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Dalla moquette rossa di un salotto anni Settanta al grigio pavimento di una cella puzzolente, il passo può essere breve. Ad argomentare le dinamiche di questo cambiamento sarà proprio Franco Legni con il suo Due di briscola (Giunti) che sabato 2 luglio alle ore 18.30 sarà presso la Libreria Mondadori Bookstore di via Milano a Pescara.

Basta avere le amicizie giuste e Nichi Moretti, pessimo avvocato con la passione per le cattive compagnie, ne vanta delle migliori.

Arrestato nel suo studio in circostanze imbarazzanti, diviene un detenuto modello, cocco del direttore della prigione e felice compagno di cella di un carcerato obeso e omosessuale, fino a che si presenta l’occasione di evadere.

E quale nascondiglio migliore di Barcellona e del covo di un clan di spacciatori africani completamente fuori di testa? Al fianco di Nichi un cast mirabolante di personaggi, che comprende (in ordine casuale): un mago livornese, una spogliarellista nana, un barbiere pachistano, qualche onorabile prostituta, un gigante nero e Gigliola, la madre dell’avvocato: la più petulante, fastidiosa e adorabile fiancheggiatrice della storia della letteratura.

Dalle carceri italiane ai bordelli di Praga passando per il Barrio Chino di Barcellona e la periferia toscana, l’esilarante avventura di un antieroe per eccellenza. Perché i perdenti, i diseredati, i “due di briscola” valgono poco, ma a volte con una sola carta vincono la partita e conquistano il piatto.

Dialogano con l’autore Raffaele Falcone e Cécile Spagli.

Chi è Franco Legni?

E’ nato a Prato, dove vive e scrive fingendo di lavorare come avvocato. Nel 2003 ha perso il volo di ritorno dal Cairo scampando a un disastro aereo. Ha corso coi tori a Pamplona ed è stato arrestato in Bielorussia per possesso di documenti falsi. Nel 2008 ha pubblicato il suo primo libro con una casa editrice specializzata in riviste pornografiche. Per Giunti nel 2019 ha pubblicato Io, Nichi Moretti. Le voci che Nichi Moretti sia il suo alter ego sono false e tendenziose, sebbene i suoi amici le ritengano assolutamente fondate.

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by Redazione
Orto Urbano Sociale

Sarà dedicato a Antonio Ortolano, storico sindacalista della Uil a Pescara e in Abruzzo, l’Orto Urbano Sociale, ricavato su un’area di proprietà del Comune di Pescara: si tratta di uno spazio della città ubicato nel quartiere Porta Nuova, nei pressi della Pineta Dannunziana, precisamente lungo strada della Bonifica, che sarà gestito da una cooperativa sociale con l’obiettivo di produrre ortaggi ad uso domestico.

L’inaugurazione è prevista giovedì 30 giugno 2022, alle ore 11, quando sarà consegnato alla città di Pescara da Uniat Aps nazionale (Associazione di promozione sociale impegnata nella tutela del diritto alla casa e nella promozione di attività culturali sui temi ambientali), insieme a Uil Abruzzo, Associazione Generale Cooperative Italiane, la cooperativa sociale “L’Edera” e il Consorzio “Impresa & Sociale”.

Con l’orto urbano sociale, realizzato nell’ambito del progetto O.R.T.I.- Orientamenti Territoriali, finanziato dal Ministero del Lavoro, Uniat aps nazionale intende fornire un contributo concreto da parte di un organismo del terzo settore per costruire un argine al degrado urbano e ambientale e contrastare la diffusione delle teorie di odio, discriminazione e intolleranza.

Il sostanziale obiettivo del progetto, oltre a recuperare spazi sul territorio e porre le basi per una rinnovata socialità tra le persone, è quello di contrastare i processi di isolamento sociale, di insicurezza e disorientamento rispetto alla complessità dei servizi, spesso frammentata tra attori diversi, pubblici e privati, specie nei quartieri periferici ad alta densità abitativa.

Uniat Aps nazionale, Agci e Uil Abruzzo, che collaborano al progetto, con quest’iniziativa, pongono le basi per esaltare il senso di comunità, di cooperazione sociale e il senso di appartenenza su base territoriale, considerando lo spazio così realizzato come un luogo di aggregazione, di incontro e di trasferimento di saperi intergenerazionali anche per la diffusione dell’educazione ambientale.

