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Tag Archives: cultura abruzzo

Salone del Libro

Forte del doppio successo de Le avventure di Plastica 1/L’inizio delle cose e Le avventure di plastica 2/Cose molto pericolose (LFA Publisher, Napoli), Beniamino Cardines, scrittore e giornalista, conduttore radiofonico, performer e artista dal talento poliedrico, torna a far riflettere con le sue storie vere e con il suo ultimo libro Le teologie delle casalinghe – romanzo di storie, con 70 consigli a papa Francesco (Le Mezzelane Casa Editrice, Macerata) che sarà presentato al Salone Internazionale del Libro Torino 2022.

Ben quattro appuntamenti vedranno l’autore abruzzese protagonista a Torino 2022 Lingotto Fiere:

  • venerdì 20  dalle 11 alle 13, Padiglione 3 – Stand n.12 con “Le avventure di Plastica 1/L’inizio delle cose” (Lfa Publisher), romanzo già vincitore del Premio Nazionale di letteratura “Luigi D’Amico 2019” per la Letteratura Ragazzi;
  • venerdì 20  dalle 17, Padiglione 3 – Stand H32 – J31 con “Le teologie delle casalinghe” (Le Mezzelane Casa Editrice”;
  • domenica 22 dalle 17, Padiglione 3 – Stand H32 – J31 con “Le teologie delle casalinghe” (Le Mezzelane Casa Editrice”;
  • lunedì 23 dalle 11 alle 13, Padiglione 3 – Stand n.12 con “Le avventure di Plastica 2/Cose molto pericolose” (Lfa Publisher), seguito di “Plastica 1”.

 Beniamino Cardines, scrittore: “Sono molto felice di tutto ciò che sta accadendo grazie e attorno ai miei libri. Dietro a ogni scrittura c’è un progetto, valori e voglia di incontrare. Narrare è come accendere fari su angoli bui dell’esistenza. Mi servo dei libri per provare a dire qualcosa e dirlo forte, anche divertendo. La mia letteratura è presa di coscienza, scrivo per i ragazzi e per gli adulti con la stessa passione e lo stesso entusiasmo. Ognuno di noi può fare qualcosa, deve. Se vogliamo davvero un mondo migliore tutto deve partire da ogni singolo cittadino”.

Lello Lucignano, editore LFA Publisher: “Plastica è uno dei progetti più belli e importanti che abbiamo sviluppato in questi ultimi anni, ne siamo entusiasti. Ha un messaggio fortissimo, è una presa di coscienza generazionale. Abbiamo capito da subito che davanti a noi c’era un talento letterario fuori schema e ci siamo trovati tutti d’accordo a voler investire sul manoscritto che avevamo letto e che era piaciuto a tutto il gruppo di lavoro della Casa Editrice. Beniamino è un autore pieno di passione, di energia, di creatività. Ha seguito il suo libro Plastica 1 per un anno intero, senza mai fermarsi. Presentazioni, festival, scuole, incontri, laboratori, eventi di ecologia tutto racchiuso nel Plastic Tour. Ora usciamo con Plastica 2 pieno di invenzioni e di personaggi incredibili e ovviamente già aspettiamo Plastica 3!”.

 Mario Borghi, libraio (Booklet Ozieri Sassari): “Le teologie delle casalinghe è un libro unico, potente, un libro che diverte spiazzando, tragico e comico. Un libro originale, nuovo. Un libro che funziona alla perfezione”.

Lidia Borghi Sagone, editor (Genova): “Irriverente, crudo, comico fino alle lacrime, spirituale, filosofico, commovente, molti aggettivi ancora ci vorrebbero per qualificare il nuovo libro di Beniamino Cardines, “Le teologie delle casalinghe-Romanzo di storie, con 70 consigli a papa Francesco”, pubblicato da poco da Le Mezzelane Casa Editrice”.

 

by Redazione
Guardiagrele

La quinta edizione di Artinvita – Festival internazionale degli Abruzzi, si chiude domenica 15 maggio al cinema-teatro Garden di Guardiagrele con Argentina/Balkan Cinema Express – Premio del cortometraggio argentino e balcanico.

