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Tag Archives: Musica

palena

Torna a Palena la rassegna Jazz sotto la torre, organizzata dal Comune di Palena e dal Teatro dell’Aventino, martedì 18 alle ore 21,30 al Castello Ducale.

Ormai arrivata alla 26^ edizione, è diventata un vero e proprio appuntamento fisso dove si ritrovano nuovi e vecchi jazzisti del panorama abruzzese con un occhio di riguardo a quelle che sono le realtà italiane più interessanti dell’Altra Musica, per intenderci quella fatta dai veri  strumentisti e dai veri cantanti.

Questa sarà una “limited edition”. Torneranno a Jazz sotto la Torre coloro che nel lontano 1995 iniziarono questa avventura musicale che senza alcun dubbio ha influenzato le giovani generazioni del panorama jazzistico abruzzese: Enza Paterra alla Voce, Domenico Pulsinelli al Pianoforte e Francesco Pulsinelli alla Chitarra. Torneranno nella sede naturale della Rassegna, la piazzetta del Castello Ducale di Palena antistante la Torre civica che come da tradizione sarà illuminata per l’occasione.

Sarà per l’appunto una serata particolare in un momento particolare che, attraverso le atmosfere letterarie di “Novecento” interpretate da Enza Paterra e il giusto suono reso da Domenico e Francesco Pulsinelli, vi accompagnerà in un viaggio surreale tra teatro e musica.

Un progetto nato forzatamente in rete per il Comune di Palena e adesso diventato un incontro tra gente di spettacolo: attori, cantanti, musicisti e tecnici del settore che da anni si battono per il riconoscimento di un mestiere di qualità.

Per l’evento è stata studiata una pianta della location che prevede tutti posti a sedere distanziati l’uno dall’altro in conformità alle norme anti Covid.

by Redazione
celano

In seguito all’apertura delle attività pubbliche concessa dalle ultime disposizioni ministeriali, il direttore artistico di Celano Jazz Convention, il chitarrista Franco Finucci, ha deciso che i corsi di Jazz For Kids & Teens, tenuti dal Maestro Andrea Gargiulo con la collaborazione di Giusi Martino, si concluderanno con il concerto finale “in presenza” dei partecipanti al corso.

Il concerto si terrà a Celano, in una sede ancora da stabilire, domenica 2 agosto alle 21.30.

Tutte le informazioni e le schede per l’iscrizione ai corsi di Celano Jazz Convention sono disponibili sul sito www.celanojazzconvention.com.

“Sarà un concerto pensato per rispettare tutte le normative di sicurezza legate all’Emergenza Covid-19 – sottolinea Franco Finucci (nella foto)– e proprio per questo motivo abbiamo rimandato la scelta del luogo dove si svolgerà la serata. Speriamo che, nel corso dell’estate, sia possibile fare qualcosa di simile anche per il resto del cartellone di Celano Jazz Convention”

Alle attività on line di Jazz For Kids & Teens, programmate da giovedì 30 luglio a domenica 2 agosto 2020, si aggiunge perciò anche la dimensione del concerto dal vivo.

Nella giornata di domenica, i ragazzi si incontreranno, in un primo momento, per una prova generale in cui verranno messi a frutto gli insegnamenti trasmessi durante le giornate precedenti e saranno stabiliti i brani e gli organici per l’esibizione serale.

E, poi, si ritroveranno sul palcoscenico per il concerto vero e proprio diretto da Andrea Gargiulo

L’obiettivo è quello di far dialogare i ragazzi attraverso la musica e di portarli a scoprire la propria personalità e le potenzialità espressive.

I corsi sono rivolti a tutti i ragazzi dai 6 ai 18 anni (anche privi di esperienza musicale) e ai ragazzi diversamente abili.

La musica come elemento di condivisione e crescita. Il percorso di laboratori di musica d’insieme è costituito da lezioni collettive e da momenti personalizzati, pensati in modo da sviluppare le caratteristiche dei vari strumenti e le capacità dei singoli partecipanti.

Il chitarrista Franco Finucci, direttore artistico di Celano Jazz Convention, ha voluto fortemente questa iniziativa all’interno del programma già nella passata edizione.

Andrea Gargiulo
Andrea Gargiulo

Il grande successo riscontrato lo scorso anno e le tante richieste di replicare l’esperienza arrivate immediatamente dopo l’edizione del 2019, hanno portato alla conferma del percorso didattico rivolto ai giovanissimi anche in questa particolare edizione on line.

