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Pescara

La Casa circondariale San Donato di Pescara, diretta dalla dottoressa Lucia Di Feliciantonio, ripropone, dopo due anni di sospensione per la pandemia, il progetto Partita con papà, arrivato alla sesta edizione nazionale.

L’incontro, promosso dall’associazione Bambinisenzasbarre, in collaborazione con il Ministero della Giustizia ­ Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, il Telefono azzurro e la Croce Rossa Italiana di Pescara, si svolgerà lunedì 13 giugno alle 10, all’esterno della struttura, nel centro sportivo “New Dribbling Calcetto” di via Alento a Pescara e vedrà contrapposti sul campo di calcio alcuni detenuti/papà e i loro figli, alla presenza dei  familiari.

Il progetto è stato voluto e sostenuto dalla Direzione e dall’area giuridico-pedagogica per l’alta valenza rieducativa dell’iniziativa, poiché finalizzata a rinsaldare il legame genitoriale anche in ambito “extramurario”.

La partita, infatti, si terrà fuori dalle mura carcerarie, in un contesto di condivisione e di gioco di squadra.

Una più stretta relazione tra genitori detenuti e figli può essere una speranza per il futuro e una occasione di riscatto.

Nella riabilitazione dei detenuti è sancito il diritto a rimanere genitori, a mantenere il legame padre-figlio, tutelato dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che, dicono le statistiche, abbassa la recidiva e la delinquenza intergenerazionale.

La possibilità di giocare a calcio con il papà e di condividere questo momento ludico, normale per tutti gli altri bambini, risulta eccezionale per questi bambini e le loro famiglie e rimane a lungo nella loro memoria.

La Partita con papà e Carceri aperte si collocano nella Campagna europea Non un mio crimine ma una mia condanna del network COPE – Children Of Prisoners Europe.

I numeri della Partita con papà

  • 2015 12 carceri 500 bambini 250 papà
  • 2016 40 carceri 1.000 bambini 600 papà
  • 2017 50 carceri 1.200 bambini 900 papà
  • 2018 60 carceri 2.900 bambini 1.400 papà
  • 2019 68 carceri 3.150 bambini 1.700 papà
  • giugno 2022 Campagna europea: Non un mio crimine, ma una mia condanna
by Redazione
gino berardi

Sabato 11 giugno dalle ore 18, inaugurazione di Colore.Materia.Vita mostra personale dell’artista Gino Berardi a “Ci vuole un villaggio aps_ArtGallery” (Via Villetta Barrea 24 a Pescara).

La mostra, che proseguirà fino a domenica 17 luglio 2022, è programmata nel contesto del progetto #NPITTIC che vede la partecipazione di molti artisti della nuova pittura italiana contemporanea, tra cui Gianni Marrone, Adriano Segarelli, Tiziano Calcari, Marcello Specchio, Alessandra D’Ortona.

Il momento inaugurale ufficiale sarà preceduto alle ore 16 da un Laboratorio di pittura en plein air che il M° Gino Berardi terrà ai ragazzi dell’Associazione Prossimità alle Istituzioni fondata dal Generale di Polizia Domenico Trozzi, a voler sottolineare l’importanza e il valore dell’arte e della cultura come strumenti di reinserimento sociale e di arricchimento delle competenze esperienziali. Partecipano i ragazzi de La Casa di Cristina diretta da Francesca Crescenti (centro diurno culturale per ragazzi disabili).

Ricordiamo che l’attività artistica del maestro Gino Berardi da oltre cinquant’anni lo ha visto esporre in tutto il mondo.

Vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, con una carriera artistica apprezzata dalla critica d’arte e dal grande pubblico. Ha ricevuto nomina a Cavaliere Ufficiale e Commendatore della Repubblica Italiana.

