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Nel pomeriggio di martedì 23 aprile 2024, dalle 17.30 alle 20.30, si terrà presso la Sala Conferenze del Grande Albergo Abruzzo di Chieti l’evento culturale “Pace per la Palestina”.

Il moderatore del convegno sarà il giornalista Cristiano Vignali. Interverranno: in collegamento il portavoce della comunità palestinese in Italia Salameh Ashour (docente di lingua araba e cultura islamica), il Gran Maestro dell’Ordine Nobiliare di San Nicola Dott. Roberto d’Amato (saggista storico e critico d’arte), il Prof. Claudio Moffa (Premio Cultura Presidenza del Consiglio, già Ordinario di Storia delle Relazioni Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo), l’analista geopolitico Dott. Daniele Ciacci.

L’evento è organizzato dal gruppo civico del Censorino Teatino, dall’Ordine Nobiliare di San Nicola, e dall’Ordine Nobiliare di Vandea.

Nel corso dell’evento ci saranno le premiazioni della Terza edizione del Premio “Censorino Teatino, Achille a Cavallo, Città di Chieti 2023/2024”.

A tal proposito, ha commentato il moderatore del convegno Cristiano Vignali: “Sono soddisfatto per questo importante evento di grande attualità, di geopolitica, storia e politica internazionale, pressoché unico nel suo genere che abbiamo portato nella città di Chieti.  Ancora più soddisfatto per il Premio Censorino Teatino che premia i cittadini teatini e le personalità anche di fuori regione contraddistintesi in particolari ambiti; sta avendo continuità, e giunge ormai alla sua terza edizione. Questa volta, la premiazione, assume maggiore importanza perché celebra anche il decennale del blog “Censorino Teatino” che fondai oltre un decennio fa”.

Ingresso gratuito. Per info.: 3888931953.

by Redazione
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Si svolgerà sabato 6 aprile alle ore 17.30 presso l’Auditorium del Museo Universitario di Chieti in piazza Trento e Trieste, l’evento con “Lo sport per la solidarietà: i diritti e un futuro di pace”.

Un momento di incontro e dibattito voluto dal Club per l’UNESCO di Chieti e dal Centro Studi Sport e Valori per celebrare la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace che cade ogni anno proprio il 6 aprile.

Un’occasione per celebrare, per il terzo anno consecutivo, chi, attraverso lo sport, è riuscito a incarnare i valori della pace, della giustizia e della fratellanza tra i popoli.

In un momento storico molto particolare come quello attuale, segnato da guerre profonde anche a pochi chilometri dall’Europa, l’appuntamento di sabato ha una valenza anche più significativa per le storie che verranno raccontate in quella circostanza.

Una fra tutte quella di Moro Masawoud, attualmente giocatore del Chieti calcio la cui storia è un grande segnale di riscatto attraverso lo sport.

Arrivato in Italia, a Palermo, con un barcone e con un sogno: giocare a calcio. E tutto inizia a Partinico nell’accademia per talenti internazionali fondata da Francesco Tola, un insegnante che fa anche il dirigente sportivo.

Il bello dello sport, dunque, che riesce a dare un sorriso a chi sembra non meritarlo o averlo perso; come nel caso della S.F.A. Sport for All Pallamano Montesilvano, la prima realtà nella cittadina pescarese a proporre attività di Pallamano, Pallamano in Carrozzina, Biliardo e Biliardo in carrozzina.

Un bellissimo progetto di sport e inclusione che è nello spirito della Gladius Pescara Centro Tecnico A.C. Milan che, da oltre 12 anni insegna, ai bambini e ragazzi, come il calcio sia in primis divertimento, rispetto dell’avversario e sostegno del compagno di squadra.

La squadra del cuore, la forza di urlare quel nome quando ti risvegli dal coma a 13 anni perché colpito da un fulmine mentre giocavi a pallone, questo è accaduto al piccolo Filippo D’Alessandro del River 65.

Un pomeriggio ricco e inteso dunque che vedrà come relatori: Cinzia Di Vincenzo, Presidente Club per l’UNESCO Chieti; Luigi Milozzi, fondatore del Centro Studi Sport&Valori e Francesca Di Giuseppe blogger di Postcalcium.