La terza edizione di Celano Jazz Convention si presenta con una scelta nel segno dell’innovazione e della tecnologia per dare un segnale importante in sintonia con il momento difficile attraversato in questi mesi.

Anche quest’anno, per i seminari di Celano Jazz Convention, il direttore artistico Franco Finucci ha voluto coinvolgere alcuni dei nomi più importanti del panorama jazzistico nazionale per dare vita ad una squadra di docenti di assoluto prestigio. Il programma inoltre si chiuderà con una sorpresa speciale, vale a dire il seminario del grande sassofonista statunitenste Jerry Bergonzi, in programma domenica 26 luglio 2020.

Celano Jazz Convention rinnova la mediapartnership con il webmagazine Jazz Convention.

La squadra di docenti scelta da Franco Finucci presenta, anche in questa terza edizione, una compagine di alto profilo ed è formata da Marco Di Battista (tecniche d’improvvisazione e storia del jazz), Giovanni Falzone (tromba), Max Ionata (sassofono), Umberto Fiorentino (chitarra), Elisabetta Antonini (canto), Luca Mannutza (pianoforte), Gabriele Pesaresi (contrabbasso e basso elettrico), Marcello Di Leonardo (batteria) e Marcello Malatesta (sound engineering).

Una terza edizione “particolare”, quindi, in linea con la situazione generale del nostro paese e dell’intero pianeta. Celano Jazz Convention non si ferma e mantiene la continuità del disegno avviato dal direttore artistico Franco Finucci nel 2018: un percorso di lunga gittata, capace di unire qualità musicale, formazione, inclusione e accoglienza.

 

by Redazione
Fabrizio Mocata

Avalon Progetto Tango, in collaborazione con cu_i comunicazione umanistica integrata, presenta Lezioni a casa con Fabrizio Mocata. Musicalità nel tango per ballerini e musicisti

Lezioni a casa con Fabrizio Mocata. Musicalità nel tango per ballerini e musicisti, con appuntamenti il 28 maggio, 1° e 8 giugno prossimi.

Avalon Progetto Tango, in collaborazione con cu_i comunicazione umanistica integrata, presenta Lezioni a casa con Fabrizio Mocata. Musicalità nel tango per ballerini e musicisti.

Fabrizio Mocata guida in un ciclo di incontri dedicato al vasto panorama delle orchestre storiche del tango per comprendere e delinearne gli aspetti caratteristici, attraverso l’analisi di alcuni brani rappresentativi del loro stile.

Pianista, compositore e arrangiatore di formazione classica e jazzistica, trova nel tango lo stile che gli permette di esprimere appieno la sua poetica musicale.

Le prime lezioni sono monografie dedicate a: Carlos Di Sarli, L’eleganza, la morbidezza e il canto dei violini; Anibal Troilo, “El tango es fácil o imposible”, Pichuco del tango diceva così; Juan D’arienzo, D’Arienzo e i ballerini: nervi, pause e pulsazione.

Si parlerà del periodo storico e di come orchestre e compositori si approcciavano al tango.

Sarà interessante capire cosa hanno prodotto e si cercherà di indagare sul perché e con quale obiettivo.

Le prime tre lezioni si tengono il 28 maggio, l’1 e 8 giugno 2020 alle 20.30, sempre su piattaforma Zoom.

Le lezioni sono utili ad avere un quadro ricco della storia del tango, ad acquisire elementi musicali e caratteristiche utili al ballo e ad approcciarsi con stile alla musica che viene proposta in milonga, ad immaginare il colore e le sfumature più adatte al proprio tango, oltre che a visualizzare insieme momenti caratteristici che regalano spunti alle coreografie.

Sono inoltre interessanti anche per chi ha una conoscenza della musica, per approcciarsi al meglio allo studio del tango o a proporre musica nelle milonghe.

Alla fine di ogni lezione sarà messo a disposizione degli iscritti il video dell’incontro e il materiale illustrato dal Maestro.

Foto: Festival Internacional de Tango de Medellín; Maria Paulina Pérez.

by Redazione
istituto moretti

L’Istituto Moretti di Roseto degli Abruzzi, ancora una volta, sceglie di puntare sui ragazzi, percorrendo la consolidata via di generare occasioni formative che rappresentino spazi idonei alla piena espressione delle competenze, passioni, peculiarità ed emozioni degli studenti.