Gino Berardi, artista:

L’arte è un modo per esprimersi, per tirar fuori idee sogni aspirazioni. L’arte è creatività, riempie chi la fa e chi ne fruisce. L’arte è anche un modo per personalizzarsi, per rappresentarsi al mondo cercando un proprio linguaggio. L’arte ti nasce dentro, non è dipingere per business, per affari o per diventare famosi. Bisogna sentire l’arte, come bisogno di esprimersi, come esigenza intensa di creare bellezza.    

Beniamino Cardines, curatore e direttore artistico:

Gino Berardi incarna la volontà, la tenacia, la resistenza che ogni artista dovrebbe riuscire a mettere in campo lungo l’arco di una vita. In questo senso la sua carriera di pittore è paradigmatica, non c’è solo un progetto visivo, d’arte, oltre c’è un uomo e tutta la sua energia, la sua forza interiore, la sua esperienza. I suoi quadri, solo apparentemente astratti, sono il risultato di un processo di sedimentazione e fusione che attraverso simboli ricorrenti – il gallo, la rosa, la farfalla, la scala, la chiave di violino, solo per citarne alcuni – e tavolozze multicromatiche, riescono a esprimere le molte contaminazioni della società contemporanea. Gino Berardi è un artista che vive nel suo tempo e lo dipinge, è un uomo della vita.

by Redazione
calcio&arte

L’Abruzzo in Miniatura e il centro commerciale Borgo d’Abruzzo di Cepagatti presentano Calcio&Arte, evento artistico editoriale a scopo benefico in programma sabato 11 giugno alle 18.30.

Una kermesse in cui la presentazione del libro L’evoluzione del gioco e il calcio femminile scritto dalla giornalista Francesca Di Giuseppe ed edito da Lupi Editore, si incastona sapientemente con il concorso artistico che vede protagoniste nove opere, grazie alla preziosa sinergia con l’associazione culturale “Le ali della vita”, presieduta da Lucrezia Di Francesco.

Angelica Di Francesco, Marcos Muňoz, Edda Migliori, Iryna Shcherbova, Ramona Marianna Cuzepan, Maria Basile, Melina Maria Pia Faina, Eleonora D’Amario, Lucrezia Di Francesco, questo il pool degli artisti di varia provenienza che devolveranno parte del ricavato della vendita delle tele alla Fondazione Anffas Pescara “La Gabbianella”.

 “Nel 2020 si è attuata la trasformazione della nostra associazione Anffas onlus Pescara, nata nel 1994, in Fondazione Anffas Pescara La Gabbianella –ha detto Maria Pia Di Sabatino, presidente Anffas Regione Abruzzo e Anffas Pescara– ed è stata altresì costituita una nuova associazione di promozione sociale, Anffas Pescara Aps. L’Associazione e la Fondazione appartengono alla rete nazionale Anffas onlus, una delle più grandi associazioni di famiglie che opera dal 1958 su tutto il territorio nazionale a favore delle persone con disabilità intellettiva e/o del neurosviluppo e delle loro famiglie, promuovendo la tutela dei diritti, l’inclusione e la non discriminazione. La Fondazione Anffas Pescara gestisce un centro diurno per l’inclusione attiva delle persone con disabilità in co-progettazione con il Comune di Pescara, sito all’interno di un parco cittadino, il Parco del Sorriso e i destinatari sono persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. Il centro è organizzato in laboratori e progetti, orientati verso una prospettiva di inclusione sociale. Le attività hanno il valore aggiunto di poter contare sul costante apporto di volontari adeguatamente formati in un’ottica di lavoro di rete. Le stesse persone con disabilità vengono valorizzate divenendo tutor, formatori e protagonisti in convegni, spettacoli, mostre e manifestazioni. E tanto altro in oltre 25 anni di attività”. 

