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Tag Archives: peppe millanta

ortona

Per la rassegna “Zambra Estate”, il 20 luglio alle 19 si prosegue con la presentazione del nuovo romanzo dello scrittore abruzzese Peppe Millanta Cronache da Dinterbild, uscito lo scorso 31 maggio per Neo Edizioni.

Dopo l’appuntamento con il cortometraggio “Prima caccia” di Daniele Forcucci, Arturo Scognamiglio, che presenterà il romanzo, e Lorenza Sorino di Unaltroteatro, proseguono con la rassegna estiva presso il Cinema Auditorium Zambra di Ortona (CH) da loro gestito: “Siamo contenti di poter ospitare la presentazione di ‘Cronache da Dinterbild’ di Peppe Millanta per la stima che abbiamo della persona e dell’artista che da quest’anno ha fatto anche parte del gruppo degli insegnanti della UT FACTORY. Sappiamo per certo che questa presentazione non sarà una classica presentazione. Peppe è pieno di talenti e dialogare con lui offrirà sicuramente piacevoli sorprese” – commenta la Sorino.

L’evento è in collaborazione con la libreria Moderna di Fabulinus e Minerva di Ortona (CH), presente con i libri di Millanta.

In questo romanzo, ci si può immergere nello straordinario mondo offerto dallo spin-off del luminoso romanzo Vinpeel degli orizzonti, tradotto in Francia, Argentina, Cile e Romania, uno “sprequel” (che è un sequel, ma anche un prequel) con le ironiche, surreali, mirabolanti storie dei personaggi che hanno popolato il mondo di Vinpeel, prima che ci scivolassero dentro.

Nel villaggio di Dinterbild non c’è più nessuno. Sono rimasti soltanto Ned e il signor Biton. Aspettano che il mare porti le conchiglie giuste. Sono le conchiglie che dentro hanno le storie di tutti gli amici che hanno deciso di partire verso l’Altrove. Ned ha un piano, folle, l’unico possibile: vuole usarle per costruire qualcosa. In una cornice narrativa fatta di dialoghi, maree, attese e speranze, le pagine si popolano dei racconti custoditi dal mare. Sono teneri, divertenti, dolorosi, parlano di occasioni perdute, di attimi di felicità scivolati tra le dita, di coincidenze misteriose che segnano i destini. E mentre le storie spuntano dalle pagine, gli unici due abitanti lavorano al loro progetto, capiscono di non essere soli, e che Dinterbild è un crocicchio di esistenze. Non gli resta che scoprire come e se riusciranno a lasciare il misterioso villaggio.

In occasione dell’evento estivo allo Zambra, sarà possibile consumare un aperitivo con prenotazione obbligatoria al 345.4367809, mail segreteria@cinemauditoriumzambra.com.

E’ possibile seguire i canali social della struttura alla voce @cinemauditoriumzambra.

 

 

 

 

 

by francesca
pacentro

La collana dedicata alla letteratura di viaggio “Comete- Scie d’Abruzzo” approda a Pacentro (Aq) nell’ambito della rassegna letteraria “Leggo per legittima difesa” con il numero dedicato ad Alexandre Dumas, “Viaggio nel Fucino” il 4 luglio alle ore 18.30 in via Santa Maria Maggiore: interverranno il sindaco Guido Angelilli, il regista Pietro Becattini, l’editore Mario Ianieri e la giornalista Chiara Buccini. Le letture sono a cura dell’attrice Francesca Galasso.

La collana, il cui primo numero presenta la prefazione di Dacia Maraini ed introduzione e nota biografica di Michela D’Isidoro, propone una serie di racconti di grandi personaggi che hanno attraversato l’Abruzzo, il nome stesso indica la sua ‘mission’: lasciare dietro di sé una scia, e invitare così i lettori a mettersi a loro volta in cammino per ripercorrere gli stessi itinerari, oggi, con gli occhi meravigliati del passato.

Per questo motivo ogni volume è arricchito da itinerari tematici curati da Serena D’Orazio, per scoprire le bellezze inaspettate della regione Abruzzo che hanno destato l’interesse dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, partner ufficiale del progetto con il Presidente Antonio Di Marco e I Parchi Letterari grazie all’impegno di Stanislao de Marsanich.

Il progetto si avvale del lavoro certosino di un comitato scientifico di docenti dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti – Pescara, Dipartimento di Lingue e Letterature Moderne con il Direttore Carlo Martinez, che ha collaborato con Millanta per la scelta dei testi, traduzioni, introduzioni critiche e storiche: tra i docenti si annoverano Barbara Delli Castelli, Emanuela Ettorre, Antonio Gurrieri, Maria Chiara Ferro, Lorella Martinelli, lo stesso Martinez, Ugo Perolino e Michele Sisto.

Ma qual è lo scopo di questa nuova collana? A rispondere è lo stesso Peppe Millanta, scrittore abruzzese e Direttore della collana: “l’intento è quello di far rivivere al lettore le emozioni di allora, mettendolo a contatto con un Abruzzo remoto eppure ancora molto presente. Le dodici uscite di questa prima serie cercano di abbracciare un ventaglio ampio sia come periodo storico, che come personaggi: penso ad Alexandre Dumas, Alberto Savinio, Anne MacDonell, Estella Canziani. Una collana che cerca di racchiudere la letteratura di viaggio che riguarda l’Abruzzo, con opere ritradotte per l’occasione grazie al comitato scientifico”.

