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Tag Archives: cultura 2022

nadia toffa

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne la Città di Pescara ed il Comune di Collecorvino (Pe) ospitano una donna esempio di forza e determinazione ossia Margherita Toffa, la mamma coraggio d’Italia, che è stata vicino alla figlia Nadia Toffa, giornalista nota per i suoi servizi a sostegno dei più deboli come inviata per la trasmissione in onda su Italia1 Le Iene fino a che un brutto male, a soli 40 anni, il 13 agosto 2019 l’ha portata via.

Margherita Rebuffoni e Maurizio Toffa, i genitori di Nadia, saranno sabato 26 novembre alle ore 11,00 presso la sede della Libreria Mondadori di Pescara in via Milano, dove verranno accolti dall’Assessore alla Cultura per il Comune di Pescara, Maria Rita Carota, e nel pomeriggio alle 18.00 presso l’elegante location offerta da Casale Marino dove saranno presenti anche il Sindaco del Comune di Collecorvino, Paolo D’Amico e l’Assessore alla Cultura Moira D’agostino; le letture saranno affidate alla Professoressa Barbara Raggiunti.

Entrambi gli appuntamenti saranno moderati dalla giornalista pescarese Alessandra Renzetti e vedranno la collaborazione della Mondadori Bookstore di Pescara; il ricavato della vendita dei libri andrà interamente alla Fondazione Toffa, secondo la volontà espressa da Nadia.

Nadia, che aveva tanta voglia di vivere ma appariva visibilmente sofferente soprattutto negli ultimi mesi di vita era la mascotte del programma “Le Iene”; molto amata dal pubblico e dai suoi colleghi è diventata a sua volta simbolo di forza interiore per aver affrontato la sua malattia senza perdere mai la speranza: le sue parole sono impresse nei cuori di chi l’ha amata ed in un libro in particolare “Ti aspetterò tutta la vita”, Edizioni Chiarelettere che mamma Margherita ha il compito di far conoscere.

“La Fondazione Nadia Toffa Onlus sta ottenendo un ottimo successo anche grazie alla generosità delle persone come accade per Pescara e la vicina comunità di Collecorvino, stiamo girando infatti tutta Italia per presentare i libri di Nadia e mostrare tutte le nostre iniziative – spiega Margherita Rebuffoni, che è anche presidente della Fondazione. – La Fondazione utilizza i fondi raccolti per la ricerca oncologica, dando i soldi al Besta e al San Raffaele di Milano, a Taranto e la ‘terra dei fuochi’; ultimamente abbiamo fatto una festa nel giorno del compleanno di Nadia in cui abbiamo raccolto fondi per permettere all’Ospedale Civile di Brescia di acquistare un neuronavigatore per prevenire e intervenire sui tumori al cervello. Nadia continua ad aiutare: speriamo di raccogliere altri fondi perchè la ricerca ne ha bisogno e sono proprio le iniziative delle persone a sostenerla”.

Questo il programma completo per il 26 novembre a Collecorvino: alle ore 16 a piazza Zenobii ci sarà l’inaugurazione della nuova sede della Protezione Civile, con la consegna della Panchina rossa simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.

L’evento con la famiglia Toffa, organizzato dal Comune di Collecorvino in collaborazione con la Protezione Civile Comunale, si svolgerà presso la location Casale Marino, in località Campotino, Strada delle Vigne 69, 65010, a Collecorvino alle ore 18,00 e successivamente nella stessa location alle 21.15 ci sarà l’appuntamento con “La Musica è donna”, Sintonia in concerto.

E’ possibile già acquistare il libro di Nadia Toffa presso la Mondadori di Pescara. Gli appuntamenti sono tutti gratuiti.

Per info sulla fondazione @fondazionenadiatoffaonlus, per info sul libro @mondadoribookestorepescara.

 

pescina

Zaini in spalla e passo svelto: è tutto pronto ormai per il terzo Cammino Letterario Italiano, versione autunnale, che partirà proprio oggi, 19 novembre 2022.

Saranno 13 i chilometri che lo staff Masciulli Edizioni, guidato da Alessio dovrà affrontare insieme ai simpatizzanti della lettura e agli amanti dei paesaggi abruzzesi: saranno diverse anche le “tappe” culturali alla scoperta delle bellezze artistiche dei comuni e che sono state scelte.

Il tratto da percorrere equivale alla distanza tra Pescina e Celano, nell’aquilano: entrambi i comuni accoglieranno i partecipanti nei salotti organizzati.

