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teatro

La Torre di Babele in collaborazione con l’Associazione “Willer & Carson” presenta lo spettacolo “Ma che guerra c’è?” scritto e diretto dal Dottor Michele Di Mauro, che andrà in scena il 19 aprile 2024 alle ore 21.00 sul palco del “G. Cordova” in viale Bovio a Pescara.

Si tratta di una pièce teatrale che narra, attraverso i racconti di quattro personaggi, le vicende che precedono e soprattutto seguono l’8 settembre 1943, compresi alcuni tragici eventi che hanno scosso alcune popolazioni locali abruzzesi come quella di Sulmona, di Pescara, di Teramo e di Lanciano.

I quattro personaggi si ritrovano all’interno di una vecchia casa, dotata di una falsa parete che dà l’accesso ad uno scantinato dove Michele ha installato uno strano laboratorio per creare la macchina del tempo-pace..Come finirà? Sarà lo spettatore a dirlo.

Sul palco ci saranno oltre al Dott. Di Mauro anche Luigi Ciavarelli, Lina Bartolozzi, Martina D’Addazio. L’aiuto regia e le musiche sono di Rossella Remigio.

Per info e biglietti il numero da chiamare è 328.6687638.

 

by Redazione

Primo appuntamento con il regista e drammaturgo Davide Iodice

L’Associazione culturale Duel organizza, in collaborazione con la società Unaltroteatro di Arturo Scognamiglio, Lorenza Sorino, Davide Borgobello e con il sostegno della Fondazione Banco di Napoli, il primo di una serie di workshop con professionisti in ambito teatrale e cinematografico; il progetto si estenderà da febbraio a giugno 2023, ogni appuntamento è a numero chiuso e si terrà presso il Cinema Auditorium Zambra di Ortona, gestito da Unaltroteatro.

“Questo è il primo di una serie di workshop che vogliamo portare all’interno del progetto UT FACTORY – spiega Lorenza Sorino. – La scelta di ogni artista è legata alla volontà di far arrivare, in un territorio come quello di Ortona e dell’Abruzzo in generale, professionisti di rilevanza nazionale che abbiamo incontrato durante il nostro percorso di formazione e di lavoro e per i quali nutriamo grandissima stima e affetto”.

Si parte con la due giorni dell’11 e12 febbraio con il workshop di Davide Iodice ossia, l’Enciclopedia delle Emozioni: “Questo presente ci consegna una società convalescente, fragile e bisognosa di aiuto, disorientata in un vero e proprio ‘dopoguerra delle emozioni’, in cui il distanziamento fisico si è fatto psicologico prima ancora che sociale. È più che mai urgente allora, ritrovare l’originaria forza catartica del teatro, risignificando la funzione terapeutica e sociale per cui quest’arte è nata: rimettere al centro del processo l’artista teatrale come specialista delle emozioni e della relazione” – spiega Iodice.

Come spiega la Sorino: “Davide Iodice l’ho incontrato la prima volta diversi anni fa in un progetto di formazione al Teatro Stabile di Napoli e il lavoro fatto con lui mi è rimasto “addosso” e resta per me un riferimento. La speranza è che lo diventi, grazie a questo incontro, anche per i giovani che vorranno partecipare al workshop”.

Davide Iodice è diplomato in regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma con il Maestro Andrea Camilleri, è tra i fondatori della compagnia Libera Mente di cui è stato direttore artistico. È stato co-direttore artistico del Centro di Ricerca Teatro Nuovo di Napoli. È ideatore e direttore artistico della Scuola Elementare del Teatro, conservatorio popolare per le arti della scena, progetto di arte e inclusione sociale. È responsabile dei progetti di arte e inclusione sociale per il Teatro Trianon Viviani.

Ha collaborato a vario titolo con Carmelo Bene, Leo De Berardinis, Carlo Cecchi, Roberto De Simone, con il maestro guarattellaro Bruno Leone e con danzatori e performers del Tanz Theater di Pina Bausch, della Compagnie Maguy Marin e del Mark Morris Dance group. Ha lavorato e lavora con il teatro in diversi luoghi del disagio, dall’Ospedale Psichiatrico S.Maria della Pietà di Roma al Carcere di Volterra, a quelli della Giudecca e di Nola, fino al dormitorio pubblico di Napoli e all’OPG di Secondigliano.

