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Category Archives: Cronaca

pescara

Un album filatelico prezioso, che racconta Pescara attraverso le immagini delle cartoline storiche. E’ stato presentato  all’Aurum, in occasione della giornata conclusiva della terza edizione della Festa della Rivoluzione. La raccolta è stata realizzata dalla Fondazione Genti d’Abruzzo e dal Comune, in collaborazione con Poste Italiane.

L’album comprende otto immagini, che risalgono agli ultimi anni dell’Ottocento e ai primi del Novecento, con un annullo speciale dedicato al Vate.

Un vero oggetto di culto per i collezionisti e gli amanti della filatelia che ieri mattina hanno affollato la sala Flaiano, in occasione dell’incontro di presentazione a cui hanno partecipato il sindaco di Pescara Carlo Masci, il presidente della Regione Lorenzo Sospiri, il presidente della Fondazione Genti d’Abruzzo Emilio Della Cagna e Roberta Sarrantonio in rappresentanza della struttura nazionale di filatelia di poste italiane.

Le immagini scelte sono quelle che legano la città al suo poeta e scivolano da un secolo all’altro restituendo la memoria anche della Pescara che Pescara ancora non era.

“La Fondazione Genti d’Abruzzo partecipa con orgoglio a tutte le iniziative di divulgazione e conservazione del patrimonio culturale abruzzese e, in questo caso, della città di Pescara – sottolinea il presidente Emilio Della Cagna – Questo album in particolare si rivolge ad un pubblico che ha un particolare amore per la conservazione, i filatelici, che apprezzano con la stessa consapevolezza la storia e gli eventi del presente, che già vedono proiettati in una dimensione futura. Non solo il valore di oggi, ma quello di domani. La Fondazione Genti d’Abruzzo, attraverso i suoi due musei e le tante iniziative rivolte alle famiglie e alla scuola, vuole anche con queste produzioni promuovere la formazione di un pubblico culturalmente consapevole, che partecipi attivamente alla vita sociale della città”.

Banco Alimentare

Conoscenza e bellezza, gratitudine e amicizia. È stata all’insegna di tutto questo la 12^ edizione dell’Open House del Banco Alimentare dell’Abruzzo, la serata con imprenditori, amici e ospiti che si è svolta giovedì 9 settembre nella sede di via Celestino V a Pescara. In 250 hanno partecipato ad un evento che torna dopo lo stop dell’anno scorso dovuto alla pandemia, presentato da Monica Campoli.

A fare gli onori di casa, Antonio Dionisio, presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo:

Una serata che ha incrementato la consapevolezza del valore culturale e sociale che ha il Banco Alimentare nel territorio abruzzese e molisano, rinnovando in me un grande senso di responsabilità nel condurre questa opera che è sì un grande ponte che unisce da un lato la riduzione dello spreco alimentare e dall’altro la lotta alla povertà, ma è un ponte sul quale camminare insieme verso quel volto che grida il suo bisogno e che, ancora di più, chiede di poter condividere il senso della vita. Grazie di cuore a tutti.

Presente anche Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare, la realtà che coordina i 21 banchi regionali:

Voglio ricordare stasera l’enorme sforzo che tutta la Rete Banco Alimentare ha compiuto durante questo periodo di difficoltà, lavorando ancora di più con imprese profit e realtà non profit, accanto a migliaia di strutture che assistono i poveri. La speranza è che ci sia sempre meno bisogno di noi, e che il lavoro per tutti possa contribuire ad alleviare la sofferenza e la povertà.

Nel corso della serata, c’è stato anche il momento conclusivo della campagna Aggiungi 14 posti a tavola: basta 1 euro, realizzata insieme al Gruppo Conad, grazie alla quale sono stati donati 640 mila pasti a persone bisognose. Ad accogliere sul palco direttori e cassieri dei supermercati aderenti, Cosimo Trivisani, il direttore del Banco Alimentare dell’Abruzzo: “La nostra stima e la nostra gratitudine va al Gruppo Conad, che da cinque anni è nostro partner in una campagna che tanto bene sta facendo al servizio di chi vive nel bisogno”.

