Chieti. All’Università degli Studi “G. d’Annunzio” il Master dedicato a Sergio Marchionne, progetto di alta formazione in memoria di uno dei più grandi manager internazionali degli ultimi decenni, si arricchisce di nuovi docenti: Luca De Meo, Antonio Filosa, Alfredo Altavilla, tre manager italiani dalla fama mondiale, che hanno una grande cosa in comune: sono stati tutti allievi di Sergio Marchionne, ex compianto numero uno di FCA scomparso prematuramente a luglio del 2018 all’età di 66 anni. Luca De Meo si trova a capo del gruppo Kering, dopo aver risanato il Gruppo Renault, riportandolo in alto. Antonio Filosa, invece, è il CEO di Stellantis, Alfredo Altavilla ricopre uno dei ruoli principali in BYD.
L’iniziativa prende forma grazie al via libera del Magnifico Rettore, professor Liborio Stuppia, con il contributo professionale del dirigente Francesco Di Giovanni.
Il percorso formativo si svolgerà presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali (DSGS) dell’Ateneo, diretto dal professor Federico Briolini (foto), con la collaborazione della professoressa Grazia Buta. Il master è dedicato alla figura di Sergio Marchionne, nato proprio a Chieti e protagonista di una delle più importanti trasformazioni industriali della storia recente.
Primo appuntamento il 12 settembre nel Museo Barbella
Chieti. Primo appuntamento di Omnia Artis, previsto per sabato 12 settembre alle ore 10.00 nel Museo Barbella, rassegna culturale, organizzata da ArteMind, patrocinata dal Comune di Chieti, inserita negli appuntamenti del cartellone dell’Estate Teatina, con Direzione Scientifica di Angela Rossi.
Omnia Artis è un progetto culturale, che vuole mettere insieme tutti gli aspetti dell’arte: pittura, scultura, scrittura, musica, recitazione, letteratura, perché- L’opera d’arte è un messaggio fondamentalmente ambiguo, una pluralità di significati, che convivono in un solo significante. – (Umberto Eco).
Ricco è il programma del primo incontro, che prevede la conferenza di Angela Rossi, incentrata sulla figura di Saturnino Gatti, un pittore aquilano di grande importanza, ritenuto il rappresentante per eccellenza del Rinascimento Abruzzese. Egli realizzò alcune opere a L’Aquila, come pale d’altare e gli affreschi di Collemaggio, ma la sua opera più importante è il ciclo di affreschi della Chiesa di San Panfilo a Tornimparte. Il Gatti fu allievo di Leonardo da Vinci, Sandro Botticelli e del Perugino. Si apre così lo spazio Abruzzart, dedicato all’arte abruzzese con questo omaggio a L’Aquila, Capitale della Cultura comla partecipazione del Gruppo Danze Teate Nostra. Il Critico d’arte Massimo Pasqualone inaugurerà la Mostra di Mauro Primiano, che espone al Museo Barbella dal 12 al 19 settembre. – Primiano vive il tempo dell’originalità e della creativa energia, poliedrico entronauta e fine cesellatore di emozioni, non solo cromatiche: tra tela, ceramica, argilla, legno, materiali desueti e di riciclo, l’artista molisano riesce ad estroiettare una meravigliosa potenza cromatica, che si fa opera d’arte, attingendo alla storia dell’arte e, soprattutto, al serbatoio di un’anima inquieta, aperta al mistero che si fa storia, vita, essere nel tempo, ricerca zetetica. Le nature morte, i paesaggi, i volti femminili, persino le visioni astratte e informali, conducono Primiano verso una decisa visione generale della vita, verso uno sguardo innanzitutto introspettivo, che sulla tela materializza correlativi oggettivi, simboli audaci della quotidianità da cui talvolta rifuggiamo- così lo descrive il Critico d’arte Massimo Pasqualone, che presenterà anche il libro di Ivana Barbara Torto, Garbate Dissonanze( tra dubbi e verità in un taccuino odeporico), Ed.Sigraf.,- un diario odeporico, di un quaderno di appunti di viaggio, un itinerarium mentis nel guazzabuglio dell’animo umano, negli attimi e nei frammenti emozionali che solo un viaggio può dare, liberi dalle costrizioni professionali, capaci di vagare nello spazio e nel tempo,- come lo definisce Massimo Pasqualone nella sua Prefazione.