Saranno presenti all’evento il presidente nazionale di Uniat, Augusto Pascucci, il sindaco del Comune di Pescara, Carlo Masci, il vicesindaco del Comune e Assessore ai parchi del Comune di Pescara, Gianni Santilli, il segretario generale della Uil Abruzzo, Michele Lombardo, il presidente di Uniat Abruzzo, Antonio Mazza, il presidente Agci Abruzzo, Francesco Labbrozzi, il responsabile nazionale di Agci Ambiente e Sviluppo Urbano, Antonio Lucidi, la presidente della cooperativa L’Edera, Adriana Di Fazio, il presidente del consorzio Impresa & Sociale, Marco Cascella, il presidente di Uilp Abruzzo, Giuseppe Di Stefano, i familiari di Antonio Ortolano.

 

by Redazione
anna seccia

Due nuove momenti d’arte, cultura e socialità attendono l’artista abruzzese Anna Seccia e la sua “Stanza del Colore” il 2 e il 7 luglio prossimi.

Due performance dal profondo carattere umano e sociale che da sempre sono alla base dell’opera-progetto ideata da Anna Seccia con l’intento di coinvolgere tutti coloro che ne vorranno far parte, sia come pubblico che come partecipanti attivi.

Ed è questo infatti lo spirito con il quale si appresta a partire per Pavia dove, sabato 2 luglio alle ore 14,30, parteciperà con un happening di arte relazionale all’inaugurazione della Biblioteca di Genere e Centro di Documentazione e di Ricerca del Lavoro Femminile all’interno della Fondazione Villa Gaia.

“Sono orgogliosa di prender parte al progetto – dichiara Anna Seccia – ringrazio Isa Maggi per avermi voluta in una giornata così importante. L’obiettivo è coinvolgere attivamente il pubblico che parteciperà e regalare a tutti, attraverso le vibrazioni e le emozioni dei colori, un messaggio di speranza e di luce a tutte le donne e i loro figli che, grazie a Villa Gaia, tornano a sorridere. Spero che la mia Stanza del Colore possa davvero essere di aiuto”.

L’opera, con il successivo intervento dell’artista nel suo studio pescarese, sarà poi donata a Villa Gaia a ricordo dell’esperienza e come messaggio di fiducia e speranza.

Villa Gaia è un’antica dogana a ridosso del Po a pochi km da Pavia; la Fondazione nasce per volontà di Isa Maggi presidente degli Stati generali delle donne, che realizza un sogno per aiutare le donne vittime di violenza con i loro bambini e in fragilità economica e sociale per riprogettare insieme la loro nuova vita all’insegna della rinascita promuovendo e sostenendo progetti nazionali e internazionali che favoriscono il superamento di tali barriere e la piena espressione del sé.

Aiuto, condivisione e solidarietà alla base dell’happening di Pavia che passeranno il testimone alla scoperta del territorio e della spiritualità attraverso i colori, a Pescara: giovedì 7 luglio alle ore 18,30 infatti la “Stanza del Colore” attende di essere realizzata con il pubblico di Spazio Bianco.

Anche qui le persone saranno invitate a mettere su tela la loro creatività e fantasia; in questo caso la performance si ricollega all’evento svoltosi qualche giorno fa a Bomba (Ch).

Anna Seccia infatti ha partecipato a un progetto regionale per over 60 promosso dagli Stati generali delle Donne Hub nella chiesa di San Mauro a Bomba.

L’opera realizzata nel borgo chietino e quella che verrà creata a Pescara, saranno poi lavorate dall’artista e donate alla Regione Abruzzo.

“Grazie a Pina Rosato e Rosaria Nelli con gli Stati Generali delle Donne Hub – afferma Seccia – per   l’0rganizzazione di una splendida giornata sotto la guida di Carla Martorella che ci ha fatto apprezzare la bellezza dei luoghi all’insegna della conoscenza. Grazie a tutti i partecipanti che si sono lasciati avvolgere dalle vibrazioni del colore per esprimere le proprie emozioni e spiritualità in una ‘Stanza del colore’”.

by Redazione
Francavilla

Si terrà sabato 25 giugno alle ore 18.30, presso la Galleria Spazio Bianco a Pescara la cerimonia di premiazione del Premio Spazio Bianco 2022 per l’imprenditoria femminile, ideato e curato dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone e presieduto da Gisella Bianco, proprietaria della Galleria, con il patrocinio di numerose associazioni culturali abruzzesi.

