Search

Tag Archives: turismo regionale

Confcooperative Abruzzo punta ancora di più su turismo e cultura. Il presidente Massimiliano Monetti ha incaricato Carlo D’Angelo, consigliere regionale della confederazione, a coordinare il processo che porterà alla nascita della federazione cultura e turismo, coinvolgendo le cooperative associate e quelle che hanno manifestato interesse a essere parte del sistema confederale.

La federazione intende rappresentare al meglio le istanze di realtà che, da qualche tempo, stanno consolidando il loro ruolo di primo piano specie nelle aree interne: un contesto che sta registrando trend di crescita impressionanti, soprattutto a seguito della pendemia.

“I tempi sono maturi – sostiene il presidente Monetti – poiché il lavoro che Confcooperative sta portando avanti in Abruzzo sul turismo, specie nelle aree interne, ha un approccio strategico, un’ottica di lungo periodo. Con la rete delle cooperative di comunità si sta creando un’infrastruttura in un contesto tradizionalmente disarticolato, con l’obiettivo di mettere in contatto i flussi che si indirizzano verso la costa con le aree interne: da una parte si incentiva la scoperta di un patrimonio inestimabile, altrimenti non apprezzabile poiché fuori rotta, dall’altra si contribuisce a mettere a valore queste risorse distintive. Cultura, quindi, che in quest’ottica è vista come un asset cruciale per l’industria turistica, soprattutto se il tutto viene inquadrato in una strategia di sviluppo locale a base culturale. Punteremo molto – conclude il presidente – sulla formazione di professionalità che, specie nelle aree interne, saranno capaci di assicurare servizi di accoglienza di qualità, ma anche di garantire elevati standard progettuali per costruire un’offerta turistica responsabile e sostenibile”.

Nata nel 1997 dalla fusione di Federcultura e Federturismo, a livello nazionale Confcooperative Cultura Turismo Sport rappresenta cooperative che danno lavoro a oltre 15mila persone, con una compagine sociale complessiva pari a circa 140mila soci. È

una federazione giovane, con un socio su tre che ha meno di 30 anni. La cooperazione al femminile trova una significativa espressione tra le aderenti: un terzo delle cooperative ha in prevalenza soci donne ed è donna un occupato su due.

Nei prossimi giorni si terranno incontri per promuovere questo intervento, con la partecipazione di esponenti del mondo culturale cooperativo regionale e nazionale, prima fra tutti la stessa presidente nazionale della federazione, Irene Bongiovanni.

Tutte le cooperative interessate possono contattare gli uffici regionali inviando un’e-mail a abruzzo@confcooperative.it.

by Redazione
accompagnatori cicloturistici

Sono 11 e sono i primi accompagnatori cicloturistici qualificati d’Abruzzo.

I nuovi operatori turistici hanno ottenuto la qualifica riconosciuta dalla Regione Abruzzo, che ha validità su tutto il territorio nazionale, al termine del corso di formazione organizzato dal gruppo Il Bosso Formazione, società che opera nel settore turistico da oltre 20 anni.

I partecipanti hanno sostenuto un esame finale che ha contemplato una prova orale e una pratica: conoscenza del territorio e della meccanica della bicicletta, elementi di cartografia e orientamento, primo soccorso, tecniche di guida e accoglienza del gruppo, oltre alla pianificazione di un percorso cicloturistico e alla sua promozione anche in lingua inglese.

“E’ un risultato importante – sottolinea l’assessore al Turismo Mauro Febbo – che non fa altro che agevolare la strategia di promozione turistica intrapresa dalla Regione Abruzzo di puntare sul cicloturismo. Come Regione, alla luce soprattutto della realizzazione della byke to cost Martinsicuro-San Salvo, abbiamo predisposto una decisa azione di promozione con al centro proprio il cicloturismo e il turismo lento. Il riconoscimento di 11 accompagnatori cicloturistici qualificati a seguito di un corso di formazione conferma la validità dell’offerta turistica, ma soprattutto presenta sul mercato nazionale un regione che oltre alle infrastrutture di grande valore mette a disposizione servizi turistici qualificati”.

Trecento le ore del corso seguito, di cui 220 in aula e 80 in tirocinio formativo.

