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Tag Archives: l’aquila

paganica

Si è tenuta lo scorso sabato a L’Aquila nella frazione di Paganica, l’inaugurazione del bocciodromo danneggiato dal sisma del 2009.

Una cerimonia partecipata che ha visto la presenza di numerose personalità tra cui l’Onorevole Stefania Pezzopane, il Vice Presidente del Consiglio Regionale Roberto Santangelo, il Consigliere Regionale Amerigo Di Benedetto, l’Assessore del Comune dell’Aquila Daniele Ferella, il Presidente dell’Amministrazione Separata Beni Usi Civici di Paganica, l’ex Sindaco dell’Aquila e Presidente dell’Università per la Terza Età, il vice presidente dell’Ex Onpi Ernesto Placidi, l’ex Presidente di Circoscrizione Ugo De Paulis, il delegato Provinciale del CONI L’Aquila Luciano Perazza, l’ex Consigliera di Circoscrizione Luana Masciovecchio, l’ex Sindaca di Pizzoli Angela D’Andrea e in rappresentanza deli ordini di ingegneria il membro del Consiglio Superiore dei lavori pubblici Elio Masciovecchio. In rappresentanza della Federazione Italiana Bocce, il Commissario Straordinario Gregorio Gregori, il Coordinatore del gruppo di lavoro de L’Aquila Diego Sebastiani e il Presidente della Asd Vas Paganica Domenico Ciammetti che ha fatto gli onori di casa.

Un’inaugurazione che ha rappresentato un simbolo di rinascita e speranza come è stato ricordato durante gli interventi che si sono avvicendati nel corso della mattinata.

L’opera è stata realizzata con i fondi del sisma del 2009 per l’ammontare di 80 mila euro (fondi Legge Mancia 2010/2011), e la parte restante grazie al contributo dell’Associazione Costruttori di Paganica, una donazione dalla Circoscrizione di Pescara tramite il Comune dell’Aquila ed altre donazioni libere.

La struttura è costituita da due corsie di gioco regolamentari della lunghezza di 27,5 metri.

“Questa inaugurazione ne segue un’altra avvenuta a Celano solo un paio di settimane fa e come tutte le riaperture rappresenta per la FIB un momento di grande crescita e speranza- ha dichiarato il Commissario straordinario nonché Consigliere Federale Gregorio Gregori – I bocciodromi da sempre costituiscono un luogo non solo in cui praticare il nostro sport, ma anche di aggregazione sociale poiché la nostra è una disciplina altamente inclusiva che può essere praticata da tutti indipendentemente dal sesso, dall’età o dalla presenza di disabilità. Al Presidente Ciammetti e a tutti i Soci le Congratulazioni per la riapertura”.

 

by Redazione
acciano

Si terrà martedì 4 agosto , alle ore 21.15, nella piazza del Municipio di Acciano, l’evento ideato e diretto dalla pianista Sara Cecala dal titolo Il Gigante di Acciano e i racconti della Valle.

Il reading musicale sarà interpretato dall’attore (e regista) pescarese Milo Vallone, accompagnato al pianoforte dalla stessa direttrice artistica Sara Cecala, assieme ad Antonio Scolletta (al violino), a Lorenzo Scolletta (alla fisarmonica) e con la partecipazione della cantante Libera Candida D’Aurelio.

Il 18 novembre 1820, duecento anni fa, nasceva ad Acciano Giuseppe Catoni; a sedici anni era già alto due metri, e continuò a crescere fino all’età di ventiquattro anni, quando raggiunse la massima altezza di 2,25 metri. Ai tempi, era davvero un evento prodigioso, conoscendo anche le condizioni di vita generali. Il Gigante si costruì fama e gloria in tutta Europa…. 

