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Category Archives: Sport

Tacconi

Torna per la seconda edizione il Gran Galà Le Luci del Mare. Sport, musica ed emozioni in una notte d’estate voluto dal Centro Studi Sport&Valori di Luigi Milozzi (direttore artistico) e Giampiero Davide (presidente) e inserito anche per questo 2025 nel calendario degli eventi estivi del Comune di Rocca San Giovanni (CH).

Per quest’anno l’appuntamento è per martedì 19 agosto alle ore 21 in piazza Degli Eroi con un grande protagonista del calcio italiano: l’ex portiere della Nazionale e della Juventus Stefano Tacconi intervistato dalla giornalista Mila Cantagallo. Intermezzi musicali curati dal Maestro Vincenzo De Ritis fisarmonicista, compositore e pianista.

Dopo il grande successo della scorsa edizione con protagonista il pugilato nelle persone del campione olimpico di pugilato Vincenzo Mangiacapre e del campione italiano e del Mediterraneo Emanuele Cavallucci oltre alla pluricampionessa di pattinaggio a rotelle Debora Sbei, il team del Centro Studi Sport&Valori porta in uno dei borghi più belli d’Italia a picco sulla Costa dei Trabocchi uno dei simboli del calcio italiano anni 80/90, vincitore del Bronzo al Campionato del Mondo Italia 90 e inserito dall’IFFHS al 140º posto nella classifica dei migliori portieri del mondo nel quarto di secolo 1987-2011.  Nel 1993 vinse il Premio Nazionale Carriera Esemplare “Gaetano Scirea”.

Alla Juventus il suo arrivo non fu facile dato che ebbe l’arduo compito di sostituire un mostro sacro tra i pali come Dino Zoff ma nei suoi anni in bianconero seppe conquistare il cuore dei tifosi e arricchì la bacheca della società conquistando: 2 scudetti, una Coppa Italia, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa UEFA, una Champions League, una Coppa Intercontinentale e una Coppa Uefa. Si prospetta una serata ricca di spunti che coinvolgeranno i presenti tra musica, poesia e Sport con voci recitanti che introdurranno la serata a cura di Francesco Di Clemente e Francesca Di Giuseppe.

by Redazione

Pescara. Un grande gesto d’amore per lo sport che ama e per la città, e la ferrea volontà di ricordare una figura centrale della propria formazione come atleta e come uomo. Sono questi i presupposti che hanno spinto Simone Fontecchio, stella della NBA e giocatore dei Miami Heat, a finanziare la realizzazione di un nuovo campo da basket regolamentare al Parco Florida di Pescara, che sarà intitolato al nonno Vittorio Pomilio, storico cestista della Nazionale Italiana negli anni Sessanta.

Il progetto, sostenuto anche dalla NBA Players Association, è stato approvato all’unanimità dalla Giunta comunale di Pescara con la delibera n. 529 del 10 luglio 2025.

Il nuovo playground sorgerà nell’area pubblica del Parco Florida, in viale Regina Elena, dove oggi si trova un vecchio canestro in disuso, proprio nel luogo che negli anni fu frequentato dagli atleti della Libertas, tra cui lo stesso Pomilio.

Nato nel 1933, Vittorio Pomilio vestì la maglia Azzurra tra il 1957 e il 1960, disputando 19 partite, tra cui il Campionato Europeo del 1957 a Sofia. Militò in club prestigiosi come la Stella Azzurra Roma, la Società Cestistica Mazzini di Bologna e la Libertas Pescara.

Il campo sarà realizzato secondo gli standard FIBA, con materiali drenanti e antisdrucciolo, tabelloni regolamentari e una pavimentazione altamente resistente.

Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Petrucci, il sindaco Carlo Masci, l’assessore allo Sport Patrizia Martelli, Simone Fontecchio e Malì Pomilio, figlia di Vittorio e colonna della Nazionale italiana negli anni Ottanta.

Il dirigente del settore edilizia pubblica, ing. Antonio Longo, è stato nominato responsabile unico del procedimento.

Un’opera dal forte valore simbolico, che lega il presente e il futuro del basket italiano alla memoria di una figura che ha dato lustro a Pescara, con il supporto di un campione internazionale come Simone Fontecchio e delle istituzioni sportive più autorevoli del mondo del basket come il presidente Gianni Petrucci.