Dopo la WebTV e WebRadio, infatti, è nato il coro Note di Speranza, fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica Sabrina Del Gaone, come segno e modello di una didattica a distanza che non solo accompagna ed innova, ma incoraggia ed offre momenti di condivisione importanti.

Dichiara l’alunna Cristina Di Remigio:

Con la musica non solo mi sono divertita, ma ho potuto riflettere molto su quanto sia importante non gettare la spugna alla prima difficoltà e andare avanti, condividendo con gli altri la passione per il canto, la gioia dello stare insieme e l’impegno per ottenere ciò che si desidera.

Il motivo di questa nuova pagina nella storia della scuola è racchiuso proprio nel nome: un coro che vuole essere un messaggio positivo per contagiare di speranza.

Non a caso il debutto della corale avviene con la pubblicazione sulla WebTV d’Istituto del brano Foglie al Gelo di Gabbani (https://youtu.be/IvdPMdleO2Q), interpretato coralmente da alcuni studenti che con la propria voce danno forma e forza alle già significative parole del testo.

Sabrina Del Gaone
La dirigente scolastica dell’Istituto Moretti di Roseto Sabrina Del Gaone

Nel video prodotto sono i ragazzi stessi ad introdurre l’esecuzione dichiarando “vorremmo trasmettere un messaggio positivo in questo periodo per tutti molto duro”.

La canzone che abbiamo scelto rappresenta proprio la speranza che ci ha spinti a farci sentire e che ci fa gridare ‘ritorneremo’.

“Una vera e propria manifestazione di intenti che spalanca una finestra in un periodo storico segnato dall’isolamento fisico, al quale il Moretti sceglie di reagire con una delle forme di vicinanza ed unità per eccellenza: il coro. “Un’esperienza bellissima – dichiara l’alunno Gianpiero Feliciani – che ci aiuta a liberarci dei pensieri brutti che, cantando, svaniscono e rende tutto più bello e spontaneo”.

Una prima esperienza è stata vissuta dall’Istituto con il coro inclusivo “Premio Borsellino”, uno strumento per diffondere il messaggio di denuncia alle mafie e di sostegno alla legalità.

Oggi, con Note di Speranza, la coralità diventa un altro punto di forza del Moretti, vedendo attivamente impegnati gli alunni Chiara Carlomagno, Roberta Cerquone, Simone Di Giacinto, Gaia Di Giuseppe Cristina Di Remigio, Gianpiero Feliciani, Francesca Frenquelli, Gloria Iannetti, Annalisa Leone, Paola Leone, Marco Quaranta e Giannina Spiriticchio.

“Quando la preside con entusiasmo ha presentato il nostro lavoro a tutto il corpo docenti della scuola – continua Cristina Di Remigio – è stato emozionante sentire il sostegno degli insegnanti che ci hanno incoraggiati con un caloroso applauso. L’esperienza, che spero possa continuare ancora a lungo, ha lasciato in me e credo anche in tutte le persone che ci hanno sostenuto, un segno indelebile”.

by Redazione

Dal 29 aprile al 9 maggio 2020, il capoluogo adriatico ospita il Beethoven Festival, rassegna organizzata dal Colibrì Ensemble Orchestra da Camera di Pescara (progetto dell’Associazione Libera delle Arti), in occasione dei 250 anni dalla nascita del grande compositore.

Il Festival durerà 11 giorni e toccherà diversi luoghi della città. Partendo dalla musica (con l’Integrale delle nove sinfonie), si spazierà dal teatro, al cinema, alle conferenze a tema, agli eventi all’aria aperta. Dall’Auditorium Flaiano (dove si svolgeranno i concerti sinfonici), il festival si sposta all’Auditorium Petruzzi, al Caffè letterario, all’Auditorium del Conservatorio, fino all’ex-Aurum, alla Pineta Dannunziana e al nuovo spazio antistante il Flaiano.

“Per la città di Pescara è un grande onore ospitare un’iniziativa prestigiosa come il “Beethoven Festival” – dichiara Alfredo Cremonese, assessore comunale ai Grandi eventi. Un festival di altissimo profilo culturale, che inserisce il nome di Pescara tra le città protagoniste della musica classica in Italia”.

“Siamo lieti di sostenere l’Orchestra Colibrì Ensemble, che ormai da sette anni porta alto il nome di Pescara sui maggiori palcoscenici italiani” – aggiunge Maria Rita Paoni Saccone, assessore alla Cultura.

