Jesolo. Il Mondiale giovanile di kickboxing parla anche abruzzese. A Jesolo, dove fino al 27 settembre si ritrovano giovani atleti provenienti da oltre 60 nazioni per i WAKO World Youth Kickboxing Championships 2026, l’organizzazione italiana porta infatti la firma di Federkombat, guidata dal presidente pescarese Riccardo Bergamini.
Per dieci giorni la città veneta diventa la capitale mondiale della kickboxing giovanile, con atleti e delegazioni internazionali chiamati a confrontarsi sui tatami e sui ring. La manifestazione è promossa dalla WAKO – World Association of Kickboxing Organizations e organizzata in Italia da Federkombat, con il patrocinio del Ministro per lo Sport e i Giovani e il sostegno della Città di Jesolo.
Un appuntamento di dimensione internazionale che vede dunque anche l’Abruzzo rappresentato ai vertici della Federazione italiana. Bergamini, pescarese, guida Federkombat in un Mondiale dedicato alle nuove generazioni e costruito non soltanto intorno alla competizione agonistica, ma anche ai valori di rispetto, disciplina, lealtà, inclusione e amicizia.
«A Jesolo andrà in vetrina il futuro della kickboxing mondiale – dichiara Riccardo Bergamini, presidente Federkombat –. Vedere così tanti giovani riuniti attraverso lo sport è la più grande vittoria prima ancora che inizino le gare. Dietro ognuno di loro ci sono sacrifici, allenamenti, famiglie, tecnici e sogni. WAKO e Federkombat credono fortemente nei giovani e questo Mondiale ne è una straordinaria dimostrazione».
Manuel Alfieri e Alex Ranghieri si confermano campioni italiani assoluti di beach volley. La coppia ha conquistato per il secondo anno consecutivo lo scudetto superando nella finale maschile Giacomo Spadoni e Marco Ulisse con il punteggio di 2-0 (21-17, 21-14). Per Manuel Alfieri, atleta della 4 Vele Beach Volley Academy, arriva così il secondo titolo italiano consecutivo dopo quello conquistato nel 2025 a Bellaria Igea Marina, sempre in coppia con Ranghieri.
In finale Alfieri e Ranghieri hanno preso progressivamente il controllo dell’incontro. Nel primo set, dopo una fase iniziale equilibrata e il time-out tecnico sull’11-10, i campioni in carica hanno allungato fino al 14-11. Spadoni e Ulisse non sono riusciti a ricucire lo svantaggio e Alfieri ha chiuso il parziale sul 21-17 con un tocco in parallela. Nel secondo set la coppia campione d’Italia è rimasta sempre avanti, passando dal 6-4 al 12-7 e quindi al 15-11, prima di chiudere definitivamente la partita sul 21-14.
“È stata una stagione più difficile di quella dello scorso anno. Queste finali ci hanno aperto la strada e ce la godiamo e basta”, ha dichiarato Manuel Alfieri al termine della finale.
Per Alex Ranghieri quello conquistato quest’anno è il quinto titolo italiano della carriera. Ai successi ottenuti a Catania nel 2014 e nel 2015, rispettivamente in coppia con Daniele Lupo e Adrian Carambula, e a quello del 2019 a Caorle con Matteo Ingrosso, si aggiungono i due scudetti consecutivi conquistati con Alfieri. Con cinque titoli Ranghieri raggiunge Daniele Lupo in testa alla classifica dei beacher italiani con il maggior numero di scudetti.
“Cinque scudetti sono tanti. Quando, in futuro, guarderò indietro e penserò a queste vittorie sarò felice. Sono molto contento di aver vinto gli ultimi due con Manuel”, ha commentato Ranghieri.
Il successo rappresenta un altro risultato per la 4 Vele Beach Volley Academy, dove Manuel Alfieri è cresciuto ed è allenato dal padre Luigi. Nella stessa stagione sono arrivati anche piazzamenti delle coppie giovanili nei tornei Under e la medaglia d’argento Over 60 conquistata da Francesco Alfieri e Giannino Vianello.
“Ci sono vittorie che valgono più di una medaglia – afferma Luigi Alfieri -. Aggiungiamo un altro scudetto nella nostra bacheca, un risultato che ripaga gli sforzi e conferma il valore del lavoro portato avanti ogni giorno alla 4 Vele. I risultati dei nostri giovani e l’argento Over 60 dimostrano che il movimento continua a crescere e coinvolge tutte le generazioni. Un ringraziamento va anche a tutti gli allenatori della 4 Vele BVA per la competenza e la dedizione quotidiana”.
Con Ordinanza Sindacale n. 16 del 09/09/2026, il Sindaco Graziana Di Florio ha disposto la chiusura dei plessi scolastici di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale, per motivi di sicurezza e pubblica incolumità. La chiusura è disposta esclusivamente per la giornata di martedì 15 settembre.
Pescara. Martedì 11 agosto alle ore 18, al Parco Florida di Pescara, in viale Regina Elena, sarà inaugurato il nuovo campo da basket realizzato su iniziativa di Simone Fontecchio, giocatore NBA dei Miami Heat, e dedicato alla memoria del nonno Vittorio Pomilio, storico cestista della Nazionale italiana. Il nuovo playground nasce dalla volontà di Fontecchio di lasciare alla sua città uno spazio destinato allo sport e, allo stesso tempo, di rendere omaggio a una figura centrale nella sua formazione umana e sportiva.
Alla cerimonia di inaugurazione, oltre a Simone Fontecchio, parteciperanno il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Gianni Petrucci, il sindaco Carlo Masci, l’assessore allo Sport Patrizia Martelli, i tre figli di Vittorio Pomilio, Malì, Enzo e Maria Vittoria, e tutti i nipoti. Al termine della cerimonia, Fontecchio sfiderà in una gara di tiri da tre punti i primi dieci partecipanti che si prenoteranno inviando una mail a contact.fontecchio@pomilio.com. L’unico requisito richiesto è la maggiore età.
