesti e voci, dove ogni personaggio è sentimento, un modo di amare. Fotografie, lettere, oggetti che sanno raccontare e cantare il tempo: di guerra e povertà, amori coltivati in silenzio, regole e speranza, fatica e fantasia. Un testamento corale che illumina le ombre e le rimette in equilibrio. La bellezza intensa che respira oltre la vita e rimane in attesa di parole. Tuffarsi nella memoria significa avere il coraggio di inventare un altro finale e vivere oltre il tempo concesso, per ritrovare il luogo intimo di ognuno. La casa.

Il libro è stato proposto da Vivian Lamarque al Premio Strega 2023 con la seguente motivazione: «Proveniente dalla Val Germanasca, Tron ha dato voce alla sua gente e alla sua terra, alla comunità valdese e a un’intera cultura poco conosciuta. In un antico borgo, ora in stato di semi-abbandono, durante una tormenta di neve il ritorno di Adelaide, poche e lontane le luci delle case. Il sottovoce del patois è forte richiamo. Quando risuona, il lettore inizialmente si giova della traduzione come di sottotitoli, col procedere può ignorarli, a fine libro ha imparato una lingua..».

Per partecipare o ricevere il link, è necessario contattare la scuola al 370.3525381 o via mail a scuolamacondo@gmail.com. Info e news sui social @scuolamacondopescara.

by Redazione
ripa teatina

La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara e il Comune di Ripa Teatina indicono la VIII edizione del Premio Letterario Rocky Marciano “Storie di Sport” con il fine di diffondere i valori e i principi dello sport considerato nei suoi molteplici aspetti, con particolare evidenza su principi e valori quali diritti umani, salute, cultura, educazione e integrazione.

Unico requisito per la partecipazione è l’aver compiuto la maggiore età in data 1° gennaio 2024 e si partecipa inviando un unico racconto a tematica sportiva di propria produzione, edito o inedito, in lingua italiana, anche già premiato in altri concorsi, di massimo 7200 caratteri spazi inclusi, all’indirizzo premioletterariostoriedisport@gmail.com entro le ore 24.00 del 12 maggio 2024.

Oltre alla targa di merito il primo classificato vincerà 1000 euro (al lordo delle imposte); targa di merito anche per il secondo e terzo classificato.

È stato istituito anche il Premio “Rocky Mattioli” riservato al miglior racconto redatto da un autore abruzzese; la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie attribuirà inoltre a sua discrezione n. 2 borse di studio per i suoi corsi ai partecipanti ritenuti più meritevoli.

La Giuria è composta da: Francesca Chiappa (Hacca Edizioni); Francesco Coscioni (Neo Edizioni); Valerio Valentini (Readerforblind); Raffaele Riba (editor e scrittore); Lorenza Stroppa (Ediciclo Editore); Roberto Di Pietro (Agente Letterario Edelweiss); Athos Zontini (scrittore e scout per la rivista Achab); Patrizia Angelozzi (Angelozzi Comunicazione); Paolo Primavera (Edicola Ediciones).

La cerimonia di premiazione avverrà a luglio, all’interno del Festival Rocky Marciano di Ripa Teatina (CH). La data verrà comunicata ai finalisti a giugno.

La manifestazione è patrocinata da Il Centro Quotidiano d’Abruzzo, Regione Abruzzo e CONI Abruzzo, ed è realizzata con il contributo di Saquella Caffé.

Per informazioni dettagliate su come partecipare al premio è possibile contattare il numero 3201775781 o scrivere all’indirizzo email premioletterariostoriedisport@gmail.com.

Pagine social @scuolamacondo e @premiostoriedisport.

by Redazione

Novità in giuria con Loretta Santini e Paolo Zardi

Già dai primi giorni di questo 2024 si torna a parlare di “SquiLibri- Festival delle Narrazioni” ideato dallo scrittore e Direttore artistico Peppe Millanta, poichè la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara indice e rende nota la III edizione del Premio Letterario SquiLibri per “Racconti lampo”, rivolto a tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto la maggiore età in data 1°gennaio 2024.

Al concorso si partecipa inviando un unico racconto a tematica libera di propria produzione, edito o inedito, in lingua italiana, anche già premiato in altri concorsi, di massimo 5000 caratteri spazi inclusi e l’elaborato in forma anonima (non deve essere firmato e non deve contenere i dati dell’autore) va inviato all’indirizzo premiosquilibri@gmail.com entro le ore 24.00 del 14 maggio 2024.

