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Chieti. L’Associazione ArteMind organizza la manifestazione OMNIA ARTIS, Patrocinata dal Comune di Chieti con direzione scientifica di Angela Rossi. Il primo appuntamento è previsto per il 22 febbraio alle ore 17.00 presso il Museo Barbella, con uno spazio culturale intitolato NEL SEGNO DI DIONISO, che prevede la presentazione della Rivista di letteratura e didattica greca e latina Scholia e una conferenza-spettacolo sulle origini del mito di Dioniso con i suoi epiteti cultuali, attributi ed elementi simbolici e rituali ( piante, animali).

Valeria di Toro, Barbara Lovecchio, Silvana Marrone, Annalisa Michetti, Maria Cristina Stumpo, Mauro Vavotici, Allievi della Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino con la regia di Giuliana Antenucci eseguiranno passi del Trionfo di Bacco di Francesco Redi, citazioni sul ditirambo e sui brindisi augurali.

Il nome Dioniso può essere interpretato come figlio di Zeus, contenendo Διό (Dios), che altro non è che il genitivo di Zeus, ma anche come dio di Nisa, il monte dove secondo altre versioni egli sarebbe cresciuto, o come colui che nacque due volte, perché cucito sulla coscia di Zeus. Diònisos, dio greco della forza vitale, della fertilità, del vino, detto più tardi Bakchos o Iakchos, è una divinità molto complessa, che riunisce in sé i caratteri di Pan, di Ermes, divenendo poi un dio della Tracia, il cui culto si diffuse in tutto il bacino del Mediterraneo. Dioniso era tipicamente associato alla vite, al tirso e al Kantharos (una coppa per bere). Molte sue rappresentazioni lo ritraevano barbuto con una corona di edera e una pelliccia di pantera, ma dopo il V sec. a.C., veniva ritratto giovane e imberbe.

Il critico d’arte Massimo Pasqualone, che cura la sezione artistica, inaugurerà la Mostra di Romeo Battisti, che espone dal 22 al 28 febbraio.

L’artista Romeo Battisti è nato a Poggio Bustone (RI), dove vive e lavora. Da sempre appassionato d’arte si è laureato presso l’accademia di Belle Arti dell’Aquila. Ricercatore e sperimentatore ha sempre cercato il senso delle cose oltre l’apparenza. Sondando in profondità i luoghi comuni, l’apparente separazione dell’uomo può dissolversi e rivelarci la nostra integrazione con il mondo. Questi temi diventano linfa vitale e trapelano nella sua arte: figura e sfondo sono risolti in un tutto unico indivisibile, il limite è superato. L’artista Battisti Romeo ha studiato le tecniche degli antichi maestri e si avvale di ogni materiale reputi necessario all’espressione moderna. Inchiostri, terre, tempere, oli, velature, impasti, gocciolature, abrasioni fanno parte del suo repertorio originale.

Chieti. Il 20 febbraio alle ore 17.00 presso la Sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti, p.zza G.B. Vico l’Associazione ArteMind in collaborazione con l’Ufficio Turismo e tempo libero dell’Arcidiocesi di Chieti organizza il convegno HOMO VIATOR PEREGRINUS. Dopo i saluti istituzionali delle autorità, Angela Rossi, che cura la direzione scientifica della tavola rotonda, illustrerà il progetto editoriale sulle vie di pellegrinaggio dall’antichità a oggi, sostenuto dall’Associazione ArteMind, che si occupa di promozione culturale e territoriale abruzzese. Il saggio verrà pubblicato a breve dalla Casa Editrice Sigraf in occasione del prossimo Giubileo previsto per il 2025, il cui tema principale sarà appunto -Pellegrini di speranza-.

L’incontro, moderato dal Prof. Massimo Pasqualone, vedrà la partecipazione di Don Gilberto Ruzzi, responsabile dell’Ufficio catechistico regionale, che illustrerà l’iconografia del pellegrino, di Don Claudio Pellegrini, che parlerà della Chiesa della SS. Trinità e i pellegrini, di cui è parroco. Interverranno Daniele Palumbo, Presidente della Cooperativa Ripa Rossa e di Maia Ambiente, che si soffermerà sul Sentiero dello Spirito, Dina Cespa, Presidente dell’Associazione del Cammino di San Tommaso, John Forcone del Parco della Maiella, responsabile del Cammino Grande di Celestino, Luciano Caramanico e l’Arch. Vincenzo Cerritelli, che esporranno le tappe del Cammino della Pace e Simone D’Angelo, Presidente ENDAS Abruzzo-che affronterà gli aspetti del turismo sociale.

