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Category Archives: Cultura

Lanciano. Verrà presentato il 15 gennaio alle 18, nella libreria Barbati a Lanciano il libro di Eliana D’Onofrio, Non ho paura di Jack, Edizioni Sigraf.
Marisa Riso, docente di lettere e poetessa, terrà la relazione critica mentre Gigliola D’Antonio, nota attrice lancianese, leggerà brani tratti dal libro, che è stato già presentato a Pescara, Roma, Avezzano, Francavilla, Chieti.
Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno”.
Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, e i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore.
Il suo primo romanzo “Viola, l’amore secondo me”, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita, il Premio Caravaggio.

by Francesco

Il primo appuntamento della stagione di Prosa del Teatro Marrucino, diretta dal maestro Davide Cavuti, ha proposto lo spettacolo «Misurare il salto delle rane» di “Carrozzeria Orfeo” (vincitore del “Premio della Critica” come migliore spettacolo nel 2025), raccogliendo applausi calorosi dal pubblico

Chieti. Partenza con il grande pubblico per la Prosa del Marrucino che ha accolto lo spettacolo di “Carrozzeria Orfeo” con lunghi applausi in entrambe le repliche andate in scena a Chieti. La “Stagione di Prosa” 2026 si è aperta con i saluti del presidente della “Deputazione Teatrale Teatro Marrucino” Giustino Angeloni e del maestro Davide Cavuti.
“Ringrazio il pubblico per la fiducia e l’affetto che ci dimostra in ogni appuntamento della Prosa; un grazie particolare ai nostri tecnici, al personale di sala, al personale amministrativo e al direttore amministrativo Cesare Di Martino”, ha affermato il maestro Cavuti nella sua breve prolusione e al suo quinto anno consecutivo come direttore della “Stagione di Prosa”.
Al primo appuntamento stagionale con la Prosa, era presente anche il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.
Lo spettacolo «Misurare il salto delle rane» di Carrozzeria Orfeo diretto da Gabriele Di Luca (che ha firmato anche la drammaturgia) e da Massimiliano Setti (autore anche delle musiche), ha visto in scena tre interpreti straordinarie come Noemi Apuzzo (Iris), Elsa Bossi (Lori) e Chiara Stoppa (Betti), molto applaudite dal pubblico che ha seguito lo spettacolo con attenzione.
Al via anche l’appuntamento con l’“Incontro con gli Artisti”, molto seguito dal pubblico e tenutosi domenica mattina nel Foyer del Teatro. La “Stagione di Prosa”, organizzata dalla “Deputazione Teatrale Teatro Marrucino” in collaborazione con MuTeArt, proseguirà sabato 17 (ore 21) e domenica 18 gennaio (ore 17.30) con lo spettacolo “Ritorno a casa” di Harold Pinter con protagonista Massimo Popolizio che ne firma anche la regia.

by Francesco

Chieti. Il presidente dell’Ets Luca Romano, Antonio Romano, ed il presidente del Premio, Massimo Pasqualone, comunicano i risultati della graduatoria della X Edizione del Premio Luca Romano 2026, con la giuria presieduta da Alessandra Melideo e composta da Francesca Patitucci, Pierlisa Di Felice Roberta Testone, Sabrina Mattioli , Francesca Pomponio , Mirella D’Ettorre.
Sezione A:
1 Elisabetta Liberatore , “La verità dei deserti”;
2 Sante Serra, “Percezioni di rinascita”;
3 Maddalena Iodice, “Diario delle cose perdute”
Menzioni
• Domenico Tonziello,“Geometrie del canto”;
• Roberto Casati ,“Oltre la linea dell’aquilone”;
• Filomena Monte Fellegara, “C’e pure”;
• Florida Stati , “La ragnatela”.
Sezione B:
1)”Oltremondo” ,Francesco D’Andrea;
2)”Tessere”,Maria Tedeschi;
3)”La Vita”, Michele Bruno.
Menzioni
• “Ci vorrebbe un poeta in ogni strada”,Franco Casadei;
• “Dipinti (di)versi”,Gianni Romaniello;
• “Amore ed elegia”, Carmela Nastro.

