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Tag Archives: cronaca abruzzo

cinofilia

Mi chiamo Ermanno, la mia storia con il Dobermann inizia nei primi anni 90, quando avevo 17 anni. Nel mio quartiere viveva un artigiano, che tutti conoscevano non solo per il suo lavoro di falegname ma anche per la sua passione per i cani di razza! Infatti aveva nel suo recinto un cane corso e un pastore tedesco. Un giorno mi accorsi, guardando attraverso una siepe, che nel recinto del falegname c’era anche un magnifico esemplare di Dobermann: un mix di potenza ed eleganza, dal portamento fiero; mi accostai per vedere meglio. Zeus si era accorto di me […].

Inizia così la storia di Ermanno Marsilii appassionato di Dobermann al punto di metter su l’Allevamento Gran Sasso d’Abruzzo che, nei giorni scori ha visto trionfare Igor, tenuto magistralmente dalla sua padrona Morena, all’IDC Show World Championship 2022 svoltosi giorni fa in Croazia.

Una competizione che vede presenti i migliori allevatori del mondo e i loro cani, frutto di selezione che mira sempre a migliorare gli standard della razza, che vengono anche analizzati tenendo conto delle eccezioni tra gli standard della razza.

“Arrivare in semifinale – spiega Marsilii – ci ha emozionati; essere in finale e vincere poi ci ha inorgoglito. Il punto di forza di Igor? Sicuramente la morfologia ma anche i punteggi su prove di lavoro.

Una storia di vittoria per Igor: la madre è già campionessa e il padre attualmente IDC Sieger raccontano di cucciolate con l’obiettivo di migliorare e far crescere la razza.

Per Igor non è il primo traguardo raggiunto, l’animale ha infatti vinto altri primi come: Mostra speciale Ancona classe intermedia 1ECC CAC RIS CACIB; Mostra speciale Roma Classe libera 1ECC CAC RIS CACIB; Campionato sociale di allevamento AIAD 2021; Classe intermedia 2Ecc; Campionato sociale di allenamento Aiad 2022; 3 Ecc classe libera.

“Una passione che ho da sempre ma non ho mai veramente pensato ad avere un allevamento – continua Ermanno – finchè con il matrimonio e l’arrivo dei figli, ho deciso di prendere una cucciola di Dobermann e ho iniziato le prime cucciolate e da lì è partita l’avventura. Ci tengo a ringraziare davvero di cuore – conclude –  la mia famiglia senza la quale non avrei potuto continuare a coltivare questa passione e Morena, appassionata di Dobermann e padrona di Igor che mi ha ridato fiducia e passione in momento di difficoltà con la sua tenacia nel credere nel suo cane. E’ anche merito suo se abbiamo raggiunto questo prestigioso obiettivo”.

Pescara, la città che ha le migliori campane del paese grazie alle migliori fonderie nelle costruzioni di campane per le chiese. La chiesa della Madonna del Rosario per esempio; nella torre campanaria ci sono 9 campane alcune risalenti al 1988, tra le migliori realizzate. Come a San Cetteo concerto non unico nelle composizioni ma con una storia davvero unica delle loro campane.

La campana quando oscilla amplifica di 4 volte il suo peso originale.

Dettagli, particolari di cui siamo venuti a conoscenza grazie a Matteo Liberatore, 14 anni di Pescara, suona pianoforte e percussioni classiche ed è iscritto al Conservatorio.

Una dote innata, un talento puro che inizia in fasce ascoltando le campane delle chiese quando faceva i capricci…

E questo suono se l’è portato dietro al punto da diventare una vera (rara) passione: diventare un campanaro che giro l’Abruzzo e non solo tra chiese e campanili che rendono speciale la nostra Italia.

Matteo, come nasce questa passione per le campane?

“Diciamo da piccolissimo… Già a 7 mesi quando piangevo mio nonno mi portava col passeggino vicino alla Basilica della Madonna dei Sette Dolori mentre suonavano le campane e con quella melodia riuscivo a calmarmi. Crescendo, ho continuano ad ascoltare sempre più campane in giro per l’Abruzzo e non solo fino a partecipare a delle vere e proprie gite per visitare i campanili. A Trasacco, per esempio, l’ultimo incontro: è stato bellissimo, i campanari mi hanno accolto a braccia aperte; sono stati gentilissimi mi hanno fatto sentire a mio agio sin da subito”.

