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Category Archives: Cultura

isa maggi

A causa delle restrizioni dovute al Covid il consueto appuntamento con la manifestazione Premio Donna Bontà Città di Lanciano riservato alle donne lancianesi ed organizzato dall’Associazione Culturale “La Luna di Seb” insieme ad altre associazioni di volontariato frentane, è stato rinviato al prossimo anno.

E’ stato invece assegnato dalla Luna di Seb il premio Donna più riservato a donne che si distinguono a livello nazionale ed internazionale per la loro attività.

Quest’anno a ricevere il riconoscimento è Isa Maggi, di Pavia, mamma di 4 figli, laureata in economia, svolge la professione di Commercialista.

Fondatrice e coordinatrice nazionale degli Stati generali delle donne, ha fondato anche lo Sportello Donna per sensibilizzare sui temi della parità del lavoro femminile , delle imprese rosa e dello sviluppo locale. Già presidente nazionale del Business Innovation Center.

Nel periodo di lockdown ha organizzato ben 130 incontri in diretta web che hanno affrontato tantissime tematiche.

Vi hanno partecipato illustri ospiti, esperti, politici, rappresentanti del mondo della cultura. Inoltre si è fatta promotrice di un’altra interessante iniziativa, L’alleanza delle donne, alla quale, ad oggi, hanno aderito oltre 100 tra imprese ed Associazioni di tutta Italia.

Ecco la motivazione del premio:

Ad Isa Maggi coordinatrice nazionale degli STATI GENERALI DELLE DONNE per aver “costruito” in un momento in cui tutto era fermo. Per aver trasformato il lockdown in una occasione di crescita, confronto, opportunità.
Per aver dato a tante donne l’occasione di raccontarsi e di unirsi in un nuovo grande progetto L’Alleanza delle donne.

“Isa Maggi che da anni è impegnata in progetti concreti a favore delle donne, è riuscita con la sua determinazione, la sua passione per il FARE, a trasformare un periodo difficile ed arido, in un momento di confronto e di crescita” ha dichiarato Gioia Salvatore presidente dell’associazione La Luna di Seb.

“Le consegnerò personalmente il premio nei primi giorni di settembre quando la Maggi sarà in Abruzzo per una vacanza sia sul mare, ad Alba Adriatica presso l’hotel Esperia grazie alla Federalberghi Abruzzo e sul lago, ospitata dal B&B Za Vittoria a Bomba, che ringrazio.”

La Maggi ha accolto la notizia del riconoscimento con emozione. Ecco una sua dichiarazione dove ci racconta i progetti degli SgD in questo momento di grandi criticità:

Sono onorata e commossa per questo premio.

In questa nuova fase le donne ci sono e ci devono essere, espressione della voce dei territori e delle realtà economiche e sociali di ogni parte d’Italia.

Come Stati generali delle Donne siamo attive in ogni Regione dal dicembre 2014 e dal 27 febbraio 2020 abbiamo generato nella nostra aula virtuale un osservatorio attento di quanto stava succedendo, ogni giorno, di sabato e di domenica, in uno scambio e confronto attento e puntuale, senza lasciare indietro nessuna/o.

Abbiamo ascoltato specialisti e specialiste, donne del mondo delle imprese, dell’accademia e del mondo scientifico.

Anche voci lontane, dal Brasile, dal Niger, da alcuni Paesi Europei.

Sono stati momenti in cui abbiamo provato incertezza, paura e nello stesso tempo speranza.

Strette tra il dolore per la tragedia che improvvisamente ci è toccato vivere e la voglia di un nuovo inizio verso un mondo nuovo, sostenibile e solidale.

Ora è ancora più forte la nostra richiesta come Alleanza delle Donne, in una crescente volontà di ripresa e di rinascita sociale, civile ed economica.

Oggi le donne ci devono essere per contrastare il ’ nemico invisibile’, ancora molto sconosciuto, che ha sconvolto le vite e le abitudini delle nostre famiglie, delle nostre imprese, delle nostre scuole mettendo a rischio tanti progetti di vita e di lavoro.

Gli Stati Generali delle donne attraverso la propria Cabina di regia, costituita dal Comitato Scientifico e dalle rappresentanti di ogni Regione italiana, in alleanza con moltissime altre Associazioni femminili ed anche Enti pubblici e privati, in rappresentanza di ogni territorio, costituita da esperte in materia di lavoro, di sviluppo, di sostenibilità, di imprenditoria, di fiscalità, di architettura, di diritto, di infanzia ed adolescenza, di sociale, di psicologia e psicoanalisi, di ambiente , di innovazione, di migrazioni, di violenza maschile di genere, è da subito a disposizione del Governo per suggerire ed individuare interventi concreti e mirati, territorio per territorio.