Le dichiarazioni

«Vittorio Pomilio era un’icona dello sport italiano. Ci sono tanti campioni, ma Vittorio ci ha messo tanto cuore. Sono contento di essere qui oggi per esprimere la mia riconoscenza a Vittorio, a Simone, alla famiglia e alla città di Pescara. Il campo intitolato a Vittorio è una splendida iniziativa e rispecchia il sentimento e i valori con cui Vittorio giocava e ha cresciuto la sua famiglia. Sono anche qui per dire – ha dichiarato il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Petrucci – che siamo disponibili ad allargare a livello federale le attività che si faranno sul campo Florida, magari con Tornei nazionali di 3×3».

«La presenza oggi del presidente Petrucci – ha spiegato il sindaco di Pescara Carlo Masci – dà una forza ancora maggiore alla nostra iniziativa. È un progetto rivolto ai giovani che parte dal luogo nel quale Vittorio Pomilio ha giocato. Questa iniziativa rappresenta una pietra miliare per la città, per una serie di motivi. Abbiamo qui un pescarese che ha raggiunto livelli mondiali nello sport, che ha le radici qui a Pescara e pensa a Pescara, al parco Florida, coinvolgendo l’NBA. Questo progetto è un ritorno alle origini, per certi versi, ma guardando al futuro, auspicando che vengano trasmessi quei valori di rispetto, inclusività, gioco di squadra, tipici del basket».

«La presenza del presidente Petrucci è una dimostrazione di affetto per me e per la mia famiglia e lo ringrazio – ha affermato l’atleta dei Miami Heat e della Nazionale italiana di basket, Simone Fontecchio – così come ringrazio il Comune di Pescara, il sindaco Masci e la NBPA che ha sposato il progetto. Sono emozionato, così come tutta la mia famiglia: nonno Vittorio merita questo ricordo e molto altro. Mi piace pensare che su quel campo le giovani generazione crescano con gli stessi valori imprescindibili che mi hanno aiutato a diventare l’adulto che sono oggi».

A chiudere gli interventi è stata Malì Pomilio, la prima figlia, ex-azzurra anche lei che sul campo Florida, da bambina ha visto giocare il padre Vittorio e ha voluto leggere un messaggio. «Sono emozionatissima e parlo anche a nome anche di mia sorella Maria Vittoria e di mio fratello Enzo e di Luca, l’altro mio figlio che oggi non è potuto intervenire. Questo campo per noi significa ricordare il passato, affrontare il presente e contribuire al futuro. Mio papà Vittorio, lo so, ne sarebbe orgoglioso. Papà non ha trasmesso a tutti noi, nel DNA e nel sangue solo la passione per il basket ma ci ha lasciato consegnato un’eredità, una legacy molto più importante, fatta di valori imprescindibili. L’idea e il gesto di Simone li richiama, il suo rispetto per le persone, il suo rispetto per l’ambiente, il suo prodigarsi per gli altri, la sua abnegazione e il suo fondamentale non mollare mai. Con la scelta di ricreare il campo dove è nata la passione cestistica di Pescara, Simone non vuole soltanto rendere omaggio al nonno, ma vuole contribuire fattivamente all’eredità trasmessaci, alla vita sportiva e sociale della città che da giovani come lui deve prendere forza ed esempio».

by Francesco
Chieti

Sarà lo Stadio del Nuoto ESALife di Chieti Scalo a ospitare, dal 20 al 22 giugno, la terza edizione del Trofeo Nazionale ESACUP25 – Memorial Matteo Santucci, una delle manifestazioni più attese del panorama natatorio italiano.

Promosso da ESALIFE SSD, l’evento ha ormai conquistato un posto stabile nel calendario estivo delle competizioni giovanili, affermandosi come punto di riferimento per società sportive, tecnici, famiglie e appassionati. Il Memorial, nato per ricordare Matteo Santucci, giovane promessa del nuoto teatino, è oggi qualcosa di più di una gara: è un momento collettivo che unisce sport, passione e valori umani.

Anche quest’anno i numeri parlano da soli: oltre 900 atleti in gara, più di 3.600 presenze gara distribuite su tre giornate intense di competizione in vasca corta, con la partecipazione di 43 società provenienti da tutta Italia. Arriveranno a Chieti nuotatori da Lombardia, Puglia, Marche, Umbria, Lazio, Molise e Abruzzo, in rappresentanza di realtà di grande valore tecnico e formativo. Tra le più note: il Circolo Canottieri Aniene e il Forum Sport Center di Roma, la Serapo Sport di Gaeta, il Centro Nuoto Bastia, la Pinguino di Avezzano, la Hidro Sport di Campobasso, la Pentotary di Foggia, la Rosetana Nuoto, la Pool Nuoto Sambenedettese, e naturalmente la società organizzatrice ESALIFE SSD.

