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Tag Archives: Abruzzo

Marsilio: “Ho chiesto ad Autostrade per l’Italia la terza corsia sull’A14. L’Abruzzo aspetta da troppo tempo di colmare i ritardi infrastrutturali”

Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha ricevuto oggi il direttore del VII Tronco – Pescara, Ingegner Gianni Marrone, dell’autostrada A14 (gestita da Autostrade per l’Italia).

Nel corso del colloquio, dopo aver appreso che per il tratto abruzzese non sono previsti investimenti al di fuori dell’ordinaria manutenzione e della messa in sicurezza di cavalcavia e viadotti, il presidente Marsilio ha formalizzato la richiesta di progettare la terza corsia e il generale potenziamento e ammodernamento delle infrastrutture. Si tratta infatti di un’autostrada che è stata realizzata tra gli anni Sessanta e Settanta, che da quasi 50 anni non conosce interventi sostanziali, da cui l’invecchiamento e l’insufficiente capienza a servizio del territorio.

L’ingegner Marrone ha assicurato che informerà l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, avviando così sull’argomento la necessaria interlocuzione e il confronto istituzionale. La Regione Abruzzo e autostrade per l’Italia torneranno a rivedersi per proseguire tale confronto anche sul piano tecnico.

by Redazione
Paesaggio da Rocca Calascio

L’ispirazione artistica molto spesso è offerta anche dal paesaggio e a ben guardare, l’Abruzzo è pieno di luoghi magici, boschi incantati, mari infiniti; la regione verde d’Europa riesce anche a stupire grazie ai luoghi di fede e di culto che sembrano dare nuova linfa all’anima e naturalmente alle spettacolari roccaforti da sempre fonte di attrazione anche da parte di registi.

Una di queste? La splendida Rocca di Calascio nota alla stampa internazionale per la sua maestosa imponenza.

Il castello è tra i più belli al mondo ed è stato scelto come cornice di film “evergreen” quali “Lady Hawke” , “Il nome della rosa”, “Il viaggio della sposa”.

Rocca Calascio, il comune, si trova all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, è un piccolo paese della provincia dell’Aquila; è tra i borghi più alti dell’Appennino Centrale.

La rocca domina tutta la zona circostante, con il suo paesaggio mozzafiato ed i meravigliosi scorci osservabili dall’alto, viene annoverata tra i quindici castelli più belli al mondo, ed alcune immagini lo testimoniano, come la foto scattata alle spalle del castello, da Rocco De Francesco.

Questo non è altro che.. solo un punto di vista! Visitare per credere!

by Alessandra Renzetti

La 33esima edizione dell’Atri Cup, dopo ben cinque week-end caratterizzati da ospiti, sport, spettacoli, musica e divertimento, chiude in bellezza con un ospite amato da generazioni e molto atteso. Si tratta del CT Arrigo Sacchi il quale sabato 7 luglio 2019 alle 21,30 salirà sul palco di Piazza Duomo per una intervista pubblica dal titolo “La coppa degli immortali“. Si tratta di un appuntamento realizzato in collaborazione con il FLA – Festival Libri e Altre Cose. La giornata di sabato sarà caratterizzata anche da tantissimi altri appuntamenti: alle 16,30 da località Piane Sant’Andrea ci sarà la Cronoscalata Ducale; alle 17 nel centro storico è in programma l’esibizione delle Cheerleaders, mentre dal mattino nei campi del CTI proseguirà il trofeo Nazionale di Karate ACSI, che inizierà venerdì 5 luglio. Dalle 17 alle 20 nella Villa Comunale ci saranno tornei di freccette e tennis tavolo. Atri Cup è a cura dell’associazione “Abruzzo Ontario” con il patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Atri. Parallelamente ad Atri sabato ci saranno altre interessanti iniziative: alle 18 nel cortile di Palazzo Acquaviva è in programma l’apertura della sesta edizione di Stills of Peace and Everyday Life Italia/Iran e Ma.Co./Maratona del Contemporaneo cui seguirà l’apertura delle relative mostre. Alle 21 nel Teatro Comunale Smo Village metterà in scena lo spettacolo teatrale “La guerra nascosta“.

