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Category Archives: Politica

uniti per caramanico

Dal gruppo “Uniti per Caramanico” riceviamo e pubblichiamo:

L’inadeguatezza dell’attuale Amministrazione Comunale si manifesta anche attraverso le inerzie sugli interventi riguardanti i plessi scolastici di Caramanico.

Le nostre precedenti amministrazioni hanno sempre dato massima priorità alla sicurezza dei nostri figli:

  • negli anni 2005-2010 furono realizzati interventi di miglioramento strutturale dello stabile di Via D’Aquino che portarono il plesso scolastico ad un indice di rischio pari a 0,65 e ad ottenere il certificato di idoneità statica;
  • a seguito degli eventi sismici del 24 agosto e del 30 ottobre 2016, l’allora Amministrazione Comunale eseguì una serie di sopralluoghi ispettivi in tutti gli edifici scolastici e operò una verifica di vulnerabilità dell’edificio della scuola materna di Via Dietro le Mura. Tali indagini rilevarono che l’edificio non era adeguato alla prestazione sismica SLV (Stato Limite di Salvaguardia), in quanto presentava un indice di Vulnerabilità pari a 0.20. Il Sindaco dispose, con propria Ordinanza dell’8 novembre 2017, il trasferimento temporaneo delle attività didattiche della scuola dell’infanzia presso i locali della Piscina Comunale, e successivamente, ad esito di ulteriori valutazioni, con il consenso della dirigenza scolastica e la collaborazione del personale docente e non docente, riunì la Scuola dell’Infanzia al plesso della Scuola Primaria di Via D’Aquino. A tal proposito, l’allora Sindaco Angelucci emanò l’Ordinanza N.17 del 18 giugno 2018, per i cui effetti, ancora oggi le attività scolastiche vengono realizzate unicamente all’interno del plesso di Via D’Aquino;
  • l’Amministrazione Comunale, al contempo, elaborò un progetto per la realizzazione di un nuovo plesso scolastico, e lo candidò per il Piano Regionale Triennale di Edilizia Scolastica, risultando 1° tra le 34 istanze avanzate dal territorio provinciale di Pescara, per un valore di € 2.100.000, basato su elementi di innovazione, risparmio energetico (NZEB – edifici a energia quasi zero), comfort psico-fisico (utilizzo del legno, soprattutto per gli interni) e massima sicurezza antisismica, che consentirà le migliori condizioni di benessere per i nostri ragazzi;
  • successivamente il Comune di Caramanico, in esito alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 306 del 29 aprile 2015, con la quale si approvava una graduatoria delle istanze per i Piani Regionali di Edilizia Scolastica, fu assegnatario di un apposito finanziamento di € 205.000 per la ristrutturazione della palestra comunale;
  • il Comune di Caramanico, rispondendo ad apposito Bando Regionale del 2017, ottenne un altro finanziamento di € 100.000 per l’ulteriore efficientamento energetico del plesso elementari-medie, con sistemazioni necessarie a produrre risparmio di energia con il massimo comfort termico.

Quindi? Cosa manca affinché tutto sia portato a compimento? È molto semplice!

L’Amministrazione Comunale deve approntare tutte le azioni politico-istituzionali ed amministrative necessarie (irresponsabilmente ferme ormai da oltre un anno!) per assicurare, senza ulteriore ritardo, l’avvio e il completamento delle opere citate che costituiscono l’articolazione del nuovo polo scolastico caramanichese!

“Considerando l’importanza e l’estrema attualità del tema ‘scuola’ – dichiara il consigliere del gruppo Uniti per Caramanico Luca La Selva -, in relazione alla incolumità dei bambini e degli studenti caramanichesi, nonché della strategicità in termini sociali, culturali ed economici della disponibilità e del pieno funzionamento di ambienti idonei alla istruzione e alla formazione dei giovani della nostra Comunità, non si può far finta di niente e sperare nella buona sorte.

È per questi motivi che responsabilmente abbiamo presentato una specifica mozione in consiglio comunale affinché l’Amministrazione si dia una smossa almeno su questo argomento scongiurando che le somme concesse vengano disimpegnate e che vengano debitamente impiegate a beneficio del nostro futuro, di alunne e alunni caramanichesi, ai quali vanno i nostri migliori auguri di buon anno scolastico”.

