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Category Archives: Cultura

La Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, offre una tre giorni intensissima da venerdì 2 a domenica 4 agosto. Oltre alle mostre, quest’anno dedicate principalmente all’arazzo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, e Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti, entrambe a cura di Simone Ciglia, il fittissimo fine settimana è stato presentato questa mattina, nella sede dell’assessorato regionale  Attività Produttive, Turismo e Cultura (in via Passolanciano) a Pescara. Tre serate durante le quali gli scrittori del FLA animeranno il borgo nell’ambito delle manifestazioni allestite dalla Fondazione Menegaz.


Hanno partecipato all’incontro l’assessore regionale alle Attività Produttive, Turismo e Cultura Mauro Febbo, il direttore del FLA, Vincenzo D’Aquino, il presidente della Fondazione Menegaz, Osvaldo Menegaz.

«Gli appuntamenti di Castelbasso, allestiti dalla Fondazione Menegaz – ha spiegato l’assessore regionale Febbo,- rappresentano un richiamo culturale di livello internazionale. Sono molto soddisfatto della presentazione di oggi perché insisto sul fatto che la Regione Abruzzo debba avere una cabina di regia che coordini le varie iniziative sul territorio. La collaborazione tra enti diversi, poi, come quella che presentiamo oggi che vede il FLA di Pescara, la Fondazione Menegaz e i produttori enogastronomici del territorio è sempre auspicabile. Sono particolarmente soddisfatto, infine, dell’introduzione, in un contesto culturale, della ricchezza di TIPICO – Cantine e sapori d’Abruzzo. Dobbiamo fare squadra per unire le nostre ricchezze paesaggistiche, culturali ma anche enogastronomiche, che si stanno affermando in tutto il mondo, per promuovere il turismo in tutta la regione, dai piccoli centri alle grandi città, dalla montagna al mare». 

 

Castelbasso 2019 consolida la collaborazione con il FLA, Festival di Libri e Altrecose di Pescara, diretto da Vincenzo D’Aquino che spiega: «Collaborare con le altre realtà del territorio che operano nel campo della cultura, condividendo esperienze e relazioni, ricercando e sperimentando nuovi modelli di progettualità e di sostenibilità sia culturale che economica, significa aver compreso che le cattedrali del deserto servono a poco, alla lunga. Con la Fondazione Menegaz ci siamo trovati da subito in sintonia su questa visione e su questo approccio, e abbiamo in poco tempo concretamente avviato quel processo di “unione di puntini” che, mi auguro, proseguirà e si allargherà, consentendo a molte altre isole culturali della regione di riconoscersi in un arcipelago».

 

«Ci siamo sempre occupati di letteratura ma siamo particolarmente felici e onorati della collaborazione con il FLA di Pescara che anche quest’anno ha scelto Castelbasso per la propria programmazione estiva – spiega il presidente della Fondazione Menegaz, Osvaldo Menegaz, – Siamo convinti che la collaborazione tra enti sia un valore aggiunto per tutti e poter avere un coordinamento regionale, grazie all’assessore Febbo, ci fa pensare al futuro con maggiore ottimismo. È nostra intenzione, inoltre, incrementare le partnership anche con altre realtà abruzzesi in modo da diffondere sempre meglio la cultura. Invitiamo tutti gli abruzzesi a venire nel nostro borgo per  visitare le due mostre, aperte fino al 1° settembre, e per partecipare a tutte le altre iniziative in cartellone».

 

Cinque appuntamenti, da venerdì 2 a domenica 4 agosto (piazza Arlini, ingresso libero).

Apre gli incontri, per La notte del mediterraneo, Annalisa Camilli con La legge del mare (venerdì 2, ore 21), giornalista di Internazionale da oltre dieci anni impegnata a seguire le rotte delle migrazioni verso l’Europa.

Per la notte dei reading, Antonio Pascale propone Leggere il mondo e la nostra vita con Marcel Proust (sabato 3 agosto, ore 21) attraverso 4 semplici punti cardinali, racconta Proust e le sue 4.000 pagine e i 200 e passa personaggi della ricerca del tempo perduto. Paolo Nori, invece, illustrerà I repertori dei matti di 14 città italiane e del Canton Ticino (sabato 3 agosto, ore 22). 

Infine, per la notte del riso e del sorriso, Enrica Tesio e Mao si interrogano sul tema Gli adulti non esistono / Studio n. 1 (domenica 4 agosto, ore 21). Due amici (due genitori, forse amanti, forse vicini di casa) un uomo e una donna alla soglia dei quarant’anni, si interrogano su una fase della vita che il mondo chiama maturità e che invece si è rivelata essere una nuova adolescenza: una quarantolescenza. Chiude Saverio Raimondo con il suo Live (domenica 4 agosto, ore 22), La voce più rappresentativa nel panorama della stand up comedy italiana torna sul palcoscenico con il suo nuovo spettacolo: un’ora di comicità.

