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Tag Archives: cultura abruzzo

montesilvano

Bubù taggh(e)te, venerdì 30 settembre, 4^ puntata, seconda stagione.

Il programma condotto da Angela Curatolo direttore responsabile di GiornalediMontesilvano.com, alla regia Giulio Berghella, alla ricerca delle curiosità del web e del mondo dell’arte, nella sua seconda stagione, è sempre più seguito.

Questa settimana saranno di scena I Malati immaginari, un duo composto da Dario Parascadolo e Laura Trivelini, band di supporto in concerto de I Meganoidi. Sono autori e interpreti di un brano, tra gli altri, dal titolo Eric il clown, una canzone unica che sta commuovendo il mondo.

Ritorna, a furor di popolo, Manuela Prosperi, scrittrice, pittrice e esperta di Neopaganesimo, collaboratrice della rivista www.Zaffiromagazine.com, questa volta rivela i segreti del potere del digiuno per la pace, parlando della propria esperienza. Inoltre farà un accenno alla Luna di Sangue spiegandone la simbologia esoterica.

Non possono mancare gli ospiti fissi della trasmissione, attesi dal pubblico di rtradioterapia.it.

Alla scoperta di misteri e leggende con la dottoressa Nicoletta Camilla Travaglini autrice di diversi libri sull’argomento.

Beniamino Cardines, candidato a autore dell’anno 2022 2023, presenta una delle 70 protagoniste del libro: Le teologie delle casalinghe.

Annamaria Acunzo, sommelier, ci accompagna nella simbologia e i segreti del vino.

Francesca di Giuseppe, giornalista sportiva e autrice del libro “L’Evoluzione del gioco e il calcio femminile“, commenterà i Bubù tagghete del calcio della settimana.

premio adriatico

Giunta alla sua quarta edizione Il Premio Adriatico, nato da un’intuizione del prof. Massimo Pasqualone, critico d’arte e letterario, fa parlare ad ogni edizione sempre più di sè; sia per l’idea originale di voler riconoscere il merito alle eccellenze che si impegnano in tutte le regioni che si affacciano sul mare Adriatico e sia per l’interesse che questa manifestazione ha suscitato a livello europeo nelle passate edizioni.

Per la regione Abruzzo la referente è l’artista Maria Basile che ha provveduto alla selezione dei vincitori del premio Adriatico sia di questa edizione che di quelle passate e che ha coordinato lo svolgimento delle serate di gala che quest’anno si terrà presso il teatro comunale “Lucio Dalla” a Manfredonia (FG) il prossimo 8 ottobre dalle ore 16.

Un ringraziamento al presidente onorario del premio avv. Loris Di Giovanni che ha collaborato in maniera encomiabile in questo lavoro di grande impegno, alla “Compagnia degli apocrifi”, al sindaco di Manfredonia e a tutti gli altri referenti che si impegnano come ogni anno per questo progetto per le eccellenze.

 

Nella foto: Maria Basile con il Guerriero di Capestrano, nella riproduzione presente all’Abruzzo in Miniatura presso il Borgo d’Abruzzo di Villanova (Pe)

pescara

Saranno Francesco Coscioni (editore) e Valeria Leone a presentare presso la libreria Bookstore Mondadori di Pescara in via Milano, Ombra mai più di Stefano Redaelli per Neo Edizioni.

L’appuntamento, con l’autore, Stefano Redaelli professore di Letteratura Italiana presso la Facoltà “Artes Liberales” dell’Università di Varsavia è per giovedì 22 settembre ore 18.30.

“Quando torni nel mondo, del mondo ti devi fidare”: per tre lunghi anni Angelantonio è stato ospite della struttura psichiatrica Casa delle farfalle, con sé porta il libro che ha scritto sulla follia, standoci dentro, e ora c’è un fuori che lo aspetta.

Il tempo ha lasciato segni profondi, sui suoi genitori improvvisamente anziani da cui fa ritorno, sul platano che aveva adottato quando era ragazzo, in una società che adesso lo guarda con sospetto perché “è stato lì”.

Non sempre si comprende ciò che è vitale, ma c’è una fragilità che accomuna tutti, matti e sani, buoni e cattivi, che parla una lingua misteriosa, e dice parole che Angelantonio dovrà imparare insieme a chi incontrerà.