Questo meeting si prefigge di orientare i pellegrini postmoderni lungo le tappe storiche-religiose da vivere in camminata o scegliendo percorsi misti tra strade bianche, ciottolati, abbazie, piccoli borghi, attraverso tradizioni, usi e costumi locali. Promuovere l’ecoturismo significa utilizzare viaggi e vacanze in luoghi ecologici, in modo socialmente responsabile secondo il concetto di geoturismo, facendo rete. E’ indispensabile la collaborazione tra amministrazioni locali, enti pubblici e privati, le associazioni di categorie, le proloco, gli imprenditori ecc. Perciò è opportuno l’attivazione di un marketing turistico, un insieme di strategie, che si snodano in progetti e programmi, che hanno lo scopo di garantire lo sviluppo delle strutture e delle attività imprenditoriali di un determinato territorio. Questo lavoro, di prossima pubblicazione si pone in questa ottica: intercettare la domanda italiana ed internazionale verso viaggi di qualità, che siano stimolo di storia, devozione, cultura e tradizioni, e offrire informazioni dettagliate e precise di aree geografiche, che comprendono i cammini presenti in Europa, in Italia e in Abruzzo. Partendo dai principali santuari nel mondo antico greco( Delfi, Eleusi ecc.) si arriva al periodo medievale, in cui si delineano i cammini devozionali in Europa: la via Francigena, le vie Romee, le vie micaeliche, le vie nicolanee, il cammino di Santiago di Compostela, mentre in Italia spiccano le vie farfensi, le vie lauretane, il cammino francescano, benedettino, materano, e in Abruzzo invece si evidenziano il cammino di San Tommaso, di San Gabriele, del Volto Santo di Manoppello, della Madonna dei Miracoli di Casalbordino, di San Giovanni in Venere, del Miracolo Eucaristico a Lanciano, nonché delle vie della transumanza, degli itinerari celestiniani e dei recenti Cammini come quello dell’Acqua, della Pace, d’Abruzzo e del Perdono. L’ingresso è libero.

