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Category Archives: Sport

tikitaka

Dopo più di 40 giorni il Tikitaka Planet è tornato a giocare tra le mura amiche: di fatti le giallorosse sono tornate al Palaroma di Montesilvano dove hanno chiuso in bellezza la regular season battendo 3-1 l’Audace Verona chiudendo il torneo regolare a quota 44 punti ad appena una lunghezza di distanza dalle vicecapoliste Pescara Futsal Femminile, YouGo Lazio e Bitonto C5 Femminile.

Per il Tikitaka Planet sono andate a segno Tampa, Confessore, al suo primo centro in serie A, e Bertè. Per le scaligere il gol della bandiera è stato realizzato da Coppola.

Nel corso del match da registrare gli infortuni accorsi a Papponetti e Tampa, per quest’ultima la condizione sembra meno grave di quanto appariva in un primo momento mentre per la numero 17 siamo in attesa degli esami strumentali per capire meglio l’entità dell’infortunio.

Al 6’ Tikitaka Planet in vantaggio con Tampa che riceve dalla sinistra da Vanin e supera l’estremo ospite, siglando il suo tredicesimo sigillo.

Reagisce l’Audace Verona con De Angelis che va vicina al pari, ma è brava Vanin a salvare sulla linea di porta. Poco dopo è Merlenghi a compiere un grande intervento su una pericolosa conclusione di Exana, imbeccata da Coppola.

Nella ripresa su una ripartenza Vanin lancia Confessore che, quasi in solitaria, realizza. Il 3-0 è realizzato da Bertè che chiude un buon fraseggio avviato da Vanin che ha appoggiato per Verzulli la quale ha trovato il buon taglio della numero 8 giallorossa sul secondo palo.

In chiusura la compagine ospite accorcia le distanze con De Angelis che serve dalla destra la libera Coppola che batte Merlenghi e fissa il risultato sul definitivo 3-1.

Appuntamento a domenica 1 maggio alle ore 18.00 presso il Palaroma di Montesilvano contro le neroverdi del Bitonto per la gara di andata dei Quarti di Finale Scudetto.

Così il preparatore atletico del Tikitaka Planet Gianluca Bellafante, commenta la vittoria sull’Audace Verona:

Con questa vittoria si chiude in bellezza la regular season, ricca di soddisfazioni. Le ragazze sono arrivate a fine campionato in un’ottima forma, pronte per affrontare sicuramente al meglio i Play Off. Arriviamo a questo impegno dopo l’esperienza delle Final Eight, dove siamo stati sconfitti dopo una serie innumerevole di calci di rigore. Però ce la siamo giocata fino alla fine, abbiamo recuperato due gol in venti secondi e questo ha dimostrato un grande carattere delle ragazze ed una grande voglia di vincere e di fare meglio. Quest’anno abbiamo creato una squadra altamente competitiva e ridotto notevolmente gli infortuni e le ragazze sono arrivate molto bene a livello fisico a fine campionato. Siamo pronti per i Play Off dove cercheremo di raggiungere un obiettivo importante.

Malgrado i tanti impegni in pochi giorni in diversi momenti della stagione il Tikitaka ha tenuto botta a livello mentale e fisico:

La ragazze pur avendo avuto dei momenti di grande intensità lavorativa, essendo state sottoposte a partite molto ravvicinate, hanno tenuto molto bene. Il Covid quest’anno non ha aiutato le fasi del campionato, quindi le ragazze sono state messe sotto pressione sia a livello mentale che fisico. Il mio lavoro è stato quello di seguire ognuna di loro sulla parte atletica e di portarle alla massima forma, anche in questi momenti di forti problematiche legate al Covid. Si è lavorato molto sull’aspetto della prevenzione degli infortuni, abbiamo cercato di fare un lavoro molto mirato su ogni singola atleta. Ad oggi questo impegno ha avuto i suoi frutti, considerando che le infortunate sono state molto poche e le ragazze sono arrivate a vincere l’ultima partita della stagione regolare chiudendo il campionato nel migliore dei modi. Continueremo questo lavoro sulla parte fisica, cercando di lavorare al meglio su ognuna di loro. L’aspetto mentale è stato fondamentale, in ogni allenamento in palestra abbiamo avuto delle sedute di dialogo con le ragazze per cercare di unire sempre di più il gruppo e di capire quali problematiche potevano essere risolte insieme, creando un’entità unica per dare il massimo in campo. Le ragazze hanno mantenuto bene il ritmo nonostante le varie problematiche e l’intensità lavorativa, e questo per me è un motivo di grande orgoglio.

