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Category Archives: Sport

antoniana basket

La prima trasferta della stagione ha coinciso con la prima vittoria stagionale dell’Antoniana Basket Pescara.

A Campli, in provincia di Teramo, i ragazzi di coach Pace hanno sconfitto la Farnese Pallacanestro per 58 a 54.

Partita giocata con grande intensità difensiva dai nostri ragazzi che hanno sempre saputo reagire agli allunghi degli avversari.

“Abbiamo applicato alla lettera il nostro gioco sia in attacco ma soprattutto in difesa concedendo solo 54 punti ad una squadra che ha schierato anche due nuovi innesti di nazionalità straniera. Ora si pensa a tornare a lavorare in palestra per preparare la prossima gara che prevede il primo derby della stagione con l’Amatori 1976 Pescara” le parole a fine gara di coach Pace

Tabellini: Di Santo, Felice Civitillo, Flocco 4, Paoletti 7, D’Annunzio 6, Boscherini 7, Morelli 3, Pacchioli 16, Mastrodomenico 15, Piserchia, Cacciagrano n.e.

Parziali: 17-11, 11-15, 17-13, 9-19.

Allenatore: Pace Bruno.

Vice Allenatore: Di Nardo Matteo.

by francesca
arti marziali

Appuntamento con le arti marziali venerdì 18 ottobre: alle ore 19, nella sala conferenze del Museo Cascella in viale Marconi n. 45 a Pescara, si terrà l’incontro di presentazione del libro Tongbeiquan, principi e metodo – Arte marziale e tecniche per la salute.

L’evento è a cura della Fondazione onlus Camillo de Lellis, che tra le varie iniziative dedicate all’innovazione e alla ricerca in medicina, da anni organizza corsi di ginnastica medica cinese in collaborazione con la Italy Chen Xiaojia (Associazione Italiana di Taijiquan stile Chen Xiaojia) e la Tong Yuan (International Tong Yuan Wushu Association), con il patrocinio del Comune di Pescara e il contribuito del Centro Servizi Volontariato di Pescara, dell’International Tong Yuan Wushu Association e dell’associazione Medicina e Persona.

Scritto dal maestro Guan Tieyun, uno dei massimi esperti mondiali di queste discipline, il libro è un vero e proprio trattato che, attraverso l’esame di uno stile di Kung-fu tra i più antichi e conosciuti in Cina, conduce alla scoperta della millenaria cultura di questo paese, della sua storia, della sua filosofia e della sua medicina tradizionale, oltre a fornire un validissimo strumento di pratica.

Corredato di più di 500 foto che illustrano chiaramente tutte le fasi dei movimenti, il libro è indirizzato a tutti coloro che siano interessati ad avvicinarsi ad una disciplina che si è rivelata un utile strumento per preservare e per recuperare uno stato di salute che sia espressione dell’armonia dello spirito e del corpo.

Allo stesso tempo, non rimarranno delusi i praticanti esperti del settore che nel testo troveranno una vera miniera di accurate informazioni linguistiche, storiche, filosofiche, mediche e tecniche.

L’opera può essere apprezzata anche da chi nutre soltanto la curiosità di affacciarsi in questo mondo per comprendere come, nella cultura tradizionale cinese, l’uomo (“microcosmo”) abbia sempre cercato, attraverso varie pratiche, di essere in sintonia con l’universo (“macrocosmo”), scoprendo in ciò un elemento molto importante per il conseguimento dell’armonia dello spirito e del corpo.

L’incontro di venerdì 18 ottobre, che vedrà la partecipazione dell’autore, maestro Guan Tieyun, in Italia appositamente per queste presentazioni, e dei curatori maestri Stanislao Falanga e Carmela Filosa e dottor Lucio Pippa, cui è stata affidata la compilazione della parte relativa alla medicina tradizionale cinese, vuole essere un momento di riflessione sull’aiuto che l’arte marziale tradizionale cinese e, nello specifico, il Tongbeiquan, può offrire alla persona perché possa esprimere tutta la potenzialità che la natura le ha donato e alla cura della propria salute, intesa nella sua complessità e totalità.

by Redazione
La Pallacanestro Antoniana Pescara 1966

Non è iniziata nel migliore dei modi la stagione 2019/20 per la Pallacanestro Antoniana Pescara 1966, ma questo non fermerà le ambizioni della squadra di Massimo Bortone che ieri sera si è presentata ai suoi tifosi.

Un team giovane, composta da ragazzi under 20 che vuole fare bella figura anche grazie a una guida tecnica preziosa quale Bruno Pace che non vuole cedere nulla alle avversarie.

