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Category Archives: Cultura

Calcio e Arte è questo il titolo del contest pittorico organizzato dalla giornalista e autrice del saggio L’evoluzione del gioco e il calcio femminile Francesca Di Giuseppe e dall’associazione culturale Le Ali della Vita di Silvi (TE).

L’idea di Calcio e Artespiega la giornalista Francesca Di Giuseppe – è nata in maniera molto spontanea, parlando con la presidente dell’associazione Le Ali della Vita di Silvi, Lucrezia Di Francesco. Insieme abbiamo deciso di iniziare questo progetto per capire come, a partire dalla lettura di un libro sul calcio femminile (nello specifico il mio saggio “L’evoluzione del gioco e il calcio femminile”), si sarebbe potuta sviluppare la vena artistica dei pittori per dare vita a dei quadri a tema”.

Il contest di pittura consisterà in una mostra virtuale in cui saranno esposte le opere realizzate dagli artisti a seguito della lettura del volume della Di Giuseppe.

Coloro che intenderanno partecipare, potranno scrivere direttamente all’autrice all’indirizzo mail postcalcium@gmail.com e riceveranno il libro L’evoluzione del gioco e il calcio femminile in formato pdf.

Successivamente alla lettura e alla realizzazione dell’opera, gli artisti dovranno spedire l’immagine di quanto realizzato sempre allo stesso indirizzo mail. Il termine per l’invio delle proprie opere è la fine di luglio 2021.

“Sono molto curiosa di scoprire come l’arte si possa unire al calcio. Apparentemente possono sembrare due mondi molto diversi ma a mio parere non lo sono perché per me che amo molto il calcio, anche un bel goal o una bella parata possono essere considerati opere d’arte. Sportive, ma sempre opere d’arte! –sottolinea l’autrice Francesca Di Giuseppe– Spero in un’ampia partecipazione degli artisti, ma anche di chi ha semplicemente l’hobby della pittura; spero che in tanti saranno stimolati e incuriositi da questo progetto che mi auguro possa andare in porto”.

“Francesca Di Giuseppe è una giornalista di grande capacità e umiltà, ci conosciamo da molti anni perciò ho accettato subito la sua proposta. Ho accolto questa idea di realizzare degli elaborati pittorici partendo dal calcio femminile, e quindi da argomenti che di norma l’artista non tratta nel suo processo creativo poiché di solito realizza opere del suo intimo, perché mi auguro che da questa esperienza possano nascere anche dei nuovi linguaggi di comunicazione – ha dichiarato la presidente dell’associazione Le Ali della Vita e maestra d’arte Lucrezia Di Francesco– Sono contenta di iniziare questo percorso, di coinvolgere artisti di mia conoscenza o artisti che sono interessati e vorranno collaborare con noi. Spero che da questa idea possano nascere altre attività e approfitto per ringraziare Francesca Di Giuseppe per aver voluto coinvolgere me e la mia Associazione in questo progetto”.

Il libro L’evoluzione del gioco e il calcio femminile, edito da Lupi Editore è in vendita su Amazon.

Per ulteriori informazioni: postcalcium@gmail.com

by Redazione
_Pasqualino Canzii

Riconosciute le virtù eroiche del seminarista Pasqualino Canzii, che diventa quindi Venerabile.

Il suo nome infatti figura tra quelli inseriti nei decreti autorizzati il 21 gennaio 2021 dal Papa a seguito dell’udienza con il card.

Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle cause dei santi.

Terminata la fase diocesana del processo di Beatificazione, tutto il materiale era al vaglio della Congregazione delle Cause dei Santi a Roma.

Dopo giudizio favorevole dei Vescovi e dei Cardinali della Congregazione, il Santo Padre ha autorizzato la promulgazione del Decreto sull’eroicità delle virtù o sul martirio del Servo di Dio, che così diviene Venerabile: gli viene riconosciuto cioè di aver esercitato in grado “eroico” le virtù cristiane (teologali: fede, speranza e carità; cardinali: prudenza, giustizia, fortezza e temperanza; altre: povertà, castità, ubbidienza, umiltà, ecc.), o di aver subito un vero martirio oppure di aver offerto la vita secondo i requisiti previsti dal Dicastero.