E adesso testa ai play-off:

La squadra è molto motivata, dopo la beffa delle Final Eight, dove abbiamo lottato in semifinale con il coltello fra i denti, ora affronteremo questa nuova avventura sempre più determinati e convinti che il Tikitaka Planet, secondo le statistiche, ad oggi è una delle squadre più pericolose del campionato. Sicuramente una sorpresa per tutti, dopo la scalata degli ultimi tre anni da categorie inferiori, arrivare in serie A, disputare una semifinale di Final Eight ed i Play Off per noi è sicuramente un motivo di vanto. Il tutto è stato frutto di un lavoro svolto in maniera sinergica tra i componenti della società e dello staff tecnico, che annovera degli elementi molto qualificati, e l’unione ha fatto la forza.

Il dottor Gianluca Bellafante ci svela come si preparerà il Tikitaka Planet all’ultimo importante impegno della stagione:

Continueremo come abbiamo già fatto perché il lavoro è stato ottimale, visti i risultati. Quindi continueremo con le sedute in palestra, cercheremo di arrivare al meglio alla prima gara del 1 maggio. Incontreremo sicuramente una squadra importante, la stessa che abbiamo battuto nei recenti Quarti di Finale di Coppa Italia. Ora loro arriveranno al match con il dente avvelenato per cercare di batterci. Sono molto ottimista per questa fase dei Play Off, possiamo essere la sorpresa del campionato.

by Redazione
pianella

Di Muzio e Martinelli regalano tre punti preziosi al Pianella, subito in svantaggio con il rigore della Rosetana siglato da Petre.

La grinta, l’orgoglio sono stati gli ingredienti che hanno portato gli uomini di mister Coppa a vincere una gara che è apparsa da subito compromessa.

I play-off? “Abbiamo bassissime possibilità – ammette mister Marco Coppa – ma lotteremo con le unghie e con i denti per finire al meglio questo campionato unico. Un percorso importante, oltre ogni aspettativa considerando le enormi difficoltà che abbiamo affrontato”.

“Ottima gara in rimonta – continua il mister– veramente complessa visto che dopo un minuto abbiamo preso un rigore che poteva costarci caro. Certo, non è stato facile e la partita è stata in salita ma siamo stati bravi a restare mentalmente nel match specie nella ripresa quando siamo stati bravi a riprenderla e vincerla con merito. Una vittoria ancora più importante perché conquistata contro una squadra davvero organizzata alla quale faccio un plauso insieme al suo allenatore; una squadra che non merita la posizione in classifica. Tornando a noi, oltre all’orgoglio di cui ogni giorno mi riempiono i miei ragazzi – conclude – oggi un encomio ai miei due collaboratori: Mirco e Davide che, con i loro consigli hanno praticamente determinato il risultato e la vittoria finale”.

by francesca
Tikitaka Planet

Il Tikitaka Planet esce a testa alta dalla Coppa Italia: dopo aver ottenuto il pass per la semifinale battendo il Bitonto C5 Femminile per 4 a 2 grazie ad un poker di Debora Vanin, le giallorosse vengono battute dal Real Statte, ma solo dopo i calci di rigore (13-12) dopo una gara combattuta.