Ad anticipare questi appuntamenti venerdì 5 luglio, alle 21,15, la scuola di danza “Il Cigno” proporrà una serata di danza con un ospite a sorpresa.  L’ultima giornata dell’iniziativa, domenica 7 luglio, prevede nel campi del CTI il trofeo Nazionale di Karate ACSI, dalle 17 alle 20 in Villa Comunale tornei di freccette e tennis tavolo e l’esibizione delle Cheerleaders. Alle 17,30 ci sarà al “Camminata ducale” jogging aperto a tutti gli amatori con un doppio percorso: per le vie del centro storico con guida turistico-culturale o 10 km a passeggio tra panorami e natura. Alle 21 sul palco di Piazza Duomo ci sarà la presentazione del libro di Alberto Rasetti “I fuochi rituali in Abruzzo” a seguire lo spettacolo di danza “Noi ragazzi di oggi” dedicato all’Istituto Ravasco.

“Sta per concludersi la 33esima edizione dell’Atri Cup – commentano gli organizzatori – ed è stata certamente di successo, tanti gli ospiti che hanno calcato il nostro palco, grazie alla collaborazione con il FLA – Festival Libri e Altre cose, come Guido Catalano, Franco Mussida, Gatto Panceri, Andrea Braido, Carolina Morace e Fausto Bertinotti e ovviamente c’è attesa per il grande CT Arrigo Sacchi per concludere al meglio. Invitiamo ovviamente tutti i cittadini di Atri, dei paesi limitrofi e i turisti a partecipare a questi ultimi appuntamenti caratterizzati da arte, sport, cultura e divertimento. Il giusto mix che da sempre caratterizza la manifestazione”.

 

Tutte le iniziative nel dettaglio sono reperibili sulla pagina Facebook Atri Cup.

by Redazione

La Rappresentativa Abruzzo Esordienti A di nuoto ha conquistato il decimo posto al 24/o Trofeo delle Regioni, totalizzando 291 punti, di cui 100 nelle staffette, che si è tenuto per il terzo anno consecutivo nella piscina olimpionica del villaggio ‘Torre del Faro’ a Scanzano Jonico (Matera): si tratta del secondo miglior piazzamento di sempre nella manifestazione per l’Abruzzo, dopo l’ottavo posto di diversi anni fa. La selezione era formata da Isabella Cilli (The Hurricane), Valentina Procaccini (The Hurricane), Giulia Diodati (Club Aquatico), Valentina Nocita (Club Aquatico), Arianna Hanzelewicz (Swamp Swimming), Federico Cornice (Interamnia Fitness), Simone D’Adamo (Mille Sport San Salvo), Alessandro Di Pietro (Centro Nuoto Sulmona), Mirko Chiaversoli (Pinguino Nuoto Avezzano), Lorenzo Ciancetta (Swamp Swimming). I ragazzi erano accompagnati dagli allenatori Mattia Trignani (The Hurricane) e Daniele Ronci (Swamp Swimming) e il delegato del Comitato Accompagnatore Mario Paris (Pinguino Nuoto).

“Quello che volevo proprio sottolineare è il carattere di questi ragazzi – ha commentato il tecnico Mattia Trignani – che per tutto l’anno si sono veramente dati da fare, hanno lavorato sodo con i propri allenatori e con le proprie società, nonostante tutte le difficoltà che abbiamo incontrato per i noti problemi con gli impianti (chiusura di alcune piscine, tra cui Le Naiadi, ndr) e hanno raggiunto un ottimo obiettivo grazie alla loro perseveranza e al loro carattere. Sono veramente da elogiare”. 