Grande soddisfazione per questo traguardo la esprime il Promotore della Causa e fondatore del Comitato per la Beatificazione, il maestro Lucio Salini, che sulla figura del Seminarista ha realizzato numerosi libri e pubblicazioni:

“Quando ho avuto la notizia mi sono commosso – afferma Lucio Salini – la aspettavo da molti anni e finalmente è arrivata. Ho sempre creduto nella meravigliosa figura di Pasqualino e oggi provo una gioia immensa”.

Pasqualino Canzii è nato il 6 novembre 1914 a Bisenti, in provincia di Teramo, dal sarto Alfredo Canzii e da Semira Forcellese. Il 14 ottobre 1926 entra nel seminario diocesano di Penne (Pe).

In testa aveva una sola idea: la santità. E tra i suoi propositi ne aveva uno ricorrente: “Gesù voglio farmi santo, presto e grande Santo”.

Voleva diventare santo, come San Gabriele dell’Addolorata, San Luigi Gonzaga, San Giovanni Berckmans: “Se loro sono santi in carne ed ossa come me, perché io non debbo farmi santo?”.

Nel pomeriggio del 24 gennaio 1930 Pasqualino muore, dopo pochi giorni di malattia. E prima di andarsene dice alla mamma che lo assiste: “Si avvicina l’ora beata: sono felice! Iddio mi chiama”.

La notizia della morte fa presto il giro della città: tutti sono convinti che è morto un santo. Ai funerali, che si svolgono il giorno successivo a Penne, partecipa una moltitudine di gente. Solenni sono pure i funerali a Bisenti, nel cui cimitero Pasqualino viene sepolto.

La folla si assiepa intorno al feretro gridando: “Il santino! Il santino!”.

Monsignor Carlo Pensa, allora vescovo della diocesi di Penne, scriveva: “Il Signore ce lo ha tolto forse perchè non eravamo degni di possedere un così bel fiore…

Per la sua profonda semplicità e la sua immensa pietà può essere ancora proposto come esempio per tutti”.

Nel Bollettino della Sala Stampa Vaticana, oltre a Pasqualino Canzii, i decreti riguardano altri sette Venerabili.

by francesca
francavilla

Prenderà il via questa settimana il progetto ULE 20/21 – Uniamo le esperienze, anche a distanza, l’iniziativa promossa dall’associazione Lì (Laboratorio Innovazione) di Pescara in collaborazione con il Comune di Francavilla al Mare (Ch) e la sua Università della libera età.

Il progetto, realizzato grazie a un finanziamento della Regione Abruzzo e del ministero del Lavoro e della Politiche sociali, partirà sabato 16 gennaio con una lezione spettacolo dal titolo Le radici del volgare a cura del comico e docente ‘Nduccio che verrà trasmessa alle ore 21 su Rete8. Si proseguirà poi tutti i mercoledì come da programma.

L’Università della libera età è un progetto del Comune di Francavilla che esiste da decenni ma che è stato rilanciato nel 2016 dalle coordinatrici Nadia Cristina Di Naccio e Annalica Casasanta con il progetto Ule – uniamo le esperienze.

“Il progetto nasce dalla consapevolezza che la conoscenza derivi dalla condivisione delle esperienze e questo vale per qualsiasi disciplina, in qualunque settore e a qualunque età”, commentano le responsabili.

Nel corso degli anni abbiamo lavorato sul territorio creando una vera e propria rete di iscritti che si assesta intorno alle 300 persone ma speriamo di crescere sempre di più. Abbiamo organizzato ogni settimana lezioni conferenze, ogni anno su una tematica diversa e oltre alle lezioni, ovviamente gratuite, abbiamo sempre attivato vari laboratori e organizzato viaggi culturali in Italia e all’estero.

Tuttavia nel corso del 2020 l’emergenza sanitaria ha interrotto bruscamente il ciclo di appuntamenti. Ed è per questa ragione che l’associazione Lì ha deciso di promuovere il progetto “ULE 202/21 – Uniamo le esperienze, anche a distanza”, così da consentire alle lezioni di riprendere regolarmente utilizzando la consolidata metodologia della didattica a distanza.