Quindi, spiegaci un po’: ogni campana ha un suo suono.

“Sì, sì, ogni campana ha una sua identità nel senso che ognuna ha un suo timbro, una sua risonanza che dipendono anche dai criteri di fusione delle campana come il materiale, la sagoma, la grandezza, etc… Generalmente in Abruzzo il concerto campanario delle nostre chiese e composto da 4/5 campane differenti e ognuno con un ruolo preciso: la campana più grande, il campanone suona l’Angelus a mattina e la sera; la seconda, detta la mezzana suona per la messa insieme alla terza; la quarta che dà i tocchi orari”.

Matteo Liberatore a Trasacco

Tra le tue tante visite in giro per la nostra regione, c’è un campanile che ti ha colpito?

“La scelta non è facile, diciamo che le più belle che ho sentito sono state quella di Vasto (Santa Maria Maggiore) un concerto bellissimo fatto da campane grandi e davvero importanti; Trasacco perché lì c’è la tradizione di suonare a mano quelle campane da 32 quintali… Poi ricordo quando sono salito due anni fa la sera della vigilia di Natale sul campanile della chiesa della Madonna del Rosario, in via Cavour a Pescara, quando il parroco mi ha dato l’opportunità di suonare ‘Tu scendi della Stelle’ dalla tastiera della centralina; un’emozione unica”.

Il suono, le note, la musica: hai orecchio anche perché sei un compositore. Ti chiedo: un concerto campanario, tu ha ispirato mai un testo?

“In realtà il contrario: ho pensato a una melodia da arrangiare su delle campane”.

Come ogni giovane di oggi, Matteo usa i social e attraverso essi fa conoscere il suo mondo fatto di rintocchi e suoni; ecco seguirlo: https://www.youtube.com/channel/UCOtcmI9MzXv9z8oESuPhgiQ.

 

 

moda

Due vittorie. Anzi, quasi tre. L’Abruzzo è finito sotto i riflettori, al Guido Reni District di Roma, grazie a tre talenti in erba che hanno strappato applausi nel prestigioso 32° Concorso nazionale Professione moda Giovani stilisti, atto conclusivo della kermesse Ricerca Moda Innovazione (RMI 2022) organizzata da CNA Federmoda.

Ilaria Luisa Travaglini ha vinto la sezione Pellicceria, Samuele Di Campli si è imposto nella Maglieria ed Elena Serafini solo per un soffio non ha centrato il primo posto sul podio dell’Intimo-Mare.

I tre allievi dell’Accademia NAMI della direttrice Rita Annecchini, hanno superato una selezione con migliaia di concorrenti provenienti da tutta Italia, ridotti via via a 28 per la serata finale, caratterizzata da una sontuosa sfilata.

Un parterre di aziende e personalità del fashion system ha ammirato le loro creazioni in passerella nell’ambito del programma di Altaroma, il tutto sotto la regia di Antonio Falanga e Grazia Marino (Spazio Margutta), con la direzione video di Alex Leardini, la fotografia di Davide Vignes e la direzione artistica di Roberto Corbelli.

Sei le sezioni previste dal concorso. Oltre a Pellicceria, Maglieria e Intimo Mare, c’erano Abbigliamento, Pelletteria-Calzature e Gioielleria.

Prima assoluta la bolognese Francesca Corelli che, così, ha seguito la scia del pescarese Filippo Francia, sempre della scuderia NAMI, trionfatore dell’edizione 2021.

Samuele Di Campli, 24enne di San Giovanni Teatino, si è aggiudicato il Premio Sezione Maglieria, consegnato da Sara Massi di Filpucci, con la seguente motivazione: “Un progetto innovativo con applicazioni ibride, dove il digitale incontra la maglieria. Interessanti, inoltre, le soluzioni creative di sviluppo del progetto”.

Ilaria Travaglini, 23enne originaria di Cappelle sul Tavo, si è aggiudicata il Premio Sezione Pellicceria, consegnato da Elena Rizzo di AIP (Associazione Italiana Pellicceria), “Per aver interpretato e ricontestualizzato, in modo street wear e pop, capi iconici”.

Una bella sfida anche per Elena Serafini, 21enne di Pescara, arrivata in finale nella categoria Intimo/Mare.

