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Prenderà il via questa settimana il progetto ULE 20/21 – Uniamo le esperienze, anche a distanza, l’iniziativa promossa dall’associazione Lì (Laboratorio Innovazione) di Pescara in collaborazione con il Comune di Francavilla al Mare (Ch) e la sua Università della libera età.

Il progetto, realizzato grazie a un finanziamento della Regione Abruzzo e del ministero del Lavoro e della Politiche sociali, partirà sabato 16 gennaio con una lezione spettacolo dal titolo Le radici del volgare a cura del comico e docente ‘Nduccio che verrà trasmessa alle ore 21 su Rete8. Si proseguirà poi tutti i mercoledì come da programma.

L’Università della libera età è un progetto del Comune di Francavilla che esiste da decenni ma che è stato rilanciato nel 2016 dalle coordinatrici Nadia Cristina Di Naccio e Annalica Casasanta con il progetto Ule – uniamo le esperienze.

“Il progetto nasce dalla consapevolezza che la conoscenza derivi dalla condivisione delle esperienze e questo vale per qualsiasi disciplina, in qualunque settore e a qualunque età”, commentano le responsabili.

Nel corso degli anni abbiamo lavorato sul territorio creando una vera e propria rete di iscritti che si assesta intorno alle 300 persone ma speriamo di crescere sempre di più. Abbiamo organizzato ogni settimana lezioni conferenze, ogni anno su una tematica diversa e oltre alle lezioni, ovviamente gratuite, abbiamo sempre attivato vari laboratori e organizzato viaggi culturali in Italia e all’estero.

Tuttavia nel corso del 2020 l’emergenza sanitaria ha interrotto bruscamente il ciclo di appuntamenti. Ed è per questa ragione che l’associazione Lì ha deciso di promuovere il progetto “ULE 202/21 – Uniamo le esperienze, anche a distanza”, così da consentire alle lezioni di riprendere regolarmente utilizzando la consolidata metodologia della didattica a distanza.

“Sappiamo perfettamente che la pandemia ha penalizzato soprattutto la fascia di popolazione degli over 65 anni”, commenta il presidente dell’associazione Lì, Maria Pia Rana, “che, se da un lato necessita di maggiore tutela e protezione, dall’altro rischia di andare incontro a una serie di problematiche, psicologiche e non solo, dovute all’isolamento, alla solitudine e alla mancanza di stimoli necessari all’invecchiamento attivo. Per questa ragione, come associazione che da anni si occupa di progetti complessi, soprattutto in ambito sociale, abbiamo deciso di abbinare l’esperienza dell’Università della libera età alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie digitali, per raggiungere gli utenti nelle proprie abitazioni. Questo ci consentirà non solo di consolidare il rapporto con gli allievi del passato, ma anche di raggiungere una platea più ampia grazie alla mancanza di limiti spazio-temporali garantita dal web”.

Il programma prevede una serie di lezioni-conferenze online trasmesse ogni mercoledì pomeriggio dall’Auditorium Sirena di Francavilla che potranno essere seguite sia sulla piattaforma Zoom che in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Ule.

Tutti i materiali, inoltre, saranno archiviati e consultabili in qualsiasi momento sul sito www.felicitapubblica.it.

Verranno poi offerti percorsi di alfabetizzazione  digitale con tutorial che renderanno possibile, anche agli utenti meno inclini alle nuove tecnologie, il pieno utilizzo dei servizi online, in particolare di quelli orientati alla socializzazione e all’accesso alle informazioni, come le piattaforme di condivisione, i principali social, la messaggistica istantanea.

“L’Università della libera età è un’istituzione ormai consolidata nella nostra città, che nel tempo si è migliorata ed adattata alle nuove esigenze del suo appassionato pubblico”, commenta il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani.

