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Category Archives: Cultura

Conferenza-spettacolo sul mito di Orfeo, Perseo e Demetra, Mostra di Maria Grazia Focanti e VI Dizionario Emozionale di Massimo Pasqualone

Chieti. Nel secondo incontro di Omnia Artis, progetto culturale ideato da ArteMind, con Direzione scientifica di Angela Rossi, sabato 11 aprile alle ore 10.30 presso il Museo Barbella di Chieti saranno di scena i simboli della morte e della vita nel mito greco. Nello spazio artistico, curato dal noto critico d’arte Massimo Paqualone, sarà protagonista la Mostra della pittrice Maria Grazia Focanti, che espone dall’11 aprile al 18 aprile. Maria Grazia Focanti indaga, sviscera, approfondisce i tempi della vita, in una sorta di metafisica che fa della sua pittura una ricerca particolare, mettendo in primo piano elementi della natura, che diventano correlativi oggettivi di fratture spazio-temporali. I colori tenui producono immagini sospese nel tempo, dalle quali emergono figure femminili e maschili, che sembrano contenere la natura stessa, come a dire che la physis non esiste se non c’è un uomo che la osserva, la guarda, la vede e la riproduce.

Verrà, inoltre, presentato il VI dizionario emozionale Omnia Artis di Massimo Pasqualone, Ed.Sigraf, con la copertina di Eliana D’Onofrio, raccolta di presentazioni di artisti, pittori, poeti e letterati – attraverso la parola scritta di un grande Critico d’Arte e di Letteratura, ma anche di un sensibile visionario, che ha interpretato l’essenza delle opere esaminate- come viene sottolineato nella prefazione di Angela Rossi. Nella Conferenza-spettacolo verranno analizzate figure mitologiche come Orfeo, Perseo e Demetra, un trittico che ha in comune il duello tra la vita e la morte. Orfeo è il poeta per eccellenza, la personificazione del canto. Con la sua lira era in grado di sedurre uomini, animali di ogni specie e perfino alberi, pietre e mare, ma non riuscì a riportare in vita la sua amata Euridice, mentre le vicende di Perseo e Andromeda, della Medusa, del cavallo Pegaso dimostrano come l’astuzia, l’intelligenza e la tecnica possono vincere la mostruosità del male. Le peripezie di Demetra strettamente legata alla figlia Persefone, rapita da Ade, sono chiari riferimenti ai cicli della natura, delle stagioni e dei raccolti. Nella disperata ricerca della figlia, la dea abbandonò l’Olimpo e rinunciò alle sue funzioni divine, tanto che la terra deperì e smise di dare frutti, finché la figlia non le venne resa, almeno per un periodo dell’anno. Questi racconti mitologici sono stati notevolmente rappresentati sia in pittura, sia nella scultura, sia nella letteratura e sono stati fonte di ispirazione per numerosi artisti in tutte le epoche come Canova, Moreau, Chagall, Rubens, Tiziano, Cellini, Bernini. Gli Allievi della Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino eseguiranno una performance a tema con la regia di Giuliana Antenucci.