“Si tratta di una collana dedicata alla letteratura di viaggio che interessa l’Abruzzo, che vuole mettere in luce il lato pionieristico, avventuroso e pieno di mistero che ha avuto la nostra regione, agli occhi di chi l’ha attraversata confrontandosi con l’ignoto. L’Abruzzo infatti è sempre stato una terra di confine. Montagne inaccessibili ne hanno preservato i segreti e i misteri, rendendolo nell’immaginario del passato una terra a suo modo esotica e magica. Un vero e proprio west selvaggio, dove tutto poteva accadere”– conclude Millanta.

Il progetto grafico di copertina e i disegni sono a cura di Luca Di Francescantonio, l’impaginazione grafica è di Federica Di Pasquale, il lavoro di redazione è stato svolto da Cecilia Di Paolo.

In caso di pioggia l’iniziativa si terrà nella sala polifunzionale Pietro di Nello. La rassegna letteraria gode del patrocinio del Comune di Pacentro.

 

by Redazione
francavilla

Dopo il “boom” di presenze per SquiLibri – Festival delle Narrazioni che durante lo scorso week end ha animato Francavilla al Mare (CH) grazie al grande impegno del sindaco Luisa Russo e dell’assessore alla Cultura Cristina Rapino, sul territorio si torna a parlar del Direttore artistico del Festival, lo scrittore abruzzese Peppe Millanta, fondatore della Scuola Macondo di Pescara, che  sarà proprio nel Foyer di Palazzo Sirena (a Francavilla) con Cronache da Dinterbild, uscito lo scorso 31 maggio per Neo Edizioni, che sta già facendo innamorare i lettori.

Il 30 giugno alle ore 19.30 Millanta dialogherà, infatti, con l’editore della Neo, Francesco Coscioni sul suo nuovo lavoro. Ad accompagnarli in questo nuovo appuntamento ci sarà anche l’intrattenimento musicale con la “chitarra Frida” dello stesso autore e la fisarmonica dell’abruzzese Francesco Di Tizio.

In “Cronache da Dinterbild” ci si può immergere nello straordinario mondo offerto dallo spin-off del luminoso romanzo Vinpeel degli orizzonti, tradotto in Francia, Argentina, Cile e Romania, uno “sprequel” (che è un sequel, ma anche un prequel) con le ironiche, surreali, mirabolanti storie dei personaggi che hanno popolato il mondo di Vinpeel, prima che ci scivolassero dentro.

La scrittura di Peppe Millanta diverte e incanta, gioca col lettore anche con quanto lasciato in sospeso nel romanzo precedente Vinpeel degli orizzonti, appunto.

Nel villaggio di Dinterbild non c’è più nessuno. Sono rimasti soltanto Ned e il signor Biton. Aspettano che il mare porti le conchiglie giuste. Sono le conchiglie che dentro hanno le storie di tutti gli amici che hanno deciso di partire verso l’Altrove.

Ned ha un piano, folle, l’unico possibile: vuole usarle per costruire qualcosa. In una cornice narrativa fatta di dialoghi, maree, attese e speranze, le pagine si popolano dei racconti custoditi dal mare. Sono teneri, divertenti, dolorosi, parlano di occasioni perdute, di attimi di felicità scivolati tra le dita, di coincidenze misteriose che segnano i destini.

E mentre le storie spuntano dalle pagine, gli unici due abitanti lavorano al loro progetto, capiscono di non essere soli, e che Dinterbild è un crocicchio di esistenze. Non gli resta che scoprire come e se riusciranno a lasciare il misterioso villaggio.

E’ possibile acquistare il libro di Millanta presso la Mondadori di Francavilla al Mare.

 

 

by Redazione
gratteri

Al Festival di SquiLibri di Francavilla al Mare (CH) verrà presentato l’ultimo libro del procuratore che lancia l’allarme su droghe sintetiche e sulle armi in Ucraina: “il mondo delle droghe è un mondo in continua evoluzione. Muta, cambia”, un allarme quello di Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Catanzaro, che interverrà il 24 giugno alle ore 22.30 a piazza della Stazione con il libro “Fuori dai confini. La ‘Ndrangheta nel mondo” (ed. Mondadori). Il magistrato, dialogherà con il giornalista Paolo Mastri (Il Messaggero); l’appuntamento è in collaborazione con Angelozzi Comunicazione.

Gratteri e Antonio Nicaso tornano con un libro dedicato alla più potente organizzazione criminale italiana indagando sulle diramazioni nel mondo.

Per la ’ndrangheta una guerra e una pandemia sono nuove opportunità di business. Il conflitto in Ucraina, per esempio, è una tavola imbandita dove non manca nulla: armi, edilizia, traffico di esseri umani, mercato nero e fondi europei. Una ghiotta opportunità che segue la lunga stagione del Covid-19, durante la quale la mafia calabrese si è prodigata in azioni «filantropiche » a sostegno di famiglie e imprese in difficoltà, innescando un meccanismo di dipendenza da sfruttare a tempo debito.

Pur conservando la propria base in Calabria, la ʼndrangheta ha ormai ben poco della mafia rurale d’un tempo: è sempre più globale, più connessa, più ramificata. È attiva in gran parte delle regioni del Nord Italia e dei paesi europei, Germania in testa, poi in Africa, in America, in Australia, e guarda con interesse all’Asia. Il suo «sguardo presbite» non ha confini.

In questo nuovo libro Nicola Gratteri e Antonio Nicaso svelano i territori in cui la presenza della ʼndrangheta è più forte, mostrandoci come essa si premuri di rimanere al passo coi tempi.
Certo, il traffico di droga e di armi, lo sfruttamento della prostituzione e la contraffazione dei prodotti restano attività irrinunciabili, ma contano sempre più lo smaltimento illegale dei rifiuti tossici e il gioco d’azzardo online illegale, con il frequente ricorso alle risorse telematiche, alla crittografia, alle criptovalute, ai traffici sul dark web. Senza dimenticare il riciclaggio, perché
la «modernità» della ʼndrangheta emerge soprattutto qui, nella capacità di infiltrarsi all’interno del mondo politico-istituzionale e nello sfruttare l’area grigia dei soggetti compiacenti appartenenti al mondo della finanza e dell’imprenditoria.