Il premio- dicono gli organizzatori- è rivolto alle imprenditrici ed alle dirigenti d’azienda che hanno mostrato in questo periodo una resilienza straordinaria in un tempo difficile e complesso come questo ed è stato assegnato a  Alessia Belforte, Gioia D’Amico, Federica Toccaferro, Luciana Ferrone, Maria Stefania Peduzzi, Valentina Di Camillo, Stefania Ricci, Diana Frascarelli, Rita Annecchini, Federica Chiavaroli, Stefania De Santis, Elena Di Ghionno, Marina Cvetic, Stefania Bosco, Angiolina Velenosi, Gabriella D’Orazio, Chiara Ciavolich, Irini Pervolaraki, Bianca Saquella, che riceveranno un dono artistico realizzato da Carmine Galiè.

Inoltre verrà inaugurata la collettiva di pittura e di arti figurative Spazio Bianco Artedonna, sempre curata da Pasqualone, che ha selezionato, con la direzione della Galleria Spazio Bianco, le seguenti artiste: Patrizia Amoretti,Gabriella Di Felice, Maria Pierdomenico, Marina Iacovetti, Chiara Reggiani, Stefy Ponzi, Oana, Nadia Viola, Paola Nicotra, Antonella D’Angelo, Annarita Tartaglia, Patrizia Vespaziani, Valeria Verlengia. Sabrina D’Angelo, Barbara De Zanet, Arianna Leardi, Ada Villa, Iryna Shcherbakova, Maria Basile, Fiorella Mammarella, Rossella Caldarale, Concetta Daidone, Eugenia Tabellione.

La lezione concerto del fisarmonicista Vincenzo De Ritis impreziosirà l’evento, in un connubio unico tra arte, musica, imprenditoria, bellezza.

by Redazione
dermoArt

Conto alla rovescia per l’evento d’arte  DermoArt Collection, ideato dal dermopigmentista abruzzese Toni Belfatto, con la partecipazione del critico d’arte Vittorio Sgarbi. L’iniziativa si terrà a Pescara domenica 26 giugno nella splendida cornice dell’Aurum.

Dove sarà allestita la mostra  composta da opere ispirate al mondo della dermopigmentazione, disciplina per la quale Belfatto è conosciuto in tutto il mondo, e al concetto di bellezza.

A completare l’evento ci sarà la presentazione del libro d’arte da collezione DermoArt Collection, con la prefazione di Sgarbi, che racchiude i lavori artistici.

Gli autori coinvolti nel progetto sono Peppino Campanella, Anastasia Campanella, Davide Scutece, Luciano D’Angelo e Alessio Palladino, che con sculture, pitture e fotografie hanno dato vita, ciascuno realizzando quattro opere, alle diverse branche della dermopigmentazione.

Due specializzazioni più estetiche: il trucco permanente, per armonizzare i volti, e il tatuaggio artistico.

E due più nobili e correttive: il tatuaggio paramedicale, che nasconde le cicatrici del corpo, e la tricopigmentazione, che interviene sul problema delle calvizie.

“Il mio lavoro mi porta spesso lontano da casa e allo stesso tempo mi dà l’opportunità di conoscere tante persone, tra le quali tanti artisti – spiega Toni Belfatto, stimato professionista dell’estetica a livello mondiale, ideatore della tricopigmentazione e vincitore di due oscar internazionali di trucco permanente – Così ho pensato di far esprimere attraverso la pittura, la scultura e la fotografia quello che faccio”.

Ovvero interventi estetici che molto spesso incidono sulla sfera psicologica di chi li richiede. Sono molte infatti le persone che si rivolgono a Toni per problematiche estetiche dovute a patologie, quali alopecia, vitiligine o cicatrici post interventi chirurgici (ad esempio la ricostruzione dell’areola mammaria in seguito ad un tumore al seno).

