Search

Category Archives: Cultura

Andrea Verrocchio

Giovani promesse di penna crescono. Promessa non più giovani anzi, giovanissimo sì. Stiamo parlando di Andrea Verrocchio, classe 2007, ormai tra i veterani di romanzi e saggi storici.

Al giovane autore pescarese, dopo tanti riconoscimenti per il suo ultimo lavoro editoriale “Pescara 1566. La battaglia dell’Aternum” (a settembre è in arrivo un nuovo libro storico), è giunto un altro prestigioso riconoscimento: il Premio Tortoreto alla Cultura 2024 giunto alla XIX Edizione.

Kermesse culturale organizzata da Comune di Tortoreto con l’associazione Insieme Tortoreto, che ha visto come tema del 2024 “Conoscere l’Abruzzo” che ha visto la premiazione svolgersi lo scorso 8 giugno al Residence La Villa di Tortoreto.

Andrea Verrocchio è dunque risultato primo classificato nella categoria Giovanissimi-sezione narrativa con il racconto “I Templari in Abruzzo- Chiesa Santa Maria ad Cryptas, Fossa (L’Aquila)- XIV secolo”.

“Onorato di ricevere questo premio, ringrazio il Comune di Tortoreto e l’associazione Insieme per il loro impegno nel condividere cultura e nel rendere partecipi tutti, dando la possibilità, con diverse sezioni, anche ai giovanissimi di poter partecipare e mettersi in gioco. Io con il mio amore smisurato per la storia ho voluto raccontare, tra spunti storici e fantasia, un immaginario passaggio dell’ordine dei Templari nella Chiesa di Santa Maria ad Cryptas, in provincia de L’Aquila, ricca di affreschi ad opera di Gentile Da Rocca, commissionati da Guglielmo Morelli” le parole del giovane scrittore Andrea Verrocchio.
L’AUTORE

Andrea Verrocchio nasce a Pescara nel 2007, ama leggere, la storia e scrivere, suona la chitarra e pratica nuoto. Nel 2017 arriva il suo primo premio con la poesia “I segreti delle parole”. Ha partecipato a diversi concorsi letterari; è stato premiato per i suoi racconti “10 Marzo 1302”, “Il castello di Montsegur”, “Il segreto di Rennes-le-Chateau” e “Abisso”. È autore di una piccola raccolta di poesie, edita nel 2019 e nel 2020 esce “Le idi di marzo”, opera finalista alla XXII Rassegna Editoria Abruzzese.

by Redazione

Sarà Piazzetta del Professore, davanti al Pontile Sirena ad ospitare la “Fiera del Libro”, il consueto spazio dedicato all’editoria indipendente previsto all’interno del Festival di SquiLibri (21-23 giugno) di Francavilla al Mare, nato da un’idea del Direttore artistico Peppe Millanta ed organizzato dal Comune di Francavilla con il sindaco Luisa Russo e l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino.

Gli editori che parteciperanno sono i seguenti: Capire edizioni, Cartacanta editore, Carthusia, Casa editrice Carabba, Chiaredizioni, Cliquot, Del Vecchio Editore, Di Felice Edizioni, Drakon Edizioni, Edicola Ediciones, Edizioni Del Baldo, Edizioni Malamente, Edizioni Menabò – D’Abruzzo, Evoè Edizioni, Funambolo edizioni, Ianieri Edizioni, IFIX, Il viandante, Italo Svevo, Jimenez Edizioni, Lab DFG Editore, Mimi Mami – Cucito Creativo, Miraggi Edizioni, More Nocturne Books, NEO. EDIZIONI, Nolica Edizioni, Oligo Editore, Quid Edizioni, Racconti Edizioni, Radici Edizioni, readerforblind, Sellerio Editore, Tempesta Editore, Terre di Mezzo Editore, Uovonero.