Momar Ndiaye

Un nuovo tesserato per la Lega Salvini Premier di Pescara: Momar Ndiaye, ragazzo senegalese da lungo tempo simpatizzante di Matteo Salvini, era apparso sui canali ufficiali del leader della Lega per una intervista dove si dichiarava sostenitore delle politiche leghiste su immigrazione e sicurezza urbana.

Momar afferma che la Lega non è un partito razzista o xenofobo e che si è sentito subito accolto dall’ambiente pescarese leghista dove , tra i primi, ha avuto modo di conoscere il coordinatore provinciale giovanile Bryan Perfetto, il referente della Val Pescara Daniele Ciacci e il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco.

Dopo una serie di incontri amichevoli e di contatti, purtroppo intervallati dall’emergenza Covid, Momar ha deciso finalmente di tesserarsi e di concretizzare un percorso che già seguiva con entusiasmo.

Da venditore ambulante con licenza, afferma che il rispetto delle regole è essenziale e che una politica migratoria seria non può spalancare i confini senza criterio, relegando tanti ragazzi nei centri di accoglienza, senza alcuna speranza per il futuro. Si schiera anche contro chi delinque e degrada la città e la sicurezza dei cittadini, senza distinzioni.

”La sua presenza ci farà vedere alcuni temi da una prospettiva diversa, necessaria al confronto e all’ideazione di politiche serie in alcune materie dove spesso si fa tanta retorica, ma si conclude ben poco. E’ un piacere avere Momar tra noi, un ragazzo per bene e con le idee chiare”.

by Redazione
Abruzzo pride

Dopo gli ultimi avvenimenti è necessario uno scatto di orgoglio della politica abruzzese nella lotta contro le discriminazioni di genere, l’omotransfobia e le violenze che ne scaturiscono.

La società abruzzese d’altronde ha già dimostrato di essere sensibile al tema, ne è un esempio il partecipato AbruzzoPride che si è tenuto la settimana scorsa a Pescara.

Purtroppo nella notte tra il 25 e il 26 giugno a Pescara si è registrata l’ennesima aggressione omofoba ai danni di una giovane coppia “alla quale esprimiamo tutta la nostra vicinanza. Rimaniamo profondamente e negativamente colpiti dall’ostinata opposizione della destra pescarese che ha votato contro l’o.d.g. presentato dal Consigliere Di Iacovo per far costituire il Comune parte civile contro questa e tutte le aggressioni”.

Articolo Uno Pescara dunque, in una nota a firma Francesco D’Agresta, segretario provinciale Articolo Uno Pescara e Mario Mazzocca, già capogruppo di Articolo Uno al consiglio regionale d’Abruzzo affermano anche che: “non sia più rinviabile una legge regionale contro le discriminazioni di genere.  Tale legge è già pronta ed è stata depositata presso il Consiglio Regionale nel settembre 2017 dal gruppo di Articolo Uno dopo un partecipato confronto con le associazioni LGBTQ+”.

Nello specifico la legge prevede:

  • misure per il superamento delle discriminazioni e per la prevenzione e il contrasto alla violenza motivate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere;
  • l’accesso a parità di condizioni agli interventi ed ai servizi di competenza regionale senza alcuna discriminazione determinata dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere;
  • l’integrazione tra le politiche scolastiche e formative e le politiche socio-sanitarie;
  • l’istituzione dell’Osservatorio regionale sulle discriminazioni di genere e sull’omofobia nonché la possibilità per la Regione di costituirsi parte civile in quei casi di violenza che siano di particolare impatto e rilevanza sociale nella vita della comunità regionale, devolvendo l’eventuale risarcimento a sostegno delle azioni di prevenzione contro la violenza.

Mario Mazzocca precisa:

Chiediamo alla politica regionale tutta e in particolar modo ai consiglieri regionali di approvare celermente questa legge per dare all’Abruzzo un complesso normativo contro le discriminazioni e la violenza di genere. La legge è pronta, basta solo volerlo.

Aggiunge Francesco D’Agresta:

Da tempo in Abruzzo si manifesta contro le discriminazioni di genere, ora c’è bisogno di una legge, la politica abruzzese deve dimostrare di saper ascoltare i cittadini.

by Redazione
salle

Il consiglio comunale di Salle ha approvato il Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2020-22 e il relativo Elenco Annuale 2020: i primi documenti strategici di programmazione e governo del territorio della giovane amministrazione comunale.

Un documento dalla valenza più che strategica dal momento che, essendo all’inizio del mandato amministrativo, assume fondamentale importanza al fine di pianficare gli interventi onde consentire il loro adeguato finanziamento prevalentemente con risorse di natura straordinaria.

