Search

Tag Archives: cronaca abruzzo

pescasseroli

Una grande giornata sulla neve di Pescasseroli (Aq), sabato 28 gennaio 2023 dalle ore 17.

Nella rinomata località turistica e soprattutto alla base della stazione sciistica, si potrà ammirare la spettacolare fiaccolata sulla Direttissima realizzata dai Maestri delle scuole di sci e snowboard.

Dopo 4 anni dall’ultimo evento del genere, sospeso a causa dell’emergenza sanitaria, torna un appuntamento emozionante e storico sulle piste di Monte Vitelle.

La fiaccolata dei Maestri di sci lungo un tracciato impegnativo e mozzafiato, infatti, sin dai primi anni di attività degli impianti di risalita è stato sempre un momento di festa, di orgoglio e di richiamo turistico.

Non poteva mancare quest’inverno, dopo una partenza di stagione senza nevicate, ma con la stazione pescasserolese che in Abruzzo grazie all’impegno e alla dedizione degli operatori di Alta Quota è stata la prima ad aprire a gennaio insieme a quella di Roccaraso.

L’evento Fiaccolata 2023 è organizzato dalla società Alta Quota, insieme a Scuola Italiana Sci Pescasseroli, Scuola di Sci e Snowboard Evolution Ski, Associazione Albergatori e Operatori turistici del PNALM, Proloco Pescasseroli, società cooperativa Castel Mancino, bar Stella Polare e Radio Parco.

La giornata prevede musica a partire dalle ore 11 e mentre funzioneranno 3 punti ristoro e saranno attivi tutti gli impianti e aperte tutte le piste dell’area sciistica – compresa la pista dei bob per chi vuole divertirsi scivolando – dalle ore 17 animazione e vin brulé saranno offerti al pubblico, fino all’attesa partenza delle fiaccole accese. Sarà attivo un servizio bus navetta dalla piazza del Municipio al piazzale Cabinovia, dalle ore 15 fino a fine manifestazione.

La suggestiva performance dei Maestri si avvierà dalla vetta di Monte Vitelle con la scenografica discesa sul Campo Scuola, la pista principianti dove ognuno può iniziare ad apprendere le basi degli sport della neve.

Lo spettacolo permanente, infine, è dato dal contesto naturalistico di pregio e dalla accoglienza della località turistica, punto di riferimento del circondario nel Centro Italia. Pescasseroli, “capitale” del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che ha compiuto 100 anni, in questi giorni è vestita di bianco grazie a un delizioso manto nevoso e sta richiamando un gran numero di presenze turistiche che scelgono di godere delle vacanze nelle numerose strutture ricettive, e non solo. L’inverno regalerà ancora eventi, natura e bellezze su queste magiche montagne.

Per info è possibile contattare i numeri: 0863.910725 o 338.9449340; il sito è www.sciareapescasseroli.it.

by Redazione
colletta

La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è ripartita senza le restrizioni determinate dal Covid degli ultimi due anni: una giornata resa possibile dalle tantissime persone che hanno scelto ancora una volta di rimboccarsi le maniche, di coinvolgersi direttamente senza delegare ad altri la responsabilità di un gesto di solidarietà capace di educare alla carità e quindi costruire.

Grande la disponibilità e l’entusiasmo dei volontari e tante le testimonianze di persone che con generosità hanno donato.  In una situazione di evidente difficoltà economica, conforta il fatto che le quantità raccolte a livello nazionale siano state circa 6.700 tonnellate.

Mai come in questo anno tante le persone che si scusavano con lo sguardo dispiaciuto della loro impossibilità a donare qualcosa in più: segno di una generosità, di una preoccupazione per gli altri, di un attaccamento alla Colletta, ma anche di prospettive preoccupanti.

Nelle due regioni in cui siamo presenti sono state donate 181 tonnellate di prodotti in Abruzzo, in 349 punti vendita e grazie al coinvolgimento di 4 mila volontari.

In particolare: nella provincia di Pescara 57 tonnellate, 41 nella provincia di Chieti, 49 nella provincia di Teramo e 34 nella provincia de L’Aquila.

In Molise sono state 29 le tonnellate di prodotti donati, in 74 punti vendita grazie al coinvolgimento di 1.000 volontari, 24 le tonnellate donate nella provincia di Campobasso e 5 nella provincia di Isernia.