by Francesco

Un incarico strategico per la promozione del turismo dei cammini e del patrimonio culturale e religioso. Pomilio Blumm si è aggiudicata il bando dell’Enit per il progetto “Azioni integrate di promozione delle nuove modalità di fruizione turistica del patrimonio culturale e religioso”, nell’ambito della misura PNRR “Caput Mundi – Next Generation EU”. La società pescarese di respiro internazionale si occuperà della gestione integrata della comunicazione e delle attività promozionali destinate a rafforzare l’attrattività degli itinerari culturali e religiosi e a sviluppare nuovi flussi turistici.
Il progetto mira a valorizzare i principali per la promozione e il miglioramento della fruizione turistica dei siti culturali e religiosi e dei cammini di rilievo internazionale, tra cui Via Francigena, Romea Strata, Romea Germanica, Cammino di San Francesco e Cammino di San Benedetto, attraverso un sistema di comunicazione coordinato e prevalentemente digitale. L’obiettivo è promuovere nuovi percorsi, favorire la destagionalizzazione e distribuire i flussi turistici, affiancando alle mete più note nuove esperienze legate al turismo lento e sostenibile. La strategia sarà rivolta al mercato domestico italiano e a diversi mercati esteri ritenuti prioritari, tra cui Argentina e area LATAM, Stati Uniti e Svizzera, oltre a numerosi Paesi europei come Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Austria, Belgio, Lussemburgo e Olanda.
L’incarico prevede la definizione di una strategia creativa, accompagnata dalla produzione di contenuti multilingue e materiali digitali. Oltre a ciò, sono previsti un ufficio stampa nazionale e internazionale, campagne di branded content e attività di digital PR con il coinvolgimento di creator, insieme all’organizzazione di media trip e iniziative promozionali. Lo scopo finale del piano è aumentare l’interesse internazionale verso gli itinerari culturali e religiosi e generare nuove opportunità economiche per i territori coinvolti.
Per Pomilio Blumm è arrivata anche una seconda aggiudicazione: l’agenzia ha vinto il bando del Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua del Terziario (Fondo For.Te.), un incarico che supera il milione di euro di valore. L’obiettivo è supportare la diffusione, tra le aziende ed i lavoratori, della cultura della formazione continua, favorendo l’accesso alle opportunità di aggiornamento professionale per imprese e lavoratori del terziario.

by Francesco

Chieti. Torna la tradizionale iniziativa dei Canti di Passione a Chieti, con il gruppo degli amici della passione, che nasce nell’anno 2005 per volontà del suo fondatore, nonché Maestro di fisarmonica Stefano Melideo. Da quell’anno in poi, grazie all’amicizia con alcuni stretti cantori, cominciano ad esibirsi nelle case e in alcuni locali dove trovano sempre grande partecipazione, accoglienza e soprattutto attenzione. Questa tradizione è stata ereditata dallo stesso Stefano Melideo in quanto già prima di allora andava con il nonno e con il papà ad esibirsi presso abitazioni private continuando a dare corpo a quelle che erano le tradizioni dei canti popolari che precedevano le solennità pasquali. Nel 2020 e 2021 a causa del COVID non si è potuto mantenere questa tradizione. Nel corso degli anni però il gruppo è sempre più cresciuto numeroso e con vari accorgimenti anche relativi all’utilizzo di altri strumenti (chitarra, sax) da accompagnare ai più classici fisarmonica e dubbotte. Lo scopo del gruppo degli amici della passione è quello di riunire quante più persone possibile all’ascolto dei vecchi canti popolari e partecipare a in questo modo alle celebrazioni di quella che è la santa Pasqua secondo il rito cattolico. Il successo e la notorietà raggiunta nel corso degli anni è comunque dimostrata dalla partecipazione e dal rinnovarsi di anno in anno di alcune tappe fondamentali in cui esibirsi. Il gruppo è cosi composto: Stefano Melideo e Davide Iacobucci, rispettivamente alla fisarmonica e alla dubbotte, i tenori Carlo Zappacosta, Piero Zappacosta, Ezio Di Nicola, Lorenzo Di Muzio, Marco Mascitelli, Davide Iacobucci, Giovanni Parisi, Mirko Colaiocco, Marco Vivante, Emanuele Vivante, Maurizio Di Paolo, Franco Candida, Gianluca Sanelli ed il sassofonista Andrea Tontodimamma.
Primo appuntamento mercoledì 1 aprile alle 20.30 al Bar Ariston di Chieti Scalo.

by Francesco

Francavilla al Mare. Tornano gli appuntamenti di InBiblioteca, il format culturale curato dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone, Tra versi, anima e tela-Rassegna di parole, colori ed emozioni”, nella biblioteca Antonio Russo, al museo Michetti di Francavilla al Mare. Giovedì 9 aprile alle 17.30 è previsto l’incontro con Patrizia Splendiani, che presenterà i suoi libri e nelle settimane successive incontrerà il pubblico della biblioteca con il seguente calendario:
23 aprile ore 17.30: incontro di sofrologia riconnettiva; 30 aprile ore 17.30: gli archetipi dell’Io sono con i tarocchi di Jodorowsky; 14 maggio ore 17: counseling di gruppo e libro terapia e, a conclusione, campane tibetane.