“Questa ed altre storie curiose, inedite, divertenti e appassionate – racconta Sara Cecala (nella foto) – saranno protagoniste dell’appuntamento estivo nel piccolo borgo della valle dell’Aterno, dove la storia delle civiltà vestine e romane incontrerà l’incanto e la forza seduttiva che la natura, anch’essa omaggiata dal testo impreziosito dai componimenti della professoressa Clara Di Stefano, continua generosamente a regalarci. Sarà, infine, l’occasione per presentare la ristampa del volume di Silvio Di Giacomo, a cura dell’associazione Achillopoli di Acciano, dedicato al Gigante Catoni” conclude così la direttrice Cecala.

L’iniziativa culturale, realizzata col contributo della Fondazione Carispaq e del comune di Acciano, è ad ingresso libero. In caso di maltempo è prevista una location al chiuso.

Per info: ass.operaprima@gmail.com, oppure contattare il 329.3637552.

by Redazione
luca pompei foto di Pino Rampolla

Ricordi ed emozioni prenderanno forma nel luogo in cui è ambientato il libro del giornalista Luca Pompei

Torna ad emozionare il libro “Come gli alberi spogliati ad Aprile” del giornalista pescarese di Rete8 Luca Pompei; dopo il successo di Ostia dove l’autore è stato ospitato dal collega Rai Gianni Maritati è la volta di un nuovo appuntamento: il 5 agosto, infatti alle ore 18.00 l’autore presenterà il suo libro proprio nel luogo in cui esso prende forma, ossia a Casentino, Frazione di Sant’Eusanio Forconese (L’Aquila) in occasione della festa della Madonna della Neve che rappresenta, come viene evidenziato anche nello stesso testo, un momento di condivisione oltre che di “rinascita” per una comunità che ha voglia di tornare a vivere riscoprendo le proprie tradizioni.

Locandina evento

Ai presenti verranno offerti attimi di profonda riflessione grazie anche alla partecipazione illuminante del Professor Elpidio Valeri noto conoscitore della storia di Casentino, del sindaco Giovanni Berardinangelo e del giornalista Giustino Parisse, Il Centro; modererà l’incontro la giornalista Alessandra Renzetti, sarà presente anche l’editore di Catignano (Pescara), Alessio Masciulli, che tanto ha creduto in questo progetto letterario.

Ed è così che ancora una volta si parlerà insieme e nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste in seguito all’emergenza sanitaria, di come in quel 6 aprile 2009, tante certezze sono svanite nell’aquilano alle ore 3.32 con quella terribile scossa che per tanti è stata la perdita di una vita serena, per troppi la perdita della vita stessa.

Molti in quella notte hanno visto svanire i propri sogni, altri invece hanno salutato per sempre l’amore, in tanti hanno visto andare in frantumi i propri sacrifici eppure nessuno ha rifiutato le proprie origini malgrado il grande dolore, come le forti testimonianze confermano.

L’importante valutazione letteraria offerta dal giornalista Luca Pompei prosegue il suo percorso ricco di condivisione: nelle sue parole c’è la forza ed il coraggio di dare seguito al significato manifesto di un’identità mai persa di vista, e c’è quell’attenzione verso l’attesa, che si spera mai vana, di poter ridare una dignità alla propria terra d’origine.

Pompei, in questo libro, ha voluto cambiare in qualche modo direzione, esplorando il dramma del dopo terremoto, quello vissuto in un borgo alle porte de L’Aquila, appunto Casentino (frazione di S.Eusanio Forconese) che accoglierà questa testimonianza offerta da un giornalista che nelle ore successive al terremoto ha visto negli occhi delle persone il dolore, ha visto sacrifici infranti e la vita per pochi attimi fermarsi.

Attraverso un’attività di studio ed inchiesta, ha visitato questi luoghi, ha conosciuto i suoi pochi abitanti, raccolto storie ed aneddoti per poi ricamare una storia di finzione che fa da legante ad una serie di vicende e personaggi reali. Il tema principale, ovviamente, è quello di una ricostruzione sociale, al fianco di quella materiale, quasi impossibile da immaginare, ma, nonostante questo, l’estremo attaccamento per le tradizioni, le origini e la storia di questo borgo, porterà i personaggi di questo romanzo a combattere per un proprio riscatto.

