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Tag Archives: federico perrotta

marrucino

Con la comicità di Marco Marzocca, e la sua spalla artistica Stefano Sarcinelli, in Ciao Signò (Spettacoli Pro) chiude Ride bene, chi ride al Marrucino. Il teatro comico d’autore, sul palco del gioiello teatino, fa breccia nel cuore degli abruzzesi.

La rassegna nata dall’intuito di Marco Iezzi e Federico Perrotta in collaborazione con il Teatro Marrucino ha animato la scena con due spettacoli all’insegna del divertimento, e dell’analisi dei rapporti umani: dopo il grande successo di pubblico, infatti, del primo appuntamento con “Coppie felicemente infelici” prodotto da Uao Spettacoli e firmato Claudio Insegno, sul palco insieme a Sabrina Pellegrino, Federico Perrotta e Valentina Olla, Marco D’Angelo e Giulia Perini, grandi sorrisi al Marrucino con l’antologia di tutti i più divertenti sketches che hanno reso famoso il personaggio di Ariel, grazie al maestro del divertimento Marco Marzocca, ed il domestico simpatico e pasticcione, alle prese con il suo Signò, il bravissimo Stefano Sarcinelli.

“Con la rassegna ‘Ride bene chi ride al Marrucino’ – commenta Marco Iezzi – abbiamo visto sul palco di questo splendido teatro grandi artisti che hanno fatto vivere momenti emozionanti al pubblico. Io e Federico Perrotta siamo davvero orgogliosi del risultato ed ancora una volta siamo testimoni di una grande conferma ossia che i veri artisti hanno una capacità in particolare, quella di snellire momenti difficili, suscitando curiosità, sorrisi, e perché no? Anche momenti di leggera riflessione che aiutano a capire in cosa può migliorare la nostra vita. Oggi abbiamo tutti bisogno di sorridere e concederci dei momenti di assoluta allegria e con questa rassegna abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”.

Sul palco, dunque, insieme a Marzocca e Sarcinelli, non solo i rispettivi personaggi ma anche tanta voglia di divertirsi e divertire tutti grazie ad uno spettacolo comico semplice adatto alle famiglie che non hanno perso l’occasione di concedersi un pomeriggio a teatro.

“Con Marco Iezzi abbiamo portato un pò di comicità d’autore a Chieti e ne sono davvero orgoglioso – intervene Perrotta – Abbiamo avuto ragione, grazie anche al sostegno del Cda del Teatro Marrucino infatti la rassegna è stata apprezzata e voluta, tant’è che il grande successo di pubblico ne è la maggior prova. Speriamo davvero, con queste due date, di aver dato un sorriso, e lo slancio giusto per una nuova partenza anche per la prosa del Teatro Marrucino; ringraziamo tutti coloro che ne hanno permesso la realizzazione”.

La rassegna “Ride bene chi ride al Marrucino” devolverà una parte dell’incasso all’Anffas di Chieti.

Marrucino

Il teatro comico d’autore debutta al Marrucino di Chieti con Coppie felicemente infelici, una commedia prodotta da Uao Spettacoli firmata da Claudio Insegno che guarda alle umane fragilità e proprio questo spettacolo in cui si prendono di mira le piccole insopportabili abitudini che minano l’amore è il primo appuntamento della divertente rassegna Ride bene, chi ride al Marrucino creata da Marco Iezzi e Federico Perrotta in collaborazione con il Teatro Marrucino.

Parola d’ordine della domenica pomeriggio: divertimento; ed è proprio all’insegna della risata che il gioiello teatino è tornato a riempirsi di spettatori desiderosi di emozioni e come sottolinea lo stesso Marco Iezzi: “E’ stato bellissimo percepire il sorriso negli occhi delle persone; nel vivere i diversi momenti di una commedia molto piacevole credo che in molti abbiano portato a casa una piccola analisi del sè questa sera. Sul palco un cast eccezionale: ringrazio Federico Perrotta per la divertente collaborazione, tutti coloro che lavorano alla buona riuscita di questi appuntamenti con lo spettacolo e lo stesso Teatro Marrucino; non posso non ringraziare il pubblico perchè non ha mai smesso di credere nello spettacolo dal vivo”.

Ad animare la scena: Federico Perrotta e Valentina Olla che rafforzano il matrimonio artistico con Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino, alla quale affidano anche la scrittura del progetto e gli attori Marco D’Angelo e Giulia Perini. Scene e costumi sono di Graziella Pera, il disegno luci di Marco Laudando; fonica a cura di Marco De Angelis.