Patrizia Splendiani lavora in ambito consulenziale dal 1989.Counselor relazionale ad indirizzo mediacomunicativo, è attualmente referente territoriale per il Sud di A.N.Co.Re. – Associazione Naz.le Counselor Relazionali, formatrice con Master Formazione Formatori e Master in Neurolinguistica ed Intelligenza Emotiva, è consulente HR e titolare di Studio PiEsse , Accademia Executive Training Provider FENOOP. Scrittrice e poetessa vincitrice di numerosi premi è vincitrice del Festival Internazionale Online SelFestival dell’Associazione LiBri, XII edizione, mental coach, progettista europea e della formazione in ambito HR e sociale. Ideatrice del Metodo Omèion© il PLA, nato dal saggio “Omèion – le 4 Energie dell’indipendenza, Metodo pratico di Espansione del Sé – per counselor, coach e anime in cammino”, edito da Drakon Edizioni, divenuto corso Qualificato FAC Certifica, è relatrice in numerosi convegni internazionali e nazionali. Appassionata ricercatrice e studiosa dell’ambito quantico e sottile dell’Animo umano è esperta in Fiori di Bach, Operatrice Naturopata ed in discipline bio naturali. Da anni conduce laboratori sulla simbologia tarologica di Jodorowsky ed incontri di benessere per l’empowerment ed il miglioramento della qualità della vita dei propri clienti. Maestra di Pianoforte, diplomatasi al Conservatorio L. D’Annunzio di Pescara, ha integrato le discipline praticate e le proprie skills in una operatività.

by Francesco

Il maestro Davide Cavuti, presidente del Premio Internazionale Cicognini”, realizzerà un tributo, per la sua straordinaria produzione musicale, al compositore di film come “Il sorpasso” (1962) di Dino Risi, “Fratello Sole, Sorella Luna” (1972) di Franco Zeffirelli e di numerosi sceneggiati diretti dall’abruzzese Anton Giulio Majano