La ricostruzione dell’Italia sarà un processo lungo ed impegnativo e le donne sanno mettere in campo coraggio, determinazione ed anche prudenza in una visione lungimirante di un nuovo modello di produzione e consumo per pianificare investimenti e interventi di medio e lungo periodo, che daranno finalmente prospettive solide alla ripresa dell’Italia.

Alla luce della riprogrammazione dei fondi comunitari che le Regioni si stanno accingendo a fare, delle risorse del Recovery Fund che gli Stati membri riceveranno dall’Europa, del piano che occorrerà presentare all’Europa in autunno e della prossima programmazione 2021-2027 è necessario uno sguardo di genere nella formulazione delle proposte ed è necessario che una parte di questi fondi siano destinati all’auto- impiego e auto – imprenditorialità femminile.

Da tempo invochiamo un Piano nazionale per l’Occupazione femminile perché è ormai chiaro che favorire l’occupazione femminile significa aiutare a far crescere il PIL del nostro Paese e nel momento attuale è ancora più importante che ciò avvenga.

Presto non basteranno più sussidi e
aiuti e ci sarà bisogno di crescita e di lavoro.

Occorrono idee nuove, di cambiamento; occorre il coraggio di osare e non solo di amministrare l’esistente.

Il rischio è che la domanda sociale si faccia pressante e allora bisognerà avere idee forti e ben radicate nei territori per dare risposte, se non vogliamo che esploda la rabbia e lo sconforto.

Non si può più rinviare ,le donne hanno la qualità e la forza d’animo per riuscire a superare anche questa prova.

Così come le nostre mamme e le nostre nonne donne hanno saputo ricostruire il paese 70 anni fa.

by Redazione
mercatino

Dopo il rinvio di due venerdì di fila a causa del maltempo, ieri sera è stato inaugurato in via Strasburgo il mercatino dei bambini, organizzato dall’Associazione Amare Montesilvano con il patrocinio dell’amministrazione comunale, alla presenza di numerosi partecipanti.

Presenti anche il sindaco Ottavio De Martinis e l’assessore agli Eventi Deborah Comardi che, dopo aver tagliato il nastro insieme al presidente dell’associazione Renato Petra, hanno salutato tutti i partecipanti.

“Quest’anno – afferma il primo cittadino – nonostante le tantissime problematiche legate all’emergenza sanitaria, siamo riusciti ad allestire un mercatino ricco di novità, con tanti oggetti interessanti esposti sui banchi e con all’interno diverse iniziative per i bambini di ogni età. Questo evento estivo è senza dubbio uno dei più seguiti dalle famiglie di Montesilvano e dai turisti e quest’anno più che mai c’è bisogno di distrarsi e di smaltire il lockdown, restando in città per partecipare alle iniziative del cartellone estivo di Montesilvano”.

“Sessanta i bambini partecipanti che oltre alle novità rispetto alle varie misure anti Covid – spiega Renato Petra – mascherina, distanziamento e postazione sanificazione, hanno trovato tavole, cavalletti e sedie allestiti da Alberto Falasca di Amare Montesilvano e dal suo prezioso staff. Tanti affari ai banchetti, ma anche tanti incontri tra i ragazzi e le loro famiglie, pronti a divertirsi insieme e a condividere dei sani momenti di allegria”.

Il prossimo appuntamento è previsto venerdì 7 dalle ore 19.

by Redazione
ciclostazione

Tour in corso fra costa e montagna, bici nonché trekking e ancora i giri in Vespa.

Prosegue l’attività della Ciclostazione dei Trabocchi con sede nella stazione ferroviaria di Francavilla al Mare, a cura di Bikelife, tour operator di vacanza attiva.

E arriva intanto il programma delle escursioni giornaliere per agosto, a partire da oggi fino a fine mese.

Si comincia con Treno e bici, l’anello dei tre fiumi a Popoli e il Vespa tour Montepulciano d’Abruzzo.

Si prosegue con lo slow trekking alle sorgenti del fiume Alento, Vespa e snorkeling, giri in città alla scoperta di storia e curiosità, fra fiume e dintorni.

Non mancano gli speciali e-bike touring benessere e relax al tramonto e la costa dei trabocchi.

Le escursioni sono perlopiù facili per tutti, con qualche occasione in cui la difficoltà diventa media.

“Trekking, bici e vespa per scoprire angoli nascosti ed affascinanti della nostra splendida regione” dicono da Bikelife.

by Redazione
marcinelle

A ridosso dell’anniversario della tragedia avvenuta la mattina dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, il cantautore teramano Nanco presenta un brano che rende omaggio all’accaduto e ai tanti lavoratori emigrati italiani che ne furono coinvolti, come il suo bisnonno.

Si tratta del suo nuovo singolo, dal titolo Marcinelle in radio da oggi.