Questi sono i premi previsti:

– primo classificato: Targa di Merito + 500 euro (al lordo delle imposte);

– secondo classificato: Targa di Merito;

– terzo classificato: Targa di Merito.

Inoltre la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie attribuirà inoltre a sua discrezione n. 2 borse di studio per i suoi corsi ai partecipanti ritenuti più meritevoli.

I finalisti e i vincitori saranno avvisati per tempo del giudizio della giuria. La presenza dei vincitori è obbligatoria e conditio sine qua non per l’attribuzione del premio; la cerimonia di premiazione si terrà in un fine settimana di giugno, nell’ambito del Festival SquiLibri organizzato dalla stessa Scuola Macondo – l’Officina delle Storie in collaborazione con il Comune di Francavilla al Mare (CH) grazie all’impegno del sindaco Luisa Russo e dell’assessore alla Cultura, Cristina Rapino.

La giuria, il cui giudizio sarà inappellabile e insindacabile è composta dagli scrittori Marco Marrucci, Kristine Maria Rapino, Giampaolo Rugo, Francesca Scotti

Loretta Santini, Direttrice Editoriale di Elliot che ha pubblicato “Come d’Aria” della amata ed indimenticabile Ada D’Adamo, libro vincitore del Premio Strega nella scorsa edizione e Paolo Zardi appena tornato sulla cresta dell’onda con una pubblicazione di racconti con la raccolta “La meccanica dei corpi” di Neo Edizioni.

Per informazioni potete contattare il numero 3201775781 o scrivere all’indirizzo email premiosquilibri@gmail.com.

Sui social è possibile seguire le pagine con tag @squilibrifestivaldellenarrazioni.

by Alessandra Renzetti

Torna il Gruppo di Lettura della Scuola Macondo di Pescara ed occasionalmente per
questo terzo incontro ci sarà di lunedì e non martedì: l’appuntamento dunque è per domani
18 dicembre alle ore 19.00 con “Melusina” (Hacca Edizioni) di Laura Pugno, interverrà anche Francesca Chiappa.

Dopo il successo di “Sirene”, Laura Pugno torna a scrivere di acqua:

Ecco chi era, cos’era, cos’erano.
Melusina, Mélusine.
La sirena che vive tra gli esseri umani come se fosse fatta solo di carne e non d’acqua e di squame, non di spuma e di sale, non di gelo e di lago, ondina, rousalka, che mette a tacere tra gli esseri umani il bisogno di mutare, fino a non sentirlo, a negarlo, annegarlo come se il sangue fosse un’altra acqua”.

Quando Alice raggiunge Nostra Signora della Foresta – o Santuario, o Isola Stella, come la chiamano gli abitanti di quelle parti – per salutare le ceneri di sua nonna Marie-Ange che non ha mai conosciuto, sarà Emma a raccontarle tutta la storia. Quella del suo arrivo dalla Francia negli anni Settanta per fondare una comune di donne. Quella delle Luci del Nord, unite nel sogno, nell’utopia, nel desiderio di trasformazione. Quella di sua madre Agnès, che giovanissima si è allontanata per cercare una strada diversa. Ascolta, Alice, e le sembra di ricordare o intuire ciò che è accaduto, finché, con un salto, un tuffo, anche lei entra nella storia.
“Melusina” è una fiaba contemporanea e antichissima, azzurra come acqua e traslucida come alabastro, custodita tra costellazioni e abissi.

Il libro presenta le illustrazioni di Elisa Seitzinger che si classifica tra i dieci illustratori più influenti d’Italia, è stata selezionata alla mostra annuale della Society of Illustrators 2021 all’Illustration Museum di New York, shortlisted per i World Illustration Awards 2021.

LAURA PUGNO

Poeta, saggista e scrittrice. Tra gli ultimi libri, i romanzi Sirene e La ragazza selvaggia, Premio Campiello Selezione Letterati (Marsilio 2016-2018); il saggio In territorio selvaggio (Nottetempo 2018); l’Oracolo manuale per poete e poeti, con Giulio Mozzi (Sonzogno 2020) e le raccolte di poesia Noi (Premio Franco Fortini 2021, Amos/A27 2020) e L’alea (Perrone 2019). Collabora con «L’Espresso» e «Le parole e le cose» ed è tra i curatori della collana di “I domani” di Aragno. Ha ideato il festival di poesia “I quattro elementi” (Madrid 2018-2019), la serie di podcast “Oltrelontano. Poesia come paesaggio” per Radio3Suite e la Mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea (Il Saggiatore, 2021). Scrive per il cinema e il teatro e fa parte del comitato scientifico del Premio Strega Poesia. Dal 2015 al 2020 ha diretto l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid.