Come Toni Belfatto ha dato un volto nuovo al concetto di estetica fondendolo con l’arte medica, così l’artista traduce il messaggio dell’arte in sensibilità, in possibilità e in opere in grado di lasciare un segno. Ed è da questa sinergia che nasce DermoArt Collection.

L’evento di domenica prossima, che è stato inserito nel cartellone delle iniziative estive del Comune di Pescara, si aprirà con la presentazione del libro DermoArt, curato da Mirko Menna e Laura Oliva.

Il catalogo da collezione, che sarà commentato dallo storico dell’arte Vittorio Sgarbi che ne ha curato la prefazione, è un prodotto esclusivo che contiene l’illustrazione del progetto e la spiegazione delle opere esposte.

A seguire ci sarà l’inaugurazione della mostra con i lavori degli artisti che hanno rappresentato la dermopigmentazione.

E quel concetto di bellezza che, come spiega Sgarbi in DermoArt, “muove il  sentimento di armonia e felicità che conduce all’appagamento”.

“Ho voluto che questo evento si tenesse a Pescara, nel mio Abruzzo – spiega Toni che è anche relatore in prestigiosi congressi internazionali di medicina ed estetica – perché tengo e devo molto alla mia terra. Quando sono in giro per il mondo non perdo l’occasione di parlare del nostro meraviglioso  Abruzzo”.

DermoArt Collection è anche solidarietà. In quanto parte del ricavato della vendita delle opere sarà devoluto alla Fondazione Heal, per la cura e la ricerca nell’ambito della neuro oncologia pediatrica.

L’evento inizierà alle 18.30. L’ingresso –  previsto dalle ore 17.30 – è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

 

by Redazione
Beniamino Cardines

Giovedì 23 giugno 2022 (dalle ore 17) Beniamino Cardines, scrittore e giornalista abruzzese, sarà ospite del celebre e storico Caffè Letterario Meletti di Ascoli Piceno.

Ricordiamo che a poche settimane dal rientro dal Salone Internazionale del Libro di Torino 2022, l’editore Lello Lucignano della casa editrice LFA Publisher Italia-Spagna (NO EAP) ha annunciato la candidatura di Beniamino Cardines “Autore dell’Anno per il 2022 e 2023 – per l’impegno costante dimostrato nel corso del tempo nella divulgazione dei suoi libri rivolti alle nuove generazioni.”

Al Caffè Meletti presenterà il suo ultimo libro “Le teologie delle casalinghe – romanzo di storie con 70 consigli a papa Francesco” pubblicato da poco da Le Mezzelane Casa Editrice, editing a cura di Lidia Borghi, progetto grafico di Alessio Gherardini. Il pomeriggio “La scrittura di rottura” sarà condotto da Franca Maroni, ospiti insieme a Beniamino Cardines, la scrittrice Margherita Bonfilio. Intrattenimento musicale con Giuseppe Marucci e Daniela Franchi. Cornice artistica di Gabriele Partemi.

Mario Borghi, libraio (Booklet Ozieri Sassari):

Un libro unico, potente, un libro che diverte spiazzando, irriverente, tragico e comico. Un libro originale, nuovo. Un libro che funziona alla perfezione.

Beniamino Cardines, scrittore:

Sono molto felice di tutto ciò che sta accadendo grazie e attorno ai miei libri. Con Le teologie rivendico per le donne, meritocrazia determinazione e nuova consapevolezza. Ho scritto un libro pieno di vita. Un libro che ama le donne e le rispetta. Settanta volti, settanta donne, settanta vite che si incrociano a formare un romanzo di storie tutte vere, una vorticosa comunità di esistenze. Sono donne fino all’ultimo millimetro di pelle, non più streghe ribelli, bensì donne che hanno qualcosa da dire alla vita. Vite dai mille volti e colori.

Lidia Borghi Sagone, editor (Genova):

Irriverente, crudo, comico fino alle lacrime, spirituale, filosofico, commovente, molti aggettivi ancora ci vorrebbero per qualificare il nuovo libro di Beniamino Cardines.

 

by Redazione
Pescara

In questa estate 2022 si pensa anche ai piccoli “studenti” della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta: sono diversi gli appuntamenti contemplati nel progetto Summer Camp della MacondoKids che verranno avviati a partire dal 1° luglio e che accompagneranno i bambini dai 6 ai 14 anni fino al ritorno a scuola con il percorso All’ombra del glicine.