In questi tre giorni, il nuoto torna protagonista con il suo carico di emozioni, ma anche con ciò che rappresenta: disciplina, spirito di squadra, voglia di mettersi alla prova. Il Memorial Santucci non è solo un tributo a un giovane atleta, ma un invito a coltivare i valori sani dello sport: il rispetto per gli altri, la lealtà, il miglioramento continuo.

A garantire l’organizzazione dell’evento saranno, come sempre, il Presidente di ESALIFE Giancarlo Della Rocca e il Direttore Tecnico Vito Del Priore, insieme a uno staff altamente qualificato e all’assistenza della Federazione Italiana Cronometristi.

L’appuntamento conferma inoltre lo Stadio del Nuoto ESALife come una delle strutture di riferimento per lo sport in Abruzzo. Un impianto moderno, efficiente, perfettamente attrezzato per ospitare eventi di respiro nazionale e capace di trasformare ogni manifestazione in un’occasione di crescita per tutto il territorio.

Nel cuore di una città nominata Città Europea dello Sport 2025, il Memorial Santucci è oggi un simbolo di come lo sport possa fare cultura, memoria e comunità. E ancora una volta, Chieti è pronta ad accogliere con entusiasmo i suoi protagonisti.

Per tutte le informazioni è possibile contattare ESALife Stadio del Nuoto: 345 029 2195

by Redazione

A Pescara il Summer Camp firmato NBA Basketball School Italy dal 13 al 15 luglio

Pescara. Dal 13 al 15 luglio il PalaElettra II di Pescara ospiterà “Summer Experience: 3 giorni con Simone Fontecchio”, un appuntamento straordinario che vedrà protagonista l’unico giocatore italiano attualmente in NBA. Organizzato da NBA Basketball School Italy in collaborazione con Pomilio Blumm, l’evento offrirà a giovani atleti l’opportunità unica di allenarsi e confrontarsi con una delle figure più rappresentative del basket internazionale.

Tre giornate intense, ricche di emozioni e contenuti tecnici di alto livello: i partecipanti saranno seguiti da un direttore tecnico NBA Basketball School e avranno la possibilità di entrare in campo con Simone Fontecchio, ascoltare la sua testimonianza diretta del mondo della NBA, ricevere consigli personalizzati e condividere momenti di formazione che uniscono passione, spirito sportivo e metodo NBA.

«Voglio raccontare sempre di più questa straordinaria esperienza in NBA – dichiara Simone Fontecchio – e per me è speciale poterlo fare proprio in Abruzzo, dove tutto è cominciato: è qui che ho tirato i primi canestri con mia madre Malì e mio nonno Vittorio. Lavoreremo per rafforzare la mia presenza sia in Italia che negli Stati Uniti, consolidando il legame con i miei fan. Non vedo l’ora di iniziare questo nuovo capitolo».

I tre giorni al Pala Elettra II di Pescara rappresenteranno un momento di confronto importante e costante con Simone Fontecchio che subito dopo inizierà a prepararsi in vista degli Europei di basket, in programma dal 27 agosto al 14 settembre fra Lettonia, Cipro, Polonia e Finlandia.

L’iniziativa – riservata a giovani atleti nati dal 2010 al 2018 – non sarà solo un’occasione per migliorare le proprie competenze cestistiche, ma anche per vivere un’esperienza ispirazionale, grazie al racconto di un campione che dall’Abruzzo è arrivato a calcare i parquet della lega più prestigiosa al mondo.

L’evento rientra nelle attività della divisione Sport del “The Narrative Club” della Pomilio Blumm, la nuova creatura dell’agenzia dedicata a raccontare gli ambasciatori dell’eccellenza a livello internazionale.

Classe 1995, Simone Fontecchio milita attualmente nei Detroit Pistons. Cresciuto nelle fila della Virtus Bologna e dell’Olimpia Milano, ha proseguito la sua carriera in Europa con Alba Berlino e Baskonia, per poi esordire in NBA con gli Utah Jazz nel 2022. Nel 2024 è approdato a Detroit. Leader della Nazionale italiana, ha brillato alle Olimpiadi di Tokyo e ai Mondiali FIBA 2023.

