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Category Archives: Cultura

Il 21 marzo, l’11 aprile e il 23 maggio 2026

Chieti. L’Associazione ArteMind organizza la VI Edizione della manifestazione OMNIA ARTIS, Patrocinata dal Comune di Chieti con direzione scientifica di Angela Rossi. Sono previsti 3 incontri mensili nel Museo Barbella, in cui verrà dedicato uno spazio culturale intitolato Mitart, dedicata al mito greco a cura di Angela Rossi. Saranno presenti gli Allievi della Scuola del Teatro Marrucino con la regia di Giuliana Antenucci per conferenze-spettacolo. Saranno allestite tre mostre a cura del Critico d’arte Massimo Pasqualone

Omnia Artis è un progetto culturale, che vuole mettere insieme tutti gli aspetti dell’arte: pittura, scultura, scrittura, musica, recitazione, letteratura, perché- L’opera d’arte è un messaggio fondamentalmente ambiguo, una pluralità di significati, che convivono in un solo significante. – (Umberto Eco).

Programma

Nel primo appuntamento sabato 21 marzo alle ore 10.00 verranno esaminati il mito di Afrodite, Apollo e Atena nell’arte con i relativi archetipi e rappresentazioni visive e narrative.

Inaugurazione della Mostra della Scuola “Le Ali della Vita”di Lucrezia Di Francesco, che espone dal 21 al 28 marzo.

Nel secondo incontro sabato 11 aprile alle ore 10.00 saranno protagonisti i simboli della rinascita e morte nel mito con le figure di Demetra, Orfeo, Perseo nell’arte.

Inaugurazione della Mostra di Maria Grazia Focanti, che espone dall’11 al 18 aprile.

Nella terza conferenza-spettacolo prevista per sabato 23 maggio alle ore 10.00 saranno di scena Edipo, Antigone, Medea e Alcesti rappresentati nell’arte come simbolo del destino, del potere, della follia, del sacrificio.

Inaugurazione della Mostra di Cesare Borsa, che espone dal 23 fino al 29 maggio. L’ingresso è libero.

by Francesco

Roma. La Biennale di Roma 2026 avrà come protagonista una scrittrice di Lanciano, selezionata dal presidente Pino Chiovaro e dal critico letterario Massimo Pasqualone.

Con la poesia Oltre il limite dell’azzurro sarà Marisa Riso a rappresentare la nostra Regione il 16 maggio a Roma, nella sezione letteratura della Biennale di Roma.

Marisa Riso è una voce poetica di rilievo nel panorama contemporaneo, la cui scrittura è definita dalla critica come un “pittoricismo poetico” capace di trasformare il paesaggio in esperienza interiore. Con una carriera ultraquarantennale, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il titolo di finalista al Premio Mario Luzi 2025 con l’opera Metamorphoseon, presentata al Salone del Libro di Torino. Tra le sue pubblicazioni monografiche spiccano L’esserci tra ombra e luce (2026) e la raccolta antologica Poesie (1985-2005). Presente in autorevoli collane come l’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei, ha ricevuto premi internazionali a Caserta e Pacentro.

Docente e tutor scolastico, coniuga da sempre l’attività creativa con un profondo impegno pedagogico, curando progetti letterari per l’UNICEF e antologie adottate nelle scuole.

Lo spettacolo “Gin Game” Premio Pulitzer scritto da Donald L. Coburn e vincitore del Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1978, andrà in scena per la “Stagione di Prosa” del Marrucino diretta da Davide Cavuti