Il basket è nel DNA della famiglia Pomilio: Vittorio Pomilio ha giocato nella Nazionale italiana; la figlia Malì Pomilio è stata giocatrice di Serie A e poi colonna della Nazionale negli anni Ottanta; Maria Vittoria Pomilio ha giocato anch’essa in massima serie e lo stesso Enzo Pomilio è arrivato fino alla serie B. Il testimone è poi passato ai figli di Malì, Luca Fontecchio e Simone Fontecchio, che dopo aver vestito la maglia dell’Italia nelle nazionali giovanili (Luca ha vinto un argento agli Europei U20) sono approdati in serie A. Luca ha giocato nella Nazionale Sperimentale mentre Simone, ad oggi, ha indossato la canotta azzurra della Nazionale maggiore 57 volte. Simone Fontecchio si sta attualmente facendo onore nell’NBA americana come unico italiano in quello che è considerato il campionato di basket più importante al mondo.
Al progetto del nuovo campo dedicato a Vittorio Pomilio ha partecipato la stessa NBA Players Association: l’intervento riqualifica l’area pubblica del Parco Florida dove si trovava un vecchio canestro ormai in disuso. La scelta del Parco Florida non è casuale: si tratta di un luogo significativo per la storia della pallacanestro pescarese, frequentato negli anni anche dagli atleti della Libertas Pescara, tra i quali proprio Vittorio Pomilio.
Nato nel 1933, Vittorio Pomilio ha vestito la maglia della Nazionale italiana tra il 1957 e il 1960, collezionando 19 presenze e partecipando al Campionato Europeo del 1957 a Sofia. Nel corso della sua carriera ha giocato con club prestigiosi come la Stella Azzurra Roma, la Società Cestistica Mazzini di Bologna e la Libertas Pescara, distinguendosi per talento e dedizione e contribuendo a scrivere una pagina importante della storia del basket cittadino e nazionale.
Uno dei momenti più belli della sua carriera cestistica fu la partita Italia-Spagna del 1958 a Napoli: Vittorio fu l’artefice della vittoria azzurra, pur essendo entrato in campo negli ultimi minuti. Nel 1960, convocato in Nazionale per le Olimpiadi di Roma, dovette rinunciare a partecipare perché nel frattempo stava avviando l’altra brillante carriera della sua vita, quella da ingegnere.
La seconda parte della sua carriera sportiva, che durò fino ai quarant’anni, si svolse sul campo in asfalto del Florida a Pescara, dove da capitano diede un contributo fondamentale alla squadra fino alla scalata in Serie B del 1970.
Il campo dedicato a Vittorio Pomilio rappresenta così la perfetta unione tra le sue due anime, quella di atleta e quella di ingegnere: fu proprio lui, nel 1970, a progettare e far realizzare il primo palazzetto dello sport di Pescara, oggi chiamato Palaquaranta, e successivamente il palazzetto di via Elettra, costruito nel 1981.
Il nuovo campo è stato realizzato con materiali drenanti e antisdrucciolo, tabelloni regolamentari e una pavimentazione ad alta resistenza, con l’obiettivo di mettere a disposizione della città uno spazio moderno e funzionale, aperto agli appassionati e soprattutto alle nuove generazioni.
L’inaugurazione dell’11 agosto segna quindi il momento conclusivo di un progetto che unisce memoria e futuro: il ricordo di Vittorio Pomilio e della grande tradizione cestistica pescarese incontra il gesto di Simone Fontecchio che, con il sostegno della NBA Players Association, restituisce alla città un luogo nel quale ragazzi, giovani atleti e appassionati potranno incontrarsi e giocare a basket. Un nuovo spazio sportivo nel cuore di Pescara che porta con sé una storia familiare e, insieme, una parte importante della storia della pallacanestro italiana.
Martedì 11 agosto alle ore 18 l’inaugurazione del playground realizzato con il sostegno della NBA Players Association. All’evento parteciperà il presidente della Fip, Gianni Petrucci. Al termine della cerimonia gara di tiri da tre punti con l’atleta NBA
Pescara. Martedì 11 agosto alle ore 18, al Parco Florida di Pescara, in viale Regina Elena, sarà inaugurato il nuovo campo da basket realizzato su iniziativa di Simone Fontecchio, giocatore NBA dei Miami Heat, e dedicato alla memoria del nonno Vittorio Pomilio, storico cestista della Nazionale italiana. Il nuovo playground nasce dalla volontà di Fontecchio di lasciare alla sua città uno spazio dedicato allo sport e, allo stesso tempo, rendere omaggio a una figura centrale nella sua formazione umana e sportiva.
Alla cerimonia di inaugurazione, oltre a Simone Fontecchio, parteciperanno il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Petrucci, il sindaco Carlo Masci, l’assessore allo Sport Patrizia Martelli, i tre figli di Vittorio, Malì Pomilio – colonna della Nazionale italiana negli anni Ottanta – Enzo e Maria Vittoria e a tutti i nipoti.
Il progetto, sostenuto anche dalla NBA Players Association, ha consentito di riqualificare l’area pubblica del Parco Florida dove si trovava un vecchio canestro ormai in disuso. Un luogo particolarmente significativo per la storia della pallacanestro pescarese, frequentato negli anni anche dagli atleti della Libertas Pescara, tra i quali lo stesso Vittorio Pomilio.
Nato nel 1933, Pomilio ha vestito la maglia della Nazionale italiana tra il 1957 e il 1960, collezionando 19 presenze e partecipando al Campionato Europeo del 1957 a Sofia. Nel corso della sua carriera ha giocato con club prestigiosi come la Stella Azzurra Roma, la Società Cestistica Mazzini di Bologna e la Libertas Pescara, contribuendo a scrivere una pagina importante della storia del basket cittadino e nazionale.