“Il secondo appuntamento con la rassegna che ci regala tante soddisfazioni prevede Ciao Signò, uno spettacolo divertente e ricco di sketch amatissimi del repertorio di Marco Marzocca, che andrà in scena al Teatro Marrucino il 19 dicembre alla stessa ora; l’occasione giusta per rivivere i suoi personaggi più famosi; presente anche la spalla artistica di Stefano Sarcinelli ed anche questa sarà una buona occasione per ridere insieme” conclude Iezzi.

Il divertimento ben si sposa con la beneficenza, infatti la rassegna Ride bene chi ride al Marrucino gode dell’appoggio di tutti i club Kiwanis della Divisione 11 Abruzzo – Puglia per la raccolta fondi in favore dell’Anffas di Chieti.

 

chieti

Il Teatro Marrucino di Chieti ospita domenica 28 alle ore 17 Coppie felicemente infelici, il primo appuntamento della divertente rassegna Ride bene, chi ride al Marrucino creata da Marco Iezzi e Federico Perrotta in collaborazione con il Teatro Marrucino.

Questa commedia “sui generis” prodotta da Uao Spettacoli, risulta essere un divertente mix delle umane fragilità firmato Claudio Insegno in cui si prendono di mira le piccole insopportabili abitudini che minano l’amore; qui, una cena tra due coppie di amici diventa una “festa” di divorzio, occasione nella quale emergono le caratteristiche comiche e grottesche dei quattro protagonisti.

Federico Perrotta e Valentina Olla rafforzano il sodalizio artistico con Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino, alla quale affidano anche la scrittura del progetto. Sul palco anche gli attori Marco D’Angelo e Giulia Perini.

In questa commedia una serata di “festeggiamenti” per il divorzio si trasforma in un vero e proprio viaggio nel tempo per le due coppie di amici: vengono ripercorsi alcuni momenti delle loro storie d’amore.

E’ durante questo cammino che si cerca di capire, se possibile, qual è stato il momento in cui tutto si è distrutto a tal punto da diventare un gioco al massacro anche nell’incolpare il proprio partner delle presunte o reali mancanze ed esagerazioni, forse anche per trovare finalmente un punto di incontro, se davvero esiste.

L’unica cosa che ne uscirà fuori sarà una serie di divertenti e grottesche situazioni, dove l’amore romantico sembra un parametro irraggiungibile, dove l’uomo e la donna si scontrano per non incontrarsi mai, dove la vita di coppia è sostenibile ma solo da single ed in “Coppie felicemente infelici” i quattro capiranno che ciò che l’amore ha unito, il matrimonio può separare. Cosa li salverà alla fine dei giochi? Una sana risata!

A parlare di questa produzione è lo stesso regista Claudio Insegno che spiega: “E’divertente vedere come una coppia nasce, muore e poi rinasce in qualche maniera; si osserva la storia di una coppia vissuta nel divertimento totale anche con un po’ di amarezza alla fine poiché si cerca di capire cos’è che fa allontanare, in altri casi si capisce che forse è meglio stare da soli piuttosto che in coppia. Però il punto di vista è sempre divertente, quindi secondo me la cosa più bella in questo spettacolo è proprio la storia di queste due coppie che attraversano tante fasi, ma c’è sempre una speranza”.

Momenti altalenanti, dunque, discussioni, incomprensioni: fasi di una vita quotidiana la cui consequenzialità sarà alterata da colpi di scena.

Un tuffo, poi, nella parte tecnica che come racconta il regista colpisce proprio per l’esplosione di istanti: “Mi sono divertito tantissimo perché è stato bello raccontare nel tempo la storia di una coppia che va avanti, indietro, nel mezzo, alla fine, per poi tornare all’inizio, è come se allo spettatore consegnassimo un telecomando: in questo modo ha la possibilità di vedere cosa succede a seconda anche dei suoi gusti e distruggiamo un po’ i canoni della linearità della storia.”

L’impeto delle emozioni è padrone indiscusso di una scena che si riempie anche del ricordo di tanti momenti vissuti infatti per Insegno “..è come mettere due coppie sulle montagne russe e vedere cosa succede, non si sa mai quand’è che si sale e quand’è che si scende quindi c’è sempre un momento di sorpresa: sono proprio delle montagne russe d’amore”.

Scene e costumi sono di Graziella Pera, il disegno luci di Marco Laudando; fonica a cura di Marco De Angelis.