Le 210 tonnellate di alimenti donati, nelle prossime settimane, saranno distribuite alle 224 associazioni caritatevoli aiutate dal Banco Alimentare (183 in Abruzzo e 41 in Molise) che sostengono 38.927 persone indigenti (33.185 in Abruzzo e 5.742 in Molise).

“I numeri sono importanti ma non raccontano tutto il vero valore di un gesto come quello della Colletta – dichiara Antonio Dionisio, Presidente Banco Alimentare Abruzzo e Molise – Perché dietro ogni kg donato, c’è una storia, un volto, una commovente testimonianza di un’attenzione semplice, sincera e generosa per la situazione di chi ha più bisogno. Dietro ogni kg ricevuto, inscatolato, pesato e portato al magazzino c’è una storia, un volto, uno sguardo di stupore e un sorriso disarmante di accoglienza, generato dal sorprendersi parte di una nuova socialità operosa. Un sorriso che quest’anno ha visto tra i volontari tantissimi ragazzi accesi da un contagioso desiderio di bene da cui ripartire per costruire il bene comune. Tutte queste storie costituiscono il vero successo della Colletta. Tutto questo ci sprona a continuare il nostro quotidiano lavoro di raccolta e distribuzione delle eccedenze nella filiera agroalimentare”.

Ma anche ad invitare tutti a proseguire la Colletta online sulle piattaforme Amazon, Carrefour, Easycoop e Esselunga: una ulteriore occasione per aiutarci ancora a sostenere chi si trova in difficoltà.

Ringraziamo tutti coloro che con il loro impegno e il loro sacrificio hanno reso possibile il manifestarsi di una così grande condivisione e solidarietà.

pianella

Scadranno il prossimo 28 dicembre i bandi pubblicati dal Comune di Pianella per l’affidamento del Parco Elena Finocchio sito in via Pescara e del nuovo orto urbano realizzato nel centro storico, in Largo dei Frantoiani.

Sul sito dell’ente www.comune.pianella.pe.it e presso gli uffici sono reperibili gli avvisi ed i relativi allegati, necessari per concorrere all’affidamento in gestione.

Per il Parco E.Finocchio il comune vestino mira ad affidare la gestione per dieci anni, con un canone di gestione annuale, soggetto a rialzo, pari a 3000,00 euro.

La struttura, completata nel 2016, presenta uno skate park, un campo polivalente calcetto/tennis, un’area gioco per bambini e, da ultimo, un chiosco prefabbricato allestito per la somministrazione di alimenti e bevande.

Al concessionario sarà richiesto di garantire la funzionalità del chiosco per almeno 6 mesi all’anno, oltre alla manutenzione di tutte le strutture ed a garantire la funzionalità e l’apertura del Parco stesso, secondo gli orari di apertura stabiliti.

Sarà di tre anni, invece, l’assegnazione della gestione del nuovo orto urbano di Largo dei Frantoiani.

L’area, di circa 100 metri quadri, allestita con vasche per la coltivazione di ortaggi e impianto di irrigazione potrà essere assegnata prioritariamente a pensionati e disoccupati. Prevista una premialità di punteggio a seconda del reddito (che non potrà essere superiore a 15.000 euro) e dell’età.

Dopo la scadenza degli avvisi, gli uffici comunali procederanno con l’assegnazione delle due strutture comunali, secondo la graduatoria stilata.

 

 

 

colletta

Sono sempre di più le persone che chiedono aiuto per la spesa o per un pasto rivolgendosi alle circa 7.600 strutture caritative che il Banco Alimentare sostiene in tutta Italia attraverso la rete di 21 organizzazioni territoriali. Dall’inizio dell’anno ad oggi sono state 85mila in più le richieste ricevute che hanno fatto salire a 1.750.000 le persone aiutate.

In questo difficile momento economico e sociale, Banco Alimentare deve far fronte anche ad un aumento del 45% dei costi di gestione tra logistica, trasporti ed energia elettrica e ad un calo del 30% delle donazioni economiche da aziende e privati.

Banco Alimentare fa dunque appello alla solidarietà di tutti, invitando a partecipare alla 26esima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che si svolgerà sabato 26 novembre.

In circa 11mila supermercati in tutta Italia si potranno acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà, aiutate dalle strutture caritative territoriali.

Oltre 140mila volontari inviteranno a comprare prodotti a lunga conservazione: verdura in scatola, tonno e carne in scatola, polpa o passata di pomodoro, olio, alimenti per l’infanzia come omogeneizzati o latte in polvere.