Chieti. Dopo il grande successo della quarta edizione, il Comitato Regionale F.I.T.A. Abruzzo (Federazione Italiana Teatro Amatori), presieduto da Antonio Potere, autore di numerose opere teatrali, nonchè Presidente e regista della Compagnia teatrale “I Marrucini” di Chieti con ben 49 anni di attività teatrale nel ruolo di Direttore Artistico di numerose rassegne amatoriali abruzzesi, ha organizzato la quinta edizione della Rassegna di teatro dialettale “5° Trofeo F.I.T.A. Abruzzo – in ricordo di Roberto Falone” che si terrà presso il Teatro Cavour in Via Cavour 9 a Pescara.
La rassegna, composta da ben 9 spettacoli, è iniziata domenica 12 novembre alle ore 17:00 con la compagnia teatrale “Theatre Ensemble” di Torino Di Sangro che ha portato in scena la commedia “Na fame nere” di Antonio Potere con la regia di Luciano Martelli, domenica 26 novembre si è esibita la compagnia “Li nipute di tatone” di Chieti con la commedia “Divurzie tu cà divorzie pure je!” scritta e diretta da Roberto Troiano, domenica 28 gennaio si è esibita la compagnia “Atriana” di Atri con la commedia “Non è mai troppo tardi” scritta e diretta da Giancarlo Verdecchia e terminerà domenica 24 marzo 2024 con la Cerimonia di Premiazione della Rassegna e uno spettacolo fuori concorso.
Le otto compagnie teatrali in concorso saranno giudicate da due giurie: popolare e tecnica.
La Giuria Popolare composta esclusivamente dagli abbonati, che avranno diritto al voto e assegneranno il premio la Migliore Compagnia gradita dal pubblico abbonato.
La Giuria Tecnica composta da ben sei membri: dal Presidente della Giuria Professore Massimo Pasqualone, nonchè già docente universitario e noto critico d’arte a livello nazionale; dal Vice Presidente, segretario e addetto stampa Fita Abruzzo Ambra Porreca, nonchè aiuto regista e attrice della Compagnia teatrale “I Marrucini” di Chieti; dall’organizzatrice di eventi Argia Tontodonati; dalla docente e regista teatrale Laura De Vincentiis; dal poeta, autore, sceneggiatore e attore teatrale Gabriele Di Camillo e dal regista e attore Gino Di Bonaventura.
La Giuria Tecnica avrà l’arduo compito di aggiudicare i seguenti premi: la Migliore Compagnia conquisterà il premio più importante ovvero il 5° Trofeo F.I.T.A. Abruzzo, il Migliore Allestimento Scenografico, la Migliore Regia, il Migliore Attore Protagonista, la Migliore Attrice Protagonista, la Migliore Attrice Non Protagonista, il Migliore Attore Non Protagonista, il Migliore Attore Caratterista e la Migliore Attrice Caratterista.
L’intera Rassegna sarà condotta dalla Presentatrice Ambra Porreca, nonchè membro della giuria tecnica della rassegna.
Domenica 28 gennaio alle ore 17:00 salirà sul palcoscenico la Compagnia teatrale “Amici della ribalta” di Lanciano.
L’associazione culturale teATRALE “AMICI DELLA RIBALTA”, RIFONDATA NEL 1989, poichè già dal 1964 esisteva un gruppo che militava nel piccolo Teatro di Sant’Antonio. Ben 35 ANNI DI PRIME TEATRALI, DI TOURNèE IN PICCOLI E GRANDI TEATRI REGIONALI ED EXTRAREGIONALI, IN TANTE PIAZZE ESTIVE, RICEVENDO NUMEROSI PREMI E PRESTIGIOSI RICONOSCIMENTI ovunque la compagnia si sia esibita. DAL 2003 ORGANIZZANO Il FESTIVAL DEL TEATRO DIALETTALE “CITTà DI LANCIANO, PREMIO MASCHERA D’ORO”, ARRIVATO ALLA 18°EDIZIONE ED è INSERITO NEL PROGRAMMA DELLA STAGIONE DEL TEATRO FENAROLI. Nel corso degli anni, non solo teatro, ma ANCHE pubblicazioni, MOSTRE, CONVEGNI E LA “RASSEGNA NAZIONALE DELLA VIGNETTA UMORISTICA” CON L’ESTEMPORANEA RISERVATA AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIE E SUPERIORI DELLA PROVINCIA E IL “CORSO DI AVVIAMENTO ALL’ESPRESSIONE” PORTANDO AVANTI IL LORO PROGETTO COMUNE, OVVERO “FARE TEATRO SPERIMENTANDO LA FATICA DI FARLO”. NEL 2022 LA COMPAGNIA è STATA SELEZIONATA TRA LE 4 MIGLIORI COMPAGNIE TEATRALI ITALIANE ISCRITTE ALLA FITA E HA PARTECIPATO AL FESTIVAL NAZIONALE DELLE REGIONI A SPOLETO IN UMBRIA.
La compagnia porterà in scena la commedia in due atti intitolata “PARENTI SERPENTI” scritta da Carmine Amoroso e diretta da Mario Pupillo. Dopo il debutto del 2003 e la riedizione del 2016, ci ripropongono la terza edizione della commedia, divenuta ormai un film cult del 1992 con la regia di Mario Monicelli e la partecipazione di Paolo Panelli nel personaggio di saverio. Una storia di tradizioni, di affetti familiari apparentemente forti, ma improvvisamente scoppiano egoismi, rivalse e odi mascherati dal falso perbenismo. La commedia descrive una società cinica ed egoista, che trova purtroppo conferme nella cronaca dei nostri giorni.
I prossimi spettacoli della rassegna sono: domenica 11 febbraio alle ore 17:00 la Compagnia teatrale “I temerari” di Chieti allieterà la serata con la commedia “Ddù rape strascenate” scritta da Antonio Potere e diretta da Paolo Pieretti, domenica 18 febbraio alle ore 17:00 la Compagnia teatrale “Lu passatempe” di Penne si esibirà con la commedia “Ma vì lì sò arcundat mai? Ovvero “La cose chiù belle” scritta da Antonio Ranalli e diretta da Valeria Almonti, domenica 25 febbraio alle ore 17:00 la Compagnia teatrale “Drago D’Oro” di Atessa salirà sul palcoscenico del teatro con la commedia “Io non so niente!” scritta e diretta da Paolo Villanese. Domenica 10 marzo alle ore 17:00 la compagnia teatrale “I giovani amici del teatro” di Pescara concluderà la Rassegna in concorso per i premi con la commedia “Pure lu Paradise è d’accorde!” scritta e diretta da Paolo Crisante, e infine domenica 24 Marzo alle ore 17:00 ci sarà la Cerimonia di Premiazione della Rassegna e subito dopo la Compagnia teatrale “I Marrucini” di Chieti si esibirà con lo spettacolo fuori concorso “La veduvella de Gisillà” scritto e diretto da Antonio Potere.