Chieti. Sabato 21 febbraio (ore 21) e domenica 22 febbraio (ore 17.30) andrà in scena lo spettacolo «Gin Game» di D.L. Coburn, con gli attori Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi. Vincitore del “Premio Pulitzer” per la drammaturgia nel 1978, lo spettacolo è diretto da Giampiero Francese, con le scene di Fabiana De Marco, e prodotto da “Opera prima”.
“Fonsia e Weller sono due anziani che si incontrano in una casa di riposo e iniziano a passare il tempo giocando a gin. Le loro partite diventano subito un terreno di confidenza, dove piccoli segreti, con apparente leggerezza. Ogni mano vinta o persa porta alla luce frustrazioni e ferite profonde: dietro l’ironia e le schermaglie verbali, si svelano solitudini incolmabili e rancori sedimentati. La competizione si trasforma progressivamente in uno scontro crudele, dove il gioco diventa specchio delle loro vite. Gin Game è un duetto intenso che mescola comicità amara e dramma esistenziale, affrontando temi universali come l’invecchiamento, l’illusione di controllo e la paura dell’abbandono. Un’opera che mette lo spettatore davanti allo specchio del tempo, con la stessa spietata chiarezza di una mano di carte rivelata troppo presto”, recitano le note di presentazione dello spettacolo.
Domenica 22 febbraio, alle ore 12, si terrà il consueto “Incontro con gli Artisti” nel Foyer del Teatro.
Attore di teatro, cinema e televisione, Giuseppe Pambieri è una delle figure più solide della scena artistica italiana. Ha interpretato testi di autori classici e contemporanee. Al cinema e in televisione, è stato tra i protagonisti di film come “Il mafioso” di Alberto Lattuada e per numerosi sceneggiati e fiction della Rai. Ha vinto numerosi premi tra cui il “Premio Flaiano” e il “Premio Gassman”.
Pamela Villoresi è un’attrice di teatro, cinema e televisione. Diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, ha lavorato con registi come Luca Ronconi e Giancarlo Cobelli. Al cinema è stata diretta da Marco Bellocchio in “Gli occhi, la bocca”; ha partecipato a importanti fiction Rai. Ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi, tra cui premi teatrali per l’interpretazione e per l’impegno nella promozione della cultura scenica italiana.
Donald L. Coburn è noto a livello internazionale come autore di “Gin Game”, uno dei testi teatrali più rappresentati del secondo Novecento. L’opera, incentrata su un intenso duello psicologico tra due anziani ospiti di una casa di riposo, ha conquistato pubblico e critica per la sua scrittura asciutta e profonda. Gin Game ha ottenuto nel 1978 il “Premio Pulitzer” per la drammaturgia, consacrando Coburn come una voce originale del teatro americano contemporaneo.

Chieti. Sono dieci gli artisti selezionati al museo Barbella di Chieti che parteciperanno nel 2026 alla Biennale di Roma. Tre sono stati scelti dalla commissione (foto) presieduta dal critico Massimo Pasqualone, curatore dell’evento e composta da Gabriele Rocchetti, Eliana D’Onofrio, Simona Di Lisio, Simona Candeloro, Simona Ferrauti, Pino Valente, Antonio Di Giovanni, Michele Siravo: si tratta di Bruno Candeloro, Giorgio Aimola e Claudia Di Virgilio; sette sono stati selezionati direttamente dal presidente della Biennale Pino Chiovaro: Emidio Mozzoni, Daniela Placido, PierGiò, Licia Scenna, Stefania Spadano, Filomena Monte Fellegara, Alessandra Valloreo. L’inaugurazione, si è tenuta nei giorni scorsi e ha visto la partecipazione dei 32 artisti in gara, dei 13 poeti selezionati, con un concerto di Vilma Campitelli, il tutto presentato da Orietta Spera. Soddisfatto il presidente della Biennale di Roma, Pino Chiovaro, che ha decantato le bellezze di Chieti e la magnificenza del museo Barbella, invitando tutti a Piazza Navona il 16 maggio prossimo. Pasqualone ha ringraziato l’amministrazione comunale di Chieti e gli artisti in mostra, provenienti da tutta Italia: Giorgio Aimola, Diego Carchesio, Bruno Candeloro, Rosella Carloni, Anna Maria Cavacini, M. Patrizia Crupi, Gianna Danese, Erc (Ercolina Delle Monache), Angela De Nobili, Merilù Di Gregorio, PierGiò (Pierluigi Di Michele), Elisabetta Di Tullio, Claudia Di Virgilio, Graziella Gagliardi, Barbara Giustiniani, Filomena Monte Fellegara, Emidio Mozzoni, Oria (Dorina Oriana Randisi), Michela Panunzi, Antonella Pezzotti, Daniela Placido, Nadia Portelli, Paola Raspu, Guillermina Rivera, Samuel Art, Dafne Santoleri, Licia Scenna, Stefania Spadano, Patrizia Traini, Alessandra Valloreo, Enzo Valerio, Tiziano Viani. Per la letteratura, la commissione presieduta da Salvatore Falvo e composta da Alessandra Melideo, Claudia Di Crescenzo, Pierlisa Di Felice, ha selezionato i seguenti scrittori: Paola Corradi, Bernardino Dell’Aguzzo, Annachiara Marangoni, Brina Maurer (Claudia Manuela Turco), Sara Palladini, Annalina Paradiso, Daniela Quieti, Giuseppe Ranieri, Marisa Riso, Aurelio Rossi, Alberico Solimes, Rosanna Vaudo, Maria Pia Vittorini.