Alberi spogliati ad aprile sono anche i tanti personaggi del romanzo, privati di tutto e non solo della loro casa; il loro senso di appartenenza, però, ed il profondo senso di resilienza danno, in fondo, loro quell’immagine di piccoli eroi di provincia dai quali poter prendere spunto anche in un momento così complesso per il mondo che fa i conti con le conseguenze di una pandemia.

Il libro vede anche la collaborazione dell’autore con la nota fotografa abruzzese Rossella Caldarale che ha curato la foto di copertina. Altra prestigiosa collaborazione è quella con il giovane e già pluripremiato scrittore abruzzese Peppe Millanta che per questo romanzo ha scritto una prefazione di assoluto valore.

L’appuntamento che gode del Patrocinio del Comune di Sant’Eusanio Forconese si terrà presso il Cortile degli Alloggi Estivi in via Sebastiano di Cola a Casentino (Aq).

(La foto è di Pino Rampolla)

 

 

 

by Redazione

Un’etoile del Teatro dell’Opera di Roma per la prima volta sul Corno Grande, la vetta più alta dell’Appennino.

È l’evento clou della rassegna In punta di piedi tra arte e territorio, organizzata all’Asd L’Etoile in collaborazione con Art Nouveau, scuola di formazione professionale per la danza diretta da Ornella Cerroni, che comprende eventi tra la prima e l’ultima settimana di agosto e presentata all’Aquila nella sede municipale di Palazzo Fibbioni.

La performance – a beneficio solo di obiettivi ed escursionisti esperti – è in programma mercoledì 5 agosto, e vedrà Rebecca Bianchi, etoile del Teatro dell’Opera di Roma, e Simone Pergola, che cura anche la coreografia, danzare sulle dolci melodie di Mozart eseguite da Antonio Scolletta primo violino, Sara Tortoreto secondo violino, Luana De Rubeis viola, Giancarlo Giannangeli violoncello, e Gennaro Spezza al clarinetto.

La rassegna inizia domenica prossima, 2 agosto, con un suggestivo concerto in quota, a Pizzo Cefalone, che nonostante sia di facile raggiungibilità anche per i meno esperti regala un panorama mozzafiato.

Su quella che è la cima più alta della dorsale occidentale del Gran Sasso, a 2.533 metri di quota, sulle note del Canone di Pachelbel e Mozart eseguite da Antonio Scolletta primo violino, Sara Tortoreto secondo violino, Luana De Rubeis viola e Giancarlo Giannangeli violoncello, danzerà Sabrina Montanaro del Teatro Massimo di Palermo. Le coreografie sono di Pergola.

Un appuntamento che con le sue caratteristiche inedite – mai prima d’ora un concerto-spettacolo è stato realizzato a Pizzo Cefalone – promette grandi emozioni.

Il primo di una piccola serie che prosegue con la performance – sul Corno Grande e con altri due appuntamenti.

Il primo è una passeggiata musicale che si dipanerà tra il centro storico dell’Aquila, nei cortili dei palazzi Di Paola, Cappa-Cappelli e Cipolloni, tutti lungo Corso Vittorio Emanuele II, e il cortile del Castello Rivera, a San Sisto, generosamente aperto dalla famiglia proprietaria, in programma domenica 23 agosto.

Le coreografie, per la parte classica e neo classica sono del maestro Simone Pergola e per la parte di contaminazione del maestro Alessio Colella.

Il secondo, l’indomani, lunedì 24 è con il Gran Galà di Danza che vedrà protagonista nuovamente Rebecca Bianchi. In questo le coreografie sono di Pergola e Colella.

 

Rebecca Bianchi

Il progetto è stato messo a punto da Ornella Cerroni e dal maestro Gennaro Spezza, tra i quali è oramai consolidata la collaborazione artistica: “Siamo amanti della montagna”, hanno detto stamattina in conferenza stampa a Palazzo Fibbioni, “quale idea più bella, se non quella di unire le arti della musica e della danza sul nostro territorio montano e non solo”.