by Francesco

Chieti. Con il patrocinio del Comune di Chieti, l’ets-aps Luca Romano, presieduta da Antonio Romano, organizza nel Museo Barbella di Chieti il simposio internazionale di arte e letteratura Ut pictura poesis, a cura del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone.

“Si tratta- sottolinea Pasqualone- di un confronto tra la letteratura e le arti,che porterà a Chieti un migliaio di presenze, in una cornice meravigliosa come quella del Barbella. Ringrazio il sindaco e l’amministrazione comunale per la consueta premura e disponibilità”.

Questo il programma degli eventi:
1-10 febbraio: Mostra di Lorenzo Della Sciucca.
2-9 marzo: Mostra di Vanessa Di Lodovico e Piergiò. Inaugurazione 3 marzo ore 10 con il Premio Letterario internazionale di Letteratura “Luca Romano”.
9-14 aprile: Mostra di Eugenia Tabellione. Inaugurazione 9 aprile ore
16 con la presentazione di Omnia Artis- Atlante delle arti e della letteratura di Massimo Pasqualone
7-15 maggio: Mostra di Giuseppe Menozzi. Inaugurazione 7 maggio ore
16. Premio internazionale Ut pictura poesis per la poesia.
4-11 giugno: Premio internazionale di arte, cultura e letteratura Ut pictura poesis. Premiazione 8 giugno ore 10.
2-9 luglio: Mostra di Michela Panunzi. Inaugurazione 2 luglio ore 17 con la poesia di Antonio Lera.

by Francesco

Chieti. Si annuncia ufficialmente la settima edizione del Premio Letterario Internazionale “Luca Romano”, presieduta dal noto critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone ed organizzata dall’Aps Luca Romano con il patrocinio di Irdidestinazionearte, di Omniartis e del Museo Guidi di Forte dei Marmi.
Secondo il Bando pubblicato dall’associazione “Luca Romano”, il Premio è un concorso in lingua italiana e si articola in sei sezioni a tema libero:
Sezione A, poesia edita: si partecipa con una raccolta edita di poesia.
Sezione B, poesia inedita: si partecipa con una silloge inedita di poesia (composta da almeno 15 poesie inserite in un unico file).
Sezione C, saggistica: si partecipa con un testo edito o inedito di saggistica.
Sezione D, narrativa edita: si partecipa con un testo edito di narrativa.
Sezione E, narrativa inedita: si partecipa con un testo inedito di narrativa (fiaba, racconti, romanzo, etc.)
Sezione F, poesia singola edita o inedita: si partecipa con una poesia (massimo 40 versi).
Per ogni sezione si può aderire con una sola opera. Gli autori possono però prendere parte anche a più sezioni. È possibile concorrere anche con testi premiati in altri concorsi. Il tutto entro e non oltre il 12 febbraio 2024.
La cerimonia di premiazione si terrà il 3 marzo 2024, alle ore 10:00, presso il Museo Costantino Barbella di Chieti. La giuria presieduta dal critico letterario Eugenia Tabellione e composta da Valentina Di Paolo, Stefano Maria Simone, Francesca Pomponio, Manuela Martellucci, Stefania De Michele e Gino Palone, si occuperà di valutare gli elaborati ricevuti. Il giudizio della giuria è insindacabile, inappellabile e definitivo. Per info: premiolucaromano@gmail.com

by Francesco

Chieti. Il critico d’arte Massimo Pasqualone segnala una bella iniziativa di Carlo De Simone, giovane studente teatino del Liceo Masci di Chieti, che, per il secondo anno, ha realizzato un calendario con sue foto dedicate agli uccelli.

Il diciassettenne fotografo ha iniziato ad appassionarsi al bird-watching nel 2020, durante il lock-down imposto dalla pandemia e dalle finestre di casa- racconta Pasqualone- ha cominciato ad osservare gli uccelli, a studiarli e a fotografarli.

