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Category Archives: Cultura

Chieti. Dopo le presentazioni di Chieti, Pescara, Avezzano, Roma, Lanciano e Francavilla, Eliana D’Onofrio presenta il suo ultimo romanzo Non ho paura di Jack, con la prefazione di Massimo Pasqualone, sabato alle 10.30, nel Foyer storico del Teatro Marrucino di Chieti nell’ambito di Amami Teatro 2025.
Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore.
Il suo primo romanzo “Viola, l’amore secondo me”, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il premio Città di Cefalù 2024, il premio Francavilla urban festival, il premio parole e vita, il Premio Caravaggio.
A breve Non ho paura di jack verrà presentato a Barcellona e a Londra.

Francavilla al Mare. Sesto appuntamento per la kermesse culturale InBiblioteca- Tra versi, anima e tela, rassegna di parole, colori ed emozioni curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, nella biblioteca Russo nel museo Michetti di Francavilla al Mare: lunedì 29 dicembre, alle 17, verranno presentati il libro di Giovanni Pascoli, I poemi conviviali, con la prefazione di Massimo Pasqualone, relatore Mirella D’Ettorre, e la mostra personale di Merilù Di Gregorio (foto), relatore Massimo Pasqualone. L’artista Merilù Di Gregorio vive in un piccolo paese vicino Chieti, è una persona poliedrica, appassionata di colori, tessuti, storie significative ed emozioni vibranti. Per la realizzazione delle sue opere utilizza la tecnica sartoriale artigianale tramandata dalle donne della sua famiglia, combinata alle più moderne conoscenze apprese durante anni di studio, anche internazionale. Utilizza il materiale di riuso presente nel suo atelier, combinando i vari elementi tra di loro in un processo di introspezione, ricostruzione e realizzazione del nuovo Sé, noto come filosofia del Kintsukuroi. Le opere sono realizzate seguendo l’ispirazione, l’estro ed il gusto artistico proprio dell’artista, ne consegue una produzione libera e variegata di risultati unici.
Mirella d’Ettorre, dopo aver frequentato il Liceo di Francavilla al mare, si è laureata in Lettere all’Università Cattolica di Milano con una tesi filologica su un manoscritto latino di Pietro Bembo. Ha insegnato Italiano e Latino in un Liceo lombardo, affiancando all’attività didattica quella scientifica esitata in diversi saggi di Critica letteraria. Ha curato, nel 2013, l’Edizione Critica Nazionale delle Odi di Giuseppe Parini per l’Editore Fabrizio Serra.

Castello Aragonese Ortona

Ortona. Domenica 21 dicembre 2025, dalle ore 17:00 presso la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria – C/so Garibaldi, 19 Ortona (CH), si terrà il “Recital di poesie natalizie” – dedicato ad Anna Basti e al Cav. Egeo Di Lorenzo”. Un pomeriggio dedicato alla bellezza delle parole e al valore della letteratura. Evento promosso da Annamaria Di Lorenzo Presidente dell’Associazione Culturale Sportiva Olimpia e dell’Associazione Culturale “Gli Amici della Nevola ” in collaborazione con Bibliodrammatica aps. Moderatrice: Annamaria Di Lorenzo. Presentatore: lo scrittore Beniamino Cardines. Interverranno il sindaco di Ortona Angelo Di Nardo, l’assessore alla cultura Italia Cocco, il professore e critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, l’archeologia e professoressa Cav. Maria Luisa Orlandi. Si esibiranno OPI/Orchestra Poetica Italiana diretta da Beniamino Cardines, la cabarettista Maria Carinta Naccarella e “Gli Zampognari”. I poeti declameranno le loro poesie natalizie e nell’occasione saranno assegnati dei riconoscimenti a personalità che si sono distinti nel campo della letteratura, della medicina, della cultura e nel sociale. L’OPI/Orchestra Poetica Italiana diretta da Beniamino Cardines, è formata da: Beniamino Cardines (scrittore, performer, regista), Antonella D’Arrezzo (poetessa, imprenditrice), Manuela Di Dalmazi (poetessa, avvocata), Caterina Franchetta (poetessa), Giulia Madonna (poetessa, architetta), Alessandro Palomba (performer), Annarita Pasquinelli (promotrice culturale), e con Rosamaria Binni (attrice).