L’esame finale ha visto gli undici nuovi accompagnatori cicloturistici affrontare quattro prove: ispezione dello zaino – nel quale l’accompagnatore deve avere il kit per il primo soccorso nonché quello per l’assistenza tecnica alla bicicletta – poi una prova di tecnica di guida del mezzo, un quiz e la presentazione di un progetto di lavoro, con la realizzazione di un percorso reale, con elementi relativi alla sua promozione, alla traccia, ai punti di interesse che si incontrano lungo lo stesso, con riferimento a territorio, arte, natura, enogastronomia.

“Il nostro organismo di formazione ha di fatto aperto una nuova visione ed una strategia differente nel campo della formazione professionale, un’azione sempre più in linea con gli indirizzi del futuro sviluppo turistico ed ambientale della nostra regione”, ha aggiunto Cristian Moscone, presidente del gruppo Il Bosso.

Questi gli accompagnatori cicloturistici qualficiati provenienti da tutte le zone d’Abruzzo:

  • Riccardo Olindo Avitto,
  • Mauro Cironi,
  • Emanuele De Simone,
  • Francesco Di Iorio,
  • Francesco Di Pietro,
  • Nino Di Rocco,
  • Antonella Di Zacomo,
  • Nicolas Larrosa,
  • Marco Petronio,
  • Alessandro Ricci,
  • Paolo Setta.
by Redazione
Abbazia di San Giovanni in Venere
  • Un panorama mozzafiato, una costruzione che domina la Costa dei Trabocchi in quel di Fossacesia: l’Abbazia di San Giovanni in Venere è uno dei luoghi più belli d’Abruzzo al punto da essere scelto da molte coppie quale luogo in cui celebrare le nozze.

Un luogo di culto dunque aperto al pubblico: è possibile infatti visitare l’Abbazia sia nei giorni feriali che in quelli festivi dalle ore 07 alle 19,30 (ora legale).

Un ampio parco circonda l’area dove si respira pace, tranquillità e storia: sull’area dell’attuale abbazia infatti sorgeva anticamente un tempio dedicato alla dea Venere Conciliatrice, da cui il nome San Giovanni in Venere.

Tra VIII e X secolo è attestata la presenza di una semplice cella monastica, mentre la nascita dell’abbazia vera e propria avviene nel 1015 ed è attribuita a Trasmondo II, conte di Teate (Chieti), il cui corpo è seppellito nella cripta della chiesa abbaziale.

L’aspetto odierno è il risultato delle trasformazioni apportate tra il 1165 e il 1204 dall’abate Odorisio II e di quelle successive, compiute tra il 1225 e il 1230 dall’abate Rainaldo. Attualmente l’abbazia ospita una comunità di Padri Passionisti.

by mediaplus.adv
ciclostazione

Dopo l’apertura un mese fa, il focus sul cicloturismo in regione, fra l’oggi e il futuro, con l’analisi degli itinerari a pettine per intercettare la Via Verde dei Trabocchi.

Si comincia mercoledì 17 per proseguire fino a domenica. Non solo incontri, anche escursioni guidate, eventi, dj set, mostre e, ogni sera dalle 19, degustazioni in collaborazione con cantine locali e Bar Ristoratore della Stazione di Francavilla al Mare.

Tutte le iniziative sono gratuite e saranno svolte nel rispetto delle normative di sicurezza vigenti.

Per partecipare alle escursioni è necessario prenotare (085816221, 3405064506, 3517586262).

Incontri con esperti del settore, un primo momento di riflessione sul ruolo delle ciclostazioni nello sviluppo del cicloturismo in regione.

Pensieri, strategie, obiettivi, all’insegna di una Regione Bike Friendly.

Dopo l’apertura un mese fa arriva l’inaugurazione ufficiale per la Ciclostazione dei Trabocchi, nei locali della stazione ferroviaria a Francavilla al Mare.

“Stiamo partendo tutti assieme per un viaggio che ci porterà ad avere una rete ciclabile, supportata da una rete di ciclostazioni e di servizi annessi offerti dal privato, per una Regione Bike Friendly – commenta Claudio Di Dionisio di Bikelife, tour operator di vacanza attiva che gestisce il servizio della Ciclostazione – Sappiamo che manca tanto ancora, ma sapere qual è la strada è già molto importante. Lavoreremo tutti nella direzione auspicata, ci confronteremo, per portare a casa il risultato che tutti ci chiedono”.

L’indicazione del lavoro da svolgere viene dagli incontri in programma, per valutare lo stato dei percorsi già esistenti e la loro fruibilità, per una prima traccia degli itinerari a pettine per intercettare la Via Verde dei Trabocchi.