Calcio&Arte nasce dall’incontro di due mondi diametralmente opposti, ma che grazie alla solidale cooperazione e alla lungimiranza di Francesca Di Giuseppe e Lucrezia Di Francesco, si sono incastrati perfettamente come due tasselli di un mosaico: “Il tutto è nato spontaneamente- ha spiegato Francesca Di Giuseppe– ogni partecipante ha ricevuto il pdf del mio libro dalla cui analisi ha tratto ispirazione per l’opera d’arte. Purtroppo, causa pandemia, l’evento è slittato, ma finalmente l’11 giugno scendiamo in campo. Doveroso il ringraziamento al Centro Borgo d’Abruzzo per l’ospitalità e al presidente dell’Abruzzo in Miniatura Livio Bucci per aver accettato la mia proposta”.

Grande slancio per l’attuazione dell’evento anche da parte di Lucrezia Di Francesco:

Si tratta di una rosa di artisti professionisti e amatoriali, tra cui la più giovane espositrice è una tredicenne. Sono opere diverse che esprimono, attraverso l’individualità artistica, il concetto di femminilità e sport, una tematica inusuale che ha rappresentato una vera sfida per i partecipanti, tutti aderenti con entusiasmo all’iniziativa in virtù della finalità benefica.

L’evento di sabato 11 giugno sarà allietato dall’intrattenimento musicale del compositore Mnumiè.

L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 21, fino al 25 giugno, all’interno del Centro Borgo d’Abruzzo in Via Nazionale 74 a Cepagatti.

by Redazione
pescara

Contro le speculazioni e gli aumenti ingiustificati dei prezzi, anche l’Abruzzo scende in piazza. E lo farà venerdì 10 giugno 2022 alle 11: davanti alla prefettura di Pescara, ci saranno i consumatori di Adoc, Federconsumatori e Adiconsum, le tre sigle che a livello regionale hanno scelto di aderire alla “Protesta delle pentole vuote”, indetta a livello nazionale da un vasto cartello di sigle, e che si svolgerà in contemporanea in numerose piazze italiane.

In particolare, i promotori rimarcano la gravità della situazione attuale: “Non si tratta di un generico né temporaneo aumento dei prezzi, ma di una vera e propria corsa al rialzo, alimentata da ingiustificabili fenomeni speculativi, che sta costringendo le famiglie a rinunce e privazioni che avranno importanti conseguenze sull’intero sistema economico. In questo modo nel paese crescono diseguaglianze, povertà energetica e povertà alimentare”.

La pentola vuota, così, è il simbolo della difficoltà delle persone e delle famiglie che faticano ormai a soddisfare bisogni essenziali, come mettere insieme quotidianamente il pranzo con la cena.

Nell’occasione, sarà presentata una piattaforma con proposte articolate, da sottoporre al Governo.

by Redazione
Pescara

“La più bella estate”: un augurio ma anche il nuovo libro Einaudi dello scrittore e giornalista Federico Pace, che venerdì 10 giugno alle ore 18.30 sarà alla Mondadori Bookstore di Pescara, via Milano, per parlare delle “storie di una stagione in cui tutto è possibile”; il giornalista sarà accolto dall’assessore alla Cultura per il Comune di Pescara Maria Rita Carota, molto attenta alla “filosofia della lettura”. Dialoga con l’autore la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

La tappa pescarese risulta essere tra le prime per questo libro (novità di maggio 2022) già in vetta alle classifiche, e che ha creato da subito un grande interesse da parte del pubblico dei lettori.

La sua maestosa lentezza. L’esplodere di una natura inattesa, a volte estrema. Un tuffo in acqua. Lo sfiorarsi delle labbra. I silenzi. Gli incontri. Le città deserte. Le notti che si dissolvono nel giorno senza cesura. Al pari di esploratori che si nutrono dell’ignoto, ogni anno si è pronti a perdercisi dietro la chimera dell’estate, la stagione piú effimera.

La piú luminosa, ma forse anche la piú amara. Quando finisce infatti si sente un vuoto dentro. E il ricordo delle emozioni provate non smette di inseguire.

Quali che siano le esperienze vissute, le gioie o le disfatte, al pari dell’araba fenice l’estate risorge sempre dalle sue stesse ceneri, riproponendo, mescolati insieme, la meraviglia, il sogno e il disincanto.

