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Tag Archives: l’aquila

l'aquila

Sarà una domenica di festa quella del 27 settembre, quando si svolgeranno i campionati regionali di atletica paralimpica Fispes – Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali – al “Di Cesare” di L’Aquila.

L’evento rappresenta un nuovo inizio per la Fispes regionale, dopo il rinnovo della classe dirigenziale ed un periodo caratterizzato dal fermo imposto per l’emergenza sanitaria in atto.

Tra i protagonisti della kermesse ci sarà Giovanni Mazzette, già medaglia d’argento nei 200 metri piani nei nazionali di Jesolo, che per l’occasione si cimenterà ancora nei 200 metri piani e poi nel lancio del peso.

“Un altro passo verso il ritorno alla normalità” dichiara fiducioso il Delegato regionale Fispes Simone D’Angelo, “ringrazio personalmente l’Atletica L’Aquila ASD per l’impegno e per aver messo a disposizione della Federazione l’impianto di atletica leggera.

La manifestazione rientra nel palinsesto della Settimana Europea dello Sport, sarà organizzata congiuntamente con Fisdir – Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali – e prevede l’accreditamento delle società alle ore 08:30, il riscaldamento alle ore 9 e l’inizio delle gare alle ore 09:30. Essa è svolta nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza anti covid-19.

gran sasso

Straordinaria esibizione, all’alba di oggi sul Gran Sasso d’Italia, lungo il percorso che conduce al Corno Grande, la vetta più alta dell’Appennino, dell’etoile del Teatro dell’Opera di Roma Rebecca Bianchi e di un quartetto d’archi con il solista al clarinetto.

L’iniziativa conclude la rassegna In punta di piedi tra arte e territorio, organizzata dall’associazione culturale L’Etoile in collaborazione con Art Nouveau, scuola di formazione professionale per la danza diretta da Ornella Cerroni, che era iniziata sempre in quota, il 2 agosto scorso con un concerto-spettacolo per la prima volta su Pizzo Cefalone.

Oggi sul Gran Sasso è stato girato uno spot per la promozione del territorio, evento clou della rassegna, destinato ad essere veicolato oltre i confini nazionali.

Il quartetto d’archi era composto dai maestri Antonio Scolletta, Sara Tortoreto, Luana De Rubeis e Giancarlo Giannangeli e dal solista al clarinetto Gennaro Spezza.

L’evento è stato riservato solo allo staff tecnico e ai filmaker, per girare il video spot con l’etoile come testimonial.

La vetta è stata raggiunta a piedi dalla via normale con il supporto del Comando del Soccorso alpino della Guardia di Finanza che ha gentilmente messo a disposizione i suoi uomini e il capostazione del soccorso dell’Aquila, la guida alpina Leandro Giannangeli, che hanno garantito la sicurezza di tutto l’evento.

In punta di piedi tra arte e territorio, iniziata il 2 agosto con il concerto-spettacolo su Pizzo Cefalone e conclusasi stamattina sul Corno Grande, ha fatto registrare grande successo anche con la passeggiata musicale tra i cortili del centro storico dell’Aquila e il Castello Rivera, domenica scorsa con il tutto esaurito, e con il Gran Galà di Danza di ieri sera, inserito nel programma della Perdonanza Celestiniana con ospite d’eccezione la stessa Bianchi.

Il progetto è stato messo a punto dalla Cerroni e dal maestro Gennaro Spezza, tra i quali è oramai consolidata la collaborazione artistica, ed è cofinanziato dal Programma Restart, fondi pubblici per la ripresa socio-culturale post-terremoto. Inserito nel programma Sviluppo delle potenzialità culturali per l’attrattività turistica del cratere, Priorità C, d.l. 78/2015, c.m.i. legge 125/2015, delibera Cipe 10/08/2016 n.49.

by Redazione
cerchio

Riapertura lo scorso 9 agosto per il Bocciodromo “Egidio Tucceri” di Cerchio (Aq).

La struttura, chiusa dal lockdown è stata riaperta dopo alcune modifiche strutturali apportate per eliminare le barriere architettoniche e rendere più agevole l’accesso alle persone con disabilità.