Un solo appuntamento musicale, ma di assoluto richiamo, quello in programma venerdì 2 agosto alle 22 con Baba Sissoko band che presenta nella località teramana il suo Mediterranean blues. «Il disco Mediterranean Blues è la registrazione di un concerto  che ho tenuto a San Piero Patti (Messina), nell’ambito del festival Blue Notes nel Borgo 2015», spiega l’artista africano. Il concerto si tiene in piazza Arlini. Ingresso 18 euro.

Un week end incandescente quello dal 2 al 4 agosto perché oltre agli appuntamenti del Fla, ci sarà spazio – in piazza della Marchesa (dalle 19 alle 23) – per Gioca con me, attività ludiche per adulti e bambini  curate dal team di Ludattica – Liscianilibri e per l’Enogastronomia con TIPICO. Cantine e sapori d’Abruzzo (a cura di Mykonos Cafè), dedicato a vini, cantine e prodotti tipici e tradizionali, (dalle 19 a mezzanotte in piazza Belvedere) per scoprire queste unicità con percorsi gustativi di cui i protagonisti sono i vini, i piatti tipici e le eccellenze della produzione agricola della regione.

Con il patrocinio e il contributo di: Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo), Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Castellalto, Consorzio dei Comuni B.i.m., Camera di commercio di Teramo, Fondazione Tercas. Sponsor: Falone Costruzioni Banca Intesa.

 

INFO

Orari: martedì – domenica, 19-24 (aperto lunedì 12 agosto)

Ingresso (valido per entrambe le mostre): 8€, ridotto 6€, gratuito per i bambini fino a 6 anni

Prevendite per i concerti su circuito e punti vendita Liveticket – www.liveticket.it

tel. 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it – www.fondazionemenegaz.it 

 

PROGRAMMA GENERALE

 

ARTE

Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo / a cura di Simone Ciglia

Palazzo De Sanctis, dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 24. (Lunedì 12 agosto aperto)

Sarà presente l’artista – #1 STEFANO ARIENTI / a cura di Simone Ciglia

Palazzo Clemente, dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 24. (Lunedì 12 agosto aperto)

Ingresso unico per entrambe le mostre 8 €

 

Eccomi qui!

Laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni

Tutti i mercoledì dal 24 luglio al 28 agosto, dalle 18 alle 19.30

Intrecciamo le storie

Laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni

Tutti i giovedì dal 25 luglio al 29 agosto, dalle 18 alle 19.30

Presenza di un accompagnatore facoltativa. 

Ingresso 5 € (all’eventuale accompagnatore è richiesto il biglietto d’ingresso).

 

Trame

Visite guidate per adulti

II tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi.

Attività gratuita con biglietto d’ingresso

 

MUSICA

BABA SISSOKO BAND – Mediterranean blues

Piazza Arlini. Venerdì 2 agosto, ore 22. Ingresso 18 euro

 

MARCO PACASSONI group – feat PETRA MAGONI – Frank & Ruth. Omaggio a Frank Zappa

(a cura della Società della musica e del teatro Primo Riccitelli)

Piazza Arlini. Giovedì 8 agosto, ore 21,30. Ingresso 18 euro

LARRY MITCHELL trio – NOREDA GRAVES quintet

Piazza Arlini. Venerdì 9 agosto, ore 21,30. Ingresso 12 euro

 

MUSICA CLASSICA

IL TEATRO E IL SACRO – Sandra Buongrazio, contralto / Roberto Marini, organo

Piazza Arlini. Sabato 10 agosto, ore 21,30. Ingresso libero

DIALOGO TRA ISTRUMENTI DA VENTO – Armando Tonelli, tromba / Francesco Alessandrini, organo

Piazza Arlini. Domenica 11 agosto, ore 21,30. Ingresso libero

 

IL FLA A CASTELBASSO 

ANNALISA CAMILLI – La legge del mare

Piazza Arlini. Venerdì 2 agosto, ore 21. Ingresso libero

ANTONIO PASCALE – Leggere il mondo e la nostra vita con Marcel Proust

Piazza Arlini. Sabato 3 agosto, ore 21. Ingresso libero

PAOLO NORI – I repertori dei matti di 14 città italiane e del Canton Ticino

Piazza Arlini. Sabato 3 agosto, ore 22. Ingresso libero

ENRICA TESIO E MAO – Gli adulti non esistono / Studio n. 1

Piazza Arlini. Domenica 4 agosto, ore 21. Ingresso libero

SAVERIO RAIMONDO – Live

Piazza Arlini. Domenica 4 agosto, ore 22. Ingresso libero

 

ENOGASTRONOMIA

TIPICO. Cantine e sapori d’Abruzzo – A cura di Mykonos Cafè

Degustare e conoscere i vini e i cibi del territorio.