“Sappiamo perfettamente che la pandemia ha penalizzato soprattutto la fascia di popolazione degli over 65 anni”, commenta il presidente dell’associazione Lì, Maria Pia Rana, “che, se da un lato necessita di maggiore tutela e protezione, dall’altro rischia di andare incontro a una serie di problematiche, psicologiche e non solo, dovute all’isolamento, alla solitudine e alla mancanza di stimoli necessari all’invecchiamento attivo. Per questa ragione, come associazione che da anni si occupa di progetti complessi, soprattutto in ambito sociale, abbiamo deciso di abbinare l’esperienza dell’Università della libera età alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie digitali, per raggiungere gli utenti nelle proprie abitazioni. Questo ci consentirà non solo di consolidare il rapporto con gli allievi del passato, ma anche di raggiungere una platea più ampia grazie alla mancanza di limiti spazio-temporali garantita dal web”.

Il programma prevede una serie di lezioni-conferenze online trasmesse ogni mercoledì pomeriggio dall’Auditorium Sirena di Francavilla che potranno essere seguite sia sulla piattaforma Zoom che in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Ule.

Tutti i materiali, inoltre, saranno archiviati e consultabili in qualsiasi momento sul sito www.felicitapubblica.it.

Verranno poi offerti percorsi di alfabetizzazione  digitale con tutorial che renderanno possibile, anche agli utenti meno inclini alle nuove tecnologie, il pieno utilizzo dei servizi online, in particolare di quelli orientati alla socializzazione e all’accesso alle informazioni, come le piattaforme di condivisione, i principali social, la messaggistica istantanea.

“L’Università della libera età è un’istituzione ormai consolidata nella nostra città, che nel tempo si è migliorata ed adattata alle nuove esigenze del suo appassionato pubblico”, commenta il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani.

In particolare dal 2016, con la direzione di Annalica Casasanta e Nadia Di Naccio, essa è cresciuta nel valore e nel prestigio. Quest’anno, grazie al contributo fondamentale dell’associazione Lì, l’Ule entra in un processo virtuoso che le permette di essere presente anche in un momento storico in cui non è possibile recarsi tutti insieme, nello stesso luogo, per assistere alle lezioni. E’ così che si permette alla cultura e alla bellezza di circolare ancora tra di noi, sia pure in una nuova e speriamo temporanea forma, senza disperdere energie preziose per la comunità.

Per l’attuale anno accademico le coordinatrici hanno deciso di riproporre il tema “amore”, in tutte le sue sfaccettature, già scelto per il 2020 e particolarmente apprezzato dagli utenti prima dello stop forzato.

Le lezioni spazieranno dalla danza all’architettura, passando per l’antropologia, la fotografia, il cinema e la medicina.

Il programma prevede anche un laboratorio di scrittura creativa con Peppe Millanta della Scuola Macondo di Pescara e un laboratorio di lettura espressiva condotto dall’attore e regista pescarese Milo Vallone.

Per maggiori informazioni: pagina Facebook ULEFRANCAVILLA – email: ulefrancavilla@gmail.com

by francesca
Un Mondo di Abruzzo

L’associazione culturale Un Mondo di Abruzzo nasce per dare nuove opportunità al nostro territorio attraverso la storia, depositaria delle nostre tradizioni coniugandole concretamente con l’innovazione.

Un Mondo di Abruzzo dunque mette in campo un progetto, realizzato da Polvere di Eventi di Monica Recchia, ambizioso e innovativo pensato per le scuole elementari e medie dall’importante aspetto ludico-didattico per ragazzi e bambini che, a loro volta, impareranno attraverso i tour, a vivere la valorizzazione del territorio all’interno della storia la quale riprenderà vita davanti ai loro occhi.

Ogni luogo che visiteranno avrà una rappresentazione magistralmente recitata del reale periodo storico di riferimento; è così, tra emozione, stupore e allegria, i bambini e i ragazzi impareranno ad amare la storia quale depositaria della nostra identità culturale e delle nostre tradizioni.

Essenziale, in questo contesto, la figura del piccolo Emanuele, mascotte del progetto e del video di presentazione, simbolo del futuro e rappresentante di tutti i bambini e della new generation.

Con Un Mondo di Abruzzo quindi, si partirà per un viaggio nel tempo che avrà inizio con la visita guidata all’interno del parco museale L’Abruzzo in Miniatura (con cui collaboriamo) presieduto da Livio Bucci.

Il giorno successivo inizierà il tour avventura verso l’entroterra abruzzese alla scoperta di due luoghi simbolo del nostro territorio che, precedentemente, bambini e ragazzi avranno già ammirato in scala nel parco museale.

Prima tappa dunque la bellissima e antica città romana di Alba Fucens e il suo stupendo anfiteatro; seconda tappa l’imponente castello Piccolomini di Celano.

