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Category Archives: Cultura

Come nelle migliori favole estive d’altri tempi, anche questa storia inizia in una notte stellata, però molto recente e coinvolge chi del suo sogno ha fatto la sua ragione di vita: si parla di Alessio Masciulli, il giovane editore di Catignano (Pe) che non ha mai smesso di credere alle emozioni che il mondo dell’editoria gli regala sempre, pur essendo in fase di rinnovamento della sua azienda, ha già una favola da raccontare. Proprio lui che vede nel libro il suo migliore amico, che vede tra le pagine da sfogliare una terapia e che non si è fatto scoraggiare nemmeno dal Covid, ed anzi, durante l’emergenza sanitaria ha donato libri a molti amministratori di comuni che non avevano più mezzi per strappare un sorriso alle famiglie chiuse in casa ed ormai annientate dalla paura e dal dolore, poiché vittime della solitudine.

“La notte del 31 Luglio 2022 – spiega – tornavo a casa da una cena ed entrando nel cancello ho notato una scatola anonima per terra. Ho pensato fosse rotolata lì per caso dato che la serata era molto ventosa ma avvicinandomi ho scoperto che era sigillata con del nastro adesivo e collocata vicino al muro in maniera sospetta. Non era vuota e così l’ho raccolta, l’ho portata in casa e l’ho aperta subito. La mia curiosità ha avuto il sopravvento: conteneva un manoscritto rilegato con copertina rossa, senza titolo e senza autore”.

Ancora oggi, dopo settimane, l’autore di questo gesto non ha un nome, ma di sicuro lascia spazio all’immaginazione: “Non c’era nessun riferimento sul manoscritto se non il solo testo stampato in nero. Mi sono messo a letto e ho iniziato subito a leggerlo perché già dalle prime righe la storia mi ha rapito in un modo particolare. Ero rapito da questa magica lettura e non sono riuscito a riemergere fino alla fine del libro, se ‘fine’ possiamo definirla”.

E’ una storia “natalizia” e racconta proprio di un manoscritto consegnato da un ragazzino di notte in una piccola casa editrice: si tratta di una favola moderna piena di riflessioni e di belle sensazioni tanto che, come spiega l’editore “con lo staff della Masciulli Edizioni abbiamo deciso di pubblicarla ovviamente con tutte le precauzioni del caso. Un fatto strano è che poche settimane dopo l’arrivo del manoscritto ho ricevuto una telefonata durante la quale una voce maschile asseriva di essere l’autore misterioso e quando ho chiesto una prova, poco prima di chiudere la telefonata, mi ha suggerito di leggere pagina 28, poiché è li che accade qualcosa di magico. In effetti è così. Ma sarà una sorpresa per i lettori”.

Intanto nell’incantevole laboratorio della Masciulli, ricchissimo di novità, si lavora sul titolo e sulla copertina per questo misterioso libro che verrà pubblicato entro Novembre 2022, e come conclude Alessio “speriamo che questa storia trovi il suo autore e che la magia in essa contenuta emozioni tante persone e faccia davvero un grande miracolo. Fino a che non sapremo il suo nome, i diritti d’autore saranno congelati ed il ricavato delle vendite donato in beneficenza”.

by Alessandra Renzetti
zambra

“Oltre la mia faccia c’è un profilo”, ed è proprio UT Factory ad aiutare i più giovani a scoprirlo grazie alla sua mission poiché rappresenta, infatti, un luogo dove imparare, sperimentare e costruire insieme, con il sostegno di esperti professionisti del settore cinema e teatro: si tratta di una parte essenziale dell’impresa di Produzione Unaltroteatro di Arturo Scognamiglio, Lorenza Sorino e Davide Borgobello impegnati nella valorizzazione della rinascita culturale del comune di Ortona grazie alla nuova vita del cinema auditorium Zambra.

“Partendo dal presupposto che i fondamenti della recitazione sono gli stessi che si tratti di teatro o di cinema avvieremo dei corsi destinati a coloro che hanno la curiosità di mettersi in gioco o che già hanno sviluppato una concreta passione per un lavoro cosi magico e complesso”  spiegano.