Le pellicole vengono proiettate già sabato 14 maggio al Nuovo Cinema Zambra di Ortona alle 17:30.

Domenica al Garden, sempre alle 17:30, c’è invece il concorso di cortometraggi che avvicina i giovani studenti all’arte del cinema, ponendoli a confronto con i lavori selezionati e con le culture che hanno influenzato la storia dei flussi migratori in Abruzzo, come quelli appunto provenienti dai Balcani degli anni ’90 e quelli argentini del primo dopoguerra.

I lavori in concorso vengono visionati da duecento studenti che hanno ricevuto una formazione attraverso un laboratorio sul linguaggio cinematografico, e affiancano la giuria di esperti composta da produttori e artisti internazionali.

I ragazzi vengono guidati a guardare i cortometraggi in concorso con occhio critico e in relazione ai premi che devono assegnare per miglior montaggio, miglior fotografia, miglior suono, miglior interprete e miglior soggetto.

I vincitori sono decretati in parte dalla giuria di ragazzi e ragazze delle scuole e in parte dalla giuria internazionale di esperti composta da Eno Milkani (regista e produttore albanese e direttore del Balkan Film & food festival), Michel Feller (produttore Francese), Laurent Petitgand (compositore di musiche per film), Elsa Amiel (regista francese), Simona Banchi (produttrice italiana), Luciano Sovena (presidente Roma Lazio Film Commission).

La giuria di esperti decreta il miglior film, il cui vincitore si aggiudica un viaggio didattico a Parigi dove frequenterà per cinque giorni il workshop De la parole au mouvement / Du monologue au dialogue / Du théâtre au cinéma, incontrando produttori, registi e maestranze del cinema francese organizzato da Théâtre de Léthé à Paris – Collectif 2 Plus.

Le opere in concorso sono “La regina” (Argentina 2013) di Manuel Abramovich, “Qualcun altro” (Montenegro 2020) di Milorad Milatović, “Il nome del figlio” (Argentina 2020) di Martina Matzkin, “Due fratelli, un solo respiro” (Turchia 2021) di Abdullah Sahin, “Kiss me like the moon” (Romania 2020) di Letitia Popa, “Superdulce” (Argentina 2017) di Matías Guillán e Guido Villaclara, “Pezzi” (Slovenia 2020) di Áron Horváth Botka, “12 km” (Argentina 2019) di Marìa Soledad Laici.

Cinema Express è un progetto organizzato in collaborazione con Théâtre de Léthé à Paris – Collectif 2 Plus; Balkan Film Food Festival; Maui Alena, programmatore di cinema e coordinatore della sezione audiovisiva della Biennale di Arte Giovane di Buenos Aires; Instituto Nacional de Cine y Artes Audiovisuales (Incaa) e il suo programma Gafas Violetas coordinato da Angeles Anchou, Lorena Damonte e Laura Justine Burgos, che si occupa di promuovere i film di donne.

by Redazione
chieti

Venerdì 13 maggio, alle ore 18 nel giardino chiostrale del Convitto “G.B. Vico” su corso Marrucino a Chieti, presentazione del libro del professor Tiziano Viani Le pericolose conseguenze del fare supposizioni.

Interverranno: il Prof. Massimo Pasqualone, critico d’arte e letterario, poeta, docente di lettere; il Magnifico Rettore del Convitto Nazionale “G.B. Vico” Prof.ssa Paola Di Renzo e il Direttore della Gazzetta di Chieti Dott. Gino Di Tizio.

Tre relatori illustri, felici di presentare un libro di liriche impegnativo ma ricco di stimoli, spunti e richiami, quali la bellezza della semplicità, la fugacità del tempo, la natura e l’essenza stessa dell’uomo, ciò che può essere o, apparentemente, sembrare.

Con un linguaggio unico, l’autore riesce a esprimere quello che è la sua considerazione del mondo, la riflessione dei luoghi a lui vicini quali il suo paese natale, gli affetti e le persone.

Il senso di vivere costantemente in bilico tra la luce e il buio, la speranza nel cambiamento e la rarità delle piccole cose fa del calmo esistere un qualcosa da proteggere. Si augura, così, di far immergere il lettore in un mondo di pura “arte poetica”, capace di stravolgere con la riflessione e con l’immaginazione le più difficili circostanze che la vita può offrire.