Nel primo tempo le pugliesi hanno creato qualche problema al Tikitaka Planet, ma nel complesso le giallorosse hanno giocato un’ottima partita, arrivando creando molto sotto porta con diversi importanti interventi dell’estremo difensore avversario che ha mantenuto il risultato in favore della propria squadra per buona parte della gara con un doppio vantaggio (2-0).

Nella ripresa stesso ritmo di gara con le giallorosse che hanno continuato a spingere per cercare di riaprire la partita, seppur rischiando qualche ripartenza.

Dopo aver accorciato le distanze, con un gol su punizione della solita Vanin, il Tikitaka Planet si è buttato in avanti alla ricerca del pareggio, inserendo anche il portiere di movimento, ma sono state le pugliesi ad andare di nuovo in gol.

Sul 3-1 le speranze si sono spente quasi del tutto, ma a 22 secondi dalla fine è successo ciò che in pochi si sarebbero immaginati: le giallorosse hanno prima messo dentro la palla del 3-2 e a 2 secondi dalla sirena, Bettioli insacca la palla del pareggio.

Si è andati quindi ai rigori che si sono rivelati una lotteria infinita con tutte e dodici le giocatrici delle squadre che sono andate a calciare dal dischetto fino ad arrivare all’errore decisivo di Merlenghi.

Sicuramente dispiace perdere in questo modo, ma non vuol dire che tra le fila giallorosse ci sia delusione, c’è più che altro rammarico per non aver vinto dopo aver avuto diverse occasioni per portare a casa un risultato positivo.

Se il sogno iniziale era quello di giocarsi almeno una semifinale, l’obiettivo è stato raggiunto e c’è molta soddisfazione in casa giallorossa. Per un soffio non si è raggiunta la finale che avrebbe significato un risultato ancora più storico per tutta la città di Francavilla.

Così Adrieli Bertè ha commentato l’esperienza delle Final Eight di Coppa Italia: “Sicuramente a livello emozionale è stata una delle competizioni più belle che io abbia giocato. Abbiamo provato tantissime emozioni e penso che rimarranno nella nostra memoria per sempre.  Adesso che sono più serena, guardo il nostro percorso con orgoglio. Sì, volevamo di più, ma purtroppo la vittoria nella semifinale non è arrivata. Aver ripreso quella partita quando tutti ci davano per sconfitti ha dimostrato grande carattere da parte nostra. Ci abbiamo creduto fino alla fine. Quindi, penso che come prima partecipazione del Tikitaka, abbiamo la fatto storia”.

Appuntamento a domenica 24 alle ore 16 al Palaroma di Montesilvano per ultima gara di regular season contro l’Audace Verona C5. Il Tikitaka Planet attualmente è quinto in graduatoria e nell’ultimo atto della stagione regolare ci potranno essere dei ribaltoni soltanto se Bitonto e Lazio non dovessero fare bottino pieno.

“L’ultima di campionato – ha proseguito Adrieli Bertè – a livello di classifica probabilmente non cambierà molto. Anche se è ancora dura, da martedì inizieremo a prepararla come al solito. Speriamo di fare una bella prestazione per chiudere il girone di ritorno con una vittoria”.

Altro appuntamento importante in questo finale di stagione è quello dei playoff: “Li affronteremo con la stessa determinazione della Coppa. Daremo il massimo in ogni partita per cercare di andare il più lontano possibile, lo faremo per la società e per i nostri tifosi che ci hanno sostenute da sempre”.

Per Adrieli Bertè quest’ultimo periodo non è stato molto facile a livello fisico: “Purtroppo un fastidio mi aveva costretto ad allontanarmi per un po’ di tempo. Anche in Coppa non ero al massimo perché ero rientrata pochi giorni prima. Però anche se non ero al top ho cercato di dare come sempre il mio massimo. Adesso mi sento molto meglio e sono sicura che arriverò in grande forma per i playoff”.

 

by Redazione
AGMA

A marchio ThaiBoxeMania, prestigiosa sigla internazionale per gli sport da combattimento, si è svolto il 9 aprile 2022 al Pala Ruffini il campionato nazionale Endas e Gran Prix.