Il nostro Piano – dichiara il sindaco Davide Morante – per la prima volta si fonda su di una programmazione strategica articolata in 38 interventi complessivamente spalmati nel triennio e di 22 opere incluse nell’Elenco annuale 2020 alcune delle quali già in fase attuativa. È stato effettuato un notevole sforzo per concretizzare un significativo livello degli investimenti, che si attestano complessivamente in un volume di spesa di circa 9,3 milioni di euro, articolato in 5 diverse tipologie di intervento: riqualificazione delle infrastrutture (1,2 milioni di euro), completamento della viabilità (1 milioni di euro), tutela e valorizzazione ambientale del territorio (3,7 milioni di euro), messa in sicurezza del patrimonio edilizio pubblico (2,5 milioni di euro) e potenziamento urbanizzazioni e servizi (900mila euro)”.

“Un’operazione indispensabile – sostengono il vice sindaco Claudio Fonzo e l’assessore Daniele Di Bartolomeo – se si vuole essere al passo con i tempi e se si vuole avere la capacità di intercettare risorse straordinarie stanziate e già disponibili grazie a misure specifiche adottate dal governo centrale e, in minima parte, dalla regione e da altri soggetti sovraordinati. Non possiamo ritrovarci come nell’agosto scorso quando, causa l’eccessiva sinteticità della precedente stesura del Piano, potemmo inserire solo 2 proposte nelle piattaforme governative per ottenere fondi statali che comunque si è riusciti a concretizzare. Il nostro programma si fonda su una visione d’insieme, capace di riprogettare il territorio e attuare progressivamente i vari interventi nel medio termine”.

Tra le iniziative specifiche si segnalano:

  1. Il riuso del patrimonio storico ed architettonico sarà interessato da una decisa accelerazione, con l’intervento di messa in sicurezza del palazzo (per esso solo recentemente si sono resi disponibili risorse per 530mila euro), riuso polifunzionale della Chiesa SS.Salvatore di Salle Vecchia ed il recupero dell’edilizia residenziale pubblica ed il potenziamento del “Museo delle Corde Armoniche”;
  2. Gli interventi di miglioramento e sistemazione della viabilità urbana ed extraurbana, adottando azioni volte a riqualificare gli spazi pubblici comunali mediante opere di arredo urbano e rimozione delle barriere architettoniche, oltre al ripristino della strada comunale per Salle Vecchia (per la quale è in fase di affidamento il 1° intervento di circa 200mila euro con fondi calamità 2017);
  3. La progressiva attuazione di un generale “Intervento di consolidamento e messa in sicurezza del territorio comunale”, tento negli abiti residenziali quanto nel territorio extraurbano, per i quali si è riusciti a completare progettazioni esecutive per un importo di 2 milioni di euro;
  4. L’integrale ridefinizione del quadro infrastrutturale del paese, dalla messa in sicurezza dell’impianto di pubblica illuminazione al “Piano Cimiteriale”, dall’adeguamento anti-sismico di ponti e infrastrutture comunali alla realizzazione piattaforma di eliatterraggio (con un investimento di oltre 500mila euro);
  5. Un piano di interventi condiviso con gli enti preposti alla tutela ambientale e storico-architettonica, in primis ente Parco Majella e Soprintendenza, costitutivi di un complessivo progetto organico di valorizzazione delle emergenze negli ambiti territoriali del Morrone e della Valle dell’Orta: dalla pedemontana SalleRoccacaramanico al parco fluviale didattico sul Rio Maggio, dall’intervento di valorizzazione storico-turisticodivulgativa al riuso del patrimonio comunale (mulino sull’Orta, cimitero di Salle Vecchia, Fonte del Colle, Rifugio laccio Grande, spazio verde edifici ex Ater, Chiesa SS.Salvatore di Salle Vecchia, alpeggio comunale), per un investimento complessivo stimato in 1,8 milioni di euro.
by Redazione
pianella

L’amministrazione comunale di Pianella ha approvato all’unanimità due mozioni presentate dai consiglieri di opposizione Giansante Anna Bruna, Sposo Denis e Annaida Sergiacomo del gruppo consiliare Vivere Pianella.

La prima mozione prevede la Ristrutturazione e messa in sicurezza del campo da basket adiacente il plesso della Scuola Primaria della Frazione di Cerratina.