Francavilla al Mare. Il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, presidente dell’associazione francavillese Irdidestinazionearte, traccia un bilancio delle attività culturali realizzate nel 2025 a Francavilla al Mare.
“Il 2025 ha visto la nostra associazione impegnata in tantissimi eventi culturali, con la collaborazione delle associazioni culturali del territorio.
Abbiamo organizzato, come ormai accade da diversi anni, il premio Galasso, dedicato al compianto imprenditore Antonio Galasso; il premio Nadia De Medio, per la poetessa dialettale francavillese, il premio Claudia Verzella, per la giovane artista scomparsa alcuni anni fa, il premio Anna De Luca, per la poetessa dialettale, il premio irdidestinazionearte per la letteratura e la cultura, eventi che hanno portato a Francavilla personalità del mondo culturale europeo.Inoltre il festival internazionale delle emozioni Thaumazein e la rassegna Inbiblioteca, con decine di mostre, presentazioni di libri, mostre, reading poetici e teatrali, concerti, convegni, che hanno portato a Francavilla oltre 10.000 presenze in questi anni, con giovamento per le attività ricettive, ristorative, commerciali del territorio.
La collaborazione con l’associazione Alento, presieduta da Bruno La Selva, con l’associazione nautica Il Libeccio, presieduta da Ernesto D’Onofrio, l’associazione Sophia, presieduta da Matteo Colognoli, l’associazione Kalos, presieduta da Daniela Ricciardi, il Kiwanis Francavilla Costa dei trabocchi, presieduto da Maurizio Del Grosso, il Kiwanis Chieti Pescara, presieduto da Alessandra Melideo, il Kiwanis Medio Adriatico, presieduto da Giuseppe De Michele, ha visto un anno intenso e proficuo.
Mi sento in dovere, inoltre, di ringraziare l’amministrazione comunale di Francavilla, che ha inserito i nostri eventi nel cartellone estivo 2025 ed il sindaco Luisa Russo, che non ha fatto mancare il suo sostegno alle nostre iniziative.
Per il 2026 riproporremo le iniziative e le collaborazioni consolidate, con qualche nuova idea- conclude Pasqualone.

Francavilla al Mare. Quinto appuntamento per la kermesse culturale InBiblioteca- Tra versi, anima e tela, rassegna di parole, colori ed emozioni curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, nella biblioteca Russo nel Museo Michetti di Francavilla al Mare: mercoledì 17 dicembre, alle 17, verranno presentati il libro di Salvatore Falvo, Poeta. Per distrazione dal male quotidiano e la mostra personale di Paola Di Biase, relatore Massimo Pasqualone.
Nato in un paese della Calabria e residente a Chieti, Falvo è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Napoli. Specialista in oculistica e perfezionato in medicina assicurativa, legale e medico-militare, ha raggiunto il grado di generale nell’Arma dei Carabinieri. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali, nonché di libri di racconti e poesie. Ha ricevuto per la poesia il Premio Nazionale Giornalistico di Atri ed il premio Raffaele Santini 2025.

Paola Di Biase è nata nel 1963 a Chieti, una ridente città dell’Abruzzo, dove tutt’ora vive. La sua indole artistica si rivela da giovanissima come illustratrice di libri di poesie, decisa a frequentare l’istituto statale d’ Arte N. da Guardiagrele a Chieti, consegue il diploma di maestro d’arte e la maturità d’arte applicata e frequenta poi il corso di laurea in Operatore dei Beni Culturali. Da oltre 40 anni dipinge e lavora nel mondo dei colori collaborando come dimostratrice per una nota azienda Torinese di prodotti per la pittura e la decorazione in Abruzzo e Molise. E’ insegnante certificata di una tecnica di pittura americana One Stroke che insegna presso il suo laboratorio insieme ad altre tecniche di pittura: pittura su seta e tessuto, acquerello, tecniche pittoriche miste.