Il nuovo campo è stato realizzato secondo gli standard FIBA, con materiali drenanti e antisdrucciolo, tabelloni regolamentari e una pavimentazione ad alta resistenza, con l’obiettivo di mettere a disposizione della città uno spazio moderno e funzionale, aperto agli appassionati e soprattutto alle nuove generazioni.
L’inaugurazione dell’11 agosto segna quindi il momento conclusivo di un progetto che unisce memoria e futuro: il ricordo di Vittorio Pomilio e della grande tradizione cestistica pescarese incontra il gesto di Simone Fontecchio che, con il sostegno della NBA Players Association, restituisce alla città un luogo nel quale ragazzi, giovani atleti e appassionati potranno incontrarsi e giocare a basket. Un nuovo spazio sportivo nel cuore di Pescara che porta con sé una storia familiare e, insieme, una parte importante della storia della pallacanestro italiana.
Al termine dell’inaugurazione Simone Fontecchio sfiderà in una gara di tiri da tre punti i primi 10 che si prenoteranno inviando una mail a contact.fontecchio@pomilio.com. Unico requisito richiesto è la maggiore età.
Pecara. Sabato 25 la cerimonia numero XII nella storia del riconoscimento intitolato al Goat del pugilato, originario di Ripa Teatina. Dal 23, con anteprima il 22, l’omonimo Festival Chiappucci e Bugno illumineranno la serata del 23, sabato 25 la nuova edizione del Premio intitolato al più grande peso massimo della storia del pugilato
Un vero e proprio parterre de roi per l’edizione XXII del Premio Rocky Marciano, il riconoscimento che ogni anno a Ripa Teatina, il Borgo dei Campioni, viene attribuito ai grandi protagonisti dell’ultima stagione sportiva. L’appuntamento, previsto sabato 25 a conclusione dell’omonimo Festival, sempre dedicato all’imbattuto campione dei pesi massimi di pugilato originario del centro sulle colline teatine, è stato presentato nella mattinata di giovedì 16 luglio nella sala Corradino D’Ascanio della Regione Abruzzo in piazza Unione a Pescara, alla presenza di Daniele D’Amario, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, Roberto Luciani, Sindaco di Ripa Teatina; Marco Ricciuti, Vicesindaco di Ripa Teatina; Gianluca Palladinetti, Presidente dell’APS Festival
Rocky Marciano ETS, Alfredo Gammaraccio, Tesoriere dell’APS Festival Rocky Marciano ETS e Dom Serafini, autore del volume “L’Abruzzo al centro del mondo”. Tanti protagonisti della noble art e della pallanuoto renderanno unica l’edizione 2026 del Premio, che ha in Francesco Tomei, allenatore dell’Ascoli Calcio neopromosso in -Serie B al termine di una fantastica cavalcata ai playoff, lo Sportivo Abruzzese dell’anno. La Giuria del Premio ha inoltre stabilito di attribuire a Samuele Miccoli, astro nascente della pallacanestro tricolore, il riconoscimento come Giovane Sportivo emergente. Miccoli da Chieti, dopo essere cresciuto nell’Olimpia Milano ed essere stato protagonista nell’ultima stagione della salvezza di Ruvo di Puglia in A2, sbarca adesso in Usa, in NCAA: per vestire la maglia della Niagara University nella Metro Atlantic Athletic Conference. Parlavamo di pallanuoto: verrà attribuito, nella serata condotta dal giornalista Enrico Giancarli, un Premio alla Carriera a Eraldo Pizzo, detto Il Caimano”, uno dei giocatori di waterpolo più forti di tutti i tempi, mentre la Squadra abruzzese del 2026 è il Pescara N e PN, fresco di promozione in A2 e di Scudetto Juniores. E poi? Tanta, tanta boxe. Ci sarà l’ospite speciale Emanuele Blandamura, ex pugile che non ha certo bisogno di
presentazioni, e ci saranno riconoscimenti per promessa locale Martina Di Felice, i pugili abruzzesi, campioni italiani delle rispettive categorie, Diletta Cipollone ed Ivan Guarnieri, e all’atleta dell’anno che è stata individuata nella campionessa del mondo Pamela Malvina Noutcho Sawa.
Come sempre verranno attribuiti anche alcuni premi speciali. Per la XXII edizione il Premio al Giornalismo Sportivo andrà a Riccardo Crivelli, firma della Gazzetta dello Sport, il riconoscimento al Miglior Educatore e Tecnico Abruzzese a Ruggero Visini, punto di riferimento dello sport inclusivo, mentre alla francavillese Angela Rapina verrà consegnato lo “Speciale Premio Rocky Marciano – L’Abruzzo al Centro del Mondo”. Ideatrice del progetto “La Valigia a Stelle e Strisce”, da anni racconta e promuove negli Stati Uniti le eccellenze, la cultura, le tradizioni e l’identità dell’Abruzzo, rafforzando il legame con gli abruzzesi nel mondo.
