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Category Archives: Cronaca

pineto

E’ un approccio assolutamente innovativo e all’avanguardia quello scelto da Michela Vignola, giovane imprenditrice abruzzese titolare del salone da parrucchiere VisionHair di Pineto (Te).

Oltre ad un’innata attenzione alla clientela, Michela, grazie alla sua spiccata sensibilità nei confronti degli animali, ha pensato anche agli amici a quattro zampe, decidendo di offrire un servizio in più: ovvero un’area dedicata agli animali e in particolare ai cani.

All’esterno del salone è stata predisposta una zona attrezzata pet friendly in cui i cani potranno attendere, gratuitamente e muniti di ogni confort, mentre i proprietari saranno impegnati all’interno del salone in pieghe, tagli e quant’altro.

Una vera e propria oasi di pace, con ombra in qualsiasi ora del giorno, acqua fresca cambiata costantemente, integratori, cuscini e piccoli giochi per rendere l’attesa piacevole ai proprietari e agli animali.

Per garantire ulteriore sicurezza e tranquillità, è stata istallata una telecamera che trasmetterà in tempo reale le immagini dell’area esterna, visualizzabili scaricando un’apposita applicazione. In questo modo si potrà controllare comodamente dal proprio telefono cosa sta facendo il proprio animaletto.

Un servizio unico nel suo genere, pensato e sviluppato con dovizia di particolari e attenzione, da Michela Vignola che, tra le altre cose, è membro del Direttivo Confesercenti Abruzzo nel Settore Immagine e benessere.

“La cura dei dettagli e le attenzioni che riservo alla mia clientela sono da sempre, per me, elementi fondamentali. Amando molto gli animali ho pensato a questo servizio, unico nel suo genere, che accontenta e soddisfa sia i clienti che i propri animali, in uno spirito di condivisione, inclusione e spensieratezza – ha dichiarato Michela Vignola – In un periodo come quello estivo in cui purtroppo si accentua il fenomeno dell’abbandono degli animali, ho ritenuto invece importante dare la possibilità di condividere ancora più momenti insieme e di non dover lasciare a casa da soli i propri amici a quattro zampe (anche se solo per il tempo di una piega). Spero che questa iniziativa sarà gradita e apprezzata”.

by Redazione
Banco Alimentare

È partita nei giorni scorsi, e andrà avanti fino al 19 agosto prossimi, la campagna Aggiungi 14 posti a tavola: basta 1 euro, che vede alleati da cinque anni Conad e Banco Alimentare Abruzzo. Un’iniziativa semplice e coinvolgente: i clienti che si recheranno a fare la spesa nei punti vendita aderenti potranno aggiungere 1 euro allo scontrino, che sarà devoluto interamente al Banco Alimentare Abruzzo, la realtà che dal 1997 recupera cibo e lo dona a oltre 38 mila persone bisognose in Abruzzo e Molise grazie una rete di enti caritatevoli convenzionati.

Un solo euro può significare davvero molto: questa piccola cifra, infatti, equivale a 14 pasti perché è quanto serve al Banco Alimentare Abruzzo per il recupero e la distribuzione di 7 kg di cibo, equivalenti appunto a 14 pasti (secondo la stima della Fédération Européenne des Banques Alimentaires, infatti, 1 pasto corrisponde a 500 grammi di alimenti).

Aderiscono i punti vendita SpazioConad del centro commerciale Pescara Nord di Città Sant’Angelo (Pe), del centro commerciale Val Vibrata di Colonnella (Te), del centro commerciale Ortona Center di Ortona (Ch), del centro commerciale Lanciano a Lanciano (Ch), del centro commerciale Centro del Vasto a Vasto (Ch), di via Gargheta 2 a San Salvo (Ch), del centro commerciale Centro del Molise a Campobasso, del centro commerciale Megalò di Chieti. I ConadSuperstore in via Statale Sud 167 a Silvi (Te), del centro commerciale Arca di Spoltore (Pe) e in via del Circuito a Pescara. Il Conad in via Corpo Italiano di Liberazione 1 a Isernia.