In entrambi i luoghi, ragazzi e bambini saranno a stretto contatto con i personaggi (in carne e ossa) di quel tempo.

Momenti che promettono uno scambio di forti emozioni che aiuteranno i piccoli a ricordare con facilità le gesta di quei personaggi che, abitualmente, studiano sui banchi di scuola.

Un viaggio inoltre che permetterà loro quelle realtà finora solo immaginate.

Dettaglio che fa la differenza in quanto il bambino entra, in modo empatico, a stretto contatto con la storia imparando ad amarla perché condivisa e capita.

Non sarà dunque un viaggio astratto e lontano, bensì vicino e comprensibile.

Un viaggio cioè che potrebbe rendere più facile l’amore nei confronti della storia e l’interesse verso un passato “toccato con mano” che comunque resta sempre parte della nostra identità.

 

Per saperne di più, c’è anche il canale Youtube Un Mondo di Abruzzo

by francesca
dante

Nel 2021 ricorre il settimo secolo della morte del sommo poeta Dante Alighieri, all’anagrafe Durante Alighiero degli Alighieri nato a Firenze nel 1265 e morto a Ravenna nel 1321; sarebbe bello ricordare il padre della nostra lingua italiana limitando il ricorso delle espressioni in altre lingue, normalmente usate e/o abusate nel comune linguaggio che quotidianamente usiamo, almeno per questo anno in cui celebriamo il settimo secolo della sua scomparsa.

Ci riusciremo? Bella sfida vedremo come andrà a finire, Dante fu oltre che un linguista, teorico politico e filosofo, un personaggio che segnò il trionfo della lingua italiana (volgare) su quella latina, accessibile ai soli aristocratici e che pertanto escludeva i più dal contesto culturale, infatti egli espresse nel suo De Vulgari Eloquentia la naturalezza della lingua volgare poichè è la prima che apprendiamo alla nascita, mentre tutte le altre le apprendiamo per necessità.

Ma anche la nostra regione ha ispirato un’altra celeberrima opera di Dante La Divina Commedia: nel VI canto del Purgatorio un tal Sordello Da Goito, signore dei feudi di Civitaquana, Paglieta e Palena così ispira il Sommo Poeta:

Ahi Italia di dolore ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta.

Anche la nostra terra, quindi, ha un aggancio con il capolavoro letterario più importante della letteratura italiana di tutti i tempi.

In merito a questo anniversario l’artista Maria Basile (autrice dell’opera d’arte in foto), fa una riflessione su come la lingua italiana è stata contaminata da parole e gerghi stranieri:

Ognuno di noi – afferma l’artista – può omaggiare ugualmente Dante, cercando di limitare i vocaboli stranieri nel proprio abituale lessico, per dare di lui memoria devota e grata di ciò che fu il suo impegno letterario e che avrebbe, di fatto, effetti benefici anche sull’educazione dei giovani. Un modo che in questi tempi di conformismo intellettuale e di provincialismo camuffato da termini non in lingua italiana, si potrebbe fare un piccolo sacrificio rinunciando ai vocaboli stranieri e non solo anglofoni, esprimendoci prettamente in lingua italiana. Almeno nell’anno dedicato a Dante (che la lingua italiana ha reso sacra) si potrebbero evitare gli ammiccamenti di lingua straniera e le scorciatoie linguistiche anglosassoni; che sono alla fine espedienti popolari per nascondere la pigrizia di chi neppure più si sforza di cercare il vocabolo italiano appropriato. A questi pensieri – precisa Maria Basile concludendo – non è sottesa un’aspirazione autarchica, bensì il desiderio d’avvalorare, soprattutto nei giovani, la consapevolezza della nobiltà d’una lingua (la nostra) universalmente riconosciuta come una delle più belle e antiche del mondo: Dante se lo merita e, da lassù sorride e ringrazia”.

by Redazione
miglianico

Dopo il primo triennio di lavoro, segnato da numerosi eventi realizzati e diversi studi messi in cantiere, il Comune di Miglianico ha rinnovato per il triennio 2021-2024 il “Gruppo di Studio per la Promozione della Cultura”: a presiederlo è stato confermato il prof. Antonello Antonelli, mentre i suoi sei membri sono il dott. Maurizio Adezio, la dott.ssa Corinne Stella (entrambi già facenti parte del precedente gruppo), la dott.ssa Andrea Buccini, la prof.ssa Annalisa Palladinetti, la dott.ssa Tania Patrizio, la prof.ssa Stefania Proietto.