In particolare dal 2016, con la direzione di Annalica Casasanta e Nadia Di Naccio, essa è cresciuta nel valore e nel prestigio. Quest’anno, grazie al contributo fondamentale dell’associazione Lì, l’Ule entra in un processo virtuoso che le permette di essere presente anche in un momento storico in cui non è possibile recarsi tutti insieme, nello stesso luogo, per assistere alle lezioni. E’ così che si permette alla cultura e alla bellezza di circolare ancora tra di noi, sia pure in una nuova e speriamo temporanea forma, senza disperdere energie preziose per la comunità.

Per l’attuale anno accademico le coordinatrici hanno deciso di riproporre il tema “amore”, in tutte le sue sfaccettature, già scelto per il 2020 e particolarmente apprezzato dagli utenti prima dello stop forzato.

Le lezioni spazieranno dalla danza all’architettura, passando per l’antropologia, la fotografia, il cinema e la medicina.

Il programma prevede anche un laboratorio di scrittura creativa con Peppe Millanta della Scuola Macondo di Pescara e un laboratorio di lettura espressiva condotto dall’attore e regista pescarese Milo Vallone.

Per maggiori informazioni: pagina Facebook ULEFRANCAVILLA – email: ulefrancavilla@gmail.com

by francesca
Abruzzo in Miniatura

L’Abruzzo in Miniatura va avanti nel suo percorso di conoscenza dell’Abruzzo fuori dalla regione; il presidente Livio Bucci e il suo staff non si fermano.

Lavori in corso all’interno del parco museale L’Abruzzo in Miniatura sito all’interno del MuMi (piazza San Domenico, 1 Francavilla al Mare); Livio Bucci è sempre all’opera e sono attesi nuovi capolavori attualmente in fase di completamento.

Si lavora anche fuori però: tante le nuove collaborazioni con associazioni turistiche regionali come AbruzziAMo, enti e associazioni esterne al territorio come gli abruzzesi nel mondo, Destination Abruzzo che ha già fatto conoscere il progetto a New York.

Ma L’Abruzzo in Miniatura ha già fatto innamorare anche gli Emirati Arabi che, come riferisce il presidente Livio Bucci, non vedono l’ora di venire in Italia e visitare il Parco.

Presidente che si dice altresì orgoglioso e soddisfatto di quanto fatto fino a questo momento, così come è entusiasta delle collaborazioni instaurate.

Una new entry nello staff dell’Abruzzo in Miniatura è Dominique Di Stefano (nella foto con il presidente Livio Bucci), esperta del settore del turismo che avrà, tra gli atri, il ruolo di promuovere il progetto nel mondo:

Cercheremo di far conoscere fuori dai confini regionali un posto meraviglioso con all’interno parchi naturali, castelli e tanto altro in grado di raccontare secoli di storia.

La fortuna è quella di averli tutti insieme nel Parco museale, all’interno del MuMi, che dà la possibilità al visitatore di ammirarli minuziosamente e in tranquillità, e a noi operatori turistici di portarli fuori e magari far conoscere ancora di più la nostra terra.

Obiettivo? Direi più una sfida: interessare un pubblico sempre più grande, anche quello che non ha legami con le tradizioni abruzzesi e farlo innamorare di quella che è la regione cuore verde d’Europa.

Centro didattico

È stato costituito il Centro didattico dell’Abruzzo in Miniatura, coordinato da Christian Dolente, curatore di servizi didattici museali.

Il decreto presidenziale ha temporaneamente sospeso tutte le attività museali per via dell’emergenza sanitaria in corso, ma la pandemia non ha estinto lo slancio progettuale del parco museo di Francavilla al Mare.

Il programma degli incontri previsti dall’offerta formativa 2020/21 saranno avviati  a nuova data da destinarsi in ottemperanza del prossimo Dpcm.

Le attività dei Weekend in Miniatura avranno luogo sabato e domenica all’interno del MuMi, nella scrupolosa osservanza delle norme anti Covid.

Continuano nel frattempo a pervenire le richieste da parte di famiglie per iscrivere i piccoli partecipanti che saranno coinvolti in laboratori e attività didattiche gestite da un pool competente di docenti specialisti del settore.

