


Il viaggio nell’Abruzzo fantastico prosegue con Macchemito, il format di Paolo Pacitti e riprese di Sem Cipriani in onda su Buongiorno Regione che proprio quest’oggi ha inaugurato il 2023 con una puntata dedicata al mito carolingio in Abruzzo, che come è stato raccontato dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, ha dato vita a monasteri, leggende di paladini e durlindane e risulta essere eco di antiche battaglie, infatti in Abruzzo sono tantissimi i riferimenti a Carlo Magno, i suoi paladini e le loro gesta, soprattutto nella toponomastica.

“Il progetto Fiabosco Academy, ci è subito piaciuto ed abbiamo proposto ai nostri studenti del Triennio dell’indirizzo Figurativo del liceo Misticoni-Bellisario, di partecipare realizzando una scultura sul tema della ‘Morte’ “: un tema sicuramente non semplice da realizzare, e nemmeno da immaginare eppure gli studenti della scuola di Pescara che sono impegnati nel lavoro di “sbozzatura” proseguono con grande entusiasmo questo nuovo percorso intrapreso, a detta dei docenti i professori Emiliano Faraone e Marco Piccozzi, che li stanno seguendo sin da questi “primi passi”, forse complessi ma emozionanti.
Nel frattempo blocchi di pietra per l’avvio dei lavori sono stati consegnati nel chietino al Liceo Artistico ‘Patini Pudente’ di Vasto del referente Prof. Giuseppe Colangelo, al Liceo Artistico ‘G.B. Vico’ di Chieti che ha come referenti i Professori Francesco D’Incecco, Vincenzo Marinelli e Giorgio Falcone e al Liceo Artistico ‘Palizzi’ di Lanciano con referente il Prof. Stefano Donatello.
Procede secondo i programmi il progetto della Scuola Macondo di Pescara con la direzione artistica di Peppe Millanta e il patrocinio del Comune di Sant’Eufemia guidato dal sindaco Francesco Crivelli e del Parco Nazionale della Maiella con il sostegno di Addario Camillo Group di Lettomanoppello (Pe); ad oggi patrocinano il progetto anche la Presidenza del Consiglio Regionale, la Provincia di Pescara con il Presidente Ottavio De Martinis e la Provincia di Chieti con Francesco Menna.
Come spiegano i docenti: “I ragazzi, già abituati a ragionare su diverse tematiche durante la normale attività didattica, rispettando criteri progettuali e pratici, hanno risposto positivamente alla proposta. Sono partiti da una ricerca pluridisciplinare analizzando la tematica da più punti di vista: filosofico; artistico, religioso per poi realizzare una serie di bozzetti, il progetto esecutivo e la relazione illustrativa con specifiche tecniche e con la descrizione delle peculiarità dell’opera. Successivamente la restituzione plastica dell’opera ideata realizzata in scala: ad oggi ogni studente ha prodotto o sta producendo un bozzetto in argilla come riferimento per la traduzione su pietra. Un percorso di progressivo adattamento e integrazione dei propri progetti e delle singole ricerche artistiche alle dimensioni e alla forma del blocco di pietra, scelto e prelevato dalla cava di Lettomanoppello”.
Con incontri pomeridiani in orario extracurricolare, possibili grazie all’impegno della Dirigente Raffaella Cocco, docenti e ragazzi possono studiare, condividere i progetti, aumentare le conoscenze “una risorsa importante che consente di ampliare e potenziare l’offerta formativa della nostra scuola, ma anche di stabilire un dialogo più stretto tra i giovani e il territorio con lo scopo di far conoscere e valorizzare un antico e nobile mestiere, quello dello scalpellino, molto diffuso in passato sul nostro territorio. Poter guardare da vicino e lavorare direttamente all’affascinante percorso che trasforma un blocco di pietra in un’opera d’arte, la nube di polvere bianca lasciata dai diversi strumenti necessari per la lavorazione della pietra, i suoni, gli odori” proseguono i docenti.
Per ovviare ai problemi di spazio nelle scuole, che molto spesso è un limite per le attività dei ragazzi “fondamentale è per noi – spiegano i Proff – il ruolo di Paolo Gigante, un cultore della pietra che nel suo laboratorio di Rosciano ci ha offerto lo spazio adeguato per poter iniziare le prime fasi di sbozzatura dei blocchi di pietra e grazie alla stipula di una collaborazione attiva, siamo riusciti ad offrire ai ragazzi anche un percorso reale tangibile di PCTO, affiancando alla formazione scolastica, prettamente teorica, un periodo di esperienza pratica che favorisca un avvicinamento al mercato del lavoro sia esso pubblico o privato come in questo caso, il laboratorio artistico di Paolo”.
Favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le aspirazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento ed offrire loro l’opportunità di una crescita personale, attraverso un’esperienza extrascolastica grazie ad uno scambio ed una comunicazione intergenerazionale: tutto ciò rientra nelle finalità del Fiabosco Academy che è un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, un luogo di esperienze artistiche diverse, oltre che un’apertura verso una modalità nuova per una scuola di rapporto con lo spazio, con la luce naturale, con la materia in un confronto sempre aperto tra l’idea e la forma.
Tutta questa grande esperienza di vita e di formazione sarà una grande richezza per il Parco Nazionale della Maiella, Sant’Eufemia e la grande attrazione turistica offerta da Fiabosco che a giugno 2023 crescerà ulteriormente grazie alle attività formative scolastiche.