TORTO IVANA BARBARA è nata a Ottawa nel 1970 e vive a Bucchianico, in Abruzzo. Laureatasi in Lettere nel 1995, attualmente è docente di ruolo nei licei del teatino. In una variegata produzione di contributi demo-etno-antro-pologici e linguistici, a partire dal 1996 ha supportato studi di storia locale, specialmente con scritti relativi a toponomastica, antroponimia e tradizioni popolari in alcune aree del territorio abruzzese, a partire dall’esame di documenti d’archivio alla traduzione di testi latini medievali fino alla trascrizione dialettale della novellistica devozionale camilliana; è stata relatrice nei convegni organizzati in Bucchianico nell’aprile 2013, all’apertura dell’Anno Giubilare Camilliano, e poi nel novembre 2023, sulla gura femminile di Germana Sommaruga e sulla sua visione interculturale e di speranza cristiana nella pedagogia del Novecento.
Ha ricevuto riconoscimenti e premiazioni in concorsi letterari di narrativa e poesia, di cui si segnalano il Premio Letterario Prof. Ernesto Giammarco – Il dialetto: norma linguistica della nostra identità culturale, 2019, il Premio Racconto breve G. Sgattoni 2015 – 2019, il Premio di Poesia Domenico Ciampoli 2016, il Concorso UNPLI 2022 “Salva la tua lingua locale” in Roma-Campidoglio, il Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti” 2024, presso il Palazzo della Cultura Cardoso – Stazzema (LU), il Premio Internazionale di Letteratura Francavilla Urban Festival 2025. Ha pubblicato la silloge poetica Sotto i riflettori della poesia – luci, suoni e fragranze, edita da Europa Edizioni, 2021, la raccolta di novelle Il tocco delle Muse (2022) e il romanzo breve Non dirlo alla brezza (2024), entrambi editi da Casa Editrice Carabba di Lanciano. In qualità di ex-atleta di danze sportive, nella sua ispirazione poetica e narrativa ha attinto spesso dal mondo della musica e delle danze, in cui ha conseguito importanti risultati (a Jesi, Rimini, Roma, Velletri, Bari, Montecatini Terme, Bassano del Grappa, nei Campionati Regionali Abruzzo e Campionati Italiani di Danze Sportive FIDS).
A coronamento della manifestazione è previsto un intervento musicale a cura della Music &Art International Academy del M.Giuliano Mazzoccante.
Bucchianico. Verrà presentato domenica 6 settembre alle 18 a Bucchianico, nella sala Concerti dell’associazione musicale e culturale Michele Aldemario Curti il libro di Ivana Barbara Torto, Garbate Dissonanze (tra dubbi e verità in un taccuino odeporico), edizioni Sigraf con gli intermezzi musicali di Maurizio Martinelli e l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, prefatore del libro, che così scrive nella sua nota critica: Ivana Barbara Torto è, innanzitutto, uno scrigno inesauribile di conoscenze, aneddoti, riferimenti culturali e domina la cultura umanistica senza tentennamenti: lo dimostrano tutte le sue pubblicazioni, lo dimostra questo ultimo libro che ho l’onore di prefare. Il titolo Garbate dissonanze, quasi ossimorico, è la sintesi perfetta di quello che sembra un diario odeporico, di un quaderno di appunti di viaggio, in realtà è un itinerarium mentis nel guazzabuglio dell’animo umano, negli attimi e nei frammenti emozionali che solo un viaggio può dare, liberi dalle costrizioni professionali, capaci di vagare nello spazio e nel tempo. Quando viaggi, la mente è sollecitata da un universo di stimoli, di ricordi, di memorie, e l’accostamento allo statuto epistemologico della filosofia è naturale, nascendo la filosofia, secondo la lezione aristotelica, dalla meraviglia: nel testo, infatti, riaffiorano considerazioni filosofiche, antropologiche, psicologiche, sociologiche che lo rendono denso a tal punto da consentire una lettura a più livelli, quando i pensieri si incontrano, non distratti da agende e post it.”
