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Category Archives: Cultura

Lanciano. Con il romanzo Non ho paura di Jack,Edizioni Sigraf, la scrittrice Eliana D’Onofrio è stata premiata al premio letterario internazionale “Cosenza Città Federiciana”, ottenendo la citazione speciale.
Dopo la candidatura al Premio Flaiano e al Premio Strega, e il premio del presidente al premio internazionale di Cefalù, il romanzo della scrittrice lancianese ottiene un altro importante riconoscimento.
Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ottenuto numerosi riconoscimenti nel corso della sua carriera. I suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e anche a Londra. Da sempre appassionata di pittura e delle diverse forme d’arte, ha conseguito il titolo di grafico illustratore. Il suo primo romanzo, Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura della nonna, ha ricevuto importanti premi, tra cui il Premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis, il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita e il Premio Caravaggio, il premio Endas Cultura 2025.

by Francesco

Lanciano. Il libro di Eliana D’Onofrio, “Non ho paura di Jack”, sarà presentato sabato 13 giugno, alle 18 nella sede di Lanciano di Europa Verde, in via Umberto I. Con l’autrice dialogherà Marisa Riso, con le letture a cura dell’attore Saverio Carinci. Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno”.

Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ottenuto numerosi riconoscimenti nel corso della sua carriera. I suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e anche a Londra. Da sempre appassionata di pittura e delle diverse forme d’arte, ha conseguito il titolo di grafico illustratore. Il suo primo romanzo, Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura della nonna, ha ricevuto importanti premi, tra cui il Premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis, il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita e il Premio Caravaggio, il premio Endas Cultura 2025.

by Francesco

Pescara. Verrà presentato martedì 16 giugno alle 17.30, nella Fondazione La Rocca a Pescara, il libro di poesie di Maria Gabriella Ciaffarini, De amore, per le edizioni Sigraf di Pescara, con gli interventi di Massimo Pasqualone, Giancarlo Giuliani, Carlo Palazzi e l’accompagnamento musicale della stessa Ciaffarini, con il mezzosoprano Isabella De Massis.
“Questa è una silloge dedicata al tema dell’amore. Un’altra, come se non ce ne fossero già troppe in giro…ma nei versi che seguono l’amore si mimetizza, quasi non appare e devi cercarlo e scovarlo lì dove si annida- scrive la poetessa nell’introduzione.
Nella prefazione al libro, il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone scrive che l’amore si può declinare in tanti modi e la silloge della professoressa Ciaffarini è il più plastico esempio di questo assunto, con una parola poetica che sviscera, intuisce, propone, assevera questo straordinario sentimento.”
Maria Gabriella Ciaffarini, pianista, cembalista, Direttore d’orchestra, ha tenuto Concerti in Italia, USA e Canada, alcune sue composizioni vocali e strumentali sono state premiate ed eseguite in importanti manifestazioni. Tra le opere più importanti ricordiamo “Missa Humilis”, “Missa Choraliter”,”Il libro dell’Amico e dell’Amato”, “Metafore”, “Diapositive”, Arie e brani da camera . Premiata come scrittrice in concorsi nazionali e internazionali, ha pubblicato: “Parole” (Solfanelli), “Signora del mio sguardo” e “Albe di creta”(Noubs), “Linea di confine” e “Aquiloni” (Tracce), “Variazioni sul tema” (Pegasus), “Semplicità” e “Coriandoli” (Costa), “De Amore” (Sigraf). È tra gli autori dei saggi “Anna Magdalena Bach, 1725-2025: 300 anni” (Ed. Costa, con l’egida della Società Bachiana Italiana) e “Van li effluvi de le rose” (Edito dall’Istituto Nazionale Tostiano). Ha fondato l’Ass. Cult. “Sinergie d’Arte APS”, promotrice di eventi di divulgazione culturale e scientifica come “Barocco e oltre”, “Pi Greco Day festival”, “Monografie”, “Rassegna di Musica Sacra”. Ha recensito e presentato mostre d’Arte per figure del panorama nazionale e internazionale, le sue critiche sono state tradotte in inglese e in cinese.
Le è stato assegnato il Premio Internazionale eccellenze italiane nel mondo, New York 2025 – Irdi Destinazionearte. Laureata in Lettere Moderne con lode, insegna Filosofia e Storia presso il liceo scientifico “L. Da Vinci” di Pescara.