Un brano frutto della collaborazione di professionisti abruzzesi, regione che ha pagato il prezzo più alto in termini di vittime per quella tragedia.

In particolare gli arrangiamenti sono del direttore d’orchestra teramano Enrico Melozzi, il fumettista che si è occupato della copertina del lavoro è Massimo Carulli, originario di Scerni (CH), mentre il video che accompagna il brano è stato curato dallo sceneggiatore teramano Pietro Albino Di Pasquale e realizzato da StoryRec ed è visionabile al seguente link: https://youtu.be/7KCW4BGMi4k.

“Penso sempre al mio bisnonno, – commenta Nanco – al suo fiatone nel salire le scale, ai suoi occhi neri come il carbone che era andato a scavare in Belgio, tanti anni fa, quando gli emigrati eravamo noi. Questa canzone vuole ricordare la sua storia e quella degli altri minatori, compresi quelli che morirono nel disastro di Marcinelle l’8 agosto 1956”.

Nino Di Crescenzo, in arte Nanco, nasce a Teramo nel 1975. L’esordio è nel giugno 1994 quando partecipa come interprete alla manifestazione canora Castrocaro.

Nell’ottobre 2013 si affaccia all’universo cantautorale italiano, adottando lo pseudonimo di Nanco, ironicamente mutuato dal nome di Ninco Nanco, brigante e luogotenente di Carmine Crocco durante l’opposizione all’annessione da parte dei Savoia del Regno delle due Sicilie.

Nel corso dell’estate 2014, partecipa all’edizione 2014 del Cantagiro con il brano Amsterdam, raggiungendo la finalissima di Fiuggi.

Il 15 marzo 2015 vince il Premio speciale della giuria, per l’originalità del testo e dell’inedito (con Amsterdam) al ventesimo Festival dell’Adriatico Premio “Alex Baroni”.

Il 30 luglio 2015 Nanco è finalista al “Percoto canta 2015” con Per ogni lacrima.

Nel marzo 2016 il cantautore autoproduce l’album Acerrimo che vede la partecipazione di Goran Kuzminac alla chitarra acustica.

Il disco arriva tra i finalisti del Premio Tenco nella categoria “miglior opera prima” di quello stesso anno.

L’omonimo singolo viene inserito nel corto Timballo che vede la partecipazione fra gli altri di Maria Grazia Cucinotta e Ivan Franek.

Il successivo brano Carolina e la pioggia è semifinalista al premio “Pierangelo Bertoli” 2016.

Nel giugno 2017 il singolo Ti invito In Abruzzo è finalista al “Premio Fabrizio De Andrè 2017” tenutosi l’anno successivo a Roma all’Auditorium Parco della Musica.

Dall’agosto 2017 condivide il palco con l’attrice Sara Ricci in apertura della commedia Per Bacco.

Il 12 gennaio 2018 apre lo spettacolo di Vincenzo “Cinaski” Costantino, Bukowski vs. Waits.

Successivamente apre il concerto di Francesco De Gregori a Civitella del Tronto, quello di Giorgio Canali a Pescara e condivide il palco con Filippo Graziani.

Il 19 novembre 2019 esce Dentro, brano electropop in collaborazione con Giorgio Ciccarelli (ex Afterhours) e ora arriva in radio il nuovo singolo Marcinelle, realizzato in collaborazione con il Maestro Enrico Melozzi, già direttore d’orchestra a Sanremo per Achille Lauro e i Pinguini Tattici Nucleari.

 

by Redazione
penna sant'andrea

Un’occasione per presentare i risultati e le prospettive di un meticoloso e attento lavoro di ricerca che va avanti da 8 anni nell’ambito del progetto Rete Tramontana e che, lo scorso 7 maggio, ha ottenuto il prestigioso Premio European Heritage Awards 2020.

Queste alcune delle finalità dell’incontro in programma venerdì 31 luglio , a Penna Sant’Andrea (Te), in piazza Vittorio Veneto dalle 20,45.

Si tratta della prima cerimonia locale in Europa legata al Premio per l’anno 2020 con la finalità anche di celebrare l’importante riconoscimento ottenuto da Rete Tramontana III.

Dopo essere stato riconosciuto come una delle “Success stories” di Europa Creativa, infatti, il progetto “Rete Tramontana”, costituito da 8 associazioni di 5 paesi (Francia, Italia, Polonia, Portogallo e Spagna), ha visto aggiudicarsi due mesi fa questo importante Premio per le azioni in favore del patrimonio europeo, arrivando a essere, tra i 21 progetti premiati da Europa Nostra, l’unico italiano premiato nella Categoria “Ricerca” sul tema della conservazione del patrimonio culturale immateriale insieme al progetto del Museo Egizio di Torino, premiato per la digitalizzazione e messa a disposizione online in una piattaforma della propria collezione papirologica (patrimonio materiale).