Anche le mafie, come i virus, mutano in continuazione per adattarsi ai cambiamenti dell’organismo sociale che le ospita. La nuova parola d’ordine della ’ndrangheta è «centellinare la violenza e normalizzare la propria condotta», per non lasciarsi scappare nessuna occasione. In qualunque paese del mondo si trovi.

Nicola Gratteri è uno dei magistrati più esposti nella lotta contro la ‘ndrangheta. Ha indagato sulla strage di Duisburg e sulle rotte internazionali del traffico di droga. Insieme ad Antonio Nicaso, ha pubblicato, da Mondadori, numerosi bestseller: Fratelli di sangue, La malapianta, La giustizia è una cosa seria, La mafia fa schifo, Dire e non dire, Acqua santissima, Oro bianco, Padrini e padroni, Fiumi d’oro, Storia segreta della ’ndrangheta, La rete degli invisibili, Ossigeno illegale e Complici e colpevoli.

Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali, è uno dei massimi esperti di ‘ndrangheta nel mondo. Insegna, fra l’altro, Storia sociale della criminalità organizzata alla Queen’s University. Ha scritto oltre 40 libri, tra cui alcuni bestseller internazionali. Da Bad Blood è stata tratta una serie televisiva di grande successo. È autore, con Maria Barillà e Vittorio Amaddeo, di Quando la ’ndrangheta scoprì l’America.

Il Festival è possibile grazie alla collaborazione tra Scuola Macondo di Pescara, con il Direttore artistico Peppe Millanta ed il Comune di Francavilla al Mare guidato dal sindaco Luisa Russo e grazie all’Assessore alla Cultura Cristina Rapino. Il festival gode anche del patrocinio della Regione Abruzzo. Tra i partner: il Festival di Francavilla “Filosofia a Mare”, il Touring Club di Pescara, l’Alphaville, Salviamo l’Orso – Associazione per la conservazione dell’Orso Bruno Marsicano.

Si ricorda che per accedere ad alcuni appuntamenti è necessario prenotare il proprio posto (gratuito) su www.billetto.it pertanto si consiglia di consultare il programma completo sul sito www.squilibrifestival.it.

È possibile seguire le pagine social @squilibrifestivaldellenarrazioni. Per info e contatti i riferimenti sono squilibrifestival@gmail.com o 370.3525381.

 

by francesca
francavilla

A Francavilla al Mare (CH) si prosegue, nella seconda giornata, con il vasto programma di SquiLibri – Festival delle Narrazioni, il cui cartellone, curato dall’ideatore della Scuola Macondo di Pescara, il Direttore artistico Peppe Millanta propone appuntamenti per tutti i gusti, grazie alla collaborazione del Comune guidato dal sindaco Luisa Russo e grazie all’Assessore alla Cultura Cristina Rapino. Il festival gode anche del patrocinio della Regione Abruzzo.

Eccezionalmente per la giornata del 24, SquiLibri ospiterà anche due appuntamenti in mattinata: alle 10.30 si terrà la cerimonia di conferimento del titolo di Membro Onorario del Corpo Accademico dell’Università degli Studi Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara allo scrittore spagnolo Javier Cercas, che riceverà l’ambita onorificenza direttamente dalle mani del Rettore, Liborio Stuppia, lo stesso autore verrà poi presentato insieme al suo libro “Colpi alla cieca” da Oscar Buonamano e Bruno Arpaia per “Incontri d’autore” a piazza della Stazione (Francavilla) alle ore 20.30; dalle 11.00 alle 17.00 invece presso l’Auditorium Sirena ci sarà il corso di aggiornamento professionale per giornalisti dal titolo “La promozione della lettura e della cultura attraverso i media nell’era digitale”, organizzato dall’OdG Abruzzo.

Nel pomeriggio non mancheranno i laboratori per i più piccoli, oltre che la fiera dell’editoria indipendente mentre alle ore 19.00 ci si ritrova in piazza San Domenico per un nuovo appuntamento con “Storie in giro” a cura di Fonderie Ars con il patrocinio di Touring Club Italiano. La passeggiata dal titolo Francesco Paolo Michetti: uno sguardo sull’Abruzzo” è dedicata all’approfondimento di tematiche legate al celebre pittore: si visiterà la Sala delle tele per un momento di divulgazione artistica incentrato sul poliedrico Francesco Paolo Michetti e le due tele Le Serpi e gli Storpi che tanto raccontano d’Abruzzo; si proseguirà con una digressione sulla storia di Francavilla, ponendo particolare attenzione alle sue origini leggendarie e allo sviluppo urbanistico in epoca medievale; per concludere la passeggiata nei pressi della chiesa di Santa Maria Maggiore con un approfondimento storico sull’assalto dei Turchi.

Il Monumento ai caduti ospiterà come “Incipit” alle ore 18.00 l’appuntamento con il giornalista Carmelo Sardo ed il suo “Dove non batte il sole”, modera la giornalista Cristina Squartecchia con letture di Tiziana Tarantelli; per l’ “Aperitivo letterario” alle 19.00 Ester Tanasso modera “Melusina” di Laura Pugno con musica di Christian Carano, mentre per “Aperitivi al tramonto” alle 20.00 Carmine Catenacci e Valentina Scurli in collaborazione con Filosofia al Mare moderano Davide Rondoni ed il suo “Cos’è la natura? Chiedetelo ai poeti”. Stessa location per la presentazione a cura di Adriano De Stephanis del podcast di Ezio Cerasi e Alfredo Primante “Rigopiano. Cronache dalla valanga” alle ore 21.00, mentre alle ore 23.00 per “Libridine” il pubblico potrà assistere a “Incontro poetico a fondo perduto” con Nicola Pomponi in arte Setak e Angelo Trabace,  pianista, autore e compositore di origini lucane.