“Questa ormai consolidata campagna – dice Antonio Dionisio, presidente del Banco Alimentare Abruzzo – capita in un periodo dell’anno in cui tutti abbiamo voglia di recuperare il bello limitato in questi mesi, decidendo di fare nel proprio tempo libero ciò che rigenera veramente il nostro cuore. Ecco allora che possiamo decidere di fare questo piccolo gesto che rigenera anche coloro che non possono vivere questo periodo con altrettanta serenità: donare 1 euro ogni volta che facciamo la spesa. Un’occasione per sostenere le attività del Banco Alimentare Abruzzo Molise, ma soprattutto per affermare che il nostro cuore è grato, una gratitudine che apre al dono. Ogni anno gli abruzzesi e i molisani e i numerosi turisti che arrivano nella nostra terra ci confermano questa voglia di essere protagonisti di bene comune. Ma questa esperienza sarebbe impossibile senza la disponibilità del gruppo Conad che apre le porte dei suoi punti vendita per accogliere questo dono collettivo. Il nostro grazie a questa importante realtà per la stima che ha nei confronti del nostro lavoro quotidiano, decidendo per il quinto anno di essere nostro compagno di banco”.

 

by Redazione
IN-ARMONIA

L’Orchestra Inclusiva IN-ARMONIA nasce per sviluppare la sfera artistico-culturale dell’individuo con disabilità, inserendolo nel mondo musicale e, allo stesso tempo, si pone l’obiettivo di sensibilizzare gli individui normodotati all’abbattimento delle barriere culturali. Il progetto vuole creare, attraverso la musica, momenti di condivisione, di crescita e di inclusione. Fortemente voluto da Endas Abruzzo, che finanzierà il progetto in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche per la Disabilità del Comune di Pescara, diretto da Nicoletta Di Nisio.

“Saranno realizzati un laboratorio strumentale/vocale ed un laboratorio orchestrale, creando pertanto la prima orchestra inclusiva della regione Abruzzo, con il coinvolgimento di individui con disabilità e musicisti normodotati, residenti nel Comune di Pescara” spiega Simone D’Angelo, presidente regionale dell’Endas Abruzzo, “Quest’idea di musica inclusiva sfrutta le potenzialità del linguaggio musicale e del mondo orchestrale, permettendo di raggiungere importanti conquiste, come consolidare l’immagine di sé, ampliare ed elaborare il proprio vissuto emotivo, scoprire modalità relazionali più complesse e variegate”.

“Far parte dell’orchestra rappresenta un’occasione d’inclusione educativa che supera in efficacia l’intervento di sostegno individuale, grazie alla capacità della musica di agire in profondità ad ogni livello, sia emozionale che cognitivo” continua l’assessore alle Politiche per la Disabilità del Comune di Pescara Nicoletta Di Nisio “un approccio educativo-musicale offre alle persone con disabilità la concreta possibilità di accedere ad un percorso estremamente significativo. Favorire la comunicazione musicale in gruppi omogenei ed eterogenei per disabilità, in gruppi misti normodotati/diversamente abili, permette di sviluppare una capacità espressiva che altrimenti resterebbe latente, nascosta ed incolta. Significa anche, e non è poco, diminuire le differenze e le distanze, e, in definitiva, consente di rendere il peso dell’handicap meno gravoso. La musica dimostra così di essere, ancora una volta, il mezzo di incontro più equo e democratico che l’uomo possieda”.

Saranno selezionati 12 giovani dagli 8 ai 18 anni con disabilità intellettiva congenita o acquisita, o disturbi dello spettro autistico, o sindromi genetiche (Sindrome Down, X fragile, Williams ecc.), o disabilità sensoriali, o disabilità motoria, a rischio emarginazione e n. 8 musicisti normodotati.

I partecipanti ai laboratori musicali verranno raggruppati in base all’età e/o affinità personali. È prevista una lezione settimanale per ogni gruppo. Le attività sono totalmente gratuite per tutti i partecipanti.