by Francesco

Ortona. Il Focus Group Art presenta “Dialogando con le emozioni”, una mostra collettiva dedicata alla forza espressiva dell’arte contemporanea e alla sua capacità di trasformare il sentire umano in visione, colore, simbolo.L’esposizione si terrà a Ortona, negli spazi suggestivi del Museo delle Religioni, luogo ricco di storia e spiritualità, situato accanto alla Cattedrale/Basilica di San Tommaso, custode delle reliquie dell’Apostolo.L’inaugurazione è prevista per sabato 13 giugno alle ore 17.00 e vedrà la presenza del critico d’arte Massimo Pasqualone, figura di riferimento nel panorama culturale italiano, che offrirà una lettura critica delle opere e del percorso espositivo.La mostra resterà aperta al pubblico fino al 20 giugno 2026, proponendo un itinerario emotivo e visivo che attraversa sensibilità, linguaggi e poetiche differenti, unite dal desiderio di dare voce all’interiorità.Dialogando con le emozioni è un invito a sostare, ascoltare, riconoscersi: un viaggio nell’arte come spazio di incontro, riflessione e risonanza.

by Francesco

Chieti. Prosegue il percorso di “Parole e storie nei musei”, l’iniziativa inserita nel progetto #ChietiTraLePagine, che trasforma i luoghi della cultura cittadina in spazi di narrazione, incontro e partecipazione, dove il patrimonio dialoga con le storie e le storie incontrano il pubblico.

Il nuovo appuntamento, inserito nel calendario del Maggio Teatino, è in programma domenica 7 giugno alle ore 10.00 presso il Museo d’Arte Costantino Barbella di Chieti. Protagoniste dell’incontro saranno le sale della prestigiosa Collezione Paglione, una delle raccolte d’arte contemporanea più significative presenti in Abruzzo, che custodisce opere di grandi protagonisti del Novecento come Giorgio De Chirico, Giacomo Manzù, Massimo Campigli, Renato Guttuso, Aligi Sassu e altri importanti artisti della scena italiana e internazionale, tra cui esponenti della cultura spagnola contemporanea. La collezione, donata alla città dai mecenati Alfredo e Teresita Paglione, rappresenta un prezioso viaggio attraverso linguaggi, visioni e sensibilità artistiche del secolo scorso.

In questo suggestivo contesto prenderà vita un percorso in cui le arti si intrecciano e si richiamano reciprocamente. Poesie, lettere e testi classici accompagneranno il pubblico tra le opere, creando un dialogo inedito tra immagini e parole, tra segni pittorici e narrazione. Le sale del museo diventeranno così uno spazio in cui la letteratura incontra l’arte visiva, dando voce ai dipinti e lasciando che le opere restituiscano nuove sfumature ai testi.

Tra le letture proposte, un breve focus sarà dedicato ad Aligi Sassu, figura di primo piano dell’arte italiana del Novecento, a cura di Giuliana Antenucci, per approfondire il dialogo tra la sua ricerca artistica e la parola letteraria.

Parte integrante del percorso sarà l’intervento del critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone, presidente di Irdidestinazione Arte, che guiderà il pubblico nell’interpretazione di una delle opere della Collezione Paglione, trasformando l’osservazione in un’occasione di scoperta, dialogo e partecipazione culturale. La sua lettura critica arricchirà l’esperienza dei visitatori, contribuendo a costruire un percorso immersivo tra linguaggi, simboli ed emozioni.
Tra figure, colori e atmosfere che raccontano il Novecento, le parole risuoneranno come un ponte tra passato e presente, invitando i visitatori a un’esperienza di ascolto e contemplazione. Un’occasione per vivere il museo non soltanto come luogo di conservazione, ma come spazio vivo di relazione, scoperta e partecipazione culturale.
L’iniziativa è realizzata dall’associazione Oltremuseo con il coordinamento della storica dell’arte Mariangela Terrenzio e la progettazione del percorso narrativo a cura di Roberta Iezzi e Angela Rossi, in collaborazione con musA ETS e con due importanti realtà associative del territorio: ArteMind presieduta da Angela Rossi e Irdidestinazione Arte presieduta da Massimo Pasqualone.
Protagonisti delle letture e delle interpretazioni sceniche saranno gli Allievi della Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino, con la regia di Giuliana Antenucci, che daranno voce ai testi e accompagneranno il pubblico nel percorso tra le opere.
L’appuntamento del 7 giugno rinnova l’invito a scoprire i musei come luoghi capaci di raccontare storie e generare emozioni, dove la bellezza delle opere incontra la forza della parola e ogni visita può trasformarsi in un’esperienza di conoscenza, immaginazione e condivisione. Ingresso gratuito. Info e prenotazioni: 339 6762505 (whatsApp).