“Torna per il terzo anno la Fiera del Libro, che accresce il numero degli editori partecipanti. Si rinnovano vecchie amicizie del festival e se ne stringono di nuove. Il vanto di quest’anno è non solo quello di essere riusciti a coinvolgere 35 case editrici provenienti da tutta Italia, ma anche quello di essere riusciti a coinvolgere tanti librai del territorio. Siamo contenti di dare spazio a tutte le realtà che vogliono partecipare a questa vera e propria festa dei libri. Un’occasione importante per portare l’editoria indipendente in Abruzzo, per dare spazio agli editori del territorio, all’editoria per i più piccoli, e per mettere l’accento su quanto i libri siano un materiale vivo, che crea rete e accorcia le distanze tra le persone” – spiega la Dottoressa Elisa Quinto, che dirige la Scuola Macondo di Pescara.

Anche la Fiera ospiterà presentazioni: quelle che ci saranno dalle 17.00 alle 19.00 saranno al Blu Bar e quelle che ci saranno dalle 20.30 alle 21.30 saranno ospitate nel Foyer del Sirena. Ecco gli appuntamenti.

Venerdì 21 giugno

– ore 17:00 “Parole d’Abruzzo” di Daniela D’Alimonte (ianieri Edizioni) con Claudio Amicantonio;

– ore 18:00 Leonard Michaels, “Potendo, li avrei salvati. Tutti i racconti” (Racconti Edizioni) con Stefano Friani;

– ore 19:00 Umberto Zapelloni, “Ferrari, che pilota!” (Dfg Lab) con Emanuele Zambon;

– ore 20:30 “E c’erano gerani rossi dappertutto” a cura di Valentina Di Cesare e Michela Valmori (Radici Edizioni) con Gianluca Salustri e Alessandra Renzetti, ospitr Annie Rachele Lanzillotto;

– ore 21:30 Rossano Orlando, “La forbice e l’ago” (Edizioni Il Viandante) con Mario Palmerio.

Sabato 22 giugno

-ore 17:00 Maria Abbebù Viarengo, “Nel marsupio della storia” (Funanbolo) con Michela Morelli;

– ore 18:00 Franco Casadidio, “Il volo del canarino” (Drakon Edizioni) con Nicolina Galassi;

– ore 19:00 Silvia Girometti, “Giacomo Leopardi e la cultura inglese” (CN/Oligo Editore) con Fiorenza Panaccio;

– ore 20:30 Vittorio Sirolli, “L’arte degli eventi” (Edizioni Il Viandante) con Arturo Bernava;

– ore 21:30 Giacomo Sbaraglia, “Le creature del dottor Basilio S.” (More Nocturne Books/Evoé Edizioni) con Carmelo Neri, letture di Annalica Bates Casasanta.

Domenica 23 giugno

– ore 17:00 Ada Sirente, “Dura Mater” (Miraggi Edizioni) con Valerio Valentini;

– ore 18:00 Stefano Taglioli, “Hood tre in uno”, (Edizioni Menabò) con Roberta Mancinelli;

– ore 19:00 Luigia Bencivenga, “’O cane”, (Italo Svevo) con Alberto Gaffi;

– ore 20:30 Carolina Mastropietro e Valeria Chiavaroli, “ABCiao Abecedario Italiano” (Quid Edizioni) con la Prof.ssa Pina Rosato – KAIROS Banca del Tempo e dei Saperi;

-ore 21:30 Massimo Del Pizzo, “Morte del pesce e fine di un amore” e Silvia Elena di Donato “Paradigmi della complessità” (Di Felice Edizioni) con Valeria Di Felice.

“Libri in Fiera” non necessita di prenotazioni ma si ricorda che per accedere ad alcuni appuntamenti è necessario prenotare il proprio posto (gratuito) su www.billetto.it pertanto si consiglia di consultare il programma completo sul sito www.squilibrifestival.it.

È possibile seguire le pagine social @squilibrifestivaldellenarrazioni.

Per info e contatti i riferimenti sono squilibrifestival@gmail.com o 370.3525381.

by Redazione
bookalbar

Dopo il successo e le grandi emozioni del primo appuntamento a Torrevecchia Teatina della scorsa domenica con il libro “La vita mi deve ancora un sogno. Storia di Billy” di Luca Pompei edito Masciulli Edizioni, torna la rassegna letteraria BookalBar ideata dall’APS-ETS LIBRA.