Grandissima soddisfazione per tutto lo staff e per la direttrice Annecchini, che ancora una volta ha raccolto allori in una manifestazione di alto livello. “Vedere i propri allievi superare prove così impegnative ripaga dei tanti sacrifici da affrontare in questo genere di attività. Ringrazio loro e tutti i collaboratori dell’Accademia, è per me un’enorme soddisfazione. Ad maiora ragazzi!”.

by mediaplus.adv
pescara

“È stato un periodo davvero intenso e faticoso ma siamo soddisfatti del lavoro svolto a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto artigiano. In Abruzzo si registra una vera partenza della bilateralità nel settore, garantendo diritti e tutele a una più ampia platea di lavoratrici e lavoratori. E senza dubbio Fsba ha svolto nel periodo covid un ruolo fondamentale in tale direzione”. Lo affermano Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo, e Ernesto D’Eliseo, responsabile Uil Artigianato Abruzzo.

Infatti, secondo un report realizzato dal Fondo di Solidarietà Bilaterale Alternativo dell’Artigianato (Fsba), inviato nei giorni scorsi al Ministero del Lavoro, durante la pandemia covid nel periodo 2020-2021, Fsba ha dato risposta complessivamente a oltre 800mila addetti e le aziende che hanno beneficiato del fondo ammontano a oltre 224.000, per un totale di oltre 444mila domande presentate. Sono numeri che confermano il grande impegno svolto dalla bilateralità artigiana negli ultimi due anni, insieme al ruolo delle parti sociali, degli amministratori della bilateralità e dei delegati di bacino.

“In Abruzzo – dicono Lombardo e D’Eliseo – nel periodo 2020-21 a Fsba sono state presentate 10.331 domande per 4.890 aziende e 15.869 lavoratori. Stiamo assistendo allo sviluppo della conoscenza degli strumenti bilaterali e a una maggiore consapevolezza delle prestazioni offerte dalla bilateralità artigiana sul territorio”.

La crescita e il rafforzamento della bilateralità artigiana non ha interessato soltanto Fsba ma anche le prestazioni della bilateralità regionale, il lavoro svolto da Sanarti e dagli sportelli sul territorio, mentre Fondartigianato si è dotato di una nuova offerta formativa per garantire la formazione professionale dei lavoratori di comparto e una maggiore competitività delle imprese artigiane sul mercato.

“Un impegno che ha visto partecipe e attiva su tutto il territorio la Uil Artigianato Abruzzo, con il coinvolgimento di tutti i suoi operatori sindacali. È fondamentale che i lavoratori e le imprese che hanno conosciuto Fsba durante la pandemia, e che vivono oggi le criticità derivanti dalla guerra, il rincaro dei prezzi e l’impossibilità a reperire alcune risorse produttive, conoscano i vantaggi offerti da tutti gli strumenti artigiani di comparto, come previsto dalla contrattazione di primo e di secondo livello. L’artigianato ha quasi concluso la fase dei rinnovi contrattuali. Ma non possiamo fermarci ed è importante continuare a sostenere le tutele necessarie per le lavoratrici e i lavoratori di comparto. Importante è anche che le lavoratrici e i lavoratori dell’artigianato abbiano sempre più contezza dei diritti esistenti in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro, attraverso il lavoro svolto dai Rlst (i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale) e dall’Opra (organismo paritetico regionale dell’artigianato). La Uil Abruzzo – concludono – sostiene la campagna Zero Morti sul lavoro, proprio per favorire una più ampia sensibilizzazione su questo tema sul territorio. Ci attende un lungo cammino da percorrere con forza e determinazione”.

by Redazione
Lettomanoppello

La Giornata Nazionale delle Miniere, promossa da REMI e ISPRA per diffondere il valore e il significato culturale del turismo geologico, è giunta quest’anno alla sua XIV edizione.

Sul nostro territorio l’iniziativa è  stata organizzata dal comune di Lettomanoppello in collaborazione con il GRAIM gruppo ricerca archeologica industriale della Mariella, dal Parco Nazionale della Maiella, dall’Associazione Pensionati Lettesi e con il contributo della Regione Abruzzo.