Vista la disponibilità limitata di posti si consiglia di mandare la propria candidatura a info@unaltroteatro.com, o chiamare il numero 345.4367809.

by Redazione
Avezzano

Conto alla rovescia per la stagione di prosa indipendente 2022/23 del Teatro OFF di Avezzano.

Lunedì 21 novembre (ore 21) l’attore, regista e sceneggiatore Giorgio Pasotti calcherà il palcoscenico del Castello Orsini con lo spettacolo Io, Shakespeare e Pirandello.

Con la regia e le musiche originali di Davide Cavuti, la pièce è un percorso nel mondo della letteratura e del teatro attraverso le opere di due grandissimi, autori come William Shakespeare e Luigi Pirandello.

In scena anche Claudia Tosoni, talentuosa interprete di Ofelia nello spettacolo Hamlet, del Teatro Stabile d’Abruzzo, attualmente in tournée nei principali teatri italiani.

Le parole senza tempo porteranno gli spettatori nelle atmosfere, oggi troppo poco frequentate, della più bella letteratura internazionale.

Giorgio Pasotti, tra i più apprezzati e conosciuti attori italiani, interpreterà i testi in modo originale, calandosi nei vari personaggi e raccontando storie che si intersecano tra loro, facendo emozionare e divertire.

Lo spettacolo, prodotto dal TSA e Stefano Francioni Produzioni, è suddiviso in due quadri: il primo è un omaggio al più grande drammaturgo del mondo, William Shakespeare: si partirà dal Discorso di Marcantonio, tratto da Giulio Cesare, fino al più celebre monologo del teatro, l’“Essere o non essere” di Amleto.

Il secondo quadro avrà come leitmotiv alcuni dei personaggi di Luigi Pirandello: da L’uomo dal fiore in bocca ai ritratti dell’Italia del tempo, firmati dallo scrittore italiano vincitore, del Premio Nobel per la Letteratura.

I monumenti letterari sono fondamentali per la nostra cultura e la formazione delle giovani generazioni: l’intento è quello di avvicinare ai grandi classici utilizzando un linguaggio moderno e un lessico semplice facendo risaltare la ricchezza di colori e le infinite sfumature dei caratteri che affascinano gli spettatori di ogni epoca e di ogni età.

Per info e prenotazioni: 366.6555303 o scrivere a teatroffavezzano@gmail.com

avezzano

Si alza il sipario della quinta stagione teatrale di prosa indipendente del Teatro OFF di Avezzano. Il cartellone di 8 spettacoli, proposto dalla compagnia Teatranti Tra Tanti, è stato svelato ieri all’interno della Sala consiliare del Comune di Avezzano, alla presenza del direttore artistico Alessandro Martorelli, la project manager Cinzia Pace, l’assessore alla Cultura Pierluigi Di Stefano, e la consigliera comunale Maria Antonietta Dominici.

La stagione, patrocinata e sostenuta dal Comune di Avezzano, dopo l’anteprima andata in scena ieri con lo spettacolo teatral musicale “Canzoni d’Amore tra Racconti di Guerra”, prenderà ufficialmente il via il prossimo 21 novembre con lo spettacolo “Io, Shakespeare e Pirandello”, con Giorgio Pasotti e le musiche di Davide Cavuti. Prodotta dal Teatro Stabile d’Abruzzo, la pièce è un percorso nel mondo della letteratura e del teatro attraverso le opere di due grandissimi autori come William Shakespeare e Luigi Pirandello.

Il 16 dicembre, invece, in scena “L’ultimo sogno di Gioachino”, della compagnia Barnum, che si ispira ai sonetti del più grande poeta romano e racconta la visione del Belli sui piccoli e grandi temi della città eterna. Una serie di eventi di pura fantasia che richiamano fatti noti della vita del poeta ed i personaggi delle sue opere.

Il 20 gennaio 2023 sarà la volta di “Revolution” (Toy Company) dove sei giovani protagonisti delle opere di Shakespeare si ritroveranno tutti riuniti, amici ma in fazioni opposte di una guerra del mondo contemporaneo. Ci si chiede: chi di loro attaccherebbe l’altro? chi fuggirebbe? Chi si chiederebbe perché combattere? Questo è il dilemma.

