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Tag Archives: mostra

Francavilla al Mare. Il prossimo sabato 5 luglio, con inizio alle ore 21, ci sarà il vernissage della mostra di Mario Di Paolo, che durerà fino all’11 luglio. L’evento, che vedrà l’intervento di Don Gilberto Ruzzi, direttore dell’Ufficio Catechistico di Abruzzo-Molise e parroco a Miglianico, si terrà nella sede dell’associazione culturale “Senso civico”, presieduta da Nicolino Di Quinzio e situata in viale Nettuno 107 a Francavilla al Mare. La mostra sarà visitabile delle 20:30 alle 23:30.
Mario Di Paolo, ricercatore del colore, sperimenta con originalità ogni forma innovativa che dia un’impronta personale al suo pensare e fare arte.

by Francesco

Chieti. Martedì 1 luglio alle 16.30, nel Museo Barbella di Chieti, verrà inaugurata la mostra di Samuel Art ( Gabriele Sichetti), con la direzione artistica di Ivan Antonio Giampietro e la curatela del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che interverrà all’evento con Georgiana Gaman ed il maestro Francesco Paolo Martinicchio e la soprano Patrizia Barbetta.
La mostra propone un’antologica di opere che l’artista ha proposto al palazzo Ducale di Casoli, nelle cantine torri di Pescara centro, a “liberia” di Ortona, al Karma beach di Francavilla al mare e a Guardiagrele, dove Samuel Art si è esibito nella notte romantica con un evento live. “Il mio punto forte- sottolinea l’artista in mostra a Chieti fino al 4 luglio- è il progetto Artistico “Seminiamo Arte”, che ha attirato maggiormente l’ attenzione delle persone e mi ha permesso di farmi conoscere in quasi tutto l’Abruzzo. Grazie a questo progetto ho creato dei “canali” con le varie località dove sono stato.”
“La mostra- coclude Pasqualone- porta a Chieti la potenza creativa di una giovane promessa dell’arte abruzzese, con uno sguardo attento ed al contempo disincantato alla nostra regione, alle sue bellezze, ai suoi riti ed alle sue liturgie. Numerosi i messaggi che le opere di Samuel inviano ed il confronto con la storia dell’arte censita al Barbella è foriero di ulteriori sviluppi.”

by Francesco

Forte dei Marmi. Sarà il critico e poeta Massimo Pasqualone a rappresentare l’Abruzzo al Museo Ugo Guidi – MUG di Forte dei Marmi con la 199° mostra dal titolo “ 6 xilografie x 48 Emozioni” a cura di Vittorio Guidi con esposizione delle xilografie originali e del volume pubblicato, alla presenza di alcuni degli scrittori e artisti.
“Agli inizi degli anni ’70- sottolinea il curatore della mostra- Ugo Guidi eseguì per le Edizioni “Clio” di Carlo Bacci di Forte dei Marmi una cartella contenente 6 xilografie e nel colophon veniva riportato: <Questa cartella contiene 6 xilografie a colori dello scultore Ugo Guidi impresse dai legni originali. La tiratura di 90 esemplari in numeri arabi è stata eseguita dalla Stamperia d’Arte “il Forte” di C.G. Bacci per le “EDIZIONI GALLERIA CLIO”>.
Le opere raffigurano quella che era la sua visione artistica del momento: una libera interpretazione della realtà.
Le xilografie rappresentano Figure Totem e traggono ispirazione dai blocchi di marmo che in quegli anni venivano estratti dalle cave con i martelli pneumatici e che conservavano sui bordi i relativi semifori. Il Maestro, nato nel Marmo e poi sempre più legato al calore e al colore della pietra e della varietà dei materiali lapidei, umanizza il blocco facendo diventare il semiforo un occhio, quasi sempre femminile, ma allo stesso tempo il blocco conserva la memoria della cava dalla quale è stato estratto, come lo testimoniano i piani di cava presenti in ogni opera. Una rappresentazione, un sogno idealizzato dedicato a quel marmo dal quale era partito nelle sculture delle opere giovanili, un omaggio al marmo che realizza nella piena maturità artistica contemporaneamente nei disegni, nella pittura e nella creta.
La cartella è rimasta nella collezione delle opere del Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi fino a quando non ho pensato che potesse essere occasione per coinvolgere scrittori, che stimolati dalla loro visione, scrivessero brevi racconti senza alcuna limitazione e in libera creazione, invertendo quello che generalmente avviene, di solito è il testo letterario che suscita rappresentazioni grafiche o pittoriche.
L’occasione si è presentata durante la programmazione della Prima Rassegna del Romanzo storico tenutosi a ottobre del 2022 a Massa.
Il coinvolgimento degli scrittori e la loro risposta e stato superiore all’attesa, avendo dato sfogo alla fantasia, creando racconti che in alcuni casi si sono rifatti al loro percorso letterario o altri che hanno rielaborato la visione artistica immedesimandosi nello spirito e nell’animo di mio padre.
Il presente volume rappresenta un primo momento di un’operazione che mi auguro possa divenire un work in progress, confidando in future adesioni, ma che accompagna l’esposizione delle xilografie con gli elaborati già presentati nel Museo Ugo Guidi 2 di Massa e oggi nel MUG di Forte dei Marmi.