E’ invece Ciao Signò, il secondo appuntamento della rassegna: uno spettacolo divertente e ricco di sketch amatissimi del repertorio di Marco Marzocca, che andrà in scena il 19 dicembre alle ore 17; l’occasione giusta per rivivere i suoi personaggi più famosi con la presenza della spalla artistica di Stefano Sarcinelli.

Il divertimento ben si sposa con la beneficenza, infatti la rassegna “Ride bene chi ride al Marrucino” gode dell’appoggio di tutti i club Kiwanis della Divisione 11 Abruzzo – Puglia per la raccolta fondi in favore dell’Anffas di Chieti.

Per info i numeri da chiamare sono: 0871.330470, 333.5001699; è possibile acquistare i biglietti su www.ciaotickets.com. Si ricorda che per l’ingresso a teatro è richiesto il Green Pass.

 

Foto di Vincenzo Fedecostante

Marrucino

Non solo lirica, prosa e concerti al Teatro Marrucino di Chieti, ma anche teatro comico d’autore.

Ed è così che dall’intuito artistico di Marco Iezzi e Federico Perrotta insieme allo stesso Teatro Marrucino nasce Ride bene, chi ride al Marrucino, un doppio appuntamento all’insegna del divertimento, e dell’analisi delle piccole incomprensioni che caratterizzano i rapporti umani, in particolare le coppie.

Come spiega l’artista abruzzese Perrotta: “Ride bene chi ride al Marrucino è un’idea che ha da subito convinto me e Marco Iezzi a collaborare per tornare a fare una piccola rassegna di teatro comico d’autore ad altissimo livello a Chieti al Teatro Marrucino, da sempre considerato un posto magico”.

“Questa idea – proseguono Iezzi e Perrotta ha trovato il favore nel Consiglio d’Amministrazione che ringraziamo, insieme alla deputazione teatrale del Marrucino, e che ha deciso di inserire prima della partenza della grande stagione della prosa, due date di questa mini rassegna del teatro comico d’autore. Con Marco Iezzi, professionista della lirica, cantante ed agente di cantanti lirici e personaggi del mondo dello spettacolo ci siamo trovati d’accordo sul come realizzare questa rassegna ed abbiamo deciso due titoli: il primo appuntamento è infatti con una commedia che parla direttamente a tutte le coppie ossia Coppie felicemente infelici con Claudio Insegno e l’altro spettacolo è di Marco Marzocca artista poliedrico straordinario, nato con i programmi televisivi della Dandini, che ha partecipato a molte fiction con l’indimenticabile Gigi Proietti; lo spettacolo si chiama Ciao Signò: Marzocca è accompagnato sul palco da Stefano Sarcinelli attore ed autore di programmi storici importantissimi della televisione italiana”.

Dopo il grande successo delle ultime date di Firenze e Roma, Coppie Felicemente Infelici prosegue il suo tour con la data di Chieti prevista per il 28 novembre alle ore 17: prodotto dalla Uao Spettacoli questo divertente mix delle umane fragilità firmato Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino guarda a quelle piccole insopportabili abitudini che minano l’amore a tal punto che una cena tra due coppie di amici diventa una “festa” di divorzio ed è in questa occasione che emergono le caratteristiche comiche e grottesche dei quattro protagonisti Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino, Federico Perrotta e Valentina Olla. Sul palco anche Marco D’Angelo e Giulia Perini.

Divertente e ricco di sketch amatissimi del repertorio di Marco Marzocca, è invece Ciao Signò che andrà in scena il 19 dicembre alle ore 17: un’occasione per rivivere i suoi personaggi più famosi con la presenza di Stefano Sarcinelli, spalla di grande capacità artistica e abilità comica. Marzocca delizierà con le vicende di Ariel (il personaggio del domestico reso celebre dal programma Zelig) e non mancheranno anche i folcloristici racconti dell’ex pugile Cassiodoro: un live pieno di sorprese.

Il divertimento si sposa con la beneficenza, infatti la rassegna Ride bene chi ride al Marrucino gode dell’appoggio di tutti i club Kiwanis della Divisione 11 Abruzzo – Puglia per la raccolta fondi in favore dell’Anffas di Chieti.

Per info i numeri da chiamare sono: 0871.330470, 333.5001699; è possibile acquistare i biglietti su www.ciaotickets.com. Si ricorda che per l’ingresso a teatro è richiesto il Green Pass.

Il diritto alla felicità

Via alle prevendite per l’unico appuntamento abruzzese previsto al Cinema Movieland di Megalò (Chieti) per sabato 25 settembre alle ore 21 con Il diritto alla felicità un film che racconta la storia delicata di amicizia e scambio culturale tra Libero, interpretato da Remo Girone, proprietario di una libreria di libri usati e un ragazzino, Didie Lorenz Tchumbu nei panni di Essien, immigrato ma perfettamente integrato in Italia.