Mentre si continua a lavorare sulla programmazione della seconda edizione di SquiLibri – Festival delle Narrazioni nato dalla collaborazione della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara e la direzione artistica di Peppe Millanta ed il Comune di Francavilla al Mare guidato dal Sindaco Luisa Russo e l’Assessore alla Cultura Cristina Rapino, la stessa Scuola indice anche la II edizione del Premio Letterario SquiLibri per “Racconti Lampo” a tema libero. Vincitrice della scorsa prima edizione è stata Emmanuela Dell’Osso di Maniago (Pn), con il suo Quando fuma la campagna.
Il concorso è rivolto a tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto la maggiore età in data 1°gennaio 2023: si partecipa inviando un unico racconto in forma anonima di propria produzione, edito o inedito, in lingua italiana, anche già premiato in altri concorsi, di massimo 5.000 caratteri spazi inclusi. E’ possibile partecipare fino alle 24.00 del 14 maggio 2023.
I premi previsti sono:
- Primo classificato: Targa di Merito + €500 euro (al lordo delle imposte);
- Secondo classificato: Targa di Merito;
- Terzo classificato: Targa di Merito;
Inoltre la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie attribuirà a sua discrezione n. 3 borse di studio per i suoi corsi ai partecipanti ritenuti più meritevoli.
I lavori saranno sottoposti al giudizio insindacabile di una giuria esperta che sarà composta da: Marco Marrucci, Kristine Rapino, Giampaolo Rugo, Francesca Scotti e Paolo Zardi; la cerimonia di premiazione si terrà in un fine settimana di giugno, nell’ambito del Festival SquiLibri.

Anche l’Abruzzo ha la sua “Atlantide” che è anche protagonista dell’ultima puntata di Macchemito, in onda su “Buongiorno Regione” a lunedì alterni, rubrica a cura di Paolo Pacitti e riprese Rai di Sem Cipriani.

Anche l’Abruzzo ha la sua “Atlantide” che è anche protagonista dell’ultima puntata di “Macchemito”, in onda su “Buongiorno Regione” a lunedì alterni, rubrica a cura di Paolo Pacitti e riprese Rai di Sem Cipriani.