Per il secondo appuntamento si cambia location: venerdì 21 giugno alle ore 19 a Francavilla al Mare presso lo spazio antistante la libreria Mondadori a piazza Sirena, 9 con il libro “La bambina dei papaveri” di Rosy Siani edito Drakon Edizioni.

Introduce l’evento Tania Fatone, socia fondatrice LIBRA; modera Nicolina Galassi editrice.

“Un’autrice, Rosy Siani – dichiara l’editrice della Drakon Edizioni Nicolina Galassiche svolge il suo lavoro di insegnante di scuola dell’Infanzia con grande passione e cura ben sapendo quanto è importante per la formazione della persona il tempo dell’infanzia. Attraverso il suo libro La bambina dei paveri, vuole andare oltre, affrontare un percorso per scoprire se stessi e lo fa attraverso tre step: riconoscere la paura, affrontare il viaggio e il ritorno a casa. La bambina ci offre dunque gli strumenti per l’uso per vivere il nostro malessere con l’intento di superare i momenti più difficili. All’apertura del libro ci accoglie una frase di Shakespeare: ‘Quando l’anima è pronta lo sono anche le cose’”.

“Il libro – afferma l’autrice Rosy Sianinasce da un’esigenza profonda di condivisione di un percorso interiore di rinascita e guarigione. La bambina è un archetipo interiore che va riconosciuto amato ed integrato. I papaveri rappresentano la resilienza e la forza della natura che ogni anno si rinnova nonostante tutto. E incantano e accendono con la loro dirompente essenza, seppur fragili. L’essenza dell’estate che torna sempre, dopo il duro inverno. In sintesi il mio motto ‘Lo straordinario richiede coraggio’”.

IL LIBRO

Quanto è importante scoprire o riscoprire l’amore per sé stessi? “La bambina dei papaveri” ci aiuta in questo e, come testo di facile consultazione, si offre da stimolo e supporto in quei particolari e delicati periodi di passaggio della vita; è molto efficace nei percorsi di trasformazione e crescita personale e funge da guida, a tratti anche tecnica, per imparare a riconoscere quei meccanismi che ci impediscono di amare noi stessi.

Il percorso del libro è strutturato in 3 sezioni di 8 paragrafi, seguendo la struttura del “Viaggio dell’Eroe” come l’ha indicata Carol Pearson in Risvegliare l’eroe dentro di noi.

  • Preparativi al viaggio: La Paura
  • Il Viaggio: La Trasform-Azione
  • Il Ritorno a casa: L’Amore

La quarta sezione “La costruzione del Regno: EserciTIAMOci” introduce il percorso di crescita personale sulle emozioni “Amar(ti)si”, fornendo esercizi pratici, consigli e piccoli rituali che danno vita all’omonimo laboratorio esperienziale dalla finalità facilmente intuibile: nel nome il verbo amare è usato volutamente con la doppia accezione di amati, per amarsi nella coppia, ma anche amarsi, per essere. capaci di amare in senso universale.

L’AUTRICE

Rosy Siani è nata a Lucera in Puglia, ma vive in Abruzzo a Pescara, dove è approdata a 18 anni per laurearsi in Lingue e Letterature straniere.

È insegnante di Scuola d’Infanzia, ma essendo appassionata da sempre di introspezione e crescita personale ha conseguito un master come Counselor media-comunicativo. Gli studi in lingue straniere hanno invece acceso la passione per la cultura celtica e pagana, diventando così studiosa e cultrice di antiche discipline misteriche legate agli archetipi, alla simbologia ed alla interpretazione dei segni.

È specializzata in Simbologia ed Analisi Palmare (Chirologia), in interpretazione di Simboli Runici Norreno-Anglosassoni ed organizza rituali legati alla terra ed ai cicli stagionali, secondo cultura celtica e pagana.

L’esigenza spirituale l’ha condotta a sintonizzarsi Lettrice di Registri Akashici e diventare una guida nei percorsi spirituali come Soul Coach, promuovendo varie tipologie di meditazione.