Il film è una vicenda tenera e profonda al tempo stesso. È la storia di un’amicizia tra generazioni diverse, nazionalità diverse, esperienze di vita diverse. Scritto e diretto da Claudio Rossi Massimi, e prodotto da Lucia Macale per IMAGO, il film insegna che nella vita nulla è perduto finché ci sono complicità e affetto.

In un continuo scambio di libri ed emozioni, Essien incontra l’occidente attraverso la sua letteratura e Libero porta a compimento il significato del suo nome cercando di fare di Essien un uomo libero grazie alla cultura. Nel cast ci sono: Corrado Fortuna, Moni Ovadia, Pino Calabrese, Annamaria Fittipaldi, Federico Perrotta, Biagio Iacovelli, Valentina Olla, Lapo Braschi. Presenti all’appuntamento teatino saranno l’attore abruzzese Federico Perrotta e Valentina Olla.

Il film vanta già importanti riconoscimenti tra i quali: miglior film Under the Stars Film Festival sezione De Niro, miglior attore protagonista a Remo Girone Under the Stars Film Festival sezione De Niro, miglior film Sezze Film Festival, miglior film Castellabate International Film Festival, miglior film Ventotene International Film Festival, miglior film San Benedetto Film Festival, Premio Troisi alla Regia, Paladino d’Oro, Premio Regia International Tour Film Festival, Premio Produzione International Film Festival, menzione speciale a Federico Perrotta International Tour Film Festival, migliore sceneggiatura al Ciak Film Festival, Premio speciale a Pino Calabrese al Ciak Film Festival.

Il diritto alla felicità affronta con delicatezza temi sociali di grande attualità come per esempio la lettura, l’integrazione sociale e culturale, la crescita, l’amicizia, l’amore e la salute ed è dedicato all’UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, a cui sarà devoluta una parte di tutti i proventi.  In sala per l’occasione sarà presente la delegazione dell’UNICEF di Pescara, presieduta da Manuela Persico.

Il film è distribuito nel mondo da Rai Com. Questo il link per acquistare il biglietto: https://chieti.movieland.18tickets.it/film/6955

Matti di Dio

Dopo il grande successo delle due anteprime nazionali il nuovo spettacolo I Matti di Dio – Il Messia d’Abruzzo prodotto da Uao spettacoli prosegue con le ultime tappe del tour estivo.

Il 3 settembre alle 21.30, grazie al patrocinio del Comune di Pianella (Pescara) sarà il Largo Teatro del comune di area vestina ad accogliere la storia di Oreste De Amicis, meglio conosciuto come il “Messia d’Abruzzo”, mentre il 4 settembre il capocomico Domenico interpretato da Federico Perrotta si sposterà in provincia dell’Aquila e precisamente nel suggestivo borgo di Villetta Barrea dove alle 21.30 in piazza Fratelli Virgilio andrà in scena sempre affiancato dai tre inseparabili compagni che vestono i panni dei diversi personaggi che hanno avuto a che fare con lui. L’appuntamento è possibile grazie al patrocinio del Comune di Villetta Barrea con la collaborazione della Pro Loco.

Tutto inizia con un gruppo di amici che, come da tradizione, gira l’Italia per raccontare la storia di quest’uomo di origine vestina, nel pescarese appunto, ed ecco che proprio domenica 5 settembre il ‘Messia torna a casa’, precisamente a Cappelle sul Tavo da dove tutto ha origine, anche lo stesso protagonista; l’appuntamento con lo spettacolo, possibile grazie all’associazione locale L’Eco del Tavo con il sostegno della BCC di Cappelle sul Tavo, sarà ospitato in piazza Marconi alle ore 21.30

Sul palco come un’Armata Brancaleone, irrompono Andrea D’Andreagiovanni, Massimiliano Elia, Giacomo Rasetti accompagnati da musiche dal vivo e da canzoni del repertorio abruzzese arrangiate in chiave moderna, coreografate ed interpretate dai quattro.

I Matti di Dio, ovvero la vera storia del ‘Messia d’Abruzzo’ – così ne spiega l’origine Perrotta – nasce da un’intuizione di Ariele Vincenti, storico collaboratore di Simone Cristicchi, che guardandomi in uno spettacolo che ho fatto tempo fa, mi associò lasciandomi senza parole, alla figura del ‘Messia d’Abruzzo’, e mi raccontò di una storia che a molti, compreso al sottoscritto, è sconosciuta”.