TORTO IVANA BARBARA è nata a Ottawa nel 1970 e vive a Bucchianico, in Abruzzo. Laureatasi in Lettere nel 1995, attualmente è docente di ruolo nei licei del teatino. In una variegata produzione di contributi demo-etno-antro-pologici e linguistici, a partire dal 1996 ha supportato studi di storia locale, specialmente con scritti relativi a toponomastica, antroponimia e tradizioni popolari in alcune aree del territorio abruzzese, a partire dall’esame di documenti d’archivio alla traduzione di testi latini medievali no alla trascrizione dialettale della novellistica devozionale camilliana; è stata relatrice nei convegni organizzati in Bucchianico nell’aprile 2013, all’apertura dell’Anno Giubilare Camilliano, e poi nel novembre 2023, sulla gura femminile di Germana Sommaruga e sulla sua visione interculturale e di speranza cristiana nella pedagogia del Novecento.
Ha ricevuto riconoscimenti e premiazioni in concorsi letterari di narrativa e poesia, di cui si segnalano il Premio Letterario Prof. Ernesto Giammarco – Il dialetto: norma linguistica della nostra identità culturale, 2019, il Premio Racconto breve G. Sgattoni 2015 – 2019, il Premio di Poesia Domenico Ciampoli 2016, il Concorso UNPLI 2022 “Salva la tua lingua locale” in Roma-Campidoglio, il Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti” 2024, presso il Palazzo della Cultura Cardoso – Stazzema (LU), il Premio Internazionale di Letteratura Francavilla Urban Festival 2025. Ha pubblicato la silloge poetica Sotto i riflettori della poesia – luci, suoni e fragranze, edita da Europa Edizioni, 2021, la raccolta di novelle Il tocco delle Muse (2022) e il romanzo breve Non dirlo alla brezza (2024), entrambi editi da Casa Editrice Carabba di Lanciano. In qualità di ex-atleta di danze sportive, nella sua ispirazione poetica e narrativa ha attinto spesso dal mondo della musica e delle danze, in cui ha conseguito importanti risultati (a Jesi, Rimini, Roma, Velletri, Bari, Montecatini Terme, Bassano del Grappa, nei Campionati Regionali Abruzzo e Campionati Italiani di Danze Sportive FIDS).
Un libro. Documenti inediti. Una storia che non è mai stata raccontata fino in fondo. Ci sono storie che appartengono alla memoria di una città. E ce ne sono altre che, per lungo tempo, sembrano voler restare nascoste tra le pieghe dei documenti, delle carte d’archivio, delle testimonianze del passato. È da una di queste storie che nasce “Gli Storpi e le Serpi – Il grido silenzioso di Michetti-“, il nuovo libro di Sandro Lucio Giardinelli, che sarà presentato il 5 giugno 2027 in occasione dell’inaugurazione della XII edizione di MumArt – “Omaggio a Francesco Paolo Michetti”. Non è un libro nato per caso: è un punto d’arrivo. Quattro anni, quattro libri, un’unica ostinata ricerca attorno a Francesco Paolo Michetti e al mondo del Cenacolo Michettiano, un percorso che si è fatto via via più fitto di scoperte, e che ora approda al capitolo più delicato: quello dei documenti mai visti prima. Un cammino iniziato con “I magnifici cinque del Cenacolo Michettiano”, proseguito con “Il Cenacolo Michettiano – Nella storia e nella leggenda” e con “Francesco Paolo Michetti – Il Genio senza tempo-“, e che oggi, dopo quattro anni sulle tracce di carte, archivi e testimonianze, si spinge fin dentro il non detto. Gli Storpi, Le Serpi. Due opere che tutti credono di conoscere. Ma cosa si nasconde davvero dietro quelle immagini? Il libro nasce da un lungo lavoro di ricerca e dall’esame di una documentazione che permette di guardare “Gli Storpi” e “Le Serpi” non più soltanto come opere d’arte, ma come testimonianze di un’epoca, di una sensibilità, e di una vicenda molto più complessa di quella che si è sempre creduto di conoscere. Tra le pagine trovano spazio documenti inediti mai portati prima all’attenzione del pubblico: materiali che aggiungono elementi nuovi alla