Federico Pace racconta da angoli inediti storie emblematiche e avvincenti che hanno preso vita durante quei giorni cosí infuocati da suscitare le aspettative più vertiginose.

Storie accadute a chi ha lasciato che l’estate, ancora una volta, portasse con sé una strana felicità.

 

by Redazione
marziani

Mercoledì 8 giugno (dalle 18) a Pescara, dopo l’entusiasmante prima giornata, prosegue la rassegna Marziani dal parrucchiere.2 – la letteratura dove non l’avete mai incontrata (party show letterari) con un evento mai realizzato prima.

Saremo ospiti presso lo studio di uno tra i più apprezzati parrucchieri di Pescara “Marco Ballone_modacapelli” che ha riaperto le porte a questo nuovo trasversale contenitore culturale, ideato da Beniamino Cardines, già con grande apprezzamento nel 2021.

Il secondo appuntamento marziano, sarà un evento speciale in collaborazione con Massimo Liberatore Edizioni, ovvero la costruzione di un libro d’insieme i cui contenuti saranno scritti e disegnati in loco da tutti i numerosi ospiti presenti e lo stesso libro rilegato a mano artigianalmente dall’editore Massimo Liberatore.

Saranno con noi: Massimo Liberatore edizioni – Francesca Crescenti e La casa di Cristina (centro diurno per ragazzi disabili) – Antonio Lera (poeta, già candidato Premio Nobel per il 2020 e 2021) – Ass. Prossimità alle Istituzioni (fondata dal Generale di Polizia Domenico Trozzi) – Ooops! (scrittori speciali) progetto di scrittura creativa e disabilità – M°Gino Berardi (pittore) – Gabriele Gaudieri (poeta e pedagogista) – Anna Seccia (pittrice) – Caterina Franchetta (poetessa) – Angela Curatolo (giornalista) – Carmen Padalino (vice pres. Eracle aps) – Francesca Di Giuseppe (giornalista) – Violetta Mastrodonato (pittrice) – Marcello Specchio (pittore) – Guia Marinelli (pres. Ci vuole un Villaggio aps) – Manuela Di Dalmazi (poetessa) – Sonia Pedroli (poetessa) – Assunta Di Cintio (poetessa) – Tina Bernardi (poetessa) – Giulia Madonna (poetessa) – Franco Santucci (poeta) – Lucia Magistro (poetessa) – Raffaella Bonazzoli (pittrice) – Gabriele Di Camillo (scrittore) – Beniamino Cardines (scrittore, già candidato Autore dell’Anno 2022-23 dalla LFA Publisher).

Beniamino Cardines (ideatore):

Marziani, perché ci vuole un po’ di incoscienza, quella di chi non ha pregiudizi e sovrastrutture culturali e atterra dove vuole e si ferma dove vuole. Marziani come omaggio a Ennio Flaiano e alla sua celebre commedia ‘Un marziano a Roma’. Attraverso la letteratura vogliamo creare ponti di socializzazione. Portare la cultura letteraria ovunque sia possibile.  Cerchiamo la possibilità di riallacciare relazioni, di riavvicinare il pubblico dei lettori e non solo. In questa difficile e delicata fase di ripresa, siamo convinti che tutto il mondo della cultura e in modo particolare la letteratura, possano giocare un ruolo di grandissima importanza e con una forte ricaduta sociale. Sin dal 2021 siamo partiti con il progetto Marziani che da subito ha avuto una fortunata accoglienza. C’è da rimboccarsi le maniche a tutti i livelli, avendo come obiettivo unico il bene comune.

Massimo Liberatore, editore artigiano:

Il progetto nasce da una condivisione di valori culturali e la costruzione stessa del libro sarà frutto di un gruppo di persone e associazioni che hanno deciso di incontrarsi e produrre qualcosa insieme. Quindi le pagine saranno scritte e disegnate da tutti e questa partecipazione aumenta il significato di democraticità della letteratura e dell’arte.

by Redazione
cardines

Lo scrittore e giornalista abruzzese Beniamino Cardines torna a far parlare dei suoi libri che in pochi anni hanno conquistato il cuore dei giovani lettori.