Il presidente Bortone ha sottolineato un aspetto importante che contraddistingue il club:

Il nostro simbolo e il nostro motto è Slow basket che non vuol dire rilassatezza ma un approccio più sereno.

Puntiamo a far crescere anche il settore giovanile e in questo senos è importante l’accordo con la società B Basket.

Affrontiamo questo impegno in C Silver con l’intento di fare le cose nel modo migliore possibile.

Una nuova stagione dunque arrivata attraverso una storica promozione che fa dell’Antoniana la migliore squadra pescarese dello scorso campionato.

Una promozione che non dimentica neanche il presidente regionale della Federazione italiana basket Francesco Di Girolamo:

Una delle società più longeve della pallacanestro pescarese, degna del massimo rispetto e riconoscenza da parte nostra. E degnamente è presente in questa serie C Silver che annovera delle squadre che potrebbero benissimo vincere la C Gold. Il livello di questa stagione è veramente alto ed è un onore per voi trarre esperienza per poter giocare con avversari prestigiosi.

Pallacanestro Antoniana Pescara 1966

Il coach Bruno Pace dal canto suo, dopo aver presentato il roster, si è soffermato sulla stagione:

Il livello si è alzato e per i nostri ragazzi deve essere un onore giocare contro avversari che hanno calcato i campi della Serie B. Noi siamo capitati l’anno sbagliato ma non ci interessa, dobbiamo giocare come sappiamo noi e sabato mi sono arrabbiato proprio per questo: abbiamo mollato subito la partita, non siamo stati noi.

Infine un ringraziamento da parte del dirigente Eraldo Pace “agli amici sponsor che ci stanno aiutando non solo economicamente ma all’intera gestione organizzativa della Serie C”.

by Redazione
pescara calcio

I ragazzi dell Pescara calcio di mister Zauri vincono al Del Duca di Ascoli Piceno con un 2- 0 maturato nel secondo tempo grazie alle reti di Galano e Busellato su rigore.

I biancazzurri dunque, con questa vittoria esterna, dimenticano la sconfitta contro il Crotone e agganciano il Chievo Verona a 10 punti.

Una gara un po’ bloccata, difficile e nervosa: se i biancazzurri hanno puntato più sul gioco, i bianconeri hanno avuto più occasioni da gol.

Sul finale bravi i ragazzi abruzzesi ad approfittare di un cross rasoterra e a concretizzare il calcio rigore assegnato dall’arbitro per portare a casa la partita.

Vittoria che dà morale al Pescara pronto a non cedere nulla in zona playoff.

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

by francesca
Serie C Silver

Esordio con sconfitta per l’Antoniana  Basket Pescara 1966 nel Campionato di Serie C Silver. Nella prima gara casalinga contro l’Air Basket Termoli infatti i pescaresi perdono 48 a 65.

Una partita condotta dall’inizio alla fine da parte dell’Air Termoli che vince meritatamente contro la giovane compagine pescarese che ha accusato l’esordio nel campionato di serie C Silver giocando in maniera nervosa e con poca aggressività.

Le dichiarazioni post gara

Alessandro D’ Orazio (Capitano):

Sappiamo che il campionato sarà difficile e per noi ogni gara sarà una battaglia ma testa alta e pronti per la prossima gara che speriamo di giocare meglio e portare a casa la vittoria.

Bruno Pace (coach):

 A parte i primi due quarti molto tesi, non abbiamo giocare niente di quello che prepariamo. Terzo quarto un po’ meglio. Dobbiamo lavorare tantissimo per migliorare.

Matteo Di Nardo (vice coach):

Prossima a gara a Campli e proviamo a “giocare insieme” elemento che oggi è un po’ mancato. Dispiace perché oggi potevamo fare molto meglio. Da martedì penseremo a recuperare.

La gara

Parziali: 14-17, 15-26, 13-12, 6- 10

Tabellini: Di Santo 4, Felice Civitillo 5, Flocco 5, D’Annunzio 4, Di Rosso 6, Boscherini 1, Morelli 13, Pacchioli 6, D’Orazio, Mastrodomenico 4.

 

by Redazione
a san pio delle camere

Un evento sportivo importante a San Pio delle Camere, paese in provincia de L’Aquila, si tratta della ZafferanoBike organizzata dall’Asd San Pio Bike.

Una manifestazione cicloturistica che vedrà gli appassionati radunarsi domenica 13; un’occasione per mettere in risalto storia, territorio, tradizioni della provincia dell’Aquila.