A Largo Modesto della Porta: alle ore 18.30 Maura Chiulli, Domenico Maria Del Bello e Valerio Valentini per “Storie ritrovate” presenteranno “Son of Italy” di Pascal D’Angelo, mentre alle 19.30 Paolo Primavera e Benedetta La Penna presenteranno per “Voci dal Mondo” Claudia Apablaza ed il suo “Storia della mia lingua”. Alle 22.00 invece ci sarà la cerimonia di Premiazione della II edizione del ‘Premio SquiLibri’ per Racconti Lampo a cura di Sara Caramanico con l’intervento dell’Assessore alla Cultura Cristina Rapino, presenta Kristine Maria Rapino con letture a cura di Tiziana Tarantelli.

Per “Incontri d’autore” a Piazza della Stazione alle 21.30 Vincenzo D’Aquino presenterà “Sono felice, dove ho sbagliato?” di Diego De Silva in collaborazione con Angelozzi Comunicazione, mentre alle 22.30 il giornalista Paolo Mastri dialogherà con Nicola Gratteri ed il suo “Fuori dai confini” scritto con Antonio Nicaso.

Tra i partner: il Festival di Francavilla “Filosofia a Mare”, il Touring Club di Pescara, l’Alphaville, Salviamo l’Orso – Associazione per la conservazione dell’Orso Bruno Marsicano.

Si ricorda che per accedere ad alcuni appuntamenti è necessario prenotare il proprio posto (gratuito) su www.billetto.it pertanto si consiglia di consultare il programma completo sul sito www.squilibrifestival.it.

È possibile seguire le pagine social @squilibrifestivaldellenarrazioni. Per info e contatti i riferimenti sono squilibrifestival@gmail.com o 370.3525381.

 

 

 

by francesca
squilibri

Siamo in partenza con questa nuova edizione di SquiLibri. Un’edizione lavorata, e inizio davvero col ringraziare chi mi è vicino in questa avventura.

Così il Direttore artistico del Festival di SquiLibri Peppe Millanta interviene a proposito della tre giorni che sta per interessare il territorio di Francavilla al Mare (CH) grazie all’impegno, insieme alla Scuola Macondo di Pescara, del sindaco del Comune Luisa Russo e l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino, oltre che della Regione Abruzzo.

“Partiamo dalle conferme: anche quest’anno avremo tra gli ospiti i finalisti dello Strega, unica tappa nella nostra regione. Tra le novità la collaborazione con l’Università d’Annunzio e il DILASS e la presenza di Javier Cercas, autore di respiro internazionale, la vera ciliegina di questa edizione. Tra gli ospiti avremo, tra gli altri, Nicola Gratteri, Sigfrido Ranucci, Diego De Silva, Sabina Guzzanti, Enrico Galiano, Bruno Arpaia, Bruno Luverà, Kristine Maria Rapino, Davide Rondoni. Gli eventi saranno molti di più rispetti all’anno scorso, con alcune sezioni in aggiunta, come quella dedicata ai podcast con Jacopo Ottenga, Ezio Cerasi, Alfredo Primante, Francesca Camilla D’Amico o quella dedicata alle voci internazionali come Elvira Dones ad esempio” – spiega Millanta.

Come conclude il Direttore artistico: “Sì è poi deciso di puntare sull’esperienza festival, e per questo ci sono delle passeggiate sulle tracce delle storie di Francavilla al Mare, col patrocinio del Touring Club Pescara, oltre ai laboratori gratuiti della Scuola Macondo. E poi la fiera del libro della piccola e media editoria, nostro tratto distintivo, che quest’anno avrà uno spazio tutto per sé per presentare i propri libri”.

Dal 23 al 25 per i tre giorni di Festival ci saranno le seguenti attività: dalle 15.00 alle 17.00 il Macondo Lab con il Racconto Lab, un laboratorio incentrato sulla scrittura di racconti insieme ad Alice Rifelli, di Edicola Ediciones che si terrà nel Foyer dell’Auditorium Sirena; dalle 15.00 alle 16.00 il Lab “Latture animate” con Annalica Casasanta di Fonderie Ars per Macondo Kids rivolto ai bambini dai 7 ai 12 anni; dalle 16.00 alle 17.00 il Lab di scrittura con Macondo Kids Lab e Serena D’Orazio “Un racconto per Michetti”.

Dalle 17.00 alle 24.00 ci sarà la Fiera del Libro a Largo Modesto della Porta, uno spazio dedicato all’editoria indipendente nazionale e regionale. Una vera e propria festa di libri che coinvolge editoria, per grandi e piccini, e ospiti da tutta Italia: un percorso che coinvolge appassionati della letteratura e dell’editoria e che intende avvicinare ancora di più al meraviglioso mondo dei libri. Le case editrici presenti alla fiera sono: Babalibri, Cartacanta editore – Capire edizioni – Nolica Edizioni, Chiaredizioni, Cliquot, Del Vecchio Editore, Edicola Ediciones, Editrice Carabba, Editrice Il Castoro, Edizioni Malamente, Edizioni Menabò – D’Abruzzo, Evoè, Funambolo edizioni, Giulio Perrone Editore, Hacca edizioni, Ianieri Edizioni, IFIX, Incipit23, Il viandante, Iperborea, Italo Svevo, Jimenez Edizioni, Malamente, Miraggi Edizioni, More Nocturne Books, NEO. EDIZIONI, Oligo Editore, Racconti Edizioni, Radici Edizioni, readerforblind, Stella Nera, SUR, Tempesta Editore, Tra le righe.