Francavilla al Mare. Riz Ortolani, nato a Pesaro il 25 marzo 1926, è stato autore di colonne sonore per alcuni dei più importanti registi della sua epoca, tra cui Vittorio De Sica, Dino Risi, Franco Zeffirelli, divenendo il compositore di riferimento di Damiano Damiani e Pupi Avati. Il celebre compositore ha ricevuto per le sue colonne sonore due “nomination” ai “Premi Oscar” (1964 e 1971), ha vinto il “Grammy Award”, il “Golden Globe”, cinque “David di Donatello” (su dodici candidature) e tre “Nastri d’Argento” (su sette nomination).
«Riz Ortolani è stato un compositore straordinario e innovativo. La sua opera consta di composizioni per il cinema, il teatro, la televisione oltre a numerose opere per la musica classica. Esse conservano una finezza e una purezza d’espressione, una sorta di potere evocativo, che rivela una trasparenza di colori e una grandezza sempre più luminosa», ha dichiarato il maestro Davide Cavuti, compositore e presidente del “Premio Internazionale Cicognini”. «Oltre ad essere stato il compositore di riferimento di alcuni dei registi italiani più importanti a livello internazionale, Ortolani ha composto le musiche di numerosi sceneggiati del celebre regista abruzzese Anton Giulio Majano come “La Cittadella”, “David Copperfield”, “E le stelle stanno a guardare”, “Castigo” e tanti altri ancora. Grazie al sodalizio con Majano, il compositore pesarese ha firmato le musiche del film “Terrore sulla città” del 1957, collaborando con altri due celebri artisti abruzzesi Ennio Flaiano, co-autore della sceneggiatura, e Gianni Di Venanzo, autore della fotografia».
Ortolani compose le musiche di film come “Il sorpasso”, “La Rolls-Royce gialla”, “La donna nel mondo”, “Fratello Sole, Sorella Luna”, “L’inchiesta”, “Ma quando arrivano le ragazze”, “La rivincita di Natale”, “Una gita scolastica”, “Aiutami a sognare” e tanti altri ancora. Il “Premio Internazionale Cicognini” ha programmato un tributo al genio del compositore italiano, che si terrà durante la rassegna dedicata al celebre compositore francavillese Alessandro Cicognini.
«Dedicheremo una giornata di approfondimento sui due geni assoluti del mondo delle colonne sonore Alessandro Cicognini e Riz Ortolani, entrambi autori di oltre trecento colonne sonore conosciute in tutto il mondo: attraverso le loro opere, rivivremo le emozioni racchiuse nei capolavori cinematografici firmati da Vittorio De Sica, Dino Risi, Alessandro Blasetti, Anton Giulio Majano», ha concluso il maestro Cavuti.
«Francavilla al Mare, ormai definita dagli addetti ai lavori “la città della musica da film” grazie ai suoi straordinari compositori per il cinema, celebrerà il genio di Riz Ortolani nell’edizione 2026 del “Premio Internazionale Cicognini”», ha dichiarato Gabriele Antinolfi, direttore della “Biblioteca Luigi Chiarini” e dirigente del “Centro Sperimentale di Cinematografia”. La manifestazione rientrerà nel programma della rassegna multidisciplinare “Festival Internazionale Cicognini”, sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Francavilla al Mare, e realizzato in collaborazione con il “Centro Studi Nazionale Cicognini” e “MuTeArt Film”. Nel corso degli anni, il “Premio Internazionale Cicognini” è stato conferito ai “Premi Oscar” Ennio Morricone, Nicola Piovani, Luis Bacalov, Michael Giacchino, Dario Marianelli, Kris Bowers, ai musicisti di chiara fama Uto Ughi e Salvatore Accardo, ai compositori cinematografici Andrea Guerra, Pivio e Aldo De Scalzi, Franco Piersanti, Bruno Zambrini, Pino Donaggio, Umberto Scipione, Paolo Fresu, Manuel De Sica, Detto Mariano, Michel Portal, Tullio De Piscopo; lo “special award” del premio è stato assegnato, inoltre, ai celebri jazzisti Bob Mintzer, Russell Ferrante, Fred Hersch, Enrico Rava, John Surman, Toquinho e alle cantanti Amii Stewart, Dee Dee Bridgewater, Gloria Gaynor.

by Francesco

Il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone è stato insignito del premio alla carriera nell’ambito del premio letterario internazionale Omaggio a Pasolini, la cui cerimonia si terrà a Roma il 18 aprile alle 16, nel ristorante Pommidoro in Piazza dei Sanniti a San Lorenzo.
“Sono onorato ed orgoglioso di aver ricevuto questo importante riconoscimento- sottolinea Pasqualone- che premia il mio impegno nel mondo dell’arte e della letteratura.”
Massimo Pasqualone è critico d’arte e letterario ed insegna Lettere in una scuola superiore di Chieti. Ha insegnato nelle università di Chieti, Pescara e Teramo e all’issr San Pio X di Chieti. Ha al suo attivo oltre seicento pubblicazioni, consulenze scientifiche in enti pubblici e privati per la comunicazione, l’arte, la letteratura, la formazione e la cultura, giurie ed eventi in tutta Italia e in Polonia, Belgio, Gran Bretagna, Francia, Svizzera, Albania, Lituania, Germania, Spagna, Austria, Portogallo, Canarie, Turchia, Repubblica di San Marino, Usa, Ungheria, Slovenia. Attualmente, tra gli altri incarichi, è direttore dell’Enomuseo di Tollo e presiede l’Istituto per lo studio, il recupero, la valorizzazione del dialetto abruzzese e delle lingue minoritarie in Italia ed è consulente del Museo Guidi di Forte dei Marmi, dell’Archivio Lazzaro di Milano, dell’Atelier Nan Yar di Blankenberge (Belgio), di Apice alla Canarie, dell’Ente Mostra Artigianato Guardiese. Collabora come critico letterario e d’arte a prestigiose riviste e dirige la collana di poesia di Irdi-destinazionearte e “La parola oltre il silenzio” delle Edizioni Teaternum. Come poeta, saggista e critico ha ricevuto duecento riconoscimenti in tutta Italia ed in Europa. Alcuni tra i suoi settecento testi critici sono stati tradotti in polacco, portoghese, francese, inglese, fiammingo, arabo, tedesco, spagnolo, albanese, giapponese, ceco, sloveno, ucraino e russo, svedese.