La manifestazione sarà impreziosita dalla lettura di alcune liriche da parte degli studenti della Scuola: Eugenia Malandra; Francesca Salvatore; Lorenzo Di Credico; Isabella Mariani; Manrico Falasca; Giuditta De Donatis; Stefano Simone; Sofia Conte.

La manifestazione è aperta a tutti.

by Redazione
chieti

Verrà presentato sabato 7 maggio alle ore 16 presso la libreria Bosio di Chieti il volume della scrittrice Mirella Spinello dal titolo L’Alba di una nuova vita, edito da Teaternum con la prefazione del critico Massimo Pasqualone, che così scrive presentando il volume:

“Narrare e ascoltare storie rappresentano per l’essere umano attività innate ed irrinunciabili. Il vissuto di altri individui esprime infatti una conoscenza acquisita, da cui trarre importanti insegnamenti. Fin da bambini si ha la necessità di raccontare e condividere delle esperienze per conoscere meglio se stessi e alleggerire la propria esistenza. Il romanzo di Mirella Spinello, “L’Alba di una Nuova Vita”, si muove su due direzioni, da una parte il voler descrivere lo smarrimento per un evento inaspettato e devastante e dall’altra la necessità di fissarlo per sempre, superando il logorio del tempo. Parlare di un accadimento serve per elaborarlo e analizzarlo in tutte le sue sfaccettature. Solo, così, paure e timori possono lasciare spazio a nuove risposte. In una sorta di diario, Giulia, la protagonista, racconta di come la pandemia entri nella sua vita, costringendola a ridisegnare i confini di relazioni umane condizionate da un nuovo lessico. È facile identificarsi con lei, perché nella sua storia è possibile rivivere una storia collettiva, scandita da emozioni e pensieri diventati universali.

Alla presentazione, che si terrà nell’ambito della rassegna Parole tra i libri. 100 scrittori per Chieti, interverranno la scrittrice ed i critici letterari Massimo Pasqualone ed Eugenia Tabellione.

by Redazione
chieti

Parole tra i libri 100 scrittori per Chieti, con la direzione artistica del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, è la kermesse letteraria che si terrà nella Nuova Libreria Bosio di Chieti dal 2 al 7 maggio, con inizio alle 16.

Con il patrocinio di Irdidestinazionearte, Omniartis, Endas Cultura Abruzzo, The Human post, Ass. Sandro Pertini, Comitato di valorizzazione e difesa del territorio abruzzese, Museo Guidi di Forte dei Marmi, Ets Luca Romano, Comitato Le donne dell’Angelo si alterneranno 100 scrittori da tutta Italia, che si autopresenteranno e leggeranno loro testi.

“Per una settimana Chieti diventa la capitale letteraria d’Italia, con 100 scrittori provenienti da tutte le regioni d’Italia –sottolinea Pasqualone – nella storica libreria intitolata a monsignor Bosio. Abbiamo voluto fortemente realizzare questo evento per ribadire la forza della scrittura in questo periodo storico così contrastato.”

Questo il programma della rassegna:

2 maggio. Introduce Alessandra Melideo, conclude Mariagrazia Genova. Scrittori: Eupremio Vestita, Mario Di Paolo, Daniela Del Ponte, Concezio Del Principio, Angelo Vaccari, Bianca Maria Romano, Angela Rossi, Emilia Maria Di Federico, Nicola Granata.

3 maggio. Introduce Maria Basile, conclude Fabrizia Scopinaro. Scrittori: Fernando Bellafante, Giusy De Berardinis, Flora Alberto Lembo, Flavio Tursini, Stefano Giovannone, Leda Panzone Natale, Fabio Di Cocco, Luca Cipollone, Giulia Di Rocco, Lucia Di Folca.

