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Tag Archives: l’aquila

rugby

“Il rugby come metafora della vita”.

Con questo messaggio FIR Abruzzo ricorda l’anniversario del sisma che il 6 Aprile 2009 distrusse la città dell’Aquila provocando 309 vittime.

La grafica realizzata da Roberto Grillo richiama ai valori principi della palla ovale, lottare e soffrire tutti insieme nonostante le difficoltà, nonostante i rimbalzi imprevedibili della vita, per raggiungere tutti insieme quell’agognata meta che per gli aquilani significa ricostruzione e rinascita.

“Sono davvero molto grato a chi ha pensato a me per commemorare questa data così significativa per la nostra città, e di farlo attraverso il rugby, altra mia grande passione” dichiara il fotografo, che con le sue foto ha negli anni raccontato il dramma del terremoto e la voglia degli aquilani di ricominciare.

Ho scelto questa frase in memoria di un progetto realizzato in passato, penso che il rugby, con le sue regole, il rispetto reciproco sia tra i giocatori che tra i tifosi, è la metafora di una vita migliore. Un gioco complesso ma facile, bello e difficile, sono convinto sia così.

“Il legame tra la città e il rugby è inscindibile, impossibile da spezzare” prosegue Grillo. “Mi piace dire che noi aquilani abbiamo i globuli a forma ovale, questo sport è nel nostro sangue. Proprio come la città, anche il rugby a livello di vertice è andato distrutto, e sempre come la città si sta riprendendo; sono convinto che entrambe, insieme, torneranno allo splendore di un tempo”.

by francesca
L'Aquila

A palazzo Silone si è svolta la conferenza stampa del presidente Marco Marsilio che, unitamente all’assessore alla Sanità Nicoletta Verì e al dottor Brucchi, hanno illustrato il piano vaccinale della fase 2 della Regione Abruzzo.

Alla conferenza stampa sono stati invitati il Presidente Claudio Ferrante e il Segretariato Avv. Mariangela Cilli dell’Associazione Carrozzine Determinate, il Presidente Massimo Prosperococco del Coordinamento Associazioni Disabili L’Aquila e la Presidente Alessandra Portinari dell’ANGSA Abruzzo (Associazione nazionale genitori persone con autismo), che hanno partecipato anche al tavolo di concertazione sulla disabilità tenutosi a partire dall’inizio della campagna vaccinale dal mese di gennaio.

Garantendo la  richiesta delle Associazioni di tutela della disabilità sia in modo diretto che indiretto,  la Regione Abruzzo partirà mercoledì in tutte e quattro le province, con la vaccinazione delle persone con disabilità grave, unitamente al proprio cargiver.

Saranno vaccinati anche i cargivers delle persone con disabilità non vaccinabili per età o per patologia e successivamente tutti i componenti del nucleo familiare.

Le associazioni rappresentate da mesi si sono battute per questo risultato, ottenendo ben prima della previsione nazionale la registrazione delle manifestazioni di volontà delle persone con disabilità sul portale regionale.

Grazie a tale attività  la Regione Abruzzo è pronta a partire.

Le associazioni hanno richiamato l’attenzione sulla necessità che nell’esecuzione del piano vaccinale si tenga conto anche delle caratteristiche specifiche di talune disabilità, in particolare quella delle persone con autismo, affinché vengano predisposte squadre vaccinali con un’équipe multidisciplinare esperta in tecniche comportamentali e pronta a gestire tutta la procedura vaccinale.

L’associazione Carrozzine Determinate , il Coordinamento Disabilità L’Aquila e l’Angsa Abruzzo, nel ringraziare il presidente e in particolare l’assessore Verì e il dott.  Brucchi per l’ascolto e il costante confronto, manifestano soddisfazione per il risultato raggiunto, ma allo stesso tempo saranno costantemente attente all’evolversi della situazione, pronte a monitorare l’andamento  del piano vaccinale per la disabilità e a segnalarne eventuali criticità.