“Quest’anno – ha spiegato – avevamo un organico molto completo, nel senso che magari negli altri anni avevamo una punta o due punte e il resto della squadra non rispecchiava un livello omogeneo. Il risultato, il decimo posto, racchiude proprio questa completezza: magari avendo una sola punta non potevi aspirare a quella posizione, invece l’obiettivo era quello di entrare tra le prime dieci, anche se viste le difficoltà di questa stagione per allenarsi, era più un auspicio. I ragazzi però si sono comportati veramente bene sotto tutti i punti di vista, a livello educativo e di prestazioni. Va fatto un applauso sia agli atleti, ma anche a tutti i loro allenatori delle varie società, perché durante tutti questi mesi di difficoltà sono riusciti comunque ad ottenere veramente un buon risultato. Non credo che le altre regioni abbiano avuto le difficoltà che abbiamo avuto noi quest’anno come Abruzzo”.

Per il futuro del nuoto in Abruzzo l’auspicio di Trignani è “che non ci siano altri anni così turbolenti come questo: i ragazzi hanno dato prova delle loro qualità e credo e che il risultato di Scanzano sia sicuramente una spinta in avanti per il movimento natatorio abruzzese. Devo sottolineare che dal punto di vista delle qualità degli atleti non siamo stati mai da meno rispetto alle altre regioni: per quanto riguarda invece le strutture, lì abbiamo molto da lavorare ancora per avvicinarci alle altre realtà, però credo che il risultato dei ragazzi debba dare nuova luce e nuova spinta al movimento abruzzese”.

(Foto da Ansa)

by Redazione

“Del Partito Democratico vogliamo cambiare tutto, l’unità non è gattopardesca. Siamo consapevoli della crisi che attraversiamo, al punto che abbiamo deciso di unire ciò che era diviso, perché abbiamo un patrimonio che viene da lontano e che dobbiamo traghettare. Siamo consapevoli che la crisi è così profonda che lo scontro a breve potrebbe essere tra Salvini e chi è peggio di lui”: sono le prime parole di Michele Fina da nuovo segretario regionale del Partito Democratico.

Oggi in conferenza stampa a Pescara c’è stata la presentazione. Ieri scadevano i termini per la presentazione delle candidature alle primarie, quella di Fina è stata l’unica, in conseguenza dell’intesa attorno al suo nome di tutte e tre le mozioni.

Fina, sottolineando che le scelte e le decisioni future saranno improntate al criterio del merito, ha tracciato priorità e metodo per il partito regionale, ovvero “ricostruire un partito oggi destrutturato e restituirgli un pensiero politico. Da qui nasceranno le idee alternative al governo nazionale e al governo regionale”.

La prima “campagna”, in autunno si chiamerà “Comunità leale”. Una ripartenza e un esame del percorso degli ultimi anni, a cominciare dalla guida dei governi nazionale e regionale, e “solo alla fine di questo percorso avremo la credibilità per dire quale è il nostro progetto alternativo. Una campagna per avere, insomma, un partito plurale e non tanti partiti singolari sotto lo stesso simbolo. Per la prima volta poi i nostri iscritti e i nostri circoli voteranno solo sulle idee. Lì vedremo se siamo davvero uniti”. Michele Fina ha inoltre ringraziato i potenziali candidati , “in particolare Antonio Luciani che sta dando un contributo essenziale all’unità del Pd abruzzese e al suo rilancio.”

Il Pd di Fina sarà “un partito verde, nettamente ecologista. C’è un pezzo rilevante di economia che sta investendo sulla sostenibilità e tanti cittadini finalmente sensibili, a cui dobbiamo guardare”. Poi il “partito del sapere”, a cominciare dall’attenzione agli insegnanti e ai ricercatori, e soprattutto un “partito del lavoro, marcheremo la vicinanza agli esclusi e al ceto medio indebolito ma non per strumentalizzarli, bensì per dare loro gli strumenti per emanciparsi”.