4 maggio. Introduce Daniela D’Alimonte, conclude Arianna Leardi. Scrittori: Lilla Giancaterino, Ginetta Carrubba, Maria Derna D’Angelo, Annarita Di Paolo, Pierlisa Di Felice, Mariella Di Cioccio, Tiziano Viani, Ecle Bonifacio, Caterina Franchetta, Maria Luisa Marini, Luigi Buracchio, Lilliana Capone, Mauro Giangrande, Cristina Spennati, Noemi Iezzi.

5 maggio. Introduce Antonio Luciani, conclude Gianfranco Giustizieri. Ospite d’onore Ettore Picardi. Scrittori: Silvio Di Cecco, Sandra Vannicola, Gabriella Naddeo, Milena Censori, Vera Barbonetti, Mirella Tucci, Alberico Solimes, Giacomo Castelli, Massimo Galante, Rosella Cardella, Dominick Provoz.

6 maggio. Introduce Daniela Ricciardi, conclude Simona Veresani. Scrittori: Annamaria Di Lorenzo, Assunta Di Cintio, Maria Carinta Naccarella, Giustino Carinci, Maria Luisa Orlandi, Marino Appignani, Maria Tommasa Primavera, Bruno Ricci, Anna Polidori, Diana Scutti, Maria Teresa Di Scipio, Danuta Anna Kida, Nadia D’arcangelo, Simona Campitelli, Manuela Roberti, Paola Ranalli, Massimo Di Prospero, Adolfo Ciaccio, Riccardo Leva.

7 maggio. Introduce Eugenia Tabellione, conclude Alessandra Lopardi. Ospite d’onore: Mirella Spinello. Scrittori: Carlo Gentili, Martina Pace, Claudio Cirinei, Monica Pelliccione, Giuseppina Pelliccione, Valerio Ivo Montanaro, Sandra De Felice, Elisabetta Grilli, Giulia Madonna, Antonella Colonna Vilasi, Ivana Torto, Fantino Mincone, Nicola D’Angelo, Elena Caracciolo, Laura D’Angelo, Augusto De Panfilis, Carla Cerbaso, Lavinia Colasante, Rosella Carloni, Monica Ferri.

by Redazione
giulianova

Si terrà domani pomeriggio, 29 aprile, alle 17.30 a Giulianova, in sala Buozzi, la presentazione dell’ultimo libro dello storico Marco Patricelli, Brigata Maiella. L’epopea dei patrioti italiani nell’8^ Armata britannica.

Sarà l’autore stesso, introdotto dal giornalista Walter De Berardinis, ad illustrare i contenuti del volume e a rispondere alle domande dei presenti.

Porterà i saluti dell’amministrazione comunale il consigliere Valentina  Piccione.  L’iniziativa, patrocinata dalla Città di Giulianova e promossa dalla Biblioteca Bindi, chiude la settimana dedicata alle celebrazioni del 25 aprile, che ha visto la cerimonia di deposizione di una corona d’alloro in corrispondenza di villa Migliori e l’inaugurazione della mostra Il Secondo Corpo d’Armata polacco, che rimarrà aperta fino a domenica, 1° maggio.

by Redazione
Poeti_Controguerra

Dopo lo straordinario successo di #Poeti_controguerra.1 con oltre 25 poeti e poetesse che hanno raccontato e testimoniato il loro impegno sociale.

Torna “un piccolo esercito di poesia e cultura che si oppone come bene al male” un grande reading di poesia sabato 30 aprile dalle ore 17 a “Ci vuole un villaggio aps” (Via Villetta Barrea 24 a Pescara).

Progetto #Poeti_controguerra che vede la partecipazione di alcune delle voci più significative della poesia contemporanea italiana e abruzzese, molti poeti e poetesse, tra cui Antonio Lera già candidato al Premio Nobel per la Letteratura 2020 e 2021.

L’evento sarà accolto nella suggestiva cornice della mostra dell’artista Marcello Specchio dal titolo La guerra dell’amore.

Mostra che chiuderà sabato 30 aprile con la presentazione di un cortometraggio sulla vita dell’artista dal titolo L’arte della libertà realizzato da AP/ArteProssima.