Il consigliere comunale delegato dal sindaco, Fabio Adezio, a seguire i lavori della commissione è l’ing. Giuseppe Timperio, che del gruppo faceva parte fino alla sua elezione in Consiglio comunale.

Il Gruppo di Studio ha lo scopo di promuovere e coordinare, anche in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, tutte le iniziative atte alla promozione della cultura e della lettura, nonché alla valorizzazione della storia e delle tradizioni del Comune di Miglianico.

In particolare, secondo lo statuto, esso si occupa di coordinare attività culturali e organizzare dibattiti, conferenze, mostre o altre iniziative volte a stimolare l’interesse e la partecipazione dei cittadini; promuovere studi, ricerche e indagini inerenti gli aspetti storici del territorio comunale; promuovere la cultura del libro e tutte le iniziative ad essa connesse; sostenere e promuovere la conoscenza di culture diverse, tesa a favorire anche la civile convivenza fra etnie diverse.

“La cultura – ha spiegato il sindaco Fabio Adezio – occupa un posto speciale nelle linee di intervento dell’amministrazione comunale: non è un semplice orpello né un pretesto per realizzare eventi, ma una elemento che contribuisce in maniera determinante a costruire l’identità miglianichese, che deve emergere in ogni realtà che mettiamo in cantiere. Per questo ho voluto che fossero le migliori energie del paese, che si mettono a disposizione in maniera assolutamente volontaria e gratuita, a formare questo “pensatoio” che non ha il compito puro e semplice di fare eventi, ma di studiare, pensare e far emergere la nostra identità, in un paese che, mi spiace dirlo, spesso ha lasciato che la sua memoria storica venisse offuscata. Una delle priorità del mio mandato infatti è quella di ricostruire quel filo di memoria e di storia che per troppo tempo è stato dimenticato: Miglianico può guardare al futuro solo partendo da solide radici”.

 

by Redazione
pianella

Si sarebbe dovuta svolgere martedì 5 gennaio 2021, come da tradizione ormai consolidata, la 17^edizione della manifestazione Pagella d’Oro- Premio Gesualdo de Felici, nella quale ogni anno vengono premiati dalla Pro Loco gli alunni più meritevoli di Pianella.

Nonostante la volontà dell’associazione pianellese di salvaguardare questa iniziativa culturale, dopo l’annullamento della quasi totalità delle manifestazioni, le restrizioni previste hanno indotto il direttivo a rinviare la consegna dei riconoscimenti a data da destinarsi.

“La fase emergenziale è tuttora in corso e pensare di strutturare un evento come questo risulta, ad oggi, non in linea con le ormai note azioni preventive a cui dobbiamo attenerci”, afferma il presidente della Pro Loco, Edoardo Faieta.

Il Premio, dedicato al Marchese Gesualdo III de Felici, filantropo di Pianella, che alla fine dell’800 istituì borse di studio in denaro per i ragazzi meritevoli appartenenti alle famiglie disagiate, sarà comunque consegnato non appena le condizioni lo renderanno possibile.

“Si tratta di una iniziativa che viene ininterrottamente organizzata dal 2005”, continua il Presidente, “attraverso la quale la Pro Loco, grazie anche al supporto degli sponsor, consegna ai ragazzi più bravi delle scuole elementari e medie di Pianella una borsa di studio, una pergamena e dei libri. All’imprenditore Piero Peduzzi, inoltre, è dedicato un premio speciale alla memoria, in quanto negli anni ’90 portò avanti la lodevole iniziativa del Marchese attraverso la Società Operaia di Mutuo Soccorso “.

Confermata la novità introdotta nelle ultime edizioni, ovvero la consegna all’istituto comprensivo “Papa Giovanni XXIII” di un buono per acquistare uno strumento musicale.

La consegna sarà simbolicamente effettuata dagli studenti che hanno riportato la votazione massima nello studio dello strumento musicale: D’Agostino Davide, Baldassarre Cristian, Di Tonto Davide, Marrone Paolo, Del Grammastro Benedetta, Litterio Edoardo, Mergiotti Lorenza.

I premiati di quest’anno della classe quinta della scuola primaria a.s. 2019/2020: Ruggieri Conte Simone, Filippone Letizia, Di Sante Sofia Maria, Stok Alessandro, Gallinari Sara.