Gran finale con il cantautore abruzzese Setak, che ha regalato un momento di grande bellezza, tra musiche e testi che hanno conquistato il pubblico: “È stato un grande onore per me partecipare a questa nobile causa. Tutta la gratitudine al Banco Alimentare per avermi coinvolto, e per quello che fa al servizio di chi vive nel bisogno”.

 

 

Domus Mariae

Green pass e distanziamenti per la sicurezza, ambiente e movimento per ripartire con la stessa, immutata passione per l’umano.

Inizia all’insegna dell’entusiasmo il nuovo anno scolastico della scuola Domus Mariae in via Pizzoferrato a Pescara, forte di un lavoro che ha interessato insegnanti, personale e governance durante tutta l’estate. Le principali novità sono state presentate ieri, lunedì 6 settembre, ai rappresentanti di classe da Andrea Leonello, presidente della Fondazione Santa Caterina, che gestisce l’istituto, e da Valentina Pistola, la direttrice di una scuola che conta 250 alunni affidati ad un corpo docente di circa 40 unità.

“Come l’anno scorso, anche nel 2021 accoglieremo i nostri bambini in tutta sicurezza – ha detto Leonello – Tutto il corpo docente e il personale sono in possesso del green pass, inoltre abbiamo lavorato ulteriormente per garantire i distanziamenti nelle nostre aule, che sono state dotate di nuovi monitor interattivi di ultima generazione. Per quanto riguarda le mascherine, nella primaria saranno obbligatorie per tutti, mentre nella scuola dell’infanzia le indosseranno solamente le insegnanti e il personale non docente. Come l’anno scorso, infine, abbiamo installato all’ingresso un tunnel rilevatore di temperatura e igienizzante; sarà sempre garantito il servizio mensa. Insomma, siamo pronti ad accogliere tutti con lo stesso entusiasmo di sempre, nella certezza che l’educazione in presenza rappresenta il nostro instancabile contributo al bene di tutti”. 

In merito ai contenuti didattici dell’anno che inizia, la direttrice Pistola ha rimarcato che “ambiente e movimento saranno le parole d’ordine. L’attenzione al creato continuerà ad essere un tema centrale nei nostri programmi, mentre la necessità di rimettere correttamente in moto il corpo, dopo lunghissimi periodi passati a casa per il lockdown, è un’esigenza molto diffusa, alla quale intendiamo rispondere con un’attenzione particolare. Movimento, inoltre, significa anche “uscire” dalla scuola, ragion per cui stiamo organizzando nuove visite didattiche e gite sin dal mese di settembre, approfittando della zona bianca che caratterizza l’Abruzzo. Al centro di ogni cosa – conclude Valentina Pistola – c’è sempre l’umano e la sua sorprendente bellezza: i bambini e la loro formazione globale sono sempre lo scopo fondante della nostra opera educativa. Anche per questo, non vediamo l’ora di spalancare le nostre porte e dare inizio a questa nuova avventura scolastica”.

 

Caramanico Terme

“Finalmente si cominciano a intravedere i frutti di oltre un decennio di duro lavoro e di impegno costante”, commentano così a caldo i consiglieri del Gruppo “Uniti per Caramanico” la recente e attesa decisione della competente Azienda Sanitaria Locale.

“È di oggi, infatti, la Deliberazione del D.G. della ASL di Pescara con la quale l’Azienda dispone la locazione «di un immobile da adibire a postazione del 118” nel nostro Comune. “Istituita con il Piano Sanitario Regionale del 2008, dopo anni di encomiabile gestione del Gruppo CRI di Caramanico di allora, subentró famigerato il decreto della Sub commissaria Baraldi che, alla fine del 2011, la eliminò con semplice un tratto di penna. Con la Deliberazione della Giunta Regionale Lolli (DGR 751-2018) la postazione 118 di Caramanico Terme fu nuovamente e finalmente re-istituita. Oggi, per almeno sei anni, viene a completarsi l’iter previsto e ci si auspica che la sana decisione della vecchia Regione venga al più presto definitivamente e completante attuata”.

caramanico

La questione Terme a Caramanico, non ha ancoro messo la parola fine; la querelle è ancora in corso. Questa volta interviene il capogruppo consiliare del PD Silvio Paolucci