Nell’occasione, alla presenza della madrina dell’evento, la campionessa olimpica di ginnastica ritmica Fabrizia D’Ottavio, saranno annunciato le date e tutte le novità che quest’anno rivoluzioneranno e arricchiranno la terza edizione del Premio Nazionale Terrazza d’Abruzzo.

In programma anche due momenti musicali affidati ad Alfredo Scogna con le canzoni di Fabrizio De Andrè e al baritono Christian Latorre. Modera e conduce la giornalista Mila Cantagallo.

 

by Redazione

Dal 9 al 14 aprile

Chieti. Terzo appuntamento per la kermesse culturale Ut pictura poesis, ideata e diretta dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone per l’ets Luca Romano nel Museo Barbella di Chieti e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Chieti: martedì 9 aprile alle 16 verrà inaugurata la mostra personale di Eugenia Tabellione, che propone, nel prestigioso museo teatino, un’antologica della sua produzione, che già ha suscitato l’interesse della critica e del pubblico in diverse mostre collettive in tutta Italia. Eugenia Tabellione nasce in provincia di Como e risiede in provincia di Milano fino all’età di undici anni. Ora vive a Borgorose (RI). Laureata in Lettere moderne e in Psicologia. Insegna materie letterarie presso le scuole secondarie di primo grado. È storico dell’arte e critico letterario e artistico. È guida turistica abruzzese. Collabora con associazioni culturali per la promozione di eventi e manifestazioni. Dipinge e scrive poesie, partecipando a mostre collettive e concorsi nazionali ed internazionali. Ha vinto premi letterari e ha conseguito riconoscimenti in ambito culturale.

Nel testo critico allestito per la mostra, il curatore Pasqualone, che interverrà all’inaugurazione, scrive che “Eugenia Tabellione vive il tempo della bellezza con decisi correlativi oggettivi, simboli quanto mai precipui di un modo di vedere la vita, il mondo, gli attimi ed i secondi che l’artista trasforma dapprima in impatto cromatico poi segnico.In primo piano il simbolo, che attrae per forza esegetica e capacità di irretire l’osservatore, che vive un tempo di sospensione, un tempo senza tempo, affascinato e fascinato dall’accostamento dei colori che vibra e dà l’avvio a spazi frammentati. Fanno capolino colti rimandi ed intensi rinvii alla storia dell’arte che la prof.ssa Tabellione domina per formazione culturale. Bellezza dunque come chiave di comprensione ed al contempo sfida della realtà, bellezza come eterno ed attimo, bellezza come lusinga cromatica, bellezza come suadente messaggio onirico. Eugenia Tabellione si fa dunque entronauta, carpisce, attraverso il suo percorso artistico, le pieghe più intime dell’animo umano e, da psicologa, propone una chiave di lettura introspettiva, che, quasi fiume carsico, attraversa le sue opere.”

La mostra resterà aperta fino al 14 aprile negli orari di apertura del museo.

by Francesco

Chieti. Mercoledì 3 aprile alle 17.30, nella sala conferenze del caffè Vittoria di Chieti, verrà presentato il saggio storico scientifico di Marco Strona “Ars medica”, per le edizioni Teaternum, con l’intervento di Massimo Pasqualone, che sottolinea la peculiarità del nuovo libro del posturosofo teatino.

Marco Strona è nato a Chieti nell’agosto del 1987, lavora tra Chieti, Francavilla al Mare e Pescara, dove svolge la sua attività professionale di Clinico Posturologo. Dopo aver conseguito la laurea Triennale e il biennio Magistrale di specializzazione all’Università “Gabriele D’Annunzio” si è perfezionato con il Master Universitario in “Posturologia Clinica e Osteopatia” presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Tor Vergata, Roma, riscuotendo a pieno titolo le capacità cliniche e posturologiche in ambito delle disfunzioni vertebrali, patologie discali e alterazioni morfologiche e posturali della colonna vertebrale, con una tesi di Master dal titolo “studio delle correlazioni tra assetto cranio – mandibolare e rachide cervicale nelle disfunzioni posturali”; lavoro acuminato e prezioso nello studio e nella ricerca del settore riabilitativo posturologico.