Francavilla al Mare. Il Premio Antonio Galasso 2026, giunto alla quinta edizione, si terrà il 5 marzo alle 17, nella Biblioteca Antonio Russo nel Museo Michetti di Francavilla.

Il presidente del premio Massimo Pasqualone, unitamente al presidente onorario Roberto Galanti, console onorario della Repubblica di Moldova, e a Roberto Galasso, in rappresentanza della famiglia, annuncia i vincitori di questa edizione: Valerio Donnini, Alessandro Ruzzi, Marco Vaccaro, Silvano Barone, Marco Russo, Ivana Lumento, Paride Pipino, Gianluca Di Mascio, Luigi Bravi, Enio Rosini, Selenia Secondi, Corrado Gualtieri, Rossano Orlando, Francesca Giangiacomo, Angelo Pellegrino Scafati, Farid Jafari, Claudia Fatato, Pierluigi Rausei, Francesco Fina, Florindo Cimei, Giulio Sannito, Daniele Carlucci.

La serata sarà presentata da Orietta Spera e gli allievi del laboratorio di pittura della maestra Daniela Ricciardi dell’associazione Kalos impreziosiranno l’evento.

“Il premio Antonio Galasso, fortemente voluto dalla famiglia, ricorda l’imprenditore francavillese scomparso cinque anni fa, amante dell’arte, della musica e della cultura- sottolineano gli organizzatori. Siamo davvero contenti di ripetere questa iniziativa, nel pensiero di un caro amico, pieno di vita e di gioia”.

by Francesco

Chieti. Dal 17 al 24 febbraio il Museo Barbella di Chieti ospita la mostra personale di Emma Bitri, a cura del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che il 21 febbraio alle 10 presenterà il percorso dell’artista molisana durante la cerimonia di premiazione del Premio Luica Romano. Nel catalogo allestito per la mostra, Pasqualone scrive: “Il percorso artistico di Emma Bitri si muove tra diversi lidi, ma approda ad un solo porto: la trasmissione delle emozioni attraverso l’arte è la poetica precipua di un’artista che vede il mondo, il tempo, la storia, la realtà con il colore e con la volontà di dire il qui ed ora della vita. Le stagioni della vita fanno da fiume carsico alla proposta artistica che ho il piacere di presentare in questo catalogo, che ci mostra un cammino di ricerca fatto di colti riferimenti e rimandi alla storia dell’arte e della letteratura, ma l’opera d’arte si fa riflessione sui sentimenti, sulle relazioni, su quella dialettica io-tu che fa tremare i polsi ad ogni entronauta, perché sempre e comunque l’artista è un entronauta, viaggia nelle emozioni e le rende potenza cromatica e descrittiva.
Osserviamo allora le opere presentate nel catalogo: colpisce, innanzitutto, l’accostamento cromatico e la forza dei piani visivi; in secondo luogo il soggetto scelto, figura o paesaggio che sia, assume una valenza talvolta onirica ed introspettiva, perchè l’opera d’arte è sempre una ricerca del sè più profondo, un cercare per ritrovarsi. Le figure femminili, poi, diventano correlativo oggettivo della bellezza, della storia, della vita, dell’eternità, a cui ognuno cerca di attingere e che ciascuno cerca di raggiungere nel contempo.
Emma Bitri ha un curriculum importante e di tutto rispetto e il suo fare arte testimonia l’impegno di un’artista che vive il tempo della vita come tempo dell’arte.”