“Si tratta di un frate poi diventato prete del comune di Cappelle sul Tavo, che si è autoproclamato ‘Messia d’Abruzzo’- prosegue l’artista – dietro queste nuove Crociate abruzzesi dal tono assolutamente ironico e divertente, come è nello stile di ciò che realizzo sempre, c’è la voglia di lanciare un messaggio forte ossia non perdere mai di vista il lume della ragione: quando si diventa a furor di popolo un capo spirituale il rischio di peccare di presunzione è veramente molto forte”.

“E’ un monito? – conclude Perrotta – Non credo! Ma un voler porre l’attenzione su qual è il limite tra il genio e la follia”.

Scritto e diretto da Ariele Vincenti, si tratta di uno spettacolo che mostra un pezzo d’Abruzzo mai perso che torna a vivere; questa è storia vera che viene spolverata e tramandata grazie anche ad una comicità senza tempo: “Durante delle ricerche che stavo facendo tra le montagne e i paesini dell’Abruzzo ho trovato la storia di Oreste De Amicis. La prima cosa che mi ha colpito è il suo stare sempre dalla parte degli ultimi, dargli voce e dignità pagando lui in prima persona” spiega Ariele Vincenti.

“Nel suo caso – prosegue – sono i contadini  di allora alle prese con le ingerenze dei potenti e di una parte del clero, non sempre disposti a difenderli e tutelarli. Dall’altro lato c’è il discorso spirituale intrapreso dal Messia d’Abruzzo che ritengo sia attuale oggi più che mai. In una società priva di valori e di punti di riferimento il concetto di spirito e di recupero delle piccole cose può aiutarci a costruire la nostra casa comune distaccandoci dall’egoismo individuale che ci allontana gli uni con gli altri. Era un sognatore Oreste De Amicis. Sognava  una società migliore basata sull’uguaglianza sociale e sul rispetto delle persone come fondamento del suo credo. Anche se a volte si rendeva protagonista di situazioni  grottesche e al limite del paradossale, la sua vita merita di essere divulgata, perché questa è una delle tante storie che se non te le raccontano, non le sai. E Federico Perrotta grazie alla sua sensibilità e al suo carisma è l’interprete ideale che racchiude i canoni di una recitazione moderna con la tradizione popolare musicale ed ironica”.

Le musiche sono di Francesco Mammola, le scene ed i costumi di Graziella Pera, l’aiuto regia di Marco D’Angelo.

I tre spettacoli sono ad ingresso in gratuito, ed in ogni caso è richiesto il Green Pass o un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti gli orari dei rispettivi spettacoli.

 

 

pianella

Continuano senza sosta gli eventi dell’estate Unica pianellese che hanno registrato finora un ottimo riscontro di pubblico.

L’ultimo scorcio della bella stagione sarà all’insegna del teatro e della musica: oltre agli spettacoli a cura dell’associazione Arotron, previsti sia presso il Belvedere ‘A.Pietrolungo’ che nella frazione di Castellana ed all’atteso Gran Concerto del Decennale dell’accademia musicale Città di Pianella, è stato inserito un nuovo appuntamento dall’amministrazione comunale per venerdì 3 settembre. Si tratta dell’ultimo spettacolo teatrale di Federico Perrotta I matti di Dio – il Messia d’Abruzzo che si terrà presso Largo Teatro.

“I Matti di Dio, ovvero la vera storia del Messia d’Abruzzo – così ne spiega l’origine Perrotta – nasce da un’intuizione di Ariele Vincenti, storico collaboratore di Simone Cristicchi, che guardandomi in uno spettacolo che ho fatto tempo fa, mi associò lasciandomi senza parole, alla figura del ‘Messia d’Abruzzo’, e mi raccontò di una storia che a molti, compreso al sottoscritto, è sconosciuta”.

Scritto e diretto da Ariele Vincenti, si tratta di uno spettacolo che mostra un pezzo d’Abruzzo mai perso che torna a vivere; questa è storia vera che viene spolverata e tramandata grazie anche ad una comicità senza tempo: “Durante delle ricerche che stavo facendo tra le montagne e i paesini dell’Abruzzo ho trovato la storia di Oreste De Amicis. La prima cosa che mi ha colpito è il suo stare sempre dalla parte degli ultimi, dargli voce e dignità pagando lui in prima persona” spiega Ariele Vincenti.

Le musiche sono di Francesco Mammola, le scene ed i costumi di Graziella Pera, l’aiuto regia di Marco D’Angelo.