 

by francesca
Comuni del cratere

Proseguono le azioni intraprese per dare concreta attuazione alle disposizioni normative riguardanti la stabilizzazione del personale in servizio presso gli Uffici per la Ricostruzione dei Comuni del cratere e, nel corso dell’incontro avutosi in settimana tra il Sindaco di Cugnoli Lanfranco Chiola, Rappresentante dell’Area Omogenea n. 5, ed attuale Coordinatore del Tavolo di Coordinamento delle Aree Omogenee e il Sindaco della Città dell’Aquila, Pierluigi Biondi si è addivenuti ad una soluzione positiva che possa far tornare il sereno nelle prospettive del personale precario.

“Ringrazio il sindaco Biondi – commenta il sindaco di Cugnoli Lanfranco Chiola – per la sensibilità e la collaborazione espressa di fronte a questa tematica di particolare importanza e rilevanza; è fondamentale – per la crescita e la ricostruzione delle ns. realtà – non disperdere le competenze professionali acquisite negli ultimi anni dal personale USRC che tanto potrà continuare a fare per il ns. territorio. E, allo stesso tempo, è quanto mai necessario ed opportuno raggiungere una soluzione condivisa al fine, di dare una risposta univoca e di un certo peso alle domande che ci giungono in riferimento al futuro di questi collaboratori, anche loro protagonisti della ricostruzione post-sisma che è in corso.”

Il sindaco Biondi ha fornito la disponibilità del Comune dell’Aquila a non perdere questa importantissima occasione ed opportunità contemplata dalla normativa in materia, concordando con il Rappresentante del Tavolo di Coordinamento delle Aree Omogenee di prevedere un protocollo d’intesa con l’USRC per l’organizzazione di tutto il Personale impiegato presso le attuali sedi di servizio.

“Confidiamo di risolvere la questione in tempi brevi per non compromettere e rallentare l’intero processo della ricostruzione post-sisma del nostro territorio” conclude il sindaco di Cugnoli Lanfranco Chiola.

Export abruzzese

I danni causati dalla pandemia all’export abruzzese risparmiano il comparto farmaceutico, che grazie alle sue performance permette di contenere una crisi generale, ed alla provincia aquilana di imporsi con il risultato di gran lunga migliore tra i diversi territori.

Tutto questo mentre crollano i risultati di altri settori, a cominciare dalla produzione di mezzi di trasporto, che da sempre rappresenta la punta di diamante dell’export regionale.

E’ quanto emerge dallo studio realizzato per la Cna Abruzzo, su dati Istat, da Aldo Ronci, relativo all’andamento delle esportazioni tra gennaio e settembre dello scorso anno: una ricerca in cui spicca soprattutto il risultato clamoroso del settore farmaceutico.

“L’export degli articoli farmaceutici – illustra l’autore – registra uno strepitoso incremento di 229 milioni, che in percentuale vuol dire 107,8% in più, 14 volte superiore a quello italiano che è del 7,6%”. 

Un risultato lusinghiero che conosce una destinazione su tutte: gli Stati Uniti e il loro mercato, che assorbono ben 228 milioni complessivi.

Il risultato, di per sé eccezionale, consegna al territorio aquilano, dove hanno sede gli stabilimenti più importanti, il primato assoluto in Abruzzo: anche perché è l’unico a poter esibire il segno “+” davanti ai suoi valori, visto che nell’insieme vanta un aumento di 244 milioni di euro, cui conferisce un sostegno poderoso proprio il comparto della farmaceutica, con ben 205 milioni di incremento.

Come detto, però, la crisi generata dal Covid-19 ha inciso profondamente in negativo sui risultati complessivi dell’export.

Lo confermano innanzi tutto i valori assoluti: perché se nei primi nove mesi del 2019 ammontava complessivamente a 6 miliardi e 478 milioni, dodici mesi dopo l’Abruzzo deve fare i conti con cifre assai ridimensionate (5 miliardi e 752 milioni) che si traducono in una flessione di ben 726 milioni.

