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Chieti. Pienone delle grandi occasioni per l’inaugurazione della mostra di Paola Di Biase al Museo Barbella di Chieti, che resterà aperta fino al 12 dicembre.

All’inaugurazione sono intervenuti il curatore Massimo Pasqualone, l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Chieti, Manuel Pantalone, ed il maestro Giuliano Mazzoccante con la figlia Chiara, che hanno impreziosito l’evento con diversi intervalli musicali.

Nel suo intervento il critico Pasqualone ha sottolineato come il cammino di scoperta della realtà attraverso l’arte si manifesta nelle opere di Paola Di Biase in una pluralità di approdi che portano il fruitore delle sue opere a confrontarsi, da un lato, con una precipua dimensione coloristica, quasi emozione cromatica; dall’altro, i correlativi oggettivi propongono paesaggi, volti, riflessioni di un’anima che propone un’esegesi del fatto come solenne interpretazione, con la capacità che solo l’arte ha di essere, appunto, approdo e partenza, viatico per un oltre che si fa indagine multidimensionale, per svelare il mistero che vive sotto la superficie delle cose.

 Talune opere, infatti, sono duplici, come se possedessero due verità,una, che per un versante dice il qui ed ora della vita; la seconda, quasi Giano bifronte, propone, invece, una seconda dimensione, parallela, consustanziale, come se i più vedessero una cosa, l’artista un’altra.

by Francesco

Chieti. Verrà inaugurata domenica 3 dicembre alle 10, nel Museo Barbella di Chieti, la mostra personale di Paola Di Biase, curata dal critico d’arte Massimo Pasqualone che, nel testo critico scritto per l’occasione, sottolinea: “Il cammino di scoperta della realtà attraverso l’arte si manifesta nelle opere di Paola Di Biase in una pluralità di approdi che portano il fruitore delle sue opere a confrontarsi, da un lato, con una precipua dimensione coloristica, quasi emozione cromatica; dall’altro, i correlativi oggettivi propongono paesaggi, volti, riflessioni di un’anima che propone un’esegesi del fatto come solenne interpretazione, con la capacità che solo l’arte ha di essere, appunto, approdo e partenza, viatico per un oltre che si fa indagine multidimensionale, per svelare il mistero che vive sotto la superficie delle cose. Talune opere, infatti, sono duplici, come se possedessero due verità, una, che per un versante dice il qui ed ora della vita; la seconda, quasi Giano bifronte, propone, invece, una seconda dimensione, parallela, consustanziale, come se i più vedessero una cosa, l’artista un’altra.”

Paola Di Biase è nata nel 1963 a Chieti dove tuttora vive. La sua indole artistica si rivela da giovanissima come illustratrice di libri di poesie, decisa a frequentare l’istituto statale d’ Arte N. da Guardiagrele a Chieti, consegue il diploma di maestro d’arte e la maturità d’arte applicata. Da oltre 40 anni dipinge e lavora nel mondo dei colori, ha collaborato per diversi anni, come dimostratrice per una nota azienda internazionale di prodotti per la pittura e la decorazione in Abruzzo e Molise. E’ docente certificata di una tecnica di pittura americana la One Stroke che insegna , insieme ad altre tecniche di pittura. La mostra, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, resterà aperta fino al 12 dicembre.

25 novembre

L’associazione Sport&Valori per le donne nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999. “La forza delle donne” è infatti il tema al centro dell’incontro in programma sabato 25 novembre 2023 alle ore 18 alla sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti (piazza G.B. Vico).

Un momento di confronto e incontro tra donne che vedrà tra le protagoniste l’imprenditrice Cinzia D’Alessandro con il suo libro “Partire con…zero” intervistata dalle giornaliste Francesca Di Giuseppe e Mila Cantagallo.

Un libro motivazionale che evidenzia le abilità, capacità e passione di una donna in grado caparbiamente di continuare l’attività di famiglia senza rinnegare e rinunciare all’essere mamma e donna.

Parole e frasi sulle quali, nel corso del pomeriggio, si discuterà insieme alle altre protagoniste di prestigio quali Marisa Tiberio, presidente Confcommercio Chieti e Cinzia Di Vincenzo presidente Giardino Pubbliche Letture.