Sezione C:
1. Simone D’Alessandro ,“La regola che cambia le regole”;
2. Gianluca Galotta, “Paesofia, Filosofia e viaggi nei piccoli paesi”;
3. Carmine Paradiso , “Il tempo non esiste”.
Menzione speciale:
• Antonio Sorella con “I segreti della mandragola”;
• Marino Valentini con “Il naufragio dell’Utopia”;
• Nicola D’Onofrio con “Cinque ponti e una croce d’argento”;
• Claudio Cirinei con “Coscienza e Dio nel pensiero di John Henry Newman”;
• Angela Rossicon “L’eredità del mondo antico: archetipi e simboli nell’arte La vegetazione” (quarta parte).
Sezione D.
1. Eugenio Alaio , TRA LE RIGHE DELLA MEMORIA, SBS Edizioni.
Ex aequo Valerio Ruggieri, TITOLI DI CODA (SCRITTI A MACCHINA) , Bibliografica.
2. Luisa Di Labio, LA COMPAGNIA, Albatros.
3.Gilda Altomare: AMORE E DISINCANTO. STORIA DI NINA, Tempo al Libro.
Menzione:
Federico Mastrodomenico , I COLORI DELL’ ESISTENZA, ITINERARIO DELLA PSICHE UMANA, Lupi Editore.
Sezione E:
1. Paola Corradi “Incubi” ;
2. Flavio Dell’Amico “Burger Queen” ;
3. Lucia Ferrigno “Le onde del silenzio” .
Menzioni
• Maria Scerrato “Camilla dei Volsci 2” ;
• Giuseppe Ranieri “Amori fragili in una notte d’estate” .
Sezione F:
1. Rita Scelfo con “Mare Nostrum”;
2. Giuliano Priori con “Le stanze dell’attesa”;
3. Nancy Nancy Loved Amato con “L’ora gaia”.
Menzioni:
• Albertina Minissa con Tra le folate
• Patrizia Splendiani con Rivoli.
Il Premio Luca Romano per le tematiche inerenti alla Mission della Associazione viene assegnato al Volume di poesie di Massimo Del Zio, “Ouroboros”.
Inoltre il Comitato scientifico del Premio, presieduto da Massimo Pasqualone, assegna i seguenti Premi alla cultura: Vincenzo Olivieri, I 4 Santi (Di Lillo Marco, Vespucci Valerio, Ippolito Christian, Adriano Giovanni), Sebastiano Cavallaro, Pino Giannini, Rita Greco, Cristina Zenobi, Achille Mariani, Carlo Palazzi, Mariella Rinaldi, Cinzia Mattioli, Ilenia Lucci, Elisabetta Biondi Della Sdriscia, Davide De Amicis, Marianna Iannarone, Corrado Cassani.
La Cerimonia di Premiazione si terrà il 21 Febbraio alle ore 10,00 presso il Museo C. Barbella di Chieti.

by Francesco

Chieti. Domenica 4 gennaio alle 17.30, nell’atelier Punto di fuga di Chieti, in via De Lollis 10 (accanto al Museo Barbella), l’artista Silvana Abbruzzese inaugurerà con una performance la sua opera dal titolo Sonno di Pietra, un’installazione artistica per il nuovo anno, “una metafora per evidenziare lo stato di chi preferisce restare immobile e indifferente davanti alle atrocità che accadono a Gaza e altrove… la pietra non come protezione, ma come rifiuto di muoversi”. Durante il vernissage di domenica la performance, insieme ad altri artisti, su suoni di handpan e chitarra elettrica, introdurrà nello spirito dell’installazione. Francesca Finarelli, studiosa di linguaggi artistici, approfondirà il significato dell’intervento di Silvana Abbruzzese.

by Francesco

Lo spettacolo inaugurale «Misurare il salto delle rane» ha vinto il “Premio della Critica A.N.C.T.” come migliore spettacolo nel 2025