E poi perché ad essere colpito nel modo più pesante è stato soprattutto il settore dei mezzi di trasporto, che ha subito una caduta di 654 milioni, con una decrescita del 19%.

Con il farmaceutico, dice ancora lo studio, a passarsela bene sono stati anche il settore delle apparecchiature elettroniche, cresciuto di 36 milioni (+24,2%) e quello dell’alimentare (+19 milioni).

Quanto ai territori, ovviamente, a determinare le gerarchie nella classifica dei risultati ottenuti è l’andamento dei settori di riferimento.

Così, se la farmaceutica ha permesso all’Aquilano di diventare la sola provincia con valori positivi (+244 milioni), la caduta speculare dei trasporti sospinge il Chietino all’ultimo posto (-753 milioni), con note assai negative anche per plastica e gomma (-88 milioni) e macchinari (-48).

Anche il Teramano presenta un quadro in evidente affanno (-215 milioni, ben 81 dei quali provocati dai problemi dell’abbigliamento), mentre il solo Pescarese resta più o meno in linea di galleggiamento: solo 2 milioni di perdite.

 

by Redazione
Sisma Abruzzo 2009

Buone notizie per la ricostruzione post-sisma Abruzzo 2009, sono stati, infatti appena trasferiti – dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) – € 88.319.270,81, così suddivisi:

  • € 48.392.658,93 destinati alla ricostruzione privata dei Comuni appartenenti al Cratere Sismico e
  • € 39.926.611,88 destinati alla ricostruzione privata dei Comuni Fuori Cratere.

“È una magnifica notizia per il nostro territorio – commenta il sindaco di Cugnoli Lanfranco Chiola, Rappresentante dell’Area Omogenea n. 5, ed attuale Coordinatore del Tavolo di Coordinamento delle Aree Omogenee, frutto di un pregevole lavoro di squadra che vede coinvolti la Struttura di Missione di Roma – coordinata dall’ing. Fabrizio Curcio – il MEF e l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere, guidata dal Titolare ing. Raffaello Fico. Ringrazio tutti i protagonisti impegnati in questo fondamentale processo di ricostruzione, per l’importante lavoro di coordinamento svolto quotidianamente con professionalità ed impegno. È essenziale proseguire lungo questa strada – conclude il sindaco– per portare a compimento la ricostruzione privata nei nostri territori comunali e, permettere ai nostri cittadini di ritornare nelle proprie abitazioni abbandonate da quel tragico 6 aprile 2009”.

 

 

Foto di Angelo Giordano da Pixabay

gin

Quasi venti essenze naturali, tutte selvatiche, raccolte sulle cime delle montagne abruzzesi.

Si era abituati a vedere le botaniche, con le loro infiorescenze dare vita ai mieli dell’Appennino aquilano, o contribuire, con le centinaia di essenze foraggere censite sul Gran Sasso, a conferire qualità uniche al formaggio pecorino canestrato.

Oggi questa ampissima gamma di erbe spontanee che cresce tra panorami mozzafiato dà vita al primo gin artigianale tutto aquilano, il 67CENTO.

È in particolare la santoreggia, erbacea perenne che si sviluppa a quote medio-alte, ad essere utilizzata, forse per la prima volta al mondo, per la produzione di un distillato, che ha già trovato il favore di pubblico e bartender.

Riccardo Marino, ingegnere gestionale e Tommaso Ciuffetelli Totani, esperto in comunicazione e marketing, che hanno dato vita all’etichetta con il forte desiderio di raccontare l’Abruzzo attraverso un prodotto autoctono e unico, dopo attenti studi e ricerche hanno ripiantato in un orto botanico alle porte dell’Aquila questa e altre essenze.

Le raccolgono a mano, selezionando le foglie e le bacche migliori, prima di trasferirle nella distilleria di Cavalletto d’Ocre, dove un moderno alambicco le trasforma nel prodotto che rappresenta la base per moltissimi drink iconici.