“Era una fine annunciata quella delle terme di Caramanico – afferma Paolucci – dopo un anno di stop e di tante inerzie anche da parte di chi avrebbe potuto aprire un percorso positivo per mantenere attiva la struttura e scrivere un futuro diverso da quello contenuto nell’istanza di fallimento depositata recentemente dall’amministratore straordinario della società. Ma non può essere la parola fine la soluzione per impianti termali storici e vitali come quelli di Caramanico, le istituzioni devono costruire un nuovo inizio per dare lavoro agli operatori rimasti fermi e opportunità al territorio”.

“La prolungata chiusura delle Terme è senza dubbio dovuta alla ingiustificabile irresponsabilità della proprietà, ma bisogna rilevare che sotto il Governo Marsilio la situazione è precipitata ed ha toccato il punto più basso, fino ad arrivare al tramonto di un settore che poteva continuare a lavorare – rimarca il consigliere – Era scontato che senza una precisa volontà dei titolari a riprendere le attività e a restituire lavoro e servizi a famiglie e territorio, non ci sarebbe stato un nuovo inizio, così come lo era il fatto che senza un’azione della Regione per rendere operativi i ristori decisi e portare a buon fine l’iter di una serie di interventi avviati dai governi D’Alfonso e Lolli a supporto del Sistema termale Caramanico, non si sarebbe mai usciti dal limbo in cui le terme, gli operatori e le loro famiglie sono finiti in questi mesi. Oggi l’unica strada percorribile è quella della rinascita, ma bisogna percorrerla con decisione, mettendo in campo fondi, strumenti operativi subito e tutto ciò che serve a renderla possibile”.

“La Regione lasci l’inerzia e assuma il ruolo di coordinamento che non abbiamo visto in questo tempo, raduni tutti i soggetti coinvolti e dia agli atti già in essere la continuità amministrativa che in questi due anni è del tutto mancata, solo così si potrà promuovere sostegno e rilancio di uno dei settori strategici del turismo del wellness, su cui il governo regionale ha peraltro anche dichiarato di voler puntare, salvo poi finire in un gioco di rimpalli di responsabilità con la proprietà, altro soggetto chiave di una storia che ha messo in ginocchio un comprensorio per anni di riferimento all’economia del turismo regionale. La strada – continua il consigliere del PD – era tracciata, ma è storia che nei mesi scorsi e nonostante la volontà di risolvere dichiarata dai vertici di Giunta e Consiglio regionale, di fatto la Regione non ha fatto, in verità, nulla di concreto per rendere davvero possibile la ripresa, producendo atti esecutivi e le necessarie erogazioni dei fondi utili alla ripartenza. Come non ricordare il no della V Commissione all’emendamento in cui come centrosinistra chiedevamo che fossero avviati interventi istituzionali necessari a superare la crisi delle Terme di Caramanico per aprire una fase nuova con la valorizzazione di tutto il termalismo abruzzese. A ciò si aggiunge addirittura la bocciatura da parte della maggioranza dell’emendamento alla finanziaria per reintrodurre in Finanziaria 1 milione di euro per il termalismo abruzzese. Si lamenta immobilismo, ma vero è che il Bando pubblico per l’impiego dei fondi 900.000 euro stanziati dalla Regione a guida Lolli, di cui alla Legge di Stabilità Regionale 2019, art. 7, comma 2, lettera h, per il rifinanziamento della l.r. 15/2002, non c’è stato ed è ormai quasi una chimera. Com’è rimasto solo sulla carta l’impegno di dare seguito, per il tramite degli uffici, alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 626 del 27 ottobre 2017, con cui si assicurava l’ulteriore finanziamento di 1.000.000 di euro per le piscine termali, che non hanno trovato posto nelle milionarie rimodulazioni di risorse lasciate in eredità dalla vecchia Regione. Senza fondi non sarebbe stato possibile sostenere e riattivare il termalismo, né poteva essere pensabile che un privato tenesse in ostaggio un paese e l’immagine del territorio. Oggi la comunità di Caramanico deve avere risposte – conclude Paolucci –  perché è stata beffata da tutti coloro che hanno promesso ma non hanno risolto una situazione oggi del tutto precipitata, a causa delle gravi responsabilità della proprietà e dell’inerzia dei governi di destra al comune di Caramanico e in Regione”.

by Redazione
casoli

Si è tenuta presso il Castello Ducale la cerimonia ufficiale di consegna della bandiera dell’Associazione “I borghi più belli d’Italia” al Comune di Casoli.