Le giornate si terranno dall’8 al 10 luglio 2022 durante le quali  si svolgerà un  seminario con riconoscimento di crediti AIGAE a cura del GRAIM e una tavola rotonda, che raggrupperà tutti i comuni abruzzesi e gli enti interessati alla valorizzazione delle miniere, partendo dalla legge regionale n 7 del 13 aprile 2022 proposta dal consigliere regionale Antonio Blasioli che afferma: “Il patrimonio minerario abruzzese costituisce un tesoro sommerso che deve essere portato alla luce e valorizzato per renderlo un tesoro per il futuro. La legge approvata da tutti i componenti del consiglio è solo il primo passo verso la valorizzazione del patrimonio minerario, adesso c’è la necessità che tutti i comuni insieme alla regione Abruzzo e agli enti interessati avviano un confronto costruttivo per portare avanti questa missione.”

I visitatori potranno conoscere gratuitamente, con le guide di Majellando, la lunga storia di estrazione e lavorazione del bitume nel geoparco maiella percorrendo una notturna nel sentiero dei minatori, 3 kilometri di trekking con la possibilità di visitare per 30 metri la miniera Santa liberata, oltre a una visita guidata alla Miniera Iconicella, geosito del Geoparco Maiella.

Tra le attività a pagamento organizzate in collaborazione con Majellando, Per La Majella, Majambiente e Majella Bike Adventures ci saranno: l’escursione  guidata alla grotta delle praje, e- bike ai laghetti magici del Parco Lavino, trekking e attività di consapevolezza corporea immersi nella natura in località piana delle cappelle è uno spettacolo dei burattini per bambini.

E per i visitatori che vogliono immergersi nella quotidianità dei minatori ci sarà la possibilità su prenotazione di assaporare il menù dei minatori per le vie del centro storico.

Inoltre saranno ricordati i pionieri della storia delle miniere della Maiella Silvestro Petrini e Donato Paparella a cui verrà intitolata la mostra “miniere di asfalto e bitume della Maiella”.

Ci sarà anche un momento di commemorazione per Vincenzo Di Paolo, minatore, tecnico e poeta lettese che con i suoi racconti ha tramandato la storia del nostro territorio a cui verrà intitolato il giardino comunale.

Il sindaco Simone Romano D’Alfonso: “C’è una storia da raccontare quella della città mineraria della Maiella e dei minatori che è stata avviata lo scorso anno con l’apertura del sentiero dei minatori e che stiamo portando avanti con delle progettualità per trasformare altri spazi del bacino minerario come ricorse per la comunità.”

by Redazione
banco alimentare abruzzo

Sono ancora tante, nonostante la ripresa post pandemia, le persone in povertà assoluta in Abruzzo e le richieste alimentari sono in continuo aumento, anche in forza della guerra in Ucraina.

Il maggior impegno di Banco Alimentare nel recupero delle eccedenze e la forte inflazione legata all’attuale crisi internazionale hanno fatto registrare un aumento dei costi della logistica, dei trasporti e dell’energia elettrica.

Inoltre, il costo di recupero e distribuzione di un pasto equivalente – pari a un mix di 500 gr di alimenti in base ai Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti (Larn) ed energia per la popolazione italiana – sarà in media pari a circa € 0,10, +43% nel 2022 rispetto agli anni precedenti quando si assestava a € 0,07.

Per poter continuare a sostenere le 183 strutture caritative convenzionate in Abruzzo che aiutano 33.185 persone in difficoltà, Banco Alimentare Abruzzo fa appello alla solidarietà di tutti, partecipando alla campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi Donare di gusto #WeCareTogether, organizzata a livello nazionale.

La prima iniziativa prevista per questa campagna che durerà fino ad agosto, ci sarà sabato 28 e domenica 29 maggio quando i volontari di Banco Alimentare saranno in piazza Sacro Cuore a Pescara, dalle 18 alle 20.30: proporranno due prodotti di qualità, una composta di mele e cannella e un succo di mela, carota e limone, dietro una donazione minima di 10 euro.

L’obiettivo di tutta la campagna è di raccogliere fondi per distribuire alimenti alle strutture caritative convenzionate pari a 3.000.000 di pasti a livello nazionale.

In Abruzzo e Molise, inoltre, varie Caritas parrocchiali convenzionate con Il Banco Alimentare Abruzzo parteciperanno alla raccolta proponendo gli stessi prodotti all’uscita delle messe nel weekend.