“Quest’anno la MacondoKids arricchisce la propria offerta didattica con una proposta per l’estate: una serie di appuntamenti in cui i bambini potranno entrare nel mondo del libro e della scrittura attraverso la letteratura, l’arte e la storia. La MacondoKids vuole essere uno spazio creativo, un luogo dove imparare a dare forma all’immaginazione, scoprire le proprie potenzialità e sviluppare il pensiero critico” sostiene Serena D’Orazio referente della MacondoKids.

Tra gli appuntamenti di luglio: il 1° “Giochi di …parole”, l’8 “Dalla canzone al racconto”, il 15 “Aiuto compiti e studio”, il 22  “Questo laboratorio s’ha da fare” e il 29 “La cuoca di D’Annunzio”.

Per il mese di agosto sono due gli appuntamenti previsti: il 5 con “Aiuto compiti e studio” e il 12 con “L’officina della poesia”.

A settembre invece: il 2 “Aiuto compiti e studio”, il 9 “La scrittura..che storia!” e il 16 “L’arte dei calligrammi”.

Per info e prenotazioni: tel. 328.5437729; mail macondokids@gmail.com.

by francesca
Pescara

E’ previsto per domani, sabato 18 giugno alle ore 18.30 l’appuntamento con il Professor Pier Paolo Giannubilo, insegnante di liceo che vive a Campobasso e che presenterà presso la libreria Bookstore Mondadori di Pescara in via Milano, Incendio sul Mare (Rizzoli). Dialogherà con Giannubilo la giornalista Alessandra Renzetti.

Ognuno di noi fa i conti con l’eden della propria infanzia. Per Riccardo Manes quel paradiso perduto è un luogo, selvaggio, incontaminato da cui è rimasto lontano per troppi anni: le isole Tremiti.

Per quasi un ventennio, all’estero, ha lavorato ai massimi livelli come esperto di sicurezza per social media e istituzioni internazionali nel contrasto ai crimini on line. Una carriera logorante, che però lo ha già reso ricco a sufficienza per lasciare tutto e inaugurare una nuova stagione della sua vita.

Così, con la compagna Jasmin, decide di fare ritorno a casa. Grazie a Iano, zio e mentore di Riccardo, e alla sfuggente guida locale Emma, la coppia si immerge nella bellezza abbagliante della natura, nei miti e nelle storie isolane. L’idillio con l’arcipelago tuttavia si infrange presto.

I sospetti della gente del posto, i silenzi sui traumi del passato e una serie di rivelazioni pericolose obbligano Riccardo ad affrontare le proprie fragilità, mentre si riaccendono antichi e terribili rancori in un crescendo di tensione, fino all’imprevedibile epilogo.

Nella scrittura di Pier Paolo Giannubilo sfavillano la luce e i colori del Mediterraneo, e i temi più attuali si fondono con i nodi eterni della grande letteratura: l’amore, il peso dei segreti e delle verità negate, la colpa e il riscatto.

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by Redazione
media

Mercoledì 15 giugno (dalle 18) a Pescara, si conclude la rassegna Marziani dal parrucchiere.2 – la letteratura dove non l’avete mai incontrata (party show letterari) con un appuntamento tutto dedicato alla radio e al suo rapporto con la letteratura e la cultura della socialità.

L’evento sarà ospitato presso lo studio di uno tra i più apprezzati parrucchieri di Pescara “Marco Ballone_modacapelli” che ha riaperto le porte per il secondo anno a questo nuovo trasversale contenitore culturale, ideato da Beniamino Cardines, già con grande apprezzamento nel 2021.

In collaborazione con tre programmi radiofonici ovvero Colpodistati_letterature in pericolo in onda su radiocittàpescara/Popolare Network, Kali-Universi paralleli e Bubù Taggh(e)te in onda su www.rtradioterapia.it. Si parlerà di media, radio e nuovi paradigmi di comunicazione con numerosi ospiti. In oltre sarà presente l’Associazione l’Abbraccio dei Prematuri odv che si occupa di sostenere e accogliere le famiglie con bambini nati prematuri o con particolari patologie, ricoverati nelle Neonatologie di Pescara e Teramo.