“Partiamo da Pescina, comune a noi caro, perché vogliamo rendere omaggio a Ignazio Silone grande scrittore abruzzese al quale dedicheremo parte del cammino della prima giornata, infatti visiteremo la Casa Museo e la sua tomba – spiega Masciulli – faremo anche tappe con letture, visiteremo la Casa Museo Mazzarino, la chiesa di S.Antonio, la Basilica-Cattedrale Santa Maria delle Grazie; arriveremo il giorno dopo per pranzo a Celano e conosceremo la storia del Castello, accompagnando alla visita guidata anche letture”.

Il Salotto letterario di Pescina avrà luogo nella Sala Convegni Ignazio Silone alle ore 17 di sabato 19: interverranno il sindaco Mirko Zauri ed il Presidente del Centro Studi Ignazio Silone, Tiziana Cucolo. Gli autori ospiti di questa tappa sono: Alessandro De Cerchio, Antonio Gasbarrini, Cesira Donatelli, Enrico Magnano, Manuela Di Dalmazi.

Dopo la presentazione ci sarà la proiezione del video promozionale di Pescina realizzato grazie al contributo della Fondazione Carispaq dell’Aquila per la regia di Marcello De Luca e del Docufilm Il giovane Silone, realizzato grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, per la regia Gabriele e Sara Cipollitti, e le musiche di Guido Ruggeri.

Il 20 novembre invece, il cammino, si sposterà partendo da Pescina alle 10.00 verso Celano dove alle ore 17,00, presso l’Auditorium Enrico Fermi, saranno il sindaco Settimio Santilli e la direttrice del Castello Piccolomini (visitabile dalla ore 15) Geltrude Di Matteo, ad accogliere Alessio Masciulli e gli autori ospiti: Alfredo Scogna, Anna Giuseppina Joly, Delfo Paris, Germano Chiaverini, Luca Pompei, Serena Giampietro e Adelaide.

Il ritrovo in vista della partenza è previsto per sabato 19, in piazza Mazzarino a Pescina alle ore 10 nella pasticceria Fontamara.

In caso di condizioni meteo avverse, avranno luogo solo i Salotti Letterari.

pescara

Saranno Valeria Leone (libreria Mondadori) e Francesco Coscioni (Neo Edizioni) a presentare il coraggioso romanzo di Raffaella Simoncini, Bulky, edito dalla Neo Edizioni: dopo il successo in anteprima nazionale al FLA, Festival delle letterature  e altre cose di Pescara, l’autrice sarà ospite della Mondadori di Pescara, in via Milano, sabato 19 novembre alle ore 18.30.

Raffaella Simoncini parte dalla propria esperienza personale per un romanzo che racconta la malattia e l’amicizia tra due donne accomunate da una stanza d’ospedale e dalla presa di coscienza di voler cambiare la propria vita. L’autrice è nata a Milano e vive a Pescara. Frequenta laboratori e spazi teatrali, studia scrittura creativa presso la Scuola Macondo di Peppe Millanta. È tra le fondatrici dell’Associazione FonderieArs, che si occupa di arte e teatro. Alle otto timbra il cartellino e nel tragitto verso il luogo di lavoro immagina storie. Affida alla trasfigurazione del romanzo la sua esperienza della malattia e scrive Bulky, suo esordio letterario, uscito il 16 novembre che porta proprio il nome della malattia.

Bulky, in inglese significa “ingombrante”, è anche un termine medico, oncologico, usato per indicare una massa maligna che va asportata. La protagonista Luce, ha trovato questa parola nella sua cartella clinica, e da quel momento la usa per dare un nome alla malattia e per indicare la freddezza e l’asetticità della diagnosi, delle terapie e della lunga convalescenza.

Come compagna di stanza ha una donna anziana, insopportabile. Un’ex cuoca arrabbiata con il mondo, di quella rabbia che ferisce perché dice la verità.

Per Luce il tempo sembra fermarsi, il senso di inadeguatezza cresce, i giorni incespicano in una grammatica nuova, che le due donne dovranno imparare per scoprire di avere in comune qualcos’altro oltre la malattia: un conto in sospeso con le proprie vite.

 

 

Bulky

Da oggi, 16 novembre in tutte le librerie e sugli store online è possibile trovare il romanzo di Raffaella Simoncini, Bulky, edito dalla Neo Edizioni.  Un romanzo coraggioso.

Presentato con successo in anteprima nazionale al FLA, Festival delle letterature  e altre cose di Pescara, l’autrice inizia il suo tour di presentazioni.