Insieme alla santoreggia, a dare vita a uno dei due gin per ora prodotti, il Botanical Gin, molto orientato su un gusto erbaceo, ci sono, tra le altre essenze, issopo, aghi di pino, ginepro, coriandolo e angelica.

Un prodotto ispirato ai giardini botanici del Parco nazionale della Majella, con cui Marino e Ciuffetelli Totani hanno avviato un progetto di collaborazione e che ha fornito una gamma iniziale di essenze di montagna. Sono state proprio le visite a quei giardini ad aver permesso ai due di toccare con mano l’enorme patrimonio di specie arbustive ed arboree endemiche custodite in Abruzzo.

Il 67CENTO, con uno dei mascheroni delle 99 Cannelle in etichetta, è presente già nei bar di L’Aquila e Pescara e in moltissimi locali del resto dell’Abruzzo e anche fuori regione.

by Redazione
l'aquila

Sarà una domenica di festa quella del 27 settembre, quando si svolgeranno i campionati regionali di atletica paralimpica Fispes – Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali – al “Di Cesare” di L’Aquila.

L’evento rappresenta un nuovo inizio per la Fispes regionale, dopo il rinnovo della classe dirigenziale ed un periodo caratterizzato dal fermo imposto per l’emergenza sanitaria in atto.

Tra i protagonisti della kermesse ci sarà Giovanni Mazzette, già medaglia d’argento nei 200 metri piani nei nazionali di Jesolo, che per l’occasione si cimenterà ancora nei 200 metri piani e poi nel lancio del peso.

“Un altro passo verso il ritorno alla normalità” dichiara fiducioso il Delegato regionale Fispes Simone D’Angelo, “ringrazio personalmente l’Atletica L’Aquila ASD per l’impegno e per aver messo a disposizione della Federazione l’impianto di atletica leggera.

La manifestazione rientra nel palinsesto della Settimana Europea dello Sport, sarà organizzata congiuntamente con Fisdir – Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali – e prevede l’accreditamento delle società alle ore 08:30, il riscaldamento alle ore 9 e l’inizio delle gare alle ore 09:30. Essa è svolta nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza anti covid-19.

gran sasso

Straordinaria esibizione, all’alba di oggi sul Gran Sasso d’Italia, lungo il percorso che conduce al Corno Grande, la vetta più alta dell’Appennino, dell’etoile del Teatro dell’Opera di Roma Rebecca Bianchi e di un quartetto d’archi con il solista al clarinetto.

L’iniziativa conclude la rassegna In punta di piedi tra arte e territorio, organizzata dall’associazione culturale L’Etoile in collaborazione con Art Nouveau, scuola di formazione professionale per la danza diretta da Ornella Cerroni, che era iniziata sempre in quota, il 2 agosto scorso con un concerto-spettacolo per la prima volta su Pizzo Cefalone.

Oggi sul Gran Sasso è stato girato uno spot per la promozione del territorio, evento clou della rassegna, destinato ad essere veicolato oltre i confini nazionali.

Il quartetto d’archi era composto dai maestri Antonio Scolletta, Sara Tortoreto, Luana De Rubeis e Giancarlo Giannangeli e dal solista al clarinetto Gennaro Spezza.

L’evento è stato riservato solo allo staff tecnico e ai filmaker, per girare il video spot con l’etoile come testimonial.

La vetta è stata raggiunta a piedi dalla via normale con il supporto del Comando del Soccorso alpino della Guardia di Finanza che ha gentilmente messo a disposizione i suoi uomini e il capostazione del soccorso dell’Aquila, la guida alpina Leandro Giannangeli, che hanno garantito la sicurezza di tutto l’evento.

In punta di piedi tra arte e territorio, iniziata il 2 agosto con il concerto-spettacolo su Pizzo Cefalone e conclusasi stamattina sul Corno Grande, ha fatto registrare grande successo anche con la passeggiata musicale tra i cortili del centro storico dell’Aquila e il Castello Rivera, domenica scorsa con il tutto esaurito, e con il Gran Galà di Danza di ieri sera, inserito nel programma della Perdonanza Celestiniana con ospite d’eccezione la stessa Bianchi.