La cerimonia di venerdì, organizzata dalle associazioni teramane Bambun per la Ricerca demo-etno-antropologica e Visuale e LEM-Italia (Lingue d’Europa e del Mediterraneo), sarà ospitata dal Comune di Penna Sant’Andrea, capofila del progetto Gran Sasso Laga Intangible Cultural Heritage (ICH – www.gransassolagaich.it) sviluppato all’interno del più ampio progetto europeo “Rete Tramontana III”.

Il sindaco di Penna Sant’Andrea, Severino Serrani, aprirà la cerimonia, durante la quale verrà trasmesso anche un videomessaggio dedicato all’evento e al progetto Rete Tramontana del Professor Paolo Vitti, membro del Consiglio direttivo di Europa Nostra.

Saranno presenti anche il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Teramo, Dino Mastrocola, e il presidente della Fondazione Tercas, Marino Iommarini, sostenitori del progetto. Interverranno, inoltre, Luis Gomes da Costa, Presidente dell’Associazione portoghese Binaural Nodar, capofila della Rete internazionale Tramontana, Gianfranco Spitilli e Giovanni Agresti, responsabili scientifici del progetto per le associazioni abruzzesi Bambun e LEM-Italia, e Mauro Vanni, presidente dell’Associazione Itaca per lo Sviluppo dei Territori, partner amministrativo di progetto.

Durante l’incontro verrà presentato anche il volume Memoria Tramontana. Cambiamenti nell’Europa rurale visti dai suoi abitanti in lingua francese e inglese curato da Gianfranco Spitilli, Giovanni Agresti e Luís Costa, in cui sono state inserite otto interviste, una per ogni organizzazione partner delle ricerche, frutto degli incontri e delle testimonianze raccolte sul territorio sul tema del cambiamento nell’Europa rurale, un cui ci sono anche link accessibili tramite QR code alle interviste video.

 

by Redazione

“Vogliamo che i turisti si fermino, tra i tanti che attraversano le nostre zone per tramite della statale 17. Confidiamo di ripetere il successo dello scorso anno, quando ci furono circa 10 mila presenze in 14 eventi. Soprattutto quest’anno, molto particolare e favorevole per un certo turismo di prossimità”.

Così il sindaco di Navelli (L’Aquila) Paolo Federico, presentando stamattina all’Aquila, nella sede municipale di Palazzo Fibbioni, la seconda edizione di “Meraviglie a portata di mano” che si apre sabato a Peltuinum con Cristina Donà, insieme al direttore artistico della Società aquilana dei concerti “Bonaventura Barattelli”, Fabrizio Pezzopane, al vice sindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, e ai sindaci di Caporciano Ivo Cassiani, e Prata d’Ansidonia, Paolo Eusani., oltre al presidente del Consorzio per la tutela dello Zafferano dell’Aquila Dop Massimiliano D’Innocenzo.

Il cartellone dal 25 luglio al 22 agosto porterà sulla Piana di Navelli concerti e spettacoli, escursioni a piedi e in mountain bike, degustazioni enogastronomiche, incontri e visite guidate, dopo lo straordinario successo dello scorso anno, con circa diecimila spettatori in quattordici eventi in altrettanti luoghi straordinari e spesso sconosciuti agli stessi abruzzesi, con più di cinquanta artisti saliti sul palco.

“Il fatto di essersi messi insieme per un cartellone unico è un fattore importante per valorizzare il turismo di prossimità, quest’anno più che mai, come stiamo vedendo anche per le presenze in queste settimane nei nostri borghi”, ha fatto osservare Pezzopane. “Potremmo definirlo un festival diffuso, anche se solitamente il festival ha un tema specifico. Il programma quest’anno è volutamente eterogeneo per tipologie musicali: dalla classica alla etnica nelle varie declinazioni. Saremo ospitati all’interno di scenari, dal punto di vista naturale e architettonico, meravigliosi”.

“Penso che questa iniziativa possa diventare traino per altre analoghe con una proposta culturale notevole in un’estate che, a causa della pandemia, trova l’offerta fortemente ridotta se non addirittura assente. Invece all’Aquila e nell’aquilano amministratori e istituzioni culturali hanno osato molto con risultati confortanti”, ha aggiunto il direttore della Barattelli.

“I nostri borghi sono le vere meraviglie a portata di mano, l’anno scorso lo spettacolo è stato di altissimo livello, e quest’anno il cartellone non è da meno”, ha rilevato il vice sindaco dell’Aquila, Daniele. “Abbiamo sempre saputo che se tutto il territorio si muove in un’unica direzione avremmo potuto fare grandi cose. Serviva solo un po’ di consapevolezza e di lavoro di squadra, complimenti”.