storia dei due dipinti e che aprono interrogativi tutt’altro che scontati. Carte rimaste per decenni negli archivi, che a distanza di tanti anni sembrano ancora capaci di porre domande. L’obiettivo non è raccontare due dipinti. È ricostruire una vicenda — un intreccio di arte, storia, documenti e memoria — in cui, pagina dopo pagina, emergono particolari che fino a oggi non erano mai stati messi insieme in questo modo. Alcune cose, però, è meglio scoprirle direttamente dalle pagine del libro: è spesso proprio ciò che non viene detto subito a rendere una storia ancora più avvincente. La data della presentazione non è casuale: il 5 giugno 2027, a Francavilla al Mare, prenderà il via anche la XII edizione di MumArt, e sarà in quell’occasione che il pubblico potrà scoprire per la prima volta questo nuovo, atteso capitolo della ricerca. Un omaggio a Michetti — pittore nato a Tocco e da sempre legato a Francavilla al Mare, città che la sua opera contribuì a far conoscere nel mondo, ma anche l’ultimo tassello, il più rivelatore, di un percorso di studi che da decenni continua a scavare nella storia del grande artista e del mondo che lo circondava. Un titolo che pone una domanda. Documenti che sembrano avere ancora qualcosa da dire. Due opere che tornano a parlare. Perché alcune storie non smettono mai di parlare. Aspettano soltanto che qualcuno torni ad ascoltarle.
Oggi, domenica 30 agosto, su Rete4 prende il via il programma “I Giganti” condotto da Toni Capuozzo e la prima puntata, dedicata a Karol Wojtyla (San Giovanni Paolo II), porta anche la firma dello storico e giornalista pescarese Marco Patricelli che ha curato i testi di tre delle sei complessive previste. Si parte quindi da Papa Giovanni Paolo II per un primo ciclo di quattro puntate per la regia di Roberto Burchielli che proseguiranno con Elisabetta II, John Fitzgerald Kennedy e Leonardo da Vinci.
Le altre due saranno su Napoleone e Anita Garibaldi. Lo storico pescarese oltre che di alcuni degli speciali che saranno mandati in onda nel corso della trasmissione condotta da Capuozzo, è stato anche consulente storico del programma che partirà tra pochi giorni.
Patricelli, che tra i riconoscimenti ottenuti vanta quello di Cavaliere della Repubblica assegnatogli dal presidente Sergio Mattarella nel 2019 per le benemerenze acquisite nel campo delle scienze, delle lettere e delle arti, oltre a quello di “Testimone della Storia” (Świadek Historii), il prestigioso riconoscimento internazionale assegnato a Varsavia nel 2021 dall’Istituto nazionale per la memoria polacco (Ipn) per la sua attività di ricerca e divulgazione della storia della Polonia, è stato in passato già consulente storico per programmi televisivi come il Tg1 Storia di Roberto Olla oltre che autore di documentari tra cui “1943 – L’anno che…” a cura di Carlo Gorla per la regia di Roberto Burchielli, in onda su Focus per l’80° dell’armistizio.
Ora per lui arrivano “I Giganti” di Capuozzo. Un ciclo di approfondimenti con cui “raccontiamo persone che hanno cambiato il loro tempo e hanno lasciato un segno anche e chi è venuto dopo – dice il conduttore nella promo già in onda -. Fanno parte della nostra memoria, del nostro album di famiglia collettivo. Lo faremo andando nei loro luoghi, cercando di rispondere e alle domane che i loro destini pongono, curiosando nei retroscena delle loro vite. Loro: i ‘Giganti’, i protagonisti della storia”. E si parte proprio con una delle vite raccontate e sceneggiate da Patricelli assieme a Beba Slijepcevic quella del santo polacco, Papa Wojityla, e del solco che il suo pontificato ha lasciato nella storia.
Castel d’Ario. Il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone è stato invitato a Castel d’Ario in provincia di Mantova per presentare il libro della poetessa Anna Capitani nella Sala del Palazzo Pretorio sabato 29 agosto alle 17.