Raffaella Simoncini parte dalla propria esperienza personale per un romanzo che racconta la malattia e l’amicizia tra due donne accomunate da una stanza d’ospedale e dalla presa di coscienza di voler cambiare la propria vita. L’autrice è nata a Milano e vive a Pescara.

Frequenta laboratori e spazi teatrali, studia scrittura creativa presso la Scuola Macondo. È tra le fondatrici dell’Associazione FonderieArs, che si occupa di arte e teatro. Alle otto timbra il cartellino e nel tragitto verso il luogo di lavoro immagina storie. Affida alla trasfigurazione del romanzo la sua esperienza della malattia e scrive Bulky, suo esordio letterario.

Bulky, in inglese significa “ingombrante”, è anche un termine medico, oncologico, usato per indicare una massa maligna che va asportata. La protagonista Luce, ha trovato questa parola nella sua cartella clinica, e da quel momento la usa per dare un nome alla malattia e per indicare la freddezza e l’asetticità della diagnosi, delle terapie e della lunga convalescenza.

Come compagna di stanza ha una donna anziana, insopportabile. Un’ex cuoca arrabbiata con il mondo, di quella rabbia che ferisce perché dice la verità.

Per Luce il tempo sembra fermarsi, il senso di inadeguatezza cresce, i giorni incespicano in una grammatica nuova, che le due donne dovranno imparare per scoprire di avere in comune qualcos’altro oltre la malattia: un conto in sospeso con le proprie vite.

Luce è in ospedale. Bulky: questo è nome della sua malattia, di quel tumore raro che bisogna asportare. Un nome che arriva ad abbracciare anche la freddezza e l’asetticità dell’anamnesi, delle terapie, della convalescenza.

Traendo ispirazione dal proprio vissuto, Raffaella Simoncini racconta di due destini che, loro malgrado, si intrecciano in un presente senza più certezze.

E lo fa con un romanzo in cui questo presente diventa un fondale inesplorato da scandagliare per raggiungere la superficie e riuscire a scivolare via, come gli origami di carta che la protagonista faceva con sua nonna da bambina.

Torna un nuovo appuntamento, con Macchemito nuovo format ideato da Paolo Pacitti ed in onda su Buongiorno Regione; questa volta le telecamere Rai con Sem Cipriani vanno alla scoperta del fantastico mondo delle streghe in Abruzzo e nello specifico a Castel del Monte (Aq).

Le streghe, come ammette lo stesso scrittore abruzzese Peppe Millanta, hanno un’origine antichissima e da sempre sono state temute e combattute, e proprio a Penne (Pe), ci fu un primo processo alle streghe.

“Le streghe incarnano la nostra paura di star male e sono il capro espiatorio dei nostri malesseri – spiega Adriana Gandolfi, demoantropologa – rappresentano l’incertezza della vita quotidiana e quindi venivano additate come la causa di tutti i mali”.

È proprio Castel del Monte che, in Abruzzo, ha mantenuto viva la tradizione delle streghe ed ogni anno celebra tra i suoi suggestivi vicoli un antico rituale che è stato tramandato nel tempo, il rito degli “sporti”. Per saperne di più è possibile rivedere la puntata su https://www.facebook.com/peppemillanta/videos/658726172662623.

L’appuntamento con Macchemito è fra due settimane.

giornalarte

GiornalArte – Io, piccolo giornalista: artisti- giornalisti in erba si mettono in gioco sabato 5 novembre in un laboratorio coordinato dalla giornalista Francesca Di Giuseppe e da Lucrezia Di Francesco, presidente dell’associazione culturale “Le ali della vita” di Silvi.

L’evento è in programma nel contesto dell’Abruzzo in Miniatura, all’interno del Borgo d’Abruzzo di Cepagatti.

Il laboratorio, pensato per bambini dai 7 agli 11 anni, consta di due momenti che prevedono attività ludico- didattiche interconnesse: prima Lucrezia di Francesco racconterà un dipinto nelle sue sfumature artistiche, per poi passare il testimone a Francesca di Giuseppe che orienterà i piccoli apprendisti nella stesura di un articolo giornalistico che trae ispirazione dal dipinto precedentemente illustrato.

“Nel laboratorio analizzeremo l’opera Il carnevale di Arlecchino di Joan Miró in chiave onirica – spiega Lucrezia Di Francesco ogni bambino guarderà l’opera e si farà ispirare dalle forme. In programma anche una lettura simbolica e tecnica. Un approccio dunque che i piccoli partecipanti faranno su tre livelli: visivo legata al sogno, simbolica dell’autore e tecnica cioè su come è stata realizzata”.