Nei cinque borghi della zona, Navelli, Caporciano, San Pio delle Camere, Prata d’Ansidonia e Carapelle Calvisio, tornano così sotto i riflettori piazze e cortili, chiese e siti archeologici, parchi e chiostri che rappresentano quel patrimonio spesso considerato minore, che fa dell’Abruzzo una terra ricca di storia e fascino.

Si parte subito con un doppio appuntamento.

Sabato prossimo, 25 luglio alle ore 18,00, il concerto di Cristina Donà, organizzato da Paesaggi Sonori e inserito nel cartellone di Meraviglie a portata di mano: nello spettacolare scenario dell’area archeologica di Peltuinum, al tramonto un imperdibile appuntamento con la popolare cantautrice.

Il concerto godrà di una scenografia molto suggestiva, al tramonto e tra le mura dell’antica città vestina, fondata tra il I e il II secolo a.C inserita in un paesaggio unitario, incorniciato a nord dal massiccio del Gran Sasso d’Italia e a sud dal gruppo montuoso Sirente-Velino. Si invita il pubblico a portare una stuoia o un telo da utilizzare come seduta sul prato.

I posti sono limitati e i biglietti, al costo di 20 euro, sono disponibili all’indirizzo https://www.ciaotickets.com/biglietti/cristina-don%C3%A0-3io-live-sunset?fbclid=IwAR2-B3iJqGBbsK4LKMJoymi9nhaUMVmWT7-_D41VhNBFfUIF8n_xxTRykVU.

L’indomani, domenica 26 alle ore 21,30 in Piazza Garibaldi a Civitaretenga, concerto “Il Quinto elemento”, con l’esibizione del Quartetto di fisarmoniche “Aires” a cura della “Barattelli”.

“Meraviglie a portata di mano” è un progetto finanziato con i fondi Restart e che vede come Comune capofila Navelli, in partnership con Caporciano, Carapelle Calvisio, Prata d’Ansidonia, San Pio delle Camere. Una proposta artistica realizzata in collaborazione con la Società aquilana dei concerti “Barattelli”, il Consorzio per la tutela dello Zafferano dell’Aquila Dop, la Pro loco di Navelli, la società cooperativa Il Bosso, Paesaggi Sonori e il Parco Avventura Il Regno dei Mazzamurelli.

Un progetto ambizioso, un calendario ricco e variegato, un ventaglio di occasioni per scoprire le “Meraviglie a portata di mano” offerte dai borghi della Piana di Navelli. I cinque comuni, raggruppati nella cosiddetta Area omogenea n. 6, hanno colto al volo la ricca occasione offerta dal Programma Restart per unire le forze e lavorare insieme, riuscendo a mettere in piedi un cartellone comune, lungo tutta l’estate, che si propone di attirare visitatori, turisti e anche tanti aquilani alla ricerca di un’offerta che soddisfi passioni diverse, dalla musica classica alla musica pop, dallo spettacolo puro alla valorizzazione delle ricchezze architettoniche e paesaggistiche, passando per degustazioni dei prodotti tipici locali.

Un approccio a tutto tondo anche nella scelta di affidarsi a professionisti, come la Società aquilana dei concerti “Barattelli” per la cura dell’offerta musicale di qualità e di impatto, ma anche di coinvolgere giovani locali per proporre visite guidate e aperture di Chiese, monumenti e di un piccolo “museo diffuso” sparso per il territorio, e associazioni come il Consorzio per la Tutela dello Zafferano dell’Aquila Dop, l’associazione culturale Le Vie dello Zafferano e la Pro loco di Navelli, per arricchire gli eventi facendo sinergia.

Le “Meraviglie a portata di mano” sono i borghi stessi, cornice naturale del ricco calendario di eventi, i prodotti tipici, il paesaggio incontaminato nel suo complesso, grazie anche agli appuntamenti settimanali con escursioni trekking e mountain bike a cura del Parco avventura “Il Regno dei Mazzamurelli”.

IL PROGRAMMA COMPLETO

SABATO 25 LUGLIO

Prata d’Ansidonia, area archeologica di Peltuinum h18
Cristina Donà “310 Live sunset”
a cura del Comune di Prata d’Ansidonia e di Paesaggi Sonori

DOMENICA 26 LUGLIO

Civitaretenga, Piazza Garibaldi h21,30
Quartetto di fisarmoniche “Aires”
Il Quinto Elemento
a cura della Barattelli

SABATO 1 AGOSTO

Castelnuovo di San Pio delle Camere, area ex centro polifunzionale h21,30
Ensemble Mandragal & La combriccola dei lillipuziani
“Rimedioevo”, spettacolo di giullari e musica medievale
a cura della Barattelli

DOMENICA 2 AGOSTO

Navelli, da Piazza San Pelino al Parco Avventura Il Regno dei Mazzamurelli
Gara di orienteering e mountain bike tra castelli, borghi e natura nella terra dello Zafferano
in collaborazione con la Federazione italiana sport orientamento Abruzzo