Con Ombra mai più, Redaelli continua il suo racconto sulla follia del mondo e la saviezza dei folli, sceglie una prosa precisa e raffinata, le cui radici attingono a una inaspettata poesia.

Addottorato in Fisica e in Letteratura, s’interessa dei rapporti tra letteratura, medicina, scienza e spiritualità. Tra le sue pubblicazioni scientifiche: A 40 anni dalla legge Basaglia: la follia, tra immaginario letterario e realtà psichiatrica (DiG, 2020), Nel varco tra le due culture. Letteratura e scienza in Italia (Bulzoni, 2016), Le due culture. Due approcci oltre la dicotomia (con Klaus Colanero, Aracne, 2016). Per la narrativa ha pubblicato la raccolta di racconti Spirabole (Città Nuova, 2008) e il romanzo Chilometrotrenta (San Paolo, 2011).

Con Neo Edizioni ha pubblicato il romanzo Beati gli inquieti, Selezione Ufficiale Premio Campiello, Premio Napoli e Premio Flaiano 2021, e il romanzo Ombra mai più. 

lanciano

Il turbinio e la violenza di un vento capriccioso e sferzante non sono riusciti a fermare l’Associazione Culturale Il Frentano d’Oro che ieri pomeriggio, alle ore 18, davanti ad un pubblico folto e attento, accorso al Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, ha festeggiato la consegna del XXIII Frentano d’Oro, premio con cadenza annuale conferito quest’anno ad un lancianese doc, il violinista e direttore d’orchestra di fama internazionale Massimo Spadano.

La serata, condotta con maestria e leggerezza dal giornalista Mario Giancristofaro, ha visto alternarsi sul palco personalità diverse, unite dall’impegno di non disperdere la grande eredità lasciata dall’indimenticabile Ennio De Benedictis, fondatore e promotore del Premio, ma di darle nuovo impulso e nuova linfa.

Infatti, Manuela De Benedictis, figlia di Ennio e membro del direttivo dell’Associazione, e Stefano Graziani, che riveste il ruolo di presidente, hanno sottolineato la necessità e l’importanza di proseguire l’avventura del Frentano d’Oro seguendo il solco e l’insegnamento dell’illustre predecessore, e assicurando continuità al Premio, senza intaccarne mai il livello qualitativo e i principi cardine.

Di questo tenore è stato anche l’intervento del sindaco Filippo Paolini che, riconoscendo il valore e il prestigio della manifestazione, ha auspicato che il Frentano d’Oro possa raggiungere la fama e la notorietà che merita tanto da essere equiparato al più famoso “Ambrogino d’Oro”.

Andrea Tenaglia, invece, direttore artistico dell’Estate Musicale Frentana, ha tessuto un ritratto del Maestro Spadano, mettendone in luce non solo i meriti professionali ma anche le qualità di uomo: “Il motto che ha sempre contraddistinto Massimo, sin da ragazzo, è Iamme, su!, imperativo che denota la sua predisposizione al fare e a essere un leader”.

Prima di rendere omaggio, come da programma, al compositore abruzzese Michele Mascitti, eseguendone alcuni brani insieme alla clavicembalista Roberta Bucco, Spadano ha ricevuto il riconoscimento dalle mani di Luigi Schips, XX Frentano d’Oro, dedicandolo “ai miei genitori e alla mia famiglia, che mi hanno sempre supportato, e a tutti gli amici”. “Tutto passa, – ha chiosato Spadano – ma la cultura, che resiste nel tempo, è l’unica cosa che ci rimane”.

 

pescara

A Pescara, venerdì 23 alle ore 10:30, verrà inaugurata una Little Free Library in via Venezia, presso l’aiuola antistante la Numismatica Castaldi. L’invito è aperto a tutti coloro che desiderano partecipare.

Una Little Free Library è una casetta di legno destinata a riempirsi di libri di ogni genere. Chiunque può accedervi e prendere un libro. L’unica condizione prevista è portarne un altro per condividerlo.

L’idea da realizzare è sì quella di stimolare la voglia di leggere, ma anche e soprattutto favorire il piacere della socialità. Un’iniziativa come questa punta ad avvicinare le persone, favorire lo scambio di opinioni e accogliere il piacere di contribuire a uno spazio che è già della collettività.