“Da troppo tempo – affermano i consiglieri – la recinzione dell’area era danneggiata in più punti e non adeguata ad impedirne in alcun modo l’ingresso. L’area è stata più volte oggetto di danneggiamenti da parte di malintenzionati. Nelle ore notturne, non risulta illuminata e non sono presenti telecamere di sicurezza che permettano di controllare eventuali atti vandalici, inoltre, il campo e i relativi canestri risultano vetusti e danneggiati”.

La seconda mozione invece riguarda le eco isole per rifiuti da fornire di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

“Abbiamo previsto – affermano i consiglieri di Vivere Pianella – l’identificazione di piccole isole ecologiche (riciclerie) nel territorio comunale, per un totale di quattro zone (una a Cerratina, una a Castellana, una in zona Santa Lucia e l’altra in zona Carmine)”.

A controllo delle aree dove verranno posizionate le attrezzature, un sistema di videosorveglianza al fine di monitorare l’afflusso degli utenti e verificare i conferimenti nonché come deterrente di atti vandalici e abbandono illecito di rifiuti.

“Con l’introduzione delle isole ecologiche contribuirà a migliorare la raccolta differenziata e rappresenterà un ulteriore passo verso un ciclo virtuoso di gestione dei rifiuti. Siamo soddisfatti – concludono i consiglieri – di aver ricevuto voto favorevole da parte di maggioranza ed opposizione. il lavoro a favore di Pianella e la politica costruttiva sono da sempre la nostra priorità”.

by francesca
pianella

La seconda seduta in videoconferenza del consiglio comunale di Pianella, ha dato il via libera al bilancio di previsione, al Documento unico di programmazione, al Piano delle valorizzazioni e alienazioni e al Piano triennale delle opere pubbliche.

“ Si tratta – esordisce il sindaco Sandro Marinelli – dei documenti che disegnano la strategia dell’ente per il prossimo triennio e che abbiamo costruito gettando le basi per affrontare la difficilissima sfida che abbiamo davanti e che, insieme al grande spirito di laboriosità dei nostri commercianti, imprenditori, artigiani e professionisti, vogliamo a tutti i costi superare nel più breve tempo possibile.”

“ Il bilancio – spiega il primo cittadino continua nell’opera di spending review, poiché tiene saldamente sotto controllo la spesa corrente e la spesa del personale, al quale deve essere rivolto un plauso poiché già ridotto in organico e con tutte le difficoltà legate al lavoro agile che l’ente ha osservato in questi ultimi mesi, ha davvero compiuto un lavoro straordinario per dare tempestivo e puntuale seguito a tutti i obiettivi che l’amministrazione ha via via proposto; nonostante la programmazione non preveda nuovo indebitamento, visto l’oneroso disavanzo storico che ci siamo accollati dal 2013, grazie all’apporto di capitale derivante dal piano delle valorizzazioni immobiliari saremo in grado di co-finanziare tutti gli interventi generati dalla proficua attività di reperimento di finanziamenti a tutti i livelli, mobilitando nel triennio risorse per nuove opere per circa 20 milioni di euro, tra le quali le ultime opere sul patrimonio scolastico (infanzia Castellana, nuovo polo Cerratina, Primaria Pianella capoluogo e nuova palestra), che porranno l’edilizia scolastica pianellese ad un livello di eccellenza sia in tema di sicurezza che di efficienza energetica, ma voglio citare tra le tante anche l’imminente avvio dei lavori per la nuova sede del distretto Asl, mediante un’opera di completa ristrutturazione ed adeguamento sismico dei locali ex giudice di pace (€ 350.000), l’ultimo lotto di completamento della Chiesa di S. Antonio (€ 320.000),la realizzazione del manto sintetico allo stadio Di Benedetto (€ 600.000), ristrutturazione mercato coperto e palazzo De Caro e tanto altro.”

“L’obiettivo – conclude il sindaco – è in primo luogo quello di far partire il maggior numero di appalti per immettere sul territorio risorse che direttamente ed indirettamente genereranno beneficio alle nostre imprese per accedere, subito dopo l’approvazione del bilancio, alle possibilità di sospensione e rinegoziazione messe in campo dalle banche private e da CDP, per liberare liquidità per finanziare le maggiori spese derivanti dall’emergenza Covid e porre in essere ogni ulteriore possibile forma di sostegno alle nostre imprese.”