Nel 2020 ha vinto il primo premio del Concorso fotografico “Urban nature- La natura in città”, organizzato dal WWF Chieti- Pescara e dall’Università D’Annunzio di Pescara; nel 2021 si è classificato terzo e nel 2022 ha ricevuto un attestato di merito. Sempre nel 2022 si è classificato secondo al Concorso fotografico “Natura, luoghi, uomini”, organizzato dall’Istituto Calvi di Belluno.

In questo calendario, Carlo De Simone ha fotografato ed inserito La capinera femmina, il Verzellino, il Fringuello, l’Airone cenerino, lo Storno, il Germano reale, l’Anatra muto, il passero domestico, la
Gazza, la Balleri a bianca, la Cinciarella, il Lucherino.

by Francesco
chieti

Chieti. Venerdì 12 gennaio alle ore 21:00 inizierà ufficialmente la settima edizione della Rassegna di Teatro Amatoriale “Premio Marrucino 2024”, organizzata dall’Istituzione Deputazione Teatrale Teatro Marrucino presieduta dal Presidente Ing. Giustino Angeloni e dal Direttore Amministrativo Dott. Cesare Di Martino e dal Comitato Regionale Fita Abruzzo (Federazione Italiana Teatro Amatori) presieduto dal Presidente Antonio Potere, con il patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Chieti nella persona del sindaco dottor Diego Ferrara.
La Rassegna, composta da otto spettacoli in concorso e due fuori concorso, organizzata e realizzata per dare spazio alle compagnie teatrali amatoriali abruzzesi che, con passione ed impegno, contribuiscono a salvaguardare e valorizzare un importante patrimonio linguistico collettivo. Le otto compagnie in concorso verranno giudicate da due giurie: popolare e tecnica. La giuria tecnica, presieduta dal noto critico d’arte Prof. Massimo Pasqualone e composta dalla psicologa Adriana Gaspari, dal consigliere Fita Abruzzo e attore Manlio Cocco, dal dottor Alberto Cremonese, dal dottor Ugo Iezzi e dallo studente di lettere classiche Stefano Simone. La giuria tecnica avrà l’arduo compito di aggiudicare i seguenti premi: alla migliore compagnia verrà assegnato il Premio Marrucino 2024 ovvero al migliore spettacolo più gradito sul piano drammaturgico, registico ed interpretativo, poi la migliore regia, il migliore allestimento scenografico, la migliore ricerca linguistica, la migliore attrice e il migliore attore protagonista, la migliore attrice e il migliore attore non protagonista, la migliore attrice e il migliore attore caratterista. Sulla base del giudizio espresso esclusivamente dagli abbonati sarà conferito il Premio della Giuria Popolare alla compagnia più gradita, compilando un’apposita scheda con una valutazione da 5 a 10.
La rassegna verrà condotta dalla presentatrice Loredana Verticelli, attrice della storica compagnia teatrale “I Marrucini” di Chieti.
Aprirà la rassegna la Compagnia teatrale “Amici della ribalta” di Lanciano. E’ ormai lontano il 1989, anno della fondazione dell’Ass. “Amici della Ribalta” (anzi rifondazione, in quanto esisteva già dal 1964, un gruppo che militava nel piccolo teatro di S. Antonio, fucina di attività teatrali e musicali. Trentaquattro anni di piacevoli ricordi, di prime teatrali, di allegre tournée in piccoli e grandi teatri regionali ed extraregionali, in tante piazze estive, rumorose, gremite di pubblico, tanti anche i successi e i riconoscimenti. Tutti gli attori e le attrici della Compagnia, hanno saputo mettere a nudo, anno dopo anno, quella forza espressiva con la quale hanno dato spessore umano – comico – drammatico a personaggi Eduardiani, del Vaudiville francese e quelli più nostrani legati alla letteratura di terra d’Abruzzo. Con dedizione e passione, il gruppo si è trasformato in una realtà affidabile del teatro amatoriale e tutt’ora promuove il ruolo culturale dei teatranti non professionisti attraverso il Festival del Teatro dialettale “Città di Lanciano, premio Maschera D’Oro”, inserito nel programma della stagione del Teatro Fenaroli, orai dal 2003 e arrivata alla XVIII edizione. Nel corso degli anni, non solo teatro, ma pubblicazioni, mostre, convegni, la “Rassegna nazionale della vignetta umoristica” con l’estemporanea riservata agli studenti delle scuole medie e superiori della provincia e il “Corso di avviamento all’espressione”. Tutte le iniziative sono state vissute con passione esaltante e profonda amicizia, quest’ultima, infatti, ancora oggi consente agli “Amici” di portare avanti un progettto comune: fare teatro sperimentando la fatica di farlo.