MARTEDÌ 4 AGOSTO

Bominaco, chiesa di Santa Maria Assunta h21,30
ArmoniEnsemble, note d’autore
a cura del Comune di Caporciano

GIOVEDÌ 6 AGOSTO

Caporciano, chiesa di Santa Maria dei Cinturelli h21,30
Quartetto Fancelli
“Historie du tango”
a cura del Comune di Caporciano

DOMENICA 9 AGOSTO

Navelli, Piazza San Pelino h21,30
Canzoniere grecanico salentino
a cura della Barattelli

DAL 9 AGOSTO AL 23 AGOSTO

Navelli, Palazzo de Roccis
Sfumature e istantanee
mostra collettiva fotografica
a cura del Comune di Navelli in collaborazione con community Instagram @Ig_Laquila

MERCOLEDÌ 12 AGOSTO

San Pio delle Camere, Pineta Cerquelle h21,00
Teatro dei 99 in collaborazione con Abruzzo spettacolo presentano “Il bosco incantato del Mazzamurello volke”
a cura del Comune di San Pio delle Camere

VENERDÌ 14 AGOSTO

Bominaco, Piazza antistante la chiesa di Santa Maria Assunta h21,30
Hub Roots Jazz Trio
“Heritage”
a cura della Barattelli

LUNEDÌ 17 AGOSTO

Carapelle Calvisio, ex convento San Francesco d’Assisi h21,30
Trio Hermes
Musica da Camera con vista
a cura della Barattelli

MARTEDÌ 18 AGOSTO

Civitaretenga, Piazza Garibaldi h21,30
Accordi disaccordi Swing trio
Hot Italian Swing
a cura della Barattelli

GIOVEDÌ 20 AGOSTO

Caporciano, Chiesa di Santa Maria dei Cinturelli h21,30
Christian Di Fiore e Sinfonia Ensemble
La zampogna tra tradizione e modernità
a cura della Barattelli

SABATO 22 AGOSTO

Navelli, Piazza San Pelino h9,00
E-bike sulle terre dello zafferano
a cura del Comune di Navelli in collaborazione con Il Bosso

by Redazione
simone racioppo

I Luoghi del Cuore Fai hanno un nuovo testimonial abruzzese: si tratta dello stilista Simone Racioppo che sarà legato al Monastero delle Clarisse di Sezze (Latina).

Un posto del cuore per il lo stylist abruzzese in quanto legato a un suo grande amico scomparso due anni fa Francesco Sagnelli.

E proprio nel secondo anniversario della tragica scomparsa, Racioppo lo ricorda dedicandogli un posto magico come il Monastero delle Clarisse di Sezze.

“Ognuno di noi ha un luogo del cuore, quel posto incantato dove rifugiarsi e dove vivono le persone che non sono più tra noi” le parole di Simone Racioppo nel ricordare l’amico.

“Un ricordo indissolubile, e per tale motivo sento di far conoscere questo territorio e di farlo ripartire dalle sue bellezze; perché non c’è niente come la bellezza in grado di attraversare secoli e smuovere le coscienze. Sono dunque felice – conclude Racioppo – di partecipare al censimento e accogliere l’invito del Fai”

“Se mi cerchi nel cuore io nel tuo cuore vivrò.” 

Le cose che vivi Laura Pausini

by francesca
Luca Di Francescantonio

Carriera inarrestabile per il designer di marchi e pubblicitario Luca Di Francescantonio che nel 2020 è di nuovo tra i primi venti logo designer negli internazionali Best Brand Awards, nella sezione “Europa-Africa”, con ben tre marchi che hanno ricevuto gli esclusivi riconoscimenti.

Un altro importante traguardo per il creativo abruzzese che, con estro e intuizione, elementi che lo contraddistinguono da sempre,  incassa un altro grandissimo successo che si aggiunge ad ulteriori premi ricevuti precedentemente nel settore del logo design.

Il segno come sintesi tra eleganza e concetto, questo il nobile intento con il quale Di Francescantonio si approccia a chi si rivolge a lui per creare o trascrivere la propria identità.

Che sia un’azienda, un professionista o altra tipologia di realtà, il modus operandi di uno dei logo designer più acclamati del momento è sempre lo stesso.

La sua capacità di tradurre l’identità in  grafica è ormai riconosciuta e apprezzata da tanti; l’empatia è sicuramente alla base dei suoi lavori, insomma quella capacità innata di interpretare gli intenti e gli umori di chi si avvale della sua professionalità che poi lui traspone egregiamente nello studio e nella progettazione di un marchio.