“L’organizzazione degli eventi in quota ha avuto un lungo percorso preparatorio non facile da realizzare”, hanno spiegato. “Ci sono voluti due anni di preparazione, tra simulazioni, sopralluoghi, prove d’acustica e soprattutto il consenso della Prima ballerina del Teatro dell’Opera di Roma che attirerà l’attenzione dando ancora più prestigio al progetto di valorizzazione del territorio del Gran Sasso”.

“Le difficoltà per i musicisti sono notevoli perché in quota gli strumenti rispondono in modo diverso”, ha fatto osservare il maestro Spezza, “e anche l’estrema variabilità delle condizioni meteo rappresenta una difficoltà”.

Presenti in conferenza stampa anche il maresciallo Francesco Mastropietro e il brigadiere Leucio Giusti, del Soccorso alpino della Guardia di Finanza diretto dal comandante Paolo Passalacqua, grazie al cui prezioso contributo sarà possibile realizzare la straordinaria performance in quota.

I due hanno ribadito l’importanza, per il pubblico, di recarsi in quota solo se adeguatamente equipaggiati e fisicamente attrezzati: “Non bisogna avventurarsi e occorre utilizzare un abbigliamento tecnico adeguato”, hanno detto.

Per informazioni e prenotazioni si può contattare il 393-9895396 o scrivere a comunicazioneletoileaq@gmail.com.

by Redazione
coronavirus

Dopo le conferme di positività dell’uomo di Roseto e la ricercatrice de L’Aquila, arriva la conferma del terzo caso: l’uomo ricoverato all’ospedale Civile di Pescara è infatti positivo anche al secondo tampone.

Quest’ultimo, residente in un Comune dell’area metropolitana Chieti-Pescara, aveva riferito di essere rientrato la scorsa settimana da un viaggio di lavoro in Lombardia e di aver quasi immediatamente accusato dei sintomi influenzali che lo avevano portato a rimanere in casa.

Dunque l’Abruzzo sale a quota 3 contagiati lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione.

by Redazione
abruzzo

Una terra, il nostro Abruzzo, ricca di paesaggi, architettura e storie da raccontare e tramandare; purtroppo qualcosa è andato perso ma molto altro si può recuperare e riportare a nuova luce.

Come, per esempio l’artigianato e, in particolare la tessitura: un’arte antica che in molti ricordano grazie alle proprie nonne o che magari hanno imparato in prima persona.

Ecco, anche per far capire ai giovani cos’è stato l’Abruzzo, nasce il progetto Sul filo di lana con l’intento di promuovere e valorizzare l’artigianato locale e le produzioni tipiche agroalimentari.

Sono stati consegnati agli operatori aderenti all’iniziativa, degli espositori in legno personalizzati da posizionare nelle strutture ricettive, alberghi, Bed&Breakfast, punti vendita aziendali, laboratori d’artigianato, etc..

Il Parco ha inoltre consegnato ai beneficiari giunti in posizione utile in graduatoria, un porta-monitor, un pannello LCD ed una pen-drive contenente immagini e filmati delle bellezze naturalistiche e delle principali filiere alimentari presenti nell’Area protetta.

by Redazione
golf
Si è tenuta a L’Aquila la presentazione del cosiddetto Progetto Scuole, che è ufficialmente partito.
Gli alunni interessati sono 81 delle terze, quarte e quinte delle scuole primarie, cui sono da aggiungere i docenti, dislocati tra L’Aquila e Pescara.
Hanno aderito all’innovativa idea che introduce il golf nella scuola, l’Istituto Dottrina Cristiana del capoluogo abruzzese e l’istituto Pescara 6 in via Scarfoglio.
Il programma va ad integrare quello regolare scolastico e si concretizza in un’ora di golf ogni settimana.
A maggio, invece, terminato il programma scolastico, si procederà con gli Open Day e l’attività sul campo all’Adriatico Golf Club di Brecciarola (per la scuola pescarese) e San Donato (per il polo aquilano).
Il delegato della Federazione italiana golf Abruzzo, Leonardo Gravina, ha espresso massima soddisfazione per il Progetto Scuole.
I ragazzi delle scuole aderenti sono entusiasti di conoscere una realtà quale è il golf, un modo alternativo di fare sport e conoscere le regole. Anche comportamentali.
Orchestra sinfonica abruzzese

Non si ferma la musica dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese che per la sua 45° stagione presenta Folk Songs sabato 29 febbraio alle 18 sul palco del Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila con replica domenica 1° marzo alle 18 al Teatro Comunale di Atri.

