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Doppio appuntamento al Teatro Comunale di Atri con i “Suoni Mediterranei“, la cui XXII edizione si terrà il 3 e 4 gennaio 2020, alle 21,15, a cura dell’Associazione Culturale “In Media Res” con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Atri e il contributo della Fondazione Tercas. Il 3 gennaio sul palco ci sarà l’orchestra F-Army composta da Francesco D’AlessandroMaurizio RolliDavide Di Camillo e Bob Pace (Basso elettrico), Chris Mascetta (Chitarra elettrica) e Simone D’Alessandro (Batteria). Il 4 gennaio sarà la volta dei One Less Quartet con Fabio Zeppetella (Chitarra), il quartetto è composto da Sabatino Matteucci (Sassofoni), Massimo Saccutelli (Pianoforte e Rhodes), Edoardo Petracci (Contrabbasso e Basso Elettrico) e Luca Cingolani (Batteria). I due concerti sono a ingresso libero.

F-army, a small electric bass orchestra, è un progetto nato all’interno del conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara come tesi di Laurea di Francesco D’Alessandro‘F-army’ significa ‘l’esercito di Francesco‘, ma è soprattutto il completamento di un viaggio immaginato e iniziato 15 anni prima, a otto anni, quando partì il suo percorso musicale incontrando il suo maestro Maurizio Rolli: oggi uno dei bassisti italiani più conosciuti tra i musicisti americani e un didatta di chiara fama, impegnato in una intensa attività internazionale. Quindi ‘F’ come ‘Family‘ perché a questa co-leadership si sono affiancati, oltre al fratello di Francesco, Simone D’Alessandro, batterista di straordinario talento, un gruppo di colleghi che con Francesco e Maurizio hanno condiviso gran parte del percorso di studi diventando una famiglia musicale: Davide Di Camillo e Bob Pace al basso e Christian Mascetta alla chitarra elettrica. Ma ‘F’ è anche il marchio che contraddistingue questa band, munita di Bassi ‘Fbass‘ di George Furlanetto, il leggendario liutaio canadese, di cui i quattro sono fieri rappresentanti. La band, sta producendo il suo primo disco basato su composizioni originali di Francesco e Maurizio intitolato “A call to arms“. La band, nella sua breve storia, ha esordito nell’ambito della sesta edizione del “Festival dei Conservatori” di Frosinone, a cui partecipavano ben 42 conservatori europei, vincendo una borsa di studio di 3 mila euro e risultando la band che ha totalizzato il punteggio più alto nella storia della rassegna.

One Less Quartet hanno recentemente realizzato il disco “Family Portrait”, un lavoro che parla di un viaggio, della lontananza, del ricordo e del ritratto di una famiglia accessibile solo grazie a una vecchia foto. Ne scaturisce un repertorio dalle sonorità riflessive, creando atmosfere a tratti sognanti, grazie alle cantabili melodie e incursioni improvvisate, risultato dei diversi background musicali dei componenti del gruppo. Il progetto nasce nel marzo del 2015 dalla collaborazione musicale di Edoardo PetracciSabatino MatteucciMassimo Saccutelli e Luca Cingolani. Ad Atri il quartetto sarà affiancato dal chitarrista Fabio Zeppetella con il quale presenterà il disco per la prima volta in esclusiva con questa formazione. Zeppetella è uno tra i migliori chitarristi e compositori italiani affermatosi nell’attuale scena jazz nazionale e europea. Dotato di una tecnica ineccepibile e di grande sensibilità musicale, si avvale di un linguaggio unico e molto personale. Le sue caratteristiche dominanti sono costituite dalla freschezza e dalla forza insite nel modo originale di interpretare la musica, e da un particolare lirismo nel quale appare evidente la volontà di ricercare un legame tra poesia e musica.

Siamo molto fieri di ospitare nel nostro Teatro – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione – anche quest’anno l’apprezzata rassegna Suoni Mediterranei. Una iniziativa dall’alto valore culturale con musicisti conosciuti e amati nel panorama internazionale. Ringrazio l’Associazione ‘In media Res’ per il suo prezioso impegno e invito tutti gli appassionati a partecipare a questi due prestigiosi appuntamenti con la musica nella città ducale”. 

2 Gennaio 2020