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Estatica
Dopo il successo della prima edizione, torna nell’arena di Estatica, al porto turistico, la due giorni interamente dedicata alla musica in levare: Harbour Reggae Festival è il nome dell’attesa iniziativa, organizzata da Spray Records con Don Tino e Carlo Marcone alla direzione artistica. Sarà animata da oltre 15 artisti, esponenti di spicco della scena nazionale e non solo.
Musica dal vivo dalle 21.30, aperitivo nella Roots Bar Area dalle 19.30. Ingresso 5 euro. Dj set prima e dopo i concerti (a cura di Militant Warriors Promotion e Mams). Biglietti qui: https://www.ciaotickets.com/biglietti/harbour-reggae-festival-estatica-pescara o al botteghino. È possibile ricevere due ingressi omaggio scrivendo una e-mail a info@radiocittapescara.it (disponibilità limitata). Radiocittà è media partner dell’evento.
Ecco il ricco programma del festival: domenica 14 sono attesi The Moses, Shak Manaly, Omar Faye Gawane, Don Tino, Shine I Dub più special guest. A seguire Ball Selecta (Rasta Uno Sound).
Lunedì 15: Urania, Lion D, Ras Tewelde, Julia Kee, The Right Stuff. A seguire Militant Warriors Promotions, Mams, Jah Lead.
“Sono onorato di poter tornare a collaborazione con Estatica – dichiara Don Tino (nella foto) – dopo la pausa forzata impostaci dal Covid. Abbiamo preparato una seconda edizione davvero scoppiettante, vi aspettiamo”
Fondatore e leader della band abruzzese MagaDog, Don Tino ha registrato il suo primo album con Madaski degli Africa Unite. Ha inoltre  all’attivo il riuscito album Inna di Town e il singolo Cosa c’è dentro te.
Qualche informazione in più su alcuni degli altri artisti coinvolti: Lion D, cantante, autore e voce di una intera generazione che ha visto la musica reggae crescere nel mondo underground fino ad essere inglobata nella musica commerciale, dove sembra aver perso il suo significato originale. Il suo ultimo album – All in This Togheter – prodotto dall’etichetta Bizzarri Records si può considerare come il suo album di consacrazione con collaborazioni importanti come quelle con Million Stylez, Capleton e Busy Signal.
Parteciperà anche Julia Kee, nata artisticamente all’interno del circuito reggae italiano, artista conosciuta anche grazie alle sue partecipazioni ai talent show come the Voice. Ha suonato e cantato con artisti come Ursula Racker prendendo parte anche a numerose produzioni musicali spaziando dal reggae, al rap, al soul, con artisti come Raiz, Brusco, Gopher D, Truceclan, Club Dogo.
Ras Tewelde è uno degli artisti più riconosciuti non solo in Italia ma anche in ambito internazionale. La sua musica ha come obiettivo principale la diffusione del messaggio e della fede Rastafari attraverso le sonorità legate alla tradizione della musica reggae. Ras Tewelde inizia la sua vita artistica musicale nel 1998 con la band italiana “Living in the ghetto”, ma il sempre più forte legame con l’Africa lo porta presto a cantare sui palchi di Kenya, Tanzania, Uganda ed Etiopia dove consegue tra le altre cose, un PhD all’Università di Addis Ababa.
The Right Stuff con il potente basso di Davide Di Lecce, la batteria di Robbie Dread e le tastiere di Shiny D insieme al loro incessante groove rub-a-dub style. E’ uscito da pochissimo il loro primo album  Rubadub Warriors che contiene i brani classici del panorama soul internazionale arrangiati con le sonorità reggae proprie del periodo degli anni ’80 e reso celebre da artisti come Sly & Robbie e Roots Radics.
The Moses giovanissima reggae band direttamente da Giulianova con la loro musica che si ispira ai grandi artisti della musica reggae come Chronixx, Alborosie, Protoje, Akae Beka ecc. Next generation rasta !
Shak Manaly, frontman della band Muiravale Freetown con il suo groove che spazia dal reggae all’afro dancehall. Notevoli le produzioni dub con il collettivo Moa Anbessa di Venezia fino ad Unleash the Lion insieme ad Elephant Man dalla Giamaica.
Omar Faye Gawane “Golden Voice of Africa”si esibirà con gli inseparabili Shine I Dub e Don Tino in un live set travolgente fino ad arrivare ai ritmi dancehall più sfrenati. Ormai in Italia da circa 20 anni Omar è un simbolo di resistenza di forza e di passione con i suoi messaggi che rinnovano l’amore per Africa ma che poi arrivano nei 4 angoli del pianeta. Dai successi targati Jamafrica Crew fino alle sue ultime produzioni con Unity sound
Parteciperà anche il collettivo Shine I Dub con Claudio Bollini alla batteria, Pietro Di Domizio al basso e agli altri strumenti con il supporto di Shiny D alle tastiere. Dub, reggae echi e delay sono i principali punti di forza di questa superband direttamente dal nostro Abruzzo.
Info su www.estatica-pescara.com e sulla pagina FB dell’Harbour Reggae Festival.
by Redazione
abruzzo in miniatura