by Francesco

Chieti. Si è chiusa con oltre un migliaio di visitatori, provenienti anche dalla Turchia, la mostra Sguardi che restano: “La metamorfosi del ritratto dal XIX al XX secolo”, un affascinante percorso espositivo che ripercorre l’evoluzione dell’arte del ritratto tra Ottocento e Novecento, curata dal vicepresidente Franco Farina dell’associazione “Museo San Bernardino da Siena” di Scurcola Marsicana (AQ).

L’iniziativa, nata grazie alla sinergia con l’assessorato alla Cultura del Comune di Chieti, il Museo d’Arte “Costantino Barbella” e con la collaborazione dell’associazione “Kiwanis Club Chieti-Pescara, ha portato a Chieti un prezioso percorso espositivo, con la consulenza scientifica dal critico Massimo Pasqualone, con una riflessione sull’identità e sull’immagine umana, attraverso una selezione di opere che documentano i profondi mutamenti stilistici, culturali e sociali che hanno segnato due secoli di storia dell’arte e 65 opere di importanti artisti nel patrimonio italiano da Francesco Lojacono (1838-1915) a Giovanni Edmondo Califano (1864-1946), da Ernesto Treccani (1920-2009) a Remo Faggi (1923-2021).

L’obiettivo dell’associazione “Museo San Bernardino da Siena” è condividere, valorizzare il ricco patrimonio artistico per la crescita e diffusione della conoscenza storico-artistica e soprattutto un’esperienza culturale significativa al di fuori della propria realtà territoriale del Comune di Scurcola Marsicana.

by Francesco

Pescara. Pubblico delle grandi occasioni per l’inaugurazione della mostra nel Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara, Varie narrazioni ed altre cromie. L’arte italiana tra figura ed astrazione, a cura del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone con la direzione artistica di Ivan Antonio Giampietro e l’organizzazione di irdidestinazionearte. della Galleria Opus e di Venus entertainment. La mostra resterà aperta fino all’8 giugno con il patrocinio del comune di Pescara.

All’inaugurazione è intervenuto il sindaco di Pescara Carlo Masci ed il vicesindaco Maria Rita Carota. In mostra Cascella, Emblema, Faccincani, Finzi, Kostabi, Lodola, Morlotti, Nespolo, Pagliacci, Pedretti, Pericoli, Rotella, Sassu, Schifano, Sughi, Vespasiani.

by Francesco

Pescara. Il sindaco di Pescara Carlo Masci ed il vicesindaco Maria Rita Carota inaugureranno domenica 11 maggio alle 18.30, nel Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara, la mostra Varie narrazioni ed altre cromie. L’arte italiana tra figura ed astrazione, a cura del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone con la direzione artistica di Ivan Antonio Giampietro. La mostra resterà aperta fino all’8 giugno con il patrocinio del comune di Pescara e l’organizzazione di irdidestinazionearte, Galleria Opus e Venus entertainment.