Un po’ di me, per le edizioni Sigraf, è il terzo libro di Anna Capitani (foto) e porta la copertina di Giuseppe Amoroso De Respinis, artista di Sant’ Angelo Dei Lombardi e nella prefazione Pasqualone scrive: “La seconda raccolta di Anna Capitani è un inno all’amore, da un lato, dall’altro la consapevolezza che la poesia riesca sempre a dare la quadra del misterioso cammino che chiamiamo vita. La poetessa, infatti, vive il tempo della storia come tempo della dialettica io-tu, di quel noi che solo può aiutarci a percorrere l’itinerarium degli anni, fortunati quando si incontra chi lo permette. Leggendo questa raccolta emerge e si fa fiume carsica la necessità del fare memoria, del divenire fatto il ricordo, affinché il lettore possa fare sua la condivisione delle emozioni.”
Anna Capitani ha al suo attivo diversi premi nazionali ed internazionali ed è presente in diverse antologie.
Francavilla al Mare. Con oltre duemila presenze si chiude il 26 agosto alle 21 Thaumazein, il festival internazionale delle emozioni ideato e curato dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, con l’organizzazione dell’Associazione Alento presieduta da Bruno La Selva ed il patrocinio del Kiwanis Francavilla Costa dei Trabocchi, presieduto da Maurizio Del Grosso.
Presentazioni di libri, premi, concerti, mostre, hanno portato a Francavilla al mare illustri presenze culturali da tutta Italia.
Il 26 agosto a Francavilla, la chiusura del festival prevede la premiazione del Francavilla urban festival, concorso letterario, e la mostra degli allievi di Lucrezia Di Francesco.
La giuria del premio, composta da Marisa Riso, Gino Palone, Angela Rossi, Francesca Pomponio, presidente Massimo Pasqualone, ha stilato la seguente graduatoria:
Sez A
Primo classificato
Stefano Boldorini, Pezzi bianchi pezzi neri”, peQuod
Ex aequo Elisabetta Liberatore, La verità dei deserti, ivvi editore
Secondo Classificato
Salvatore Falvo, Poeta, Dantebus Edizioni
Terzo classificato
Renzo Piccoli, La passeggiata di Rilke, Sovera,
Menzioni
Lucia Raffella Romaniello- Gianni Romaniello, Disegni diversi,
Oceano Edizioni
Luca Andrea Marino, Transumancanze, Pequod,
Annalina Paradiso, Pane e poesia, Luigi Pellegrini editore
Roberto Casati, Dalla casa controvento, puntoacapo
Anna D’Auria, Cristalli, officine culturali romane,
Sez. B
Primo classificato
Alessia Giovanna Matrisciano, Animali da reparto
Secondo Classificato
Maria Concetta Borgese, Dove affondano le stelle
Terzo Classificato
Giovanni Codutti, La quinta
Menzioni
Sandra Ludovici, Radici e Fili d’erbaGiuliano Priori, Silloge
Elisabetta Biondi Della Sdriscia, Musica Dentro,
Normando Marcolongo, Canzoni in salita
Valentino Bianchi, Silloge
Flavio Dall’amico, Diciassette poesie d’amore
Sez. C
Primo Classificato
Michele Flore, Margherita Flore Satta, “Scrittura creativa
intelligenza artificiale”
Secondo Classificato: Teresa Maria Rauzino, “Potere giudiziario e
politica”.
Terzo classificato
Remo Periginelli, “Funzione psicoterapeuta dell’arte marziale”,
Tabula fati
Menzioni
Francesco Fenis, “ Il metodo in economia”, Genesi Editrice
Μariolina Pallozzi, “La precisione delle parole e il destino dell’arte”
Salvatore La Moglie, “1956- racconto di un anno cruciale”
Luciano Pellegrini, “Racconti di alpinismo e non solo”
Claudio Cirinei, “ Coscienza e Dio nel pensiero di Newman”
Marco Strona, “Artrosi e osteoporosi, un approccio posturale”.