A Francavilla al Mare (Ch) torna a far capolino, tra le varie iniziative in corso, anche “Squilibri”- Festival delle Narrazioni, che si prepara per la seconda edizione, dopo un esordio dai grandi numeri.
L’edizione 2022/23 presenta già delle grandi novità, come per esempio Raccontami una storia, iniziativa proposta per le scuole che partirà il 16 dicembre in orario scolastico che ha lo scopo di spingere i più giovani verso la lettura facendo scoprire loro il meraviglioso mondo della narrazione avvicinandoli altresì alla riscoperta delle storie narrate e dell’ascolto; per i piccoli saranno momenti di grande condivisione anche di temi importanti oltre che di inclusione, vissuti direttamente in sede scolastica.
E’ l’Istituto Comprensivo F. Masci di Francavilla al Mare ad aderire al progetto, e sono più di cento i bimbi che parteciperanno con i loro docenti ai cinque appuntamenti del progetto coordinato da Nadia Tortora, con la direzione artistica di Peppe Millanta (Scuola Macondo di Pescara), anche ideatore del Festival delle Narrazioni; il tutto è possibile grazie al Comune di Francavilla al Mare guidato dal sindaco Luisa Russo e all’Assessore alla Cultura, Cristina Rapino.
“È un privilegio – spiega la Tortora – poter tornare nelle scuole e raccontare ai più piccoli storie che parlano di inclusione, ambiente, educazione civica e solidarietà. Squilibri è il Festival delle Narrazioni e le storie più belle nascono proprio dall’incontro con i bambini, così spontanei ed uniti tra di loro”.
Il progetto vede la collaborazione della casa editrice Chiaredizioni, che da anni è impegnata nel contrasto dell’analfabetismo funzionale, detto anche “analfabetismo di ritorno”.
Con questa espressione si indicano persone che, nonostante siano istruite e sappiano leggere e scrivere, non sono più in grado di usare la lettura e la scrittura per il proprio sviluppo cognitivo, per interagire nella vita collettiva e per esprimere le proprie emozioni.
Il primo tema proposto è proprio quello dell’inclusione, uno degli argomenti più importanti da affrontare con i ragazzi, poiché la diversità che caratterizza tutto ciò che li circonda e che fa parte della quotidianità è un valore aggiunto di cui prendere coscienza fin dalla tenera età.
Ecco perchè alle porte del Natale, dunque il 16 dicembre il progetto inizia con il “dono della condivisione”: il Natale, infatti, è quel momento dell’anno in cui il tempo sembra subire una sospensione, è un’attesa in cui presente, passato e futuro si fondono nella sua atmosfera magica, nei suoi odori tipici, ma soprattutto nelle emozioni che evoca e rievoca, le stesse che riportano gli adulti ai bambini che sono stati e, con un po’ di fortuna, al bambino che è ancora in loro.
Quest’attesa, gli adulti la vivono rievocando il Natale della loro infanzia e la trasmettono ai loro bambini che, immersi nel desiderio, la declinano nella figura di Babbo Natale e dei suoi amici elfi.
E quale modo migliore per introdurre loro questi personaggi, simbolo di creatività ma anche e soprattutto del dono della condivisione, se non tramite delle storie fiabesche?
Ed ecco che con Fabio Di Cocco è stato pensato il laboratorio creativo “Il segreto di Babbo Natale” per i bimbi dai 6 anni in su, insieme ai burattini di spugna, nonché personaggi del libro, Muschio e Pinolo, per creare insieme una letterina magica con la tecnica degli origami che racchiuderà un messaggio molto importante.

Chiara Di Giuseppe, Federica Pace, Sara Di Prinzio, Caterina Sperandii, Caterina Taricani, Alessandra Calvelli hanno ricevuto nel pomeriggio di ieri (7 dicembre), gli attestati ufficiali presso la sede della Scuola Macondo di Pescara, dopo aver partecipato al progetto Parole e Inchiostro realizzato dalla scuola stessa con il contributo della Fondazione PescarAbruzzo.
Le ragazze, giovani studentesse di Pescara, hanno portato a compimento un lavoro di circa sei mesi con grande entusiasmo, in cui si sono dedicate al mondo della scrittura creativa e allo studio di alcune donne simbolo che hanno cambiato la storia o che permangono, anche nell’attualità, come esempi di resistenza, rinascita e resilienza; le corsiste hanno inoltre, portato avanti uno studio sulle diverse sfaccettature che accompagnano una pubblicazione, dall’idea di base alla vera e propria impaginazione.
Dunque non solo lezioni frontali e teorico/pratiche ma anche appuntamenti di grande confronto hanno arricchito il percorso formativo delle ragazze che hanno lavorato anche ad un ebook che sarà disponibile dal 12 dicembre presso la Scuola Macondo; nello specifico hanno partecipato a questo lavoro la Taricani, la Sperandii, la Di Giuseppe e la Pace.
Presenti alla consegna degli attestati: la Referente del progetto la Dott.ssa Elisa Quinto, impegnata anche nella didattica insieme a Serena D’Orazio, lo scrittore abruzzese nonchè fondatore della Scuola Macondo, Peppe Millanta e Sara Caramanico, che si è occupata della segreteria del corso.
“Questo progetto è stato un grandissimo banco di prova per tutte noi, e possiamo ritenerci soddisfatte del lavoro di tutte le borsiste; che siano state più audaci o più timide in tutte abbiamo visto una partecipazione attiva, la ricerca di un confronto e di un continuo scambio e l’esigenza di un ascolto partecipato che abbiamo cercato di dare con cura e attenzione. E’ stato anche un viaggio per tutte noi” – commenta Elisa Quinto.