by Francesco

MumArt sta tornando! Mancano ormai 3 giorni all’inaugurazione dell’XI Edizione di MumArt che quest’anno sarà omaggio a Francesco Paolo Tosti a 110 anni dalla morte. Saranno 80 gli Artisti in mostra con 2 ospiti e le opere 140. Pittura, scultura, fotografia, poesia, arte digitale e installazioni. Uno spazio sarà riservato a ritratti,foto, spartiti musicali ed altro materiale del Maestro Ortonese Francesco Paolo Tosti, amico fraterno di Francesco Paolo Michetti e ci fondatore del Cenacolo Michettiano, Alla presentazione di sabato 06 giugno alle ore 16:30 si esibirà il Coro Folkloristico Abruzzese Francesco Paolo Tosti, alle 17:30 inizierà la presentazione. Saranno presenti, il Sindaco di Francavilla al Mare, la dottoressa Luisa Ebe Russo, l’assessora alla Cultura Dottoressa Cristina Rapino, la dottoressa Maria Cristina Ricciardi, il curatore della mostra Sandro Lucio Giardinelli il Presidente della Fondazione Pescara Abruzzo Prof. Nicola Mattoscio. MumArt ha ricevuto l’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo, il contributo della Fondazione Pescara Abruzzo, il Patrocinio del Comune di Francavilla al Mare,del Comune di Ortona e della Pro Loco. Sabato 06 Giugno ore 16:30 MumArt vi aspetta al Museo Michetti per una immersione totale nel mondo dell’Arte a 360 gradi. Tra le tante sorprese il nuovo libro di Sandro Lucio Giardinelli dal titolo: “Francesco Paolo Michetti-Il Genio senza tempo-“ MumArt vi aspetta numerosi come sempre. Memento audere semper!

by Francesco

Roseto degli Abruzzi. Il comitato scientifico del premio internazionale Flora 2026, presieduto da Massimo Pasqualone, e composto da Gino Palone, Orietta Spera, Annita Vesto, Sara Palladini, Mirella D’Ettorre, comunica i nominativi delle vincitrici di questa edizione, la cui premiazione si terrà il 6 giugno alle 17.30 nel Villaggio d’Abruzzo a Roseto, nell’ambito del Rotary Campus Abruzzo e Molise, con la presentazione di Orietta Spera:
– Francesca Remigio, Ilenia Colanero, Gianna Camplone , Lelletta Piretti, Antonella Ballone, Giovanna Totaro, Rita Scelfo , Mariassunta Martellone, Serena Parlante,Suor Carla Venditti, Antonella Di Leonardo , Silvia Marfisi, Natascia Verzella, Manuela Fusilli, Patrizia Crupi, Isotta Isabella Marinelli, Giuseppa Turiano, Brina Maurer, Angela De Nobili, Dafne Santoleri, Fabiana Catena, Anna Fusaro, Valeria Toppetti, Laura Tieri e le figlie Francesca ed Ester Catena, Vincenza Nanni, Paola Celi, Loredana Tosi, Annamaria D’ostilio, Irene Gallieni, Marilena Marà, LA MAMMA DEL CAMPUS , omaggio ideale a tutte le mamme di bambini e ragazzi speciali personificate per l’occasione da tre mamme nelle fasce di età 80-60-40 anni.
“Il premio, giunto alla quinta edizione,segnala eccellenze femminili dell’imprenditoria e della cultura o che si contraddistinguono in ambito sociale per la loro infaticabile opera che svolgono a vario titolo, a seconda del proprio campo d’azione, sul territorio abruzzese e non solo” sottolinea il presidente Massimo Pasqualone.