A pochi giorni dal rientro dal Salone Internazionale del Libro di Torino 2022, l’editore Lello Lucignano della casa editrice LFA Publisher di Napoli (NO EAP) ha annunciato la candidatura di Beniamino Cardines a primo finalista “Autore dell’Anno per il 2022 e 2023”, per l’impegno costante dimostrato nel corso del tempo nella divulgazione dei suoi libri rivolti alle nuove generazioni.

Forte del doppio successo de Le avventure di Plastica 1/L’inizio delle cose e Le avventure di plastica 2/Cose molto pericolose (LFA Publisher, Napoli), già vincitore del Premio Letterario Nazionale “Luigi D’Amico 2019” per la Letteratura Ragazzi e di altri premi letterari. Martedì 7 giugno Beniamino Cardines incontrerà i giovanissimi studenti dell’Istituto Comprensivo Pescara 4, guidati dalla prof.ssa Simona Fagnani, con “Le avventure di Plastica 2/cose molto pericolose” ovvero i cambiamenti climatici e la coscienza ecologica.

Beniamino Cardines, scrittore: “Sono molto felice di tutto ciò che sta accadendo grazie e attorno ai miei libri. E sono ancora più felice di questa candidatura a sorpresa che il mio editore Lello Lucignano ha voluto annunciare a seguito di tanto impegno e di numerosi laboratori e progetti legati alle avventure di Plastica. Sono consapevole che c’è moltissimo da fare soprattutto con le nextgen, promuovere valori, dialogo, confronto. Narrare è come accendere fari su angoli bui dell’esistenza. Mi servo dei libri per provare a dire qualcosa e dirlo forte, anche divertendo. La mia letteratura è presa di coscienza, scrivo per i ragazzi e per gli adulti con la stessa passione e lo stesso entusiasmo. Ognuno di noi può fare qualcosa, deve. Se vogliamo davvero un mondo migliore tutto deve partire da ogni singolo cittadino”.

Lello Lucignano, editore LFA Publisher: “Plastica è uno dei progetti più belli e importanti che abbiamo sviluppato in questi ultimi anni, ne siamo entusiasti. Ha un messaggio fortissimo, è una presa di coscienza generazionale. Abbiamo capito da subito che davanti a noi c’era un talento letterario fuori schema e ci siamo trovati tutti d’accordo a voler investire sul manoscritto che avevamo letto e che era piaciuto a tutto il gruppo di lavoro della Casa Editrice. Beniamino è un autore pieno di passione, di energia, di creatività. Il suo libro Plastica 1 è uscito a luglio del 2019, a novembre un premio importantissimo. Poi ha fatto seguito Plastica 2, e numerosi progetti realizzati con presentazioni, festival, scuole, incontri, laboratori, eventi di ecologia tutto racchiuso nei Plastic Tour. Aspettiamo Plastica 3 che sarà pieno di invenzioni e di personaggi incredibili che noi per primi abbiamo imparato ad amare”.

 

by francesca
Scuola Macondo

Sono 7 ragazze tra i 14 e i 17 anni in condizioni di svantaggio per 7 storie da raccontare, le protagoniste al femminile, del progetto di scrittura creativa ideato e realizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara con il contributo della Fondazione Pescarabruzzo.

Obiettivo del progetto Parole e inchiostro. Laboratorio di Scrittura e Creatività della Scuola Macondo, fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, è coinvolgere le scuole per costruire un percorso di studio articolato in circa 3 mesi di formazione, sia frontale che laboratoriale, da svolgersi entro il 2022 e affidato a professionisti ed esperti del settore.

Alle 7 ragazze candidate al progetto l’Associazione di Promozione Sociale (APS) Macondo  intende devolvere 7 borse di studio che coprano l’intero svolgimento del percorso didattico, per contrastare condizioni di difficoltà e povertà educativa, per valorizzare competenze spesso penalizzate da una situazione economica svantaggiosa.