Sez. D
1) Monica Ronzan, Quando il cuore tace, Domenica Lupia
2) Grazia Buscaglia,L.E.I. L’estrema illusione, Società Editrice Il
Ponte
vecchio,
3) Luigi Benso Pierdomenico, Ambra, un viaggio a Parigi, Quid
Edizioni
Menzioni
Riccardo Brignoli, F.I.Q.A. Fluid Intelligence Quantum Amplified,
Pubme LifeBooks
Ivana Barbara Torto, Il tocco delle Muse, Carabba
Federico Mastrodomenico, Il mondo perduto-Tra sogno e realtà,
Lupi Editore
Roberta Placida, Il fotografo dei sogni dipinti a mano,Daimon
Edizioni
Michela Alfano, Un attico per due
Domenico Milillo, Pinuccio.Sez. E
Primo classificato
A Devozione – Giuliana Andretta
Secondo Classificato
Muuu! di Riccardo Brignoli
Terzo classificato
Zina di Rosalia Ferreri
Menzioni
I prossimi saremo noi di Angeri Raphaëlla
Il dono di Paola Corradi
L’ultima estate di Gigliola D’Antonio
Chi sei tu senza la tua voce di Giulia Di Giampaolo
VIVERE NEL MEZZO E MORIRE VERSO LA FINE di
GIAMPIERO MARGIOVANNI
Sez. F
1° Classificato: Ninna Nanna Nera – Albertina Minissa
2° Classificato: Prendimi ancora per mano – Claudia Ruscitti
3° Classificato: Nu mare di parole — Renato Pace
MENZIONI
Donna senza tempo — Antonio Spadano
Polvere di bimbi – Aurelio Rossi
Un nido… dentro — Bernardino Dell’Aguzzo
Messaggera di pace — Miranda Ranalli
Non c’è più quiete, oggi, nei tramonti — Tiberio La Rocca
Dal 21 al 23 agosto il Paese Alto si trasforma nel cuore culturale della città. Tra gli ospiti Nino Buonocore, Max Ionata, Giancarlo Giannini, Marcello Cirillo e Demo Morselli. Tra le novità “Il Risveglio degli Dei – Experience” e, il 26 agosto, il concerto “La musica da film al Cenacolo” nel Chiostro del Museo Michetti
Francavilla al Mare. Tre giornate dedicate all’arte, alla musica, al teatro, allo spettacolo, alla memoria e alle suggestioni della Belle Époque, nel segno di Francesco Paolo Michetti e della straordinaria stagione culturale che fece di Francavilla al Mare un luogo d’incontro privilegiato per alcuni dei maggiori protagonisti della cultura italiana.
Dal 21 al 23 agosto torna “Al Cenacolo 2026 – Francavilla e l’estate di Michetti”, la manifestazione promossa dall’Amministrazione comunale di Francavilla al Mare, guidata dalla Sindaca Luisa Russo. “Vita e sogni della Belle Époque per le vie del Paese Alto” è il filo conduttore di un programma che animerà il quartiere storico attraverso arte, musica, teatro, animazioni, visite guidate e stand gastronomici, con sapori, prodotti e tradizioni abruzzesi.
Un viaggio nell’atmosfera di quella irripetibile stagione artistica e culturale che ebbe nel Cenacolo michettiano uno dei suoi luoghi simbolo, ma anche un grande evento contemporaneo capace di mettere in dialogo memoria e nuovi linguaggi dello spettacolo. Cuore musicale e teatrale della manifestazione sarà Piazza Michetti, di fronte al Convento Michetti, con tre grandi appuntamenti affidati alla direzione artistica del maestro Davide Cavuti. Ma anche spettacoli, animazioni a cura di Anastasia Animazioni, figuranti, cori musicali per tutte le vie del Paese Alto.
La prima serata, venerdì 21 agosto, vedrà protagonista Nino Buonocore, che porterà a Francavilla il suo “M.I.S.L.A. pop/jazz Tour 2026”, con la partecipazione, in qualità di special guest, del sassofonista di origini abruzzesi Max Ionata.
Sempre venerdì 21 agosto, Piazza Porta Ripa accoglierà una delle novità più suggestive dell’edizione 2026: “Il Risveglio degli Dei – Experience”, inedito spettacolo teatrale diretto da Marco Savatteri. Una performance tratta dall’opera di Savatteri che porterà a Francavilla alcuni dei protagonisti di Savatteri Produzioni direttamente da Agrigento, dando vita a un’esperienza immersiva costruita intorno a mito, teatro, musica e danza.