by Francesco

Chieti. Verrà presentato il 9 aprile alle 16, nel Museo Barbella di Chieti, il catalogo Kalos 2024, curato dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, con il patrocinio del Museo Guidi di Forte dei Marmi. “Dopo lo straordinario successo di Kalos 2018,- sottolinea Pasqualone- che ha visto la divulgazione del catalogo in Polonia, Belgio, Canarie, Spagna e in tutta Italia, con tantissimi articoli persino su Arte Mondadori, di Kalos 2019, che ha visto oltre cento presentazioni, tra cui quella al British Museum di Londra, di Kalos 2020, presentato in tutta Italia ed a Fuerteventura, con oltre 120 articoli, di Kalos 2021 con la presentazione a Londra, Firenze e Fuerteventura, di Kalos 2022, presentato a Norristown, in Pennsylvania e a Firenze, Lucca, Roma, Macerata, Londra e consegnato agli operatori dell’arte di tutta Italia, abbiamo pensato di realizzare l’edizione 2024, da distribuire a tutti gli addetti del settore culturale e artistico. Il catalogo, oltre alla consueta diffusione nazionale ed internazionale, vedrà una presentazione a Madrid nel mese di settembre 2024. L’annuale appuntamento con l’arte si rinnova, dunque, con il prestigioso patrocinio del Museo Guidi di Forte dei Marmi e la partecipazione di numerosi artisti, con linguaggi diversi, ma accomunati dalla ricerca di un cammino precipuo che si fa emozione condivisa. In catalogo le opere di Silvana Altigondo, Giuseppe Amoroso De Respini, Maria Basile, Romeo Battisti, Patrizia Benedetti, Raffaella Capannolo, Diego Carchesio, Rosella Carloni, Mara Carusi, Paola Ciccarini, Claudio Cignarale, Carlo Damiani, Claudio De Gregorio In Arte Cog, Maria Francesca De Laurentis, Ercolina Delle Monache, Grazia Depredi, Paola Di Biase, Pier Giorgio Di Giacomo, Vanessa Di Lodovico, Genny Di Loreto, Luigi Di Paolo, Mario Di Paolo, Ylenia D’onofrio, Mimmo Emanuele, Maria Facchini, Federica Fiocco, Carmine Galiè, Carlo Gentili, Patrizia Giannone, Nicola Granata, Maria Gabriella Ludovici, Maria Pia Luzi, Daniela Manelli Trionfi, Giovanna Mattucci, Domenico Milillo, Emidio Mozzoni, Fred Nardecchia, Viviana Pacifico, Maria Luisa Panella, Michela Panunzi, Roberto Pestarino, Laura Petracca, Antonella Pezzotti, Piergiò, Marco Pompei, Annalisa Potenza, Raf, Bruno Sambenedetto, Michela Strollo, Francesco Subrani, Pablo T, Eugenia Tabellione, Sandra Tiberti, Claudio Torino, Nicola Trosino, Alessandra Valloreo, Alf Vazza, Patrizia Vespaziani, Angela Volpe, Antonio Zenadocchio.