Piazza Belvedere. Da venerdì 2 a domenica 4 agosto, dalle 19 a mezzanotte

 

ATTIVITÀ LUDICHE

GIOCA CON ME – A cura di Ludattica / Lisciani libri

Spazio gioco dedicato ad adulti e bambini

Piazza della Marchesa. Da venerdì 2 a domenica 4 agosto, dalle 19 alle 23. Ingresso libero

by Redazione

E’ in programma per mercoledì 31 luglio 2019 alle 21 nel Teatro Comunale di Atri “Tosca”, la nota e straordinaria opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica. L’iniziativa, che rientra nell’ambito della prima edizione dell’Abruzzo Summer Opera è a cura dell’Associazione Amici della Musica 2000 con la direzione artistica di Algino Battistini. A proporre questa opera l’Orchestra Sinfonica “Duchi d’Acquaviva”  con la direzione di Nataliya Gonchak  e la regia Federica Zagatti Wolf-Ferrari. I personaggi e gli interpreti coinvolti sono: Maria Tomassi, nel ruolo di Tosca; Javier Tomé interpreta Mario Cavaradossi; Andrea Zaupa ha il ruolo di Scarpia; Emanuele Pedrini è il Sagrestano/Sciarrone; Francesco Milanese interpreta Cesare Angelotti/Carceriere; Alessio Zanetti è Spoletta;Giorgia Ballatori è il pastorello. Il maestro collaboratore di palcoscenico è Marco Paladin, le scene sono di Martina Sosio, mentre le luci sono a cura di Sebastiano Bonicelli. L’iniziativa si avvale anche del patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Atri.

Locandina evento

Tosca è una breve storia d’amore e di morte. Nella Roma del 1800 dopo il fallimento della Repubblica Romana, quando lo Stato Pontificio sta catturando i rappresentanti e i sostenitori della Repubblica, le vite del pittore Mario Cavaradossi e della sua amante Tosca, incrociano Cesare Angelotti, patriota fuggito dalle carceri del Papa. Sulle tracce del fuggiasco c’è il capo della polizia pontificia, barone Scampia che, innamorato di Tosca, approfitta della situazione per conquistare la donna. L’opera drammatica finisce in una tragedia: muore il fuggiasco, muore il cattivo Scampia per mano di Tosca, muore il pittore e infine Tosca si suicida.

“Siamo fieri di ospitare nel nostro meraviglioso teatro un’opera così importante e prestigiosa – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione – ancor più se si pensa che sono sempre meno le occasioni per assistere a spettacoli di questo tipo, l’opera ha già fatto registrare il sold out nelle prevendite e di questo siamo particolarmente orgogliosi. Desidero quindi ringraziare il presidente dell’Associazione Amici della Musica 2000 per l’iniziativa e tutta l’orchestra sinfonica “Duchi d’Acquaviva” che da anni sa distinguersi per la qualità delle iniziative proposte”.

Tosca andrà in scena anche a Tortoreto (il primo agosto nell’anfiteatro del Villaggio Salinello); a Vasto, nel cortile di Palazzo D’Avalos il 3 agosto e a Pescara, nell’arena del porto turistico il 5 agosto. I biglietti sono ancora disponibili in prevendita su diyticket.it (date di Tortoreto e Vasto) e su ciaotickets.com (data di Pescara). Per info: 338 5065700

by Redazione

Gioco, creatività e apprendimento si intrecciano all’interno dei due percorsi didattici ispirati al tema degli arazzi, esposti nelle mostre di Castelbasso. Due gli appuntamenti con i laboratori didattici per i bambini, a cura di Giulia Vallese, da sempre fiore all’occhiello delle iniziative della Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz. 

Se Stefano Arienti è un artista che ama giocare con l’arte tagliando, cancellando, piegando poster, giornali, locandine, come lui i piccoli partecipanti a Eccomi qui! (tutti i mercoledì dal 24 luglio al 28 agosto, dalle 18 alle 19,30), si divertiranno a dare nuova forma all’identità dell’immagine per scoprire un po’ di più del mondo che abbiamo dentro e di quello che ci circonda. 

Con Intrecciamo le storie, invece, i partecipanti al laboratorio (tutti i giovedì dal 25 luglio al 29 agosto, dalle 18 alle 19,30), avranno l’opportunità di fare un viaggio tra fili, trame e colori, per comprendere le storie delle opere e tesserne di nuove. 

A questi si aggiungono le visite guidate per adulti (attività gratuita con il biglietto d’ingresso), dal titolo Trame: il tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi. Grazie alle opere d’arte, considerate come specchi della società e della persona, i visitatori rifletteranno sul concetto d’identità: personale, sociale e culturale.

Le attività per bambini (dai 5 agli 11 anni) sono su prenotazione. La presenza di un accompagnatore è facoltativa. Ingresso 5 € (all’eventuale accompagnatore è richiesto il biglietto d’ingresso). Prenotazioni al numero 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it

Castelbasso 2019, propone, dal 21 luglio al 1° settembre, una storia d’intrecci meravigliosi dal titolo suggestivo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, a cura di Simone Ciglia.

La mostra a palazzo De Sanctis (dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte) offre una riflessione sulle possibilità contemporanee dell’arazzo, partendo da un’esperienza d’eccellenza legata al territorio. L’esposizione presenta un’importante selezione di opere prodotte dalla manifattura dell’Arazzeria Pennese. 