Infine il nuovo segretario del Pd abruzzese sceglie la definizione di “partito umile”, per sottolineare la necessità di promuovere “un’alleanza costituzionale, una rete con soggetti politici del centrosinistra, sindacati, associazioni di categoria, del sociale, culturali ed ecologiste per difendere e promuovere i valori della Repubblica, oggi messi in discussione”. Fina ha detto che “se riusciremo a fare questo, a sprovincializzare il nostro pensiero, costruiremo anche un pezzo di gruppo dirigente nazionale. Tra 100 giorni faremo il punto di quello che abbiamo fatto, se dedicheremo il nostro tempo a costruire il lavoro che c’è da fare invece che a litigare tra noi, avremo dato un senso politico a questa unità”. Una battuta sulla posizione rispetto al governo regionale: “Saremo un’alternativa leale, netta, vigileremo sulla capacità di difendere l’Abruzzo e sulle attitudini e i comportamenti di un governo spericolato”.

In conferenza stampa sono intervenuti anche i coordinatori regionali delle mozioni congressuali nazionali, a descrivere senso e obiettivi della “convergenza” sul nome di Fina. Per Andrea Catena della mozione Zingaretti, “il segnale di cambiamento che è arrivato dal Congresso nazionale qui in Abruzzo è stato recepito anche da chi ha sostenuto posizioni diverse rispetto a quella di Zingaretti. L’intesa su Michele Fina nasce su basi politiche chiare, ovvero sulla necessità di ricostruire il partito in Abruzzo e di un forte rinnovamento. Michele può fare questo lavoro di ricostruzione, unità e garanzia di cambiamento e discontinuità”.

Luigi Febo della mozione Martina ha parlato di un “nuovo slancio del Pd in Abruzzo, un nuovo spirito di collaborazione per ricreare una comunità politica affinché tutti remino in un’unica direzione” e Marco Presutti della mozione Giachetti ha definito quella di Fina “una candidatura generazionale non solo dal punto di vista dell’età”.

Il prossimo appuntamento è l’Assemblea regionale del Pd da fissare entro la data del 20 luglio; si terrà inoltre una conferenza programmatica di riorganizzazione del partito in Abruzzo, sul solco del percorso impostato a livello nazionale da Nicola Zingaretti.

by Redazione
il banco alimentare abruzzo

Il Banco Alimentare Abruzzo ha un nuovo presidente: Antonio Dionisio.

È stato eletto dal rinnovato consiglio direttivo, eletto  a sua volta dall’assemblea dei soci nei giorni scorsi, e composto anche da:

  • Cesare Ciamarone,
  • Michele Ianniello,
  • Mario Lombardi,
  • Annafrancesca Marchegiani,
  • Mauro Morelli,
  • Paolo Spadaccini.

Consiglio direttivo e presidente rimarranno in carica per i prossimi tre anni.

Dionisio, libero professionista e consulente di impresa, da sempre in prima linea in attività sociali, prende le redini del Banco Alimentare Abruzzo da Luigi Nigliato.

Ruolo che ha ricoperto con dedizione, passione e competenza la carica di presidente dal 1997 – anno di fondazione – al 2019, contribuendo a rendere l’opera la più importante realtà di intervento sociale in Abruzzo e Molise, dove oggi assiste ben 34.958 bisognosi mediante una rete di 213 enti convenzionati.

Queste le prime parole di Antonio Dionisio:

“accio mia una citazione del nuovo presidente nazionale Giovanni Bruno, al quale va sin da subito il mio augurio di buon lavoro, che descrive il mio stato d’animo di fronte a questa grande responsabilità: non amo l’espressione “mettersi al servizio” ma piuttosto essere “presi a servizio”.

Non mi sono scelto io, infatti, e con gratitudine ed entusiasmo darò il massimo per consolidare l’esistente e creare le condizioni per nuove sfide.

Tutto questo non da solo ma in unità con il nuovo consiglio direttivo e in continua collaborazione con tutte le strutture caritative che ogni giorno affiancano le persone in difficoltà.

Con le aziende dell’intera filiera, le istituzioni, il direttore e i dipendenti, i collaboratori e i numerosi volontari che rendono il Banco Alimentare una delle realtà di intervento contro la povertà più importanti di Abruzzo e Molise.

Tutti insieme sempre più compagni di Banco.

Aggiunge Luigi Nigliato:

Sono pieno di gratitudine per questa bellissima esperienza che è iniziata tanti anni fa.