La ‘Factory’ è rivolta a ragazzi dagli 11 ai 18 anni e si apre ai ragazzi fino ai 22 anni che saranno suddivisi per “classi d’età”; questa attività prevede un costante dialogo didattico, teorico ed empirico tra la parte formativa e quella produttiva che si propone di seguire quelli che sono processi lavorativi della “bottega artigianale” unendoli all’innovazione della fabbrica, in cui i molteplici componenti si mettono insieme e si uniscono per dare vita alla produzione finale in un meccanismo di incastri in cui ognuno partecipa con il proprio ruolo al lavoro di insieme.

Le lezioni di prova gratuite sono previste lunedì 3 e martedì 4 ottobre alle ore 18 presso l’auditorium Zambra.

Il percorso proposto dalla UT Factory va da ottobre 2022 a giugno 2023: qui, i ragazzi potranno apprendere le basi tecniche ed espressive e che, tra gli altri, avrà anche come obiettivo, la formazione completa dell’allievo al fine di prepararlo per l’ingresso in scuole di Cinema e Recitazione riconosciute in Italia e all’Estero.

Il corso è articolato in:

– UT FACTORY che  prevede un impegno di due volte a settimana per lezioni di due ore e mezza ciascuna in cui l’allievo avrà la possibilità di approfondire ogni singola materia;

– MINI UT FACTORY che prevede un impegno di una volta a settimana di un’ora e mezza a lezione in cui i docenti di riferimento saranno Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio con incursioni su piccoli appuntamenti di alcuni degli altri insegnanti.

Tra i docenti ci sono, oltre a Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio per dizione, recitazione, movimento scenico: Annalisa Malena con logopedia e voce artistica; Gabriella Profeta per canto e voce artistica; Peppe Millanta per elementi di scrittura e sceneggiatura; Tatiana Gamberoni come operatrice dell’ascolto e esperta di comunicazione; Antonella Spelozzo docente per elementi di scenografia e set design; Gabriele Mansueto per elementi di combattimento scenico e stuntman; Martina Di Martino esperta di elementi di scenotecnica e Davide Borgobello per gli elementi di produzione e sviluppo.

Info al numero 345.4367809.

montesilvano

Bubù taggh(e)te, venerdì 30 settembre, 4^ puntata, seconda stagione.

Il programma condotto da Angela Curatolo direttore responsabile di GiornalediMontesilvano.com, alla regia Giulio Berghella, alla ricerca delle curiosità del web e del mondo dell’arte, nella sua seconda stagione, è sempre più seguito.

Questa settimana saranno di scena I Malati immaginari, un duo composto da Dario Parascadolo e Laura Trivelini, band di supporto in concerto de I Meganoidi. Sono autori e interpreti di un brano, tra gli altri, dal titolo Eric il clown, una canzone unica che sta commuovendo il mondo.

Ritorna, a furor di popolo, Manuela Prosperi, scrittrice, pittrice e esperta di Neopaganesimo, collaboratrice della rivista www.Zaffiromagazine.com, questa volta rivela i segreti del potere del digiuno per la pace, parlando della propria esperienza. Inoltre farà un accenno alla Luna di Sangue spiegandone la simbologia esoterica.

Non possono mancare gli ospiti fissi della trasmissione, attesi dal pubblico di rtradioterapia.it.

Alla scoperta di misteri e leggende con la dottoressa Nicoletta Camilla Travaglini autrice di diversi libri sull’argomento.

Beniamino Cardines, candidato a autore dell’anno 2022 2023, presenta una delle 70 protagoniste del libro: Le teologie delle casalinghe.

Annamaria Acunzo, sommelier, ci accompagna nella simbologia e i segreti del vino.

Francesca di Giuseppe, giornalista sportiva e autrice del libro “L’Evoluzione del gioco e il calcio femminile“, commenterà i Bubù tagghete del calcio della settimana.

lanciano

È fissato al prossimo 5 ottobre il termine ultimo per aderire alla quarta edizione del Premio Letterario Internazionale “Scribo” per racconti inediti, organizzato dall’omonima agenzia di servizi editoriali, scrittura e ufficio stampa con sede a Lanciano.

Al Concorso possono partecipare autori maggiorenni, di qualsiasi nazionalità, con uno o due racconti in lingua italiana, di qualsiasi genere e a tema libero.