Cinzia D’Alessandro, nel corso della serata, donerà all’associazione Sport&Valori un buono che la stessa associazione, in un evento nei prossimi mesi, devolverà a un sodalizio benefico presente sul territorio.

Un pomeriggio che verrà allietato altresì dalle note del baritono Christian Latorre e dai versi degli attori Angelo Del Romano e Simona Berardocco.

Onori di casa del presidente di Sport&Valori Luigi Milozzi e Giampiero Davide con Mila Cantagallo moderatrice e conduttrice.

Sarà inoltre possibile seguire l’evento in streaming sulle pagine social e sul canale Youtube di Radio Cerrano Web.

A fine serata degustazioni di confetture D’Alessandro e di olio dell’azienda agricola teatina Iacovè di Davide Iacovella.

 

Chieti. Per ricordare Roberto D’Orazio, a otto anni dalla morte, la famigliaha indetto la seconda edizione del premio Roberto D’Orazio, la cui cerimonia di premiazione si terrà il 30 novembre alle 16 nello storico Caffè Vittoria di Chieti, che ha recentemente festeggiato il centenario e che rappresenta l’identità culturale, artistica, imprenditoriale del capoluogo teatino.

Il comitato scientifico del premio, presieduto dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone, ha scelto le personalità che verranno insignite del premio per l’impegno imprenditoriale, culturale, artistico, sociale.

Roberto D’Orazio è nato a Chieti il 5 luglio 1946. I suoi genitori, Nicola D’Orazio e Gabriella Serrandrei, si erano conosciuti nel corso del secondo conflitto mondiale e si erano sposati nell’ottobre del 1945.

Sin da ragazzo ha mostrato una grande passione per l’attività commerciale che il padre e lo zio Ettore avevano iniziato negli anni trenta aprendo la storica Pasticceria D’Orazio. Nel 1970 si è sposato con Lucia Manzini con la quale ha messo al mondo le tre figlie: Gabriella, Renata e Mariangela.

Nel 1988 ha realizzato quello che da sempre era stato il suo più grande desiderio professionale: rilevare la gestione del Gran Caffè Vittoria.

È stato nominato Cavaliere del lavoro nel 1994. Ha ricoperto incarichi di responsabilità presso la Confcommercio di Chieti. Si è spento il 15 ottobre del 2015.

Queste le personalità premiate dal comitato scientifico del premio: Fausto Napoli, Antonio Cieri, Renato Ciccone, Antonella de Luca, Giovanni Bonvecchio, Alessandro La Valle, Matteo Zuccarino, Nicolas Gentile, Nicola Di Renzo, Luigi Spina, Camillo Romandini, Gianfranco Onesti, Loretta D’intino, Luigi Iacone, Luca Di Nicola, Sandra Torquati, Franco Di Genni, Anna Maria Giusti, Nancy Biraschi, Valeria Toppetti, Renata Sablone, Rocco Basti, Enrico Odorisio, Antonella Chiaversoli, Ezio Liberatore, Annamaria Acunzo, Mirko Del Monaco, Mariagrazia Valentini, Andrea Carullo, Mario Tirone, coro Biala Rosa.

scuole

E’ uscito il bando della 3^ edizione del concorso riservato alle scuole indetto dall’associazione Sport&Valori (composta dai giornalisti Luigi Milozzi e Orlando D’Angelo, dal responsabile commerciale Giampiero Davide, dalla responsabile relazioni esterne Francesca Di Giuseppe, dal responsabile accoglienza ospiti Gianni Colaiocco e dagli addetti alla logistica Marco Pantalone , Loris Peca e Francesco Milozzi)  dedicato al racconto, disegno, fumetto e fotografia sportiva.

Ambiti di partecipazione così suddivisi:

  • Concorso di disegno sportivo riservato agli studenti delle Scuole Primarie d’Abruzzo;
  • Concorso di fumetto sportivo riservato agli studenti delle Scuole secondarie di primo grado d’Abruzzo;
  • Concorso nazionale di racconto e fotografia sportiva riservato agli studenti degli Istituti Superiori d’Italia.