Tra i percorsi di creatività di quest’anno ce ne sono tre che hanno ricevuto i riconoscimenti internazionali del Best Brand Awards: il logo “Comodi Ristrutturiamo” per la sezione runner up e i marchi “I Musici” e “Monica Mamoré” che rientrano tra i prestigiosi lavori selezionati come “Award of Excellence”.

“Dire che sono emozionato è poco – commenta Luca Di Francescantonio – un ringraziamento particolare va a chi mi ha dato fiducia affidandomi i lavori ai quali è stato riconosciuto il prestigio internazionale. La qualità di studiare, progettare e determinare un buon marchio – aggiunge –  si rivela sempre fondamentale per interpretare un cliente e per definire ogni campagna pubblicitaria. Il design è comunicazione contemporanea, poiché lo studio del marchio descrive non solo un’azienda ma un periodo storico, una filosofia, un approccio verso la società”.

Questa la descrizione dei marchi premiati:

  1. “I Musici” : il logo si basa sulla compostezza e allo stesso tempo sul dinamismo delle lettere come se fossero note collocate su uno spartito, ma in chiave moderna e contemporanea.
  2. Monica Mamoré: il marchio rappresenta l’ispirazione della curatrice dell’immagine Monica Mamoré. L’occhio esprime la sua visione e ha due M come ciglia sopra e sotto.
  3. Comodi Ristrutturiamo: descrive il progetto di due architetti che offrono il servizio di ristrutturazione di case antiche. La matita nasce dall’incontro delle lettere C e R nel loro movimento creativo.

 

by Redazione
straperetana

Torna l’appuntamento con Straperetana, in programma nel borgo di Pereto, in provincia dell’Aquila.

Ideato da Paola Capata insieme a Delfo Durante e curato da Saverio Verini, quest’anno il progetto artistico arriva alla quarta edizione.

Gli interventi di straperetana saranno visibili a partire dalla giornata di apertura, sabato 18 luglio, dalle 11 alle 20 si proseguirà poi dal 19 luglio al 16 agosto.

Le visite alla mostra saranno organizzate per gruppi ristretti di persone, nel rispetto delle attuali norme di sicurezza, in diverse fasce orarie.

Tra luglio e agosto le opere di 21 artisti saranno disseminate nel borgo abruzzese, dialogando con edifici storici, vicoli, abitazioni dismesse: un percorso che si sviluppa in tutta Pereto, nel tentativo di offrire un’esperienza inedita di fruizione delle opere, ma anche dello stesso borgo.

Il titolo della quarta edizione, Produttori di silenzio, trae ispirazione da una icastica espressione dello scrittore Giorgio Manganelli (1922 – 1990), che nel 1987, in una serie di reportage dal carattere squisitamente letterario, definì l’Abruzzo “un grande produttore di silenzio”.

Una qualità attribuibile anche a Pereto – al paesaggio che la circonda – e che intercetta un “topos” della creazione artistica: dallo scenario desolato della rinascimentale La città ideale fino al tentativo di catturare il silenzio di 4’33” del compositore John Cage, passando per le piazze realizzate di Giorgio de Chirico, sono molte le opere che in qualche modo hanno prestato un corpo a questa condizione di assenza di suono e rumore.

Ma l’idea di silenzio offre numerose possibilità di declinazione: nel caso di straperetana, si è cercato di individuare artisti che, attraverso i loro lavori, sottolineassero una dimensione contemplativa, una predisposizione alla creazione di immagini essenziali e asciutte, cercando di stabilire un “patto d’attenzione” con il visitatore.

Si tratta di un’attitudine che da sempre accompagna il lavoro di molti artisti, in tutti i campi, ma che trova una sua attualità anche nel momento storico che stiamo attraversando: persistono ancora nella memoria di ognuno le immagini delle città deserte e silenziose durante le settimane di clausura; una condizione che ha portato a un fisiologico rallentamento delle attività, dal quale, in alcuni casi, è scaturita la necessità di una sospensione del “rumore di fondo” che accompagna la nostra quotidianità.

Produttori di silenzio intende intercettare anche questo tipo di reazione, intima e individuale, senza tuttavia proporre alcun tipo di cronaca legata alle vicende che riguardano la pandemia.

L’edizione 2020 di Straperetana intende anche mettere a confronto diverse generazioni di artisti: dai quasi ottant’anni di Guido Guidi fino alla ventitreenne Alice Pilusi, la mostra vedrà la compresenza di autori ampiamente affermati e artisti emergenti – aspetto che da sempre caratterizza la rassegna – proponendo di fatto uno sguardo su cinquant’anni di ricerca e produzione artistica, con particolare riferimento all’Italia.