Il Percorso Amartisi, presentato alla fine di questo libro, e il Metodo Io mi ri-creo nascono dopo varie sperimentazioni, studi e percorsi e si possono intendere come modi giocosi, divertenti e allo stesso tempo profondi per ritrovare il proprio sé, integrando tecniche artistiche e spirituali.

by Redazione

Francavilla al Mare. Nell’ambito del Francavilla Urban Festival, la kermesse culturale ideata e diretta dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, si terrà il 27 giugno alle 18.30, nella Biblioteca Russo Di Francavilla al Mare, la cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio di poesia dialettale abruzzese Nadia De Medio, presieduto da Luigi Cialfi per ricordare l’indimenticabile maestra francavillese.
La Giuria, presieduta da Massimo Pasqualone e composta da Sofonia Berardinucci Palestini, Luigi Cialfi, Walter Di Laudo, Luca Lamonaca, Eugenia Tabellione ha stilato la seguente graduatoria: Primo classificato Gabriele Di Giorgio con La voce di lu silenzije;
Secondo Classificato Assunta Di Cintio con Mar’ a mi’; Terzo classificato Alberto Della Pelle con Amicizije pirdute.
Menzione d’Onore: Aurelio Rossi con Na ’mbrije d’amore; Concezio Del Principio con ‘Ddù Mamme; Gabriele Ruggeri con Miragge de nu tèmbe. Menzione Speciale: Ireneo Gabriele Recchia con Nen fa la mbegne; Pietro Assetta con Nen m’avaste; Alberta Flora Lembo con Stilluccia me’; Francesco Ciccarelli con Piscature; Maria D’Arcangelo con Angustie d’ammore; Lilliana Capone con Lu penciarelle; Samantha D’annunzio con La vita ma’; Rocco Brunetti con Macèrie!; Paola Lanci con Trabbòcche; Tommaso Rapino con Che è st’amore?; Marino Appignani con La voce de mamma me; Davide Brienza con Poesia senza titolo. Inoltre, vengono assegnati dalla giuria, due premi alla carriera per la poesia dialettale a
Gianluca D’Annibali e Elvio Grilli.

by Francesco
pescara

Sabato 15 giugno dalle ore 17:00, presso lo Stabilimento Balneare “Il nuovo Tramonto” a Pescara sud (Via Primo Vere 27), live performance on the beach con Vittorio Vertone già ospite della 58 Biennale di Venezia Arte 2019, e di ritorno da una prestigiosa mostra nell’ambito della Biennale Venezia 2024, oggi considerato il più grande artista della Basilicata contemporanea.

L’evento chiude la 3^ stagione di arti visive contemporanee promossa da Bibliodrammatica aps, Ci vuole un villaggio aps e AP/ArteProssima progetto #npittic, direzione artistica curatoriale Beniamino Cardines, col Patrocinio del Comune di Pescara. Un progetto di promozione scoperta e sensibilizzazione sulla nuova pittura italiana. Coordinamento a cura di Annarita Pasquinelli.

Artisti ospiti dell’evento con il progetto #Distorsioni – La Poesia dialoga con l’Arte: Assunta Di Basilico (poetessa), Simona Novacco (poetessa), Giulia Madonna (poetessa), Sandra De Felice (poetessa), Sonia Pedroli (poetessa), Manuela Di Dalmazi (poetessa), Alessio Scancella (poeta), Mariagrazia Genova (event manager), Manuela Silverii (performer), Caterina Franchetta (poetessa). Special guest: Dante Marianacci (poeta), Beniamino Cardines (performer), Raffaella Bonazzoli (performer progetto Energy), Roberta Botta (Reiki experience), Patrizia Splendiani (campane tibetane).

Vittorio Vertone, artista: “La mia arte è messaggio culturale e sociale. Con il Rapidismo (movimento di cui è tra i fondatori), sono riuscito a interpretare una tecnica pittorica abbastanza veloce che intercetta l’istinto, le emozioni, la velocità della vita contemporanea. Per dipingere uso la materia, le terre policrome e gli albumi d’uovo, come faceva Leonardo Da Vinci. Colori e colorazioni immediate che arrivano senza mediazioni all’occhio e alle emozioni di chi guarda.”