La partecipazione dunque è aperta a tutte le scuole di ogni ordine e grado, abruzzesi e non. La grande novità di questa edizione riguarda la sezione Racconto, riservata alle Scuole Superiori, che è rivolta a tutte le strutture scolastiche nazionali. Confermato anche il Concorso di scrittura Creativa rivolto ai detenuti degli istituti penitenziari abruzzesi.

Premi in denaro e corsi di formazione professionalizzanti in collaborazione con Confcommercio Chieti per gli studenti delle superiori, materiale sportivo e libri per tutti gli  altri.

Un passo avanti anche per il Premio Terrazza d’Abruzzo sullo Sport che, nell’edizione 2024 si amplia e si rinnova in maniera netta e si presenterà al pubblico nel corso del mese di dicembre con un’apposita conferenza stampa illustrativa. Grossa novità quella delle location che riguarderanno più Comuni della nostra Regione oltre alla confermata Guardiagrele.

Il Concorso vanta patrocini prestigiosi tra i quali quelli del Ministero della Cultura, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Dipartimento Sport, Coni, Sport e Salute, Confcommercio Chieti,  Camera di Commercio, Regione Abruzzo, Provincia di Chieti, FIGC Abruzzo, Club per l’Unesco Chieti, Università G. D’Annunzio, Fondazione Banco di Napoli.

Gli orizzonti crescono ma la finalità è sempre la stessa: promuovere il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche e degli studenti nell’ideazione di racconti e/o fotografie con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla cultura dello sport, rafforzando il binomio Sport-Scuola, per trasmettere agli studenti valori, testimonianze ed esperienze concrete per accrescere il percorso formativo della persona attraverso lo sport.

Il tema di questa edizione 2023 per le Sezioni Racconto, Fumetto e Disegno è “Le Olimpiadi tra mito, storia e realtà”; un argomento quasi obbligato vista la competizione olimpica in programma il prossimo anno in Francia.

Mentre nella Sezione Fotografia, in collaborazione con il Foto Club Chieti, il tema è “Scatti e ritratti – la passione per lo sport”.

L’Istituto scolastico può aderire inviando la scheda di partecipazione all’indirizzo mail sportevalori@gmail.com entro il 31 gennaio 2024.

Previste visite programmate con i la presenza dei testimonial sportivi dell’evento che incontreranno gli studenti per raccontarsi e per promuovere i valori dello sport.

Per info le scuole e i docenti interessati possono scrivere a sportevalori@gmail.com

 

by Redazione
chieti

Gli anni d’oro della risata ed un grande omaggio al duo comico per eccellenza Stan Laurel e Oliver Hardy rappresentano l’anima di una nuova produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con la Uao Spettacoli dal titolo “Stanlio & Ollio, amici fino all’ultima risata”, una commedia musicale senza cervello che sta animando i più grandi teatri italiani ed approda al Teatro Marrucino di Chieti il 29 ottobre alle ore 17.30,  in collaborazione altresì con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi (Savona) che ha visto debuttare lo spettacolo.

La regia reca la firma di Claudio Insegno che fa coppia in scena con Federico Perrotta nell’interpretazione del duo. Sul palco sono numerosi gli antagonisti e i protagonisti che animano la scena: da Thelma Todd, famoso Cold Case hollywoodiano, a Mae Bush, frequente protagonista dei film di Stanlio e Ollio insieme a Jim Finlayson e lo storico e dispotico produttore Al Roach e perfino tutte le mogli che hanno animato la vita e sono state a volte il presupposto artistico dei due protagonisti.

Caratterizzato da una comicità semplice e leggera, incentrata sulla mimica, lo spettacolo viaggia a ritmo di “slapstick”, celebre genere comico che deve il suo nome all’effetto sonoro del bastone usato dagli attori per colpirsi sulla scena senza nessuna conseguenza fisica ma con assicurato effetto comico. Ed ecco che basta un piccolo incidente drammaturgico perché tutti entrino nella battaglia infinitamente esilarante.