Per l’occasione il Commissario Straordinario Gregorio Gregori ha organizzato un incontro tra il Campione del Mondo Gianluca Formicone e la squadra femminile della “Tucceri”, per una dimostrazione di gioco e una sessione di allenamento, alla quale hanno partecipato anche il presidente della società Mario Mancini, il Commissario Straordinario Gregorio Gregori e il Vice Commissario Straordinario Domenico Sposetti.

by Redazione
paganica

Si è tenuta lo scorso sabato a L’Aquila nella frazione di Paganica, l’inaugurazione del bocciodromo danneggiato dal sisma del 2009.

Una cerimonia partecipata che ha visto la presenza di numerose personalità tra cui l’Onorevole Stefania Pezzopane, il Vice Presidente del Consiglio Regionale Roberto Santangelo, il Consigliere Regionale Amerigo Di Benedetto, l’Assessore del Comune dell’Aquila Daniele Ferella, il Presidente dell’Amministrazione Separata Beni Usi Civici di Paganica, l’ex Sindaco dell’Aquila e Presidente dell’Università per la Terza Età, il vice presidente dell’Ex Onpi Ernesto Placidi, l’ex Presidente di Circoscrizione Ugo De Paulis, il delegato Provinciale del CONI L’Aquila Luciano Perazza, l’ex Consigliera di Circoscrizione Luana Masciovecchio, l’ex Sindaca di Pizzoli Angela D’Andrea e in rappresentanza deli ordini di ingegneria il membro del Consiglio Superiore dei lavori pubblici Elio Masciovecchio. In rappresentanza della Federazione Italiana Bocce, il Commissario Straordinario Gregorio Gregori, il Coordinatore del gruppo di lavoro de L’Aquila Diego Sebastiani e il Presidente della Asd Vas Paganica Domenico Ciammetti che ha fatto gli onori di casa.

Un’inaugurazione che ha rappresentato un simbolo di rinascita e speranza come è stato ricordato durante gli interventi che si sono avvicendati nel corso della mattinata.

L’opera è stata realizzata con i fondi del sisma del 2009 per l’ammontare di 80 mila euro (fondi Legge Mancia 2010/2011), e la parte restante grazie al contributo dell’Associazione Costruttori di Paganica, una donazione dalla Circoscrizione di Pescara tramite il Comune dell’Aquila ed altre donazioni libere.

La struttura è costituita da due corsie di gioco regolamentari della lunghezza di 27,5 metri.

“Questa inaugurazione ne segue un’altra avvenuta a Celano solo un paio di settimane fa e come tutte le riaperture rappresenta per la FIB un momento di grande crescita e speranza- ha dichiarato il Commissario straordinario nonché Consigliere Federale Gregorio Gregori – I bocciodromi da sempre costituiscono un luogo non solo in cui praticare il nostro sport, ma anche di aggregazione sociale poiché la nostra è una disciplina altamente inclusiva che può essere praticata da tutti indipendentemente dal sesso, dall’età o dalla presenza di disabilità. Al Presidente Ciammetti e a tutti i Soci le Congratulazioni per la riapertura”.

 

by Redazione
acciano

Si terrà martedì 4 agosto , alle ore 21.15, nella piazza del Municipio di Acciano, l’evento ideato e diretto dalla pianista Sara Cecala dal titolo Il Gigante di Acciano e i racconti della Valle.

Il reading musicale sarà interpretato dall’attore (e regista) pescarese Milo Vallone, accompagnato al pianoforte dalla stessa direttrice artistica Sara Cecala, assieme ad Antonio Scolletta (al violino), a Lorenzo Scolletta (alla fisarmonica) e con la partecipazione della cantante Libera Candida D’Aurelio.

Il 18 novembre 1820, duecento anni fa, nasceva ad Acciano Giuseppe Catoni; a sedici anni era già alto due metri, e continuò a crescere fino all’età di ventiquattro anni, quando raggiunse la massima altezza di 2,25 metri. Ai tempi, era davvero un evento prodigioso, conoscendo anche le condizioni di vita generali. Il Gigante si costruì fama e gloria in tutta Europa…. 