Estate, tempo di bilanci. E quello del centro Borgo d’Abruzzo di Cepagatti (Pescara), che da alcuni mesi ospita al suo interno l’Abruzzo in Miniatura, fa registrare dati esaltanti: quintuplicati gli accessi, con un bacino d’utenza variegato che va dalla fascia costiera alle aree più interne, nonché caratterizzato da un flusso che valica i confini regionali: fruitori provenienti dal Lazio, Marche e Molise testimoniano come il passaparola circa le bellezze abruzzesi riprodotte in scala abbiano incuriosito e attratto molteplici visitatori.

Pareri favorevoli continuano dunque a riscontrare la minuziosa esecuzione e la ricerca del dettaglio di questo ricco patrimonio storico architettonico, realizzato con fattura rigorosamente artigianale da eccellenti artisti capeggiati dal Maestro Livio Bucci, presidente dell’Abruzzo in Miniatura.

Alle 150 opere esposte che vanno a comporre un suggestivo mosaico tra le caratteristiche pareti del Borgo d’Abruzzo, si aggiungono il nuovo ponte di Montesilvano-Città Sant’Angelo intitolato all’ex deputata e insegnante “Filomena Delli Castelli”, e la basilica di Santa Maria di Collemaggio dell’Aquila. L’Abruzzo in Miniatura si configura come un forte polo attrattivo e didattico, considerate le crescenti richieste di visite guidate da parte degli istituti scolastici di ogni ordine e grado.

“Sono molto soddisfatto dell’interesse che riesce a suscitare questo parco museale – ha detto il presidente Bucci – creando forte attrattiva anche da parte degli enti comunali, che mi ribadiscono l’intento di ospitare all’interno delle proprie opere pubbliche l’Abruzzo in Miniatura. Non posso esimermi dal ringraziare tali amministratori per il consenso accordatomi, nonché tutto lo staff artistico senza il cui prezioso supporto l’Abruzzo in Miniatura non potrebbe esistere”.

by mediaplus.adv
pescara

E’ lo spettacolo “Un passato senza veli” e Grandi Dive del Burlesque previsto per il 3 agosto alle ore 21.30, di e con Giulia Di Quilio attrice di cinema e teatro, una delle più importanti e riconosciute performer di Burlesque italiane, a dare il via alla rassegna Teatriamoci ideata dall’attore abruzzese Federico Perrotta per Uao Spettacoli ed inserita all’interno del cartellone di Estatica, anche per l’edizione 2022. Tre spettacoli diversi tra di loro animeranno il palco dell’arena del Porto Turistico Marina di Pescara.

L’appuntamento estivo presso il capoluogo adriatico è possibile grazie alla Camera di Commercio Chieti Pescara, il Marina di Pescara, ed il Comune di Pescara; è la Spray Records, invece, a coordinare magistralmente il corso delle serate.

Attraverso la forma del One Woman Show, la Di Quilio nota anche per il film premio Oscar “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, la soap “Un posto al Sole” ed il film “Non è vero ma ci credo”, ha deciso di affrontare in modo nuovo la “sua” arte, mescolando prosa e strip-tease, musica e story telling, per raccontarne le origini: segreti, storie, miti che hanno creato non solo uno stile e un immaginario riconoscibili, ma un vero e proprio mondo.

L’emancipazione femminile, la body positivity, la fluidità di genere, l’erotismo consapevole, la sfida ai pregiudizi sessuali, sono germi che si ritrovano, in modo più o meno esplicito, nell’esistenza pubblica e privata, delle Dive  che hanno “inventato” il Burlesque nei primi decenni del Novecento.