I volontari indosseranno una pettorina arancione, nuovo colore di riconoscimento presente nel logo Banco Alimentare e che verrà utilizzato anche per i sacchetti forniti per fare la spesa.

“Siamo preoccupati per la situazione che stiamo vedendo nel nostro Paese con sempre più persone e famiglie che si trovano in povertà assoluta o che rischiano di scivolarci nonostante abbiano un lavoro – afferma Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus –. È fondamentale quindi continuare a sensibilizzare tutti coloro che possono compiere un atto concreto di aiuto. La Colletta Alimentare è un gesto educativo semplice e di carità, che promuoviamo da oltre un quarto di secolo. Partecipare a questa iniziativa significa contrastare l’indifferenza e favorire la condivisione, facendo un gesto concreto a cui tutti siamo invitati. Il gesto di volontariato più partecipato In Italia e la prima esperienza solidale di questo tipo. Ci auguriamo dunque che anche quest’anno la solidarietà sia tanta”.

 “Chiediamo a tutti gli abruzzesi e molisani di rispondere a questo invito con la grande generosità e sensibilità che ci caratterizza, – dichiara Antonio Dionisio, Presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo – aiutando così 38.927 persone del nostro territorio in stato di bisogno, sostenute dalle 224 associazioni caritatevoli aiutate dal Banco Alimentare Abruzzo e Molise.  Vi aspettiamo negli oltre 390 supermercati dove sarete accolti da oltre 4.000 volontari. Non vediamo l’ora di avervi al nostro fianco!”.

Nel 2021 grazie alla Colletta Alimentare sono state raccolte 7.000 tonnellate di cibo, l’equivalente di 14 milioni di pasti (1 pasto equivalente corrisponde a un mix di 500 gr di alimenti in base ai LARN, i Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) per un controvalore economico di oltre 25 milioni di euro.

Dal 26 novembre 2022 la Colletta Alimentare proseguirà anche online.

Sarà infatti possibile continuare a donare alimenti su Amazon.it/bancoalimentare, Carrefour.it, Esselungaacasa.it e EasyCoop.com. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.colletta.bancoalimentare.it.

Ortona

L’amore che toglie il respiro è il tema scelto dall’ITC Einaudi di Ortona per l’evento in programma venerdì 25 novembre riservato al triennio.

Un momento di confronto e spunti di riflessione dedicato al mondo delle donne proprio nella Giornata Internazionale Contro La Violenza Sulle Donne.

Nel corso del dibatto, gli studenti e le studentesse avranno modo di interagire con Annita Vesto, esperta di pari opportunità e autrice del libro “Lettere d’amore per te”.

Saranno inoltre presenti: gli avvocati Barbara Rosati e Luca Scaricaciottoli e la Sovrintendente della Polizia Penitenziaria Rita Cericola.

Violenza di genere, violenza di ogni genere: da quella psicologica a quella fisica e, sotto questo punto di vista, il report del Viminale redatto lunedì 21 scorso e relativo al periodo 1° gennaio – 20 novembre 2022, parla di 273 omicidi, con 104 vittime donne, di cui 88 uccise in ambito familiare/affettivo; di queste, 52 hanno trovato la morte per mano del partner/ex partner.

“Analizzando gli omicidi del periodo sopra indicato – si legge ancora nel report – rispetto a quello analogo dello scorso anno, si nota un lieve aumento nell’andamento generale degli eventi, che da 268 passano a 273 (+2%), mentre diminuisce il numero delle vittime di genere femminile, che da 109 diventano 104 (-5%)”.

pretoro

Il piccolo borgo di Pretoro (Ch) nel cuore del Parco Nazionale della Maiella, facente parte de “I borghi più belli d’Italia” diventa set cinematografico: a girare per un’intera settimana fino a ieri, tra vicoli e sporti, in uno scenario naturale, la troupe di Maxafilm per il film dal titolo 4Teen che sarà distribuito da Prime Video a partire dal febbraio 2023.

La regia è di Mario Santocchio che ammette: “Sono capitato qui per caso e dopo aver passeggiato tra le stradine del paese assieme all’assessore alla Cultura Fabrizio Fanciulli, sono rimasto stregato da tanta bellezza da voler spostare la seconda parte delle riprese qui a Pretoro dopo Roma e Fiuggi”.