Questo il tema del primo incontro di mercoledì 17 (alle 18,30). Si parlerà di Le Vie Cicloturistiche: a pettine sulla Via Verde dei Trabocchi, fra Via dei Mulini e Strada del Vino delle colline teatine.

Intervengono i sindaci Antonio Luciani (Francavilla al Mare), Angelo Radica (Tollo), Leo Castiglione (Ortona), Nicolino Di Paolo (Crecchio), Lorenzo Di Sario (Canosa Sannita) coordinatore regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino, Loris Scioletti (consigliere comunale del Comune di Arielli) e Nicola D’auria (Movimento Turismo del Vino).

Tema di giovedì 18 (sempre alle 18,30) è I Cammini abruzzesi come opportunità cicloturistiche.

Intervengono: Fausto Di Nella (Associazione Il Cammino di San Tommaso), Luciano Caramanico e Lucio Taraborrelli, (Associazione Il Cammino della Pace), Nicola Ranalli e Cristina Cannone (Cooperativa Terracoste-Linea Gustav), Associazione Paliurus-Natura, storia ed ecoturismo (Cammino dell’Adriatico).

Venerdì 19 (18,30) si fa il punto su La Costa dei Trabocchi e i progetti cicloturistici: fra l’oggi e il futuro.

Intervengono: Giuseppe Di Marco (presidente Legambiente Abruzzo), Raffaele Di Marcello (Fiab), Filippo Catania (presidente Fiab Pescarabici), Claudio Ucci (Abruzzo Travelling), Graziano Di Costanzo e Gabriele Marchese (Cna Abruzzo), Gennaro Strever, presidente e Lido Legnini, vice presidente vicario (Camera di Commercio Chieti-Pescara), Elio Torlontano (Touring Club Italiano), Michele Cassone (Rfi).

Sabato 20 dalle 16 alle 19 escursione all’imbrunire lungo la Via dei Mulini.

E alle 19 l’inaugurazione ufficiale con Ciclostazione dei Trabocchi Opening Dj Set con Francesco Capodaglio e Claudio Rucci.

Esposizione degli scatti dei fotografi escursionistici, presenti in Ciclostazione: Loris Mattioli, Mauro Cironi-Discover Abruzzo, Ludovica-a_regola_d_arte1, Alessio Cipollone-Lucyitalianphotos.

La mattina di domenica 21 dalle 10 alle 13, punzonatura delle biciclette a cura di Fiab-Pescarabici e dalle 16 alle 19 escursione, camminata all’imbrunire alla scoperta dei sistemi dunali e delle zone costiere sensibili.

Alle 17,30 Bicibicitalia, intervengono gli attori protagonisti Federico Perrotta e Valentina Olla.

Alle 18.30 incontro Abruzzo Regione Bike Friendly, intervengono Mauro Febbo, assessore al Turismo Regione Abruzzo e Germano De Sanctis, direttore Dipartimento turismo. Modera gli incontri Alessandro Ricci, giornalista e ciclopoeta.

by Redazione
abruzzo express

Il duo comico atriano E’ Una Vitaccia, composto da Lucio Rasetti e Fausto Verdecchia, torna a far parlare di se, con il progetto Abruzzo Express, che consiste in una lunga passeggiata di 130 Km circa, che li vedrà attraversare tutto il litorale abruzzese da sud a nord.

Il viaggio sarà suddiviso in 4 tappe,  i due partiranno venerdì  5 giugno da San Salvo per arrivare lunedì 8 a Martinsicuro.

L’obbiettivo è quello promuovere il turismo in Abruzzo, con l’intento di lanciare un chiaro messaggio di “rinascita” e ritorno alla vita di sempre a seguito del blocco causa COVID-19.

Passeggeranno lungo l’intera costa d’Abruzzo, soffermandosi su i posti più caratteristici, come Punta Aderci, Ripari di Giobbe, la Torre di Cerranno, e non solo.

Lucio e Fausto
Lucio e Fausto

In qualità di Abruzzo Ambassador i due artisti non solo promuoveranno l’Abruzzo, ma soprattutto valorizzeranno  lo slow tourism ossia il turismo lento, caratterizzato da lunghe passeggiate all’aria aperta e momenti di contatto puro con la natura.

Durante il viaggio saranno previste dirette sui loro canali social e collegamenti con i media interessati alla loro avventura.