Per partecipare o ricevere il link, è necessario contattare la Scuola al 370.3525381, o via mail a scuolamacondo@gmail.com; sui social @scuolamacondopescara. La Scuola è in via Clemente De Cesaris 36, Pescara.

Si dà il via alla quarta edizione del Premio PoetaMi – Miglianico Borgo in Poesia in onore e memoria di Paride Di Federico, concittadino, studente modello e poeta di riconosciuta sensibilità; l’obiettivo del Premio è quello di creare a Miglianico (CH) un borgo poetico, con un appuntamento annuale incentrato sulla poesia in tutte le sue sfumature, dalla parola scritta a quella recitata, dagli incontri culturali alle immagini.

Organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara gestita da Elisa Quinto, il concorso la cui segreteria organizzativa è di Sara Caramanico gode del patrocinio del Comune di Miglianico, della Regione Abruzzo e vede la preziosa collaborazione della Pro Loco di Miglianico; è rivolto a tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto la maggiore età in data 1° gennaio 2024; l’invio del materiale è consentito fino alle ore 24.00 dell’11 aprile 2024.

“Abbiamo voluto anticipare l’uscita del bando nazionale per dare la possibilità a quanti più poeti di far giungere a Miglianico numerose opere da tutta Italia: tutte arricchiranno il nostro patrimonio da conferire nel museo, e contiamo che dalle scuole arrivi, come succede da 15 anni a questa parte, la nuova linfa per rinverdire un’arte, quella della poesia, che qui non ha mai smesso di far sentire la sua forza” – spiega il sindaco di Miglianico, Fabio Adezio.

Il concorso a tema libero, rivolto agli adulti, si suddivide in due categorie: una riservata alla poesia inedita e l’altra a poesia edita; sono previsti anche due premi speciali che verranno assegnati dalla giuria, il Premio Under 35 riservato ad un autore nato tra il 2006 e il 1989 che si sia particolarmente distinto con la sua opera ed il Premio “Margherita Anzellotti”, riservato ad un autore abruzzese.

La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie attribuirà inoltre a sua discrezione due borse di studio per i suoi corsi ai partecipanti ritenuti più meritevoli.

Come spiega il sindaco di Miglianico, Fabio Adezio: “Nel 2024 PoetaMi compirà quattro anni ed ormai Miglianico borgo di poesia è una realtà, così come l’amministrazione comunale aveva immaginato da tempo. Il successo delle tre edizioni passate, sia in termini numerici, sia per la qualità della proposta realizzata, ci ha convinto di aver impresso la direzione giusta al nostro sforzo di lavorare per far diventare Miglianico un vero laboratorio poetico nazionale, sulla scorta e nella memoria grata a Paride Di Federico, valente concittadino e straordinario poeta, troppo presto scomparso. La sua figura è ormai diventata un patrimonio condiviso grazie al quale il futuro Museo della Poesia avrà un punto di riferimento per il quale tutti i Miglianichesi si sentiranno orgogliosi”.

Il giudizio della giuria sarà inappellabile e insindacabile ed è composta da:

Antonello Antonelli (docente e giornalista); Andrea Buccini (poetessa); Paolo Fiorucci (poeta e libraio); Barbara Giuliani (poeta); Eleonora Molisani (giornalista e poetessa) Corinne Stella (docente); Stefano Tieri (docente).

Accanto al premio per gli adulti PoetaMi, continua anche il premio di poesia dedicato alle scuole, intitolato a Paride Di Federico, giunto ormai alla XV edizione: per i ragazzi il bando sarà distribuito direttamente nelle scuole.

“Dalla scorsa edizione, inoltre, abbiamo avuto una maggiore attenzione verso gli alunni delle nostre scuole, che anche nel 2024 continueranno ad essere al centro del progetto didattico di PoetaMi, a partire dall’evento che li coinvolgerà poco prima delle vacanze di Natale” – sostiene il sindaco proprio in vista dei laboratori di PopUp per le scuole a cura di Irene Speziale.