by Francesco

Chieti. Dal 7 al 14 febbraio, nel Museo Barbella di Chieti, il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone organizza le selezioni della Biennale di Roma 2026, organizzata dal Ciac presieduto da Pino Chiovaro.
“L’evento- sottolinea Pasqualone- porta a Chieti valenti artisti e sensibili poeti da tutta Italia. La giuria, presieduta dallo stesso Pasqualone- selezionerà una rosa di nomi che nel maggio 2026 sarà a Roma per la Biennale, tra i seguenti creativi in mostra: Giorgio Aimola, Diego Carchesio, Bruno Candeloro, Rosella Carloni, Anna Maria Cavacini, M. Patrizia Crupi, Gianna Danese, Erc (Ercolina Delle Monache), Angela De Nobili, Merilù Di Gregorio, PierGiò (Pierluigi Di Michele), Elisabetta Di Tullio, Claudia Di Virgilio, Graziella Gagliardi, Barbara Giustiniani, Filomena Monte Fellegara, Emidio Mozzoni, Oria (Dorina Oriana Randisi), Michela Panunzi, Antonella Pezzotti, Daniela Placido, Nadia Portelli, Paola Raspu, Guillermina Rivera, Samuel Art, Dafne Santoleri, Licia Scenna, Stefania Spadano, Patrizia Traini, Alessandra Valloreo, Enzo Valerio, Tiziano Viani.
Per la letteratura, la commisione presieduta da Salvatore Falvo e composta da Alessandra Melideo, Claudia Di Crescenzo, Pierlisa Di Delice, ha selezionato i seguenti scrittori: Paola Corradi, Bernardino Dell’Aguzzo, Annachiara Marangoni, Brina Maurer (Claudia Manuela Turco), Sara Palladini, Annalina Paradiso, Daniela Quieti, Giuseppe Ranieri, Marisa Riso, Aurelio Rossi, Alberico Solimes, Rosanna Vaudo, Maria Pia Vittorini.
La cerimonia di premiazione si terrà il 14 febbraio alle 10 nel Museo Barbella di Chieti, con la presenza del presidente del Ciac e verrà presentata da Orietta Spera, con il concerto del duo De Massis- Ciaffarini: Isabella De Massis, mezzosoprano, allieva dei Maestri Muscente e Frigato, si è diplomata col massimo dei voti al Conservatorio di S. Cecilia. Si è perfezionata con il M° Mingardo all’Accademia Nazionale di S. Cecilia, attualmente studia con il M° Frittoli. Da solista ha cantato in importanti produzioni bachiane tra cui “Messa in Si min.” (Trento e Tione, Rassegna di Musica sacra) e “Passione secondo Matteo” (Festival Internazionale di Stresa). Si è esibita anche ne “Il Ballo delle Ingrate” di Monteverdi (Teatro Olimpico di Vicenza), “Stabat Mater” di Pergolesi in diverse città italiane, “Messiah” di Händel a Roma e “Juditha Triumphans” di Vivaldi al Teatro di Gallarate. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in diversi concorsi lirici tra cui quello del “Vienna International Classical Singing Competition” nel 2024. Maria Gabriella Ciaffarini è pianista, cembalista, compositrice e Direttore d’orchestra. Ha tenuto concerti in Italia, USA e Canada. Come scrittrice ha pubblicato diverse sillogi poetiche premiate in concorsi nazionali e internazionali. Si interessa anche all’Arte: le sue recensioni critiche sono state tradotte in inglese e in cinese. Le è stato assegnato il Premio Internazionale eccellenze italiane nel mondo, New York 2025 – Irdi Destinazionearte.
Laureata in Lettere Moderne con lode, insegna Filosofia e Storia. Ha fondato l’Ass. Cult. “Sinergie d’Arte APS”.