A Pescara in queste parrocchie: Sacratissimo Cuore di Gesù, Gesù Bambino a Zanni, S. Lucia, B.B. Maria Stella Maris, San Giuseppe, e S. Giovanni e S. Benedetto. Tocco da Casauria: S. Eustachio Martire. Chieti: SS. Crocifisso, Santi Dodici Apostoli, San Martino Vescovo. Francavilla al Mare: Maria SS. Madre di Dio. Crecchio: SS. Salvatore. Casalbordino: San Salvatore. San Salvo: San Giuseppe e San Nicola Vescovo. Casoli: S. Maria Maggiore. Vasto: S. Maria Incoronata. Civitella del Tronto: San Pietro Apostolo in Colpagano. Isernia: Parrocchia San Giuseppe Lavoratore. Larino: San Pardo.

Sul sito www.bancoalimentare.it/it/donare-di-gusto sarà possibile richiedere i prodotti solidali anche online e sostenere la campagna sulla piattaforma di crowdfunding forfunding.intesasanpaolo.com.

La campagna si chiama Donare di gusto perché sottolinea l’azione concreta – donare – che viene chiesta a ciascuno di fare e si riferisce – di gusto – alla passione che accompagna il gesto di donare e il cibo di qualità che ogni giorno Banco Alimentare recupera e distribuisce.

#WeCareTogether indica inoltre l’azione del singolo che dona in rapporto con le altre persone che formano insieme la Rete Banco Alimentare: quelle che operano all’interno del Banco, i volontari delle strutture caritative e le persone beneficiarie di tutta l’attività.

 

 

by francesca
Montesilvano

Di recente, il Comune di Montesilvano ha emesso bando di concorso per l’assunzione di ben 4 agenti di polizia locale: un numero significativo, in linea con ciò che sta accadendo altrove dove, sia per effetto del turnover pensionistico, sia per il recente blocco dei concorsi a causa del Covid, sono sempre più frequenti i concorsi, ed in particolare quelli per agenti di polizia locale.

La segreteria Uil Fpl Pescara, guidata da Francesco Marcucci, in collaborazione con la segreteria Uil Fpl de La Spezia, guidata da Massimo Bagaglia, ideatrice del progetto insieme all’associazione culturale spezzina Scuola di Formazione Professionale, leader nel settore della preparazione e formazione del personale effettivo ed aspirante nelle varie forze di polizia, si è immediatamente attivata per venire incontro alle esigenze di tanti giovani che vogliano partecipare a questi concorsi.

La 64esima edizione del corso di preparazione si terrà da venerdì 17 a domenica 19 giugno : una full-immersion per dare la possibilità di partecipare a chi ordinariamente ha un’altra occupazione ma vorrebbe cimentarsi nella preparazione giuridica prevista per le prove concorsuali e magari migliorare la propria posizione.

Il corso, recentemente promosso anche dalla segreteria nazionale Uil Fpl, con a capo Daniele Ilari, e pertanto giudicato un ottimo strumento per la preparazione, sarà di natura teorica e tratterà la quasi totalità delle materie previste nei vari bandi di concorso.

In particolare, spazierà dall’analisi di una norma alle fonti del diritto per continuare con l’illecito amministrativo previsto dalla legge 689 dell’81, fino al codice penale, al codice di procedura penale, al codice della strada, la riforma della disciplina del settore commercio, al testo unico sull’ordinamento degli enti locali, al diritto amministrativo con prova pratica, al testo unico sulle leggi di pubblica sicurezza, alla legge quadro sulla polizia municipale, per concludere con un test e una simulazione di prova teorico e pratica di concorso pubblico per abituare al meglio l’allievo ad affrontare l’esame.

Docente sarà Andrea Prassini, vice comandante della polizia locale di Santo Stefano di Magra (Sp), che verrà in Abruzzo su richiesta proprio della Segreteria Uil Fpl di Pescara.

Oltre a Montesilvano, il docente è stato chiamato a relazionare anche a Genova, Savona, Rapallo (Ge), Santa Margherita Ligure (Ge), Parma, Aulla (Ms), Modena, Pescara, Ostuni (Br), Rovigo, Crotone, recentemente ad Oristano ed a fine mese sarà a Nuoro.