Daniele D’Amario, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, da sempre vicino al Premio, durante la conferenza stampa di presentazione ha detto che “”Si tratta di un un appuntamento ormai consolidato nel panorama degli eventi estivi abruzzesi e capace di unire sport, cultura e valorizzazione del territorio. Il Festival rappresenta un’importante occasione per celebrare la figura di Rocky Marciano, simbolo di determinazione, sacrificio e legame con le proprie radici abruzzesi, contribuendo al tempo stesso a promuovere l’immagine della nostra regione ben oltre i confini nazionali. Come Regione Abruzzo continuiamo a sostenere manifestazioni che raccontano la nostra storia e la nostra identità, valorizzando i borghi e le comunità che custodiscono e tramandano questo patrimonio. Complimenti al Comune di Ripa Teatina, agli organizzatori e a tutti coloro che, anno dopo anno, contribuiscono alla crescita di un evento che rappresenta un autentico motivo di orgoglio per l’intero Abruzzo”
“Il Premio Rocky Marciano rappresenta per Ripa Teatina un appuntamento identitario di straordinaria importanza, capace di coniugare memoria, sport e promozione territoriale”,le parole di Roberto Luciani, sindaco di Ripa Teatina..”Ogni edizione rinnova il legame profondo con la figura di Rocky Marciano, simbolo di determinazione, disciplina e orgoglio delle proprie origini, valori che continuano a ispirare la nostra comunità. Come amministrazione comunale siamo particolarmente orgogliosi di sostenere e valorizzare un evento che negli anni ha saputo crescere, acquisendo prestigio e riconoscimento anche a livello nazionale e internazionale. Questo premio non è solo una celebrazione sportiva, ma anche un’occasione concreta per raccontare Ripa Teatina, la sua storia e la sua capacità di accogliere e costruire relazioni. Un sentito ringraziamento va all’APS Festival Rocky Marciano per il lavoro costante e appassionato che rende possibile, anno dopo anno, la realizzazione di questa importante manifestazione”. Così invece il vicesindaco e assessore allo sport Marco Ricciuti: “Il Premio Rocky Marciano si conferma anche quest’anno come uno degli eventi di punta della programmazione sportiva e culturale del nostro territorio. Non si tratta soltanto di un momento celebrativo, ma di un’iniziativa che promuove i valori più autentici dello sport: impegno, rispetto, sacrificio e spirito di comunità. Come assessorato allo sport crediamo fortemente nel ruolo educativo e aggregativo dello sport, soprattutto per le giovani generazioni, e lavoriamo affinché manifestazioni come questa possano continuare a crescere in qualità e partecipazione. Il Premio Rocky Marciano, infatti, non si esaurisce nei giorni della manifestazione, ma è un percorso che prosegue durante tutto l’anno grazie al prezioso coinvolgimento delle scuole e all’attività dell’APS Festival Rocky Marciano, contribuendo a diffondere una cultura sportiva e valoriale radicata nel territorio. L’edizione di quest’anno è il frutto di un lavoro condiviso, che ha visto il coinv lgimento di istituzioni, associazioni e volontari, a dimostrazione di quanto il Premio Rocky Marciano sia un patrimonio collettivo di Ripa Teatina”. Gianluca Palladinetti, presidente dell’APS Festival Rocky Marciano ETS, oltre a sottolineare la partecipazione crescente di tanti giovani alla manifestazione e la soddisfazione per le nuove collaborazioni durante il Festival, che si avvale della fondamentale direzione artistica di Dario Ricci, firma di punta di Radio 24 -Il Sole24 Ore, h a dichiarato che “Ormai da più di 20 anni il Premio accende un riflettore luminoso sui più sani valori dello sport, portando l’Abruzzo e Ripa Teatina alla ribalta delle cronache nazionali esaltando la cultura e un senso di riscoperta delle radici e del senso di comunità di cui si ha un crescente bisogno. Il Festival rappresenta un’occasione unica per parlare di sport, letteratura sportiva e turismo di ritorno e il Premio ne è sempre l’emblema”
Riconoscimenti 2026
Premio alla Carriera: Eraldo Pizzo, Leggenda della pallanuoto mondiale.
Sportivo Abruzzese dell’Anno. Francesco Tomei, allenatore protagonista della promozione dell’Ascoli Calcio 1898 FC..
Squadra Abruzzese dell’Anno: Pescara Nuoto e Pallanuoto promossa in Serie A2.
Giovane Promessa Abruzzese dell’Anno: Samuele Miccoli, tra i più promettenti talenti del basket
italiano.
Premio al Giornalismo Sportivo: Riccardo Crivelli, firma della Gazzetta dello Sport.
Miglior Educatore e Tecnico Abruzzese dell’Anno: Ruggero Visinip unto di riferimento dello sport
inclusivo.
Miglior Pugile dell’Anno: Pamela Malvina Noutcho Sawa, Campionessa del Mondo.
Pugile Abruzzese dell’Anno (uomo): Ivan Guarnieri, Campione italiano.
Pugile Abruzzese dell’Anno (donna): Diletta Cipollone, Campionessa italiana.
Giovane Promessa dell’Anno nel Pugilato:: Martina Di Felice, tra le giovani pugili italiane più promettenti.
Premio Rocky Marciano – L’Abruzzo al Centro del Mondo:
Angela Rapino, Ideatrice del progetto “La Valigia a Stelle e Strisce”, da anni racconta e promuove
negli Stati Uniti le eccellenze, la cultura, le tradizioni e l’identità dell’Abruzzo, rafforzando il
legame con gli abruzzesi nel mondo.
Ospite Speciale: Emanuele Blandamura, ex Campione Europeo dei Pesi Medi, Mental Coach e
Testimonial di Sport e Salute.
Il XXII PREMIO ROCKY MARCIANO SARA’ ANTICIPATO DAL FESTIVAL. ECCO IL
PROGRAMMA:
—
22 LUGLIO – ANTEPRIMA FESTIVAL
Ore 20:00 – “JukeBox – Le Storie Olimpiche”
Aperitivo cenato di beneficenza a favore di Uguali nello Sport “G. Visini” e SporT21
Abruzzo, realtà impegnate ogni giorno nell’inclusione e nella crescita dei ragazzi
attraverso lo sport.