Nel corso degli anni è nata in lei la voglia di esprimere pittoricamente un suo personale modo di guardare il mondo: un mondo a colori. Il colore la possiede completamente è il suo gioco preferito e ogni emozione sulla sua tela si veste di un colore ben preciso. Come per il pittore Henri Matisse anche per la Di Biase il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione. La rappresentazione dei suoi lavori nasce da immagini istantanee catturate con lo sguardo nel suo quotidiano e trasferite poi sulla tela come in uno scatto fotografico che ne immortala il significato e la bellezza. La realizzazione dei suoi lavori è prevalentemente in acrilico e predilige l’esecuzione impressionista alla Georges Seurat delle pennellate incrociate che le servono per dare luce e movimento alle sue opere. Sulle sue tele talvolta inserisce anche materiali esterni ai colori, realizzando così lavori con tecnica mista. Da anni partecipa ad importanti mostre nazionali ed internazionali di pregio e ricevuto numerosi riconoscimenti dal mondo della critica artistica.

Pescara. Verrà presentato lunedì 15 dicembre alle 19, nella sede dell’Associazione Minuetto di Pescara, il libro di poesie di Assunta Di Basilico, Oltre la voce l’essere. Il respiro della fenice, per le edizioni Sigraf di Pescara.

Nella prefazione il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che illustrerà il libro, scrive che “La parola poetica, il momento gnoseologico, l’analisi psicologica, l’introspezione e l’estroiettazione delle emozioni sono la cifra stilistica di questa prova letteraria di Assunta Di Basilico che, come dice il titolo, va oltre la voce, per dire l’essere, in un tempo di complicate esperienze esistenziali e storiche. La chiave di lettura viene indicata dalla stessa autrice: “In questa silloge di riflessioni poetiche, del mio libro, racconto diverse storie emozionali, nate dai miei vissuti, dagli incontri, dalle esperienze che hanno attraversato la mia vita professionale e umana. Ogni riflessione è un frammento di verità, un momento di consapevolezza, un dialogo tra mente, cuore e anima.”. Le storie emozionali sono di straordinaria intensità e si rifanno, da un lato, alla competente professionalità della scrittrice, dall’altro alle connessioni che Assunta Di Basilico riesce a creare ogni giorno come operatrice culturale.

La poetessa ha dedicato la sua vita anche agli studi, alla formazione, tra corsi vari e laurea magistrale in Psicologia e Pedagogia, specializzandosi anche in Musicoterapia, Tecniche Olistiche, Mediazione Familiare e Scolastica, oggi è docente di canto, recitazione, si occupa di percorsi di crescita personale e di gruppo. Ha lavorato con bambini, adolescenti e adulti in difficoltà, utilizzando la musica, il teatro e la scrittura come strumento di intervento terapeutico. Ha inoltre svolto attività di mediazione familiare e scolastica, aiutando a risolvere conflitti e migliorare la comunicazione all’interno dei contesti familiari e scolastici. La sua passione per l’educazione e il benessere dei bambini, degli adolescenti e adulti si riflette nel suo impegno costante nel fornire supporto e aiuto a chi ne ha bisogno.

by Francesco

E anche un tocco d’Abruzzo nel ricordo di Gabriele D’Annunzio

Buenos Aires. Nella raffinata cornice del Hall Coronado del Teatro San Martín, il 5 dicembre si è tenuta la celebrazione dell’anniversario di Editorial Losada, una delle case editrici più prestigiose e storiche dell’Argentina. L’evento, istituzionale e ad alto valore culturale, ha riunito accademici, diplomatici e figure del mondo intellettuale argentino e internazionale, rendendo omaggio a una realtà editoriale che da quasi un secolo diffonde pensiero, letteratura e conoscenza.

Una casa editrice che ha fatto la storia della cultura latinoamericana

Fondata nel 1938 da Gonzalo José Bernardo Losada, la casa editrice nacque come rifugio culturale per gli intellettuali repubblicani in esilio dopo la Guerra Civile Spagnola. Nel corso dei decenni Losada è diventata un pilastro della vita culturale argentina, pubblicando classici della letteratura universale e offrendo spazio a voci libere in tempi storici complessi.