Ricco è il cast del film, che include l’attore Massimiliano Buzzanca, figlio di Lando Buzzanca e Nadia Bengala già Miss Italia, oltre a giovani attrici come Silvia Di Santo nota anche per Il Collegio su Rai2, Carlotta Venditti, Aurelia Caramia e Denise Belleri. Orgoglioso il sindaco di Pretoro Diego Giangiulli: “Cerchiamo in tutti i modi di far rivivere il nostro borgo, ricco di scorci mozzafiato ideali per produzioni cinematografiche”. 

“Pretoro in questo periodo ci sta regalando piacevoli novità. Da poco concluse le riprese per un documentario che andrà in onda sulla Televisione Nazionale Giapponese subito ci ritroviamo a vivere in un set cinematografico. E’ bastato poco, una passeggiata, per convincere la produzione a scegliere Pretoro” spiega l’assessore alla Cultura Fanciulli, da sempre in prima fila come cittadino e poi come amministratore nella valorizzazione del borgo.

 

by Redazione
Caramanico

Come da programma sono state concluse le procedure di affidamento dei lavori di restauro della Chiesa di Santa Maria Maggiore di Caramanico Terme: a breve, dunque, saranno avviati i lavori di consolidamento e restauro conservativo dell’importante monumento.

È quanto ha dichiarato l’Assessore regionale emerito Mario Mazzocca, che definisce l’evento come «un’ottima notizia; come avevamo preannunciato nei mesi scorsi, alla luce della tempistica del procedimento avviato e della documentazione progettuale, il monumento potrà riaprire i battenti nel prossimo anno 2023.

La realizzazione delle opere previste, dopo l’espletamento della procedura amministrativa, è stata affidata in via definitiva all’impresa Alessandrini di Frascati.

L’operatore economico, una volta esperiti i necessari adempimenti di legge per addivenire alla sottoscrizione del contratto, potrà insediare il cantiere ed avviare le lavorazioni sicuramente entro l’anno in corso».

“Sono trascorsi quasi 5 anni – continua Mazzocca – cinque anni dal 17 novembre 2017 allorquando, in seduta di ‘Cabina di Regia per la Ricostruzione’ a Palazzo Chigi e in rappresentanza della Regione Abruzzo, diedi il via libera all’approvazione del Piano Triennale Mibact per la ricostruzione post-sisma delle chiese extra-cratere, poi approvato dal Governo il successivo 22 dicembre, con cui furono stanziati 1,5 milioni di euro per i lavori di consolidamento e restauro della Chiesa Abbadiale di Caramanico. Da allora, gli effetti dei danni al monumento, generati dalla tremenda azione congiunta neve-sisma del gennaio 2017, sono stati sinora mitigati grazie ad un finanziamento straordinario di 450mila euro dell’allora Giunta Regionale D’Alfonso per l’esecuzione di un intervento tampone; la sua attuazione si deve al Comune di Caramanico Terme, che nella primavera del 2018 si sobbarcò l’onere di realizzare autonomamente la copertura provvisionale del monumento che ancora oggi, nonostante qualche criticità, assolve seppur transitoriamente alla funzione di preservazione del monumento. Dal giugno scorso – conclude Mazzocca – facendo propri i ripetuti appelli della comunità locale, come “Rete Abruzzo” abbiamo intrapreso un serrato e costruttivo confronto con il Ministero e la proprietà affinché si giungesse ad una rapida soluzione del problema. Oggi, grazie alle interlocuzioni intraprese dalla nostra Associazione, possiamo affermare come le opere di restauro del prezioso gioiello di edilizia religiosa abruzzese possano essere concretamente avviate entro l’anno, con l’obiettivo di recuperare buona parte del tempo incomprensibilmente perso sinora che ha determinato riflessi non proprio benefici sulla preservazione del bene e che, purtroppo, incidono negativamente sulla attuale disponibilità di risorse; a tal riguardo, si attende l’esito dell’inserimento di un 2° lotto di intervento nell’ambito della nuova programmazione ministeriale, ambito nel quale era già previsto uno specifico intervento di consolidamento sulla Chiesa di San Nicola di Bari”.

by Redazione
cinofilia

Mi chiamo Ermanno, la mia storia con il Dobermann inizia nei primi anni 90, quando avevo 17 anni. Nel mio quartiere viveva un artigiano, che tutti conoscevano non solo per il suo lavoro di falegname ma anche per la sua passione per i cani di razza! Infatti aveva nel suo recinto un cane corso e un pastore tedesco. Un giorno mi accorsi, guardando attraverso una siepe, che nel recinto del falegname c’era anche un magnifico esemplare di Dobermann: un mix di potenza ed eleganza, dal portamento fiero; mi accostai per vedere meglio. Zeus si era accorto di me […].