Per la scuola secondaria a.s. 2019/2020 premi a: Del Grammastro Benedetta, Litterio Edoardo, Ferrone Benedetta, Mergiotti Lorenza, Forcone Alice.

Miglior alunno in assoluto è risultato Litterio Edoardo, della scuola media, vincitore del premio speciale Peduzzi.

by Redazione
Emozioni in musica

A Natale, Roseto degli Abruzzi diventa “una città per cantare”, grazie all’uscita del libro Emozioni in musica – Una rotonda sul mare diventata festival, scritto da Morgan Fascioli, con l’introduzione di Silvio Brocco.

Il volume – 192 pagine a colori, con 180 foto – racconta le prime 6 edizioni (dal 2014 al 2019) del festival musicale Emozioni in Musica, fondato da Silvio Brocco con la direzione artistica di Morgan Fascioli.

L’autore narra le vicende di una kermesse musicale nata quasi per gioco e diventata, nel corso di 6 edizioni, uno dei più importanti eventi della canzone italiana.

Un festival organizzato in un posto magnifico, che normalmente è una rotatoria sul lungomare in cui passano automobili, circondata da parcheggi.

Oltre alla narrazione di Morgan Fascioli e all’introduzione di Silvio Brocco, il libro offre un ricchissimo corredo fotografico a colori – a cura di Erwin Benfatto, Luca Cameli, Marco Cimorosi, Andrea Cusano, Mimmo Cusano, Francesco Guerrieri, Cristian Palmieri – e le interviste di Paolo Di Vincenzo, Filippo Ruggieri e Luca Maggitti, che ha curato il progetto editoriale e il coordinamento, oltre a firmare la prefazione.

Nelle 192 pagine, si potranno ripercorrere le serate estive con i grandi concerti che hanno portato a Roseto degli Abruzzi decine di migliaia di persone, conoscendo meglio – grazie a interviste inedite – protagonisti assoluti del mondo musicale come: Massimo Ranieri, Patty Pravo, Gianluca Ginoble, Enrico Ruggeri, Stadio, Marino Bartoletti, Tony Esposito, PFM, New Trolls, Fausto Leali, Maurizio Vandelli, Dik Dik, Drupi, Homo Sapiens, Collage, Cugini di Campagna e altri ancora.

2019 – Gianluca Ginoble Curreri Stadio Marino Bartoletti rid

In 6 edizioni, il festival ha ospitato 19 big della canzone italiana, contando 9 Festival di Sanremo vinti (che diventano 10 con l’ospite d’onore rosetano, Gianluca Ginoble del Volo), un secondo posto, 4 terzi posti, 4 Premi della Critica Mia Martini e una vittoria come migliore cover. Niente male, per una manifestazione nata in un dopocena, fra un gruppo di amici.

Il libro è dunque il giusto omaggio a una manifestazione che ha saputo diventare il momento estivo più importante dell’estate rosetana, catturando l’attenzione dell’Italia intera grazie alla qualità dei suoi ospiti.

Il volume è in vendita a Roseto degli Abruzzi, nelle librerie Mondadori di via Nazionale e La Cura di via Latini.

Morgan Fascioli, nato a Herzogenbuchsee (Svizzera) nel 1972, è batterista e compositore.

Ha studiato percussioni classiche, perfezionando i suoi studi a Los Angeles, al Musicians Institute di Hollywood, e diplomandosi in composizione e arrangiamento al Conservatorio di Musica Luisa D’Annunzio di Pescara.Ha inciso album per Splas(H), Dodicilune, Abeat, Caligola e partecipato a numerosi festival internazionali, collaborando fra gli altri con Richard Dunscomb, Mattew Nicholl, Scott Hall, Jerry Gates, Stan Skibby, Kellie Rucker, Antonella Ruggiero, Rossana Casale, Giò Di Tonno e molti altri.

COPERTINA

Nel 2020 ha fondato l’etichetta discografica MusiCab, nella duplice veste di compositore e produttore, pubblicando l’album Midnight Sun, registrato nel settembre 2019 nel Rainbow Studio di Oslo.

Caldo pensiero

In corso la raccolta del materiale e la preparazione delle scatole per senzatetto e bisognosi. Si chiama Caldo pensiero l’iniziativa di Natale a cura dell’associazione di volontariato Il Sorriso di Marinella.