La cosa che desidero di più è ringraziare chi ha condiviso con me questa responsabilità a partire dai dipendenti e volontari, passando per gli imprenditori, i professionisti e i politici che hanno dato attenzione e fiducia all’opera del Banco Alimentare.

Senza questi amici sarebbe stata tutta un’altra storia. Passo il testimone ai nuovi responsabili e al nuovo presidente, profondamente grato anche a loro per il loro sì.

by francesca

Il grande ciclismo torna a far capolino in Abruzzo, sua terra d’elezione per atleti e manifestazioni sportive. In questo 2019, dopo la Tirreno-Adriatico e il Giro d’Italia, la regione “Forte e Gentile” ospiterà l’appuntamento cardine del ciclismo femminile nazionale, il campionato italiano su strada per Elite (professioniste) e Juniores (17/18 anni) sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. Saranno infatti i paesi di Notaresco e Castellalto (con transiti a Cellino Attanasio e Atri) nella splendida cornice della Provincia di Teramo ad ospitare la rassegna tricolore prevista per domenica 28 luglio 2019. L’organizzazione è affidata all’ASD Vomano Bike “Marta Bastianelli”, società con sede a Roseto degli Abruzzi, che ha previsto per le ragazze un circuito impegnativo capace di far emergere la ciclista italiana più in forma del momento. Davvero, dunque, forte e gentile: il motto coniato da Primo Levi calza a pennello sull’Abruzzo e sulla Vomano Bike, una roccia nel panorama ciclistico nazionale e rosa in particolare, già reduce dall’organizzazione della 6° tappa del 28° Giro d’Italia Femminile Internazionale (W.W.T. per donne Elite) a Roseto degli Abruzzi il 5 luglio 2017. I Campionati italiani su strada di ciclismo 2019, dedicati alle categorie Donne Junior e Donne Elite, saranno validi come 12° Trofeo Ferrometal e saranno presentati ufficialmente nella conferenza stampa inaugurale di giovedì 27 giugno 2019 presso la Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo / Biblioteca provinciale.

Le operazioni di accoglienza e registrazione avranno inizio alle ore 9:30, mentre alle 10:00, con il saluto delle autorità, si sveleranno tutti i segreti del Campionato Italiano, spaziando dai contenuti puramente organizzativi a quelli squisitamente tecnici, in una visione a 360° del territorio che solo il ciclismo è in grado di offrire compitamente. A seguire sarà allestito uno spazio per le interviste e un rinfresco offerto dal comitato organizzativo.

Alla conferenza stampa, moderata dal giornalista Jacopo Forcella, saranno presenti il Presidente della Provincia di Teramo nonché Sindaco di Notaresco, Diego Di Bonaventura e il vice sindaco di Notaresco Elio Pellegrini; il Sindaco del Comune di Castellalto, Vincenzo Di Marco con il Presidente del Consiglio Comunale Bruno Delli Compagni; il Presidente del Comitato Regionale Abruzzo FCI, Mauro Marrone; il Presidente del CP FCI Teramo, Gabriele Di Meco; il componente della struttura tecnica FCI Gasperino Primomo.

Tra gli invitati anche i vertici della prefettura e della questura di Teramo; il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, l’assessore allo sport della regione Abruzzo Guido Quintino Liris, il sindaco del Comune di Cellino Attanasio, Giuseppe Del Papa e quello del Comune di Atri, Piergiorgio Ferretti, il Presidente della FCI – Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco; e quello del CONI Italo Canaletti, e tutti i main sponsor del 12° Trofeo Ferrometal.

“Dopo il successo della 6° tappa della 28^ edizione del Giro d’Italia femminile internazionale W.W.T., disputata il 5 luglio 2017, con circuito ricavato anche in quella occasione all’interno della Vallata del Vomano, siamo stati sollecitati da più parti (istituzioni, imprese, associazioni sportive, stampa) a riportare sulle nostre strade una manifestazione importante – confida il Comitato Organizzatore della Vomano Bike e della Parmegiani Management mediante le parole del suo presidente – Ed ecco, dunque, che la scelta è ricaduta sui Campionati Italiani di ciclismo su strada femminile, i quali rappresentano uno degli avvenimenti più attesi del calendario ciclistico nazionale, grazie alla continua presenza delle più valenti atlete italiane.