Prodotto da Teatranti Tra Tanti, “Il Buco” è lo spettacolo con Nadia Perciabosco sul palco il 17 febbraio 2023, con un testo – di Roberta Calandra – che parla dei vuoti emotivi e/o esistenziali, dei nostri “buchi di formazione” attorno ai quali, volente o nolente, costruiamo le nostre vite.

La stagione proseguirà il 12 marzo 2023 con lo spettacolo “Altrimenti non sarei qui” di Simone Ignagni, testo primo classificato al concorso “Teatro in cerca d’autore” – IV edizione – dell’Officina letteraria “Ponte di carta”.

Domenica 29 marzo 2023 spazio a “L’Onesto fantasma”, Con Gianmarco Tognazzi, Renato Marchetti e Fausto Sciarappa. Alternando momenti realistici a scene shakesperiane, la commedia è un modo originale di rileggere l’Amleto dal punto di vista del fantasma. Ma soprattutto è la storia di un’amicizia speciale, talmente forte da eludere anche la morte.

“Ancora un attimo” è invece lo spettacolo che vedremo in scena il 21 aprile 2023. Con Manuela Bisanti e Giancarlo Porcari e prodotto da Teatranti Tra Tanti, racconta la storia di un incontro particolare tra una maestra narcolettica e uno scrittore di fiabe bizzarre, facendo divertire ed emozionare lo spettatore e lasciandolo sgomento di fronte ad un’imprevista virata conclusiva.

La quinta edizione della stagione si concluderà, infine, il 19 maggio 2023 con “Mattei, l’incastro imperfetto”, prodotto dal Teatro Stabile d’Abruzzo e Teatranti Tra Tanti, e realizzato in occasione dei 60 anni dalla morte di Enrico Mattei.

“Siamo davvero soddisfatti di questa nostra quinta stagione – commentano i direttori artistici Martorelli e Pellegrini – Pensiamo di aver realizzato il giusto connubio tra nomi già ‘rodati’ del panorama teatral/cinematografico nazionale e nuove imperdibili realtà, costruendo così un cartellone di spettacoli di altissimo livello ed interesse, sempre a prezzi molto contenuti. Il nostro intento, infatti, resta sempre lo stesso: portare a teatro chiunque voglia vedere spettacoli nuovi e di qualità ad un costo accessibile a tutti”, concludono.

“Come amministrazione comunale – sottolinea l’assessore alla Cultura, Pierluigi Di Stefano – abbiamo deciso anche quest’anno di sostenere con enfasi e con costanza tutte le forme culturali e artistiche invernali, che danno valore, occasioni di crescita e lustro al nostro territorio. In questa cornice, rientra di diritto, ovviamente, anche la stagione teatrale dell’Off. A giudicare dal calendario che è stato presentato in conferenza stampa dai direttori artistici, sarà sicuramente una stagione di alto livello. Con il Teatro Off, diversifichiamo i pubblici e i costi dei biglietti. La proposta culturale della città è ricca e variegata: dal Teatro dei Marsi agli spettacoli all’interno del Castello Orsini; il pubblico non solo ha la possibilità di scegliere tra una vastissima gamma di prodotti artistici e culturali, ma ha anche la possibilità di optare per abbonamenti di differente prezzo. L’Off si incastra come un gioiello nella pianificazione voluta per questa stagione dei mesi più freddi dall’Amministrazione comunale. Una stagione teatrale in formula ridotta nel prezzo, ma non nel valore. Completano il cerchio, le convenzioni al teatro per i bambini e per gli alunni delle nostre scuole. Chiudiamo un calendario perfetto per il 2022/2023, colmando tutte le esigenze dei cittadini di Avezzano: tutti potranno respirare cultura, ad ogni età”.

“Io c’ero, 5 anni fa, assieme al collega Pierluigi Di Stefano, quando è nato il Teatro Off; noi lo abbiamo visto ‘aprire gli occhi’ ed è stata una scoperta assolutamente ben riuscita – commenta la consigliera Maria Antonietta Dominici – Alessandro Martorelli e Antonio Pellegrini, che coordinano queste energie meravigliose che ispirano il Teatro Off indipendente di Avezzano, sono innanzitutto due bravissimi attori. Nel corso di questi anni, però, entrambi hanno saputo dimostrare alla città, al pubblico e anche a loro stessi di essere anche due bravi programmatori e due intelligenti produttori teatrali. Per ogni stagione, trasportano sul nostro territorio spettacoli sempre più importanti e sempre più impegnati, segno di riuscita e di crescita. Non smetterò mai di dire o di ripetere che il Teatro resta un abile traghettatore di pensieri, ma non è assolutamente l’insegnante di alcuna forma morale, se non quella di poter rappresentare la realtà che ci circonda, quella vera”.