La compagnia porta in scena una commedia brillante in due atti intitolata “Parenti serpenti” scritta da Carmine Amoroso e diretta da Mario Pupillo. Ripropongono questo allestimento dopo il felicissimo debutto del 2003 con tante repliche e riconoscimenti. Il film, ormai un cult del 1992, con la regia di Monicelli e la partecipazione di Paolo Panelli, ha molti legami con Lanciano. Il primo importante rapporto è quello che il film parte da un testo teatrale, scritto da Carmine Amoroso, sceneggiatore e regista nato a Lanciano. I personaggi, le situazioni sono tipicamente frentane, ma facilmente trasferibili ad ogni latitudine che esprimono, dietro un apparente attaccamento ai valori tradizionali, un società cinica ed egoista. Si ride tanto nelle due ore di spettacolo, ma il plot drammaturgico si dirige verso un’amara conclusione. Dopo la cena e la messa Natalizia la madre preannuncia ai figli la necessità di non poter vivere più da sola con il marito, ormai in pieno decadimento cerebrale. La richiesta scatena un gioco di rimandi e un tragicomico scarica barile fra i figli con rapida deriva verso lo scontro frontale fatto di ripicche, rancori ed accuse che scoppiano in famiglia. In sintesi nessuno vuole occuparsi dei due anziani. Insomma alla fine tutti e quattro i figli mostrano il loro egoismo difronte a genitori bisognevoli di affetto e sostegno. Lo spettacolo disegna una società in lenta deriva morale in una piece, che con gli anni, con i cambiamenti della società, acquista ulteriore forza drammaturgica.
Saliranno sul palcoscenico i seguenti attori: Gabriele Pasquini, Vincenzo Torosantucci, Mario Pupillo, Clara Labrozzi, Raffaella Di Florio, Marcello Cipolla, Ludovica Simigliani, Claudio Foria, Anna De Sanctis, Gino Marfisi, Gigliola D’Antonio e Claudia Di Rocco, aiuto regia Luigi Marfisi.
I prossimi appuntamenti teatrali di questa rassegna sono i seguenti: venerdì 2 febbraio la Compagnia “Theatre Ensemble” di Torino Di Sangro con lo spettacolo “Na fame nere” scritto da Antonio Potere e diretto da Luciano Martelli, venerdì 16 febbraio la compagnia “I giovani amici del teatro” di Pescara si esibirà con la commedia “Pure lu Paradise è d’accorde!” scritta e diretta da Paolo Crisante, venerdì 1 marzo la compagnia “Lu Passatempe” di Penne porterà in scena la commedia “Ma vì lì so arcundat mai? Ovvero “La cose chiù belle” scritta da Antonio Ranalli e diretta da Valeria Almonti, venerdì 15 marzo si esibirà la compagnia “Atriana” di Atri con la commedia “Non è mai troppo tardi” scritta e diretta da Giancarlo Verdecchia, venerdì 5 aprile salirà sul palcoscenico la compagnia “Drago D’Oro” di Atessa con la commedia “Io non so niente!” scritta e diretta da Paolo Villanese, venerdì 19 aprile la compagnia teatrale “Da grande voglio crescere” di Chieti porterà in scena la commedia “Tenere in serbo la vita – La resistenza di Pizzoferrato” scritta e diretta da Carmela Caiani e liberamente tratta dal libro “Pizzoferrato, un paese in guerra”, e venerdì 26 aprile la compagnia “I Temerari” di Chieti concluderà la rassegna in concorso con la commedia “Ddù rape strascenate” scritta da Antonio Potere e diretta da Paolo Pieretti. Venerdì 17 maggio la compagnia “La bottega del sorriso” di Castellalto si esibirà fuori concorso, poiché ha vinto la scorsa edizione della rassegna aggiudicandosi il Premio Marrucino della giuria tecnica, e porterà in scena la commedia “Nin va tante bone” scritta da Antonio Ranalli e diretta da Elisabetta Gianforte. A chiudere la rassegna, venerdì 24 maggio dopo la cerimonia di premiazione del Premio Marrucino, sarà lo spettacolo fuori concorso rappresentato dalla Compagnia teatrale “I Marrucini” di Chieti intitolato “Na socera… da maretà!” scritto e diretto da Antonio Potere.
Ingresso unico 13 Euro. Abbonamento 10 spettacoli 97 Euro. Per Info e prenotazioni è possibile acquistare presso il botteghino del Teatro Marrucino aperto dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20 – Tel. 0871 330470, oppure è possibile acquistare online sul sito www.ciaotickets.com e nei punti vendita autorizzati Ciaotickets.