“Il Centro didattico del parco museale Abruzzo in Miniatura – ha spiegato Christian Dolente – è ad oggi una struttura ben piantata e dispone di una segreteria didattica e di un centro unico di prenotazione atto ad accogliere le richieste da parte delle scuole di ogni ordine e grado, ma altresì con un’attenzione particolare nei riguardi delle famiglie che accompagneranno i bambini. Il nostro team è composto da un corpo docente esperto in didattica museale e storia dell’arte. L’operato è incentrato dunque su una base pedagogica. L’obiettivo è far sì che i bambini ripropongano a casa con consapevolezza e competenza quello che hanno appreso al centro didattico; una delle frasi chiave della nostra filosofia è Il sapere è nelle mani”.

Considerato il periodo che stiamo attraversando, molte scuole si sono organizzate in modo che, non appena riprenderanno le attività, saranno le famiglie stesse ad accompagnare i bambini piuttosto che il trasporto scolastico.  Il Centro didattico è dotato di un supporto specialistico composto da educatori museali e storici dell’arte che mettono le proprie competenze al servizio dei fruitori delle attività formative.

“Il Polo didattico – ha spiegato Valeria Gambi, educatore museale e guida turistica mette insieme una serie di professionalità e specificità in diversi campi. In particolare abbiamo lanciato i Weekend in Miniatura. Personalmente, insieme alla collega Maria Fantoni, mi occuperò di tre delle giornate previste che affronteranno: bestiario abruzzese, stemmi araldici della regione e un laboratorio dedicato a Franco Summa”.

“Faccio parte dell’associazione DadAbruzzo e, all’interno dell’Abruzzo in Miniatura – ha aggiunto Maria Fantone, storica dell’arte e giuda turistica mi occuperò dei laboratori letterari, di arte orafa e di tutto ciò che riguarda d’Annunzio e Celestino V. In particolare mi occuperò di far sviluppare ai bambini una sorta di televisione manuale sulla tecnica del Kamishibai giapponese; un modo per giocare e al contempo imparare la storia abruzzese e di Celestino V. Leggeremo poesie del Vate attraverso cui i bambini potranno avere una nuova visione della natura. Un laboratorio innovativo è quello della Poesia illustrata legato a I Pastori di d’Annunzio; un laboratorio che prevede un videoclip che genererà una poesia illustrata con opere d’arte raccontata dai bambini”.

Nel team anche Silvia Checchia, bibliotecaria e storica dell’arte che verterà il suo operato sulla lettura:

Il libro può essere il punto di partenza per una visita guidata itinerante dando tagli accattivanti e stimolanti per i bambini.

All’interno del programma stilato dal Polo didattico dell’Abruzzo in Miniatura, mi occuperò di tre laboratori che vertono sulla lettura di un testo edito Il Viandante.

Il primo si chiama Crea la tua Presentosa, il secondo Transumando e infine Tutti puzzle per l’Abruzzo.

Un progetto fortemente voluto anche dalle istituzioni locali del territorio di Francavilla al Mare.

“Fin dal mio insediamento – ha detto Mario Gallo, consigliere del Comune di Francavilla al Mare – auspicavo, in qualità di docente di scuola primaria, l’attivazione di un centro didattico all’interno del MuMi. Nei mesi di maggio e giugno abbiamo incontrato diversi dirigenti per proporre loro attività di laboratorio che si svolgessero all’esterno delle strutture scolastiche, gettando le basi per la creazione di un vero  e proprio polo didattico; un valore aggiuntivo che si rivelerà nel tempo un punto di aggregazione non ordinario, spaziando dall’arte (le pregiatissime tele di Francesco Paolo Michetti)  alla storia dell’arte, dalla letteratura all’ambiente”.

Nel palinsesto dei Weekend in miniatura sono programmate anche visite guidate su prenotazione tra le meraviglie abruzzesi riprodotte in scala.