Avvicinare il pubblico al teatro è sempre stato uno dei primi obiettivi del Teatro OFF, cui si aggiunge quello di sviluppare collaborazioni con il territorio e non solo.

“Anche quest’anno abbiamo attivato delle importanti collaborazioni che ci aiutano a far crescere il nostro progetto culturale diventato ormai punto di riferimento per la città di Avezzano e per la Marsica – spiega infine la project manager Cinzia Pace – Con il Teatro Stabile d’Abruzzo, oltre ad aprire la stagione con l’attore nonché direttore artistico Giorgio Pasotti, portiamo in scena in coproduzione lo spettacolo scritto e diretto da Martorelli, omaggio per i 60 anni dalla morte di Enrico Mattei. Abbiamo in stagione anche un grande Giammarco Tognazzi e bravissimi artisti con cui collaboriamo e condividiamo la mission culturale del Teatro OFF”, conclude.

È possibile sottoscrivere l’abbonamento della stagione presso il Punto Informativo Largo Pomilio ad Avezzano (lun/merc/ven dalle 18.30 alle 19)

  • Intero: € 70,00
  • Ridotto (Abbonati Teatro OFF e Alba OFF): € 60,00
  • Ridotto (Per abbonati Stagione musicale Teatro dei Marsi): € 50,00

È possibile, invece, acquistare il biglietto singolo presso il Punto Informativo Largo Pomilio ad Avezzano (lun/merc/ven dalle 18.30 alle 19) – Libreria Ubik di Avezzano – Castello Orsini la sera stessa dello spettacolo o in prevendita sul sito: iTickets

  • Costo biglietto singolo: euro 12,00 (euro 15,00 per “Io, Shakespeare e Pirandello” e “L’Onesto fantasma”)
by francesca
ortona

“E’ tempo di essere coraggiosi” in vista della stagione teatrale 2022/23 che segna la rinascita del cinema auditorium Zambra di Ortona(Ch) ed è promossa dall’impresa di produzione Unaltroteatro di Arturo Scognamiglio, Lorenza Sorino e Davide Borgobello: l’appuntamento è per venerdì 30 alle ore 21 con il primo spettacolo “No, grazie!” che risulta essere la trasposizione drammaturgica per un unico attore ed in chiave onirica, del “Cyrano de Bergerac” di Rostand, per la regia di Antonio Perna; la produzione è di Murìcena Teatro.

Lo spettacolo vede sul palco Adriano Falivene, noto anche come Bambinella nella serie tv di Raiuno “Il Commissario Ricciardi” con l’attore abruzzese Lino Guanciale e tratta dai romanzi di De Giovanni.

La vicenda si svolge a Napoli: Ciro Ercole Savignano è l’incarnazione dell’eroe francese, ribelle, sognatore e poeta. L’attore interpreta tutti i personaggi, come un bambino che chiede su di sé le attenzioni.

Al centro c’è l’esigenza di mettere in scena un testo che trova le sue ragioni nelle parole del monologo “No grazie!”, emblema della battaglia al compromesso, della rinuncia all’opportunismo, della possibilità di opporsi a ciò che rende l’uomo corrotto.

La figura di Cyrano incarna perfettamente l’animus partenopeo, irriverente, comico, impavido, colto e che sa colpire quando c’è da colpire.

Abile nella trasformazione di un difetto in un punto a favore, la sua è una maschera naturale in questo caso simile ad un Pulcinella spadaccino e poeta. Quest’opera vuole essere un grido che esorta a combattere per i propri ideali al fine di ritrovare, in un periodo storico come l’attuale, valori quali la meritocrazia e la lealtà. Proprio come Cyrano, nessuno può piegare colui che crede in sé stesso, colui che accetta i suoi difetti, colui che sprezzante di tutto, oggi, ha ancora il coraggio di dire “No, Grazie!”.