Un momento pensato per i senzatetto, per i bisognosi, in un periodo in cui è ancora più importante far sentire vicinanza e presenza.

Un Caldo pensiero, dunque, raccolto in una scatola, preparata con il cuore. Una scatola che contenga indumenti caldi, dando priorità ad accessori facili da inserire e che possano dare davvero sollievo, come guanti, sciarpe, cappelli.

“L’idea è proprio quella di offrire una coccola, fare in modo che anche chi ha difficoltà possa festeggiare il Natale – spiegano i volontari dell’associazione – Quindi in relazione alla parte alimentare, l’invito è a inserire dolciumi, golosità che diano il senso di festa”.

Tante le adesioni in questi giorni da parte di cittadini ed aziende che in diversi modi hanno voluto dare il loro contributo, dal Conad Teate center alla fabbrica di biscotti e dolci Luigi D’Amico che ha donato duecento parrozzini, Le Farfalle Onlus che contribuisce con una fornitura di pannolini, ingrosso 3emme, il Banco Alimentare, fino alla salumeria Berta del Mercato coperto di Porta nuova e Assiunion.

“Invitiamo anche ad accompagnare la scatola con un bigliettino. Per la sua creazione sarebbe bello coinvolgere bambini e ragazzi, per un messaggio dolce e di vicinanza” dicono dall’associazione.

Sulla pagina Facebook del Sorriso di Marinella è pubblicato un video-tutorial per ispirare la creazione della scatola del Caldo pensiero. Una guida, per dare indicazioni pratiche, in relazione al suo contenuto e al confezionamento.

“Non è necessario sigillare la scatola, penseremo noi alla preparazione finale” aggiungono dall’associazione.

Il punto di raccolta è la la psicolibreria I luoghi dell’anima in via di Sotto 120/8 a Pescara, in base agli orari di apertura, dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 20; il sabato e la domenica dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 15 alle 20. Info:

Tel. 3388008599. Le scatole del Caldo pensiero verranno distribuite dai volontari del Sorriso di Marinella, in collaborazione con altre associazioni del territorio.

L’associazione Il Sorriso di Marinella è senza fini di lucro e opera nel settore del volontariato e della beneficenza, della tutela dei diritti civili e per il perseguimento di scopi di solidarietà sociale e promozione umana.

Sostiene persone, animali e ambiente, sensibilizza la collettività sulle tematiche relative. Aiuta e conforta chi versa in situazioni di estrema povertà.

Favorisce quindi il miglioramento delle condizioni di vita, sociali, economiche, sanitarie, scolastiche e culturali delle persone, promuovendo e realizzando progetti di solidarietà sociale ed internazionale.

Tutela, sostiene e promuove i diritti degli animali in un’ottica di salvaguardia e prevenzione dei loro disagi. L’associazione è aperta a chiunque ne condivida scopi, orientamento e finalità.

Ha un comitato etico con il compito di valutare che le iniziative proposte siano sempre coerenti ed in linea con i propri principi.

Storie di Sport

Torna la quinta edizione del Premio Letterario Storie di Sport, organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie in collaborazione con il Comune di Ripa Teatina e con il contributo di Saquella Caffè.

Giunto alla sua quinta edizione, il Premio, che coinvolge gli appassionati di sport e di scrittura, è ormai divenuto un appuntamento classico all’interno del Festival Rocky Marciano che si tiene ogni anno nel mese di luglio a Ripa Teatina.

Per partecipare basta inviare un racconto, edito o inedito, a tematica sportiva. Il premio al vincitore ammonta a mille  euro.

I racconti verranno giudicati da una giuria composta da esperti del mondo dell’editoria e composta da: Loretta Santini (Direttrice Editoriale Elliot), Francesca Chiappa (Hacca Edizioni), Francesco Coscioni (Neo Edizioni), Raffaele Riba (editor e scrittore), Lorenza Stroppa (editor Ediciclo Editore e scrittrice), Roberto Di Pietro (Agente Letterario Edelweiss), Athos Zontini (scrittore e scout per la rivista Achab), Patrizia Angelozzi (Angelozzi Comunicazione) e Paolo Primavera (Edicola Ediciones).

Il bando è online all’indirizzo premiostoriedisport.it e il termine ultimo per l’invio del racconto è il 9 maggio 2021.

La manifestazione è patrocinata da Il Centro Quotidiano d’Abruzzo, Regione Abruzzo, CONI Abruzzo ed Endas.