by Francesco

Il 27 dicembre alle ore 17.30 ci sarà il concerto dell’Ensemble Vocale Esacordo, costola femminile del Coro Zimarino, presso l’Auditorium del Museo Universitario di Chieti (a piazza Trento e Trieste): una conclusione “al femminile” per il programma dei 60 anni della Schola Cantorum ‘Settimio Zimarino’ di Chieti guidata dal Maestro Gabriele Di Iorio.

Ci si appresta, dunque, a vivere l’emozione del quarto evento inserito nel cartellone nato per festeggiare il grande traguardo ed in questo programma natalizio, dal carattere sacro e profano, non mancheranno melodie di autori europei ed americani, in uno stile sia classico che contemporaneo.

L’Ensemble Vocale Esacordo è un gruppo vocale composto da sei voci femminili. La maggior parte di loro si è avvicinata all’ arte del canto ed è cresciuta nella Schola Cantorum “Settimio Zimarino” di Chieti, sotto la guida del Maestro ed amico Donato Martorella. Si tratta di:

  • Soprani I, Sabina Davide e Lucia Neri
  • Soprani II, Gabriella di Peppe e Anna Tatasciore
  • Contralti, Alessia Di Cencio e Nara Montefusco.

L’organo e la direzione invece sono di Walter D’Arcangelo, presidente dell’ Associazione Organistica “Adriano Fedri” il cui scopo è la promozione dell’ attività musicale organistica e la ricerca nell’ arte organaria, organista titolare presso la Cattedrale di San Giustino in Chieti.

L’Esacordo nasce nel 2013 per il piacere di fare musica d’insieme ed ha visto nel tempo l’avvicendarsi di diversi elementi e direttori, fino ad arrivare all’attuale formazione e direzione.

L’ Ensemble propone programmi di musica polifonica, a cappella e non, di genere sacro e profano, di autori classici e contemporanei, avvicinandosi anche a composizioni tratte da colonne sonore di film, elaborate appositamente per voci femminili.

I brani, a volte energici e gioiosi, a volte tranquilli ed eleganti, vengono supportati, nella loro linea vocale, dal pianoforte che dialoga con le voci femminili dando vita ad un clima caldo ed armonioso.

Verranno eseguite delle caròle ,canti medioevali nati in Francia e poi diffusi nel mondo anglo sassone , che accompagnavano le danze di più persone che, tenendosi per mano, giravano in cerchio.

Nel brano di Mendelssohn, per esempio, affiora lo stile corale di Bach dove è vivo il senso religioso rispondente ai testi delle Sacre Scritture e secondo l’autore, nell’esecuzione, le voci devono avere pari dignità con lo strumento organo che completa la composizione, in modo da contribuire alla definizione della religiosità.

Completeranno il programma, 4 brani della letteratura musicale americana elaborati appositamente per voci femminili dal Maestro Gianfranco Tatasciore.

Il calendario per i 60 anni della Schola gode del patrocinio della Regione Abruzzo, della Curia Arcivescovile Chieti – Vasto e del Comune di Chieti.

È possibile seguire la pagina fb @sholacantorumsettimiozimarino e @scholacantorumsettimiozimarino60annidiattività.

by Alessandra Renzetti
chieti

“Una vita presa a pugni” è il titolo del nuovo libro del giornalista dell’associazione Centro Studi Sport&Valori Luigi Milozzi, dedicato alla carriera e alla vita del campione italiano di pugilato Emanuele Cavallucci.