Grazie all’azione di riqualificazione del centro storico che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Tiberini sta portando avanti con grande impegno, Casoli lo scorso 29 ottobre è entrato a far parte della lista dei 330 piccoli centri più belli e di eccellenza certificata in Italia.

La bandiera, la spilla e l’Attestato di Certificazione, che riporta anche il simbolo della Federazione Internazionale de “Le Plus Beaux Villages de la Terre”, sono stati consegnati nelle mani del Primo Cittadino direttamente dal presidente nazionale dei Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi, per l’occasione a Casoli, insieme a Antonio Di Marco, Presidente dell’Associazione “I Borghi più Belli d’Italia in Abruzzo e Molise”.

La cerimonia che sancisce l’ingresso ufficiale del Comune nell’associazione rappresenta la conclusione di un lungo iter che ha visto l’amministrazione impegnata nel progetto di rilancio del paese, ma è allo stesso tempo anche un punto di partenza per lo sviluppo turistico di Casoli.

Sia durante i lavori dell’Assemblea dell’Associazione “I Borghi più Belli d’Italia in Abruzzo e Molise” sia nel corso della cerimonia di consegna della bandiera i presenti hanno osservato un minuto di silenzio e ricordato il consigliere Sergio De Luca, ex sindaco di Casoli, venuto prematuramente e improvvisamente a mancare lo scorso 9 agosto.

Alla cerimonia hanno preso parte il delegato Abruzzo-Molise nel Consiglio direttivo nazionale Giovanni Enzo Di Rito, il presidente della provincia di Chieti Mario Pupillo e gli amministratori dei Comuni abruzzesi e molisani sedi dei Borghi.

Nel corso dei lavori dell’Assemblea interregionale Abruzzo-Molise, che si è svolta nel primo pomeriggio, i borghi hanno definito la loro partecipazione alla 17esima edizione del Festival nazionale dei Borghi più Belli d’Italia, che si svolgerà a Gardone Riviera, in provincia di Brescia in Lombardia dal 10 al 12 settembre 2021, una grande opportunità per presentare i borghi abruzzesi e molisani in uno scenario nazionale dal vasto respiro internazionale, e che consentirà anche di conoscere la realtà di altri paesi e i loro amministratori, per confrontarsi con varie esperienze e prospettare collaborazioni future.

Nel corso della giornata gli amministratori presenti hanno avuto modo di visitare l’imponente monumento in ricordo degli internati nell’ex campo fascista di Casoli e le cantine di Palazzo Tilli, che sono state  i campi di internamento 2 e 3 di Casoli, dal 1940 al 1943, edificio storico che l’imprenditrice Antonella Allegrino ha recuperato, restaurato e reso la “Palazzina della Memoria”.

by Redazione
Bolognano

La morte improvvisa di Gino Strada rappresenta una perdita di grandissimo valore per l’Italia e tutto il mondo e per mantenerne vivi memoria e pensiero del cittadino onorario di Bolognano, che con coraggio e perseveranza, attraverso l’impegno di Emergency a difesa dei più deboli, si è occupato di chi soffre e resta ai margini della società, rendendo alla comunità un servizio di crescita e miglioramento, il gruppo consiliare di opposizione Progetto Comune – Capogruppo Antonio Di Marco ha presentato una mozione per impegnare il sindaco e la giunta a intitolare a Gino Strada il tratto di strada che dalla via Provinciale Piano d’Orta-Torre de’ Passeri conduce alla Scuola Media per terminare all’altezza dell’ex Officina Lattanzio; strada di breve tratto ma significativa, in quanto conduce alla scuola in cui il 16 dicembre 2002, l’amministrazione comunale di Bolognano guidata dal Sindaco Claudio Sarmiento, insieme al Consiglio Comunale dei Ragazzi, consegnò simbolicamente le chiavi della città e conferì la cittadinanza onoraria a Gino Strada, riconoscendo in lui una personalità straordinaria per l’importante contributo alla pace e allo sviluppo umano, all’insegna dei valori dell’integrazione e della coesione sociale.