In una splendida cornice che ha ospitato atleti di grande spessore provenienti sia dall’estero che da tutto il territorio nazionale, si sono svolti circa 190 match su quattro ring.

Nel ring centrale, quello di maggior rilevanza, si è confrontato guantoni alla mano anche un atleta pescarese. Si tratta della giovanissima promessa Simone “Schizzo” Di Pietrantonio, allievo del maestro Andrea Garofalo del Team A.G.M.A.

L’atleta si guadagna i complimenti dei presenti, vincendo il torneo di Kickboxing juniores a contatto pieno nella specialità K1-Rules al limite dei 65kg. Un traguardo importante che segna l’inizio di una scalata nei contesti che contano.

Adesso subito subito al lavoro per gli impegni futuri, con l’obiettivo di portare ancora tante soddisfazioni e gioie per Pescara e l’Abruzzo sportivo.

by Redazione
horseball

Dopo 12 anni lo spettacolo della disciplina equestre torna in regione.

Adrenalina, gioco di squadra e la sintonia perfetta tra cavallo e cavaliere: l’horseball, disciplina nata in Francia negli anni ‘30 per migliorare la messa in sella degli atleti più giovani, si è trasformato negli anni in un vero e proprio sport appassionante che unisce rugby basket ed equitazione al fair play, lo spirito sportivo.

L’etica ed il rispetto dei cavalli disciplinano tutto lo svolgimento delle competizioni nonché le regole del gioco, che prevedono in campo due squadre avversarie, composte da 5 membri ciascuna, con una riserva fuori campo, e l’obiettivo di fare il maggior numero di canestri.

E nel weekend l’Abruzzo è stato il centro dell’Horseball nazionale con la 2° tappa di Campionato Italiano Horseball Senior misti, in scena il 9 e 10 ottobre al Teaterno Sporting Club asd di Chieti, tappa organizzata dal Dipartimento federale e dal Comitato Regionale FISE Abruzzo.

Un weekend ricco di emozioni che ha coinvolto pubblico e binomi in una competizione adrenalinica tra le migliori squadre italiane Senior provenienti da Piemonte, Lombardia, Liguria e ovviamente Abruzzo.

Le squadre abruzzesi del Rio Tavo 1, nel campionato senior misto serie A, al momento i Campioni italiani in carica, e del Rio Tavo 2, nel campionato senior misto serie B, squadre allenate entrambe dal tecnico Ali Radwan, si sono contese con 6 squadre avversarie il risultato della 2° tappa.

La prima squadra del Rio Tavo si è aggiudicata il 2° posto in una serratissima competizione con il Circolo di Novi, storica squadra piemontese, dimostrando ancora una volta grandi qualità tecniche e strategiche sul campo, e una perfetta intesa tra binomi. Luca Di Marco, Alessio Cilli, Greta Colla, Nadir Radwan, Massimiliano Soresi dovranno riconfermare il titolo conquistato un anno fa nella finale di Campionato che si svolgerà a Caselle di Sommacampagna (Verona) il 7 e 8 maggio 2022.

La seconda squadra del Rio Tavo sale sul gradino più basso del podio conquistando un 3° posto, con gli atleti Ettore Sablone, Giorgia Maria Cozzi, Mario Scarpa, Erica D’Andrea e Vittoria Novi.

In occasione della tappa di Campionato in Abruzzo, la FISE e il dipartimento horseball hanno promosso il Progetto Enjoy, coordinato da Claude Michelet- Responsabile commissione tecnica, che intende avvicinare tutti i club alla disciplina, per godere dei benefici educativi, formativi e sportivi della pratica dell’Horseball per giovanissimi atleti e pony.