Dalle 19.00 alle 20.30 c’è il percorso di “visite guidate”, per il primo giorno è prevista la visita presso il Chiostro del Convento, residenza studio di Francesco Paolo Michetti con il patrocinio di Touring Club Italiano.

Il programma del 23 giugno

  • dalle 17.30 alle 18.30, evento speciale con “Espressioni d’Abruzzo” di Massimo Pamio, intervengono anche Cristina Mosca e Massimo Avenali presso Monumento ai Caduti;
  • alle ore 18.00, l’incipit con “Folisca” di Miriam D’Ambrosio, modera Vittorio Macioce, le letture sono di Tiziana Tarantelli presso Monumento ai Caduti;
  • dalle 18.30 alle 19.30 Storie ritrovate di Laudomia Bonanni “Le droghe” con Maristella Lippolis e Paolo Guazzo, modera Assunta Grazioso in collaborazione con il Gruppo di Lettura Spazio lib(e)ro, presso Largo Modesto della Porta;
  • dalle 19.00 alle 20.00 per l’Aperitivo letterario Simona Baldelli con “Il pozzo delle bambole”, modera Ernesto Valerio, musica di Denis Di Donato, presso Monumento ai Caduti:
  • dalle 19.30 alle 20.30 per Voci dal Mondo Andreea Simionel con “Male a est” modera Raffaella Simoncini presso Largo Modesto della Porta;
  • dalle 20.00 alle 21.00 per Libri al tramonto Bruno Luverà con “Raus. Fumetto sporco”, modera Alessio Romano in collaborazione con Alphaville e Angelozzi Comunicazione, presso Monumento ai Caduti;
  • dalle 20.30 alle 21.30 per Incontri d’autore Sabina Guzzanti con “AnonniMus”con Luca Prosperi in collaborazione con Angelozzi Comunicazione presso Piazza della Stazione;
  • dalle 21.00 alle 22.00 per il Podcast “La congiura del silenzio” con Jacopo Ottenga, modera Riccardo Varveri presso Monumento ai Caduti;
  • dalle 21.30 alle 23.00 per Incontri d’autore presentazione dei finalisti del Premio Strega con Bruno Luverà e Peppe Millanta, presso Piazza della stazione;
  • dalle 23.00 alle 24.00 Libridine con Maestro Pellegrini – Zen Circus, Open Act Filippo Poderini presso Monumento ai Caduti.

Tra i partner: il Festival di Francavilla “Filosofia a Mare”, il Touring Club di Pescara, l’Alphaville, Salviamo l’Orso – Associazione per la conservazione dell’Orso Bruno Marsicano.

Si ricorda che per accedere ad alcuni appuntamenti è necessario prenotare il proprio posto (gratuito) su www.billetto.it pertanto si consiglia di consultare il programma completo sul sito www.squilibrifestival.it.

È possibile seguire le pagine social @squilibrifestivaldellenarrazioni. Per info e contatti i riferimenti sono squilibrifestival@gmail.com o 370.3525381.

 

by Redazione
ojetti

All’interno della seconda edizione di SquiLibri – Festival delle Narrazioni previsto a Francavilla al Mare(CH) dal 23 al 25 giugno, ci sarà in anteprima la presentazione del secondo volume di “Comete. Scie d’Abruzzo” di Ianieri Edizioni, che dopo il successo del primo volume su Alexandre Dumas ed il suo “Viaggio nel Fucino”, fa conoscere ai lettori il viaggio del giornalista Ugo Ojetti e “Una settimana in Abruzzo”, in un reportage di inizio novecento; la prefazione di questo secondo volume è del caporedattore ed editorialista de Il Giornale, Vittorio Macioce, l’introduzione appartiene al giornalista abruzzese Simone Gambacorta.

L’appuntamento con lo straordinario viaggio di Ugo Ojetti è previsto per venerdì 23 giugno alle ore 19.00 presso Largo Modesto Della Porta a Francavilla al Mare dove dialogherà con lo stesso Macioce, la giornalista pescarese Alessandra Renzetti; è previsto anche l’intervento dell’editore Mario Ianieri.

Il progetto si avvale del lavoro certosino di un comitato scientifico di docenti dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti – Pescara, Dipartimento di Lingue e Letterature Moderne con il Direttore Carlo Martinez, che ha collaborato con lo scrittore Peppe Millanta, Direttore della Collana, per la scelta dei testi, traduzioni, introduzioni critiche e storiche: tra i docenti si annoverano Barbara Delli Castelli, Emanuela Ettorre, Antonio Gurrieri, Maria Chiara Ferro, Lorella Martinelli, lo stesso Martinez, Ugo Perolino e Michele Sisto.

Ogni volume è arricchito da itinerari tematici per scoprire le bellezze inaspettate della regione Abruzzo che hanno destato l’interesse dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, partner ufficiale del progetto con il Presidente Antonio Di Marco e I Parchi Letterari grazie all’impegno di Stanislao de Marsanich.

“Il viaggio dunque prosegue – come spiega Millanta. – Si tratta di una collana dedicata alla letteratura di viaggio che interessa l’Abruzzo, che vuole mettere in luce il lato pionieristico, avventuroso e pieno di mistero che ha avuto la nostra regione, agli occhi di chi l’ha attraversata confrontandosi con l’ignoto. L’Abruzzo infatti è sempre stato una terra di confine. Montagne inaccessibili ne hanno preservato i segreti e i misteri, rendendolo nell’immaginario del passato una terra a suo modo esotica e magica. Un vero e proprio west selvaggio, dove tutto poteva accadere”.