Per saperne di più, è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo e-mail abruzzo@endas.it o sulla pagina Fcebook Endas Abruzzo.

by Redazione
affidamento familiare

Ha preso avvio il progetto di affidamento familiare Ti affido il mio cuore, realizzato dall’Ente d’Ambito Sociale n.24 Gran Sasso-Laga, con l’impiego dei fondi della Regione Abruzzo, previsti dalla legge n.95/95 a sostegno delle famiglie e promosso con la collaborazione dell’associazione Le Ali della Vita – Centro studi e servizi sociali per la famiglia APS.

La fase esecutiva del progetto prevede il coinvolgimento della Commissione provinciale di adozione ed affido e della Asl territoriale.

Il responsabile dell’ente, Piergiorgio Possenti, ha saputo intercettare risorse e competenze, affinché il Progetto avesse una promozione adeguata ed un efficace raggiungimento dell’obiettivo.

Scrive in una nota:

Un’opportunità per il nostro territorio, per i minori, per le famiglie, per i comuni. Un progetto che non si limita esclusivamente a fornire risposte immediate ai bisogni ed alle esigenze di aiuto e supporto a minori e famiglie, ma, in una logica di programmazione preventiva, ha l’ambizione di cambiare radicalmente l’approccio dei servizi ed integrare nuovi e più adeguati percorsi di aiuto e supporto.

Il progetto è stato accolto con favore anche da parte del Commissario dell’Ente, Nando Timoteo, e da tutti i sindaci dei Comuni di competenza. Le attività saranno implementate nei 14 comuni dell’Ambito Sociale n. 24:

  • Campli,
  • Castel Castagna,
  • Castelli,
  • Colledara,
  • Cortino,
  • Crognaleto,
  • Fano Adriano,
  • Isola del Gran Sasso,
  • Montorio al Vomano,
  • Pietracamela,
  • Rocca Santa Maria,
  • Torricella Sicura,
  • Tossicia,
  • Valle Castellana.

L’affido familiare è l’accoglienza di un bambino, in un periodo di difficoltà della sua vita, poiché i suoi genitori non riescono a prendersi cura di lui. Possono diventare genitori affidatari di un bambino, una coppia, una persona, con o senza figli, anche in presenza di altri componenti nel nucleo familiare.

Ciò che conta è la disponibilità della famiglia affidataria ad accogliere, insieme al bambino, la sua storia, nella consapevolezza del suo rientro nella famiglia d’origine con cui, ove possibile, il bambino deve mantenere la relazione.

Contatti: 3494639973 – 3282613760

by Redazione
Banco Alimentare Abruzzo

Un 2020 intenso per il Banco Alimentare Abruzzo. Intensa l’attività quotidiana, con un sensibile incremento di cibo distribuito ad un crescente numero di persone anche causa pandemia.

E intensa è stata la vicinanza di enti e imprese, pronte a sostenere e camminare accanto ad una realtà imprescindibile per la lotta alla povertà nella nostra regione.

Il bilancio relativo all’anno scorso è stato approvato dall’assemblea dei soci, che si è tenuta nei giorni scorsi nel magazzino di via Celestino V a Pescara.

Un momento di approfondimento, al quale hanno partecipato il presidente Antonio Dionisio, il direttore Cosimo Trivisani e, collegato da Milano, Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare, che coordina le ventuno sedi locali.

Nel dettaglio, durante il 2020 sono stati 2.064.817 i kg di cibo distribuiti: nel 2019 erano stati 1.366.611, l’incremento dunque è stato pari al 51%.

Questo forte incremento ha permesso di poter rispondere alle crescenti richieste degli enti che hanno dovuto fronteggiare nuove povertà con un aumento degli assistiti: 32.370 persone nelle quattro province abruzzesi (più 3,25%).