 

MuMi

Nella splendida cornice dell’Abruzzo in Miniatura situata presso il MuMi di Francavilla al Mare, arrivano le Domeniche in Miniatura, un’occasione unica durante la quale i bambini saranno proiettati in un mondo fatto di stupore, scoperta e conoscenza dell’Abruzzo.

Tre appuntamenti a partire dal 1° novembre 2020 che “sono il punto di partenza di una offerta ricchissima ed articolata che sarà comunicata a breve” precisa il curatore dell’iniziativa Christian Dolente (nella foto).

La sorprendente collezione presente nel museo, realizzata in massima parte dal maestro Livio Bucci nell’arco di 30 anni di infaticabile e meticoloso lavoro, si presenta come uno strumento didattico eccezionale ed unico nel panorama nazionale.

L’Abruzzo In Miniatura si pone tra i numerosi obiettivi quello di portare alla conoscenza di tutti, grandi e piccini, la lezione dei grandi maestri d’ arte e dei validissimi maestri di bottega. Parola d’ordine del museo: il sapere è nelle mani.

“L’Abruzzo in Miniatura porta dentro di sé i marcatori genetici del saper fare – aggiunge Christian Dolente – e si pone con un approccio didattico nella restituzione delle opere esposte. Il percorso suggerisce molteplici tematiche che possono essere vissute dai bambini e dagli adulti attraverso attività formative specifiche. La tutela del patrimonio parte dalla conoscenza diretta della storia e dei tesori presenti sul territorio. Il progetto di Livio Bucci punta a questo, e il polo didattico che si sta costituendo ha tra gli obiettivi quello di sensibilizzare ed avvicinare pubblici diversi alla fruizione dei musei. Intanto – conclude il curatore – iniziamo dai bambini: aree tematiche sostenute da percorsi guidati che si concludono sempre con attività laboratoriali. Il sapere è nelle mani”.

I dettagli dell’iniziativa

Età: a partire dai 6 anni

Orario: 16.30/19:00

Costo: 10 euro comprensivo di biglietto di ingresso.

Partecipanti: massimo 12

info e prenotazione: 328 1745336; kridol@gmail.com

Per le date e il programma completo: https://www.abruzzoinminiatura.it/le-domeniche-in-miniatura/

Visto il numero contenuto dei partecipanti è vivamente consigliata la prenotazione. Nel caso ci fosse un esubero di richieste ci riserviamo la possibilità di organizzare l’attività anche di mattina

Chi è Christian Dolente

Ha maturato 20 anni di esperienza nell’ambito dei servizi didattico museali lavorando con il Museo delle Genti d’Abruzzo, il museo Cascella e con centinaia di scuole attivando proposte formative rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, alle famiglie e al mondo delle associazioni culturali.

by Redazione
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Domenica 4 ottobre, dalle ore 18.30, sarà inaugurata la nuova piazzetta Masci nel quartiere San Franco, alla presenza dell’amministrazione comunale di Francavilla e del Macondo Festival, promotori dell’iniziativa.

La piazza si è avvalsa dell’intervento artistico del noto pittore Emilio Patrizio, che ha realizzato un murale dal titolo “Lu pesce va nudo”, in onore del quartiere San Franco, vero cuore storico della città e strettamente collegato in passato alle attività della pesca.

L’intervento di riqualificazione artistica va ad innestarsi e a completare il precedente intervento realizzato dall’Accademia di Aracne diretta da Shirley Rowlands, che ha curato e abbellito gli elementi presenti nell’area con i suoi lavori di yarn bombing, da poco esposti anche a Villa Borghese a Roma.

“Un intervento che mira a riqualificare attraverso il ‘bello’ spazi splendidi e forse poco conosciuti”, spiega la consigliera Cristina Rapino, che ha fortemente appoggiato l’iniziativa.