“Questa ed altre storie curiose, inedite, divertenti e appassionate – racconta Sara Cecala (nella foto) – saranno protagoniste dell’appuntamento estivo nel piccolo borgo della valle dell’Aterno, dove la storia delle civiltà vestine e romane incontrerà l’incanto e la forza seduttiva che la natura, anch’essa omaggiata dal testo impreziosito dai componimenti della professoressa Clara Di Stefano, continua generosamente a regalarci. Sarà, infine, l’occasione per presentare la ristampa del volume di Silvio Di Giacomo, a cura dell’associazione Achillopoli di Acciano, dedicato al Gigante Catoni” conclude così la direttrice Cecala.

L’iniziativa culturale, realizzata col contributo della Fondazione Carispaq e del comune di Acciano, è ad ingresso libero. In caso di maltempo è prevista una location al chiuso.

Per info: ass.operaprima@gmail.com, oppure contattare il 329.3637552.

by Redazione
luca pompei foto di Pino Rampolla

Ricordi ed emozioni prenderanno forma nel luogo in cui è ambientato il libro del giornalista Luca Pompei

Torna ad emozionare il libro “Come gli alberi spogliati ad Aprile” del giornalista pescarese di Rete8 Luca Pompei; dopo il successo di Ostia dove l’autore è stato ospitato dal collega Rai Gianni Maritati è la volta di un nuovo appuntamento: il 5 agosto, infatti alle ore 18.00 l’autore presenterà il suo libro proprio nel luogo in cui esso prende forma, ossia a Casentino, Frazione di Sant’Eusanio Forconese (L’Aquila) in occasione della festa della Madonna della Neve che rappresenta, come viene evidenziato anche nello stesso testo, un momento di condivisione oltre che di “rinascita” per una comunità che ha voglia di tornare a vivere riscoprendo le proprie tradizioni.

Locandina evento

Ai presenti verranno offerti attimi di profonda riflessione grazie anche alla partecipazione illuminante del Professor Elpidio Valeri noto conoscitore della storia di Casentino, del sindaco Giovanni Berardinangelo e del giornalista Giustino Parisse, Il Centro; modererà l’incontro la giornalista Alessandra Renzetti, sarà presente anche l’editore di Catignano (Pescara), Alessio Masciulli, che tanto ha creduto in questo progetto letterario.

Ed è così che ancora una volta si parlerà insieme e nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste in seguito all’emergenza sanitaria, di come in quel 6 aprile 2009, tante certezze sono svanite nell’aquilano alle ore 3.32 con quella terribile scossa che per tanti è stata la perdita di una vita serena, per troppi la perdita della vita stessa.

Molti in quella notte hanno visto svanire i propri sogni, altri invece hanno salutato per sempre l’amore, in tanti hanno visto andare in frantumi i propri sacrifici eppure nessuno ha rifiutato le proprie origini malgrado il grande dolore, come le forti testimonianze confermano.

L’importante valutazione letteraria offerta dal giornalista Luca Pompei prosegue il suo percorso ricco di condivisione: nelle sue parole c’è la forza ed il coraggio di dare seguito al significato manifesto di un’identità mai persa di vista, e c’è quell’attenzione verso l’attesa, che si spera mai vana, di poter ridare una dignità alla propria terra d’origine.

Pompei, in questo libro, ha voluto cambiare in qualche modo direzione, esplorando il dramma del dopo terremoto, quello vissuto in un borgo alle porte de L’Aquila, appunto Casentino (frazione di S.Eusanio Forconese) che accoglierà questa testimonianza offerta da un giornalista che nelle ore successive al terremoto ha visto negli occhi delle persone il dolore, ha visto sacrifici infranti e la vita per pochi attimi fermarsi.

Attraverso un’attività di studio ed inchiesta, ha visitato questi luoghi, ha conosciuto i suoi pochi abitanti, raccolto storie ed aneddoti per poi ricamare una storia di finzione che fa da legante ad una serie di vicende e personaggi reali. Il tema principale, ovviamente, è quello di una ricostruzione sociale, al fianco di quella materiale, quasi impossibile da immaginare, ma, nonostante questo, l’estremo attaccamento per le tradizioni, le origini e la storia di questo borgo, porterà i personaggi di questo romanzo a combattere per un proprio riscatto.