“Ma c’è un aspetto su tutti che colpisce la nostra attenzione – commenta Antonio Dionisio, presidente del Banco Alimentare Abruzzo – ed è quello relativo alla vicinanza di enti pubblici, imprese, cittadini spesso anonimi, che nell’anno della pandemia hanno voluto sostenere la nostra attività, con progetti, iniziative, donazioni. Ancora una volta, nella lotta alla povertà la nostra opera è stata riconosciuta centrale e affidabile. Da parte nostra, quindi, stiamo mettendo come sempre tutto l’impegno a recuperare e donare cibo, in un momento così impegnativo come quello attuale, e al tempo stesso a lavorare per consolidare la nostra attività, camminando con le realtà che incontriamo sul nostro cammino. C’è un Abruzzo fatto di amministratori, imprenditori e operatori del sociale sempre pronti a fare la loro parte, a servizio del bene comune. A loro va la nostra immensa gratitudine, così come ai nostri operatori e ai nostri volontari, instancabili in questo anno di pandemia: sono stati sempre presenti, sempre disponibili, sempre propositivi. Grazie, a nome mio e di chi vive nel bisogno in Abruzzo”.

 

by francesca
Modavi Abruzzo

Il Consiglio direttivo del Coordinamento Modavi Abruzzo si è riunito per fare un bilancio delle attività svolte in questo difficile periodo di emergenza sanitaria oltre che per rinnovare le cariche sociali: all’unanimità ha votato come presidente Mirco Planamente, vice presidente del Modavi Pianella e nella carica di vice presidente Menna Graziano ad oggi anche presidente Modavi Cupello.

Il Coordinamento, che al suo interno comprende i nuclei Modavi Città Sant’Angelo, Modavi Spoltore, Modavi Castellamare, Modavi Pescara, Modavi Pianella, Modavi Serramonacesca, PAV Loreto Aprutino, Protezione Civile Penne, Modavi Cupello, Volontari Senza Frontiere Pescara, Modavi Infinity Pescara, Torre Alex Cepagatti  attraverso le competenze dei singoli volontari e le attitudini dei vari nuclei, opera in vari settori quali logistica, telecomunicazioni, antincendio boschivo, assistenza alla popolazione, formazione ed informazione.

“Sono orgoglioso per la fiducia che mi è stata dimostrata e per l’incarico che sono chiamato a ricoprire – afferma il neopresidente Mirco Planamente – un incarico importantissimo, per cui mi spenderò con passione ed energia. Lavorerò in collaborazione con tutti i consiglieri e le associazioni appartenenti al coordinamento, con l’obiettivo di fornire ad ogni singolo volontario gli strumenti necessari per operare al massimo delle loro abilità ed ambizioni, incentivando anche forme di collaborazione tra le associazioni appartenenti al Coordinamento ed enti esterni, cercando di incrementare anche i rapporti, soprattutto riguardo le attività di sensibilizzazione e formazione della popolazione civile. Concludo ringraziando l’ex presidente Livio D’Orazio (attualmente nominato segretario) per la passione e determinazione con cui ha operato e per il ruolo fondamentale che ricoprirà anche nel nuovo direttivo; inoltre, ringrazio tutti i volontari che si spendono senza sosta, soprattutto in periodi come questo in cui è necessaria la collaborazione di ogni singolo affinché l’intera collettività possa superare l’emergenza. Grazie”.

Il Coordinamento Modavi Abruzzo, parte integrante del Modavi Protezione Civile, è ormai noto nel mondo civile e pubblico; diverse sono le attività alle quali i Nuclei hanno preso parte in questi anni a supporto delle comunità, cooperando con il Dipartimento di Protezione Civile e ogni tipo di autorità civile e militare per gestire ogni emergenza nel modo migliore.

Oltre alle attività di gestione dell’emergenza, altra priorità del Coordinamento è la formazione dei volontari e soprattutto nell’ambiente scolastico. Nel corso degli anni tante sono state le attività formative all’interno delle scuole al fine di formare i futuri cittadini in una società civile, educata e responsabile.