Nonostante le note difficoltà legate alla pandemia siamo riusciti a strutturare un calendario eventi ricco di cultura, musica e teatro – afferma l’assessore al ramo Gabriella Di ClementeAlle iniziative già previste, abbiamo affiancato lo spettacolo di Perrotta, nel ricordo del compianto Riccardo Di Sante che, unitamente agli ‘Amici di Eduardo’, aveva ripercorso le vicende di Oreste De Amicis con un adattamento teatrale che si tenne proprio a Pianella, in piazza A.Diaz, esattamente 10 anni fa”.

Se siamo riusciti a programmare tanti eventi in sicurezza, nel rispetto delle ultimissime novità introdotte dalla normativa, lo dobbiamo sicuramente alla grande collaborazione ed al noto fermento delle numerose realtà associative pianellesi – aggiunge l’assessore Antonella di MassimoUn plauso a parte meritano la protezione civile Modavi e la Croce Rossa che, dopo le innumerevoli attività legate alla campagna vaccinale ed a tutti gli impegni connessi alla pandemia, non hanno fatto mancare il supporto per garantire il corretto svolgimento di tutti gli spettacoli”.

by Redazione
Villetta Barrea

“Un’estate insieme”, questo è l’invito e nel contempo il nome della ricca rassegna estiva, edizione 2021, di Villetta Barrea (L’Aquila) che ospita anche lo spettacolo Io Sono Abruzzo con l’attore Federico Perrotta che da sempre ama parlare della sua regione e tornerà a farlo davanti al pubblico di uno dei Borghi autentici d’Italia nell’amato Abruzzo domenica 22 agosto alle ore 21.30 a piazza Fratelli Virgilio.

La serata dai toni “abruzzesi” è possibile grazie al patrocinio del Comune di Villetta Barrea ed è cura del Comitato Feste Patronali.

L’artista fiero delle proprie origini per l’occasione, racconterà in chiave comica le vicende dei grandi d’Abruzzo che hanno lasciato la terra natia senza mai dimenticarla ed infatti Io sono Abruzzo firmato Uao Spettacoli, scaturisce proprio dalla necessità di comprendere chi è davvero “l’abruzzese”:

Questo spettacolo nasce da dove nasce l’Abruzzo, da dove sono nato io, – spiega Perrotta nel sottolineare che il suo più grande orgoglio è vedere artisti che partiti da questa terra non hanno mai dimenticato la loro origine – quando sei figlio di una regione così variegata e così complicata, particolare ed unica come la nostra, a tal punto da pensare che tutta la regione sia un grande paesello, ti porti dietro una grande emozione.

Proprio sull’onda di questa emozione è nata la voglia di scrivere con Piero Di Blasio, autore e regista di questo spettacolo ed anche lui abruzzese, “perché – come prosegue Federico – dovunque nel mondo c’è qualcuno che ho incontrato e che in qualche modo mi ha ricordato la mia regione”.

Alla domanda: perché il titolo dello spettacolo è “Io sono Abruzzo” e non “Io sono abruzzese”? Perrotta risponde:

Perché quando nasci in un posto così unico e speciale, non sei derivazione di quel posto ma sei quel posto ed io mi sento come ogni abruzzese parte della mia regione nell’animo, ed è una cosa che non potrò mai cancellare.

In un’ora e mezza piena di risate ed emozioni, Federico Perrotta ripercorrerà l’arte che ha pervaso l’Abruzzo e che è stata tramandata da famosi ed apprezzati artisti del mondo, per esempio la voce di Dean Martin, il ritmo di Michael Bublé. Da Ennio Flaiano attinge l’ironia, da Bruno Vespa i nei e da Rocco Siffredi…l’amore per il cinema!

E poi si va oltre da Madonna a D’Annunzio, da Henry Mancini con la sua pantera rosa a Rocky Marciano, tante qualità artistiche in un’unica realtà poi trasformata in spettacolo Io sono Abruzzo, appunto, che gode anche di musica dal vivo, infatti al pianoforte ci sarà il Maestro Danilo Ciminiello.

Si ricorda che la serata sarà organizzata nel pieno rispetto delle norme anti Covid, pertanto è richiesto il Green Pass e lo spettacolo è completamente gratuito.