La rassegna si articola in cinque macro-aree: Music, Theatre, Movie, Talk, Open air.

Il fulcro del Festival è l’Integrale delle Sinfonie di Beethoven (30 aprile-2-4-6-9 maggio, Auditorium Flaiano), cinque concerti che permetteranno di ascoltare per la prima volta in Abruzzo, nell’arco di così pochi giorni, tutte le nove sinfonie.

 L’ultimo concerto (9 maggio) vedrà in programma la Nona Sinfonia. Sul palcoscenico ospiti prestigiosi: Enrico Dindo, in veste di direttore, il baritono Mauro Borgioni, il tenore Bechara Moufarrej, il mezzo soprano Rosa Bove e il soprano Caterina Di Tonno. Il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” darà voce al celebre “Inno alla gioia”.

Beethoven è anche uno dei primi esploratori del pianoforte, strumento “nuovo” per l’epoca, dunque ci sarà spazio anche per le Sonate per Pianoforte (29 aprile, 3 maggio, 7 maggio)  presso l’Auditorium Petruzzi. La musica da camera sarà protagonista l’8 maggio all’Auditorium del Conservatorio.

Trattandosi di uno dei compositori che ha fatto del ritmo e dell’armonia degli innovativi mezzi espressivi, non poteva mancare una contaminazione con la musica jazz, con 3 appuntamenti in programma al Caffè letterario (Beeth’in Jazz).

In programma anche 3 appuntamenti di Teatro (30 minuti ciascuno), incentrati sul racconto della vita di Beethoven e volti ad approfondire la sua personalità attraverso letture di lettere, diari e appunti. Gli eventi sono realizzati in collaborazione con l’Associazione Cuntaterra, la voce narrante è dell’attore Marcello Sacerdote.

Anche dal Cinema arriva l’omaggio al grande compositore: le tre serate del Beeth’in Movies vedranno la proiezione dei film “Eroica – il giorno che cambiò per sempre la musica”, “Amata Immortale” e “Io e Beethoven” (1-5-8 maggio, Auditorium Petruzzi).

Tra le novità del festival, anche gli eventi Open Air, che daranno la possibilità di festeggiare Beethoven in luoghi simbolici della città, come la Pineta Dannunziana o il nuovo spazio appena rinnovato di fronte al Teatro Flaiano.

L’ultima serata del festival prevede la Conferenza conclusiva presso l’ex-Aurum, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Arti e Scienze Sociali dell’Università “G. d’Annunzio”. Temi d’obbligo, nel pomeriggio che precede l’esecuzione della nona sinfonia, la pace nel mondo e l’unione dei popoli, da cui il titolo preso in prestito dai versi dell’inno alla gioia “Abbracciatevi moltitudini!”.

“Un grande evento di musica e non solo, che vuol essere una festa popolare dedicata a un personaggio che appartiene al mondo intero – dichiara Andrea Gallo direttore artistico del Colibrì Ensemble e ideatore del Festival – Sarà un’occasione per avvicinarsi alla musica classica anche attraverso altre discipline artistiche. Abbiamo pensato inoltre di omaggiare il genio di Beethoven coinvolgendo i principali enti culturali del territorio, come il Conservatorio e l’Università, con i quali siamo lieti di collaborare”.

Non mancano il Food&Drink con gli aperitivi al Flaiano inclusi nel biglietto d’ingresso e la possibilità di prenotare la cena al Caffè Letterario in occasione degli eventi serali.

“Un festival eterogeneo, in linea con quanto avviene nel 2020 nelle più importanti capitali del mondo – aggiunge Gina Barlafante, presidente del Colibrì – Diversi eventi sono a ingresso gratuito, o a  costo simbolico, mentre per l’integrale delle sinfonie è previsto  un abbonamento che permette l’ingresso anche a  tutti gli eventi del Festival. Per gli abbonati alla Stagione del Colibrì, infine, c’è un ulteriore sconto: per loro in pratica il Festival è in regalo!”.

Gli abbonamenti sono già disponibili in tutti punti vendita o online su www.ciaotickets.com.

Info: www.colibriensemble.it (tel. 328.3638738).