Come si evince dagli itinerari curati dalla Dottoressa Serena D’Orazio, anche per questo secondo volume: “L’Abruzzo, è terra di continuità. I suoi confini naturali sembrano aver isolato la regione dalla contaminazione estrema della modernità e l’impressione che se ne trae è quella di un territorio capace di conservare inalterati nel tempo alcuni aspetti della propria identità. Integri sono ad esempio molti centri storici, siano essi di origine italica e romana o sorti come fortificazioni medievali, così come molti rituali della religiosità popolare raccontano di quell’Abruzzo arcaico che nemmeno il Cristianesimo riuscì del tutto ad arginare, sopravvissuto nelle feste e nelle tradizioni ancora oggi molto sentite dagli abruzzesi. Questo filo temporale che lega l’Abruzzo ai propri riti sacri lo si ritrova anche nella continuità tecnica e simbolica della cultura materiale. Il patrimonio di conoscenze, decori e valori che contraddistingue l’artigianato artistico abruzzese diventa una preziosa chiave di lettura per interpretare il territorio nell’ottica della sua millenaria continuità”.

Dalla raffinata produzione della maiolica alla faticosa lavorazione della pietra, la manifattura abruzzese si è sempre distinta per il suo straordinario patrimonio di abilità e per la sua originalità espressiva dai tratti sobri ed essenziali. Un patrimonio identitario unico che nella settimana trascorsa in Abruzzo, Ojetti sembra aver colto nella sua più piena integrità: il noto giornalista romano visitò monumenti, raccolse storie e osservò scene di vita quotidiana sotto un attento sguardo antropico, teso a indagare il prezioso patrimonio immateriale abruzzese fatto di racconti, saperi e tradizioni.

L’itinerario “Sulle tracce di Ojetti” vuole rivivere questa esperienza di viaggio seguendo i passi di Ugo Ojetti alla scoperta del patrimonio storico-artistico abruzzese, ma è dall’interesse così puntuale dimostrato per l’abilità artigiana che nasce “Antichi mestieri”, un itinerario alla scoperta di tutti quei luoghi dove l’arte popolare continua testarda a resistere al tempo, per vivere l’Abruzzo nella sua veste più autentica.

Il progetto grafico di copertina e i disegni sono a cura di Luca Di Francescantonio, l’impaginazione grafica è di Federica Di Pasquale, il lavoro di redazione è stato svolto da Cecilia Di Paolo.

Per info la pagina social è @cometesciedabruzzo, mail info@ianieriedizioni.it.

Per quanto riguarda SquiLibri, Festival delle Narrazioni si ricorda che è possibile grazie all’interazione tra Scuola Macondo di Pescara, con il fondatore Peppe Millanta, in qualità di Direttore artistico ed il Comune di Francavilla che ha creduto sin dalla prima proposta al progetto grazie al sindaco Luisa Russo e l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino; il Festival gode inoltre del patrocinio della Regione Abruzzo.

Tra i partner: il Festival di Francavilla “Filosofia a Mare”, il Touring Club di Pescara, l’Alphaville, Salviamo l’Orso – Associazione per la conservazione dell’Orso Bruno Marsicano.

Si ricorda che per accedere ad alcuni appuntamenti è necessario prenotare il proprio posto (gratuito) su www.billetto.it pertanto si consiglia di consultare il programma completo sul sito www.squilibrifestival.it.

È possibile seguire le pagine social @squilibrifestivaldellenarrazioni. Per info e contatti i riferimenti sono squilibrifestival@gmail.com o 370.3525381.

 

by Redazione
francavilla

Inizia il countodown per la seconda edizione di SquiLibri – Festival delle Narrazioni nato dalla collaborazione della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara e la direzione artistica di Peppe Millanta ed il Comune di Francavilla al Mare (CH) guidato dal Sindaco Luisa Russo e l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino, e con il Festival si pensa anche alla II edizione del Premio Letterario SquiLibri per “Racconti lampo” a tema libero.

Vincitrice della scorsa prima edizione è stata Emmanuela Dell’Osso di Maniago (Pn), con il suo “Quando fuma la campagna”.

Perchè racconti “lampo”? “Perchè nella loro brevità ed essenzialità sono capaci di lasciare un segno proprio come la luce di un lampo nel cielo – spiega la Dottoressa Sara Caramanico, della segreteria organizzativa del Premio che così prosegue – Siamo soddisfatti di questa seconda edizione del Premio SquiLibri che quest’anno ha visto raddoppiare la partecipazione da ogni angolo d’Italia: sono 166 partecipanti contro i 78 dello scorso anno”.

“Tantissimi i temi trattati in questi racconti, che hanno un limite massimo di 5mila battute, da qui racconti lampo: alcuni sono incentrati su perdite dolorose e lutti, molti sul viaggio, memoria, disabilità, alcuni racconti sono più frizzanti e con toni più leggeri. Inoltre è importante considerare anche la difficoltà nello scrivere questi racconti, che risutano essere seppur brevi, efficaci”.

La premiazione per questa edizione ci sarà sabato 24 giugno alle ore 22 presso Largo Modesto della Porta. Presenta Kristine Maria Rapino, le letture sono di Tiziana Tarantelli, interverrà l’Assessore alla Cultura per il Comune di Francavilla, Cristina Rapino. Il valore del premio per il primo classificato è pari a € 500,00.

I racconti finalisti sono:

  • “Stelle nel fango” di Francesco Borghese;
  • “Felipe ama il mare” di Salvatore Di Fusco;
  • “Una famiglia inventata” di Daniel Monardo.