Beniamino Cardines, curatore e direttore artistico: “Vittorio Vertone è un grandissimo artista che rappresenta l’arte italiana contemporanea nel mondo. Ci onora della sua presenza a chiusura di questa 3^ stagione di arti visive ricca di suggestioni e caratterizzata dalla pluralità creativa artistica e pittorica. Oggi, l’arte vive ovunque. L’arte oggi torna a liberarsi e a essere libertà. Questo è il tempo in cui ogni artista è un linguaggio o più nella crossmedialità. Ogni artista lo è della sua arte, della sua creatività, della sua ricerca personale. Ogni artista è un individuo e, come tale, procede nella creazione di opere attraverso la propria esperienza, sensibilità, tavolozza o multistrato. L’arte di Vittorio Vertone intercetta la velocità del viaggio esistenziale oggi, i suoi paesaggi sono prima interiori e poi visione. Sul mare sarà entusiasmante vederlo dipingere dal vivo.

by Redazione
Abruzzo

Si terrà venerdì 14 giugno alle ore18,30 la presentazione ufficiale dell’antologia “Abruzzo d’Autore” (Poderosa Edizioni) a cura di Jonathan Arpetti, David Miliozzi e Francesca Di Giuseppe.

Una raccolta di poesie, racconti e opere d’arte ispirate all’Abruzzo con la collaborazione di artisti e scrittori abruzzesi. L’evento gode del Patrocinio del Comune di Pescara e l’appuntamento è alla sala del Carcere Borbonico del Museo delle Genti D’Abruzzo. Modera il giornalista Luigi Milozzi.

L’Abruzzo, una regione raccontata attraverso le voci di 11 poeti e 10 narratori; storie dove la realtà e l’immaginazione si muovono sullo sfondo del litorale Adriatico, delle morbide colline, per spingersi fino alle vette del Gran Sasso. Veri e propri itinerari narrativi dove tradizione, leggenda, arte e cultura sono gli scorci di un unico paesaggio che si muove attraverso le quattro province del territorio.

Una raccolta grazie alla quale il lettore può sentirsi esploratore dei borghi medievali, degustatore della tradizione gastronomica locale e fruitore dell’arte che da sempre caratterizza questa terra.

Una lettura che si fa ancora più coinvolgente grazie alla presenza di 15 illustrazioni di alcuni maestri del territorio.

“Dopo il successo dei sei volumi di Marche d’Autore – dichiara il curatore Jonathan Arpetticon David Miliozzi, abbiamo deciso di ‘esportare’ il progetto letterario in Abruzzo coinvolgendo Francesca Di Giuseppe, giornalista e blogger, con la quale abbiamo un rapporto professionale e che ci ha aperto le porte in questa regione confinante raccontandola da un punto di vista autoriale coinvolgendo una selezione di scrittori, poeti e artisti abruzzesi dando voce, in questo modo, a una pluralità di arti”.

“E’ un’emozione unica anche perché è la mia prima volta come curatrice di un’opera letteraria – afferma la curatrice Francesca Di Giuseppeè un progetto unico e speciale in quanto unisce tre forme artistiche meravigliose come la poesia, la prosa e la pittura. A tal proposito ringrazio sentitamente tutti gli artisti e gli autori che hanno appoggiato il progetto nonché Jonathan e David per avermi dato fiducia. Insieme speriamo che Abruzzo d’Autore diventi una collana nella quale parlare della nostra regione sotto tanti e svariati punti di vista”.

“Abruzzo d’Autore è un progetto molto ambizioso – le parole del curatore David Miliozziche, attraverso arti, scrittura e poesia, vuole far conoscere e valorizzare un territorio splendido come la terra abruzzese; una terra ricca sotto tutti i punti di vista a cominciare da quello culturale testimoniata dalla presenza di tanti giovani scrittori e artisti”.