La diffusione delle Little Free Library parte nel 2009 negli USA. Poi, il progetto è arrivato a Berlino, Reykjavík, Roma, che ha aperto i battenti nel 2012, e via di seguito. A distanza di dieci anni, anche Pescara ora è ufficialmente tra gli esempi italiani.

La casetta è stata installata all’interno di un’aiuola sperando che via Venezia possa dare più spazio al fiume di ragazzi che quotidianamente abita le scuole del quartiere. E che rastrelliere e panchine possano sostituirsi alla sovrabbondanza di automobili destinata perlopiù a intasare inutilmente la strada.

Al momento l’entusiasmo è tanto, le persone che donano libri sono numerose e una ragazzina si è già informata per replicare il progetto. Intanto, nel quartiere, i passanti si fermano e dialogano più spesso.

La Little Free Library è stata realizzata da Fabrizio Ciccarelli con tutto materiale riciclato. L’idea è partita da Margherita Sassi, che la sta gestendo assieme ad Angelo Castaldi.

francavilla

Sabato 10 settembre alle 17, nel museo navale Enzo Maio Masci di Francavilla, si tiene la cerimonia del Premio Claudia Verzella, istituito dalla famiglia della giovane creativa abruzzese, scomparsa un anno fa per un brutto male.

“Claudia – sottolinea il presidente del premio Massimo Pasqualone – era una straordinaria artista, aperta alla meraviglia, capace e competente in tantissime arti e questo premio vuole trasformare la sua assenza in presenza, con le persone che hanno costellato il suo cammino terreno e che rappresentano le sue grandi passioni. Abbiamo voluto invitare a Francavilla grandi personalità del calibro di Remo Croci e Stefano Gentili che ci onoreranno della loro presenza con tutti gli altri premiati: Gianni Forte, Davide Stefano, Barbara Rosati, Giuliano Priori, Mirco Silverii, Sandra de Felice, Sonia Planamente, Melissa Galli, Luigi Cialfi, Ernesto D’onofrio, Luigi Stano, Lara  Oliva, Silvio Di Cecco, Domitilla Mazzella, Marilisa Laudadio, Donato Di Marzio, Giusi Polidori, Umberto Nasuti, Giusy de Berardinis, Donato Fioriti, Gianni Simone, Antonella Nenni, Sefora Del Conte, Francesca Curini, Monica Tortora, Luciana Breda, Mariangela Terrenzio, Maria Di Iorio, Daniela de Marco, Giovanni Prezioso, Sandra Verzulli, Silvana Cieri, Annalisa Navelli, Annalisa Teseo, Flavia Gizzi, Daniela Paciocco, Lisa D’Alberto, Daniela Onofrillo, Antimo Amore. La serata- conclude Pasqualone- sarà impreziosita dalle modelle di Horo di Ely”.

spoltore

Proseguono senza sosta gli appuntamenti nell’ambito del Festival dei 5/4 a cura della Pro Loco di Spoltore Terra dei 5 borghi: questa volta l’ospite sarà Maristella Lippolis con il suo ultimo libro La notte dei bambini, edizione Vallecchi.

L’incontro con l’autrice sarà moderato da Roberta Zimei e si terrà venerdì 9 settembre in P.zza D’Albenzio alle 19.

In un tempo imprecisato del futuro, in una città distrutta dalle guerre, dalle epidemie e dai disastri climatici, la popolazione di Tauersiti cerca di sopravvivere ad ogni costo.

In questa straordinaria narrazione di eventi e di vite che si incrociano in un futuro non troppo lontano, distopia e utopia si alternano “in una grande storia di solidarietà, di energie, soprattutto di energie femminili che si adoperano per costruire un futuro possibile”.

Ad immergere gli spettatori nelle suggestive atmosfere del romanzo sarà la voce di Stefania Liberati con la lettura di brani scelti.