“Un doveroso ringraziamento al direttivo uscente che in questi anni si è impegnato nel guidare e nel far crescere il Modavi in Abruzzo – così interviene il neo vicepresidente Menna Graziano – Noi, come nuovo direttivo, ci impegneremo nel coinvolgere tutte le associazioni affiliate e nel rendere questo coordinamento regionale una famiglia, ambiente nel quale nessuno dovrà mai sentirsi escluso. Il volontariato è passione, vocazione, uomini e donne che mettono a disposizione gratuitamente il loro tempo, la loro esperienza e la loro umanità. Dietro ogni servizio, sotto ogni divisa, ci sono persone, e credo che ciascuno di loro porterà per sempre con sé ogni esperienza vissuta e custodirà gelosamente i ringraziamenti di tutte le persone aiutate. Essere volontari è una scelta di vita, questa è la vera forza del volontariato”.

Il direttivo è cosi composto:

Presidente: Planamente Mirco (vice presidente Modavi Pianella)

Vice presidente: Menna Graziano (presidente Modavi Cupello)

Segretario: D’Orazio Livio (presidente Modavi Spoltore)

Consiglieri: D’Orazio Luca (tesoriere Modavi Serramonacesca); Bandini Bruno (presidente Modavi Pescara)

by Redazione
Ecoboat

Socialità, sensibilizzazione ai temi ambientali, condivisione. Ecco gli ingredienti che hanno animato la prima edizione di Ecoboat, domenica mattina.

Per la prima eco-regata realizzata su tutto il mare Adriatico, gli equipaggi si sono sfidati in maniera non competitiva con le loro eco-zattere costruite con materiale da riciclo.

L’incontro nella zona Madonnina a Pescara, ha anticipato la programmazione dell’edizione 2021 di Ecomob, primo grande evento del centro sud Italia dedicato alla mobilità sostenibile, in programma dal 2 al 4 luglio, al Village nel Marina di Pescara. Anche per Ecomob c’è un villaggio con attività collaterali.

Creatività dunque, inventiva, progettazione, abbinate ad un messaggio sociale ed educativo. Il progetto della Ecoboat ha coinvolto gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado abruzzesi.

Le scuole aderenti hanno partecipato senza sostenere alcun costo e hanno provveduto alla costruzione delle eco-zattere in modalità extrascolastica. Ogni scuola ha partecipato con un team di almeno 8 alunni.

“Vista la crescente necessità di migliorare la qualità dei nostri territori e facilitare la partecipazione attiva dei cittadini, partendo dalla scuola e dalle nuove generazioni, abbiamo ideato questo progetto di educazione alla qualità della vita, che informa e forma attraverso il gioco, il divertimento e la competizione sportiva – commenta Gianluca Giallorenzo, ideatore della Ecoboat race e di Ecomob – Questa è una strategia certamente vincente soprattutto se rivolta ai più giovani e attraverso le scuole. Per una regione che si affaccia sul mare, con una forte vocazione turistica e commerciale, cosa c’è di meglio di una gara nautica sul tema del riciclo dei materiali? E’ stata una grande festa di promozione del territorio e sensibilizzazione su temi ambientali”.

In abbinamento all’organizzazione della Ecoboat gli studenti hanno seguito un percorso formativo di alcune ore on-line sull’economia circolare, sul riuso e il rispetto per l’ambiente realizzato in collaborazione con Legambiente. La progettazione e la costruzione delle eco-zattere è stata supervisionata dagli organizzatori. Evento sostenuto anche da Regione Abruzzo, Comune di Pescara – nell’ambito delle celebrazioni per la Bandiera Blu – con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

La giornata dell’Ecoboat race si è svolta nell’ambito del primo appuntamento con Fest’ambiente mare di Legambiente, con attività di educazione ambientale e laboratori di riciclo per tutti i visitatori, grandi e piccini.

by Redazione
Museo delle Genti

Un viaggio tra oggetti e gesti della memoria per dare un corpo alla ricchezza dei ricordi. Si intitola Knead (impastare) la personale di Michele Montanaro che giovedì prossimo, 17 giugno, alle ore 18, sarà inaugurata nelle sale del Museo delle Genti d’Abruzzo, in via delle Caserme.