Quest’operazione teatrale è un atto d’amore da condividere con il pubblico che è cresciuto con i loro mito e un’occasione per le nuovissime generazioni di conoscere un tipo di comicità universale: quella loro goffa ingenuità che li ha resi sullo schermo due adulti mai davvero cresciuti che non hanno mai perso occasione per farsi dispetti, il loro stile e le loro invenzioni comiche non sono stati mai prevedibili, mai volgari, mai deludenti. Nel tempo hanno insegnato sorridere, a ridere, e a “sbellicarsi dalle risate”.

Gli autori di questa commedia musicale sono Sabrina Pellegrino e Claudio Insegno, sul palco con Federico Perrotta, Valentina Olla; le musiche originali sono del Maestro Claudio Junior Bielli, mentre Fabrizio Angelini ha curato anche le coreografie. E inoltre nel cast Franco Mannella, attore, regista, doppiatore, e due giovani talenti Giacomo Rasetti e Federica De Riggi.

“Scrivere una commedia sulla loro vita artistica è un’impresa impossibile, visti la quantità di film girati e il materiale archiviato su di loro, eppure della loro vita privata sappiamo poco. Quanti sanno che Oliver Hardy aveva avviato un allevamento di polli che poi regalava agli amici perché gli dispiaceva mandarli al macello? Quanti sanno che Stan Laurel fu arrestato perché percorse 50 miglia contromano in autostrada completamente ubriaco? E cosa dire poi della loro vita sentimentale?” – incalzano Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino.

Eppure come proseguono “abbiamo così voluto portare in scena una commedia che mescola fatti reali di vita vissuta dai due attori con eventi di pura fantasia, per raccontare la storia di un’amicizia vera durata più di trent’anni”.

“Sì, è vero – spiega Insegno – potrebbe essere molto difficile portare sulle tavole di un palcoscenico le gesta dei nostri beniamini della risata. Ma l’amore e il profondo rispetto che proviamo per loro ci portano a rappresentarli come non li abbiamo mai visti”.

In questo spettacolo è possibile essere travolti dalla loro rocambolesca vita privata, soprattutto, nell’articolato rapporto con le loro numerose mogli: è dal 1921 che abituano il pubblico a ridere con le loro facce, le loro cadute, le loro torte in faccia, è un invito a continuare a farlo anche nella contemporaneità.

Le scene sono di Alessandro Chiti ed i costumi di Graziella Pera. Disegno luci Marco Laudando, progetto audio Marco De Angelis, aiuto regia Step Minotti.

Per info è possibile seguire le pagine social alla voce @uaospettacoli, e contattare il numero 333.5001699.

 

 

 

by francesca
chieti

Ci sarà il 28 ottobre 2023 alle ore 18.00 presso l’Auditorium delle Crocelle di Chieti, il primo appuntamento previsto in occasione della celebrazione dei 60 anni della Schola Cantorum Zimarino di Chieti, guidata dal Maestro Gabriele Di Iorio: durante il primo dei quattro appuntamenti in programma, verrà celebrata la figura della docente di canto pescarese Maria Vittoria Romano, che ha contribuito alla formazione vocale della Schola. La sua memoria verrà omaggiata attraverso un recital in occasione del quale interverranno: Donato Martorella  Maestro Fondatore della Schola Cantorum Zimarino e Vincenzo De Vivo musicologo.

Si proseguirà poi con un intervento musicale degli ex allievi di Maria Vittoria Romano che eseguiranno musiche significative del loro percorso con ‘Marvi’, come veniva chiamata: Monica Bacelli, Antonella Trovarelli, Luana Gentile, Umberto Chiummo e la pianista Isabella Crisante.

Sono previste, dal repertorio del pianista Ola Gjeilo: Ecce Novum, The Ground, For SATB Chorus divisi con Piano e Quartetto d’archi, insieme ad Isabella Crisante al pianoforte, Matteo Di Iorio al violino, Gaia Valbonesi al violino, Olga Moryn alla viola, Luigi Di Iorio al violoncello.