Al primo classificato andrà un riconoscimento in denaro di 300 euro, mentre gli altri finalisti e gli eventuali segnalati o menzionati riceveranno buoni sconto, libri, materiale di cancelleria, attestati e premi offerti dagli sponsor. Inoltre, i primi tre classificati entreranno di diritto a far parte della giuria dell’edizione successiva del Premio.

I risultati si conosceranno tra la fine del mese di gennaio e l’inizio di febbraio 2023.

Scopo del Premio è selezionare e valorizzare nuovi talenti letterari, attraverso un lavoro approfondito e professionale di scouting editoriale che miri a rivalutare la bellezza e la grande potenzialità espressiva della lingua italiana, insieme all’originalità dei contenuti e dello stile, all’abilità narrativa, alla fantasia e alla creatività.

“Anche per questa edizione gli elaborati in gara sono tanti e di buon livello qualitativo, provenienti da ogni parte d’Italia” commentano Giuseppina e Nicoletta Fazio, titolari di Scribo. “Siamo felici per l’attenzione e l’interesse che il nostro Premio riscuote a livello nazionale, e ringraziamo i tanti autori che in questi anni ci hanno concesso la loro fiducia e la loro stima. Grazie al concorso, abbiamo avuto modo di conoscere persone straordinarie, sensibili e di grande cultura: un prezioso arricchimento umano e professionale.

Ci auguriamo di tornare finalmente a organizzare dal vivo la cerimonia di premiazione, a cui negli ultimi due anni abbiamo dovuto rinunciare, sperando che essa possa diventare un appuntamento fisso e di prestigio nel cartellone degli eventi frentani e abruzzesi”.

Il bando e il modulo di adesione del Premio sono reperibili, oltre che sulla pagina Facebook del Premio e sul sito di Scribo, anche sui principali siti di settore: www.concorsiletterari.it, www.literary.it, www.concorsiletterari.net.

È possibile altresì richiederli o via e-mail, scrivendo a scriboservizieditoriali@gmail.com, o tramite whatsapp al 349.2546145.

premio adriatico

Giunta alla sua quarta edizione Il Premio Adriatico, nato da un’intuizione del prof. Massimo Pasqualone, critico d’arte e letterario, fa parlare ad ogni edizione sempre più di sè; sia per l’idea originale di voler riconoscere il merito alle eccellenze che si impegnano in tutte le regioni che si affacciano sul mare Adriatico e sia per l’interesse che questa manifestazione ha suscitato a livello europeo nelle passate edizioni.

Per la regione Abruzzo la referente è l’artista Maria Basile che ha provveduto alla selezione dei vincitori del premio Adriatico sia di questa edizione che di quelle passate e che ha coordinato lo svolgimento delle serate di gala che quest’anno si terrà presso il teatro comunale “Lucio Dalla” a Manfredonia (FG) il prossimo 8 ottobre dalle ore 16.

Un ringraziamento al presidente onorario del premio avv. Loris Di Giovanni che ha collaborato in maniera encomiabile in questo lavoro di grande impegno, alla “Compagnia degli apocrifi”, al sindaco di Manfredonia e a tutti gli altri referenti che si impegnano come ogni anno per questo progetto per le eccellenze.

 

Nella foto: Maria Basile con il Guerriero di Capestrano, nella riproduzione presente all’Abruzzo in Miniatura presso il Borgo d’Abruzzo di Villanova (Pe)

Al Frantoio delle Idee di Moscufo (Pescara) è il momento di un altro evento importante: la Cultour Moscufo, presenta un libro vincitore del prestigioso Premio Campiello 2020, “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (minimum fax) di Remo Rapino abruzzese di Lanciano (Chieti).

L’appuntamento è per sabato 1 ottobre alle ore 17.30, ed è possibile grazie al Patrocinio del Comune di Moscufo e alla collaborazione della Mondadori Bookstore di Pescara; introduce l’evento il presidente dell’associazione, Mimmo Ferri, che dichiara: “Siamo orgogliosi di ospitare l’autore abruzzese in area vestina che sicuramente richiamerà l’attenzione di tanti amanti della letteratura locale e nazionale. Un vero e proprio ‘cult’ della narrativa italiana contemporanea, se ne è parlato tanto e non potevamo perdere l’occasione di invitarlo nella nostra terra”.