Nell’ambito della mostra è presentata per la prima volta al pubblico italiano la nuova opera Retina di Stefano Arienti composta da tre arazzi realizzati nel contesto di una residenza dell’artista nei laboratori dell’Arazzeria Pennese di Penne tra il 2018 e il 2019.

Palazzo Clemente (nello stesso periodo e con gli stessi orari), a cura di Simone Ciglia, ospita Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti. Con questo progetto la Fondazione Malvina Menegaz invita un artista a conoscere, per poi riallestire, la propria Collezione permanente. Per la seconda edizione, Stefano Arienti ha deciso di incentrare il proprio intervento sul tema dell’identità attraverso la figura, scegliendo un ampio nucleo della Collezione Fondazione Menegaz, con opere che spaziano dalla pittura fino alla fotografia, realizzate sia da maestri già storicizzati che da artisti di nuova generazione, presentate in dialogo con i propri lavori. 

Con il patrocinio e il contributo di: 

Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo), Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, 

Comune di Castellalto, Consorzio dei Comuni B.i.m., Camera di commercio di Teramo, Fondazione Tercas. 

Sponsor:

Falone Costruzioni Banca Intesa.

 

INFO

Orari: martedì – domenica, 19-24 (aperto lunedì 12 agosto)

Ingresso (valido per entrambe le mostre): 8€, ridotto 6€, gratuito per i bambini fino a 6 anni

Prevendite per i concerti su circuito e punti vendita Liveticket – www.liveticket.it

tel. 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it – www.fondazionemenegaz.it 

by Redazione

Compie 25 anni il complesso bandistico “Città di Archi”, un traguardo importante che è stato festeggiato in paese sabato con un evento al quale hanno partecipato tutti i musicisti storici che in questo quarto di secolo si sono susseguiti nel gruppo, i soci fondatori e la composizione attuale della banda.

“Venticinque anni sono molti – commenta Gianni Di Biase, presidente dell’associazione “Circolo degli amici di Archi” –  essere rappresentante della realtà associativa più longeva di Archi è per me motivo di grande orgoglio ma allo stesso tempo di grande responsabilità. Infatti, l’obiettivo che mi pongo ogni giorno è quello di dare vita il più a lungo possibile alla nostra banda per rispetto di tutti quelli che hanno fatto sacrifici per farla nascere e vivere nel tempo”.

Al mattino ottanta musicisti tra i componenti attuali e non hanno sfilato per le vie principali del paese intonando le note che hanno fatto la storia del complesso bandistico, a seguire la celebrazione della Messa nella Chiesa Santa Maria dell’Olmo e i ringraziamenti a tutti coloro che  hanno contribuito al mantenimento di questa realtà.

Nel pomeriggio si sono uniti ai festeggiamenti il “Complesso Bandistici Città di Gissi” e la “Banda G. Verdi Città di Tornareccio”. I tre gruppi musicali hanno sfilato per le vie principali del borgo e si sono esibiti a rotazione in Piazza G. Marconi, dove tutti insieme hanno poi omaggiato il Monumento ai Caduti con il Piave e l’Inno di Mameli e tenuto un concerto finale di chiusura dell’evento.

La nascita del complesso bandistico risale al 28 novembre del 1992, i fondatori furono Mario Troilo, Franco Carpineta, Gaetano Spinelli, Mario Troilo, Giuseppe Cinalli, Donato Spinelli, Nicola Di Giambattista, Cornelio Sirolli, Concetta Pomilio, Rosa Marchetti, Adelia Tesone, Novellina Di Francesco, Rosina Abbonizio e Nicolina Spinelli.

Ufficialmente la banda Città di Archi esordisce il 7 maggio 1994 in occasione della festa patronale di S. Nicola ad Archi. Attualmente il consiglio direttivo è composto dal presidente Gianni Di Biase, vice-presidente e segretario Luca Di Giambattista  e dai consiglieri Cesare Spinelli, Luciano Di Biase, Antonio Trotta, Daniele Cieri e Domenico Carlucci. Nel 1992 la direzione artistica venne affidata alla prof.ssa Filomena Tornese per la parte teorica, prof. Domenico Carlucci per gli strumenti ad ancia e prof. Luciano Ricotta per gli ottoni, flauti e percussioni. Ora il prof. Domenico Carlucci cura sia la direzione artistica che l’insegnamento teorico e strumentale.

L’organico è costituito da circa trenta musicisti effettivi di età compresa tra 10 e 40 anni. Tanti i successi portati a casa nel corso degli anni con concerti, trasferte e gemellaggi.

“La cosa più importante che noi tutti abbiamo imparato da questa grande e stupenda realtà è stare insieme – aggiunge il presidente –sostenersi nei momenti belli e in quelli più faticosi, farsi forza nelle salite e reggersi nelle discese, convivere come fanno gli strumenti in una grande sinfonia, ciascuno eseguendo la propria parte, rispettando e ascoltando anche quella degli altri senza cercare di sovrastarla. La cosa più importante che la musica può insegnare è vivere insieme ciascun istante della propria vita, perché, brutto o bello che sia, sarà irripetibile”.

by Redazione
treglio

Treglio riscopre e rilancia il graffito, particolare tipo di decorazione ad affresco che veniva utilizzata in epoca rinascimentale in Italia per abbellire le facciate dei palazzi con arabeschi e disegni a grottesche.