I vincitori delle Borse di studio messe in palio dalla Scuola Macondo sono per:

Francesco Borghese con “Stelle nel fango”;

Samantha Mammarella con “Tutta l’aria del mondo”;

Fausta Vivarelli con “L’uomo dell’ossigeno”.

Il Festival gode anche del patrocinio della Regione Abruzzo. Tra i partner ci sono: il Festival di Francavilla “Filosofia a Mare”, il Touring Club di Pescara, l’Alphaville, Salviamo l’Orso – Associazione per la conservazione dell’Orso Bruno Marsicano.

Si ricorda che per accedere ad alcuni appuntamenti è necessario prenotare il proprio posto (gratuito) su www.billetto.it pertanto si consiglia di consultare il programma completo sul sito www.squilibrifestival.it.

È possibile seguire le pagine social @squilibrifestivaldellenarrazioni. Per info e contatti i riferimenti sono squilibrifestival@gmail.com o 370.3525381.

by Redazione
squilibri

Che la nostra città stia diventando un punto di riferimento per la lettura e per la narrativa è un fatto che ci riempie di orgoglio, ed è un’impronta che la nostra amministrazione vuol lasciare con vigore nella cultura di Francavilla al Mare. Il ringraziamento va ad ogni persona che rende possibile tutto questo: dai volontari, ai tecnici, naturalmente agli autori, al Direttore artistico Peppe Millanta. 

Con queste parole il sindaco di Francavilla al Mare (CH), Luisa Russo, saluta il Festival di SquiLibri che a pochi giorni dall’esordio fa già parlar di sè da mesi per via della versione scolastica che ha accompagnato durante tutto l’inverno i piccoli studenti del comune fino all’incontro a maggio, nel mese dei libri, con Alessandro Barbaglia.

SquiLibri, Festival delle Narrazioni accenderà l’estate francavillese dal 23 al 25 giugno 2023 con un ricco programma culturale possibile grazie all’interazione tra Scuola Macondo di Pescara, con il fondatore Peppe Millanta, in qualità di Direttore artistico ed il Comune di Francavilla che ha creduto sin dalla prima proposta al progetto e come spiega l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino: “Per il secondo anno ospiteremo i finalisti del Premio Strega, evento di richiamo che va oltre i confini locali e dà modo alla nostra città di volare alto. SquiLibri è una tre giorni che già lo scorso anno ha avuto un ottimo riscontro di presenze, e che quest’anno confermerà le alte aspettative del suo pubblico. Sarà prima di tutto un’esperienza, per vivere insieme il mondo delle narrazioni”.

L’evento gode anche del patrocinio della Regione Abruzzo, così interviene l’Assessore al Turismo Daniele D’Amario: “Vedere come un comune del litorale abruzzese sia impegnato in un appuntamento di grande spessore come questo dapprima rende orgogliosi ma subito dopo apre gli occhi sull’importanza della cultura nella nostra regione e soprattutto tra gli appuntamenti estivi; il turismo in questo caso sposa del tutto la cultura del libro creando le basi per un binomio perfetto ossia mare e cultura ed è ciò che ci aspettiamo dal settore che man mano evolve. Come Regione non possiamo che appoggiare ed essere vicini ad iniziative come questa che accostano il nome dell’Abruzzo a grandi nomi ed importanti appuntamenti”.

 A chi si chiede: qual è la vera filosofia di un festival dal nome eloquente? La risposta è: “SquiLibri – Festival delle Narrazioni” è un luogo che vuole interrogare il presente per intuire il

futuro. Ogni cosa infatti è viva finché è in movimento. E ogni cosa è in movimento finché è in ‘squilibrio’. Squilibri sono i desideri, i progetti, i sogni ma anche le speranze, le aspirazioni, le fantasie. E ognuno di questi squilibri è capace di incrinare il presente, di curvare la realtà, di generare percorsi inattesi. “SquiLibri – Festival delle Narrazioni” vuole quindi frugare negli squilibri del presente, per intuire in che direzione si muoverà il nostro domani. Un festival che vuole essere innanzitutto una esperienza, per vivere insieme il mondo delle narrazioni. Nella sua prima edizione “SquiLibri”, dello scorso anno, ha ospitato grandi nomi come Paolo Crepet, Dacia Maraini, Michela Marzano, Gabriella, Genisi, Pierdante Piccioni, Nina Zilli, Enrica Tesio, Pierpaolo Capovilla, e non solo.

Com’è noto la manifestazione ospita al suo interno lo Strega Tour. La collaborazione con il Premio è iniziata, durante la prima edizione del Festival e proseguirà fino al 2025. Ogni anno, durante la prima giornata di “SquiLibri”, verranno accolti gli autori finalisti in gara e quest’anno l’appuntamento con la cinquina finalista è prevista per il 23 dalle ore 21.30 a piazza della Stazione dove l’incontro verrà moderato da Millanta stesso ed il giornalista Rai, Bruno Luverà.

Oltre alle presentazioni che si svolgeranno tra le ore 18:00 e le ore 23:00 nei tre giorni di Festival e nelle diverse location dedicate da Palazzo Sirena alla piazza della Stazione, Monumento ai Caduti e Largo della Porta, e saranno divise per sezioni tematiche, quest’anno il Festival ospiterà un ciclo di tre incontri dedicati ai podcast, e uno interamente dedicato ai recuperi di opere dimenticate della letteratura italiana. “SquiLibri” ospiterà anche le passeggiate letterarie dedicate al Francavilla al Mare e al Cenacolo Michettiano. La manifestazione riconferma anche la presenza della fiera del libro con editori

provenienti da tutta Italia, di laboratori di lettura e scrittura, reading e performance, in più per la prima volta ci sarà un corso di formazione professionale dedicata ai giornalisti nella giornata del 24, per l’acquisizione di 4 crediti deontologici dal titolo La promozione della lettura e della cultura attraverso i media nell’era digitale”.