I Campionati Italiani Strada 2019 si svolgeranno domenica 28 luglio 2019, in un’unica giornata per due distinte categorie: una riservata alle donne Juniores (mattina) e l’altra alle donne Elite (pomeriggio). Il circuito di gara interesserà i comuni di Notaresco (ritrovo e partenza), Castellalto (loc. Castelnuovo V.no – arrivo) Cellino Attanasio e Atri. Maggiori informazioni le potrete trovare sul nostro sito www.asdvomanobike.com.

Questa manifestazione, dal grande slancio propulsivo per l’Abruzzo, rappresenta per la nostra associazione sportiva un ulteriore sforzo rispetto a quelli, già di per sé grandi, che già stiamo sostenendo per rilanciare l’attività dilettantistica, permettendo ai giovanissimi (di età compresa tra 7 e 12 anni) di praticare gratuitamente questa disciplina sportiva.

Per questo mi sento in dovere di ringraziare il Presidente della Giunta Regionale Marsilio, l’Assessore Regionale allo Sport Liris, il Consigliere Regionale Di Gianvittorio, il Presidente della Provincia di Teramo, nonché Sindaco di Notaresco, Di Bonaventura, il Sindaco di Castellalto Di Marco, il Presidente del Consiglio Comunale di Castellalto Delli Compagni, tutte le Forze dell’Ordine, il servizio sanitario di pronto soccorso, di assistenza al traffico (scorta tecnica, volontari, staff) che saranno impegnati il giorno della gara e non ultimo tutti gli sponsor che con il loro prezioso sostegno hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione”.

by Redazione

Si è svolto ieri pomeriggio, alle ore 16, presso le Terme Alte di Rivisondoli (AQ), il convegno dal titolo “Turismo e aree interne, il futuro passa dalla promozione dai percorsi religiosi e naturalistici, all’enogastronomia e all’accoglienza”, promosso dall’associazione “Roccaraso Futura”, dalle Terme Alte di Rivisondoli e dall’Agenzia giornalistica “Comunicatio”.

Al convegno hanno preso parte: Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, Mons. Michele Fusco, Vescovo di Sulmona-Valva, Angelo Caruso, presidente della Provincia de L’Aquila, Alessandro Amicone, presidente dell’associazione Roccaraso Futura, Roberto Ciampaglia, sindaco di Rivisondoli, Cristian Colasante, sindaco di Introdacqua, Mauro Leone sindaco di Rocca Pia, Fernando Gatta, sindaco di Villalago.

Presidente Marco Marsilio

“Questo convegno – dichiara Alessandro Amicone, presidente dell’associazione Roccaraso Futura – è un sogno che si avvera, quello di poter ragionare tutti insieme, istituzioni religiose, laiche e imprenditori, sul nostro tesoro più prezioso: il turismo, soprattutto nelle aree interne. Oggi nasce idealmente un vero e proprio pensatoio dedicato al turismo che noi vorremo che divenisse un tavolo permanente, un luogo dove poter condividere un percorso comune forte, efficace e duraturo”.

“L’idea che abbiamo voluto lanciare alle istituzioni presenti – aggiunge Amicone – è quella di un’agenzia unica per il turismo in Abruzzo, che punti sui giovani e sulle nostre eccellenze che per troppo tempo sono state dimenticate, come ad esempio le Terme di Rivisondoli che ci hanno ospitato e che da anni attendono l’accreditamento regionale. Penso ad esempio agli eremi celestiniani, che dovrebbero essere proposti come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. A noi nell’Alto Sangro, poi, sta a cuore il tema dei Parchi Nazionali, che rappresentano un grande volano per rimettere in moto la nostra macchina turistica, ma per fare ciò occorre viaggiare uniti e non in ordine sparso. Per questo, propongo anche la creazione della prima fiera della montagna, da realizzare con base a Roccaraso, ma coinvolgendo tutti i comuni sangrini”.

by Redazione
esercitazione antincendio

Si è svolta questa mattina un’esercitazione da parte del sistema regionale antincendio boschivo Abruzzo che ha visto interessata la zona della SP 84 in tre scenari diversi a ridosso di Rosciano: due incendi boschivi e uno di interfaccia che ha coinvolto le abitazioni.