Al termine del corso, saranno rilasciati attestato di partecipazione e tutta la normativa così da non dover acquistare alcun testo per la preparazione.

Termine per iscriversi è l’11 giugno e per seguire al meglio i corsisti saranno accettate esclusivamente le prime 20 iscrizioni.

Per maggiori informazioni inviare mail a: corso.agenti.uilfpl.pe@gmail.com oppure telefonare al 328 5467479.

by Redazione
Camera di Commercio

Si è tenuto venerdì 25 marzo, presso la sala Camplone della Camera di Commercio di Pescara, l’incontro dal tema: Uno sguardo al passato con la visione del futuro: l’agricoltura hi tech.

L’evento, organizzato dall’associazione Italia – Israele di Pescara, con la collaborazione di Unaga ( i giornalisti agricoli nazionali della FNSI), Cipas, Contribuenti Abruzzo ed altre sigle associative, ha fatto registrare una platea gremita, con imprenditori, cooperative agricole, rappresentanti di categoria, della protezione civile, del turismo. Il dr. Raphael Singer, Direttore Economico dell’Ambasciata d’Israele in italia ed il dr. Antonio D’alfonso della società israeliana NaanDàn Jain Italia srl sono stati i relatori centrali dell’Evento , che sì è aperto con le introduzioni musicali del tenore Dario Ricchizzi (Inno D’italia ed Inno di Israele) e le sua chiusura con l’Inno della Gioia. Applauditissimo il tenore con il rappresentante dell’Ambasciata Israeliana visibilmente commosso, come altri in platea.

Dopo i contributi  della dott.ssa Letizia Scastiglia della Camera di Commercio, quelli del Prefetto dr. Giancarlo Di Vincenzo, di Mons. Vincenzo Amadio, del consigliere regionale dott. Luca de Renzis, gli interventi del  del Presidente Giuseppe Crimaldi della Federazione nazionale Italia -israele, delle associazioni dei consumatori , per bocca del dott. Ernesto D’Onofrio e dell’avv. Luigi Di Corcia, da remoto del dott. Angelo Radica presidente nazionale Città del Vino, della prof. Elisabetta Catapane dell’Università D’Annunzio e del dott. Marcantonio della Camera di Commercio di Chieti -Pescara. Ha moderato brillantemente, con approfondimenti nel settore agricolo, il consigliere regionale dell’Ordine dei Giornalisti Andrea Mori.

“Da questa iniziativa – afferma Donato  Fioriti, presidente associazione italia-Israele di Pescara– nasce una disponibilità a collaborare per un import di un turismo israeliano di qualità nel periodo autunnale nel nostro territorio ,a cui si aggiunge  un protocollo di intesa tra l’associazione nazionale Città del Vino e Unaga (giornalisti verdi FNSI), estensibile alla società israeliana ed alle sue peculiarità nell’agricoltura con irrigazione a goccia ed hi-tech. L’evento è stato prodomico a quello che si terrà il 16/17 maggio a livello internazionale a Napoli, organizzato dallo Stato di Israele, con la federazione nazionale associazioni Italia-Israele e ben tre ministri della Repubblica Italiana e tre dello Stato di Israele”. 

by francesca
chieti

Lunedì 21 marzo mattina i ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Galiani – De Sterlich” di Chieti insieme ai Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Pescara, al sindaco Diego Ferrara e all’assessore all’Ambiente, Bonifica del territorio e Politiche comunitarie del comune di Chieti, Chiara Zappalorto, metteranno a dimora le piantine del progetto Un albero per il futuro nella villa comunale di Chieti nei pressi del museo di Villa Frigerj. Un evento che riprende l’antica tradizione di migliorare il territorio attraverso la piantumazione di alberi forestali.

Una cerimonia semplice, ma dal forte significato simbolico, per sensibilizzare i giovani all’importanza del bosco e degli alberi per il contenimento dei cambiamenti climatici, la difesa idrogeologica del territorio e la conservazione della biodiversità.

“Un albero per il futuro” è un progetto di sensibilizzazione alle tematiche ambientali ed educazione alla legalità promosso dai Carabinieri della Biodiversità e dal Ministero della Transizione Ecologica, rivolto a tutte le Scuole italiane.