Modera l’evento la giornalista pescarese Alessandra Renzetti, le letture sono affidate all’attrice e regista Rossella Mattioli, mentre le musiche sono di Paolo Rosato, compositore e musicologo.

Si tratta di un romanzo – prosegue Ferri – dove l’aspetto interessante è la vita di Liborio, il Cocciamatta, protagonista di una storia che potrebbe essere definita “universale” in quanto un personaggio come lui, a cui la vita ha negato quasi tutto, lo si può trovare in ogni piccola o grande realtà sociale. Dunque ci auguriamo che con questo appuntamento si possa anche insegnare molto”.

Quello di Liborio è il racconto di un Novecento visto dal basso, con gli occhi di un ignorante, che ha frequentato poco la scuola, che non sa parlare l’italiano, in parole semplici questo è un libro che “sta dalla parte degli ultimi dei fuori margini, dove spesso sta la letteratura o comunque dove la letteratura sa stare”.

L’ingresso è libero.

Francavilla

Con il romanzo Un raggio di sole. L’amore di madre e figlia, della casa editrice Kimerik, Sonia Planamente vince il premio Francavilla urban festival per la letteratura, presieduto dal critico letterario Massimo Pasqualone, la cui cerimonia di premiazione si terrà a Francavilla al Mare il 2 ottobre alle 16, nel ristorante Lo Squalo.

“Sonia Planamente avvince il lettore – scrive Pasqualone nella motivazione- con una narrazione semplice ed accattivante, affrontando in modo precipuo l’universo femminile e raccontando la condizione della donna nell’arco di tre generazioni. Si tratta, dunque, di un testo impegnato e di denuncia, all’insegna della libertà, dell’indipendenza, della ricerca dei valori più veri”.

Sonia Planamente ha origini abruzzesi ed ha al suo attivo diversi testi di successo, con numerosi premi e riconoscimenti.

Il volume premiato è dedicato a tutte quelle persone che hanno conosciuto la sofferenza e che sono riuscite a ritrovare il senso della vita ed in copertina ha una foto artistica della stessa autrice, apprezzata artista a livello internazionale.

 

pescara

Saranno Francesco Coscioni (editore) e Valeria Leone a presentare presso la libreria Bookstore Mondadori di Pescara in via Milano, Ombra mai più di Stefano Redaelli per Neo Edizioni.

L’appuntamento, con l’autore, Stefano Redaelli professore di Letteratura Italiana presso la Facoltà “Artes Liberales” dell’Università di Varsavia è per giovedì 22 settembre ore 18.30.

“Quando torni nel mondo, del mondo ti devi fidare”: per tre lunghi anni Angelantonio è stato ospite della struttura psichiatrica Casa delle farfalle, con sé porta il libro che ha scritto sulla follia, standoci dentro, e ora c’è un fuori che lo aspetta.

Il tempo ha lasciato segni profondi, sui suoi genitori improvvisamente anziani da cui fa ritorno, sul platano che aveva adottato quando era ragazzo, in una società che adesso lo guarda con sospetto perché “è stato lì”.

Non sempre si comprende ciò che è vitale, ma c’è una fragilità che accomuna tutti, matti e sani, buoni e cattivi, che parla una lingua misteriosa, e dice parole che Angelantonio dovrà imparare insieme a chi incontrerà.

Con Ombra mai più, Redaelli continua il suo racconto sulla follia del mondo e la saviezza dei folli, sceglie una prosa precisa e raffinata, le cui radici attingono a una inaspettata poesia.

Addottorato in Fisica e in Letteratura, s’interessa dei rapporti tra letteratura, medicina, scienza e spiritualità. Tra le sue pubblicazioni scientifiche: A 40 anni dalla legge Basaglia: la follia, tra immaginario letterario e realtà psichiatrica (DiG, 2020), Nel varco tra le due culture. Letteratura e scienza in Italia (Bulzoni, 2016), Le due culture. Due approcci oltre la dicotomia (con Klaus Colanero, Aracne, 2016). Per la narrativa ha pubblicato la raccolta di racconti Spirabole (Città Nuova, 2008) e il romanzo Chilometrotrenta (San Paolo, 2011).