Nella seconda parte del laboratorio la parola passerà a Francesca Di Giuseppe: “Si tratta di un’iniziativa a sfondo ludico-formativo che unisce la pittura e la scrittura; il mio apporto da giornalista mira a spiegare ai piccoli apprendisti come scrivere un articolo. Per la prima volta nelle vesti di ”insegnante”, mi cimento volentieri in questa stimolante ed emozionante sfida con un pubblico così ricettivo come quello dei bambini. Un’iniziativa che replicheremo coinvolgendo prossimamente anche una classe più adulta”.

Appuntamento sabato 5 novembre, dalle 16 alle 19, al Borgo d’Abruzzo in via Nazionale 74 a Cepagatti. Quota di partecipazione: 15 euro.

Info: 327 6912708 – 339 5997849

by Redazione
sulmona

Il Sulmona International Film Festival giunge alla sua 40^ edizione e si appresta a svelare un cartellone eventi che, come da tradizione, sarà bilanciato tra autori affermati ed esordienti, cortometraggi in rampa di lancio e altri al debutto assoluto. Un traguardo prestigioso e fortemente ambito, fin da quando, nel 1992, l’associazione culturale “Sulmonacinema” fece proprio il progetto delle Acli nazionali lanciato dieci anni prima.

La fatica degli inizi, la difficoltà nel trovare spazi adeguati e definitivi, la migrazione dal Teatro Caniglia al cinema Pacifico, sono alcune delle tappe che hanno contribuito al successo della manifestazione, ormai sdoganata in tutta Italia come punto di riferimento per gli addetti ai lavori, così come per semplici cultori o appassionati.

Un amore, quello verso la Settima Arte, che ha spinto i vari direttori artistici che negli anni si sono avvicendati ad una sempre maggiore ricerca della qualità, contribuendo così a creare quell’identità alla rassegna che oggi ne rappresenta il proprio punto di forza.

Una kermesse che ha saputo evolversi e rinnovarsi per esplorare le diverse forme di linguaggio che hanno caratterizzato e caratterizzano tutt’ora la cinematografia internazionale. Tante le celebrità che in quarant’anni sono state ospitate: da Paolo Sorrentino a Matteo Garrone, da Mario Monicelli a Claudia Cardinale, da Alessandro Haber a Valeria Golino, passando per Nanni Moretti, Gabriele Muccino, Luca Guadagnino, Luigi Lo Cascio, Claudio Santamaria, Sonia Bergamasco e molti altri ancora. Alcuni di loro in veste di concorrenti, altri come ospiti o presidenti delle giurie composte da studenti delle scuole di cinema italiane.

Perché, oltre alle proiezioni esclusive e al dibattito a tema, il Sulmona International Film Festival ha puntato a formare una coscienza artistica nei giovani attraverso numerose iniziative come workshop, retrospettive, concerti, mostre. Anche in questa edizione, in coerenza con un lavoro programmatico sviluppato negli anni, non mancheranno giornate dedicate ai più giovani grazie alla rinnovata e solida collaborazione con gli istituti scolastici del territorio.

Quanto ai registi stranieri, il SIFF può vantare di aver mostrato al pubblico in sala numerose première italiane e di aver avuto in selezione ufficiale tanti candidati agli Academy Awards, tra cui alcuni vincitori dell’ambito Oscar, (The Neighbors’ Window di Marshall Curry nel 2020, The Present di Farah Nabulsi nel 2021, The Queen of Basketball di Ben Proudfoot nel 2022). Non solo, dal 2007 lo sportello Sulmonacinema Film Commission offre supporto operativo e logistico alle società di produzione cinematografica e televisiva che girano sul territorio. Tra le numerose collaborazioni spicca quella con la produzione del film “The American” con George Clooney, girato a Sulmona nel 2009.

L’edizione 2022 vede l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, il contributo del Ministero della Cultura, l’Alto Patrocinio e Contributo della Regione Abruzzo, il Patrocinio della Provincia dell’Aquila, il Patrocinio del Parco Nazionale della Maiella, il Patrocinio e contributo della Città di Sulmona, il contributo della Fondazione Carispaq.

by Redazione
lanciano

È fissato al prossimo 5 ottobre il termine ultimo per aderire alla quarta edizione del Premio Letterario Internazionale “Scribo” per racconti inediti, organizzato dall’omonima agenzia di servizi editoriali, scrittura e ufficio stampa con sede a Lanciano.

Al Concorso possono partecipare autori maggiorenni, di qualsiasi nazionalità, con uno o due racconti in lingua italiana, di qualsiasi genere e a tema libero.