Alberi spogliati ad aprile sono anche i tanti personaggi del romanzo, privati di tutto e non solo della loro casa; il loro senso di appartenenza, però, ed il profondo senso di resilienza danno, in fondo, loro quell’immagine di piccoli eroi di provincia dai quali poter prendere spunto anche in un momento così complesso per il mondo che fa i conti con le conseguenze di una pandemia.

Il libro vede anche la collaborazione dell’autore con la nota fotografa abruzzese Rossella Caldarale che ha curato la foto di copertina. Altra prestigiosa collaborazione è quella con il giovane e già pluripremiato scrittore abruzzese Peppe Millanta che per questo romanzo ha scritto una prefazione di assoluto valore.

L’appuntamento che gode del Patrocinio del Comune di Sant’Eusanio Forconese si terrà presso il Cortile degli Alloggi Estivi in via Sebastiano di Cola a Casentino (Aq).

(La foto è di Pino Rampolla)

 

 

 

by Redazione

Un’etoile del Teatro dell’Opera di Roma per la prima volta sul Corno Grande, la vetta più alta dell’Appennino.

È l’evento clou della rassegna In punta di piedi tra arte e territorio, organizzata all’Asd L’Etoile in collaborazione con Art Nouveau, scuola di formazione professionale per la danza diretta da Ornella Cerroni, che comprende eventi tra la prima e l’ultima settimana di agosto e presentata all’Aquila nella sede municipale di Palazzo Fibbioni.

La performance – a beneficio solo di obiettivi ed escursionisti esperti – è in programma mercoledì 5 agosto, e vedrà Rebecca Bianchi, etoile del Teatro dell’Opera di Roma, e Simone Pergola, che cura anche la coreografia, danzare sulle dolci melodie di Mozart eseguite da Antonio Scolletta primo violino, Sara Tortoreto secondo violino, Luana De Rubeis viola, Giancarlo Giannangeli violoncello, e Gennaro Spezza al clarinetto.

La rassegna inizia domenica prossima, 2 agosto, con un suggestivo concerto in quota, a Pizzo Cefalone, che nonostante sia di facile raggiungibilità anche per i meno esperti regala un panorama mozzafiato.

Su quella che è la cima più alta della dorsale occidentale del Gran Sasso, a 2.533 metri di quota, sulle note del Canone di Pachelbel e Mozart eseguite da Antonio Scolletta primo violino, Sara Tortoreto secondo violino, Luana De Rubeis viola e Giancarlo Giannangeli violoncello, danzerà Sabrina Montanaro del Teatro Massimo di Palermo. Le coreografie sono di Pergola.

Un appuntamento che con le sue caratteristiche inedite – mai prima d’ora un concerto-spettacolo è stato realizzato a Pizzo Cefalone – promette grandi emozioni.

Il primo di una piccola serie che prosegue con la performance – sul Corno Grande e con altri due appuntamenti.

Il primo è una passeggiata musicale che si dipanerà tra il centro storico dell’Aquila, nei cortili dei palazzi Di Paola, Cappa-Cappelli e Cipolloni, tutti lungo Corso Vittorio Emanuele II, e il cortile del Castello Rivera, a San Sisto, generosamente aperto dalla famiglia proprietaria, in programma domenica 23 agosto.

Le coreografie, per la parte classica e neo classica sono del maestro Simone Pergola e per la parte di contaminazione del maestro Alessio Colella.

Il secondo, l’indomani, lunedì 24 è con il Gran Galà di Danza che vedrà protagonista nuovamente Rebecca Bianchi. In questo le coreografie sono di Pergola e Colella.

 

Rebecca Bianchi

Il progetto è stato messo a punto da Ornella Cerroni e dal maestro Gennaro Spezza, tra i quali è oramai consolidata la collaborazione artistica: “Siamo amanti della montagna”, hanno detto stamattina in conferenza stampa a Palazzo Fibbioni, “quale idea più bella, se non quella di unire le arti della musica e della danza sul nostro territorio montano e non solo”.