Nelle scorse settimane infatti nel borgo teatino si è svolto il primo corso di graffito: “E’ un’antica tecnica – spiegano i maestri bellunesi Laura Ballis e Giovanni Sogne – che fa parte del patrimonio della storia dell’arte italiana e che è stata abbandonata a fine Ottocento”.

Antonella D'Addario
Antonella D’Addario

Il corso, di carattere nazionale, seguito da allievi giunti anche da Lazio e Piemonte, è stato organizzato dall’associazione culturale Treglio Affresco, presieduta da Antonella D’Addario, con il patrocinio del Comune:

Un corso professionale ed emozionante.

E’ stato voluto perché il graffito o sgraffio è una variante dell’affresco pittorico e noi non potevamo non abbracciare quest’altra avventura.

E’ tecnica molto più complessa perché ad esempio, a differenza dell’affresco pittorico, ci sono da preparare più malte, ciascuna di colore diverso; non si usano pennelli ma mirette, sgorbie….

Le malte vanno abilmente sovrapposte e poi sgraffiate seguendo le linee precedentemente progettate e riportate in superficie. Alla fine si realizza un vero e proprio bassorilievo.

Richiede abilità e pazienza. Inoltre, qui, abbiamo maestri speciali, con i quali, spero di cuore, abbia inizio una stretta collaborazione.

Il graffito richiede una buona padronanza e naturalezza nel disegno. E’ necessaria una mano sicura perché non sono ammesse esitazioni, ritocchi o correzioni.

Il sindaco Massimiliano Berghella afferma:

Si tratta di una novità assoluta, che precede la Settimana internazionale dell’Affresco che si svolgerà dal 22 al 28 agosto prossimi.

Come è stato per l’affresco, che oggi ci caratterizza e ci contraddistingue in Abruzzo e in Italia, vogliamo riportare in auge anche questa particolare ma affascinante tecnica di decorazione a fresco, che ha origini lontane e di cui, per ragioni culturali, bisogna assolutamente riappropriarsi. Un’altra bella sfida.

by Redazione

Si concluderà domani, 21 luglio 2019, la quattro giorni della quarta edizione dell’iniziativa “Pinta tra i dipinti” a Casoli di Atri. Circa 70 artisti, tra adulti e bambini, si sono già iscritti per partecipare alla gara di pittura estemporanea in programma da domattina alle 8,30 con le iscrizioni che saranno aperte fino alle 12 in Piazza Santa Marina. Il lavoro dovrà essere realizzato su un apposito pannello, il tema è libero e c’è la possibilità di usare varie tecniche. Entro le 18,30 la giuria si riunirà per la valutazione delle tele vincitrici che alle 19 verranno riconsegnate. Le premiazioni, prima dei bambini e poi degli adulti, si terranno dalle 20. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione “Pinta tra i dipinti” con il patrocinio del Comune di Atri, in collaborazione con l’associazione Happycasoli, prevede l’assegnazione di premi per il primo, secondo e terzo classificato sia per i bambini che per gli adulti. Oltre al premio in denaro le opere vincitrici realizzate dagli adulti saranno esposte nel centro di promozione culturale e turistica Oasi dei Calanchi di Atri. Ospite della serata Miss Gran Prix Calcio Anastasia Di Pietro.

 

La manifestazione sarà arricchita dalla presenza di 58 birre artigianali e molte prelibatezze locali, oltre alla buona musica. A curare l’organizzazione dell’estemporanea l’artista Roberta Di Maurizio. I lavori saranno valutati da una competente giuria composta dall’artista figlio d’arte, Riccardo Celommi; dall’Assessore alla Cultura del Comune di Atri Domenico Felicione; dal pittore e scultore Giancarlo Ciccozzi; dall’insegnante di educazione artistica Maria Rosaria Fierli; dallo scrittore e appassionato d’arte, Enzo Delle Monache; dall’avvocato e scrittore Carlo Barbarossa e dalla restauratrice Nikita Ricciutelli.