In caso di maltempo l’evento si terrà presso la Biblioteca Comunale di Spoltore in Via Dietro le Mura, 10.

francavilla

Doppio appuntamento con il Francavilla urban festival, il contenitore ideato e curato dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone negli esercizi commerciali di Francavilla: venerdì 2 settembre alle 16.30, nella sede delle agenzie Generali in viale Nettuno, verrà inaugurata la mostra di Diego Carchesio, con un intervento critico dello stesso Pasqualone; alle 21, nella Boutique Diana verrà inaugurata la mostra della scultrice Giulia Magni, con la presentazione di Valentina Di Paolo e gli interventi di Barbata Rosati, Diana Frascarelli, Giuliana Marrone.

Lo stesso Pasqualone presenterà il libro di Giusi Polidori, All my stars, con le letture di Stefano Simone ed Alessia Rapino.

Le conclusioni saranno tratte da Giancarlo Zappacosta.

“Sono stati oltre 40 gli eventi del Francavilla urban festival – commenta Pasqualone – e vedranno la conclusione a fine settembre con la cerimonia di premiazione del Premio di letteratura Francavilla urban festival. Oltre 4000 gli spettatori delle iniziative, con il coinvolgimento di 600 tra artisti, scrittori, intellettuali, operatori culturali provenienti da tutta Italia e da America  Ucraina, Germania, Russia, Albania. Mostre, presentazioni di libri, premi, convegni, dibattiti, recital, concerti per celebrare la bellezza della città e l’operosità dei suoi esercizi commerciali”.

Tornareccio

È Francesca Aristei la vincitrice della XIII edizione di Un Mosaico per Tornareccio: il suo bozzetto Luna di Miele è quello che tra i quattordici in gara ha ottenuto il maggior numero di preferenze dalla giuria popolare e da quella di esperti, precisamente 77 su 320 voti validi espressi, e diventerà un nuovo, entusiasmante mosaico che arricchirà il museo a cielo aperto visitabile 365 giorni l’anno, 24 ore su 24.

L’artista romana è intervenuta ieri, domenica 28 agosto, alla cerimonia conclusiva, condotta da Elsa Betti, presidente dell’associazione Amici del Mosaico Artistico, che organizza la rassegna: emozionata e sorridente, ha ringraziato tutti con parole di apprezzamento per l’iniziativa.

Alla Aristei è stato consegnato anche il trofeo in mosaico Colata di Miele¸ opera del Gruppo Mosaicisti di Ravenna.

Come da regolamento, oltre alla trasformazione del bozzetto in mosaico, l’artista avrà diritto anche alla realizzazione a Tornareccio di una mostra personale nel 2023.

Di lei ha scritto Marco Bussagli, storico dell’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Roma, che ha curato l’edizione 2022 di Un Mosaico per Tornareccio: “Al tema della Luna di miele rimanda l’opera di Francesca Aristei, titolare di una pittura raffinata, tutta tesa a «trovare il giusto equilibrio fra (…) particolare e generale, ideale e contingente utilizzando, con sapienza e sensibilità, il rapporto fra forma e colore, come ebbi modo di scrivere altrove. Così, immersa in un’atmosfera onirica l’immagine concepita dalla pittrice romana, vede nella figura dell’ape – qui umanizzata e accolta dai petali di un fior di loto, simbolo di purezza e di bellezza – la metafora della dolcezza. Perciò, un rivolo di miele esce da una luna che ingombra un cielo occupato dai sogni”.

Cala il sipario, così, su un’edizione davvero speciale della rassegna ideata dal mecenate Alfredo Paglione, nativo di Tornareccio, e che si è svolta dal 30 luglio al 28 agosto: il sogno di portare a cento i mosaici esposti in paese si appresta a diventare realtà.

Infatti, oltre al bozzetto della Aristei, che come da regolamento sarà finanziato dal Comune di Tornareccio, saranno trasformati in mosaico anche quelli di Enrico Benaglia, dal titolo Apparizione, finanziato dalla Bcc Abruzzi e Molise, Michelangelo Mammoliti, dal titolo Apis Pacis, sostenuto dal negozio L’Arcobaleno di Atessa, Alexandra Bolgova, dal titolo Api Operose, finanziato dallo stesso Alfredo Paglione, e Raffaella Benetti, dal titolo L’oro del mio giardino, sostenuto dal Gruppo Mosaicisti di Ravenna di Marco Santi.

Come sempre, qualora dovessero palesarsi ulteriori sponsor, il numero di nuovi mosaici potrebbe crescere ulteriormente.