Chieti. La stagione di Prosa del Marrucino alzerà il sipario sabato 3 gennaio (ore 21), in replica domenica 4 (ore 17.30), con lo spettacolo «Misurare il salto delle rane» di Carrozzeria Orfeo. La regia è firmata da Gabriele Di Luca (che firma anche la drammaturgia) e da Massimiliano Setti (autore anche delle musiche), con le interpreti Noemi Apuzzo (Iris), Elsa Bossi (Lori), Chiara Stoppa (Betti), le scene di Enzo Mologni, i costumi di Elisabetta Zinelli, le luci di Carrozzeria Orfeo, con la produzione della «Fondazione Teatro Due», la «Accademia Perduta / Romagna Teatri», il «Teatro Stabile d’Abruzzo», il «Teatro di Bari», e la «Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival» in collaborazione con «Asti Teatro 47». Lo spettacolo ha vinto il «Premio della Critica A.N.C.T.» nel 2025 come migliore spettacolo dell’anno, che nella motivazione ha messo in evidenza come «l’abilità di Carrozzeria Orfeo sta nel mettere in scena spettacoli sempre giusti, fattore ormai non più considerabile come pura casualità, al di là dei registri usati».
La “Stagione di Prosa”, organizzata dalla “Deputazione Teatrale Teatro Marrucino” presieduta da Giustino Angeloni e con la direzione amministrativa di Cesare Di Martino, ha il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo e dell’assessorato alla Cultura del Comune di Chieti guidato da Paolo De Cesare: per il quinto anno consecutivo, la “Stagione di Prosa”, sotto la direzione del maestro Davide Cavuti, ha registrato un numero record di abbonamenti, con oltre settecento tessere sottoscritte, e la partecipazione di artisti come Massimo Popolizio, Gianmarco Saurino, Anna Valle, Marco Bocci, Pia Lanciotti, Leo Gullotta, Tosca D’Aquino, Giuseppe Zeno, Anna Galiena, Massimiliano Gallo e Carlo Buccirosso.
«Lo spettacolo realizzato da “Carrozzeria Orfeo” attinge dalla contemporaneità, dando all’opera un significato pervaso di sensibilità moderna, che esplora le contraddizioni dell’esistenza attraverso dialoghi incisivi e situazioni paradossali, momenti di mera poesia e gesti emblematici, che si intersecano con il racconto», ha affermato il compositore e regista Davide Cavuti, direttore della “Stagione di Prosa” del Teatro Marrucino.
“Misurare il salto delle rane” è una dark comedy ambientata in un piccolo paese di pescatori negli anni Novanta. Le protagoniste sono tre donne di diverse generazioni: Lori, Betti e Iris unite da un tragico lutto avvenuto vent’anni prima e ancora avvolto in un’aura di mistero. Il paese emerge come un frammento dimenticato, circondato da un vasto lago e da una palude minacciosa che lo isola dal mondo esterno, un microcosmo sospeso tra arcaismo e quotidianità, dove una piccola comunità persiste ancorata a consuetudini superate. Partendo da questo habitat, “Misurare il salto delle rane”, la nuova produzione di “Carrozzeria Orfeo”, senza rinunciare all’ironia che la contraddistingue, vuole essere un’indagine poetica e tragicomica sulla condizione umana contemporanea: un viaggio nell’intimità di tre esistenze femminili che si specchiano l’una nell’altra e che, in modo diverso, rifiutano etichette imposte dall’esterno. Tre età, tre mondi, tre stagioni della vita che intrecciano le loro esistenze, scavate da lutti e assenze, ma anche da rinascite, alleanze e complicità profonde», recitano le note di presentazione dello spettacolo. Nucleo pulsante della narrazione è proprio il femminile. Le manifestazioni della violenza e dell’oppressione verso le donne, endemiche nei contesti rurali dell’epoca, affiorano nel tessuto sociale della comunità con modalità sottili ma pervasive. I personaggi maschili incarnano quasi invariabilmente figure di minaccia o fallimento.
“Carrozzeria Orfeo” costruisce un racconto intimo, in cui la gravità del dolore si affianca alla leggerezza dell’ironia. “Misurare il salto delle rane” è un invito a confrontarsi con i propri limiti, a cercare la bellezza nei gesti semplici, in piccoli atti di trasformazione dove pare non accadere nulla. È un’ode alla complessità dell’essere umano, con la sua infinita capacità di perdersi e ritrovarsi, tra ciò che ci definisce e ciò che ci supera.
I pochi biglietti rimasti sono disponibili al Botteghino del Teatro Marrucino e sul circuito online Ciaotickets. Il prossimo appuntamento con la stagione di Prosa si terrà sabato 17 (ore 21) e domenica 18 gennaio (ore 17.30) con lo spettacolo “Ritorno a casa” di Harold Pinter con protagonista Massimo Popolizio che ne firma anche la regia.