“ La generale preoccupazione per il calo di entrate dei comuni – spiega l’assessore ai tributi Marco Pozzi, di recente entrato a far parte di Italia Viva – ci impone una strategia in grado di liberare liquidità, ma è evidente, come rimarcato da Matteo Renzi nel suo intervento al Senato, che risulta necessario indurre il governo a muoversi con rapidità ed in maniera incisiva, soprattutto per garantire risorse vere ai comuni che, altrimenti, a breve, potrebbero vedersi costretti ad interrompere l’erogazione dei servizi essenziali.”

In coda al consiglio approvate all’unanimità dei presenti anche due mozioni, una per la riqualificazione del campetto di basket attiguo alla scuola elementare di Cerratina ed un’altra per l’avvio delle ecoisole e dell’ecocentro, già presenti nella convenzione stipulata tra il Comune e la Cosvega, nuovo gestore del servizio di igiene urbana.

by Redazione
italia viva

La Festa della Liberazione, il 25 aprile: una data e un giorno importante per l’Italia soprattutto in un momento come questo di grande unità e spirito nazionale.

Ecco dunque il messaggio dei coordinatori provinciali di Italia Viva Carmine Ciofani e Alessandra Renzetti:

Domani è il 25 aprile. Questa data, per Italia Viva di Pescara, resta la incancellabile ricorrenza della  Liberazione del Paese dal nazifascismo.

Non potrà mai essere altro soprattutto in una stagione politica nella quale si assiste  con tristezza e preoccupazione al ritorno insidioso di proposte politiche ispirate a nazionalismo, sovranismo, xenofobia, discriminazione etnica  e razziale.

I valori della nostra Costituzione, lì scritti grazie alla resistenza antifascista, restano l’invincibile antidoto ad ogni involuzione democratica.

Domani li terremo a memoria, più che in ogni altro giorno, per poterli trasmettere, “uti cursores” , come diceva Pertini, alle generazioni a venire.

by Redazione
italia viva

La parola d’ordine oggi è LIQUIDITÀ: per le attività economiche del paese e anche di tutta la nostra Regione, la priorità economica è questa. In queste ore il Governo sta predisponendo un nuovo decreto di aiuti per le famiglie e le aziende. Sono ore decisive e, come Italia Viva, stiamo chiedendo che si prenda in considerazione la nostra proposta che può dare subito risposta al bisogno primario di ogni attività, soprattutto quelle più piccole: la possibilità di attivare prestiti bancari immediati interamente garantiti dallo Stato.

Lo afferma il Coordinamento Regionale di Italia Viva Abruzzo, impegnato in queste ore insieme con Camillo D’Alessandro, deputato e coordinatore regionale, per stimolare il Governo ad adottare la misura migliore al fine di dare fiato alle imprese e al sistema economico.

“L’emergenza sanitaria ha, sicuramente, la priorità ma altrettanta attenzione va riservata all’emergenza economica. La nostra proposta – spiegano da Italia Viva – prevede che liberi professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori individuali e società fino a 50 milioni di fatturato possano fare domanda ad una banca chiedendo ognuno di avere il 25% del proprio fatturato del 2019. La banca eroga il prestito velocemente, senza burocrazia e senza controlli di rating grazie alla garanzia statale al 100%. L’importo viene restituito a partire dal gennaio 2022, in 100 rate, con interessi a carico dello Stato. Per le attività nate negli ultimi 12-18 mesi, si può considerare come parametro aggiuntivo quello del costo del lavoro. In questo modo l’impresa e il professionista riprendono a lavorare in sicurezza, pagando i fornitori per gli acquisti e gli investimenti, i dipendenti e i collaboratori. È nostro compito sostenere il tessuto produttivo della nostra Regione, le imprese soprattutto quelle più piccole e più fragili”.

Il deputato Camillo D’Alessandro sottolinea:

Insistiamo sul 100% garantito dallo Stato, perché una percentuale diversa, anche elevata, fa scattare la valutazione di merito creditizio e ciò determinerà nella migliore delle ipotesi delle lungaggini, nella peggiore il venire meno del finanziamento. Basterebbe, ad esempio, una segnalazione per qualsiasi eventualità alla CRIF, anche per un ritardato pagamento, che la valutazione della banca rischia di essere negativa anche in presenza del 90% della garanzia dello Stato. Per questo con il 100% si garantisce liquidità sicura a tutti.