In “Un passato senza veli”, drammaturgia di Valdo Gamberutti, le regine dello strip che fu, vengono evocate senza nostalgia polverosamente vintage ma con partecipazione e vicinanza emotiva: donne in grado di compiere scelte difficili, capaci di lottare per affermarsi, combattendo contro cliché e luoghi comuni che sembrano resistere al tempo; questa straordinaria attualità viene restituita da Giulia Di Quilio che si mette in gioco in prima persona.

Accompagnata da una Band Live di quattro elementi, Giulia o Vesper Julie, il suo alter ego, mette in scena una “danza seduttiva” in cui l’ora e l’allora si parlano senza difficoltà: tra momenti di commozione, incursioni satiriche, performance coinvolgenti e interazioni dirette con la platea.

“Questo spettacolo nasce dalla scrittura del mio libro ‘Eros e burlesque’, edito da Gremese nel 2016 – spiega la Di Quilio- Durante lo studio preliminare su fonti prevalentemente americane mi sono imbattuta in personaggi straordinari. E più approfondivo la ricerca, più queste figure mi parlavano e si imponevano alla mia attenzione, collocandosi idealmente ‘al centro della scena’. Continuando a studiarle e a raccontarle sulla pagina, mi immedesimavo completamente in loro, ritrovando, tra le pieghe di quelle vite, le mie stesse difficoltà, gli stessi patimenti, gli stessi dubbi. Il passato non mi era mai sembrato così contemporaneo. Da qui, immediata, la voglia di portare in scena, in forma di monologo, alcuni degli “incontri” in cui mi ero imbattuta, tentando, grazie alla mia doppia esperienza di attrice e di performer burlesque, una sintesi tra i due linguaggi”.

Sola in scena per 80 minuti, racconta e rivive le storie di queste donne, coraggiose, imprevedibili e, soprattutto, femministe ante-litteram: alcune di loro, con i soldi guadagnati in scena, riuscivano a mantenere più di un marito (che, puntualmente, veniva lasciato all’immancabile richiesta di “smettere di spogliarsi” per amor suo).  Esistenze fuori dagli schemi che, con il proprio mestiere, riuscivano a raccontare dall’interno la femminilità, svelando a molti un immaginario profondo e potente, riscoperto e reinventato, nei primi anni 2000, dal movimento del “New Burlesque”, assunto a modello di emancipazione e di libera ricerca espressiva.

A sostegno di un messaggio positivo c’è la Cooperativa Sociale On The Road, nata nel 1994 per la tutela dei diritti umani e civili di donne, uomini e bambini: opera a favore dell’inclusione e della difesa, si impegna anche contro la discriminazione e lo sfruttamento e contro ogni tipo di violenza e nella fattispecie, per la serata illustrerà il proprio sull’impegno nella tutela della donna dalla violenza verbale a quella fisica.

“Io e la cooperativa che rappresento ‘On The Road’ – spiega Massimo Ippoliti – siamo entusiasti di poterci unire a questo evento perchè abbiamo scoperto già da tempo che per aiutare veramente le persone, e noi tutti i giorni aiutiamo le persone vulnerabili, bisogna utilizzare l’arte e la bellezza; questa è una formula innovativa ed unica e per noi il valore non è soltanto nella forza del messaggio che possiamo mandare nella difesa dei diritti soprattutto delle donne perchè la nostra cooperativa lavora dal ’94 per la difesa e per i diritti di tutti i vulnerabili e soprattutto delle donne vittime di violenza e sfruttamento della prostituzione e della tratta degli esseri umani. Questa è la caratteristica della mia cooperativa che, per esempio a Pescara lavora con i sensatetto da più di 10 anni. Lavorare con un’artista come Giulia che è venuta a trovarci ed ha visto con i suoi occhi il lavoro che facciamo ed ha visto le persone con cui lavoriamo utilizzando ‘la bellezza’ crea una lieson perfetta per generare positività, ed è quello che stiamo facendo con questo spettacolo e ringraziamo gli organizzatori per averci contattato perchè siamo molto contenti di fare questo tratto di strada insieme”.