Tutte le informazioni sull’andamento del concorso saranno costantemente aggiornate sulla pagina fb @premiopoetami e sul sito del Premio

http://www.premiopoetami.it/.

Per informazioni è possibile contattare il numero 3201775781 o scrivere all’indirizzo email premiopoetami@gmail.com.

macondo

Può una macchina sperimentare la vita? Cogliere il segreto che governa i sogni? Comprendere dolore, gioia, tristezza, angoscia, paura, amore?

Le risposte a queste domande e molte altre sono contenute nel nuovo lavoro del docente pescarese Alessandro Di Zio, Crepuscolo elettrico, Nulla Die Edizioni: fresco di stampa risulta essere il viaggio di due amanti verso il confine ultimo di un mondo dove natura e tecnologia si confondono, nel quale macchine “pensanti” separano, scrutano, imparano cosa vuol dire essere umani. Sogni distorti, visioni, straziante realtà, ricordi, futuri apocalittici, crudeltà e gentilezza, esplosioni di fantasia e il senso della fine si intrecciano in 28 “capitoli poetici” compresi tra un prologo e un epilogo.

 “In questa fase della mia vita – spiega l’autore – scrivo molto e la poesia ha sempre rappresentato per me la totale libertà di suoni e invenzioni. Scrivo ancora canzoni con Giò Di Tonno e Giampiero Mariani, ma ho sentito l’esigenza di tornare a liberare le parole dalla ‘costrizione’ della musica. ‘Crepuscolo elettrico’ è un viaggio nei luoghi del rapporto distopico tra uomo e macchina, visti con gli occhi della poesia. Ma è anche una storia d’amore”.

La prima presentazione di questa personale e nuova raccolta di emozioni ci sarà domenica 3 dicembre 2023 alle ore 18.00 presso la Scuola di scrittura Macondo di Pescara, in via De Cesaris 36, fondata dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta e gestita da Elisa Quinto; con la stessa Scuola che lo accoglierà per l’anteprima del suo libro, Di Zio, ha maturato anni di collaborazione grazie alla sua passione per la scrittura di testi di canzoni. Modera l’appuntamento Cristina Mosca.

Alessandro Di Zio nasce a Pescara nel marzo del 1973 dove tuttora vive, insegna e scrive. La passione per le parole comincia da subito, già alle scuole elementari, dal momento in cui impara a scriverle su un foglio: scopre presto che il piacere di metterle in fila per sentirne il suono si chiama poesia. Nella stessa classe della scuola elementare c’è anche Giovanni “Giò” Di Tonno, con il quale stringe subito amicizia ponendo, qualche anno più tardi, le basi di una collaborazione che dura ormai da più di 35 anni. Le parole cominciano a suonare con la musica. Con Giò, Alessandro scrive tante canzoni, alcune delle quali pubblicate in tre album (“Giò Di Tonno” 1994, “Santafè” 2008 e “Giò” 2014) e altre che devono ancora uscire. Nel 2003 pubblica un racconto prosimetro dal titolo “Il veliero di metallo” e nel 2013, affascinato dalla scrittura in lingua inglese, inizia la collaborazione con un altro musicista e compositore, Giampiero Mariani, con il quale fonda e produce il progetto musicale Still Life With Cat che ad oggi ha all’attivo due album, “Megadream” (2018) e “Bodies Stories” (2021). Con la casa editrice Nulla die pubblica “Crepuscolo elettrico”, silloge di poesie intrecciate in un filo narrativo, scritto di getto nell’estate 2023 e dettato da un ritmo costante e molto personale che ha dominato tutta l’esperienza compositiva.

Info sull’appuntamento @scuolamacondopescara.

Ada d’Adamo è scomparsa per un brutto male lo scorso primo aprile, pochi giorni dopo che il suo romanzo d’esordio, Come d’aria (Elliot, 2023), rientrasse nella dozzina candidata al premio Strega: in questa prova di coraggio sorprendente e straziante, rivolgendosi alla figlia disabile, parla di sé, della maternità complicata e della sua malattia. Sarà la Direttrice editoriale Loretta Santini a parlarne domani 14 novembre alle ore 19.00 al Gruppo di Lettura della Scuola Macondo di Pescara, per il secondo appuntamento di questa nuova stagione.