by Francesco

Lanciano. Con il racconto Bruno, la scrittrice lancianese Eliana D’Onofrio si aggiudica la menzione di merito nel Concorso Letterario Letteralmonte, la cui cerimonia di premiazione si terrà domenica 4 gennaio, alle ore 11.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Monte San Giovanni Campano (FR), nell’ambito del Festival Letterario Letteralmonte, dedicato quest’anno alla memoria di Willy Pocino.
Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore.
Il suo primo romanzo “Viola, l’amore secondo me”, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il premio Città di Cefalù 2024, il premio Francavilla urban festival, il premio parole e vita, il Premio Caravaggio.

by Francesco

Chieti. Dopo le presentazioni di Chieti, Pescara, Avezzano, Roma, Lanciano e Francavilla, Eliana D’Onofrio presenta il suo ultimo romanzo Non ho paura di Jack, con la prefazione di Massimo Pasqualone, sabato alle 10.30, nel Foyer storico del Teatro Marrucino di Chieti nell’ambito di Amami Teatro 2025.
Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore.
Il suo primo romanzo “Viola, l’amore secondo me”, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il premio Città di Cefalù 2024, il premio Francavilla urban festival, il premio parole e vita, il Premio Caravaggio.
A breve Non ho paura di jack verrà presentato a Barcellona e a Londra.

Francavilla al Mare. Sesto appuntamento per la kermesse culturale InBiblioteca- Tra versi, anima e tela, rassegna di parole, colori ed emozioni curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, nella biblioteca Russo nel museo Michetti di Francavilla al Mare: lunedì 29 dicembre, alle 17, verranno presentati il libro di Giovanni Pascoli, I poemi conviviali, con la prefazione di Massimo Pasqualone, relatore Mirella D’Ettorre, e la mostra personale di Merilù Di Gregorio (foto), relatore Massimo Pasqualone. L’artista Merilù Di Gregorio vive in un piccolo paese vicino Chieti, è una persona poliedrica, appassionata di colori, tessuti, storie significative ed emozioni vibranti. Per la realizzazione delle sue opere utilizza la tecnica sartoriale artigianale tramandata dalle donne della sua famiglia, combinata alle più moderne conoscenze apprese durante anni di studio, anche internazionale. Utilizza il materiale di riuso presente nel suo atelier, combinando i vari elementi tra di loro in un processo di introspezione, ricostruzione e realizzazione del nuovo Sé, noto come filosofia del Kintsukuroi. Le opere sono realizzate seguendo l’ispirazione, l’estro ed il gusto artistico proprio dell’artista, ne consegue una produzione libera e variegata di risultati unici.
Mirella d’Ettorre, dopo aver frequentato il Liceo di Francavilla al mare, si è laureata in Lettere all’Università Cattolica di Milano con una tesi filologica su un manoscritto latino di Pietro Bembo. Ha insegnato Italiano e Latino in un Liceo lombardo, affiancando all’attività didattica quella scientifica esitata in diversi saggi di Critica letteraria. Ha curato, nel 2013, l’Edizione Critica Nazionale delle Odi di Giuseppe Parini per l’Editore Fabrizio Serra.