I costi saranno coperti in questo modo: per arrivare a movimentare una cifra sufficiente a sostenere le Partite IVA e le PMI con fatturato fino a 50 milioni, lo Stato deve intervenire con uno stanziamento da 33 miliardi di euro (circa 2 punti percentuali di PIL), questa somma infatti consente garanzie per 412,5 miliardi di euro.

Un intervento reso possibile anche all’allentamento delle norme europee sugli impegni di bilancio.

“Si tratta di una proposta concreta e realizzabile – concludono i referenti di Italia Viva Abruzzo – che stiamo avanzando in queste ore al Governo e che chiediamo a chi la condivide di sostenere. Sono le ore in cui si definiscono i contenuti del decreto e non possiamo lasciare nulla di intentato per dare un aiuto vero al nostro sistema economico, soprattutto alle piccole e medie imprese che rappresentano il cuore pulsante della nostra economia territoriale e non solo”.

by Redazione
spoltore

Riceviamo e pubblichiamo da Paris Antonella e Pace Pierpaolo consiglieri comunali della Lega di Spoltore

Vasto e Chieti, o Montesilvano, tanto per citare tre Comuni a caso.
Tutti hanno predisposto nei giusti tempi criteri, modulistica o piattaforme per consentire ai cittadini in difficoltà di accedere al bonus spesa, in modo da contenere per quanto possibile il disagio derivante dall’epidemia Covid 19.
Tanti Comuni, grandi e piccoli, hanno lavorato per la tutela dei più deboli.
Spoltore no, Spoltore ha bisogno ancora di qualche giorno: anche di fronte a un’emergenza sociale così ampia l’amministrazione mantiene imperterrita il suo bel passo di tartaruga.
Siamo consapevoli del fatto che si tratti di una misura largamente insufficiente, in una fase tanto difficile.
Questo non giustifica però la lentezza con cui si sta affrontando il problema: ci sono famiglie che, già provate dalla crisi, hanno seri problemi nel fare la spesa.
C’è chi da poco è uscito dalle tutele degli ammortizzatori sociali, chi già viveva una condizione di difficoltà e che, ad economia praticamente ferma, sta dando fondo anche agli ultimi risparmi.
Sono situazioni drammatiche di cui un’amministrazione che operi con capacità e coscienza non può non tenere conto.
Ai cittadini chiediamo responsabilità, la stessa responsabilità che chi governa il territorio dovrebbe però avere nel non lasciare indietro le persone e le famiglie più deboli e più fragili. 
by francesca

A Bolognano il gruppo consiliare “Progetto Comune”chiede la sospensione dei tributi comunali, ecco quanto si legge in una nota firmata dal Capogruppo, Antonio Di Marco:

“Come Gruppo Consiliare PROGETTO COMUNE di Bolognano esprimiamo soddisfazione nell’apprendere che il sindaco pro tempore abbia accolto il nostro invito, rivoltogli il 14 marzo, ad effettuare interventi di sanificazione e disinfezione su strade, piazze e marciapiedi di tutte le realtà comunali; ci rammarichiamo della tardività del provvedimento e dell’azione, tenendo conto che il servizio sarà effettuato solo a partire dalla settimana prossima (24 marzo ore 15.00), al contrario di molti Comuni dell’entroterra che si sono prontamente attivati già nei giorni scorsi (Popoli, Manoppello, San Valentino in AC).

In considerazione delle varie istanze che ci sono pervenute da decine e decine di cittadini, sempre come Gruppo Consiliare PROGETTO COMUNE di Bolognano abbiamo chiesto al Sindaco di adottare immediate ed urgenti misure di carattere finanziario in favore dei cittadini e delle imprese del nostro Comune, provvedendo ad una SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DI TUTTI I TRIBUTI COMUNALI, per un periodo non inferiore a giorni 90, con possibilità di una dilazione degli stessi, a partire dal 2021 sino al 2025.

Non si può non tener conto delle ricadute nella vita sociale e di relazione delle persone e dei nuclei familiari che registrano tutte un abbassamento, anche molto consistente, delle risorse disponibili per il mantenimento del tenore di vita precedente alla diffusione del Coronavirus e degli atti conseguenti.

In piena emergenza Covid-19, è fondamentale che l’Amministrazione Comunale si schieri con decisione a sostegno della popolazione e metta al primo posto la tenuta della nostra comunità. I prossimi saranno mesi difficili per tutti e solo comprendendo le esigenze di famiglie e imprese potremo risollevarci e tornare alla normalità”.

by Redazione