by Francesco

Francavilla al Mare. Il 1 giugno alle 17, nella Biblioteca Antonio Russo di Francavilla al Mare, verrà presentata l’antologia Kavya- poesia senza confini, scrittori italiani a Londra, Barcellona e Calcutta, a cura di Grazia Depedri e Massimo Pasqualone, con la copertina di Debkumar Mitra, che presenterà in autunno il libro a Calcutta, dopo le presentazioni di Londra e Barcellona.
” Con questa antologia poetica collettiva, Kavya, Irdidestinazionearte ripropone un progetto letterario dal respiro internazionale, che questa volta, oltre alle destinazioni europee quali Italia, Inghilterra e Spagna, arriva fino ad una terra ricca di misteri esotici e misticismo: l’India. Kāvya, vuol dire poesia in sanscrito, una delle lingue più antiche al mondo. La poesia ha il potere soprannaturale di elevare lo spirito, turbare le menti, allietare ed istigare, nonché destare quel sesto senso generalmente intorpidito nell’animo umano. Restituisce all’Homo Sapiens lo spirito, spesso dimenticato nei ritmi impolverati e meccanici della quotidianità.Intesse una rete alchemica tra anime profonde, che trascende i limiti spazio temporali dell’universo cognitivo. Irdidestinazionearte per questo progetto ha scelto una terra antica, che trasuda spiritualità, per ricordarci ciò che siamo, esseri umani di carne, cuore ed anima, dotati di quel quid in più, la potenziale e piena consapevolezza del sé, l’unica autentica impronta che l’Intelligenza Artificiale non può generare. “Le parole vanno al cuore quando sono salite dal cuore” scriveva Rabindranath Tagore, celebre poeta indiano. E l’antologia Kavya si rivolge al cuore dei lettori, direttamente dal cuore dei poeti di Irdidestinazionearte. – scrive nell’introduzione Grazia Depedri.
Nell’antologia sono presenti i testi di Nancy Amato, Marino Appignani, Margherita Bonfilio, Valentino Bianchi, Maria Concetta Borgese, Antonina Brusca, Simona Campitelli, Stefano Caranti, Rosella Carloni, Annamaria Cetera,Pierrette Cherbonniere, Anna Chieppa, Maria Gabriella Ciaffarini, Claudio Cirinei, Costantino Coros,Paola Corradi, Maria Rosaria D’Alfonso, Marisa D’Angelo,Bernardino Dell’Aguzzo,Alberto Della Pelle,Massimo Del Zio, Annamaria Dezio, Assunta Di Cintio, Annamaria Di Lorenzo, Gurita Doina, Eliana D’Onofrio, Filomena Monte Fellegara, Lucia Ferrigno, Paolo Forni, Danuta Anna Kida, Rodolfo Lisi, Sandra Ludovici, Cesarina Massaro, Federico Mastrodomenico,Sabrina Mattioli, Brina Maurer, Albertina Minissa, Lidia Mongiusti, Franca Mucciante, Maria Carinta Naccarella, Donatella Nardin, Carmelina Nastro, Annalisa Paradiso, Anna Polidori, Maria Tommasa Primavera, Maria Pia Putignano, Daniela Quieti, Federica Ramicone,Paola Ranalli, Maria Stella Reitano, Guikni Rivera, Gianni Romaniello, Anna Rossetti, Angela Rossi, Angelo Pellegrino Scafati, Rita Scelfo, Gaetano Scicchitano, Maria Pia Selvaggio, Aurora Sisi, Felice Soldano, Alberico Solimes, Patrizia Splendiani, Florida Stati, Maria Tedeschi, Angela Maria Tiberi, Domenico Tonziello, Giuseppa Turiano, Tiziano Viani, Maria Pia Vittorini, Gianluca Vivacqua.

by Francesco

Conferenza -spettacolo sui simboli visivi della tragedia greca, presentazione del libro di Maria Pia Vittorini, mostra di Cesare Borsa

Chieti. Ultimo incontro di Omnia Artis, progetto culturale ideato da ArteMind, con Direzione scientifica di Angela Rossi, sabato 23 maggio alle ore 10.00 presso il Museo Barbella con il Patrocinio del Comune di Chieti. Saranno di scena i simboli della colpa, del destino, della follia, del sacrificio nella tragedia greca e nelle rappresentazioni visive artistiche. Edipo, Antigone, Medea, Alcesti saranno i protagonisti della conferenza spettacolo di Angela Rossi con la partecipazione di Andreacola Angelina, Capacchione Sabino, Ciampi Luigi, D’Andreagiovanni Federica, Marcucci Roberta, Nardis Maria Luisa, Palomba Carmela, Roscigno Annalisa, Torii Mariacristina, Allievi della Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino di Chieti con la regia di Giuliana Antenucci.

Lo spazio artistico, curato dal noto critico d’arte Massimo Paqualone, sarà vivacizzato dalla presentazione del libro Quel tempo in più che ci è dato, friflessioni per un’anzianità attiva, Edizioni Sigraf 2026 di Maria Pia Vittorini Mannetti, prefazione di Massimo Pasqualone e dalla inaugurazione della Mostra di Cesare Borsa, dal 23 al 29 maggio 2026. Modera l’incontro Orietta Spera

L’evento è inserito nel Maggio Teatino. L’Ingresso è libero.