Tra gli ospiti delle tre giornate, per citarne alcuni, ci saranno Sabina Guzzanti, Simona Baldelli, Maestro Pellegrini (Zen Circus), Miriam D’Ambrosio, Andreea Simionel, e poi ancora Javier Cercas, Diego De Silva, Davide Rondoni, Nicola Gratteri, Laura Pugno, Nicola Pomponi in arte Setak, Claudia Apablaza.

Inoltre Sigfrido Ranucci, Rocio Mugnoz Morale, Bruno Arpaia, Elvira Dones, Carmelo Sardo Kristine Maria Rapino.

La manifestazione ha creato una rete con i suoi partner culturali, per una migliore sinergia tra gli enti operanti sul territorio e sottolinea l’importanza dell’accordo stipulato con l’Università degli

Studi “G.D’Annunzio” Chieti – Pescara, Scuola di Studi umanistici, Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali per il conferimento del titolo di Membro Onorario del Corpo Accademico a Javier Cercas per il 2023. Tra i partner: il Festival di Francavilla “Filosofia a Mare”, il Touring Club di Pescara, l’Alphaville, Salviamo l’Orso – Associazione per la conservazione dell’Orso Bruno Marsicano.

Si ricorda che per accedere ad alcuni appuntamenti è necessario prenotare il proprio posto (gratuito) su www.billetto.it pertanto si consiglia di consultare il programma completo sul sito www.squilibrifestival.it.

È possibile seguire le pagine social @squilibrifestivaldellenarrazioni. Per info e contatti i riferimenti sono squilibrifestival@gmail.com o 370.3525381.

 

 

 

by francesca
Fiabosco

Non solo tradizione, cultura, paesaggio ma anche inclusione per il Fiabosco di Sant’Eufemia a Maiella (Pe) che ha ospitato nella sua Area Faunistica per Creature Fantastiche circa dieci ragazzi e l’equipe del Centro Diurno per l’Autismo Adulto di Pratola Peligna (Aq), centro afferente alla ASL1 Abruzzo con Direzione sanitaria del CRRA e gestito dall’ATI umbra Polis/Nuova Dimensione che ha da sempre promosso attività di inclusione dei propri ospiti, di attività sportiva e di conoscenza del territorio.

In questo ambito si è svolta, in collaborazione con il progetto “SPORT DI TUTTI INCLUSIONE” e dell’Associazione Valle Peligna Autismo Onlus, l’attività presso questa area magica grazie al Comune di Sant’Eufemia a Maiella con il sindaco Francesco Crivelli, onorato di avere ragazzi speciali in visita al Fiabosco e alla Scuola Macondo di Pescara fondata dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, Direttore artistico del progetto Fiabosco che nel frattempo cresce: i ragazzi hanno potuto visitare un bosco incantato e conoscere tradizionali fiabe abruzzesi, in una dimensione di pace e di tranquillità che è stata rigenerante sia per loro che per gli operatori che hanno vissuto un bellissimo momento di condivisione ed hanno familiarizzato con il territorio del Parco Nazionale della Maiella.

“Il Fiabosco è stato un contesto ideale da far visitare ai nostri ragazzi, poiché la distanza dalla nostra sede non è tanta ed inoltre ha permesso loro di svolgere delle attività nel nome dell’inclusione con naturalezza; pur avendo vicino gli operatori anche solo l’ascolto delle storie, e la possibilità di scoprire le loro origini abruzzesi e conoscere un territorio nuovo è stato per loro un modo per abbracciare una quotidianità, insolita per loro, alla quale sono stati preparati prima di questa uscita” – spiega la psicologa pescarese, coordinatrice responsabile Silvia Ciaramellano.

Il primo approccio dei ragazzi con il mondo di Fiabosco è stato naturalmente molto timido e diffidente, ma come in tutte le fiabe la magia ha coinvolto anche loro e come ha spiegato la guida, la Dottoressa Serena D’Orazio “c’è stata subito empatia con i ragazzi, è stata una giornata bellissima per me e credo di aver imparato io molto da loro e da tutto quell’amore che li circondava”.

Secondo quanto riferito dalla psicologa, i cosiddetti ‘comportamenti problema’ (nome tecnico) dei ragazzi sono stati di gran lunga inferiori durante questa visita rispetto a quelli che si possono manifestare durante una giornata normale all’interno del centro: “nonostante il loro livello di attenzione sia molto basso, sono stati molto diligenti; sono stati seduti ad ascoltare per un periodo abbastanza importante, hanno camminato molto attraversando tutto il percorso senza lamentarsi: molti di loro camminano tanto solitamente, altri però meno. Lo stesso tragitto con il pullman che per molti di loro poteva sembrare eccessivo è stato affrontato con tranquillità e i ragazzi non hanno mostrato nessun comportamento disfunzionale. Questa “gita” a Fiabosco per noi è stata davvero un successo”.

“Ringrazio davvero l’equipe per aver scelto Fiabosco, da sindaco – spiega Crivelli, grazie al quale il progetto è possibile – sono onorato e commosso anche da quanto riportato dagli operatori rispetto al benessere che questa uscita ha regalato ai nostri turisti speciali; aggiungiamo nuova consapevolezza rispetto a questo progetto in cui io ho creduto sin dall’inizio, fa bene all’anima. Auguro a questi ragazzi tanti altri momenti di pace nella loro vita e di incontrare persone che li amino come coloro che li accompagnano ora in questo cammino”.

Per maggiori informazioni, si consiglia di seguire le pagine social @Fiabosco.

 

by Redazione