Inizia così la storia di Ermanno Marsilii appassionato di Dobermann al punto di metter su l’Allevamento Gran Sasso d’Abruzzo che, nei giorni scori ha visto trionfare Igor, tenuto magistralmente dalla sua padrona Morena, all’IDC Show World Championship 2022 svoltosi giorni fa in Croazia.

Una competizione che vede presenti i migliori allevatori del mondo e i loro cani, frutto di selezione che mira sempre a migliorare gli standard della razza, che vengono anche analizzati tenendo conto delle eccezioni tra gli standard della razza.

“Arrivare in semifinale – spiega Marsilii – ci ha emozionati; essere in finale e vincere poi ci ha inorgoglito. Il punto di forza di Igor? Sicuramente la morfologia ma anche i punteggi su prove di lavoro.

Una storia di vittoria per Igor: la madre è già campionessa e il padre attualmente IDC Sieger raccontano di cucciolate con l’obiettivo di migliorare e far crescere la razza.

Per Igor non è il primo traguardo raggiunto, l’animale ha infatti vinto altri primi come: Mostra speciale Ancona classe intermedia 1ECC CAC RIS CACIB; Mostra speciale Roma Classe libera 1ECC CAC RIS CACIB; Campionato sociale di allevamento AIAD 2021; Classe intermedia 2Ecc; Campionato sociale di allenamento Aiad 2022; 3 Ecc classe libera.

“Una passione che ho da sempre ma non ho mai veramente pensato ad avere un allevamento – continua Ermanno – finchè con il matrimonio e l’arrivo dei figli, ho deciso di prendere una cucciola di Dobermann e ho iniziato le prime cucciolate e da lì è partita l’avventura. Ci tengo a ringraziare davvero di cuore – conclude –  la mia famiglia senza la quale non avrei potuto continuare a coltivare questa passione e Morena, appassionata di Dobermann e padrona di Igor che mi ha ridato fiducia e passione in momento di difficoltà con la sua tenacia nel credere nel suo cane. E’ anche merito suo se abbiamo raggiunto questo prestigioso obiettivo”.

Pescara, la città che ha le migliori campane del paese grazie alle migliori fonderie nelle costruzioni di campane per le chiese. La chiesa della Madonna del Rosario per esempio; nella torre campanaria ci sono 9 campane alcune risalenti al 1988, tra le migliori realizzate. Come a San Cetteo concerto non unico nelle composizioni ma con una storia davvero unica delle loro campane.

La campana quando oscilla amplifica di 4 volte il suo peso originale.

Dettagli, particolari di cui siamo venuti a conoscenza grazie a Matteo Liberatore, 14 anni di Pescara, suona pianoforte e percussioni classiche ed è iscritto al Conservatorio.

Una dote innata, un talento puro che inizia in fasce ascoltando le campane delle chiese quando faceva i capricci…

E questo suono se l’è portato dietro al punto da diventare una vera (rara) passione: diventare un campanaro che giro l’Abruzzo e non solo tra chiese e campanili che rendono speciale la nostra Italia.

Matteo, come nasce questa passione per le campane?

“Diciamo da piccolissimo… Già a 7 mesi quando piangevo mio nonno mi portava col passeggino vicino alla Basilica della Madonna dei Sette Dolori mentre suonavano le campane e con quella melodia riuscivo a calmarmi. Crescendo, ho continuano ad ascoltare sempre più campane in giro per l’Abruzzo e non solo fino a partecipare a delle vere e proprie gite per visitare i campanili. A Trasacco, per esempio, l’ultimo incontro: è stato bellissimo, i campanari mi hanno accolto a braccia aperte; sono stati gentilissimi mi hanno fatto sentire a mio agio sin da subito”.

Quindi, spiegaci un po’: ogni campana ha un suo suono.