Un passo importante per l’Abruzzo, che ha il merito di aver acceso i riflettori su questo sport al Centro e sud Italia. “È un grande successo dell’horseball abruzzese essere riusciti a riportare nella nostra regione, dopo oltre un decennio, un’importante tappa del Campionato Italiano” dichiara Ugo Fusco, presidente FISE Abruzzo. “La disciplina si sta sviluppando grazie all’impegno della famiglia Radwan, proprietaria del circolo ippico Rio Tavo di Città Sant’Angelo, coadiuvata dal responsabile del Settore Ettore Sablone e dall’atleta nazionale Luca Di Marco. Ho sempre creduto, personalmente, nelle potenzialità di questa disciplina che avvicina i giovanissimi con il gioco ma nel contempo instilla un forte spirito di squadra, e il tempo ci sta dando ragione. Un grazie di cuore a quanti hanno permesso questo primo passo”.

by Redazione
pianella calcio

Una partita difficile su un campo proibitivo come quella della capolista Santegidiese; il Pianella cede 2-1 in dieci contro 11 ma senza rimpianti.

In partita fino all’ultimo, contro la più forte del campionato imbattuta e virtualmente già in Eccellenza. Una sconfitta che, come tutte brucia, ma ha dimostrato ancora una volta la caparbietà e la dedizione dei ragazzi di mister Coppa.

“Non era affatto una partita semplice – sottolinea il mister – come del resto non lo è stata per tutte le squadre che giocato in casa della capolista. Avevamo approcciato bene, l’espulsione al 40’ ha cambiato le carte in tavola complice anche il vantaggio avversario. Inizio ripresa abbiamo preso il 2-0 che non ci spinto in balìa della Santegidiese ma, al contrario, siamo rimasti in partita accorciando le distanze con Di Muzio; siamo rimasti in ‘palla’ fino alla fine creando qualche problema alla porta avversaria fino a sfiorare il vantaggio sul finale. Complimenti alla capolista- conclude Marco Coppa – che ha meritato la vittoria ma un grande applauso ai miei ragazzi, anche a chi è subentrato, che hanno retto mentalmente il match alla grande”.

Dopo la sosta, restano tre partite: tre gare in cui i biancazzurri devono consolidare il quarto posto.

by Redazione
pescara

In giro per le strade dei borghi della Marsica consegnando pane; nasce così il Camoscio d’Abruzzo, soprannome dato al grande campione di ciclismo Vito Taccone del quale ricorrono quest’anno i 15 anni dalla scomparsa.

E’ stato presentato questa mattina alla Libreria Mondadori di Pescara, il libro di Federico Falcone Vito Taccone. Il camoscio d’Abruzzo edito Radici Edizioni.

La presentazione, moderata dalla giornalista Alessandra Renzetti, ha rivissuto il contesto storico in cui il grande campione ha vissuto mettendo altresì in risalto la grande generosità dell’uomo Taccone e i sacrifici fatti per arrivare in alto comprese le scelte, a volte, di sacrificare una vittoria per fare stare meglio la sua famiglia.

Un abruzzese doc dunque che ha sempre dimostrato attaccamento per la sua regione e il suo territorio organizzando, per esempio, alcune tappe del Giro d’Italia a sue spese.

“Ho avuto carta bianca per realizzare questo libro – ha dichiarato l’autore Federico Falcone – Ringrazio la casa editrice Radici per avermi dato questa opportunità. Nel momento in cui ho accettato, si è posta subito una domanda: come scrivo un libro visto che non ha mai scritto un libro? Ho cercato di farlo fondendo quelli che sono gli aspetti che ricerco nella lettura e cioè contaminazioni storiche, sociali, politiche sportive; e infatti lo sport è subordinato a una storia, è quasi incidentale perché è la storia di un uomo, come tanti ve ne erano nella metà del 900 italiano e abruzzese”.