by Francesco

Chieti. Nel primo appuntamento di Omnia Artis, progetto culturale ideato da ArteMind, con Direzione scientifica di Angela Rossi, sabato 21 marzo alle ore 10.30 presso il Museo Barbella di Chieti, verranno esaminati il mito di Afrodite, Apollo e Atena nell’arte con i relativi archetipi e rappresentazioni visive insieme all’Inaugurazione della Mostra della Scuola “Le Ali della Vita”di Lucrezia Di Francesco, che espone dal 21 al 28 marzo, curata dal critico d’arte Massimo Pasqualone.

Il mito greco deriva dal greco mýthos ( “parola, racconto, discorso”): si tratta, infatti, di una narrazione con valore simbolico-religioso, che aveva l’obiettivo di rispondere ai grandi interrogativi della vita, che da sempre si è posto l’essere umano. La mitologia rappresenta la “storia sacra” di una cultura, articolata in immagini, collegate tra loro attraverso racconti. L’Arte diventa l’attività per eccellenza produttrice di simboli, attraverso modalità diverse nel tempo e nello spazio. La mitologia greca ha giocato un ruolo significativo attraverso i secoli, poiché ha influenzato la creazione di opere artistiche e letterarie, offrendo nuovi personaggi, differenti narrative e punti di riferimento. L’uso della mitologia nell’arte è stato fondamentale al fine di creare particolari opere visive nella pittura e nella scultura. Il mito greco ha permesso di esplorare temi come l’amore, la morte, il destino, la bellezza da diversi punti di vista. Il mito di Atena, Apollo e Afrodite, che ha ispirato nei secoli artisti come per es. Bernini, Canova, Botticelli, Bronzino, Veronese, De Chirico, rappresentano archetipi universali della psiche umana, incarnando valori e passioni, che ancora oggi ci toccano profondamente. La prof.ssa Angela Rossi attraverso l’analisi di opere d’arte esaminerà come questi archetipi siano stati reinterpretati e riadattati nel corso della storia, riflettendo i valori delle diverse epoche, in particolare analizzando le figure di Atena, dea della saggezza e della guerra, simbolo di forza e intelligenza, di Apollo, dio della luce e della musica, emblema di bellezza e armonia e di Afrodite, dea dell’amore e della bellezza, icona della passione e della sensualità.

Angelina Andreacola, Federica D’Andreagiovanni, Marco di Matteo, Michela Iacobitti, Roberta Marcuccio, Susanna Nuzzolese, Carmela Palomba, Allievi della Scuola di Recitazione con la regia di Giuliana Antenucci realizzeranno una breve performance a tema sulla rappresentazione di queste tre divinità mitologiche.