Due appuntamenti dedicati al repertorio del novecento. Sul podio il M° Carlo Goldstein, e la mezzosoprano Alda Caiello, nomi affermati del panorama musicale italiano e non solo, esperti interpreti del repertorio novecentesco che caratterizza questa produzione ISA.

In programma, infatti, i Folk Songs di Luciano Berio per voce e orchestra, le Siete canciones populares españolas di Manuel De Falla e la Serenata per piccola orchestra op. 46 bis di Alfredo Casella.

Quello di questa settimana è un felice ritorno del direttore Carlo Goldstein sul palco della Sinfonica, presente nelle ultime stagioni ISA e apprezzato dal pubblico abruzzese per la sua precisione e per la cura del dettaglio.

Ritenuto uno dei più brillanti direttori d’orchestra della sua generazione a livello internazionale, dalla vittoria del primo premio all’International Conducting Competition di Graz nel 2009 ha iniziato un’intensa attività che lo ha portato a dirigere importanti compagini orchestrali in Italia e nel mondo.

Goldstein

Protagonista della prima parte del concerto la mezzosoprano Alda Caiello, una delle maggiori interpreti nel panorama europeo per versatilità, raffinatezza e capacità espressive, voce fra le più autorevoli nel repertorio novecentesco, molto amata da numerosi compositori che le hanno dedicato brani.

È stata la cantante prediletta da Berio per i suoi Folk songs, pagina che interpreterà proprio in occasione di questi concerti con la Sinfonica Abruzzese.

Il programma è interamente dedicato al Novecento, e in particolare a brani che nascono nel secolo scorso riprendendo e interpretando pagine musicali della tradizione popolare come le Siete canciones di De Falla, “forse il pezzo vocale ispanico più famoso della prima metà del novecento, piccole miniature caratterizzate in modo splendido” come spiega il direttore Carlo Goldstein – e per il brano di Berio che dà il titolo all’intera produzione: “Una raccolta di canti di tutto il mondo uniti dalla geniale orchestrazione del compositore. C’è un filo rosso poi che lega i ‘Folk Songs’ a quel gioiello che è la Piccola serenata di Casella eseguita nel secondo tempo – spiega ancora il direttore – ed è la volontà dei due autori, ciascuno con i propri mezzi, di portare l’Italia in Europa allargando i confini della cultura italiana”.

Il cacao, un prodotto così lontano dall’Abruzzo quanto intimamente vicino, se si pensa che maestri come Federico Anzellotti hanno raggiunto la vetta del mondo dell’alta pasticceria studiando proprio questo straordinario prodotto.

Federico Anzellotti

Il presidente internazionale della Pastry & Culture italian style, patron della pasticceria Emozioni Italiane di Pescara, premiata con Due Torte da Gambero Rosso, sarà infatti il protagonista di una cena-degustazione che celebrerà il cacao, sabato prossimo, 29 febbraio alle ore 20,30, a Castelvecchio Subequo (L’Aquila).

Nell’antico borgo cuore dell’incontaminata Valle Subequana, Anzellotti sarà ospite di VivendoStore, l’innovativo spazio che ha aperto i battenti nel dicembre scorso che consente di vivere le bellezze ambientali e storiche architettoniche dell’Abruzzo interno, assaggiare e acquistare i prodotti tipici, attraversare virtualmente quei borghi e tratturi che poi si visiteranno veramente accompagnati da sapienti guide.