Il progetto prevede di donare giovani alberi appartenenti a specie tipiche della flora locale che i Carabinieri Forestali provvedono a consegnare e mettere a dimora assieme agli studenti delle scuole aderenti, i quali in seguito dovranno provvedere alla loro cura.

Ogni piantina viene georeferenziata, in questo modo sul sito dedicato al Progetto (www.unalberoperilfuturo.it) sarà possibile seguire giorno per giorno il numero di alberi messi a dimora dalle Scuole coinvolte, la loro localizzazione ed i risultati ottenuti in termini di stoccaggio di carbonio, ovvero diriduzione dell’anidride carbonica.

Gli studenti, quindi, grazie ai Carabinieri forestali contribuiscono così a creare un “bosco diffuso” in tutto il territorio nazionale, un impegno concreto per favorire la partecipazione dei ragazzi alla tutela ambientale ed al contrasto dei cambiamenti climatici.

Ma da quest’anno il progetto “Un albero per il futuro” si è arricchito di un grande protagonista: L’Albero di Falcone. Si tratta di una pianta di Ficus macrophylla della sottospecie columnaris che cresce davanti alla dimora che fu del Giudice Giovanni Falcone a Palermo, diventata simbolo di legalità e libertà.

Fu proprio intorno a questa pianta che, subito dopo la strage di Capaci nel 1992, centinaia di palermitani si raccolsero per manifestare la propria rabbia e il proprio dolore scegliendo l’albero come simbolo di lotta alla violenza mafiosa, è lì che centinaia di persone hanno lasciato e lasciano ancora messaggi contro la criminalità.

I Carabinieri del Centro Nazionale per la Biodiversità Forestale di Pieve Santo Stefano (AR) hanno prelevato delle porzioni di ramo da questo albero straordinario riuscendo a riprodurre, in laboratorio e per talea, delle copie geneticamente identiche della pianta originale.

L’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Galiani – de Sterlich” è la prima scuola nel territorio della provincia di Chieti che riceverà questo piccolo, ma metaforicamente importantissimo nuovo ospite il cui valore simbolico è ancora maggiore considerando la data che i ragazzi hanno scelto per la consegna: 21 marzo 2022, XXVII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

L’Albero di Falcone vuole ricordare a tutti che l’impegno contro le mafie è come una giovane pianta, va preservata dalle avversità e pazientemente curata in maniera che radichi anche nei terreni più aridi e desolati: un significato estremamente simbolico dei termini coltura e cultura, attività che richiedono esercizio, costanza ed impegno quotidiano.

L’Albero di Falcone, ora piccolo e in vaso, sarà custodito dagli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Galiani – de Sterlich” per due anni per poi essere messo a dimora nel giardino storico di Villa Frigerj.

La Villa Comunale di Chieti, quindi, si arricchirà di una nuova preziosa gemma, che sarà ossigeno delle coscienze dei giovani studenti delle scuole e testimone della loro continua attenzione al tema della legalità che, come l’ambiente, va sempre curata, alimentata e protetta.

by Redazione
torrevecchia

L’amministrazione comunale di Torrevecchia Teatina, in collaborazione con l’associazione di Protezione Civile Giustino Romano e alcuni cittadini, organizza una raccolta di beni di prima necessità da inviare in Ucraina.

Si possono donare alimenti e prodotti a lunga conservazione, dispositivi medicali come disinfettanti, garze, siringhe ed ovatta, alimenti e prodotti per bambini (omogeneizzati, pannolini e prodotti per l’igiene), indumenti uomo, donna e bambino, coperte.

Il punto raccolta situato c/o la sede della Protezione Civile in Via Roma 22 rimarrà aperto nei giorni di giovedì, venerdì e sabato prossimo dalle alle 10 alle ore 12.

A favorire l’iniziativa è stato lo stimolo di ucraini residenti in zona che hanno accolto favorevolmente l’idea, partita dal sindaco, Francesco Seccia, che ha avvertito la sensibilità e la volontà di essere di aiuto al dramma della popolazione ucraina da parte dei cittadini di Torrevecchia.

La raccolta è supportata da tutte le associazioni presenti sul territorio (se ne contano almeno una quindicina) e la risposta è di piena soddisfazione per quanto è stato raccolto. Il sindaco sta anche valutando la disponibilità e la possibilità di accoglienza abitativa di cittadini ucraini da parte delle famiglie.

 

by Redazione
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