Un momento importante in materia di sicurezza e prevenzione che ha visto impegnati 150 volontari.

In questa seconda dimensione dell’esercitazione, sono intervenute squadre dal Comando di Pescara e di Chieti. Su quelli boschivi invece, una squadra dal Comando di Pescara e una dal Comando di Chieti.

Il tutto è iniziato alle ore 9 a seguito di una segnalazione di un cittadino che ha avvistato un incendio sulla SP 84 (strada della bonifica) altezza IMTE.

L’incendio ha avuto un’evoluzione verso il centro abitato mettendo in pericolo alcune abitazioni nel perimetro del centro storico oltre che il Comune e la scuola.

I Vigili del Fuoco del comando di Pescara e Chieti, hanno lavorato per difendere l’abitato con il supporto dell’AIB (Antincendio boschivo) regionale.

A seguire, altri focolai si sono sviluppati, sempre sulla SP 84, direzione Cepagatti e hanno visto all’opera tutta la componente AIB volontaria della Regione Abruzzo (tra cui AIB Popoli con personale ex Forestale) con il concorso dei Vigili del Fuoco di Pescara e Chieti.

Per contrastare l’incendio un elicottero dei VvF, del reparto volo di Pescara con il cestello dell’acqua (AB412), è intervenuto rifornendosi in un campo base appositamente allestito presso il piazzale della ditta IMTE.

L’elicottero, da precisare, ha visto al suo interno tutto il personale proveniente dall’ex Corpo Forestale dello Stato.

Un’operazione garantita dall’intervento di oltre 70 Vigili del Fuoco tra i Comandi di Pescara e Chieti, due dirigenti del servizio AIB della Direzione dell’emergenza del Ministero, un dirigente della direzione regionale di L’Aquila con personale al seguito.

by francesca

Quando le anime di donne sensibili si incontrano possono nascere progetti straordinari; ma se si sposano un’anima abruzzese ed una pugliese, il genio non manca. A monte di questa considerazione c’è la creazione di un progetto tutto made in Italy che sta spopolando all’Estero.

Il progetto in questione prende forma dalle idee della pugliese Angela Tursi madre di un album di composizioni piano, voce, sax e arpa. Qui tutto trae ispirazione dalle teorie pittoriche di Kandinsky secondo le quali il colore “Blu” è il colore dell’anima, o meglio della parte più profonda del “sé”.

Secondo la teoria di Kandinsky infatti i colori come le arti, come la pittura e la musica nello specifico possono influenzare tantissimo il livello inconscio dello spettatore tanto da arrivare ad avere la cosiddetta sinestesia: un processo percettivo, inconscio dove si ha una sovrapposizione di più sensi da parte dello spettatore.

Proprio questo vogliono generare con la loro amichevole complicità artistica Angela e l’abruzzese Marina Chichi, colei che racconta il mondo attraverso la fotografia; ambiscono a dare vita a quella sinestesia come processo che non avviene in tutte le persone, ma che può essere stimolato con la fotografia e la musica che vanno a scavare nella parte più interna del proprio io producendo talvolta anche grandi emozioni.

Ecco dunque che nasce, Blue, un progetto sensoriale germogliato dall’incontro del suono sincero e introspettivo con la fotografia concettuale ed intima il cui punto di partenza da cui si muovono le due artiste è la teoria racchiusa nell’opera “Lo spirituale nell’arte”, del pittore russo W. Kandinsky nel quale si enuncia, appunto, lo stretto legame tra colori e musica.