Sabato 22 agosto Piazza Michetti ospiterà un doppio appuntamento. Ad aprire la serata sarà il concerto dell’orchestra “I Musici del Sirena”, diretta dal maestro Ernani Catena, con la partecipazione dell’attrice e scrittrice Franca Minnucci. Il concerto proporrà un percorso musicale dedicato anche ai grandi compositori d’Abruzzo, a Pino Daniele e a Ennio Morricone. Al termine dell’esibizione, per gli studi condotti sulle musiche del compositore Ettore Montanaro, al maestro Ernani Catena sarà consegnato il “Premio Ettore Montanaro”. Dalle ore 22.30 sarà quindi la volta della XXIII edizione del Premio MuMi, che quest’anno avrà una partecipazione straordinaria: Giancarlo Giannini. Attore, regista e doppiatore tra i più importanti del panorama cinematografico italiano e internazionale, Giannini si racconterà al pubblico attraverso le sue interpretazioni e reciterà alcuni passi di Gabriele d’Annunzio. Nel corso della XXIII edizione del Premio MuMi sarà inoltre ricordato Giorgio Albertazzi, nel decennale della scomparsa: il grande attore e regista fu vincitore del riconoscimento nel 2012.
Gran finale domenica 23 agosto con Marcello Cirillo e Demo Morselli, protagonisti dello spettacolo “Tu vuo’ fa’ l’americano”, con arrangiamenti e direzione dello stesso Morselli e regia di Marcello Cirillo. Lo spettacolo racconta, attraverso musica e intrattenimento, la storia dei circa 40 milioni di italiani emigrati negli Stati Uniti tra i primi del Novecento e gli anni Sessanta, ripercorrendo un capitolo fondamentale della storia sociale e culturale italiana.
“Al Cenacolo 2026” non sarà soltanto un cartellone di spettacoli serali. Per tre giorni il Paese Alto diventerà il vero palcoscenico della manifestazione. Arte, musica, teatro, animazioni e visite guidate, queste ultime a cura di Fonderie Ars, accompagneranno cittadini e visitatori lungo le vie del quartiere storico, restituendo idealmente atmosfere, suggestioni e sogni della Belle Époque e della Francavilla che fu luogo d’incontro di artisti, letterati e intellettuali. Presenti per la prima volta anche il Trio Arc En Ciel con “Memorie e sogni del Cenacolo”. Tornano Fabrizio Stella con musica dal vivo “La Son Ora” e “L’Inizio della Fine”, la IV edizione de “La Musa del Vate” a cura dell’Associazione Le Franchevillanesi e l’immancabile Scuola D’Arte New Step con “Lo strano caso dell’Ispettore Monroe”. A completare l’esperienza saranno gli stand gastronomici, dedicati ai gusti e alle tradizioni abruzzesi, in un percorso che unirà cultura, identità, storia e convivialità.
L’edizione 2026 introduce inoltre un’importante novità: dopo le tre giornate principali del 21, 22 e 23 agosto, “Al Cenacolo” avrà uno speciale appuntamento mercoledì 26 agosto. Alle ore 21.15, nel Chiostro del Museo Michetti, è in programma “La musica da film al Cenacolo”, concerto eseguito dall’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, diretta dal maestro Roberto Molinelli. Una serata dedicata alle grandi colonne sonore che hanno contribuito a rendere immortali alcune delle pagine più importanti della storia del cinema. In programma musiche di Alfred Newman, John Williams, Nino Rota, Nicola Piovani, Ennio Morricone e Hans Zimmer. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il Centro Studi Nazionale Alessandro Cicognini e sarà a ingresso gratuito.
«“Al Cenacolo” è una manifestazione alla quale teniamo particolarmente perché racconta Francavilla partendo da una delle pagine più importanti della sua identità culturale e, allo stesso tempo, la rende viva e contemporanea. Per tre giorni il Paese Alto tornerà a essere un luogo di incontro tra le arti, proprio nello spirito di quella straordinaria stagione che vide Michetti e il suo Cenacolo al centro della vita culturale italiana. Abbiamo costruito un programma di grande qualità, aperto a pubblici diversi, con nomi prestigiosi e con novità capaci di valorizzare ancora di più i nostri luoghi. Questo evento conferma la volontà di fare della cultura uno dei principali strumenti attraverso i quali raccontare Francavilla e la sua storia», ha detto la Sindaca Luisa Russo.