Gli autori che hanno partecipato:

Antonio Lera, Alessia Bronico, Cristina Mosca, Domenico Cornacchia, Edda Migliori, Giulia Madonna, Maria Orlandi, Caterina Franchetta, Fabrizio Di Remigio, Francesca Di Giuseppe, Lina Fornarola, Sandra De Felice, Lucio Vitullo, Luisa Di Labio, Paris Orsini, Remo Firmani, Rosetta Clissa e Vincenzo Amato.

Gli artisti che hanno aderito con le loro opere:

Giovanni Giancarlo Costanzo, Ugo Assogna, Gino Berardi, Alfredo Celli, Alfredo Di Bacco, Yuri Di Blasio, Luciano Di Gregorio, Cecilia Falasca, Marco Fattori, Giuseppe Liberati, Lucio Monaco, Ottavio Perpetua, Alessandro Piccinini, Lucia Ruggieri, Tiziano Aldo Tiberi e Loriana Valentini.

 

by Redazione
marziani

Venerdì 14 giugno 2024 terzo appuntamento con “MARZIANI 7… dal Fioraio – la Poesia dove non l’avete mai ascoltata” in Piazza Muzii a Pescara centro, dalle ore 19.

A cura di Bibliodrammatica aps, progetto #culturespontanee, pensato per promuovere e sostenere la letteratura, l’editoria e gli autori-autrici abruzzesi contemporanei.

Prosegue con interesse e partecipazione la rassegna iniziata il 31 maggio scorso, proponiamo per questo terzo incontro “poesia della vita e meticciati culturali” immaginando la Letteratura come un luogo di incroci e contaminazioni culturali .

Ideazione, direzione artistica e culturale a cura di Beniamino Cardines, coordinamento Annarita Pasquinelli Michetti. Con il Patrocinio del Comune di Pescara.

Venerdì 14 giugno, saranno ospiti: Giulia Madonna (poetessa pluripremiata), Annamaria Acunzo (sommelier, giornalista) – Sandra De Felice (poetessa pluripremiata) – Caterina Franchetta (poetessa pluripremiata) – Claudio Spinosa (poeta cantore).

Annamaria Acunzo, giornalista:

La cultura è necessario diffonderla ovunque sia posto possibile. Del resto viene da ovunque e continuamente incrocia intercetta e si propone con nuovi stimoli. Sono una persona molto curiosa, vorrei ogni giorno scoprire qualcosa di nuovo. Penso che la cultura, nel nostro caso letteraria, sia fondamentale per costruire una nuova società.

Beniamino Cardines, ideatore e direttore culturale:

Ci facciamo delle domande e le poniamo al pubblico, senza smettere di sorridere alla vita. All’inizio di Marziani fuori c’era il silenzio del lockdown, oggi ci sono le mille voci della movida pescarese. Marziani è innanzitutto un omaggio a Ennio Flaiano e alla sua celebre commedia ‘Un marziano a Roma’ del 1960. La cultura oggi è soprattutto incrocio e contaminazione di culture, dunque coscienza del molteplice. Scrittori, poeti, giornalisti, artisti, uomini e donne di cultura devono rappresentare il fermento di una società. Ecco perché abbiamo pensato a #culturespontanee. Cultura spontanea, perché la vediamo diffusa su tutti i territori e a qualsiasi latitudine sociale. 

by Redazione

Pescara. Si chiude il 15 giugno alle 19, nella Galleria Spazio Bianco in viale Regina Margherita a Pescara, il Pescara Urban Festival, la kermesse culturale ideata e diretta a Pescara dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone, che ha visto incontri culturali ed artistici negli esercizi commerciali e nelle istituzioni della città, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale d’Abruzzo. Ad inaugurare la kermesse la mostra di Domenico Milillo ed il concerto di Vincenzo De Ritis.Sono seguiti, nella sede Endas Abruzzo, l’inaugurazione della mostra di Carmine Galiè; nella Tipografia Sigraf, la mostra di Paola Di Paolo;nella sede dell’associazione Il minuetto il Convegno di studi Letteratura ed arte per il sociale e poi il reading poetico su poesia e dialetto a cura di Sofonia Palestini Berardinucci.
L’antologica di Gaetano Memmo, a cura di Massimo Pasqualone, e la presentazione di Dea sconosciuta, di Marcello Sebastiani con la voce recitante di Icks Borea, chiudono nella Galleria Spazio Bianco la Kermesse.
“Arte, letteratura, musica, cultura per portare a tutti le emozioni più profonde nel contesto urbano della Città di Pescara e non solo” sottolinea Pasqualone, che invita tutti sabato 15 giugno alla mostra di uno dei più grandi artisti abruzzesi, Gaetano Memmo, con una serie di opere dedicate alla natura ed al paesaggio, con un ritorno al contempo piacevole e raffinato e con una cifra stilistica di grande raffinatezza.
Un artista di spicco in Abruzzo e in Italia, oltre che all’estero. Era nato a Chieti nel 1928 e dopo compiuti gli studi a Bari , ha insegnato all’istituto d’arte della città natale. La sua prima mostra personale risale al 1954, conquistando anche il Premio Michetti.”