Prossimi appuntamenti di Teatriamoci sono il 17 agosto con I Perrollas ed il loro varietà di coppia ed il 31 agosto con Michele La Ginestra e “M’accompagno da me”.

I biglietti sono acquistabili su www.ciaotickets.com. Per info e prenotazioni è possibile contattare il numero 333.5001699.

by Redazione
Simone Racioppo

Quando la creatività e l’arte portano alla condivisione e al bene comune: Simone Racioppo, noto stilista abruzzese, torna a donare la sua arte stilistica.

Dopo aver donato alcuni suoi abiti ad associazioni contro la violenza sulle donne e a tutela della salute dei più piccoli, questa volta tocca al progetto Baltimora.

Un’iniziativa molto importante per aiutare Davide, giovane pescarese, colpito da Atassia di Friedreich; una patologia che crea problemi a parlare e a camminare fino ad arrivare a problemi cardiaci seri.

Al progetto Simone Racioppo donerà il ricavato dell’asta della vendita di un abito (in foto) della collezione Dubai che si svolgerà sabato 30 luglio alla Cantina Colle del Sole (Contrada Cetti Castagne, di Francavilla al Mare).

PROGETTO BALTIMORA

L’intento del progetto è quello di mandare il giovane Davide in America a partecipare a trial medici e terapie sperimentali al momento disponibili in America.

Si chiama Progetto Baltimora, richiamando la città dove si trova il Johns Hopkins Hospital, che investe tantissimo nella ricerca per la cura dell’Atassia di Friedreich e nella sperimentazione in tal senso.

by Redazione
scuola macondo

Anche quest’anno riprenderanno a partire dalla prima settimana di ottobre i corsi della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara. I corsi della scuola ideata e diretta dallo scrittore Peppe Millanta sono divisi tra corsi brevi e corsi annuali.

Gli annuali in partenza sono:

– scrittura creativa (anche online, in formula più breve): un percorso che dura 10 mesi, durante i quali si studiano tutte le materie necessarie alla costruzione di una buona storia; durante il corso si fanno “esperimenti” grazie alla parte laboratoriale. I docenti di questo corso sono, tra gli altri, Peppe Millanta, Francesco Coscioni (Neo Edizioni), Alice Rifelli (Edicola ediciones), Kristine Maria Rapino (che a fine agosto pubblicherà per Mondadori);

– ascolto e popular music: un percorso che dura 9 mesi sulla musica, da quella jazz, al pop, passando per il rock e per tutti quei nomi che hanno fatto la storia della musica e della canzone. Qui gli studenti sono accompagnati da Umberto Palazzo e da Piero Delle Monache. Negli anni passati tra i docenti ospiti  ci sono stati Andrea Fabrizii e Paolo Talanca;

-leggere a voce alta: un percorso semestrale, per imparare a dare voce alle storie che appassionano, a leggere per il pubblico e per apprendere tutti quei meccanismi utili a saper catturare l’attenzione. Qui, tra dizione, respirazione, e tecniche più legate alla performance, si acquisiscono anche strumenti per saper parlare bene in pubblico, per sapersi esprimere con più sicurezza. I docenti sono Marcello Sacerdote e Riccardo Pellegrini;

– poesia: percorso semestrale a metà tra studio delle tecniche, laboratorio e focus sui i grandi nomi della poesia, dove tra i docenti spicca Barbara Giuliani.

Tra i corsi brevi:

– scrittura autobiografica: 10 incontri, accompagnati da Maura Chiulli, in un percorso tra scrittura e scoperta di sé. In un ambiente protetto si impara a conoscercisi e a raccontare il sé, le parti più intime di se stessi e degli altri, per costruire le storie più vivide;

– racconto: 8 incontri sulla scrittura del racconto, un genere molto importante e non ancora abbastanza scritto e pubblicato in Italia, ma davvero affascinante. Il percorso, con Francesca Chiappa (Editore Hacca Edizioni) prevede sempre un parte teorica e poi la parte di scrittura e revisione dei racconti;

– lezioni di scrittura: sono lezioni individuali sia di scrittura creativa sia di revisione ed editing dei testi costruiti sulle esigenze dello studente;

– lettura creativa: un incontro al mese per 8 mesi in cui in ogni incontro si studia un romanzo (lo studente ha un mese di tempo per leggerlo), il suo autore, le sue tematiche, le tecniche di scrittura che sono presenti al suo interno per poi fare un focus su un argomento particolarmente importante del testo stesso.