Il progetto è stato messo a punto dalla Cerroni e dal maestro Gennaro Spezza, tra i quali è oramai consolidata la collaborazione artistica, ed è cofinanziato dal Programma Restart, fondi pubblici per la ripresa socio-culturale post-terremoto. Inserito nel programma Sviluppo delle potenzialità culturali per l’attrattività turistica del cratere, Priorità C, d.l. 78/2015, c.m.i. legge 125/2015, delibera Cipe 10/08/2016 n.49.

by Redazione
cerchio

Riapertura lo scorso 9 agosto per il Bocciodromo “Egidio Tucceri” di Cerchio (Aq).

La struttura, chiusa dal lockdown è stata riaperta dopo alcune modifiche strutturali apportate per eliminare le barriere architettoniche e rendere più agevole l’accesso alle persone con disabilità.

Per l’occasione il Commissario Straordinario Gregorio Gregori ha organizzato un incontro tra il Campione del Mondo Gianluca Formicone e la squadra femminile della “Tucceri”, per una dimostrazione di gioco e una sessione di allenamento, alla quale hanno partecipato anche il presidente della società Mario Mancini, il Commissario Straordinario Gregorio Gregori e il Vice Commissario Straordinario Domenico Sposetti.

by Redazione
paganica

Si è tenuta lo scorso sabato a L’Aquila nella frazione di Paganica, l’inaugurazione del bocciodromo danneggiato dal sisma del 2009.

Una cerimonia partecipata che ha visto la presenza di numerose personalità tra cui l’Onorevole Stefania Pezzopane, il Vice Presidente del Consiglio Regionale Roberto Santangelo, il Consigliere Regionale Amerigo Di Benedetto, l’Assessore del Comune dell’Aquila Daniele Ferella, il Presidente dell’Amministrazione Separata Beni Usi Civici di Paganica, l’ex Sindaco dell’Aquila e Presidente dell’Università per la Terza Età, il vice presidente dell’Ex Onpi Ernesto Placidi, l’ex Presidente di Circoscrizione Ugo De Paulis, il delegato Provinciale del CONI L’Aquila Luciano Perazza, l’ex Consigliera di Circoscrizione Luana Masciovecchio, l’ex Sindaca di Pizzoli Angela D’Andrea e in rappresentanza deli ordini di ingegneria il membro del Consiglio Superiore dei lavori pubblici Elio Masciovecchio. In rappresentanza della Federazione Italiana Bocce, il Commissario Straordinario Gregorio Gregori, il Coordinatore del gruppo di lavoro de L’Aquila Diego Sebastiani e il Presidente della Asd Vas Paganica Domenico Ciammetti che ha fatto gli onori di casa.

Un’inaugurazione che ha rappresentato un simbolo di rinascita e speranza come è stato ricordato durante gli interventi che si sono avvicendati nel corso della mattinata.

L’opera è stata realizzata con i fondi del sisma del 2009 per l’ammontare di 80 mila euro (fondi Legge Mancia 2010/2011), e la parte restante grazie al contributo dell’Associazione Costruttori di Paganica, una donazione dalla Circoscrizione di Pescara tramite il Comune dell’Aquila ed altre donazioni libere.

La struttura è costituita da due corsie di gioco regolamentari della lunghezza di 27,5 metri.

“Questa inaugurazione ne segue un’altra avvenuta a Celano solo un paio di settimane fa e come tutte le riaperture rappresenta per la FIB un momento di grande crescita e speranza- ha dichiarato il Commissario straordinario nonché Consigliere Federale Gregorio Gregori – I bocciodromi da sempre costituiscono un luogo non solo in cui praticare il nostro sport, ma anche di aggregazione sociale poiché la nostra è una disciplina altamente inclusiva che può essere praticata da tutti indipendentemente dal sesso, dall’età o dalla presenza di disabilità. Al Presidente Ciammetti e a tutti i Soci le Congratulazioni per la riapertura”.

 

by Redazione
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