Abruzzo terra forte e gentile, terra di arrosticini e genziana: “Stereotipi – dice Falcone – che non ho voluto abbattere e negare perché non era il mio intento anzi, ho cercato di assecondare. Quando si parla di Vito Taccone è semplice cadere nella retorica del personaggio controverso, con la sua verve di imprevedibilità, ma dovremmo anche capire il perché di tutto questo. Dato che su lui ho sempre sentito facili giudizi, ho cercato di approfondire la sua storia attraverso un lavoro di ricerca che mi ha portato a parlare con ex colleghi, parenti, amici d’infanzia, giornalisti. Ho cercato dunque di ritrovare il contesto e di dare voce a una vita travagliata”.

Un adulto mentre era bambino: questa l’adolescenza di Vito Taccone tra pascoli e pane consegnato su una bici: “Figlio di quegli anni e delle difficoltà di quel periodo, di chi ha visto il mare a 16 anni; sofferenze che a Vito hanno forgiato il carattere” spiega l’autore.

Una vita con momenti drammatici e momenti di comicità come quando vendette delle coppe vinte in una corsa a tappe a un orefice per avere in cambio 36mila lire (il reale valore dei trofei era di circa 11mila lire…) da riportare ai suoi genitori.

 

 

by francesca
Final Eight

Grazie alle reti di Vanin (doppietta), Tampa, Bettioli e Gerardi il Tikitaka Planet si è imposta 2-5 sul campo del Kick Off. Grande avvio di primo tempo delle giallorosse che si sono portate sul doppio vantaggio, dopo un leggero calo arriva il pari del Kick Off che si porta sul 2-2. Nella ripresa il Tikitaka Planet si è assicurato la piena posta in palio portandosi sul 2-5 finale.

Si arriva dunque così all’importante appuntamento delle Final Eight: giovedì 7 aprile al Paladolmen di Bisceglie, con inizio alle ore 14, le giallorosse affronteranno le gemellate del Marabel Bitonto nella gara valida per i quarti di finale.

La compagine che passerà il turno affronterà la vincente di Futsal Pescara Femminile – Italcave Real Statte che si giocherà alle ore 11. Gli altri due quarti di finale sono Granzette – Lazio, che si disputerà alle ore 17, e Città di Falconara – Bisceglie Femminile, che si giocherà alle ore 20. Sabato 9 aprile si giocheranno le due semifinali alle 18 e alle 21 e domenica 10 aprile, alle ore 20.15, la finale.

Nei quarti di finale e nelle semifinali in caso di parità si andrà direttamente ai calci di rigore, invece in finale si disputeranno due tempi supplementari da 5 minuti ciascuno e in caso di ulteriore parità ci saranno i calci di rigore.

Brenda Bettioli commenta così il successo dell’ultimo turno di campionato: “Con il Kick Off abbiamo trovato ciò che ci aspettavamo: una squadra ben allenata, che ha sempre avuto intensità ed il fatto che il loro campo è più piccolo li facilita perché ci sono meno spazi e la pressione può essere fatta più agevolmente. Loro hanno fatto una bella partita, ma penso che il risultato sia meritato dalla nostra parte”.

Finalmente sono arrivate le Final Eight: “Noi siamo pronte, ci stiamo allenando da inizio stagione, avevamo già questo obiettivo in testa, ci siamo arrivate e adesso giochiamo e facciamo del nostro meglio. Dobbiamo essere concentrate e attente, ma penso che siamo pronte per fare una bella figura in queste Final Eight. La Coppa Italia è la competizione più bella ed è diversa dal campionato perché sono gare secche e può succedere di tutto. A mio avviso questa è la trappola più grande della competizione, per questo motivo bisogna entrare in campo concentrate dal primo all’ultimo secondo della gara, altrimenti è difficile vincere in una competizione così”.

Poi si tornerà con la testa al campionato in cui, dopo l’ultima gara della stagione regolare, ci saranno i play off: “Il nostro obiettivo è arrivare bene ai play off, non importa tanto la posizione di adesso, ma il fatto che ci siamo. L’obiettivo è di fare sempre belle prestazioni, poi il risultato è sempre una conseguenza di quello che facciamo in campo. Quindi cerchiamo sempre di fare il bene, di fare il nostro e poi il risultato vedremo quale sarà”.

by Redazione
pianella

Secondo pareggio consecutivo per il Pianella Calcio, in campo contro il Morro D’Oro. Come la scorsa gara, agli uomini di mister Coppa è mancato solo il gol.