Poi non mancheranno corsi brevi on line di: drammaturgia, sceneggiatura, romanzo breve (in collaborazione con Edicola Ediciones), editoria (in collaborazione con la Neo edizioni), scrittura di libri (laboratorio sulla scrittura delle recensioni di libri).

Per la lettura creativa (sia on line che in presenza), laboratori per lettori su temi o generi e il gruppo di lettura, che  prevede sette incontri con sette autori.

Si specifica che sugli annuali in partenza si applica lo sconto del 10% valido da ora al 31 agosto.

In partenza anche le iscrizioni per i più piccoli (6 – 11 anni): la Macondo Kids infatti organizza corsi di scrittura creativa basandosi sulle esigenze legate all’età dei piccoli e anche un corso di scrittura crativa bilingue italiano/ inglese, i laboratori di pop up per imparare a costruire storie con la carta ed il doposcuola aiuto compiti sia con lezioni individuali che di gruppo.

Per info scuolamacondo@gmail.com o 370.3525381.

 

by Redazione
banco alimentare

Da venticinque anni, un luogo di speranza per migliaia di persone: per loro il Banco Alimentare dell’Abruzzo dal 1997 ha recuperato e donato ben 35.842.027 kg di cibo, insieme a quella dignità che ogni persona merita.

Cibo, dignità e speranza sono stati al centro dell’Open House, la tradizionale serata di autofinanziamento che si è svolta ieri, giovedì 14 luglio, nella sede di via Celestino V a Pescara.

Graditi ospiti, imprenditori, liberi professionisti, istituzioni, volontari e amici del Banco Alimentare dell’Abruzzo, in una cena evento che ha visto la partecipazione di quasi trecento persone, e che ha avuto per titolo Affamati di umanità, alimentiamo speranze.

A fare gli onori di casa, Antonio Dionisio, presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo, che insieme a Monica Campoli ha condotto la serata:

Da venticinque anni, proviamo ad essere tutto questo: un luogo di speranza che nasce dalla passione per l’umano: da sempre Banco Alimentare pone al centro del proprio agire la persona, concreta, unica, irripetibile. Concreta come i quasi 36 milioni di kg raccolti e distribuiti, come gli enti che riforniamo, e come le persone che hanno riacquistato dignità grazie a questo cibo. Grazie a tutti voi anche a nome delle 38.927 persone che assistiamo attualmente in Abruzzo e Molise mediante 224 enti convenzionati. E grazie alla struttura operativa diretta da Cosimo Trivisani, che insieme ai volontari contribuisce quotidianamente a tutto questo.

All’Open House ha portato il suo saluto il sindaco di Pescara, Carlo Masci:

Oggi si parla tanto di azioni che devono partire dal basso, o della necessità di fare rete: voi tutto questo lo avete inventato, e continuate a testimoniarlo quotidianamente. Grazie a nome di tutti i pescaresi.

Presenti anche il direttore generale della Fondazione Banco Alimentare, Salvatore Maggiori, che ha ricordato come il Banco dell’Abruzzo rappresenti una delle realtà più dinamiche della rete nazionale, e la responsabile nazionale della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, Emanuela Zeggio.

Nel corso della serata sono stati consegnati i riconoscimenti Io Compagno di Banco ad alcune persone da sempre amiche e preziose per il Banco Alimentare dell’Abruzzo: Renato Paesano, fondatore della storica Mensa di San Francesco di Pescara, uno dei primissimi enti convenzionati con il Banco Alimentare nella nostra regione (premiato da Valeria Maddalena, della struttura operativa), Annafrancesca Marchegiani, volontaria della Colletta Alimentare sin dalla prima edizione (premiata da Mauro Morelli, responsabile Colletta Alimentare in Abruzzo), Nicola Genobile, instancabile protagonista dell’eleganza dell’Open House (premiato dal presidente Dionisio), e Lorys Di Censo, volontario di lunghissimo corso (premiato dal direttore Cosimo Trivisani), Paola De Simone, conduttrice di Rete 8 Matinée, per la stampa, e Piergiorgio Greco, dal 2004 responsabile ufficio stampa.