«È un grande onore avere al Premio MuMi Giancarlo Giannini con il quale ho il privilegio di collaborare da anni per il nostro spettacolo “Io, il cinema e la poesia”. Nel corso della serata ricorderemo, inoltre, Giorgio Albertazzi nel decennale della sua scomparsa, vincitore del riconoscimento nel 2012», ha dichiarato il direttore artistico, il maestro Davide Cavuti.
Giulianova. Il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone ricorda l’artista Maria Luisa Falanga, scomparsa a 88 anni. La camera ardente verrà allestita per tutta la giornata di mercoledi 19 agosto alle 9.30 nella casa funeraria Gerardini di Giulianova.
“Con Maria Luisa Falanga e la sua associazione ho collaborato per tanti anni, con iniziative artistiche realizzate in tutta Italia ed in Europa, con il catalogo Kalos da me curato.
Artista di grande talento, operatrice culturale a Giulianova, raffinata studiosa, aveva dato vita, con altri valenti artisti e la sorella Gabriella, al gruppo Orao, ricorda Pasqualone.
Milanese di nascita, la Falanga si era formata all”Accademia di Brera sotto gli insegnamenti del maestro Francesco Messina. Aveva conosciuto artisti del calibro di Marino Marini, Minguzzi, Carpi e Cantatore. Oltre ad esporre le sue opere in tante località italiane, le sue opere sono esposte anche a Londra e in Libia. Alla fine degli anni ’70 realizza il monumento ai Caduti del mare delle due guerre mondiali a Giulianova. Nel 2003 pubblica una selezione di sue opere nel volume collettaneo L’Arcano del disegno curato da Luca Morricone. Nel 2006 illustra la rivista letteraria «L’Infera», sempre di Morricone; nel 2007 “Nottetempo” accompagna, con i suoi disegni, la raccolta poetica della sorella Gabriella con prefazione di Sandro Galantini; nel 2010 replica con “Sinestesia” sempre per la casa editrice Ricerche E Redazioni di Giacinto Damiani.
Pescara. Martedì 25 agosto nella sala Alambicchi dell’Aurum di Pescara alle ore 18, alla presenza di diverse autorità e personalità cittadine e non solo, verranno inaugurate due mostre: “Trame dell’essere” di Diana Ferrante e la collettiva “Oltre il tempo, oltre il luogo” dei suoi allievi Claudio Fuschini, Stefania Guerrieri e Mara Scoccaro.
“Trame dell’essere” di Diana Ferrante è una mostra articolata in tre serie con 22 opere: “Tracce” (8 opere), “Presenze silenziose” (6 opere) ed “Equilibri fragili” (8 opere).Si tratta di “Un viaggio intimo tra memoria, materia e trasformazione. Ventidue opere che intrecciano volto, tessuto e tempo, lasciando emergere tracce di ciò che siamo stati e di ciò che ancora possiamo diventare”.
La collettiva “Oltre il tempo, oltre il luogo” vede protagonisti i tre pittori Claudio Fuschini con “L’eredità artistica e artigiana d’Abruzzo”, Stefania Guerrieri con “L’anima dei fiori” e Mara Scroccaro con “Dove il sogno abita”. Questa esposizione riunisce tre artisti che, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, invitano il visitatore a superare confini e distanze, a varcare la soglia del visibile per incontrare ciò che vive dentro di noi. Natura, immaginazione e tradizione diventano punti di partenza per esplorare orizzonti senza tempo e senza luogo, dove l’arte è memoria, emozione e bellezza condivisa. Le mostre saranno dunque aperte dal 25 al 30 agosto prossimi e saranno visitabili dalle 8 alle 20.
“Abbiamo concluso la mostra di Francavilla – ha ricordato Diana Ferrante – il prossimo step sarà all’Aurum di Pescara la cui inaugurazione vedrà la partecipazione di diversi rappresentanti istituzionali tra cui il sindaco ad alcuni assessori. Condividerò la sala insieme ai miei allievi, quindi sarà molto bello condividere con loro la mostra. Invitiamo tutti a partecipare, sarà una buona occasione per chi non ha potuto visitare l’esposizione di Francavilla. La mostra diventerà itinerante in quanto abbiamo ricevuto degli inviti per esporre queste opere, verranno dunque rese note le location dove sarà possibile visitare questa mostra”.