Non mancherà un’esibizione dell’Ensemble femminile Esacordo: donne che si sono avvicinate all’arte del canto e sono cresciute per la maggior parte nella Schola Cantorum Settimio Zimarino di Chieti, le componenti si sono formate come musiciste sotto la guida del Maestro  Donato Martorella e provengono da esperienze corali operistiche e cameristiche che le hanno portate a collaborare con importanti realtà musicali, in Italia e all’Estero. Conclude la serata l’intervento musicale Schola Cantorum Settimio Zimarino.

Il calendario per i 60 anni della Schola gode del patrocinio della Regione Abruzzo, della Curia Arcivescovile Chieti – Vasto e del Comune di Chieti.

Maria Vittoria Romano 1976 vince per concorso la cattedra di Canto Lirico al Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara, in cui confluiscono numerosi coristi della Schola Cantorum Zimarino di Chieti fondata e diretta all’epoca dal Maestro Donato Martorella di cui aveva curato la preparazione vocale in occasione di una collaborazione per un concerto della Corale con I Solisti Aquilani.

Appare chiara sin dall’inizio la specificità del suo metodo didattico in cui realizza una sintesi del suo percorso di formazione tra la scuola italiana e quella tedesca: l’importanza del “canto in maschera” ovvero privilegiare i suoni di testa per uno smalto sonoro e una proiezione ottimale della voce viene integrato con un’attenzione alla articolazione del testo di stile squisitamente cameristico.

Si appassionò al repertorio di Francesco Paolo Tosti e fu il pilastro interpretativo del nascente Istituto Tostiano segnando uno stile delle romanze che ancora troviamo attuale e innovativo.

A metà degli anni ’80 il Maestro Zurletti che aveva appena preso le redini del Concorso Belli di Spoleto la chiamò a tenere il corso per i vincitori di questo prestigioso concorso che ha aperto la carriera ad illustri artisti. Un’ulteriore attività fu la formazione di un Ensemble, il Synbolon, formato da circa 16 persone e diretto dal Mastro Martorella. Il Synbolon Ensemble grazie alla preparazione dei suoi componenti aveva una estrema duttilità di repertorio, si esibì in grandi teatri come il teatro Storchi di Modena e il Carcano di Milano  e per tre anni fu il coro delle produzioni del Cantiere d’arte di Montepulciano, un festival creato da Hans Werner-Henze. Marvi è morta il 7 marzo 1989 ad appena 50 anni. Allievi della Romano insegnano nei conservatori di Roma, Bari, Monopoli, Novara e Pescara,  sono stati numerosissimi e ad ognuno ha permesso di riconoscere e sviluppare il proprio talento unico anche quando rimasero, prematuramente, privi della sua guida.

È possibile seguire la pagina fb @sholacantorumsettimiozimarino. L’ingresso è libero.

by Redazione
chieti

Questo 2023 segna un grande traguardo per l’APS Schola Cantorum “Padre Settimio Zimarino” di Chieti, Coro della Cappella Musicale della Cattedrale di Chieti che propone una serie di concerti da eseguirsi in collaborazione con un’Orchestra da Camera, organista e pianista nell’ambito delle celebrazioni per i 60 anni di attività dell’Associazione.

 “Non è soltanto un compleanno importante per via del lungo tempo che lega noi che facciamo parte della Schola – spiega il Maestro Gabriele Di Iorio che dirige il Coro – ma è una ricorrenza che ci aiuta a delineare un bilancio di quelle che sono le emozioni che abbiamo vissuto e che in qualche modo abbiamo generato in chi ci segue. È un vero e proprio traguardo storico che vogliamo celebrare nella nostra regione con un calendario simbolico che ci accompagnerà fino al Concerto per il Santo Natale”.

 “La Schola Cantorum Padre Settimio Zimarino di Chieti, che si è sempre distinta per le sue importanti attività nel corso degli anni, ha una storia forte e salda che vogliamo non soltanto festeggiare adeguatamente ma anche far conoscere a tutti per preservarne la conoscenza e magari tramandarla ai più giovani che hanno il compito di mantenerla viva in futuro. Si tratta di una realtà che ha un curriculum particolarmente ricco, dunque non possiamo che augurare ad ognuno degli elementi della Schola di proseguire con la stessa passione in questo percorso culturale importante per la nostra regione e di cui vantiamo, con grande stima, la presenza sul territorio – sostiene l’assessore regionale per Turismo e Cultura Daniele D’Amario – Invito tutti a partecipare agli eventi proposti per festeggiare questo importante compleanno”.