Per informazioni generali è possibile contattare la Proloco al numero: 0864.89333.

by Redazione
pescara

Anche il Porto Turistico Marina di Pescara ospiterà una delle due anteprime nazionali del nuovo spettacolo “I Matti di Dio – Il Messia d’Abruzzo” prodotto da Uao spettacoli: il primo appuntamento fa parte della rassegna Alba Off 2021 in scena nell’anfiteatro romano di Alba Fucens (Aq) lunedì 16 agosto, mentre il secondo emozionerà il palco di Estatica sabato 21 agosto alle ore 21.30 ed è l’ultimo appuntamento della mini rassegna curata dall’attore abruzzese Federico Perrotta e nota come Teatriamoci.

Questa è la storia di Oreste De Amicis, meglio conosciuto come il “Messia d’Abruzzo” che sarà interpretato dal capocomico Domenico: a vestire i suoi panni sarà Federico Perrotta, affiancato da tre compagni di scena che invece interpretano vari personaggi che hanno avuto a che fare con lui. Tutto inizia con un gruppo di amici che, come da tradizione, gira l’Italia per raccontare la storia di quest’uomo di origine vestina, nel pescarese.

Sul palco come un’Armata Brancaleone, irrompono Andrea D’Andreagiovanni, Massimiliano Elia, Giacomo Rasetti accompagnati da musiche dal vivo e da canzoni del repertorio abruzzese arrangiate in chiave moderna, coreografate ed interpretate dai quattro.

“I Matti di Dio, ovvero la vera storia del ‘Messia d’Abruzzo’ – così ne spiega l’origine Perrotta – nasce da un’intuizione di Ariele Vincenti, storico collaboratore di Simone Cristicchi, che guardandomi in uno spettacolo che ho fatto tempo fa, mi associò lasciandomi senza parole, alla figura del ‘Messia d’Abruzzo’, e mi raccontò di una storia che a molti, compreso al sottoscritto, è sconosciuta”.

 “Si tratta di un frate poi diventato prete del comune di Cappelle sul Tavo, che si è autoproclamato ‘Messia d’Abruzzo’- prosegue l’artista– dietro queste nuove Crociate abruzzesi dal tono assolutamente ironico e divertente, come è nello stile di ciò che realizzo sempre, c’è la voglia di lanciare un messaggio forte ossia non perdere mai di vista il lume della ragione: quando si diventa a furor di popolo un capo spirituale il rischio di peccare di presunzione è veramente molto forte”.

 “E’ un monito? – conclude Perrotta. – Non credo! Ma un voler porre l’attenzione su qual è il limite tra il genio e la follia”.

Scritto e diretto da Ariele Vincenti, si tratta di uno spettacolo che mostra un pezzo d’Abruzzo mai perso che torna a vivere; questa è storia vera che viene spolverata e tramandata grazie anche ad una comicità senza tempo: “Durante delle ricerche che stavo facendo tra le montagne e i paesini dell’Abruzzo ho trovato la storia di Oreste De Amicis. La prima cosa che mi ha colpito è il suo stare sempre dalla parte degli ultimi, dargli voce e dignità pagando lui in prima persona” spiega Ariele Vincenti.

Nel suo caso – prosegue – sono i contadini  di allora alle prese con le ingerenze dei potenti e di una parte del clero, non sempre disposti a difenderli e tutelarli. Dall’altro lato c’è il discorso spirituale intrapreso dal Messia d’Abruzzo che ritengo sia attuale oggi più che mai. In una società priva di valori e di punti di riferimento il concetto di spirito e di recupero delle piccole cose può aiutarci a costruire la nostra casa comune distaccandoci dall’egoismo individuale che ci allontana gli uni con gli altri. Era un sognatore Oreste De Amicis. Sognava  una società migliore basata sull’uguaglianza sociale e sul rispetto delle persone come fondamento del suo credo. Anche se a volte si rendeva protagonista di situazioni  grottesche e al limite del paradossale, la sua vita merita di essere divulgata, perché questa è una delle tante storie che se non te le raccontano, non le sai. E Federico Perrotta grazie alla sua sensibilità e al suo carisma è l’interprete ideale che racchiude i canoni di una recitazione moderna con la tradizione popolare musicale ed ironica”.

Le musiche sono di Francesco Mammola, le scene ed i costumi di Graziella Pera, l’aiuto regia di Marco D’Angelo.

Questo spettacolo sostiene l’associazione Ada Manes Foundation for Children Onlus, la fondazione presieduta dal Chirurgo Pediatra Grazia Andriani, che si occupa soprattutto di portare la Chirurgia Pediatrica nei paesi più poveri del mondo, un impegno importante ancora di più in un momento difficile come quello che l’emergenza sanitaria comporta.