“L’organizzazione degli eventi in quota ha avuto un lungo percorso preparatorio non facile da realizzare”, hanno spiegato. “Ci sono voluti due anni di preparazione, tra simulazioni, sopralluoghi, prove d’acustica e soprattutto il consenso della Prima ballerina del Teatro dell’Opera di Roma che attirerà l’attenzione dando ancora più prestigio al progetto di valorizzazione del territorio del Gran Sasso”.

“Le difficoltà per i musicisti sono notevoli perché in quota gli strumenti rispondono in modo diverso”, ha fatto osservare il maestro Spezza, “e anche l’estrema variabilità delle condizioni meteo rappresenta una difficoltà”.

Presenti in conferenza stampa anche il maresciallo Francesco Mastropietro e il brigadiere Leucio Giusti, del Soccorso alpino della Guardia di Finanza diretto dal comandante Paolo Passalacqua, grazie al cui prezioso contributo sarà possibile realizzare la straordinaria performance in quota.

I due hanno ribadito l’importanza, per il pubblico, di recarsi in quota solo se adeguatamente equipaggiati e fisicamente attrezzati: “Non bisogna avventurarsi e occorre utilizzare un abbigliamento tecnico adeguato”, hanno detto.

Per informazioni e prenotazioni si può contattare il 393-9895396 o scrivere a comunicazioneletoileaq@gmail.com.

by Redazione
coronavirus

Dopo le conferme di positività dell’uomo di Roseto e la ricercatrice de L’Aquila, arriva la conferma del terzo caso: l’uomo ricoverato all’ospedale Civile di Pescara è infatti positivo anche al secondo tampone.

Quest’ultimo, residente in un Comune dell’area metropolitana Chieti-Pescara, aveva riferito di essere rientrato la scorsa settimana da un viaggio di lavoro in Lombardia e di aver quasi immediatamente accusato dei sintomi influenzali che lo avevano portato a rimanere in casa.

Dunque l’Abruzzo sale a quota 3 contagiati lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione.

by Redazione
abruzzo

Una terra, il nostro Abruzzo, ricca di paesaggi, architettura e storie da raccontare e tramandare; purtroppo qualcosa è andato perso ma molto altro si può recuperare e riportare a nuova luce.

Come, per esempio l’artigianato e, in particolare la tessitura: un’arte antica che in molti ricordano grazie alle proprie nonne o che magari hanno imparato in prima persona.

Ecco, anche per far capire ai giovani cos’è stato l’Abruzzo, nasce il progetto Sul filo di lana con l’intento di promuovere e valorizzare l’artigianato locale e le produzioni tipiche agroalimentari.

Sono stati consegnati agli operatori aderenti all’iniziativa, degli espositori in legno personalizzati da posizionare nelle strutture ricettive, alberghi, Bed&Breakfast, punti vendita aziendali, laboratori d’artigianato, etc..

Il Parco ha inoltre consegnato ai beneficiari giunti in posizione utile in graduatoria, un porta-monitor, un pannello LCD ed una pen-drive contenente immagini e filmati delle bellezze naturalistiche e delle principali filiere alimentari presenti nell’Area protetta.

by Redazione
golf
Si è tenuta a L’Aquila la presentazione del cosiddetto Progetto Scuole, che è ufficialmente partito.
Gli alunni interessati sono 81 delle terze, quarte e quinte delle scuole primarie, cui sono da aggiungere i docenti, dislocati tra L’Aquila e Pescara.
Hanno aderito all’innovativa idea che introduce il golf nella scuola, l’Istituto Dottrina Cristiana del capoluogo abruzzese e l’istituto Pescara 6 in via Scarfoglio.
Il programma va ad integrare quello regolare scolastico e si concretizza in un’ora di golf ogni settimana.
A maggio, invece, terminato il programma scolastico, si procederà con gli Open Day e l’attività sul campo all’Adriatico Golf Club di Brecciarola (per la scuola pescarese) e San Donato (per il polo aquilano).
Il delegato della Federazione italiana golf Abruzzo, Leonardo Gravina, ha espresso massima soddisfazione per il Progetto Scuole.
I ragazzi delle scuole aderenti sono entusiasti di conoscere una realtà quale è il golf, un modo alternativo di fare sport e conoscere le regole. Anche comportamentali.
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