“Fondazione Pescarabruzzo – ha dichiarato il presidente Nicola Mattoscio – è lieta di contribuire, attraverso il Bando Erogazione Settori Rilevanti 2021, ad un progetto di utilità sociale così prossimo alle difficoltà che le giovani generazioni della città di Pescara vivono quotidianamente, con l’auspicio di offrire anche una sola opportunità in più a coloro che hanno percepito dalla collettività o dalla condizione familiare di non averne affatto. Nell’ambito dell’attività di contrasto alla povertà educativa il corso della Scuola Macondo è un impegno concreto, di immediata realizzazione e con effetti di consapevolezza di lunga durata nella vita delle studentesse coinvolte. La Fondazione, nell’ambito della propria attività, ha peraltro da poco deciso di destinare anche per quest’anno, un contributo di significativa consistenza al Fondo Nazionale per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile, reso operativo ormai da anni dall’associazione “Con i Bambini” a tutti i livelli, dal locale al nazionale”.

Per quanto concerne il corso, si svolgerà due volte a settimana, per un totale di circa 20 incontri della durata di 2 ore ciascuno. Le lezioni si svolgeranno presso la sede dell’Aps Macondo, in via C. De Cesaris n. 36 a partire dal pomeriggio di martedì 7 giugno.

by Redazione
pescara

Il 26 giugno a Pescara l’arte incontra la dermopigmentazione di Toni Belfatto con un evento che si terrà nella splendida cornice dell’Aurum, con la partecipazione straordinaria di Vittorio Sgarbi.

DermoArt Collection è il titolo dell’iniziativa che prevede il vernissage e la presentazione del libro d’arte da collezione che raccoglie le opere tematiche esposte in galleria.

“Il mio lavoro mi dà l’opportunità di girare il mondo e di conoscere diverse persone tra le quali diversi artisti – spiega il dermopigmentista Toni Belfatto –.Così ho chiesto ad alcuni di loro di esprimere con la propria arte quello che faccio”.

Cinque gli autori – Peppino Campanella, Anastasia Campanella, Davide Scutece, Luciano D’Angelo e Alessio Palladino – che con sculture, pitture e fotografie hanno dato vita, ciascuno realizzando quattro opere, alle quattro branche della dermopigmentazione.

Due specializzazioni più estetiche: il trucco permanente, per armonizzare i volti, e il tatuaggio artistico. E due più nobili e correttive: il tatuaggio paramedicale, che nasconde le cicatrici del corpo, e la tricopigmentazione, che interviene sul problema delle calvizie.

L’evento si aprirà con la presentazione del prestigioso catalogo DermoArt, curato da Mirko Menna e Laura Oliva, con la prefazione del critico d’arte Vittorio Sgarbi. Il libro da collezione è un prodotto esclusivo che contiene l’illustrazione del progetto e la spiegazione delle opere esposte.

A seguire l’inaugurazione della mostra con i lavori degli artisti che hanno rappresentato la dermopigmentazione. Ovvero quel mondo che “ha dato un volto nuovo al concetto di estetica – commenta Toni Belfatto – fondendolo con l’arte medica”.

Si tratta infatti di trattamenti che consistono nell’inserire sotto pelle pigmenti di colore, così da coprire eventuali difetti e imperfezioni.

Si pensi ad esempio alla ricostruzione dell’areola mammaria in seguito ad un tumore al seno oppure alla risoluzione del problema delle calvizie.

Ecco perché gli interventi diventano fondamentali per sostenere psicologicamente le persone che vi ricorrono e ridare loro il benessere fisico, con la correzione dell’inestetismo, e soprattutto quello psicologico.

Le opere che hanno interpretato l’arte di Toni Belfatto, e con essa i benefici e le emozioni che generano i suoi trattamenti, rimarranno esposte all’Aurum per quattro giorni. Dopodiché alcune di queste saranno messe all’asta e parte del ricavato della vendita sarà devoluto alla Fondazione Heal, per la cura e la ricerca nell’ambito della neuro oncologia pediatrica.