“Invitiamo tutti a seguirci e soprattutto a venirci a trovare durante il percorso, per percorrere un tratto di viaggio insieme e magari farci qualche risata”, hanno dichiarato Fausto e Lucio.

Le quattro tappe saranno così composte:

  • San Salvo-Marina di Torino di Sangro , venerdì 4 giugno,
  • Marina di Torino di Sangro – Francavilla,  sabato 5 giugno,
  • Francavilla – Pineto domenica,  6 giugno,
  • Pineto – Martinsicuro, domenica  7 giugno.

Durante il percorso verranno rispettate tutte le norme di sicurezza previste ad impedire la diffusione del Covid-19.

by Redazione
Ciclostazione dei Trabocchi

La Ciclostazione dei Trabocchi oggi apre, con sede a Francavilla al Mare (Ch) in piazza Benedetto Croce, uno nei locali della stazione ferroviaria.

Una scelta, quella degli spazi, che già annuncia la ciclostazione come punto di riferimento del territorio nelle scelte di mobilità urbana, intermodalità e cicloturismo.

La Ciclostazione dei trabocchi, nuovo servizio di Bikelife, tour operator di vacanza attiva, apre in piena Fase due, in un momento in cui la bicicletta si presenta come regina dello spazio urbano e non solo.

Non a caso la stessa Organizzazione mondiale della sanità la propone come scelta per gli spostamenti, garantendo distanziamento sociale ed evitando così il ricorso al mezzo privato.

E numerose città in tutto il mondo stanno già realizzando azioni volte a favorire la migliore circolazione delle bici, da Bogotà a Berlino, passando per Parigi, Bruxelles, Londra, per citarne alcune.

Con, inoltre, gli esempi di metropoli italiane come Milano, Torino, Napoli, Roma, fino a Bologna.

“Dopo tanta attesa dovuta all’emergenza Coronavirus finalmente si parte – commenta Claudio Di Dionisio di Bikelife – Portiamo sul territorio un nuovo servizio, in un momento in cui la bicicletta, ancora di più, ha assunto un ruolo da protagonista, per lo spazio urbano e per il cicloturismo. Lo dimostra anche il bonus messo a disposizione dal Governo, spendibile anche da noi. Peraltro, considerate le disposizioni legate alla limitazione del virus, si annuncia un’estate di turismo all’interno della propria regione e scoprire l’Abruzzo in bici, come con noi hanno già fatto tanti gruppi di stranieri, può essere una fantastica scelta, considerate le proposte di natura, arte, enogastronomia”. 

E dunque la ciclostazione si presenta come deposito custodito per le bici, per lavoratori, studenti, pendolari in arrivo o in partenza dalla stazione di Francavilla al Mare, per viaggiatori in treno o bus, chi vive e lavora nelle vicinanze e chi torna nel weekend o durante le feste.

Personale qualificato opera nell’officina, anche con servizio express per riparazioni di emergenza.

Disponibile una postazione per autoriparazione, nonché controllo della pressione delle gomme e ricarica della e-bike. Questi ultimi due servizi sono gratuiti.

La Ciclostazione è anche deposito bagagli, nonché info point per percorsi, itinerari ciclabili, mappe, cartine e consigli utili su alimentazione e biomeccanica. Oltre ad abbigliamento e accessori per la mobilità ciclistica.

Non da meno il servizio di noleggio, con la vasta gamma di bici da città, mountain bike, bici da strada, bici elettriche.

Mezzi di ogni tipo – in collaborazione con Bianchi, storico marchio del Made in Italy – per famiglie, piccoli e grandi gruppi, fino al ciclista più esigente. Al noleggio si affianca il servizio tour in bici, da quello con guida ai tour autoguidati.

La struttura fornisce mappa o traccia, proponendo itinerari per tutti i gusti.

Tutte le strutture che aderiscono al circuito Bike Friendly della regione Abruzzo, sono in rete con la Ciclostazione, con servizi e sconti dedicati a chi viaggia in bici. Ciclostazione dei Trabocchi è anche sede locale del Touring Club.

by Redazione
cicloturismo

La regione verde d’Europa, nonostante tutto lo siamo ancora visto che si è aggiudicato il Green Road Award cioè l’Oscar italiano del cicloturismo.

Una premiazione avvenuta a Verona in occasione del CosmoBike Show, il più celebre festival della bicicletta. A ritirare il riconoscimento l’assessore al Turismo, Mauro Febbo, che ha voluto sottolineare “il grande lavoro di squadra che ha animato l’impegno del Dipartimento Turismo che, alla fine, si è rivelato una delle carte vincenti”.