Castello Aragonese Ortona

Ortona. Domenica 21 dicembre 2025, dalle ore 17:00 presso la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria – C/so Garibaldi, 19 Ortona (CH), si terrà il “Recital di poesie natalizie” – dedicato ad Anna Basti e al Cav. Egeo Di Lorenzo”. Un pomeriggio dedicato alla bellezza delle parole e al valore della letteratura. Evento promosso da Annamaria Di Lorenzo Presidente dell’Associazione Culturale Sportiva Olimpia e dell’Associazione Culturale “Gli Amici della Nevola ” in collaborazione con Bibliodrammatica aps. Moderatrice: Annamaria Di Lorenzo. Presentatore: lo scrittore Beniamino Cardines. Interverranno il sindaco di Ortona Angelo Di Nardo, l’assessore alla cultura Italia Cocco, il professore e critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, l’archeologia e professoressa Cav. Maria Luisa Orlandi. Si esibiranno OPI/Orchestra Poetica Italiana diretta da Beniamino Cardines, la cabarettista Maria Carinta Naccarella e “Gli Zampognari”. I poeti declameranno le loro poesie natalizie e nell’occasione saranno assegnati dei riconoscimenti a personalità che si sono distinti nel campo della letteratura, della medicina, della cultura e nel sociale. L’OPI/Orchestra Poetica Italiana diretta da Beniamino Cardines, è formata da: Beniamino Cardines (scrittore, performer, regista), Antonella D’Arrezzo (poetessa, imprenditrice), Manuela Di Dalmazi (poetessa, avvocata), Caterina Franchetta (poetessa), Giulia Madonna (poetessa, architetta), Alessandro Palomba (performer), Annarita Pasquinelli (promotrice culturale), e con Rosamaria Binni (attrice).

Francavilla al Mare. Il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, presidente dell’associazione francavillese Irdidestinazionearte, traccia un bilancio delle attività culturali realizzate nel 2025 a Francavilla al Mare.
“Il 2025 ha visto la nostra associazione impegnata in tantissimi eventi culturali, con la collaborazione delle associazioni culturali del territorio.
Abbiamo organizzato, come ormai accade da diversi anni, il premio Galasso, dedicato al compianto imprenditore Antonio Galasso; il premio Nadia De Medio, per la poetessa dialettale francavillese, il premio Claudia Verzella, per la giovane artista scomparsa alcuni anni fa, il premio Anna De Luca, per la poetessa dialettale, il premio irdidestinazionearte per la letteratura e la cultura, eventi che hanno portato a Francavilla personalità del mondo culturale europeo.Inoltre il festival internazionale delle emozioni Thaumazein e la rassegna Inbiblioteca, con decine di mostre, presentazioni di libri, mostre, reading poetici e teatrali, concerti, convegni, che hanno portato a Francavilla oltre 10.000 presenze in questi anni, con giovamento per le attività ricettive, ristorative, commerciali del territorio.
La collaborazione con l’associazione Alento, presieduta da Bruno La Selva, con l’associazione nautica Il Libeccio, presieduta da Ernesto D’Onofrio, l’associazione Sophia, presieduta da Matteo Colognoli, l’associazione Kalos, presieduta da Daniela Ricciardi, il Kiwanis Francavilla Costa dei trabocchi, presieduto da Maurizio Del Grosso, il Kiwanis Chieti Pescara, presieduto da Alessandra Melideo, il Kiwanis Medio Adriatico, presieduto da Giuseppe De Michele, ha visto un anno intenso e proficuo.
Mi sento in dovere, inoltre, di ringraziare l’amministrazione comunale di Francavilla, che ha inserito i nostri eventi nel cartellone estivo 2025 ed il sindaco Luisa Russo, che non ha fatto mancare il suo sostegno alle nostre iniziative.
Per il 2026 riproporremo le iniziative e le collaborazioni consolidate, con qualche nuova idea- conclude Pasqualone.