Poeti e artisti partecipanti: Antonio Lera – Claudia Ruscitti – Angela Curatolo – Leandro Di Donato – Caterina Franchetta – Nino D’Annunzio – Sandra De Felice – Lucia Magistro – Giulia Madonna – Assunta Di Cintio – Simona Novacco – Franco Santucci – Francesca Di Giuseppe – Annamaria Acunzo – Massimo Liberatore – Marcello Specchio – Beniamino Cardines.

Marcello Specchio, artista: “Vorrei essere ricordato per le emozioni prodotte, perché la morte vince la vita, ma l’arte vince la morte. Sono un uomo che non si vergogna di emozionarsi. L’arte e gli artisti hanno il compito di sperimentare e indicare nuove vie anche dell’esistere e non solo estetiche e artistiche. Indicare, scoprire vie e poi lasciare ad ognuno la libertà di percorrerle con la propria sensibilità”.

Beniamino Cardines, curatore e direttore artistico: “Parlare di pace attraverso le voci della poesia e della letteratura è farsi carico di qualcosa a nome di tutti. Manca, questo dichiarare e vivere la pace nella vita di tutti i giorni. La pace va amata, pregata, costruita, coccolata. La pace ha bisogno di una cultura sempre più attenta, sempre più capace di intercettare reali istanze umane. Allo stesso tempo, dobbiamo tutti responsabilizzarci e desiderare, invocare la pace dal profondo di noi stessi”.

by Redazione
Guerra bambina

Un momento storico complicato, non solo sotto il profilo economico e politico ma soprattutto umanitario che coinvolge l’Europa intera.

In un contesto come questo, quanto contano le parole? Possono contare davvero tanto anche se messe sotto forma di poesia.

E, a Pescara, c’è una poetessa che nel 2018 scrisse una raccolta di componimenti poetici dal titolo Guerra bambina (Edizioni La Gru).

Lei si chiama Simona Novacco e in questo 2022, con la sua raccolta è in finale nella sezione poesia al Premio Letterario Giornalistico Piersanti Mattarella 2022; l’abbiamo intervistata per farci raccontare qualcosa in più del libro.

Come nasce Guerra Bambina?

“La raccolta poetica Guerra bambina (Ed. La Gru) nasce dalla domanda di un bambino che un giorno mi chiese: ‘Che cos’è la guerra?’ Provai a spiegarglielo ma ricordo che pensai che sarebbe stato utile avere un altro aiuto per affrontare un tema tanto complesso. Nello stesso periodo dovevo scrivere un articolo e incontrai così l’associazione umanitaria Support and Sustain Children di Arianna Martini e il fotografo Andrea Palmucci. Da lì l’idea di Guerra bambina, una raccolta poetica dove le poesie sono legate da un filo conduttore che rende l’insieme una favola sospesa, dove i versi poetici danno voce ai bambini delle foto che arricchiscono il libro, bambini che la guerra sono costretti a viverla ogni giorno”.

Simona Novacco
Simona Novacco

Quanta attualità in questi versi?

“Purtroppo già nel 2018 quando il libro uscì la guerra soffocava la Siria ed erano presenti altri conflitti sparsi in tutto il mondo. Oggi con dispiacere il quadro non è mutato, ancora 59 i conflitti armati che inaridiscono il mondo e gli animi, oltre alla guerra in Ucraina così vicino a noi”.

Finalista al Premio Piersanti Mattarella 2022, quanta emozione?

“Le mie reazioni in genere sono nell’immediato entusiastiche, appena ricevuta la notizia di un riconoscimento, ma un momento dopo è già dopo, e torno ad essere proiettata ad altri progetti. Questa volta però è differente, ci tenevo in fondo ad esser parte di questo Premio, rappresenta quello che cerco di essere ogni giorno, sia nel mio quotidiano che nella mia scrittura”.

Qual è il messaggio che vuoi lanciare con questa raccolta?