Estatica gode del patrocinio del Comune di Pescara e della Camera di Commercio Chieti Pescara con il coordinamento generale a cura di Spray Records. Si precisa che per accedere allo spettacolo è necessario il Green Pass; per info e prenotazioni sullo spettacolo del 21 agosto il numero da chiamare è 333.5001699, mail a.frezza@uaospettacoli.it; i biglietti sono acquistabili su www.ciaotickets.com.

 

by Redazione
Moscufo

Da vero abruzzese fiero delle proprie origini, l’attore Federico Perrotta ama da sempre parlare della sua regione e tornerà a farlo davanti al pubblico con il noto spettacolo Io Sono Abruzzo, domenica 1° agosto alle ore 21.30 nel comune di area vestina Moscufo (Pescara) a piazza Umberto I.

La serata dai toni “abruzzesi” è fortemente voluta dall’associazione culturale Cultour Moscufo presieduta da Mimmo Ferri: nata nel 2018 porta avanti la sua attività di valorizzazione delle bellezze naturali, artistiche e monumentali del territorio e dell’intero Abruzzo, perché siano meglio note ed apprezzate.

L’artista, per l’occasione, racconterà in chiave comica le vicende dei grandi d’Abruzzo che hanno lasciato la terra natia senza mai dimenticarla ed infatti Io sono Abruzzo firmato Uao Spettacoli, scaturisce proprio dalla necessità di comprendere chi è davvero”l’abruzzese”:

Questo spettacolo nasce da dove nasce l’Abruzzo, da dove sono nato io, – spiega Perrotta nel sottolineare che il suo più grande orgoglio è vedere artisti che partiti da questa terra non hanno mai dimenticato la loro origine – quando sei figlio di una regione così variegata e così complicata, particolare ed unica come la nostra, a tal punto da pensare che tutta la regione sia un grande paesello, ti porti dietro una grande emozione.

Proprio sull’onda di questa emozione è nata la voglia di scrivere con Piero Di Blasio, autore e regista di questo spettacolo ed anche lui abruzzese, “perché – come prosegue Federico – dovunque nel mondo c’è qualcuno che ho incontrato e che in qualche modo mi ha ricordato la mia regione”.

Lo spettacolo ben si sposa con lo scopo dell’associazione ed infatti come spiega Ferri:

A tal proposito abbiamo ideato un progetto culturale dal titolo I colori del borgo che ha come obiettivo la riscoperta e la conoscenza del nostro piccolo borgo. Basta addentrarsi nel cuore del paese per scorgere attraverso i muri e le tinte di molti edifici e monumenti, meravigliosi colori  pieni di mille sfumature che si inseguono sino a dar vita a dei dipinti straordinari su cui il nostro occhio non può fare a meno di soffermarsi: si tratta di colori che identificano l’appartenenza ad un territorio ad una comunità, che raccontano storie e conservano antiche tradizioni.

Alla domanda: perché il titolo dello spettacolo è Io sono Abruzzo e non “Io sono abruzzese”? Perrotta risponde:

Perché quando nasci in un posto così unico e speciale, non sei derivazione di quel posto ma sei quel posto ed io mi sento come ogni abruzzese parte della mia regione nell’animo, ed è una cosa che non potrò mai cancellare.

In un’ora e mezza piena di risate ed emozioni, Federico Perrotta ripercorrerà l’arte che ha pervaso l’Abruzzo e che è stata tramandata a famosi ed apprezzati artisti del mondo: la voce di Dean Martin, il ritmo di Michael Bublé. Da Ennio Flaiano attinge l’ironia, da Bruno Vespa i nei e da Rocco Siffredi…l’amore per il cinema! E poi si va oltre da Madonna a D’Annunzio, da Henry Mancini con la sua pantera rosa a Rocky Marciano, tante qualità artistiche in un’unica realtà poi trasformata in spettacolo Io sono Abruzzo, appunto, che gode anche di musica dal vivo, infatti al pianoforte ci sarà il Maestro Danilo Ciminiello.

“Sono due le serate promosse dall’Associazione Cultour Moscufo, per questa estate  – conclude Ferri – in collaborazione con il Genio della Brace e Il Moscufo Gospel Choir; una è dedicata al teatro, l’altra alla musica e vogliono indurre i cittadini e tutti coloro che vorranno dall’area metropolitana, a visitare le autenticità del nostro piccolo borgo con tutte le sue meraviglie”.

L’appuntamento gode anche del patrocinio del Comune di Moscufo e della Regione Abruzzo. Si ricorda che la serata sarà organizzata nel pieno rispetto delle norme anti Covid, e lo spettacolo è completamente gratuito con posti a sedere.

 

by Redazione