Quattro sono gli appuntamenti previsti ed in calendario per celebrare l’importante traguardo: si parte il 28 ottobre 2023 alle ore 18.00 quando presso l’Auditorium delle Crocelle a Chieti ci sarà un recital in ricordo di Maria Vittoria Romano, docente di canto che ha contribuito alla formazione vocale della Schola Cantorum Zimarino, con la partecipazione di ex allievi del Coro Zimarino che si sono affermati a livello internazionale e con la partecipazione del musicologo Vincenzo De Vivo.

Il 4 novembre 2023 alle ore 18.00, ci sarà nel Seminario Regionale a Chieti il concerto della Schola con esecuzione della Prima e Secunda Missa Pontificalis di Lorenzo Perosi.

Il concerto sarà introdotto da una relazione sulla figura del compositore Mons. Lorenzo Perosi da Mons. Vincenzo De Gregorio, Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.

L’8 dicembre 2023 alle ore 17.30 l’Auditorium Museo Universitario Chieti ospiterà il concerto dell’Ensemble “ESACORDO”, sestetto di voci femminili formatesi nella Schola Cantorum Zimarino, mentre il 17 dicembre 2023 alle ore 20, la Cattedrale di San Giustino di Chieti ospiterà il Concerto di Natale, in occasione del quale la Schola Cantorum Zimarino si esibirà con l’Orchestra d’Archi per l’esecuzione della Messa di J. S. Bach n. 3 in G minor BWV 235 Suite Natalizia di Sergio Prodigo.

Il calendario per i 60 anni della Schola gode del patrocinio della Regione Abruzzo, della Curia Arcivescovile Chieti – Vasto e del Comune di Chieti.

È possibile seguire la pagina Fb @sholacantorumsettimiozimarino.

 

by Redazione

Appuntamento con “Cronache da Dinterbild” (Neo Edizioni) a Chieti: giovedì 14 settembre alle ore 17.00 l’Associazione “Noi del G.B. Vico” con il neo presidente Monia Scalera ospita Peppe Millanta presso la Casina dei Tigli (Villa Comunale), dialoga con l’autore la Professoressa Silvia Elena Di Donato.

Per la Scalera: “È un avvio importante all’insegna della fantasia e della valorizzazione della lettura. Peppe Millanta certamente ci sorprenderà con la sua ironia e con la sua inseparabile chitarra, ci proietterà in un mondo fiabesco e pieno di sorprese; certamente sarà un momento di bellezza per la nostra Chieti”.

Dunque continua il viaggio di Millanta con “Cronache da Dinterbild”, il nuovo romanzo in cui i lettori potranno immergersi nello straordinario mondo offerto dallo spin-off del precedente Vinpeel degli orizzonti, tradotto in Francia, Argentina, Cile e Romania.

“Cronache da Dinterbild”, pur essendo in viaggio da pochi mesi è già noto come “sprequel” (che è un sequel, ma anche un prequel) con le ironiche, surreali, mirabolanti storie dei personaggi che hanno popolato il mondo di Vinpeel, prima che ci scivolassero dentro. La scrittura di Peppe Millanta diverte e incanta, gioca col lettore anche con quanto lasciato in sospeso nel romanzo precedente Vinpeel degli orizzonti, appunto.

Nel villaggio di Dinterbild non c’è più nessuno. Sono rimasti soltanto Ned e il signor Biton. Aspettano che il mare porti le conchiglie giuste. Sono le conchiglie che dentro hanno le storie di tutti gli amici che hanno deciso di partire verso l’Altrove. Ned ha un piano, folle, l’unico possibile: vuole usarle per costruire qualcosa. In una cornice narrativa fatta di dialoghi, maree, attese e speranze, le pagine si popolano dei racconti custoditi dal mare. Sono teneri, divertenti, dolorosi, parlano di occasioni perdute, di attimi di felicità scivolati tra le dita, di coincidenze misteriose che segnano i destini. E mentre le storie spuntano dalle pagine, gli unici due abitanti lavorano al loro progetto, capiscono di non essere soli, e che Dinterbild è un crocicchio di esistenze. Non gli resta che scoprire come e se riusciranno a lasciare il misterioso villaggio.