Il “bello” perché è un linguaggio universale, capace di unire. Per questo ringrazio Emilio Patrizio, che da amante di San Franco si è messo a disposizione per la realizzazione di questa opera d’arte che vuole essere la prima di una lunga serie, e Shirley che ha sposato da subito la nostra idea, e cioè rivitalizzare il quartiere alto semplicemente partendo da quello che è: un quartiere ricco di storia, di spazi suggestivi, e di viste incantevoli. Un grazie va al Comitato Quartiere Paese Alto, da sempre sostenitore di questo tipo di iniziative, e al Macondo Festival diretto da Peppe Millanta, che qui svolge ormai da quattro anni la sua kermesse. E soprattutto agli abitanti di San Franco, che si sono subito attivati ad esempio per rimettere a posto l’aiuola della piazzetta grazie a Giancarlo Carulli. Bellezza chiama bellezza, e questi sono i circoli virtuosi che fanno la differenza.

Il pomeriggio sarà allietato dalla musica del maestro Fabrizio Stella. Interverrà il Sindaco Antonio Luciani.

by Redazione
Abruzzo in Miniatura

All’Abruzzo in Miniatura si amplia il numero delle opere e degli artisti che donano i loro lavori al parco museale permanente diretto da Livio Bucci.

Dopo lo stadio Adriatico di Pescara realizzato in polistirene da Fabrizio Costantini, ieri è stata la volta di Matteo Di Nardo de L’Aquila con la sua opera fatta interamente di Lego.

Un’idea originale che sicuramente stupirà i bambini, della quale Di Nardo ci racconta in questa intervista.

Matteo Di Nardo, come nasce l’idea di realizzare un’opera utilizzando i Lego?

“Principalmente perché tra le mie passioni c’è sempre stato il giocattolo, quindi i Lego ne rappresentano l’eccellenza. Nel tempo, collezionandoli, mi è venuto in mente di rifare un qualcosa di personale”.

Hai diversi lavori già fatti?

“Sì, ho fatto diversi lavori; questa però può essere ufficialmente definita la prima opera pensata, organizzata e strutturata da me come gioco dal quale però è venuto fuori un lavoro spiritoso, che rappresenta qualcosa di concreto: un posto di lavoro. Anche un aspetto importante come il lavoro, secondo me, può spronare ad affrontare la quotidianità…giocando”.

Livio Bucci e Matteo Di Nardo
Livio Bucci e Matteo Di Nardo

L’idea di donare la tua opera all’Abruzzo in Miniatura, da dove nasce?

“Nasce dal fatto che un’altra mia passione sono gli oggetti realizzati in scala. Amando la mia regione poi, la ritengo un’occasione unica e che mancava in Abruzzo. E’ una realtà bella, interessante che mi ha incuriosito molto. Se donerò altre opere al museo? Sì, qualsiasi altra idea avrò, sarà fonte di collaborazione”.

Cosa hai rappresentato dunque e donato al parco museale permanente?

“E’ la stazione di servizio sita lungo la A24 nella zona de L’Aquila, ed è il posto in cui lavoro. Ho rappresentato il bar, l’area di servizio e i miei colleghi. I bambini? Li ringrazio per l’affetto che mi hanno dimostrato sin da quando esposi l’opera all’interno del locale, e spero sia così anche qui all’Abruzzo in Miniatura”.

by Redazione
Abruzzo in Miniatura

Si chiude con un indice più che positivo il bilancio del primo mese di attività dell’Abruzzo in Miniatura.

Una scommessa vinta che tiene fede all’impegno del maestro Livio Bucci, direttore del progetto fortemente voluto e supportato dall’amministrazione comunale di Francavilla al Mare.

“Bilancio più che positivo visto che, in meno di un mese, abbiamo già registrato 3mila visite di cui mille paganti e più di 2mila bambini – ha detto Bucci –  Una delle cose che finora mi ha reso più felice è stato accogliere persone provenienti da Ascoli, Roma, Campobasso; insomma un passaparola imponente che ha scavalcato i confini dell’Abruzzo. Onestamente non mi aspettavo una risposta così importante e sono contento, soprattutto perché i visitatori hanno dimostrato un affetto immenso; visitatori che voglio ancora ringraziare. Il futuro? Il museo non si ferma mai; sarà infatti ricco di momenti di condivisione e di  idee già in cantiere che svilupperemo nel tempo”.