“Sì, sì, ogni campana ha una sua identità nel senso che ognuna ha un suo timbro, una sua risonanza che dipendono anche dai criteri di fusione delle campana come il materiale, la sagoma, la grandezza, etc… Generalmente in Abruzzo il concerto campanario delle nostre chiese e composto da 4/5 campane differenti e ognuno con un ruolo preciso: la campana più grande, il campanone suona l’Angelus a mattina e la sera; la seconda, detta la mezzana suona per la messa insieme alla terza; la quarta che dà i tocchi orari”.

Matteo Liberatore a Trasacco

Tra le tue tante visite in giro per la nostra regione, c’è un campanile che ti ha colpito?

“La scelta non è facile, diciamo che le più belle che ho sentito sono state quella di Vasto (Santa Maria Maggiore) un concerto bellissimo fatto da campane grandi e davvero importanti; Trasacco perché lì c’è la tradizione di suonare a mano quelle campane da 32 quintali… Poi ricordo quando sono salito due anni fa la sera della vigilia di Natale sul campanile della chiesa della Madonna del Rosario, in via Cavour a Pescara, quando il parroco mi ha dato l’opportunità di suonare ‘Tu scendi della Stelle’ dalla tastiera della centralina; un’emozione unica”.

Il suono, le note, la musica: hai orecchio anche perché sei un compositore. Ti chiedo: un concerto campanario, tu ha ispirato mai un testo?

“In realtà il contrario: ho pensato a una melodia da arrangiare su delle campane”.

Come ogni giovane di oggi, Matteo usa i social e attraverso essi fa conoscere il suo mondo fatto di rintocchi e suoni; ecco seguirlo: https://www.youtube.com/channel/UCOtcmI9MzXv9z8oESuPhgiQ.

 

 

moda

Due vittorie. Anzi, quasi tre. L’Abruzzo è finito sotto i riflettori, al Guido Reni District di Roma, grazie a tre talenti in erba che hanno strappato applausi nel prestigioso 32° Concorso nazionale Professione moda Giovani stilisti, atto conclusivo della kermesse Ricerca Moda Innovazione (RMI 2022) organizzata da CNA Federmoda.

Ilaria Luisa Travaglini ha vinto la sezione Pellicceria, Samuele Di Campli si è imposto nella Maglieria ed Elena Serafini solo per un soffio non ha centrato il primo posto sul podio dell’Intimo-Mare.

I tre allievi dell’Accademia NAMI della direttrice Rita Annecchini, hanno superato una selezione con migliaia di concorrenti provenienti da tutta Italia, ridotti via via a 28 per la serata finale, caratterizzata da una sontuosa sfilata.

Un parterre di aziende e personalità del fashion system ha ammirato le loro creazioni in passerella nell’ambito del programma di Altaroma, il tutto sotto la regia di Antonio Falanga e Grazia Marino (Spazio Margutta), con la direzione video di Alex Leardini, la fotografia di Davide Vignes e la direzione artistica di Roberto Corbelli.

Sei le sezioni previste dal concorso. Oltre a Pellicceria, Maglieria e Intimo Mare, c’erano Abbigliamento, Pelletteria-Calzature e Gioielleria.

Prima assoluta la bolognese Francesca Corelli che, così, ha seguito la scia del pescarese Filippo Francia, sempre della scuderia NAMI, trionfatore dell’edizione 2021.

Samuele Di Campli, 24enne di San Giovanni Teatino, si è aggiudicato il Premio Sezione Maglieria, consegnato da Sara Massi di Filpucci, con la seguente motivazione: “Un progetto innovativo con applicazioni ibride, dove il digitale incontra la maglieria. Interessanti, inoltre, le soluzioni creative di sviluppo del progetto”.

Ilaria Travaglini, 23enne originaria di Cappelle sul Tavo, si è aggiudicata il Premio Sezione Pellicceria, consegnato da Elena Rizzo di AIP (Associazione Italiana Pellicceria), “Per aver interpretato e ricontestualizzato, in modo street wear e pop, capi iconici”.

Una bella sfida anche per Elena Serafini, 21enne di Pescara, arrivata in finale nella categoria Intimo/Mare.

Grandissima soddisfazione per tutto lo staff e per la direttrice Annecchini, che ancora una volta ha raccolto allori in una manifestazione di alto livello. “Vedere i propri allievi superare prove così impegnative ripaga dei tanti sacrifici da affrontare in questo genere di attività. Ringrazio loro e tutti i collaboratori dell’Accademia, è per me un’enorme soddisfazione. Ad maiora ragazzi!”.

by mediaplus.adv
1 2 3 8