Per info su prenotazioni e abbonamenti il numero è 345.4367809, mail segreteria@cinemauditoriumzambra.com. È possibile acquistare i biglietti su www.liveticket.it .

 

L’impresa di produzione Unaltroteatro dà il via alla stagione 2022/2023 nel nuovo spazio teatrale e cinematografico del Comune di Ortona (Chieti): il cinema auditorium Zambra, chiuso ed inutilizzato dal 2013, dopo i lavori avviati dall’ente nel 2017, permette oggi al territorio abruzzese, e nella sua nuova versione, di usufruire di una location che torna a vivere e che inaugurerà la stagione il 30 settembre alle 21, con ‘No, grazie’ quando calcherà la scena Adriano Falivene per la regia di Antonio Perna e la produzione di Murìcena Teatro.

Unaltroteatro nasce nel 2017 dall’intuzione dell’attore e regista Arturo Scognamiglio e Lorenza Sorino, attrice e regista. Nel giugno 2018 la compagnia ottiene il riconoscimento dal Ministero dei Beni Culturali come Impresa di produzione teatrale Under 35, si occupa di produzione e formazione per l’Arte Teatrale e promuove lo sviluppo delle arti sceniche performative e visive ed è nel 2020 che la compagine si amplia con l’ingresso di Davide Borgobello, scrittore, autore e produttore: con questo ingresso i progetti si fanno sempre più importanti.

La nuova realtà ortonese diventa sfondo ideale per accogliere progetti di formazione e spettacolo con l’ambizione di diventare nuovamente centro di aggregazione e di crescita del pensiero critico per la città e punto di riferimento abruzzese. Tante sono le iniziative pensate per la valorizzazione di questo rinnovato ‘polo culturale’. Unaltroteatro guarda con molta attenzione anche alle altre forme d’arte e quindi propone cinema, eventi site specifici, incontri, workshop e una scuola di formazione, la UT Factory, per dare la possibilità ai giovani di scoprire tutti i mestieri che ci sono davanti e dietro le quinte con docenti specializzati che, partendo dal territorio ortonese e abruzzese, hanno calcato palchi e set nazionali e internazionali. Con lo stesso spirito sono state presentate le collaborazioni con Ciak City, Artinvita, le altre realtà teatrali ortonesi e il Comune di Ortona.

“L’intento è quello di offrire opere che possano avvicinare il pubblico giovane al teatro – sottolineano i fondatori di Unaltroteatro – guardiamo alle nuove generazioni che, negli ultimi due anni, hanno subìto più degli altri le conseguenze della pandemia. Proprio per questo abbiamo scelto, per lo slogan della stagione, la parola ‘coraggio’, perché adesso è il tempo di essere coraggiosi e riprendere in mano i propri sogni”.

“Accoglienza e scambio. Grazie anche alla collaborazione nascente con tutte le scuole del territorio ortonese, intendiamo non sovrapporci ma integrare l’offerta già presente sul territorio – spiegano. – Ci siamo accorti, dopo un’attenta analisi fatta nella città, che bisogna fornire ai giovani gli strumenti, l’ascolto e la possibilità di esprimersi per comprendere, scegliere e creare. Il nostro è un invito a scoprire la magia che si nasconde dietro e davanti al palcoscenico”.

Chi sono i membri di Unaltroteatro:

– ARTURO SCOGNAMIGLIO

Attore, regista e disegnatore luci si forma in varie realtà in Italia (Scuola di recitazione Galante Garrone di Bologna, Teatro del Navile) e a Londra nel 2011 (OldVic Theatre, National Theatre) e lavora con attori e registi come Renato Carpentieri, Mauro Avogadro, Marco Manchisi, Ennio Coltorti, Gabriele Lavia solo per citarne alcuni, come attore è protagonista di vari spettacoli per la regia di Tony Laudadio, Andrea Renzi e inizia una proficua collaborazione con Teatri Uniti. Per la televisione lavora in varie serie televisive con la regia di Giulio Manfredonia (Sotto Copertura), Edoardo De Angelis (Sueño Bendito), Carmine Elia (Mare fuori) Sergio Mimica-Gezzan (I Medici Master of Florence) accanto ad attori come Guido Caprino, Claudio Gioè, Dustin Hoffmann e Richard Madden ed altri. Fonda nel 2017 la compagnia Unaltroteatro insieme ad altri colleghi;