Con: Dario Ricci, Direttore Artistico de lFestival, Gerardo De Vivo Massimo Discenza e
Fabio Tavelli
B&B RipaMè – Ripa Teatina
Prenotazione obbligatoria – Quota di partecipazione €20
23 LUGLIO
Ore 9:00 – Passeggiata “Sulle Orme di Rocky Marciano”
Con Fabio Tavelli, Gerardo De Vivo e Massimo Discenza, in collaborazione con
BimbInsieme e Pro Loco Ripa Teatina.
Ore 19:00
Pugilistica Diodato Chieti – Esibizione della nobile arte del pugilato.
ASD Ripa Teatina – Esibizione della scuola calcio.
ASD Momo – Performance coreografica delle giovani atlete.
Ore 20:00 – Seminiamo Arte – Tra Sport, Arte e Colori
Estemporanea di Pittura e Caccia al Quadro.
Ore 20:30 – Il Rombo dei Motori
Leo Turrini e Fabio Tavelli raccontano i grandi protagonisti dello sport.
Ore 21:00 – Due Assi del Ciclismo Mondiale si raccontano
Claudio Chiappucci e Gianni Bugno.
Dialogano con loro Luciano Rapa.
—
24 LUGLIO
Ore 19:00
ASD Uguali nello Sport e SporT21 Abruzzo (con BimbInsieme) – Sport e inclusione.
Pompeo Team – Arti marziali e difesa personale.
Eliss Dance – Esibizione di danza.
Ore 20:00 – Seminiamo Arte – Tra Sport, Arte e Colori
Estemporanea di Pittura e Caccia al Quadro, con la partecipazione di Samuel Arte.
Dalle ore 20:30
Premiazione del Concorso Scuole
Premiazione del Premio Letterario “Storie di Sport” con assegnazione del Primo Premio
Panathlon Club Chieti.
Ore 21:30 – Il Buio e l’Oro
Assunta Legnante, Federico Vergari e Francesca Di Sipio raccontano il libro Vittorie
Imperfette (Lab DFG).
Ore 22:00 – Il Tango dei Numeri 10
Niccolò Mello e Daniel Martinez presentano il libro Sull’Argentina non tramonta mai il sole
(Lab DFG), dedicato a Diego Armando Maradona e Lionel Messi.
—
25 LUGLIO
Ore 9:00 – Allenamento Funzionale e Difesa Personale nel Centro Storico
A cura della Training Academy Masciulli – Self Defence Combat System, con Antonio
Masciulli, Tony Mammarella e Marco Ventura.
Ore 20:30
“Nel Cuore dei Campioni”
Coreografia inaugurale a cura delle giovani atlete della ASD Momo.
Premio Rocky Marciano 2026
Conduce Enrico Giancarli
—
Ripa Teatina – Terra di Campioni
Quattro giornate dedicate allo sport, alla cultura, all’arte, all’inclusione e ai valori che hanno reso grande Rocky Marciano.
Il programma:
XXII FESTIVAL ROCKY MARCIANO 2026
Ripa Teatina torna ad essere la “Terra di Campioni”
Dal 22 al 25 luglio 2026 Ripa Teatina ospiterà la XXII edizione del Festival Rocky Marciano, uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’estate abruzzese dedicati allo sport, alla cultura, all’arte, all’inclusione e alla valorizzazione del territorio nel nome del più grande pugile imbattuto della storia. L’evento è promosso dall’APS Festival Rocky Marciano ETS, con il patrocinio e la collaborazione attiva del Comune di Ripa Teatina, il patrocinio della Regione Abruzzo, del CONI Abruzzo, del Ministero del Turismo e di Sport e Salute, insieme al sostegno di partner istituzionali, associazioni, sponsor e volontari che ogni anno contribuiscono alla crescita della manifestazione. La direzione artistica è affidata al giornalista Dario Ricci, che accompagnerà il pubblico durante tutte le quattro giornate del Festival con un ricco programma di incontri, spettacoli, presentazioni editoriali, esibizioni sportive e momenti dedicati alla promozione dei valori
dello sport. Mercoledì 22 luglio – Anteprima del Festival. Il Festival prenderà il via con “JukeBox – Le Storie Olimpiche”, una serata speciale ospitata presso il B&B RipaMè. L’evento, organizzato come aperitivo cenato di beneficenza, sosterrà le associazioni Uguali nello Sport “G. Visini” e SporT21 Abruzzo, da anni impegnate nell’inclusione sociale attraverso lo sport. Protagonisti della serata saranno Dario Ricci, Fabio Tavelli, Gerardo De Vivo e Massimo Discenza, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra Olimpiadi, grandi campioni e storie di sport.
Giovedì 23 luglio – Sport, arte e grandi racconti
La giornata si aprirà con la tradizionale passeggiata “Sulle Orme di Rocky Marciano”, insieme a Fabio Tavelli, Gerardo De Vivo e Massimo Discenza, in collaborazione con BimbInsieme e Pro Loco Ripa Teatina. Nel pomeriggio il centro storico ospiterà “Terra di Campioni”, con le esibizioni della Pugilistica Diodato Chieti, della ASD Ripa Teatina e della ASD Momo. Spazio anche all’arte con “Seminiamo Arte – Tra Sport, Arte e Colori”, estemporanea di pittura e caccia al quadro. In serata i riflettori saranno puntati sui grandi protagonisti dello sport con Leo Turrini e Fabio Tavelli, mentre l’attesissimo incontro “Due Assi del Ciclismo Mondiale si raccontano” vedrà protagonisti Claudio Chiappucci e Gianni Bugno, intervistati da Luciano Rapa. Venerdì 24 luglio – Inclusione, libri e Premio Letterario La seconda giornata sarà dedicata ai valori dell’inclusione e della cultura. Il pubblico assisterà alle esibizioni di Uguali nello Sport, SporT21 Abruzzo, Pompeo Team ed Eliss Dance, prima di lasciare spazio alla cerimonia del Premio Letterario “Storie di Sport” e del Concorso Scuole, con l’assegnazione del Premio Panathlon Club Chieti. Seguiranno due importanti incontri letterari. Assunta Legnante, insieme a Federico Vergari e Francesca Di Sipio, presenterà il volume Vittorie Imperfette, un intenso racconto di resilienza e rinascita. A seguire Niccolò Mello e Daniel Martinez presenteranno Sull’Argentina non tramonta mai il sole, dedicato alle storie di Diego Armando Maradona e Lionel Messi.