Per informazioni e iscrizioni sulla Summer Experience: https://www.nbabasketballschool.it/summer-experience-con-simone-fontecchio/

by Francesco
Premio Zucchini

L’agenzia Firmà srl, in collaborazione con la Delfino Onlus e con il consenso della famiglia Zucchini, ha organizzato per il 6 giugno ore 16.30 presso l’Aurum di Pescara, Sala Europa, il primo Premio Zucchini per commemorare la memoria della storica bandiera del calcio pescarese.

Saranno premiati per la loro carriera, Fabio Capello e Massimo De Luca. Interverranno importanti testimonial della vita e carriera di Vincenzo Zucchini. L’evento avrà la speciale conduzione di Ciro Venerato giornalista Rai.

Per partecipare all’evento è necessaria l’iscrizione su www.firmasrl.com.

Per interviste e ulteriori informazioni contattare l’organizzatore Remo Firmani.

by Redazione

Città Sant’Angelo. Ultima giornata di screening al centro sportivo “Poggio degli Ulivi” l’iniziativa “Delfini in vista”. Il progetto ha previsto tre giornate di screening visivo gratuito rivolte a 275 giovani calciatori del settore giovanile del Delfino Pescara Calcio, di età compresa tra i 12 e i 18 anni.

L’iniziativa è stata promossa da ADRICESTA Onlus, in collaborazione con l’Unità Operativa Complessa di Oculistica della ASL di Pescara, diretta dal dott. Michele Marullo, e con il supporto della società biancazzurra e di numerosi professionisti del settore ottico e optometrico del territorio.

«Si tratta di un’attività di prevenzione rivolta agli adolescenti, una fascia d’età in cui i difetti visivi possono manifestarsi senza sintomi evidenti – ha spiegato il dott. Gianluca Lapi della Unità Operativa Complessa di Oculistica della ASL di Pescara–. La miopia, in particolare, è in costante aumento e si stima che entro il 2050 possa interessare circa un miliardo di persone con forme gravi. È fondamentale individuare precocemente questi difetti per correggerli ed evitare peggioramenti nel tempo».

L’accordo tra le parti è nato da una proposta congiunta della Safilens e di ADRICESTA, accolta con entusiasmo dal reparto oculistico della ASL Pescara. «Abbiamo voluto unire le competenze mediche con la dimensione sportiva – ha spiegato Carla Panzino, presidente di ADRICESTA – per promuovere un messaggio chiaro: la prevenzione deve diventare una buona abitudine fin da giovani. Ringraziamo la Pescara Calcio per la disponibilità e per aver creduto sin da subito in questo progetto».

Secondo Giovanni D’Alessandro, responsabile Safilens, l’iniziativa ha permesso di applicare anche lenti a contatto sviluppate specificamente per migliorare la visione sportiva. «È stato un lavoro di squadra, portato avanti con impegno e con l’obiettivo condiviso di educare alla cura della vista anche in ambito sportivo».

Angelo Londrillo, responsabile del settore giovanile del Pescara Calcio, ha sottolineato l’ampia partecipazione: «Abbiamo aderito con convinzione. Nonostante la fine della stagione, quasi tutti gli atleti coinvolti hanno partecipato. Speriamo di poter riproporre questa esperienza anche nei prossimi mesi».

Anche i rappresentanti delle principali realtà ottiche del territorio – tra cui Ottica Celli, Ottica Di Pietro, Ottica Perfetto e Ottica Servadio – hanno collaborato attivamente all’iniziativa, contribuendo alla realizzazione di uno screening completo. È stato inoltre evidenziato come l’uso frequente dei dispositivi digitali incida sull’insorgenza precoce di alcuni difetti visivi nei giovani. Lo screening non sostituisce una visita oculistica completa, ma rappresenta un primo passo concreto verso una cultura della prevenzione, da estendere anche ad altri ambiti sportivi e scolastici.

ADRICESTA conferma l’intenzione di proseguire su questa strada, promuovendo iniziative simili in collaborazione con associazioni, scuole e società sportive. L’obiettivo comune resta quello di garantire ai ragazzi strumenti adeguati per crescere in salute, partendo proprio dalla vista.