Palo e fuorigioco hanno fermato l’attacco pescarese; nonostante questo, Marco Coppa è soddisfatto dei suoi uomini: “Avremmo meritato di vincere, è mancata solo la stoccata finale; non ho dunque nulla da rimproverare ai ragazzi che hanno fatto la partita che dovevano”.

“Partita equilibrata nel primo tempo -prosegue mister Coppa- anche se noi abbiamo fatto più gioco rispetto agli avversari che hanno giocato di rimessa. Nella ripresa la partita l’abbiamo fatto noi, il Morro D’Oro non è mai praticamente arrivato in porta purtroppo, come la scorsa volta, abbiamo costruito tanto senza concretizzare fermati da prendendo un palo, da un gol annullato per fuorigioco dubbio e alcune imprecisioni sotto porta”.

In un momento in cui si è troppo spesso sentito parlare di gesti anti sportivi, un plauso al fair play dell’allenatori del Pianella: “Complimenti alla squadra e alla società avversaria per l’organizzazione che hanno mostrato, e per la partita che hanno fatto guadagnando il punto che hanno conquistato grazie ai fuori quota davvero bravi. Complimenti anche il mister perché hanno fatto la loro onesta partita in campo”.

Domenica 10 aprile Pianella in campo sul terreno della capolista Santegidiese.

by Redazione
Vivicittà

Dopo due anni di stop torna domenica prossima, 3 aprile, anche a Pescara quella che viene definita ‘la corsa più grande del mondo, ossia il ‘Vivicittà’, l’evento sportivo giunto alla 37esima edizione che si correrà simultaneamente in tutte le più importanti città italiane ed europee. Un evento che con tenacia nei due anni tormentati dalla pandemia da Covid-19 abbiamo portato avanti in modalità virtuale, ma quest’anno torniamo a correre sulle nostre strade che, ovviamente, saranno chiuse al traffico, da via Nicola Fabrizi alla riviera nord sino a via Leopoldo Muzii e via Regina Margherita, un piccolo sacrificio per i cittadini che però torneranno a vedere una città popolata da oltre 1.500 atleti, dai colori e dalla solidarietà per un evento che vedrà i podisti del Vivicittà passare simbolicamente il testimone al Giro d’Italia. Ad aprire la corsa saranno infatti gli atleti della Nazionale Ucraina di ciclismo che sempre nel pomeriggio di domenica scorteranno l’arrivo in piazza Salotto del Trofeo Senza Fine

Lo ha annunciato l’assessore allo Sport Patrizia Martelli fornendo le prime anticipazioni sull’evento sportivo, Vivicittà, in programma per domenica prossima, 3 aprile, e che determinerà la chiusura delle strade interessate dal percorso di gara dalle 8 alle 13.