Cesare Borsa è stato un celebre pittore della Marsica. Nella sua piena maturità concepisce un’opera monumentale: i Misteri del Rosario, pensata “come gli affreschi nelle cattedrali medioevali” per parlare a tutti, anche a chi non conosce il Vangelo. La malattia e la morte dell’artista interrompono il progetto. Riesce a realizzare solo i cinque misteri dolorosi: Orazione nell’orto, Flagellazione, Coronazione di spine, Salita al Calvario, Crocifissione. Ma quei 5 quadri bastano per segnare un’epoca. La peculiarità delle tele: i personaggi compaiono, salvo poche eccezioni, privi dei tratti distintivi del volto. Non è mancanza. È scelta. Borsa toglie l’identità individuale per dare spazio al dolore universale. Cristo, Maria, i soldati: sono tutti noi. E’ la Passione che diventa evento. Dà corpo al sacro con la materia. È pittura evangelica nel senso etimologico: buona notizia, che arriva diretta, senza mediazioni. La genialità di Borsa sta qui: i personaggi compaiono, salvo poche eccezioni, privi dei tratti distintivi del volto. Non è incompiuto. È teologia con il pennello. Togliendo i volti, Borsa toglie l’aneddoto e lascia l’archetipo. È pittura che non rappresenta, ma incarna.
Tappe principali delle sue mostre sono state i centri della Marsica, raggiungendo il successo internazionale. L’Aquila, Roma, Venezia, Ferrara, Terni, Novara, Milano, Francoforte, Maiz, Madrid sono solo alcune delle città, dove ha esposto le sue opere. La stampa poi se ne è occupata sempre con particolare rilievo: da il Tempo a il Messaggero, Il Giornale d’Italia, Il Mattino, Momento-Sera, Paese-Sera, Il Resto del Carlino, La Sicilia, Il Gazzettino, Espresso-Sera, Il Popolo, L’Avanti, La Notte, Realtà Politica, L’Eco della Critica ecc. ecc.; e all’estero Allgemein Zeitug, D’Ars Argency, Lytyerses, Nuevo Diario, Splendor, Revue Moderne. Anche la Radiotelevisione italiana ha parlato di Cesare Borsa in più di una occasione: la RAI, nel programma nazionale (in Lettere sul pentagramma e nella Rubrica per gli emigrati) e in vari gazzettini regionali (Radio Abruzzo, Radio Venezia, Radio Sicilia, Radio Lazio, Radio Emilia Romagna); la Televisione in Cronache italiane e nel Telegiornale, sempre con ampi servizi, in cui si è messo giustamente in risalto la singolarità di questo personale e apprezzato pittore.

by Francesco

Francavilla al Mare. La cerimonia del Premio Nadia De Medio, giunto alla quinta edizione, si terrà il 28 maggio alle 17 nella Biblioteca Antonio Russo del Museo Michetti di Francavilla., nell’ambito della rassegna Inbiblioteca.

La giuria, presieduta dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone, e composta da Luigi Cialfi, presidente del Premio, Sofonia Berardinucci Palestini e Walter Di Laudo, ha stilato la seguente classifica: primo classificato Gabriele Ruggieri; secondo classificato Ireneo G. Recchia; Terza classificata: Franca Mucciante. Menzioni speciali: Francesco Ciccarelli; Concezio Del Principio; Bernardino Dell’Aguzzo, Sabatino Nasuti; Ferdinando Giammarini, Gabriele Spallone.

“La maestra Nadia De Medio – sottolinea Luigi Cialfi- , come amabilmente la chiamavano i suoi alunni, è stata una grande maestra di vita, praticando e insegnando loro la generosità vera, quella che rimane nel silenzio di chi la fa e di chi la riceve. Ha insegnato loro ad amare e rispettare le persone più fragili segnate dalla vita. Artista poliedrica, si è dedicata con egual profitto alla pittura, alla scultura e soprattutto alla scrittura, con la pubblicazione di diversi lavori. Avvicinatasi all’Associazione Alento, che io presiedevo, ho avuto modo di conoscerla e di apprezzarne le qualità umane. È nata così una bellissima amicizia, basata su di una profonda stima reciproca e sulla condivisione di comuni passioni: la poesia in particolare.” Il pomeriggio verrà impreziosito dall’inaugurazione della mostra dell’artista russa Daria De Vital.

by Francesco