“Si tratta- sottolinea Pasqualone- di un evento unico che porta a Pescara artisti del calibro di Cascella, Emblema, Faccincani, Finzi, Guttuso, Kostabi, Lodola, Morlotti, Nespolo, Pagliacci, Pedretti, Pericoli, Rotella, Sassu, Schifano, Sughi, Vespasiani, con l’intento, come dice il titolo che ho scelto per la mostra, di indagare il ruolo dell’artista e dell’arte tra varie narrazioni ed altre cromie.

La possente biografia esistenziale e culturale, la capacità di veicolare attraverso i colori le emozioni, l’universo simbolico sedimentato negli studi, una lunga serie di correlativi oggettivi- scrive Pasqualone nel catalogo allestito per l’occasione – sono la cifra stilistica di questa proposta artistica, che mai testimonia una visione disincantata del mondo, della storia e della realtà, che mai contempla il mondo senza lasciarsi irretire dalle sue brutture e che sempre sublima in arte la sofferenza ed il dolore del quotidiano, fino a raschiare il barile delle sedimentazioni psichiche, di sviscerare i pensieri dell’anima, che assumono mille volti e che si trasformano in inquietudini degli attimi e dei frammenti, macinano le ore delle ansie e delle paure, con il testo artistico diviene impalcatura ermeneutica.”

by Francesco

Pescara. Verrà inaugurata domenica 11 maggio alle 18.30, nel Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara, la mostra Varie narrazioni ed altre cromie. L’arte italiana tra figura ed astrazione, a cura del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone con la direzione artistica di Ivan Antonio Giampietro. La mostra resterà aperta fino all’8 giugno con il patrocinio del comune di Pescara.

“Si tratta- sottolinea Pasqualone- di un evento unico che porta a Pescara artisti del calibro di Cascella, Emblema, Faccincani, Finzi, Guttuso, Kostabi, Lodola, Morlotti, Nespolo, Pagliacci, Pedretti, Pericoli, Rotella, Sassu, Schifano, Sughi, Vespasiani, con l’intento, come dice il titolo che ho scelto per la mostra, di indagare il ruolo dell’artista e dell’arte tra varie narrazioni ed altre cromie.

La possente biografia esistenziale e culturale, la capacità di veicolare attraverso i colori le emozioni, l’universo simbolico sedimentato negli studi, una lunga serie di correlativi oggettivi- scrive Pasqualone nel catalogo allestito per l’occasione – sono la cifra stilistica di questa proposta artistica, che mai testimonia una visione disincantata del mondo, della storia e della realtà, che mai contempla il mondo senza lasciarsi irretire dalle sue brutture e che sempre sublima in arte la sofferenza ed il dolore del quotidiano, fino a raschiare il barile delle sedimentazioni psichiche, di sviscerare i pensieri dell’anima, che assumono mille volti e che si trasformano in inquietudini degli attimi e dei frammenti, macinano le ore delle ansie e delle paure, con il testo artistico diviene impalcatura ermeneutica.”

by Francesco
all'aurum

Pescara. Una mostra d’arte unica nel suo genere si terrà a Pescara presso l’Aurum, nella bellissima Sala degli Alambicchi, con inaugurazione Domenica 11 Maggio, ore 17,30. L’artista Giuseppe De Michele presenterà opere originali non rapportabili a nessun altro pittore italiano o di altro paese. L’ispirazione iniziale per queste opere geometriche di grande formato è da ricondurre alla pregnanza del generoso panorama artistico parigino, dove il De Michele è vissuto per diverso tempo. Successivamente quelle iconiche geometrie si sono evolute in pennellate e getti di colore, oltre il Tempo e lo Spazio.

Quindi, opere rapportabili “per un verso” all’iniziale percorso relativistico Astratto e “per altro verso” alle nuove frontiere sensoriali quantiche. Al tutto si aggiunga la concreta connessione con la “Mission Kiwaniana” di Servire i più fragili ed in particolare i Bambini meno fortunati. Infatti, l’ artista è anche un fervente Kiwaniano e con questo evento sosterrà i Giovani di Special Olympics Abruzzo. Da ciò il doppio Topos “kiwanis connect Art” e “Art connect Kiwanis”. Per De Michele, fare Arte è anche fare cultura del bene, in senso Kiwaniano del Servire i Bambini meno fortunati. Non per caso il termine kiwanis è stato tratto dai Nativi americani “cacciatori e raccoglitori” e nell’idioma indiano significa “condividiamo i nostri talenti”. All’evento interverrà il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone e il presidente del Kiwanis Chieti-Pescara, Alessandra Melideo.