 

“L’arte, in particolare la pittura con le sue diverse tecniche, è ormai il tratto distintivo di Casoli di Atri – commenta l’Assessore Felicione – la Biennale d’Arte Contemporanea è ormai un appuntamento atteso e prestigioso, inoltre il museo all’aperto di Casoli è meta di turisti che apprezzano una scelta così coraggiosa e importante che da anni viene portata avanti in questa località. Negli ultimi tempi si è scelto di investire sui giovani con scuole di pittura e progetti realizzati in collaborazione con l’Istituto Comprensivo della nostra città e i risultati sono lodevoli. La gara in programma domani è un altro prezioso tassello di questo ampio progetto. Da quattro edizioni si organizza questa manifestazione ricca di creatività con buon cibo, birre e ottima musica a corredo e una validissima giuria a supporto. Ringrazio tutti gli organizzatori di questo appuntamento, dall’artista Roberta Di Maurizio a tutti i componenti delle associazioni coinvolte per il prezioso lavoro che si sta portando avanti con impegno e lungimiranza, oltre a tutti coloro che decideranno di partecipare con entusiasmo alla gara”. 

by Redazione

Sabato 27 luglio alle ore 21.00 al Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova verrà inaugurata la mostra Dal pensiero alla forma: quaranta sculture di Silvio Mastrodascio, artista nato a Cerqueto, in provincia di Teramo ma trasferitosi già dagli anni Settanta, per motivi di lavoro, in Canada, a Toronto, dove compiutamente si è manifestato il suo interesse verso le arti plastiche.

La ormai lunga e apprezzata carriera espositiva di Silvio Mastrodascio ha avuto inizio nel 1978 con una mostra patrocinata dall’Istituto di Cultura Italiana di Toronto. Le mostre in Canada sono state numerosissime e tutte in luoghi estremamente prestigiosi come pure quelle in seguito organizzate in Italia, negli Stati Uniti, in Francia, in Messico, in Giappone, in Germania. Moltissime le committenze pubbliche e private. In Abruzzo ha realizzato la lunetta del portale posteriore del Duomo di Teramo a completamento dell’Annunciazione di Crocetti.

Sempre per la città di Teramo ha creato una monumentale opera in bronzo patinato con dodici figure e per il comune di Montorio a Vomano una fontana bronzea e una scultura dedicata a Padre D’Andrea.

Su commissione dell’Istituto Italiano per il Commercio Estero e della Team Italia realizza i prestigiosi trofei Italy-Canada Invest Award per gli anni 2003, 2004, 2005. Per lo stesso triennio, su commissione Alitalia di Toronto, esegue sculture-premio per la produttività degli agenti.

Una sua scultura è collocata presso l’Ambasciata Italiana di Berlino.

Dopo che Marialuisa De Santis avrà brevemente  introdotto l’artista e le sue opere, Daniele Di Massimantonio sarà il protagonista di una affascinante lettura non basata sul senso della vista ma piuttosto su una originale esperienza psicofisica che avvolgerà totalmente i partecipanti creando una esperienza estetica alternativa.

La mostra sarà visitabile fino all’otto settembre, dal martedì al sabato dalle 17.30 alle 20.30 e la domenica 10.00-13.00 e 17.30-20.30.

 

 

 

by Redazione

Castelbasso 2019, propone, dal 21 luglio al 1° settembre, una storia d’intrecci meravigliosi dal titolo suggestivo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, a cura di Simone Ciglia.

La mostra a palazzo De Sanctis (dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte) offre una riflessione sulle possibilità contemporanee dell’arazzo, partendo da un’esperienza d’eccellenza legata al territorio. L’esposizione presenta un’importante selezione di opere prodotte dalla manifattura dell’Arazzeria Pennese, attiva dagli anni Sessanta del Novecento con il coinvolgimento di alcuni fra i maggiori artisti dell’epoca (fra questi, Afro, Giacomo Balla, Giuseppe Capogrossi). A questo nucleo di opere storiche si accompagna una scelta di arazzi di autori contemporanei (come Mario Costantini, Enzo Cucchi, Alberto Di Fabio, Piero Dorazio, Ugo La Pietra, Andrea Mastrovito, Matteo Nasini, Mauro Reggiani, Giuseppe Stampone, Marco Tirelli, Costas Varotsos, Luigi Veronesi), che testimoniano della rinnovata attenzione di cui questa tecnica ha goduto nella più recente produzione artistica internazionale. 

Nell’ambito della mostra sarà presentata per la prima volta al pubblico italiano la nuova opera Retina di Stefano Arienti composta da tre arazzi realizzati nel contesto di una residenza dell’artista nei laboratori dell’Arazzeria Pennese di Penne tra il 2018 e il 2019.

Il progetto ha già avuto un battesimo europeo, è stato infatti presentato in anteprima mondiale all’Istituto italiano di cultura di Barcellona. L’ente presieduto da Osvaldo Menegaz, si è classificato al secondo posto nell’edizione 2018 del bando Italian Council, concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. I tre arazzi, dopo l’esposizione nella capitale catalana e a Castelbasso, entreranno a far parte della Collezione permanente del Museo MAXXI di Roma.

Palazzo Clemente (nello stesso periodo e con gli stessi orari), a cura di Simone Ciglia, ospita Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti. Con questo progetto la Fondazione Malvina Menegaz invita un artista a conoscere, per poi riallestire, la propria Collezione permanente. Per la seconda edizione, Stefano Arienti ha deciso di incentrare il proprio intervento sul tema dell’identità attraverso la figura, scegliendo un ampio nucleo della Collezione Fondazione Menegaz, con opere che spaziano dalla pittura fino alla fotografia, realizzate sia da maestri già storicizzati che da artisti di nuova generazione, presentate in dialogo con i propri lavori: suggestioni tratte dall’immaginario di massa, la storia dell’arte e del design, la quotidianità, esplorando l’idea di figura attraverso una molteplicità di soluzioni tecniche sperimentali. L’artista ha ideato per le sale di palazzo Clemente un allestimento denso e variegato, che dirotta in senso contemporaneo l’antica idea di quadreria. 