by Francesco

Roccaraso. Roccaraso non è solo neve, Roccaraso con i suoi dintorni in primavera è un tripudio di colori. Narcisi, botondoro, viole.
La casa vacanza “I Narcisi” ha voluto omaggiare la bellezza della natura realizzando il suo Logo con un Murales che rappresenta la Maiella e un prato di narcisi in fiore nella loro bellezza naturale.
L’Artista che lo ha realizzato è la Maestra d’arte Graziella Gagliardi di Tagliacozzo già nota per i suoi Murales realizzati a Prezza, Raiano,Baccarecce, Gioia dei Marsi, Ortucchio.
Un altro grandioso successo è stato il grande Murales realizzato per la notte rosa ad Avezzano per il giro d’Italia.

by Francesco
gelati letterari

Tornano i giovedì culturali di Pescara con i Gelati Letterari, la VI edizione nella splendida cornice del complesso balenare La Playa in piazza Le Laudi.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 13 giugno alle ore 20,30 con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e organizzato dall’Associazione Culturale I Borghi della Riviera Dannunziana.

Cinque autori per ogni serata racconteranno la propria esperienza letteraria illustrando il libro di recente pubblicazione.

Per la prima serata ci saranno: Monica Cantoni con “Il vero coraggio è restare” che dialogherà con Paolo Di Gregorio; “Gli occhi di Argo” di Lucia Vaccarella accompagnata da Antonietta Florio; Paola Di Gregorio presenterà, insieme a Monica Cantoni, “Sposta il cuore da dove non c’è amore”; Cristina Bonabitacola con Antonietta Aulicino parleranno di “Essere movimento-la vita come viaggio narrante” e “La mia storia fantastica” di Angelo Allegrino con Rolando D’Alonzo.

Monica Cantoni: “La vocazione a scrivere poesia è in me sin da piccola; poi con il tempo ho rivolto l’attenzione più al genere del racconto. Nel 2007, dopo un pellegrinaggio in India, ho scritto una raccolta di poesie che decisi di autopubblicare per la prima volta nel 2011. Il viaggio ha praticamente aperto una porta in me che mi spinto a condividere tutto ciò che avevo custodito fino a quel momento. Sento che la poesia sia una delle modalità per riuscire ad andare oltre la razionalità; un modo per unire mente e cuore e parlare all’anima. I Gelati Letterari? Credo che qualsiasi incontro dove si fa poesia, cultura, dove ci si confronta sulla creatività, sia un momento fondamentale per l’essere umano”.

L’evento sarà preceduto da Viaggiamo con la poesia a cura di Manola Di Tullio. La serata sarà presentata da Florena Iavarone.

Per questa edizione i Gelati Letterari i svolgeranno nelle seguenti date: 13 e 27 giugno; 11 e 25 luglio per chiudere l’8 e il 22 agosto. Alla rassegna anche quest’anno è collegato il concorso di poesia al quale si può partecipare come dal bando che è sul nostro sito  www.iborghidellarivieradannunziana.it; concorso aperto a tutti gli autori e a tutte le case editrici.

Per la partecipazione alla serata, è preferibile prenotare al numero 3294280509 (Lorenzo Lemme)

by Redazione