È grazie al suo impegno che in America Latina sono circolati autori come Borges, García Lorca, Ortega y Gasset, Freud, Unamuno e molti altri. Tra le opere italiane, Losada ha avuto un ruolo fondamentale nella diffusione di Gabriele d’Annunzio, pubblicandone varie edizioni, tra cui la celebre tragedia pastorale La figlia di Iorio, tradotta in spagnolo come La hija de Iorio.

Per me, abruzzese,- afferma Francesca Giangiacomo- ascoltare durante l’evento il nome di d’Annunzio — un figlio della mia terra — è stato un momento particolarmente emozionante, un richiamo immediato alle mie radici e a un patrimonio culturale che continua a viaggiare oltre oceano.

Un riconoscimento al suo attuale proprietario

Durante la cerimonia è stata celebrata non solo la storia editoriale della casa, ma anche il contributo personale del suo attuale proprietario, José Juan Fernández Reguera, insignito di un riconoscimento per il suo impegno nella preservazione e nella promozione del patrimonio culturale attraverso il lavoro editoriale. Un gesto simbolico ma significativo, che sottolinea l’importanza della continuità e della dedizione nel mondo dei libri.

Un parterre di personalità internazionali

L’evento ha visto la partecipazione di figure di spicco del panorama culturale e istituzionale:

Luis García Montero – Direttore dell’Istituto Cervantes

José María Ridao – Console Generale della Spagna in Argentina

Roberto Varela – Consigliere Culturale dell’Ambasciata di Spagna

Jorge Dubatti – Cattedratico della Storia del Teatro, tra i massimi esperti del teatro argentino

Le loro parole hanno sottolineato il valore della cultura come elemento di dialogo tra paesi, lingue e tradizioni diverse.

La mia partecipazione: un momento di orgoglio abruzzese- continua la Giangiacomo.

Essere presente in questa celebrazione così ricca di storia e significato è stato per me un privilegio. Da abruzzese, sentire pronunciare il nome di Gabriele d’Annunzio in un contesto così prestigioso — e in Argentina, terra che oggi mi accoglie — ha creato un ponte emotivo tra il mio passato e il presente.

È in occasioni come queste che si percepisce chiaramente come i libri non siano solo oggetti, ma strumenti di memoria, identità e libertà. Editorial Losada lo dimostra da quasi novant’anni: un libro può attraversare frontiere, unire culture, custodire storie e, soprattutto, generare conoscenza.

Un anniversario che celebra la cultura

La serata si è conclusa con un cocktail istituzionale, ma ciò che rimane è molto di più: la consapevolezza che eventi come questo continuano a nutrire lo spirito culturale dell’Argentina e del mondo.

Losada non è solo una casa editrice: è un faro culturale che illumina ancora oggi lettori, studiosi e appassionati. E partecipare al suo anniversario è stato, per me, un onore e un atto d’amore verso la cultura e la letteratura che ci uniscono, nonostante le distanze.

by Francesco

Chieti. Il Gran Caffè Vittoria di Chieti ospita, il 14 dicembre alle 17, la presentazione del libro di Cinzia Mattioli, Sono stata vinta, europa edizioni, con l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone.
Sono stata vinta è il racconto sincero e commosso di Cinzia Mattioli, una donna che, attraversando le prove della vita, ha scelto di lasciarsi vincere dalla Grazia. Cinzia non insegna, ma si dona. Non impone, ma si racconta. E nel farlo, trasforma la sua esperienza personale in un’eredità condivisa, un seme di speranza per chi verrà dopo. Sono stata vinta è una carezza dell’anima. Un gesto di fiducia e una dichiarazione d’amore alla vita esattamente così com’è: fragile, imperfetta, ma immensamente illuminata dalla luce di Dio. Cinzia Mattioli è nata nel 1967 e ha vissuto per 45 anni a Ripa Teatina, in provincia di Chieti. Moglie, madre di tre figli e nonna affettuosa, ama l’autenticità, la semplicità e i viaggi in compagnia del marito, soprattutto tra le meraviglie dell’Italia. Ha insegnato inglese con passione e lavorato nel commercio, coltivando da sempre l’amore per la lettura e la scrittura. Nel 2020 ha pubblicato Scelta dal Cielo, un libro dedicato alla sorella Dina, scomparsa nel 2017.