Con Neo Edizioni ha pubblicato il romanzo Beati gli inquieti, Selezione Ufficiale Premio Campiello, Premio Napoli e Premio Flaiano 2021, e il romanzo Ombra mai più. 

lanciano

Il turbinio e la violenza di un vento capriccioso e sferzante non sono riusciti a fermare l’Associazione Culturale Il Frentano d’Oro che ieri pomeriggio, alle ore 18, davanti ad un pubblico folto e attento, accorso al Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, ha festeggiato la consegna del XXIII Frentano d’Oro, premio con cadenza annuale conferito quest’anno ad un lancianese doc, il violinista e direttore d’orchestra di fama internazionale Massimo Spadano.

La serata, condotta con maestria e leggerezza dal giornalista Mario Giancristofaro, ha visto alternarsi sul palco personalità diverse, unite dall’impegno di non disperdere la grande eredità lasciata dall’indimenticabile Ennio De Benedictis, fondatore e promotore del Premio, ma di darle nuovo impulso e nuova linfa.

Infatti, Manuela De Benedictis, figlia di Ennio e membro del direttivo dell’Associazione, e Stefano Graziani, che riveste il ruolo di presidente, hanno sottolineato la necessità e l’importanza di proseguire l’avventura del Frentano d’Oro seguendo il solco e l’insegnamento dell’illustre predecessore, e assicurando continuità al Premio, senza intaccarne mai il livello qualitativo e i principi cardine.

Di questo tenore è stato anche l’intervento del sindaco Filippo Paolini che, riconoscendo il valore e il prestigio della manifestazione, ha auspicato che il Frentano d’Oro possa raggiungere la fama e la notorietà che merita tanto da essere equiparato al più famoso “Ambrogino d’Oro”.

Andrea Tenaglia, invece, direttore artistico dell’Estate Musicale Frentana, ha tessuto un ritratto del Maestro Spadano, mettendone in luce non solo i meriti professionali ma anche le qualità di uomo: “Il motto che ha sempre contraddistinto Massimo, sin da ragazzo, è Iamme, su!, imperativo che denota la sua predisposizione al fare e a essere un leader”.

Prima di rendere omaggio, come da programma, al compositore abruzzese Michele Mascitti, eseguendone alcuni brani insieme alla clavicembalista Roberta Bucco, Spadano ha ricevuto il riconoscimento dalle mani di Luigi Schips, XX Frentano d’Oro, dedicandolo “ai miei genitori e alla mia famiglia, che mi hanno sempre supportato, e a tutti gli amici”. “Tutto passa, – ha chiosato Spadano – ma la cultura, che resiste nel tempo, è l’unica cosa che ci rimane”.

 

lanciano

Come annunciato nelle scorse settimane, domani, sabato 17 settembre, alle ore 18, il Maestro lancianese Massimo Spadano (nella foto), violinista e direttore d’orchestra di fama internazionale, sarà insignito, sul palco del Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, del titolo di XXIII Frentano d’Oro, prestigioso riconoscimento che viene conferito annualmente dall’omonima Associazione culturale a una persona nata nella Frentania che, attraverso il suo operato, abbia dato lustro alla sua terra d’origine in Italia e nel mondo.

Durante la serata, condotta dal giornalista Mario Giancristofaro, coordinatore del Premio, interverranno Andrea Tenaglia, direttore artistico dell’Estate Musicale Frentana, e Stefano Graziani, presidente dell’Associazione. L’ingresso è gratuito e non è richiesta la prenotazione.

La vera protagonista, però, sarà la musica: Spadano, infatti, insieme alla clavicembalista Roberta Bucco, renderà omaggio, eseguendone alcuni brani, al violinista e compositore abruzzese Michele Mascitti, nato a Villa Santa Maria e attivo tra XVII e il XVIII secolo, che prima si formò a Napoli e poi si stabilì in Francia, esibendosi più volte davanti al re e alla sua corte, e che contribuì alla diffusione della musica italiana oltralpe.

Inoltre, il pubblico presente riceverà in dono, come di consueto, il libretto d’occasione del Frentano d’Oro, dedicato quest’anno al Maestro Spadano e curato dalla stessa Associazione che, dallo scorso mese di agosto, è presente anche sul web con il sito www.ilfrentanodoro.it, sul quale saranno archiviate le immagini e le testimonianze più significative delle precedenti edizioni, e tramite il quale sarà possibile restare aggiornati sugli eventi in programma, sulle novità e sulle attività più recenti.