Un percorso lungo di 47 km, che si snoderà tra i comuni di San Pio delle Camere, Carapelle Calvisio, Navelli, Caporciano con la frazione di Bominaco, Tussio, Prata d’Ansidonia e Castelnuovo frazione di San Pio delle Camere.

Per le iscrizioni consultare la pagina Facebook San Pio Bike

by Redazione
adriatico

Due sconfitte in tre giorni per il Pescara che all’Adriatico viene sconfitto per 3-0 dal Crotone con una doppietta dell’ex Benali.

Una vittoria importante per la squadra calabrese che aggancia il treno del secondo posto con tre squadre a 11 punti.

Il Pescara di Zauri invece, resta ancora inchiodato a 7 punti e vive un momento non facile dopo la sconfitta con il Cittadella e il pareggio casalingo con L’Entella.

Una prestazione non delle migliori per i biancazzurri che incassano anche i fischi dei tifosi.

Aspettando i risultati di oggi, la prossima giornata di campionato è in programma domenica 6 alle 21 in quel di Ascoli (attualmente capolista).

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

il pescara

Amaro ritorno per il Pescara che esce dallo stadio Tombolato con zero punti dopo aver trovato il pareggio con Machin.

La partita non è iniziata al meglio visto che, già al secondo minuto di gioco, i padroni di casa erano in vantaggio; partire così non è mai semplice.

Subire un gol a freddo rimette in gioco tutte i piani e le intenzioni ma gli uomini di Zauri sono stati bravi nel secondo tempo a compattarsi e trovare il pareggio vanificato poi dal tiro vincente sotto la traversa di Diaw.

Tre punti preziosi per il Cittadella dunque e una sconfitta che non ci voleva per i biancazzurri dopo il pareggio casalingo con l’Entella.

Ora però si deve voltare pagina e pensare all’impegno all’Adriatico nell’anticipo di venerdì 27 contro il Crotone a una sola lunghezza di vantaggio dal Pescara.

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

roseto

Si è alzato ufficialmente il sipario sulla stagione sportiva 2019/2020 del CSI Teramo; la convention di presentazione, ospitata presso l’Hotel Bellavista di Roseto degli Abruzzi, è stata anche l’occasione per illustrare le iniziative messe in cantiere dall’ente arancio-blu per l’attuale annata.

Dopo i saluti di rito rivolti agli oltre 150 dirigenti di società presenti in sala, il presidente Angelo De Marcellis ha sviscerato le iniziative future del CSI Teramo.

Tra gli altri ospiti della serata, il forte stopper della Juventus negli anni 80 Sergio Brio il quale ha presentato anche il suo libro L’ultimo 5topper.

Ecco le dichiarazioni del difensore al giornalista Paolo Sinibaldi:

Ho coronato il sogno che avevo da bambino: vestire la maglia bianconero e ottenere grandi successi. Sono stato a Torino per 13 anni, sono orgoglioso di quello che ho fatto perché non è da tutti giocare per così tanto tempo con una sola maglia.

Poi con estrema cortesia risponde alle domande del folto pubblico intervenuto al rendez-vous arancio-blu, parlando dei suoi esordi e dei personaggi incontrati in carriera:

Subito dopo l’esordio al Lecce mi vendettero in Prima Categoria per pochi spiccioli. Mio padre, che non seguiva affatto il calcio, in quell’occasione si interessò e si oppose al trasferimento: fu la mia fortuna. In breve tempo si interessarono a me le principali squadre italiane.

Fui venduto alla Juve, e dalla Serie C mi ritrovai in spogliatoio con Causio, Altafini, Zoff, Furino e altri campioni inarrivabili. Avevo 18 anni e mi chiedevo cosa ci facessi lì. Poi andai in prestito alla Pistoiese, fu un passo indietro che accettai a fatica, ma mi servì per tornare con i piedi per terra.

L’attaccante che mi ha creato più difficoltà? E’ stato Marco Van Basten: aveva una rapidità fuori dal comune e una tecnica incredibile.

Platini inizialmente aveva l’atteggiamento di grandeur tipico dei francesi, quando gli abbiamo fatto capire di essere arrivato in uno spogliatoio ricco di campioni, si è posto con più umiltà ed è diventato uno di noi. Cabrini? Un grande campione e un bravissimo ragazzo.