Dopo aver visto sul podio, in occasione della scorsa edizione, per la prima volta una donna la giornalista calabrese Alessia Principe con “9841”, la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara e il Comune di Ripa Teatina propongono la VII edizione del Premio Letterario Rocky Marciano “Storie di Sport”, ideato dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta e fondatore della Scuola, con il fine di diffondere i valori e i principi dello sport considerato nei suoi molteplici aspetti, con particolare attenzione su principi e valori quali diritti umani, salute, cultura, educazione e integrazione.
La manifestazione è patrocinata da Il Centro Quotidiano d’Abruzzo, Regione Abruzzo e CONI
Abruzzo, ed è realizzata con il contributo di Saquella Caffé: unico requisito per la partecipazione è l’aver compiuto la maggiore età in data 1° gennaio 2023.
Si partecipa inviando un unico racconto a tematica sportiva di propria produzione, edito o inedito,
in lingua italiana, anche già premiato in altri concorsi, di massimo 7200 caratteri spazi inclusi ed in forma anonima che verrà valutato da una competente giuria composta da: Loretta Santini (Direttrice Editoriale Elliot), Francesca Chiappa (Hacca Edizioni), Francesco Coscioni (Neo Edizioni), Raffaele Riba (editor e scrittore), Lorenza Stroppa (Ediciclo Editore), Roberto Di Pietro (Agente Letterario Edelweiss), Athos Zontini (scrittore e scout per la rivista Achab), Patrizia Angelozzi (Angelozzi Comunicazione), Paolo Primavera (Edicola Ediciones).
L’invio del materiale è consentito fino alle ore 24.00 del 15 maggio 2023 e la cerimonia di premiazione avverrà a luglio, all’interno del Festival Rocky Marciano di Ripa
Teatina (Ch).
Questi i premi:
- Primo classificato, Targa di Merito + €1000 (al lordo delle imposte);
- Secondo classificato, Targa di Merito + prodotti tipici del Comune di Ripa Teatina;
- Terzo classificato, Targa di Merito.
La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie attribuirà inoltre a sua discrezione tre borse di studio
per i suoi corsi ai partecipanti ritenuti più meritevoli.
Tutte le informazioni sull’andamento del concorso saranno costantemente aggiornate sulla pagina
Facebook del Premio Letterario Storie di Sport @premiostoriedisport e sul sito del Premio http://www.premiostoriedisport.it/
Per informazioni precise è possibile contattare il numero 3201775781 o scrivere all’indirizzo email
premioletterariostoriedisport@gmail.com.

Paladini giganti, entità ciclopiche: in Abruzzo ci sono i giganti, ed ancora visibili sono raccontati dallo scrittore Peppe Millanta nella nuova puntata di Macchemito, di Paolo Pacitti con riprese e montaggio di Sem Cipriani andata in onda su Buongiorno Regione.
E’ impossibile non rimanere stupiti davanti a mura così grandi, erette in epoche così remote e definite “giganti” che sono presenti in diverse culture; i giganti di Monte Pallano (Ch) vengono descritti come essere enormi; pastori che ogni giorno partivano con i loro lunghi passi e rientravano a sera venivano definiti paladini, in assonanza forse con “Pallano”.
Le mura ciclopiche rimandano agli stessi “ciclopi” che come spiega il Professor Carmine Catenacci: “Sono personaggi di rilievo nella mitologia classica. I mitografi antichi ne individuavano tre tipi: i ciclopi figli di Urano e Gaia, quelli amici di Polifemo e i ciclopi costruttori, esseri dotati di forza abnorme e forza sovrumana, capaci proprio per questo di costruire opere imponenti e colossali, soprattutto mura poligonali di cui restano tracce sia in Grecia che in altre parti del Mediterraneo”.
Sono creature gigantesche utili anche per spiegare fenomeni geologici come accade, nel chietino, alle Morge di Gessopalena dove Sansone, seconde la leggenda portò l’enorme e caratteristico masso da Palena a Gessopalena, mentre alla Madonna del Lago di Moscufo (Pe), il famoso “bicchiere” di fronte alla Chiesa sarebbe legato alla leggenda dei giganti.
Per saperne di più è possibile rivedere il video su https://www.facebook.com/peppemillanta/videos/500999182006927. “Macchemito” torna fra due settimane sulla Rai, e “Buongiorno Regione”.
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