Nuove opere in scala si aggiungono alle 100 iniziali, tutte rigorosamente di fattura artigianale. Un plauso speciale è pervenuto da parte degli abruzzesi nel mondo; se ne fa portavoce Marcelo Castello, presidente della Federazione degli abruzzesi d’Argentina, nonché vice presidente del Cram Abruzzo nominato a febbraio:

“Nel 1994 ho conosciuto l’Italia in miniatura.

Sono fiero che l’Abruzzo abbia una sua identità grazie a questa magnifica idea. Sarà un piacere e un dovere per me prodigarmi al fine di promuovere e valorizzare la nostra regione”.  

Il parco museo spalanca le porte a nuove iniziative che danno impulso alla territorialità accogliendo turisti stranieri: è la mission del progetto Destination Abruzzo di Angela Rapino, abruzzese nel mondo originaria di Francavilla al Mare:

 Attraverso la mia pagina Facebook e Instagram “La valigia a stelle e strisce racconto a tutti gli italiani all’estero e americani quanto sia preziosa la mia regione.

La valigia è il contenitore delle mie esperienze che mi rendono orgogliosamente italiana pur essendo cittadina americana.

Mi sono innamorata dell’Abruzzo in Miniatura e non appena riprenderemo la nostra attività con i tour condurremo i turisti americani qui al MuMi.

Ringrazio il direttore Livio Bucci per averci concesso l’opportunità di appoggiarci al parco museo con il nostro progetto Destination Abruzzo.           

Tante le attività didattiche dedicate ai più piccoli tra visite guidate e laboratori ; tra queste, una novità interessante è quella proposta dall’associazione culturale Un Mondo di Abruzzo, presieduta da Monica Recchia, Scopri l’Abruzzo in Allegria progettato da Polvere di Eventi.

Ed è proprio la presidente che spiega l’originalità e le caratteristiche del progetto:

Si tratta di un’iniziativa riservata agli alunni delle scuole elementari e medie. Verrà presentato alla Regione Abruzzo ed esposto nell’angolo dedicato ai laboratori didattici in programma all’Abruzzo in Miniatura.

Al suo interno convivono un aspetto sia ludico che didattico in quanto, attraverso percorsi non statici bensì dinamici, i bambini imparano a comprendere la valenza del territorio insieme alla storia che riprende vita. Infatti lo slogan del progetto è Scoprendo il passato ameremo il futuro.

Nell’anfiteatro i bambini potranno trovare persone realmente esistite (storicamente parlando) che raccontano la storia del maestoso complesso e del territorio circostante.

La cultura è dunque la nostra identità e con Scopri l’Abruzzo in Allegria, vogliamo instaurare un contatto diretto con il passato per amare la storia e le proprie peculiarità territoriali.

Il tutto grazie a rappresentazioni recitate in relazione al periodo storico di riferimento. Si partirà dal parco museo Abruzzo in Miniatura per poi recarsi all’anfiteatro di Alba Fucens e arrivare, nel pomeriggio, al Castello di Celano.

Il calendario delle attività didattiche per ragazzi prevede anche un corso di disegno e fumetti in programma a partire da fine ottobre.

Abruzzo in Miniatura

Si attesta in netta crescita il trend di presenze che stanno affluendo in questi giorni al parco museale dell’Abruzzo in Miniatura, l’esposizione installata in modalità permanente nel prestigioso palazzo MuMi (Museo Michetti) di Francavilla al Mare.

Un exploit a 15 giorni dall’apertura che si traduce in centinaia di utenti plasmati nel corso dell’ultima settimana, con un picco di accessi che ha oltrepassato quota 1000 solo nella giornata di domenica..