Rimanendo nello stesso ambito tematico verrà inaugurata la mostra Le Fiabe-Un viaggio dentro di noi, OLTRE LO SPECCHIO- Alice, organizzata dalla Scuola “Le Ali della Vita” di Lucrezia Di Francesco. Le 54 opere esposte in questa mostra sono la testimonianza di un anno di lavoro sulle fiabe archetipiche, ma fanno parte di un viaggio più ampio, che si snoda anno dopo anno, opera dopo opera, trasformazione dopo trasformazione. Gli artisti adulti hanno attraversato sei grandi fiabe (Cappuccetto Rosso, Biancaneve, Cenerentola, La Bella Addormentata, Rapunzel, Barbablù), esplorando archetipi universali, recuperando il contatto con il loro bambino interiore ferito, riconoscendo le ferite creative, che li bloccano. Gli artisti Bambini e Ragazzi hanno attraversato sei fiabe emotive (Pinocchio, Zio Lupo, La Nonna del Diavolo, La Regina delle Nevi, La Bella e la Bestia, I Musicanti di Brema), analizzando il vasto universo delle emozioni, dalla paura al coraggio, dalla vergogna all’autenticità, dall’esclusione all’appartenenza. Entrambe le generazioni hanno prodotto manifestazioni di sé: opere uniche, irriproducibili, profondamente personali, nate dall’incontro tra meditazione/immaginazione, archetipo/emozione e creatività sacra, secondo il metodo ARKA, che non è solo un corso di pittura e disegno, ma, pur utilizzando strumenti dell’arteterapia, integra in modo originale anche costellazioni familiari, archetipi junghiani, simbolismo sacro. E’ già in corso il secondo capitolo di questo percorso artistico interiore di trasformazione, che vede in tre anni di lavoro un unico grande percorso di individuazione:

Nel primo anno (2024-2025) il tema è stato LE FIABE ARCHETIPICHE( Gli archetipi universali che vivono in noi), nel secondo anno (2025-2026) è stato esaminato l’aspetto OLTRE LO SPECCHIO- Alice( analisi del bambino ferito interiore), nel terzo anno sarà indagato (2026-2027): OLTRE I FILI-Pinocchio( Come divento finalmente? L’autenticità e la liberazione). Il Metodo ARKA è molto più di una tecnica artistica o di un approccio terapeutico: è una filosofia di vita, che riconosce nell’atto creativo un gesto sacro, nell’arte un linguaggio dell’anima, nella manifestazione di sé un atto di coraggio e autenticità.

La cittadinanza è invitata a partecipare. L’ingresso è libero.

by Francesco

In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, il 21 marzo alle ore 17.30, presso la Lega Navale di Pescara, si terrà l’evento culturale “Primavera d’Incanto al Mare”, un pomeriggio dedicato alla celebrazione della poesia, tra parole, musica e arte.

L’iniziativa è organizzata da Il Salotto di Sofonia, del Premio Fiume Aterno Pescara, con la direzione artistica di Sofonia Berardinucci Palestini.

La manifestazione vedrà l’incontro tra poesia classica e contemporanea, con autori della grande tradizione e con poeti abruzzesi i cui testi saranno esposti e valorizzati durante l’evento.

La musica accompagnerà il pomeriggio con il flautista Sandro Carbone e il chitarrista Giuliano Morgione, insieme alla partecipazione del cantautore Dante Palestini.

In sala sarà inoltre allestita la mostra fotografica “Impariamo il mare”, realizzata dalla Facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi dell’Aquila e curata dal dottor Antonio Di Loreto.

Accanto alla mostra fotografica saranno esposte anche le poesie dei partecipanti e le opere dell’artista Alessandra Valloreo, creando un dialogo tra parola poetica e arte visiva.

Il professore Filippo Montefusco presenterà una selezione di libri di pregiati autori dedicati al mare, mentre il professore Massimo Pasqualone offrirà un intervento dedicato alla poesia di Giovanni Pascoli che farà da guida all’evento poetico del pomeriggio.

Sarà inoltre presente lo scultore Marcello Mazzocca con alcune sue opere, mentre l’Università degli Studi dell’Aquila sarà rappresentata anche dal professore Giuseppe Lusi.