Sessanta opere in terracotta e ceramica ispirate al concetto della manualità del percorso creativo fine a se stesso, sospeso tra il pensiero e il gesto creativo.

Si tratta di un’idea che, germogliata una quindicina di anni fa, ha trovato la sua compiutezza tra il 2019 e il 2020, a cavallo dell’emergenza sanitaria che ha cancellato un programma espositivo che, con altri artisti, Montanaro aveva ipotizzato proprio con la Fondazione Genti d’Abruzzo:

L’ispirazione è arrivata proprio da alcuni oggetti esposti all’interno del Museo delle Genti – sottolinea l’artista – quelli che in qualche modo si riferiscono alla preparazione alimentare. Ho messo insieme questi oggetti e i miei ricordi familiari, legati alla cucina e all’impasto, a quei gesti delle mani che si fondono in storie diverse, quelle degli alimenti e quelle della creazione artigiana e così sono nate queste sessanta opere. La matrice che le unisce è la gestualità, non lo scopo finale. Alcune sono forme che forse non hanno senso, ma alle spalle hanno un percorso di movimento, di pensiero, di vita che le rendono assolutamente uniche.

Il catalogo della mostra, con l’introduzione di Antonio Zimarino, si avvale delle foto di Enzo F. Testa.

“Si concretizza – afferma la direttrice della Fondazione Genti d’Abruzzo, Letizia Lizza – uno dei progetti che erano rimasti fermi a causa delle chiusure imposte dalla normativa anticontagio. Stiamo riannodando i fili che avevano reso i nostri musei un punto di riferimento sostanziale per la cultura cittadina e regionale. La mostra di Montanaro è, appunto, una di quelle iniziative che abbiamo voluto riportare nelle nostre sale, simbolico punto di contatto di un percorso stretto tra arte e territorio”.

Gli orari della mostra, che si concluderà l’8 luglio, sono quelli di apertura del museo: giovedì 17 giugno: 18-21 sabato 19 giugno: 16-20 domenica 20 giugno: 16-20 mercoledì 23 giugno: 10-14 giovedì 24 giugno: 18-21 venerdì 25 giugno: 10-14 sabato 26 giugno: 18-21 mercoledì 30 giugno: 10-14 giovedì 1 luglio: 18-21 venerdì 2 luglio: 10-14 sabato 3 luglio: 18-21 mercoledì 7 luglio: 10-14 giovedì 8 luglio: 18-21.

 

 

 

by Redazione
Archi

È stata inaugurata ieri la nuova Sala Comunale di Archi dedicata alle vittime di Rigopiano. In particolare a Ilaria Di Biase, la giovane cuoca archese che perse la vita a soli 22 anni nella tragedia di quattro anni fa.

Alla cerimonia, che si è tenuta nel pieno centro storico del paese, in piazza G. Marconi, hanno partecipato l’amministrazione comunale, l’assessore regionale Nicola Campitelli, il vicepresidente della provincia di Chieti Arturo Scopino, i sindaci del territorio e i rappresentanti del Comitato dei familiari delle vittime di Rigopiano.

La ristrutturazione è stata finanziata dai fondi Masterplan per l’Abruzzo e ha previsto un intervento conservativo con relativa messa in sicurezza antisismica.

”Questa opera è il riassunto di tutta la nostra attività amministrativa – ha spiegato il sindaco Mario Troilo –quando ci siamo insediati, cinque anni fa, abbiamo fatto una promessa alla cittadinanza, far risplendere le pietre del centro storico. La ristrutturazione di questa sala è uno dei tanti interventi portati a termine nell’ambito di questo progetto. Inoltre questo è uno spazio – ha aggiunto – di un inestimabile valore storico e artistico e meritava di essere riqualificato. A tutto ciò si è unita la volontà dell’amministrazione comunale di mantenere vivo il ricordo di Ilaria e di tutte le vittime di un evento tragico che ci ha toccato da vicino come comunità e che difficilmente dimenticheremo”.