Il pittore parla nelle sue teorie del collegamento profondo tra determinate variazione cromatiche con determinati timbri sonori: il colore come elemento di natura visiva genera un suono interiore. La musica a sua volta, attraverso i suoni riesce a descrivere i colori.

Musica e pittura quindi legate e armonizzate tra di loro, come linguaggi sensoriali che riescono a unirsi di fronte allo spettatore creano medesime percezioni e sollecitano stati d’animo nel pubblico e di conseguenza la “sinestesia”, di cui lo stesso Kandinsky parla come processo percettivo, piuttosto inconsueto, generato con l’interazione e la sovrapposizione spontanea e incontrollata di due sensi, di diversi linguaggi sensoriali.

Ed è questo il punto di arrivo dell’interazione artistica di Angela e Marina: Blue Paintings, una raccolta di musiche con piano e voce composte da Angela, un’insieme di vibrazioni sonore legate al concetto spirituale del colore blu, alle forme geometriche, alle impressioni e improvvisazioni teorizzate da Kandinsky che abbracciano le espressioni visive di Marina, e riprendono gli stessi concetti teorici del pittore, ricercati in una fotografia intimistica e nell’utilizzo della cianotipia, un’ affascinante e antico processo di sviluppo di fine ‘800 legato alle gradazioni cromatiche del blu.

Il progetto è basato quindi sull’unione di due linguaggi sensoriali, uno scambio fra musica e fotografia/pittura nate dalla “necessità interiore” come la definiva Kandinsky, dell’artista di esprimere il suo stare al mondo; si tratta di due punti di vista diversi che confluiscono in una finale composizione sinestetica: mediare tra il visibile e l’invisibile. La connessione tra il mondo esteriore con quello interiore in colui che osserva e ascolta troverà accoglimento lunedì 24 giugno a Londra, presso la Swiss Church nell’evento chiamato “Blue. A Sensorial Performance”.

Copertina evento

Chi sono le due artiste?

Marina Chichi nasce negli anni ’80 in Italia dove coltiva da sempre la passione per l’arte, la storia e il design. Preferisce leggere storie raccontate attraverso le immagini: la fotografia come mezzo per raccontare la propria visione del mondo. La ricerca e lo studio della sua forma stilistica inizia con corsi di formazione tenuti da importanti fotografi, attraverso la partecipazione ad ambienti fotografici e festival e l’esperienza come fotografa da studio, backstage su vari cortometraggi italiani e progetti personali con temi sociali.

Trasferitasi a Londra ha iniziato a lavorare come fotografa di eventi, concerti e cortometraggi internazionali. Continua la sua ricerca stilistica organizzando la sua prima mostra fotografica nel Maggio 2018 con il progetto What does being a Woman mean to you? Un lavoro di un anno sul senso di essere donna attraverso ritratti e le interviste di donne conosciute lungo l’avventura in terra inglese. Con il progetto Blue si discosta dal suo genere fotografico, il ritratto e il reportage per dar spazio alla creatività e al suo intimo nello stile concettuale e artistico della fotografia.

Angela Tursi è una pianista e cantante italiana. Dopo aver completato due master in musica classica e jazz, si è trasferita a Londra dove ha iniziato a lavorare con diversi cori. Come corista, si è esibita alla Casa de musica in Portogallo, all’auditorium Parco della Musica di Roma, all’elbphilharmonie di Amburgo, al Royal Court Theatre di Londra, alla National Concert Hall di Dublino, alla Casa del Jazz di Roma. Nel maggio 2018 pubblica il suo primo album Blue Paintings sulla connessione tra il colore blu e la musica, ispirato al libro “Per quanto riguarda la spiritualità sull’arte” scritto dal pittore russo W. Kandinsky. Ha eseguito la sua composizione durante il Piano Lab Festival di Martina Franca in Italia, Open Piano presso la libreria Feltrinelli di Milano, la mostra Oceania alla Royal Academy of Arts di Londra, il Piano Day allo Shoreditch Treehouse di Londra e al Play Piano for the Planet di Londra. Dopo un anno, Blue Paintings sta diventando un progetto multisensoriale.

by Alessandra Renzetti