by Francesco

Francavilla al Mare. Il 5 febbraio alle 18, nella Biblioteca Antonio Russo nel Museo Michetti di Francavilla, verrà inaugurata la mostra di Grazia De Pedri (foto), nell’ambito della rassegna culturale InBiblioteca, curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che presenterà la mostra. Inoltre i proff. Francesco Marchesani ed Alessandra Melideo ricorderanno i poeti dialettali Orlando D’Addario, Emanuele Talone, Attilio Mucci, Mario D’Arcangelo.
Grazia Depedri, cittadina italo-britannica di residenza londinese, dipinge prevalentemente visioni che vibrano di una potente energia sciamanica, una sorta di realismo magico pittorico, – sottolinea Pasqualone- che alchimizza le emozioni e le sensazioni dell’universo interiore dell’artista e le trasmuta in immagini che spesso evocano un mondo onirico.
Dal 2018 Depedri si dedica all’esplorazione dell’arte sciamanica del subconscio e di altre dimensioni, sperimentando successivamente anche sotto la guida del Life Coach Ankor Inclan, Spagna, allievo e collaboratore dell’intellettuale ed artista Alejandro Jodorowsky. Una pittorica determinata da una sorta di risveglio dell’anima e dell’ ispirazione creativa, in seguito ad un incontro di importanza fondamentale per l’artista.
Alcune opere di Depedri sono presenti in collezioni private in Italia, Londra, Barcellona e New York, nonché sulle copertine di pubblicazioni, ad esempio l’antologia poetica bilingue di Irdidestinazionearte “The Alchemy of Poetry” (Teaternum 2021) , e sui suoi due libri: l’antologia poetica “Frammenti di anima” (Aletti, 2021) ed il romanzo “Io scelgo di vivere” (Amazon, II edizione 2025).
La collezione digitale include anche lavori più leggeri e decorativi, con uno stile più astratto, come la serie “Abstract Forest, 4 Seasons”; o figurativo pop-minimalistico, come alcuni dei ritratti, la serie “Limelights” e l’opera “Gaza”, immagine ufficiale del “Premio Adriatico, un mare che unisce”, edizione 2025 (Irdidestinazionearte).
La mostra resterà aperta fino al 2 marzo.

by Francesco

Chieti. L’Associazione Sandro Pertini, presieduta da Veltra Muffo ha, per statuto, lo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, sanciti e custoditi dalla nostra Carta costituzionale.La giustizia è amministrata in nome del popolo, cui appartiene la sovranità. Il popolo si sente davvero sovrano in Italia? Molti cittadini – sottolinea Veltra Muffo- , soprattutto i giovani, purtroppo, non si riconoscono nella democrazia parlamentare, sentono calpestati i loro diritti alla scelta politica e si sono disaffezionati alla Politica, rinunciando al loro diritto di voto. Anche quest’anno organizza il “Premio Giustizia”, che sarà presentato da Massimo Pasqualone e allietato dalla mostra di Maria Basile e si terrà il 7 febbraio, alle ore 15.30, presso il Nuovo Albergo a Chieti Scalo, e si prefigge lo scopo di portare a conoscenza dei cittadini l’impegno quotidiano di professionisti della Giustizia, che si assumono la responsabilità di garantire lo Stato di Diritto.

Il “Premio Giustizia” è assegnato anche a cittadini a cui si riconosce il merito dell’attivo interessamento ai problemi sociali, che si battono per la libertà e la giustizia sociale di tutti, “senza distinzione di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.
Tra i designati a ricevere il “Premio Giustizia Sandro Pertini”, risaltano personalità che occupano un ruolo di rilievo nel campo giuridico: Tullio Morelli, Consiglio Superiore Magistratura; Gianfranco Montedoro, ( Consigliere di Stato dal 2001, per concorso; è stato magistrato amministrativo di primo grado ed ordinario). Presta attualmente servizio presso la Quinta Sezione Giurisdizionale del Consiglio di Stato; Stefano Vitelli, Giudice tribunale del riesame di Torino; Mara Nin, Magistrato; Cuno Tarfusser, Magistrato; Alessandro Mancini, Procuratore generale corte d’appello di L’Aquila; Ettore Picardi, Procuratore della Repubblica di Teramo; Guido Carafa, Parroco del Santissimo Crocifisso; Salvatore Falvo, Generale dei carabinieri; Armando D’arpino, Comandante caserma Carabinieri di Sambuceto; Associazione carabinieri in congedo Torrevecchia Teatina; Angelo Pasquantonio, Funzionario E.Q Pubblica Amministrazione; Francesco Paolo Febo, Avvocato; Guido Brandimarte, Avvocato;Vincenzo Brunetti, Avvocato; Luca Paolucci, Avvocato e assessore; Marcello Salerno, Docente diritto Costituzionale; Angelo Sollazzo Fondatore Confederazione Italiani nel mondo; Domenico Merlino Ingegnere; Michele Siravo, Sindaco di Atrani; Lorenzo Berardinetti, Sindaco di Sante Marie; Max Franceschelli Giornalista Rai3; Simone Causone, Giornalista vita in diretta; Wally Bonvicini, Giornalista; Gigliola Edmondo, Giornalista rete8; Antonio Di Giovanni, Giornalista; Melody Di Paolo, Giornalista; Francesca Pomponio, Giornalista; Piero Vittoria, Giornalista; Antonio Tanza, Presidente Adusbef APS; Matteo Colognoli, Presidente associazione Sofia; Alessandro Sigismondi, Consulente cibersecurity & Intelligence. L’artista storicizzata, Maria Basile, donerà nel corso della manifestazione organizzata dall’Associazione culturale ” Sandro Pertini”un’ opera pittorica. Parallelamente alla cerimonia l’artista presenterà una mini mostra personale concepita per l’evento stesso per dare alla manifestazione una occasione di incontro tra arte, comunità e riconoscimento dei valori. I lavori saranno coordinati da Eupremio Vestita.