“È un immobile a cui siamo particolarmente legati in quanto è la sede istituzionale del nostro paese, quella in cui teniamo i consigli comunali – ha affermato il vice sindaco Nicola De Laurentis – ed è una riqualificazione che rientra in una serie di interventi portati avanti grazie all’abnegazione della nostra amministrazione, dalla ristrutturazione della Torre civica alla riqualificazione della sede comunale, progetto già finanziato e che verrà avviato a breve. Attualmente abbiamo 31 opere in corso, tra quelle realizzate, in corso d’opera e in fase di progettazione. Un grande risultato raggiunto grazie all’aiuto dei nostri collaboratori e al sostegno dei cittadini”.

La storia dello stabile che ospita la Sala Comunale risale al 1400 quando fu costruito e adibito a chiesa, intitolata a San Giovanni Battista.

Successivamente è stata denominata  chiesa della Madonna in quanto al suo interno custodiva, in una nicchia, il quadro raffigurante la Madonna con bambino che attualmente si trova nella chiesa principale di Santa Maria dell’Olmo.

Sconsacrata in seguito ad un evento delittuoso che si è consumato tra le sue mura, la sala è stata poi adibita a cinema teatro e dopo a sala consiliare.

”È un edificio dal grande valore storico e artistico, nel corso dell’intervento abbiamo cercato di riportare alla luce tutte le caratteristiche che richiamano la storia e con essa le funzioni che la sala ha avuto nel tempo – ha illustrato l’architetto Leonardo Porreca, curatore dell’intervento –  Nella cripta di questa ex chiesa sono seppelliti tutti i ragazzi che sono morti in  tenera età, una strana coincidenza sulla quale voglio porre l’attenzione e che dà un significato ancor più prezioso alla cerimonia di oggi”.

Toccante l’intervento dei familiari delle vittime di Rigopiano che hanno partecipato con grande commozione alla lettura del pensiero che l’amministrazione comunale ha dedicato ad Ilaria e che è stato riportato sulla targa commemorativa affissa all’interno della sala.

“È un’iniziativa lodevole – queste le parole di Mario Tinari in rappresentanza del Comitato – siamo molto grati al Comune di Archi per il ricordo dei nostri angeli. Ci spendiamo ogni giorno affinché non vengano mai dimenticati. Ecco perché iniziative come questa sono preziose e di estrema importanza per non dimenticare e per ribadire ‘mai più’.  Mai più a tragedie come quella di Rigopiano”.

by Redazione
Caramanico

Ex strada regionale 487 Caramanico Terme all’altezza della galleria per Sant’Eufemia: cade un masso e solo il destino ha evitato tragedie più grandi visto che in quel momento lungo la strada non transitavano mezzi.

Sull’accaduto è intervenuto Mario Mazzocca, assessore emerito della Regione Abruzzo e presidente di ReteAbruzzo:

Siamo stati purtroppo facili profeti. Proprio lunedì scorso, in occasione dell’ultimo dei pochi consigli comunali sinora svolti, avevamo manifestato tutte le nostre perplessità su alcune scelte operate dall’amministrazione comunale di Caramanico e ritenute prioritarie sul tema dei lavori pubblici e, in particolare, del dissesto idrogeologico.

Ci sembrava quanto meno strano che si ponessero in secondo piano sia il dissesto del centro abitato (ultimo stralcio versante Fiume Orta) che la frana di crollo di Colle Alto-Civita, entrambi connotati da analisi, rilievi, studi, ricerche e progetti, quantitativamente imponenti e connotati da un elevato livello di dettaglio progettuale, e si decidesse di optare per avanzare un’unica richiesta di finanziamento (poi ottenuto) per sistemare i movimenti franosi nella sola località Vetritillo, il cui studio ed approfondimento progettuale si trovano ad una fase poco più che preliminare.  Purtroppo, le nostre perplessità si dimostrano oltremodo fondate.

E ci auspichiamo che, nella scelta prioritaria effettuata, qualcuno non abbia operato “sentendosi come Gesù nel tempio” e non si sia preso la briga di dare uno dei suoi “buoni consigli” non potendo “più dare cattivo esempio.

by Redazione