Sabato 25 luglio – Il Premio Rocky Marciano 2026. L’ultima giornata inizierà con l’allenamento funzionale e di difesa personale nel centro storico, organizzato dalla Training Academy Masciulli – Self Defence Combat System. Alle ore 20.30 prenderà il via la serata di gala del Premio Rocky Marciano 2026, condotta dal giornalista Enrico Giancarli. L’apertura sarà affidata alla suggestiva coreografia “Nel Cuore dei Campioni”, realizzata dalle giovani atlete della ASD Momo. Ospite speciale della serata sarà Emanuele Blandamura, ex Campione Europeo dei Pesi Medi, Mental Coach e Testimonial di Sport e Salute. Nel corso della cerimonia saranno premiati campioni dello sport italiano, giornalisti, dirigenti, tecnici, giovani promesse e società sportive che si sono distinti durante l’anno per i risultati ottenuti e per la diffusione dei valori dello sport. Saranno inoltre consegnati riconoscimenti speciali ad atleti e protagonisti del territorio che hanno rappresentato con orgoglio l’Abruzzo nelle rispettive discipline. Un Festival che unisce sport, cultura e comunità. Il Festival Rocky Marciano rappresenta oggi molto più di una manifestazione sportiva. È un progetto culturale capace di coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni, volontari e cittadini, promuovendo i valori dell’amicizia, del rispetto, dell’inclusione e della solidarietà attraverso il linguaggio universale dello sport. Anche quest’anno Ripa Teatina diventerà il punto d’incontro di grandi campioni, giornalisti, scrittori, artisti e famiglie, confermando la propria vocazione di “Terra di Campioni” e rendendo omaggio alla figura immortale di Rocky Marciano, simbolo di sacrificio, umiltà e determinazione. L’APS Festival Rocky Marciano ETS invita cittadini, appassionati e turisti a partecipare a quattro giornate ricche di emozioni, incontri e spettacoli. Dal 22 al 25 luglio 2026 Ripa Teatina vi aspetta per vivere insieme il XXII Festival Rocky Marciano. Ingresso libero a tutti gli eventi, ad eccezione dell’Anteprima del 22 luglio, per la quale è prevista la prenotazione obbligatoria.
Montesilvano. Torna la Colonia Estiva 2026 di SportMania, da giugno a settembre: baby camp e junior camp negli stabilimenti balneari Lido Onda Verde e Il Brigantino a Montesilvano, Le Hawaii a Silvi Marina tra sport, giochi d’acqua, settimane a tema e laboratori creativi. “La colonia sta arrivando – commenta Mariangela Di Pietro – qui siamo già in modalità turbo con un fitto calendario estivo di sport, giochi e attività. Le preiscrizioni sono aperte”.
L’associazione sportiva ASD SportMania è stata costituita nel 2020 da Mariangela e Azzurra Chiavaroli. “La nostra associazione è il luogo ideale per supportare i bambini nell’apprendimento e nella crescita – spiegano le titolari –
Oltre alla colonia estiva, offriamo una vasta gamma di servizi, tra cui doposcuola, aiuto compiti, Tutor Bes e Dsa e psicomotricità. I due principali obiettivi dell’associazione riguardano sia la promozione dell’attività motoria e sportiva, per bambini e ragazzi, per favorire la diffusione dei valori dello sport e per fronteggiare i problemi di mobilità e sedentarietà, sia lo sviluppo di strategie e attività didattiche, culturali e ricreative, per incentivare e rafforzare il percorso scolastico, educativo e di crescita di ogni singolo individuo. Tutti i nostri collaboratori sono ragazzi laureati in Scienze Motorie e Sportive, in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate, tecnici Fipav, istruttori Coni nelle scuole materne ed elementari o professori di ed. fisica nelle scuole secondarie di primo e secondo grado”.
Spegniamo il tablet e accendiamo l’estate – come si legge sulle pagine social dell’associazione – sport, giochi e attività: tutto pronto per farvi passare l’estate migliore di sempre.
Per preiscrizioni e info: Mariangela 347 3317591 e Azzurra 338 6670892. Instagram: sportmaniakids_schoolandfun Facebook: asdsportmania.
Finale rovente nei Play Off di Serie C maschile: la FDD Group Arabona conquista Gara 1 in casa in quattro set, ma la Lift Level Montesilvano 3 è pronta a rispondere davanti al proprio pubblico sabato prossimo 9 maggio alle ore 18, nella palestra della Scuola Media I. Silone (accesso da via Beccaria) a Montesilvano.
Tutto è ancora aperto nella corsa alla promozione in serie B unica nazionale. Il Capitano della Lift Level Rodolfo Iadanza: “Gara 1 non è andata come volevamo, ma non cancella il percorso che ci ha portati fin qui. Questa squadra si è guadagnata la finale con il lavoro, il sacrificio e la fiducia costruiti giorno dopo giorno durante tutto l’anno. Entreremo in campo consapevoli del valore del nostro gruppo e con l’orgoglio di rappresentare tutto quello che abbiamo costruito insieme. Essere arrivati a giocarci una promozione è già una soddisfazione importante, ma vogliamo lottare su ogni pallone fino all’ultimo punto”.