Quelli che ci stiamo lasciando alle spalle – ha detto l’assessore Martelli – sono stati due anni difficili nei quali comunque  con il sindaco Masci, e il mio Assessorato allo Sport abbiamo cercato di garantire tutto il supporto necessario al Comitato UISP Abruzzo e Molise per essere di conforto e di riferimento per i tanti sportivi del Territorio con iniziative e manifestazioni rispettose dei vari protocolli e delle diverse restrizioni a cui le attività sportive sono state assoggettate nelle varie fasi della pandemia. Basti ricordare che Pescara, nel 2021, è stata una delle tre Città in Italia a realizzare nella data del Vivicittà una manifestazione virtuale che mantenesse viva la speranza di tornare presto alla normalità e quest’anno ce l’abbiamo fatta, si torna a correre lungo le nostre strade. Per la 37a edizione sono tornate ad essere oltre 50 le città interessate, in Italia e all’estero. A coordinare l’intero evento è il comitato Nazionale UISP, ente di promozione sportiva tra i più importanti in Italia, probabilmente il più importante per quanto riguarda l’atletica leggera. Per l’Abruzzo, la scelta è ricaduta su Pescara e così, domenica 3 aprile saranno circa 1.500 i podisti che invaderanno il capoluogo adriatico. Circa 1000 i partecipanti alla gara competitiva, provenienti da tutto il centro sud Italia, alla ricerca del risultato tecnico su quello che è riconosciuto tra i percorsi più veloci d’Italia. Il percorso di Pescara prevede un circuito di 5 km da ripetersi due volte per la competitiva con partenza e arrivo in Piazza della Rinascita. La corsa si svolgerà in pieno centro: 10 km precisi, piatti e con pochissimi cambi di direzione, misurati ed omologati da una apposita commissione creata per poter come sempre stilare una classifica unica comprendente i risultati di tutte le sedi e quindi tutti i 40.000 partecipanti attesi. Un solo giro per i 250 partecipanti alla passeggiata ludico motoria attraverso la quale l’UISP promuove lo sport come pratica di salute e benessere, registrando come sempre una grande adesione da parte delle famiglie e cittadini pescaresi in particolare. Infine la gara prevede 1 o 2 giri a scelta per gli oltre 100 pattinatori provenienti da tutto l’Abruzzo che daranno vita alla novità del programma 2022: il pattinaggio fitness che partirà a conclusione della competitiva, alle ore 11.45. E infine tantissime le iscrizioni dei bambini e ragazzi ai quali è dedicata l’apertura dell’evento alle ore 9.30 con una serie di gare dedicate al comparto giovanile sempre con partenza ed arrivo in Piazza della Rinascita e svolgimento su Corso Umberto I”.

La corsa podistica di 10 chilometri e la passeggiata di 5 chilometri partiranno alle 10.30 in punto dall’incrocio tra via Nicola Fabrizi e piazza della Rinascita e a fare da apripista saranno i ciclisti della Nazionale Ucraina. I podisti percorreranno via Foscolo, lungomare Giacomo Matteotti, via della Riviera andata e ritorno sino all’altezza dello stabilimento balneare Medusa, quindi via Leopoldo Muzii, via Regina Margherita e ritorno in piazza della Rinascita.

  “Ovviamente tutte le strade interessate dalla gara saranno chiuse al traffico per l’intera mattinata – ha ribadito l’assessore Martelli – un piccolo disagio per i cittadini, ma il Vivicittà segna il primo vero ritorno alla normalità, alla nostra quotidianità, caratterizzata anche da belle giornate di festa e di sport, da vivere insieme tifando per i nostri podisti. Fra l’altro tutti coloro che verranno in centro per assistere all’evento potranno parcheggiare sulle aree di risulta per poi fare due passi in centro. E non basta: le manifestazioni Uisp sono da sempre un veicolo di solidarietà e di pace, ed in particolare Vivicittà è stata per anni dedicata alla pace, si è svolta a Baghdad, a Sarajevo, a Beirut, a Gerusalemme Est. Nel 2022, poco dopo l’inizio dei bombardamenti in Ucraina, si è scelto di reinserire questo messaggio attraverso l’utilizzo dei 7 colori dell’arcobaleno, con meno allegria, ma con la speranza di portare per l’Italia questo messaggio universale. A Pescara il messaggio di speranza è amplificato dalla collaborazione con LILT, la Lega Italiana Lotta contro i Tumori, che nel mondo dello sport, trova un veicolo importante per continuare ed incentivare l’opera encomiabile per la prevenzione e cura oncologica e che sarà presente in piazza Salotto per tutto il tempo della gara per informare i cittadini delle prossime campagne di prevenzione oncologica previste già in primavera con lo screening del melanoma e dei tumori della pelle”.

by Redazione