Per l’occasione, è stata anche annunciata da Giuseppe Rocchio, di Conad Adriatico, una nuova edizione della raccolta fondi “Aggiungi 14 posti a tavola: basta 1 euro”, che si svolgerà nelle prossime settimane in vari punti vendita Conad in Abruzzo.

A deliziare gli ospiti, il catering Bongé del Gruppo Genobile, in una serata che si è conclusa con la divertente esibizione del gruppo I 4 Santi, che ha coinvolto il pubblico in gag, canzoni e video, il taglio della torta per i 25 anni del Banco Alimentare dell’Abruzzo, e le foto con i dipendenti e i volontari.

Le aziende partecipanti all’Open House 2022 sono state: Adriacar, Adrilog, Alma Cis, Apicoltura Luca Finocchio, Aptar, Assiteca, Azienda Agricola San Lorenzo Vini, Baldo Promotion, Bcc Abruzzese Cappelle sul Tavo, Bcc Abruzzi e Molise, Carbotech, Centro Servizi Arquati, Cerino srl Prodotti Petroliferi, Coccione Distributori Automatici, Colarossi Trasporti, Csv Abruzzo, Delta System, Dinamic Service srl, Fas, Gdm, Geldi, Studio di Consulenza Di Giamberardino Grannonico, Spazio Conad, Conad Superstore, Conad, Conad City, Interzen Consulting, Istituto Acustico Maico, Lp Labanca Pasquale, Openjobmetis, Marcantonio Immobiliare, Pasquarelli Auto, Randstad, Sailpost, Selmec, Sisofo, Soges-sp, Star Project Group, Taiprora srl, Tecnomatic, Teknobroker, Uil Abruzzo, Unibroker, Vega, Titeknimpianti, Bongé Gruppo Genobile, Grafica Dema.

 

by Redazione
pescara

“È stato un periodo davvero intenso e faticoso ma siamo soddisfatti del lavoro svolto a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto artigiano. In Abruzzo si registra una vera partenza della bilateralità nel settore, garantendo diritti e tutele a una più ampia platea di lavoratrici e lavoratori. E senza dubbio Fsba ha svolto nel periodo covid un ruolo fondamentale in tale direzione”. Lo affermano Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo, e Ernesto D’Eliseo, responsabile Uil Artigianato Abruzzo.

Infatti, secondo un report realizzato dal Fondo di Solidarietà Bilaterale Alternativo dell’Artigianato (Fsba), inviato nei giorni scorsi al Ministero del Lavoro, durante la pandemia covid nel periodo 2020-2021, Fsba ha dato risposta complessivamente a oltre 800mila addetti e le aziende che hanno beneficiato del fondo ammontano a oltre 224.000, per un totale di oltre 444mila domande presentate. Sono numeri che confermano il grande impegno svolto dalla bilateralità artigiana negli ultimi due anni, insieme al ruolo delle parti sociali, degli amministratori della bilateralità e dei delegati di bacino.

“In Abruzzo – dicono Lombardo e D’Eliseo – nel periodo 2020-21 a Fsba sono state presentate 10.331 domande per 4.890 aziende e 15.869 lavoratori. Stiamo assistendo allo sviluppo della conoscenza degli strumenti bilaterali e a una maggiore consapevolezza delle prestazioni offerte dalla bilateralità artigiana sul territorio”.

La crescita e il rafforzamento della bilateralità artigiana non ha interessato soltanto Fsba ma anche le prestazioni della bilateralità regionale, il lavoro svolto da Sanarti e dagli sportelli sul territorio, mentre Fondartigianato si è dotato di una nuova offerta formativa per garantire la formazione professionale dei lavoratori di comparto e una maggiore competitività delle imprese artigiane sul mercato.

“Un impegno che ha visto partecipe e attiva su tutto il territorio la Uil Artigianato Abruzzo, con il coinvolgimento di tutti i suoi operatori sindacali. È fondamentale che i lavoratori e le imprese che hanno conosciuto Fsba durante la pandemia, e che vivono oggi le criticità derivanti dalla guerra, il rincaro dei prezzi e l’impossibilità a reperire alcune risorse produttive, conoscano i vantaggi offerti da tutti gli strumenti artigiani di comparto, come previsto dalla contrattazione di primo e di secondo livello. L’artigianato ha quasi concluso la fase dei rinnovi contrattuali. Ma non possiamo fermarci ed è importante continuare a sostenere le tutele necessarie per le lavoratrici e i lavoratori di comparto. Importante è anche che le lavoratrici e i lavoratori dell’artigianato abbiano sempre più contezza dei diritti esistenti in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro, attraverso il lavoro svolto dai Rlst (i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale) e dall’Opra (organismo paritetico regionale dell’artigianato). La Uil Abruzzo – concludono – sostiene la campagna Zero Morti sul lavoro, proprio per favorire una più ampia sensibilizzazione su questo tema sul territorio. Ci attende un lungo cammino da percorrere con forza e determinazione”.