“La prima partita di finale ci ha lasciato rabbia e consapevolezza – sottolinea Coach Cristian Odoardi – sappiamo di non aver mostrato il nostro vero valore, ma la serie è ancora apertissima. Nelle finali non conta chi cade per primo, ma chi si rialza più velocemente. In settimana abbiamo lavorato sui dettagli che ci sono mancati. Ora torniamo nel nostro palazzetto e l’obiettivo è solo uno: vincere per pareggiare i conti e giocarci tutto alla bella. Ai ragazzi chiedo coraggio e lucidità; ai nostri tifosi chiedo di essere l’uomo in più in campo. In casa nostra si gioca alle nostre regole. Nulla è ancora deciso, siamo pronti a lottare fino alla fine”.
Diorama Festival 2025, si appresta a vivere l’ultima tappa di questa edizione: un percorso che in 13 appuntamenti ha attraversato le quattro province d’Abruzzo, portando musica, arti visive e comunità nei luoghi più suggestivi della regione, dalle montagne ai borghi, dalle piazze ai musei, si conclude nel cuore di Spoltore, sabato 20 settembre , e domenica 21 con un programma interamente dedicato agli artisti abruzzesi e all’Abruzzo stesso.
Un ritorno simbolico alle radici: la valorizzazione dei luoghi passa anche attraverso chi quei luoghi li abita e li anima con la propria arte.
Come spiega Paolo Cicalini, ideatore e direttore artistico: “Sento un’emozione fortissima nel guardarci indietro e nel ripercorrere quanta bellezza abbiamo vissuto, raccontato e costruito in questo 2025. Ogni tappa è stata unica, e il nostro pubblico ha saputo amarle e viverle pienamente. Guardarci indietro emoziona, ma guardare avanti lo è ancora di più: la prossima edizione sarà un nuovo capitolo da scrivere
insieme. L’Abruzzo è la terra più bella del mondo, quella in cui ho scelto di
vivere: attraversarla e viverla attraverso Diorama è un privilegio senza
pari. Ringraziamo la Regione Abruzzo, il Presidente del Consiglio regionale Sospiri,
l’Assessore al Turismo D’Amario, ed il Ministero del Turismo per l’importante riconoscimento, l’Accademia di Belle Arti L’Aquila e tutte le aziende che hanno supportato Diorama in questo splendido percorso”.
Programma del 20 settembre
dalle 10.00 alle 18.00 – Largo San Giovanni, arrampicata libera parete e boulder;
ore 10.00 – Largo San Giovanni CAI Abruzzo e Commissione Alpinismo giovanile “Tocca e scopri cos’è laboratorio tattile montano”;
ore 15.00 – Sala Consiliare del Comune di Spoltore “Georesq l’app per il soccorso in montagna e non solo”a cura del CNSAS;
ore 16.30 – Largo San Giovanni “Nodi e snodi”: atelier manipolativo, plastico, costruttivo – scientifico;
ore 17.00 – Largo San Giovanni “Urban Orienteering” a cura di Camminare in Abruzzo;
ore 17.00 – Biblioteca via Dietro Le Mura convegno “Il valore della montagna, esperienze e proposte dai protagonisti del territorio”;
ore 18.00 – Spazio Iris: Amphibian – Dialogue in fluidity
Mostra di Paulo Arraiano, a cura di Gioia Di Girolamo, un lavoro che intreccia natura, corpo e paesaggio, in dialogo con l’identità storica e culturale della città;
ore 18.30 – Belvedere del Torrione “La poesia è morta ma non sono stato io (Letture Disturbate)”
Voce: Luca Romagnoli
Disturbi sonori: Vik Di Santo;
ore 19.30 – Piazza D’Albenzio, una maratona musicale che intreccia la ricchezza della scena elettronica abruzzese:
– Gatto A b2b Plunk
– Mat Chiavaroli b2b WNDRFLSHW
– Melliphera live
– Riviera Dancing b2b Trama
ore 20.30 – Piazza D’Albenzio
“La pazienza dell’acqua, la noia della pietra”
Performance conclusiva in collaborazione con ABAQ – Accademia di Belle Arti L’Aquila, con Francesca Chiola, Sara Dias, Satya Forte, a cura di Maurizio Coccia e Dalia Cendamo. Per la prima volta, Diorama Festival ha affiancato un percorso stabile
con ABAQ: un dialogo prezioso fra giovani artiste, docenti e territorio, che trova in Spoltore la sua sintesi finale.
Le mostre fotografiche sono a cura di Ges Pescara, Speleo Club Chieti e Cars; ci saranno inoltre la raccolta disegni per il concorso a premi, la dimostrazione e prova gratuita delle attività di parkour e skateboarding.
Programma del 21 settembre
dalle ore 10.00 alle ore 18.00 – Largo San Giovanni, Arrampicata libera parete;
dalle 8.00 alle 11.00 – Largo San Giovanni, iscrizioni Street boulder;
ore 10.00 – Largo San Giovanni – “Atelier sottovuoto, sperimentare emozioni differenti a terra e in sospensione”;
ore 11.00 – Spazio comunale in piazza D’Albenzio “Why not? Racconti di esperienze oltre il limite”;
ore 11.00 inizio gara Street boulder /ore 16.00 fine gara Street boulder;
ore 16.30 – Largo San Giovanni “Per fare un albero, il mondo dei semi”, Laboratorio a cura de Il Grande Faggio;
ore 17.00 finali.
Ci sarà inoltre la raccolta disegni per concorso a premi e la possibilità di noleggio bici a pagamento; a seguire ci saranno premiazioni e Dj Set.
Come sempre, il Festival sarà accompagnato da stand enogastronomici che raccontano e valorizzano i prodotti tipici locali, per unire arte, comunità e sapori in un’unica esperienza condivisa.