Un ruolo fondamentale nella selezione degli artisti più giovani è toccato all’artista e docente dell’Accademia di Belle Arti di Urbino Matteo Fato (Pescara, 1979), già presente alle tre precedenti edizioni di straperetana; in quest’occasione Fato, profondo conoscitore della scena artistica abruzzese emergente, ha infatti collaborato con il curatore Saverio Verini all’individuazione di alcuni degli artisti – per lo più formatisi all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila – che prenderanno parte a Produttori di silenzio.

Anche a livello di media utilizzati, nel percorso espositivo attraverso le varie sedi della mostra, si potranno incontrare installazioni su scala ambientale e site specific, dipinti, proiezioni, opere fotografiche, sculture, offrendo uno sguardo ad ampio spettro sulle ricerche e sulle pratiche degli artisti coinvolti.

Straperetana 2020

“Lavoravamo già da mesi a questo quarto episodio di straperetana quando è scattato il lockdown su scala globale, con le conseguenti chiusure di spazi espositivi, posticipazioni e cancellazioni di numerosi eventi”, commentano gli organizzatori della manifestazione. “Abbiamo tuttavia deciso di continuare a dialogare con gli artisti e lavorare all’organizzazione, nella speranza di poter inaugurare Produttori di silenzio in estate, come da programma. Per questo siamo particolarmente felici di poter annunciare l’edizione 2020 del progetto: una conferma che ha un valore speciale, viste le tante incertezze e le difficoltà incontrate, in linea il desiderio di ripartire da parte nostra, del pubblico e, in generale, di tutti gli appassionati d’arte e degli operatori”.

I 21 artisti invitati alla quarta edizione di Straperetana sono:

  • Lorenzo Aceto (Pescara, 1985),
  • Francesco Barocco (Susa, 1972),
  • Lula Broglio (Sanremo, 1993),
  • Lucia Cantò (Pescara, 1995),
  • Daniela Comani (Bologna, 1965),
  • Marco De Leonibus (Pescara, 1993),
  • Petra Feriancova (Bratislava, Slovacchia, 1977),
  • Alberto Garutti (Galbiate, 1948),
  • Franco Guerzoni (Modena, 1948),
  • Guido Guidi (Cesena, 1941),
  • Helena Hladilova (Kroměříž, Repubblica Ceca, 1983),
  • Elena Mazzi (Reggio Emilia, 1984), Sabrina Mezzaqui (Bologna, 1964),
  • Nunzio (Cagnano Amiterno, 1954),
  • Mattia Pajè (Melzo, 1991),
  • Alice Pilusi (Atri, 1997),
  • Gianni Politi (Roma, 1986),
  • Fabrizio Prevedello (Padova, 1972),
  • Letizia Scarpello (Pescara, 1989),
  • Danilo Sciorilli (Atessa, 1992),
  • Eliano Serafini (Pescara, 1991).

È gradita la prenotazione all’indirizzo: info@straperetana.org.

Nelle settimane di apertura, le opere saranno liberamente fruibili dal pubblico nel fine settimana (sabato e domenica), dalle 16 alle 20; negli altri giorni su appuntamento.

 

Nella foto: Silvia Mantellini Faieta “Protezione visibile”

by Redazione
CNA Cinema

Dare forza e valore alle piccole produzioni cinematografiche del territorio abruzzese e  rilanciare un settore vitale che rappresenta un segmento vitale dell’industria regionale: quello creativo.

Nasce in Abruzzo Cna Cinema, espressione di una filiera produttiva, come quella del cinema e dell’audiovisivo, che nel nostro territorio dà lavoro a decine di operatori e figure professionali.

L’incontro, tenuto in videoconferenza e promosso dai coordinatori regionale e nazionale Mirco Mirabilio e Sabina Russillo, ha visto la presenza di numerosi e qualificati nomi del settore, quali i registi e produttori cinematografici Stefano Chiavarini e Walter Nanni.

Con loro anche i rappresentanti di aziende specializzate del settore, quali “Il Varco Cinema”, “Piroetta srl” “Peperonitto Film”, “Visioni Future”, “Esprit Film”, “Wide open Co-Working”, “L’idea di Cleves”, “Blumagma”, “Cineforum Teramo”, con Lorenzo Pallotta, Ivano La Pergola.

Presenti all’appuntamento, come ospiti, anche  il direttore del Teatro Marrucino di Chieti, Cesare Di Martino, e il sindaco di Casoli, Massimo Tiberini.

Tra i punti di intervento prioritari segnati sull’agenda di Cna Cinema Abruzzo, il rilancio del ruolo di strutture ritenute di interesse strategico per il mondo della cinematografia abruzzese, quale la Film Commission regionale.

Senza dimenticare politiche di promozione, marketing territoriale, capacità di utilizzare risorse dei bandi europei. In attesa della ratifica congressuale, gli associati Cna presenti hanno eletto loro portavoce Anna Paolini della “Peperonitto Film” e Stefano Chiavarini.

by Redazione