L’andamento positivo trova riscontro nell’unicità del progetto, suscitando grande attrattiva da parte di nuclei familiari e gruppi turistici in visita presso la nostra regione. Ammirando le opere in miniatura, rigorosamente realizzate a mano artigianalmente, i fruitori della mostra selezionano i luoghi dove recarsi per visitare direttamente in loco le bellezze del patrimonio regionale. Un progetto dinamico che incentiva dunque l’attività turistica sul territorio in un periodo di grandi criticità.

“Il giro dell’Abruzzo in 80 minuti”, così alcuni visitatori provenienti da Roma hanno battezzato il percorso tematico, parafrasando il celebre romanzo di Jules Verne Il giro del mondo in 80 giorni.

Proprio in virtù di questa rassegna in sintesi del nostro territorio, i turisti, ma anche molti abruzzesi, decidono di approcciarsi ai siti originali.

“Un progetto innovativo che unisce arte e storia – hanno commentato Giovanni e Francesca di Pescara – Sono svariati i luoghi e le strutture, perle della nostra regione, non ancora noti a tutti”.

Raddoppiate anche le presenze dei bambini, sempre più incantati di fronte ad un patrimonio storico-architettonico  a loro ancora ignoto, ma che ben presto sarà illustrato con attività ludiche attraverso laboratori didattici mirati, tenuti al MuMi dagli stessi autori delle opere.

“Un successo che desidero condividere con tutto lo staff che mi supporta – ha detto il direttore dell’Abruzzo in Miniatura Livio Bucci – ringrazio i miei collaboratori Fiorenza Melchiorre, Monica Recchia e l’ufficio stampa”.

 

Info: www.abruzzoinminiatura.it

L'Abruzzo in Miniatura

E’ iniziata l’avventura lo scorso 28 agosto per l’Abruzzo in miniatura, mostra permanente sita all’interno del MuMi a Francavilla al Mare.

Una partenza sprint per il primo weekend che ha visto una grande partecipazione di pubblico: più di mille visitatori infatti hanno affollato le due sale rimanendo piacevolmente sorpresi e affascinati dalle opere dell’artista Livio Bucci e dei suoi collaboratori.

Visitatori non solo abruzzesi, tanti sono appositamente arrivati da Marche, Molise e Lazio per conoscere più da vicino la nostra regione.

Un entusiasmo particolare quello dei bambini, felici e sorpresi di ammirare una grande regione attraverso lavori così piccoli.

Visitatori che hanno, all’uscita, lasciato messaggi che hanno emozionato il team de L’Abruzzo in Miniatura.

Eccone alcuni:

Bellissima mostra, bellissima idea. La mia bimba di 6 anni è rimasta piacevolmente sorpresa. Torneremo per vedere le nuove bellezze.

E’ stato emozionate vedere le bellezze della propria terra.

Un viaggio incredibile per tutto l’Abruzzo. Ogni miniatura racconta in maniera suggestiva, con i suoi dettagli, la storia di una terra antica.

E’ stato molto interessante poter ammirare tante opere architettoniche che molto spesso vengono quasi dimenticate. Questa mostra aiuta le persone a conoscere anche tanti posti che spesso non si conoscono.

Semplicemente stupendo!.

Emozionate. Una mostra unica in cui si respira tutta la bellezza della nostra meravigliosa regione Abruzzo. Grazie per l’idea, la realizzazione e la cura di tutti i dettagli storici, geografici, architettonici, ambientali tecnici. Una creatività geniale.

Che bello scoprire che l’Abruzzo è una terra meravigliosa e ricca di bellezze da visitare.

A partire da venerdì 28 agosto, l’esposizione osserverà i seguenti orari: giornaliero: 9:30-18:30. Aperto tutti i giorni (festività comprese).

Dal 1° ottobre al 28 febbraio, chiuso il lunedì.

Info: www.abruzzoinminiatura.it

by Redazione
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Taglio del nastro stamani per l'”Abruzzo in Miniatura”, mostra permanente promossa e organizzata dal maestro Livio Bucci, orafo e artigiano originario di Bussi sul Tirino, in sinergia con il suo staff di artisti abruzzesi doc, autori delle 100 opere finora realizzate ed esposte all’interno del MuMi, Museo Michetti di Francavilla al Mare.