Lo screening, articolato su tre pomeriggi consecutivi (27–28–29 maggio), ha incluso:

Anamnesi visiva

Valutazione oggettiva con autorefrattometro

Test dell’acuità visiva monoculare e binoculare

Valutazione ortottica

Prova di lenti a contatto per i soggetti idonei

by Francesco

Per l’Italia oro nel maschile 56-64 anni. Mille atleti in campo e festa sugli spalti

Pescara. La grande, colorata festa delle premiazioni finali con 1.000 atleti in piazza della Rinascita (piazza Salotto) a Pescara ha chiuso il campionato europeo dell’IVVA – International Veteran Volleyball Association, il più grande torneo internazionale di pallavolo e beach volley dedicato ai veterani. Ex professionisti, amatori e appassionati di tutte le età da oltre 30 Paesi si sono confrontati sottorete all’insegna del messaggio che contraddistingue l’associazione: “Age is no limit”. L’ultima gara in programma ha visto il trionfo della formazione italiana dell’IVM 56 battere in finale la squadra dell’Ucraina 60 per 2-0.

«Piazza Salotto piena di atleti provenienti da ogni parte del mondo che sventolano le loro bandiere ha offerto un colpo d’occhio magnifico. Un’autentica festa dei nostri sport, la pallavolo e il beach volley», spiega Luigi Alfieri, patron della 4 Vele Beach Volley Academy e organizzatore della tappa a Pescara. «Abbiamo visto sfide senza tempo con atleti che hanno giocato Olimpiadi, campionati del mondo, Champions League e scudetti confrontarsi sotto rete con l’entusiasmo e la qualità di colpi di giocatori ben più giovani», aggiunge Alfieri. Scorrendo difatti l’elenco dei partecipanti si trovano atleti che hanno conquistato titoli nazionali e hanno collezionato partecipazioni alle più importanti competizioni internazionali.

Guardando i risultati, nelle varie categorie conquistano due titoli Germania, Ucraina, Repubblica Ceca e Polonia. Per l’Italia il successo nell’ultima partita della manifestazione, nella categoria 56-64 maschile, vale un oro. Un titolo va anche a Norvegia, Slovacchia e Ungheria. I match sono stati disputati sui campi da gioco in piazza della Rinascita (piazza Salotto), allo Stadio del Mare, nella sede della 4 Vele lungo la riviera nord ma – vista la pioggia – anche nei palazzetti cittadini. Un premio speciale al termine degli incontri è stato consegnato a Paolo Guetti che ha contribuito a far crescere la pallavolo a Pescara con la storica formazione della Vianello che ha allevato tanti campioni.

A consegnare i riconoscimenti alle squadre vincitrici sono stati il sindaco di Pescara, Carlo Masci, l’assessore comunale allo sport, Patrizia Martelli, il presidente della 4 Vele BVA, Luigi Alfieri e l’olimpionico ceco Přemysl Kubala, simbolo del progetto e volto dell’organizzazione.

«Siamo molto contenti della risposta del pubblico in questa tappa di Pescara – spiega il Ceo dell’associazione IVVA, Adam Kubala – abbiamo ricevuto tanto calore in tutte le partite. Adesso ci spostiamo a Benidorm, in Spagna, per la prossima tappa e ci auguriamo di poter tornare a Pescara il prossimo anno».

Foto di gioco disponibili a questo link

Risultati.

Beach volley.

Femminile

Categoria 34-39: 1- Team Cicuš (SVK); 2- Panters (UKR). Miglior atleta: Sisi Poschmikova (SVK)

Categoria 40-49: 1- Tulip (POL); 2- Energy (BLG). Miglior atleta: Maria Tank (POL)

Categoria 50+: 1- Orange Team (POL); 2- Iva Hody (CZE); 3-Emouch (CZE). Miglior atleta: Dominika Lesniewic (POL)

Maschile

Categoria 40-49: 1- Norway 40 (NOR); 2- Süld/Leinart (EST); 3-Spirito Polacco (POL). Miglior atleta: Alexandr Jacobsen (NOR)

Categoria 50-59: 1- Hungary 50+ (HUN); 2- Fratelli di lecce (ITA); 3- IVM 50+ ROVIGA (ITA). Miglior atleta: Imre Suc (HUN)

Categoria 60+: 1- Kharkiv UA (UKR); 2- Odyssey (UKR); 3- Omega (UKR). Miglior atleta: Dmitro Psenicnikov (UKR)

Mix: 1- PanKoza (CZE); 2- Team Norway (NOR);

Pallavolo

Femminile

Categoria 34-47: 1- Germany 40/50+ (GER); 2- Incomplete (SVK); 3-Nonii (EST). Miglior atleta: Silvia Poszmikova (SVK).