Peppe Millanta, diplomato in drammaturgia e sceneggiatura all’Accademia Nazionale Silvio d’Amico, dopo alcuni anni come musicista di strada esordisce con il romanzo Vinpeel degli Orizzonti (Neo Edizioni, 2018) con cui si aggiudica numerosi riconoscimenti tra cui il Premio John Fante Opera Prima, il Premio Città di Cuneo e il Premio Alda Merini, oltre a essere stato candidato al Premio Strega Ragazze e Ragazzi e selezionato per il Campiello Opera Prima.

Come sceneggiatore ha firmato per Rai1 la prima stagione della serie Blackout – Vite sospese (Eliseo Entertainment, 2023) e collabora con la Rai Abruzzo per le rubriche Quota Mille e Macchemito, in onda su Buongiorno Regione. È il fondatore della Scuola Macondo – L’officina delle Storie di Pescara, che tiene corsi dedicati alla scrittura creativa e alle arti narrative, ed è direttore artistico del festival SquiLibri di Francavilla al Mare (Ch), oltre che di Fiabosco, Area Faunistica per Creature Fantastiche nel cuore del Parco Nazionale della Maiella a Sant’Eufemia (Pe) dove sono custodite le statue, scolpite in pietra, di tanti personaggi misteriosi.

Dirige la collana Comete – Scie d’Abruzzo” per la Ianieri Edizioni, dedicata alla narrativa di viaggio, e ha pubblicato “La rotta delle nuvole. Piccole bussole per sognatori testardi” (Ediciclo, 2020).

chieti

Grande successo di pubblico per “Emozioni, note e sport in una notte di fine estate”, l’evento svoltosi lo scorso venerdì 1° settembre al chiostro del Convitto G. Vico di Chieti.

Un appuntamento inserito all’interno del calendario dell’associazione Il giardino delle pubbliche letture, organizzato dall’associazione Centro Studi Sport & Valori, che ha visto le donne assolute protagoniste della serata: Cinzia D’Alessandro con il suo libro “Partire… con zero e realizzare i propri sogni con ambizione, coraggio, disciplina” e la calciatrice-artista Deborah Salvatori Rinaldi.

Fil rouge della serata lo sport e i valori che esso è in grado di esprimere dato che il coraggio, i sacrifici, gli obiettivi e i successi sono i medesimi che guidano la vita di ognuno come, ad esempio, il papà di Cinzia che con la sua lungimiranza ha saputo creare un’azienda, ora in mano ai figli, nel rispetto della tradizione e degli altri.

Così come Deborah, che non ha lasciato mai da parte l’altra sua passione dopo il calcio realizzando delle opere d’arte uniche nel suo genere presentate in anteprima proprio nella serata al Chiostro.

“Emozionata e orgogliosa di questa prima presentazione nella mia terra d’origine – ha dichiarato Deborah Salvatori Rinaldi – Ho lasciato l’Abruzzo per il calcio e sono tornata grazie a un’altra passione: l’arte. Cosa vorrebbero esprimere le mie tele? Tre parole: ricordi, storia ed emozioni. Incorniciare la maglia della propria squadra del cuore o del campione, va oltre sport per un tifoso e per l’atleta stesso; significa raccontare una storia”.

Nel corso della serata l’associazione Sport &Valori ha altresì assegnato riconoscimenti al campione e vice campione del mondo di Judo, originari di Chieti, Lucio Tavoletta e Alessandro D’Urbano presenti insieme alla Chieti calcio maschile e femminile.

La serata impreziosita dalle note musicali del cantautore Alfredo Scogna e dai versi di Angelo Del Romano e Simona Berardocco il tutto moderato da Mariele Sciubba.