by Francesco

Chieti. Dopo il grande successo della quarta edizione, il Comitato Regionale F.I.T.A. Abruzzo (Federazione Italiana Teatro Amatori), presieduto dal Presidente Antonio Potere, autore di numerose opere teatrali, nonchè Presidente e regista della Compagnia teatrale “I Marrucini” di Chieti con ben 49 anni di attività teatrale nel ruolo di Direttore Artistico di numerose rassegne amatoriali abruzzesi, ha organizzato la quinta edizione della Rassegna di teatro dialettale “5° Trofeo F.I.T.A. Abruzzo – in ricordo di Roberto Falone” che si terrà presso il Teatro Cavour in Via Cavour 9 a Pescara.
La rassegna, composta da ben 9 spettacoli, è iniziata domenica 12 novembre alle ore 17:00 con la compagnia teatrale “Theatre Ensemble” di Torino Di Sangro che ha portato in scena la commedia “Na fame nere” di Antonio Potere con la regia di Luciano Martelli, domenica 26 novembre si è esibita la compagnia “Li nipute di tatone” di Chieti con la commedia “Divurzie tu cà divorzie pure je!” scritta e diretta da Roberto Troiano, domenica 28 gennaio si è esibita la compagnia “Atriana” di Atri con la commedia “Non è mai troppo tardi” scritta e diretta da Giancarlo Verdecchia, domenica 28 gennaio si è esibita la compagnia “Amici della ribalta” di Lanciano con la commedia “Parenti serpenti” di Carmine Amoroso con la regia di Mario Pupillo, domenica 11 febbraio si è esibita la compagnia “I temerari” di Chieti con la commedia “Ddù rape strascenate” di Antonio Potere e diretta da Paolo Pieretti, domenica 18 febbraio alle ore 17 si è esibita la compagnia teatrale “Lu Passatempe” di Penne con la commedia “Ma vì lì sò arcundat mai?” Ovvero “La cose chiù belle” di Tonino Ranalli e diretta da Valeria Almonti e Chiara Dell’Arena, domenica 25 febbraio si è esibita la compagnia teatrale “Drago D’Oro” di Atessa con la commedia “Io non so niente!” scritta e diretta da Paolo Villanese, domenica 10 marzo è salita sul palcoscenico la compagnia “I giovania amici del teatro” di Pescara con la commedia “Pure lu Paradise è d’accorde!” scritta e diretta da Paolo Crisante e terminerà domenica 24 marzo 2024 alle ore 17 con la Cerimonia di Premiazione della Rassegna e lo spettacolo fuori concorso della compania teatrale “I Marrucini” di Chieti.
L’intera Rassegna è stata condotta dalla Presentatrice Ambra Porreca, nonchè membro della giuria tecnica della rassegna.
Le otto compagnie teatrali in concorso saranno giudicate da due giurie: popolare e tecnica.
La Giuria Popolare composta esclusivamente dagli abbonati, che avranno diritto al voto e assegneranno il premio la Migliore Compagnia gradita dal pubblico abbonato.
La Giuria Tecnica composta da ben sei membri: dal Presidente della Giuria Professore Massimo Pasqualone, nonchè già docente universitario e noto critico d’arte a livello nazionale; dal Vice Presidente, segretario e addetto stampa Fita Abruzzo Ambra Porreca, nonchè aiuto regista e attrice della Compagnia teatrale “I Marrucini” di Chieti; dall’organizzatrice di eventi Argia Tontodonati; dalla docente e regista teatrale Laura De Vincentiis; dal poeta, autore, sceneggiatore e attore teatrale Gabriele Di Camillo e dal regista e attore Gino Di Bonaventura.
La Giuria Tecnica avrà l’arduo compito di aggiudicare i seguenti premi: la Migliore Compagnia conquisterà il premio più importante ovvero il 5° Trofeo F.I.T.A. Abruzzo, il Migliore Allestimento Scenografico, la Migliore Regia, il Migliore Attore Protagonista, la Migliore Attrice Protagonista, la Migliore Attrice Non Protagonista, il Migliore Attore Non Protagonista, il Migliore Attore Caratterista e la Migliore Attrice Caratterista.
Domenica 24 Marzo alle ore 17:00 ci sarà la Cerimonia di Premiazione della Rassegna e subito dopo la Compagnia teatrale “I Marrucini” di Chieti si esibirà con lo spettacolo fuori concorso “La veduvelle de Ggisillà”, commedia brillante in II atti scritta da Oberdan Merciaro, libero riadattamento e diretta da Antonio Potere.
LA COMPAGNIA TEATRALE “I MARRUCINI” è STATA FONDATA NEL 1974 sempre sotto la guida di Antonio Potere, con l’obiettivo di salvaguardare la saggezza popolare e mantenendo vivo il ricordo in ogni sua commedia.
In questa lunga e intensa attività teatrale, la storica compagnia teatina ha partecipato a numerose rassegne regionali e nazionali, rappresentando la città di Chieti e la nostra AMATA regione ABRUZZO, vincendo molti premi e riconoscimenti e ricevendo grande successo e consensi unanimi ovunque.
Saliranno sul palcoscenico i seguenti attori: Samuel Sebastian Serraiocco, Carmelina D’Orazio, Giacomo Rapposelli, Mara Campanella, Ambra Porreca, Elso Smarrella, Loredana Verticelli, Vittorio Pensa, Angelo Cavallucci, Dante Fortuna e Pasquale Acconciamessa.
Ingresso Unico €12,00. Acquista anche online su www.ciaotickets.com e nei punti vendita autorizzati di CIAOTICKETS oppure presso il botteghino del Teatro dalle ore 15:30 prima dello spettacolo. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i seguenti numeri 3392314718 – 3291519907 oppure si può visitare su Facebook la Pagina “Fita Abruzzo” e il gruppo “F.I.T.A. ABRUZZO – COMITATO REGIONALE”.