Categoria 48-55: 1- Czech team legendy (CZE); 2- Laimė (LTU); 3- Charkov Drive (UKR). Miglior atleta: Eva Dostálová (CZE)

Maschile

Categoria 45-55: 1- Team Germany 45+ (GER); 2- Inter Marine Masters (POL). Miglior atleta: Roman Kammer (GER)

Categoria 56-64: IVM 56+ (ITA); 2- Ukrajina 60+ (UKR); 3- Iskra (UKR). Miglior atleta: Roberto Arcidiacono (ITA)

Categoria 65+: 1- Obolon (UKR); 2- Germany 65+ (GER); 3- IVM 65+ (ITA). Miglior atleta: Pavlo Demydenko.

by Francesco
Renato Curi

La prima squadra al San Marco nel play-out di Eccellenza contro la Pro Vasto cerca la vittoria che può valere la salvezza in Eccellenza. L’Under 17 si gioca lo scettro di regina d’Abruzzo della categoria nella finalissima regionale al Pallozzi di Sulmona contro i cugini pescaresi della Gladius.

Roberto Sara, coordinatore generale della Folgore Delfino Curi Pescara e preparatore atletico del gruppo 2008, parla alla vigilia di una domenica “bestiale” per la grande famiglia calcistica pescarese.

“Arriviamo con una serena determinazione, e con rispetto di chi abbiamo davanti. I 2008 si ritrovano, con lo stesso gruppo, a sfidare la stessa avversaria contro cui giocarono due anni fa per il titolo Under 15. Dobbiamo essere contenti di questo traguardo. La prima squadra ha vissuto momento di difficoltà, ma abbiamo fiducia: i ragazzi devono andare sereni senza speculare sullo svantaggio iniziale che ci dà la classifica”, dice il dirigente torinese, che ha fatto parte dei gruppi sportivi militari in passato e ha iniziato la sua attività nelle scuole di avviamento allo sport del Coni, nel 1990.

Sara dal 2006 con l’allora Porto Pescara del patron Paluzzi, nelle vesti di preparatore atletico. In seguito ha fatto esperienza nel calcio a cinque con il Pescara (coordinatore dell’area tecnica) della famiglia Iannascoli, per far ritorno alla Flacco Porto di Paluzzi come preparatore.

Sara si dividerà: con il fisico sarà al San Marco, con il cuore al Pallozzi di Sulmona. “Ci siamo accordati assieme alla società su come dividerci, visto che anche mister Angelosante – oltre ad allenare l’Under 17 – è anche vice della prima squadra. Io sarò con i grandi, in una cornice prestigiosa e molto calda, Massimo seguirà i suoi ragazzi dalla panchina, in un altro scenario di grandissima rilevanza, perché i ragazzi 2008 sono ormai prossimi a diventare calciatori appetibili e saranno seguiti con interesse da tanti addetti ai lavori, locali e non solo”.

Il connubio tra le anime Folgore, Delfino e Curi Pescara ha portato risultati pretigiosi (quest’anno il centrocampista pescarese 2006 Panzera è stato protagonista in serie D con la Sarnese) ed è destinato a portarne altri – ancora più brillanti – in futuro: “A cena qualche sera fa con i patron dei vari gruppi, Martorella, Croce, Sasso e Agresta, Paluzzi e Liberatore – gruppi tra cui io faccio anche da collante, essendo culture diverse che si ascoltano e si integrano – abbiamo ricordato quanto sia bello vedere in campo i bambini della nostra scuola calcio, che segue da vicino la prima squadra e affolla il campo San Marco la domenica. Approfitto per ringraziare l’amministrazione comunale per averci dato questa “casa”, un gioiello della città in cui speriamo di restare anche nei prossimi anni. L’obiettivo è continuare a fare bene e consolidarci perché insieme ci troviamo molto bene”.

by Redazione
Cantera Adriatica

Sarà l’Universal Roseto, domenica prossima, l’avversaria dell’Under 15 regionale della Cantera Adriatica nella semifinale di Coppa Abruzzo. Gara di andata a Roseto, ritorno a Pescara. Un altro traguardo storico per i ragazzi del patron Giannetti, che sono ancora in corsa anche nel calcio a cinque, dove domenica 18 maggio scenderanno in campo al Palarigopiano, alle ore 16, nella prima gara del triangolare nazionale per lo scudetto,  contro i molisani dello Chaminade Campobasso.