“Primavera d’Incanto al Mare” si propone come un momento di incontro tra cultura, arte e sensibilità diverse, per celebrare insieme la poesia e il suo legame profondo con il mare.

by Francesco

Chieti. Per le edizioni Sigraf di Pescara è in uscita il libro di Maria Pia Vittorini Mannetti, Quel tempo in più che ci è dato”- Riflessioni per un’anzianità attiva, con la prefazione di Massimo Pasqualone.
Maria Pia Vittorini, laureata in Lettere e Filosofia, ha insegnato nelle Scuole Superiori. È da sempre impegnata nel sociale. Innamorata della sua terra, l’Abruzzo, ne narra le bellezze, insieme alle storie di uomini e donne che l’hanno onorata con vite esemplari.
Poesie e racconti sono state premiati e segnalati. Ha pubblicato: La mia terra, la sua gente (ed. Solfanelli); La valigia di cartone (Ed. Tinari); Piccole, grandi donne del ‘43 (Ed. Menabo); Anziani oggi, con la A maiuscola, (ed-Nuova Prhomos); Il cuore…in ogni passo (Chiaredizioni), segnalato nel Concorso Letterario 2018: “Ut pictura poesis”, Firenze; La ricamatrice di sogni (Chiaredizioni); Tienimi per mano, nonno, (Nuova Phromos); Jacovella da Celano- la Contessa coraggiosa, (Ed.Teaternum), con menzione speciale nel Concorso ut pictura poesis 2025. Nel maggio 2025 ha pubblicato: Smagliature dell’anima, Poesie, ( Nuova Prhomos). Nel marzo 2023 ha vinto il Premio “Galasso per la cultura”.
Nella prefazione Massimo Pasqualone scrive: “La prof.ssa Maria Pia Vittorini Mannetti non finisce mai di stupirmi, riesce sempre a dare vita a riflessioni di grande portata non solo letteraria, come in questo caso, ma filosofica, antropologica, sociologica. L’ageismo è, infatti, innanzitutto una filosofia pratica, un modo potente di vivere e concepire la vita, di pensare un tempo difficile all’insegna dell’ottimismo e della speranza. Questo libro segue un percorso zetetico intenso, propone, sviscera, indaga, progetta il terzo tempo della vita con l’entusiasmo del fare. L’esperienza e la competenza della scrittrice sono acclarate e le proposte messe in campo, anticipate da un repertorio di letture e di studi notevole, fanno di questo testo un manuale di buone pratiche.”

by Francesco

Venerdì 20 marzo alle 18, nell’Oratorio della Madonna della Pace a Città Sant’Angelo, verrà presentato il romanzo di Eliana D’Onofrio (foto), Non ho paura di Jack, con la prefazione di Massimo Pasqualone.
L’incontro è organizzato da Alessia e Barbara Di Giampietro, imprenditrici della Di Giampietro snc, azienda che si è sempre distinta per la sua profonda sensibilità sociale e che crede fermamente che il suo ruolo non si limiti alla semplice vendita di materiali
edili, ma si estenda al supporto di iniziative che abbiano un impatto positivo sulla comunJità per lasciare un segno tangibile nella vita delle persone.J
La biblioteca che ospiterà la presentazione è stata, infatti, allestita dalle due imprenditrici.
Non ho paura di Jack è stato già presentato in diverse città, tra cui Pescara, Roma, Avezzano, Lanciano, Francavilla e Chieti.

Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno”. Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, del Premio Endas Cultura, Eliana D’Onofrio ha ottenuto numerosi riconoscimenti nel corso della sua carriera. I suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e anche a Londra. Da sempre appassionata di pittura e delle diverse forme d’arte, ha conseguito il titolo di grafico illustratore. Il suo primo romanzo, Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura della nonna, ha ricevuto importanti premi, tra cui il Premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis, il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita e il Premio Caravaggio.

by Francesco