by Francesco

Chieti. Il secondo appuntamento di Omnia Artis, organizzata da ArteMind, patrocinata dal Comune di Chieti e con Direzione Scientifica di Angela Rossi, è previsto per il 21 marzo alle ore 17.00 presso il Museo Barbella, con uno spazio culturale intitolato NEL SEGNO DI DIONISO, che prevede la presentazione della Rivista di letteratura e didattica greca e latina Scholia e una conferenza-spettacolo sulle origini della tragedia e della commedia greca, del ditirambo e del significato della maschera, sul tema dell’apollineo e del dionisiaco, sul ruolo dei misteri dionisiaci, del teatro nelle feste dionisiache e nelle Lenee

Valeria di Toro, Barbara Lovecchio, Silvana Marrone, Annalisa Michetti, Giulia Pelaccia, Maria Cristina Stumpo, Mauro Vavotici, Allievi della Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino con la regia di Giuliana Antenucci e con i costumi di Mariella Artizzu eseguiranno passi del Trionfo di Bacco di Francesco Redi e citazioni sul ditirambo.
Il critico d’arte Massimo Pasqualone, che cura la sezione artistica, inaugurerà la Mostra Carmine Galiè.
L’artista, giuliese di nascita, laureato in medicina, inizia l’attività artistica giovanissimo. Dopo un avvio figurativo evolve verso l’informale, esprimendo la sua creatività attraverso un’esplosione di colori, che suscitano sensazioni profonde e inquietanti nello spettatore. La dimensione di Galiè è quella onirica sospesa tra sogno e realtà, con una pittura fortemente dinamica che nasce da un io sensibile, muovendosi tra le metamorfosi dell’anima, con colori forti, ricca di mistero e quasi insondabile in alcune sue manifestazioni.

Ultimi vernissage personali dal 2015 al 2018: Tra “Sogno e realtà” a cura di Massimo Pasqualone, Fortezza di Civitella del Tronto, Museo Michetti Francavilla al mare, Galleria Frammenti d’arte Roma, Galleria Barrocci Urbino, Museo Ugo Guidi Forte dei Marmi, Villa Filiani Pineto, Ex convento scuole Pie Brindisi, 43° premio Sulmona, Giubbe Rosse Firenze, Contrasti Alfredo Celli /Carmine Galiè, due artisti a confronto, Respirart Giulianova, Satura Art Gallery Genova, Milano Galleria Lazzari, Galleria Arzilli Repubblica di San Marino, Galleria l’Impronta Taranto, Museo Aurum Pescara, Museo delle genti, Mlawa Polonia.Inoltre, ha partecipato a numerose collettive e premi sia in Italia, sia all’estero. Le sue opere si trovano sia in case private, sia nei musei italiani ed esteri. E’ presente in numerose riviste e pubblicazioni d’arte e interviste presenti su you tube e su internet.

by Francesco

Chieti. In occasione del Premio Letterario Internazionale “Luca Romano” 2024, la cui cerimonia di premiazione si è tenuta a Chieti, domenica 3 marzo 2024, alle ore 10:00, nel prestigioso Museo d’Arte Costantino Barbella, alla presenza di numerosi artisti nel campo letterario, la commissione esaminatrice, Presieduta dalla Prof.ssa Eugenia Tabellione, e composta dai membri: Avv. Francesca Pomponio, Ing. Valentina Di Paolo, Dott. Gino Palone, Sig. Stefano Maria Simone, Dott.ssa Stefania De Michele, Prof.ssa Manuela Martellucci, ha assegnato al Luogotenente Carica Speciale dei Carabinieri, Nicola D’Angelo, una MENZIONE D’ONORE per la sua poesia dal titolo RITORNA FIGLIO MIO.

Nato a Penne (Pe) e residente in Civitella Casanova (Pe), il Luogotenente che presta servizio nella Stazione Carabinieri di Barisciano (Aq), poeta affermato ed esempio di abilità poetica, ha dedicato la sua opera all’uomo perseguitato, con la seguente motivazione: “uomo perseguitato, per la Tua libertà e per le Tue idee, nella Tua solitudine che gela, dalle vendette cospirate, creato nemico personale per distruggere la Tua fiducia e l’onore meritati: la Tua forza incrollabile è nella fede del Tuo Dio.”