by Francesco

Scurcola Marsicana. La mostra Sguardi che restano: “La metamorfosi del ritratto dal XIX al XX secolo”, un affascinante percorso espositivo che ripercorre l’evoluzione dell’arte del ritratto tra Ottocento e Novecento, è curata dal vicepresidente Franco Farina dell’Associazione “Museo San Bernardino da Siena” di Scurcola Marsicana (AQ). L’iniziativa nasce grazie alla sinergia con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Chieti, il Museo d’Arte “Costantino Barbella” e con la preziosa collaborazione dell’Associazione “Kiwanis Club Chieti-Pescara.” Le opere pittoriche verranno ospitate nelle Sale del Museo d’Arte “Costantino Barbella” di Chieti ove avverrà l’inaugurazione Domenica 4 maggio 2025 alle ore 10,00 con i Saluti Istituzionali del Sindaco del Comune di Chieti Diego Ferrara, della Presidente dell’ Associazione “Museo San Bernardino da Siena” Antonella Monti e la presentazione del critico e storico d’arte Prof. Massimo Pasqualone. Attesa la presenza del sen. Michele Fina.
L’obiettivo dell’Associazione “Museo San Bernardino da Siena” è condividere, valorizzare il ricco patrimonio artistico per la crescita e diffusione della conoscenza storico-artistica e soprattutto un’esperienza culturale significativa al di fuori della propria realtà territoriale del Comune di Scurcola Marsicana. La mostra propone una riflessione sull’identità e sull’immagine umana, attraverso una selezione di opere che documentano i profondi mutamenti stilistici, culturali e sociali che hanno segnato due secoli di storia dell’arte. Sono 65 le opere di importanti artisti nel patrimonio italiano da Francesco LOJACONO (1838-1915) a Giovanni Edmondo CALIFANO (1864-1946), da Ernesto TRECCANI (1920-2009) a Remo FAGGI (1923-2021).
La mostra sarà aperta al pubblico da martedì 6 a domenica 11 maggio c.a. con gli orari stabiliti dalla struttura museale.

by Francesco

La mostra si terrà dal 2 al 4 gennaio 2025 presso il Museo Costantino Barbella di Chieti

Chieti. Il Museo Costantino Barbella di Chieti ospiterà una straordinaria mostra personale di pittura del rinomato pittore locale Luigi Di Paolo dal 2 al 4 gennaio 2024. L’evento è aperto al pubblico ed è patrocinato dal Comune di Chieti
La mostra, intitolata “Abbracciati sotto le stelle”, avrà il suo momento clou nel vernissage di sabato 4 gennaio alle ore 11 nel quale il pittore teatino donerà un suo quadro al Museo Barbella. Il vernissage sarà presenziato dal Sindaco di Chieti Dott. Diego Ferrara e dal critico d’arte Massimo Pasqualone.
Luigi Di Paolo presenterà le sue opere esplorando la sua evoluzione artistica che attraverso il figuratismo astratto e le forme geometriche ripercorrono l’arte contemporanea del primo novecento.
Gli ospiti avranno l’opportunità di ammirare le opere dell’artista, immergendosi in un viaggio emozionale tra colori, forme e storie. Potranno ammirare le opere Banana sui monti”, “ Lakers #24” e “Macca” vincitrici di premi nazionali ed internazionali; in particolare “Penne in bilico” vincitrice di due premi, uno a Montecarlo a settembre 2024 e l’altro a Bergamo il 7 dicembre scorso.
Vi aspettiamo numerosi per celebrare l’arte di Luigi Di Paolo caratterizzata da una raffinata tecnica pittorica e da una profonda sensibilità verso la bellezza della vita quotidiana e per condividere questa straordinaria esperienza con la comunità artistica e gli appassionati di belle arti.
Per ulteriori informazioni, visitate il sito web del pittore http://ldpaolo.altervista.org