Anche i laboratori didattici per bambini da 5 a 11 anni, a cura di Giulia Vallese, saranno, quest’anno, dedicati agli arazzi. Se Stefano Arienti è un artista che ama giocare con l’arte tagliando, cancellando, piegando poster, giornali, locandine, come lui i piccoli partecipanti a Eccomi qui! (tutti i mercoledì dal 24 luglio al 28 agosto, dalle 18 alle 19,30), si divertiranno a dare nuova forma all’identità dell’immagine per scoprire un po’ di più del mondo che abbiamo dentro e di quello che ci circonda. Con Intrecciamo le storie, invece, i partecipanti al laboratorio (tutti i giovedì dal 25 luglio al 29 agosto, dalle 18 alle 19,30), avranno l’opportunità di fare un viaggio tra fili, trame e colori, per comprendere le storie delle opere e tesserne di nuove. 

A questi si aggiungono le visite guidate per adulti, dal titolo Trame: il tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi. 

Se l’arte contemporanea è il fulcro delle attività della Fondazione Malvina Menegaz il corollario è sempre di altissima qualità. Si parte con un doveroso omaggio ai dieci anni dal terremoto dell’Aquila in collaborazione con l’Istituzione sinfonica abruzzese. Mani nude spilli al cuore – Concerto teatrale per il decennale del 6 aprile 2009, sarà in scena venerdì 26 luglio (alle 21,30), in piazza Belvedere, con l’Orchestra sinfonica abruzzese e la recitazione di Flavio Insinna dei testi tratti dall’omonimo libro di Marianna De Nardo.

Ancora per la sezione Musica sono previsti (in piazza Arlini alle 21,30) i concerti di Rosalia De Souza, Il Brasile che mi piace (sabato 27 luglio, in collaborazione con la Società dei concerti Primo Riccitelli); Antonio Faraò meets Carlo Atti, (domenica 28 luglio); Baba Sissoko band, Mediterranean blues (venerdì 2 agosto); Marco Pacassoni quintet feat Petra Magoni, Frank & Ruth. Omaggio a Frank Zappa (giovedì 8 agosto, in collaborazione con la Società dei concerti Primo Riccitelli); Larry Mitchell e Noreda Graves (venerdì 9 agosto). 

Due serate anche con la classica, a cura di Roberto Marini: Il teatro e il sacro, con Sandra Buongrazio, contralto e Roberto Marini, organo (sabato 10 agosto); e Dialogo tra istrumenti da vento, con Armando Tonelli, tromba e Francesco Alessandrini, organo (domenica 11 agosto).

Castelbasso 2019 consolida la collaborazione con il FLA, Festival di Libri e Altrecose di Pescara, diretto da Vincenzo D’Aquino. Cinque appuntamenti, da venerdì 2 a domenica 4 agosto (piazza Arlini, ingresso libero). Apre gli incontri, per La notte del mediterraneo, Annalisa Camilli con La legge del mare (venerdì 2, ore 21). 

Per la notte dei reading, Antonio Pascale propone Leggere il mondo e la nostra vita con Marcel Proust (sabato 3 agosto, ore 21) mentre Paolo Nori illustrerà I repertori dei matti di 14 città italiane e del Canton Ticino (sabato 3 agosto, ore 22). 

Infine, per la notte del riso e del sorriso, Enrica Tesio e Mao si interrogano sul tema Gli adulti non esistono / Studio n. 1 (domenica 4 agosto, ore 21). Chiude Saverio Raimondo con il suo Live (domenica 4 agosto, ore 22).

Un week end incandescente quello dal 2 al 4 agosto perché oltre agli appuntamenti del Fla, ci sarà spazio – in piazza della Marchesa (dalle 19 alle 23) – per Gioca con me, attività ludiche per adulti e bambini  curate dal team di Ludattica – Liscianilibri e per l’Enogastronomia con TIPICO. Cantine e sapori d’Abruzzo (a cura di Mykonos Cafè), dedicato a vini, cantine e prodotti tipici e tradizionali, (dalle 19 a mezzanotte in piazza Belvedere) per scoprire queste unicità con percorsi gustativi di cui i protagonisti sono i vini, i piatti tipici e le eccellenze della produzione agricola della regione.

Con il patrocinio e il contributo di:

Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo), 

Regione Abruzzo, 

Provincia di Teramo, 

Comune di Castellalto,

Consorzio dei Comuni B.i.m., 

Camera di commercio di Teramo, 

Fondazione Tercas. 

 

Sponsor:

Falone Costruzioni

Banca Intesa.