L’evento è possibile grazie al Comune di Spoltore ed in particolare all’impegno del Sindaco Chiara Trulli, dell’Assessore Nada Di Giandomenico e del Consigliere Cinzia Berardinelli; inoltre gode le patrocinio del Ministero del Turismo e dell’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo.
Appuntamento in collaborazione con: Spoltore Urban Climbing, Pro Loco Spoltore.
“Attraversare l’Abruzzo con Diorama Festival – conclude lo staff Diorama – ha significato accendere la bellezza di borghi e paesaggi, restituirli al pubblico in forme nuove, accompagnati da musica, performance e visioni contemporanee. Un viaggio che termina a Spoltore, borgo incantevole della collina pescarese, scrigno di storia e panorami straordinari, che accoglie il Festival come un abbraccio collettivo”.
Contatti: info@dioramafestival.com
Bellaria Igea Marina. È terminata, al Polo Est Village, l’ultima domenica di Campionato Italiano Assoluto 2025 che ha visto Manuel Alfieri e Alex Ranghieri meritarsi il tricolore cucito sul petto. In finale, Mauro Sacripanti e Giacomo Titta sono stati superati, in quaranta minuti di gioco, con il punteggio di 2-0 (21-19, 21-15). Per Alex Ranghieri si tratta del quarto scudetto in carriera, dopo quelli conquistati a Catania nel 2014 e nel 2015 in coppia con Daniele Lupo e Adrian Carambula e dopo l’ultimo, vinto a Caorle, con Matteo Ingrosso nel 2019. Per Manuel Alfieri si tratta invece della prima volta sul gradino più alto del Campionato Italiano.
Partiti come testa di serie, Manuel Alfieri e Alex Ranghieri hanno collezionato nelle pool una vittoria ed una sconfitta, rispettivamente contro Matteo Iurisci e Gabriel Marini Da Costa per 2-0 (21-13, 21-16) e contro Daniele Lupo e Davide Borraccino al tie-break 2-1 (21-18, 19-21, 15-10).
Successivamente sono arrivate le vittorie agli ottavi di finale contro Simone Podestà e Matteo Martino, superati 2-1 (21-17, 19-21, 15-9) e ai quarti contro gli azzurri Samuele Cottafava e Gianluca Dal Corso, battuti con lo stesso punteggio (21-19, 18-21, 15-13).
In semifinale la vittoria è stata su Daniele Lupo e Davide Borraccino per 2-0 (21-16, 21-14), per poi chiudere il torneo con il decisivo successo su Sacripanti e Titta.
Come nel torneo femminile, la finale per il gradino più basso del podio non si è disputata visto il forfait di Fabrizio Manni e Jakob Windisch. Daniele Lupo e Davide Borraccino chiudono quindi al terzo posto.
CRONACA
Alfieri/Ranghieri – Sacripanti/Titta 2-0 (21-19, 21-15)
Nella prima frazione le due formazioni si studiano e giocano punto a punto (3-3, 6-6, 9-9), fino a quando Alfieri e Ranghieri non premono il piede sull’acceleratore (12-10, 17-14, 20-18). Al secondo set point utile è un attacco in diagonale di Manuel Alfieri a chiudere i conti.
Anche nel secondo parziale l’avvio è molto combattuto con Sacripanti e Titta che non vogliono assolutamente uscire dalla partita. Il break decisivo però è quello che porta Alfieri e Ranghieri a +4 sul 11-7. La formazione con base a Pescara, da questo momento, allunga sempre di più (14-8, 18-13) e archivia la pratica con il punteggio di 21-15.
MVP DELLA MANIFESTAZIONE: Alex Ranghieri
Queste le parole dei due vincitori al termine della gara:
Ranghieri: “Ho conquistato il quarto scudetto, ma non avrei potuto fare nulla senza Manuel. È stato un percorso fenomenale, il livello è altissimo. Bravi noi nonostante gli acciacchi. Era una gara che sentivo molto, e voglio dedicare questa vittoria a Paulo Roberto Moreira da Costa e a tutta la sua famiglia.”
Alfieri: “Sono contento di aver condiviso questa finale con due persone importanti: Alex e Mauro. Con il primo l’ho vinto, con Mauro ho iniziato questo percorso. È stata una finale davvero bella”.
“Bruxelles 29 maggio 1985” è la serata che Sport e Valori Aps presenta lunedì 8 settembre alle ore 21,15 al Chiostro del Convitto GB. Vico (Corso Marrucino) in collaborazione con il Giardino delle Pubbliche Letture e il patrocinio del Comune di Chieti.
Non una semplice presentazione del libro di Luigi Milozzi “Quella notte, il mio Heysel” ma una serata dedicata alla lotta di ogni forma di violenza in campo, sugli spalti e fuori.
La serata, presentata dai giornalisti Giuseppe Rendine e Francesca Di Giuseppe, vedrà la partecipazione del maestro Vincenzo De Ritis con la sua fisarmonica e le letture a cura di Francesco Di Clemente.
Una serata contro ogni forma di violenza dunque che vivrà un momento molto importante: la presentazione del progetto “Una Targa per la Memoria” in collaborazione con il Chieti Calcio.
Sport e Valori Aps e il Chieti Calcio insieme, intesa di rilievo tra le due realtà teatine che porterà, nel corso della stagione sportiva neroverde, ad affiggere la Targa per la Memoria all’interno dello stadio Angelini di Chieti contro le forme di odio e di intolleranza in campo.
“Respect è il motto del Chieti – dice il presidente neroverde Gianni Di Labio – e questo accordo rientra perfettamente nel nostro modo di vedere il calcio così come lo è per Sport e Valori Aps. Abbiamo subito accolto il progetto di Luigi Milozzi e il suo team e siamo orgoglioso di sensibilizzare la nostra tifoseria con questa targa”.