La cerimonia di inaugurazione è stata presieduta dal sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani e dal patron dell’Abruzzo in Miniatura Livio Bucci, moderati dalla giornalista Paola Toro.

“I nostri artigiani sono ancora al lavoro per realizzare altre bellezze del territorio – ha detto il sindaco Luciani – il museo vuole crescere ulteriormente. Un museo dinamico che vedrà coinvolte anche le scuole e sarà bellissimo mostrare ai ragazzi i monumenti e come lavorano gli artigiani; saranno momenti educativi dal grande fascino”.

“L’Abruzzo in Miniatura nasce circa 30 anni fa da un’idea di Fernando Di Carlo – ha spiegato Livio Bucci – Una volta in un ristorante vidi un Guerriero di Capestrano piccolo, ed ebbi l’idea di farlo realizzare uguale all’originale; da lì è iniziato tutto. I lavori che oggi sono esposti qui, rappresentano 30 anni di lavoro fatti a mano, per i quali ringrazio tutti i collaboratori e artisti che mi hanno aiutato fin dall’inizio. Un ringraziamento di cuore al sindaco Luciani che da subito mi ha messo a disposizione questo fantastico posto”.

Varie le autorità intervenute, tra cui i sindaci di alcuni comuni abruzzesi, il presidente dell’ordine dei giornalisti Stefano Pallotta, il senatore Antonio Razzi e la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Masci di Francavilla, Michelina Zappacosta, in prospettiva delle attività di laboratorio didattico contestualizzate nell’ambito del progetto.

Tra gli artisti presenti oggi, Alessio Bucci, direzione tecnica Abruzzo in Miniatura, Stefano Caposano, artista autore dei Trabocchi e Carla Cerbaso, autrice della moneta Italica a Corfinio).

“Fui contatto da Livio Bucci 5 anni fa – ha detto Caposano – mi ha parlato del suo progetto chiedendomi di collaborare con lui nella realizzazione dei nostri trabocchi, uno dei simboli più famosi d’Abruzzo”.

“Sono venuta a conoscenza della storia e della moneta italica – ha sottolineato Cerbaso – grazie a Livio Bucci il quale, avendo stima di me artisticamente parlando, mi ha chiesto di riprodurre tale moneta. Mi sono quindi avvicinata solo attraverso foto e ho cercato avvicinarmi il più possibile a una riproduzione reale”.

Le miniature dei beni architettonici, nonché del patrimonio paesaggistico esposti all’interno del MuMi si esprimono in un capitale rappresentativo della nostra identità che abbraccia oltre 2.000 anni di storia. Le opere riprodotte in scala e disseminate su oltre 1000 metri quadri di esposizione raggiungeranno quota 300.

Queste, oltre a riportare fedelmente le caratteristiche dell’originale, sono anche arricchite da dettagli composti del materiale originario dell’opera riprodotta. Il percorso non si limiterà alla visione delle riproduzioni, ma sarà dunque sostenuto da laboratori didattici, dal racconto della storia e delle tradizioni, da circuiti esperienziali, dall’interconnessione con l’offerta di vacanza attiva presente sul territorio.

L’Abruzzo in miniatura è un parco tematico generalista ed ha, di conseguenza, diversi target di riferimento: famiglie, scuole, pubblico specializzato.

“Siamo l’unica regione in Italia –ha concluso Livio Bucci -ad avere un simile museo, il cui obiettivo è far vedere l’Abruzzo a turisti, scuole, agli abruzzesi nel mondo e a tutti coloro che ci vogliono e vorranno aiutare a coltivare questo progetto appartenente a tutti gli abruzzesi”.

A partire da venerdì 28 agosto, l’esposizione osserverà i seguenti orari: giornaliero: 9:30-18:30. Aperto tutti i giorni (festività comprese).

Dal 1° ottobre al 28 febbraio, chiuso il lunedì.

Info: www.abruzzoinminiatura.it

 

by francesca