by Redazione
Memento

Apre al pubblico Memento, presso la Piazzetta del Porto Turistico di Pescara dal 21 luglio dalle ore 19.30 al 12 agosto, Anja Kunze e Armando Di Nunzio saranno in mostra in una bipersonale che pone in relazione i due linguaggi più antichi del “fare arte”, pittura e scultura.

“Memento” è il titolo scelto per il dialogo tra il candore delle sculture in pietra della Maiella e i colori a smalto brillanti su tela attraverso forme astratte, sinuose e fluide in cui riaffiorano i ricordi della memoria.

“Memento” è la storia della pietra impressa nell’unicità dei pezzi che dalle loro venature e caratteristiche tecniche imprimono le condizioni della scultura. Che sia una venatura o una scheggia di conchiglia, del passato, l’opera su pietra è obbligata a fare i conti con la storia del materiale.

“Memento” è l’intuito creativo di chi, come per Anja Kunze, si mette in ascolto del proprio sentire e ogni opera diviene preghiera.

Massimiliano Stella, proprietario dell’agenzia immobiliare ITUTOR.IT, ha pensato all’agenzia come luogo di incontro e di relazioni in cui l’arte possa essere il mezzo per meglio veicolare le emozioni tra persone; come accade per una casa, un dipinto o una scultura capaci di esprimere le personalità di ciascuno.

Anja Kunze (1983, Reichenbach/Germania) è pittrice. Si forma alla Scuola d’arte, teatro e musica Clara-Wieck-Gymnasium di Zwickau e la scuola per la creatività, scultura e pittura di Berufliches Schul-und Bildungszentrum a Plauen. Dopo le prime personali in Germania, nei primi anni del 2000 si trasferisce in Italia al fianco dell’architetto e designer Paolo Torresan come suo curatore e art advisor, inserendosi nel mercato lombardo. Giunta in Abruzzo, espone al Museo delle Genti d’Abruzzo, ai Musei Michetti e Barbella, ma non mancano le partecipazioni in diverse città d’Italia. Oggi Kunze è in collaborazione esclusiva con Phi Hotels, a Francavilla, che ospita le sue opere in una collezione permanente.

Armando Di Nunzio (1976, Pescara) è artista e scultore. Si diploma all’Istituto d’Arte di Pescara attraversando diversi linguaggi: pittura, fotografia, teatro, danza fino ad approdare alla scultura su pietra con il maestro Walter Zuccarini, co-fondatore dell’associazione “La Casa per le Arti” di Chieti. Partecipa in mostre collettive nazionali ed internazionali: la Valletta (Malta), a Pescara espone all’Aurum, al Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna, nella galleria di Cesare Manzo, a Roma nell’Atelier Montez. Nel settembre 2020 Di Nunzio partecipa al Simposio Internazionale di scultura di Lettomanoppello, le “10 Giornate in Pietra”, con l’opera “Vita Nova”. Oggi Di Nunzio si divide tra la sua arte e i progetti di coordinazione.

 

by francesca
pescara

Pescara “Città che legge” è pronta ad ospitare un altro importante appuntamento: la Mondadori di via Milano (Pescara) punta su una vera rivelazione ed infatti venerdì 15 luglio alle ore 18.30 verrà presentato il libro L’amore ai tempi del Coronavirus (Albatros) del giovanissimo autore pescarese, il 16enne Andrea Genovese.

Sarà presente anche l’Assessore alla Cultura per il Comune di Pescara, Maria Rita Carota, molto impegnata nella valorizzazione della cultura del libro. Modera l’incontro la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

“L’amore ai tempi del Coronavirus” propone una storia di formazione intensa ma non disperata, rappresentando ciò che hanno dovuto sopportare gli adolescenti con l’isolamento attraverso storie apparentemente parallele, ma destinate ad incrociarsi.