Le opere musive saranno realizzate nella primavera del 2023, ed installate successivamente sulle pareti delle case di Tornareccio, il paese dove fioriscono i mosaici.

Francesca Aristei

Nasce nel febbraio 1977 a Roma. Terminati gli studi classici si iscrive all’Accademia di Belle Arti, nella sezione di Decorazione, con il Maestro Gino Marotta e nel 2001 si laurea con lode. Da qui inizia la sua carriera artistica, articolata tra la passione per il disegno e la pittura, incrementata poi con lo studio e la pratica del tatuaggio. Dal 2003 sviluppa altresì capacità didattiche relative a tecniche pittoriche tenendo corsi di pittura e disegno presso vari atelier e centri culturali tra le quali INart a Piazza di Spagna, Aregoladarte in via del Corso, il Quasar Institute Design in via Crescenzio. Ha ottenuto commissioni dalla FAO per l’esecuzione di ritratti dei Direttori Generali esposti permanentemente nella sala conferenze, ha partecipato a mostre collettive, collaborato a progetti editoriali di settore. Attualmente prosegue la propria produzione artistica presso il suo atelier a Castelnuovo di Porto, portando avanti sia l’attività di insegnamento che quella di tatuatrice che si svolge presso due studi romani.

by francesca
vasto

E’ prevista per lunedì 29 agosto la presentazione di  Non siamo sole. Otto storie di solidarietà femminile (Ed. Galaad) a cura di Massimiliano Baldassarri: l’appuntamento, possibile grazie al Patrocinio del Comune di Vasto (Ch), si terrà alle ore 19 nella splendida location offerta dai Giardini di Palazzo D’Avalos. Modera la giornalista Paola Cerella.

Maristella Lippolis, Eleonora Molisani, Eva Martelli, Roberta Zimei, Loretta D’Orsogna, Valentina Di Cesare, Maura Chiulli, Patrizia Angelozzi: sono le voci di queste otto donne che compongono l’antologia di racconti, alcune delle quali interverranno alla presentazione, insieme alla Dottoressa Andreina Poggi, Ricercatrice al Mario Negri Sud, Segreteria della Fondazione Abruzzese Scienze per la Vita.

Nel libro, le cui vendite sostengono la borsa di studio “Trampolino di Lancio Stefania Spanò”, c’è anche un ricordo dell’immunologa Antonella Viola. La raccolta di racconti è dedicata proprio alla memoria di Stefania Spanó, ricercatrice e docente di Microbiologia presso l’Università di Aberdeen (Scozia), prematuramente scomparsa nel settembre del 2019.

Nel cuore del volume pungenti e tenere storie di solidarietà femminile composte da otto scrittrici. Uno sfaccettato coro di voci che ha origine nel tributo a una ricercatrice prematuramente scomparsa, con l’intento benevolo di sostenere altre giovani impegnate nella ricerca scientifica.

È un cerchio che si chiude, questo libro prezioso per molteplici aspetti, un atto d’amore che ha generato frutti tanto artistici quanto materiali. Dall’idea di un progetto editoriale a sostegno di una borsa di studio ‘in memoriam’ al ricco tessuto di incontri che lo hanno reso possibile, tutto si è svolto con la spontaneità di un piccolo miracolo.

La carriera di Stefania Spanó, iniziata nel Consorzio Mario Negri Sud, è continuata negli Stati Uniti alla Yale University. Nel 2013, grazie alle scoperte relative all’agente della febbre tifoidea, pubblicate su riviste di prestigio internazionale come Science e PNAS, Stefania venne reclutata come Professore Associato (Senior Lecturer) all’Università di Aberdeen, in Scozia, dove dimostra doti eccezionali come leader, e in pochi anni riesce ad attivare e consolidare un programma di ricerca che conquista finanziamenti per milioni di sterline, incluso il prestigioso finanziamento europeo ERC.

Dopo pochi anni, Stefania diventa Professore Ordinario e co-Direttore del Programma di Microbiologia e Immunologia dell’Università di Aberdeen.

Parte dei proventi delle vendite del libro finanziano la Borsa di Studio Stefania Spanó, bandita dal 2019 dalla Fasvo (Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita Onlus).

Per informazioni: Fondazione abruzzese per le Scienze della vita e StefaniaSpanò.com.

by Redazione