Prima di diventare anche scrittrice d’Adamo è stata una ballerina, e la sua produzione letteraria è spesso ruotata intorno al tema della danza, con un’attenta riflessione sul corpo e la corporeità, che emerge trasversalmente anche fra le pagine di questo romanzo autobiografico dal valore testamentario.

Daria, nata nel 2005 a Roma, è la figlia il cui destino è segnato sin dalla nascita da una mancata diagnosi. Ada è la madre, che sulla soglia dei cinquant’anni scopre di essersi ammalata. Questa scoperta diventa occasione per lei di rivolgersi direttamente alla figlia e raccontarle la loro storia. Tutto passa attraverso i corpi di Ada e Daria: fatiche quotidiane, rabbia, segreti, ma anche gioie inaspettate e momenti di infinita tenerezza. Le parole attraversano il tempo, in un costante intreccio tra passato e presente. Un racconto di straordinaria forza e verità, in cui ogni istante vissuto è offerto al lettore come dono. La sua è una scrittura lieve, lucida e precisissima nel dar conto di emozioni, pensieri e sentimenti. Ada si rende conto anche che essere madre di una figlia disabile implica uno scontro continuo con l’indifferenza e le lungaggini della burocrazia e con l’incomprensione della gente.

La sorte, fatalmente, accomuna madre e figlia rendendole dipendenti e bisognose allo stesso modo delle cure degli altri. L’autrice rende partecipi i lettori di una sofferenza che straripa oltre i confini fisici della pagina e del corpo e comunica al mondo un disperato desiderio di salvezza e di vita.

ADA D’ADAMO
Nata a Ortona nel 1967, si è diplomata all’Accademia Nazionale di Danza e laureata in Discipline dello Spettacolo. Ha scritto diversi saggi sulla danza e il teatro. È morta nel 2023 nella sua casa di Roma, pochi giorni dopo la candidatura del suo memoir Come d’aria al “Premio Strega”. Alla sua memoria è stato istituito, nell’ambito della Festa della Danza di Roma, il “Premio Ada d’Adamo”, conferito a chi meglio interpreterà la fusione tra esperienza artistica e funzioni sociali.

Come d’aria” di Ada d’Adamo (Elliot) è il romanzo vincitore del Premio Strega 2023; l’autrice ha vinto anche il Premio Strega Giovani 2023 e lo Strega Off.

Per partecipare al Gruppo di Lettura è obbligatoria la prenotazione mandando una mail a scuolamacondo@gmail.com o chiamando il 370.3525381.

Sui social @scuolamacondopescara.

La casa editrice Readerforblind e la Scuola Macondo Macondo di Pescara, con il patrocinio del Comune di Bertinoro, istituiscono anche per il 2023 il Premio Letterario “Dante Arfelli”.

“Siamo molto contenti di aderire, sostenere e co-organizzare questo premio – dichiara la segreteria della Scuola pescarese. – Tra le attività di Scuola Macondo mancava qualcosa che fosse espressamente riservato al romanzo e ci fa piacere far nascere contestualmente due cose: una nuova avventura e un nuovo sodalizio, il primo che sia anche a molti chilometri di distanza. Il Premio Letterario Dante Arfelli ci dà la possibilità di dialogare con colleghi preparatissimi e provenienti da diverse parti d’Italia, di metterci in rete con Bertinoro e la sua amministrazione, di ascoltare nuove voci del romanzo o riscoprire romanzi editi in un tempo che può essere retrodatato fino a 10 anni, per cui non solo un lavoro di lettura e ascolto, ma anche, forse, di riscoperta. Ci onora portare il nome di Arfelli nella nostra regione e speriamo che questo sia anche motivo di riscoperta e nuovo interesse per tutti i concorrenti”.

Dedicato alla figura di un importante scrittore italiano, definito l’Albert Camus italiano, nato a Bertinoro e riscoperto dalla casa editrice di Ladispoli Readerforblind, il premio, diretto ad autori italiani e stranieri, si articola anche per questa seconda edizione in due categorie distinte, romanzi editi (dal 2013 ad oggi) e romanzi inediti (opere prime).

Come sostiene il sindaco Gessica Allegni: “Per Bertinoro il Premio Dante Arfelli è il palcoscenico ideale per ricordare l’autore e per dare risalto alla nostra Città in ambito letterario. Confidiamo in un ampio successo del Premio che sarà inserito nella Rassegna dei Pomeriggi del Bicchiere 23/24 con la premiazione in programma per domenica 3 marzo 2024. Consideriamo infine il Premio come un’occasione per gli scrittori di farsi conoscere anche al pubblico locale ed eventualmente essere protagonisti con il proprio libro nelle prossime edizioni degli incontri con l’autore”.