– LORENZA SORINO

Attrice e regista teatrale inizia il suo percorso artistico a 13 anni con il teatro del Krak. Nel 2000 consegue il diploma di attrice di prosa presso la la Scuola di teatro di Bologna di Alessandra Galante Garrone. Lavora con vari registi come Francesca Mazza, Angela Amalfitano, Vittorio Franceschi, Marco Manchisi, M. Schmidt, A. Popovsky, Gabriele Lavia solo per citarne alcuni. E’ protagonista di vari spettacoli teatrali e nel 2006 per il cinema è protagonista del film Onora il Padre e la Madre di Gianni Leacche e prende parte al film Janara di Roberto Bontà Polito, per la tv lavora in serie televisive come RIS 2, Un Medico in famiglia, Don Matteo e recita accanto a Gigi Proietti nel Il signore della Truffa. Dal 2012 insegna recitazione in varie realtà. Fonda insieme ad altri colleghi nel 2017 la compagnia Unaltroteatro;

– DAVIDE BORGOBELLO

Sceneggiatore e scrittore si diploma in Sceneggiatura Cinematografica presso la Roma Film Academy. Fonda nel 2013 l’associazione DUEL operante nel cinema indipendente e scrive numerosi spot, cortometraggi e episodi pilota per serie televisive. Dal 2015 è titolare di Art and Magic, azienda operante nel settore dell’audiovisivo. Come scrittore vince il 38° festival di Leonforte con “Una cena”, è finalista al Giallo Festival di Bologna con il romanzo “Le verità degli incubi” vincitore poi del Premio narrativa indipendente, edito da Walter Manzoni. Partecipa al programma “Scriptor –Autori sulla graticola”, talent show letterario per scrittori. Dal 2020 è socio e amministratore delegato di Unaltroteatro srl.

Per info segreteria@cinemauditoriumzambra.com

Tel. 085/8135184, Whatsapp 345.4367809

estrodestro
Nuovo spettacolo di improvvisazione teatrale con la compagnia Estrodestro. Stasera alle 21 a Babilonia (vis Campobasso 13, Pescara) andrà in scena la Bottega del teatro improvvisato.
Una serata in cui gli improvvisatori della scuola, come dei veri artigiani, utilizzeranno il palco per creare, provare, aggiustare, le storie che il pubblico gli suggerirà.
Un libero spazio creativo in cui ognuno può sentirsi partecipe, che sia attore o spettatore, tutto all’insegna della comicità spontanea.
by Redazione
civitella roveto

Un viaggio nel nostro animo. Si ride ma allo stesso tempo ci si emoziona, senza lasciare spazio alla malinconia e ai rimpianti.

Questo lo spirito dello spettacolo Il Catamarano previsto domenica 24 aprile (ore 17) in occasione della stagione del Teatro OFF di Teatranti Tra Tanti al Teatro comunale di Civitella Roveto.

La pièce, che sostituisce Neve con Luca Avallone, vede come protagonista il giovane Andrea, un ragazzo come tanti, che coltiva il grande sogno di diventare un attore.

È lui a raccontare la sua storia “corale” esclusivamente in prima persona. Unico interlocutore, seppur assente, suo nonno, Angelo Mario.

Un uomo tutto di un pezzo, con alle spalle una vita piena e difficile, vissuta intensamente andando anche contro tutto e tutti. Un uomo d’altri tempi, forse, eppure attuale come non mai. Angelo Mario viaggia in solitaria tra passato e presente, tra sensazioni ed emozioni, narrando e rievocando, facendo toccare con mano allo spettatore non una ma più vite, allo stesso tempo ordinarie e straordinarie.

Le varie figure che emergono sono uniche nel loro genere, e insieme costituiscono un affresco di varia umanità. Come la bidella bigotta mortalmente scandalizzata per un bacio tra ragazzi, o come il giovane regista naif che si crede proiettato verso il successo grazie alla sua versione contemporanea dell’opera Il Catamarano.

Ed è proprio Il Catamarano, che poi è il titolo della pièce, a rappresentare il legame che unisce le esistenze di nonno e nipote, e di tutto ciò che ha girato e che continua a girare intorno a loro. Un’unione indissolubile, che travalica lo scorrere del tempo.