 

INFO

Orari: martedì – domenica, 19-24 (aperto lunedì 12 agosto)

Ingresso (valido per entrambe le mostre): 8€, ridotto 6€, gratuito per i bambini fino a 6 anni

Prevendite per i concerti su circuito e punti vendita Liveticket – www.liveticket.it

tel. 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it – www.fondazionemenegaz.it 

by Redazione

Si rinnova per la terza volta il connubio tra il filmaker Andrea Malandra e la Fondazione Pescarabruzzo, dopo “Giallo Artistico”, tributo ai 60 anni di Andrea Pazienza e “Confessioni di uno zero” (adattamento del romanzo di Giovanni Di Iacovo), il progetto del 2019 trasporta gli elementi consueti della ricerca visiva di Malandra verso una nuova direzione, non più urbana ma orientata verso la natura dei boschi montani, in particolare quelli della Majella.

“Mani nude” questo il titolo del nuovo film, è liberamente ispirato ad una storia realmente accaduta e rievoca una tematica proveniente da più d’un caso di cronaca degli ultimi tempi, ovvero la scomparsa di escursionisti tra i boschi d’Abruzzo.

La protagonista si chiama Dafne, una giovane donna determinata a scappare dal grigiore metropolitano e dai suoi fantasmi, per andare a correre nel verde tra i boschi. Sceglie la nostra regione, che soddisfa le sue aspettative soprattutto da un punto di vista naturalistico, ma durante un’escursione finisce col perdersi tra i boschi della Majella. Da qui parte il racconto di come cerchi di sopravvivere, completamente sola, finché l’esperienza non diventa per lei qualcos’altro, ovvero un momento di trasformazione e di catarsi, innescato dall’ispirazione mitica e spirituale della natura che sta incontrando, e che muterà per sempre il modo di percepire se stessa e il mondo. L’attrice protagonista è Giorgia di Nicola, unica presenza attoriale in tutto il film, con l’unica eccezione di Giorgio Zobel. Il direttore della fotografia è Maurizio Di Zio. La sceneggiatura di Roberta Bellantuono e Erminia Cardone.

Il film è girato in parte a Pescara ma soprattutto tra i boschi di Serramonacesca, grazie al supporto dell’amministrazione comunale di Serramonacesca, in particolare del sindaco Franco Marinelli e dell’assessore Sebastiano Massimiano, che hanno agito proprio come una film commission.

by Redazione
premio nazionale parco majella

Alla sala Flaiano del Mediamuseum di Pescara, è stato illustrato il programma della XXII edizione del Premio nazionale di letteratura naturalistica Parco Majella.

Sono stati resi noti anche i nomi dei componenti della giuria e la rosa dei finalisti per le 4 sezioni in concorso del Premio.

Sabato 20 luglio, alle ore 20 dunque Abbateggio si trasformerà (come accade da 22 anni a questa parte) nella suggestiva cornice della cerimonia per la proclamazione dei vincitori del Premio nazionale di letteratura naturalistica Parco Majella.

Alla presenza di autorità civili e militari e di esponenti del mondo ambientalista e culturale, verranno svelati i nomi dei vincitori delle 4 sezioni in concorso e dei premi speciali.

La 22^ edizione del Premio Parco Majella, promosso dall’associazione Alle falde della Majella, avrà come sempre un prestigioso presidente di giuria: si tratta di Roberta Morise, showgirl e conduttrice televisiva, appena riconfermata alla conduzione de I Fatti Vostri, il programma di cronaca e attualità di Rai Due.Manifesto PREMIO PARCO MAJELLA 2019

La manifestazione avrà inizio venerdì 19 luglio, con gli studenti dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara che, in seguito ad un’ attenta lettura e al confronto con gli autori finalisti della Sezione Narrativa Edita, andranno a conferire un Premio Speciale Ragazzi all’opera più meritoria.

La mattina di domenica 21 invce, presso l’ Ecomuseo Del Paleolitico a Valle Giumentina, ci sarà la visita dell’Ecomuseo e degli scavi in corso da parte dell’École française de Rome.

Premio nazionale Parco Majella, ecco la giuria:

  • Marzio Maria Cimini (intellettuale e scrittore)
  • Maria Grazia Del Fuoco (docente universitario)
  • Andrea Di Berardino (docente)
  • Gigliola Edmondo (giornalista)
  • Simone Gambacorta (giornalista)
  • Andrea Gialloreto (docente universitario)
  • Dante Marianacci (giornalista e scrittore)
  • Alfredo Mazzoni (docente)
  • Daniela Quieti (giornalista e scrittrice)

Presidente del premio: Antonio Di Marco

Presidente dell’associazione Alle Falde della Majella: Gabriele Di Pierdomenico.

Componenti della Direzione artistica: Daniela D’Alimonte (Dirigente scolastico e giornalista) e Marco Presutti (docente)

La lettura dei brani sarà a cura di Franca Minnucci e Lea Del Greco; condurrà la serata il giornalista Rai, Antimo Amore.

by Redazione