Saranno con noi: Alfredo Scogna (cantautore) live dal suo ultimo disco, Caterina Franchetta (poetessa), Angela Curatolo (giornalista), Annamaria Acunzo (blogger), Francesca Di Giuseppe (giornalista), Manuela Di Dalmazi (poetessa), Associazione L’Abbraccio dei Prematuri odv, Beniamino Cardines (scrittore, già candidato Autore dell’Anno 2022-23 dalla LFA Publisher).

Beniamino Cardines (ideatore):

Concludiamo questo secondo anno di Marziani dal Parrucchiere con un appuntamento che rimbalza sui media radiofonici per ricordare l’importanza oggi della comunicazione trasversale e la messa in rete di informazioni che promuovano una cultura della socialità. Ricordiamo che Marziani vuole essere anche un omaggio a Ennio Flaiano e alla sua celebre commedia ‘Un marziano a Roma’. Attraverso la letteratura vogliamo creare ponti di socializzazione. Portare la cultura letteraria ovunque sia possibile. Sin dal 2021 siamo partiti con il progetto Marziani che da subito ha avuto una fortunata accoglienza confermata da questa seconda edizione. Pensiamo alla cultura e alla letteratura come valori edificatori del bene comune.

Manuela Di Dalmazi (poetessa):

L’Associazione L’Abbraccio dei Prematuri odv è nata come frutto di uno sguardo altruistico e generoso a sostegno e condivisione delle molte famiglie con problematiche riguardanti i bambini nati prematuri. Siamo registrati presso la Regione Abruzzo e convenzionati con gli ospedali Pescara e Teramo.

Alfredo Scogna (cantautore):

La radio oggi rimane per la musica uno dei mezzi di diffusione tra i più importanti. Con l’avvento delle web radio e dei social media la musica ha trovato nuovi canali per arrivare al pubblico anche dei giovanissimi e non solo. Un ruolo importantissimo che non bisogna sottovalutare.

by Redazione
Pescara

La Casa circondariale San Donato di Pescara, diretta dalla dottoressa Lucia Di Feliciantonio, ripropone, dopo due anni di sospensione per la pandemia, il progetto Partita con papà, arrivato alla sesta edizione nazionale.

L’incontro, promosso dall’associazione Bambinisenzasbarre, in collaborazione con il Ministero della Giustizia ­ Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, il Telefono azzurro e la Croce Rossa Italiana di Pescara, si svolgerà lunedì 13 giugno alle 10, all’esterno della struttura, nel centro sportivo “New Dribbling Calcetto” di via Alento a Pescara e vedrà contrapposti sul campo di calcio alcuni detenuti/papà e i loro figli, alla presenza dei  familiari.

Il progetto è stato voluto e sostenuto dalla Direzione e dall’area giuridico-pedagogica per l’alta valenza rieducativa dell’iniziativa, poiché finalizzata a rinsaldare il legame genitoriale anche in ambito “extramurario”.

La partita, infatti, si terrà fuori dalle mura carcerarie, in un contesto di condivisione e di gioco di squadra.

Una più stretta relazione tra genitori detenuti e figli può essere una speranza per il futuro e una occasione di riscatto.

Nella riabilitazione dei detenuti è sancito il diritto a rimanere genitori, a mantenere il legame padre-figlio, tutelato dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che, dicono le statistiche, abbassa la recidiva e la delinquenza intergenerazionale.

La possibilità di giocare a calcio con il papà e di condividere questo momento ludico, normale per tutti gli altri bambini, risulta eccezionale per questi bambini e le loro famiglie e rimane a lungo nella loro memoria.

La Partita con papà e Carceri aperte si collocano nella Campagna europea Non un mio crimine ma una mia condanna del network COPE – Children Of Prisoners Europe.

I numeri della Partita con papà

  • 2015 12 carceri 500 bambini 250 papà
  • 2016 40 carceri 1.000 bambini 600 papà
  • 2017 50 carceri 1.200 bambini 900 papà
  • 2018 60 carceri 2.900 bambini 1.400 papà
  • 2019 68 carceri 3.150 bambini 1.700 papà
  • giugno 2022 Campagna europea: Non un mio crimine, ma una mia condanna
by Redazione