I grigioazzurri hanno già messo in bacheca il double Coppa-campionato nel futsal. E ora sognano anche nel calcio, dopo il terzo posto con numeri da record nella fase regolare. “Questo gruppo ci sta regalando soddisfazioni ed emozioni infinite, siamo davvero felici per i ragazzi che stanno giocando tantissime partite e continuano ad allenarsi con entusiasmo ogni giorno, sempre con voglia e sorriso. E’ un piacere vederli in campo”, ha detto Massimo Giannetti.

Si è conclusa intanto la prima storica stagione della formazione Juniores, partita la scorsa estate per ampliare la famiglia Cantera e dare spazio ai ragazzi che escono, ogni anno, dalla categoria Under 17. “Siamo contenti di aver disputato questo campionato, concluso con un buon piazzamento e con la voglia di migliorarsi e divertirsi dei ragazzi”.

by Redazione
sportivamentetica

SportivamentEtica, programma in onda su radiostart.it a lunedì alterni alle ore 19, festeggia le 50 puntate e si avvia a chiudere la terza stagione di programmazione.

Il fortunato format radiofonico condotto da Angelo Nicolò (presidente Gladius Pescara Centro Tecnico A.C. Milan) e Francesca Di Giuseppe (giornalista e scrittrice), ha raggiunto in queste tre stagioni, ambiti, discipline e contesti che intrecciano lo sport con i fatti e le situazioni quotidiane della vita di tutti i giorni.

Una terza stagione che, nel dettaglio, si è concentrata sulle “Storie di Sport” dando voce a svariate discipline e ai loro protagonisti; si è passati infatti dal volley al basket, dalla ginnastica al calcio femminile, dal ciclocross arrivando anche al pugilato.

SportivamentEtica intende, dal principio, raccontare l’universo sportivo attraverso i suoi valori educativi, culturali, sociali e di divertimento con un occhio particolare ai giovani e alle loro famiglie.

Tanti gli ospiti che hanno dialogato in studio con Angelo e Francesca in questi anni tra i quali: Fabrizia D’Ottavio, campionessa olimpica Atene 2004, vice presidente Federginnastica e membro della giunta Coni Abruzzo; Emanuele Cavallucci, campione italiano e del Mediterraneo di pugilato; il dottor Giovanni Staffilano, medico dello staff della A.S.Roma Calcio per il campionato di calcio 2009-10; Debora Sbei, pluricampionessa mondiale di pattinaggio; Antonio Tartaglia, campione olimpico nel bob a due Nagano 1998; Deborah Salvatori Rinaldi, calciatrice del Milan e della Fiorentina (vincitrice dello scudetto nel 2016), e tanti altri.

“SportivamentEtica nasce come programma radiofonico quasi per gioco – dichiara Francesca Di Giuseppepoi il desiderio di raccontare l’etica dello sport è stato sempre più forte anche grazie ai complimenti ricevuti dai radio ascoltatori che io e Angelo ringraziamo di cuore. Arrivare a 50 puntate è un traguardo bellissimo al quale non avremmo mai pensato; siamo felicissimi e speriamo di continuare a regalarci e regalare tante belle emozioni sportivi a che ci seguirà ancora. Un grazie immenso a tutti i nostri ospiti che hanno dedicato parte del loro tempo a raccontarsi con noi.”

“SportivamentEtica – afferma Angelo Nicolò è molto di più di un semplice programma radiofonico; quando io e Francesca abbiamo pensato, sognato e ideato di avere un programma in radio, lo abbiamo fatto con una vision molto precisa: parlare di sport attraverso i suoi principi etici e valori morali, parlare di sport a giovani e famiglie e, allo stesso tempo, trasmettere l’importanza dello sport nella vita di tutti i giorni per tutti. Toccare quota 50 puntate è per me motivo di orgoglio, sono felicissimo di questo traguardo che vuole essere comunque una spinta per continuare il percorso perché abbiamo ancora tante cosa da far ascoltare, tante iniziative e progetti.”

Per ascoltare i podcast di tutte le puntate: https://www.radiostart.it/blog/category/sportivamente-etica/

by Redazione