Punti vendita:

– Outlet Città Sant’Angelo Village (sede)

– Gong music workshop (via Palermo, 190 Pescara)

– Centro Abaton (via Caravaggio, 127 Pescara)

diane blue

Continuano gli appuntamenti musicali di spessore internazionale a “Spazio Soft Loft” del giovedì organizzato dal Loft 128 di Spoltore in collaborazione con Music Force.

Questa volta sarà Diane Blue che, direttamente dagli Usa, calcherà il prestigioso palco del Loft 128 giovedì 13 alle ore 22.

Una nomination al Blues Music Awards 2020 della Blues Foundation, seguita dall’uscita del suo ultimo album Look for the Light, inserito nella classifica internazionale Roots Music Report Top 50 Contemporary Blues Album of the Year 2019, fanno di Diane Blue un’autentica star internazionale del panorama blues.

Una voce profonda, uno stile appassionato, una lirica potente: sono solo alcune delle peculiarità che la contraddistinguono e che da più di quindici anni la portano a solcare i palchi dei miglior jazz club in tutto il mondo.

Attualmente è impegnata nella tournée europea coadiuvata da una band tutta italiana con Franco Angelozzi all’organo, Maurizio Matt alla chitarra, Luigi Ridolfi al basso e Valerio Pompei alla batteria.

Per tutti gli amanti del soul blues e non solo, questo è un concerto da non perdere.

 

Arezzo Wave band 2020

E’ partito ufficialmente il nuovo concorso Arezzo Wave Band 2020, sarà possibile iscriversi gratuitamente fino al 22 marzo. Le band o gli artisti che si vorranno cimentare in questa opportunità potranno farlo gratuitamente accendendo al sito di Arezzo Wave.

Le modalità sono immutate dalle scorse edizioni, dopo un primo ascolto e selezione sui brani presentati – rigorosamente originali – le proposte ritenute più interessanti e di qualità saranno chiamate a confermarsi sul palco in una o più serate “live” per quello che rappresenta ormai da più di 30 anni lo stato dell’arte della musica attuale regionale.

Le selezioni, infatti, sono organizzate su base regionale e se a livello nazionale sono più di 50mila i gruppi/artisti iscritti negli anni al concorso, su base regionale sono quasi 900 (894 n.d.r.) le band nello storico del concorso.

Al termine dei concerti regionali sarà nominata la Arezzo Wave Best Band Abruzzo che andrà a far parte del roster di Arezzo Wave 2020 con l’opportunità di suonare allo showcase del SudWave, al concerto del 1° Maggio o al Festival Collisioni 2020 ed altri festival lungo lo stivale.

Quest’anno per i gruppi partecipanti ci sono anche dei vantaggi economici. Music Service offrirà sconti a partire dal 30% sull’attrezzatura tecnica audio e luci, mentre ci saranno dei canali preferenziali scontati del 50% per chi vorrà partecipare ad A.R.I.A. Arezzo Rock Italian Academy, la  libera università del rock, che proporrà corsi di formazione e perfezionamento per i mestieri della filiera musicale.

Novità di quest’anno è l’ingresso nell’organizzazione regionale della giovane associazione AnimusLAB.

Con la sua vocazione all’uso dei nuovi media darà un contributo alla promozione dei giovani talenti, oltre ad essere un nuovo punto di forza nella coordinazione degli eventi.

Ma torniamo al concorso, gli artisti che vorranno partecipare dovranno compilare il form.

Nella foto: UMMO vincitori Arezzo Wave Abruzzo 2019

by Redazione

Dopo “Baby Love”, venerdì 24 gennaio è arrivato su tutte le piattaforme digitali “Military Man”, il secondo singolo di Omar Faye Gawane & Shine I Dub. La collaborazione tra il cantante senegalese e la band italiana, iniziata nel 2019, porterà all’uscita di un Ep nel 2020. “Military Man” è accompagnato da un videoclip diretto da Andrea D’Amico e girato in due location meravigliose, entrambe situate in Abruzzo: Gessopalena e Montebello sul Sangro.

Proprio nel territorio comunale di Gessopalena, il 21 gennaio 1944, avvenne ciò che è passato alla storia come “eccidio di Sant’Agata”: all’alba di quel giorno quarantadue civili vennero brutalmente uccisi dai nazisti. Il messaggio veicolato da “Military Man” è chiaro: le conseguenze della guerra, di qualunque guerra, sono devastanti. Specialmente per i più deboli. Qualcosa di simile a ciò che accadde in quel triste giorno a bambini, donne e anziani nel villaggio di Sant’Agata, accade ancora oggi in tanti posti nel mondo, spesso nell’indifferenza dei più. Ma, come la storia del Reggae insegna, anche tra le nuvole più fitte può filtrare un raggio di sole.