Nativo di Chieti Emanuele Cavallucci, nel suo curriculum vanta 17 anni di agonismo, di cui 7 da dilettante e 10 da professionista. Nel 2019, il boxeur teatino vince il titolo italiano dei professionisti per KO, primo nella storia di Chieti. Nel 2023, dopo aver affrontato tanti campioni in Europa, vince nettamente per KO anche il titolo IBF del mediterraneo.

Un testo edito Hatria Edizioni, con una copertina originale frutto della creatività della calciatrice e designer Deborah Salvatori Rinaldi, che vedrà una doppia presentazione nella giornata di mercoledì 20 dicembre.

Si inizia alle 18,30 alla Casina dei Tigli della Villa Comunale di Chieti con il firmacopie di Cavallucci che sarà presente insieme all’autore Luigi Milozzi e alla giornalista Mila Cantagallo che modererà il pomeriggio.

In un secondo momento, per la precisione alle ore 23, “Una vita presa a pugni” sarà sul palco del teatro Marrucino di Chieti inserito della prestigiosa rassegna Amami Teatro.

Un’ora all’interno della quale si alternerà sport, musica e lettura alla presenza di grandi personalità e amici. A presentare la serata la giornalista Francesca Di Giuseppe e Giampiero Davide.

A intervistare Luigi ed Emanuele, sul palco, sarà invece il giornalista de IlCentro Lorenzo Colantonio. Serata che vedrà altresì la partecipazione del cantautore Alfredo Scogna, il fisarmonicista Vincenzo De Ritis, il baritono Christian Latorre e Francesco Di Clemente che leggerà alcuni brani di “Una vita presa a pugni”.

Due infine gli ospiti d’onore: Fabrizia D’Ottavio che verrà insignita del ruolo di madrina anche per l’edizione 2024 di Terrazza d’Abruzzo sullo sport; Claudio De Sousa ex calciatore di Serie A con un passato al Chieti Calcio, sarà presente ad omaggiare Emanuele Cavallucci grazie all’amicizia al già dirigente neroverde, e oggi membro dell’associazione Sport&Valori, Gianni Colaiocco.

Graditissima la presenza del Conte Mauro Rosati che donerà dei riconoscimenti a Lorenzo Colantonio ed Emanuele Cavallucci.

 

 

chieti

Il 17 Dicembre alle ore 20.00, in pieno clima natalizio, ci sarà un nuovo appuntamento inserito nel programma pensato in occasione dei 60 anni della teatina Schola Cantorum “Settimio Zimarino” ossia il Concerto di Natale presso la Cattedrale di San Giustino di Chieti con l’Orchestra Armonie Ensemble.

Le musiche saranno quelle di  J.S.Bach, concerto in La minore per flauto ed archi (allegrolargopresto) e Missa Brevis in Sol minore (KyrieGloriaCum Sancto Spiritu) e di autori vari di brani natalizi con il Direttore e Maestro Gabriele Di Iorio.  Sarà presente anche Sua Eccellenza Monsignor BrunoIl 17 Dicembre alle ore 20.00, in pieno clima natalizio, ci sarà un nuovo appuntamento inserito nel programma pensato in occasione dei 60 anni della teatina Schola Cantorum “Settimio Zimarino”  Forte, Arcivescovo della Diocesi Chieti – Vasto.

“Si avvicina per noi un momento significativo ossia il concerto di Natale nella splendida Cattedrale di San Giustino – interviene il Maestro Di Iorio, anche a nome dei componenti della Schola. – Risulta essere un momento magico e poter festeggiare i nostri 60 anni con un appuntamento così sentito soprattutto dal pubblico ci riempie di orgoglio. Ci auguriamo che voci e note possano insieme, anche se per poco, regalare sorrisi ed emozioni, soprattutto in un momento in cui sognare è davvero complesso poichè le pagine di cronaca ci mettono di fronte a dure realtà. Quello che maggiormente ci commuove è l’affetto delle persone che ci seguono da sempre e sono con noi anche durante le attività proposte in questo anno speciale”.

 Si ricorda che l’appuntamento con il femminile Ensemble Vocale Esacordo verrà recuperato il 27 dicembre alle ore 17.30 nell’Auditorium del Museo universitario di Chieti.

Il calendario per i 60 anni della Schola gode del patrocinio della Regione Abruzzo, della Curia Arcivescovile Chieti – Vasto e del Comune di Chieti.

È possibile seguire le pagina fb @sholacantorumsettimiozimarino e @60annischolacantorumsettimiozimarino.