Poi la memoria scivola inevitabilmente alla notte del 29 maggio 1985, la strage dell’Heysel in cui persero la vita 39 persone, di cui 32 provenienti dall’Italia:

Inizialmente ci dissero che c’era un solo morto. Solo in albergo ci raccontarono la verità in tutta la sua drammatica crudezza. Non volevamo giocare, siamo scesi in campo perché ci hanno costretto, per motivi di ordine pubblico.

Infine l’ultimo ricordo, il più dolce, quello dedicato al compianto Gaetano Scirea nel trentennale della sua tragica scomparsa:

Era un ragazzo schivo, parlava pochissimo, ma quando prendeva la parola nello spogliatoio non volava una mosca, aveva un carisma incredibile, tutti lo stavano a sentire.

Il capitano della nazionale italiana Matteo Trentin ha conquistato in volata il 72° Trofeo Matteotti. Al secondo posto il costaricano Andrey Amador (Movistar), terzo Daniel Savini (Bardiani CSF), che nonostante una caduta a metà gara è riuscito a inserirsi di nuovo nel gruppo di testa, arrivando sul podio. All’attacco anche Fabien Doubey (Wanty Gobert) e l’altro azzurro Matteo Fabbro, quest’ultimo prezioso per la vittoria di Trentin. 

Traguardo 72° Trofeo Matteotti

Il quintetto ha preso il largo al secondo giro, dopo 38 km, raggiungendo un vantaggio massimo di 4’30” attorno al km 100. Durante la gara numerosi gli attacchi delle squadre inseguitrici, in particolare la Dimension Data, l’Education First e la Neri Selle Italia, che non sono riuscite a riprendere i fuggitivi. Dopo alcuni scatti iniziali al km 38 è arrivato l’allungo dei corridori della nazionale italiana Matteo Trentin e Matteo Fabbro, con Andrey Amador (Movistar), Daniel Savini (Bardiani CSF) e Fabien Doubey (Wanty Gobert). Al termine del quarto giro il vantaggio dei fuggitivi è cresciuto a 4’10”. In seguito non si sono registrati allunghi rilevanti. A 30 km dall’arrivo, a dire 2 giri alla conclusione, i battistrada hanno dimezzato il vantaggio a 2’55” su 5 contrattaccanti: Gidich (Astana), Clarke (EF), Fernandez (Movistar), Gavazzi (Androni Sidermec) e Velasco (Neri Selle Italia) e 3’07” sul grosso del gruppo. A 15 km all’arrivo i 5 al comando a 1’45” su Simone Velasco (Neri Sottoli Selle Italia KTM) e Evgeny Shalunov (Gazprom Rusvelo) e 2’03” sul gruppo. A 11 km dal traguardo il gruppo, tirato da Clarke, si è ricompattato alle spalle dei 5 di testa. Nel finale tra i Colli di Pescara e Montesilvano ci hanno provato anche il teatino della nazionale  Giulio Ciccone e il campione d’Italia Davide Formolo. Al cartello dei – 5 km Trentin, Fabbro, Amador, Doubey e Savini hanno conservato 40″ su Formolo, Clarke ed Eiking appena più avanti del gruppo. Ma nel finale la volata vincente di Trentin ha fulminato tutti.

Soddisfatto l’azzurro 30enne del team Mitchelton-Scott, Matteo Trentin, che con il successo ha consolidato oltre alla condizione anche l’umore giusto per affontare la prova iridata nello Yorkshire. “L’obiettivo era testare le gambe per domenica prossima – ha affermato Trentin – ed è andata molto bene. Una vittoria che dà morale a tutto il gruppo, grazie anche all’ottimo lavoro di squadra. E’ stata una fuga di gamba con Fabbro che è partito per primo. Mi aspettavo una fuga con più persone, ma ci siamo gestiti molto bene, considerando che la gara è stata molto dura. Alla fine è andata bene, per me è stato un allenamento importante e devo ringraziare soprattutto Matteo Fabbro che ha fatto un buon lavoro”.

Ordine d’arrivo: 1. Matteo Trentin (Nazionale Italiana) 195 km in 4:46:28; 2. Andrey Amador (Movistar) s.t.; 3. Daniel Savini (Bardiani CSF) s.t.; 4. Fabien Doubey (Wanty Gobert) s.t.; 5. Matteo Fabbro (Nazionale Italiana) +1; 6. Sep Vanmarcke (EF Education First) +25; 7. Manuel Belletti (Androni Sidermec) s.t.; 8. Sonny Colbrelli (Bahrain Merida) s.t.; 9. Cyril Gautier (Vital Concept) s.t.; 10. Nelson Andrés Soto Martinez (Caja Rural) s.t.