“Questa raccolta poetica vuole essere strumento utile per affrontare un tema tanto complesso come la guerra. Lo fa attraverso versi liberi e filastrocche che accompagnano le foto di bambini che realmente la guerra la vivono ogni giorno. Un viaggio sospeso verso la speranza della pace. Il libro offre altri spunti importanti da percorrere, come i diritti dell’infanzia, l’educazione alla pace, la conoscenza delle emozioni, la poesia e la fotografia come linguaggi per esprimersi. Nelle mie presentazioni che in verità sono laboratori, avviene tutto ciò. Guerra bambina è pensata per una lettura ‘insieme’ di bambini con gli adulti. I miei libri poetici per l’infanzia, come l’ultimo in uscita La casa dove sto, non dimentica mai il mondo dell’adulto, perché sono loro i responsabili di ciò che viene lasciato alle nuove generazioni, e qualcuno glielo deve pur ricordare!”.

 

by francesca
Simona Novacco

Guerra bambina (Edizioni La Gru) della giornalista e poetessa pescarese Simona Novacco, è in finale nella sezione poesia al Premio Letterario Giornalistico Piersanti Mattarella 2022.

Il premio è dedicato a scrittori, poeti e giornalisti sensibili al tema della giustizia e ad argomenti di critica e impegno sociale. SI ispira alla nobile figura di Piersanti Mattarella, avversario e vittima della mafia, e intende premiare coloro i quali continueranno attraverso il loro lavoro narrativo e intellettuale a preoccuparsi della questione morale, della lotta alla violenza e del senso di giustizia.

“Sono orgogliosa di esser parte di questo prestigioso premio – dichiara Simona – dedicato all’impegno e alla resistenza culturale e civile e al ricordo di Piersanti Mattarella, Presidente della Regione Sicilia che venne assassinato dalla mafia il 6 gennaio 1980. Per me e la mia scrittura poetica, che già da tempo ha scelto di essere ‘poesia civile’. Condivido questo riconoscimento – conclude l’autrice – con la mia casa editrice La Gru, con il giornalista Maurizio Di Fazio che ha curato la prefazione del libro, Andrea Palmucci autore delle foto contenute nel libro, Arianna Martini Presidente dell’associazione Support and Sustain Children”.

Guerra Bambina ha vinto inoltre il premio “Books For Peace 2018” e partecipa al FLA-Festival di Libri e Altrecose.

L’opera si è aggiudicato anche il Premio Speciale del Presidente di Giuria “Storie in viaggio 2019”. A maggio dello stesso anno l’autrice è invitata dall’Istituto Italiano di Cultura di Toronto per presentarlo a “Librissimi – Toronto Italian Book Festival”.

Il libro infine è presente nella Biblioteca Centrale per Ragazzi di Roma (di cui è stata ospite conducendo un laboratorio di poesia) e nella Biblioteca Casa Don Diana (Casal del Principe).

Simona Novacco vive e lavora a Pescara. Educatrice per la prima infanzia, educatrice per il Roster Emergenze della Coop. Sociale E.D.I. / Save The Children Italia, giornalista pubblicista, laureata in Lingue e letterature straniere e in Scienze dell’educazione, dopo anni di attività nel teatro danza come danzatrice, autrice e regista, ports avanti una personale ricerca tra poesia, pedagogia e teatro.

Guerra Bambina arriva al secondo premio della sezione poesia edita alla prima edizione di PoetaMi – Miglianico Borgo in Poesia.

Con alcune poesie tratte dalla raccolta La casa dove sto (Edizioni La Gru, 2021) arriva seconda al 29° Premio Nazionale di Letteratura per l’infanzia Arpalice Cuman Pertile Marostica Città di Fiabe 2019.

by Redazione
Massere

Esce per i tipi di Teaternum il volume Massere, che raccoglie la trentennale produzione in dialetto abruzzese di Massimo Pasqualone, poeta, critico d’arte e letterario ed operatore culturale abruzzese.

Dalla notissima Statte zitte ma’ fino alle più recenti liriche, dal 1992 al 2022 il cammino poetico dialetto di Pasqualone è costellato da innumerevoli riconoscimenti tra cui il premio Penne, il Premio San Felice sul Panaro ed i più importanti premi di poesia dialettale, di cui Pasqualone è studioso attento ed apprezzato, nonché presidente di giuria in tutta Italia.

La copertina del volume è dell’artista di Avezzano Giuseppe Rozzi e riproduce un meraviglioso paesaggio abruzzese, di cui Pasqualone è profondo conoscitore.

by Redazione