Ci auguriamo che il sindaco Di Bartolomeo e la sua maggioranza accolgano la proposta del gruppo consiliare “Progetto Comune” e procedano celermente al giusto riconoscimento del cittadino onorario di Bolognano Gino Strada, scomparso improvvisamente all’età di 73 anni, medico, attivista e filantropo italiano, fondatore, assieme alla moglie Teresa Sarti (1946-2009), dell’ONG italiana Emergency, un’associazione umanitaria internazionale per la riabilitazione delle vittime della guerra e delle mine antiuomo, che dalla sua fondazione nel 1994 ha fornito assistenza gratuita a oltre 6 milioni di pazienti in 16 paesi nel mondo; un grande uomo che è stato protagonista di una serie di grandi azioni umanitarie, messe a punto per la salvaguardia e la salvezza di esseri umani in guerra, sofferenza o difficoltà, sensibilizzando costantemente la popolazione sui temi della pace, della giustizia sociale e dei diritti umani.

 

by Redazione
Roghi a Pescara

Quattro autoambulanze mobilitate, 15 unità operative impegnate sul campo sino alla mezzanotte, decine di persone soccorse e assistite per aver riportato piccole ustioni o per intossicazione da fumo. Sono questi i numeri della Misericordia di Pescara che ieri è stata impegnata sul campo, in prima linea, contro l’emergenza roghi che hanno colpito la Riserva dannunziana. Una presenza importante che ancora una volta ha confermato la disponibilità e la professionalità dei nostri volontari sempre pronti a garantire collaborazione a cittadini e Istituzioni quando più ce n’è bisogno.

Lo ha detto il Governatore della Misericordia di Pescara, Cristina D’Angelo, fornendo i numeri dei servizi e delle attività svolte in occasione dell’emergenza incendi.

“Nella giornata di domenica la Misericordia solitamente opera sul campo con due mezzi di soccorso – ha spiegato il Governatore D’Angelo – le unità 81 e 82, che corrispondono alle due postazioni convenzionate per l’emergenza sanitaria ventiquattro ore su ventiquattro. Ieri però intorno alle 16 il servizio del 118 ci ha chiesto di allertare anche una terza autoambulanza per quanto stava accadendo nella pineta dannunziana che di fatto non lasciava presagire nulla di buono: nel giro di mezz’ora abbiamo schierato sul campo anche le unità 83 e 84 con i relativi equipaggi, e un fuoristrada che presidiava tutta la zona. E la presenza imponente della Misericordia si è rivelata fondamentale: per tutta la giornata i nostri volontari, 15 quelli impegnati, sono stati coinvolti nell’evacuazione dei numerosi feriti nella zona della pineta dannunziana e nella loro assistenza, parliamo di persone che presentavano segni di intossicazione dal fumo respirato o con piccole ustioni mentre cercavano di spegnere le fiamme con mezzi di fortuna. E sempre la Misericordia è stata coinvolta nell’assistenza degli uomini impegnati nelle operazioni di spegnimento del fuoco attorno alla scuola media ‘Croce’ in via Scarfoglio. Il nostro lavoro – ha proseguito il Governatore D’Angelo – è andato avanti sino a mezzanotte senza intoppi, grazie alla formazione dei nostri volontari che conoscono esattamente le procedure e i protocolli per affrontare i momenti di vera emergenza, facendo emergere il lato più bello e sano del volontariato, ovvero quello di uomini e donne, giovani o meno, che, nel momento più critico, sanno accantonare impegni personali e attività, per mettersi al servizio della collettività e dei più fragili”.

by Redazione
Abbateggio

Abbateggio festeggia una delle sue ultracentenarie: zia Annina compie 104 anni! La signora Anna De Thomasis è la cittadina più anziana di Abbateggio.