DermoArt Collection è una storia unica e straordinaria che ha coinvolto attori con mestieri differenti ma accomunati dall’indole artistica del proprio lavoro e dall’opportunità costante, durante la propria attività, di guardare oltre e coniugare azioni ed emozioni.

Un progetto arricchito dalla presenza del noto storico dell’arte Vittorio Sgarbi che, durante l’evento, commenterà le opere e darà voce al concetto di bellezza che, come scrive nella prefazione del libro DermoArt, “muove quel sentimento di armonia e felicità che conduce all’appagamento. E la visione di Toni Belfatto si scopre esattamente nella direzione di questo appagamento”.

by Redazione
Marziani

Da mercoledì 1 giugno (ore 18) riparte Marziani dal parrucchiere.2 – la letteratura dove non l’avete mai incontrata (party show letterari).

Sarà lo studio di uno tra i più apprezzati parrucchieri di Pescara Marco Ballone_modacapelli a riaprire le porte a questo nuovo trasversale contenitore culturale, ideato da Beniamino Cardines, già con grande successo nel 2021: “Marziani, perché ci vuole un po’ di incoscienza, quella di chi non ha pregiudizi e sovrastrutture culturali e atterra dove vuole e si ferma dove vuole. Marziani come omaggio a Ennio Flaiano e alla sua celebre commedia ‘Un marziano a Roma’”.

Gli scrittori e le scrittrici ospiti del primo appuntamento marziano, tutto dedicato allo Sport e ai valori dello sport in rapporto con la Letteratura, saranno: Patrizia Tocci (giornalista, scrittrice) con “I diari della bicicletta” (Tabula Fati), Alessandro Febo (attore, scrittore) con “L’ultimo round” (LFA Publisher), Giorgia Altobelli (sociologa dello sport), Laura Di Nicola (blogger, scrittrice) “Formula Uno!” (Solfanelli), Francesca Di Giuseppe (blogger, www.postcalcium.it), Chieti Calcio Femminile, Cantera Adriatica Pescara. Special guest di Marziani.2 la poetessa performer Caterina Franchetta (“La parlatura parlate” autoprodotto, Pescara). Moderatori dell’evento Angela Curatolo (direttrice www.zaffiromagazine.com) e Beniamino Cardines (giornalista, scrittore).

Beniamino Cardines (ideatore):

Attraverso la letteratura vogliamo incontrare, socializzare e ricreare contatti reali. Portare la cultura letteraria ovunque sia possibile, quindi perché no dal parrucchiere? A fatica stiamo uscendo da un lungo periodo di isolamento e chiusura anche interiore, abbiamo tutti bisogno di ritrovare la socialità alla base di ogni comunità umana. Attraverso la letteratura diffusa e partecipata, vogliamo ricostruire il contatto interrotto dalle misure anticontagio. Cerchiamo la possibilità di riallacciare relazioni, di riavvicinare il pubblico dei lettori e non solo. In questa difficile e delicata fase di ripresa, siamo convinti che tutto il mondo della cultura e in modo particolare la letteratura, possano giocare un ruolo di grandissima importanza e con una forte ricaduta sociale. Sin dal 2021 siamo partiti con il progetto Marziani che da subito ha avuto una fortunata accoglienza. C’è da rimboccarsi le maniche a tutti i livelli, avendo come obiettivo unico il bene comune.

Francesca Di Giuseppe (giornalista):

“Lo sport è portatore di valori sani, incontrare chi lo vive tutti i giorni vuol dire avvicinarsi alla tenacia degli sportivi, alla loro volontà di superare qualsiasi ostacolo fisico e mentale. Con i nostri ospiti entreremo nel calcio al femminile, nel ciclismo, nella formula uno, nella boxe. Ascolteremo storie vive di sport e vita.

by Redazione