Di seguito il link youtube:

by Redazione

Un pubblico attento e partecipe ha applaudito e molto apprezzato il Concerto Bandistico Vittorio e Bruno Celli di Casoli di Atri che ieri, 27 dicembre 2019, si è esibito nella cornice del Teatro Comunale di Atri con la direzione del M° Concezio Leonzi. Da Norma di BelliniLa Gazza Ladra e L’Italiana in Algeri di Rossini, al Nabuco di Verdi, gli spettatori hanno potuto apprezzare opere meravigliose delle musica classica, ma non solo. Durante ul concerto sono stati proposti anche i brani per banda di Antonio Di Jorio, il Poeta e Contadino di Von Suppé, l’Orfeo all’Inferno di Offenbach, il Valzer n. 2 di Sostakòvic, la Marcia funebre per una marionetta di Gounod, per concludere con una fantasia di brani natalizi. Durante il concerto è stato proposto anche il brano Prima Sinfo del M° Artemisio Luciani e Casoli Allegra del M° Leonzi. L’iniziativa, che si è avvalsa del coordinamento artistico dei professori Gabriele Tallero e Artemisio Luciani, è stata patrocinata dall’Amministrazione Comunale e realizzata anche con il contributo della Fondazione Tercas.

Il Concerto Bandistico Vittorio e Bruno Celli di Casoli di Atri – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione – è stato molto apprezzato dal pubblico, una serata unica con musiche della tradizione classica miste a brani attuali e natalizi. L’omaggio al compositore abruzzese Antonio Di Jorio, al quale la Banda ha di recente dedicato anche un Cd, è stato molto applaudito e ha emozionato i presenti. Ringrazio il M° Concezio Leonzi, i professori Tallero e Luciani e tutti i musicisti che hanno dimostrato, ancora una volta, il grande valore della Banda del nostro territorio che è tra le più antiche esistenti in regione”. 

Simona Molinari

Simona Molinari, cantautrice e musicista jazz tra le più apprezzate del panorama musicale italiano e I Solisti Aquilani, saranno in concerto per la Riccitelli venerdì 20 alle ore 18.30 nell’Auditorium del centro congressi del camping Salinello a Tortoreto Lido.

L’evento, con il patrocinio del Comune di Tortoreto, vede sul palco anche la Jazz Band con Fabio Colella alla batteria, Fabrizio Pierleoni al basso, al pianoforte Raffaele Pallozzi. La direzione è affidata a Luciano Di Giandomenico.

Simona Molinari  ha collaborato e duettato con artisti di fama mondiale tra i quali Al Jarreau, Gilberto Gil, Peter Cincotti, Andrea Bocelli, Ornella Vanoni, Lelio Luttazzi, Renzo Arbore, Massimo Ranieri, Fabrizio Bosso, Franco Cerri, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Roberto Gatto, Roy Paci e Danny Diaz.

E’ nota al pubblico per la hit radiofonica In cerca di te e per le due partecipazioni al Festival di Sanremo, nel 2009 con il brano Egocentrica e nel 2013, in coppia con il jazzista newyorkese Peter Cincotti, con il brano La Felicità che ha raggiunto il Disco d’Oro.

L’artista è stata inoltre coinvolta nella colonna sonora del Film Tiramisù di Fabio De Luigi ed è stata impegnata in una lunga tournée che ha superato 100 concerti in Italia e nel mondo: dal Blue Note di New York  al Teatro Estrada di Mosca, dall’Arena di Umbria Jazz  al Premio Tenco solo per citarne alcuni.

Maldamore è il primo singolo estratto del nuovo lavoro discografico di Simona Molinari, confermando così un talento unico e straordinario.

Subito dopo il concerto, tradizionale scambio di auguri con brindisi e panettone per concludere in bellezza una serata imperdibile, prima delle festività natalizie.

La Riccitelli, per l’occasione, metterà a disposizione degli abbonati un servizio pullman da e per Teramo, con il contributo di 3 euro a persona, attivo solo al raggiungimento del numero necessario.

E’ quindi indispensabile che gli interessati ne facciano comunicazione alla Riccitelli, aperta tutti i giorni (sabato e festivi esclusi) dalle 9 alle 13.