Zia Annina venerdi 30 luglio ha festeggiato i suoi 104 anni di vita circondata dall’affetto dei suoi familiari, del Sindaco Gabriele Di Pierdomenico, del già sindaco Antonio Di Marco e di alcuni cittadini in rappresentanza di un’intera cittadinanza che, simbolicamente, si è stretta attorno alla cittadina più anziana di Abbateggio.

Per l’occasione il Sindaco le ha fatto visita per consegnarle un omaggio floreale, un attestato e per congratularsi con lei a nome dell’intera amministrazione e comunità cittadina.

Gabriele Di Pierdomenico:

Il sindaco, l’amministrazione comunale e la comunità di Abbateggio rendono omaggio alla loro concittadina più longeva in assoluto, “zia” Annina, giunta allo straordinario traguardo dei 104 anni! È un vero piacere per il nostro borgo festeggiare il compleanno di Anna De Thomasis, un’autentica quercia secolare, con radici profonde e con rami così forti da abbracciare tutta la nostra comunità.

Antonio Di Marco:

Zia Annina ha raggiunto un traguardo incredibile… ed invidiabile: 104 anni di vita, di storia, di emozioni e di affetti! Sono orgoglioso ed emozionato di aver condiviso con lei questo momento di gioia e di festeggiamento! E grazie ai nipoti Nicola e Nicoletta che accudiscono amorevolmente zia Annina di 104 anni e zia Assunta di 98 anni, sorelle dalla tempra di acciaio! Un’occasione di festa che ci ricorda ancor di più l’importanza e la forza della memoria e dei valori umani, culturali e civili che le persone più sagge delle nostre comunità custodiscono e tramandano alle nuove generazioni, affinché, dalle esperienze del passato, si riesca a costruire un futuro sempre migliore e più a misura d’uomo. 

by Redazione
Banco Alimentare

Un’amicizia già ampiamente rodata, sfociata ora in una bella donazione: è quella tra i Lions Club della circoscrizione Abruzzo e Molise e il Banco Alimentare di Abruzzo e Molise, grazie alla quale l’acquisto del nuovo camion per il trasporto delle derrate alimentari è stato più “leggero”.

La donazione è avvenuta nei giorni scorsi, con una piccola cerimonia che si è svolta nella sede del Banco Alimentare a Pescara. A fare gli onori di casa Cosimo Trivisani, direttore della realtà che dal 1997 raccoglie cibo per donarlo alle persone bisognose. Per i Lions di Abruzzo e Molise erano presenti Francesco D’Adamio, presidente 5ª, 6ª e 7ª Circoscrizione Distretto Lions 108A Italy nell’a.s. 2020-21, Antonio Cocozzella e Antonio Moscianese Santori, entrambi officer Abruzzo e Molise dell’a.s. 2020-21 per il service I Lions e il Banco Alimentare – Tavolo nazionale progetto ‘Economia, lavoro, famiglie e nuove povertà, Giampiero Neri, immediato past-presidente del Lions Club Chieti Host e Luigi Spadaccini, componente il team di comunicazione del Distretto Lions 108A Italy e della Fondazione distrettuale.

“Siamo molto contenti di questa amicizia con i Lions – ha detto il direttore Cosimo Trivisani – che da anni ci vede impegnati insieme durante la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare e che ora ha contribuito all’acquisto del camion, un mezzo molto importante per il trasporto di cibo e per il raggiungimento di tanti enti caritevoli e tante famiglie sul territorio. Grazie di cuore a tutti! È grande il nostro desiderio di camminare insieme con una grande famiglia come i Lions”.

“Ho avuto il piacere di coordinare i club delle due regioni in questo anno così impegnativo, sensibilizzandoli a donazioni che hanno contribuito all’acquisto del nuovo camion, molto bello e molto utile – aggiunge il past presidente di Circoscrizione Francesco D’Adamio – Siamo venuti a visitare questa struttura e siamo veramente felici di vedere il lavoro che quotidianamente il Banco Alimentare fa per tanti bisognosi delle due regioni. Una collaborazione importante, che sicuramente vogliamo ripetere l’anno prossimo”.

 

by Redazione