Borsa internazionale del turismo

Un’offerta turistica nel segno della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente: saranno questi i temi con il quali l’Abruzzo si presenterà a Milano nella nuova edizione della Bit, Borsa internazionale de turismo.

L’appuntamento dunque è per il 10 e l’11 febbraio; nel dettaglio il programma prevede: lunedì 10 sarà presentata la rete Bike Friendly, regolata da specifico disciplinare sul turismo attivo e sostenibile; martedì 11 sarà presentato l’Abruzzo più autentico, alla riscoperta del patrimonio culturale e spirituale attraverso i riti della settimana di Pasqua.

Spiega l’assessore regionale al Turismo Mauro Febbo:

L’Abruzzo sarà a Milano per promuovere innanzitutto le sue bellezze e il suo patrimonio culturale, ma anche per far sentire la presenza di una Regione vicina agli operatori, con una governarce turistica ricca di progettualità, capace di offrire servizi e pronta alle nuove sfide per poter accogliere sia sulla costa sia sulle montagne migliaia turisti e visitatori.

by Redazione
abruzzo sotterraneo

Mare, monti, il mare che si vede dai monti. Insomma l’Abruzzo ha di tutto di più non solo in superficie ma anche sotto la superficie.

Sono diverse infatti le grotte che meritano di essere visitate almeno una volta. Le più famose sono sicuramente le Grotte del Cavallone che si apre nella Valle di Taranta, nel cuore del Parco nazionale della Majella, e ricade nel territorio del comune di Lama dei Peligni, in provincia di Chieti.

Hanno un primato: è la grotta naturale visitabile più alta d’Europa; un’altra curiosità è legata a Gabriele d’Annunzio o meglio a una sua opera La figlia di Iorio.

Nel 1904 infatti Francesco Paolo Michetti, per il secondo atto della tragedia pastorale La figlia di Iorio, realizzò la scenografia ispirandosi all’antro d’ingresso della grotta del Cavallone. Sull’onda del successo dell’opera dannunziana la grotta venne anche chiamata della Figlia di Jorio e richiamò l’attenzione di numerosi visitatori, molti dei quali la descrissero in termini fantasiosi.

Grotte di Stiffe 2015 by RaBoe
Grotte di Stiffe 2015 by RaBoe

Un’altra attrazione sotterranea abruzzese, sono le Grotte di Stiffe: complesso di grotte carsiche situate nei pressi di Stiffe, nel territorio del comune di San Demetrio ne’ Vestini (Aq), in Abruzzo, all’interno del parco naturale regionale Sirente-Velino.

Rese accessibili al pubblico dal 1991, costituiscono oggi uno dei principali siti naturalistici del territorio aquilano, facendo registrare annualmente oltre 40mila presenze.

Il percorso turistico nelle grotte, a pagamento, ha una durata di circa un’ora e copre buona parte delle cavità esplorate, sino alla seconda cascata.

La biglietteria ed il centro visite si trovano all’ingresso del paese, a valle della montagna, e sono raggiungibili dalla strada statale 261 Subequana.

by francesca
campo imperatore e roccaraso

Inverno, neve uguale tempo di salire sugli sci e in Abruzzo sono tante le località dover poter sciare addirittura guardando il mare.

Per questa stagione inoltre da Roccaraso arrivano belle notizie: oltre le 18 piste già aperte, ci sarà anche l’apertura della pista Valle delle Gravare di destra, l’azzurra da 1,6 chilometri dell’Aremogna.

Le altre piste dove si può sciare sono: la “Rossa-Le Aquile”, su entrambe le piste servite dalla seggiovia triposto “Pallottieri”, sulla rossa “Macchione” e sull’ azzurra “Principessa Giovanna”.

Da Campo Imperatore, le notizie riguardano il meteo: installata infatti una webcam, a 2.132 metri dall’associazione Caput frigoris, che offre una panoramica sul sentiero del Centenario e sul monte Scindarella (2233 metri).

La stazione metereologica è stata posizionata presso il Giardino botanico alpino gestito dall’università dell’Aquila, grazie alla collaborazione della professoressa Loretta Pace della facoltà di Scienze Biologiche.

Ecco dove vedere il meteo su Campo Imperatore.

by francesca
1 2 3 5