“Vivendo il sapore del cacao” è il tema della serata: una cena tutta a base della pianta originaria dell’America meridionale che promette autentiche sorprese al palato.

Il ricco menù, composto da antipasti, primi, secondi e, ovviamente, dolce, si compone, tra le altre cose, di polenta grigliata con scaglie di baccalà e grue di cacao, tagliatelle di solina e cacao in salsa, radicchio, funghi e pinoli, e maiale in agrodolce con seme di cacao.

In abbinamento, i vini di ArtDiwine Enoteca Artistica di Pescara.

Maestro pasticcere campione del mondo 2011, presidente nazionale della Confederazione pasticcieri italiani dal 2007 al 2019, Anzellotti è esperto internazionale di cioccolato e ora guida la P&C, organismo internazionale per la promozione e la tutela di pasticceria, gelateria, cioccolateria e panificazione italiana.

Docente di scuola pubblica e di numerose scuole private, consulente del Ministero per import ed export strategico, autore di svariate pubblicazioni e direttore tecnico di aziende di pasticceria del gruppo societario di famiglia.

L’appuntamento di sabato è solo il primo di una lunga serie che animerà VivendoStore durante tutto l’arco dell’anno.

Per informazioni e prenotazioni 0862-797942.

Intanto prosegue il tour di presentazioni, sabato 22 febbraio “Come gli Alberi spogliati ad Aprile” sarà a Francavilla

Luca Pompei, il giornalista di Rete8 ed autore del libro che sta spopolando in Abruzzo “Come gli Alberi spogliati ad Aprile” torna a far visita a Casentino in occasione di un appuntamento speciale con l’amico e collega, il giornalista aquilano de Il Centro Giustino Parisse che lo ha invitato a registrare una puntata della trasmissione L’Aquila al Centro che andrà in onda su Rete8 lunedì 2 marzo alle ore 22.30.

Locandina Francavilla al Mare

Pompei che dichiara“di aver provato antiche e care emozioni nel riabbracciare i Casentinesi” ha riscoperto quei luoghi feriti di cui parla con attenzione nel suo libro e che ben presto lo vedranno protagonista di una presentazione speciale, fortemente voluta anche dal sindaco di Sant’Eusanio Forconese, Giovanni Berardinangelo che lo ha accolto in occasione della registrazione.

Casentino, dunque, frazione di S.Eusanio Forconese alle porte de L’Aquila resiste e con la sua forza sta appassionando e commuovendo molti. Dalle macerie emergono ricordi ed un passato che cambierà per sempre la vita di un giovane e rampante avvocato romano, Bruno Tussi, che torna nel paese d’origine dei suoi genitori per disfarsi di tutte le proprietà ed ha con se suo figlio, Emilio, affetto da disturbi comportamentali. Di contorno le storie e gli aneddoti della comunità locale, un amore ritrovato, la forza interiore di persone che combattono per mantenere la propria identità e ricostruire il tessuto sociale perso con il terremoto e sullo sfondo una losca vicenda di corruzione legata alla ricostruzione.

Nel pomeriggio di sabato 22 febbraio alle ore 17 presso il foyer del Palazzo Sirena di Francavilla al Mare, ci sarà un nuovo appuntamento con “Come gli Alberi spogliati ad Aprile”: all’interno del ricco cartellone di eventi legati al Carnevale d’Abruzzo che ospita la presentazione del libro di Luca Pompei, c’è anche una collettiva di pittori e fotografi nella rassegna “Art’e 20”.

Saranno presenti l’Editore Alessio Masciulli, la fotografa Rossella Caldarale che ha curato l’immagine del libro e che sarà anche una delle protagoniste della collettiva e Peppe Millanta il giovane e già pluripremiato scrittore abruzzese che per questo romanzo ha scritto una prefazione di assoluto valore. Modera l’evento la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

“Alberi spogliati ad Aprile” sono anche i tanti personaggi del romanzo, privati di tutto che si lasceranno conoscere anche dal pubblico di Francavilla al Mare.

by Alessandra Renzetti
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