Al primo classificato andrà un riconoscimento in denaro di 300 euro, mentre gli altri finalisti e gli eventuali segnalati o menzionati riceveranno buoni sconto, libri, materiale di cancelleria, attestati e premi offerti dagli sponsor. Inoltre, i primi tre classificati entreranno di diritto a far parte della giuria dell’edizione successiva del Premio.

I risultati si conosceranno tra la fine del mese di gennaio e l’inizio di febbraio 2023.

Scopo del Premio è selezionare e valorizzare nuovi talenti letterari, attraverso un lavoro approfondito e professionale di scouting editoriale che miri a rivalutare la bellezza e la grande potenzialità espressiva della lingua italiana, insieme all’originalità dei contenuti e dello stile, all’abilità narrativa, alla fantasia e alla creatività.

“Anche per questa edizione gli elaborati in gara sono tanti e di buon livello qualitativo, provenienti da ogni parte d’Italia” commentano Giuseppina e Nicoletta Fazio, titolari di Scribo. “Siamo felici per l’attenzione e l’interesse che il nostro Premio riscuote a livello nazionale, e ringraziamo i tanti autori che in questi anni ci hanno concesso la loro fiducia e la loro stima. Grazie al concorso, abbiamo avuto modo di conoscere persone straordinarie, sensibili e di grande cultura: un prezioso arricchimento umano e professionale.

Ci auguriamo di tornare finalmente a organizzare dal vivo la cerimonia di premiazione, a cui negli ultimi due anni abbiamo dovuto rinunciare, sperando che essa possa diventare un appuntamento fisso e di prestigio nel cartellone degli eventi frentani e abruzzesi”.

Il bando e il modulo di adesione del Premio sono reperibili, oltre che sulla pagina Facebook del Premio e sul sito di Scribo, anche sui principali siti di settore: www.concorsiletterari.it, www.literary.it, www.concorsiletterari.net.

È possibile altresì richiederli o via e-mail, scrivendo a scriboservizieditoriali@gmail.com, o tramite whatsapp al 349.2546145.

premio adriatico

Giunta alla sua quarta edizione Il Premio Adriatico, nato da un’intuizione del prof. Massimo Pasqualone, critico d’arte e letterario, fa parlare ad ogni edizione sempre più di sè; sia per l’idea originale di voler riconoscere il merito alle eccellenze che si impegnano in tutte le regioni che si affacciano sul mare Adriatico e sia per l’interesse che questa manifestazione ha suscitato a livello europeo nelle passate edizioni.

Per la regione Abruzzo la referente è l’artista Maria Basile che ha provveduto alla selezione dei vincitori del premio Adriatico sia di questa edizione che di quelle passate e che ha coordinato lo svolgimento delle serate di gala che quest’anno si terrà presso il teatro comunale “Lucio Dalla” a Manfredonia (FG) il prossimo 8 ottobre dalle ore 16.

Un ringraziamento al presidente onorario del premio avv. Loris Di Giovanni che ha collaborato in maniera encomiabile in questo lavoro di grande impegno, alla “Compagnia degli apocrifi”, al sindaco di Manfredonia e a tutti gli altri referenti che si impegnano come ogni anno per questo progetto per le eccellenze.

 

Nella foto: Maria Basile con il Guerriero di Capestrano, nella riproduzione presente all’Abruzzo in Miniatura presso il Borgo d’Abruzzo di Villanova (Pe)

Francavilla

Con il romanzo Un raggio di sole. L’amore di madre e figlia, della casa editrice Kimerik, Sonia Planamente vince il premio Francavilla urban festival per la letteratura, presieduto dal critico letterario Massimo Pasqualone, la cui cerimonia di premiazione si terrà a Francavilla al Mare il 2 ottobre alle 16, nel ristorante Lo Squalo.

“Sonia Planamente avvince il lettore – scrive Pasqualone nella motivazione- con una narrazione semplice ed accattivante, affrontando in modo precipuo l’universo femminile e raccontando la condizione della donna nell’arco di tre generazioni. Si tratta, dunque, di un testo impegnato e di denuncia, all’insegna della libertà, dell’indipendenza, della ricerca dei valori più veri”.

Sonia Planamente ha origini abruzzesi ed ha al suo attivo diversi testi di successo, con numerosi premi e riconoscimenti.

Il volume premiato è dedicato a tutte quelle persone che hanno conosciuto la sofferenza e che sono riuscite a ritrovare il senso della vita ed in copertina ha una foto artistica della stessa autrice, apprezzata artista a livello internazionale.