La giuria si compone, ogni anno, di direttori editoriali nazionali, scrittori, giornalisti e da una selezione di personalità culturali locali scelte, annualmente, dal Comune di Bertinoro.

“Siamo soddisfatti della nuova edizione del Premio Arfelli – Città di Bertinoro che quest’anno vede la compartecipazione della Scuola Macondo Officina delle Storie di Pescara, famosa per i corsi di scrittura creativa. L’Amministrazione comunale desidera allargare l’adesione a più autori, infatti in questa edizione sarà possibile partecipare anche con opere edite dal 2013 al 2023, per dare risalto a quei romanzi che, per diversi motivi, non hanno avuto il giusto successo nel panorama nazionale” – conclude l’assessore alla Cultura, Sara Londrillo.

Le opere dovranno pervenire entro la data del 31 dicembre 2023. La premiazione avverrà il 3 marzo 2024 nel Municipio del Comune di Bertinoro.

Il bando completo si trova sul sito: https://www.premiodantearfelli.it/.

Info social @scuolamacondopescara.

by Redazione
macondo

A grande richiesta torna l’appuntamento con il ‘Gruppo di Lettura’ della Scuola Macondo di Pescara che cambia giorno rispetto alla scorsa edizione e ci sarà di martedì, sempre alle ore 19.00.

Si parte il 24 ottobre con  Cynthia Rimsky ed il romanzo “Yomurì” (Edicola ediciones), al fianco della scrittrice ci sarà anche l’editore Paolo Primavera.

Queste sono le date ed i titoli scelti per l’attività:

  • 14 novembre – Ada D’Adamo, “Come d’aria” (Elliot), per Ada D’adamo interverrà l’editrice Loretta Santini;
  • 19 dicembre – Laura Pugno con “Melusina” (Hacca), interviene con lei l’editrice Francesca Chiappa;
  • 16 gennaio ’24 – Peppe Millanta con “Cronache da Dinterbild” (Neo), con lui interviene Francesco Coscioni;-
  • 13 febbraio ’24 – Valeria Tron con “L’equilibrio delle lucciole” (Salani);
  • -19 marzo ’24 – David Valentini con “Tutto ciò che poteva rompersi” (Accento);
  • 16 aprile ’24 – Maddalena Fingerle con “Lingua Madre” (Italo Svevo).

Come spiega Elisa Quinto che gestisce la Scuola Macondo: “Questa è la terza edizione del Gruppo di lettura Macondo e siamo molto orgogliosi di ricominciare, come di consueto, con un’autrice pubblicata in Italia da Edicola Edicones: Cynthia Rimsky e il suo romanzo Yomurí. Abbiamo organizzato un calendario che vuole dare spazio anche alle voci femminili della letteratura e quindi proseguiremo con Loretta Santini in rappresentanza di Ada D’Adamo, Laura Pugno, Valeria Tron, Maddalena Fingerle. Il gruppo delle amiche è sempre più nutrito: non solo molte autrici ma anche molte editrici”.

La ‘mission’ di quest’attività non cambia, infatti al centro c’è sempre il desiderio di condividere momenti di alta cultura, riflessioni, e le novità letterarie: “Quest’anno inoltre – prosegue la Quinto – non leggeremo solo romanzi ma anche una raccolta di racconti, quella di David Valentini, così da dare spazio anche ad un genere che a noi piace moltissimo. Ci sarà anche l’incontro con il nostro fondatore, Peppe Millanta, che è quello che ci emoziona di più in questa edizione. Siamo certi di aver messo su un calendario nutrito, tra case editrici grandi e indipendenti, tra generi diversi, autori e autrici conclamati ed esordienti, e che sarà un’edizione ricca di storie e di incontri”.

Le librerie coinvolte sono: Libreria Mondadori di Pescara, Libreria Ubik di Pescara, Libreria Mondadori di Francavilla al Mare (CH).

Per partecipare o ricevere il link, è necessario contattare la Scuola al 370.3525381, o via mail a scuolamacondo@gmail.com; sui social @scuolamacondopescara.

by Redazione
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