by Francesco

88 anni, uno dei grandi nomi della creatività della nostra regione e non solo

Francavilla al Mare. Lo annuncia il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone che sottolinea la grande perdita del docente, dell’artista, del creativo, che ha educato intere generazioni al culto della bellezza.
Nicola Di Rico, ex docente alla Cattedra di Discipline Pittoriche presso l’Istituto Statale d’Arte “Nicola da Guardiagrele” di Chieti, era nato ad Ari (CH), ma era residente a Francavilla al Mare fin dall’infanzia. Un brutto incidente lo aveva condizionato nei movimenti.
È stato allievo dell’Istituto d’Arte di Chieti di Domenico Umberto Diano, Tommaso Cascella, Lucio Spiezia, Domenico Bontempo, Luigi Bozzelli e Gaetano Memmo. Al Liceo Artistico Statale di Pescara, di Giuseppe Misticoni, Giovanni Melarangelo, Giovanni Pittoni, Nicola Febo, Elio di Blasio, Giuseppe Di Prinzio, Ferdinando Gambelli.
“Ho avuto l’onore di curare la sua ultima personale nel Palazzo Sirena di Francavilla nel 2019- sottolinea Pasqualone- e posso affermare senza tema di essere smentito che Nicola Di Rico è una delle voci più autorevoli del panorama artistico regionale e non solo, con le sue incursioni nei lidi più frequentati dell’arte contemporanea e con la sua capacità di dominare la prospettiva, nell’equilibrio perfetto degli spazi”. Così scriveva Luigi Morgione nella sua introduzione critica alla suddetta mostra: “Nel cammino che ogni uomo fa lungo l’arco dell’esistenza la vita spesso appare come un accumulo di fatti nei quali non è tanto possibile rinvenire un filo logico quanto invece isolarne alcuni che, nella loro chiara peculiarità, sembrano dare, e danno, luce e consistenza a tutti. Basta allora, quando si vuole andare alla ricerca di se stessi per una resa dei conti che sia uno spietato esame di coscienza, puntare la memoria e il cuore verso quelle ‘soglie’ che da sole ci permetteranno di capire il senso complessivo della nostra esperienza umana. Nella storia di Di Rico uomo e artista, a scandire questi punti nodali ci sono luoghi e avventure, ricordi precisi e sensazioni che ne amplificano significati e contorni. Intanto c’è il mare, questo eterno affabulatore che riserba alla curiosità degli uomini sensibili il sentimento del suo colloquio millenario col mondo. Di Rico lo guarda attento, il mare, lo ascolta, gli tasta il polso per capirne il flusso vitale. E ci sono i luoghi: Venezia, Vasto, Francavilla, a cui il mare fa da sfondo e cornice comunicando loro inquietudini e bonacce, turbamenti e attese come se, più che città immobili e penose fossero cuori aperti. Di Rico usa il bianco e nero e i colori con la stessa compostezza e levità.”
I funerali si sono tenuti ieri, martedì 20 gennaio, nella chiesa di Santa Liberata a Francavilla al Mare.

by Francesco