Eros Spartano ha i comuni problemi di ogni adolescente: delusioni sentimentali, conflitti con la scuola e incomprensioni da parte del padre. L’unica via di fuga sono le uscite con i suoi amici piuttosto singolari. Un giorno a fare breccia nel loro gruppo è Katy, una misteriosa ragazza che cambierà per sempre le loro vite e i rapporti tra ognuno di loro. Quando scatta il lockdown, la resilienza di Eros verrà messa a dura prova, proponendo alla ragazza di vedersi di notte e di trasgredire le leggi sull’isolamento. Insieme formeranno i Cazzari, sette ragazzi, ognuno con i propri demoni interiori, uniti da un’incrollabile amicizia che lavoreranno sull’accettazione di se stessi, sentendosi parte di qualcosa di più grande.

Così Andrea Genovese spiega come è nata l’idea di scrivere questo libro:

Scuola superiore: tempo di uscite, di divertimento, di vita. O almeno, così dovrebbe essere. Mi sono guardato intorno e ho notato che per un lungo periodo tutte queste cose sono mancate soprattutto a noi adolescenti. La pandemia ha cambiato il mondo e io non sono rimasto a guardare. Ho sentito la necessità di registrare quanto stava accadendo, proprio come quando si riprende con il telefono qualcosa di eccezionale. E il modo migliore in cui potevo esprimere quei sentimenti nati dall’isolamento era un romanzo che, come affermano più alti nomi, deve avere il vero per soggetto, l’utile per scopo e l’interessante per mezzo. Trattare il fenomeno della pandemia nel romanzo mi avrebbe fornito un soggetto e uno scopo. Non mi rimaneva che lavorare all’interessante, creare quindi una storia, una storia d’amore. L’amore ai tempi del Coronavirus.

Andrea Genovese nasce nel 2006 a Pescara, dove risiede tuttora. Frequenta il Liceo Classico ‘Gabriele D’Annunzio’ e si allena nel Pescara Pallanuoto. A sedici anni pubblica il suo primo romanzo, “L’Amore ai tempi del Coronavirus”, con il Gruppo Albatros il Filo nella collana Nuove Voci, con prefazione di Barbara Alberti.

 

by Redazione
pescara

L’Accademia musicale OSA (Officina Scuola Arte), apre la stagione estiva del ciclo di incontri culturali Addetti ai Lavori 2022 con un grande musicista: sabato 9 luglio alle ore 21 Pescara ospita il maestro arpista Davide Burani in “Concerto per Arpa” all’Auditorium Cerulli la Casa delle Arti.

Un primo grande evento per l’Accademia di musica con sede a Pescara presieduta del maestro Manuel Virtù. Un grande concerto d’arpa per uno degli artisti più importanti sulla scena internazionale.

Nato a Modena, Davide Burani è diplomato in pianoforte nel 1996 presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova.

Successivamente ha intrapreso lo studio dell’arpa presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma prima sotto la guida di Francesca Frigotto e poi sotto la guida di Emanuela Degli Esposti, conseguendo prima il diploma tradizionale e poi il diploma accademico di secondo livello in Discipline Musicali con il massimo dei voti e lode.

Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, superando le selezioni finali per la categoria “Arpa” nella XI edizione del “Tournoi International de Musique”, aggiudicandosi una menzione d’onore.

Nel 2004 ha vinto, nella categoria arpa, la VII edizione del Festival internazionale “Fivizzano Music World”. Si è esibito in numerosi concerti in Italia e all’estero, collaborando con i direttori d’orchestra Alain Lombard, Julian Kovatchev, Mikhail Pletnev, Zoltán Peskó, Donato Renzetti, etc. e con le attrici Paola Gassman, Lella Costa e Monica Guerritore.

Dal 2014 accompagna il baritono Leo Nucci nelle sue tournée internazionali, assieme al gruppo da camera Italian Opera Chamber Orchestra diretto dal M. Paolo Marcarini.

Dal 2009 insegna Arpa presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri – Claudio Merulo” di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti.

Il costo dei biglietti è pari a 7 euro per gli iscritti all’Accademia e 10 euro per gli esterni. Informazioni e prenotazione biglietti: 3500842441; accademiaosa@libero.it

by Redazione