Costo biglietto (per non abbonati): 5 euro; info e prenotazioni:

  • chiamare il 6555303 o scrivere a teatroffavezzano@gmail.com;
  • prevendita anche presso la Cartolibreria edicola il Matitone di Davide Palleschi, via Liri, Civitella Roveto (AQ) – 0863 97156

 

by Redazione
palena

Dopo due anni di assenza forzata, torna al Teatro Aventino di Palena, con la sua XVI edizione, Burattinopoli, mostra di baracche e burattini aperta dal 13 – 14– 16 – 17 aprile 2022 (chiuso Venerdì Santo).

Tutti i giorni alle 18 grandi e piccini potranno seguire in un teatro totalmente stravolto un itinerario alla scoperta del magico mondo dei burattini e dei pupazzi in gomma piuma.

L’ingresso è gratuito. Niente palco né platea, né palchetti, ma spazi pronti ad animarsi delle favole classiche reinterpretate con un pizzico di ironia.

L’organizzazione e l’allestimento sono curati all’associazione culturale Teatro dell’Aventino di Palena in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I visitatori potranno seguire Burattinopoli attraverso un percorso che vedrà la biglietteria ospitare le varie fasi di costruzione dei burattini  con i relativi materiali.

In platea ci sarà il Castello di Ser Piumetta. I palchetti  accoglieranno  burattini e attrezzature scenografiche con vari giochi di luce.

Nell’aria musica celtica. Intanto sul palco, Enza Paterra e Francesco Pulsinelli animeranno lo spazio “Favoliamo”, con uno spettacolo per ragazzi sempre diverso tutto nel rispetto delle norme anti-Covid.

Per partecipare all’evento si dovrà essere in possesso di mascherina FFP2  e super green pass.

 

by Redazione
Avezzano

Si intitola Q: l’eroe che inseguì la blatta, lo spettacolo originale scritto a otto mani dalla Compagnia Òddots durante l’anno della pandemia, che sarà protagonista del nuovo appuntamento della stagione di prosa indipendente del Teatro OFF di Avezzano il prossimo 8 aprile (ore 21) all’interno del Castello Orsini Colonna.

Un giovane uomo, sfiduciato e stanco del mondo, dopo anni di autoreclusione, si ritrova per strada tra la gente. Il mondo è cambiato e forse più folle di come lo ricordava. Vestendo i panni di un moderno Don Chisciotte, finisce per accettare e dare un senso a questa dura realtà solo filtrandola attraverso ciò che ha di più caro: i film che in tutti quegli anni di silenzio lo hanno accompagnato giorno e notte nella sua stanza buia.

La sua missione? Far ottenere a un bambino il semplice abbraccio della madre. Lungo il cammino Q incontrerà alleati e nemici, affronterà le più terribili creature che popolano questo mondo e il pubblico, con lui, potrà emozionarsi, (ri)scoprire il mondo e il nostro tempo con occhi nuovi, arrivare a sentirsi piccolo, impotente, spiazzato… fino forse a volersi arrendere. Ma come in ogni fiaba che si rispetti, il lieto fine è dietro l’angolo.

Testo vincitore della terza edizione del concorso teatrale Teatro in cerca d’autore dell’agenzia Ponte di Carta e di Teatranti Tra Tanti, lo spettacolo porta in scena la paura del mondo e delle responsabilità, la sfiducia verso gli adulti, la ricerca di sicurezza.

Questi i temi portanti di questa fiaba moderna che si pone come obiettivo quello di raccontare le più profonde paure degli adolescenti di fronte ad un presente folle e ad un futuro incerto.

La Compagnia Òddots nasce nel 2017 in seno a diverse realtà teatrali del Tigullio. Il comune intento dei suoi componenti è quello di porre le giuste domande circa il mondo in cui viviamo.

Una mission puramente legata alle dinamiche sociali, senza nulla togliere al sano gusto artistico. Nel 2019 ha debuttato col suo primo testo originale “Break”, che portava in scena temi come il cyberbullismo, microcriminalità, droghe, adulti e adolescenti. Lo spettacolo è stato portato in diverse scuole secondarie di II grado del Tigullio riscuotendo un grande successo tra gli studenti.

Nel 2021 propone Q: l’eroe che inseguì la blatta con medesimo desiderio: quello di approdare nelle scuole secondarie affinché il teatro diventi un utile strumento educativo

by Redazione