Il Presidente del Premio, Prof. Massimo Pasqualone, ha definito l’opera in concorso un’emozione unica attraverso la parola poetica.

by Francesco

Chieti. Una catartica satira 4.0, a velocità 5G, per dare vita a urticanti e divertenti situazioni surreali: il giornalista romano Federico Palmaroli, con le sue #lepiubellefrasidiosho, in scena a Chieti. L’appuntamento è per il prossimo 25 maggio, alle ore 21:00, al Teatro Marrucino. I biglietti sono già disponibili su CiaoTickets. Lo spettacolo rientra nell’ambito della seconda edizione del ConfArte Festival, promosso da ConfArte, categoria Cultura, Turismo e Spettacolo di Confartigianato Chieti L’Aquila. L’edizione 2024 è finalizzata a celebrare i 70 anni dell’associazione di categoria. Per tre giorni, dal 24 al 26 maggio, il festival animerà Chieti, con numerosi eventi: concerti, convegni, mostre, dibattiti, show cooking e street food.

Uno degli appuntamenti principali è proprio quello con Federico Palmaroli che, decontestualizzando le immagini, catturate dal flusso mediatico tramite tagli originali, attribuisce irriverenti battute ai loro eminenti protagonisti. Sono irresistibili carrellate di personaggi della politica, del costume, dello sport e della spiritualità che si esprimono con un linguaggio “da strada” e che proprio per quel senso del contrario innescano meccanismi del tutto esilaranti. Il successo, inizialmente misurato a colpi di “mi piace”, deve la sua fortuna ad un sottotesto drammaturgico che restituisce sempre qualcosa di estremamente aderente alla realtà dei fatti, alla loro attualità, e sovente alla loro crudeltà.

Dal vivo, in scena sul palco, Federico Palmaroli fa sfilare una dopo l’altra le scoppiettanti vicende di questi ultimi anni, immagini e parole s’accoppiano in una catartica satira 4.0, a velocità 5G, anzi alla velocità della luce. Per contraltare la velocità del suono è affidata ai Furano Saxophone Quartet (Antonio Bruno, sax soprano; Matteo Quitadamo, sax alto; Alberto Napolitano, sax tenore; Marco Destino sax baritono), giovane quartetto di musicisti particolarmente sensibile ai temi della contemporaneità. L’ensemble, spingendo l’acceleratore su fatti e personaggi in scena, interpreta alcuni brani che dialogano alla perfezione con i toni di questa parata semiseria. Lo spettacolo di Palmaroli è a cura di Corvino Produzioni.

Nata nel 2019, la categoria ConfArte è uno dei primi esperimenti di questo tipo lanciati in Italia nell’ambito del mondo Confartigianato. L’obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo delle potenzialità culturali, turistiche ed attrattive delle province di Chieti e L’Aquila e, più in generale, dell’Abruzzo. Consapevole di questa mission, Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila ha deciso di promuovere il “ConfArte Festival” che, giunto alla sua seconda edizione, quest’anno va in scena in grande stile in occasione del 70° anniversario dell’associazione. Tante le sorprese e gli appuntamenti, che verranno svelati nelle prossime settimane.

I biglietti per #lepiubellefrasidiosho di Federico Palmaroli sono in vendita sul circuito CiaoTickets.

by Francesco

Chieti. Secondo appuntamento per Ut pictura poesis, il format culturale ideato e diretto dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone nel museo Barbella di Chieti da febbraio a luglio con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Chieti.

Domenica 3 marzo alle 10 verrà inaugurata la mostra di Vanessa Di Lodovico e PierGio’ (nella foto) con la premiazione dell’ottava edizione del premio internazionale di letteratura Luca Romano ed il concerto di Ancestral Chamber Music con Maria Chiara Papale Soprano, Vilma Campitelli Flauto, Francesca Visco Oboe, Angela Giancristofaro Violoncello e Antonella Salvatore Pianoforte, con un bellissimo repertorio di musiche da Oscar: Morricone Cipriani Rota Zimmer Piovani Mancini.