by Francesco
all'aurum

Pescara. L’8 dicembre 2025, alle ore 11.30, presso la Sala Alambicchi dell’Aurum di Pescara, si inaugurerà la mostra personale di Luigi Di Paolo, Dimensione alternativa – Lo sguardo nascosto dell’arte. L’apertura sarà accompagnata dall’intervento critico del prof. Massimo Pasqualone.
Il percorso espositivo riunisce sia opere che rappresentano la cifra stilistica più classica e distintiva dell’artista — fondata sulla geometria e sulla frammentazione delle forme — sia lavori più recenti e sperimentali che esplorano l’astrazione come esperienza percettiva e spazio mentale. Il colore, elemento cardine della sua poetica, si fa qui linguaggio autonomo capace di evocare visioni interiori e riflessioni sul reale.
Il nuovo linguaggio astratto, con il suo tratto più istintivo, apre a una dimensione concettuale e poetica, diversa rispetto a quella onirica e simbolica delle opere classiche, configurandosi come una produzione alternativa che affianca — senza sostituirla — la ricerca più riconosciuta dell’artista.
Tele anche di piccole dimensioni propongono una sperimentazione libera e immediata, muovendosi lungo il confine tra caos e ordine, gesto e struttura, materia e luce. Ne nascono composizioni dinamiche che invitano lo spettatore a partecipare attivamente al processo interpretativo.
A testimonianza del crescente apprezzamento per il suo lavoro, il pittore teatino riceverà il prossimo 6 dicembre il Premio “Esposizione” nell’ambito della cerimonia di premiazione della XLII edizione del Premio Firenze, che si terrà nella prestigiosa Sala Cinquecento di Palazzo Vecchio.
Contatti e informazioni
Aurum – La Fabbrica delle Idee, Largo Gardone Riviera, Pescara
https://ldpaolo.altervista.org

by Francesco

Francavilla al Mare. Quarto appuntamento per la kermesse culturale InBiblioteca- Tra versi, anima e tela, rassegna di parole, colori ed emozioni curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, nella biblioteca Russo nel Museo Michetti di Francavilla al Mare: mercoledì 10 dicembre, alle 17, verranno presentati i libri di Eliana D’Onofrio, Non ho paura di Jack e di Marisa Riso, Metamorphoseon, relatore Massimo Pasqualone.
Nell’occasione verrà inaugurata la mostra degli allievi di Paola Di Biase, che presenta le opere di Rosanna Di Fabrizio, Simona Morelli, Barbara Giustiniani, Marilisa Franceschini, Angela De Nobili, Lucia Scenna, Rita Melideo, Claudia Di Virgilio, Patrizia Traini, Dafne Santoleri, Anna Giulia Menna, Teresa Parente, Roberto Brighella, Nadia Carosella, Remo Dell’Elce, Maria Adele Mucci, Luana Bomba, Lisa Di Nisio, Piera Spaziani.
“Gli allievi di Paola Di Biase (foto) – sottolinea il critico d’arte Massimo Pasqualone, curatore della rassegna, hanno già esposto in prestigiosi spazi espositivi in tutta Italia ed in questo contesto prediligono il figurativo ed il realismo, con l’utilizzo di colori acrilici.
Per quanto riguarda le scrittrici, Eliana D’Onofrio è vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, ed ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore.
Il suo primo romanzo “Viola, l’amore secondo me”, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il premio Città di Cefalù 2024, il premio Francavilla urban festival, il premio parole e vita, il Premio Caravaggio.
Marisa Riso nata ad Altino, in provincia di Chieti, dopo aver frequentato l’Istituto Magistrale “Cesare De Titta” a Lanciano, si laurea in Lettere presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Ha sostenuto diversi master e corsi di perfezionamento presso l’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara e presso l’Accademia dei Lincei. Coniugata, con due figli, è docente presso l’IIS “De Titta-Fermi” di Lanciano. L’infanzia di Marisa trascorse nella solitudine, in uno studio dedicato alla letteratura italiana e nord americana. Attualmente si dedica allo studio delle avanguardie educative.

by Francesco